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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Archivio per Febbraio 2008

L’Albero degli amici

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Il…figlio di p…artito ha già mangiato la foglia (e anche i rami)!Sa già cosa dire ai suoi potenziali elettori. Le cose di sempre…che non tramontano mai… ma che ci siamo stufati di sentire! Può correre da solo per le politiche o in liste per le amministrative ma sa già vendere bene il suo prodotto!…Discorsi fotocopia sempre uguali, sentiti da quando ero ragazzino e che mi preoccupano perchè sembra che la politica si come una tradizione da tramandare di padre in figlio come se il nuovo (concetto) non esista.

continua…

Quando si avvicinano le elezioni politiche o amministrative, scatta in molte persone aderenti a partiti la voglia di far parte di una lista per poter "contribuire-come dicono loro- al bene del paese sottoponendosi ai "grandi sacrifici" che deriveranno da questa appartenenza! Ma le liste potranno essere anche civiche dove normalmente si dovrebbero inserire elementi apolitici o con fedi di appartenenza non molto marcate e dove spesso si formano per giustificare delle accozzaglie di elementi che non potrebbero formare una lista politica in quanto spesso di fedi completamente opposte e notoriamente (almeno a livello regionale e nazionele) conflittuali.

continua…

QUARESIMA-digiuno e penitenza

 

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Cari "Demiurghi", cari "Striscia Garteddi". E’ da tanto che non ci scriviamo. Lo faccio io con questa considerazione dull’importanza dei NOSTRI BLOG a Galtellì e Baronia.
PREMETTO CHE QUESTA CONSIDERAZIONE E’STATA PUBBLICATA COME POST NEL MIO e come commento in quello di "Striscia Garteddi" e "Amo Galte-Demiurghi".
Lo reputo un atto di amicizia che ogni tanto non fa male! 
Il mio e gli altri due Blog AMO GALTE dei Demiurghi e STRISCIA GARTEDDI hanno messo in evidenza il carattere vivo di una Galtellì che credevo sonnacchiosa, distratta e un pò remissiva di fronte agli avvenimenti.
E invece NO! Tutti i commenti su questi blog che leggo la sera sul tardi sono staordinariamente vivi e nelle loro sfumature dialettiche e culturali denunciano comunque un grande interessamento alla vita del paese che i prossimi potenziali amministratori (di qualunque lista siano)non posssono certo non tenerne conto.
Incredibilmante anche le frasi forti e crude pronunciate per criticare ma anche dare consigli o chiedere un cero comportamento sono dimostrazione di un voler partecipare alla vita del paese e che questo strumento, il Blog, riesce ad evidenziare perchè consente di far parlare anche quella parte di persone che, come dicevo prima, sembravano dormienti, ma che invece si è capito che non avevano alcun mezzo per poter esprimere le loro opinioni.
Eliminando e condannando (SEMPRE) gli insulti e le frasi offensive, leggendo attentamente i dialoghi "Botta e risposta" degli altri blog (che seguo volentieri) ma anche nelle varie ed esaustive considerazioni dei miei lettori, devo dire di essere…PIACEVOLMENTE SORPRESO dell’interesse non solo alle situazioni politico-amministrative di Galtellì ma anche del Governo centrale.
Le battutine sagaci non si contano, le considerazioni pure e i commenti sui post o le risposte ai commenti diventano anche uno straordinario spazio di incontro che nessun altro strumento, almeno localmente e immediatamente consente come luogo di scambio di vedute, di confronto se pur anonimo dove tutti si danno del tu e dove noto anche con piacere che batti e ribatti, piano piano, ci si evolve anche da un punto di vista della pura educazione e civiltà!
Cari saluti, Marco Camedda
Foto da: www.copatelmex.comMaradona riesce sempre a far parlare di se!
Peccato che questo immenso ex-campione stia demolendo il suo prestigio con intemperanze da bassa lega che lo disonorano! Come in ultima su "performance" dove invia una quantità di insulti al tennista italiano Starace che partecipava al torneo di Buenos Aires in un incontro con il tennista argentino David Nalbadian.
E pensare che Starace, napoletano verace, prima della partita aveva espresso il desiderio di salutare il suo "Idolo" Maradona
Diego Maradona al centro di una polemica dopo che il tennista italiano Potito Starace, tifoso del Napoli e che sognava di conoscere il campione argentino, si è rifiutato di salutarlo stanco degli insultihttp://www.corriere.it/Hermes%20Foto/2004/12_Dicembre/17/0I8VJ88F--230x180.jpg ricevuti durante l’incontro perso contro David Nalbadian nel torneo di tennis di Buenos Aires. Starace ( a fianco nella foto), senza farsi la doccia ha lasciato gli spogliatoi visibilmente contrariato quando Maradona è arrivato per salutare entrambi i tennisti al termine dell’incontro.

