Vai ai contenuti

NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Archivio per Febbraio 2012

L’Amministrazione comunale ha deciso di inserire, nel sito del comune di Nuoro, un banner per la liberazione di Rossella Urru, la cooperante di Samugheo rapita lo scorso 23 ottobre, insieme con altri due cooperanti spagnoli, mentre era impegnata nei progetti di solidarietà internazionale a favore dei rifugiati Saharawi nei campi profughi in Algeria, ed ancora in mano ai rapitori.

L’iniziativa segue l’ordine del giorno approvato nell’ultima seduta del consiglio comunale che si univa agli appelli nazionali ed internazionali per chiedere la liberazione di Rossella Urru e degli altri due cooperanti. L’ordine del giorno intende anche sensibilizzare tutta l’opinione pubblica per tenere alta l’attenzione sul rapimento della giovane di Samugheo.

L’ordine del giorno impegna il Sindaco e il Presidente del Consiglio Comunale a rappresentare la solidarietà e la partecipazione della comunità nuorese e di tutta l’Amministrazione, presso i familiari di Rossella Urru e l’intera comunità di Samugheo.

Anche per questo da ieri sul sito del Comune di Nuoro campeggia il banner

Rossella Urru libera”.

 (Da:Comunicato del Comune di Nuoro-29 feb 2012)

Mula: «Lo strumento urbanistico carente di documentazione»

Venerdì in aula si farà il punto della situazione con carte alla mano

Puc, Pul ed edilizia privata. Saranno questi tre temi, caldissimi e di grande attualità, al centro del dibattito previsto venerdì alle 18,30 durante il consiglio comunale. Nessuna deliberazione in programma ma solo l’enunciazione da parte del sindaco dello stato dell’arte del Puc.

Piano licenziato l’aprile scorso in seconda adozione dalla passata amministrazione Derosas e da allora fermo ai box a Cagliari, in attesa della definitiva approvazione del comitato tecnico urbanistico regionale che dove pronunciarsi sulla sua coerenza con il Ppr. Una verifica che sarebbe dovuta terminare entro lo scorso novembre ma che è stata momentaneamente sospesa dietro specifica richiesta del sindaco Franco Mula.

«Il piano così come era stato adottato dalla passata amministrazione era carente di documentazione e rischiava la bocciatura. Solo per evitare questo pericolo ho chiesto la sospensione della verifica di coerenza e nel mentre ci stiamo adoperando per sanare le lacune». Così si era giustificato nei giorni scorsi il primo cittadino dopo che il gruppo di minoranza Orosei Democratica aveva chiesto spiegazione del ritardo.

«È stata la Provincia di Nuoro nel giugno sorso la prima a presentare obiezioni e a denunciare carenze documentali sul Puc di Orosei» aveva poi aggiunto il vice sindaco e assessore all’Urbanistica Salvatore Bua. Adesso, dopo le dichiarazioni incrociate sulla stampa, la problematica verrà sviscerata carte alla mano durante un contraddittorio pubblico che si annuncia particolarmente vivace e partecipato visto che al destino del Puc è strettamente legato anche quello del piano di utilizzo del litorale.

Un altro strumento di pianificazione adottato dalla scorsa amministrazione in attesa di definitiva approvazione e dal quale dipende la valorizzazione e lo sviluppo della fascia costiera con tutte le attività di supporto alla balneazione connesse. Terzo spunto del dibattito l’edilizia privata, anche questa una materia legata a filo doppio con il Puc.

Se da una parte il Comune annuncia infatti con soddisfazione che l’ufficio tecnico ha praticamente smaltito la mole di progetti arretrati che attendevano risposte, c’è il rovescio della medaglia di pochissime nuove richieste di edificazione in entrata. Ad aprire la seduta del consiglio comunale sarà comunque l’acquisizione al patrimonio comunale dell’ex stazione radiogonometrica della Marina Militare di via del Mare: un ettaro di terreno e quattro immobili al suo interno che il Comune incamererà dalla Regione al simbolico prezzo di 1 euro.

(Da:La Nuova-angelo fontanesi-29 feb 2012)

L'alveo del rio Taddore (lato a valle all'interno del paese) in un momento di secca

Galtellì, lavori finanziati dopo l’alluvione del 2004

Dopo lunghi anni di attesa per un’opera pubblica che sembrava non dover mai vedere la luce, procedono ora di gran carriera i lavori per la messa in sicurezza del rio Taddore. Un intervento pensato all’indomani dell’alluvione del dicembre 2004.

Galtellì 1962-64: Zona del Rio Taddore (da cartolina di Tziu Tzicchinu Vacca)

L’intervento è stato finanziato l’anno dopo per un totale circa un milione e seicentomila euro al Consorzio di Bonifica della Sardegna centrale con fondi comunitari e regionali.

L’opera, andata poi in appalto con una base d’asta di un milione e centocinquantamila euro, è stata aggiudicata ad una ditta aostana per circa seicentoundicimila euro. Sul campo, in subappalto, stanno ora operando anche diverse maestranze locali e i lavori procedono speditamente con la pulizia e l’allargamento dell’alveo del torrente che attraversa longitudinalmente il centro del paese e con la realizzazione di imponenti argini in pietra a protezione delle costruzioni che si affacciano sul letto fluviale.

Soddisfatti di come stanno procedendo i lavori tutti gli amministratori locali e in prima persona il sindaco Renzo Soro che durante gli anni scorsi non aveva risparmiato critiche, anche accese, nei confronti del Consorzio di Bonifica per i ritardi con cui si stava procedendo per l’avvio dei lavori.

«C’è il momento delle polemiche ma anche quello dei ringraziamenti – dice oggi il primo cittadino – e come negli anni passati abbiamo più volte espresso la nostra preoccupazione per i ritardi di un opera di grande importanza per la sicurezza del paese, adesso mi sembra corretto dare i giusti meriti sia al Consorzio di Bonifica, che ha progetto l’intervento e che sta dirigendo i lavori, sia alla ditta che li sta eseguendo».

Intanto è attesa a giorni la ripresa dei lavori per la realizzazione del nuovo argine sul Cedrino a protezione del paese che, dopo la pulizia dell’alveo dalla vegetazione spontanea che lo occludeva, erano stato interrotti a causa del maltempo.

(Da:La Nuova-angelo fontanesi-29 feb 2012)

Si avvisa che il Consiglio Comunale è convocato, presso la sala consiliare, in seduta straordinaria e urgente alle ore 18,30 di Venerdì 02 Marzo 2012 per discutere del seguente ordine del giorno

1) Acquisizione ex stazione radiogoniometrica nel territorio comunale.
2) P.U.C., P.U.L. ed Edilizia Privata: dibattito.

