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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Archivio per Maggio 2012

Un team composto da due trapiantati

e dal loro chirurgo ha partecipato alla gara

Stefano Caredda, 43 anni: «A trent’anni ho scoperto di avere una fibrosi epatica e il mondo mi è crollato addosso». Roberto Fois, 45 anni: «Sette anni non avevo alternative: l’immediato trapianto o la morte».

Il primo racconta la sua terribile esperienza pochi minuti prima di affrontare trenta chilometri di percorso in sella a una mountain bike. Il secondo al termine di una gara di nuoto lunga oltre un chilometro e mezzo. Sono dei sopravvissuti, restituiti alla vita dopo un trapianto di fegato.

Accanto a loro, pronto per correre dieci chilometri su strada, Fausto Zamboni, il chirurgo che nel 2004 ha eseguito il primo intervento del genere in Sardegna e che li ha avuti in cura: «Roberto e Stefano andranno sicuramente più forte di me e questo è eccezionale». Fa un certo effetto vedere i loro nomi iscritti nell’elenco dei cinquecento atleti che giorni fa hanno partecipato a X-Terra, competizione internazionale di triathlon che ha avuto come teatro lo splendido scenario della costa di Orosei. Una gara massacrante divisa in tre frazioni: nuoto, corsa su bici e infine su strada.

TESTIMONIAL Fois, Caredda e Zamboni hanno partecipato in squadra nella gara a staffetta, come testimonial della Prometeo, l’associazione trapiantati di fegato presieduta da Giuseppe Argiolas. Sono passati tre anni da quando Stefano Caredda, impiegato di Settimo San Pietro, è entrato nella sala operatoria dell’ospedale Brotzu di Cagliari. Il referto medico che lo getta nello sconforto, invece, risale a nove anni prima: è affetto da fibrosi epatica, è necessario il trapianto di fegato. Dopo l’operazione è come rinato e oggi non manca occasione per cimentarsi nella grande passione per la bici. «Oggi – dice – mi considero una persona restituita alla vita». E non manca di ricordare che deve tutto al grande dono di una persona che ora non c’è più: «Senza il quale non sarei qui».

SPIRITO COMBATTIVO «Potevo fare meglio», sono invece le prime dichiarazioni di Roberto Fois quando raggiunge la terra ferma dopo un chilometro e seicento metri di nuoto. «Al termine di una gara non sono mai soddisfatto», sorride il metalmeccanico di Pirri. Oggi è l’emblema della combattività, ma nel 2005 la sua sopravvivenza era legata a un filo. Una leucemia gli lasciava poche speranze, era necessario un immediato trapianto di fegato. È arrivato in tempo, effettuato a Bologna a distanza di due mesi dalla terribile diagnosi. Come il suo compagno di squadra, ha voluto farsi portavoce dell’importanza della donazione degli organi. «La nostra partecipazione – afferma – è l’esempio che si può tornare a un’esistenza normale».

IL MAGO DEL BISTURI Lo sa bene Fausto Zamboni, bresciano di 50 anni. Il chirurgo, primario al Brotzu, considera i suoi pazienti come una grande famiglia. È sbarcato nell’Isola nove anni fa, dopo un periodo di formazione all’ospedale Molinette di Torino. Nel 2012 è arrivato a quota 204 trapianti. «In Sardegna le donazioni di organi vanno bene – spiega – ma l’opera di sensibilizzazione deve essere continua».

Per la cronaca i tre si sono classificati al tredicesimo posto su ventinove team. Un ottimo risultato, anche se il significato della loro partecipazione andava oltre la perfomance sportiva.

(Da:L’Unione Sarda- f. c. -31 maggio 2012)-foto da internet

Navi da crociera lungo la costa di Siniscola?

Se ne parla da anni, anche se non è stato attivato nessun programma concreto.

A rilanciare l’ipotesi è però un progetto curato dall’Associazione sviluppo turistico Ogliastra, che per il 2013 punta ad arruolare tre navi da crociera, da circa mille passeggeri, con le quali attivare da Arbatax dei tour completi attorno alla Sardegna. Individuando anche La Caletta tra i porti di sosta.

Il progetto è ambizioso, e ha suscitato grande interesse, catturando l’attenzione dei principali comuni costieri dell’isola. L’idea di accogliere navi da crociera non ha lasciato indifferente l’amministrazione comunale di Siniscola, che da anni aspira ad una riqualificazione del turismo via mare.

Il sindaco Rocco Celentano è interessato ad incontrare il presidente dell’Asto, Giuseppe Marini, per conoscere meglio i contenuti del progetto e valutare delle forme di collaborazione.

«Occorre valutare tanti elementi – afferma Celentano – anche perché nel porto della Caletta le navi di una certa stazza non possono attraccare, ma devono sostare in rada, trasportando i crocieristi con mini-natanti. Siamo comunque molto interessati ad approfondire questo discorso, che rientra nelle nostre corde. La nostra amministrazione punta infatti a valorizzare tutte le forme di turismo. Ben vengano quindi idee come quella avanzata dall’Asto».

Aprire il territorio a nuovi arrivi è un obiettivo importante. In questa direzione, nel porto turistico della Caletta – gestito in forma congiunta dai Comuni di Siniscola e Posada – sono in corso lavori di ampliamento e ammodernamento. I posti barca sono saliti da 250 a 320. Il progetto più ambizioso è però un altro: con i soldi del bando Pia Nu 07 si intende riqualificare massicciamente lo scalo, facendo arrivare gli ormeggi a quota 700. In questo modo La Caletta diventerebbe una delle porte sul mare più grandi della Sardegna.

«Lavoriamo per incoraggiare lo sviluppo del turismo – continua Celentano – che porterebbe ricadute importanti per tutto il territorio. Il porto è sempre più protesto verso il futuro. Stiamo cercando di pianificare le condizioni per attirare più visitatori possibile, aprendo tutto il territorio, che ha tanto da offrire in ogni stagione». Un porto dalle grandi ambizioni, quindi. Si spera che la stagione appena iniziata possa essere confortata da numeri incoraggianti.

