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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Archivio per Maggio 2009
2009: 22 ANNI E…NON LI DIMOSTRA!
 Auguri e a "metas annos"!
Con ventidue anni di attività la Croce Bianca di Orosei è la più longeva delle associazioni di volontariato del paese.
Un record destinato ad allungarsi nel tempo
visto che i suoi circa 80 soci, nonostante da un anno il 118 abbia deciso di non rinnovare più la convenzione per il pronto soccorso, proseguono con passione, professionalità e grande spirito solidale un lavoro di grande importanza per tutta la comunità.
La Croce Bianca continua infatti a garantire ricoveri,
rientri dall’ospedale e accompagnamenti per visite mediche e dialisi. Il tutto gratuitamente, ripagato solo dalla generosità della popolazione. Un esempio di puro volontariato che non ama e non cerca vetrine ma che invece si propone di rilanciare il suo ruolo all’interno della comunità.
«Stiamo concordando l’ingresso della Croce Bianca nell’apparato della Protezione Civile della Sardegna – spiega la presidente  Alessandra Contu -. Non vogliamo disperdere le professionalità acquisite negli anni e per il prossimo autunno organizzeremo ad Orosei un campo scuola con delle simulazioni per preparare i nostri soci e chiunque fosse interessato ad fronteggiare situazioni di emergenza e di criticità».
Uno sbocco naturale per chi da anni mette il suo tempo libero a servizio della collettività
svolgendo azioni di pubblica utilità come quella di ritirare da alcuni market la mercé in prossimità di scadenza e distribuirla alle famiglie più bisognose.
La Croce Bianca insomma lavora anche oltre l’emergenza e continua nell’opera per cui è stata fondata.
«Abbiamo acquistato un moderno monitor multiparametrico capace di eseguire elettrocardiogrammi ed altri esami di routine – dice Contu – ora stiamo contattando per eseguire gratuitamente nella nostra sede dei controlli gratuiti».
Al fianco della presidente opera un direttivoaltrettanto preparato e volenteroso
formato dal suo vice Redento Carboni, dal segretario Mario Camedda, dal vice segretario Giuseppe Dalu, dal cassiere Matteo Piras, dal capo servizio Gaetano Chessa e dai responsabili del settore sociale Antonio Diana e di quello sanitario Vanna Delussu e Antonio Monne.
Infine una comunicazione di servizio:

il cellulare operativo 24 ore al giorno è il
338 7463779
mentre il codice fiscale per chi volesse destinare
alla Croce Bianca di Orosei
il suo 5 per mille è
93003760910.
(fonte:La Nuova- a.fontanesi)

Finalmente anche a Irgoli navigare in rete non comporta più attese spasmodiche per scaricare documenti o per saltare da una pagina all’altra del web. il servizio a banda larga è attivo su tutto il territorio irgolese. tututto questo a un anno dall’aggiudicazione dei lavori finanziati dalla Regione con il Progetto Sics H
Un progetto che rientra nel piano di azione varato dalla Regione per il superamento del "digitai divide" per la riduzione del numero dei Comuni che in Sardegna ancora non sono serviti da questo mezzo di comunicazione informatica.
«È con grande soddisfazione che informiamo i cittadini 
della disponibilità dell’ Adsl 7 Mega anche nel nostro paese – dice Barbara Puggioni, consigliere comunale con delega all’Innovazione tecnologica-http://www.sonic.it/images/loghi_servizi/adsl.jpg Un traguardo atteso da tempo che arriva addirittura in anticipo rispetto al termine comunicatoci dal direttore degli affari generali della Regione Antonella Giglio, lo scorso anno in Provincia durante un incontro sollecitato dalle amministrazioni locali».

I lavori eseguiti da Telecom
hanno comportato la realizzazione della infrastrutturazione in fibra ottica per consentire l’erogazione dei servizi in banda larga ora a disposizione di tutti, cittadini, professionisti e operatori economici che maggiormente necessitano del servizio nell’ambito.
(Fonte:La Nuova-a.fontanesi)


 

continua…

Nonostante le «previsioni quasi rasserenanti, che tutti naturalmente vorrebbero vedere confermate», secondo i vescovi italiani «questo è il momento in cui la crisi tocca in modo più diretto, quasi cruento, la realtà ordinaria delle famiglie», per le quali serve «un fisco più equo».

Ciò in quanto la crisi in corso «sta producendo i suoi effetti più deleteri
sull’anello più debole della nostra popolazione», e da essa «dobbiamo uscire non con una svalutazione del lavoro, identificato come circostanza casuale e fortuita, ma con la riscoperta del legame imprescindibile dell’uomo con il lavoro».
È in questa prospettiva che il cardinale presidente della
Conferenza episcopale italiana Angelo Bagnasco, http://www.agenziagrt.it/grt/zoom1/bagnasco_angelo110407.jpg
aprendo lunedì scorso i lavori della 59a Assemblea della Cei, ha collocato la Colletta nazionale che si svolgerà domani in tutte le parrocchie d’Italia. Una raccolta che servirà a dare consistenza a quel Fondo di garanzia per le famiglie in difficoltà con il quale i vescovi italiani intendono dimostrare l’impegno concreto della Chiesa in questa situazione di emergenza economica.
L’IDEA
Annunciato a gennaio e messo a punto sul piano operativo nei mesi successivi, insieme all’Associazione bancaria italiana, il Fondo è stato presentato ufficialmente dallo stesso Bagnasco lo scorso 6 maggio, quale «strumento che «si colloca all’interno della crisi economica che sta attraversando il nostro Paese, come effetto di una più ampia recessione a livello internazionale».
Una congiuntura i cui effetti maggiori ricadono su «quella parte della popolazione che in realtà non ha mai scialacquato e che già prima era in sofferenza per una cronica ristrettezza economica», andando a toccare «singoli, famiglie, comunità».
«Quel lavoro che già prima era precario – spiegò Bagnasco – ora lo è di più, e quando si interrompe lascia senza garanzie di affidabile sussistenza. E di fatto non poche famiglie sono già entrate in una fase critica con ripercussioni gravi sul fronte degli affitti, dei mutui, o dei debiti comunque contratti».
Di fronte a questa realtà «come Pastori diamo voce alla gente
e alle preoccupazioni generali che non sono poche né piccole, ma sarebbe un guaio ancora peggiore seminare panico e uccidere la speranza». Per questo «negli ultimi mesi abbiamo assistito nel nostro Paese ad un fiorire inarrestabile di iniziative e progetti che all’interno delle singole diocesi hanno cominciato a dare risposte concrete ai bisogni via via emergenti».