IL SINDACO

F.P. Mula

PARCO LETTERARIO. Migliaia di visitatori sulle tracce della Deledda Quindici anni fa a Galtellì c’erano dieci posti letto. Oggi sono 180, divisi tra un hotel, sei bed and breakfast e l’albergo diffuso, la rete delle antiche dimore del centro storico ristrutturate come si deve (a parte qualche finestra in pvc). Le viuzze con l’acciottolato, le chiesette, il castello, la casa delle Dame Pintor: il paese di “Canne al vento” custodisce ancora gli scorci raccontati da Grazia Deledda nel suo capolavoro. Mica per niente qui arrivano ogni anno diecimila visitatori da tutta l’Europa.

Galtellì, sede della Porta del Parco letterario dedicato al Premio Nobel, ben più di Nuoro (città natale della scrittrice) ha saputo investire su cultura e turismo. Il paese di 2500 abitanti, 200 ettari coltivati a vigna, venti piccole imprese edili, 150 buste paga assicurate dal distretto del marmo di Orosei, da quattro lustri segna un saldo positivo tra nuovi nati e morti (nel 2011, 29 fiocchi rosa e azzurri; 20 i decessi). «C’è una disoccupazione prevalentemente femminile, ma nonostante questo posso dire che il mio paese è in crescita costante», sintetizza il sindaco Renzo Soro, 53 anni, alla terza legislatura.

Nel suo ufficio al secondo piano del Municipio, ieri ha ricevuto le telefonate degli amministratori della Baronia e di mezza Sardegna. L’intimidazione al suo vice (già bersaglio degli incendiari qualche anno fa) è, non lo nasconde, la firma che rompe la tregua. «Stavamo attraversando un periodo di relativa tranquillità anche per quanto riguarda l’attività del Comune. Gli espropri, ad esempio, sono stati tutti concordati. Ora, evidentemente, la pace è finita». Un cattivo segnale in un paese votato all’accoglienza dei turisti che arrivano qui sulle tracce di Grazia Deledda.

«Certe cose fanno male alla comunità», dice Anna Masala, 44 anni, laurea in teologia, guida turistica che assieme a due socie della cooperativa “Tramas” (Giovanna Cucca, 39 anni, e Pina Solinas, 31 anni) gestisce gli itinerari della Porta del Parco letterario. Accolgono tutto l’anno gruppi di visitatori, scolaresche, comitive di anziani. Domenica arriverà il gruppo Italia Nostra di Cagliari, 50 persone. «Grazia Deledda è la nostra testimonial. Dobbiamo difendere l’eredità che ci ha lasciato».

( Da:L’Unione Sarda-p. s.-28 feb 2012) )

“Non ci sono fondi per i servizi agli studenti disabili”

L’assessore alle politiche educative della Provincia di Nuoro Costantino Tidu ha inviato una lettera al Presidente della Regione Ugo Cappellacci e agli assessori regionali alla Sanità, De Francisci, e alla Pubblica Istruzione Sergio Milia per problemi relativi alla mancanza di fondi per i servizi agli studenti disabili

In tale lettera invita gli stessi alla convocazione di un incontro per definire gli indirizzi “per garantire servizi efficienti in grado di migliorare il percorso di integrazione degli alunni portatori di handicap”. L’assessore sottolinea “l’urgenza di un confronto istituzionale con i relativi Assessori competenti, dando atto che Provincia per il prossimo anno scolastico avrà serie difficoltà a finanziarie ad espletare il servizio in maniera soddisfacente e, di conseguenza per i beneficiari, il servizio di supporto sarà erogato in maniera insufficiente o alcuni studenti potrebbero esserne privati totalmente.” Tidu ricorda che già da giungo dello scorso anno la Provincia aveva chiesto l’avvio di un confronto “per definire una regolamentazione indirizzata a garantire standard essenziali dei servizi di supporto organizzativo agli studenti con disabilità” in linea con quanto deciso da un gruppo di lavoro costituito dai rappresentanti delle scuole e delle famiglie della provincia. “ad oggi – si legge nella lettera – non c’è stata alcuna comunicazione”.

Tidu avverte, infine, che “vi è stato un progressivo aumento delle richieste di intervento per le situazione di gravità con relativo incremento dei costi non più sostenibili dalla sola Provincia, significando che gli attuali criteri di attribuzione dei contributi appaiono assolutamente inadeguati in relazione alle progettualità da mettere in atto per garantire una reale integrazione scolastica.”

(Da: comunicato Provincia di Nuoro del 28 feb 2012)

OROSEI: UNA DELLE CAVE DI MARMO (foto camedda)

Secondo calcoli di Confindustria nelle sole province di Nuoro ed Ogliastra oltre 60 mila i container ed autotreni fanno la spola con la penisola.

Oltre alle produzioni chimiche di Ottana, il settore estrattivo è il più penalizzato dai costi trasporto. In particolare la produzione dei feldspati e del talco ad Orani (spesa doppia rispetto a quella di produzione) e del marmo di Orosei, come ricorda il sindaco e consigliere regionale Franco Mula chiedendo al presidente Cappellacci «di intervenire per assicurare la piena continuità territoriale delle merci lungo l’intero arco dell’anno in condizioni di servizio stabili, il più possibile omogenee e a costi sostenibili».

Ogni anno il distretto baroniese movimenta oltre 555 mila tonnellate all’anno di marmo ed esporta l’85 per cento del prodotto. Ma – per fare un esempio – le spese di trasporto dalla Baronia a Verona sono quasi doppie rispetto a quanto si paga dal capoluogo scaligero alla Cina. «Se in questa Finanziaria regionale – sottolinea Franco Mula – si risolvesse il problema sarebbe una opportunità anche per le aziende di Orosei.

(Da:L’Unione Sarda- f. o.-28 feb 2012 )

L’edizione appena trascorsa del Carnevale nuorese ha fornito alcune importanti conferme sull’importanza e sul significato culturale della manifestazione che rinnova vestigia e riti ancestrali esorcizzanti e propiziatori.

L’Amministrazione comunale ha deciso di investire sugli aspetti arcaici e identitari della Barbagia e della Sardegna con la seconda rassegna del Carnevale tradizionale sardo, che è riuscita a regalare momenti di grande intrattenimento e di autentico fascino arcaico grazie a tutti i gruppi partecipanti alla sfilata del 25 febbraio.

L’evento clou, ha seguito gli altri momenti in programma con feste in piazza, momenti di approfondimento al Tribu museo F. Ciusa, al museo delle Arti e Tradizioni Popolari della Sardegna, nei laboratori degli artigiani e hobbisti delle maschere facciali di Mamoiada, Ottana e Orani.

