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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Archivio per Settembre 2010

UNICEF OROSEI“L’Orchidea UNICEF: così preziosa che può salvare la vita a un bambino”.

Questo è lo slogan scelto per il lancio di una grande iniziativa di sensibilizzazione e raccolta fondi che l’UNICEF propone in Italia il prossimo 2 e 3 ottobre

Anche quest’anno L’AVIS Comunale di Orosei

sarà nella Piazzetta del Comune (dalle ore 8 alle 12) per offrire a fronte di una donazione minima di 15 euro, una pianta di orchidea phalaenopsis, l’unica pianta fiorita in questo periodo dell’anno e che simbolicamente rappresenta la speranza di un futuro pieno di colori per tanti bambini.

Saremo insieme a oltre 15.000 volontari in 2.500 piazze italiane!

Quest’anno l’iniziativa sarà legata alla Festa dei nonni, che si celebra sabato 2 ottobre: testimonial d’eccezione sono infatti due celebri nonni dello schermo: Lino Banfi, storico ambasciatore dell’UNICEF Italia e Rita Savagnone la popolare Gabriella della fiction tv “I Cesaroni”.

«I fondi raccolti con le orchidee» afferma il Presidente dell’UNICEF Italia Vincenzo Spadafora «sosterranno interventi salva-vita per i bambini in 8 paesi dell’Africa centrale e occidentale.

Verrà così finanziata la “Strategia accelerata per la sopravvivenza e lo sviluppo della prima infanzia”, che prevede un pacchetto integrato di interventi, con alimenti, vaccinazioni, vitamina A, zanzariere e altri strumenti essenziali per la sopravvivenza dei bambini.

Il programma si prefigge, entro il 2011, di salvare la vita di 240.000 bambini sotto i 5 anni, beneficiari diretti degli interventi finanziati dall’UNICEF Italia.»

L’iniziativa viene realizzata in collaborazione con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, da sempre ambasciatore UNICEF.

(da un comunicato stampa dell’Unicef integrato dai dati locali)

Per il Direttivo della Sezione AVIS di Orosei

Marco Camedda

Orosei, il Comune presenterà la richiesta alla Regione

Il Comune di Orosei notificherà ufficialmente alla Regione la richiesta di annullamento dell’atto che nel 2005 ha iscritto 3000 ettari del suo territorio nel registro regionale degli usi civici. Terreni molti dei quali venduti e affrancati da decenni. Dove attualmente sorgono complessi alberghieri, lottizzazioni edilizie o sono in gestione ad uso privatistico a diverse cooperative.

GINO DEROSAS, sindaco di Orosei

GINO DEROSAS, sindaco di Orosei

È questa la decisione assunta dal sindaco di Orosei Gino Derosas dopo l’incontro svoltosi avantieri a Cagliari nell’assessorato all’Agricoltura alla presenza dell’assessore Andrea Prato, dei funzionari delegati agli usi civici e dei vertici di Argea. La riunione era stata convocata per discutere della richiesta fatta un anno fa dal consiglio comunale oroseino alla Regione di potere usufruire di un emendamento della finanziaria regionale 2009 che prevede in alcuni casi la sgravio dagli usi civici. Il «caso Orosei» però non sarebbe tra quelli contemplati. È stata proprio Argea, l’agenzia regionale deputata ad istruire queste pratiche, ad evidenziare l’incongruenza.

Secondo la delibera del Consiglio Orosei non avrebbe mai avuto nella sua storia nessun terreno gravato dal vincolo e per questo motivo ne chiedeva la sclassificazione. L’emendamento alla finanziaria invece è stato pensato per casi dove l’uso civico esisteva ma per diverse ragioni era decaduto negli anni.

«Il registro regionale degli sui civici è stato compilato da una ditta esterna dopo una ricognizione approssimativa che si basava solo su presupposti – spiega il sindaco – noi abbiano svolto una capillare ricerca storica risalendo con atti documentali sino alla fine del 1700 e siamo in grado di affermare che nessun terreno di Orosei è stato mai gravato da uso civico».

Una tesi che avrebbe convinto sia l’assessorato Prato che i vertici di Argea e che dunque si tramuterà in una formale richiesta di annullamento di quegli atti.

(Fonte:La Nuova-a.fontanesi-da rass.stampa Prov.NU)

GALTELLÌ:  biblioteca

Venerdì 1 ottobre 2010 alle ore 18,00

presso la Biblioteca comunale

si terrà la conferenza di presentazione:

STUDIO PROGETTO

REALIZZAZIONE RESIDENZA OSPITALITA ANZIANI.

Locandina conferenza RSA

Potrebbe avverarsi l’idea lanciata da un giovane architetto del paese  Una casa di riposo nella casa padronale

Una casa di riposo per anziani nel centro del paese ricavata da una antica casa padronale da tempo inabitata. L’idea, venuta ad un giovane galtellinese recentemente laureatosi in architettura che ne ha fatto la sua tesi, potrebbe ora trasformarsi in realtà. Sarà proprio questo progetto il tema di una conferenza organizzata dal Comune di Galtellì domani alle 18 presso la biblioteca comunale.

SINDACO DI GALTELLI'All’incontro, che sarà aperto dall’intervento del sindaco Renzo Soro, parteciperanno oltre al giovane architetto autore della tesi Michele Argiolas, il suo professore dell’Università di Firenze Flaviano Maria Larusso, il padrone della casa che potrebbe diventare residenza per anziani il dottor Franco Floris, il direttore del distretto Asl di Siniscola Pasqualino Manca, l’assessore provinciale alla politiche sociali Giuseppe Dessena e il presidente dell’Unione dei Comuni Valle del Cedrino il sindaco di Orosei Gino Derosas.

«Galtellì ha tutte le caratteristiche per ospitare una simile struttura che potrebbe anche avere una valenza stagionale – spiega il sindaco Renzo Soro – Il nostro paese gode di un clima mite per lunghi periodi dell’anno e il suo territorio, ubicato tra mare e montagna, è ideale per vacanze in ogni periodo dell’anno. Noi come Comune saremmo pronti all’acquisizione della stabile che le stessa famiglia è disposta a cedere per un simile scopo. Ora spetta alle istituzioni sposare questo progetto e finanziarlo per quanto di loro competenza».

Domani si inizierà a capire se l’idea avrà un futuro.

(Fonte:La Nuova-a.fontanesi da rass. stampa Prov.NU)

logo-pallacanestro-oroseiCon la presente vi comunico che giovedì 30 settembre alle ore 17,30 c/o il cortile delle Scuole Elementari terremo un raduno aperto a tutti coloro che vogliono prendere contatto con allenatori e dirigenti della A.D. Pallacanestro Orosei, avere informazioni e avvicinarsi al basket. Come sempre sono invitati bambini, ragazzi e genitori di Orosei e di tutto il circondario.

pallacanestro-oroseiLe eta previste vanno dai 5 agli 11 anni per il minibasket e dai 12 in su per il basket.

