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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Archivio per Novembre 2011

La Caletta avrà cinquecento posti barca

Il consigliere regionale del Pdl, Silvestro Ladu, esprime grande soddisfazione per l’avvio dei lavori di rilancio del porto turistico della Caletta. «L’assessorato ai Lavori pubblici della Sardegna – scrive l’esponente del Pdl – ha appaltato l’opera per il completamento, la riorganizzazione e l’ammodernamento del porto. Sono previsti diversi interventi, fra i quali la realizzazione di un pontile fisso in cemento armato e la rivisitazione del sistema di ormeggio delle barche, con la possibilità di ospitare velieri lunghi oltre 17 metri. Ad opere ultimate è previsto un aumento complessivo dei posti barca, che supererà le 500 unità».

«Questo intervento – prosegue Silvestro Ladu – è molto importante per il ruolo dell’area portuale, visto che sarà in grado di dare ossigeno all’economia del territorio. Sono tuttavia emblematici e inconcepibili i tempi oltremodo lunghi impiegati per l’avvio della realizzazione dell’opera. Infatti – sottolinea ancora il consigliere reagionale Silvestro Ladu – questo intervento è stato programmato e finanziato nel 2000 e rimodulato subito dopo, sempre durante il periodo in cui al governo c’era la giunta regionale di centrodestra guidata dal presidente Floris, di cui io ero assessore ai Lavori pubblici».

«C’è comunque grande soddisfazione – chiude infine l’esponente del Pdl regionale – per l’avvio, anche se in grosso ritardo, di questi lavori che segneranno il futuro di tutto il nostro territorio».

Da:la Nuova-salvatore martjnj-30 nov 2011

Ottantamila euro per la seconda tranche del cantiere

Una seconda tranche dei lavori per la pulizia della parte finale dell’alveo del Cedrino è stata consegnata questa mattina a un’impresa locale.

Con questo intervento, che segue quello eseguito a luglio nei pressi del tratto d’argine destro parzialmente eroso dalla corrente, verranno liberate le arcate del ponte di Orosei ostruite dalla vegetazione e dalla terra riportata negli anni dalle piene che creano ostacolo al normale deflusso delle acque verso la foce e spingono il fiume contro l’argine destro. L’importo di questo lotto di lavori è di 79 mila euro.

Intervento che oltre alla rimozione dei detriti prevede anche l’eliminazione degli alberi e della vegetazione spontanea cresciuti in quel tratto di fiume. Con i lavori consegnati ieri mattina, finanziati dal servizio di piena del genio civile, si spera che il fiume possa riprendere il suo normale corso evitando ulteriore erosione al manufatto realizzato a protezione del centro abitato che in alcuni tratti mostra già preoccupanti segni di cedimento.

«Si tratta di un intervento di studio – spiega a proposito l’assessore comunale ai lavori pubblici Luigi Lutazi – per capire se una volta liberate tutte le arcate del ponte il fiume riprenda il suo corso naturale evitando di andare a erodere ancor più la base dell’argine. L’accumulo di detriti e sabbia alla base delle arcate del versante settentrionale del ponte da un’inequivocabile indicazione di quello che era e dovrebbe essere il naturale deflusso delle acque verso il mare».

«Ora invece – continua l’assessore – quel blocco ha deviato la corrente del fiume permettendo la formazione di una grossa isola in mezzo all’alveo che fa compiere alle acque una torsione innaturale mandandola a sbattere contro l’argine destro».

Un fenomeno accentuatosi negli ultimi anni, da quando per vincoli naturalistici è stato vietato il prelievo per scopi edili della sabbia trasportata dalle piene che andava a fermarsi sotto il ponte. Una tutela ambientale che in questo caso sembrerebbe aver prodotto più danni che benefici al sistema naturale delle cose. «Purtroppo in certi ambiti i vincoli sono molto rigidi, – dice ancora l’assessore Luigi Lutazi – forse anche troppo. Il genio civile infatti ha già a disposizione la somma necessaria per rinforzare l’argine nei punti deteriorati, ma sarebbe un intervento vano se contestualmente non venisse rimossa anche l’isola anomala formatasi al centro del fiume».

Prima di «curare» gli effetti del male occorrerebbe insomma eliminarne la causa. «Eppure – si lamenta Lutazi – nonostante il pericolo di collasso dell’argine aumenti esponenzialmente ad ogni piena, questo intervento sta trovando forti ostacoli in fase autorizzativa». Ogni riferimento al Savi dell’assessorato regionale all’Ambiente e/o affini è assolutamente voluto.

Da:La Nuova-angelo fontanesi-30 nov 2011

“Energia pulita per 10 mila famiglie”

E’ destinato a colture illasor,ortofrutticole di qualità, melone, anguria, zucchina romanesca, finocchio e, fiore all’occhiello, i “frutti dell’amore”, ovvero la rosa da bacca richiestissima in Olanda. E soprattutto consente la produzione di energia pulita.

La serra fotovoltaica Su Scioffu è stata costruita a Villasor, al centro della pianura del Campidano a 25 chilometri da Cagliari. Rispetto alle centrali alimentate a petrolio o carbone, consente un notevole risparmio energetico: 25mila tonnellate di Co2 e garantisce energia elettrica a 10mila famiglie sarde. Il grande parco fotovoltaico stabilisce un record mondiale per dimensione e potenza installata: 20MW su una superficie di 27 ettari, dotata di 84mila pannelli in un solo campo solare e 134 serre.

La centrale verde è stata realizzata con un investimento di 70milioni di euro dall’indiana Moser Baer Clean Energy (Mbcel) in collaborazione con il colosso americano General electric (Ge). La gestione agricola è affidata alla Twelve Energy che ha coinvolto cinque cooperative e che potrà contare su 90 nuovi posti di lavoro. Le coop si occuperano della commercializzazione e vendita dei prodotti, garantendosi una sicura fonte di reddito.

 Da:L’Unione Sarda.it-30 nov 2011-foto g enerica da internet 

Gli studenti di Oristano scenderanno in piazza il 7 dicembre prossimo per chiedere la liberazione di Rossella Urru, la cooperante di Samugheo rapita ormai più di un mese fa in Algeria assieme con due colleghi spagnoli.

L’iniziativa è della Consulta scolastica provinciale, che ha presentato l’iniziativa.

