Contiene 14 notizie- POST sempre aggiornato con notizie sui campi in cui la Sardegna è "PRIMA" in Italia e nel mondo. Le notizie, tratte dalla cronaca, riguarderanno tutti i campi.

 

 

Saranno inseriti eventuali primati anche a livello mondiale

 

 

I post saranno numerati in ordine di introduzione

(l’ultimo si leggerà per primo)


POST n° 14-26/04/2008-20:29:45

Lo stemma dell'AssociazioneIl corpo dei Granatieri di Sardegna:

è il corpo militare più antico d’Italia:

costituito nel 1659 col nome di "Reggimento delle Guardie", fa da predecessore a tutti gli altri corpi militari creati negli anni a venire.

I Granatieri dell’esercito Italiano discendono dall’antico Reggimento delle Guardie creato nel 1659 dal Duca Carlo Emanuele II, a cui nell’ordinamento del 1664 viene data precedenza sugli altri reggimenti e anzianità quale primo della fanteria d’ordinanza. Questa unità viene sciolta nel 1798, e ricostituita poi nel 1814 come Brigata Granatieri di Sardegna.

Successivamente sono state costituite altre unità granatieri quali la Brigata Granatieri di Lombardia (3° e 4° reggimento), la Brigata Granatieri di Napoli (5° e 6° reggimento), la Brigata Granatieri di Toscana (7° e 8° reggimento), divenute rispettivamente le Brigate "Lombardia" (73° e 74° reggimento), "Napoli" (75° e 76° reggimento) e "Toscana" (77° e 78°). Durante la Seconda Guerra Mondiale operò in Africa orientale la Divisione Granatieri di Savoia con i reggimenti 10° ed 11°.

Il Medagliere dell'AssociazioneFino a pochi anni fa erano in vita tre reggimenti della Brigata Meccanizzata Granatieri di Sardegna: il 1° con sede a Roma in via di Pietralata (caserma "Gandin") il 2° con sede a Spoleto (caserme "Garibaldi" e "Gioffredi", non più operativa) e il 3°reggimento con sede a Orvieto (caserma "Piave", non più operativo). Attualmente esiste soltanto il Primo Reggimento Granatieri di Sardegna; perciò a Spoleto sono rimaste solo la 5° compagnia (comandante Cap. f. (G) RN Claudio DE ROSA) e 6° compagnia (comandante Cap. f. (G) RN Leonardo MANCINO) fucilieri che fanno parte del 1° Rgt. "GDS" – distaccamento di Spoleto (comandato dal 01/05/07 dal Cap. f. (G) RS Lorenzo GIOVANNETTI (in sede vacante))>>. Alle Bandiere dei reggimenti della specialità sono state conferite complessivamente 3 Croci di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia e 13 medaglie al Valor Militare (4 d’Oro, 7 d’Argento e 2 di Bronzo).

(fonte :Wikipedia)

 

 


POST n° 13- 26/04/2008-20:07:07

 

(dal sito:Comitato Guglielmo Marconi International)

 


POST n°12 - 26/04/2008-19:54:11

La Sardegna prima nelle preferenze degli italiani
La Sardegna la regina dell’estate 2007. Con il 10,7% di preferenze della quota di mercato di italiani, l’isola distanzia di pochissimo l’Emilia Romagna ferma al 10,6% delle preferenze.Seguono la Toscana con il 9,4%, la Puglia con il 9%, la Sicilia con l’8%, la Calabria con il 7,6% ed il Veneto con il 6%.

ROMA, 12 LUGLIO 2007 – Sono stati resi pubblici sul sito della Federalberghi i dati sulle vacanze degli italiani nel 2007.


L’indagine è stata realizzata dalla Federalberghi-Confturismo con il supporto tecnico dell’Istituto Dinamiche ed effettuata dal 25 al 29 giugno con il sistema C.A.T.I. (interviste telefoniche) ad un campione di 1.500 italiani maggiorenni rappresentativi di oltre 47 milioni di connazionali.

‘iniziativa rientra nell’ambito del programma Check Turismo 2007 varato dalla Federalberghi e da Confturismo ad inizio estate per monitorare l’andamento del mercato.

È una vera e propria emorragia quella che al momento si registra nelle vacanze estive degli italiani, per un risultato di quasi il 51% di italiani che non faranno vacanza nell’estate 2007", è scritto nella sintesi pubblicata nel sito ufficiale della organizzazione.