"NUOVA SOLIDARIETÀ"

continua…

"D’ora in poi nei rubinetti delle case di Dorgali e Oliena sgorgherà solo l’acqua di Su Gologone. Lo rende noto Abbanoa che con un comunicato stampa annuncia che sono stati «risolti i problemi all’impianto di sollevamento di Su Gologone».http://media.byguide.com/viaggi-1-6.jpg
Una notizia che si attendeva da tempo nei due centri
dove la temperatura “dell’acqua” si stava sollevando pericolosamente tra i cittadini furibondi ai quali si erano unite le proteste dei componenti i due consigli comunali.
Adesso, è il caso di dirlo, e con la speranza che non sia solo un pretesto per calmare le acque appunto, arriva a bella notizia alla quale dorgalesi e olianesi potranno brindare insieme, magari con buon bicchiere di cristallina Su Gologone. 
Ecco il testo del comunicato arrivato sulle scrivanie dei due sindaci,Tonino Testone e Francesco Capelli, ieri nel primo pomeriggio: 
«La società Abbanoa comunica che, a seguito della cessata emergenza al sistema di sollevamento (riparazione e sostituzione di parti elettromeccaniche) della sorgente di Su Gologone, a partire da oggi giovedì 28 maggio 2009 è in grado di alimentare i Comuni di Oliena e Dorgali con la sola acqua proveniente dalla stessa sorgente.
Si precisa inoltre che sono in corso le attività di test e sperimentazione di funzionamento dello schema acquedottistico interconnesso “Cedrino-Olai”, oltre allo sviluppo progettuale e degli investimenti per risolvere le carenze strutturali». http://www.comune.scanodimontiferro.or.it/uploads/contents/logo_abbanoa.jpg
La soddisfazione dei due sindaci
che in più occasioni hanno manifestato il loro disappunto per i comportamento ritenuto non coretto da parte di Abbanoa nella gestione della risorsa idrica che interessa i due centri abitati. Protesta che i giorni scorsi, per quanto riguarda Oliena, è sfociata con l’annuncio del sindaco di una imminente denuncia ad Abanoa.
«È la notizia che aspettavamo,
gli sforzi delle amministrazioni sono stati premiati, adesso i cittadini potranno stare tranquilli almeno sulla qualità dell’acqua. C’è inoltre da comunicare che da circa 20 giorni il depuratore, secondo Abbanoa, sta funzionando al meglio con una ossigenazione al top, anche se con l’ente ci son ancora cose da rivedere sulla bollettazione».
(fonte: La Nuova)

Avantieri la ditta Arcadia Green Sport, associazione di imprese bergamasca si è aggiudicata la gara d’appalto bandita del Comune per la  a realizzare del nuovo campo di calcio in erba sintetica al comunale P.Nanni di Foiai. per un importo di 556 mila euro.
Tempo previsto per la conclusione dei lavori 180 giorni,
così che il comunale sarà nuovamente agibile con il nuovo manto verde entro la fine dell’anno. Con il ribasso d’asta e con un ulteriore mutuo che il Comune sta definendo in questi giorni, verrà rifatta anche la pista d’atletica intorno al terreno di gioco, coperta la tribuna centrale realizzata sopra gli spogliatoti e sistemate tutte le altre parti dell’impianto.
Sono intanto terminati e ormai in fase di collaudo i lavori
del nuovo campetto polivalente realizzato nell’area occupata in precedenza dalla palestra tenda. Lavori costati circa 300 mila euro stanziati dal Comune che a suo tempo aveva contratto un mutuo con la cassa depositi e prestiti di 1 milione e 700 mila euro per la ristrutturazione di tutti gli impianti sportivi del paese.
L’impianto di Foiai si appresta insomma a diventare finalmente una struttura sportiva degna di questo nome. Dopo sarà fondamentale l’affidamento e la gestione delle nuove strutture.
Ma prima di andare in pensione lo “sterrato” di Foiai domenica ospiterà
una delle più appassionate partite della sua storia: alle 17 è in calendario la gara di ritorno dei play out di Prima categoria che vedranno la Fanum Orosei giocarsi la salvezza contro gli storici vicini rivali del Siniscola. Forti della vittoria per 1 a 0 conquistata sabato scorso fuori casa, e della migliore posizione in classifica al termine della stagione regolare, ai ragazzi del mister Giangia Pira basterà anche un pareggio o addirittura perdere con una sola rete di scarto per conquistare la salvezza.
Non è certo il traguardo auspicato all’inizio del campionato,

ma viste le vicissitudini di una stagione vissuta tra luci (poche) e ombre (troppe), è quanto di meglio ci si potesse augurare.
Insomma domenica pomeriggio tutti al campo!
Lo chiedono i dirigenti e giocatori della Fanum  al loro paese, con la promessa che l’anno prossimo, sul nuovo campo in erba sintetica, si vedrà finalmente una buona squadra e anche un bel calcio.
 

