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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Archivio per Giugno 2011

cristo-di-galttellì-miracolIntervista di Francesco Birocchi (Rai3)

a Monsignor Alberti sui miracoli del Cristo

«Verità e mistero sui miracoli del Cristo di Galtellì». Questo il tema dell’intervista a Monsignor Ottorino Alberti, Arcivescovo emerito di Cagliari, che il comitato per il quattrocentesimo anniversario de “Los Milagros del Cristo di Galtellì (1612-2012)” ha organizzato per domani alle 19, nella chiesa Santissimo Crocifisso. L’alto prelato darà risposte sui prodigi del Cristo di Galtellì, alla luce di nuove ricerche storiche che lo studioso ha svolto in questi anni. I fatti miracolosi, riportati per la prima volta nel libro di Monsignor Alberti, sono frutto di testimonianze verificate e autenticate da atti formali dei notai. Esisterebbero testimonianze storiche di segni prodigiosi e di effusioni di sangue e sudore umano già nel 1550, nel 1580, nel 1601 e nel 1611, ma è dal 1612 che i fatti miracolosi furono documentati da atti ufficiali.

Galtellì-Chiesa del SS.Crocifisso: Una riunione del Comitato.Da sinistra: Angelo Rojch,Don Francescangelo Nieddu,Mons. Pietro Meloni,Renzo Soro

Galtellì-Chiesa del SS.Crocifisso: Una riunione di un mese fa del Comitato. Da sinistra: Angelo Rojch, Don Francescangelo Nieddu, Mons. Pietro Meloni, Renzo Soro

L’intervista a monsignor Ottorino Alberti sarà condotta dal giornalista della Rai Francesco Birocchi, presidente dell’associazione della stampa sarda. All’incontro parteciperà il nuovo Vescovo Monsignor Mosè Marcia. Introdurranno l’incontro il presidente del comitato don Salvatorangelo Nieddu e il coordinatore Angelo Rojch. Interverrà il sindaco Renzo Soro.

(Da:L’Unione Sarda-luca urgu-30 giu 2011)

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Da: un comunicato inviatomi dal “Comitato 400° anniversario dei miracoli del Cristo di Galtellì 1612-2012″

E’ miracoloso il Cristo di Galtellì” ha detto il Vescovo di Nuoro Pietro Meloni proclamando la “Solenne Apertura” delle celebrazioni per il 400° anniversario de “Los Milagros” del Cristo di Galtellì, da quel giorno mirabile del 29 aprile del 1612 nel quale il Crocifisso iniziò a sudare sangue. Un evento sicuramente unico nella Chiesa universale.

Mons.Ottorino AlbertiI fatti miracolosi, riportati per la prima volta nel libro di Mons. Ottorino Alberti “il Cristo di Galtellì”, non sono prodigi tramandati da una mera tradizione orale, ma testimonianze verificate e autenticate da atti formali di ben cinque Notai.

Esistono testimonianze storiche di segni prodigiosi e di effusioni di sangue e sudore umano già nel 1550, nel 1580, nel 1601 e nel 1611, ma è dal 1612 che i fatti miracolosi furono documentati dagli atti ufficiali di ben cinque Notai, con testimonianze dirette e oculari di centinaia di persone che assistettero agli eventi.

Gli studi effettuati dall’Arcivescovo emerito di Cagliari Ottorino Alberti, in Vaticano, in Catalogna e in Sardegna hanno riportato alla luce “los milagros” del Cristo di Galtellì documentati negli atti dei cinque Notai, contenuti in un volume cartaceo di 146 pagine dell’anno 1612 scritto in catalano-aragonese antico.

I prodigi del Cristo non sono avvenuti in una unica occasione o nello spazio di un giorno, ma ripetuti, verificati e certificati dai cinque Notai secondo un processo autentico celebrato con i poteri, si direbbe oggi, della magistratura, e dal controllo popolare effettuato dalla gente di Galtellì e da quella accorsa da tutta la Sardegna.

Nel panorama della storia della Chiesa il prodigio del sudore umano, del sangue visto uscire con gli occhi dei Notai, ha una straordinaria unicità.

Statua lignea del SS Crocifisso (foto diel 1978  di marco camedda)

Statua lignea del SS Crocifisso (1978- foto camedda)

La particolarità del Cristo di Galtellì è data dalle testimonianze oculari, con il volto del Cristo che si trasfigura, assume di fatto le sembianze umane nei diversi momenti muta l’aspetto del volto, a tutti appare triste, afflitto, talvolta affaticato, o irritato, come una persona viva.

Le testimonianze sono precise, inequivocabili: “il sudore come una persona viva”. Il teste che afferma “di aver toccato con la punta del dito le cosce del SS. Crocifisso e gli sembrava di essere carne palpabile”. Il libro di Mons. Ottorino Alberti riporta una lunga serie di miracoli contenuti negli Atti dei Notai.

Il libro di Martino Saba di Bitti, nell’anno 1613, autorizzato dall’Arcivescovo di Cagliari, a dimostrazione dell’attenzione della Chiesa sul Cristo, riporta i miracoli del SS. Crocifisso.

Anche Salvatore Vitale, nel 1645 conferma la venerazione: “tre sono i Crocifissi famosi in Sardegna, il Nicodemo di Oristano, quello di Cagliari e quello di Galtellì. Quello di Galtellì opera straordinari miracoli… Lo abbiamo visto con profonda commozione e quasi svenimmo… L’aspetto doloroso dell’immagine che riprende a perfezione il Cristo”.

La sacralità della Chiesa, la forma del Cristo, i suoi riconosciuti prodigi, hanno indotto i Vescovi, lungo i secoli, a concedere l’indulgenza a coloro che visitano il Cristo.

In occasione del 400° anniversario dei miracoli (1612-2012), il Vescovo di Nuoro, sull’esempio dei suoi predecessori, chiederà le indulgenze in perpetuum e di riconoscere lo status di Basilica alla Chiesa del SS. Crocifisso di Galtellì.

Nell’anno 1000 Galtellì è già sede vescovile, una delle più importanti dell’isola e alle dirette dipendenze del Vaticano, per trasformarsi dal diciottesimo secolo in Diocesi di Galtellì-Nuoro sino al 1926.

Per il Comitato:Vincenzo Gallus

logo_ACI_2010Da domani l’Aci avvierà a Nuoro lo “Sportello a domicilio”, un servizio gratuito per le fasce più deboli della popolazione. L’iniziativa rientra nel progetto “Aci per il sociale” e sarà destinato alle persone diversamente abili non deambulanti, ai malati lungodegenti, ai detenuti. Le uniche spese sono relative ai costi previsti dalla normativa vigente per l’espletamento delle formalità.

Per richiedere il servizio occorre contattare l’ufficio provinciale Aci-Pra ai numeri:

0784.234411/234412

oppure collegandosi all’indirizzo internet

www.up.aci.it/nuoro

barca-su-petrosu

Una mia foto di una barca che si riflette nello splendido e suggestivo stagno che costeggia per diversi chilometri l’altrettanto splendida e lunghissima spiaggia della Marina di Orosei e le pinete di Su Barone, Avallè e Su Petrosu.

Il luogo è incantevole e la barca si adagia  tranquilla e sorniona sulla riva sfiorando un cespuglio di giunco riflettendosi sulle acque piatte di uno stagno elemento principe di una zona umida di notevole valore paesaggistico e ambientale.

Spero sia un buon auspicio per la stagione estiva ormai alle porte e che ,spero ancora, sia foriera di soddisfazioni per chi del turismo ne fa la sua attività. Augurandomi che questo mio desiderio (e non solo mio) si realizzi…

…Buona Estate a tutti, Marco

logo isreMercoledì 6 luglio, alle ore 17, presso l’Aula Rossa della facoltà di Scienze Politiche a Sassari, sarà presentato il documentario di Gianni Tetti “Un passo dietro l’altro”, prodotto dall’Istituto Superiore Etnografico della Sardegna. La presentazione del film è curata dalla Cooperativa Sociale Pitzinnos di Sassari.