“ L’organizzazione è stata encomiabile –ha voluto sottolineare l’Assessore alla Cultura, Leonardo Moro – e gli spettatori e visitatori hanno potuto apprezzare colori, musiche, versi e rappresentazioni dei gruppi, con l’ausilio delle spiegazioni in italiano, sardo, inglese, francese, spagnolo e tedesco fornite dagli studenti dell’Istituto Tecnico “S. Satta” in un pomeriggio quasi primaverile”.

“Dopo l’esordio dell’edizione 2011 anche quella appena trascorsa ha confermato il successo straordinario e il ruolo della città quale capoluogo delle tradizioni popolari dell’intera isola. Elemento di novità – ha concluso Moro – è stata la piena collaborazione delle scuole, associazioni, ludoteche e volontariato per l’organizzazione dei diversi eventi, feste e sfilate in programma, in particolare la presenza di diversi extracomunitari che hanno animato sfilate e feste”.

Durante la sfilata delle maschere tradizionali, non poteva mancare l’appello per la liberazione di Rossella Urru condiviso dall’intera città di Nuoro.

Il ringraziamento dell’Amministrazione ai gruppi delle maschere tradizionali, ai gruppi e animatori degli altri eventi in programma, agli artigiani delle maschere, ai docenti e allievi dell’Istituto Tecnico S. Satta, all’ISRE, al Tribu museo Ciusa, al Centro Commerciale Naturale Corso Garibaldi, al Dirigente e ai collaboratori dell’Assessorato.”

 (Da:Comunicato del Comune di Nuoro-28  feb 2012)

ORANI 1 FANUM OROSEI 2

ORANI: Sibilla, Secchi, Todde, Mazzoni, Rocca, Lai, Ganga, Mura (65′ Brundu) , Brau (85′ Silvas), P. Zicchi (20′ Fadda), Zamburru. All. Mastio.

FANUM OROSEI: Contu, Soggia, Murreddu, Puddu, Sanna, Carrone, Saggia (60′ Lai), Gonanu (46′ Meloni), Vacca, Spina, Porcu. All. Saporito. ARBITRO: Piras di Alghero.

RETI: 65′ Meloni, 79′ Brau, 90′ Lai.

Con un gol allo scadere di Lai la Fanum Orosei trova i tre punti contro un ottimo Orani e aggancia in vetta alla classifica il Tonara sconfitto in trasferta sul campo della Lulese. Il primo tempo è equilibrato ed avaro di emozioni. La Fanum si affida ad un tiro di Porcu che si spegne fuori dallo specchio della porta. Nella ripresa arrivano i gol. La Fanum passa al 65′ quando in una mischia dentro l’area verdeazzurra Meloni trova lo spiraglio giusto. Un minuto dopo la squadra di casa ha la palla per pareggiare i conti, ma il tiro dal limite di Brau si stampa sul palo. Il pari però arriva all’80′ con una punizione dello stesso Brau. Poi al al 90′ con un gran il tiro al volo da fuori area Lai centra il jolly che regala ai suoi vittoria e primato in classifica. Per l’Orani da segnalare l’esordio tra i pali del giovane Sibilla (classe 1994).

 (Da:L’Unione Sarda-Fabio Ledda-27 feb 2012)

Al via da domani la campagna per i dieci referendum regionali che vedranno i sardi alle urne il 10 giugno prossimo.

Si riunisce infatti a Cagliari, al Caesar’s hotel, il Movimento referendario per organizzare il primo Comitato che si occuperà di coordinare la campagna elettorale in tutta l’Isola.

I quesiti proposti riguardano l’abolizione delle Province, la riscrittura dello Statuto sardo da parte di una Costituente, l’elezione diretta del Presidente della Regione, l’abolizione dei consigli di amministrazione degli Enti, la riduzione a 50 del numero dei consiglieri regionali. Trasversale il Movimento che ha raccolto le firme a sostegno del referendum, con sindaci, amministratori locali, partiti, associazioni e semplici cittadini impegnati nei vari centri della Sardegna. Tra i più attivi i Riformatori. Ieri, in occasione del coordinamento regionale svoltosi a Oristano, il coordinatore Michele Cossa ha ribadito che il partito “si impegnerà a fondo nella campagna elettorale: si tratta di una grande occasione – ha spiegato – per cambiare davvero la Sardegna”.

(Da:L’Unione Sarda- 26 feb 2012)

Il dato Eurostat riferito al nostro Paese nel 2009 è stato di 23.406 euro. La Grecia ci superava con 29.160. Nel paese ellenico schiacciato dalla crisi a gennaio 2012 il reddito minimo scende a poco più di 10.000 euro. Adoc: “Coprono l’80% delle normali spese”

 In Italia, nel 2009, lo stipendio medio annuo è stato di 23.406 euro. Un dato presente in un rapporto Eurostat, ‘Labour market statistics’, che relega il nostro Paese tra gli ultimi Paese nella graduatoria dei redditi europei. In Lussemburgo o in Olanda le cifre sono molto diverse, rispettivamente di 48.914 e 44.412 euro. Anche la Germania è ben oltre il dato italiano, con 41.000 euro. Niente poi a che vedere con la Danimarca e la Norvegia, le cui medie aggiornata a tre anni fa toccano quota 56.044 e 51.343 euro.

 Il dato è riferito a un lavoratore di un’azienda di almeno dieci dipendenti che opera nel ramo dell’industria, delle costruzioni, dei servizi e del commercio. Nella tabella presente a metà rapporto Eurostat, l’Italia viene superata di poco dalla Spagna (26.316 euro) e da Cipro (24.775 euro).

 Nel 2009 la Grecia ci superava con 29.160 euro. Oggi, nel paese investito dalla crisi economica che l’ha portato sull’orlo del default e ha impegnato l’Europa in un piano di salvataggio, colpisce il dato di uno stipendio minimo: appena 922 euro, 11.064 annui.

(Da:IGN-Adnkronos- 26 feb 2012)

Nella serie C maschile prima vittoria per il Galtellì. È la Baronia, grazie alle vittorie della Tamatta Galtellì e della Sirio Orosei, a tenere alto il morale della squadre nuoresi impegnate nei tornei regionali di volley.