 

continua…

 «La Regione privatizza le spiagge sarde», denuncia la Federconsumatori contestando la delibera del 19 maggio scorso con cui la giunta regionale ridefinisce i criteri per il rilascio di nuove concessioni demaniali marittime ad alberghi, villaggi turistici e campeggi.
«Vuoi andare al mare? Paghi.
O prenoti una camera d’albergo, meglio se da tre stelle in su. Diversamente sarà difficile trovare lo spazio per stendere l’asciugamano in spiaggia, da quest’estate in poi», avverte l’associazione di consumatori.
«La delibera autorizza in buona sostanza la privatizzazione delle spiagge da parte delle strutture ricettive», attacca Federconsumatori. Secondo l’associazione «la volontà di offrire servizi turistici più competitivi si traduce, per i sardi, in una vera e propria violazione del demanio pubblico». 
Federconsumatori invita i sardi
«a ribellarsi» 
contro quello che definisce un «sopruso» e a rivolgersi agli sportelli, inviando messaggi all’indirizzo info
federconsumatori.cagliari.it.
http://www.codacons.it/pics/federconsumatori.gif
 
Secondo i calcoli di Federconsumatori, in base ai criteri indicati dalla giunta, «è sufficiente che le spiagge siano lunghe almeno 250 metri perchè la metà venga privatizzata da villaggi turistici e alberghi, meglio se di categoria superiore a tre stelle, che stiano entro il chilometro e mezzo di distanza dalla costa: minore è la lontananza, maggiore è la quantità di spiaggia loro concessa». http://4.bp.blogspot.com/_v5V3IsD9VgA/RnY3zrU9wqI/AAAAAAAAAbA/LfLdoWlXcIA/s320/ombrelloni1.png
«Ecco spiegata la premura della giunta Cappellacci di abolire la legge salvacoste:

d’ora in poi», osserva l’associazione, «sarà possibile costruire entro tre chilometri di distanza dalle coste, ma sarà addirittura più fruttuoso farlo entro gli 800 metri.
Ciò comporterà un aumento dei costi per i consumatori che vorranno andare al mare, costretti a noleggiare un ombrellone o una sdraio nelle strutture ricettive e, allo stesso tempo, la diminuzione della fruibilità delle spiagge pubbliche fino al 50%».
La delibera, approvata su proposta dell’assessore all’Urbanistica Gabriele Asunis, 
prevede che a ogni camera d’albergo o di villaggio turistico corrisponda la possibilità di disporre un punto ombra, con il limite che le spiagge, lunghe almeno 250 metri, non possano essere interessate da concessioni per più del 50% della superficie complessiva. 
Hotel o villaggi situati fra gli 800 e i 1.500 metri dalla costa potranno avere cinque metri quadri di punto ombra per ogni camera, mentre quelli più vicini al mare potranno beneficiare di sette metri quadrati se di categoria fino a tre stelle e di nove metri quadrati se di categoria superiore.
Inoltre, gli hotel che abbiano fino a 50 camere potranno richiedere concessioni fino a 25 metri lineari, mentre le strutture più grandi potranno ottenerne fino a 40.
I villaggi che abbiano oltre 1.500 posti letto potranno richiedere tre metri quadri per posto letto per servizi ludici e ricovero natanti.
Quanto ai campeggi, sarà concesso un metro quadrato per ospite,
con il limite massimo di 40 metri lineari del fronte mare. In compenso, i beneficiari della concessione, che durerà sei anni e decadrà automaticamente al termine del periodo, dovranno garantire servizi primari come torrette d’avvistamento, passerelle, bagni e pronto soccorso.
(Fonte: La  Nuova)
 

Non puoi uscire la mattina alle sette per lavorare e non tornare più a casa, perché sei morto. «Qui è finito un mondo»!   Marco Napi della Cisl lo dice a dieci minuti dall’incontro con il direttore generale della Saras, che a lui e agli altri sindacalisti, Giacomo Migheli della Cgil e Tore della Uil, ha spiegato la prima ricostruzione dell’incidente mortale.

continua…

Corsa contro il tempo in questi giorni nella via Nazionale sottoposta ad un radicale maquillage per la posa del nuovo lastricato di basalto.