Saranno infatti il 47,3% (rispetto al 49,5% dell’estate 2006) gli italiani maggiorenni che hanno già fatto o si apprestano a fare vacanze da giugno a settembre, dormendo almeno una notta fuori casa. Gli indecisi sono solo il 2% (rispetto al 3,2% del 2006), equivalenti a circa 1 milione di persone (rispetto ad 1,5 milioni del 2006). In numeri assoluti significa che 22,4 milioni di italiani maggiorenni (rispetto agli oltre 23,4 miloni del 2006) dichiarano di aver già fatto o di accingersi a fare vacanze in estate".

Se questa previsione dovesse rivelarsi corretta – continua la nota di Federalberghi – alla fine della stagione estiva il turismo rischierebbe di perdere una cifra tra i 12 ed i 15 milioni di pernottamenti (determinati dal moltiplicatore del numero di notti medie dormite da chi farà vacanza nel quadrimestre estivo), distribuiti nel seguente modo: quasi il 35% negli alberghi (da 4,2 milioni a 5,25 milioni in meno di pernottamenti), il 14,5% in appartamenti in affitto, il 13% in case di proprietà, il 9,4% in villaggi turistici, l’8,8% in casa di parenti o amici, il 6,6% in campeggi, il 4,9% in residence e l’1,3% in agriturismo”.

In questo quadro, il dato sulle mete più ambite degli italiani per le vacanze estive, con la Sardegna al primo posto.
fonte: Sito Regione Sardegna

 


POST n° 11 -13/04/2008-20:24:49

Sistema preallarme siccità: Sardegna prima in Italia

Finisce il commissariamento per l’emergenza idrica in Sardegna, le competenze per la gestione
straordinaria delle acque passano direttamente alla Regione. Un passaggio di consegne che avviene dopo dodici anni e che è segnato anche da una novità: l’allarme siccità nell’Isola è rientrato. Niente più rubinetti a secco, inoltre, grazie ad un innovativo sistema di monitoraggio e di preallarme di cui la Regione, prima in Italia, si è dotata. Novità anche per quel che riguarda la gestione delle dighe sarde gestite finora da consorzi industriali e di bonifica: a breve il controllo passerà direttamente all’Enas, l’Ente regionale gestore del sistema idrico multisettoriale, con conseguente riduzione del costo dell’acqua.
<!– if (!document.phpAds_used) document.phpAds_used = ','; phpAds_random = new String (Math.random()); phpAds_random = phpAds_random.substring(2,11); document.write ("”); //–>

<!– –>

CAGLIARI - Il nuovo sistema, sul modello di quello già funzionante in Spagna, tiene conto, in tempo reale, di una serie di indicatori capaci di segnare la portata d’acqua dei 34 bacini presenti sul territorio regionale. I rilevatori consentiranno quindi di far conoscere in modo aggiornato la situazione idrica in Sardegna e di dare un preallarme in caso il fabbisogno d’acqua stia eccedendo le risorse disponibili. Da qui la possibilità di intervenire evitando gli sprechi con la correzione degli eccessi nell’uso dell’acqua, sia a livello domestico che agricolo, e l’opportunità per il cittadino di essere consapevole dei consumi in qualsiasi momento, semplicemente con un click al sito della Regione.
notizia tratta da: Sardegna Oggi

 


 

POST n° 10-11/04/2008-18:22:53
L'immagine “http://lnx.papaseparati.org/psitalia/images/imagini/incinta.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.Mamme over 40 in aumento: la Sardegna prima in Italia
L’Italia è il Paese occidentale con la maggiore incidenza di nascite da madri oltre i 40 anni che, nel 2005 hanno raggiunto il 4,6%.
Il record in Sardegna con il 7,2% e valori oltre il 6% in alcune grandi province come Bologna, Firenze, Genova e Roma.
Queste le conclusioni di uno scritto ("Approaching the Limit: Long-Term Trends in late and Very Late Fertility"), pubblicato dalla "Population and Development Review" in cui Francesco Billari, demografo e direttore del Centro Dondena per la ricerca sulle dinamiche sociali dell’Università Bocconi, rivela come l’incremento della maternità negli "anta" sia cresciuta, negli ultimi 25 anni, in tutto l’Occidente.

