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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Archivio per Aprile 2008
Come in tutte le manifestazioni che si rispettino il suonatore di chitarra galtellinese posa con le sue "Fans" o con il corpo di ballo femminile prima della prove generali de su "ballu tundu" in piazza "Caserma Vetza" all’approssimarsi di una festa.
In quel periodo non erano molte le occasioni di svago.
I mass-media di oggi erano ancora nel mondo della luna ….impensabili!! e le occasioni di divertimento erano supratutto i balli in piazza. Appena se ne presentava una scusa buona per organizzarli e dove si incontravano uomini con i vestiti di ogni giorno (con i gambali per i pastori) e donne con la gonnna lunga (sa "Vardetta") e con i testa il fazzetto che la ricopriva ("Su muccatore"). E sa vardetta allora la portavano anche le ragazzine dai dieci anni in su.
Ma una cosa era uguale ad oggi (forse più romantica).
Si incontravano anche i giovani (sos Zovanos) e le giovanette (sas Zovanas) e spesso da questi balli sbocciavano le nuove conoscenze e i nuovi amori.
Ed entrambi, aspettando che il sentimento maturasse, non vedevano l’ora che ci fosse un nuovo ballo in piazza e alcune coppie che si riformavano, avvinghiate nella frenesia regolata de "Su ballu tundu", non erano più casuali.
I due "amoratores (fidanzatini) si cercavano con gli occhi, poi si legavano le mani intrecciando le dita per il ballo braccio contro braccio. E all’inizio si guardavano con la coda dell’occhio per non dare a vedere alla gente che stava intorno ad ammirare il ballo. Ma la mamma, ancora in buona età ballava a memoria nello stesso giro, non perdeva un passo mentre controllava ogni mossa della propria figlia e del suo Pizzinnu .E se il ragazzo era di buona famiglia e onesto, accennava ad un malizio e discreto sorriso.
Mentre il CUORE dei due Pizzinnos batteva forte, molto forte!…Era forse nato un nuovo AMORE!
MANIFESTO DEL
PROGRAMMA DELLE FESTIVITA’ CIVILI E RELIGIOSE 
Non camminare davanti a me,
potrei non seguirti;
non camminare dietro di me,

non saprei dove condurti;

cammina al mio fianco

e saremo sempre amici!
(Anonimo cinese)

Continua incessante ma ordinato il passaggio dei fedeli davanti all’urna in cristallo che contiene le spoglie di Padre Pio, nella cripta della chiesa di Santa Maria delle Grazie. I fedeli passano semplicemente senza sostare. Riescono solo in un attimo fuggente a immortalare questo momento attraverso uno scatto fatto col telefono cellulare o con le macchine fotografiche

I fedeli, nel secondo giorno di ostensione, lasciano ai piedi del reliquiario del maestro Goudji, alto da terra due metri e dieci e pesante circa 600 chili, fiori, fotografie di persone care, lettere, bigliettini, monetine e banconote anche da 50 euro.

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http://img88.imageshack.us/img88/6640/luce1ju.jpg

Questo testo bellissimo questi versi sono di Max Ehrmann, un poeta di Terre Haute, Indiana, vissuto dal 1872 al 1945, e scrisse "Desiderata" intorno al 1927. senza retorica, in modo molto attuale l’autore suggerisce con queste sue parole poetiche una serie di regole per essere più giusti e, valutando serenamente ciò che è bene o male onde far di tutto per essere in pace con stessi, con gli altri e… essere felici!

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A OGGI… 40.000 Contatti

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Stamattina ho deciso di iniziare a camminare sulla sabbia per smaltire qualche chilo in più e mi sono svegliato presto, verso le sei.