Domenica prossima ad inaugurare la nuova pavimentazione dovrebbe essere la processione delle barche infiorate della festa di Santa Maria ’e Mare che dalla piazza del Popolo portate a mano su appositi carrelli, sfileranno verso il ponte sul Cedrino da dove, una volta imbarcato il simulacro della Vergine, proseguiranno a remi sul fiume sino all’antica chiesetta situata alla foce.http://farm3.static.flickr.com/2300/2433094253_ddb8a1b0d6.jpg?v=0
Ancora ieri mattina il pezzo di via Nazionale interessato alla sfilata
era un cantiere in piena attività, con gli operai intenti a segare e posizionare grossi lastroni di basalto. Da qui la preoccupazione degli organizzatori di una festa che attrae migliaia di visitatori tra i quali tantissimi turisti già presenti nelle strutture ricettive della costa. 
Ma non solo, quest’anno la festa di Santa Maria ’e Mare presenta una grande novità:
accanto alle barche dei pescatori oroseini abbellite con sontuosi addobbi floreali, sfileranno anche Is Fassonis di Santa Giusta, freschi reduci dal pellegrinaggio che la Madonna di Bonaria di Cagliari ha compiuto a Barcellona dove le caratteristiche imbarcazioni di giunco hanno fatto da corollario. ( a destra:una mia foto del 2004)
Insomma nessuno vorrebbe intoppi e quel cantiere a cielo aperto mette ansie a tutti.
«Ma per domenica mattina la via Nazionale, almeno pedonalmente, sarà transitabile – garantiscono dall’ufficio tecnico del Comune -. Abbiamo avuto assicurazione dalla ditta che sta svolgendo i lavori che la strada sarà resa disponibile al passaggio della processione e le barche trasportate su appositi carrelli gommati potranno sfilare come sempre sino al ponte».
Parole che hanno rassicurato gli organizzatori della festa, primi fra tutti i soci della Pescasportiva Orosei, i pescatori, e l’associazione dei fioristi della Sardegna, maestri de “sa mutatura”.
Ricordando il contributo del Comune e la partecipazione delle confraternite, da segnalare l’esordio in veste di organizzatore della neo costituita associazione “Amici del centro storico” alla quale va dato il merito di aver coinvolto is Fassonis di Santa Giusta che arriveranno con il patrocinio del loro Comune e Pro loco.
Lastricato permettendo, anche quest’anno Santa Maria ’e Mare si annuncia come un grande evento di fede e folclore che terminerà in gloria, come da tradizione, con l’immancabile distribuzione dei panini con l’insalata di polpo.
(Tratto da La Nuova-a.fontanesi)

 

continua…

E’ con grande piacere che ricevo  questo articolo sul procedere dei lavori del nuovo ponte di Sa Minda dell’amico Angelo Fontanesi  scritto in esclusiva per il mio NONSOLOBARONIA. E’ la prima volta che accade e lo introduco senza dubbi come post su cui discutere.
  TESTO INTEGRALE DELL’ARTICOLO
La ditta Delussu Costruzioni di Irgoli (nella foto uno dei titolari:Sandro Delussu) che ha in appalto i lavori di realizzazione del nuovo ponte di Sa Minda ha terminato le opere necessarie al posizionamento dell’infrastruttura prefabbricata che a sua volta è stata ultimata dall’impresa incaricata nel suo stabilimento di Villacidro.
Realizzate le due fondazioni per i piloni e tutta la serie di platee i cls dove varranno posati i mutri di contenimento del rilevato.
Per domani (mercoledì 27 maggio) è previsto l’arrivo ad Orosei dei primi manufatti:
si tratta in totale delle cinque parti del ponte vero e proprio (due piloni di sostegno e i tre segmenti del soppalcato) e di una serie di pannelli in cemento armato che serviranno appunto a contenere il rilevato della strada. Tutti gli elementi arriveranno già rivestiti con pietra faccia a vista.
Il loro posizionamento e assemblaggio avverrà con l’utilizzo di speciali gru e sarà effettuato dalla ditta che ha realizzato la struttura prefabbricata.
Tempo stimato per questa fase dell’opera tra i 10 e i 15 giorni.
Dopo di che la Delussu Costruzioni completerà il riempimento del rilevato e procederà alla gettata definitiva di calcestruzzo su tutto il nuovo asse viario. 
Insomma, cronoprogramma alla mano, il lavori sinora stanno rispettandoi tempi previsti dal capitolato e il ponte dovrebbe essere consegnato nella sua totalità entro agosto.
L’Anas si è impegnata al suo collaudo immediato 
e quindi per il 6 di agosto (data fine lavori) la statale 125
tra Orosei e Sos Alinos dovrebbe essere riaperta al traffico.
E’ questo in stretta sintesi il responso del sopralluogo che venerdì scorso i consiglieri di minoranza di Orosei (tutti e 8 al completo) hanno svolto presso il cantiere di Sa Minda accompagnati dal titolare della ditta appaltatrice Sandro Delussu.

<Era nostro dovere renderci conto di persona dello stato dell’arte dei lavori – è stato il commento unanime di Franco Mula, Michele Frau, Chicchi Porcu, Salvatore Bua, Bustianu Guiso, Manuel Delogu, Giovanna Canu e Franco Tore Bua – e ci riteniamo soddisfatti di come la Delussu Costruzioni ha portato avanti l’opera sinora >

continua…

Assessore alla Cultura e promozione Turistica del Comune di Orosei, Silvano Camedda, mi invia il seguente comunicato che posto integralmente.
 COMUNICATO
In linea con la programmazione promozionale intrapresa Orosei stavolta "sbarca" .. è proprio il caso di dirlo, in Francia e al porto di Cagliari.
(Nella foto a  destra la copertina della guida "Voyage en Italie"del 2008)
La prima iniziativa
riguarda la presenza di Orosei e i propri riferimenti fotografici.Verranno distribuiti nella guida “Voyage en Italie”, giunta all’8° edizione.
Attraverso un accordo con l’agenzia Galla Placidia, la Camera di Commercio Italiana per la Francia si occuperà di distribuire la guida ai propri aderenti:Imprenditori e Alti dirigenti dell’Industria del Commercio e dei Servizi di Parigi.
Da più di 10 anni, la Camera di Commercio è presente con uno stand istituzionale in alcune FIERE che hanno luogo a Parigi ed in alcune delle più
note città della ricchissima provincia francese, quali Bordeaux, Strasburgo, Metz e Lille.
Per una maggiore incisività promozionale, le guide saranno presenti negli stand di queste importanti Fiere Campionarie che sono notoriamente una prestigiosa vetrina internazionale. “Voyage en Italie” verrà, inoltre, distribuita dall’Ambasciata italiana e dal Consolato italiano e presso i locali dei Comites di Parigi.

