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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Archivio per Maggio 2007

 Il fiore di una pianta grassa

continua…

 Un mio dipinto ispirato da Tziu Zizzu

continua…

 1948-Ballu tundu a Galtellì

continua…

 Maestro Fiorino e una sua scolaresca

continua…

Roberto Mastio  galtellinese del Cagliari

continua…

 Salvatore Burrai oroseino del Cagliari

continua…

 ARRIVO DI UN ATLETA NON PROFESSIONISTA OROSEINO!!!!

continua…


DEDICO QUESTA POESIA E CONSIDERAZIONE A TUTTE LE DONNE CHE MERITANO DI ESSERE AMATE DA NOI COMPAGNI DI VIAGGIO SPESSO DISATTENTI E TRASCURATI!

VORREI STARE SEMPRE CON TE

Vorrei stare sempre con te
fino all’eternità
guardandoti negli occhi,
accarezzando i tuoi capelli,
e parlati con dolcezza
per risvegliare il tuo sorriso.
Come non riesco più a fare!

Vorrei stare sempre con te
senza vederti piangere
con le lacrime dentro,
su un viso deluso.
E i tuoi occhi brillino
della luce mai spenta
del nostro pur stanco amore

Vorrei stare sempre con te,
mano per mano
sulla strada tortuosa
ricoperta del velo sottile
della stantia abitudine
ma non della vuota indifferenza
ma non del gelido silenzio.

Vorrei stare sempre con te
e ridarti il dolce sapore
di un normale incedere
verso mete serene
che sento ancora meriti
ma che le mie parole
non riescono più a darti.

Vorrei stare sempre con te
in un abbraccio infinito
per vincere il freddo
di un apparente distacco
che mai vincerà
la forza eterna
del nostro grande amore.

Marco Camedda

Qualche volta nel lungo cammino di un’esistenza insieme,apparentemente serena fra alti e bassi soliti in una “normale” convivenza, dove le onde di una leggera mareggiata solo qualche volta diventano tempesta, dove però il vento poi si calma e ricrea la dolce serenità dei giorni normali, qualche volta, dicevo, senti che un rapporto con la tua donna può risentire del sottile e subdolo lavorio della normale abitudine e della convinzione che basta sapere ?comunque di amarsi?.

Ma inconsciamente questi piccoli colpetti fanno nascere le prime crepe, all’inizio sottili, subdolamente celate o non considerate, che col passare del tempo si amplificano e che possono portare a ledere un rapporto, alla muta indifferenza, all’incedere stantio nella non sempre larga strada di un’esistenza insieme in cui basta credere o sapere che le basi solide dell’amore sopperiscono a tutto, in ogni situazione.

Questo porta a non coltivare quest’albero che col tempo, pur col tronco robusto, si riempie di rami che invecchiano e poi sono destinati a seccarsi.

Non dimentichiamo mai di coltivare l’amore e i momenti teneri come quando ragazzini facevamo qualunque cosa pur di incrociare lo sguardo della ? nostra lei? per la quali passavamo notti insonni se solamente pensavamo che non ci avesse guardato come noi desideravamo.
La presuntuosa convinzione di qualche maturo amore che tanti anni vissuti insieme siano una sufficiente prova non basta!
Forse crediamo che a noi uomini (intendo maschietti) basti.
Chissà!

Ma sicuramente non alla donna, che soffre spesso muta con pazienza, ingoiando lacrime che non avrebbe mai voluto scendessero.
E non ci accorgiamo che il suo onesto silenzio, spesso vissuto all’interno di una casa diventata vuota e fredda, fa si che quelle lacrime non sgorghino più da quegli occhi in cui la luce ha lasciato lo spazio ad una indicibile tristezza.

Ma siamo sempre in tempo a parlar loro con tenerezza, a chieder loro scusa se ci siamo lasciati un po’ andare nella strada della consuetudine, a trattarle con la tenerezza. il rispetto, la considerazione che quasi sempre meritano ed abbracciarle e dire loro ? non smetterò mai di amarti?.
Ripromettendoci che la nostra ancora lunga vita insieme non sarà vissuta come prima come per gravità in un piano ormai inclinato e che porta, se va bene , alla grigia indifferenza.