POST n° 9 -11/04/2008-16:03:00

PRIMA IN ITALIA PER SUPERFICIE FORESTALE E ASSORBIMENTO CO2.

http://www.ogliastraadventure.it/show.php?IDF=249Due importanti riconoscimenti per la politica della Regione in difesa dell’ambiente. La Sardegna, infatti, figura al primo posto per estensione di superficie forestale totale e, conseguentemente, per la capacità di assorbimento di anidride carbonica.
Nel mese di maggio 2007 sono stati pubblicati ufficialmente i dati relativi alla seconda fase dell’inventario nazionale foreste e carbonio: l’isola, con un milione 213mila 250 ettari, è prima in Italia per superficie boschiva.

Un polmone verde che consente di emettere massicce quantità di ossigeno e, allo stesso tempo, di assorbire buona parte della CO2 presente nell’aria.

Questo dato è emerso nel corso dell’ultima seduta di Giunta dell’anno, durante la quale è stato approvato il Piano forestale ambientale regionale che, per la prima volta, è stato sottoposto alla procedura di valutazione ambientale strategica, la quale ha comportato il confronto con tutti i soggetti locali pubblici e privati.

Fonte: www.regione.sardegna.it


POST n° 8 – 09/04/2008-19:47:22

visualizza l'immagineI primi laureati in Italia in "Archeologia Subaquea"!

ORISTANO. «Una perla da salvaguardare», un «piccolo miracolo»: l’università a Oristano ha alle spalle un’esperienza ormai quasi decennale, ma rischia di sparire. La minacciano i piani di razionalizzazione del ministero e le idee del presidente della Regione, Renato Soru, che si è sempre detto contrario al proliferare di corsi di laurea.

La difendono gli studenti, le istituzioni locali e anche l’Università di Sassari. Ieri, per le prime lauree nel corso di Archelogia subacquea, c’erano il prorettore Ieri sono arrivati alla laurea i primi cinque studenti: Maurizio Concas, Gaetano Glorioso, Davide Lima, Simone Serra e Antonio Soru. Hanno seguito un corso di laurea che ha utilizzato le conoscenze di archeologi, esperti dei fondali marini della costa oristanese, hanno effettato corsi in aziende, hanno affrontato iu temi dell’ambiente e quelli della legislazione.

Alla fine di questo percorso, portato a termine in tre anni esatti, ottengono, primi in Italia, la laurea in archeologia subacquea.
«Questi studenti rappresentano il 25 per cento degli iscritti e sono arrivati alla conclusione alla prima sessione – ha detto il prorettore Attilio Mastino -. Entro tre mesi arriveremo al 50 per cento e entro giugno al 100 per cento. Questo è il massimo del cammino virtuoso che si poteva ipotizzare».
«L’università a Oristano è un’esperienza esaltante – ha aggiunto il preside Morace -. Lo dimostrano i numeri, lo dimostra la sua grande vitalità. Qui è stato compiuto un piccolo miracolo. E la facoltà di Lettere e filosofia, per sostenere il suo corso più virtuoso, ha voluto essere idealmente tutta qui oggi».

(tratto dalla Nuova Sardegna-06 dicembre 2007)


POST n° 7-09/04/2008-19:34:26

http://www.casic.it/images/municipio.jpgCagliari è la città più verde d’Italia
Secondo il ministero, il 53% del territorio ospita parchi

È la città più verde d’Italia: con il 52,9% del territorio comunale adibito a verde pubblico, Cagliari si piazza al primo posto nel IV rapporto dell’Apat, l’Agenzia per la protezione dell’Ambiente e per i servizi tecnici, sulla qualità dell’ambiente urbano.
Uno studio che fornisce uno strumento agli amministratori. E che permette anche ai singoli cittadini di capire la realtà nella quale vivono.
Dunque, Cagliari è la città più verde davanti a Verona (45,6%), Palermo (33,9%), Napoli (23,9%) e Torino (16.2%).
Deve, però, accontentarsi del secondo posto per quanto riguarda la disponibilità di verde per abitante: a Verona ogni cittadino dispone di 363,1 metri quadri mentre a Cagliari la media di 282 metri quadri ad abitante.
Dati incoraggianti che vengono confermati anche da un altro numero: dal 2000 al 2006 il capoluogo regionale ha avuto un incremento di verde pubblico dell’8% (meglio ha fatto soltanto Napoli con una crescita del 19,5%).