La seconda iniziativa

riguarda un accordo con l’autorità portuale di Cagliari per la presenza di alcuni stand all’attracco delle navi da crociera nel porto.
Il periodo abbraccerà la prima quindicina di Luglio e Orosei avrà l’occasione di farsi conoscere con il proprio materiale promozionale, attraverso la ns presenza negli stand con l’artigianato locale e l’industria agroalimentare, nonchè con le proprie peculiarità culturali.
Dal 15 di Maggio sino al 15 di Giugno
sono in volo nelle riviste di bordo Ryanair e nell’edizione online:
Per Giugno si ricorda
la presenza di Orosei alla fiera turistico religiosa di  Oropa (Piemonte) e a Settembre alla Fiera di Stoccolma.
La prossima settimana
verrà presentato il programma estivo!!
Salutos! ;-)
Silvano Camedda

 

«Ho tentato fino all’ultimo di ottenere la separazione della circoscrizione Isole per garantire alla Sardegna la separazione dalla Sicilia, ma i tempi del nostro parlamento, su cui ho avanzato delle critiche proprio in questi giorni, non l’hanno consentito».
È uno dei temi affrontati da Silvio Berlusconi
in una intervista a una emittente sarda.

Nel corso dell’intervista il premier si è impegnato per le opere inizialemente previste per il G8:
«Garantisco – ha detto - che le opere in corso saranno completate entro giugno. Quelle in programma, come l’Olbia Sassari e l’Olbia-Santa Teresa saranno appaltate quanto prima».
Infine ha smentito qulasiasi ruolo
della Sardegna rispetto al nucleare:
«Non c’è mai stato – ha affermato - né ci sarà un progetto del governo per ubicare in Sardegna una centrale nucleare. L’ipotesi ventilata nei giorni scorsi è la solita strumentalizzazione della sinistra riproposta puntualmente in campagna elettorale».
«È l’ennesima retromarcia del premier sul nucleare in Sardegna – ha replicato Gianluca Lioni del Pd – ci piacerebbe credergli ma l’esperienza di questi anni non aiuta affatto…
…Temo sia la solita promessa elettorale».
(Fonte: La Nuova)
” l’Unione” fa “La Nuova” forza!
C’è chi li vuole o li pensa come
il “diavolo e l’acqua santa”!
Invece Angelo Fontanesi e Sonia Meloni
si stimano tanto
e..quando  si incontrano,
lo dimostrano…brindando!
Cari Sonia ed Angelo,
Vi dedico questa foto come gesto di amiciza e stima
nei vostri confronti che siete fonte inesauribile
da cui attingo per i post sulla nostra Baronia!
La foto l’ho scattata  in occasione del
VI° Concorso Enorosei
“Vini Rossi contadini della Provincia di Nuoro”
dello scorso 19-10 maggio.
Ciao, Marco
(foto camedda)

FANTASTICO CAGLIARI!

continua…

Erano le 17.58 del 23 maggio 1992 quando una carica di tritolo posizionata sulla collina a ridosso dello svinolo autostradale di Capaci, spezzò la vita di Giovanni Falcone, della moglie Francesco Morvillo e degli uomini della sua scorta.

«Le idee di Falcone e Borsellino
non sono state uccise dal tritolo e camminano su gambe forti, quelle di una nuova società civile e di un nuovo modo di sentire del mondo politico e imprenditoriale che lottano contro la mafia e contro la cultura mafiosa – ha dichiarato il presidente dell’Ars http://www.alcamo.it/public/foto_blog/falcone_borsellino.jpgCascio – Le recenti operazioni delle forze dell’ordine – continua – sono importanti successi per mettere all’angolo la criminalità organizzata. La politica deve sapere cogliere i segnali positivi che emergono dalla società civile, approvando quelle leggi, come le misure contro il racket,che tolgono linfa al parassitismo mafioso che soffoca la rinascita della Sicilia».
 Alcune frasi di Giovanni Falcone
-"Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché è in ciò che sta l’essenza della dignità umana"
 -"Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola"
 (tratto da Tempo stretto-Quotidiano on line di Messina)

Come previsto e temuto. Con i primi accenni d’estate si è puntualmente alzato il gran polverone sulla strada bianca di Fuile’e mare che da sei mesi collega Orosei con la frazione di Sos Alinos e con tutto il comparto turistico di Cala Liberotto.