IL SUCCESSO Dopo una striscia interminabile di sconfitte, la Tamatta Baronia Galtellì nel recupero della serie C maschile giocato mercoledì, infatti finalmente trova il suo primo successo stagionale battendo per 3 a 0 (25/13, 25/23, 25/23) il Sun Volley di San Vero Milis. Punti pesantissimi che fanno salire la squadra di David Animobono a sole quattro lunghezze dalla zona salvezza, anche se i baroniesi perdono per infortunio lo schiacciatore Claudio Coronas. Nello stesso campionato sconfitta per la Pallavolo Macomer in trasferta contro il Solo Volley Sassari. La formazione di Fabio Uda sfiora il successo nel primo set perso 25/23 ma crolla nei restanti due giochi (chiusi 25/16 per i sassaresi).

LE RAGAZZE Dopo la sosta forzata a causa delle avverse condizioni meteo arriva anche un successo per la Sirio Orosei che nella tredicesima giornata del campionato regionale di serie D femminile supera per 3 a 0 il Sinnai. Formazione allenata da Paola Nonne che fa suo un delicato scontro diretto grazie a tanta concentrazione e la continuità di una Giada Graziani che con la sicurezza di una veterana ha mandato a punto regolarmente tutte le schiacciatrici. Il primo set, 25 a 6 per le oroseine, la dice lunga sull’andamento del gioco. La gara continua sulla falsa riga del primo set, e, un Sinnai più combattivo, serve solo a rendere meno pesante il passivo del secondo set 25 a 15. Anche il terzo set è un monologo della Sirio che sul 19 a 3, da spazio alle giovanissime pronte a dare il loro contributo e la loro impronta alla gara che si chiude co il 25 a 12 del terzo set. Successo che lancia la Sirio verso il difficile derby di domenica a Oliena contro una ritrovata Astor Volley.

BUON PUNTO Le barbaricine nell’ultimo turno hanno strappato un punto in casa dell’Enerkeeper Cagliari. Dopo un primo set da dimenticare (25/10) l’Astor prende le misure sottorete alle cagliaritane e si porta in vantaggio vincendo due set (20/25 e 23/25) e sfiorando il colpaccio con il quarto set chiuso 25/19. Al tie-break Cagliari non fa sconti e chiude sul 15/4. Niente da fare invece per la Pallavolo Macomer che in casa del Sanluri perde 3-0.

(Da:L’Unione Sarda-Fabio Ledda-24 feb 2012)

La Vbc Orosei (1a div.maschile) vola al primo posto

Donne, bene Libertas. Si fanno sempre più avvincenti i tornei di volley provinciale. Nella prima divisione maschile grazie al successo in trasferta sull’Aurora balza al comando il Vbc Orosei; nel girone A di prima divisione femminile regge incontrastato il primato della Libertas.

I RISULTATI: ECCO I RISULTATI E LE CLASSIFICHE:

Prima divisione maschile: Sorgono-Happy Volley (3-0), Aurora Volley-Vbc Orosei 0-3 (12/25 9/25 18/25), rinviate Marmock-Pvn Nuoro e Gonone New Volley. Classifica: Vbc Orosei 15, New Volley e Sorgono 14, Marmock Lotzorai e Pvn Nuoro 13, Gonone e Aurora Volley 3, Happy -3 (per rinuncia).

Prima Divisione Femminile. Girone A: Club Volley-Libertas 1-3 (17/25 25/23 23/25 20/25), Bolotanese-Pvn Nuoro 2-3 (21/25 18/25 26/24 25/20 13/15), Bitti Volley-Gennargentu 3-0 (25/16 25/22 25/17) Silanus-Supramonte rinviata, riposava Gonone. Classifica: Libertas Nuoro 30, Bolotanese 23, Pvn Nuoro 22, Club Volley Dorgali 17, Supramonte 12, Silanus 9, Gonone 8, Bitti Volley 6, Gennargentu Nuoro 3.

Girone B. Risultati :Eureka Volley-Sorgono 2-3 (25/20 13/25 25/22 20/25 9/15), Marmock-Sa Teula e Folgore Mamoiada-Delta Volley rinviate; Classifica: Pardu 22, Folgore Mamoiada e Sa Teula 15, Delta e Sorgono 14, Volley 92 Fonni 11, Eureka 6, Marmock Lotzorai 2.

Seconda divisione Femminile. Fortitudo-Pallavolo Borore 3-2 (9/25 22/25 25/19 25/22 15/13), Marmock-Vbc Orosei 2-3 (25/17 25/19 17/25 26/28 6/15), Astra-Sindia 3-0 (25/15 25/17 25/16), Pgs San Gavino-Asp Nuoro e Vbc Macomer-Volley Irgoli rinviate; Classifica: Astra 27, Vbc Macomer 17, Asp Nuoro e Macomer 14, Borore 10, Pgs S. Gavino e Fortitudo 9, Irgoli 7, Sindia e Vbc Orosei 6, Marmock Elini 1.

(Da:L’Unone Sarda-fabio ledda- 24 feb 2012)

Un ordine del giorno per Rossella Urru.

Approvato all’unanimità nella scorsa seduta del consiglio comunale. Per esprimere solidarietà alla volontaria rapita lo scorso 22 ottobre dal campo profughi Saharawi, nei pressi di Tintouf insieme ad altri due volontari di origine spagnola. Solidarietà e partecipazione al dolore dei familiari. Ma anche sensibilizzazione dell’opinione pubblica, in modo che sul rapimento della volontaria non cada mail il silenzio.

(Da:La Nuova- 25 feb 2012)

La programmazione televisiva della sede regionale della Rai oggi raddoppia: andranno in onda su Rai3,a partire dalle 17,20 fino alle 18,55, due documentari, uno in lingua sarda e uno in italiano.

Apre la serata “Manos de oro” documentario in sardo realizzato dal giornalista Antonio Rojch, sulla storia della tessitura in Sardegna: Un viaggio da Aggius a Mogoro, Samugheo, Sarule, Nule, Isili, Ulassai, che hanno trasformato un’attività artigianale in forma d’arte per merito del lavoro di decine di donne.

Dopo “Manos de oro”, per il ciclo dedicato al cinema sardo,”Silenzio in sala”, la Rai regionale propone sempre sulla Terza Rete la visione del documentario realizzato da Marina Anedda  “Gioc”, girato nei quartieri cagliaritani di Stampace, per decenni organizzatore del Carnevale del capoluogo grazie all’impegno dei soci della Gioc, la Gioventù Italiana Operaia Cattolica.

(Da: La Nuova-25 feb 2012)

L’evento presentato da Will Smith

il 31 marzo a Los Angeles

Marco Carta ha ricevuto la nomination nella categoria ‘miglior cantante italiano’ ai Kids’ Choice Awards 2012, il grande evento di Nickelodeon che quest’anno festeggia la 25esima edizione.

Tutti i fan del cantante sardo lo potranno votare da oggi a sabato 31 marzo, su: www.nicktv.it/kca.