L’allenatore

sebastiano tondo

Il caso “usi civici” Orosei approda in Regione.

Il sindaco di Orosei Gino Derosas

Gino Derosas

PAOLO SABA

PAOLO SABA

Ieri mattina infatti il sindaco Gino Derosas, assieme all’assessore alle Attività produttive, Paolo Saba, ha avuto un incontro a Cagliari con l’assessore regionale all’Agricoltura, Andrea Prato, per affrontare i problemi legati allo sgravio degli usi civici che ricadono sulla maggior parte del territorio del centro costiero della Baronia.

La richiesta di affrancamento dei terreni in questione era stata inoltrata dal Comune alla Regione un anno fa, dopo essere stata votata all’unanimità in occasione di un Consiglio comunale.

Franco Mula

Franco Mula

Le terre pubbliche gravate ancora oggi da usi civici non potrebbero essere né vendute a privati, né essere sfruttate per l’edilizia in quanto storicamente di esse poteva godere per diritto l’intera comunità, potendovi svolgere attività agricole e pastorali utili per il bene della collettività.

«Ci sono buone possibilità che la nostra richiesta venga accolta – afferma Derosas – l’assessore ha dato ragione alle questioni che abbiamo sollevato».

Più scettico il consigliere regionale dei Riformatori, Franco Mula: «La questione degli usi civici ad Orosei è molto più complessa rispetto a quanto sostiene l’Amministrazione comunale».

( Fonte: Unione Sarda -so. meloni-da rass.stampa Prov.Nu)

ailunLa soddisfazione del preside Franceschini e i progetti dell’ateneo

Boom di iscrizioni al corso di laurea in Scienze forestali e ambientali.

Un centinaio gli studenti iscritti: di questi 93 si sono presentati alla selezione avvenuta venerdì scorso, ma solo 50 sono stati selezionati così come stabilito dal consiglio dell’Università. «L’ aumento delle iscrizioni significa una sensibilità diversa del territorio e degli studenti alle problematiche ambientali – ha spiegato Antonio Franceschini presidente del corso di laurea in Scienze forestali e Scienze ambientali – si ricercano maggiori conoscenze di settore».

«E si vuole intraprendere – aggiunge – questa carriera che asseconda la peculiarità territorio. Questo vuol dire che si sta creando coscienza universitaria intorno a Nuoro. Le famiglie riconoscono che in questa città esiste una realtà. Gli studenti continuano a venire in larga misura dalla Provincia di Nuoro ma aumentano quelli che provengono da altre città sarde. Le attività collaterali che abbiamo messo in campo hanno fatto crescere questa realtà e stiamo iniziando a raccogliere i primi frutti».

I primi due anni di studio sono comuni sia per il corso in scienze forestale sia per quello in scienze ambientali, le differenze di facoltà vengono marcate invece nel biennio specialistico, quando l’attività di laboratorio diventa più intensa e gli studenti si spostano da Sa Terra Mala a Carta Loi. Strutture inadeguate e finanziamenti, restano i nodi principali da sciogliere per avere una università all’altezza. Il preside della facoltà di Agraria dell’Università di Sassari Pietro Luciano (da cui i corsi di laurea nuoresi sono gemmati) era a Nuoro venerdì scorso per le selezioni e fa un bilancio dei primi 15 anni di attività dell’Università: «Il progetto era grandioso alla partenza ma poi sono venuti meno alcuni presupposti: il parco del Gennargentu è abortito, sul campus della ex artiglieria si è perso tempo, la scuola forestale è ancora lettera morta. La legislazione nazionale non ci ha favorito e zoppichiamo soprattutto sul numero dei docenti. I ruoli sono insufficienti: abbiamo 12 docenti per entrambi i corsi di laurea in luogo di 20».

Ma negli ultimi tempi è arrivata nuova linfa per potenziare il personale:

«Recentemente l’amministrazione provinciale ha stanziato 204 mila euro che abbiamo destinato per alcuni bandi decisi nel mese scorso dal senato accademico: 3 tutor che sono in fase di selezione e 1 concorso per un ricercatore in idraulica e sistemazione idraulica e forestale che sarà operativo massimo entro la fine dell’anno. È arrivato un po’ di ossigeno, ma non tutto quello di cui abbiamo bisogno». I problemi non mancano e neanche le proposte: «Servono strutture più accoglienti e capienti – prosegue il preside della facoltà di Agraria – in maniera tale che Nuoro diventi un riferimento formativo».

(Fonte:La Nuova-da rass.stampa Prov.NU)

canale colatoreIl progetto della Provincia interessa i bacini del Cedrino e del Rio di Siniscola

Incomiceranno tra una decina di giorni i lavori di manutenzione e pulizia dei più importanti canali colatori del territorio oroseino ancora ingombri di vegetazione spontanee e di detriti vari dopo le ultime alluvioni di due anni fa. L’intervento fa parte di un progetto complessivo che riguarda opere di drenaggio nei bacini idrografici del Cedrino e del Rio di Siniscola finanziato dalla Provincia con un importo totale di 670mila euro. Le opere sono state appaltate la settimana scorsa ad una ditta cagliaritana e venerdì i titolari della ditta insieme ai tecnici del Consorzio di Bonifica alla quale è affidata la dierezione dei lavori e all’assessore ai lavori pubblici del Comune di Orosei, Agostino Mameli hanno effettuato un sopralluogo nei punti più sensibili della rete idrografica oroeina.

I primi canali di scolo ad essere sottoposti a pulizia saranno quelli in località Chilivri e nelle aree a ridosso del depuratore di S’Auchettu e quelli nei pressi delle confluenze con il Cedrino.

«Con questo appalto - precisa Mameli - ci si avvia al completamento del primo programma quadro delle manutenzioni ordinarie dei corsi d’acqua predisposta da Provincia e Comune di Orosei. Si tratta di un intervento importante e indispensabile atto ad abbassare la soglia di rischio delle aree del nostro territorio pur nella consapevolezza – precisa l’assessore – che da solo non è sufficiente in quanto esistono altri fattori concorrenti su cui bisogna agire in termini di prevenzione».

(Fonte:La Nuova-a.fontanesi-da rass.stampa Prov.NU)

consiglio-comunale-

JUVENTUS-CAGLIARI 4-2

Arriva la prima sconfitta per un Cagliari

che aveva iniziato con altri obiettivi.

Ma la grande giornata di Krasic, autore di una tripletta, e una Juventus desiderosa di riscatto dopo la sconfitta di Palermo costruivano questa amara trasferta del Cagliari lenita solo dalla doppietta di un ottimo Matri che nella ripresa, sul 3-1, falliva una imperdibile occasione a due passi dalla porta.