La giunta continua la battaglia contro il caro-traghetti e le tasse che colpiscono i crocieristi. Prevedendo delle agevolazioni per chi ormeggerà tra le banchine della Caletta.

(Da: La Nuova-31 maggio 2012)

E APERTURA SPORTELLO PARI OPPORTUNITA’

E.W.W. (“EUROPA-DONNE-LAVORO”)

Ricevo  dal Comune di Siniscola , e volentieri pubblico,  il contenuto del comunicato firmato dal Sindaco Rocco Celentano con cui rivolge a tutti i Cittadini l’invito di partecipare  in data 01 giugno 2012 (ore 11:00) all’incontro,aperto al pubblico, per la presentazione del progetto presso la sala consiliare del Comune di Siniscola in via Roma 125.

L’incontro pubblico si terrà alla presenza dei Sindaci dei Comuni aderenti, degli organi di stampa.

Si informa che tutti i Comuni aderenti al Protocollo d’intesa Eurolife, di cui il comune di Siniscola è Ente Capofila, ovvero Dorgali, Torpè, Posada, Bitti, Irgoli, Lodè, Lula, Orosei, Galtellì, Osidda, Loculi e Onifai, hanno aderito all’iniziativa per la realizzazione di uno Sportello Pari Opportunità – Service territoriale nell’ambito del Progetto ”Europa-Donne-Lavoro E.W.W. Europe Women Work2012-2013.

Si tratta del primo modulo sperimentale di un progetto transnazionale e multiregionale che vede coinvolti i seguenti paesi UE: Italia, Portogallo, Spagna e Francia con il coinvolgimento di una rete di partner attuatori (Consorzio Aristea, Il Nucleo soc. coop. Consorzio Concordia), coordinati dalla Prof.ssa Giustina Bonanno e dal Prof. Dott Claudio Guaita Diani.

In Italia le aree territoriali coinvolte sono:

Veneto (Verona- area Lago di Garda); Lombardia (Monza-Brianza – Comune di Lesmo; Brescia -area Lago di Garda); Sardegna (Nuoro – Siniscola in qualità di ente capofila dei comuni di Dorgali, Torpè, Posada, Bitti, Irgoli, Lodè, Lula, Orosei, Galtellì, Osidda, Loculi e Onifai); Sicilia (Catania).

Lo sportello Pari Opportunità Service territoriale, con il compito di attuare politiche per la valorizzazione della ”differenza di genere” , offre alle donne inoccupate e/o disoccupate, alle donne over 45, alle giovani diplomate e laureate, ed a tutte le donne interessate , una serie di percorsi informativo-formativi sui temi delle Pari Opportunità, con particolare riferimento al mondo del lavoro, alla conciliazione Lavoro-famiglia  ed alle varie opportunità per la creazione di imprese al femminile.

(Logo Sportello Pari Opportunità)

Per informazioni: 

rivolgersi alla referente dello Sportello Pari Opportunità Siniscola

Dott.ssa Donatella Pipere — Siniscola NU -Tel. 0784 870833

o collegarsi al sito del comune di Siniscola:

http://www.comune.siniscola.nu.it/cultura/cultura.asp?id=62&ln=IT

 

ALLA RICERCA DELLE IDENTITA’ COMUNITARIE

Un omaggio a Galtellì nel IV Centenario di

“Los Milagros del Santo Cristo”

GALTELLÌ: l'edificio della Biblioteca Comunale "Don G.Cosseddu"(foto camedda-2010)

Oggi: 31 maggio 2012

Biblioteca Comunale ore 18,30

Un’altra tegola per gli operatori che da gennaio vanno avanti senza stipendio

 Il presidente della Coop Servizi: i soldi solo dopo il 20 giugno

Una mazzata proprio il giorno in cui il direttore della biblioteca Tonino Cugusi annuncia che la Regione ha accreditato al Consorzio i 255 mila euro da destinare agli stipendi degli operatori della Cooperativa Servizi bibliotecari, cui contribuisce al 90 per cento. Ma Bruno Marongiu, presidente del sodalizio ha pensato bene di bypassare la novità e inviare comunque un ordine di servizio con cui invita i 9 operatori suoi soci (che accanto ai dipendenti di ruolo della Satta da diversi lustri offrono la propria professionalità) a non recarsi a lavoro a partire dal prossimo 2 giugno.

La motivazione? Il fatto che «i finanziamenti regionali arriveranno solo dopo il 20 giugno». Ragion per cui secondo il responsabile «ci troviamo costretti ad attuare il meccanismo previsto dalla delibera numero 3 del 16 maggio scorso che prevede la sospensione del personale senza retribuzione».

Ancora un’altra tegola per i nove bibliotecari che da gennaio non percepiscono lo stipendio in attesa della sentenza che sbloccherà il contenzioso con il Consorzio Satta. E che ora si ritrovano tra l’incudine e il martello, stremati da quello che alla luce delle ultime news suona come un vero e proprio terrorismo psicologico.

(Da: L’Unione Sarda-fr.gu.-31 maggio 2012)

È stata questa la notizia più confortante scaturita avanti ieri durante il consiglio comunale svoltosi alla presenza dell’intero vertice regionale di Abbanoa, compreso il nuovo amministratore unico Carlo Marconi e il direttore generale Sandro Murtas.

È stato quest’ultimo a dare ufficialità alla buona novella tanto attesa dichiarando ormai conclusi, collaudati e in funzione i lavori di interconnessione tra il potabilizzatore di Janne’e ferru e la presa dalle sorgenti olianesi. Un lavoro che consente alle popolazioni di Orosei, Galtellì, Irgoli Loculi e Onifai di non usare più, per scopi potabili, le acque del Cedrino prelevate dal putrescente invaso di Pedra ’e Othoni. In precedenza il nuovo numero uno di Abbanoa aveva illustrato lo stato attuale e i programmi di un ente alle prese con le storiche problematiche (soprattutto finanziarie) ma impegnato in un ambizioso progetto di riorganizzazione e rilancio. Più salienti le notizie date da Murtas sullo stato dell’arte dei diversi progetti in itinere che riguardano l’approvvigionamento idrico e le problematiche depurative di Orosei e Sos Alinos.