IL FILM: “Un passo dietro l’altro” racconta le paure e le speranze di Luca, Paolo, Daniele F. e Daniele B., Giuseppe e Maria, Mario, Massimiliano e Fabrizio, ragazzi che lottano per migliorare, anche se di poco, la loro vita e crescono. Un passo dietro l’altro racconta di ragazzi che corrono, si allenano, gareggiano, anche contro l’autismo. È la storia dei loro genitori che ci confidano sofferenze e soddisfazioni di una vita certamente non comune, e dei loro accompagnatori che ormai sono degli amici con cui condividere tutto.

film-documentario“Un passo dietro l’altro” è la storia di una piccola impresa compiuta giorno per giorno: dal campetto in cui tutto è iniziato, fino alla gara più importante dell’anno, a Siracusa, dove non ci sono i riferimenti e le abitudini tanto care ad un ragazzo autistico, dove tutto è nuovo, anche perché si deve prendere l’aereo e volare, dove ci si può anche innamorare, dove alla fine c’è sempre il traguardo che un passo dietro l’altro, prima o poi, arriva.

gianni-tettiL’AUTORE: Gianni Tetti è nato a Sassari nel 1980. Laureato in Lingue e Letterature Straniere, ha proseguito i suoi studi specializzandosi in tecniche di narrazione per cinema e tv e conseguendo il dottorato in Storia e Critica del Cinema presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Sassari.

Tetti è anche autore di narrativa di rilevanza nazionale: suoi racconti sono presenti in varie antologie italiane e riviste quali Frigidaire o Prospektiva. Il suo libro d’esordio, uscito lo scorso anno, si intitola “I cani là fuori” (NEO. edizioni).

logo isreInfo: Istituto Superiore Etnografico della Sardegna

Telefono: 0784 242900 – fax: 0784 37484

e-mail: promo.attivita@isresardegna.org

Stemma Provincia diNuoro

Stemma Provincia di Nuoro

Una parte delle somme dovute dalla Regione alla Provincia è stata liquidata.

Si tratta di circa 1,1 milioni a cui si aggiungeranno, nelle prossime tre o quattro settimane, altri 650 mila euro in corso di riassegnazione.

In questo modo, comunica la direzione generale della Provincia, alcuni dei cantieri chiusi o a rischio chiusura potranno riprendere o continuare i lavori, evitando la perdita di tantissimi posti di lavoro e i gravi disagi alle imprese.

«Un’attenta interlocuzione con gli assessorati regionali ai lavori pubblici e alla pubblica istruzione ha permesso di arrivare a questo risultato», ha detto il direttore generale della Provincia, Manuel Delogu. Rimangono invece ancora bloccati, per il patto di stabilità regionale, altri fondi per circa un milione che riguardano il completamento della strada bivio Aritzo-bivio Tascusì e i lavori di manutenzione straordinaria delle strade provinciali. Resta pertanto aperta la vertenza che vedrà in prima linea la Provincia, insieme alle organizzazioni sindacali e di categoria e alle imprese, nella manifestazione, prevista per l’8 luglio alle 9,30 a Cagliari davanti a Villa Devoto per rivendicare il pagamento delle somme ancora dovute dalla Regione.

(Da:L’Unione Sarda- 30 giu 2011)

orosei consiglio comunalePer venerdì 1 luglio alle ore 19,00 preso la sala consiliare del Municipio è convocato in seduta straordinaria urgente il Consiglio Comunale. I punti dell’ordine del giorno da discutere sono i seguenti:

1)-Decreto Legislativo n° 267/2000, Art.96: Individuazione Commissioni indispensabili;

2)-Costituzione Commissione Comunale Ambiente;

3)-Costituzione Commissione Comunale Cultura e Pubblica Istruzione;

4)-Costituzione Commissione Comunale Urbanistica;

5)-Costituzione Commissione Comunale Sport e Spettacolo;

6)-Costituzione Commissione Comunale Patrimonio;

7)-Costituzione Commissione Comunale Commercio;

8)-Costituzione Commissione Comunale Agricoltura e Pesca;

9)-Costituzione Commissione Comunale Turismo;

10)-Costituzione Commissione Comunale Servizi Sociali e Sanità;

11)-Commissione Comunale ambiente: Elezione Consiglieri componenti;

12)-Commissione Comunale Cultura e Pubblica Istruzione: Elezione Consiglieri componenti;

13)-Commissione Comunale Urbanistica: Elezione Consiglieri componenti;

14)-Commissione Comunale Sport e Spettacolo: Elezione Consiglieri componenti;

15)-Commissione Comunale Patrimonio: Elezione Consiglieri componenti;

16)-Commissione Comunale Commercio: Elezione Consiglieri componenti;

17)-Commissione Comunale Agricoltura e Pesca: Elezione Consiglieri componenti;

18)-Commissione Comunale Turismo: Elezione Consiglieri componenti;

19)-Commissione Comunale Servizi Sociali e Sanità: Elezione Consiglieri componenti;

20)-Associazione Pro-Loco.Eezione rappresentanti in seno al C.D.A.

21)-Associazione Pro-Loco. Collegio probiviri: Nomina del componente;

22)-Variazione Bilancio di previsione;

23)-Variazione Bilancio di previsione;

24)-Unione dei Comuni Valle del Cedrino:Determinazioni.

(Fonte:Sito Istituzionale Comune di Orosei)


Il medico, Vincenzo Capacchione, ha perso la vita dopo un difficile intervento chirurgico. Stava male ma ha comunque voluto portare a termine l’operazione. Colleghi sconvolti.

intervento chirurgicoMILANO - Nonostante stesse male non ha voluto rinunciare al suo dovere di cardiologo e salvare un’altra vita in ospedale. Ma è stato il suo cuore, questa volta, a non reggere allo sforzo: così Vincenzo Capacchione, del servizio di emodinamica all’ospedale di Rho, in provincia di Milano, è morto sabato scorso a soli 49 anni, poco dopo aver concluso un intervento chirurgico.

Il medico, come racconta lo stesso ospedale, “si trovava a casa in stato febbrile, seppure in reperibilità, per non lasciare scoperta un’eventuale urgenza. Fatto che si è verificato. Dopo essersi recato in ospedale, il dottor Capacchione ha effettuato un intervento di angioplastica su un paziente salvandone la vita. Finita l’operazione il cardiologo si è accasciato a terra privo di sensi”.

IL MALORE. Un malore che lo stesso medico aveva segnalato come “uno strano dolore al petto”, presumibilmente un infarto. “Quando arrivano sul tuo tavolo notizie di questo genere – commenta Ermenegildo Maltagliati, direttore generale dell’azienda ospedaliera Salvini di Garbagnate Milanese, cui afferisce il presidio di Rho – è sempre difficile trovare le parole giuste. Lo è ancora di più quando l’età del collega che ci lascia è cosi’ giovane e quando a casa lascia tre figli piccoli e una moglie. Se poi a questo si aggiunge il fatto che Capacchione facesse parte di un team di tre medici emodinamisti che ogni giorno, tra mille difficoltà, ha il compito di salvare la vita alle persone, davvero non si trovano le parole”.

IL RINGRAZIAMENTO DEI COLLEGHI. “Posso però affermare – continua Maltagliati – che uomini come Capacchione, per il loro quotidiano impegno, per il loro altruismo e per la loro dedizione, danno lustro alle istituzioni per cui lavorano. E di questo, in primo luogo, e tutti noi colleghi, gliene saremo sempre grati”.

(Da:Tg1.Rai.it- 28 giu 2011) – foto da internet

Ho voluto introdurre questa triste notizia perchè anche io voglio evidenziare in questo mio piccolo blog il gesto di questo “cardiologo eroe” che ha voluto svolgere fino in fondo il proprio dovere, pur malato, e salvando una vita a costo della propria. Altruismo, dedizione e impegno sono bellissime parole che definiscono un comportamento che, dal profondo, reputo indescrivibile tanto è alto il livello di questo nobile e generosissimo gesto per cui resto “senza parole” attonito,  ammirato e grato nei confronti di questo medico, di questo nobile uomo che con il suo immenso senso del dovere,  mi ha fatto sentire molto migliore il mondo che ci circonda.

Marco Camedda


Una delle stupende spiagge dell'Oasi di Biderrosa

OROSEI: Una delle stupende spiagge dell'Oasi di Biderrosa

Poco meno di quattro chilometri su un sentiero sterrato, tra i profumi del cisto, del mirto, del rosmarino e l’ombra dei pini e degli eucalipti. Un percorso all’interno del parco prima di raggiungere la spiaggia, candida sabbia davanti a un mare blu cobalto.

Il lido di Biderosa, nel litorale di Orosei, rientra nella riserva protetta dell’Ente Foreste. Un’oasi di 860 ettari a numero chiuso, gestita da una cooperativa del paese (Le Ginestre) a cui il Comune ha affidato il servizio. Da giugno a settembre, ogni giorno qui possono entrare – pagando un ticket di 12 euro (metà per i residenti), più un euro a persona – massimo 120 auto e 30 moto. Paga invece il biglietto di un euro ciascun turista che arriva a piedi o in bici, mentre i residenti entrano gratis.

