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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Archivio per Giugno 2008
Tziu Zoseppe Bassu e mia madre Ines Saju (Sa Mastra ‘e s’asilo) , mentre posano su un cavallo in una foto scattata da mio padre Tziu Antoni Camedda. La foto è stata scattata nell’ovile, forse  di Tziu Zoseppe, ma non riesco a capire esattamente dove! Nel carro dietro il cavallo c’è una cesta ("sa coffa") che mi fa presumere, visti gli abiti estivi di mia madre, che questa foto sia stata scattata in periodo di vendemmia! Tziu Zoseppe , in gambali da "massaiu", ha avuto sempre ottimi rapporti con la mia famiglia paterna.
Questa foto sicuramente farà felice un nipote di Tziu Zoseppe  che mi ha chiesto di averne una copia. Da quì si può scaricare.

La "fotina" di un seno acerbo trasmesso via MMS ai telefonini dei suoi compagni, in cambio di pochi euro, può valere un jeans "D&G". Da qualche centimetro quadrato di pelle nuda magari salta fuori una borsa Prada. Da questi calcoli era partita una ragazzina trevigiana di 12 anni, che è stata scoperta a fotografarsi nuda nei bagni della scuola per vendere poi le foto ai compagni e comprarsi abiti firmati.http://ima.dada.net/image/halfcol/167229.jpg Proprio impugnando il suo video-telefonino la dodicennne aveva pensato di aggirare il divieto dei genitori di acquistare vestiti griffati.
La compravendita di mms a compagni di classe e amici avveniva per pochi euro – tre, cinque, al massimo dieci, raccontano a mezza voce i ragazzi.

Ad accorgersi dei sospetti cambiamenti nel guardaroba erano stati i genitori, che hanno allertato la scuola, la cui indagine ha permesso di risalire al business intrapreso dalla dodicenne.
Ora lei e’ seguita da una psicologa e il prossimo anno scolastico frequenterà un altro istituto. Ma intanto sul suo caso ci si interroga.
Don Fortunato Di Noto, presidente della onlus impegnata nella lotta contro la pedofilia Meter, afferma che "é frutto di un profondo disagio", e "i compagni, sicuramente anch’essi minorenni, sono complici di questo assurdo fenomeno di banalità ostentiva del corpo nudo".
Un fenomeno, quello delle foto vendute tra minori, purtroppo "in crescita, per Don Di Noto, che parla di numerosi portali dove piccole modelle si espongono per pedofili, nella cosiddetta "pedosoft".

http://www.confartigianatocesena.it/img/crepet.jpgPaolo Crepet, psichiatra, sociologo e docente di cultura e linguaggi giovanili a Siena,afferma "La mamma faccia un po’ meno shopping . Temo che il modello cui quella ragazza aspira da qualche parte in famiglia lo abbia visto e il padre si comporti come avrebbe fatto suo nonno, cioé incazzarsi come una bestia".

Ma Crepet accusa anche chi sul consumismo dei minori si arricchisce: "a 12 anni si comperano cose che una volta non si riuscivano ad acquistare neanche a 20 – osserva – e quindi abbiamo guadagnato generazioni di potenziali clienti".

In disaccordo con Crepet si dichiara l’avv. Gian Ettore Gassani, http://www.scienze.tv/files/immaginisito/image/Aprile%202008/stor_4303204_58510.jpgpresidente nazionale dell’Associazione Matrimonialisti Italiani. "Fatti del genere – dice – non avvengono solo in famiglie i cui genitori vestono abiti firmati", ma sono "trasversali rispetto a tutte le classi sociali: essi piuttosto dimostrano quanto sia grande la crisi di identità in cui sono caduti gli adolescenti in Italia". "Bullismo, consumismo sfrenato e vendita del proprio corpo – prosegue – testimoniano la portata del disagio minorile in Italia. A confermarlo sono i sempre più frequenti interventi dei giudici ordinari e minorili, degli psichiatri e dei servizi sociali.(da Ansa.it)

Questa notizia non mi sorprende ma ogni volta che accadono questi fatti è come se mi esplodesse il cuore ed il cervello perchè a queste cose non ci si può sicuramente assuefare.
Questo dramma accaduto a Treviso è quindi solo la punta di un iceberg molto più profondo e drammatico che deve allertare prima di tutto la famiglia che si deve accorgere in modo tempestivo dei cambiamenti che avvengono in questi figli spesso lasciati in balia di se stessi o non sufficientemente controllati.