Il tennista italiano si sarebbe offeso per la quantità di insulti che l’ex pibe de oro avrebbe indirizzato nei suoi confronti durante l’incontro dei quarti di finale con Nalbadian e per questa ragione – secondo l’agenzia Telam – avrebbe evitato di salutarlo. Nei giorni scorsi Starace aveva parlato con la stampa argentina della sua ammirazione per Maradona dicendo che il suo sogno sarebbe stato conoscerlo personalmente. Inoltre, domenica scorso l’italiano aveva assistito alla partita tra Boca Juniors – la squadra preferita dell’ex calciatore – e l’Argentinos Juniors.

Parlando con la stampa locale, Potito Starace aveva detto che sognava di farsi una fotografia con Maradona, suo idolo sin da quando era bambino, e che era un grande tifoso del Napoli, la squadra dove l’ex fuoriclasse argentino ha giocato tra gli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90. Quando Maradona e’ entrato nello spogliatoio, Starace "ha preso le sue cose e senza farsi la doccia è andato via, visibilmente contrariato" ha riferito Telam, in base a testimoni del fatto.(/NOTIZIA ANSA)
Certo che se il capitano della squadra di tennis Argentina per la Cppa Davis , Alberto Mancini che ha espresso il desiderio di contare sul sostegno della leggenda del calcio Diego Armando Maradona per incoraggiare la sua squadra a vincere la prossima finale di Coppa Davis contro la Russia, secondo me deve farsi dei buoni conti.
Maradona è stato anche un mio idolo!
Ma onestamente dopo il suo lasciarsi andare alla droga (e fin quì è stato compatito e perdonato in quanto molti campioni che poi "mollano" reagiscono in questo modo alla dimuizione della popolarità) ha dimostrato di essere anche un grande cafone e presuntuoso che si crede un Dio in terra.
L'immagine “http://www.webalice.it/berny60/maradona.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori. No questo non si può accettare e anzi bisogna condannarlo in modo severo!
Oggi non è più nenche un povero uomo da compatire, E un arrogante che sta dando olte che dei pessimi esempia i giovani cghe lo amavano e che adesso li sta deludendo, sta anche ledendo il prestigio di una grande Nazione come l’Argentina che vede in lui una banfiera e un simbolo che la rappresenta!
Attenti, attenti! Che l’oro luccicante non è più neache ferrosmalto! Peccato, peccato davvero!!!


C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones -Un mondo d’amore

 

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Trasformo un commento in post! Stavolta ho scelto quello di BINU come risposta a Giuly. E’ incredibile! questo commento è scritto tutto di un fiato,senza "torrare suffiu", senza punti, come un torrente in piena ma riccco di spunti su cui discutere e commentare! Incontenibile BINU!…Bravo!