L’evento, quest’anno presentato da Will Smith, e’ in programma il 31 marzo a Los Angeles (in Italia sui canali di Nickelodeon – Sky 605 e 606 – martedi’ 3 aprile dalle ore 20.30).

(Da:ANSA.it-24 feb 2012)

 

Il 15° Censimento Generale della Popolazione si avvia alla fase finale per cui i cittadini che ancora non hanno compilato e riconsegnato il questionario censuario potranno farlo ancora fino al 10 marzo senza incorrere nelle previste sanzioni.

A tal fine sono a disposizione l’ufficio di Via Basilicata 6 (traversa di Via Dalmazia) ed i due punti di raccolta siti al palazzo civico che eccezionalmente saranno aperti, oltre la mattina dalle ore 9.00 alle ore 13.30, anche nel pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 18.00 ed il sabato mattina dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

Ricordiamo che le persone che avessero difficoltà nella compilazione possono richiedere gratuitamente l’assistenza dell’Ufficio e dei Rilevatori che stanno operando in città per rintracciare i ritardatari. Chi non avesse ricevuto o smarrito il questionario deve recarsi presso gli uffici per ottenerne uno sostitutivo.

La compilazione e restituzione del questionario in argomento è prevista come obbligo dalla vigente normativa.

 Per gli inadempienti le sanzioni vanno dai 206,58 € ai 2065,80 €.

 (Da:Comunicato Comune di Nuoro del 25 Feb 2012)

NUOVO INTERVENTO

Arriva anche dal Comune di Oliena un concreto segnale per salvare e valorizzare il villaggio nuragico di Tiscali.

Nel bilancio di previsione che tra breve sarà portato alla ‘attenzione del Consiglio gli amministratori hanno infatti deciso di stanziare 50 mila euro da alla strada che nella valle di Lanaitto porta al monumento. L’arteria finora ha ricevuto esclusivamente piccoli interventi tampone che non hanno sanato le condizioni precarie ulteriormente compromessa da temporali e smottamenti, nonostante sia percorsa da 50 mila turisti.

L’ASSESSORE «In questo modo si potranno realizzare tutti i lavori necessari alla sistemazione della strada già a partire dai prossimi mesi – spiega Valentino Carta, delegato in giunta all’ambiente – l’accesso a Tiscali è fondamentale e per facilitarlo abbiamo deciso che fra le priorità di quanto possibile realizzare con i fondi comunali ci fossero questi lavori. Crediamo – prosegue l’assessore Carta – che ognuno debba fare la propria parte per la salvaguardia di un sito archeologico che è patrimonio di tutti i sardi, per questo il Comune di Oliena si è attivato per far sì che la strada per Tiscali sia in condizioni tali da facilitare gli interventi e, in futuro, la fruizione da parte dei visitatori».

I PROGETTI DI DORGALI A breve inoltre partiranno i lavori del Comune di Dorgali (che ha attivato una sottoscrizione a cui i sardi stanno rispondendo oltre ogni previsione) per la sistemazione delle capanne e la sistemazione della strada sarebbe strategica per le opere di restauro. L’accesso al villaggio nuragico tuttavia continuerà ad essere interdetto ai mezzi a motore. L’ultima tappa in auto, contrassegnata da una piazzola di sosta, dista infatti circa due ore a piedi da Tiscali I 50 mila euro del Comune di Oliena permetteranno inoltre la sistemazione della segnaletica verticale, del tutto inesistente. «Investire sulla cartellonistica ci sembra fondamentale – dichiara l’assessore Carta – in questo modo garantiremo la sicurezza delle persone che scelgono di visitare il territorio».

(Da:L’Unione Sarda-M. B. D. G.-24 feb 2012)

L’iniziativa: Il presidente della Provincia di Nuoro, Roberto Deriu, ha invitato il ministro della Funzione pubblica Filippo Patroni Griffi alla presentazione del «patto dei piccoli», predisposto col Comune di Nuoro e che, attraverso il coordinamento delle politiche comunali e provinciali, consentirà di utilizzare tutte le forze disponibili nel Nuorese contro la crisi.

All’interno del «Patto dei piccoli» è stata inserita l’«operazione taglia-tempo» che, in linea con il decreto Libera Italia del Governo, permetterà di rendere più efficace ed efficiente l’azione della Pubblica amministrazione.

«Riteniamo che la presenza del ministro darebbe sostegno all’iniziativa, con maggiori garanzie che la stessa possa produrre effetti positivi – scrive il presidente Deriu – essendo la dimostrazione di un’accresciuta sensibilità alle istituzioni nazionali nei confronti di quelle locali periferiche, senza trascurare che una presa d’atto del Governo rappresenterebbe anche un importante segnale di attenzione e di incoraggiamento per la popolazione della Provincia di Nuoro, che attraversa gravi difficoltà a causa – conclude – delle carenze di un territorio più debole di altri».

(Da:L’Unione Sarda-24 feb 2012)

La corsa infinita di verde e gasolio incide pesantemente anche sul carrello della spesa. Le associazioni consumatori: se si vogliono salvare gli italiani, occorre fermare ‘l’emorragia verde

“Se si vuole salvare gli italiani occorre fermare l’emorragia verde. I continui rincari della benzina stanno trascinando le famiglie verso la poverta”‘. Ad affermarlo in una nota e’ il presidente dell’Adoc, Carlo Pileri, commentando i dati Istat.La benzina, rileva, “e’ aumentata del 17% nell’ultimo anno, il gasolio del 25%, facendo diventare l’Italia il Paese europeo piu’ caro al momento del rifornimento, un anno di rifornimenti costa in media 3.240 euro ad un italiano, il 12% in piu’ della media europea, con un aggravio di spesa pari a circa 350 euro annui”.

I rincari dei carburanti, aggravati dalle maggiori accise e dal rialzo dell’Iva, sottolinea Pileri, “comportano anche un aumento dei costi dei beni trasportati, in particolar modo gli alimentari che, difatti, hanno subito rialzi medi di circa il 5%, ma con punte pesantissime del 15-20% per alcuni prodotti. Se a questo aggiungiamo i rincari per energia e gas, il quadro e’ completo e tristemente cupo”.

Le famiglie italiane, aggiunge il presidente dell’associazione dei consumatori, “non ce la fanno a reggere l’impatto di tali aumenti, occorre innanzitutto intervenire nel settore carburanti, applicando al piu’ presto e nel modo piu’ completo le liberalizzazioni, l’unico modo per arrestare i continui rialzi inflattivi. In questo modo, secondo le nostre stime, i prezzi al consumo dei beni di prima necessita’, primi fra tutti benzina e alimentari potrebbero subire una riduzione pari, complessivamente, al 7%. Una necessaria quanto agognata boccata d’ossigeno per i consumatori”.