Ho sempre amato questo nostro grande scrittore-poeta nuorese a cui è stata dedicata una bellisssima piazza ,a firma del grande artista di Orani Costantino Nivola, e il Consorzio (Biblioteca Satta) per la pubblica lettura. Navigando su internet ho potuto notare che c’è abbastanza ma no quanto si merita questo nostro grande poeta .

continua…

Nulla di nuovo sotto il sole. E’ la solita politica fatta di litigi fra opposte formazioni che per un po’ ci hanno illuso andassero d’accordo almeno sui temi in cui il voto dovrebbe essere bipartizan ovvero su quegli argomenti su cui tutti dovrebbero essere d’accordo per il (nostro) bene comune.
…Ed invece siamo punto e a capo!http://sthfree.files.wordpress.com/2006/09/berlusconi.jpg
L’idillio (o presunto tale) fra maggioranza e opposizione per via dei rapporti (veri o presunti) fra i due Leader non c’è più. Volatilizzato al primo caldo di questi giorni, scoppiato come una bolla di sapone . L’aria di novità, che promettevano gli avversi schieramenti in campagna elettorale, non c’è più. O forse non c’è mai stata se non nelle parole, nelle promesse elettorali che, si sa, sono mediamente evanescenti come il gas liberato nell’aria.
Non cè coesione nella maggioranza dove un incredibile e riflessivo Bossi dice cose condivisbili contestando con pacate precisazioni lo stesso Leader.http://www.mondopoliticablog.com/wp-content/uploads/2008/04/veltroni.jpg
Non c’è coesione nella minoranza, che dalla sconfitta sonora non ha eveidentemente imparato nulla che le unisca , e dove le varie componenti politiche sono sono come pezzi di un vaso rotto di cui non si riesce a trovare il collante ideale per compattarli.
E’ la solita tiritera di politici professionisti distanti anni luce dalla realtà dei loro elettori che devono subire le solite cocenti deluzioni post elettorali da chi è uscito eletto e che per alcuni mesi (prima delle ) prometteva cambiamenti, stabilità e via dicendo e che poi ripercorre sempre la solita strada (la loro) che non è certamente quella in cui passa anche il Popolo Elettore.
Le solite promesse elettorali si tramutano, come sempre nel solito andazzo in cui chi ha vinto non mantiene le promesse e chi ha perso…pure! E intanto ricominciano a litigare per obiettivi che non sono sicuramente quelli di chi li ha eletti.
http://www.kontos.it/images/anno2003/2003-Disperazione.jpg
E il Popolo Elettore piange perchè arrabbiarsi
(per non dire altro) fa più male.
E aspetta che qualcuno si decida finalmente ad asciugare queste lacrime che nascono dal disorientamento, dalla sfiducia in una classe politica…NESSUNO ESCLUSO che sta riportando questa Italia all’indietro mentre molti paesi europei che prima ci guardavano dal basso adesso sono avanti di noi.
Quando sarà che il IL BENE COMUNE diventerà l’obiettivo unico e primario dell’operato dei nostri rapprentanti al parlamento ma anche degli amministratori di qualunque  ente?. L’elettore attende e nel frattempo…continua a piangere per lo sconforto ma anche di rabbia perchè per l’ennesima volta si sente defraudato della sua buona fede di onesto cittadino che ha fatto il suo dovere!
http://images.musicclub.it/foto/br/big/Bruce_Springsteen.tif.big.jpgSan Siro è ‘lo stadio’ degli springsteeniani italiani. Esattamente dal 21 giugno 1985, la prima volta del Boss in Italia, ai tempi dei trionfi di ‘Born in the Usa’. Oggi torna nella Scala del calcio per la terza volta e, manco a dirlo, c’é il tutto esaurito da tempo. Lo show, che dura circa tre ore, comincerà alle 20.30 e terminerà alle 23.30 per rispettare un’ordinanza comunale.