Dobbiamo sempre coltivare questo amore , insieme!
Anche con piccole gocce, ma continue!
E non servono azioni eclatanti o chissà quali formule!

Basta guardarla negli occhi e riuscire a farli nuovamente brillare dicendogli sempre un convinto….?TI AMO?!!!!

—Il disegno sotto: è di PEYNET, il disegnatore degli innamorati morto nel 1999 a novantaquattro anni. E fino aqull’età disegnava…come un eterno ragazzo!

 Altra copertina del depliant di XTERRAItaly-Golfo di Orosei

continua…

LA NOSTRA GATTINA- Una foto di oggi.

Mag 22
Senza categoria


ALE, mi avevi chiesto una foto recente di Nuvola?.
ECCOLA,è affettuosa, sta diventando cicciotella ma salta come una zanzara!
nei prossimi giorni te ne manderò qualcuna più bella!
Ciao, papà e mamma!

 

continua…

Gli studenti di Orosei puliscono le spiagge di Cala Ginepro
L’appuntamento per la pulizia delle spiagge era per le 9!
Tutti gli studenti delle scuole elementari, medie e superiori di Orosei sono stati prelevati dalle rispettive scuole da sei pullmann privati e trasportati con i loro insegnanti e direttori didattici all’interno del Campeggio Cala Ginepro dove è stata organizzata la base logistica.
Qui sono stati distribuiti dagli organizzatori di Xterra i sacchi di plastica bianca, i guanti e un sacchetto vivande per fine mattinata. Circa trecento furie scalmanate e vocianti hanno preso letteralmente d’assalto i banchetti di distribuzione sotto lo sguardo divertito e preoccupato dei loro insegnanti che in quel momento non riuscivano più a controllarli.
Appena presi i sacchetti e i guanti ogni scolaresca è uscita dal campeggio, insegnanti al seguito, e si sono diretti verso le due spiagge e la pineta fino al canale dello Stagno Sa Curcurica.
Una marea umana e urlante dalle 9 alle 12 ha letteralmente preso d’assalto le spiaggee pinete ripulendole in men che non si dica mentre una camioncino del Corpo Forestale, che oltre ai mezzi ha messo a disposizione circa cinque addetti fra cui molte donne, ha compiuto due viaggi per portare a discarica circa cinquanta sacchi piena di rifiuti vari. I pochi turisti presenti in spiaggia hanno commentato positivamente questa iniziativa ed alcuni di loro hanno persino collaborato divertendosi a ripulire la spiaggia nelle loro vicinanze.
Finita la pulizia gli studenti hanno potuto anche divertirsi in un piccolo parco giochi, allestito per l’occasione tra pineta e spiaggia. Verso le 12,30 sono rientrati, sudati fino al midollo, con magliettine legate al collo , in testa a mo di bandana o sulla cintola. La giornata bellissima ha dato una mano a questa straordinaria performance che molti sia dei ragazzi che dei grandi vorrebbero si ripetesse.
Giuseppino Mugoni dirigente scolastico delle elementari era visibilmente soddisfatto “Spostare circa centosessanta ragazzi – ha commentato non è un’impresa semplice e ancora di più tenerli a bada. Ma dovevate vederli in spiaggia con quale entusiasmo e serietà hanno fatto il loro lavoro! Erano felici, sia per la giornata di relax, sia perchè consapevoli dell’opera buona che stavano compiendo”. Mugoni ha po proseguito sperando che “ queste giornate possano essere ripetute più spesso anche perchè sono un grande messaggio e non solo ai giovani”.
In effetti in spiaggia e in pineta si è trovato di tutto ed i ragazzi nel loro raccogliere erano, ovviamente , attentamente seguiti dal corpo docente e dagli “angeli custodi” che erano gli addetti e addette dell’Ente Foreste. Finito il lavoro si sono poi ritrovati tutti all’interno del piazzale del Campeggio Cala Ginepro dove sono stati accolti dal Sindaco Gino Derosas e da Sandro Salerno Promotore di Xterra.
Il sindaco, che è stato riconosciuto e festeggiato con gioia, non a nascosto la sua soddifazione “Vedere – ha affermato Derosas-questi ragazzi vocianti ed entusiasti dopo aver fatto questo grande dovere ci ripaga, oltre alle altre manifestazioni che dovranno venire, dello sforzo fatto per programmare questo avvenimento che avrà sicuramente un riscontro mediatico ben al di la delle più rosee speranze iniziali”.
Soddisfatissimi i gestori del campeggio che pur essendo abituati a grandi masse di turisti, sono rimasti piacevolmente frastornati da questa grossa tribù colorata e festante.