Su questo fronte non ci sono state rilevanti novità rispetto a quanto già si sapeva. I lavori per la sostituzione dell’obsoleto tratto di condotta che collega il potabilizzatore di Taddore a Orosei sono finanziati e progettati ma ancora in fase autorizzativa e quindi non potranno iniziare prima di questo autunno. Anche i lavori per il nuovo depuratore di Orosei (già appaltati) sono ancora in attesa del disbrigo di ulteriori pratiche burocratiche (espropri in primis) e dunque non potranno incominciare a brevissimo. Infine per il sistema fognario e depurativo a servizio del comprato costiero di Sos Alinos Cala Liberotto, recentemente beneficiato di un importante finanziamento di oltre 7 milioni di euro, si è giusto alla fase di determine preliminari e pertanto è inutile avventurarsi in pericolosi pronostici temporali.

(Da:La Nuova-Angelo Fontanesi- 30 maggio 2012)

La Scuola Civica di Musica di Orosei e Siniscola chiude il suo terzo anno scolastico con un bilancio molto positivo e soddisfacente e si presenta con quattro manifestazioni musicali per il saggio di fine anno in programma al teatro Pitagora a partire da domani 31 maggio fino al 12 giugno.

L’istituzione, fondata nel 2007 dal Comune di Orosei e presieduta dall’Assessore alla Cultura Daniela Contu, musicista, didatta e direttore di coro, conta oggi oltre 150 allievi per i corsi individuali e nel corso di questi tre anni di storia ha ospitato più di mille giovani aspiranti musicisti. Un corpo docente altamente qualificato, quello della scuola civica di Orosei, che annovera concertisti di grande talento e didatti di grande esperienza e preparazione. Molti gli interventi programmati dai docenti dei vari corsi della scuola baroniese, dal canto lirico al pianoforte, dalla chitarra al flauto, dal canto moderno alla batteria fino alle percussioni e all’organetto.

La Scuola di Orosei, diretta dal Maestro Luigi Puddu, è una delle realtà più importanti della Sardegna ed anche una delle più frequentate, primato che detiene Cagliari l’Istituzione più grande dell’Isola con oltre 1100 allievi gemellata con Orosei da diversi anni.

A dare il saluto ad allievi e famiglie sarà il Sindaco Franco Mula che punta molto sulla crescita della Scuola Musicale anche in previsione di un allargamento a numerosi Comuni del territorio che auspicano la nascita di un vero e proprio polo musicale d’eccellenza.

Il saggio sarà diviso in quattro serate.  Nella prima, il 31 maggio alle 20, protagonisti gli allievi di canto moderno e batteria con i docenti Pina Muroni e Luca Deriu.  Il 4 giugno alle 17 spazio ai docenti di chitarra moderna e organetto Ciriaco Contu e Giampaolo Piredda con i loro allievi. La penultima manifestazione, l’11 giugno, sarà dedicata al repertorio classico con le esibizioni delle classi di danza, chitarra, flauto, pianoforte e violino con gli insegnati Valeria Polimene, Franco Persico, Maria Gavina Colomo e Enrica Mameli. Il giorno seguente chiusura affidata al corso di percussioni di Andrea Cabras e alle pianiste di Grazia Miscera.

L’ingresso è libero.

 

Grande successo di partecipazione

alla prima edizione del concorso nazionale.

Romolo Pisano: «Il mondo enologico sardo sarà più forte e competitivo»

Sono 227 i campioni di vino provenienti da tutta Italia per partecipare al 1º Concorso enologico nazionale Binu organizzato dalle Camere di commercio di Nuoro e Oristano, in programma l1, il 2 e 3 giugno in città.

L’evento, che ha assunto un importante ruolo nell’ambito delle manifestanioni che introducono all’estate e all’inizio della stagione turistica, si svolge nella elegante cornice del Museo della vita e delle tradizioni popolari di via Antonio Mereu. Il presidente dell’ente camerale barbaricino Romolo Pisano e il vice di quello di Oristano Nando Faedda, hanno spiegato ieri, nel corso di una conferenza stampa che a questa prima edizione del concorso hanno dato l’adesione le cantine e i viticoltori di quasi tutte le regioni italiane.

Più precisamente dalla Sardegna e dal Nord Italia: ben 19 dal bresciano, 7 dal trevigliano e 3 dalla provincia di Alessandria. Altri 9 campioni arrivano dal centro Italia: 1 dal Molise, 7 dall’Abruzzo, 1 dall’Umbria. Dalle isole 16 campioni: 8 dalla Sicilia (Siracusa, Agrigento e Traspani); 5 da Potenza in Basilicata; 3 da Benevento in Campania. Ben 161, invece, sono quelli provenienti dalla Sardegna: 41 dalle province di Nuoro e Cagliari, 28 da quella di Oristano, 26 da Olbia e Tempio, 22 da Sassari, 14 dall’Ogliastra e 2 dalla provincia di Carbonia-Iglesias.

Come prevede il regolamento del concorso, sono stati ammessi i vini Igt, Doc e Docg, nelle tipologie di bianchi, rossi, rosati, passiti e spumanti, prodotti in tutto il territorio nazionale. Inoltre ci sarà una sezione speciale dedicata ai vini Doc ottenuti da uve biologiche certificate. Tra tutti i vini esaminati quelli Doc sono ben 140, mentre i Docg 25 e i Igt 60. «L’augurio che formuliamo — ha dichiarato Romolo Pisano — è che dopo il concorso, a prescindere dai vincitori, il mondo enologico della Sardegna sia più forte e competitivo.