Quando su un palco salgono Bruce Springsteen e la ‘E Street Band’ e’ sempre un evento: nessun concerto è mai uguale all’altro e ogni volta c’é una sorpresa. D’altra parte Bruce può pescare in un repertorio sterminato che, oltre al suo inarrivabile canzoniere, comprende anche la storia del rock’n'roll e della black music.
E nessuno mette in discussione che la E Street Band sia la più grande backin’ band della storia del rock. A San Siro i fan si aspettano l’evento e sanno che Bruce non tradisce mai.
Da quando è ripartita la tournée negli Stati Uniti, ogni scaletta è stata arricchita da chicche anche imprevedibili, ripescaggi dai vecchi album o dal repertorio da quei pezzi mai pubblicati (e raccolti nell’imperdibile cofanetto Tracks) che avrebbero fatto la fortuna di qualunque altro rocker. Con l’Italia esiste un legame speciale: mamma Springsteen si chiama infatti Adele Zirilli e i fan ogni volta che il Boss viene nel Paese ce la mettono tutta per farlo sentire a casa.
In Europa, solo l’Irlanda, terra d’origine del papà Douglas, uno dei personaggi chiave di tante sue canzoni dal punto di vista emotivo, regge il confronto con l’Italia. http://starling.rinet.ru/music/sleeves/zap_bruce.jpgMagic, il suo ultimo album, è bellissimo e, come è stato ampiamente dimostrato nel concerto di Milano dello scorso novembre, i suoi brani reggono bene il confronto con i classici del passato.
Anche questo tour sta avendo riscontri trionfali: il 20 luglio al Camp Nou di Barcellona, sarà l’ultima delle 23 tappe europee. Nel frattempo ne sono state aggiunte 12 negli Usa: quando suoneranno l’ultima il 30 agosto a Milwaukee avranno totalizzato 100 concerti e più di due milioni di spettatori.
L’attuale tournee sarà la prima di Springsteen e della e Street Band senza Danny Federici, morto pochi mesi fa per un melanoma. Federici, che gli amici chiamavano The phantom, è stato l’organista del Boss per 40 anni. Ora al posto suo c’é Charlie Giordano, già protagonista delle Seeger sessions. Gli altri sono tutti al loro posto: ‘professor’ Roy Bittan al pianoforte e alle tastiere, ‘the mighty mighty’ Max Weimberg alla batteria, Little Steven Van Zandt, il Silvio Dante dei Soprano, alla chitarra, Gary Tallent al basso, Clarence Big Man Clemmons al sax, Nils Lofgren alla chitarra, Soozie Tyrrell violino e cori, Patti Scialfa, la signora Springsteen, alla chitarra e cori. Loro sono lo spettacolo nello spettacolo e la presentazione della band da parte del Boss è uno dei tanti appuntamenti collettivi di un concerto che non a caso Springsteen definisce ‘rock’n'roll baptism’.
C’é da scommetterci che al boato che accoglierà l’invocazione ‘is anybody alive out there?’ (c’é qualcuno vivo la fuori? La frase di Radio nowhere che apre Magic e il concerto) anche Danny Federici sorriderà da lassù, nel paradiso del rock’n'roll.
(da notizie Ansa.it)

HIT LIST 23/06/2008 – Il re di "Amici" sta per diventare anche re indiscusso delle chart italiane. Il disco "Ti rincontrerò", infatti, entra direttamente al terzo posto nella classifica degli album più venduti in Italia. Dopo una sola settimana, il vincitore dell’edizione 2008 di Amici conquista dunque il disco d’oro.http://www.cinetivu.com/wp-content/uploads/2008/04/marco-carta.jpg
"Ti rincontrerò", pubblicato da Warner music, contiene quattro brani inediti e sei cover, tra cui "Vita", della coppia Dalla-Morandi, in chisura di album. Il brano è cantato a due voci assieme al suo vocal-coach Luca Jurman.