(notizia tratta da: Unione Sarda)


POST n° 6-07/04/2008-19:34:16
1996: In Sardegna nasce il primo service provider internazionale (Video on-line)
Nel gennaio del 1996 la rivista Wired scriveva: In Sardegna nasce il primo service provider internazionale, il suo creatore di chiama Nichi Grauso un imprenditore che vuole trasformare il suo Video on line in un impero mediatico pensando globalmente e agendo localmente. La storia poi è andata diversamente ma il Video on line di Grauso ha comunque proiettato Cagliari in una dimensione sovranazionale e ha costruito la base della presenza in rete di Telecom.


POST n°5 -07/04/2008-19:30:39
CAGLIARI:
La capitale nazionale della telematica
Prima di tutto un dato importante e inaspettato: statistiche alla mano, Cagliari è la città italiana con il maggior numero di utenti Internet per abitante. E così in una regione, la Sardegna, in cui, a parere di molti, c’è ancora molto lavoro da fare dal punto di vista delle infrastrutture e dei servizi, troviamo la capitale nazionale della telematica. Il motivo? Parte della risposta è legata ai nomi di due imprenditori: Nichi Grauso e Renato Soru.

POST N° 4 -07/04/2008-19:03:26
Paolo Pusceddu

Eseguito ad Arbus da Paolo Pusceddu,

il coltello più lungo e pesante del mondo

L’artigiano Paolo Pusceddu, (foto a sinistra) attraverso un’attenta opera di restauro, ha recuperato i locali di una vecchia casa Il Museo del Coltello Sardo adiacente al suo laboratorio "Coltelleria Arburesa", allestendovi il museo che, diviso in quattro sale, presenta gli oggetti da lui raccolti in anni di ricerca e di scambi.

Il paesino sardo di Arbus ospita un curioso museo, il Museo del coltello sardo, (foto a destra) la cui sede è una vecchia casa vicina al laboratorio Coltelleria Arburesa dell’artigiano Paolo Pusceddu, cui si deve il Museo.All’interno vi sono 4 sale, dove l’artigiano presenta tutti gli oggetti realizzati da lui o raccolti durante anni di ricerca e scambi.Antica mola a pedale

Nella prima sala si trovano i coltelli antichi, tra cui alcuni del XVI secolo, mentre nella seconda sono esposti i prodotti dei piu’ rappresentativi coltellinai sardi contemporanei.

La terza sala propone i migliori prodotti della Coltelleria Arburesa, mentre l’ultima e’ la ricostruzione di un antico laboratorio "de su ferreri" (il fabbro), dove arnesi del secolo scorso, in armonia con l’ambiente che li ospita, si impongono all’attenzione: un mantice, un trapano a volano e una mola a pedale.

E’ possibile ammirare, infine, il coltello più pesante del mondo, realizzato da Paolo Pusceddu: un’arburesa, lama panciuta in acciaio inox e manico ricurvo in legno Paduk, dal peso di ben 295 Kg. per 4,85 metri di lunghezza.

L'immagine “http://www.bandadarfo.eu/files/u71/8.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Alcuni di questi coltelli si possono considerare vere e proprie opere artistiche, quasi degli oggetti preziosi: coltelli con manici in corno di ogni forma e colore, intarsiati e scolpiti a forma di cervo, cinghiale, muflone, aquila, a rappresentare la fauna sarda, impreziositi dall’accostamento acciaio-ottone nelle lame e negli anelli.

 


POST N° 3 -06/04/2008 -15:33:23

L'immagine “http://www.poderelatona.com/images/Longo/App5%20(1%20e%202)/b-ap5letto_sm.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.SARDEGNA: PRIMA IN ITALIA PER MEDIA DI POSTI LETTO

È stato presentato a Roma, nell’ambito della 57^ Assemblea Generale Ordinaria della Federalberghi-Confturismo, il Rapporto 2007 sul sistema alberghiero in Italia. Riportiamo di seguito la ‘fotografia’ della regione Sardegna.

Dal rapporto sul Sistema Alberghiero 2007 in Italia della Federalberghi (ultimissimi dati ufficiali dell’Istat relativi al 2005), emerge come la Sardegna sia, mediamente, la prima per numero di posti letto (114) e la seconda per numero di camere (49).

 

Nel 2005 la Regione ha registrato un numero complessivo di 777 aziende alberghiere, con 37.753 camere ed 88.655 posti letto.