Premesso che non voglio ne salire in cattedra ne fare quello senza peccato, desidero solo aprire un discorso SERRATO sicuramente ma comunque vero, vero come lo siamo noi galtellinesi, ma permettimi anche nel resto del mondo lo sono, paese che vai usanza che trovi, in tutte le parti trovi gente buona e cattiva, il mio invito è semplicemente il dialogo non importa il tono l’ importante e che si parli, questa dei blog cominciando da MARCO i ragazzi di amogalte e poi Garteddi hanno dato un modo nuovo di confrontarsi non importa l’ impostazione ho il taglio editoriale l’ importante e che siamo qui a parlarci evitando gesti meschini è pericolosi, il sindaco di Galte non deve prendersela a male se arrivano delle satire pesanti ho pepate perchè fanno parte del gioco, inviterei invece al dialogo, ora direte se il dialogo e volgare è sterile non meritano risposte, non sono daccordo conosco tanta gente vicina a Renzo è dietro lo pugnalano alle spalle è conosco tanta gente che gli urla dietro e davanti ma gli riconosco il ruolo che la maggioranza del paese gli ha dato, resta il fatto, ripeto, che il dialogo serrato, dolce, pesante, amaro che sia è sempre meglio della nostro paesano testa di gallina che ha messo la bomba, vedi ho letto molti commenti che sembravano sensati poi non rispecchiaco la verità, credetemi di cuore quando vi dico che quando scrivono commenti pesanti mi diverte leggerli per poi rispondere con educazione e fermezza per fargli capire a qualcuno che le persone si misurano con la buona educazione stretta e dura come la loro ma con educazione e dialogo, invece no ogni volta alla rissa si risponde con la rissa è cosi non andiamo da nessuna parte, dice bene Marco batti che ti ribatto alla fine si educano da soli come hanno fatto marco e garteddi, i demirghi invece hanno dovuto filtrare i discorsi causandoli tempo perso e rottura di scatole per colpa di 4 idioti, vedi cara Giuly quando in un paese esiste un malessere non arriva mai a caso perchè tutti noi siamo dei serpenti non appena usciamo fuori dal nostro piacere siamo pronti a gridare vendetta dentro i nostri cuori, ora tralascio la bomba che fa parte della mente malata, ma metaforicamente la bomba e anche la nostra presunzione illusione di sapere piu degli altri o essere convinti di essere puri e trasparenti convinti perchè usiamo le belle parole di essere nella ragione ma la ragione di cosa ? ma veramente mi viene un magone al cuore quando vedo certi comportamenti e arroganza signorile, quando vedo che non ci parliamo per fesserie, che ci odiamo per un bicchiere di vino, quando il piu povero è indifeso è preso a calci nella dignità, ma ci rendiamo conto che siamo tutti meno di zero? ma prendiamo per esempio Galte e Orosei il primo deve il sucesso a canne al vento il secondo al mare altrimenti qualcuno mi deve spiegare cosa trova di tanto attraente che non abbia un altro paese ? abbiamo due elemnti fondamentali il quale gli dobbiamo tutto, ma la vogliamo smettere di insultarci e fare gli onnipotenti ? ma vogliamo veramente fare un passo indietro è cominciare dal nostro monte che esiste una statua che oltre alla bellezza in se stessa e la riproduzione di un uomo in carne e ossa che ci ha dato a noi poveri pidocchi l’ onore di sudare sangue è ogni anno la corsa non è per festeggiare LUI ma a rincorrere idioti venuti da oltre mare che costano fior di euro, ma lo vogliamo capire che il tre maggio esiste grazie a quell’ uomo sulla croce e non a noi? possibile che ci stiamo perdendo dietro al niente ? possible che tutti quanti gridiamo pace e onesta poi siamo peggio di vipere? ma dico io ma qualcuno mi vuole dire il succo di tanta disamistade ? ma non solo a Galte ma anche a dorgali, orgosolo,orune,fonni ma sardi di cosa ? ma possibile che si perda ancora la vita perchè un idiota ha il cervello da gallina e dall’ altra parte noi ben pensanti con il dono dell’ OMERTA. (premesso che stimo renzo a livello personale) sono mortificato che CANNE AL VENTO NASCE A GALTE FA DIVENTARE GRANDE GALTE è nessuno ha mai pensato di consegnare le chiavi a Medesani Deledda, ma possibile che Galte musa ispiratrice di GRAZIA DELEDDA, vada a cercare conferme e visibilità in altre cose ? è canne al vento ? Ma facciamo la prova a togliere il mare per un istante dalle scene è vediamo che succede ? Ma possibile che un dono cosi grande va sprecato cosi ? La colpa è di tutti noi perchè sarebbe troppo comodo accusare solo le istituzioni, personalmente credo che di questo deve rispondere anche la provincia di Nuoro, veramente Galte è composto da gente dignitosa e civile ma forse ormai i media ci imbottiscono di fesserie che crediamo che su marte esiste la vita, LA VITA SIAMO NOI le persone che ogni giorno vanno avanti onestamente perchè forti di una grande dignità non osano uscire fuori dalle regole, persone che vivono in posti angusti e freddi perchè gli è stato insegnato a non chiedere mai è rispettare sempre, persone che vivono in povertà ma con tanta dignità, mai qualcuno ha mai pensato che gli anziani veri di Galte stanno lasciandoci senza tramandarci il dono piu prezioso che in pochi popoli forse ancora hanno ? Tutti a rincorrere grandi artisti poeti attori illustri manager è la memoria storica dei nostri nonni? Le nostre radici il nostro sangue senza di loro saremo stati dentro le palle di un asino adesso, ma possibile che non vediamo al di la del naso ma possible che cerchiamo conferme oltre mare della nostra cultura architetonica che culturale ? oggi di paesi contenitore a poco servono vogliamo giocarci le carte che in pochi ormai hanno ho vogliamo continuare a inseguire l’ america ? Mi fa una rabbia che oggi siamo qui a discutere dell’ acqua fredda invece di parlare di programmazione futura, è non voglio neanche sentire dire che gia a Galte esiste questo è quello, viva la concorrenza che aiuta a farci diventare ancora piu bravi e competitivi, concludo con una preghiera, Discutiamo a muso duro ma discutiamo non abbiamo paura del confronto serrato è amaro sono piu forti le fondamenta che restano in piedi dalla guerra che quelle fatte sulle sabbie mobili.
Certo che non si può dire che a BINU manchi il cuore, un grande amore per il proprio paese, una capacità di analizzare senza peli sulla lingua, una buona cultura e saggezza ma…sopratutto una grande eleganza nell’esprimersi "picchiando duro"si…ma con educazione!
Sono dalla tua parte, BINU! Complimenti!