E i rossoblu restano a 6 punti.

ALESSANDRO MATRI autore di una doppietta (foto da internet)

ALESSANDRO MATRI autore di una doppietta (foto da internet)

Ma ovviamente e sempre…

forzacagliari



sardegnaNessun comune sardo nell’elenco dei 52 siti indicati come i più adatti allo stoccaggio

Non c’è neanche un metro quadrato di territorio sardo nell’elenco delle 52 aree individuate dalla Sogin per lo stoccaggio delle scorie nucleari: ci sarebbero invece Viterbese, Maremma, i confini tra Puglia e Basilicata e tra Puglia e Molise, le colline emiliane, il Piacentino e il Monferrato.

«È un ottimo lavoro, ma rappresenta la base di partenza per una decisione che intendiamo prendere ma non oggi»: così il sottosegretario allo Sviluppo economico, Stefano Saglia, ha parlato dello studio realizzato da Sogin: «È un lavoro che deve essere esaminato dall’Agenzia per il nucleare e che deve rispondere alla Vas (Valutazione ambientale strategica)». La Sogin avrebbe individuato una cinquantina di comuni con le caratteristiche giuste per ospitare il sito per le scorie radioattive.

L’elenco non comprende la Sicilia e la Sardegna

(che sarebbe invece, secondo le indiscrezioni che circolano periodicamente, tra le regioni candidate a ospitare una centrale nucleare), le località di alta montagna, le zone troppo abitate, i terreni con rischio sismico rilevante, i luoghi soggetti a frane o allagamenti. La scelta del sito dovrebbe avvenire con una sorta di asta: la comunità che accetterà di ospitare le scorie verrà ricompensata con forti incentivi economici.

Occorrerà una sorta di «autocandidatura» da parte degli enti locali individuati dalla mappa messa a punto dalla Sogin. Solo laddove non dovesse esserci un accordo con l’ente locale la decisione spetterebbe al Consiglio dei ministri.

(Fonte:La Nuova-da rass.stampa prov NU)

MASSAJOS DE MARE“MASSAJOS” DE MARE”

e’ un programma in limba della sede Rai di Cagliari che andra’ in onda domenica 26 alle 15 su Rai tre.

E’ un viaggio nel mondo della pesca, tra storia e antropologia, da Olbia dove l’attivita’ dell’allevamento delle cozze e’ fiorente, a San Teodoro,a Siniscola e Tortoli.

Il viaggio, condotto da Antonio Rojch e Luigi Folino, fa tappa anche a Orosei.

Il  corto racconta le vicende dei pescatori del centro della Baronia, legate al Cedrino,e affidate ai ricordi del patriarca Antonio Contu. Qui l’attivita’ di pesca si pratica ancora con le barche a remi.

Massajos de mare è il primo programma in limba ( con le diverse varianti) della sede regionale Rai della Sardegna, diretta da Romano Cannas, con la collaborazione della Regione sarda.

(notizia inviatami via mail dall’amico Antonio Rojch)

Marco Camedda

Un ben ritrovati a tutti gli amici sportivi e non

della Valle del Cedrino.

anteprima  di SPORTCALCIO

Il vecchio e caro calcio riapre la rubrica sportiva settimanale della nostra zona.

In prima categoria domani alle 16 a Orosei la Fanum si presenta al suo pubblico sul nuovissimo sintetico del comunale P. Nanni affrontando il Tonara di mister Miceli. Gli oroseini , che giovedì hanno inaugurato l’impianto in un triangolare con Nuorese e Budoni, puntano al successo per iniziare bene un campionato che li vede tra i favoriti grazie all’arrivo di mister Saporito in panchina e alla presenza tra i pali di “superman” Coscione, ex portiere di Lazio, Torres e Olbia. Col rientro di vari giocatori locali l’unico problema resta l’ingaggio di una punta di peso con la partenza a Macomer dell’oniferese Argiolas, bomber dello scorso anno e l’assenza di Gianluca Lai. Il presidente Salvatore Boe si muovera’ senz’altro in questo senso.Si puo seguire la Fanum anche su www.asdfanumorosei.it .

In seconda riprende in trasferta domani l’avventura per Irgolese e Tuttavista. Dopo aver sfiorato i play off la scorsa stagione gli irgolesi del confermato tecnico nuorese Michele Pinna andranno a Calagonone ad affrontare i locali del bomber Ruggiero. La squadra non schierera’ quest’anno il centrocampista nuorese Porcu e il trequartista Angioi ma con le conferme degli altri sono arrivati anche gli oranesi Cossu e Brundu.

Il Tuttavista del presidente Felice Chessa gioca a Oliena col Su Gologone e presenta in panchina il suo nuovo mister locale,l’ex giocatore della Nuorese, Franco Rodriguez proveniente dalle giovanili e accompagnato da uno stuolo di atleti locali e confidando ancora sulle realizzazioni del bomber Vacca. Sul nuovo sito www.tuttavista.it notizie e informazioni sulla vita della societa’. In questo campionato appare favorita l’Union 22 di Budoni con Montalbo e Oniferese , mentre Irgolese, Mamoiada e Ollolai possono costituire le sorprese.

VOLLEY

Nel volley di serie C maschile iscrizione confermata per la Mi.An. Galtelli che sara’ affrontata con una squadra di giovani locali. L’inizio e’ previsto per meta’ ottobre. Se da un lato la scelta di puntare sui giovani locali e’ apprezzabile dall’altro va detto che in un campionato di tale livello, la massima serie regionale, e’ sempre bene inserire almeno un paio di giocatori di esperienza. Appare discutibile anche il divorzio dal tecnico siniscolese Claudio Coronas, allenatore che ha ben operato conseguendo ottimi risultati. Non si conosce il nome del nuovo coach. Intanto la Mi.An. apre le iscrizioni per le categorie giovanili. Cosa che succede anche in casa Sirio e Vbc Orosei . Entrambe le societa disputeranno tutti i campionati giovanili che tante soddisfazioni hanno dato a livello provinciale e regionale, e i campionati di prima divisione con i loro confermati bravi tecnici (Nonne, Sannai ecc. ) e nel frattempo hanno iniziato allenamenti e iscrizioni. Per la societa’ presieduta da Mimmo Dessena (fresca del gemellaggio tecnico con l’Aderlini di Modena ) dettagliate informazioni su www.siriorosei.it.

MOUNTAIN BIKE

E’ andata benissimo la manifestazione di mountan bike e cross country organizzata dall’Unione Ciclistica Orosei in memoria di Manuel Contu con Pietro Sarai e Silvia Caria vincitori ma soprattutto con duecento partecipanti nello splendido percorso mare-montagna che partiva da Osala.