Con riferimento al periodo 1995-2005, la Sardegna ha avuto la terza miglior performance in Italia in termini di aumento di esercizi alberghieri (+22,6%) ed una variazione positiva del 43,1% nel numero dei posti letto.

La Sardegna ha visto anche il miglior tasso di variazione medio annuo (+17,8%) del numero dei posti letto negli esercizi a 5 stelle subito dopo la Puglia (+27,6%) e la Sicilia (+19,2%).

Se si vanno ad esaminare i flussi turistici alberghieri ed extralberghieri, la Sardegna registra annualmente 1,8 milioni di arrivi e 10,2 milioni di presenze complessive.

LA CLASSIFICA POSTI LETTO PER PROVINCEI posti letto negli alberghi a 4 e 5 stelle incidono per il 40,8% sul totale dei posti letto della regione.

Sassari e Provincia conta 42.958 posti letto, di cui il 3,7% negli alberghi a 5 stelle, il 35,6% negli alberghi a 4 stelle, il 56,7% nei 3 stelle, il 3,7% nei 2 stelle e lo 0,3% nelle imprese ad 1 stella.

Cagliari e Provincia conta 24.241 posti letto, di cui il 2,7% nei 5 stelle, il 50,1% nei 4 stelle, il 41,2% nei 3 stelle, il 3% nei 2 stelle ed il 3,1% negli hotel ad 1 stella.

Nuoro e Provincia conta 18.930 posti letto, di cui il 2,4% negli alberghi a 5 stelle, il 25,3% nei 4 stelle, il 63,4% nei 3 stelle, il 6,8% nei 2 stelle ed il 2,1% ad 1 stella.

Oristano e Provincia conta 2.526 posti letto, di cui il 50,5% nei 4 stelle, il 33,1% nei 3 stelle, il 16% nei 2 stelle e lo 0,4% negli alberghi ad 1 stella.

NUMERO ALBERGHI PER PROVINCE Il 32,3% degli alberghi in Sardegna registrano una apertura stagionale. Inoltre la permanenza media nelle strutture a 4 e 5 stelle (5,1 notti) ed in quelle a 3 stelle (5 notti) è tra le più alte in Italia.

Sassari e Provincia conta 334 alberghi, Nuoro e Provincia ne assomma 201, Cagliari e Provincia ne ha 202, infine Oristano chiude con 40 imprese.

NUMERO PERNOTTAMENTI ANNUI PER PROVINCE La Sardegna ha registrato nel 2005, 1,5 milioni di arrivi e 7,4 milioni di pernottamenti alberghieri tra italiani e stranieri.

Sassari (15^ tra le 103 province italiane) registra 3,5 milioni di pernottamenti, Cagliari (28^ provincia in classifica) ne registra 2,2 milioni, segue Nuoro (42^ provincia) con 1,5 milioni di presenze, infine Oristano (96^ tra le province italiane) registra circa 179 mila pernottamenti.

Tab. 1 – Offerta Alberghiera 2005 – regione Sardegna

Province

Esercizi

Letti

Camere

Sassari

334

42.958

17.518

Nuoro

201

18.930

8.754

Oristano

 

40

2.526

1.151

Cagliari

202

24.241

10.330

Sardegna

777

88.655

37.753

Italia

33.527

2.028.452

1.020.478

 

Tab. 2 – Flussi turistici alberghieri 2005 – regione Sardegna

Province

Arrivi

Presenze

Sassari

705.806

3.593.868

Nuoro

212.410

1.508.863

Oristano

63.277

179.146

Cagliari

515.100

2.184.238

Sardegna

1.496.593

7.466.115

Italia

72.219.104

240.435.216

N.B. Lo studio si basa su dati Istat relativi al 2005, quindi non sono comprese le nuove quattro province di: Carbonia-Iglesias, Medio Campidano, Ogliastra, Olbia-Tempio, istituite in Sardegna nel corso dello stesso anno.