Il corteo degli studenti partirà da piazza Romae percorrerà le vie della città portando un messaggio di solidarietà alla famiglia di Rossella, lanciando un appello per la sua liberazione. Il presidente della consulta Luca Ippolito e la vicepresidente Angela Lebiu hanno voluto sottolineare l’alto valore educativo della scelta di Rossella a favore del popolo Saharawy.

“Rossella – hanno detto – ha fatto una scelta di vita giusta ma anche difficile e coraggiosa e deve essere un esempio per noi”.

Da:L’Unione Sarda.it-30 nov 2011 

Grande soddisfazione per i 200 volontari del Banco nuorese di solidarietà che sabato scorso hanno dato vita, come in tutta Italia, alla Colletta alimentare.

Nei tredici supermercati cittadini (più altri otto a Siniscola, Orosei e Budoni sono state raccolte circa 19 tonnellate di derrate da destinare alle famiglie povere.

Rispetto allo scorso anno, a Nuoro si è registrato un incremento di circa l’8,8 per cento che gli stessi organizzatori definiscono «sorprendente», anche perché risulta in controtendenza con quello delle altre realtà regionali che hanno subito un calo delle donazioni ma perfettamente in linea con l’incremento nazionale.

Buona quindi la risposta dei nuoresi che hanno donato ai volontari parte della spesa, mentre i market hanno per l’occasione attivato sconti promozionali sui prodotti di cui si consigliavano l’acquisto. Ora i volontari (Caritas e gruppi vicenziani parrocchiali, associazioni e oratori), provvederanno a distribuire alle famiglie povere i viveri stoccati nei locali messi a disposizione dal parroco di San Paolo don Alessandro Fadda.

Da:L’Unione Sarda-29 nov 2011

Si chiude con il saggio finale degli allievi del laboratorio di recitazione la rassegna Sardegna dei Teatri curata da Bocheteatro.

Giovedì, alle 21, al Teatro Pitagora di Orosei, gli allievi guidati dal regista Giovanni Carroni portano in scena lo spettacolo “Sulla terra leggeri”, un libero adattamento dal testo di Sergio Atzeni, da alcuni stralci del romanzo di Francesco Masala “Dio Petrolio” e “Sos Sinnos” di Michelangelo Pira. «Passavamo sulla terra leggeri come acqua, come acqua che scorre, salta, giù dalla conca piena della fonte…». Il ritmo dell’acqua è quello che dà il via allo spettacolo, è quello che accompagnerà i corpi degli attori al gioco di una danza mitica e magica, crudele e gioiosa. Un percorso onirico e sensoriale, incontro a quel «passavamo» che ci stimola alla ricerca di quel «tempo perduto».

Da:L’Unione Sarda-29 nov 2011

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:

Sito istituzionale del Comune di Irgoli

L’Associazione Culturale Madriche, in collaborazione con La Grotta dei Poeti, ‘inaugura la mostra “Linoleum – Incisioni di Pasquale Bassu”, che si terrà dal 03/12/2011 (inaugurazione ore 19:00) al 21/12/2011 presso i locali della “Grotta dei Poeti” in via Marconi 7 (Angolo Piazza Su Connottu) a Nuoro.

Aperto orario continuato tutti i giorni a esclusione della Domenica.

 Dal testo di presentazione alla mostra:

 ”Utilizzare il proprio quotidiano, filtrato da un forte senso di ingiustizia e disuguaglianza, come una sgorbia che graffi il presente.

L’atto dell’incidere, di scavare con rabbia la superficie di un passato idealizzato, si riflette nella scelta di riesumare riviste e reportage dimenticati da cinquant’anni, con il solo scopo di liberare i doppi e i multipli di una matrice.

In questo spazio creativo ci si riproduce.

Il singolo si perde nella moltitudine di una manifestazione americana o nel buio delle scalette di un laboratorio a Seuna, il rumore ipnotico di un macchinario generatore di valori tarocchi culla il sonno dei figli dei falsari, ci si incanta nell’intento di capire l’armamentario di un pastore e quello, più complesso, di una nuova madre.

Tutto su questo mondo comprende un positivo e un negativo, qua non c’è spazio per altre tonalità che non siano il bianco e il nero.

Linoleum ovvero la firma linoleografica del lavoro di Pasquale Bassu.”

 Ass.Culturale Madriche – Nuoro

info: 3492150087

(Da: comunicato dell’Associazione  culturale Madriche-28 nov 2011)

Per il giorno 29.11.2011, alle ore 18,00, è convocato il Consiglio Comunale in prima convocazione e in seduta straordinaria, per discutere e deliberare, sul seguente ordine del giorno:

1. Ratifica delibera di G.C. n° 85 del 26.09.2011 “Variazione al bilancio di previsione E.F. 2011” ;

2. Ratifica delibera di G.C. n° 95 del 17.10.2011 “Variazione al bilancio di previsione E.F. 2011”;

3. Ratifica delibera di G.C. n° 96 del 10.11.2011 “Variazione al bilancio E.F. 2011”;

4. Variazione assestamento generale al bilancio di previsione 2011;

5. P.S.R. 2007/2013 misura 122 – Azione 2 – recupero e gestione produttiva ceduo mediterraneo –

sospensione e mutamento destinazione d’uso art.15. e 17- L.R. n° 12 del 14.03.1994, s.m.i ;

6. Approvazione Piano Protezione Civile;(*)

7. Concessione riserva esercizio terreni comunali – Impresa Flore Eugenio – Irgoli -.

IL SINDACO

Giovanni Porcu

NOTA (*) :l’argomento sopracitato al punto 6 dell’ordine del giorno del Consiglio Comunale convocato con avviso protocollo n. 5983 del 24.11.2011, per motivi di ordine tecnico-amministrativo, è rinviato ad una prossima seduta. (Comunicazione-avviso, Prot. n. 6003 del 25.11.2011, del Sindaco Giovanni Porcu )

L’Assessore provinciale alla Cultura Gianfranca Logias e il Presidente del Museo Man Tonino Rocca hanno inviato questa mattina alla Regione Sardegna (Assessorato ai Beni Culturali) una lettera per richiedere un incontro urgente volto ad esaminare al più presto la situazione del Museo MAN di Nuoro.

 TESTO DELLA LETTERA:

“Al fine di definire le modalità di intervento necessarie per garantire al Museo MAN di Nuoro una stabilità finanziaria che consenta la prosecuzione del suo percorso virtuoso, così come dichiarato dal Presidente Cappellacci nella sua recente visita a Nuoro, si chiede la convocazione di un incontro per concordare le azioni da intraprendere.