Raduni momentaneamente all’aperto per la Pallacanestro Orosei , societa’ che nasce con grandi ambizioni ma che e’ la piu penalizzata dalle lungaggini burocratiche della nuova palestra ormai indispensabile e per la quale sarebbe opportuno che Associazioni Sportive e rappresentanti locali si diano una mossa per sollecitare la ripresa dei lavori . Va comunque un encomio all’allenatore nuorese Sebastiano Tondo e ai suoi dirigenti che caparbiamente vanno avanti per non far scomparire il basket dalla Valle del Cedrino e per dare continuita’ all’ottimo lavoro iniziato per i ragazzi di tutta la zona dal tecnico nuorese un paio d’anni fa a Irgoli ,dove non ci sara’ ai nastri di partenza la squadra che guidata dallo stesso Sebastiano Tondo ha portato una societa’ di basket della Valle del Cedrino a sfidare nelle finali il Banco di Sardegna Sassari. Ogni commento sulle discutibili scelte e’ superfluo.

VARIE

Nel frattempo da Irgoli e dal Baronia Basket non arriva nessuna notizia su nuovo allenatore e programmi mentre il Tennis Club Irgoli apre le sue iscrizioni con i corsi che saranno tenuti dagli Istruttori Regionali Giovanni Moro, Alberto Mazzella e Gianluca Cruccas. Le lezioni , che si tengono nei campi di Arjolas, sono rivolte a bambini e adulti di Irgoli e di tutta la Baronia.

A Irgoli iscrizioni aperte anche per calcio giovanile (Irgolese) e volley (Volley Irgoli). Invitando societa’ e tifosi a intervenire sui blog per fornirci commenti e notizie

si augura a tutti un buon fine settimana.

SPORT

Ricevo e pubblico volentieri il presente comunicato:

 associazione valle del cedrino

Sarà completamente riasfaltato il ponte di Sa Minda sulla statale 125 tra Orosei e Sos Alinos.

PONTE DI SA MINDA in una mia foto del settembte 2009

PONTE DI SA MINDA in una mia foto del settembre 2009

I lavori sono stati appaltati e consegnati ieri dalla direzione generale dell’Anas e incominceranno a giorni. Saranno così eliminati definitivamente gli avvallamenti del manto stradale che ancora oggi, a oltre un anno dalla ricostruzione del manufatto andato distrutto dall’alluvione del novembre 2008, creano grossi disagi e pericolo agli automobilisti in transito. Dopo poche settimane dalla sua riapertura al traffico, il manto stradale del nuovo ponte aveva infatti manifestato gravi lacune causate dall’assestamento del sottofondo usato per ricoprire il ponte prefabbricato realizzato in cemento armato.

L’Anas, in seguito anche alle molteplici sollecitazioni da parte dell’assessorato comunale alla Viabilità, della polizia municipale e della stazione dei carabinieri di Orosei, ha deciso di porre fine alla problematica.

(Fonte: La Nuova-a.fontanesi-da rass.stampa Prov.NU)

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UNA MIA NOTA:

Le striscie bianche di definizione carreggiata, in questa foto del settembre 2009, già evidenziano in alcuni tratti una leggera ondulazione verticale sul lato sinistro che dimostrano una non planarità del manto stradale che oggi è ancora più accentuata e quindi più problematica per la normale percorrenza. Quindi ben venga questo intervento dell’Anas a sanare una situazione diventata ormai pericolosa per la percorrenza delle auto e delle due ruote. Come da solleciti sumenzionati delle autorità competenti

Marco Camedda

sa-vinnenna002“Sa Vinnenna”

(la Vendemmia)

in una vecchia foto del grande Tziu Anzelinu Derosas, appassionato di fotografia, che ha documentato con  le sue bellisime foto in bianco e nero un buon tratto temporale della vita, usanze, costumi, ambiente e paesaggi urbani e rurali del paese di Orosei. Oggi queste foto sono vitali per tramutare i ricordi  del passato in realtà visiva. In questa si rappresenta una usanza , della vendemmia, rito passato da padre in figlio che oggi è più che mai attuale.

Chi può si fa un pò di vino, per la famiglia, per offrirlo agli amici nei momenti di convivio con l’orgoglio di poter dire “questo l’ho fatto io, con le mie mani” o “assaggia questo che ho fatto io e senza conservanti “. I mezzi per produrlo saranno pure nuovi e ovviamente moderni ma le frasi che si sentono e che ho  appena citato sono le stesse tramandate da padre in figlio. Come l’odore forte del mosto che aleggia per le strade nel momento del rito della torchiatura.

Marco Camedda

Nel secondo trimestre dell’anno un terzo dei giovani è a spasso. In Italia due milioni di persone cercano un lavoro

(foto da internet)

Disoccupazione al 13%. Agricoltura e industria in rosso

L’occupazione nell’Isola perde pezzi: nel secondo trimestre dell’anno in fumo diecimila buste paga.

Galoppa la disoccupazione in Sardegna e balza al 13,1% nel secondo trimestre del 2010. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, l’Istat registra un calo di 10 mila buste paga: si passa da 627 mila a 617 mila unità (-2%). Anche il resto del Paese non sorride. Il tasso di disoccupazione sale all’8,5%, il livello più alto dal terzo trimestre del 2003. La crisi la pagano soprattutto i giovani: uno su tre è senza un lavoro.

A CACCIA DI UN POSTO

giovani

Cresce poi la schiera di persone a caccia di un posto: in Italia si contano 2,1 milioni di persone. Focalizzando l’indagine sull’Isola, come spiega un’elaborazione del Centro studi L’Unione Sarda, sono 94 mila le persone che cercano attivamente lavoro nel secondo trimestre del 2010: 78 mila avevano precedenti esperienze, 17 mila sono invece alla ricerca di una prima occupazione. Un anno fa, i disoccupati erano 78 mila nel complesso, e tra questi 61 mila avevano già avuto esperienze di lavoro (i restanti la cercavano per la prima volta). Nel secondo trimestre del 2010, continua l’elaborazione curata da Lucia Schirru, aumentano anche coloro che pur non cercando attivamente lavoro (si trovano quindi nel gruppo delle non forze lavoro) sarebbero disponibili a lavorare: passano da 44 mila del 2009 a 62 mila. Diminuiscono, al contrario, le persone che cercano lavoro anche se non attivamente (anch’esse nella categoria delle non forze lavoro): -14,8%, 7 mila unità in valore assoluto.

LA DISOCCUPAZIONE

Sempre in Sardegna il tasso di occupazione subisce una riduzione tendenziale (anno su anno), passando dal 53,8% del secondo trimestre 2009 al 53% nel secondo trimestre 2010. Viceversa aumenta, confrontando gli stessi periodi, il tasso di disoccupazione: tra aprile e giugno del 2009 valeva l’11%, nel 2010 arriva al 13,3%. Come detto, in Italia la situazione non è differente, diminuiscono gli occupati (-0,8%) e aumentano i disoccupati (+13,8%). Il tasso di occupazione perde 0,7 punti percentuali rispetto all’anno precedente, mentre il tasso di disoccupazione aumenta di un punto percentuale.