La giornata non era proprio bella e il sole non appariva ancora all’orizzonte ma forse perchè un banco di nuvole ne impediva la sua vista. Ma il bagliore diventava sempre più forte. Il tempo era strano, ma calmo e non c’era freddo.
Dovevo cominciare a camminare e cosa meglio della sabbia del mare che dista in linea d’aria neanche due chlometri da casa mia. Mi vesto la tuta pesante, un giaccone a vento con capuccio e dopo un pò esco di casa per raggiungere (a piedi) la spiaggia vicina.
Una bella camminata non può che farmi bene e così smaltisco quel paio di chili in più che ho accumulato durante l’inverno. Inizio a passi in pò lenti e via via sempre più veloci e tento di correre ma arriva il fiatone e quindi ho ripreso solo a camminare.
A quell’ora il paese è già sveglio perchè chi lavora la campagna si è alzato già alle quattro, i commercianti cominciano a scaricare le loro merci nei negozi.
In poco tempo ho raggiunto la spiaggia che proprio non era deserta perchè alcune persone hanno avuto la stessa idea: farsi una pò d footing lungo la battigia. Qualcuno si è tolto le scarpe e cammina nel bagnasciuga.
Dopo due chiacchere veloci con alcuni di loro , miei conoscenti, e poi ho inziato camminare anche io sulla sabbia. Sento un pò di fatica ma i due chilometri iniziali su strada mi hanno reso un pò tonico e, con la mani in tasca e il cappuccio in testa ho procedo a passo normale e guardandomi intorno.
Mi accompagna la musica della lenta risaccca, ritmata, tenue, che scandisce i ritmi a cui mi diverto ad adeguare i mie passi. Nel frattempo la foschia e le nubi si sono diradate, la luce diventa sempre più luminosa e dove finisce il mare il cielo si è tinto di arancione, rosa, giallo oro che diventava sempre più chiaro e annunciava la nascita del prosssimo sole. Che puntualmente dopo un pò si affaccia, inizialmente discreto che lo potevi guardare ma sempre più forte e l’arco di cerchio diventava un semicerchio e man mano la sfera e l’aureola di luce si delinea netta.
Procedo e dopo un po stanco, mi ferno a ammirare questo immenso spettacolo dell’alba, da solo perchè a piedi mi sono distanziato pareccchio dai miei amici mattutini. Mi sono seduto incrociando le gambe a guarare il mare, la sua risacca, i colori dell’acqua, il diamantini brillanti prodotti dalle piccole increspature delle onde che riflettevano la luce del Sole.
Sulla sinistra un gruppo di scogli ed in fondo un veliero lontano che risaliva da sud la costa orientale della Sardegna.
Ero la, io il mare ,il sole e i colori del cielo che nessun pittore , pur bravo riuscirebbe a riprodurre.
Non volevo andare più via,volevo fermarmi a lungo in questa estasi che mi catturava, rasserenava e ispirava.
E lentamente ho accennato ad un sorriso, felice, sereno e mi sono ripromesso di ritornare in questo paradiso mattutino della Marina di Orosei.


Olanda, Carola Eppink ha creato un programma che limita l’uso di internet, controlla i siti visitati e filtra le parole utilizzate nei dialoghi telematici. Denunciata dall’azienda Usa per avere inserito nel nome del suo progetto la sigla Msn, abbreviativo di Messanger, la celebre chat di Bill Gates.<B>Il software proteggi-bimbi<br>che fa infuriare Microsoft</B>

Ragazzi giocano ai videogame

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L’assessore all’urbanistica Salvatore Dessena: " Siamo molto soddisfatti"

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Questo commento di Maurizio Feo (MF),mio amico e assiduo commentatore del Blog, reputo valga trasformarlo in un post sulla situazione degli immigrati extracomunitari , un problema di difficilissima risoluzione. Ho già introdotto un post di cui il presente è un commento ma Maurizio Feo apporta un decalogo di considerazioni molto realistiche e argute su cui commentare ulteriormente.

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Sono passati quarant’anni dalla morte di Marthin Luther King (4 aprile 1968- 4 aprile 2008 -aveva solo trentanove anni). , il reverendo nero che haMartin Luther King in una immagine di archivio. segnato la stagione dei diritti civili in America e che, tra ieri e oggi, è stato ricordato da decine di manifestazioni in tutti gli Stati Uniti.
La più importante si è svolta al Congresso, dove la figura e l’insegnamento del reverendo King, ucciso al Lorraine Motel di Memphis (secondo la versione ufficiale) da un piccolo delinquente di nome James Earl Ray (guarda il video-servizio su Youtube), è stata ricordata a nome di tutti i parlamentari dal senatore democratico del Nevada Harry Reid.
Fu proprio a Washington, tra l’altro, che King il 28 agosto del 1963 pronunciò davanti al Lincoln Memorial il più celebre dei suoi discorsi, quello passato alla storia con le parole del suo incipit: “I have a dream…”