Tale iniziativa riveste carattere di urgenza posto che l’attuale situazione finanziaria non consente una adeguata programmazione degli eventi in modo da assicurare all’istituzione museale quel ruolo di eccellenza nel panorama regionale e nazionale ampiamente riconosciuto.

Fiduciosi in un esito positivo della richiesta si porgono distinti saluti”.

 L’Assessore alla Cultura della Provincia di Nuoro      Il Presidente del Museo MAN di Nuoro              

                          Gianfranca Logias                              Tonino Rocca

“Il Man rappresenta un’eccellenza della Sardegna e la Regione intende sostenerlo come merita”. 

Lo ha dichiarato a Nuoro il presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci, in merito alla paventata ipotesi di chiusura del Museo d’Arte della Provincia di Nuoro in conseguenza dei tagli ai finanziamento nazionali e regionali alla Provincia stessa.

 ”Le modalita’ di intervento – ha aggiunto – sono molteplici: anzitutto occorre rivedere la legge regionale 14 del 2006 che nella sua formulazione originaria non contempla un’istituzione come il Man. Nelle more di tale revisione, prevediamo di intervenire con un emendamento alla Legge Finanziaria che assicuri risorse adeguate. Il nostro obiettivo – ha concluso Cappellacci – e’ quello di consentire al Man di proseguire il suo percorso virtuoso nel migliore dei modi”.

 Da: Adnkrons-26 nov 2011

Si avvisa che il Consiglio Comunale è convocato, presso la sala consiliare, in seduta straordinaria e urgente alle ore 18,30 di Lunedì 28.11.2011 per discutere dell’ordine del giorno:

ORDINE DEL GIORNO

1)- Bilancio di Previsione 2011. Assestamento;

2)- Regolamento di istituzione e funzionamento del Consiglio Tributario: Approvazione;

3)- Variazione al bilancio di previsione;

4)- Deliberazione G.M. n°114/2011 “Variazione al bilancio di previsione 2011”. Adozione provvedimenti conseguenti;

5)- Deliberazione G.M. n°131/2011 “Variazione al bilancio di previsione 2011”. Ratifica;

6)- Deliberazione G.M. n°132/2011 “Variazione al bilancio di previsione 2011”. Ratifica;

7)- Deliberazione G.M. n°133/2011 “Variazione al bilancio di previsione 2011”. Ratifica;

8)- Locazione area comunale per stazione radio telecomunicazioni in località “Cuccuru Pranu”;

9)- ODG Equitalia;

10)- ODG Federazione Interprovinciale Coldiretti di Nuoro e dell’Ogliastra: azioni di tutela della filiera agroalimentare made in Italy.

IL VICE-SINDACO

S. Bua

“Su disposizione del Presidente della Provincia Roberto Deriu ho disposto , per il prossimo anno, la rinuncia all’unica auto blu a noleggio a servizio dell’Ente risparmiando circa 18mila euro all’anno”.

Lo ha dichiarato l’assessore provinciale al Bilancio Michele Ruiu che spiega: “Si tratta di un altro importante segnale finalizzato al contenimento dei costi per la politica e al ridimensionamento della spesa in un momento di forti restrizioni economiche e grosse difficoltà a far quadrare i bilanci. Un altro atto concreto e non solo simbolico“.

Da: comunicato della Provincia di Nuoro-25 nov 2011

Dopo il rene, sostegno esteso a cuore, fegato e pancreas

A cinque mesi dall’approvazione entra nella fase attuativa il collegato alla Finanziaria regionale che destina centomila euro all’anno al rimborso delle spese sostenute dai trapiantati di fegato, cuore e pancreas per farsi assistere nei centro specialistici dell’isola.

Il provvedimento presentato dall’assessore alla Sanità, Simona De Francisci, copre le spese di viaggio, trasporto e soggiorno. Mercoledì la direzione generale dell’assessorato regionale ha inviato una circolare a tutti i Comuni della Sardegna in riferimento a quanto previsto dall’articolo 18 della legge regionale approvata all’unanimità lo scorso 30 giugno che estende le provvidenze previste sinora esclusivamente a favore dei nefropatici anche ai trapiantati di fegato, cuore e pancreas.

I Comuni sono invitati ad inviare quanto prima all’assessorato il numero dei residenti possibili beneficiari dei nuovi benefici di legge. Scopo principale è quello di avere un censimento reale e aggiornato degli aventi diritto a questi rimborsi entro il 2 dicembre. Questo per poter poi procedere all’impegno della somma stabilita dalla legge regionale e destinarla agli uffici dei servizi sociali dei diversi Comuni.

Ospedale Brotzu-Cagliari

Una cifra (100mila euro) che attende ora la prova dei fatti per capire se sia o meno sufficiente a coprire tutte le esigenze. Solo i trapiantati di fegato assistiti attualmente al day hospital del Brotzu di Cagliari sono circa 200 e, fatto questo sicuramente incoraggiante, il loro numero è in veloce aumento grazie all’attività che l’equipe guidata dal chirurgo Fausto Zamboni sta conducendo dal 2004 ad oggi.

Al fine di avere una mappatura più precisa possibile degli aventi diritto ai rimborsi, la direzione generale dell’assessorato alla Sanità ha spedito la nota anche a tutte le associazioni di categoria affinché invitino i propri iscritti a recarsi personalmente nei Comuni di residenza per segnalare la condizione di trapiantato di fegato, cuore, pancreas.

L’adeguamento dei benefici previsti sino al 30 giugno scorso ai soli trapiantati di rene e nefropatici a tutte le altre tipologie era stata definita una «svolta storica» nel campo della sanità pubblica dalle associazioni dei trapiantati di fegato in quanto andava a sanare una lampante disparità di trattamento sanitario che durava dal 1985 quando fu approvata la legge regionale 11 riservata per appunto solo ai nefropatici, dializzati e trapiantati di rene. Ora, dopo 26 anni, questa «ingiustizia» sanitaria viene eliminata.

Da:La Nuova-angelo fontanesi-25 nov 2011

È emergenza!

L’emergenza dei debiti con Equitalia è stato l’argomento dell’incontro tenutosi a Galtellì tra la falange baroniese del movimento commercianti e artigiani liberi Sardegna e i sindaci del territori, che hanno risposto numerosi all’appello lanciato dal mondo dell’imprenditoria in occasione dello sciopero generale del popolo delle partite Iva che si è tenuto a Cagliari il 10 novembre.