IL CONFRONTO

Le difficoltà, ricorda l’Istat, regnano soprattutto al Sud. Rimane sopra il 15%, il più alto in Italia, il tasso di disoccupazione in Sicilia, anche se in leggero calo (-0,7%) rispetto al primo trimestre 2010: passa dal 15,8% al 15,1%. Rispetto al secondo trimestre del 2009, il tasso di disoccupazione nell’isola è cresciuto dell’1,3%, al di sotto di altre regioni come Basilicata (12,4%), Sardegna (13,3%), Campania (14,3%), Piemonte (8%) ed Emilia Romagna (5,8%).

I SETTORI

Dal punto di vista settoriale, in Sardegna, l’agricoltura deve sopportare il fardello più pesante: il comparto perde più di 10 mila posti (10.980), equamente distribuiti tra lavoratori dipendenti e indipendenti. Il settore industriale in senso stretto segnala 6,5 mila occupati in meno, quasi quanto il comparto delle costruzioni in cui mancano all’appello 7 mila e trecento lavoratori (dei quali 6 mila lavoravano come dipendenti). Nel complesso, l’industria perde 14 mila occupati (-10% in un anno).

L’ECCEZIONE

Nel settore dei servizi si verifica invece un aumento del numero di lavoratori: + 14 mila unità (in termini percentuali è il 3% in più). A crescere sono principalmente le posizioni di lavoro autonomo (spesso posizioni di lavoro precarie): +9 mila unità. Tra i servizi non aumenta però l’occupazione nel commercio, dove è evidente un calo di 3 mila addetti, tutti autonomi. «La fase recessiva in atto», sottolinea Mario Medde, leader regionale della Cisl, «consente solo un incremento di occupazione tra i lavoratori precari e stagionali».

DONNE E UOMINI

L’occupazione femminile risulta stabile rispetto al 2009, di conseguenza la riduzione registrata tra il secondo trimestre 2009 e il secondo trimestre 2010 è riferita interamente al genere maschile. Le donne in agricoltura sono tremila come un anno fa, diminuiscono invece quelle nell’industria, ma il calo è compensato dall’incremento di lavoro nei servizi. Gli occupati uomini diminuiscono sia in agricoltura (-11 mila) che nell’industria (-9 mila), e l’incremento nei servizi (+10 mila) non compensa le perdite negli altri due settori.

(Fonte:Unione Sarda-lanfranco olivieri-da rass.stampa Prov NU)-foto da internet

Stop a nuovi allagamenti nel paese

canale colatoreLa prossima settimana a Orosei iniziano i lavori per la pulizia dei canali di scolo delle acque che attraversano il centro abitato e l’agro. Dopo i numerosi solleciti da parte dell’amministrazione comunale, specialmente dell’assessore all’Urbanistica Gino Nanni, il consorzio di bonifica della Sardegna centrale e la Provincia – a entrambi spetta la competenza su quei canali – hanno affidato l’appalto dei lavori. La gara, partendo da una base d’asta di 427 mila euro, è stata aggiudicata a ditta cagliaritana di cui è titolare Aurelio Porcu per un importo complessivo di 334 mila euro.

Intanto, a Orosei le piogge delle ultime settimane hanno riproposto l’urgenza della pulizia dei canali e soprattutto della rete fognaria che regolarmente espongono le strade del centro abitato a seri rischi facendo ripiombare gli abitanti nell’incubo alluvione, come è successo nel 2008. Provincia e Consorzio hanno deciso di intervenire con una pulizia accurata per sturare canali intasati da accumuli di decenni e da renderli efficienti in caso di forti piogge, risolvendo in questo modo, almeno in parte, il problema dell’allagamento di abitazioni e campagne.

canale colatoreRimane irrisolta l’altra questione: la pulizia della rete fognaria.

Abbanoa finora non ha mai eseguito una manutenzione approfondita e la conseguenza si vede ogni volta che a Orosei piove più del solito: le condotte fognarie del paese oltre che convogliare le acque nere raccolgono al 90 per cento anche quelle piovane. In caso di ostruzione, l’acqua piovana invece di defluire sgorga insieme alla melma lungo le strade trasformandole in veri e propri pantani puzzolenti. «Dopo diverse sollecitazioni finalmente le nostre richieste sono state accolte», sottolinea Gino Nanni esprimendo la soddisfazione dell’amministrazione per i primi interventi.

(Fonte:Unione Sarda-sonia meloni-da rass.stampa NU)

Ma nelle stesse ricompaiono i sacchetti!

RIFIUTI IN UNA PIAZZOLA DI SOSTA DELLA 131 DCN nel (foo camedda del 2009)

RIFIUTI IN UNA PIAZZOLA DI SOSTA DELLA 131 DCN (foto camedda del 2009)

Centottanta tonnellate. È la montagna di rifiuti raccolta dall’Anas sulle strade statali, in testa la Carlo Felice, da quando è cominciata l’operazione ramazza, un mese fa. Il bilancio è ancora provvisorio, solo a metà della settimana prossima saranno tirate le somme.

Ma c’è subito una preoccupazione: nella piazzola simbolo di Codrongianos, appena ripulita, sono ricomparsi sacchetti e materassi.

L’Anas sostiene di aver fatto quanto doveva, adesso c’è da vincere la guerra contro le squadracce notturne di incivili. Quelle che continuano a scaricare rifiuti, carcasse e macerie. Il fronte anti-immondizia – Azienda strade, Regione, Comuni e volontari del gruppo Aliga-Day – oggi più che mai dovrebbe dimostrare di essere il più forte, invece cominciano a esserci delle crepe. Purtroppo.

L’Anas. Dagli uffici cagliaritani non arrivano commenti ufficiali se non questo: «La campagna è in corso e siamo impegnati a trovare i soldi per allungare gli interventi di una settimana». Nient’altro da dichiarare, almeno per adesso. Anche se sembra di capire che l’Anas non abbia mollato la presa legale: aspetta la sentenza del Consiglio di Stato sull’ordinanza antincendio della Regione che ha imposto proprio all’Anas di ripulire le strade. Un passo indietro per capire. L’Azienda, si sa, è intervenuta controvoglia dopo che il Tar Sardegna aveva respinto la richiesta di sospensiva contro l’imposizione da parte dell’assessorato all’Ambiente. «La legge nazionale – sostengono i legali dell’Anas – impone che siano i Comuni e le Province ad occuparsi dei rifiuti abbandonati sulle strade». Tanto che di recente il capo compartimento Giorgio Carboni ha detto: «Abbiamo stanziato 300mila euro, impoverendo la manutenzione. È stata una spesa una tantum e Roma ci ha detto che non possiamo chiedere altri finanziamenti per quest’operazione. Detto questo, se il Consiglio di Stato ci darà ragione, cioè che il compito non spettava a noi, quei soldi qualcuno dovrà restituirceli». Chi? I Comuni.

