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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Archivio per Luglio 2011

Stasera al Lirico. Ultimo concerto del tour sardo

PAOLO FRESU E LA SUA MAGICA TROMBA (foto Isre)

PAOLO FRESU E LA SUA MAGICA TROMBA (foto Isre)

Siamo al gran finale, con una conclusione degna della sua sensibilità d’artista:

prima del Teatro Lirico di Cagliari, sarà il carcere minorile di Quartucciu a ospitare oggi l’ultima giornata di “!50”, il giro di Sardegna in musica ideato da Paolo Fresu per festeggiare il mezzo secolo di vita. Dopo sette settimane ininterrotte e quarantanove concerti consecutivi, ogni sera in un luogo diverso e con un progetto differente, stasera alle 21.30 al Teatro Lirico di Cagliari chiude la tournée partita il 12 giugno dalla sua Berchidda.

Un concerto speciale, che necessita di uno spazio adeguato. Per rivivere l’atmosfera vissuta in queste sette settimane in giro per la Sardegna, sugli schermi del foyer del Teatro, aperto al pubblico a partire dalle 20,30 e con l’accompagnamento di una degustazione di prodotti tipici offerti dalla Rau di Berchidda e dalla Cantina Trexenta, verranno proposte a rotazione le immagini scattate durante il tour dal fotografo Gianfranco Mura e quelle filmate dalla regista francese Marthe Le More. Fuori dal teatro, invece, verrà esposto il Carro delle Energie, lo speciale gruppo “Ecoelettrogeno” ideato per “!50” che ogni giorno ha catturato l’energia dal sole e dal vento per alimentare i concerti la sera.

Gli ultimi biglietti per “A Solo!”, l’unico con ingresso a pagamento di tutti i “!50” concerti, saranno acquistabili direttamente al Teatro Lirico dalle 19.30. Un posto in platea costa 30 euro, 22 nella prima loggia e 15 nella seconda. Ma oggi per Fresu sarà una giornata densa di impegni fin dal mattino: alle 9 renderà omaggio alla memoria di Roberto “Billy” Sechi scomparso quasi sei anni fa, con un intimo concerto estemporaneo in duo col pianista Paolo Carrus nella piazza davanti al Teatro delle Saline, intitolata appunto al batterista cagliaritano. Alle 11, invece, il trombettista di Berchidda sarà all’Istituto penale per i minorenni di Quartucciu, per un breve concerto con Bebo Ferra alla chitarra, per i ragazzi detenuti e per gli operatori della struttura. Si tratta del secondo incontro all’interno di un carcere, dopo quello al San Sebastiano di Sassari del 10 luglio, organizzato nell’ambito di “!50”.

(Da:L’Unione Sarda- 31 lug 2011)

Cara-500Ciao,

Marco Camedda

Finanziati gli interventi per la strada comunale Santa Maria-Fuile e per la chiesa di San Sebastiano a Orosei.

strada-s.maria-fuileLa Giunta regionale ha approvato il programma delle opere pubbliche relative al settore viario. Per la sistemazione della strada Santa Maria-Fuile la Regione ha assegnato 600 mila euro. L’intervento è stato sostenuto dal sindaco Franco Mula, consigliere regionale dei Riformatori sardi.

s.sebastianoAltro intervento di rilievo è contenuto nella seconda delibera dell’Esecutivo regionale, che interviene a sostegno degli interventi di recupero di beni ad alto valore simbolico, religioso e tradizionale. Tra gli altri, è previsto il finanziamento di un intervento di restauro e messa in sicurezza della chiesa di San Sebastiano a Orosei: con 100 mila euro saranno eliminate le condizioni di pericolo e di degrado strutturale.

(Da:L’Unione Sarda-31 lug 2011)-foto camedda

cave-di-marmo

I consorzi estrattivi di Orosei mostrano buoni risultati.

Qualche difficoltà nella lavorazione.  Il fatturato complessivo del distretto è cresciuto del 25% negli ultimi due anni. Crescono le esportazioni in Cina e in India.

Se la crisi c’è, le imprese del marmo non la sentono. A Orosei, il settore estrattivo marcia a gonfie vele. Negli ultimi due anni, i fatturati sono cresciuti del 25%. Motivo? Le esportazioni tirano, soprattutto in Asia, dove la domanda non accenna a diminuire. Il futuro, poi, appare ancora più roseo. La Regione, con una delibera attesa da tempo, ha dato l’ok alla realizzazione di una variante alla strada Statale, congestionata dal traffico dei tir delle cave. «L’infrastruttura, che costerà 4,3 milioni di euro sarà a servizio della crescita del distretto», commenta Bruno Valenti, presidente del Consorzio del marmo di Orosei.

Il comparto Cave di Marmo nella zona Sud di Orosei (strada per Dorgali)

Il comparto Cave di Marmo nella zona Sud di Orosei (strada per Dorgali)

LE IMPRESE Il comparto si divide in tre micro-settori: chi fa solo l’estrazione, chi fa la lavorazione e chi fa entrambe le attività. «Oggi vanno bene principalmente le aziende che estraggono, mentre hanno più problemi quelle che lavorano il materiale grezzo», dice Roberto Bornioli, responsabile del settore estrattivo di Confindustria Sardegna. E la ragione è semplice: «Estrarre il blocco richiede meno costi. Inoltre, il prodotto viene esportato in paesi come Cina o India, al cui interno i consumi restano molto solidi», precisa Bornioli.

IVO RATTI, titolare di cave di marmo a Orosei

titolare di cave di marmo a Orosei

IL MERCATO INTERNO Tirano di più la cinghia gli imprenditori che si occupano soltanto della lavorazione del marmo. «Sono aziende che servono il mercato interno e anche quello spagnolo, due aree colpite dalle difficoltà del mattone», aggiunge il rappresentante di Confindustria. «In Sardegna, per cercare di invertire la tendenza, bisognerebbe far ripartire le opere pubbliche e, in qualche modo, favorire l’utilizzo delle pietre sarde nei lavori». Ma non solo. Nell’Isola, secondo Ivo Ratti, presidente del Consorzio graniti e marmi di Sardegna, «sarebbe necessario sfruttare meglio il Porto Canale. Mettere i blocchi nei container è un’operazione complessa», afferma Ratti. «E spesso siamo costretti a utilizzare gli scali di La Spezia e Carrara».