L’INCONTRO Erano presenti il sindaco di Siniscola Rocco Celentano, di Bitti Giuseppe Ciccolini, di Galtellì Renzo Soro, di Irgoli Giovanni Porcu, di Dorgali Angelo Carta, i vicesindaci di Orosei Salvatore Bua, di Oliena Martino Salis, di Posada Salvatore Ruiu e l’assessore ai lavori pubblici di Lula Salvatore Calia. Tutti hanno confermato il sostegno alle istanze portate avanti dal Movimento sul tema Equitalia. Gli effetti delle bollette Equitalia in Baronia sono molto pesanti e stanno mettendo in ginocchio numerose aziende alcune addirittura con alle spalle decenni di attività. Centinaia di aziende, ossatura del sistema economico, rischiano di vedersi mettere all’asta il lavoro di una vita.

In primo piano altre autorità presenti. (Tutte e tre le foto sono di TOMMASO SALE)

PREOCCUPAZIONE Gli amministratori hanno espresso preoccupazione per l’allarme economico e sociale che si sta diffondendo nel mondo produttivo, con prospettive tutt’altro che rosee per il futuro di tanti giovani, oggi figli di quei lavoratori che non ce la fanno a pagare debiti decuplicati per effetto di interessi da usura. Gli amministratori chiedono che venga attuata una moratoria sulle cartelle esattoriali e sulle ordinanze di pignoramento. «Ci troviamo alla mercé di usurai legalizzati ed operiamo in condizioni impossibili in un’area mortificata dove niente cresce e niente funziona tranne l’invidiabile efficienza delle banche e degli esattori», è stato ribadito nell’incontro dai rappresentanti nuoresi del Movimento.

La richiesta è che vengano annullati sanzioni e interessi, che venga consentito di programmare un piano di rientro che non strozzi le imprese. «Pagare sì, ma il dovuto».

Da: L’Unione Sarda M. B. D. G.-24 nov 2011-foto di Tommaso Sale (che ringrazio)

Nuoro-Museo Man

Domani, sabato 26 novembre 2011 alle 10:30 nella Sala Giunta della Provincia di Nuoro (Secondo Piano) il Presidente della Provincia Roberto Deriu, insieme all’Assessore provinciale alla Cultura Gianfranca Logias, al Presidente del Man Tonino Rocca e al Direttore del Man Cristiana Collu terranno una conferenza stampa per parlare della chiusura del Museo Man di Nuoro.

Da: comunicato Provincia di Nuoro del 25 nov 2011  

Mont’e Prama: restauro finito, ecco la mostra

Da oggi nel Centro di Li Punti. Richieste per le Olimpiadi e l’Expo.

Testa di uno dei giganti di Monti Prama (foto da internet)

Meno eleganti dei bronzi di Riace ma più antichi e possenti, i Giganti di Mont’e Prama potrebbero mostrare i loro muscoli di calcare all’Olimpiade di Londra e all’Expo mondiale in Corea nel 2012.

È arrivata la richiesta per avere un paio dei grandi guerrieri che giacevano sepolti vicino a Cabras. Idea che piace a tutti, dai ministeri alla Regione Sardegna. «Perché sono il nostro patrimonio identitario e un simbolo della civiltà del Mediterraneo», ha spiegato l’assessore regionale alla Cultura Sergio Milia nell’inaugurare la mostra “La pietra e gli eroi” nel Centro di conservazione e restauro dei Beni culturali di Li Punti a Sassari.

La notizia inquadra il valore delle restaurate sculture di Mont’e Prama. Con un lavoro certosino e intelligente di quasi sei anni i restauratori hanno ricomposto (anche se non completamente) venticinque figure che riproducono in grande formato (poco più di due metri) i guerrieri dei bronzetti nuragici e tredici modelli di nuraghe. Un puzzle tridimensionale fatto da quasi dieci tonnellate di pietra di età nuragica, da 5.178 frammenti (datazione probabile VIII secolo avanti Cristo) scoperti casualmente nel 1974 nelle campagne vicino a Cabras.

 GLI EROI Solo viaggiando tra la parata di 16 pugilatori (alcuni con lo scudo ricurvo e rettangolare sopra la testa), 5 arcieri e 4 guerrieri (scudo tondo) dislocati in un’ala del Centro di Li Punti si può però percepire l’alone di mistero che emanano i colossi del Sinis coi loro occhi magnetici rappresentati da due cerchi concentrici. E poco importa se a qualche scultura mancano un braccio, una gamba o la testa. Anche senza i video e i disegni è facile con la mente ricostituirli nella loro integrità, perché si stagliano eretti e fieri in una struttura nera predisposta da Giovanni Maciocco che fa quasi da spina dorsale (facendo risaltare il calcare chiaro) e ha consentito di utilizzare dei morsetti senza perforare la pietra. Sono stati chiamati con nomi sardi: Bainzeddu, Componidori, Balente e Antine.

 I Giganti di pietra saranno scannerizzati col laser per essere riprodotti in ologramma tridimensionale. Una copia maneggevole e facilmente trasportabile. «Abbiamo la tecnologia per farlo, grazie al CRS4, il Centro ricerche, sviluppo e studi superiori in Sardegna» ha spiegato Marco Minoja, soprintendente per i Beni archeologici per le province di Cagliari e Oristano.

 I NURAGHI Le grandi statue rischiano di far passare in secondo piano i modelli di nuraghe monotorre e polilobato, che evidenziano come, oltre alle note torri tronco coniche, ne esistessero altre a torre, o addirittura con torre grande centrale e quattro più snelle ai lati, anch’esse con mensoloni e terrazzi, decorati con tratti verticali e qualche volta con triangoli. E sulla sommità, piccole cupole di forma conica.

 LA MOSTRA È allestita nell’ampio corridoio di raccordo tra il laboratorio di restauro e quella che – si spera- diverrà la Scuola d’alta specializzazione in restauro. Un percorso circolare ne consente la visione dall’alto. I visitatori possono utilizzare un i-pod che fornisce informazioni e foto. Sarà visitabile sino al 30 dicembre dal giovedì alla domenica prenotandosi al numero verde 800148776.