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Avevo promesso che da vostri commenti su un argomento a scelta avrei introdotto un nuovo post. Questo di ICARO (lettore attento, sensibile e colto) mi consente di indrodurre questo tema mai trattato su questo Blog.

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Esprimo anche in pubblico (a livello privato l’ho già fatto immediatamente) la mia solidarietà al caro amico Angelo Satgia, geometra e funzionario dell’Ufficio Tecnico del Comune di Galtellì vittima di un attentato dinamitardo!

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Gli attentati a sindaci e amministratori: un fenomeno vecchio ma in crescita! Come individuare le soluzioni politiche e operative?
questo il titolo del convegno che L’Anci Sardegna ha promosso per lunedì 18 dalle ore 9 nella Sala Convegni Banca Cis in viale Bonaria una tavola rotonda dal titolo ,http://www.sardegnaindustriale.it/images/articoli/1361_15.jpgper focalizzare l’attenzione sul fenomeno vecchio ma in crescita degli attentati contro gli amministratori pubblici e individuare soluzioni politiche e operative, . Numerosi gli interventi previsti: oltre al presidente della Regione Renato Soru, parteciperanno alla discussione il comandante regionale dei carabinieri Carmine Adinolfi, il prefetto di Cagliari Salvatore Gullotta, il procuratore generale presso la corte d’Appello Ettore Angioni, il questore di Cagliari Giacomo Deiana e il docente universitario Benedetto Meloni. L’introduzione dei lavori è affidata al sindaco di Cagliari Emilio Floris, seguirà una relazione di Salvatore Cherchi.
Una mia vignetta del 1986 su questo tema pubblicata sull’ALTRO GIORNALE (allora terzo giornale in Sardegna) e la speranza (purtroppo vana)che 1l 1987 portasse la pace!..e nel 2008 nulla è cambiato!

Anche tutte le amministrazioni locali sono state invitate a partecipare.

