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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Archivio per Marzo 2008

 

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Può comprare un letto

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Esprimo la mia solidarietà e cordoglio ai suoi cari e a Gavoi, paese civilisssimo colpito da questo atroce delitto che riporta la Sardegna intera nel buio di anni che sembravano passati se pur non dimenticati.

 

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La Sardegna dei nuraghi è stata ribattezzata “la Sardegna dei profumi”. Lo ha fatto pochi giorni fa un segugio-cacciatore di erbe aromatiche al mondo, Thierry Aldeghi, simpatico francese di 53 anni di Montpellier, globetrotter fra il Vietnam (“dove si coltiva un basilico delicato”), le Filippine e l’Indonesia (si trovano le piante di yang yang, albero con foglie lanceolate e fiori a grappoli). http://www.agriturismolachina.com/immagini/articoli/mirto.JPGNelle Isole Comore tra il Madagascar e il Mozambico, nelle Seychelles e nelle isole Mauritius ha selezionato per anni le principali coltivazioni di cannella come spezia eccellente in gastronomia e liquoristica.

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Invito i lettori che lo vogliano fare ad inviare una foto curiosa, antica o di un avvenimento, fatto ,festa o persona inerenti il posto (paese ,città o regione ) dove vivete. Sarà pubblicata, se vorrete, sul questo Blog. Se riuscite magari potere anche scrivere un cenno su cosa significano. I miei indirizzi mail (dove inviarle) li potete trovare quì sopra e che trascrivo quì sotto:
marcocamedda@hotmail.it
oppure 
marcocamedda@tiscali.it
Chi sono questi due signori ?
AEROCLUB, uno dei miei fumetti del 1982 pubblicati su un giornale sardo
Un tuffo nella tradizione ormai persa della lavorazione della lana 

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Resi noti i vincitori della seconda edizione dei Video Awards del sito

Il video con il crescendo di risate di un bambino che strappa una pagina di giornale e cade (nella categoria Adorabile con il 25,1% dei voti), èl vincitore assoluto della seconda edizione degli "Youtube Video Awards", gli Oscar della rete che quest’anno raddoppiano le categorie passando da sei a dodici: miglior video di commento, adorabile, commedia, creativo, di testimonianza, ispirazione, istruttivo, musica, politica, serie, cortometraggi e sport.

"The Transition" sarà in grado di raggiungere i 185 km/h per aria e i 140 a terra. Può portare due persone
Prima si atterra sulla pista di un aeroporto, poi si passa dal casello di un’autostrada. Senza mai muoversi dallo stesso sedile. Tre scienziati del Mit di Boston hanno progettato un aeroplano ripiegabile al punto di soddisfare i requisiti tecnici per l’omologazione stradale.
VIDEO-Transition in volo
(clicca quì).
Si chiama The Transition e viene realizzato dalla società americana Terrafugia. Due posti, 600 chilogrammi di peso massimo al decollo (sarà certificato aeromobile secondo la norma Lsa), 250 kg di carico utile e un motore da 100 CV (il Rotax 912S).
185 km/h IN VOLO, 140 A TERRA - Per aria andrà a 185 km/h, per terra un po’ più lento (140), e avrà strumentazione digitale e airbag per pilota e passeggero. Il mezzo è lungo 5,7 metri, ha un’apertura alare di 8,4 metri ma la larghezza si riduce a "soli" due metri quando le ali vengono richiuse grazie a un sistema elettrico. Diversi dettagli ingegneristici sono ancora da mettere a punto, ma modello in scala ha già effettuali voli per verificare l’aerodinamica. Senza contare i test compiuti nella galleria del vento. Il consumo di carburante in volo (a 4.000 giri al minuto), sarà di circa 18 litri per ora. Difficile calcoalare quello su strada, ma chi comprerà un mezzo del genere probabilmente non farà troppa attenzione a questi dettagli.