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http://www.castingnews.eu/public/Amici_di_Maria_De_Filippi.jpgMarco Carta, il 22enne cantante sardo ha praticamente "stracciato" i suoi avversari nella Finale di Amici di Maria De Filippi. Come ha confermato dopo qualche insegnante. I voti per Marco sono stati sempre superiori di 50-60 mila unità da tutti coloro che ha sfidato.
Un buon risultato per un ragazzo tutto genio e sregolatezza, con un bel timbro di voce e che se guidato bene può fare mola strada nel mondo dello spettacolo.http://img255.imageshack.us/img255/7052/framarioop1.jpg
http://www.tgcom.mediaset.it/bin/306.$plit/C_0_articolo_257719_listatakes_itemTake_0_immaginetake.jpgLui è un talento. Gli altri hanno solo una bella voce. Questa ha fatto la differenza.
C’è chi come lo scrittore Busi ha preferito nella festa post-vittoria deriderlo, chi invece l’ha celebrato quale giusto vincitore della settima edizione della trasmissione "Amici" di Maria De Filippi.
Marco Carta, con un talento ormai non più così nascosto sono andati 300.000 euro e una borsa di studio a New York di un anno, al bel principe danzante, Francesco Mariottini, il premio della critica e 50.000 euro
Marco Carta Canta: Amici lo vince il metodo Jurman.

Il vincitore della settima edizione di Amici è un

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Uomo di colore

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Aleida Guevara, medico pediatra e figlia di Ernesto Che Guevara, simbolo assieme a Fidel Castro della rivoluzione cubana, giovedì prossimo sarà a Nuoro per una conferenza organizzata dall’associazione Italia-Cuba.
La primogenita del Che interverrà all’incontro dibattito – inL'immagine “http://www.tlaxcala.es/images/auteur_342.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori. programma alle 18 e 30 nell’auditorium della Aleida Guevara Marchbiblioteca Satta – per parlare della situazione sociale ed economica dell’isola del centro America a 50 anni dalla rivoluzione castrista.
L’incontro è stato organizzato dall’associazione Italia-Cuba, presente in città da ben quindici anni con oltre duecento tesserati. Un sodalizio particolarmente attivo e impegnato nell’organizzazione di eventi (dibattiti, convegni, incontri letterari e mostre d’arte) con l’obiettivo di far conoscere in Sardegna le differenti realtà del Paese centroamericano, uno dei pochi baluardi ancora esistenti del socialismo dopo la caduta e la http://www.cristianoporqueddu.com/FileArchive/Biblioteca(1).jpgdisgregazione dell’Unione Sovietica.
L’incontro dibattito sarà moderato dal consigliere provinciale di Rifondazione comunista e presidente locale dell’associazione Italia-Cuba Tonirosa Brotzu e sarà preceduto da un intervento dell’avvocato Priamo Siotto, presidente del Consorzio della Biblioteca Satta. (foto a sinistra)

Alla Camera 9 deputati per il Pdl , 6 per il Pd (più uno all’Italia dei valori), e uno all’UdcResta fuori la Sinistra arcobaleno che non è riuscita a superare la soglia di sbarramento alla Camera.Il partito di Berlusconi si riprende la Sardegna ed esulta: nel 2006 il Centrosinistra aveva ottenuto la maggioranza (52,5 per cento), e ieri c’è stato il recupero del Pdl: al Senato cinque senatori per il Centrodestra contro quattro.
Il Pd nell’isola esce sconfitto ma non affondato.

http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/berlusconi4.jpg PDL

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L’ESTATE SI AVVICINA E CON LEI LE VACANZE NELLE NOSTRE SPIAGGE INCANTATE!