I NUMERI Un fatto è certo: rispetto alla crisi generale i numeri del marmo di Orosei sono grasso che cola. «È indubbio: siamo un’isola felice», sottolinea Valenti. «È vero che chi estrae sta meglio di chi fa la lavorazione, ma in generale la situazione è positiva». Lo dimostrano i numeri. Negli ultimi due anni il giro d’affari è cresciuto del 25%, mentre la forza lavoro si è mantenuta su ottimi livelli: 500 diretti e altri 500 che gravitano nell’indotto.

Il fatturato totale sviluppato dalle 18 aziende del Consorzio del marmo di Orosei (più altre quattro esterne) si aggira tra i 150 e 200 milioni di euro. «Parliamo di una realtà imprenditoriale sana», conclude Valenti, «che ha sfruttato le risorse naturali del territorio e che, fra tante difficoltà, è riuscita ad affermarsi negli anni per la qualità dei prodotti e delle sue aziende».

(Da:L’Unione Sarda-Lanfranco Olivieri-31 lug 2011)-foto camedda

tenores di neoneliRiconoscimento per i componenti storici del gruppo

Con decreto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Tonino Cau, Peppeloisu Piras, Nicola Loi e Ivo Marras, i componenti storici dei tenores di Neoneli, sono stati insigniti dell’onorificenza di Cavalieri al merito della Repubblica italiana.

«Per aver valorizzato una tradizione antichissima, per aver diffuso testi di alto valore sociale e d’impegno civile, per esserci adoperati per la tutela e lo sviluppo di modalità espressive uniche, per la serietà e la professionalità dimostrate in tanti anni di esperienza artistica e musicale in Sardegna, in tutta la Nazione e in tante nazioni del mondo!». Queste le motivazioni specifiche in base alle quali è stato assegnato l’importante titolo onorifico.

Il gruppo ha al suo attivo tournée in ventisette nazioni del mondo (Stati Uniti, Canada, Argentina, Perù, Brasile, Giappone, Croazia, Australia, Portogallo, Spagna, Francia, Russia, Grecia, Ungheria, Slovenia, Austria, Svizzera, Germania, Olanda, Belgio, Norvegia, Islanda, Regno Unito, Svezia, Finlandia, Repubblica Ceca). E vanta tantissimi collaborazioni con musicisti e cantanti importanti come per esempio Francesco Guccini, Elio delle Storie Tese, Luciano Ligabue, Francesco Baccini, la Pfm, Angelo Branduardi, Eugenio Bennato. Numerosissime anche le collaborazioni con artisti sardi, tra i quali Peppino Marotto e Luigi Lai.

I tenores di Neoneli hanno inciso una ventina di album e da poco hanno organizzato il festival internazionale Sete Sois Sete Luas

(Da:La Nuova-29 lug 2011)

siccità in somaliaRiunione Fao sulla carestia africana.

In Somalia la carestia si tocca con mano. Lo dice la Fao, lo ripetono il Food Security and Nutrition Analysis Unit e il Famine Early Warming Systems Network.

Più di 3.7 milioni di somali, metà dell’intera popolazione del paese, necessitano di assistenza umanitaria: in alcune aree del Centro-Sud più della meta della popolazione è denutrita e più di un quarto è in condizioni di grave malnutrizione. Si tratta di più del doppio rispetto alla soglia di emergenza umanitaria e il più alto tasso di malnutrizione a livello mondiale.

Un popolo allo stremo

siccità-somaliaCirca un quarto della popolazione somala è rifugiata. La situazione è destinata a peggiorare fino a gennaio 2012:adesso servono cibo, acqua pulita, servizi igienici, assistenza sanitaria, mezzi di sostentamento, protezione e un luogo in cui potersi rifugiare.

Nelle regioni di Gedo e Lower Shabelle, dove il Cosv gestisce programmi alimentari e sanitari, centri di salute materno-infantile, interventi idrici e progetti di educazione primaria, i livelli di malnutrizione sono tra i più gravi del Paese, con un bambino su quattro estremamente denutrito. Il conflitto esaspera la situazione, impedendo agli aiuti umanitari di raggiungere la popolazione.

Il peggio deve arrivare

fame-ciboL’impatto della crisi sulla sicurezza alimentare, la nutrizione, la salute e l’educazione è devastante“, spiegano gli operatori Cosv in Somalia.  Se le condizioni legate al commercio del bestiame e dei mezzi di sussistenza non miglioreranno in tempi rapidi, l’insicurezza alimentare è destinata a peggiorare: si prevede un rapido deterioramento dello stato di nutrizione delle persone nell’arco di un mese.

La denuncia della Fao

faoUn ponte aereo per gli aiuti umanitari gia da domani (26 luglio) per fronteggiare l’emergenza carestia e la “siccita epica” che sta dilaniando il Corno d’Africa, dove 500mila bambini “hanno il 40% delle possibilita di sopravvivere”. Questo uno degli esiti del summit straordinario della Fao che si è svolto ieri mattina a Roma.

La comunita internazionale ammette il fallimento “nella costruzione della sicurezza alimentare nei Paesi di sviluppo” e sottolinea la necessita di un’azione “massiccia e urgente”.