Il lago nell'oasi di Biderosa. In lontananza le montagne fra Orosei e Siniscola

OROSEI:Il lago nell'oasi di Biderosa. In lontananza le montagne fra Orosei e Siniscola

Chi arriva da Orosei, deve percorrere la Statale 125 verso nord, superare le località turistiche di Cala Liberotto e di Cala Ginepro e raggiungere la caserma forestale Sa Petra Bianca (14 chilometri in tutto); da qui parte una strada a fondo naturale che, snodandosi nel meraviglioso paesaggio, si avvicina alla spiaggia. Un altro accesso è possibile da nord, continuando sulla Statale e svoltando a destra (est) per arrivare a Berchida.

OROSEI: Alba a Biderosa - fra SOGNO e REALTA'!

OROSEI: Alba a Biderosa - fra SOGNO e REALTA'!

Questa spiaggia, con Pedra Marchesa e Biderosa, forma un lungo arenile quasi ininterrotto per oltre quattro chilometri; una lunga distesa di sabbia finissima e impalpabile. Ulteriore alternativa è giungere a Biderosa a piedi e lungo la costa, da sud e cioè dalla spiaggia Sa Curcurica. Un modo per ammirare lo splendido panorama, tra le rocce e i gigli di mare che spuntano lungo tutto il litorale. Occorre superare la foce dello stagno Sa Curcurica: è stretta, ma l’attraversamento non è del tutto semplice a causa della profondità del canale (è necessario nuotare).

(Da: L’Unione Sarda-28 giu 2011) -foto camedda

galtellì-sere di galte“Sere di Galte 2011″ un ricco programma per le notti in Baronia

Dopo il gran successo della IV edizione di Borghi autentici d’Italia, Galtellì si appresta a vivere un’estate di appuntamenti che proseguendo in un collaudato filone sulla valorizzazione del patrimonio tradizionale e culturale e sulle vestigia storico-architettoniche.

Interno dell'edificio che ospita la Porta del Parco letterario G.Deledda

Interno dell'edificio che ospita la Porta del Parco letterario G.Deledda

Le «Sere di Galte 2011», così è stato battezzato quest’anno il cartellone dell’estate galtellinese, oltre ai tradizionali appuntamenti con «La festa dell’antico Borgo» (in programma lungo le vie del centro storico le notti del 30 e 31 luglio) e «La festa dell’emigrato» giunta alla 22esima edizione (il 6 agosto presso il parco Malicas), propone per i mercoledì 27 luglio, 3 e 10 agosto dalle 20,30 «Magie e misteri del castello di Pontes» passeggiate letterarie nel percorso che porta al castello, una collettiva di pittura e arte dedicata all’intellettuale nuorese Raffaele Marchi (inaugurazione 4 agosto presso la Porta del Parco Grazia Deledda) e, con la regia della Pro loco, la drammatizzazione di alcuni testi della Deledda con i «Viaggi sentimentali» in programma mercoledì 17 e martedì 30 agosto alle 20 dalla chiesa di San Pietro lungo le vie dell’antico borgo.

Sempre sul solco dell’opera della Nobel nuorese, mercoledì 24 e venerdì 26 agosto alle 21.30 in piazza Santissimo Crocifisso si terrà una nuova edizione della rassegna di letture deleddiane «All’imbrunire».

Ma sarà il parco Malicas la location principale dell’estate galtellinese con numerose serate dedicate alla musica allo sport e a manifestazione varie organizzate dalla consulta giovanile e dalle associazioni sportive e di volontariato del paese.

Castello-MalicasSi incomincia sabato 9 luglio con un torneo della morra mentre il giorno dopo alle 21 musica e sport animeranno il Memorial Alessandra Monne. A seguire il 16 luglio alle 21 l’Avs festeggerà il suo ventennale organizzando una manifestazione folkloristica.

Venerdì 22 luglio invece il parco comunale ospiterà la presentazione del documentario Giovani Borghi mentre il giorno dopo si svolgerà una serata all’insegna della pallacanestro con il primo «Torneo del borgo di Galte». Sabato 13 agosto in programma la manifestazione musicale «i Migliori anni» mentre mentre domenica sera 14, vigilia di Ferragosto, il centro commerciale naturale”Borgo Ospitale” organizzerà la sagra degli arrosti.

Il programma di «Sere di Galte 2011» prenderà comunque il via sabato prossimo con la quarta edizione del palio Comune di Galtellì organizzato nel pomeriggio in località Pirichedda dalla società ippica Garteddesa che prevede un montepremi complessivo di undicimila euro.

Un programma, dunque, per tutti i gusti che diventerà un’attrattiva anche per gli abitanti dei centri vicini e per i turisti che iniziano a riempire i piccoli centri della Baronia a pochi chilometri dal mare.

(Da: La Nuova-angelo fontanesi-28 giu 2011)

Stemma Provincia diNuoro

Stemma Provincia diNuoro

Bretella cave, trasferimento fondi solo dal 2012. Provincia e categorie rinviano di due giorni la marcia su Cagliari

I dirigenti provinciali dei settori economico finanziario e lavori pubblici, Irene Marcomini e Antonio Gaddeo intervengono sulla polemica innescatasi tra il sindaco di Orosei e la Provincia di Nuoro.

«A oggi - afferma Irene Marcomini – la somma esatta che la Regione deve ancora erogare alla Provincia per l’annualità 2009-2010 è di 487 mila e 500 euro. È dunque chiaramente falsa l’affermazione che gli stanziamenti regionali per quelle annualità siano sostanzialmente chiusi. Per le richieste relative al 2011, che ammontano ad ulteriori 2 milioni di euro, la Provincia invece non ha ancora ricevuto alcuna notizia».

La Palestra incompiuta dell'Istituto Tecnico Commerciale (ITC) di Orosei (foto: marzo 2010)

La Palestra incompiuta dell'Istituto Tecnico Commerciale (ITC) di Orosei (foto: marzo 2010)

Ma è sulle due «incompiute oroseine» che arrivano le precisazioni più attese. «Per quanto riguarda la costruzione della nuova palestra dell’Itc di Orosei – spiega Antonio Gaddeo – è vero che la Provincia non ha niente da chiedere alla Regione in quanto l’opera è interamente finanziata dall’amministrazione provinciale, ma sulle motivazioni che attengono alla risoluzione contrattuale con l’impresa aggiudicataria è sufficiente dire che ciò discende dall’applicazione della legge per l’inadempimento dell’impresa e non dal desiderio di rendere problematica la procedura».

I lavori rimangono comunque sospesi e non si sa ancora quando riprenderanno. Più chiarezza invece sulla tangenziale «bretella cave» di Orosei. «L’opera - spiega ancora Gaddeo – è finanziata interamente dalla Regione per un importo di poco inferiore ai 2 milioni di euro, ma a differenza di ciò che sostiene il consigliere Mula nessuna tranche è stata ancora erogata. La Provincia tuttavia si impegna a portare avanti la progettazione fino all’approvazione del progetto esecutivo con il pagamento degli onorari a proprio rischio».

cave-di-marmo-11E qui entra in ballo il patto di stabilità che assilla anche la Regione: i fondi per la bretella cave infatti non potranno essere realmente trasferiti alla Provincia prima del gennaio 2012. Intanto la manifestazione prevista per il prossimo 6 luglio davanti a Villa Devoto a Cagliari per protestare contro il mancato accreditamento dei fondi regionali alla Provincia è stata rimandata all’8 luglio alle 9.30. Lo hanno deciso il presidente Deriu, i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Mussoni, Ganga e Corda, il presidente di Confindustria Sardegna Centrale Roberto Bornioli e i rappresentanti delle imprese.