RIFIUTI  LUNGO UNA CUNETTA STRADALE (foto camedda)

RIFIUTI LUNGO UNA CUNETTA STRADALE DELLA 131 DCN(foto camedda del 2009)

La Regione. L’assessorato all’Ambiente continua a essere convinto del fatto suo. Dopo aver finanziato con un milione gli 88 Comuni che si affacciano sulla Carlo Felice, soldi destinati a garantire il conferimento nelle discariche, e aver messo in bilancio altri quattrocentomila euro, pensa alla vigilanza. La soluzione più probabile resta quelle delle telecamere installate nelle aree a rischio, insieme a un impegno più assiduo da parte del Corpo Forestale nella caccia ai trasgressori. Ma se prima non sarà chiarito il contenzioso con l’Anas, ogni decisione è prematura.

aliga dayAliga Day. Dopo il successo della maratona del 4 settembre, il gruppo capeggiato da Gavino Guiso e dai maratoneti di «Corsardi» non ha abbassato la guardia. Lunedì scorso sul sito «Sardegna pulita» è stato pubblicato il testo del Principio di tutela ambientale destinato alle aziende. Eccolo: «È riconosciuta l’importanza d’intraprendere iniziative che promuovano una maggiore responsabilità ambientale e incoraggino lo sviluppo e la diffusione di tecnologie che rispettino l’ambiente. Questa azienda assume l’impegno di concorrere a una gestione responsabile dei rifiuti e metterà in campo ogni sforzo per diminuirne la produzione e favorirne il riciclo attraverso la raccolta differenziata».

Bisognerà capire quante aziende

sottoscriveranno il Principio. Sacrosanto!

(Fonte:La Nuova-Umberto Aime)

barche nello stagno Dedico questa foto:

agli amici pescatori di Orosei e

all’anziano lupo di mare

a me molto caro

che nella foto è ai remi!

Ciao, Marco

Orosei. Il Comune rivuole i fondi da Abbanoa. per i depuratoriAbbanoa manda in appalto i lavori della nuova condotta

Prime risposte alle continue emergenze provocate nella Bassa Baronia dall’inquinamento del Cedrino. Con le nuove tubature sarà potenziato l’apporto idrico anche a Oliena e Orgosolo.

Mentre nei paesi della Bassa Baronia i sindaci finora hanno gestito l’emergenza idrica a suon di ordinanze di non potabilità, Abbanoa annuncia la pubblicazione del bando di gara per l’esecuzione dei lavori «relativi all’interconnessione degli acquedotti del Govossai e del Cedrino, rifacimento tratte intermedie da Janna ‘e ferru a Orgosolo».

Una condotta tanto attesa perché porterà a Orosei, Galtellì, Irgoli, Loculi e Onifai l’acqua pulita potabilizzata nei monti di Fonni, escludendo le riserve idriche del bacino sul Cedrino fortemente inquinato e alla base dei “parametri fuori norma” più volte rilevati dai tecnici dell’Asl.

IL PROGETTO

Con l’appalto da parte di Abbanoa si conclude così l’iter di un progetto che aveva visto i sindaci della Bassa Baronia invocare più volte la procedura d’urgenza. L’investimento di 830 mila euro consentirà inoltre di aumentare l’apporto idrico e la qualità dell’acqua anche nei Comuni di Orgosolo e Oliena e evitare così le continue emergenze che scattano nel paese ai piedi del Corrasi per i frequenti guasti alle pompe di Su Gologone. Gli interventi previsti dal progetto – informa Abbanoa – riguardano l’esecuzione dello scavo, fornitura e posa in opera di una tubazione in ghisa sferoidale, con un diametro di 350 millimetri e lunghezza di circa tre chilometri per il collegamento alle condotte esistenti; insieme alla costruzione di pozzetti di scarico e sfiato, blocchi di ancoraggio della condotta e agli attraversamenti stradali.

TEMPI CELERI

Proprio per venire incontro alle richieste degli amministratori comunali l’appalto e l’esecuzione delle opere prevede una ferrea calendarizzazione. Il termine di esecuzione degli interventi è stato fissato in 180 giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori, mentre le offerte relative al bando di gara dovranno essere presentate entro 13 ottobre. Successivamente saranno necessari i tempi tecnici per arrivare all’aggiudicazione definitiva e all’avvio dei cantieri.

GENNARGENTU-BARONIA

Le località interessate dall’intervento attualmente sono servite da una vecchia condotta in acciaio, ormai quasi al collasso, che non consente di maggiorare i quantitativi forniti. Inoltre, ma l’interconnessione degli acquedotti, permetterà di garantire acqua di qualità superiore perché i centri della Bassa Baronia potranno essere riforniti direttamente dal potabilizzatore di Janna ‘e ferru alimentato dalla diga di Olai, al confine tra Fonni e Orgosolo.

(Fonte:Unione Sarda-da rass.stampa Prov.NU)

Ricevo dal Delegato Sociale della Croce Bianca

il seguente comunicato e manifesto che volentieri pubblico

OROSEI: LA CROCE BIANCA FESTEGGIA VENT'ANNI DI VOLONTARIATOCROCE-BIANCAChi è interessato può rivolgersi

ai seguenti numeri di telefono:

0784 999001

(sede Croce Bianca)

338 7463779

(Capo servizio Croce Bianca)

La maestosa statua bronzea del Cristo del Tuttavista

La maestosa statua bronzea del Cristo del Tuttavista

Ricevo e pubblico volentieri le seguenti impressioni e alcune foto dell’amico Vincenzo Gallus sulla  manifestazione  religiosa tenutasi il 19 scorso settembre per celebrare il Cristo sul Monte Tuttavista.

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“Buonasera Marco,

La giornata di domenica 19 settembre al Monte Tuttavista spero sia l’inizio della riscoperta di un cammino di fede e di devozione che fà distinguere noi baroniesi, gente semplice, ma da sempre e profondamente legata alle proprie tradizioni religiose.

La Via Crucis sui tornanti verso la grande Croce accompagnata dalle confraternite di Sas Animas e di Mesagustu, e successivamente la Santa Messa ai piedi della maestosa Statua del Cristo, (anche se all’inizio disturbati da un forte vento) sono stati momenti di fede autentica e di grande partecipazione.