(Da:RAInews-25 lug 2011)-foto da internet

IL-BORGO-ONLUSSi comunicano i  numeri vincenti della sottoscrizione a premi organizzata  in concomitanza del Festival Regionale della Canzone “BORGOFESTIVAL 2011- Sos Alinos” organizato dalla associazione “Il Borgo Onlus

ESTRAZIONE DEL 16 LUGLIO 2011

1° Premio N. 2938

2° Premio N. 2968

3° Premio N. 2020

4° Premio N. 2655

5° Premio N. 1698

6° Premio N. 2593

7° Premio N. 2476

8° Premio N. 1643

9° Premio N. 2985

10° Premio N. 2063

11° Premio N. 1579

12° Premio N. 2056

13° Premio N. 1932

14° Premio N. 2605

15° Premio N. 2986

16° Premio N. 1490

17° Premio N. 2981

18° Premio N. 2130

19° Premio N. 2726

20° Premio N. 2517

21° Premio N. 1031

22° Premio N. 2012

23° Premio N. 2987

(Da:comunicato Associazione “Il Borgo Onlus“-25 lug 2011)

Sabato 30 e Domenica 31 luglio si terrà la VI ° edizione della Festa nell’antico Borgo di Galte.

locandina-festa-nerll'anticIniziativa promossa dall’amministrazione comunale di Galtellì in collaborazione con l’Associazione Pro Loco e la consulta delle associazioni locali.

GALTELLI': scorcio del centro storico

GALTELLI': scorcio del centro storico

La manifestazione avrà inizio alle ore 21 con il rintocco delle campane e attraverso un percorso lungo le vie del centro storico per far rivivere gli antichi saperi e scoprire il fascino di una storia arricchita dall’anima letteraria che aleggia nello scenario suggestivo dell’antico borgo medioevale, nelle chiese, nelle case storiche, tra la gente della sua comunità, custode dei saperi, dei ricchi sapori della tradizione gastronomica, del folklore e dell’artigianato,in un clima festoso ed ospitale.

galtelli-museo-etnografico-sa-domo-de-sos-marras1Il percorso sarà arrichito dalle esposizioni artistiche ed artigianali, con visite guidate nelle chiese medioevali, nel museo etnografico e ai cortili delle antiche case, con degustazione e vendita dei prodotti della eno-gastronomia tradizionale accompagnati dall’animazione dei cori e dei gruppi folkloristici locali fino a tarda notte. Punto di partenza sarà il Museo etnografico, dove si potrà assistere alla lavorazione del pane carasatu nell’antico forno a legna della casa padronale e de Sa coffittura, dolce tipico per i momenti di festa come il matrimonio o il battesimo.

Interno dell'edificio che ospita la Porta del Parco letterario G.Deledda

GALTELLIì: Interno dell'edificio che ospita la Porta del Parco letterario G.Deledda

Nella porta del parco Grazia Deledda sarà distribuito gratutitamente il materiale promozionale del paese e si presenterà la lavorazione del tappetto sardo in un antico telaio. nella chiesa del SS.mo Crocifisso del XIII sec. il comitato organizzatore degli eventi per il 400° anno dei miracoli del Cristo presenterà le iniziative in programma e gli eventi che hanno caratterizzato quell’importante periodo storico. Altra iniziativa importante dal punto di vista culturale sarà la mostra dei libri antichi di Grazia Deledda che saranno esposti nella casa delle Dame Pintor, luogo per eccellenza della memoria deleddiana.

GALTELLI': Vista panoramica della antichissima Chiesa di S.Pietro (XII secolo)

GALTELLI': Vista panoramica della antichissima Chiesa di S.Pietro (XII secolo)

Altro importante monumento che arrichirà il percorso sarà la visita guidata all’antica basilica Pisana dedicata a San Pietro risalente al XII secolo dove all’interno della navata centrale è presente un ciclo pittorico di particolare bellezza e suggestione. Si segnala inoltre, che a guidare i visitari lungo il percorso sarà l’essenza di un erba palustre che sarà sparsa lungo tutto le vie del centro storico e da un filo che legherà le antiche dimore come simbolo di appartenza ad una comunità che rispetta e valorizza il suo patrimonio storico. Per l’occasione i luoghi dell’ospitalità del paese hanno preparato pacchetti speciali per il pernottamento.

(Da:Comunicato sito istituzioneale Comune di Galtellì-29 lug 2011)

giornata-ecologicaRicordo che domani Sabato 30 Luglio 2011 si terrà la “Giornata Ecologica”  nella borgata di Sos Alinos e nel litorale di Calaliberotto organizzata dall’Amministrazione Comunale. Gli organizzatori si augurano che partecipi il più alto numero di persone onde si possa riuscire a ripulire un area più vasta possibile.

Marco Camedda

Il Comune sfratta i gruppi folk dagli immobili storici.

Tutti giù dalla Torre. O meglio dalle torri.

orosei-torriIl Comune infatti intende regolamentare ex novo la concessione ad associazioni e comitati vari di immobili di sua proprietà con particolare riferimento a quelli di interesse storico.

E sin qui tutto rientrerebbe nelle cose, volendo la nuova amministrazione, come recita la delibera di giunta pubblicata ieri, rivedere e aggiornare i criteri di concessione regolati ad oggi da una delibera di consiglio vecchia di 13 anni. Meno comprensibile appare l’accelerazione impressa: l’esecutivo infatti, nelle more della predisposizione dello nuovo regolamento, ha ritenuto di dover riacquisire seduta stante la completa disponibilità dei suddetti immobili e ha quindi deliberato l’immediato annullamento di tutte le concessioni rilasciate ad enti o associazioni culturali per l’utilizzo di questi edifici dando contestualmente disposizione all’ufficio tecnico di porre in essere gli atti necessari per la riacquisizione degli immobili stessi. Già da oggi insomma gruppi quali Su cuncordu e tenore de Orosei, i cantores de Sa Turre e quelli di Santa Maria e il coro femminile Urisè potrebbero ricevere le «lettera di sfratto».

A peggiorare le cose c’è poi la concomitante diatriba interna ad uno dei gruppi interessati dal provvedimento: l’associazione Sos Cantores de santa Maria che ha sede nelle Torre di sant’Antonio abate e che si ritrova nella paradossale situazione di avere due presidenti che si dichiarano entrambi legittimamente eletti con tanto di soci e relativi Cda. Un sodalizio con lo stesso nome, due direttivi e una sede contesa. Ora almeno quest’ultimo problema sembra risolto, ma nel peggiore dei modi: quella sede adesso non è più di nessuno.