(Da:La Nuova-angelo fontanesi-28 giu 2011)

Unione comuni valle del cedrinoConflitto tra i centri della Baronia che non riconfermano Orosei come sede della presidenza dell’ente e chiedono la turnazione biennale

OROSEI. Il 2 febbraio 2007 i sindaci di Orosei, Galtellì, Irgoli, Loculi e Onifai annunciavano la costituzione della 1ª Unione dei Comuni della provincia di Nuoro. Ora, dopo circa 4 anni e mezzo, l’Unione dei Comuni Valle del Cedrino rischia di essere il primo ente sovracomunale a soccombere.

febbraio 2007- Nasce L'Unione dei Comuni Valle del Cedrino nella Sala consiliare Comune di Orosei (foto camedda)

Febbraio 2007: Nasce L'Unione dei Comuni Valle del Cedrino nella Sala consiliare del Comune di Orosei.Sindaci (a sinistra): Giovanni Branchitta, Renzo Soro, Gino Derosas,Michele Battacone,Vincenzo Secci (foto camedda)

Quella che in quella data era stata unanimemente definita coma «una svolta storica, un fatto politico di grande valenza» appare infatti minata dal prepotente ritorno della cultura dei campanili. Lo strappo si è consumato una settimana fa, quando la richiesta del sindaco di Orosei Franco Mula di confermare al suo Comune la presidenza dell’ente è stata bocciata dai suoi quattro omologhi che hanno invece optato per l’alternanza, eleggendo come nuovo presidente dell’Unione dei Comuni il sindaco di Irgoli Giovanni Porcu e decidendo per il futuro una turnazione biennale della carica.

Contestualmente Orosei si è chiamata fuori dal corpo di polizia locale che da due stagioni, con un corpo di vigili urbani opportunamente costituito e selezionato, garantisce in estate un servizio intercomunale sotto il diretto controllo dell’Unione. Insomma il primo e più importante tassello messo in campo per tradurre nei fatti quello che è l’obiettivo dichiarato dai sindaci dell’Unione dei Comuni Valle del Cedrino: la fine di sterili campanilismi che spesso hanno tarpato la crescita e le potenzialità di un territorio ricco di storia, cultura e risorse, con la programmazione e messa a regime di alcuni basilari servizi comunitari.

Per questa estate comunque, il corpo dei vigili della Valle del Cedrino continuerà a esistere: dal 1º luglio sino al 15 di settembre cinque vigilesse svolgeranno servizio nel territorio dell’Unione ad esclusione ovviamente di quello di Orosei. Che dal canto suo ha invece deciso di tornare «a su connottu», bandendo in fretta e furia una nuova selezione comunale (la vecchia era scaduta) per stilare una graduatoria da dove attingere alcuni vigili stagionali. Ma le problematiche appaiono più complesse: la nuova maggioranza di Orosei non fa mistero di volere rivalutare la convenienza e soprattutto la sua collocazione all’interno dell’Unione dei Comuni.

L’argomento sarà discusso venerdì dal consiglio comunale riunito in seduta e in quell’occasione Franco Mula e il suo esecutivo spiegheranno la «nuova» posizione politica di Orosei all’interno di un ente di cui rimane comunque, per il momento, il comune di riferimento nonché sede istituzionale.

(Da: La Nuova-angelo fontanesi-27 giu 2011)

no eolico in sardegnaCappellacci alza un muro: no all’off-shore all’Asinara

«Respingiamo l’idea che qualcuno possa impadronirsi di alcuni degli scorci di pregio delle coste della Sardegna per portare avanti progetti totalmente incompatibili con un’Isola».

È la presa di posizione del presidente della Regione Ugo Cappellacci dopo la notizia del piano per la realizzazione di un parco eolico off -shore nel Golfo dell’Asinara presentato dalla società valdostana Seva. «La Sardegna vuole determinare il proprio futuro e non è disposta a sacrificare il proprio ambiente e il proprio paesaggio per operazioni che nulla hanno a che fare con gli interessi del popolo sardo».

NO ALLE PALE IN MARE Il governatore assicura che «l’installazione di impianti eolici off-shore nei pressi delle coste sarde è vietato». Poi va avanti col suo ragionamento: «L’articolo 13 del Piano casa approvato nel 2009 vieta il posizionamento di linee elettriche come quelle che dovrebbero essere realizzate per i parchi eolici in questione. Il nostro orientamento è stato inoltre ribadito anche con la delibera del marzo 2010 che vieta espressamente la realizzazione di tale tipo di impianti. Cappellacci sostiene che «le energie rinnovabili devono essere uno strumento per la salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio e devono essere foriere di benefici in termini economici e di qualità della vita». Da qui la linea di indirizzo: «Ogni volta che dietro l’etichetta delle energie rinnovabili si celeranno progetti – come quelli per gli impianti off-shore – che non solo non rispettano tali finalità, ma rappresentano un palese tradimento delle stesse, la Regione si opporrà con tutte le forze, accanto ai rappresentanti delle comunità interessate».

IL PROGETTO DELL’ASINARA La società Seva, che ha sede ad Aosta, ha presentato la richiesta di autorizzazione (rivolgendosi al ministero delle Infrastrutture) per poter realizzare al largo del Golfo dell’Asinara, tra l’isola e Portotorres, un parco eolico off-shore (in mare) con 36 generatori a tre pale capaci di produrre complessivamente 36 megawatt di energia elettrica. Ogni torre è alta (rispetto al livello del mare) 90 metri. Il tentativo della società valdostana (amministrata da Stefano De Benedetti) arriva dopo quello della Trevi Energy che, in seguito a una serie di polemiche, aveva dovuto abbandonare il progetto di un parco eolico off-shore nel mare del Golfo degli angeli.

L’EOLICO IN SARDEGNA Attualmente nell’Isola sono presenti 27 parchi eolici on-shore, a terra, con un sistema complessivo di circa 300 torri, capaci di produrre 453 megawatt di energia elettrica. Ma sono già state depositate 34 richieste per la realizzazione di altri 34 impianti eolici, che porterebbero la produzione complessiva di energia a 1265 megawatt.

PROTESTA ANCHE PILI Una interrogazione urgente in Parlamento è stata presentata dal deputato Mauro Pili (Pdl) secondo il quale «l’ennesimo tentativo di speculazione sulle coste della Sardegna va rispedito al mittente». Il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli «deve rigettare il progetto eolico dell’Asinara, perché è improponibile sul piano paesaggistico ambientale e autonomistico-costituzionale». Il parlamentare sottolinea che la proposta «rappresenta un assalto paesaggistico allo straordinario Golfo di Porto Torres-Asinara, con un gravissimo pregiudizio ambientale dell’intera costa».

(Da:L’Unione Sarda- 27 giu 2011)

wwflogo unicreditA delineare lo scenario energetico sono WWF e Unicredit. il 45% dello spreco di energia proviene dal settore residenziale, seguono trasporti (18%) e industria (17%)

fotovoltaicoIn Italia esiste un grande potenziale di sviluppo per l’energia proveniente da risorse rinnovabili e dall’efficienza energetica ma che ancora non è ‘espresso’: il 45% dello spreco di energia proviene dal settore residenziale, seguono trasporti (18%) e industria (17%). Il potenziale di recupero attraverso una corretta politica di incentivazione all’efficienza in Italia, abbinata ad una corretta localizzazione degli impianti che devono privilegiare le aree urbanizzate e per il fotovoltaico gli edifici già esistenti, potrebbe farci risparmiare oltre 207,6 milioni di tonnellate di CO2″.

A  delineare lo scenario energetico sono Wwf e Unicredit sottolineando che “la barriera ‘finanziaria‘ resta una delle più importanti per lo sviluppo di questo fondamentale segmento di Green economy“.

Per questo il Wwf insieme a Unicredit annunciano un progetto “innovativo, unico in Europa, capace di integrare competenze finanziare, ambientali e tecnologiche”.

green economy2Il progetto verrà presentato a Roma, il 5 luglio prossimo, nel corso dell’incontro “Rinnovabili ed efficienza energetica. Proposte per un rilancio nel nuovo contesto globale” dell’Osservatorio Internazionale sull’Industria e la Finanza delle Rinnovabili (Oir).

Al convegno saranno presenti tra gli altri Paolo Fiorentino, Vice Direttore generale e Coo di Unicredit, Gaetano Benedetto Direttore delle politiche ambientali di Wwf, Corrado Clini Direttore generale del Ministero dell’Ambiente, e rappresentanti del mondo delle imprese energetiche, quali Enel, Edison e Edf.