Manifesto di:
XTerra Italy-Golfo di Orosei 

Conferenza-partecipanti
Una conferenza tenutasi il mercoledì scorso ha ufficializzato il programma di Xterra Italy-Golfo di Orosei, manifestazione internazionale di Triatlon che si farà ad Orosei dal 21 al 26 Maggio.
Presenti, il Sindaco di Orosei Gino Derosas, Massimiliano Cossu per Portale Sardegna, Mario Angioj presidente del STL di Nuoro, Carlo Murgia presidente regionale dell’Ersat, Peppino Paffi assessore alla cultura della provincia di Nuoro, Sandro Salerno Salerno responsabile di Island Group società con sede a Nuoro e organizzatrice dell’evento e Mimmo Trudu, presidente provinciale della federazione di Triatlhon.
Dopo l’introduzione del Sindaco Derosas, un passato da buon calciatore, che tra l’altro ha ammesso con orgoglio che insieme ad altri due amici formeranno un team che parteciperà alle gare, ha introdotto la presentazione Sandro Salerno che, oltre a evidenziare le cifre del numero dei partecipanti e la caratura anche internazionale di molti di loro, ha snocciolato il programma della sette giorni di triatlhon che oltre alla gare vere e proprie prevede una serie di eventi socio culturali durante la settimana.
Programma manifestazioni 
Si inizia lunedì 21 maggio , dalle nove fino alle tredici, con una giornata dedicata alla pulizia delle spiagge del comprensorio di Orosei a cui parteciperanno circa trecento fra alunni e studenti della varie scuole oroseine.
Seguiranno tre giorni , dal 24 al 27, in cui in un’area libera affiancata al Campeggio Cala Ginepro si terrà una fiera del turismo ambientale, sportivo e delle produzioni locali di artigianato e dell’agricoltura. Il tutto all’interno di 20 stands opportunamente dislocati in una struttura coperta di circa 400 metri quadrati strutture mobili.
La fiera resterà aperta dalle 9 alle 20 di ogni giorno . Venerdì pomeriggio, a partire dalle ore 15 nella sala riunioni dell’Hotel Torre Moresca (località Cala Ginepro) si terrà un conegno internazionale sul turismo ambientale e sullo sviluppo sostenibile che vedrà la partecipazione fra relatori anche di alcune figure istituzionali australiane e si spera anche nella presenza di Renato Soru .
Sabato 26 , dopo le le gare che finiranno alle 16 circa ci sarà la premiazione degli atleti ed una conferenza stampa in cui si tireranno le sommme.
Numeri manifestazione e indotto 
La manifestazione  vede“ realmente” la partecipazione di quasi trecento atleti, di circa 2000 persone d tra atleti , familiari e preparatori di cui circa 1000 alloggeranno negli alberghi e la restante parte in campeggi, bed& breakfas e case private.
 Spezzoni degli eventi sportivi e culturali di Xterra Italy saranno trasmessi da emittenti televisive regionali e azionali fra cui Rai3 e Sky e riportate nelle maggiori testate sportive nazionali.Orosei si è assicurata questa manifestazione anche per il 2008 e 2009 e-come spera il sindaco Gino Derosas “speriamo per altri vent’anni”
 COCOSTUME DI OROSEI
 