http://cache.gizmodo.com/gadgets/images/transition_flying_car.jpg

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San Giacomo Apostolo è il patrono di sette paesi sardi-Mandas, Goni, Ittireddu, Perdaxius, Soleminis, Nughedu Santa Vittoria e Orosei che, insieme a Cagliari, dove pur non essendo patrono, San Giacomo gode di una grossa devozione popolare che ha epicentro nell’omonima parrocchia dell’antico rione di Villanova-che hanno deciso, da tempo, in onore d S.Giacomo di unirsi in un percorso comune per cui hanno già hanno sottoscritto un accordo di programma insieme alla conferenza episcopale sarda e alla soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio di Cagliari e Oristano.
OROSEI:Piazza del Popolo e Chiesa di S.Giacomo
Il progetto che intendono realizzare è ambizioso quanto suggestivo:
Si tratta di creare nella nostra isola un percorso turistico religioso e culturale sulle orme di Santiago Matamoros che secondo la storia-leggenda svolse la sua opera di evangelizzazione tra la Palestina e la Spagna con una breve parentesi in Sardegna.
http://digilander.libero.it/felice/Europa/Santiago1.jpgL’idea insomma è di aprire una “tratta isolana” del famoso Cammino di Santiago di http://www.scriptavolant.info/wp-content/uploads/2007/05/santiago_de_compostela_catedral_portico.jpgCompostela (foto a destra-Sant Jago:a sinistra), il lungo percorso che fin dal Medioevo migliaia di pellegrini da tutto il Mondo intraprendono attraverso la Francia e la Spagna per giungere al santuario di Santiago di Compostela, in Galizia, dove è conservata la tomba del santo .
Un itinerario dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità.
Il progetto perseguito dagli otto comuni sardi è quello di consorziarsi per restaurare, tutelare e valorizzare i propri beni architettonici, culturali, storici derivanti dalla comune influenza iberica alle quale si deve anche la devozione al loro santo patrono.
L’accordo di programma denominato “Bias de fidi” (dal campidanese “vie della fede”) è stato sottoscritto questa estate a Mandas (foto sotto:Chiesa di S.Giacomo) dai sindaci dei centri costituenti e martedì sera 18 marzo è stato ratificato all’unanimità dalConsiglio Comunale orseino.
L’obiettivo dichiarato è la realizzazione di un accordo integrato di interventi finalizzato alla conservazione e valorizzazione culturale e scientifica dei centri storici e dei territori dei paesi sottoscrittori avente per oggetto la società feudale in Sardegna e in particolare, tra l’altro, l’attuazione di e con le regioni storiche e progetti di parternariato europei per  i comuni che condividono il cammino di San Giacomo con particolare attenzione ai comuni di Israele, della Palestina e della Spagna.
 
Il tutto sfruttando specifiche leggi nazionali e regionali e attingendo dai fondi Por 2007-2013 specifici per interventi di conservazione e di valorizzazione di siti di particolare pregio storico e culturale.
 
E’ Un progetto di grande respiro culturale da cui ci si aspetta tanto anche in chiave economica e che sulla scia del cammino di Santiago di Compostela potrebbe attirare nella nostra isola e in specifico nei paesi che hanno firmato questo accordo un corposo flusso di turismo religioso.
(Fonte Nuova Sardegna)

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Onorificenza del presidente Napolitano che nomina “Cavalieri al Merito della Repubblica Italiana” i Tenores de Bitti “Remmunnu ‘e Locu”. Verrà consegnata ai Tenores giovedì prossimo 27 marzo in una cerimonia ufficiale nel Comune di Bitti con il prefetto Vincenzo D’Antuono, in riconoscimento alla lunga carriera musicale e culturale di Daniele Cossellu, Tancredi Tucconi, Piero Sanna, Mario Pira e al compianto Batore Bandinu.
Daniele Cossellu quasi non crede alle parole che legge. «Ho il piacere di comunicarle che il Presidente della Repubblica con decreto del 27 dicembre 2007 ha conferito alla Signoria vostra l’onorificenza di cavaliere dell’ordine al merito della Repubblica italiana …. firmato il prefetto Vincenzo D’Antuono».
Daniele Cossellu,(primo a destra nella foto) leader dei Tenores de Bitti “Remunnu ‘e Locu” , anche a nome degli altri premiati Tancredi Tucconi, Piero Sanna e Mario Pira, confessa: «Non avremmo mai pensato di avere un riconoscimento simile. Per noi è un traguardo molto alto, ne abbiamo raggiunti altri portando in tutto il mondo i canti della nostra tradizione. Ma di avere una onorificenza simile non l’avremmo mai pensato».
Lo stupore del neo cavaliere non appanna l’enorme soddisfazione. «Ci ha fatto molto, molto piacere».