(Da:Adnkronos.it-Roma  25 giu 2011)-foto da internet

Al via misure ministero Salute

Dal monitoraggio costante delle temperature in 27 città italiane a un servizio informativo telefonico, le misure ‘anticaldo’ sono pronte con un’attenzione particolare alle categorie più fragili.

soleColpi di calore e malori, soprattutto per anziani, bambini e malati cronici. Sono i rischi maggiori legati alle alte temperature dell’Estate alle porte. Ma, anche quest’anno, il ministero della Salute ha messo in campo una serie di iniziative per tutelare la salute dei cittadini e prevenire i pericoli. Dal monitoraggio costante delle temperature in 27 città italiane ad un servizio informativo telefonico, le misure ‘anticaldo’ sono pronte, con un’attenzione particolare, ha sottolineato il ministro della Salute Ferruccio Fazio presentando il piano, alle categorie più fragili. Ecco i punti principali del Programma di prevenzione promosso dal ministero per l’estate 2011, in collaborazione con la Protezione civile, le Regioni e gli Enti locali:

- SISTEMA NAZIONALE DI ALLERTA METEO: Con il coordinamento del Dipartimento della Protezione Civile, è operativo un sistema di allerta in grado di prevedere l’arrivo di condizioni meteo a rischio per la salute, con un anticipo fino a 72 ore, sufficiente a consentire l’attivazione di interventi di prevenzione. Durante l’estate il sistema è operativo dal 15 maggio al 15 settembre, in 27 città italiane. Ogni giorno viene prodotto un bollettino per ciascuna città che viene pubblicato sul portale della Protezione Civile e del Ministero della Salute e diffuso alle istituzioni ed ai responsabili locali per l’attivazione di interventi di prevenzione mirati. Il Sistema di allerta rappresenta dunque un’attività di vigilanza città per città, che permette di concentrare gli interventi sui gruppi più vulnerabili della popolazione.

caldo anziani- CAMPAGNE DI INFORMAZIONE: Il ministero ha promosso una capillare campagna informativa rivolta alla popolazione generale, ai medici di famiglia, agli operatori delle strutture di ricovero per anziani e alle persone che assistono gli anziani a casa. In particolare, sono stati realizzati un Vademecum divulgativo per prevenire il fenomeno delle morti dei bambini lasciati soli in macchina e 4 opuscoli informativi, tra cui un opuscolo per le badanti tradotto in sei lingue che indica alcune semplici precauzioni da adottare nei comportamenti quotidiani. Tutti gli opuscoli sono scaricabili da internet (http://www.salute.gov.it/).

1500- IL SERVIZIO 1500 DEL MINISTERO: Come per i passati anni, durante il periodo estivo è prevista l’attivazione del servizio di pubblica utilità 1500. Il servizio fornirà ai cittadini informazioni e consigli sulle misure di prevenzione da adottare e sui servizi e numeri verdi attivati sul territorio da Regioni e Comuni.

- L’ANAGRAFE DELLE FRAGILITÀ‘: E’ attivata in 25 città italiane e consiste nella identificazione dei soggetti più a rischio, soprattutto gli anziani sopra i 65 anni, sulla base dei sistemi informativi o tramite le segnalazioni dei medici di famiglia e operatori sociali.

- ATTENZIONE A SOGGETTI ‘VULNERABILI‘: Il ministero invita anche a prestare sempre molta attenzione alle persone più vulnerabili che vivono in casa come bambini molto piccoli, anziani con malattie croniche, persone non autosufficienti, e di prendersi cura dei vicini di casa anziani che vivono da soli.

In caso di bisogno la prima persona da consultare è il proprio medico di famiglia o la guardia medica.

Nei casi di emergenza l’invito è

quello di chiamare prontamente il 118.

(Da:Televideo,Rai.it-23 giu 2011)-foto da internet

Orosei:Il coro semminile "Urisè" alla festa di Sant'Antoni 'e Maju (foto camedda- 8 mag 2010)

Orosei:Il coro femminile "Urisè" alla festa di Sant'Antoni 'e Maju (foto camedda- 8 mag 2010)

Maestra di canto e Assessore alla Cultura del Comune di Orosei

Il coro femminile Urisè diretto da Daniela Contu partecipa domani 26 alle ore 19 alla rassegna “I concerti a Villa Devoto” organizzata a Cagliari dalla presidenza della Regione con la Fondazione Teatro lirico e la scuola civica di musica di Cagliari diretta da Luigi Puddu. Appuntamento nel parco dell’Autonomia.

(Da;L’Unione Sarda-25 giu 2010)

Daniela Contu, maestra di canto e Assessore alla Cultura del Comune di Orosei.

documentario-rojch-collu Domani, domenica 26 su RAI3-Regione Sardegna alle ore 13,25 andrà in onda un documentario “La Sardegna nell’arte”  realizzato dal giornalista e scrittore Antonio Rojch con Cristiana Collu, Direttrice del Museo Man di Nuoro, sugli artisti sardi per i 150 anni dell’unità d’Italia.  Ha contribuito alla colonna sonora il coro “Disizzos et sognos”di Galtellì con un loro brano originale.

“E’ un viaggio-afferma Antonio Rojch- che parte dall’ottocento del cagliaritano Giovanni Marghinoti, pittore della corte di Carlo Alberto al novecento di Francesco Ciusa e Costantino Nivola al terzo millennio di Maria Lai. L’obiettivo è raccontare la Sardegna attraverso la vita e le opere di quattro artisti sardi scelti dalla Regione per rappresentare la nostra isola alla mostra Nazionale del Vittoriano a Roma”.

Marco Camedda

Domenica a Sedilo tanta musica e un premio speciale alla Caritas

migrantes1Rock, jazz, folk, rap e impegno sociale.

Ichnos ricorda i migranti, quelli che sono andati via e quelli che arrivano per cercare fortuna nell’Isola. La rassegna in programma a Sedilo nella magica cornice di San Costantino anche in occasione della nona edizione sarà all’insegna della musica e della solidarietà.

ichnos1994L’appuntamento è fissato per domenica prossima.Dopo la messa nella chiesa dedicata al Santo Imperatore verrà consegnato il premio alla Caritas. Ieri mattina nel Centro della Solidarietà in viale Fra Ignazio, dove è stata convocata la conferenza stampa di presentazione dell’evento, insieme a Leonardo Marras (presidente dell’associazione Ichnos) c’era anche don Marco Lai, direttore regionale della Caritas.

Il religioso si è soffermato sull’emigrazione e sull’impegno delle tante associazioni che operano in Sardegna. «Ichnos non è un festival, non è un concerto – ha detto Marras – e soprattutto non ha alcun fine di lucro. Queste edizione è dedicata alle migrazioni, a quelle dei nostri antenati che sono partiti a cercare fortuna fuori dalla Sardegna e a quelle di oggi che interessano anche la nostra Isola». Anche Umberto Cocco, il sindaco di Sedilo, si è soffermato sul tema di Ichnos. «Nella nostra comunità ci sono emigrati che arrivano da Macedonia, Albania. Lavorano nelle campagne, negli ovili e ci sono tantissime badanti. No so dire se siano o meno integrati. In questi caso non bisogna dare niente per scontato». Don Marco Lai ha parlato dell’emigrazione come ricchezza: «Chi arriva in Sardegna può contribuire a rivitalizzare i piccoli centri colpiti dallo spopolamento. In alcun paesi della nostra isola questo già accade».

maria cartaandrea parodiGiacomo Serreli, direttore artistico della manifestazione, ha parlato della grande maratona musicale che inizierà alle 14. «Ci sono venticinque artisti – ha detto – speriamo che tutto vada bene. Ci saranno tanti cambi di palco, ma cercheremo di fare il possibile per consentire ai musicisti di suonare nelle migliori condizioni».

Il giornalista di Videolina ha ricordato anche alcuni artisti che hanno lasciato «un’impronta nella manifestazione»: Maria Carta, Andrea Parodi, Mondo Vercellino, Gianfranco Cossellu, Maria Sannia. «È passato tanto tempo dalla prima edizione – ha detto – la scena è cambiata. Ci sono tanti protagonisti del 1993 e tante nuove formazioni. Nei limiti del possibili abbiamo cercato di coinvolgere artisti di tutti i generi musicali».

(Da:L’Unione Sarda-f. p.-23 giu 2011) foto da internet

Un atto d’amore verso il monte Ortobene e un modo per rilanciare la risorsa naturalistica più importante di Nuoro.SuMonte_DomenicoRuiu

Ha scelto un titolo emblematico il fotografo Domenico Ruiu, Su Monte, per identificare la sua ultima fatica.

Il volume, patrocinato dal Comune, è stato presentato ieri mattina nella sala conferenze del Municipio dal sindaco Alessandro Bianchi e l’assessore alla Cultura Leonardo Moro. Sequela preziosa di scatti, corredati oltre che da stralci dello stesso Ruiu, da contributi di 24 tra scrittori e poeti che dal 1901 a oggi il monte lo hanno raccontato, declamato, descritto con parole attualissime. Spazi aperti e gli angoli più nascosti, i graniti scolpiti dal vento, i fontanili ricoperti di muschio e la loro musica amplificata dalle cavità rocciose.