Nei tre giorni in programma sarà anche possibile fare percorsi diversi e comunque seguendo il binomio vino e arte, con la possibilità di assistere a serate legate al jazz, al cinema e al teatro. Nonchè a fare gli assaggi e la degustazione dei vini tipici di tutta Italia, oltre a quelle guidate a cura dello Slow Food in abbinamento col cibo». Il vice presidente della Camera di commercio di Oristano Nando Faedda (che il prossimo anno ospiterà la seconda edizione) si è detto molto soddisfatto. Di conseguenza ritiene importante tentare in tutti i modi di sfruttare bene questa opportunità, onde cercare di sviluppare ancor più il settore del turismo in entrambe le province.

(Da:La Nuova- 29 maggio 2012)

PROGETTO A.L.I. – AREA LOCATOR IMPRESA

 Rilevazione dei Servizi presenti nelle Aree Industriali delle Province di Nuoro e Ogliastra

Presentazione dei Risultati dell’Indagine

 Mercoledì 30 maggio 2012 ore 9.30 – presso CCIAA Nuoro

Verrà presentato il 30 maggio a Nuoro il risultato della rilevazione effettuata nelle aree industriali e nelle principali aree produttive comunali PIP delle province di Nuoro ed Ogliastra. Il Progetto A.L.I. – Area Locator Impresa, che rientra tra i Programmi di intervento della CCIAA di Nuoro, è stato realizzato dalla CONFAPI Sardegna Nuoro-Ogliastra e dalla Confindustria Sardegna Centrale.

Alla base del progetto vi è una piattaforma WEB informativa aggiornata e contenente i dati, costi e servizi delle aree e delle imprese insediate. L’obiettivo finale del progetto è quello di realizzare uno strumento di marketing territoriale per valorizzare le aree destinate all’insediamento delle imprese.

I dati ottenuti dall’indagine che saranno presentati Mercoledì prossimo sono frutto di un lavoro iniziato nel 2011 che ha coinvolto in questa prima fase le 8 aree industriali della provincia di Nuoro ed Ogliastra e le sei principali aree PIP comunali. Alla base dell’architettura c’è un corposo lavoro di rilevazione ed indagine nelle aree produttive, che ha interessato gli enti gestori e le imprese ed è stata svolta dal Confindustria Sardegna Centrale e Confai.

I lavori del convegno, coordinati dal presidente di Confindustria Sardegna Centrale Roberto Bornioli saranno aperti dal presidente della CCIAA di Nuoro Romolo Pisanu che presenterà l’iniziativa.

Gli interventi tecnici di illustrazione dei risultati dell’indagine e del sito web saranno curati da Piera Pisu (Responsabile Centro Studi Confapi Sardegna) e Marco Denti (Responsabile Relazioni Esterne Confindustria Sardegna Centrale). Seguiranno le riflessioni sui risultati dell’indagine da parte del presidente Confindustria Roberto Bornioli e del Presidente di Confapi Sardegna Nuoro – Ogliastra Mirko Murgia.

Spazio anche ai sindaci dei comuni interessati con gli interventi di Alessandro Bianchi (Nuoro), Rocco Celentano (Siniscola), Domenico Lerede (Tortoli) Francesco Manconi (Bolotana), Gian Paolo Marras (Ottana), Riccardo Uda (Macomer), a cui seguiranno le conclusioni.

Le informazioni elaborate grazie all’indagine di A.L.I daranno una visione aggiornata e ricca di informazioni sulle nostre aree industriali, compreso quanto emerso dagli stessi imprenditori che hanno espresso il loro parere e indicato aspetti positivi e negativi, indicando correttivi e carenze da colmare. Questo progetto è prima di tutto utile agli imprenditori nella definizione delle loro strategie di investimento ma è anche uno strumento tecnico e informativo ed uno strumento di marketing territoriale utile ai decisori politici per la pianificazione delle infrastrutture per il sistema produttivo.

(Da:comunicato stampa Confindustria Sardegna Centrale-Ogliastra-23 maggio 2012)

Mostra e degustazione di carni, formaggi e tisane prodotti a Mamone

 Nei giorni scorsi la manifestazione promossa dall’amministrazione penitenziaria

Un rendez vous fuor di metafora quello che si è svolto venerdì a Nuoro in piazza Sebastiano Satta. Faccia a faccia tra la vita in restrizione e la comunità chiamata a partecipare al reinserimento sociale e lavorativo di chi ha saldato il proprio conto con la giustizia. Scorcio di singolare quotidianità, tra l’architettura lattescente e le sculture del monumento a cielo aperto realizzato nel 1967 da Costantino Nivola.

Una manifestazione promossa a più mani, che vede in prima linea la Fondazione “Casa di carità arti e mestieri” guidata da Eliana Pittalis, l’amministrazione penitenziaria, presenti la direttrice di Badu ‘e Carros Patrizia Incollu e i comandanti dei tre istituti carcerari, l’azienda erboristica Montricos, il Comune con il sindaco Sandro Bianchi, il ristorante Monti blu e la Fai, federazione apicoltori italiani.

Sotto i riflettori i sette detenuti di Mamone, il loro giorno di permesso e idealmente quello di tutti gli altri compagni. In mostra le tisane, i sali aromatizzati e i prodotti delle attività agropastorali del “Progetto colonia”, parte integrante del percorso di pena. Un programma possibile grazie agli spazi aperti e alle strutture zootecniche e agricole di cui dispone la casa di reclusione, 2300 ettari di terreno nell’agro di Onanì. Formaggi, carne d’agnello arrostita al momento, ricotta su piatti che vanno e vengono in allegre catene di montaggio.

Sui banchetti le piante officinali di Montricos aromatizzano i fumi che salgono dal barbecue estemporaneo.

In due parole “Golose evasioni”,

questo il nome dell’iniziativa.

A commentare l’evento la musica ska e rock dei giovanissimi Aestetics, band emergente. Una festa tra amici: astanti brindano con una coppa di rosso o di bianco a scelta, bimbi in fibrillazione che arrestano la propria corsa solo davanti alla magia della smielatura.

(Da:L’Unione Sarda-28 maggio 2012)

Domani, mercoledì 30 Maggio alle ore 18.30, nell’Auditorium della Biblioteca Sebastiano Satta a Nuoro, quarto appuntamento della Rassegna cinematografica.