Il riconoscimento premia la formazione storica del gruppo. E così con una cerimonia solenne, nel municipio di Bitti giovedì a mezzogiorno, diventeranno cavalieri i quattro ambasciatori internazionali dell’antica musica dei pastori.
Sarà il prefetto di Nuoro a consegnare l’onorificenza, decisa dal presidente della Repubblica su input della presidenza del Consiglio che nei mesi scorsi ha preso l’iniziativa per arrivare al risultato di oggi.
Il premio viene esteso anche a Batore Bandinu, fondatore del gruppo, morto nel 2001. Per lui c’è una lettera che il prefetto consegnerà ai familiari durante la cerimonia di giovedì.
I quattro cavalieri hanno una lunga storia alle spalle, iniziata per i più anziani come Daniele Cossellu e Tancredi Tucconi negli anni Cinquanta con l’improvvisazione spontanea nelle strade del paese. «Imus cumpanzeddos dae minores». «Eravamo molto amici, sin da piccoli. Con Tancredi abbiamo condiviso proprio tutto», ricorda Daniele, portavoce e anima della formazione.
IL SUCCESSO
Nel 1974 il gruppo inizia a fare sul serio. Ne fanno parte Tancredi Tucconi, classe 1931 e un lavoro da barbiere, Daniele Cossellu, classe 1932 che fa il calzolaio, Piero Sanna, nato nel 1941, il pastore della formazione, e Batore Sanna, che è il più anziano, del 1922. Il quartetto avvia i primi passi con grande passione, ma senza troppe ambizioni. Invece la fusione perfetta delle voci di sa oche, sa mesu oche, su bassu e sa contra conquista un pubblico crescente.
Le serate si moltiplicano non solo in Sardegna, ma nella Penisola. E poi in tutto il mondo. I tenores Remunnu ‘e Locu, che portano il nome di un poeta bittese dell’Ottocento, sbarcano ovunque, da New York a Parigi, dall’Australia al Giappone.
I cantori di Bitti sono in tutte le maggiori manifestazioni internazionali di musica etnica. Frank Zappa resta affascinato dalle sonorità arcaiche e inimitabili del quartetto di Bitti che seducono anche jazzisti come Lester Bowie e Ornette Coleman.
CONSACRAZIONE
http://www.sarnow.com/imm/z03001.jpgPeter Gabriel Ma la consacrazione per il
gruppo “Remunnu ‘e Locu” arriva nel 1996 quando la Real World dell’ex Genesis Peter Gabriel ( a sinistra nella foto) pubblica “S’amore ‘e mama”.
È il primo disco inciso da un gruppo italiano per la prestigiosa etichetta inglese e porta la musica sarda nei teatri di tutto il mondo.
Nel frattempo, Bandinu lascia per motivi di salute: è il 1994. Al suo posto c’è Mario Piras: classe 1964, fa l’operaio. Nel 2002 rinuncia Tucconi, sempre per motivi di salute. E arriva Pierluigi Giorno che è il più giovane della formazione attuale. Il veterano è Cossellu che nel 2007 ha festeggiato i 50 anni di presenze al Redentore e quest’anno farà il bis alla Cavalcata.
-Fonte: Unione Sarda ( m. o. )
DISCOGRAFIA
l gruppo dei Tenores di Bitti “Remunnu ‘e Locu”, oltre alle collaborazioni con Lester Bowie Ornette Colemann e Frank Zappa, hanno inciso quattro CD, Rumanzesu, Ammentos, Intonos e S’amore e mama, quest’ultimo realizzato negli studi della Real Word di Peter Gabriel, con cui hanno partecipato alla realizzazione di un CD-ROM insieme ai migliori musicisti e cantanti di etnomusica del mondo.

Video concerto con Enzo Favata (live):
COMPONENTI E RICONOSCIMENTI
L'immagine “http://www.lamiasardegna.it/images/818/034.gif” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

 

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 MI INTERESSA MOLTISSSIMO LA STORIA SARDA E IN PARTICOLARE QUELLA DEGLI Shardana.E nel mio piccolo cerco di diffondere ogni notizia che la e li riguarda!