Da:La Nuova-angelo fontanesi-29 lug 2011)

barzelletta-92

BUONA PESCA A TUTTI,

mannos e minores!

Ciao,

Marco Camedda

Salvatore Sirigu è nato a Siniscola (NU) il

Salvatore Sirigu, di Siniscola (NU) è nato il 12 Gennaio 1987 e ha esordito nel calcio nella squadra del Posada. Dal Posada fino al Palermo e alla Nazionale e ora al Paris Saint Germain allenato dal brasiliano Leonardo. Affidabile, con buoni riflessi, freddo e sicuro tra i pali, può essere considerato come uno dei giovani portieri più promettenti del calcio italiano.

Il portiere del Palermo, Salvatore Sirigu, ha firmato un contratto di quattro anni con il Paris Saint-Germain: è quanto si legge sul sito internet del quotidiano Le Parisien. Il terzo portiere degli Azzurri si è lasciato convincere in meno di 24 ore dal neo direttore sportivo del Psg, il brasiliano Leonardo, quando era sul punto di impegnarsi con il Genoa. Sempre secondo la stampa, il trasferimento di Sirigu al Psg sarebbe costato ai nuovi proprietari del Qatar 3,5 milioni di euro. Sirigu sarà impegnato gia nella prima di campionato, in programma il 6 agosto al Parco dei Principi.

(Da: L’Unione Sarda.it-28 lug)-foto da internet

logo isreNon una nicchia ma un ente che produce e aiuta i giovani

L ‘anno prossimo festeggia i trent’anni. Traguardo importante per un ente dal nome altisonante – Istituto Superiore regionale etnografico – che si occupa di cinema antropologico.

Paolo Piquereddu,Direttore Generale Isre

Paolo Piquereddu,Direttore Generale Isre

Qualcuno dirà: settore di nicchia. Sbagliato, perché al di là della sua specificità scientifica, nel corso di questi tre decenni l‘Isre ha allargato interessi e campi di perlustrazione facendo sempre base nella “decentrata” Nuoro: producendo, aiutando i giovani, raccogliendo materiali altrimenti introvabili. E comunque il suo indirizzo antropologico resta, anche per il profano, un modo per poter approfondire temi e realtà sociali, sarde e internazionali.

sieff in tourFiore all’occhiello dell’Isre è il Sieff, il festival biennale etnografico, uno dei più importanti in Europa e nel mondo. Spiega Paolo Piquereddu, direttore dell’Istituto dal 1989: «Un appuntamento fondamentale per cineasti e studiosi, costruito attraverso buoni rapporti, basati su competenze e credibilità; una rete di collaborazione e amicizie che ha permesso alla Sardegna di rimettersi in relazione col mondo». Il meglio del cinema antropologico è passato a Nuoro «e penso che alcuni autori con le loro opere, per esempio l’australiano David Mac Dougall col suo Tempus de baristas , abbiano influenzato la nuova generazione di registi sardi».

avisaNato nel 1972, operativo cinque anni dopo, l’Isre ha un contributo regionale annuale di circa 3 milioni e mezzo di euro. «Ma gestiamo tre musei: l’etnografico, quello dedicato a Grazia Deledda e la collezione Cocco della Cittadella – spiega Piquereddu -. Nelle spese rientrano i 33 dipendenti, la biblioteca specialistica con abbonamenti a oltre 500 riviste, poi il festival, i convegni, il concorso». Perché un altro punto di forza – ricorda il direttore – è il concorso Avisa, nato nel 2004. «Abbiamo dato ai giovani la possibilità di realizzare le loro idee, girare un film con la nostra struttura che li segue, dal finanziamento fino al cammino per i festival. Qualche nome? Salvatore Mereu, Michele Mossa, Paolo Zucca, Marco Antonio Pani».

Per anni rimasta blindata nei confini nuoresi, l’attività dell’Isre s’è aperta e ora è itinerante. «Portiamo nelle città dell’Isola i film premiati del concorso e della rassegna, sottotitolandoli in italiano perché sia più vasta la fruizione del pubblico. Sono un patrimonio della nostra cineteca di 2000 film, titoli che non puoi comprare e difficilmente reperire».

Insomma progetti e attività a tutto campo, anche con l’ultima iniziativa, partita 3 anni fa, la raccolta dei filmini di famiglia. «Perché siamo attenti al carattere antropologico di ogni forma della comunicazione visiva».

(Da:L’Unione Sarda-27 lug 2011)

onifaiIl Comune di Onifai assumerà un operaio generico con mansioni di manutenzione del verde pubblico e degli spazi cimiteriali. Necessari la licenza media, essere disoccupati e inoccupati iscritti al Csl di Siniscola. Contratto a tempo determinato per 4 mesi part-time 20 ore settimanali.

Rivolgersi al: Csl di Siniscola entro il 4 agosto ,

telefono 0784-238947

mail: siniscola.csl@provincia.nuoro.it.

(Da: L’Unione Sarda- 28 lug. 2011)

laoresimL’Agenzia Regionale Laore assumerà con contratto a tempo indeterminato due persone con disabilità: un operatore amministrativo con mansioni di commesso d’ufficio e un assistente tecnico con mansioni di autista.Il Sim (Servizio provinciale per l’inserimento mirato dei disabili) della Provincia si occuperà della selezione del personale.

Gli interessati, che devono essere inseriti nella graduatoria generale della Provincia valida per avviamenti a selezione presso enti pubblici, devono essere in possesso della licenza media e presentare domanda presso i Csl di appartenenza (o nelle sedi staccate) oppure presso il Servizio provinciale entro il 4 agosto.

Per informazioni telefonare allo 0784-238890,

mail:  inserimento.mirato@provincia.nuoro.it

(Da: L’Unione Sarda-28 lug 2011)

L’oro bianco della Baronia. Si conferma la salute del comparto estrattivo. Concessione per la Scancella Srl, previsti 15 nuovi posti di lavoro

L’oro bianco di Orosei continua a tirare.