E’ stata inaugurata sabato 19 una mostra dell’ “Abbigliamento tradizionale di Orosei dalla metà dell’Ottocento alla metà del Novecento” presso la sede della associazione “L’Ormeggio”, e resterà aperta fino al 17 Giugno.
Sezioni espositive 
Organizzata dal Centro Studi Giuseppe Guiso in perfetta linea con i suoi obiettivi culturali tendenti alla valorizzazione del patrimonio storico, linguistico ed etnografico di Orosei, la mostra si articola in tre sezioni: quella documentaria , quella fotografica e quella che prevede l’esposizione è composta da circa dieci abiti completi tra cui abiti eleganti, abitini da battesimo, “costumi” in orbace, in seta e in panno e da numerosi capi di vestiario singoli quali camisas, copribustos, vardettas, issallos e mucatores, capottos, zustillos e zippones).
E non potevano mancare alcuni gioielli di corredo contenuti in apposite teche e una buona quantità di riproduzioni di vecchie foto sul tema. Questi abiti sono uno spaccato del modo di vestire degli oroseini (in modo particolare le oroseine) a seconda del loro stato socio-economico e della circostanza (de vettianu, cioè per tutti i giorni, abiti festivi, per matrimonio o per lutto).
Patrocinio e collaborazioni
Patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Orosei e dalla Fondazione del Banco di Sardegna, la mostra vede l’importante contributo dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico di Nuoro che ha curato la sistemazione degli abiti negli appositi manichini e nelle bacheche e fornito anche alcune fotografie. Essenziale la collaborazione del dottor Paolo Guiso,nipote di Don Nanni, che ha messo a disposizione i locali situati accanto al Museo Guiso nonché quella delle numerose famiglie private che hanno generosamente prestato la “materia prima” e cioè gli abiti antichi.
 Cerimonia inaugurazione-interventi
La cerimonia di inaugurazione, tenutasi in uno scenario insolito e soleggiato è cioè nella strada in selciato (chiusa per l’occasione)all’esterno dell’Ormeggio e che ha visto l’intervento di Francesca Rais, presidente del Centro Studi Guiso, e del Sindaco Gino Derosas , entusiasta di questa iniziativa che dichiara volore appoggiare in pieno anche per il futuro.
E’ seguito l’intervento di Michele Carta ricercatore e scrittore storico oroseino che ha coordinato il lavoro del Centro Studi. Carta ha descritto la complessità della ricerca ma anche della sorpresa di aver trovato nelle famiglio una quantità di materiale tra cui molte vecchie foto.
E’ seguito l’interevnto di Franca Rosa Contu, oroseina e responsabile del settore “Musei” dell’Istituto Etnografico Sardo la quale ha vfatto una dettagliata descrizione degli abiti, paramenti e gioielli a seconda del ruolo, ceto, e stagione.
La serata è stata allietata dalla esibizione del Coro del Gruppo Folk di Orosei. L’ingresso alla mostra, aperta tutti i giorni dalle ore 9 alle 13 e dalle 17 alle 21, sarà gratuito.


La notizia è pubblicata nel sito della Regione Sarda. Dai primi di giugno anche il territorio di Galtellì sarà servito dalla banda larga (adsl). Finalmente avrà fine la lunga attesa di chi ha la necessità di usare internet in tempo reale. Renzo Soro, sindaco del paese, in un incontro con l?assessore regionale Massimo Dadea ha avuto assicurazioni che il tutto era in itinere. I tempi brevi della copertura con la banda larga saranno possibili grazie al fatto che già da diversi anni lungo la strada statale che attraversa il paese e stato predisposto il cavo a fibre ottiche.


Il Centro Estivo ?Mary Poppins?, area servizi sociali e pubblica istruzione del Comune di Orosei, organizza dal 14.06. al 07.09.2007 delle attività artistico-ludico-ricreative ed escursioni alla scoperta del mare. Per poter partecipare, i posti sono limitati, le domande potranno essere ritirate presso il Centro di Aggregazione Sociale dalle ore 15 alle18,30 e consegnate all’ufficio protocollo del Comune dal 15.05 al 04.06.2007. Per informazioni il numero di telefono è 0784.998060.

 

continua…

 
Uno stupendo decalogo di Madre Teresa di Calcutta
 

Piccola, esile,
ma immensa e forte,
dolcissima ma… decisissima!
Dentro questi consigli c’è tutto il Suo carattere e un cammino di…VITA
… da NON SCORDARE MAI!
 
VIVI la VITA!
La vita è opportunità, coglila;
La vita è una sfida, affrontala;
La vita è preziosa, abbine cura;
La vita è una ricchezza, conservala;
La vita è amore, godine;
La vita è mistero, scoprilo;
La vita è dolore, superalo;
La vita è lotta, accettala;
La vita è un’avventura, rischiala;
La vita è felicità, meritala;
La vita è vita, salvala!