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Si va dall’energia solare alle strade del vino! Deliberato un lungo programma per incarichi di studio, ricerca e consulenza predisposto dall’esecutivo presieduto da Deriu .
Il programma degli incarichi di studio, ricerca e consulenza è lungo e può essere sintetizzato negli argomenti interessati come segue:.
-Valutazione delle variazioni climatiche e risparmio energetico alle università di Torino, Sassari e Nuoro,
-Programma operativo “Italia Francia marittimo”,
-l’attività della consulta provinciale dell’agricoltura,
-la redazione di piani di distretto forestale nell’ambito del contratto d’area di Ottana, -lo studio sulla presenza delle donne nella Asl di Nuoro affidato alla consigliera di Parità,
-le nuove competenze sull’artigianato,
-l progetto “Paesaggi d’autore” per la ricerca degli aspetti enogastronomici, culturali e di ambiente nella produzione deleddiana,
-il piano di sviluppo rurale.
Insieme a questi, c’è un altro pacchetto di incarichi legati all’intesa istituzionale con Regione e comune di Nuoro.
E riguardano le consulenze:
-sulle proposte di parco a energia solare,
-sul sostegno a organizzazioni di produttori del settore lattiero-caseario,
-sulla multifunzionalità in agricoltura,
-sul miglioramento del paesaggio rurale e sulla lotta agli incendi che a sua volta comprende una serie di studi specifici: caratteristiche genetiche e biodiversità di specie d’interesse zootecnico e selvatiche,
-introduzione dei prodotti tipici tradizionali nelle mense scolastiche,
-strade del vino con definizione degli standard minimi di qualità,
-accorciamento delle filiere nel settore agricolo,
-“orientamento per le aziende più vocate verso attività a carattere agrisociale e terapeutico”,
-aggiornamento per imprenditori agricoli e consulenti fiscali,
-distretti rurali,
-valorizzazione dell’agnello sardo con l’ottenimento del Dop.
Gli studi e consulenze continuano ioltre con:
-digital divide per il polo estrattivo di Orosei,
-riuso del patrimonio immobiliare, progetti integrati di sviluppo locale,
-musei e parchi archeologici,
-master sul turismo e sviluppo locale a sostegno per il consorzio universitario, -progetto contro la dispersione scolastica,
-valorizzazione di Posada, Tepilora, Supramonte e Gennargentu,
-turismo montano a Desulo e Fonni,
-sportello per l’energia,
-sportello per i centri storici,
-servizi per albergo diffuso a Bitti e Gadoni e residenza diffusa a Lei,
-artigianato artistico e agroalimentare,
-bandi e programmazione 2007-2013,
-condizioni del fiume Tirso,
-analisi aree industriali di Ottana e Bolotana.
(fonte:Unione Sarda)

CREDO CHE QUESTO POST POSSA ESSERE MOTIVO DI DISCUSSIONE E COMMENTI e consente di essere a cconoscenza (sopratutto per il popolo del Web e dei Blog), perchè riguarda praticamente studi e consulenze che dovrebbero servire a ottimizzare con la valorizzazione concreta e concorrenziale questi settori dell’economia e cultura creando ,di conseguenza (che è la cosa che interessa di più) nuova imprenditoria, miglioramento dell’esistente con la formazione consequenziale di nuovi posti di lavoro!
Seguirò gli sviluppi operativi di questa delibera magari soffermandomi volta per volta su un singolo argomento!
E i vostri commenti posssono essere spunto di riflessione anche da parte di alcuni grosssi funzionari e amministratori provinciali che so che seguono, pur non commentando, questo mio piccolo giornale!