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L’Amministrazione Comunale di Irgoli, dopo averlo fatto per i comuni di Loculi e Onifai, estende i corsi di pallacanestro anche ai bambini/e e ragazzi/e di Galtellì dai 6 anni in poi.
http://www.basketbaiano.it/frame/minib_1.gifGli interessati possono presentarsi nella palestra delle scuole medie di Irgoli (via Verdi) il mercoledi e il venerdi dalle ore 18:00.
L’iscrizione per il corso (fino al 31 maggio 2008) va regolarizzata presso l’ufficio dei Servizi Socio-Culturali del Comune di Irgoli (Tel. 0784-978309).
Gli allenamenti son tenuti da Sebastiano Tondo, ex giocatore di Gennargentu Nuoro, DLF Roma e ASP Macomer , allenatore di base della Federazione Italiana Pallacanestro.

dal sito www.isolabasket.it

Questo piccolo grande amore

 

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Scadono il 20 Aprile le iscrizioni per il V° concorso dei vini rossi contadini della Provincia di Nuoro che si terrà nella centralissima Piazza del Popolo il 2-3 e 4 Maggio, giorno in cui vi sarà la premiazione dei vini..

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Secondo uno studio dell’Istat pubblicato dal “Sole 24 Ore” nel 2051 il numero degli abitanti calerà di un quarto rispetto a quello attuale

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Contiene 14 notizie- POST sempre aggiornato con notizie sui campi in cui la Sardegna è "PRIMA" in Italia e nel mondo. Le notizie, tratte dalla cronaca, riguarderanno tutti i campi.

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Una reggia da 200 milioni di un misterioso arabo nella strada più esclusiva. Ma nel terreno affianco c’è da vent’anni la tenda di un disoccupato che non ha nessuna intenzione di muoversi e rimarrà li!

<B>Arriva la casa più cara di Londra<br>ma il vicino è... un senzatetto </B>

LONDRA – Quando avranno finito di costruirla, predicono gli esperti del mercato immobiliare, sarà la casa privata più costosa del mondo, una reggia da quasi 200 milioni di euro, nel "viale dei miliardari", una strada di Highgate, quartiere della londra settentrionale davanti al grande parco di Hampstead, in cui vivono sceicchi arabi, petrolieri russi, ex-dittatori africani e stelle dello show-business.

Ma il misterioso proprietario della magione più lussuosa del pianeta, un uomo d’affari mediorientale che non ha ancora messo piede nella sua proprietà e la cui identità rimane per ora anonima, avrà un vicino di casa decisamente insolito: un vagabondo. O meglio, uno "squatter", il termine con cui in inglese si chiamano i senzacasa che occupano una residenza o un terreno disabitato e ci abitano con il tacico consenso delle autorità municipali.
Solo che lo "squatter" in questione può a sua volta vantare un record, proprio come l’uomo d’affari mediorientale dirimpetto: quello di vagabondo più ricco della terra.

Harry Hallowes, 71 anni, di professione disoccupato, vive da ventun anni in una tenda su un terreno di "Billionaires’ Row", il viale dei miliardari di Highgate, dove un tempo sorgeva una villa, che poi è stata abbattuta e per una serie di circostanze il terreno non è mai stato riacquistato né affittato a nessuno.