CODACONS, GOVERNO INTERVENGA E DIFENDA SALARI REALI

“A gennaio il rincaro del cosiddetto carrello della spesa, ovvero i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza (dal cibo ai carburanti), e’ del 4,2% su base annua, un rialzo ben superiore al tasso d’inflazione (3,2%). Si tratta di una stangata che, per il solo carrello della spesa, equivale, per una famiglia di 3 persone, ad un aggravio pari a 567 euro su base annua”. Ad evidenziarlo e’ il Codacons in un comunicato commentando i dati diffusi dall’Istat e sottolineando la necessita’ che il Governo Monti intervenga “sull’inflazione e la difesa dei salari reali”.

Per una famiglia di 4 persone, invece, rileva l’associazione dei consumatori, “andare al mercato a fare la spesa di tutti i giorni comporta un rincaro di 613 euro. Soldi, questi, che certamente non arriveranno in piu’ in busta paga o nelle pensioni non indicizzate e che determineranno un ulteriore aggravamento della capacita’ di spesa delle famiglie italiane, oramai non piu’ sull’orlo del burrone, ma precipitate dentro”.

Inoltre, sottolinea il Codacons, “vale la pena evidenziare che per l’Istat il prezzo della benzina e’ aumentato a gennaio ‘appena’ del 4,9% sul mese precedente, mentre il gasolio segna un rialzo congiunturale del 4,7%. Dati inferiori al reale, dovuti al fatto che l’Istat, pur rilevando i prezzi dei carburanti 2 volte al mese, lo fa il primo ed il decimo giorno di gennaio”.

Peccato, sottolinea il Codacons, “che i prezzi abbiano proseguito la loro corsa per tutto il mese, fino al 31 gennaio, raggiungendo l’allora record di 1,770 euro al litro per la verde con servizio e 1,720 euro/l per il diesel con servizio, contro un dato che al 10 gennaio era ancora ad 1,747 per la benzina e 1,705 per il diesel. Insomma il carrello della spesa e’ in realta’ ancora piu’ caro di quello che appare e l’Istat finira’ per registrarlo nel mese di febbraio”.

Ecco perche’, conclude l’associazione dei consumatori, “il Governo Monti, se vuole che in Italia ci sia davvero una crescita economica, considerato che i consumi sono una componente fondamentale della domanda, deve intervenire sull’inflazione e la difesa dei salari reali”.

(Da:TelevideoRAI.it)

Schiarita e agevolazioni sui tributi comunali pregressi che la ditta Gema, convenzionata con il Comune per la loro riscossione, sta chiedendo ai cittadini.

Dopo diverse interlocuzioni tra l’ufficio finanziario del Comune e i funzionari della ditta pugliese che cura tutti i tributi comunali, si è giunti ad un accordo.

Che prevede la rateizzazione del dovuto e una riduzione sulle spese di notifica e sugli interessi di mora dei debiti pregressi. Il caso era scoppiato qualche mese fa quando a molti oroseini erano arrivate pesanti cartelle esattoriali con l’ingiunzione al pagamento di Tarsu e Ici risalenti anche a cinque anni fa. Questo nonostante molti di questi cittadini avessero già pagato i tributi per le annualità richieste secondo quanelle,immobilido indicato nelle cartelle spedite dal Comune.

La differenza suppletiva richiesta ora dalla Gema è dovuta al fatto che la ditta ha ricalcolato il dovuto secondo i dati catastali mentre le cartelle spedite negli anni scorsi dal Comune si basavano sul censimento degli immobili fatto da un gruppo di giovani tecnici che erano stati inseriti in un progetto finanziato con fondi pubblici ideato appunto per censire in loco tutti gli immobili oroseini. Poi pero è entrato in ballo l’accatastamento obbligatorio degli immobili e molti cittadini, denunciando le loro proprietà, hanno dichiarato volumi e superfici maggiori a quanto censito anni or sono. Da qui la differenza «galeotta» che aveva suscitato forti polemiche.

Ora si è giunti ad un compromesso con rateizzazioni scaglionate in 4 fasce: in due rate per ad importi sino a 250 euro, in 5 rate sino a 500 euro, in 8 rate sino a mille euro e in dodici rate per importi superiori. Le spese di notifica e le sanzioni di mora potranno essere ridotte sino ad un quarto del loro importo tenendo conto che per chi non avesse pagato niente delle annualità richieste la sanzione prevista sarebbe del 100% del dovuto mentre per chi avesse pagato meno di quanto dovuto le sanzioni ammontano al 50% del tributo.

Per accedere alle rateizzazioni i contribuenti devono compilare l’apposito modulo scaricabile dal sito del Comune o nella sede di Gema in via Nazionale.

(Da:La Nuova-angelo fontanesi-23 feb 2012)

BITTI: Una iniziativa di solidarietà, realizzata dall’Avis di Borore, regala tanti capi di vestiario destinati ai detenuti della colonia penale di Mamone e un sorriso di apprezzamento da parte dei volontari di Bitti che ogni settimana provvedono alla distribuzione.

I VOLONTARI «Vogliamo dire un grazie di cuore agli amici di Borore per la preziosa mano d’aiuto», tengono a dire i volontari dell’associazione Icaro, impegnata da anni nell’assistenza dei detenuti. Ogni settimana provvedono a distribuire il vestiario necessario agli ospiti della colonia penale, per lo più stranieri, che non possono contare sulla vicinanza dei parenti che provvedano alle loro esigenze.

L’INIZIATIVA Per dare una mano ai volontari di Bitti e ai detenuti si sono mobilitati tutti gli operatori dell’Avis di Borore, guidati dal presidente Mario Trazzi. L’iniziativa è nata quasi per caso, a margine di un incontro sul volontariato. Dalle buone intenzioni, l’associazione di Borore è subito passata ai fatti.

LA RACCOLTA Nell’arco di una settimana, dal 23 al 27 gennaio, i volontari dell’Avis hanno portato avanti una raccolta di capi di abbigliamento usati ma comunque in ottime condizioni: trecento in tutto, di varie misure. Si tratta di maglioni, felpe, giubbotti, tute sportive, calze, pigiami, ma anche borse, scarpe e coperte. Tutto materiale necessario per i detenuti che, nella colonia a quasi mille metri di altitudine, devono difendersi dal freddo oppure lavorare all’aperto nell’azienda agricola e per la manutenzione degli edifici utilizzati. Oppure, ancora, da tenere pronto quando, a conclusione della pena, arriva il momento di lasciare la struttura detentiva e di tornare a casa.