Il manifesto

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Il manifesto

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Si farà Il 4 Maggio la prossima edizione del V°Concorso "I VINI CONTADINI DELLA PROVINCIA DI NUORO" e sarà organizzato nella centralissima piazza del popolo a Orosei.
La data è stata stabilita dopo un incontro di tutto il consiglio del direttivo di Enorosei l’Associazione NO-Profit creatura di Toto Farris (foto a sinistra) da sempre interessato a questa branca della cultura agronomica.
Molte le novità che quest’anno e che daranno vita al V° Concorso che sarà il più importante di tutti quelli fatti fino ad ora.
"La prima novità-afferma Toto Farris- riguarderà i premi per i primi classificati che saranno consiteranno in un bonus spesa da spendere in prodotti per la cura, e la lavorazione della vigna, e contenitori per la conservazione del vino"
I vini ammessi a partecipare saranno 150 campioni, dell’annata 2007, e solo ed esclusivamente quelli da pasto, secchi e sarà prevista una quota di iscrizione per finanziare i premi indicati il cui inporto sarà scritto nel regolamento che è in fase di definizione e di prossima pubblicazione.
La giuria che sarà composta da esperti del settore e personaggi di altissimo livello che degusteranno i campioni a partire dal venerdi’ 02 Maggio, per decretare i vincitori il sabato 03 Maggio, e nella serata di Domenica 04 Maggio isaranno premiati i primi sei qualificati.
Gilbertto Arru
-noto enologo di fama nazionale
Come ormai iniziato nella precedente del 2007, anche per questa edizione verrà premiato il miglior vinificatore della Valle del Cedrino, con il 2° Trofeo Ziu Battistinu Asara di Galtelli’, premio che l’associazione Enorosei dedicherà ogni anno a questo indimenticabile personaggio , che per anni vinificava un vitigno particolare come il nebbiolo.
A fare da cornice a tutta la manifestazione, ma non meno importanti ci saranno anche gli stand dei prodotti tipici enogastronomici del posto con formaggi, salumi vini,miele, pane carasau,olio, bottarga, ortaggi, torroni, che saranno in esposizione nei loro stand. Non mancheranno le manifetazioni folk che allieteranno le serate di questo concorso. Sponsor sicuro e primario di questa manifestazione sarà il il Comune di Orosei, mentre molti altri sono ancora in fase di definizione dei nei dettagli.
Anno 2007-IV°Concorso:
Battista Usai-viticultore di Galtellì
Vincitore 1° Premio
Il regolamento dei concorrenti che vorranno iscriversi per sfidare i meravigliosi nettari che gingeranno da tutta la Provincia sarà pubblicato sia in questo Blog che , nella stampa e in primis nel sito ufficale di Enorosei che è il seguente
Alcuni dati storici -obiettivi -Il consiglio direttivo di Enorosei
Enorosei nasce ufficialmentea d Orosei il Dicembre 2006 , come associazione pubblica ONLUS con presentazione pubblica, la prima , che intende fare dell’enogastronomia locale il proprio simbolo e scopo.
Enorosei nasce dalle mani di Toto Farris, presidente ed ideatore, che si è impegnato nei tre anni passati a dar vita ed allestire sempre meglio il "Concorso dei vini rossi contadini della provincia di Nuoro" coadiuvato dalle energie e dalla passione di Piero Murreddu (vicepresidente) e Ceccio Sannai (segretario), convinti di poter dare una struttura più solida alle loro iniziative hanno costituito l’associazione. Il consiglio di amministrazione si completa con Antonello Dessena ed Emiliano Mulas.
(tutti nell foto quì sopra).
Enorosei si muove nell’ambito della tutela della cultura, delle tradizioni e dell’enogastronomia sarda, che come fulcro avrà Orosei con il territorio della Baronia e quindi della provincia di Nuoro.
L’obbiettivo è di promuovere in Italia ed all’estero l’endemicità e la peculiarità che il nostro territorio offre in questo campo, in previsione di corsi, viaggi studio e dibattiti sulla vinificazione e la cucina della tradizione.
Punto fermo è stato e sarà l’organizzaione del "Concorso dei vini contadini" ed inoltre la degustazione di vini e prodotti tipici nell’ottica della salvaguardia e valorizzazione della biodiversità promuovendone la conoscenza e le produzioni eco-sostenibili e
l’intenzione di riscoprire e proporre nella loro autenticità le pietanze e le ricette che occupavano le tavole anticamente.
SITO UFFICIALE DI ENOROSEI
www.enorosei.it

Così Agnese Moro a trent’anni dall morte del padre Aldo Moro ! Credo sia doveroso che l’attenzione si soffermi sulle persone che sono morte in via Fani (la sua scorta). Non erano dei simboli, non erano dei boia, erano delle persone, delle brave persone, persone del popolo, persone buone piene di sogni, di speranze, di affetti che sono stati stroncati quel giorno”. (Agnese Moro, figlia di Aldo Moro, al microfono di Carla Manzocchi del GR 1 delle 8.)

Sono stati – e sono destinati a restare – i 55 giorni più misteriosi dell’intera storia dell’Italia repubblicana. Ancora oggi, a distanza di più di vent’anni, soltanto rievocare il caso Moro vuol dire preparasi ad entrare in un ramificato tunnel di segreti e interro- gativi, di domande senza risposta e di inconfessabili trame. Il tempo che corre non solo ci allontana dalla completa verità sulla strage di via Fani, la lunga detenzione di un uomo politico di primo piano e la sua orrenda fine, ma rende tutto più complesso. Il trascorrere degli anni che sempre più ci fa apparire lontano quel tragico evento, anziché semplifi- care il quadro di insieme della vicenda, tende ad aggiungere nuovi tasselli ad un mosaico che appare ormai infinito. Aldo Moro, presidente della DC, per almeno vent’anni personaggio centrale della politica italiana, viene sequestrato da un commando delle Brigate Rosse il 16 marzo 1978, in via Fani a Roma, alla vigilia del voto parlamentare che – per la prima volta dal 1947 – sancisce l’ingresso del partito comunista nella maggioranza di governo. Per rapirlo la sua scorta, composta da cinque uomini, viene sterminata. Il gruppo armato che s’impadronisce di Moro afferma di volerlo processare, per processare tutta la Democrazia Cristiana, forse addirittura non rendendosi conto di aver gettato sulla scena politica nazionale una bomba ad

