VALENTINO ROSSI premiato come “ambasciatore dell’Italia nel mondo”

di , 12 Marzo 2010

Il pesarese ha ricevuto dal ministro degli Esteri Franco Frattini il Winning Italy Award, come ambasciatore dell’Italia nel mondo. “Spero di far suonare l’inno di Mameli tante altre volte. La Ferrari? Difficile che ci vada. Lasciare la Yamaha per la Ducati sarebbe un tradimento”. Infine il Mondiale di calcio: “Vorrei vederci sia Balotelli sia Cassano

Giacomo Agostini, Franco Frattini e Valentino Rossi. Ansa

Valentino Rossi

premiato a Roma dal Ministro degli Esteri Franco Frattini come “ambasciatore dell’Italia nel mondo”. Il nove volte iridato della moto, infatti, ha ricevuto a Roma, a Palazzo Madama, il “Winning Italy Award”, in qualità di sportivo italiano in attività che ha fatto suonare più spesso, ben 103 volte, come le sue vittorie, l’inno di Mameli. “Rossi è il simbolo di una vittoria che viene con l’intelligenza, velocitá, allenamento e pazienza – ha detto il ministro Frattini -. Porta in giro per il mondo il tricolore facendo grande l’Italia”.

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record

Durante la cerimonia, svoltasi alla peresenza di numerose personalità del mondo dell’imprenditoria e della moto, dal Presidente della Federazione Internazionale di Motociclismo, Vito Ippolito, dal Presidente della Dorna Sport, Carmelo Ezpeleta, a quello della Federazione Motociclistica Italiana, Paolo Sesti, il pesarese ha partlato a ruota libera. Innanzitutto, “Il dottore” ha promesso di impegnarsi “a far suonare l’inno italiano almeno un’altra ventina di volte” per battere il record di vittorie di Giacomo Agostini (122) (nella foto sopra con Rossi e Frattini), presente in sala. Immancabile la domanda sulla F.1. “Naturalmente tiferò per Alonso e Massa, ma non credo che correrò in futuro in F.1 per la Ferrari: farò ancora qualche anno con la moto, dove ho ancora delle soddisfazioni da togliermi”.

Poi, su un suo eventuale passaggio alla Ducati.

Per il made in Italy sarebbe perfetto l’abbinamento moto e pilota italiani, ma lasciare la Yamaha, che comunque ha una forte anima italiana, sarebbe come un tradimento”. Inoltre, un giudizio sulla stagione che sta per cominciare: “Sarà dura: Stoner è l’avversario più pericoloso, anche perché Lorenzo si è fatto male”.

il calcio

Poi, Vale ha cambiato campo, passando a quallo di calcio. “Ai Mondiali mi piacerebbe vedere sia Cassano, sia Balotelli”, a proposito delle future convocazioni di Lippi per il Mondiale in Sudafrica, soffermandosi poi sulla sfida di Champions della sua Inter, martedì contro il Chelsea: “A Londra non vado, ma speriamo bene, è una partita molto importante. Mourinho? È un grande”.

(fonte:Gazzetta dello sport.it-m.bri.)

foto da internet

OROSEI: Consiglio comunale su “adozione P.U.L.)

di , 12 Marzo 2010

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Si discuterà di: concessioni balneari, aree di parcheggio e attività a supporto della balneazione.

OROSEI: TARDANO I RIMBORSI PER GLI ALLUVIONATI!

di , 12 Marzo 2010

l’articolo di ieri “11 marzo”

Tardano i rimborsi per gli alluvionati: proteste in Comune per gli allagamenti del 2008

derosas

A un anno e quattro mesi dalle alluvioni che nel novembre del 2008 sconvolsero il territorio, le pratiche di rimborso per i danni causati ai beni mobili e immobili di privati cittadini e di attività produttive sono molto lontano dall’essere espletate.