L’ Associazione Senzariserve, l’Associazione Casa Teatro 2007 e l’Associazione la Risorsa con il coordinamento della Cooperativa Sociale Scenari Verdi , promuovono il progetto “ Senzariserve ” finalizzato all’inclusione sociale di soggetti svantaggiati attraverso lo Sport, il Teatro e il Cinema.

Verrà proiettato il film: “Robin Hood” regia Alessandro Arrabito

Robin Hood è un mediometraggio girato negli istituti penitenziari di Nuoro-Macomer-Mamone in cui sono stati coinvolti 120 detenuti sostenuti da un equipe di psicologi, educatori ed esperti di cinema, con l’appoggio dell’Asl 3 di Nuoro, diretti dal regista Alessandro Arrabito che ha rivisitato il leggendario personaggio inglese interpretato da un detenuto sassarese e ambientato a Mamone, la Sharwood nostrana. Dopo 18 mesi di riprese e due anni e mezzo di laboratori d’arte è stato realizzato un film di 40 minuti.

L’ingresso è gratuito.

Segreteria organizzativa:  0784.257015

info.scenariverdi@tiscali.it

www.cooperativascenariverdi.it

(Da:comunicato della Cooperativa Scenari Verdi-28 maggio 2012)

Baralla miglior sardo al 14° posto

XTerra, trionfa il francese Lebrun. Baralla miglior sardo al 14° posto 

Tra le donne ha vinto la britannica Jacky Slack. De Faveri primo tra gli italiani. Alla sesta edizione della gara di triathlon disputata a Orosei hanno partecipato oltre 500 atleti provenienti da tutto il mondo.

Il francese Nicola Lebrun, della Digne Triathlon, è il vincitore della sesta edizione di XTterra Italy 2012 di Orosei, a cui hanno partecipato oltre 500 atleti. Sul fronte rosa ha trionfato la britannica Jacky Slack. De Faveri e Tavecchio confermano, invece, il titolo italiano.

Il francese Lebrun ha concluso la gara in 2h 23 minuti, dando 58 secondi all’australiano Ben Allen (2h 24′). Terzo assoluto il tedesco Alexander Haas, che ha chiuso in 2h 26 minuti. Gianpietro De Faveri, a 43 anni e con oltre 100 vittorie in carriera, conquista il ventesimo tricolore tagliando il traguardo come primo fra gli italiani (2h 30′). Completano il podio italiano Fabio Guidelli (2h 34′) e Antonello Pallotta (2h 35′). Fabrizio Baralla, del Triathlon Team Sassari, 14° assoluto, va a un passo dal podio arrivando quarto fra gli italiani (2h 36′).

Fra le donne trionfo della britannica Slack (2h 45′) che ha dominato tutte le frazioni. Seconda la ceca Helena Erbenova (2h 47′), mentre la transalpina del Triathlon Cremona Marion Lorblanchet, campionessa edizione 2011, è terza in 2h 51′. Sul fronte italiano Sara Tavecchio si conferma campionessa italiana, la neo mamma del Triathlon Cremona taglia prima il traguardo in 3h 8′ davanti alla compagna di squadra Silvia Riccò (3h 13′). Terza l’atleta del Triathlon Torino Ilaria Zavanone (3h 18′).

Nella categoria a staffetta ha vinto il Team Puddu-Pireddu-Epicureo (2h 42′). Mentre la squadra formata da due trapiantati di fegato, Stefano Caredda e Roberto Fois, e dal loro chirurgo, Fausto Zamboni, ha tagliato il traguardo al 13° posto.

(Da:L’Unione Sarda-27 maggio 2012)

Si comunica che il Consiglio Comunale è convocato, presso la sala consiliare, in seduta straordinaria e urgente, alle ore 17,00 di Lunedì 28 Maggio 2012 per discutere del seguente ordine del giorno:

ORDINE DEL GIORNO

1) Comunicazioni vertici di Abbanoa in merito al servizio idrico integrato: dibattito;

2) Concessione area comunale in località “Gollai” a favore della Società di Telefonia Mobile Vodafone

3) Regolamento utilizzo beni immobili comunali: approvazione.

IL SINDACO

F.P. Mula

Un impianto di videosorveglianza è già stato installato vicino al centro polivalente di via Roma.

Tra qualche giorno, le telecamere sorveglieranno anche piazza Satta dove sarà potenziata l’illuminazione.

Obiettivo dell’amministrazione comunale di Nuoro è quello di contrastare le incursioni dei vandali. «Cerchiamo di fare in modo che le piazze cittadine siano vissute e diventino luoghi di ritrovo, ma non possiamo accettare senza intervenire che alcuni luoghi siano in balìa di pochi incivili – spiega il sindaco Alessandro Bianchi -. Piazza Sebastiano Satta ha un valore storico-culturale che ci impone di attivare tutte le tutele possibili».

Un’urgenza in tutta la città, visto che pure ieri il questore di Nuoro Pierluigi D’Angelo ha sollecitato «l’adozione di misure efficaci di autotutela, come la videosorveglianza, non solo nelle private abitazioni ma nei luoghi pubblici». Ora l’intervento del Comune su uno spazio prezioso della città. «Abbiamo il dovere di tutelare la piazza-monumento e il dovere – sottolinea il sindaco – di non rimanere sordi alle numerose e continue segnalazioni dei cittadini che ci chiedono di intervenire».

(Da:L’Unione Sarda- 27 maggio 2012)

Venerdì 25 maggio è stata una giornata con un sole splendido nonostante in questo periodo dove, come constatiamo, in “forte crisi” c’è anche il tempo ormai ballerino e pazzerello non solo a Marzo. Come solitamente un tempo accadeva!

Ieri sabato il tempo,sempre più improbabile, è di nuovo peggiorato fino a piovere scoraggiando turisti e locali ad uscire non impedendo però il grande successo e affluenza di pubblico della manifestazione “Lapis in Gurgos” la cui mostra è stata allestita nellle sale espositive al piano terra del palazzo Rettorale di Su Probanu.