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Scoperta una seconda caverna, denominata la grotta di “Su Enapru”, localizzata 300 metri a valle di quella di “Locoli” bacino idrografico di 80 milioni di metri cubi, http://www.speleouras.it/images/uscite/2007/4tr/sa_ucche_de_su_tintirriolu_041.jpg
L’ulteriore ricerca è stata effettuata degli speleologi dello Speleo Club Nuorese nell’ambito del Sic del Monte Albo di Lula nella loro continua attività esplorativa .
Si tratta di un camerone alto 6 metri, largo 20 e una profondità di 80, dove è stata rinvenuta la carcassa di un muflone con la testa “cristallizzata” dal processo di deposito di carbonato di calcio.
Ne è venuta fuori una sorta di scultura lapidea di eccezionale bellezza. Ma non sarebbe la sola, considerato che gli speleologi del gruppo nuorese ha localizzato anche lo scheletro di un cinghiale e di una volpe.
La nuova cavità si apre in prossimità del rilievo di “Su Enapru”, il cui toponimo dà il nome alla grotta, ricca di concrezioni spettacolari.L'immagine “http://www.sardegna.net/gifs/sport/Speleologia/siriosoporcheri.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.
Il fatto che al suo interno sia stata rilevata la presenza di un consistente deposito di ossa animale, tra le quali lo scheletro di un antico muflone con la testa completamente ricoperta da cristalli di calcite, attribuendogli un carattere quasi fiabesco, ha spinto gli speleologi, guidati da Pierpaolo Murgia, a prendere contatti con le università isolane, per dare inizio a una serie di specifici studi.
L’iniziativa ha preso il via dopo aver consultato il veterinario Pietro Fois, la cui tesi di laurea aveva come tema i mufloni di Monte Albo. Ora si vuole stabilire la datazione dell’esemplare di muflone celato nella profondità della cavità carsica. Animale che molti studiosi considerano autoctono rispetto alle altre zone dell’isola, compreso il Supramonte di Orgosolo dove in passato sono stati rilasciti capi provenienti dalla Spagna. Cosa che invece pare non sia mai avvenuta nel Monte Albo.
I ricercatori, se saranno supportati nella spesa, vogliono studiare e comparare i Dna delle due specie, giusto per scoprire se quelli dei monti di Lula sono davvero i più autoctoni. Il che varrà a capire meglio l’evoluzione del mammifero sotto il profilo scientifico.
http://www.speleouras.it/images/uscite/2007/4tr/sa_ucche_de_su_tintirriolu_025.jpgLo scopo è quello di ricostruire alcuni importanti aspetti naturalistici che contraddistinguevano i paesaggi della Baronia preistorica, aggiungendo, nel contempo, nuovi tasselli utili per la valorizzazione ambientale del Sic di Monte Albo, di cui fanno parte i comuni di Lula, Siniscola, Irgoli, Loculi, Galtellì, Lodè e la Provincia, e del quale la Regione ha già approvato il piano di gestione.
Con la recente scoperta del bacino acquifero sotterraneo, speleologi e Provincia hanno avviato una campagna di documentazione per dare concretezza al progetto “Acqua Alba”, finalizzato alla costruzione di un modello operativo per la tutela delle risorse idriche estendi
-Articolo dallla Nuova Sardegna
-foto di Marco Piras delllo Speleo Club Nuoto
Sito con foto della grotta di "Locoli"

La Provincia di Nuoro ha organizzato questa iniziativa sul turismo fuori stagione rivolta ai tour operator emiliani.Presenti aziende di Orosei, Oliena, Dorgali, Bitti, Gavoi, Tonara,Posada,Oniferi e Fonni che hanno presentato un’ampia offerta.
Lo scrittore Marcello Fois ha così commentato questa iniziativa: «Un territorio integro che punta sulla cultura» Itinerario gastronomico della Sardegna.
Se il mare spesso si vende da solo, la montagna e le zone interne hanno bisogno di strutture e operatori che ad un ambiente dal forte richiamo sappiano unire servizi innovativi e professionalità sempre più mature.
Questa iniziativa della provincia di è tta apprezzata moltissimo dai tour operators dell’Emilia Romagna e ai giornalisti della stampa specializzata