Anzi molti oroseini ancora non hanno visto un euro e il Comune, come da prassi, diventa recettore delle loro lagnanze. «Ma l’ente ha fatto sempre tutto quello che era nelle sue competenze nei tempi prestabiliti, e i ritardi nei rimborsi non sono certo imputabili ai nostri uffici». Il sindaco Gino Derosas è categorico: il Comune ha le carte in regola, il problema è che, ora come ora, non ha più un soldo in cassa.

«Il nostro ufficio si occupa dei rimborsi per i beni immobili dei privati e delle attività produttive – spiega la responsabile dell’area tecnica Silvia Esca - e sinora abbiamo liquidato tutti gli acconti del 50 percento così come disposto dalle graduatorie regionali. Anzi abbiamo iniziato a liquidare il saldo ai primi cittadini che ci hanno presentato le fatture, solo che ormai abbiamo finito i fondi della prima tranche accreditataci dalla Regione (il 60 per cento del totale ndc) e siamo in attesa che arrivino gli altri. Noi, come richiestoci, man mano che arrivano le pratiche quietanzate le spediamo a Cagliari, ma non possiamo far altro che sollecitare e attendere».

Le ultime notizie che arrivano dalla Regione parlano di una decina di giorni ancora. Ma non è la prima volta che le rassicurazioni rimangono disattese. Più complessa invece (per usare un eufemismo) la situazione riguardo i rimborsi per i beni mobili. Su questo versante ancora non è arrivato un soldo nonostante il Comune da mesi abbia terminato tutti i controlli supplettivi richiesti dalla Protezione civile regionale che dovrebbe poi erogare i contributi.

«Purtroppo l’iter degli accertamenti è stato piuttosto farraginoso e complicato – spiega la segretaria comunale Anna Maria Piredda – vuoi per la modulistica non sempre di facile comprensione per l’utenza e vuoi perchè dalla Regione ci sono giunte innumerevoli richieste di integrazione dati. L’ultima appena un mese fa, quando a oltre un anno dall’alluvione ci si chiedeva di verificare caso per caso l’altezza raggiunta dall’acqua nelle case. Adesso comunque abbiamo di fatto terminato anche questa pratica e dunque mi auguro che non ci siano altri ulteriori ritardi».

E meno male che, almeno in via del tutto teorica, per ottenere i rimborsi si pensava bastasse solo un’autocertificazione.

(fonte:La Nuova-a.fontanesi)

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l’articolo di oggi “12 marzo”

«Rimborsi bloccati, colpa del Comune»

franco-mula1Il consigliere regionale dei Riformatori Franco Mula passa al contrattacco. Secondo l’esponente politico oroseino mancano le certificazioni dei danni bloccate per la paura di commettere irregolarità.

Nessuna responsabilità della Regione per i ritardi nel rimborso a imprenditori e privati cittadini dei danni provocati dall’alluvione di tre anni fa a Orosei. Anzi, il consigliere regionale dei Riformatori Franco Mula, riferendosi alle cicliche polemiche sul mancato risarcimento che sta mettendo in ginocchio soprattutto molte attività produttive, rilancia la palla nel campo locale e tira direttamente in ballo i responsabili municipali.

RITARDI LOCALI

«L’amministrazione di Orosei è uno degli ultimi Comuni – scrive Mula – a non aver ancora provveduto definitivamente a certificare i danni causati dall’alluvione del 2008, come previsto dalla normativa di riferimento». In particolare il consigliere regionale di maggioranza originario proprio di Orosei, si riferisce ai rimborsi per i danni subiti dai beni mobili (15 per cento) ed immobili (30 per cento) ribadendo che proprio per questo ritardo in sede locale la Regione, tramite la Protezione civile, è impossibilitata a chiudere le pratiche di risarcimento. «Il motivo dei ritardi relativo alla certificazione sui danni mobili ed immobili – sostiene ancora Mula – sembrerebbe sia legata al mancato completamento da parte, dei soggetti comunali preposti alla verifica, che non intenderebbero prendersi la responsabilità della certificazione».