OROSEI: Una cava di marmo

OROSEI: Una cava di marmo

La Marmi Scancella Srl, che insieme a Simg, Quadrifoglio Marmi e Graniti e Tirreno Marmi fa parte del gruppo BS Quarrisar, ha chiesto e ottenuto dal Comune una nuova concessione estrattiva.

La concessione insiste su un terreno comunale di 7 mila metri quadrati nel comparto lapideo del monte Tuttavista. In realtà si tratta dell’espansione di una concessione che la stessa ditta aveva già in coltivazione da anni e che ora necessità di maggior spazio per aumentare il potenziale estrattivo.

La nuova concessione sarà di durata ventennale con possibilità di rinnovo e dovrebbe portare ad un incremento occupazionale di una quindicina di dipendenti. Grandi cave crescono insomma, visto che il gruppo Bs Quarrisar di Orosei, di Anna Scancella e del marito Gianni Buonfigli, è una delle maggiori (se non la la più importante) realtà produttiva del Distretto del marmo oroseino con oltre 150 addetti di grande professionalità dei quali 15 impiegati nella nuova sede strategica aperta recentemente a Verona, capitale italiana e snodo cruciale internazionale del mercato del marmo.

In un periodo di forte contrazione economica come quello attuale, con una crisi diffusa che tocca pesantemente tutti i settori produttivi del territorio (e che quest’anno si è purtroppo riverberata anche il turismo), la notizia dell’apertura di una nuova cava è comunque un segnale incoraggiante anche se come detto riguarda una ditta ampiamente in salute. Altre imprese minori del settore denunciano infatti segnali di preoccupante difficoltà.

È il commercio dei blocchi a mantenere in attivo il settore lapideo oroseino mentre le sofferenze maggiori rimangono legate al difficile mercato per i lavorati e i semi lavorati.

Da qui il bisogno di aprire nuovi fronti di scavo in attesa che la situazione mondiale del mercato delle pietre ornamentali migliori e con essa anche il sistema infrastrutturale a suo contorno. Non ultimo quello legato ai costi di trasporto che continuano ad incidere pesantemente sui saldi contabili dei cavatori oroseni.

(Da:La Nuova-angelo fontanesi-21 lug 2011)

GALTELLI': una via del centro storico

per la valorizzazione del centro storico. Il progetto prevede l’acciottolato in diverse vie.

Arrivano altri 200mila euro dalla Regione per proseguire i lavori di recupero e valorizzazione del centro storico. Lo stanziamento è stato deliberato dal bando regionale destinato ai Comuni per realizzare opere pubbliche immediatamente cantierabili e verrà utilizzato per il completamento della pavimentazione urbana e dei relativi sottoservizi lungo il percorso storico-culturale. Un intervento che andrà anche in funzione delle strutture ricettive che sono nate in questi ultimi anni e del centro di promozione turistica e dei beni identitari locali che sta nascendo nell’area dell’ex anfiteatro comunale. Il progetto prevede la sostituzione dell’attuale pavimentazione in cemento con quella in acciottolato «impretatu». Saranno fatte scomparire anche le linee aeree e i fili volanti dell’Enel e Telecom in allaccio alle singole unità abitative. Le vie interessate saranno le vie Cavour, Satta, De Gasperi e Pinna tutte nell’area del centro storico. Inoltre con il ribasso dell’appalto e altre risorse dell’amministrazione si interverrà anche in via Fara. Si aggiunge così un altro importante tassello al progetto di riqualificazione e valorizzazione di Galtellì, un paese che da circa vent’anni ha colto la necessità di dare un nuovo modello di sviluppo locale puntando sulle tradizioni sociali e culturali e il suo patrimonio storico, antropologico e naturalistico.

(Da:La Nuova-angelo fontanesi-27 lug 2011)

Il servizio attivato grazie al progetto provinciale «Guvernare cun sa limba». Il patrimonio è di quelli da non smarrire.

siniscola-panorama

La cultura locale non può permettersi di far morire la lingua regionale, che rischia di scomparire nel tempo. Anche a Siniscola, così, è stato aperto lo sportello della lingua sarda, con l’intento di promuovere le attività e i servizi connessi alla tutela dell’identità isolana.

LIMBA SARDAIl servizio è stato attivato grazie al progetto provinciale “Guvernare cun sa limba” finanziato dalla legge nazionale 482. Si tratta di un lavoro articolato su diversi tipi di interventi, per favorire una politica linguistica più dinamica e cementare l’utilizzo del sardo nelle comunicazioni di tutti i giorni, per rendere la lingua locale più radicata nei vari ambiti della società. Obiettivi notevoli, quindi, che per concretizzarsi hanno bisogno di uno sforzo sinergico tra istituzioni, servizi pubblici e cittadini. L’amministrazione comunale di Siniscola ha aderito immediatamente al progetto, che ha suscitato curiosità e apprezzamento tra la popolazione. L’ufficio è aperto ogni venerdì dalle 8 alle 13 nei locali della biblioteca di via Roma. «È indispensabile diffondere l’utilizzo del sardo soprattutto tra i giovani – spiega l’assessore alla Cultura, Piero Carta – prevedendo una serie di attività per incentivare l’utilizzo della lingua sarda sia scritta che parlata. A questo proposito stiamo lavorando a diverse manifestazioni. In gioco c’è la sopravvivenza di un pezzo essenziale della nostra cultura. Tutelare la lingua regionale e garantire il bilinguismo – conclude Carta – è una priorità».