L’APPUNTAMENTO Operatori entusiasti arrivati a Bologna all’appuntamento (“Le isole dei tesori”) organizzato dall’assessorato al turismo della Provincia (incontri simili si erano tenuti nelle scorse settimane a Milano e Torino) per proporre mirati pacchettihttp://www.regioni-italiane.com/Arzachena.jpg vacanza in vista di una stagione che con le festività pasquali alle porte sta ormai per iniziare.

I titolari di numerose strutture ricettive e di aziende di trasporti, (di Oliena, Bitti, Calagonone, Gavoi, Tonara e Orosei), ma anche di cooperative e agenzie turistiche (Dorgali, Oliena, Posada, Oniferi e Fonni) si sono dati appuntamento nell’hotel Europa, nel cuore di Bologna.
Un’importante opportunità, in cui si è parlato di vacanze di qualità in un territorio «ancora per fortuna integro dove si deve puntare su cultura, tradizione e genuinità, Pane Carasauelementi identitari difficilmente riproducibili altrove», ha detto lo scrittore nuorese Marcello Fois, intervenuto all’incontro assieme all’assessore al turismo Roberto Cadeddu.
LA PROPOSTA Un’offerta diversa anche nel settore della ricezione. «Ormai i bed &breakfast sono diventati una piacevole realtà – ha detto Giovanna Congiu, di Oliena, del consorzio operatori strutture ricettive B&B – un modo per vivere il territorio a diretto contatto con le famiglie che continua a piacere».
Ormai a pochi giorni dalla primavera sta per entrare nel vivo la stagione delle società che operano nell’escursionismo.http://img171.imageshack.us/img171/5335/salumifo9.jpg
«La stagione si è finalmente allungata anche per noi grazie soprattutto agli stranieri, ora ci auguriamo che anche gli italiani incrementino maggiormente le loro presenze», ha sottolineato Giampaolo Mulas, della cooperativa Ghivine di Dorgali, che in 18 anni di attività ha accompagnato migliaia di persone nel Supramonte ad ammirare i gioielli di Tiscali e Gorroppu.
I SAPORI Chi arriva in Sardegna non vuole rinunciare ai piaceri della buona cucina nel rispetto della tradizione. «Anche a Bologna abbiamo avuto tantissimi contatti, richieste di preventivi e informazioni», ha detto soddisfatta Viviana Murgia, presidente dell’associazione “Le vie del gusto”, che attualmente riunisce oltre cento operatori.
LUCA URGU (Unione Sarda del 14.03.08)
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Per circa una settimana non ho potuto seguire per questioni di salute l’evolversi delle vicende politiche galtellinesi e rispondo con questo post ai dubbi di un mio lettore!

Solo ieri sera e stamattina ho voluto seguire anche gli altri due blog e in uno di questi (Striscia Garteddi) ho avuto modo di constatare che dai commenti dei vari lettori esiste ancora una certa confusione sulle prossime amministrative e uno scontro verbale fra i vari commentatori che non hanno certo contribuito a farmi capire che cosa realmente vogliono i Galtellinesi.

C’è come una euforia un pò isterica con puntate (troppe,secondo me) sulla politica nazionale a discapito della vera capacità di soffermarsi su quella del paese.

A parte molte note stonate di persone che commentando usano questo mezzo per diffamare, offendere chi cerca di proporre qualcosa di costruttivo e che ha costretto a redazione dei miei amici di Striscia Garteddi ad intervenire per riportare un pò di dignità dialettica (ma gli insulti-che condanno- purtroppo fanno parte di una certa parte di noi) mi è sembrato ,senza ottenere risultati positivi.

Questo però dimostra, secondo me, anche un certo malessere sociale causato da questioni prettamente economiche legate al non lavoro.

Anche se il proprio malessere mi sembra corretto viverlo comunque sempre all’interno della correttezza dialettica anche se qualche sfogo di troppo potrebbe anche starci.Ma non oltre! Galtellì reputo si trovi in un momento storico-sociale di transizione.

Le due amministrazioni (quella in corso di Renzo Soro) e quella di Giovanni Cosseddu (precdente) hanno fatto fare al paese-in modo differenziato- sicuramente dei passi avanti pur nei loro contrasti dialettici di vedute e operatività andati scemando man mano che il percorso amministrativo procedeva.