(Madre Teresa)
 Le scimmie e altri reperti fossili
nelle cave di marmo del Monte Tuttavista
 
 
Convegno:studiosi e partecipanti 
 “Le iene, le scimmie e le altre faune fossili di 2.000.000 di anni del Monte Tuttavista” sarà il titolo e il tema della conferenza che si terrà mercoledì 16 alle ore 18 nella sala del Consiglio comunale e che vedrà la partecipazione del sindaco Gino Derosas e Silvano Camedda assessore alla cultura di Orosei , inoltre dei relatori Gianni Mele studioso e ricercatore, Nella Tuveri e Marisa Arca della Soprintendenza ai Beni archeologici di Sassari e Nuoro e Francesca Barraciu consigliere regionale.
Il convegno promosso dalla Soprintendenza per i beni archeologici di Sassari e Nuoro in collaborazione con l’ Assessorato alla Cultura del Comune di Orosei fa parte di un ciclo di conferenze programmate a livello nazionale dal Ministero per i Beni e le Attività culturali sul tema dell’ archeologia e paleontologia.
Tipi e specie  di reperti fossili scoperti nelle cave 
L’apertura delle cave di marmo sul versante oroseino del Monte Tuttavista hanno riportato alla luce oltre ottantamila reperti composti da resti di animali preistorici, soprattutto antenati di cinghiali, mustelidi, canidi, capre selvatiche, iene e scimmie, ma anche artiodattili, rettili, anfibi e uccelli.
Nell’ingente quantità e varietà di reperti sono presenti cinque classi di vertebrati fossili – Pesci ossei, Anfibi, Rettili, Uccelli e Mammiferi – distribuiti in un arco di tempo compreso tra il Pliocene superiore e l’Olocene (tra 1,6 milioni e 12 mila anni fa circa).
Tra le specie più interessanti di carnivori, si segnalano una iena – novità assoluta non solo per la Sardegna ma per il complesso delle faune endemiche insulari – un “canide” simile agli sciacalli e al coyote e resti di un animale discendente dai grandi cervi continentali caratterizzato da corna molto sviluppate che nell’isola si è ridotto di taglia adattandosi a muoversi anche su terreni rocciosi.
 Spessore culturale dei ritrovamenti
Ed infine sono stati trovati anche dei resti di Macaca fossile della famiglia delle scimmie. .” Ad Orosei – afferma l’assessore Camedda- molti sanno di questi ritrovamenti, soprattutto gli addetti alla estrazione del marmo, ma pochi ne conoscono lo spessore culturale di rilievo nazionale e non solo. In via del tutto eccezionale la direzione del Museo Paleontologico di Nuoro ha concesso l’esposizione nella sala consiliare ,per la sola durata del convegno, di alcuni reperti fossili custoditi stabilmente nella prima sala della sezione di Paleontologia”
Museo Paleontologico di Nuoro-info:
. Vista l’importanza del convegno la sede del Museo si è resa disponibile a ricevere telefonate per informazioni o prenotazioni (facoltative).Il numero è 0784.38053.
Amici della mia cricca a Galtellì
Beh! ero da quasi una settimana che non…postavo nuove …cose sul mio blog. Mi sono rifatto (almeno spero) con un pò di attualità, tradizioni, ricordi e qualche mio disegno.
Con oggi chiudo e…andiamo a riposarci, anche se vi confesso che questo blog mi rilassa …assaje! Non prima però di postare questa foto che dedico ai miei amici delle mia cricca di Galtellì Nicola Pisanu (a destra) e Beppe Porcu (a sinistra) e….al centro…indovinate chi c’è?
La dedico ovviamente anche a tutti gli altri miei amici …diasporati per il mondo. E…rivolgendomi a loro! SE CI SIETE…BATTETE UN..TASTO (del computer)!
…….Buonanotte!……

 Galtellì 1953-55:Visita pastorale delVescovo Mons. Melas
 
 
Anche questa foto proviene dall’archivio di mio padre, patito (come me) della fotografia. Non ricordo precisamente l’anno, probabilmente intorno al 1953-55. Galtellì fu onorata dalla visita pastorale di Mons. Melas, allora vescovo di Nuoro. La foto di gruppo (quello giù a sinistra è mio padre) è stata scattata con la sua macchina fotografica, una Ferrania, in piazza del SS.Crocifisso.