Un momento della S.Messa sulla cima del Monte Tuttavista ai piedi della statua del Cristoa

Un momento della S.Messa sulla cima del Monte Tuttavista ai piedi della statua del Cristo

Debbo dirci a proposito della giornata al monte (riuscitissima tra l’altro) che c’era molta preoccupazione per le condizioni meteo, ma durante la celebrazione della messa, come d’incanto il forte vento si è …… calmato!

Con queste motivazioni di fede profonda e con l’intento di celebrare i 400 anni dei miracoli del Cristo di Galtelli è sorto in maniera libera aperto a tutti, questo gruppo di persone che animati da uno spirito unitario per la nostra comunità, intendente dare il giusto peso alla storia religiosa (ai molti sconosciuta) dei fatti miracolosi del nostro Cristo.”

Cari saluti

vincenzo-gallus2

genitoriadiComunichiamo che:


il terzo dei tre appuntamenti di “GENITORIADE”, condotti dal Dott. Lorenzo Braina, si terrà  venerdì 24 settembre nella sala consiliare del Comune Orosei alle ore 19:00 e tratterà l’argomento “Motivazione allo studio e successo formativo”


progetto sociale orosei

Problema legato a una relazione richiesta dalla Regione

PANORAMA DI IRGOLI

PANORAMA DI IRGOLI (foto camedda)

Oltre un anno dalla prima adozione effettuata dall’amministrazione Porcu lo scorso 19 luglio 2009, il piano urbanistico comunale è tornato avantieri in consiglio comunale per l’esame delle osservazioni presentate nel frattempo dai cittadini ma soprattuto per la riapprovazione di alcuni atti e allegati richiesti dalla Regione e per la nuova riperimetrazione del Pai (piano di assetto idrogeologico) effettuata dall’Università di Cagliari.

I funzionari regionali chiedevano infatti la relazione tecnica della Vinca (valutazione incidenza ambientale) necessaria in quanto una piccola porzione del territorio ricade nel Sic Montalbo. Un documento che l’anno scorso la maggioranza aveva ritenuto superfluo per l’esiguità del territorio soggetto a questo vincolo e che invece è risultato indispensabile. Necessaria si è resa inoltre anche la modifica di alcune zone C e G (espansione edilizia e servizi) per la nuova riperimetrazione del Pai. I due atti sono stati votati all’unanimità nonostante la minoranza abbia fatto notare come già l’anno scorso avesse sottolineato la necessità della valutazione di incidenza ambientale e abbia ancora una volta stigmatizzato il non coinvolgimento dell’apposita commissione Puc e la scarsità di tempo riservato ai consiglieri per la consultazione di atti così importanti. Si è quindi passati all’analisi delle otto osservazioni presentate da altrettanti privati cittadini che sono state licenziate positivamente, alcune anche con il voto della minoranza.

Sandro Delussu:Vice sindaco di Irgoli

Sandro Delussu:Vice sindaco di Irgoli

«Il nostro compito sarà quello di pressare Regione e Provincia, affinchè in tempi stretti diano il loro benestare agli atti riapprovati – afferma il vice sindaco Sandro Delussu, assessore all’Urbanistica – così che a breve il Puc possa essere definitivamente riportato in consiglio per la definitiva adozione».

Di parere discorde su questo aspetto il gruppo di minoranza: «Per motivi di responsabilità e per terminare al più presto il lungo iter di approvazione del Puc abbiamo approvato gli atti portati consiglio – spiega il capo gruppo dell’opposizione Giovanna Obinu – ma in fase di voto abbiamo specificato che secondo noi, visto che alcune zone di espansione sono state riperimetrate in via del nuovo Pai, il progetto dovrebbe essere ripubblicato».

(Fonte:La Nuova-a.fontanesi-da rass.stampa Prov.NU)

Ricevo dal Sig.Sindaco di Orosei del Comune di Gino Derosas il presente comunicato che volentieri pubblico:

Orosei-Stemma

COMUNE DI OROSEI

Provincia di Nuoro

Ufficio del Sindaco

Ai Consiglieri Comunali

Ai Dirigenti Scolastici

A tutte le Associazioni Sportive e Culturali

A tutta la popolazione

Agli Organi di stampa

Oggetto: Partita inaugurale nuovo Campo Sportivo – Invito di partecipazione

Giovedì 23 settembre 2010, alle ore 15.00, presso il Campo sportivo “Peppino Nanni” di Orosei, si terrà la partita inaugurale della stesso impianto, messo a nuovo dopo i recenti lavori di ristrutturazione, tra le squadre Fanum Orosei/Budoni/Nuorese.

All’iniziativa, organizzata in collaborazione con la Fanum Calcio Orosei, sarà presente anche il Presidente Provinciale di Nuoro del C.O.N.I..

Pertanto, con questa sono lieto di invitare tutta la popolazione e le Istituzioni in indirizzo a partecipare.

Orosei 20 settembre 2010

Il Sindaco

Gino Derosas

Orosei, triangolare di calcio con la Nuorese e il Budoni a Foiai per tenere a battesimo il terreno di gioco in erba sintetica

Campo Sportivo "Peppino Nanni": ultimi ritocchi prima dell'inaugurazzione (foto camedda)

Campo Sportivo "Peppino Nanni": ultimi ritocchi prima dell'inaugurazione (foto camedda)

Adesso che il grande prato verde c’è l’augurio è che crescano anche le speranze che in questo caso si chiamano…promozione! Domani alle 15 dopo oltre un anno e mezzo di attesa da parte di tutto il movimento calcistico oroseino, a Foiai verrà ufficialmente inaugurato il nuovo terreno di gioco in erba sintetica del comunale Peppino Nanni.

la Fanum Orosei nella formazione dell'anno scorso

la Fanum Orosei nella formazione dell'anno scorso

Per tenere a battesimo il nuovo campo e l’impianto ristrutturato la società calcistica locale della Fanum ha organizzato un prestigioso triangolare con la Nuorese e il Budoni.

Due squadre che militano in tornei ben più della Prima Categoria dove anche quest’anno da domenica prossima la squadra locale tenterà di primeggiare per raggiungere l’ambito traguardo del salto di categoria atteso da ormai troppi anni. Il sodalizio calcistico oroseino quest’anno parte però con un «giocatore» in più rispetto alle ultime stagioni che fa ben sperare: l’entusiasmo che permea tutta la rosa (formata quasi interamente da giocatori di casa) e anche la dirigenza.

Motivo di ciò il ritorno sulla panchina della Fanum di Franco Saporito, uno dei migliori prodotti calcistici made in Orosei di sempre, che dopo aver calcato con ottimi risultati i palcoscenici professionistici isolani e nazionali ora tenta di emergere agli stessi livelli anche nel ruolo di mister. Al suo seguito sono rientrati alla base diversi giocatori oroseini che l’anno scorso militavano in altre squadre anche di categorie superiori. Da parte del presidente Salvatore Boe per il momento nessun annuncio roboante ma l’assicurazione che la Fanum ce la metterà sempre tutta per onorare la maglia e, quest’anno a maggior ragione, il campo.