LA CONSEGNA Nei giorni scorsi il vestiario raccolto a Borore è arrivato nella sede di Bitti che ospita l’associazione Icaro. I volontari hanno potuto riempire il guardaroba da cui ogni settimana attingono per soddisfare le richieste dei detenuti.

«La mobilitazione di Borore è stata davvero esemplare», commentano soddisfatti.

(Da:L’Unione Sarda-23 feb 2012)

Siamo lieti di informarvi della vittoria di sabato dei nostri Aquilotti (2001-02) su quelli del Basket Tortoli in una partita che ci ha visto prevalere nettamente in tutti e 4 i tempi di gioco. C’e’ da dire che gli ogliastrini si son presentati a ranghi ridotti per varie assenze dovute al periodo carnevalesco ( che, come tutte le occasioni di festivita, condiziona non poco le attivita’ sportive). Un plauso va agli amici ogliastrini che hanno comunque onorato l’impegno presentandosi a Orosei .

Nei nostri Aquilotti buone trame di gioco corredate da conclusioni “da fuori” e da primi rudimenti di scambi ragionati e esecuzioni di “penetra e scarica” .

Nelle prossime partite dell’andata (da fissare) gli Aquilotti affronteranno San Teodoro, Macomer, Pallacanestro Nuoro A e B e Budoni.

Gli Esordienti (2000-01) nel girone d’andata devono ancora giocare con Sant’Elene Dorgali e Pallacanestro Nuoro , al momento sono reduci dalla vittoria di Oliena dopo la sconfitta con la Ichnos Nuoro.

PALLACANESTRO OROSEI

Orosei. Replica a Poggiu

«Il Comune sta facendo tutto quello che deve fare e nei tempi giusti per risolvere la problematica degli usi civici accertati dalla Regione nel comprensorio di Cala Liberotto e mi sorprende che proprio un avvocato sollevi dubbi sulla condotta giudiziaria adottata da questo ente, che si avvale di uno tra gli studi legali più titolati in materia». Arriva subito la risposta del sindaco Franco Mula alle dichiarazioni dell’avvocato nuorese Sebastiano Poggiu, presidente del Consorzio volontario Sas Linnas Siccas, secondo cui il Comune di Orosei non avrebbe ancora impugnato, davanti al Tar Sardegna, la determinazione dell’assessorato dell’Agricoltura del 20 dicembre 2011 nella quale gran parte del comprensorio di Cala Liberotto-Sas Linas Siccas (ampiamente edificato da decenni) risulta gravato dal vincolo degli usi civici.

«Mi preme chiarire che il Comune ha attivato tutte le iniziative giudiziarie a tutela degli interessi della collettività – afferma l’avvocato Matilde Mura di Cagliari, incaricata della vicenda -. In particolare ha proposto ricorso davanti al commissario per gli usi civici e ha presentato due diversi ricorsi all’assessorato all’Agricoltura: uno in opposizione, presentato allo stesso dirigente che ha adottato la determinazione del 20 dicembre 2011, l’altro gerarchico, al direttore generale dell’assessorato. Allo stato delle cose – dice Mura – come l’avvocato Poggiu dovrebbe sapere, non è ancora decorso, almeno per il Comune di Orosei, il termine per fare ricorso al Tar. E ciò perché il ricorso gerarchico, essendo alternativo a quello al Tar, sospende i termini per proporre ricorso. Da quando l’assessorato si pronunzierà (e lo deve fare entro 90 giorni dalla data in cui ha ricevuto il ricorso gerarchico), se il provvedimento sarà negativo il Comune avrà a disposizione altri 60 giorni per ricorrere al Tar. Abbiamo fatto tutto il possibile per difendere il territorio di Orosei».

(Da:La Nuova-angelo fontanesi- 22 feb 2012)

 

“Il piano neve della Provincia di Nuoro è stato all’altezza delle aspettative ed ha consentito la percorribilità senza interruzioni di tutte le strade provinciali pur in presenza di precipitazioni nevose di intensità quasi eccezionale”.

Così l’assessore alle Infrastrutture della Provincia di Nuoro, Franco Corosu, commentando gli interventi effettuati nei giorni scorsi. “Tutte le strade provinciali – ha spiegato Corosu – ovvero i 900 chilometri di rete viaria di competenza della Provincia nei dieci giorni del maltempo sono state rese percorribili in tempi ragionevoli, possiamo dire nelle immediatezza dell’evento meteo. A riprova di tutto ciò le pochissime telefonate di segnalazione di difficoltà di transito, che sarebbero potute diventare praticamente nessuna se solo ci fosse stata una maggior abitudine all’utilizzo delle catene. Le imprese a cui è stato affidato il servizio intergrato – ha aggiunto l’assessore – proprio per la loro presenza continua sulle strade provinciali sono intervenute spesso anche in ambiti di competenza extra provinciale, assistendo o procedendo con lo spazzaneve ambulanze in difficoltà o sgomberando strade di servizio a presidi diffusi nel territorio.”

Le abbondanti nevicate nelle prime due settimane di febbraio hanno comportato la necessità di integrare la forniture di sale con un aumento di 510 quintali rispetto ai 1020 previsti. Lo sforamento si è verificato anche nelle ore previste per lo svolgimento del servizio con un aumento di spesa di 22.000 euro. Il piano neve della Provincia di Nuoro prevede l’affidamento in appalto del servizio integrato per le zone del Mandrolisai e della Barbagia e di affidamento a cottimo per il Marghine, la Baronia ed il Nuorese. La spesa totale prevista, per tutto il periodo invernale (dal 15 novembre al 15 aprile) è di 240.000 euro. “La transitabilità è stata garantita per tutte le strade provinciali – ha concluso l’assessore Corosu – per dieci giorni abbiamo avuto tutti i mezzi in campo, con turni che hanno raggiunto in alcuni casi le 24 ore. Nelle zone di maggior intensità, Mandrolisai e Barbagia, i mezzi sono stati costantemente all’opera ed hanno permesso di ridurre a zero i disagi”.

(Da:comunicato della Provincia di Nuoro-21 feb 2012)-foto da Fonni di Stefano Busia

Da Costantino Nivola a Maria Giacobbe con il magazine diretto da Antonio Rojch

NUORO. Centoventi pagine piene zeppe di storia, scienza, letteratura, arte, antropologia, medicina, costume. Con la copertina interamente dedicata a «Nivola. La mia America».