<!– if (!document.phpAds_used) document.phpAds_used = ','; phpAds_random = new String (Math.random()); phpAds_random = phpAds_random.substring(2,11); document.write ("”); //–> <!–// –><!– –>CAGLIARI - �In Sardegna il fenomeno degli atti violenti che hanno come vittime gli amministratori pubblici, soprattutto i sindaci, è in costante aumento, afferma il presidente dell�Anci Sardegna (e sindaco di Carbonia) Salvatore Cerchi. Le statistiche recenti rese note dall’Associazione dei comuni sardi denunciano come questo tipo di atti violenti ai danni di amministratori locali siano al secondo posto tra i Il sindaco Gino Derosasfatti criminosi: solo qualche settimana fa, ad esempio, il sindaco di Orosei Gino De Rosas è stato oggetto di due attentati dinamitardi di intimidazione.Si tratta di una specificità negativa che riguarda proprio la nostra Isola,continua Cherchi,Basti pensare che da noi il fenomeno ha un�incidenza superiore di due o anche tre volte rispetto a regioni come la Sicilia, la Calabria e la Campania, dove è molto presente la criminalità organizzata.


Gino Derosas, Sindaco di Orosei

Il presidente dell�Anci, quando parla di attentati, si riferisce ad atti realmente violenti e pericolosi come ordigni, macchine bruciate, colpi d’arma da fuoco.” Con l’incontro di lunedì vogliamo che i sindaci non si sentano soli, spiega ancora Cherchi, Vogliamo promuovere la solidarietà e il senso civico. Solo così abbiamo qualche speranza di isolare gli autori di questi attentati e assicurarli alla giustizia. Secondo Cherchi, infatti, le armi più importanti da mettere in campo devono essere l’educazione e la crescita culturale, specialmente per quanto riguarda le nuove generazioni. Ma non solo:Anche la collaborazione fra chi si trova ad affrontare questo problema è essenziale, ma purtroppo è una cosa che spesso manca, spiega, per questo lunedì abbiamo invitato anche le autorità giudiziarie e le forze dell�ordine. Bisogna dialogare�.
Gli attentati contro gli amministratori pubblici hanno iniziato a diffondersi in Sardegna soprattutto dagli anni Ottanta e, stando ai primi dati snocciolati, si tratta di un fenomeno che continua a intensificarsi, soprattutto in quest’ultimo periodo. Ci sono zone più colpite di altre ma Cherchi assicura che il fenomeno riguarda tutta la regione: ‘Per questo,termina, abbiamo scelto Cagliari per la tavola rotonda e non un comune emblematico. E’ una piaga che riguarda tutti i sardi e che lunedì scopriremo in modo dettagliato grazie alla lettura dei dati più recenti e delle statistiche’�.
Attentati ad amministratori: fenomeno cresce in Sardegna (notizia tratta da da "Sardegna Oggi")

<!– –>


La Corte Costituzionale boccia le tasse sul lusso di Soru

La dichiarazione d’illegittimità riguarda solo le imposte sulle seconde case
Sì invece al prelievo sullo scalo turistico di aeromobili e unità da diporto

Per alcune ipotesi la questione è stata rimessa però alla Corte di Giustizia europea

  Renato Soru

…Cosa vi fa pensare  questa sedia vuota?
…Malinconia, senso di solitudine,
voglia di evadere oppure relax,
momento di riflessione,
attesa di una persona cara lontana
o il vuoto incolmabile di un caro che non c’è più?