“Ti rincontrerò” è venduto al prezzo speciale di 14,90 euro ed è disponibile, oltre che nei negozi di dischi, anche su tutti gli store online e mobile.
È, inoltre, prevista una versione “album deluxe” (contenente la bonus track “Mi ritorni in mente” e il booklet digitale) in esclusiva su iTunes.
Questa la track-list: “Per Sempre” (inedito contenuto nella compilation di “Amici”), “Anima di nuvola” (inedito), “Un grande libro nuovo” (inedito), “Ti rincontrerò” (inedito), “A chi (Hurt)”, “E tu”, “Ti pretendo”, “Cielo nel cielo”, “la Donna cannone”, “Vita”.

http://unionesarda.ilsole24ore.com/digitalAssets/57959_MARCOCARTA.jpgIl 4 luglio sarà la prima data del tour (organizzato dalla NewStep) del cantante cagliaritano che, affiancato dalla sua band, canterà per la prima volta nella sua terra natale, in Sardegna, con tre date, rispettivamente il 4 luglio a Nuoro, il 5 luglio ad Alghero, il 6 luglio a Cagliari.

La notte magica di S.Giovanni (del 23-24 Giugno notte) e gli usi e costumi legati a questa tradizione A Galtellì mi erano passati di mente a forza di non viverla più. Ma per fortuna me l’ha ricordata "Una Ragazza di Galtellì" (la stessa della poesia di qualche post fa) che abita all’estero e che è diventata una mia affezionata lettrice considerato che parlo molto di Galtellì, paese per lei adesso lontano!

continua…

SIAMO FUORI DAGLI EUROPEI:  La Spagna ha battuto l’Italia 4-2 dopo i calci di rigori e si qualifica per la semifinale di Euro 2008. Gli azzurri sono eliminati. http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/politica/partito-democratico-13/donadoni-censurato/ap_11397932_30480.jpg A decidere gli errori di De Rossi e Di Natale, dopo un match in cui la Spagna ha premuto di piu’ ma che ha visto l’Italia tener testa alle Furie Rosse e farsi sotto. Si esce a testa alta dall’Europeo, mentre gli iberici se la vedranno con la Russia di Hiddink, giovedi’ 26 giugno a Vienna. Nell’altra semifinale Germania e Turchia giocheranno mercoledì 25 a Basilea. La Spagna è l’unica delle vincenti dei gironi della prima fase a qualificarsi per le semifinali.

Sequenza rigori: Villa gol, Grosso gol; Cazorla gol, De Rossi parato; Senna gol, Camoranesi gol; Guiza parato, Di Natale parato; Fabregas gol.

AGGREDITI TIFOSI SPAGNOLI A MILANO


Dopo la vittoria della Spagna contro l’Italia, un centinaio di tifosi iberici che assistevano alla partita di fronte al megaschermo montato in Piazza Duomo a Milano, assieme a circa 2.500 persone, sono stati aggrediti dalla folla e costretti a fuggire dalla piazza. Prima gli insulti degli italiani che erano vicini a loro sul sagrato del Duomo, poi l’aggressione da parte di alcune decine di tifosi che brandivano caschi e bottiglie di vetro.


Ma la polizia municipale difende l proprio operato: "E’ un veicolo come un altro, vale l’art.173 del Codice della Strada"

VERONA – Polemica a Verona per un multa inflitta a un ciclista che parlava al telefono mentre pedalava nel centro storico della città. Secondo il comando dei vigili urbani Nicola Abati, 23 anni, avrebbe trasgredito l’articolo 173 del Codice della strada perché la bicicletta è un veicolo come un altro, e per ragioni di sicurezza entrambe le mani vanno tenute sul manubrio. Abati ha invece subito presentato ricorso, partendo dal presupposto che il ciclista vada piuttosto assimilato a un pedone, e non al conducente di un veicolo.