«Un libro di poesia - ha commentato Bianchi – parlare semplicemente di immagini sarebbe riduttivo. Biglietto da visita per questa amministrazione, prospettiva, modello al quale ci vogliamo avvicinare». Sulla stessa linea Moro: «Rispecchia quello che è l’immaginario collettivo dei nuoresi, per i quali l’Ortobene è santuario, foresta, risorsa ambientale».

domenico ruiuRuiu ha sottolineato quanto «a memoria d’uomo il monte non sia mai stato così sano come oggi», e ha osservato: «Il degrado c’è, ma rappresenta il 5 per cento, e intacca soprattutto le parti vicino alla strada».

L’opera sarà presentata il 28 giugno alle 20,30 nel cortile di casa Grazia Deledda, con l’ausilio della compagnia teatrale di Gavino Poddighe (Vittoria Marras, Marco Moledda, Francesca Beccu), musiche di Matteo Cara. Relatori Renato Brotzu e il vicepresidente del Consiglio regionale, Giuseppe Luigi Cucca.

(Da: L’Unione Sarda-Francesca Gungui-25 giu 2011)

amerigo-vespucciE’ attraccata da questa mattina al molo Ichnusa del porto di Cagliari la nave scuola Amerigo Vespucci, l’unità più anziana, 80 anni, in servizio nella Marina Militare.

Può esser visitata dalle 15 alle 19 e dalle 20:15 alle 22 di oggi e domani.

Il suo motto è “Non chi comincia ma quel che persevera”, frase attribuita a Leonardo Da Vinci, ritenuta appropriata per spronare l’equipaggio e soprattutto gli allievi nel sopportare le fatiche della vita di bordo.

Lunga 101 metri, larga 15,5, è considerata la nave più bella del mondo.

L’equipaggio, composto da 278 persone (di cui 16 ufficiali, 72 sottufficiali e 190 sottocapi e comuni), durante la Campagna Istruzione viene integrato dagli Allievi dell’Accademia Navale (circa 120) e dal personale di supporto, facendo lievitare il numero delle donne e degli uomini imbarcati fino a 450.

Dopo Cagliari l’unità raggiungerà Livorno, il 29 giugno, dove verranno imbarcati gli allievi della 1a classe dell’Accademia. La 77/a Campagna della sua storia avrà inizio il 5 luglio con la partenza per il Mediterraneo Orientale e Mar Nero, con tappe a La Valletta (Malta) l’11 luglio, Haifa (Israele) il 25, Limassol (Cipro) il 29, Istanbul (Turchia) il 9 agosto, Odessa (Ucraina) il 18 agosto, Sebastopoli (Ucraina) il 23, Pireo (Grecia)il 3 settembre, Castellammare di Stabia il 13, per poi rientrare a Livorno il 18 settembre.

(Da:L’Unione Sarda-24 giu 2011)

visioni-marine2000-VISIONI MARINE

Acquerello su cartoncino dim. cm.50×35

(collezione personale)

Marco Camedda

Orosei, rinvio per la palestra dell’Istituto tecnico commerciale e per la cosiddetta «bretella cave» già in ritardo di dieci anni.Una nuova tegola si abbatte sull’incompiuta più datata e sull’opera viaria più attesa.

La Palestra incompiuta dell'Istituto Tecnico Commerciale (ITC) di Orosei (foto: marzo 2010)

La Palestra incompiuta dell'Istituto Tecnico Commerciale (ITC) di Orosei (foto: marzo 2010)

Si tratta della nuova palestra dell’Itc, in costruzione da anni e lavori fermi da tempo, e della tangenziale ovest nord di Orosei, la cosiddetta «bretella cave», che dopo più di dieci anni di travagliatissimo iter tecnico progettuale sembrava avviarsi ad una felice conclusione.

E invece parrebbe di no, perchè le due opere, in carico alla Provincia di Nuoro, sono inserite nella «lista nera» dei lavori e delle progettazioni che come annuncia direttamente il presidente Roberto Deriu con una nota inviata nei giorni scorsi al governatore Ugo Cappellacci: «la Provincia si vedrà costretta a sospendere a seguito del mancato accreditamento delle somme dovute all’ente dalla Regione Sardegna e già anticipate alle imprese operanti».

Una doccia fredda sia per le aspettative degli studenti dell’unico istituto superiore della Valle del Cedrino e di tutto il movimento sportivo locale che per gli operatori di cava, gli autotrasportatori e la cittadinanza intera che da oltre due lustri attendono la realizzazione di 1900 metri di strada per evitare il transito dei mezzi pesanti all’interno del centro abitato.

Le due opere sembravano peraltro ormai ben avviate: sulla immediata ripresa dei lavori della palestra dell’Itc (sospesi l’anno scorso dopo che lo stesso ente intermedio aveva rescisso il contratto alla ditta partenopea che si era aggiudicata la gara e che ne aveva realizzato già buona parte) c’erano tutte la maggiori rassicurazioni da parte della Provincia stessa che aveva già riaffidato l’opera ad una ditta del Nuorese giunta seconda alla gara d’appalto.

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Anche per la bretella cave (finanziata con oltre 2 milioni dalla Regione) le cose sembravano ormai in discesa visto che proprio in questi giorni il settore lavori pubblici della Provincia ha depositato presso il Savi dell’assessorato regionale dell’Ambiente lo studio preliminare relativo all’intervento e lo stesso ufficio regionale ha avviato il procedimento di verifica di assoggettabilità a Via per il progetto preliminare dei lavori.

(Da:La Nuova-angelo fontanesi- 23 giu 2011)-foto camedda

siniscola-panoramaModificati gli orari di apertura al pubblico

degli uffici comunali

Molti utenti se ne sono già accorti. La nuova amministrazione comunale ha apportato diverse modifiche a proposito del funzionamento degli uffici municipali.

rocco celentanoGli orari di apertura al pubblico di alcuni servizi, ad iniziare da anagrafe e stato civile, sono stati allungati di qualche ora. In certi adesso si chiude alle 13 anziché alle 11, per venire incontro ad una fetta potenzialmente più vasta di cittadini. «Teniamo fede ad un impegno preso in campagna elettorale» commenta il sindaco Rocco Celentano. Che per martedì prossimo, 28 giugno, ha convocato il consiglio comunale per adeguare al decreto legislativo 150/09 i criteri generali per l’adozione di un nuovo regolamento dell’ordinamento degli uffici e dei servizi.

Tira quindi aria di novità negli anditi del palazzo municipale di via Roma. La riunione dell’assemblea civica si terrà alle 18.30. L’approvazione dei nuovi criteri è preludio di possibili cambiamenti. Il consiglio comunale dovrà esprimersi anche sulla designazione dei rappresentati del Comune di Siniscola all’interno di enti, aziende ed istituzioni pubbliche. Si parlerà inoltre di patrimonio comunale, con l’acquisizione di alcuni beni immobili dello Stato. In chiusura, il consiglio comunale di martedì prossimo si dovrà occupare dell’approvazione della convenzione tra i Comuni di Siniscola e Posada e del protocollo d’intesa con l’Istituto tecnico “Luigi Oggiano” per la realizzazione e la diffusione di servizi innovativi a sostegno dell’utenza turistica della Baronia.

(Da:La Nuova-salvatore martini- 23 giu 2011)

porcuRicevo e pubblico volentieri questa nota di Giovanni Porcu, sindaco di Irgoli, su come l’Amministrazione Comunale intende combattere queste due calamità sopravvenute nel paese.

“Un ringraziamento a Marco per essersi interessato a questo spinoso argomento. Due disgrazie che si aggiungono alle tante del mondo agropastorale. Perciò vogliamo combatterle con decisione e immediatamente.

Per quanto attiene le cavallette l’unica possibilità , non volendo avvelenare i nostri pascoli , è quella dell’aratura dei terreni dopo la deposizione delle uova da parte di questi insetti. Ciò si potrà fare a fine agosto primi di settembre.

Per la ferula , invece l’unica soluzione è quella dell’eradicazione manuale e a mezzo erbicidi mirati alle sole piante nei mesi di febbraio marzo prossimi .

Per quel che sono le loro competenze abbiamo coinvolto la Provincia e la Regione Sarda cui forniremo una proposta organica di lotta a questi fenomeni , che ci tengo a ribadirlo, dovrà avvenire con metodi perlopiù naturali per non compromettere le nostre produzioni di qualità. Grazie dell’ospitalità . Con la speranza che possano in qualche maniera aiutarci”.