GINO DEROSAS Sindaco di Orosei

GINO DEROSAS Sindaco di Orosei

Entusiasta del nuovo terreno di gioco anche il sindaco Gino Derosas (un altro ex buon giocatore) che domani taglierà il nastro dell’impianto appena ristrutturato che è stato realizzato con un mutuo appositamente contratto dalla sua amministrazione. Invitati per l’occasione tutti i consiglieri comunali, i dirigenti scolastici e le associazioni sportive del paese e tutta la cittadinanza.

All’iniziativa sarà presente anche il presidente provinciale del Coni Sandro Floris.

(Fonte:La Nuova-a.fontanesi-da rass.stampa Prov.NU))

galtelli-simposioSi concluderà oggi in Bassa Baronia la seconda fase del primo simposio dello Study Group ICTM on Multipart Music, il comitato designato dall’organizzazione mondiale di etnomusicologi per lo studio delle musiche a più parti vocali e strumentali.

Organizzato dal dipartimento di Studi geografici e artistici dell’Università di Cagliari, il convegno si è articolato in due parti: la prima teorica si è tenuta a Cagliari e ha visto il coinvolgimento di studiosi provenienti da tutto il mondo, mentre la seconda si concluderà oggi a Irgoli, Orosei e Galtellì con i laboratori teorico-pratici.

( Fonte:Unione Sarda-so. me.)

GALTELLI': visioni medioevali notturne del centro storico dell'antico borgoDevono essere presentate entro l’11 ottobre le osservazioni sul piano particolareggiato del centro storico di Galtellì. Il sindaco Renzo Soro ha scritto una lettera a tutti i cittadini informandoli del nuovo strumento urbanistico, con la rivisitazione del precedente Piano approvato nel 1980 «resasi necessaria per una più attenta e puntuale verifica di ogni immobile». Soro illustra nel dettaglio i vari provvedimenti, informando che «la suddetta normativa e tutti gli elaborati sono a disposizione di tutti i cittadini e si può prenderne visione presso l’Ufficio tecnico comunale».

(  Fonte:Unione Sarda-so. meloni)

Allo studio un patto tra Regione e sindaci del territorio per incentivare la creazione della filiera corta nella Valle del Cedrino.

valle del cedrino Un patto tra politica regionale, amministrazioni locali e produttori della zona per il rilancio dell’agricoltura e della zootecnia della Valle del Cedrino attraverso la creazione di un mercato a chilometri zero.

Franco Mula, consigliere regionale oroseino

Franco Mula, consigliere regionale oroseino

Il tema di questo ambizioso progetto è stato al centro di un incontro svoltosi venerdì a Irgoli tra i sindaci di Orosei, Galtellì, Irgoli, Loculi e Onifai, il consigliere regionale Franco Mula e Antonio Maccioni, responsabile regionale di Laore. È stato quest’ultimo a sollecitare l’incontro per promuovere una serie di agevolazioni e incentivi che la Regione attraverso l’agenzia da lui diretta mette a disposizione di agricoltori e allevatori per ridare lustro e produttività ad un settore economico dalla grandi potenzialità ma attualmente gravato da mille problemi.

Primo fra tutti quello della commercializzazione dei prodotti, specie di quelli di qualità e di nicchia.

La pianura irrigata a Orose

La pianura irrigata a Orosei

«La Valle del Cedrino - ha detto Maccioni – ha tutte le peculiarità necessarie per dar vita ad percorso virtuoso capace di far rinascere l’interesse dei giovani verso l’agricoltura e creare ricchezza indotta con i prodotti della sua terra». L’obiettivo primario è quello di agganciare le produzioni al turismo locale. Un mercato capace teoricamente di assorbire da solo l’intera produzione della zona.

Il sindaco di Orosei Gino Derosas

Il sindaco di Orosei Gino Derosas

‹Esistono leggi di settore che aiutano la creazione di filiere corte specie quando queste interessano prodotti particolari e le biodiversità – ha spiegato il direttore di Laore – Produzioni esistenti da sempre nella piana della bassa Baronia›. Insomma a «chilometri zero» ci sono (o meglio ci sarebbero) sia prodotti che mercato. Occorre però mettere i due segmenti in sinergia tra loro e creare una filiera competitiva unendo in un unico progetto produttori agricoli, allevatori e albergatori locali.

«Vogliamo partire sin dalla prossima stagione almeno con una produzione pilota targata Valle del Cedrino – ha detto il sindaco di Orosei Gino Derosas in qualità di presidente dell’Unione dei Comuni – e già dalle prossime settimane promuoveremo una serie di incontri tra i diretti interessati».

(Fonte:La Nuova-a.fontanesi-da rass.stampa Prov.Nu)

SPERO CHE NON SI ARRIVI A QUESTO! (foto da internet)

SPERO CHE NON SI ARRIVI A QUESTO! (foto da internet)

L’aria nel Belpaese è sempre più irrespirabile. Nel 2008, nella classifica delle prime 30 città con il livello più basso di qualità dell’aria, ben 17 sono italiane.

Al primo posto c’è la città bulgara di Plovdiv, seguita da Torino, Brescia, Milano e Sofia.

Ai primi cinque posti per la qualità dell’aria svettano invece Tallinn in Estonia, e Stoccolma, Lund e Malmo in Svezia. E’ quanto emerge dai dati raccolti dall’Istat dall’Agenzia europea per l’ambiente, pubblicati dal sito di Epicentro dell’Istituto superiore di sanità in occasione della Settimana europea della mobilità.

Dal rapporto, in cui sono stati presi in considerazione i dati delle analisi della qualità dell’aria tra il 2004 e 2008 (in particolare tre indicatori: Pm10, ozono e biossido di azoto), emerge il primato negativo di Plovdiv nel 2008, seguita da Torino, che è stata prima di questa non onorevole classifica nel 2004 e 2005.

Il capoluogo piemontese è anche la città europea con la situazione peggiore per la presenza nell’aria di ozono troposferico (dannoso per gli esseri umani, in particolare per le vie respiratorie, e anche per piante e animali), avendo superato in 77 giorni il valore obiettivo per la protezione della salute umana.

Napoli figura invece in testa alla graduatoria europea per il valore più elevato di concentrazione annua di biossido di azoto, considerato tra i responsabili delle piogge acide, che aumentano l’acidità dei terreni e contribuiscono al degrado dei monumenti. Fra le capitali dei 23 stati dell’Unione europea prese in considerazione, Roma si colloca al 181/o posto tra le 221 città esaminate.

(FonteTelevideo.Rai.it)