Da:L’Unione Sarda- Giampiero Marras-23 nov 2011

Due progetti approvati dai Comuni di Lei e Silanus

 SILANUS. Un interessante progetto sulla valorizzazione della lingua sarda è stato messo a punto dall’Ufficio linguistico “de Sa limba sarda” dei Comuni di Silanus e Lei con i rispettivi assessorati ai servizi culturali. Si tratta di due distinti progetti attraverso i quali si punta a fare entrare il sardo nelle scuole con appositi laboratori. A Silanus il progetto è rivolto agli alunni che frequentano il triennio della scuola elementare. L’attività prevede la presenza di un esperto animatore che attraverso la drammatizzazione simultanea di racconti in sardo per bambini dia loro la possibilità di conoscere la letteratura e al contempo di esercitarsi a capire e parlare in lingua sarda. A Lei invece il progetto “Vivimos sos libros” è rivolto agli alunni della scuola primaria. L’iniziativa prevede una serie di incontri, coordinati da un esperto animatore, volti alla conoscenza della letteratura che li riguarda. Attraverso i libri si cercherà di insegnare ai bambini come capire e parlare la lingua sarda.

Il progetto, redatto dallo sportello linguistico territoriale (Ufitziu de sa limba sarda) della provincia di Nuoro è finalizzato al coinvolgimento degli alunni delle scuole elementari nella divulgazione della lingua sarda e della parlata locale. Entrambi i progetti sono stati approvati dalle giunte municipali che li hanno ritenuti meritevoli di attenzione e hanno conferito il mandato ai responsabili del settore affinchè adottino tutti gli adempimenti per sostenere l’iniziativa.

Da:La Nuova-t.c.-23 nov 2011

 

PROVINCIA DI NUORO

In Sardegna sono stati finanziati solo tre progetti della Legge Regionale 19/96-Bando 2011 il primo dei quali quello della Provincia di Nuoro.

La proposta Progettuale della Provincia di Nuoro nell’ambito della Cooperazione internazionale è al primo posto nella graduatoria  in tutta la Sardegna dove sono stati finanziati solo tre progetti. La proposta è stata approvata integralmente ed inserita graduatoria, con le dichiarazioni dell’assessore provinciale Michele Ruiu.

La Provincia di Nuoro ha presentato alla Regione Sardegna un Progetto comunitario di cooperazione con i paesi in via di sviluppo e di collaborazione internazionale ottenendo il primo posto in graduatoria nel Bando regionale 2011, che prevede il finanziamento di sole tre proposte progettuali in tutta la Sardegna.

Il Progetto, denominato LIBERA-MENTE: “Supporto e valorizzazione servizi di salute mentale a favore dei minori ex detenuti e madri palestinesi”, è stato approvato integralmente e finanziato con un importo complessivo di 70mila euro.

Il progetto si prefigge di intervenire nel contesto dei territori Palestinesi – ha spiegato l’assessore provinciale alla Cooperazione Internazionale, Michele Ruiu – in particolare nell’area di Ramallah, sede dell’Autorità Palestinese. Gli obiettivi sono, in generale, quello di promuovere e sviluppare le capacità di affrontare e superare le avversità nei territori occupati della società palestinese, attraverso la promozione dei valori della pace e del dialogo – ha sottolineato l’assessore Ruiu – nello specifico, quello di facilitare il reinserimento sociale di minori ex detenuti nelle carceri israeliane, impedendone l’arruolamento in organizzazioni di lotta armata e prestando sostegno psicologico anche alle famiglie, in particolare alle madri, sia durante il periodo di prigionia sia nelle fasi di rientro a casa e nella società di appartenenza”.

Il progetto si fonda su diversi studi che dimostrano la presenza di un alto tasso di disturbi mentali, legati allo stress dell’occupazione, tra la popolazione palestinese e in particolare tra i bambini.

Attraverso il supporto e l’accompagnamento degli operatori sociali del territorio palestinese nella formazione, si intende istituzionalizzare servizi di salute mentale – ha dichiarato l’assessore Michele Ruiu – consolidando prima di tutto le loro competenze e fornendo loro strumenti adeguati affinché si possa realmente aiutare la popolazione nella ri-costruzione e nella costituzione delle istituzioni sociali, quali i servizi di salute mentale”.

La Provincia di Nuoro, capofila del Progetto LIBERA-MENTE, si avvarrà della collaborazione del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Cagliari e dell’Associazione Palestinese NAFS for Empowerment Psychological and Social Counseling – Palestine.

Il 25 novembre 2011, alle ore 16.00, presso l’Aula degli Specchi della Facoltà di Scienze della Formazione, in via Is Mirrionis 1 a Cagliari, sarà presentato il documentario di Gianni TettiUn passo dietro l’altro”, prodotto dall’Istituto Superiore Etnografico della Sardegna.

 Il film

Un passo dietro l’altro racconta le paure e le speranze di Luca, Paolo, Daniele F. e Daniele B., Giuseppe e Maria, Mario, Massimiliano e Fabrizio, ragazzi che lottano per migliorare, anche se di poco, la loro vita e crescono. Un passo dietro l’altro racconta di ragazzi che corrono, si allenano, gareggiano, anche contro l’autismo. È la storia dei loro genitori che ci confidano sofferenze e soddisfazioni di una vita certamente non comune, e dei loro accompagnatori che ormai sono degli amici con cui condividere tutto.

Un passo dietro l’altro è la storia di una piccola impresa compiuta giorno per giorno: dal campetto in cui tutto è iniziato, fino alla gara più importante dell’anno, a Siracusa, dove non ci sono i riferimenti e le abitudini tanto care ad un ragazzo autistico, dove tutto è nuovo, anche perché si deve prendere l’aereo e volare, dove ci si può anche innamorare, dove alla fine c’è sempre il traguardo che un passo dietro l’altro, prima o poi, arriva. 

L’autore

Gianni Tetti è nato a Sassari nel 1980. Laureato in Lingue e Letterature Straniere, ha proseguito i suoi studi specializzandosi in tecniche di narrazione per cinema e tv e conseguendo il dottorato in Storia e Critica del Cinema presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Sassari. Tetti è anche autore di narrativa di rilevanza nazionale: suoi racconti sono presenti in varie antologie italiane e riviste quali Frigidaire o Prospektiva. Il suo libro d’esordio, uscito lo scorso anno, si intitola I cani là fuori (NEO. edizioni).

 Da un comunicato dell’ISRE.Nuoro-23 nov 2011

 Istituto Superiore Etnografico della Sardegna

Via Papandrea, 6 – 08100 Nuoro (Italy)

Tel. +39 (0)784 232094 – +39(0)784 242906

e-mail: ignaziofigus@isresardegna.org

www.isresardegna.it

Interventi del Sistema Provinciale della Protezione Civile impegnato ad affrontare le abbondanti piogge che interessano il territorio.