UNA MIA GRAFICA su Chiesa di S.Pietro

continua…

UNA MIA GRAFICA:Pozzo di Canne al Vento

continua…

AMMENTOS 
Mio padre e la sua cricca nel 1940-45
 
 
Ho scovato, fra le foto antiche conservate da mio padre, una di un gruppo di amici galtellinesi scattata probabilmente fra il 1940 -45 in cui quello che suona, accovacciato, la chitarra è proprio lui quel criccone di mio padre (purtroppo scomparso)che suona la chitarra.
Ora ho capito da dove proveniva la mia voglia di suonare e cantare!
…Buon sangue non mente!


Per finire….un’altra foto dei tre cavalieri nuoresi comparsi nel giorno della festa di S.Isidoro nella bellissima e rinnovatissima Piazza del Popolo a Orosei.

 Un giogo di buoi inghirlandato e senza carro

continua…

 S.Isidru:Turista fotografa uomini a cavallo
La mattina prima della processione tre uomini a cavallo (nuoresi) hanno fatto bella mostra di se e di questa bellisssima tradizione sarda. Vestiti in velluto hanno attrattro numerosi turisti che li hanno fotografati…e rifocillati.
Questa ragazza tedesca che li fotografa aveva appena prima portato loro delle bottiglie di acqua come dono per questa bella presenza in una giornata abbastanza calda.


Proseguento la “cronaca” della festa un’altra foto di alcuni preliminari della festa. iL PRIORE Giorgino Chisu con una ragazza nel costume da festa di Orosei.

2007-Festa di S.Isidru (Isidoro)
 
 
 Il Priore Giorgino Chisu
 
S.Isidoro ,la cui statua si trova nella chiesa delle Grazie, patrono degli agricoltori e agricoltore Lui stesso, viene festeggiato il 15 maggio o la domenica più vicina.
Infatti ad Orosei la festa è stata celebrata il 13 maggio, appunto di domenica (oggi per me che scrivo). Un tempo i carri erano tanti e tutti addobbati (mutatos) con fiori inghirlandati che venivano messi anche nelle corna dei buoi
Oggi i carri a buoi rimasti sono pochi ma ben conservati. Il priore Giorgino Chisu amante di queste tradizioni (sua una comparsa con carro a buoi durante la festa di S.Antonio Abate) è rimasto entusiasta della frenetica attività per addobbare con ogni genere di fiori i loro carri, ai quali sono stati aggiogati i buoi, egualmente inghirlandati e e con al collo una o più campanelline.
Era tradizione che al centro del giogo non mancasse mai un mazzo di spighe, appositamente conservate dall’anno precedente.
Verso le 10.30 i tre carri carichi di ragazzi e ragazze in costume tradizionale e un paio di gioghi senza carro sono arrivati mello spiazzo della chiesa delle Grazie da dove è partita la processione molto semplice con il simulacro del santo e con la partecipazione delle confraterniteche ha fatto un lungo giro nelle principali vie del paese.
Prima della celebrazione della messa si è proceduto alla benedizione degli animali. Finite le celebrazion e manifestazioni, immancabile il giusto pranzo in cui sono stati invitati tutti i partecipanti.
La mattina molto bella la presenza di tre cavalli e relativi fantini di Nuoro, vestiti in velluto e camicia bianca "chin sas manicas pinnicatas"
       
 Altre tre foto della festa di S.Isidru

 
 
 
 

l’UNICA CANZONE CANTATA E INCISA IN ITALIANO dai Mitici Rolling Stones

——–CON LE MIE LACRIME——–

(jagger/richards/danpa)

Il sole sta per tramontar
Dei bimbi corrono a giocar
Visi che sorridono
Ed io son qui
Con le mie lacrime cosi

Con la ricchezza io potrei
Comprare quello che vorrei
Ma la gioia semplice
Percio? son qui
Con le mie lacrime cosi

Il sole sta per tramontar
Un?altro giorno se ne va
Tutti si divertono
Ed io son qui
Con le mie lacrime cosi