Il comandante dei vigili urbani di Verona Luigi Altamura chiarisce di non avere nulla contro i ciclisti, ma di tenere solo alla sicurezza. "Il Codice della Strada – spiega Altamura – chiama la bicicletta velocipede e la ritiene un veicolo nel vero senso della parola e a tutti gli effetti". Il comandante ricorda che proprio due sere fa a Verona un ciclista distratto dal cellulare è finito contro una vettura procurandosi ferite molto gravi. "Sta crescendo inoltre – continua Altamura – il numero di persone che in bicicletta utilizzano Ipod o Mp3. Il pericolo è sempre in agguato. Bello e positivo usare la bicicletta ma non con la musica".

http://www.ilsecoloxix.it/levante/foto_trattate/2008/03/17/Vigili%20Urbani%20Rapallo%20posto%20di%20controllo%20quartiere%20Milano--158x237.jpg

Tuttavia i vigili hanno evitato di applicare il massimo della multa, limitandosi a una sanzione di 148 euro (il massimo è di 594 euro).

L’operato dei vigili ha la piena approvazione del sindaco di Verona Flavio Tosi, che assicura che "è stato improntato alla massima correttezza". "La scelta della polizia municipale è quella di prevenire ma quando è necessario bisogna intervenire – spiega Tosi – non farlo vorrebbe dire omissione di atti. E ciò che più conta creerebbero un grave precedente autorizzando chiunque a comportarsi fuori dalle regole".

La multa non è invece legittima secondo Danilo Di Luca, vincitore del Giro d’Italia del 2007. "Sono fuori di testa. Per prendere i soldi i comuni non sanno più che cosa fare…", commenta il ciclista. "Non si può rispondere al cellurare mentre si pedala? – aggiunge Di Luca – Beh, intanto con la mia bicicletta da passeggio in questo momento sto rispondendo al cellulare su una pista ciclabile e vorrei proprio vedere un vigile che mi ferma e che mi dice che rischio di mettere sotto qualcuno, io…".
(La Repubblica:22 giugno 2008)

Millenni fa, agli albori della vita sul nostro pianeta, già esisteva un continente chiamato TIRRENIDE. Era un continente esteso, ricoperto da una natura verde e rigogliosa, popolato di uomini forti ed affascinanti animali. Ma improvvisamente, una notte, per motivi inspiegabili, l’ira di DIO si scagliò su Tirrenide. Il suolo cominciò ad agitarsi, scosso da terribili sussulti; il mare fu sconvolto da una furia terribile. Le onde erano talmente alte che quasi toccavano il cielo e sfortunatamente si abbatterono su Tirrenide http://www.emigratisardi.com/local/cache-vignettes/L169xH164/sardegna-34637.jpgin modo rovinoso, scotendo le coste, invadendo le fertili pianure; come se questo non bastasse, si alzarono tanto da arrivare a coprire le ridenti colline, ed ancora di più fino a coprire le più alte vette. Pareva la fine del mondo! Tirrenide stava per inabissarsi del tutto finché DIO improvvisamente placò la sua collera. -Oh terra infelice! A quale sterminio ha portato la mia collera! – esclamò allora DIO pentito. E, poiché una piccola parte di terra emersa emergeva ancora, vi pose sopra un piede e riuscì a trattenerla prima che il mare la inghiottisse completamente.
Fu così che della grande Tirrenide rimase quell’impronta solitaria in mezzo alla grande distesa d’acqua, da cui dapprima prese il nome di ICHNUSA, che significa appunto “orma di piede” e in seguito SARDEGNA, da SARDUS (foto a destra), eroe Bérbero, venuto dall’Africa. ICHNUSA, nonostante le ridotte dimensioni, aveva mantenuto tutte le caratteristiche del continente scomparso, e le aveva conservate in modo talmente fedele,
L'immagine “http://www.nuraghi.org/sarduspater.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.che i naufraghi scampati ebbero l’impressione di rivedere, in piccolo, la loro Tirrenide, quando riuscirono a trovare la salvezza nelle sue sponde.
Il ricordo della terrificante sciagura, però, aveva impresso nel loro cuore un’orma indelebile: un’orma di malinconia profonda, che passò ai loro figli, e che, trasmessa di generazione in generazione, perdura tuttora nel cuore dei Sardi.
Oggi noi dopo tanti millenni, troviamo ancora quella malinconia: – la ritroviamo nell’accorata ninna nanna di una madre, nel desolato canto di un pastore, nelle struggenti nenie di un rito funebre; – la ritroviamo nelle gravi movenze di una danza, e nell’intensità solenne di una festa; – la ritroviamo nel misterioso patrimonio degli usi e costumi, delle tradizioni e delle leggende;
– la ritroviamo, insomma, un po’ in tutto ciò che rispecchia l’antichissima anima di questo popolo: un’anima che può apparire ruvida e ombrosa, ma che si manifesta, invece, gentile e appassionata a chi sa avvicinarla e comprenderla.
(Da: Sardegna-Sardinia)