 


POST N° 2 -06/04/2008-11:45:50
Renato SoruTutta la Sardegna con l’Adsl fine 2008, Prima in Italia!
CAGLIARI: Tutti i comuni della Sardegna saranno presto raggointi dalla rete a banda larga, sarà la prima reglione in Itlaia a dare un servizio così completo.
Entro la fine del 2008, con il progetto Sics, anche i più piccoli comuni dell’Isola saranno serviti dall’Adsl attraverso la fibra ottica o ponti radio. Lo hanno annunciato, in una conferenza stampa, il presidente della Regione, Renato Soru, e l’assessore regionale degli Affari generali, Massimo Dadea.
Con sei mesi di anticipo, il 31 dicembre 2007 si è conclusa la prima parte del progetto, finanziata con 6,192 milioni di euro al 50% da fondi Cipe e da quelli regionali. Il primo intervento ha riguardato 105 comuni su 377 permettendo di superare la situazione di arretratezza tecnologica del 2005. «La condizione di partenza è mutata favorevolmente – ha spiegato Dadea -. Nel 2005 solo il 25% dei comuni era servito dall’Adsl che raggiungeva il 67% della popolazione, mentre linee e centrali di banda larga si attestavano rispettivamente al 73% e 27%. Ora la banda larga raggiunge il 57% dei comuni, l’82% della popolazione e centrali e linee arrivano al 60% e 88%». In Italia attualmente sono serviti dall’ Adsl il 45% dei comuni a fronte del 90% della popolazione.
«Il secondo intervento, finanziato con 14 milioni di euro – ha chiarito Soru – porterà a compimento questo processo di grande infrastrutturazione della rete digitale e per il superamento del digital divide».
Nei comuni con popolazione superiore a 1.500 abitanti sarà realizzata la rete in fibra ottica che raggiungerà anche i consorzi industriali e tutti i presidi ospedalieri, in quelli con popolazione al di sotto dei 1.500 abitanti e nelle due isole maggiori (La Maddalena e S. Antioco) saranno realizzati ponti radio tra centrali in alternativa al Wi-Max.
(notizia tratta dalla :Key4bitz)

 


 


 

 

POST n° 1 - 06/04/2008-11:41:18

 

piano sanitarioLa Sardegna nel 2006 al primo posto tra le regioni d’Italia per potenziali donatori di midollo.

Dal 1992 oltre un centinaio i volontari sardi che hanno donato a favore di corregionali:

CAGLIARI: – Nel 2006 la Sardegna è risultata al primo posto tra le regioni d’Italia per potenziali donatori di midollo osseo. In base al Rapporto di attività del Registro nazionale dei donatori di midollo osseo, divulgato oggi, su una popolazione di circa un milione 650mila abitanti, i donatori iscritti sono quasi 20mila, con un indice di 1.215 donatori ogni 100mila abitanti.
Per potenziali donatori si intendono le persone iscritte nel Registro regionale – e, automaticamente, in quello nazionale – che, in presupposte condizioni di buona salute, non hanno superato il limite di età (variabile da regione a regione: in Sardegna è fissato a 55 anni).
Nella classifica di distribuzione dei potenziali donatori, dopo la Sardegna ci sono Veneto (con un rapporto di 1.040 tra popolazione e numero di donatori), Emilia Romagna (indice 959), la Provincia di Bolzano ( 883) e la Liguria ( 781). Chiudono la Campania (53 ), il Lazio (181), la Sicilia (192).
Dal 1992 hanno già donato il midollo osseo oltre 100 volontari sardi, a favore di corregionali e di pazienti ricoverati in strutture della penisola o estere. Nei primi quattro mesi del 2007, i donatori sono stati quattro. Lo scorso anno i trapianti da donatore volontario (quindi non familiare) effettuati in Sardegna sono stati 10, e 12 nel 2005.
Per molti pazienti affetti da malattie ematologiche neoplastiche (ad esempio leucemie o linfomi) e non neoplastiche (ad esempio talassemia o anemia aplastica), il trapianto di midollo osseo rappresenta un’importante possibilità di trattamento e guarigione. Con il trapianto di midollo viene effettuata la sostituzione del midollo osseo malato con cellule sane, capaci di rigenerare il sangue circolante. Dichiarare la propria disponibilità a donare il midollo significa mettere a disposizione di un malato le cellule staminali di una persona sana. Le cellule da trapiantare devono ovviamente essere compatibili con il ricevente, per questo esistono i registri dei donatori.
"Nella Settimana dei trapianti si confermano il valore e l’attenzione che i sardi danno alla donazione – afferma l’assessore regionale della Sanità, Nerina Dirindin – e la grande generosità che porta la Sardegna ai primi posti in Italia anche per le donazioni di organi e nei trapianti".
(notizia tratta dal sito della Regione Sarda)