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E’ un tema drammatico e di non facile soluzione o interpretazione. A voler essere giusti o imparziali credo si debbano vedere torti e ragioni da ambo le parti.
Da un lato la disperazione dei poveri http://gallery.panorama.it/albums/userpics/14259/normal_clandestini2.JPGche lasciano i loro paesi di origine per sognare e sperare di avere un futuro migliore per se stessi e le loro famiglie che spesso lasciano nella loro madrepatria.
Dall’altro un paese come l’Italia che li accoglie come può visto che non esiste, causa gli sbarchi da tutte le parti, una programmazione degli arrivi il cui numero è un punto interrogativo. Con ricovero iniziale nei Centri Temporanei di prima accoglienza, sottodimensionati per ovvie ragioni, che non sono certamente un vanto del’Italia… per chi ha sempre voglia di criticarci!
Da un lato credo che l’accoglienza dei fratelli sfortunati sia un dovere morale di chi ha una coscienza .
Dall’altro lato,non sapendo quanti ne arrivano e dove e quando come si fa ad essere sempre giusti nel posto giusto. E non è solo una questione di improvvisazione.
Tanto tempo fa partivano dalla Sardegna e dall’Italia tante persone che andavano nei paesi nordici dove entravano, mi raccontavano i nostri emigrati, solo quelli che venivano scelti in appositi uffici di collocamento (si chiamavano così allora) dislocati in alcune città del nord (credo anche Verona) dove avveniva una selezione per requisiti di spacializzazione, capacità e altre cose che non ricordo e che procurava loro il pass.E anche in funzione delle necessità di figure professionali del paese richiedente.
E sempre in questi paesi per loro, anche se in baracche prefabbricate di legno c’era l’accoglienza, un minimo di letto, di cucina, di servizi (comuni).Ma c’erano perchè dimensionati sulla base delle accettazioni controllate e quindi programmabili.
Ma è anche vero che se un disperato che non ha neanche il cibo venisse a casa mia non mi chiederei chi è. Il cibo glielo darei e basta!MA
…….Ma con questo sistema non controllato entrano anche persone che non si sa chi siano e che, come in tutte le società, finiscono anche per delinquere, alcuni perchè predispsoti ed altri perchè non trovano un lavoro decoroso E altr (tanti) vengono sfruttati da parti di caporalati o singoli forti del fatto che spesso questi emigrati non sono riconosciuti o riconoscibili perchè entrati clandestinamente e dei quali non si sa o è accertata la presenza.
SI DICE SEMPRE CHE LA VERITA’ sta nel mezzo!…E’ un fatto davvero serio!
Non è facile dire chi ha ragione o torto, ammenochè non si collochi su posizioni estreme (sopratutto se, a torto, xenofobe) che sono sempre da condannare!http://www.romagnaoggi.it/files/articles/263300/263319/img_interna/clandestini-250.jpg
Credo che i politici italiani non abbiano mai avuto fino in fondo la reale capacità , o meglio volontà, di risolvere in modo serio, pacato ma realisticamente concreto questo problema degli extracomunitari!
PRESI COME SONO A DEDICARE LE LORO ENERGIE MENTALI E FISICHE all’egoismo del proprorre il proprio ego distante molto spesso anni luce dalla reale vita dei POVERI COMUNI MORTALI di tutti i giorni (leggi:elettori ) che poi li mandano sulla poltrona dorata dove si collocano e da dove cercano di non smuoversi più.
E salvo i primo momenti (non so se giorni, mesi o qualche anno) in cui restano ancora un po’ se stessi con i loro entusiasmi istintivi ed iniziali, poi diventano (quasi) tutti dei freddi programmatori e i problemi tipo questo degli EXTRACOMUNITARI diventano temi come tutti gli altri, spesso valutati con il freddo distacco del politico …ormai navigato.Che reputa questo argomento una delle tanta cose da fare!
DICONO!
E’ UN PROBLEMA SERIO: MA…CI VUOLE CALMA….PONDERAZIONE… CI VUOLE TEMPO…. NON E’ DI FACILE SOLUZIONE…. E PERCHE’ IL GOVERNO PRECEDENTE NON L’HA FATTO?… E QUINDI LA COLPA NON E’ MIA… NOSTRA….PROVVEDEREMO CON QUESTO GOVERNO…APPENA ENTREREMO… E via dicendo!
E nel frattempo il problema diventa un bubbone, gli sfugge di mano, e tutti si lamentano.
Ed alla fine è sempre la solita solfa.Resta la famosa LOTTA FRA POVERI e ancora PIU’ POVERI che si scannano fra di loro ognuno per le proprie ragioni.
E LA POLITICA CHE FA?… Scariacabarile (o quasi), niente di più!
Con i soldi che guadagnano pensate che il problema nudo e crudo lo vedano veramente in tuttl lo sua drammaticità?
..HO FORTI DUBBI! ….Corregetemi …se sbaglio!
Ovviamente come sempre:
Chi non c’entra si escluda!
Ma quanti veramente lo possono fare?.
Questo problema, qualunque sia il Governo che entrerà alla guida dell’Italia dovrà risolverlo in modo molto corretto e sopratutto molto tempestivo….per la buona pace di tutte le parti…che poi sono quelle che realmente si scannano…tutti i giorni, alimentando gli odi e…anche peggio!!!
(Marco Camedda)

 

continua…

Lettera a Giuliano Ferrara

Blog di riferimento: http//lalampadadeidesideri.blog.tiscali.it

continua…