 

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Secondo ‘El Mundo Deportivo’ il club Usa sarebbe disposto a ricoprire d’oro l’asso brasiliano: 32 MILIONI DI EURO L’ANNO! Nelle casse blaugrana, invece, ne arriverebbero 26. Nello stssso club gioca David Beckham.

BARCELLONA – Sirene a stelle e strisce per Ronaldinho. L’asso brasiliano del BarcellonaRonaldinho, sulle cui tracce c’è anche il Milan, potrebbe raggiungere David Beckham ai Los Angeles Galaxy. Secondo il quotidiano sportivo spagnolo ‘El Mundo Deportivo’, il club californiano avrebbe pronta per ‘Dinho’ una di quelle offerte che non si possono rifiutare. Per assicurarsi le prestazioni dell’attaccante carioca i Galaxy sarebbero disposti a versare nelle casse blaugrana 26 milioni di euro (40 milioni di dollari) per la proprietà del cartellino. Ma soprattutto sarebbero pronti a ricoprire d’oro il giocatore: 32 milioni di euro all’anno, 16 milioni di ingaggio e 16 per diritti di immagine.

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Il prossimo lunedì 16 giugno, verrà presentato dal Comune di Orosei il progetto "Oasi Marina MarPark Orosei". L’appuntamento è ad Orosei, dalle ore 11:00, con la conferenza stampa illustrativa del progetto e, a seguire, la posa della prima boa presso la marina di Orosei.

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Binge drinking (bere per ubliacarsi): il sabato sera dei giovani italiani è dedicato ad ubriacarsi.Un fenomeno importato da Nord Europa.Un numero sempre maggiore di adolescenti e giovani beve per ubriacarsi. Il modello mediterraneo di approccio all’alcool è ritenuto da sempre quello più salutare: bere moderate quantità di vino durante i pasti viene addirittura indicato dagli scienziati di tutto il mondo come un ottimo modo per mantenere in buona salute cuore e arterie.


Ma il trend registrato negli ultimi anni racconta una storia diversa: gli adulti si distaccano sempre più da questo modello, bevono molto spesso fuori dal pasto e gli adolescenti non fanno che seguire l’esempio, confortati da pubblicità e film – dove l’alcol viene rappresentato come un innocuo divertissement, in molti casi associato al successo sociale -, da happy hour aperti a tutte le ore e da bevande alcoliche che nascondo nel colore e nella loro veste trendy un elevato tasso alcolico.
Per fare luce sulla diffusione dell’alcol tra i giovani, nell’Aprile del 2007 il Ministero della Salute-Organizzazione Mondiale dellaSanità (in particolare dal Centro Collaboratore dell’OMS per la Promozione della Salute e la Ricerca sull’Alcol dell’Istituto Superiore di Sanità) effettuò una ricerca per nelle discoteche del nostro paese per effetrtuare una statistica.
I dati emersi confermano le pessimistiche previsioni: più di 700mila adolescenti al di sotto dei sedici anni in Italia consumano alcol, ben il 74% dei giovani beve il sabato sera e lo fa anche il 67% dei ragazzini tra i 13 e i 15 anni; il 20% di essi beve con il preciso intento di ubriacarsi e ciò ha portato un incremento del 70% del numero di ricoveri al pronto soccorso per i giovani che bevono.