Polverone vero, stavolta.
Il traffico è schizzato alle stelle, di tutti i tipi e di tutti i pesi, dagli articolati ai ciclisti, e l’inerte di calcare usato come sottofondo si sbriciola e diventa fine come borotalco. Ma con altro aroma e gusto, provare a chiedere agli irriducibili bikers costretti, loro malgrado, a “magiare polvere” sotto sforzo per almeno due volte al giorno. Roba da silicosi.
Le buche poi quasi non si sentono più: sono talmente tante, una in fila all’altra, che due chilometri di strada si trasformano in un continuo supplizio non solo per la meccanica dell’auto ma anche per quella del pilota. Migliaia di utenze giornaliere, in andata e ritorno, a qualsiasi ora. Anche di notte, senza segnaletica e con qualche scriteriato che si diverte a fare rally.
E siamo solo a maggio, e il ponte di Sa Minda sarà riaperto non prima di agosto.E allora bisogna eliminare quel polverone e su questa soluzione da qualche giorno Comune, Regione e Genio Civile stanno lavorando sinergicamente per trovare la solazione al problema.
La soluzione pensata e auspicata è la depolverizzazione della bretella,
termine tecnico che sta per stendere sul tratto di strada bianca un tappetino provvisorio di asfalto o similare.
Una richiesta in tal senso
nei giorni scorsi è stata formalmente inviata in Regione dagli stessi amministratori oroseini, e favorevole, giorni fa, si era detto anche l’assessore regionale ai Lavori pubblici Angelo Carta. Una richiesta condivisa e supportata anche dal Genio Civile si Nuoro che ha già svolto un sopralluogo.
Un intervento della massima urgenza,
anche per rischi di carattere sanitario, che necessita dell’autorizzazione del Commissario straordinario per le alluvioni, ovvero Cappellacci, di fondi immediatamente spendibili e di una procedura immediata per l’appalto e la realizzazione.
Costo previsto tra i 100 e i 120mila euro e fine lavori entro il 10 giungo.
Progetto, copertura finanziaria e autorizzazioni sarebbero praticamente pronte. Comunicazioni ufficiali sono attese già per lunedì ma non dovrebbero insorgere particolari problemi.
Questo insomma, per le migliaia di afficionados delle spiagge di Cala Liberotto e per i tanti residenti potrebbe essere l’ultimo week sotto la polvere. (a.f.)

Otto postazioni di ripresa con telecamere puntate 24 ore al giorno sui punti strategici del centro urbano, verso le sedi istituzionali e sugli obiettivi sensibili del paese. Un piccolo “grande fratello”, ovviamente segnalato e conforme a tutte le normative previste dal codice, come deterrente contro le azioni di malintenzionati e a tutela della sicurezza della comunità.
http://www.elettro2000snc.com/wp-content//foto-dell-installazione-di-un-impianto-di-videosorveglianza.jpgQueste le caratteristiche dell’impianto di video sorveglianza del centro abitato
che avantieri il consiglio comunale, all’unanimità, ha deciso di installare in paese. All’ordine del giorno l’approvazione del regolamento comunale per la gestione del servizio, deliberata appunto unanimemente da maggioranza e minoranza.
Un passaggio necessario anche per concorrere allo specifico bando del Ministero dell’Interno che attraverso le Prefetture di tutta Italia prevede dei contributi ai Comuni che intendano investire sulla sicurezza dotandosi anche di impianti di videosorveglianza.
«Un bando al quale ovviamente concorreremo – spiega il sindaco Giovanni Porcu – ma che certo non attenderemo per avviare l’intervento». Ovvero sbrigati i tempi burocratici necessari per ottenere tutte le autorizzazioni dalla Prefettura e per sbrigare le pratiche amministrative, il Comune di Irgoli non starà ad aspettare il contributo statale ma metterà mano al suo bilancio per far partire il servizio entro il prossimo luglio. «Contiamo sul cofinanziamento del Ministero – chiarisce il sindaco – ma comunque partiremo subito».
Occorrono circa 105 mila euro per acquistare le telecamere http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/9/99/CarabinieriCoA.jpg
e la necessaria strumentazione tecnologica a supporto e per l’installazione delle postazioni di ripresa. «Il controllo dati e la gestione del servizio sarà amministrativamente e legalmente di competenza del Comune – dice Porcu – con tanto di responsabile di procedimento così come prevedono le norme sulla privacy.
Per la collocazione dell’impianto di registrazione delle immagini
stiamo definendo una accordo con i Carabinieri che potrebbe installare la stazione nei locali della caserma». Irgoli insomma si affida anche ai più moderni sistemi tecnologici per cercare di contrastare in maniera efficace gli episodi di criminalità e gli atti di gratuito teppismo che, anche nel recentissimo passato, hanno toccato duramente tutta la comunità.
Per battere la delinquenza forse otto telecamere non sono sufficienti, ma sicuramente aiutano.
(Fonte:La Nuova- a.fontanesi)

Foto: I rgazzi del Baronia Basket Irgoli con l’allenatore Sebastiano Tondo

I l 31 maggio ad Irgoli si disputerà un triangolare di minibasket organizzato dalla Baronia Basket Irgoli e che vedrà in campo anche il Su Planu di Selargius e la Torres di Sassari, mentre il 6 giugno a Nuoro nel centro commerciale Prato Sardo si disputerà la festa del minibasket provinciale, dove il movimento giovanile spera di festeggiare anche un buon risultato al Torneo delle Province riservato alle rappresentative provinciali dei ragazzi nati nel 1995 in programma domani e domenica ad Alghero.
I nuoresi partono per la città catalana con una squadra competitiva formata esclusivamente da atleti delle due società cittadine, la Fortitudo Nuoro e la Pallacanestro Nuoro.
Guideranno la selezione barbaricina il coach nuorese Sebastiano Tondo  (nella foto sopra a sinistra) allenatore anche del Baronia Basket Irgoli e il dorgalese Nicola Carta coach del Sant’Elene Dorgali.
Per la rappresentativa barbaricina l’esordio sarà subito in salita domani contro la selezione di Cagliari, favorita alla pari di Sassari per la vittoria del torneo.
Ecco l’elenco dei convocati per il torneo di Alghero:
Marco Are, Carlo Maccioni, Federico Maccioni, Filippo Ruggiu e Andrea Sitzia della Fortitudo Nuoro; Marco Damu, Federico Di Meglio, Raffaele Maxia, Paolo Podda e Fabio Ticca, della Pallacanestro Nuoro.