(Da:La Nuova-salvatore martini-27 lug 2011)

Castello-di-Pontes-magie-e-

ama-la-naura

Cari Amici Lettori,

Nel 1988 ho eseguito solidarmente per la Pro-Loco di Orosei (mi onoro sempre della loro richiesta) questo manifesto contro l’incivile abitudine di lasciare i rifiuti per terra o appesi agli alberi dopo  la “festosa(?)” baldoria di una giornata di vacanza.  L’euforica “libertà(?)”  di alcuni goderecci villeggianti lasciava devastazione, miasmi maleodoranti e un senso di frustazione a chi, persona di corretti costumi, frequentava poi gli stessi luoghi e osservava schifato questa  orribile aggressione alla natura, impotente a reagire a questa inciviltà.

Sono passati 23 anni da allora ma il malcostume non solo non è regredito ma si è amplificato, complice inconscio il maggior afflusso di villegianti nelle zone costiere…ma non solo! E gli appelli alla civiltà e le lotte degli ambientalisti non è che mancassero, magari non amplificati dai mass media oggi supportati da internet.  Quella modesta parte del nostro genere umano (o disumano) che esisteva e lordava allora è stata sostituita (in) degnamente dai sozzoni… o meglio ZOZZONI di oggi. Anch’essi piccola, modesta parte di noi ( o meglio…di  loro) che continua imperterrita a SPORCARE IL MONDO” in cui noi (ma anche loro) viviamo.

La mia era una modesta, piccola vignetta, un piccolo contributo, per un manifesto dato agli amici della Pro-Loco di allora che lo ha diffuso nelle spiagge, contro la proterva abitudine di riempire la natura di ogni genere di immondizia con la scusa magari che allora non c’erano i cassonetti, poi da diversi annni in quà  opportunamente predisposti dalle amministrazioni per consentire il deposito dei rifiuti in modo civile. Ma anche allora, 23 anni fa, le persone di corretti costumi c’erano già e nei cofani delle loro auto colme di tavolini, sedie, sdraio, contenitori con le varie succulente delizie per lo spuntino del mezzogiorno all’ombra ristoratrice degli alberi, inserivano con sensibilità “anche” alcune buste di plastica che venivano colmate dei residui del pasto e riportate a casa propria per essere ritirate da chi era preposto. E non appese agli alberi o abbandonate ai piedi del loro tronco!

Così la natura e l’ambiente erano salvi, difesi, amati come si dovrebbe fate con l’habitat in cui viviamo tutti i giorni! Ma lì i zozzoni non ci andavano (e vanno) tutti i giorni!  Lì questi pochi (in tutti i sensi) ma purtroppo insensibili incivili lasciavano (e lasciano) il residuo delle loro “festose (?)” vacanze distruggendo in un giorno l’ambiente, rendendolo maleodarante e inguardabile a chi madre natura ha dotato di sensibilità e rispetto per gli altri e ciò che li e ci circonda. Magari buttavano proditoriamente (e buttano) le immondizie fra i cespugli per nascondere agli altri che potevano vedere (e condannare) la loro (s)natura incivile. Magari guardandosi intorno e rendendosi conto (ma facendolo però…purtroppo) che il loro gesto non era certamente per loro motivo di vanto. Magari nascondendoosi anche alla vista dei propri figli che prima critici e poi (da grandi) mi auguro non copiassero questi pessimi esempi.

Per questo motivo, conscio che questo fenomeno è e credo sarà una fatica estirpare definitivamente, credo che tutte le battaglie di Forze dell’ordine, Amministrazioni, Associazioni, Legambiente, Aliga Day e altri omologhi debbano continuare (BENVENUTE!!!), uso il termine… DURE, per combattere questo bubbone della società civile che son convinto, come dicevo prima, sia causato da pochi irrispettosi del proprio e altrui spazio… irrispettosi (per non dire altro!) che bisogna  continuare a combattere con le armi forti della civiltà ma predisposti, come si usa dire oggi, alla TOLLERANZA ZERO. Per questo motivo in questa mia piazzetta web gli articoli su questo lercio costume, anzi ” contro questo lercio costume” troveranno sempre spazio e ci sarà sempre un plauso e gratitudine nei confronti di chi lo combatte!

Amiamo la natura, difendiamo l’ambiente!

Un caro saluti a tutti,

Marco Camedda

Maestra di canto e Assessore alla Cultura del Comune di Orosei

La Giunta regionale ha inserito la Scuola civica di musica di Orosei tra le 28 istituzioni di importanza regionale finanziando l’attività anche per il 2011.

luigi puddu

Quindi la prima scuola civica di musica della Baronia – promossa dai Comuni di Orosei, ente capofila, e Siniscola, sotto la direzione del maestro Luigi Puddu - va avanti.

Con il cambio di amministrazione, che vede a capo della Giunta il sindaco Franco Mula, la Scuola civica di musica sarà presieduta da Daniela Contu, appena nominata assessore alla Cultura, clarinettista e direttore del Coro femminile Urisè.

I corsi proseguiranno da settembre: si potrà studiare chitarra classica ed elettrica, clarinetto, flauto traverso, organetto diatonico, batteria e percussioni, canto corale, propedeutica musicale, teoria e solfeggio. Le domande si possono presentare al Comune.

(Da:L’Unione Sarda-25 lug 2o11)

Anche quest’anno Nuoro ospita nove ragazzi Saharawi di età compresa tra i 6 e i 17 anni provenienti dai campi profughi nel sud-est dell’Algeria.

saharawi pitzinnos de su munduIl Comune di Nuoro ha rinnovato la collaborazione iniziata nel 2006 con l’associazione “Saharawi: pitzinnos de su mundu” che sostiene questa popolazione con tanti progetti mirati a migliorare le condizioni di vita di queste popolazioni accampate nella zona più invivibile del deserto del Sahara, l’Hammada.

L’amministrazione ha messo a disposizione l’asilo nido di via Tempio come struttura recettiva diurna e notturna e il Centro di aggregazione giovanile di Villa Melis per tutte le attività del periodo estivo e per il proseguimento delle attività invernali ai 4 bambini che saranno ospitati presso delle famiglie nuoresi con un affido familiare, per consentire loro di continuare cure mediche di lunga durata. Inoltre l’assessore Mario Angioi ha annunciato che uno studente universitario Saharawi svolgerà un tirocinio formativo presso il Centro di aggregazione di villa Melis.