Il fenomeno non è nuovo, anche se sta assumendo proporzioni davvero pericolose, si chiama binge drinking e vuol dire bere per ubriacarsi, buttando giù almeno sei bicchieri in un’unica occasione. Se si leggono questi dati tenendo conto anche che il 10% del totale dei decessi prematuri in Italia è causato direttamente dall’abuso di alcol, si può ben comprendere l’urgenza di agire immediatamente per contenere il fenomeno.
Emanuele Scafato, direttore del Centro OMS per la ricerca sull’Alcol e dell’Osservatorio Nazionale Alcol dell’ISS spiegò, nel corso della presentazione dei risultati dell’indagine avvenuta in occasione dell’Alchol Prevention Day 2007, che a rimetterci sono soprattutto le ragazzine, molto vulnerabili ed esposte ai danni procurati dall’alcol non solo dal punto di vista psicologico ma soprattutto fisiologico.
Scafato attaccò i modelli proposti dalla pubblicità e dai media dichiarando : “fiction e pubblicità mostrano il bere in un contesto di normalità e sempre più spesso lo associano ad immagini di successo, anche attraverso il ricorso a testimonial d’eccezione che tanta influenza hanno sui giovani”.
UNA RIFLESSIONE DI PAOLO DE MATTEI (Corriere della Sera)
sul fenomeno del "binge drinking" (bere per ubriacarsi)
ciao Italians,

Visto che il tema del bere tra i giovani sta diventando molto caldo anche in Italia, vorrei esprimere alcune mie riflessioni.

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betty-pastore-tedesco-11-me.jpgLA NOTIZIA:

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La festa di S.Isidru (Sant’Isidoro) agricoltore a Orosei la si festeggia la seconda domenica di maggio ed ogni anno e, anche se i carri a buoi (quasi scomparsi) non sono più numerosi come nelle feste di tanti anni fa la coreografia che viene rappresentata in onore di questo santo è sempre più accattivante.

Orosei , nonostante sia una cittadina con una vocazione turistica ormai affermata in tutto il mondo , ha mantenuto intatta la sua vocazione agricola provata dalle numerose azuiende agricole, vivaisti, serre ed ai numerosi orti ben tenuti e fnte di lavoro per ancora tanti oroseini vista anche la pianura irrigata dall’acqua consortile.

Quì si capisce che la festa dedicata al Sant’Isidoro non è solo una evocazione storica da mantenere fine a se stessa ma un credere ancora a questo santo patrono di agricoltori ancora esistenti anche se proiettati in chiave moderna e tecnologicamente avanzata.

Anche quest’anno la festa ha ripetuto questi cerimoniali e la

processione molto semplice, con gli uomini e le donne vestiti con il bellissimo costume sardo di Orosei , è sfilata per le vie cittadine con la statua del Santo, ubicata usualmente e durante l’anno nella chiesa delle Grazie all’uscita del paese vivino al vecchi ponte del fiume Cedrino.

Fin dalle prime ore del mattino si sono preparati i carri e al centro del giogo è stato posto posto un mazzo di spighe, appositamente scelte e conservate dall’anno precedente. Verso le 10.30 i carri, che in genere trasportano giovani in costume tradizionale (ma quest’anno a piedi dietro i carri), sono arrivati tutti nello spiazzo antistante la chiesa delle Grazie da dove è partita la processione che ha perdorso le principali vie del paese.

Nel corteo che trasportava naturalmente il simulacro del santo hanno partecipano anche le tre confraternite della cittadina.

Prima della celebrazione

della messa si è proceduto come da tradizione alla benedizione degli animali.

 Non è mai troppo tardi descrivere questa bella manifestazione religiosa e trasmettere qualche foto di questo avvenimento che ogni anno di più diventa sempre più piacevole e…aprezzato dai numerosisssimi turisti già presenti in questa bella cittadina balneare che hanno scattato una montagna di foto.