Giovanni Porcu. Sindaco di Irgoli

invasione-cavallette-e-feru

flotta sardaParte la rotta Vado Ligure-Porto Torres

Partirà questa sera alle 19,30 da Vado Ligure e farà rotta verso Porto Torres la Dimonios: la seconda nave della flotta sarda, che assicurerà i collegamenti tra l’Isola e la Liguria. Ad annunciarlo, una settimana dopo la partenza dei collegamenti tra Olbia-Golfo Aranci e Civitavecchia, è il governatore della Sardegna, Ugo Cappellacci.

Questa è un’iniziativa in difesa del diritto alla mobilità dei sardi – sottolinea il presidente – della nostra libertà di impresa e contro la violazione delle regole del mercato”. Quasi 18 mila i biglietti venduti sinora dalla Saremar, la compagnia di navigazione controllata dalla Regione. Cappellacci ricorda i passaggi fondamentali che hanno portato al varo della flotta dei Quattro Mori.

ugo cappellacciNel mese di gennaio la Giunta regionale ha inviato una prima segnalazione all’Antitrust contro il caro traghetti. Poiché ogni tentativo di dialogo si è rivelato inutile, nel mese di aprile abbiamo inviato un ricorso all’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato, che ora sta svolgendo l’istruttoria, e abbiamo deciso di assicurare i collegamenti con la Saremar, società di proprietà della Regione. Un cittadino di Roma, di Milano o Torino si ribellerebbe, se chiudessero un’autostrada o se vi fosse un aumento spropositato dei prezzi. A maggior ragione – chiarisce Cappellacci - noi sardi non possiamo tollerare che qualcuno possa interdire al nostro popolo il mare e il cielo”.

(Da:L’Unione Sarda-22 giu 2011)

Ritratto di Emilio Lussu (una mia grafica)

Ritratto di Emilio Lussu (una mia grafica del 1999)

Nasce un nuovo spazio multimediale al Museo “Emilio e Joyce Lussu” di Armungia, dedicato all’approfondimento della produzione letteraria di Emilio Lussu e Joyce Salvadori.

L’allestimento comprende due lunghi tavoli nei quali sono inseriti quattro monitor e sono disposte le schede con le riproduzioni delle copertine di diverse opere di Emilio e Joyce, tra le quali Un anno sull’altipiano, Marcia su Roma e dintorni, Il Cinghiale del diavolo, Fronti e frontiere, L’olivastro e l’innesto.

Il sistema offre al visitatore la possibilità di scegliere una scheda, posizionarla su uno dei due leggii interattivi e visualizzare sul monitor una animazione che, attraverso un audio e un montaggio di video e foto d’epoca, espone i contenuti del libro e ne racconta la vicenda editoriale.

Il progetto è stato realizzato dal Comune di Armungia grazie al contributo della Fondazione Banco di Sardegna; i testi e i video di approfondimento sono stati realizzati espressamente per questo progetto ed elaborati a cura del Museo Lussu. Il nuovo allestimento va ad arricchire il Museo e i suoi spazi espositivi, comprendenti in particolare un percorso sulle biografie di Emilio e Joyce, la mostra fotografica Caruso, oltre alla Sala multimediale, con la possibilità di visionare il Cd rom “Emilio Lussu: la storia di un uomo” e i suoi contenuti.

(Da:L’Unione Sarda-21 giu 2011)

( Emilio Lussu nasce ad Armungia il 4 dicembre 1890 – muore a Roma  il 5 marzo 1975)

OROSEI: Una vista da della spiaggia della Marina con pineta di "su Barone"

OROSEI: Una vista da della spiaggia della Marina con pineta di "su Barone"

Solo due torrette per quattordici chilometri di costa. Il Comune prepara «misure più efficaci e più attinenti»

Ventotto chilometri di litorale dei quali circa la metà di candide spiagge, tutte facilmente accessibili e frequentate in estate, ogni giorno, da migliaia di bagnanti.

salvamento-mareQuesti i numeri della costa oroseina, una delle più lunghe e trafficate della Sardegna. E di conseguenza anche una della più soggette alle tragedie del mare. Domenica scorsa solo per fortunate circostanze e grazie al provvidenziale intervento di alcuni bagnanti e di un privato noleggiatore di gommoni si sono evitate tre nuove disgrazie. Colpa del maestrale certo, e anche di una buona dose di imprudenza da parte di bagnanti sprovveduti.

Ma dell’ignoranza marinaresca di tanti fruitori delle spiagge non si può non tener conto. Domenica nelle spiagge spazzate dal maestrale di Fuile ’e mare e di Su Barone, teatri degli scampati annegamenti, non c’era nessun punto di salvataggio a terra o a mare e neanche una semplice bandierina rossa a segnalare il pericolo. E così sarà su tutte le spiagge di Orosei sino ai primi di luglio (e sino a fine agosto) quando, come accade da qualche anno grazie alla collaborazione tra Comuni costieri e Provincia, verranno attivate due torrette di sorveglianza con tanto di bagnini professionisti e qualche pedalò.

Solo due postazioni per quattordici chilometri di spiagge, concessioni balneari private a parte perchè quelle, per legge, i bagnini e le barche di salvataggio le devono avere e le hanno. Il Comune invece per legge deve giusto segnalare con apposita cartellonistica che le spiaggia sono prive di controllo. E così si evita, nel disgraziato caso, di pagare pesanti conseguenze legali (e penali) per eventuali tragedie. Ma è chiaro che per un paese che di turismo balneare in gran parte vive questo «servizio» non può ritenersi ne sufficiente ne qualificante.

franco-tore-bua«E infatti stiamo studiando delle misure più efficaci e più attinenti alle necessità di un litorale lungo e affollato come il nostro – dice l’assessore al Bilancio e al Demanio Franco Tore Bua -. È uno dei primi problemi che abbiamo preso in esame non appena ci siamo insediati. E anche se in un mese non è possibile fare tanto abbiamo già preso contatti con la guardia costiera e con la capitaneria di porto per vedere se sia possibile attivare un sorta di servizio di volontariato per il salvataggio a mare coinvolgendo alcune società di noleggio e di diving oroseine che con il loro mezzi potrebbero garantire, se opportunamente coordinate, un prono intervento in caso di emergenza».

Una sorta di 118 del mare, che la nuova amministrazione vorrebbe mettere «in acqua» al più presto. Un altro importante passo in avanti sarà la messa a regime del nuovo Pul dove sono previste una decina di concessioni balneari, con bagnini e torrette, lungo tutto il litorale. Ma il piano è in attesa della approvazione da parte della Regione e quindi non se ne parlerà prima della prossima estate. Per questa occorrerà affidarsi alla prudenza. E alla buone sorte.

(Da: La Nuova-angelo fontanesi-22 giu 2011)

massimo-zeddaL’aveva annunciato, scherzando sulle quote rosa, in campagna elettorale, durante il faccia a faccia tv su Sky con il rivale Massimo Fantola: la nuova giunta comunale di Cagliari avrà almeno un 40% di uomini.

Ridotti a 10 gli assessori, il neo sindaco del capoluogo sardo, Massimo Zedda, stasera ha mantenuto la promessa e ufficializzato una giunta con sei donne e quattro uomini.

Il Bell'edificio sede del Municipio di Cagliari

Il bell'edificio sede del Municipio di Cagliari

Il vice sindaco è Paola Piras, preside della facoltà di Scienze Politiche di Cagliari, che avrà la delega agli affari generali, decentramento, pari opportunità e cimiteri. Gli assessori sono Barbara Argiolas al Turismo e Attività Produttive: 42 anni, imprenditrice, con esperienza di dirigente a Tiscali, già consulente della Giunta regionale guidata da Renata Soru. Luisa Sassu al Personale, ha 51 anni e proviene dalla Cgil di Cagliari, oltre a essere funzionaria amministrativa della questura. Enrica Puggioni alla Cultura Sport e Pubblica Istruzione, ha 32 anni laureata in Filosofia. Paolo Frau all’Urbanistica, ha 59 anni è stato per 10 anni componente della Commissione urbanistica del Comune di Cagliari. Gabor Pinna al Bilancio e Patrimonio, ha 52 anni ed è dirigente della Sfirs, la finanziaria regionale. Mauro Coni ai Trasporti, ha 46 anni, ed è ingegnere civile oltre che docente alla facoltà di Ingegneria di Cagliari. Susanna Orrù alle Politiche sociali, ha 38 anni da 10 anni lavora per Sviluppo Italia Sardegna ed è socia fondatrice della società Etropia. Pierluigi Leo ai Servizi tecnologici, ha 46 anni, ed è stato capo di gabinetto dell’ex presidente della Regione Federico Palomba. Maria Luisa Marras ai Lavori Pubblici, ha 59 anni ed è stata assessore ai Servizi sociali di Carbonia e Selargius, direttore generale dei Beni culturali e dirigente regionale.