(Fonte: Unione Sarda)

E’ morta a 97 anni in Galizia Maria Amelia Lopez, che da tempo la stampa spagnola aveva battezzato la "abuela bloguera", la "nonna dei blogger". L’anziana signora aveva iniziato a scrivere sul suo diario elettronico a 95 anni, su consiglio di un nipote che voleva cosi spingerla a superare un periodo di "morale basso", dopo la morte di alcune sue amiche.
E cosi Maria Amelia il 22 dicembre 2006 aveva avviato il suo blog "A mis 95 anos" (‘Ai miei 95 annì), che rapidamente è diventato uno dei più visitati di Spagna, ottenendo diversi premi. Da allora era, come lei stessa lo aveva ammesso, "internet-dipendente".
"Quando sono su internet, mi dimentico delle mie malattie".

Si dichiarava socialista e aveva incontrato il premier spagnolo José Luis zapatero a un comizio ad A Coruna, in Galizia.
(Fonte: ANSA-22.05.2009)

 

continua…

Sono stati quasi ultimati i lavori di ripristino dei danni causati dall’alluvione del novembre scorso. «Cinque gli interventi previsti – spiega il sindaco Renzo Soro – per un totale di 400 mila euro interamente finanziati con i fondi della legge regionale 28 gestiti direttamente dagli uffici della protezione civile regionale.
Le perizie presentate i giorni successivi alle forti precipitazioni sono state per la gran parte accolte e l’amministrazione non ha perso tempo al fine di realizzare i lavori entro i 180 giorni dalla data dell’evento alluvionale».
1964:Foto d Tziu Antoni Camedda. La painura del Cedrino allagata dall’alluvione.
Sono stati effettuati lavori di ripristino e messa in sicurezza

dei muri di sostegno nel Rio Taddore, in prossimità del ponte che collega la via Deledda con la via De Gasperi. Altri lavori hanno riguardato la messa in sicurezza dei canali di raccolta delle strade rurali in località Alula e Olovesco e la messa in sicurezza dei canali di raccolta all’interno del centro abitato.
Potenziate le gabbionate del ponte sul Rio Chindamu. Ripristinate anche diverse strade rurali, mentre strade comunali di Pirastru – Sologo e Punnacchè – Attacchè sono state asfaltate.
(Fonte:Unione Sarda- s.meloni)

Il comune dichiara la guerra alla pubblicità spazzatura. È finita l’era dei santini elettorali lanciati dalle auto o piazzati sui parabrezza, dei volantini pubblicitari lasciati sui portoni di ingresso delle abitazioni o anche sulle buche della posta.
Una pessima abitudine che,
per il comune dei mamuthones,va debellata al più presto sia per riguardo al decoro del paese ma anche perché rappresenta un costo nello smaltimento che alla fine dell’anno diventa pesante.
Il sindaco Graziano Deiana ha firmato e pubblicato un’ordinanza dove si ricordano le regole da seguire se non si vuole incorrere nelle previste sanzioni amministrative che vanno fino a 500 euro.http://www.mamoiada.net/Veduta-Mamoiada.jpg
Politici e attività commerciali che incaricano i ragazzi per la distribuzione del materiale pubblicitario spesso e volentieri indesiderato, sono avvisati.
«La pubblicità effettuata nel territorio comunale mediante volantini o altri oggetti – spiega il sindaco – nuoce gravemente alla pulizia e al decoro dell’abitato per via dell’abbandono dei volantini, e crea notevoli problemi sia nell’esecuzione di attività di spazzamento delle strade che nel susseguente smaltimento della massa notevolmente impinguata». 
L’’ordinanza del sindaco è stata affissa nei luoghi più frequentati del paese. «Regole da ricordare – sottolinea il sindaco Deiana – anche in occasione delle prossime elezioni europee, per il referendum ma soprattutto alle attività commerciali».
L’ordinanza ricorda le norme in base alle quali il comune può applicare le nuove regole. Eccole: l’articolo 8 terzo comma del vigente regolamento comunale per l’applicazione dell’imposta sulla pubblicità e per il servizio delle pubbliche affissioni, approvato con deliberazione consiliare del 1994 e modificato nel 2004, nonché l’articolo numero 50 del decreto legislativo del 18 agosto del 2000 numero 267.
(nella foto:una veduta di Mamoiada)
Per cui il sindaco ordina che su tutto il territorio
del comune di Mamoiada è vietata la pubblicità mediante, lancio di volantini o oggetti da velivoli o veicoli, la distribuzione di volantini o oggetti porta a porta o mediante deposito degli stessi su tavoli o altri supporti; la distribuzione di volantini o oggetti su parabrezza degli autoveicoli in sosta.
«Ai contravventori – ricorda Graziano Deiana – sarà applicata, ai sensi della legge, una sanzione amministrativa che va da 25 a 500 euro, salvo l’obbligo di provvedere al recupero e all’adeguato smaltimento degli oggetti irregolarmente distribuiti».
(fonte :la Nuova)
A mio modestissimo parere una notizia interessante
e una iniziativa da copiare da chi di dovere!
Marco

OROSEI. La vera grande novità dell’edizione XTerra Italy 2009 non è sportiva ma "geopolitica": la location ufficiale della manifestazione non sarà infatti più il Golfo di Orosei ma la Valle del Cedrino.