(Da:L’Unione Sarda-25 luglio 2011)-foto da internet

giornata-ecologica“Egregio Marco, come ultimamente capita ti devo chiedere di concedermi un piccolissimo spazio per pubblicizzare la giornata ecologica che si terra il giorno 30 Luglio 2011 nella borgata di Sos Alinos-Calaliberotto, alle ore 08:00, e con estremo piacere debbo, per diritto di cronaca, che questa giornata mi è stata, diciamo commissionata, da alcuni abitanti della borgata.

Queste persone si occuperanno dell’organizzazione del’evento, a me , è stato lasciato il compito di pubblicizzare il tutto,con il solito intento di cercare di coinvolgere il più alto numero di partecipanti,in modo che si possa riuscire a ripulire un area più vasta possibile.

Come anticipato poc’anzi, il fatto che un gruppo di nostri concittadini cerchi di organizzare una giornata del genere, mi rende orgoglioso di appartenere alla nostra comunità, sopratutto perché quella campagna di sensibilizzazione,che come amministrazione comunale ci siamo imposti,sta anche se marginalmente iniziando a dare i primi frutti.

Ringraziandoti come sempre per lo spazio che vorrai concedermi……”

Ciao
Giacomo Masala

(foto base del manifesto: da internet)

cave-di-marmo-11

operatori soddisfatti

Il finanziamento della cosiddetta cinconvallazione delle cave è stata accolta con favore a Orosei anche dal Consorzio distretto marmi.

Franco Mula

Franco Mula

In una nota il consiglio di amministrazione plaude, infatti. alla decisione della giunta regionale e all’impegno del consigliere Franco Mula (esponente dei Riformatori e sindaco del centro baroniese) di assegnare a titolo di anticipo in attesa dei fondi Cipe al Comune un finanziamento di quattro milioni e 300 mila euro che permetterà l’appalto di una strada che interessa la quasi totalità delle aziende del marmo.

«La realizzazione dell’opera costituirà un passo decisivo per la sicurezza della circolazione stradale (civile, commerciale e turistica) tra Orosei e Dorgali, messa a repentaglio dalla continua presenza sulla carreggiata di mezzi industriali al servizio delle cave e della lavorazione del marmo; ma anche risulterà decisiva per la nostra crescita», si legge in una nota del Consorzio Marmi: «Le attività economiche necessitano di infrastrutture di supporto, questa variante è un primo punto fermo».

( Da:L’Unione Sarda-fabio ledda-24 lug.2011)

aldo-mauri-efisio-loi-podioVince Efisio Loi di Orosei.

Loi e Mauri sono Campioni Regionali Skeet FITAV 2011.

Domenica 18 luglio presso il pentacampo del Tiro a Volo di Arzachena si è chiusa la stagione agonistica dello skeet sardo, con la finale del Trofeo Sardegna 2011 che rappresenta il campionato regionale con schema FITAV. Alla gara, prevista sulla distanza dei 100 piattelli, hanno partecipato circa una cinquantina di tiratori provenienti da tutta l’isola, in rappresentanza delle Società di Arzachena, Luogosanto, Oliena, Orosei, Palau, Settimo S. Pietro, Siniscola e Villasor.

G.D.SavanellaLa prova è stata vinta da uno dei più titolati tiratori isolani, l’eccellenza Efisio Loi, storico rappresentante del sodalizio del Tav Orosei. Loi ha chiuso con l’ottimo punteggio di 97 su 100, precedendo a quota 96 altri 3 tiratori, il portacolori di casa Antonello Pirina, l’esperto Antonio Colombo di Palau (entrambi categoria eccellenza) ed l’altro rappresentante del TAV Orosei, il giovane prima categoria Giandomenico Savanella.

bastiano-frauLa buona prova dei tiratori della società del Presidente Sebastiano Frau è stata completata anche dal nuorese Aldo Mauri, quinto a quota 93 ed autore della miglior prestazione sulle prime 3 serie con 74 su 75, nonostante fosse appena rientrato dalla faticosa trasferta di 10 giorni a Maribor (Slovenia) dove ha partecipato alla prova di Coppa del Mondo in qualità di direttore di tiro internazionale.

Al termine della prova è stata anche stilata la classifica definitiva del Trofeo Sardegna.

Il vincitore della gara Efisio Loi si è anche laureato campione regionale skeet FITAV per la categoria eccellenza, con il punteggio di 144/150, mentre Aldo Mauri con 140/150 si è aggiudicato il titolo per la seconda categoria. Un altro importante riconoscimento per l’impegno ed il lavoro svolto con serietà e competenza dal sodalizio oroseino, capace di competere e, spesso, superare le più quotate società avversarie del nord Sardegna.

ALDO MAURI

(Comunicato e foto:TAV Orosei-23 lug 2011)

trahetto Dimonios-saremarIn un mese venduti

26 mila biglietti

Primo mese positivo per la Saremar. Dallo scorso 22 giugno a oggi, i biglietti online venduti dalla compagnia low cost reclutata dalla Regione Sardegna con due linee, Vado Ligure-Porto Torres e Civitavecchia-Golfo Aranci, hanno fatto registrare l’incasso record di oltre 7 milioni di euro.  In tutto sono stati venduti circa 26 mila biglietti.

Per la Saremar le entrate sono state superiori alle previsioni del piano industriale varato, in particolare per la rotta sperimentale tra Vado e la Sardegna, che nel savonese non è gestita da nessun’altra compagnia marittima. Resta incerto, però, il futuro del collegamento tra Vado e Porto Torres.

Il 15 settembre cesserà il periodo di prova della linea. Saremar, compagnia di navigazione controllata dalla Regione Sardegna, verificherà l’andamento dell’operazione Tirrenia e quindi valuterà se sarà il caso o meno di proseguire l’attività con Vado Ligure, che è diventato il porto di riferimento per i traghetti. Qui, oltre Saremar, opera ormai da anni anche la Corsica Ferries, che però garantisce solo una linea con l’isola francese.