Introduco di istinto questa mia foto, spero “beneaugurante”, con la speranza che possa essere l’immagine di ogni giorno, con tanti turisti in “ziru” (giro) ad ammirare il bel centro storico (e …nonsolo) di Orosei.

Sperando che la natura ci porti il tempo buono!!!

Cari saluti,

Marco Camedda

Dopo oltre un mese di stop e la protesta quotidiana, per i precari del Csl della Provincia arriva la tanto attesa proroga.

La giunta, presieduta dal presidente Roberto Deriu, riunita in seduta straordinaria venerdì mattina, ha deliberato gli indirizzi sulle assunzioni a tempo determinato che valgono per 40 lavoratori dei Centro servizi per l’impiego i cui contratti sono scaduti a marzo e ad aprile, nove del settore Ambiente per l’attività di disinfestazione con contratti scaduti il 6 maggio, due dell’ufficio Cooperazione internazionale per il progetto Ippotyrr senza rinnovo dal 31 marzo e altrettanti mediatori culturali, con contratti scaduti il 23 marzo.

La giunta ha deliberato di disporre la prosecuzione dei servizi erogati dai Csl fino al 31 dicembre. La deliberazione è immediatamente eseguibile.

(Da: L’Unione Sarda- 27 maggio 2012)

è il tema al centro dell’incontro

in programma il primo giugno, al teatro Eliseo di Nuoro.

Appuntamento alle 9. Intervengono Lucio Moderato, della Fondazione Istituto Sacra fagmial di Milano, Liliana Baroni, presidente nazionale dell’associazione Angsa, l’assistente sociale Mariantonia Podda, la psicologa Giulia Zidda e il regista Alessandro Arrabito. Alle 18 serata con il coro femminile “Su veranu” diretto da Gianni Garau, “Vohe de ‘Onne” diretto da Sandro Pisanu, l’associazione culturale “Populos tenore nugoresu”, la compagnia “Casateatro 2007” di Alessandro Arrabito. Presentano Luciana Arca e Marco Cossu con Gianni Orani, Carla Bandinu e Angela Gungui.

(Da: L’Unione Sarda-27 maggio 2012)

Forma strana di roccia a due passi dalla strada.

Sembra un incrocio fra una conchiglia e un formichiere

(con qualche accenno di elefante).

Sicuramente un’opera d’arte della ineguagliabile natura.

(una mia foto del 2007 scattata nelle campagne di Benetutti).

Cari saluti

Marco Camedda

Hanno immaginato e poi raccontato su carta gli spazi di una delle zone più panoramiche della città. Gli alunni delle scuole elementari di Siniscola diventano progettisti per il Comune.

I CONCORRENTI Al lavoro le terze e le quinte del plesso di Sa Sedda, di altre due quarte e due quinte del caseggiato di via Gramsci insieme alla terza del plesso di La Caletta. In centosettanta hanno preso parte al concorso di idee lanciato dall’amministrazione comunale per creare un sentiero attrezzato che colleghi la grotta di Gana ‘e Gortoe con la zona della Madonnina a Monte Idda. Un percorso che, snodandosi sulle pendici di un promontorio che da ovest sovrasta la cittadina baroniese, fungerà da balcone naturale per ammirare dall’alto l’intero centro abitato. In appena un mese di lavoro (il concorso è stato bandito lo scorso aprile) i tecnici in erba hanno portato a termine quattro elaborati progettuali che sono già stati depositati in Comune e che attualmente sono in fase di verifica da parte di una commissione specifica. «È stato un laboratorio assai impegnativo – dice Mariella Scanu, referente del progetto – a cui i bambini hanno comunque aderito con grande entusiasmo, mettendo in pratica diverse nozioni che avevano appreso nell’ambito di un vecchio progetto sulla lingua sarda e sulla flora e fauna autoctona che la nostra scuola sta portando avanti da alcuni anni». La classica occasione da cogliere al volo, insomma, che ha dato la possibilità agli alunni di esprimere le loro conoscenze.

PICCOLI CITTADINI «L’obiettivo primario del provvedimento – spiega l’assessore alla Pubblica istruzione Piero Carta – è quello di avvicinare i ragazzi in età scolare all’istituzione comunale, facendoli partecipi di decisioni importanti per il futuro della nostra città». Il bando prevedeva due sezioni distinte. Una destinata ai bambini delle terze a cui si chiedeva di lavorare per realizzare una brochure turistica multilingue, scritta in italiano e in sardo; l’altra, dedicata agli allievi delle quarte e delle quinte chiamati a progettare l’intero tragitto pedonale con la cartellonistica illustrativa e informativa.

I DOCENTI La dirigente scolastica Antonella Piredda ha accolto con entusiasmo la proposta, e con la collaborazione di alcune docenti ha dato il via al laboratorio tecnico. Così, tra un sopralluogo e l’altro, i piccoli progettisti hanno raccontato il loro sogno. Ora attendono la decisione del Comune.

(Da:L’Unione Sarda- Fabrizio Ungredda-26 maggio 2012)

In questa mia verosimile composizione grafica su una Orosei di tantissimi anni fa immagino questo vecchio pastore in costume e“zippone”(giaccone) mentre rientra a casa dalla campagna in una giornata di inverno aiutato dal chiarore della luna.

Portico e personaggio sono elementi realmente esistiti ma da tempo scomparsi.

Mi resta solo la fortuna di aver conosciuto e fotografato,da ragazzo, questo vecchio portico di Via S.Gavino a due passi dalla Via Nazionale. Mentre non ho potuto conoscere il vecchio pastore se non da una foto da cui ho tratto la grafica della sua figura.

