ENOROSEI: a roma nella bottega “cosas Preziosas” e articolo in un giornale giapponese


Emiliano Mulas con Stefano e Monica Quatrosi
A Roma nella Bottega "Cosas Preziosas" Toto Farris
ENOROSEI ,L’Associazione no profit voluta da Toto Farris e che si cura sopratutto di promuovere la cultura enogastonomica della provincia di Nuoro e sarda in genere,questa Estate è volata a Roma funzionando da volano e veicolo di comunicazione, nell’ambito della promozione delle peculiarità sarde all’esterno dell’isola.
La bottega di Cosas Preziosas creatura di Stefano e Monica Quatrosi, sardi di origine, lei sposata con Giorgio Galleano, giornalista, che si occupa di musica al TG3, vero affamato di Sardegna è lo scrigno che ha accolto i gioielli offerti dal “IV concorso Enorosei dei vini rossi contadini della provinci di Nuoro”con 1 primi quattro classificati i protagonisti della serata capitolina di mercoledì.
Giorgio Galleano
La passione comune ha avuto in via Giulia (sede della Bottega), la maniera di esprimersi in una piccola bomboniera che ogni settimana si impreziosisce di nuove gemme della nostra Sardegna con incontri di carattere culturale, presentazione di lavori musicali, mostre. Giogio Galleano e Emiliano Mulas
A Giugno Pinuccio Sciola, noto scultore Sardo. è stato protagonista con le sue pietre sonore.Ha rappresentato a Roma Enorosei Emiliano Mulas uno dei soci che ha presentato un rosso con relativo abbinamento gastronomico,illustrando le caratteristiche dei vini e esaurito le curiosità di un’attenta platea, formata da giornalisti del settore quali Massimiliano Rella e la preparatissima Mika Hisatani e personaggi del mondo della cultura come Sergio Frau, giornalista de La Repubblica, rappresentanti dell’Ambasciata Francese, la portavoce dell’Alto Commissariato dell’ONU per i rifugiati Laura Boldrini e volti noti della musica, Pivio del duo “Pivio & Aldo De Scalzi" e dello spettacolo.
Uno fra tutti Marco Basile e naturalmente una nutrita presenza di appassionati delle cose preziose della Sardegna. Emiliano Mulas e Marco Basile

La degustazione dei vini è stata contraddistinta da una accurata associazione dei cibi, tra cui la bottarga di polpo e il prosciutto di pecora, le conserve di frutta al miele e i formaggi ovini e caprini.
La punta di diamante è stata offerta dalla Mreka di Cabras, dove i muggini lessati col sale vengono avvolti da un’erba palustre, l’obione, secondo un metodo che risale ai Fenici, conservandone anche per diversi giorni le caratteristiche organolettiche invariate.
Per
Enorosei è stata una grande occasione per promuovere se stessa e le sue iniziative e valorizzare il territorio, con il nome di Orosei protagonista insieme alla provincia di Nuoro lungo le sponde del Tevere e una vetrina di straordinario livello, aprendosi ad un inizio collaborativo con Cosas Preziosas e a nuovi confronti, nell’ambito della salvaguardia e al tempo stesso della valorizzazione dei prodotti della nostra terra e degli aspetti culturali che interessano la tradizione delle origini.
Enorosei ringrazia Giorgio Galleano, motore della bottega con le iniziative annesse, cha ha dimostrato insieme ai titolari Stefano e Monica una grande ospitalità che non mancherà di ricambiare ad Orosei nei prossimi eventi targati Enorosei.
Enorosei su un giornale giapponese
In questo incontro romano Enorosei incontra Mika Hisatani. girnalista, sommellier e imprenditrice nell’import-export enogastronomico fra italia e Giappone. I vini rossi, che hanno vinto la quarta edizione del concorso enogastronomico Vini Contadini della Provincia di Nuoro a Orosei, sono piaciuti tanto alla Hisatani che ha pubblicato nel numero di settembre un articola nella prestigiosa rivista The Professional Cooking stammpata rigorosamente con gli ideogrammi in Giappone.



Grazie marco per l’articolo sul Ortobene. Per il sig.Maurizio Feo le mando i miei cari saluti. ciao toto