Sicuramente, senza sbilanciarmi sulle mie vedute di Galtellinese (esterno) che non frequenta in modo profondo la vita politica del paese, credo che si debba trovare la possibilità di formare liste -magari civiche- slegate almeno formalmente -dai vari partiti e che comprendano all’interno forze-anche con la presenza di donne in modo più numeroso- che diano al paese prospettive concrete di ulteriore sviluppo.

MOLTO SI E’ FATTO ma MOLTO DI PIU’ si ha da fare.

E oggi Galtellì di tutto ha bisogno fuorchè delle risse politiche ma del confronto serrato, a MUSO DURO magari, di elementi che portino il paese fuori della condizione che oggi rende ancora abbastanza scontenti un buon numero di Galtellinesi.

ANCHE SE- rivlgendomi a questi- IL PROPRIO DISSENSO O DEVONO DIMOSTRARE PROPONENDO-A LORO VOLTA-QUACOSA DI COSTRUTTIVO senza lasciarsi andare a fatalismi, lamenti o ancora peggio a prendersela – mi auguro almeno SOLO in modo verbale -con quello o con quell’altro!

Ho sempre detto che Galtellì è un paese con una grande storia, un grande passato che sta riemergendo, un’orgoglio e un senso di appartenenza dei suoi abitanti al paese come è gusto sia.

MA ORA Eì ANCHE ORA DI BUTTARE A MARE (anzi al fiume Cedrino) I DUBBI E LE INCERTEZZE, RIMBOCCARSI LE MANICHE E USARE LE PROPRIE ENERGIE PER PORTARE IL PAESE DOVE TUTTI I GALTELLINESI VOGLIONO CHE VADA!

Cari saluti ai miei lettori ,

Marco Camedda

I più poveri del mondo!…

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http://news.tecnozoom.it/img/_idee.jpg

continua…

Il turista a torso nudo e pantaloncini corti
Questa (quì sotto) è l’immagine della Marina di Orosei il 7 marzo scorso alle tre del pomeriggio. Pioveva abbondantemente e tutti giravano ovviamente con ombrelli e giacconi impermeabili.Non faceva molto freddo ma l’acqua scrosciava in certi momenti come un diluvio.
Mi sono avvicinato al baretto della spiaggia per prendermi con un amico un caffè, facendo con la mia auto uno slalom fra le pozzanghere.
Mentre mi fermavo smetteva di piovere e usciva un sole timido che faceva capolino fra e nuvole cirriformi del cielo.
Arrivato nel baretto trovo all’interno della tenda veranda semichiusa una serie di persone, anch’esse imbaccucate e un pò infreddlite che sfruttavano il tepore del sole appena uscito.Ma dentro e al coperto.E sorridevano incurisositi!
Mi incuriosisco anche io e voglio capire perchè sorridevano!
Esco dall veranda nell’unica apertura verso la spiaggia e sapete chi ci vedo?
 
UN TURISTA, FORSE TEDESCO, CHE SI PRENDEVA QUESTO SOLE A SPALLE NUDE, ZOCCOLI E PANTALONCINI CORTI e …Buon vino e rideva felice!
Esattamente come facciamo noi del posto ma quando arriva l’estate.
Al masssimo a Maggio!Normalmente!
Avevo la macchina fotografica e senza farmi vedere ho scattato questa foto (sopra) che trovo…diciamocelo….almeno curiosa!
Ah! Dimenticavo! La temperatura era sui quattordici gradi (quando è uscito il sole).
Ma gli amici che ho incontrato all’interno del mi hanno riferito che quest’uomo e la sua gentile signora (lei però vestita di tutto punto e con impermeabilino di naylon e capucccio ) erano arrivati mezz’ora prima, quando ancora scrosciava, già a torso nudo e come lo vedete nella foto!
Aveva però deciso di riscaldarsi anche con un pò di buon vino sardo (vedi bicchiere ai piedi, sul pavimento-foto in alto) che ogni bar che si rispetti ha!
Rideva felice di essere in un posto incantevole e ci ha trasmesso la sua allegria!
Noi non dico che avevamo freddo! Ma neanche caldo! So solo una cosa: che il mio giubotto in pile mi faceva comodo!
Ma evidentemente per gli europei del nord per loro E’ CALDO!…Tutto è relativo…ovviamente!

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continua…

 

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