 E una serie di inediti che impreziosiscono ancora di più la già ricca rivista «Le Storie», al suo secondo numero in edicola. Diretto da Antonio Rojch, stavolta il magazine apre con un pezzo-testimonianza del giornalista Giorgio Bocca, recentemente scomparso, su «L’altipiano di Lussu» e chiude con un racconto mai pubblicato finora della scrittrice nuorese trapiantata a Copenaghen Maria Giacobbe, «Ricordi di una notte di mezza estate».

Lo storico Manlio Brigaglia, invece, presenta «Il mito dei Dimonios», mentre a raccontare di Nivola, «Il genio di un esule» è Ugo Collu, saggista e presidente della Fondazione Nivola, con un prezioso contributo di Margherita Coppola, storica dell’arte, sul «Ritorno a Orani».

Lo scienziato Gianluigi Gessa scrive sul «Cioccolato, la dolce schiavitù». Ampio spazio, poi, è riservato alla figura di Giorgio Asproni con due articoli firmati da Alessandro Visani, storico dell’università La Sapienza di Roma («Giorgio Asproni, il Risorgimento dei sardi»), e di Idimo Corte, presidente dell’associazione Giorgio Asproni («L’amore per la storia e la patria»). «Le danze tabù» è il tema che presenta lo scrittore e antropologo Giulio Angioni, mentre «Il canto di Lucia Pinna» è l’articolo del direttore della rivista, Rojch. «Tavolare l’isola dei re» è infine il pezzo di Salvatore Brandanu, giornalista, presidente dell’Istituto civiltà del mare.

(Da:La Nuova-l.p.-21 feb 2012)

 

 

l’Assessorato alla Cultura del Comune di Nuoro e l’Ente Musicale di Nuoro, nell’ambito dei corsi della Scuola Civica di Musica “Antonietta Chironi”, organizzano anche nel 2012 i “Corsi Invernali di Jazz” giunti ormai alla loro nona edizione, ideati e coordinati da Paolo Fresu.

 Ancora aperte

le iscrizioni

Vi aspettiamo numerosi! ciao e grazie

Ente Musicale di Nuoro Corsi Invernali di Nuoro Jazz

 telefono 078436156 fax. 1782261958

 mail: info@entemusicalenuoro.it

www.entemusicalenuoro.it

Iniziativa che investe il paese della Baronia e altri piccoli comuni di tutta la Sardegna

Concorso fotografico finalizzato alla scoperta delle piccole realtà locali Scorci di vita vissuta, rovine tra edifici della contemporaneità, ambienti rubati da migliaia di angolature differenti: in poche parole, pezzi di borghi veraci.

Rimbalza da Galtellì il concorso fotografico “Dieci scatti autentici” bandito, appunto, dall’associazione “Borghi autentici d’Italia” che riunisce 170 dimensioni comunali, le quali disegnano la storia nazionale con le loro tipicità architettoniche e usi e costumi. Proprio il paese nel cuore della Baronia, la scorsa estate, ne ha ospitato il raduno nazionale cementando una collaborazione capillare che dura da tempo.

«È stato per noi un onore dedicare tre giorni di scambi culturali e di iniziative all’insegna dell’enogastronomia e dell’artigianato tradizionale e non – commenta il sindaco Renzo Soro – e ora ci sentiamo investiti del compito di divulgare nell’Isola la notizia del concorso in modo da coinvolgere il maggior numero di fotografi locali».

Nella rete dei borghi autentici anche tutte le realtà che afferiscono all’Unione dei comuni della Barbagia, Gavoi, Lodine, Ollolai, Olzai, Oniferi, Ovodda, Sarule e Tiana. Gli altri paesi sardi sono Aggius, Bidonì, Borore, Laconi, Modolo, Norbello, Noragugume, Santu Lussurgiu, Sardara, Silanus, Siniscola, Sorradile e Unione valle del Cedrino. In questi luoghi, e solo esclusivamente in questi luoghi, entro il 10 aprile (una seconda tranche è prevista da maggio a ottobre) gli artisti dello scatto potranno sbizzarrirsi a dare la caccia a dettagli pregnanti in base ai seguenti temi: autenticità in un paesaggio, centralità delle persone della comunità, uomini, donne, bambini e anziani, ovvero i protagonisti e il racconto tramite foto di un fatto, un evento, una scena artistica particolare. Per iscriversi è sufficiente inviare una mail a concorso.foto@borghiautenticiditalia.it indicando nome, cognome, indirizzo, città, cap, telefono, e-mail, Id del profilo Flickr, recapito completo dell’Url.

Sempre più centro di cultura, dunque, Galtellì e fucina di un fervore religioso e sociale nel senso più ampio di questi termini: mentre si affievoliscono gli ultimi echi del carnevale, riprenderanno già da domani i preparativi in grande stile per celebrare nel migliore dei modi i 400 anni dai primi miracoli del Crocifisso ligneo del quattordicesimo secolo che continua a richiamare fedeli da tutta la Sardegna.

Fr. Gu.

La prima tranche dei lavori ammonta a 700mila euro

Riprende corpo a Orosei il mai sopito «sogno del porto» con la gara d’appalto per la progettazione degli interventi di portualità sostenibile mediante riqualificazione delle due bocche a mare di Marina di Orosei e Osala.

Per ora si tratta solo della prima trance di una progettazione complessiva che in totale ammonta a 734 mila euro. Ad andare a gara questa volta è infatti solo il progetto preliminare per un importo di circa 220 mila euro. Una progettazione che comprende però anche tutto lo studio di prefattibilità ambientale, quello di compatibilità idraulica, le relazioni specialistiche (geologica, paesaggistica, archeologica), le indagini ambientali, geognostiche e geotecniche, i prelievi e le analisi richieste e i rilievi topografici e batimetrici dell’intera opera stimata in circa 8 milioni di euro.

Quanto previsto (euro più euro meno) dallo studio di fattibilità eseguito la primavera scorsa dalla ditta Criteria incaricata dalla passata amministrazione che l’attuale maggioranza ha deciso di mandare avanti per stralci compatibilmente con i fondi che via via si renderanno disponibili. Per ora, destinati alla portualità, nelle casse del Comune ci sono circa un milione di euro mentre altri 500 mila sono attesi a breve dalla Regione. L’affidamento della progettazione, visto l’importo totale di riferimento dell’opera, avverrà mediante procedura aperta e sarà perciò bandito a livello comunitario. Le offerte dovranno pervenire in Comune entro il prossimo 13 aprile mentre l’apertura delle buste è prevista per il 24 dello stesso mese. «Nostro intendimento è di procedere a stralci per lo sviluppo dei lavori – spiega il sindaco Mula – non appena avremo il preliminare con tutte le autorizzazioni provvederemo alla progettazione definitiva del primo lotto».

(Da:La Nuova-angelo fontanesi-21 feb 2012)