(Da: L’Unione Sarda.it-23 lug 2011)-foto da internet

Tante primi cittadini al Nord, poche al Sud

Sindaco donna di Onifai nella nostra Baronia (foto nel giorno dell'insediamento)

Sindaco donna di Onifai nella nostra Baronia-Valle del Cedrino (foto nel giorno dell'insediamento)

In Italia su un totale di 8.179 comuni, 887 sono guidati da sindaci donna (e 26 sono i commissari ‘rosa’), 998 sono i vicesindaci donna (su 6.404) mentre le ”assessore” sono 5.598 su 27.906.

Sono i dati elaborati da ‘Cittalia-Anci ricerche‘ relativi alla presenza femminile e maschile ai vertici dei comuni italiani (che risalgono pero’ a prima dell’ultima tornata amministrativa).

Tante le curiosità che emergono dallo studio: il comune di Meduna di Livenza in provincia di Treviso, per esempio, ha 12 consiglieri, 3 assessori e un vicesindaco tutti maschi, ma il sindaco e’ una donna. Così anche a Castrocielo, in provincia di Frosinone, dove giunta e consiglio completamente ”al maschile” sono guidati da un sindaco donna. Caso contrario quello di Sant’Agata Bolognese dove sindaco, vicesindaco e assessori sono donne, anche se il consiglio ha ben 11 consiglieri e solo 2 donne. Sempre in Emilia Romagna, nel piccolissimo comune di San Pietro In Cerro, il sindaco è donna.

A Milano, la giunta formata dal neosindaco Giuliano Pisapia è rosa al 50%: su 12 assessori, 6 sono donne. Nella precedente giunta Moratti, su 16 assessori c’era una sola donna. L’ultima tornata amministrativa di metà maggio (dati elaborati dall’Anci) ha visto quasi ovunque un aumento delle donne nei posti di comando della politica locale, con una crescita pari a quasi il 15%, raddoppiando il dato precedente.

I dati Cittalia-Anci mostrano che a Maerano, in provincia di Brescia, giunta, consiglio, sindaco e vicesindaco sono tutti uomini. Stessa cosa a Lierna, in provincia di Lecco. Così pure ad Anagni, in provincia di Frosinone, dove le quote rosa non hanno avuto successo: la giunta è tutta al maschile, e così avviene anche ad Ardea, in provincia di Roma.

In generale i dati dimostrano che le quote rosa hanno maggiore successo al nord: la percentuale dei sindaci donna qui si aggira intorno al 10%, con punte del 15% in Veneto e addirittura del 20% in Emilia Romagna. La maglia nera la detengono invece la Sicilia e la Puglia.

(Da:Televideo.Rai.it-22 luglio 2011)

luigi crisponi

Dai tour operator una nuova campagna per promuovere la Sardegna. Più collaborazione tra istituzioni e imprese per risollevare le sorti della stagione turistica 2011.

L’incontro tenuto ieri tra l’assessore regionale al Turismo Luigi Crisponi, le associazioni di categoria (Confindustria Sardegna, Confcommercio e Confesercenti regionali) e 20 tour operator ha avuto proprio questo obiettivo. Vertice che come primo risultato ha ottenuto un tavolo di confronto permanente per elaborare un piano strategico di collaborazione.

turismo in sardegna

INTESA: Durante la riunione è stata redatta una bozza di accordo che prevede un’azione comunicativa a favore del comparto nazionale delle agenzie di viaggio, che si occupa della vendita diretta dei soggiorni e dei pacchetti, ora in fase di stasi. Previsto anche il supporto di una campagna di promozione su quotidiani e riviste specializzate, all’insegna di una vacanza low cost nell’Isola, ma di qualità, per sfatare lo stereotipo diffuso che le vacanze in Sardegna costino troppo. L’accordo ha inoltre previsto che tutti, operatori, Regione e associazioni partecipino al “Ttg” di Rimini e ad altri importanti appuntamenti fieristici di settore, dove verranno presentate le linee programmatiche per il 2012.

REGOLE: Tra le richieste accolte dal tavolo, anche quella dell’istituzione di un decalogo sui rinnovi contrattuali tra strutture ricettive e tour operator, per andare incontro alle necessità di un mercato sempre più esigente (ad esempio, semplificazione e riduzione dei periodi di soggiorno, flessibilità su date e giorni della settimana per arrivi e partenze ma anche libertà di “costruzione” dei pacchetti di vacanza e tariffe trasparenti).

Una mia vignetta del 1990 "sempre attuale"

CAMPAGNA: I venti operatori metteranno a disposizione risorse proprie per le iniziative di co-marketing con l’assessorato al Turismo. Gli operatori sono già presenti sul mercato con cataloghi e siti web, e hanno attivato una prima campagna di promozione con lo slogan “Caro prezzi per la Sardegna? Ci abbiamo dato un taglio”, all’insegna della riduzione dei prezzi delle vacanze sull’Isola.

ASSOCIAZIONI Pronta la risposta anche del mondo delle imprese che ha mostrato grande apprezzamento per le iniziative di collaborazione. I rappresentanti delle quattro associazioni si sono dichiarati pronti ad aderire al piano strategico. Insieme ai tour operator, poi, sottoscriveranno un documento da inviare all’Antitrust, in cui indicheranno i danni procurati dagli spropositati aumenti tariffari delle compagnie marittime.

L’assessore Crisponi, dal canto suo, ha censurato sia «il sopruso ai danni della libertà di circolazione dei sardi e dei visitatori dell’Isola», sia il continuo annullamento di tratte da parte delle compagnie.

( Da:L’Unione Sarda-an. ber. -22 lug 2011)

locandina-festa-nerll'antic

tomba-dei-gigantijpg1998- TOMBA DEI GIGANTI

Grafica su supporto precolorato con l’aerografo

e rifinita con pennarello acrilico, su cartoncino dim 35 x 50 cm.

(collezione privata)

Marco Camedda