 

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Il fumo brucia la memoria già in giovane età, compromettendo le capacità cognitive di apprendimento, memoria, ragionamento di individui già a 35 anni; ma niente paura, si è in tempo per recuperare la memoria persa sigaretta dopo sigaretta, l’importante è smettere di fumare.

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Grazie Cinzia del messaggio sul blog ma non mi son dimenticato di questa ricorrenza che mi è stata ricordata anche da alcuni amici di Lello che mi hanno pregato di scrivere qualcosa per tenere vivo anche in questo modo il ricordo di questa splendido amicone.

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Chi sono "Sos Cantores de Petra"?

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http://magazine.libero.it/c/img52/fg/12/12780/2008/4/marco.jpg

Cover, inediti e un duetto con Luca Jurmann

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Non può esservi nessuna particolare benevolenza nei confronti di persone che hanno organizzato una truffa soprattutto allo scopo di impoverire persone a volte in gravi difficoltà.
E’ questo il succo delle 106 pagine di motivazioni della sentenza redatta dai giudicihttp://www.repubblica.it/2006/05/sezioni/cronaca/vanna-marchi-condannata/vanna-marchi-condannata/lapr_8108497_14380.jpg d’appello Milano, che ha ricondotto in carcere Vanna Marchi e la figlia Stefania Nobile, condannandole rispettivamente a 9 anni e 6 mesi e a 9 anni 4 mesi e 9 giorni.
 
 motivazioni della sentenza di condanna
Nella sentenza, redatta dai giudici Giovanna Ichino, Laura Laera e Paolo Giacardim, si legge infatti: "Nessuna particolare benevolenza puo’ esservi nei confronti di persone che hanno ritenuto di organizzare un’attività truffaldina fondata sul depauperamento di soggetti gravati da difficoltà talvolta strutturali, talvolta contingenti, ma comunque sempre versanti in situazioni di forte difficoltà e quindi suscettibili di essere facili prede di persone senza scrupoli".

continua…


Uno spreco incredibile:Il centesimo? Per produrlo se ne spendono ben tre ed è la moneta meno usata in Italia! E’ quanto è stato accertato dagli esperti che hanno attribuito l’elevato costo di questa moneta ai metalli (alcuni dei quali preziosi) che la compongono. Intanto il Codacons sostiene che il 90% degli italiani vorrebbe eliminare gli spiccioli.

Produrre una monetina da 1 centesimo costa esattamente 2,5 centesimi più Iva (20%) e quindi, per coniare la moneta meno usata e più odiata dagli italiani si spendono praticamente 3 centesimi. Il famigerato centesimo ha l’anima d’acciaio e l’esterno ricoperto di rame, un metallo considerato prezioso che però alla fine dei conti rende questa monetina antieconomica. Molti esperti sostengono però che sia abbastanza nornale che gli spiccioli costino più di quello che valgono.

Il loro scopo è quello di utilità nel mercato monetario, servono infatti per comporre le cifre in maniera esatta, al centesimo di euro. Inoltre si usurano pochissimo al contrario delle banconote e la loro vita è praticamente infinita, si usano migliaia di volte e dunque si ripagano ampiamente.
Il dibattito dunque è aperto e, Italia a parte, in Europa sono molti altri i Paesi che vorrebbero mettere al bando gli spiccioli. Finlandia, Germania e Inghilterra stanno tentando, ma senza troppo successo, di limitare l’uso degli spiccioli. Secondo l’associazione dei consumatori Codacons, il
90% degli italiani vorrebbe eliminare i pezzi di valore più basso. A lamentarsi delle monetine sono soprattutto gli anziani; uno su quattro è convinto di ricevere un resto sbagliato e dunque invoca l’introduzione di biglietti di carta al posto delle monete.

continua…

Lodine, piccolo paese della Provincia di Nuoro (ha solo 400 abitanti) sta dando un grande esempio di democrazia partecipata e quindi di massima trasparenza mettendo in atto quella che era stata una promessa elettorale: "attueremo la democrazia partecipata”.

continua…

Chi è Maurizio Feo?:

continua…