continua…

Nelle scuole dell’infanzia di Orosei si sta portando avanti già del settembre del 2007 un intervento didattico-educativo, progetto basato sul tema portante dell’educazione ambientale, la ricerca e la scoperta delle vecchie tradizioni, usi e costumi locali.
I docenti dei due plesssi di Su Remediu e di Gollai stanno tentando di fondare nei bambini, e quindi fin dalla prima infanzia, le basi della cultura a cui apparteniamo conducendo ognuno di loro alla scoperta della propria terra e radici, cercando di far sviluppare il senso di appartenenza alla comunità e arricchirli con la conoscenza e la valorizzazione del patrimoio culturale , linguistico e affettivo delle proprie origini.
In contemporanea si inserisce anche il potenziamento della lingua sarda, studiando in un percorso che stato intitolato PARAULAS, CONTOS E CANTOS, conl la ricerca delle tradizioni orali, della conoscenza delle vecchie parole (ormai quasi disuete) e delle canzoni e musiche. Ma a questo si aggiunge la ricerca sulle tradizionali feste come Su Petticoccone (ricerca già attuata nel novembre 2007) e de su Ocu de Sant’Antoni (appena concluso in Gennaio di quest’anno). Inoltre si studia anche il vocabolario sardo con il fine di potenziare la conoscenza della propria lingua di orgine.
Tutto questo le maestre lo fanno in modo trasversale all’insegnamento dei normali programmi scolastici previsti dalla legge!
Credo che questo progetto che durerà probabilmente un paio d’anni, sia un momento di grande cultura perchè consente al bambino di non perdere di vista le proprie arigni, le proprie radici di cui può andare certamente fiero!

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LEONARDO MELIS

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Non sto nella pelle! sabato 2 febbraio scorso alle ore 9,49 è nata la nostra prima nipotina ELEONORA, figlia di Silvano (mio figlio) e di sua moglie Stefania, due stupendi ragazzi che hanno coronato il loro sogno di avere subito una figlia! Eleonora ha dei tratti delicatissimi ed è bellissima! VERAMENTE! Non aggiungo parole perchè la felicità che proviamo, mia moglie ed io, non si può rappresentare con le parole! La nascita di Eleonora ci ha dato una forza incredibile e una carica vitale senza confini.Mi sento un ragazzino! Auguro ad Eleonora, a mio figlio e mia nuora "CHENT’ANNOS" DI VITA FELICE che estendo a tutti noi nonni paterni e materni in adorazione della nuova stella venuta alla vita!

 

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SIETE OVVIAMENTE TUTTI INVIATATI
A PARTECIPARE NUMEROSI!
…….Ci divertiremo……. 
IL PERCORSO DI UN PITTORE
Dipingo per diletto, nel tempo libero, dopo il mio lavoro che mi assorbe quasi tutta la giornata. Dipingere mi rilassa, creare mi appaga!Mi è stato chiesto più volte da tanti amici di Galtellì e Orosei di proporre una mostra dei miei quadri quì nel mio Blog.ECCO QUA’!
E’ venuto il tempo di farlo con questa  sintesi retrospettiva partendo dal 1955 anno in cui ho iniziato ad usare i colori ad acquerello seguito da mia madre Ines che ha sempre coltivato questa mia predisposizione.E’ grazie a Lei che ho questi quadri (tutti in originale) perchè me li ha conservati gelosamente e che ho scoperto solo dopo la sua morte nel 1988.Credo che sia stato l’ultimo dono e forse uno dei più graditi. Ho scelto questi quadri anche pensando a Galtellì che è stato il mio primo luogo di ispirazione!
Questo percorso artistico retrospettivo è  casuale
ed i quadri li ho scelti per
data di esecuzione e per predilezione!
1955:Casello ferroviario-Pastello a cera su carta dim. 40×30
1961:Dalla Creazione di Giotto (Cappella Sistina)- Acquerello dim 40×30

1963:Famiglia di Galtellì al mare di Osala-acquerello dal vero dim.40×30
(eravamo a Osalla con questa famiglia di Galtellinesi fra cui si nota anche mia madre)
1963:La Russia invade l’Ungheria-acquerello da foto dim. 40×30
(tratto da una illustrazione del giornale Reard-Digest)
1963:Masaniello guida i Moti 1963-Napoletani-tempera su compensato dim 40×40
1964-Pianista accanto a suo pianoforte-olio su masonita di.20×40
1966-Papa PaoloVI-olio su compensato dim 50×70

continua…


Dopo gli sfoghi, contestazioni, polemiche e alcuni giudizi sulle persone (qualcuno non proprio edificante) è ora di fare proposte concrete per dare a Galtellì una nuova ammnistrazione che abbia il più ampio consenso possibile! Il paese reale è in questi ultimi dieci anni in crescita e ha necessità di tutte le sue forze migliori per continuare a progredire!

continua…