Cari saluti,

Marco Camedda

Sabato 26 maggio l’amministrazione comunale di Galtellì in collaborazione con  l’istituto comprensivo locale ha  Organizzato la:

GIORNATA DELL’AMBIENTE 

E DEL DECORO URBANO

Un appuntamento che si ripete da diversi anni, e  senpre accolto con entusiasmo da parte del corpo docente e dagli  stessi alunni, perchè finalizzato a sensibilizzare tutta la comunità  alle tematiche ambientali e nello specifico al rispetto dell’ambiente  del territorio, al miglioramento della raccolta differenziata dei  rifiuti urbani e quindi alla eliminazione delle discariche abusive  nelle periferie del paese e a ridosso del fiume e al rispetto delle  aree verdi e del parco comunale. In virtù di questi valori, quest’anno  la giornata dell’ambiente sarà dedicata al decoro urbano.

L’amministrazione comunale ha da anni realizzato, sia all’interno del  borgo che negli spazi verdi, un percorso di arredo attraverso di  arrredo floreale per caratterizzare cancora di più il paese, ma anche  per educare i cittadini all’abbellimento delle proprie abitazioni. I  ragazzi quindi come strumento di comunicazione per favorire una  maggiore collaborazione da parte dei cittadini, anche se si deve sottolineare che è gia effettiva un alta partecipazione di cittadini  che hanno adottato fioriere davanti alla propria abitazione e  quotidianamente curano la pulizia dello stesso spazio antistante.

Quest’anno oltre alla messa a dimora di piante adulte di leccio, i  ragazzi si cimenteranno nell’abbellire le vie principali con la  sistemazione di fiori nelle aiuole delle piante giovani lungo la via  nazionale e negli spazi verdi delle scuole, del parco e del centro  abitato. Inoltre una classe provederà ad apporre in tutti i locali  pubblici l’ordinanza sindacale di TUTELA DEL DECORO  URBANO finalizzata a contrastare quei fenomeni di scadimento della  qualità urbana come i mozziconi di sigarette, le cartacce, ultimamente  i biglietti gratta e vinci, le lattine ed altre forme di gratuito  vandalismo. Un atto sia di prevenzione da parte dell’amministrazione  comunale, ma soprattutto di educazione al rispetto del proprio paese.

“Un paese pulito è un paese sempre più bello”

era lo solgan degli anni  scorsi. Quest’anno lo slogan sarà

“IO AMO UN PAESE  PULITO”

è sarà riportato in una maglietta che l’amministrazione  comunale donerà ad ogni alunno.

(Da: sito istituzionale Comune di Galtellì)

Nel Palazzetto e Campi all’aperto di via Garau di  San Sperate (Ca), domenica 27 maggio a partire dalle ore 9.00 circa, si svolgerà  la sesta edizione della Maratona Minibasket “Una giornata in campo”.

Saranno coinvolti i bambini e le bambine dal 1999 al 2007 in mini-partite di 3vs3 a metà campo.

Alcuni numeri della Maratona:

11 squadre Pulcini; 26 squadre Scoiattoli; 4 squadre Libellule; 14 squadre Gazzelle/Esordienti F

Parteciperanno tutte le migliori societa’ di Basket giovanile della Sardegna quali Esperia, Scuola Basket e Cus di Cagliari , Azzurra di Oristano e Pallacanestro Nuoro e altre innumerevoli Societa’ di piccoli centri quali Capoterra, Siliqua, Orosei, Sestu ecc. ecc.

La Pallacanestro Orosei, che con la Pallacanestro Nuoro rappresentera’ la nostra Provincia, partecipera’ con una squadra Pulcini, 3 squadre Scoiattoli, una squadra Aquilotti e tre squadre Esordienti.

Come sempre ….

Domenica 10 giugno alle 11, la Rai trasmetterà la messa dalla chiesa del Santissimo Crocifisso di Galtellì.

Si tratta di un evento straordinario a conferma del riconoscimento della Santa Sede, della Cei e della Segreteria di Stato del Vaticano dell’importanza storica e religiosa dei miracoli del Cristo di Galtellì.

Per onorare il 400° anniversario dei miracoli del Cristo, inoltre, Papa Benedetto XVI ha concesso, a partire dallo scorso 29 aprile fino al 3 maggio 2013, l’Anno Giubilare con le relative indulgenze per coloro che si recheranno in pellegrinaggio al santuario di Galtellì.

Nei giorni scorsi è stato a Galtellì per tre giorni con una troupe televisiva il responsabile e regista delle trasmissioni Rai delle messe patrocinate dalla Cei, don Ciro Sarnataro, per predisporre i luoghi e le modalità della trasmissione. Il sacerdote ha fatto una ricognizione delle antiche chiese del paese, della cattedrale di San Pietro con i suoi affreschi del 1200, dell’imponente statua bronzea del Cristo del Monte Tuttavista, del centro storico, per preparare un breve filmato sulla storia di Galtellì prima della santa messa.

(Da:L’Unione Sarda-m.b.d.g.-24 maggio 2012)

Pineta di "su Barone" a adiacente alla omonima spiaggia

Cinque euro per un bagno a “Su Barone”

Dopo un primo bando che aveva visto la ditta Cala De Mar aggiudicataria della gestione dell’oasi di Biderosa e la cooperativa Le Ginestre per la spiaggia di Sa Curcurica, ieri mattina a Orosei è stata assegnata anche la gestione del litorale di Su Barone Avalè.

La società vincitrice (peraltro l’unica ad avere partecipato al bando di gara) è ancora la cooperativa Le Ginestre, con un’offerta in aumento dell’uno per cento e tre assunzioni a tempo pieno per la durata dell’intera stagione estiva.

L’INGRESSO Intanto il costo del ticket d’ingresso, diverso a seconda delle aree marine e della tipologia degli utenti. I vacanzieri non residenti che si recheranno nelle spiagge di Su Barone Avalè dovranno pagare cinque euro, mentre la tariffa per i residenti sarà di due euro; a Sa Curcurica ogni auto residente pagherà quattro euro a fronte dei due per gli oroseini; a partire dallo scorso 8 maggio una giornata a Biderosa costa dodici euro ad autovettura.

In tutte e tre le spiagge è prevista una riduzione del 50 per cento per i motocicli e i ciclomotori, mentre le auto con contrassegno per i disabili saranno esenti dal pagamento del ticket.