(Da:La Nuova-21 giu 2011)

Non sentono la stanchezza e affrontano la pausa estiva con tanta voglia di pedalare gli atleti della UC Orosei, che intanto iniziano ad assaporare il gusto del podio.

UC-oroseiLa società, rinomata per i suoi trascorsi successi nelle competizioni su strada, da qualche anno si è riaffacciata sul panorama delle due ruote isolane puntando al settore della mountain bike.

I miglioramenti di tutti i bikers sono ben evidenti, e da qualche tempo si insinuano nelle zone prestigiose delle classifiche. Terzo posto il 2 Giugno nella categoria Master 1 (e quarto assoluto) per il “capitano” Alessandro Frau, che si è collocato tra i big alla Mountain Bike Race di Irgoli. L’evento, inserito nella manifestazione internazionale Xterra Italy 2011, ha visto la partecipazione di 160 bikers isolani e non solo. Il percorso, di 42 Km, duro, tecnico e selettivo, ha portato tra i gli sterrati e centri storici dei comuni di Irgoli, Loculi, ed Onifai Maria Vittoria Meles al primo posto nella categoria master-woman. Grande prova dunque della biker della società oroseina che è stata anche l’unica atleta che tra il 29 maggio ed il 5 giugno ha concluso tutte e tre le prove sportive nell’ambito dell’Xterra Italy 2011 (Triathlon team, Mountain bike, e Nordic -Walking).

Impegno e dedizione hanno avuto successo anche sulle strade della Nurra, nel sassarese, dove il 4 giugno in occasione del XXVI Campionato Italiano di Ciclismo su strada dei Dipendenti Universitari, il titolo di Campione Italiano nella categoria master 1 è andato all’atleta di Orosei Pierpaolo Mula, alla sua prima esperienza con la bici da strada. La manifestazione, patrocinata dal CONI, è stata organizzata dall’ateneo sassarese e dalla società Asd Serra Secca ‘96, richiamando circa 80 atleti, provenienti da tutta la penisola in rappresentanza di altre 9 Università oltre ai padroni di casa: Milano, Chieti, Firenze, Padova, Venezia, Trieste, Catania, Ferrara, Siena.

La gara, su un circuito di 23 Km attorno alla frazione di La Corte e da ripetere 2 volte, si è conclusa con la classica volata del gruppo di testa, in cui ha prevalso l’esperienza di Santi Gatti, atleta Master 5 dell’università di Catania vincitore assoluto, mentre Pierpaolo Mula, con neanche 2 secondi di ritardo, riusciva comunque a mantenere il primo posto di categoria, che gli è valso il titolo tricolore tra i master 1 dei dipendenti universitari.

ATLETI DELL'UNIONE CICLISTICA OROSEI (foto U.C.Orosei  del 2010)

ATLETI DELL'UNIONE CICLISTICA OROSEI (foto U.C.Orosei del 2010)

Grande carica e aspettative dunque per i prossimi appuntamenti di campionato che vedranno impegnati i bikers oroseini a 360° nel “III Memorial Manuel Contu”, valevole come VIII prova del Campionato Regionale Cross Country che si svolgerà il 18 settembre proprio ad Orosei nella pineta di Osala. Impegno e fatica quindi non solo per l’allenamento ma anche per l’organizzazione logistica dell’evento e per l’allestimento del percorso. I bikers infatti in prima persona con volontari e dirigenti, sono già al lavoro per perfezionare il circuito tracciato per la scorsa edizione e per creare con il vantaggio del percorso in casa e di un po’ di fortuna, oltre che una manifestazione di successo, un proprio spazio nella parte alta della classifica.

(comunicato stampa e foto dell’U.C. Orosei)

Unione comuni valle del cedrinoOrosei, non sono mancate le polemiche tra i sindaci baroniesi. Alleanza per la carica tra i piccoli Comuni della zona, mentre Franco Mula si è astenuto

Giovanni Porcu sindaco di IrgoliL’Unione dei Comuni Valle del Cedrino ha un nuovo presidente: è Giovanni Porcu, sindaco di Irgoli, che ieri mattina è stato eletto grazie ai voti dei suoi colleghi Renzo Soro di Galtellì, Vincenzo Secci di Loculi e Daniela Satgia di Onifai.

Franco Mula

Franco Mula invece, primo cittadino di Orosei si è astenuto dopo aver chiesto di lasciare per altri due anni la presidenza in carico a Orosei. I suoi colleghi hanno invece optato per l’alternanza di carica con durata biennale. Ma questo non è stato l’unico punto di disaccordo: Orosei ha infatti deciso per quest’anno di non avvalersi del servizio stagionale di polizia locale, così quest’estate le vigilesse dell’Unione (in numero di quattro e non più di sei) faranno servizio solo nei territori di Irgoli, Galtellì, Onifai e Loculi che, ovviamente, si caricheranno l’intero costo del servizio. Unico punto votato all’unanimità la proroga sino al 31 agosto dell’incarico al tecnico delegato per le autorizzazioni paesaggistiche.

Quello che si paventava insomma è accaduto e se ancora non si può parlare di rottura è chiaro che all’interno dell’Unione dei Comuni il clima di unanimità di vedute e di intenti che aveva caratterizzato i primi tre anni di attività non esiste più e sulla Valle del Cedrino tornano ad allungarsi le ombre dei campanili. «Da parte nostra non c’è nessuna intenzione di rompere il giocattolo – dice Giovanni Porcu -, Orosei rimane il paese di riferimento della Valle del Cedrino e la figura del presidente è solo una carica di rappresentanza (peraltro senza gettone ndc) che non ha nessun potere decisionale che spetta invece al Cda e all’assemblea dei sindaci. Nostra intenzione – aggiunge – è invece quella di aumentare i servizi intercomunali gestiti dall’Unione dei Comuni».

Anche Franco Mula per ora mantiene bassi i toni della polemica: «Avevo chiesto che come in tutti gli enti anche nell’Unione dei Comuni la carica di presidenza durasse cinque anni. I miei colleghi però hanno deciso diversamente. In merito ai vigili dell’Unione voglio precisare che la passata amministrazione comunale di Orosei non ha previsto in bilancio nessun impegno finanziario specifico e quindi di soldi per questo servizio non ce ne sono. Quelli che abbiamo li useremo per assumere alcuni vigili stagionali che servono qui ad Orosei».

(Da:La Nuova -angelo fontanesi-21 giu 2011)

Eleonora_d'ArboreaIl regista Sardu ha presentato a Oristano la nuova versione del suo film sulla giudicessa

«Guerra, battaglie, fughe disperate dalle proprie case, lasciandosi dietro solo rovine fumanti. Ma quello fu un tempo necessario, giusto, nonostante i fiumi di sangue, i cadaveri dei soldati putrefatti a mucchi, gli impiccati che pendevano da ogni albero. E la peste, la peste, che ha messo fine al mio sogno».

natalino pirasCosì parlò Eleonora d’Arborea – un mito che resiste, dopo più di 600 anni – che riprende vita nell’omonimo film documentario del 1995 realizzato dal regista Salvatore Sardu e tratto dall’opera dello scrittore Natalino Piras. Ad oggi lo ripropone, digitalizzato, con nuovo montaggio e alcuni interventi grafici di rilievo.

Al centro di tutto Eleonora, a capo del giudicato d’Arborea.
salvatore sarduNella conferenza, ospitata dal centro servizi culturali di Oristano, Sardu ha presentato il film rinnovato: «Sono innamorato del personaggio di Eleonora e nel 1995 fui entusiasta di proporre questo film. L’obiettivo principale adesso è quello di rimettersi al passo coi tempi, e la digitalizzazione è stata una scelta necessaria. Intendiamo dare nuovo lustro alla sua storia».

eleonoraIl sindaco Angela Nonnis: «La figura di Eleonora d’Arborea, va ritenuta come la massima espressione della sardità e della femminilità. Una regina che ha lasciato il segno, una innovatrice: per le sue riforme e per la Carta de Logu, uno dei primi esempi di costituzione nella storia. Una persona dall’enorme valore umano, dotata di grande senso della giustizia e della democrazia».

A breve anche il Comune darà nuovo lustro alla sua figura: la statua in suo onore verrà restaurata.

(Da:L’Unione Sarda-Fabrizio Carta-20 giu 2011)