 “Dal tardo pomeriggio di ieri il Sistema Provinciale della Protezione Civile è impegnato ad affrontare le abbondanti piogge che interessano molti comuni.- ha spiegato l’assessore alla Protezione Civile della Provincia di Nuoro, Paolo Porcu – Le precipitazioni, più abbondanti nelle prime ore del mattino, hanno infatti provocando allagamenti, smottamenti e frane sulla rete viaria e nei locali seminterrati. La situazione più grave si registra sulla S.P. 51 Ponte di Marreri – Orune, dove si è reso necessario chiudere un tratto di strada per consentire all’impresa di intervenire dopo una frana che ha interessato la carreggiata. Il traffico è stato deviato sulla viabilità alternativa. Altri interventi riguardano le zone fra Nuoro ed Oliena e Dorgali. Sono state attivate inoltre anche le Associazioni di Volontariato che stanno operando in collaborazione con le altre strutture operative, in particolare i Vigili del Fuoco. L’Ufficio Tecnico della Provincia di Nuoro – ha spiegato l’assessore Paolo Porcu – è impegnato in queste ore con alcune squadre per i sopralluoghi e gli interventi necessari, mentre l’Ufficio della Protezione civile sta monitorando, insieme ai Consorzi interessati, la situazione degli invasi. La preoccupazione maggiore riguarda la diga di Macheronis in territorio di Torpè”.

Da:comunicato della provincia di Nuoro-22 nov 2011

Stemma Provincia diNuoro

La giunta provinciale di Nuoro ha approvato,ai sensi della Legge  Regionale 16 dicembre 2005, il programma di interventi per la bonifica dall’amianto degli immobili di proprietà pubblica per l’annualità 2009.

 La Giunta provinciale di Nuoro, presieduta dal Presidente Roberto Deriu, ha approvato ieri mattina il programma degli interventi per la bonifica dall’amianto degli immobili di proprietà pubblica per l’annualità 2009,finanziato dalla Regione per un importo complessivo di 458.853. euro.

 Al fine di poter erogare i contributi a favore degli enti interessati, il Settore Lavori Pubblici e Protezione Civile della Provincia ha predisposto un Bando pubblico, con il quale sono stati fissati i criteri e le modalità per l’assegnazione delle risorse, a seguito del quale sono pervenute sei richieste da parte degli Enti pubblici del territorio per gli interventi su infrastrutture pubbliche con varie destinazioni.

Nello specifico, gli Enti richiedenti sono: il Comune di Borore per interventi nei locali del Mercato Civico Comunale; la Polizia di Stato per il Centro Balneare nella Marina di Posada; il Comune di Birori per la Palestra Comunale; il Comune di Ortueri per il ripristino di un fabbricato destinato a campo bocce e a manifestazioni pubbliche in località Parco Bau; il Comune di Sindia per il Mercato Civico comunale e il Comune di Austis per la bonifica del fabbricato adibito a ricovero bestiame in località Ghea.

“Dall’esame della documentazione prodotta – ha spiegato l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici Paolo Porcu – è stato rilevato che gli interventi proposti risultano rientrare nelle casistiche finanziabili con i fondi regionali. Il Settore Lavori Pubblici e Protezione Civile della Provincia procederanno ora alla istruttoria tecnica definitiva dei progetti e dei relativi costi degli interventi di bonifica – ha spiegato Porcu – oltre all’acquisizione dell’eventuale documentazione tecnica ed amministrativa e di quella sanitaria, rilasciata dalla Asl, che confermi la presenza e la contaminazione da amianto dei manufatti compresi nel programma”.

Da comunicato della Provincia di Nuoro del 22 nov 2011


Volontario morto in alluvione Cinque Terre. Lunedi’ la cerimonia

LA SPEZIA: Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano consegnera’ lunedi’ alla vedova Elena Gargani la medaglia d’oro al valor civile alla memoria del marito Sandro Usai, il volontario di Monterosso morto nell’alluvione che lo scorso 25 ottobre si e’ abbattuta sulle Cinque Terre. Volontario antincendio boschivo della Protezione civile nativo di Arbus, Usai, 38 anni, e’ stato portato via dall’onda di fango nel tentativo di salvare alcune persone dalla piena del fiume. Il suo corpo e’ stato trovato giorni dopo nelle acque antistanti Punta Mesco. La cerimonia di consegna si terra’ alle 11:30 al Quirinale.

Da :ANSA-19 nov 2011

Sette opere dello scultore nel museo cagliaritano

Sette nuove opere di Francesco Ciusa si sono aggiunte da ieri alla collezione della Galleria Comunale di Cagliari.

Primo museo cittadino per fondazione che nel 1934, appena costituito, organizzò la prima personale dell’artista che, dando slancio all’intero afflato creativo della Sardegna, era stato premiato alla Biennale di Venezia del 1907 per “La madre dell’ucciso”. Un’icona del lutto e della dignità silenziosa, nella posa contratta di una donna anziana che rivela la sua disperazione nelle mani strette sulle ginocchia e nelle labbra serrate sino a quasi scomparire.

Tre, i pezzi che sono stati dati in comodato d’uso gratuito alla Galleria dagli eredi di Mario Ciusa Romagna, nipote dello scultore e luminoso intellettuale.

Uno, notissimo, è “La campana”. Uno stucco a marmo che rappresenta un pastore che ingloba due pecore nel suo manto e abbraccia e protegge un figlioletto in lacrime. Sintesi della complessa poetica di Francesco Ciusa, che sempre miscelò amore e dolore. Situato non lontano, il “Ritratto di Sebastiano Satta”, busto in gesso che è un particolare del monumento al poeta che fu eretto a Nuoro sul colle di Sant’Onofrio e poi distrutto dai vandali .“Il dormiente”, bronzo con le fattezze di un magro ragazzino, piaceva molto a Emilio Lussu. Lo guardava a lungo, quando andava a visitare il Professor Ciusa Romagna e la sua bella moglie Maria Luisa Valla.

«Abbiamo cambiato l’allestimento della Sala Sarda», spiega Annamaria Montaldo, direttore del Museo. Ad aprire il percorso espositivo è ora la “Madre dell’ucciso”, opera giovanile e somma di un Francesco Ciusa ventiquattrenne. A chiuderlo, quattro bellissimi pezzi in legno appartenenti alla raccolta comunale. Sono sbozzati con mano elegante, “Il falconiere”, “Prime acque di maggio”, “L’adolescente” e una dolcissima “Madonnina”. Figure slanciate e ben tornite che richiamano l’abilità di ceramista dell’autore.