OROSEI: Una vista da della spiaggia della Marina con pineta di "su Barone"

L’APPALTO Il sodalizio garantirà, a partire dal primo giugno e fino al 30 settembre, l’organizzazione degli spazi di sosta senza custodia, si impegnerà nella pulizia giornaliera dell’arenile e nella manutenzione dei bagni pubblici. Interventi migliorativi per l’ampio litorale di Su Barone che, a causa della sua vastità, in passato ha comportato problemi di natura gestionale e che mirano a rafforzare la tutela ambientale di un’area dalle grandi potenzialità.

Una delle stupende spiagge dell'Oasi di Biderrosa

I SERVIZI Durante la stagione estiva sarà limitato il numero degli stalli di sosta per le auto (840 il limite massimo consentito), in modo da evitare che si parcheggi in pineta o addirittura sul bagnasciuga, come accadeva negli anni passati. Servizi che avranno un duplice effetto positivo: sull’ambiente e sui fruitori della spiaggia.

(Da:L’Unione Sarda-Agostina Dessena- 24 maggio 2012) foto m.camedda

Sullo sfondo la splendida oasi di Bidderosa a Orosei.

Attorno atleti da tutto il mondo, protagonisti della gara internazionale di triathon denominata X Terra Italy.

In mezzo storie di vita e di solidarietà, rigenerate dal miracolo della donazione, messe assieme in una squadra speciale.

C’è il chirurgo, Fausto Zamboni, responsabile del Centro trapianti di fegato e di pancreas dell’ospedale Brotzu di Cagliari. E ci sono due ex pazienti, passati attraverso un tunnel stretto e pericoloso, rinati sotto i ferri del chirurgo che ha rimesso al posto di un fegato ormai da buttare un organo nuovo ed efficente, dono inatteso di chi non c’è più.

Il miracolo della vita regala una storia straordinaria. Zamboni, primatista a suo modo con 200 trapianti di fegati realizzati dal 2004 a oggi a Cagliari, gareggerà nella dieci chilometri di corsa tra boschi e spiagge dove consegnerà il testimone a un cicloamatore di Settimo San Pietro, Stefano Caredda, che una notte di gennaio del 2008 ha varcato la porta della sala operatoria, l’ultima per poter sperare di sgusciare fuori dal tunnel. Sette ore aggrappato ai ferri del chirurgo. Poi la rinascita. Ora, forte di altri successi nella nazionale italiana dei trapiantati, si prepara alla gara di mountain bike di Orosei. Qui è atteso anche il cagliaritano Roberto Fois per la prova di nuoto. Anche lui s’è ritrovato nello stesso tunnel prima di riemergerne con una pienezza di energie e di speranza.

La squadra speciale ha già vinto, senza aspettare la gara del 27 maggio di Orosei che servirà soprattutto a far scoprire agli altri la forza imbattibile della donazione.

( Da: L’Unione Sarda-m. o.-24 maggio 2012)

E’ l’impegno assunto in commissione Lavoro del Senato, accogliendo un ordine del giorno dell’Idv, nell’ambito dell’esame del ddl lavoro, approvato all’unanimità.

Uomini e donne dovranno avere, a parità di ruolo, lo stesso stipendio e questo entro il 2016.

E’ l’impegno assunto dal governo in commissione Lavoro del Senato, accogliendo un ordine del giorno dell’Idv (prima firma Giuliana Carlino), nell’ambito dell’esame del ddl lavoro. L’ordine del giorno è stato approvato all’unanimità.

Il documento, approvato dalla commissione con il parere positivo del governo, ricorda i dati diffusi questa settimana in occasione della Giornata europea per la parità retributiva nell’Unione europea, secondo i quali le donne continuano a guadagnare in media il 16,4% in meno degli uomini. “Il fenomeno – sottolinea l’ordine del giorno – rispecchia le difficoltà che incontrano le lavoratrici a conciliare lavoro e vita privata: molte donne si vedono infatti costrette a prendere congedi di maternità o a lavorare part-time”. Il problema è accentuato in Italia dalla bassa spesa sociale a favore della famiglie e la disabilità, che carica sulle donne il peso del lavoro di cura: “più di 2 miliardi di ore in un anno, in un ruolo fondamentale per l’economia e la società”. Insomma “rispetto alle lavoratrici degli altri Paesi dell’Unione europea, per le italiane le condizioni di lavoro sono meno favorevoli sia per la qualità dell’attività, sia per il salario medio (inferiore del 20 per cento, in media, rispetto agli uomini), sia per la possibilità di coniugare i tempi di vita con quelli di lavoro”.

Il documento impegna quindi il governo “a definire e programmare, d’intesa e in stretta collaborazione con le parti sociali, entro un anno dalla data di approvazione del disegno di legge in esame, misure concrete volte a conseguire entro il 31 dicembre 2016 il definitivo superamento per ciascun settore lavorativo del divario retributivo tra uomini e donne”.

(Da:L’Unione Sarda-23 maggio 2012)

Il sindaco di Irgoli Giovanni Porcu invita i cittadini a provvedere alla manutenzione di siepi e piantagioni.

Con un’ordinanza l’amministrazione dispone di procedere con la pulizia e la bonifica di vie e terreni privati, potando le piante che protendono sulla strada, sradicando sterpaglie e rimovendo rifiuti. A rispettare il divieto di pascolo e ricovero del bestiame nell’abitato e la regolamentazione sul transito. Per disinfestare ovili, greggi e cani è opportuno interpellare il servizio veterinario della Asl di Nuoro. ( fr.gu. )

(Da:L’Unione Sarda-23 maggio 2012)

(Da:comunicato AILUN-24 maggio 2012)

(Da:comunicato e foto-AILUN- 22 maggio 2012)

PROVINCIA DI NUORO

Il Presidente della Provincia di Nuoro, Roberto Deriu, ha convocato in seduta straordinaria urgente per domani alle 9:00 la giunta provinciale per deliberare relativamente alla questione precari.

(Da:comunicato Provincia di Nuoro-24 maggio 2012)