In pratica oggi, a distanza di quasi tre anni dall’alluvione, sarebbe molto difficile quantificare le conseguenze di quella calamità. «Ma questo – scrive ancora il consigliere regionale dei Riformatori – «non comporta alcuna problematica perché chi è preposto alle verifiche deve naturalmente certificare quello che al momento è visibile e riscontrabile, senza in alcun modo incorrere a nessuna irregolarità».

L’APPELLO

Tagliando quindi corto sulle polemiche, Franco Mula indica la strada da seguire per superare una situazione che continua a creare tensione tra i cittadini che hanno visto danneggiate case e strutture delle proprie aziende. Il messaggio tutto interno a Orosei è infatti chiarissimo: «Si sollecita l’amministrazione comunale a ottemperare al più presto all’invio della documentazione mancante e necessaria per chiudere definitivamente le pratiche, senza creare ulteriore disagio ai cittadini che oramai da diverso tempo attendono il rimborso».

(Fonte:Unione Sarda-Sonia Meloni)

GALTELLI’: Beccari attacca la Provincia “Ledda ignora la SP.25″

di , 12 Marzo 2010

Gesuino-Beccari-3Il consigliere provinciale di minoranza Gesuino Beccari, che tra gli altri incarichi ricopre anche quelli di presidente della commissione controllo e garanzia e quello di vice presidente della commissione lavori pubblici, continua imperterrito nella sua personale disputa con l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Ledda in merito ai lavori di messa in sicurezza della strada provinciale 25 che collega la Valle del Cedrino alla 131 Dcn. Ultimo fronte di polemica le recenti deliberazioni della giunta provinciale dove sono stati impegnati circa 4 milioni e 250 mila euro per il rifacimento o la manutenzione straordinaria di diverse strade senza che nel novero di questi interventi fossero compresi anche i lavori previsti sulla provinciale 25.

«Da mesi il sottoscritto ha presentato una interpellanza sulla sicurezza di questa strada – scrive Beccari a Ledda – ma nonostante la acclarata pericolosità di questo tratto viario, la giunta non ha ancora adottato apposita delibera di variazione per le somme necessarie alla sua messa in sicurezza stimate per il minimo indispensabile intorno ai 100 mila euro. Tutto questo senza contare gli ultimi ulteriori danni provocati alla strada dal gravissimo incidente, fortunatamente senza danni a persone, accaduto giovedì scorso quando due blocchi di marmo sono caduti da un articolato che li trasportava causando ingenti danni alla sede stradale. Colgo l’occasione per sollecitare un intervento celere e urgente, considerato l’alto traffico della strada, e in modo che venga evitato il solito andazzo delle cose provvisorie che alla fine durano mesi e mesi a scapito delle popolazioni del territorio».

(fonte:La Nuova-a.f.)

Risponde Ing. Gaddeo (Provincia) “Presto gli interventi nella strada per Irgoli”

http://www.confesercentisardegna.it/confesercenti/files/Provincia_di_Nuoro-Stemma.pngAl consigliere dell’Udc Gesuino Beccari che chiedeva spiegazioni sugli impegni disattesi per la messa in sicurezza della strada provinciale 25 che collega la statale 131 Dcn con Irgoli, Loculi e Onifai risponde il dirigente del settore Lavori pubblici della Provincia l‘ingegnere Antonio Gaddeo.

«È stata la caduta di due massi di marmo da 25 tonnellate ciascuno da un autoarticolato ad avere causato gli enormi fossi sulla strada provinciale 25 con conseguente obbligo di deviazione del traffico – afferma il dirigente in un comunicato – tali danni in questo tratto di strada saranno pagati dall’automobilista che li ha causati. Per quanto riguarda le criticità più urgenti della strada, sono stati reperiti 25mila euro per i primi interventi».

( fonte:Unione Sarda-so. me. )

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