La scultura e l’anima”, questo il titolo dell’iniziativa, riassume le fasi salienti della produzione di Francesco Ciusa. Artista che ebbe una vita piuttosto tormentata e perdette molti dei suoi lavori nel bombardamento del ’43 che colpì il suo studio in via Alghero e i decori eseguiti per il Palazzo Civico di Cagliari.

Nato a Nuoro nel 1883, aveva studiato all’Accademia di Belle Arti di Firenze, città dove seguì per qualche tempo i corsi della Scuola Libera del Nudo. Quando vinse alla Biennale di Venezia, l’attenzione della critica fu tutta per lui. Colpì, quella mater dolorosa senza più pianto. Gli offrirono di trasferirsi a New York per dirigervi uno stabilimento. La proposta consisteva nella somma di £ 70000, più gli utili e uno stipendio mensile. «Non andare», gli dissero gli amici Grazia Deledda e Sebastiano Satta. Ciusa restò, ma mai si liberò dei problemi economici. Aprì il laboratorio S.P.I.C.A. (acronimo di Società Per l’Industria Ceramica Artistica), atelier dove plasmò le splendide terrecotte a stampo, dipinte a freddo, oggi molto ambite dai collezionisti. In seguito si trasferì ad Oristano come direttore della Scuola di Arte Applicata e nel 1925 si stabilì per il resto della sua esistenza a Cagliari. Qui morì, nel 1949.

Da:L’Unione Sarda-Alessandra Menesini-18 nov 2011

La mobilitazione dei sardi spinge il Comune ad aprire un conto corrente Salvare il sito nuragico, Dorgali e Oliena alleati 

Dorgali, in tandem con Oliena, tenta di dare uno sbocco concreto alla mobilitazione della Sardegna per salvare Tiscali.

L’amministrazione comunale, dopo il risalto avuto la notizia del temuto crollo dell’ultima capanna del villaggio nuragico che ogni anno accoglie ventimila visitatori, ha infatti aperto una sottoscrizione, sollecitata da tanti sardi e tanti emigrati.

Le donazioni potranno essere effettuate sul conto corrente postale numero 12198081 o sul conto aperto presso il Banco di Sardegna (codice Iban IT21I01015852800000onto corrente 65015807) con la causale “Salvaguardia capanna di Tiscali”.

MOBILITAZIONE Un segnale forte di attaccamento alla proprie radici e di rispetto del territorio e delle sue bellezze naturalistiche e culturali, che arriva da una comunità decisa a non aspettare con le mani in mano l’intervento – seppur necessario della Regione – per salvare Tiscali. Il Comune di Dorgali ha già pronti 70 mila euro, ma ne servono altri 130 mila per i lavori di consolidamento necessari per scongiurare il crollo dell’architrave in ginepro dell’unica capanna rimasta in piedi e salvare la struttura muraria in pietra. Fondi chiesti alla Regione.

OLTRE IL CAMPANILISMO All’allarme si è unito anche il Comune di Oliena, con l’assessore all’Ambiente Valentino Carta che ha sottolineato la necessità di un’azione sinergica tra i due paesi con un’attività di progettazione e di intervento unica e condivisa per un sito al confine tra il territorio dei due paesi. Sollecitazione accolta con entusiasmo dal sindaco di Dorgali Angelo Carta: «Tiscali ha dimostrato di essere capace di sollecitare l’interesse di gente anche lontana come è accaduto con diverse persone che si sono dichiarate pronte a collaborare anche finanziariamente per la sua salvaguardia. Tanto più è incoraggiante se svolge la funzione di cerniera fra diverse amministrazioni che insieme si prefiggono di salvaguardare e gestire l’immenso patrimonio ambientale, archeologico e speleologico di cui è ricco il nostro territorio, per questo – dice Carta – accettiamo di buon grado la collaborazione offerta dal Comune di Oliena per Tiscali che può e deve essere estesa a tutta la valle di Lanaitto».
LENTE SUL SUPRAMONTE Secondo il primo cittadino di Dorgali infatti non ci si deve fermare sull’emergenza, ma bisogna far rinascere lo spirito del “Progetto Supramonte” . «Riteniamo che i tempi siano maturi affinché il nostro destino sia determinato dalle nostre scelte che se fatte insieme acquistano maggior forza e autorevolezza», conclude Angelo Carta annunciando a breve una richiesta di incontro con i colleghi di Oliena Orgosolo e Urzulei per avviare insieme il percorso per un grande progetto di sviluppo che coinvolga le popolazioni dei quattro paesie.

(Da:L’Unione Sarda-Fabio Ledda-18 nov 2011)

 

Stemma Provincia diNuoro

La Provincia di Nuoro assegnerà ventitré bonus assunzionali e vaucher formativi risultati in esubero nel programma Welfare to Work il progetto della Provincia di Nuoro finalizzato all’inserimento nel mondo del lavoro di persone in difficoltà. I beneficiari saranno selezionati sulla base della graduatoria a suo tempo stilata e ora ripubblicata, consultabile nell’albo pretorio sul sito www.provincia.nuoro.it.

Per informazioni gli interessati possono contattare i numeri dell’assessorato provinciale al Lavoro: 0784.238830238.833 -238813.

Da: L’Unione Sarda-18 nov 2011

UN’OPPORTUNITA’ DI CRESCITA

Non si tratta di un censimento fine a se stesso, ma di un modo inedito per creare nuove opportunità.

A Siniscola è stato istituito l’albo comunale delle associazioni culturali, artistiche e dello spettacolo, per dare contorni precisi a queste rigogliose realtà sociali, che lavorano per migliorare il livello culturale della società. Il numero di queste associazioni è elevato. Rappresentano un patrimonio al quale Siniscola non può rinunciare. La costituzione di un apposito albo comunale consentirà di aprire nuovi orizzonti nell’organizzazione di eventi culturali e di spettacolo.

L’obiettivo dell’iniziativa, coordinata dall’assessore alla Cultura, Piero Carta, è valorizzare le libere forme associative costituite ai fini dell’interesse pubblico, favorendo la partecipazione dei cittadini nella vita amministrativa. Per iscriversi all’albo c’è tempo sino al 12 dicembre.