Nel corso di una settimana di eventi, 
che incominceranno sabato 30 maggio per concludersi
domenica 7 giugno,
XTerra toccherà infatti tutti e cinque i paesi della Bassa Baronia .L’appuntamento è stato presentato ieri mattina alla presenza dei sindaci di Orosei Gino Derosas, di Galtellì Renzo Soro e di Irgoli Giovanni Porcu.
Al loro fianco Sandro Salerno (responsabile organizzativo dell’evento con la sua Island Group, l’assessore provinciale Peppino Paffi e il presidente del Coni nuorese Sandro Floris.
Sono stati i primi cittadini

a sottolineare la "svolta storica" di XTerra Italy 2009  che vede i cinque comuni della Valle del Cedrino!

 Una scelta condivisa anche dalla Provincia, come ha spiegato l’assessore alla Cooperazione internazionale Peppino Paffi, mentre a Sandro Salerno è toccato il compito di sciorinare numeri e curiosità di una edizione che già in partenza si presenta da record. 

Chiuse con largo anticipo le iscrizioni degli atletiche saranno oltre 1000,di cui 30% isolani, 35% italiani e un’altro 35% esteri con arrivi da tutto il mondo.
Si inizia il 30 maggio con la seconda edizione di XTerra Italy Trail Run, mezza maratona campestre tra Cala Ginepro e Biderosa.
Il giorno appresso l’appuntamento clou con la massacrante gara di triathlon offroad valida come tappa mondiale del Worid Tour e prova unica sia per il titolo di specialità europeo che per quello italiano. 
Il campo di gara si snoderà tra le acque antistanti la spiaggia Cala Ginepro e l’interno dell’oasi di Biderosa. Il 2 giugno Xterra si sposterà negli splenditi territori di Irgoli, Onifai e Loculi dove si disputerà XTerra Italy Bike Maratahon: 62 chilometri in bicicletta attraverso panorami mozzafiato e vestigia archeologiche.
Ultimo appuntamento il 6 e 7 giugno al
Monte Tuttavista di Galtellì
dove dieci campioni internazionali di diverse discipline sportive si cimenteranno in XTerra Italy Adventure, un reality di sport estremi che verrà trasmesso in diretta dalle telecamere di Sky sport.
Previste 6000 presenze.
(tratto da:La Nuova-a.fontanesi)
Foto dell’edizione 2008 di marco camedda

 

continua…

I lavori per realizzare della prima piscina coperta della zona in corso da ormai 4 anni ad Irgoli sono stati infatti sospesi dalla giunta che ha deciso di rescindere il contratto d’appalto stipulato il 3 maggio del 2005 con la ditta napoletana Di Vieto.http://www.coopazzurra.it/Piscine/Foto/PiscinaCoperta01.jpg

continua…

la filosofia urbanistica sarda si prepara a cambiare pelle. «Crediamo in una strategia condivisa per la valorizzazione del paesaggio della Sardegna». Ugo Cappellacci getta le prime basi della sua azione di governo del territorio: 

continua…

La visita dell’assessore regionale all’Industria Andreina Farris , avvenuta venerdì scorsohttp://3.bp.blogspot.com/_RFXE_0D1vRo/ScOVjscD2zI/AAAAAAAAAGA/L6IJRfZL3k0/s320/farris.jpg nell’area del distretto del marmo di Orosei, promossa dalla sezione mineraria di Confindustria centrale e dal consigliere regionale Franco Mula, ha avuto riscontri positivi. «La realtà produttiva del settore – ha affermato l’assessore – è un’oasi felice nello scenario economico dell’Isola».

Il sopralluogo nelle cave è iniziato alle 19 ed è finito in tarda serata.
Accompagnata dal sindaco Gino Derosas e dall’assessore locale alle Attività produttive Paolo Saba , l’assessore ha incontrato il presidente del neo Consorzio cave Bruno Valenti con gli imprenditori e ha visitato diverse aziende. 
Durante il vertice sono state affrontate le problematiche relative a uno dei settori più importanti dell’economia isolana come l’approvvigionamento idrico, il risparmio energetico, le misure di prevenzione infortuni sul lavoro, la viabilità finalizzata a snellire il traffico dei mezzi pesanti dai centri abitati, la tutela dell’ambiente e la salvaguardia dei livelli occupazionali.
Secondo i dati recenti di Confindustria,
il comparto del marmo di Orosei è uno dei quattro distretti industriali regionali con le sue 15 aziende con 500 addetti, 22 cave e un giro d’affari stimato in 40 milioni di euro di fatturato nel 2005 che, con l’indotto diventano circa 60. Il 15 per cento della produzione è venduto in Sardegna, l’85 per cento nel resto del mondo. 
I marmi di Orosei, nel 2003 hanno ottenuto per primi in Italia il marchio CE
e sono presenti nelle più importanti fiere mondiali del settore delle costruzioni (ad esempio Dubai negli Emirati Arabi).
Annualmente si estraggono circa 100 mila metri cubi di marmo,

pari a circa 12 mila blocchi venduti (16 tonnellate di peso per blocco). Queste imprese possono contare su riserve stimate in 300 milioni di metri cubi, con un prelevamento annuo di 100 mila metri cubi. Si punta tutto su qualità, internazionalizzazione e ricerca di nuovi mercati.
I marmi di Orosei si trovano in tutto il mondo 
e arrivano anche in Giordania e Giappone, a Mosca e Santo Domingo e, da circa due anni, è esportato in Cina, con volumi di export crescenti. Le attività di cava del centro costiero della Baronia, hanno creato negli anni un patrimonio di professionalità e imprenditorialità unica nel suo genere per il territorio: infatti, non esiste niente di simile nell’area di riferimento e nella provincia di Nuoro.
(Fonte: L’Unione Sarda-s.meloni)
( foto di marco camedda-esclusa quella dell’ass.Farris)