Le domande vanno presentate in municipio. L’adesione sarà un requisito indispensabile anche per ottenere patrocini pubblici, pubblicità istituzionale, l’inserimento in programmi organizzati dal Comune. L’albo abbraccia ambienti come cultura, musica, teatro, spettacolo, folclore, tradizioni popolari, arti figurative-visive-espressive, e beni archeologici e monumentali. Settori che riuniscono centinaia di siniscolesi impegnati nella crescita del territorio.

Da:La Nuova-salvatore martini-18 nov 2011

ROBERTO DERIU Presidente Provincia Nuoro

La giunta provinciale, presieduta dal Presidente Roberto Deriu, ha approvato nei giorni scorsi il programma di interventi per la bonifica dall’amianto degli immobili di proprietà pubblica, ai sensi della legge regionale del 16 dicembre 2005, n.22.

 Il programma provinciale, per l’annualità 2010, finanziato dalla Regione con fondi europei ricompresi nelle azioni del POR Sardegna, è costituito dall’ intervento relativo alla rimozione dei manufatti contenenti amianto nell’ex inceneritore in località “Tuccurutai” di proprietà del Comune di Nuoro e prevede una spesa complessiva pari a 635.894 mila euro.

 La somma, assegnata alla Provincia per l’annualità 2010, sarà trasferita interamente al Comune di Nuoro, sulla base di un atto convenzionale e sarà utilizzata, nello specifico, per la demolizione dell’ex inceneritore che consentirà la completa riconversione dell’area con l’utilizzo della stessa come verde tecnico, determinando in tal modo il miglioramento ambientale del sito.

L’intervento relativo alla bonifica nell’area dell’ex inceneritore di Nuoro rappresenta una importante azione di riqualificazione del territorio. – ha dichiarato l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici e Protezione Civile Paolo Porcu – Il Comune di Nuoro, aderendo al bando pubblico redatto dai nostri uffici tecnici nel mese di settembre, ha trasmesso alla Provincia il progetto preliminare dell’opera – ha spiegato – A seguito dei sopralluoghi e dalle analisi effettuate dall’Arpas sui campioni asportati dal manufatto si è rilevata la presenza di fibre di amianto in tre campioni su quattro. L’assessorato regionale all’Ambiente ha pertanto comunicato l’ammissibilità dell’intervento, il cui costo complessivo corrisponde esattamente alla intera annualità concessa dalla Regione. La Provincia di Nuoro – ha sottolineato Porcu – dovrà procedere al monitoraggio bimestrale, finanziario e procedurale”.

 La riconversione dell’ex inceneritore in località Tuccurutai è sicuramente uno degli interventi più importanti di bonifica dall’amianto a livello regionale – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Franco Corosu – si tratta infatti di un intervento di grande rilievo non solo per la Città di Nuoro ma per l’intero territorio provinciale in materia di protezione, smaltimento e bonifica dell’ambiente”.

 Gli Uffici del Settore Lavori Pubblici e Protezione Civile dell’Ente intanto stanno già lavorando per istruire le richieste provenienti dagli altri Comuni del territorio che verranno finanziate con le risorse assegnate per l’annualità 2009.

(Da un comunicato della Provincia di Nuoro-15 nov 2011)

Il sindaco di Irgoli replica alle accuse sulla riscossione della Tarsu

Si dice «stupito e indignato» il sindaco Giovanni Porcu alla lettura della nota del gruppo di minoranza che contesta la decisione della maggioranza di esigere 4 annualità arretrare di Tarsu nell’arco temporale di un biennio.

«Alcune asserzioni sono false, fuorvianti e fortemente irresponsabili – ribatte Porcu – e non posso accettare accuse quali “insensibilità verso la reale situazione socio economica che si sta attraversando” da chi ha la grave responsabilità storica di aver portato la nostra comunità sull’orlo del precipizio e sui quali i cittadini di Irgoli hanno già espresso il loro giudizio nel 2008».

«Mai e poi mai – sottolinea Porcu – un’amministrazione comunale da me guidata applicherà aumenti facoltativi di imposte e tasse perché ciò fa parte della mia cultura politica e personale. Ricordo agli ineffabili estensori del documento i termini imposti dalle norme per la riscossione della Tarsu che deve avvenire entro l’anno successivo al servizio goduto ed il grave rischio che ne consegue per l’amministrazione dal mancato adempimento. Noi siamo per “pagare tutti per pagare meno” e in tal senso abbiamo attivato tutte le procedure per il recupero dell’evasione, anche questa frutto dell’incuria degli amministratori del passato».

Infine precisi appunti sulla presunta mancata riduzione della Tarsu denunciata dall’opposizione: «Basta recarsi presso gli uffici comunali per aver chiaro il quadro delle agevolazioni e delle riduzioni praticate – spiega Porcu -. Dai circa 216 mila euro dovuti per contratto all’impresa appaltatrice, per il 2007 (anno dell’entrata in servizio della raccolta differenziata) abbiamo messo a ruolo meno di 202 mila euro per scendere a 197 mila nel 2008 e a poco meno di 194 mila per il 2009. Ciò per precisa scelta dell’amministrazione di di applicare a scomputo della tassa risparmi e rimborsi conseguiti che potevano essere destinati ad altre finalità. Oggi – conclude – siamo costretti a esigere le annualità arretrate non perché il bilancio del comune non sia a posto ma perché occorre arrivare al 2013 con la riscossione della Tarsu a regime».

(Da:La Nuova-angelo fontanesi-17 nov 2011)

Paesaggio, convegno con l’assessore Rassu

 «Bisogna stare attenti che il Piano Casa non favorisca gli speculatori».

Lo ha detto Pinuccio Sciola, l’artista che presiede il Comitato del Paesaggio, alla presentazione di un libro redatto dallo stesso Comitato. Sciola ha puntato il dito sui controlli da parte dei Comuni. L’assessore Nicola Rassu, nel dibadire che il secondo Piano Casa è perfettamente legittimo e che entrerà in vigore non appena sarà promulgata la legge appena approvata dal Consiglio, ha detto che «non ci sono speculatori, noi vogliamo solo far vivere la Sardegna ai sardi, perché mettere una cappa sul territorio vuol dire farlo morire, così come succede nelle zone rurali».

Secondo i dati forniti dall’assessore, su 700 domande di ampliamento presentate per opere nella fascia costiera dei 300 metri, solo 70 riguardano strutture ricettive che vogliono realizzare servizi, tutte le altre sono di famiglie.

(Da:L’Unione Sarda- 17 nov 2011)