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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Archivio per Maggio 2013

Quattro americani scoprono il canto dei pastori

Lunedì si sono esibiti alla Satta

insieme al cuncordu Mialinu Pira di Bitti

Un filmato su Youtube ha spinto gli stranieri ad affinare le voci e contattare i cantori bittesi. Viaggio di studio di venti giorni in Barbagia concluso con la serata nuorese.

Dalla costa orientale degli Stati Uniti fin nel cuore della Sardegna lungo il solco del canto a tenore, marchio e sostanza della terra dei nuraghi. Hanno riempito la sala della biblioteca Satta, lunedì, le quattro voci americane, primi cultori ed esecutori di melodie sarde a cuncordu . L’occasione una tappa del progetto identitario Interior/Intro di Rai Sardegna insieme all’associazione di Bitti Mialinu Pira e il Consorzio Satta, coronato dal documentario Boghes , del giornalista Antonio Rojch che ospita anche una performance dei quattro dal Massachusetts. Trait d’union la Mialinu Pira e il quartetto a cuncordu costituito da Omar Bandinu, etnomusicologo, Marco Serra, Bachisio Pira e Arcangelo Pittudu.

SCOPERTA VIA WEB Galeotto fu Youtube: un video pubblicato in rete da Bandinu nel 2008, in cui oche , mesu oche , bassu e contra risuonano smembrate. È la folgorazione per Doug Paisley, Gideon Crevoshay, Avery Book, Carl Linich, studiosi, ricercatori oltre che essi stessi cantori, che, appena intercettano il filmato, si appassionano a questo genere esotico scaturito dalla pancia di un’isola antichissima del Mediterraneo. E quando Linich scrive la prima mail al sodalizio di Bitti per stabilire un contatto, senza convenevoli e giri di parole esordisce: «Ciao, mi chiamo Carl e sono sa contra , noi proviamo a Brooklyn». A stretto giro la risposta di Bandinu: «Ciao, mi chiamo Omar, sono su bassu e noi proviamo in sa ‘inza de Pirettu ».

NUORESI SORPRESI Due sere fa nell’auditorium della Satta gli stranieri ribattezzatisi Tenore de Atterue (suggerimento dello stesso Bandinu) hanno fatto scalpore. Esibizioni e dibattito a corollario dell’inedita squadra sardo-americana, con il coordinamento dello scrittore Natalino Piras, anche lui di Bitti: «Siamo soddisfatti per come è andata la serata», dice, «sono accorsi in tanti, la sala era gremita. Ad affascinare il folto pubblico è stata soprattutto la scelta di questi quattro tenores di calarsi totalmente in una tipologia musicale che è la matrice della nostra identità». Un’identità che Paisley, Crevoshay, Book e Linich hanno scelto di saggiare in prima persona.

E tutto grazie alla rete: «A dimostrazione», osserva Paquito Farina dell’associazione Mialinu, «di quanto aveva preconizzato già Michelangelo Pira nel Villaggio elettronico in cui prospettava un futuro di interscambi grazie a un circuito che travalicava i canali classici della comunicazione».

VIAGGIO DI STUDIO Per 20 giorni gli americani hanno visitato i centri più rappresentativi del canto a tenore, da Bitti a Nuoro, passando per Fonni, Mamoiada e altri paesi. Una full immersion, culminata nell’appuntamento nuorese, cui hanno preso parte tra gli altri anche il presidente dell’Isre Bruno Murgia, il commissario della Satta Vannina Mulas e il sindaco di Nuoro Sandro Bianchi.

**DA: L’Unione Sarda-Francesca Gungui-29 mag 2013**

Clicca sotto il video del Tenore di Aterue

 

Si svolgerà domenica 9 giugno il raduno nazionale del gruppo 6 segugi italiani ed esteri Cac palio Città di Orosei, organizzato dalla Sips di Nuoro in programma nel campetto di calcio della scuola elementare di via del Mare.

Durante la manifestazione è previsto anche il riconoscimento del segugio maremmano e piccolo lepraiolo: i possessori di cani puri da seguita, ma non iscritti all’albo genealogico, potranno presentare i loro ausiliari per poter ottenere se conformi allo standar, il certificato di tipicità.

Al raduno di Orosei – precisano gli organizzatori della Sips Nuoro – possono partecipare tutti i segugi italiani ed esteri iscritti all’albo genealogico dell‘Enci, muniti di microchips e di libretto qualifiche.

Le iscrizioni alla manifestazione scadono il 7 giugno.

**DA: L’Unione Sarda-Fabio Ledda-29 mag 2013**

(locandina: da internet)

Cooperativa Progetto Sociale-Orosei

organizza

“SPIAGGIA DAY”

servizio di trasporto e animazione

 al mare per anziani e disabili.

Il trasporto a domicilio avverrà con

automezzo omologato per trasporto disabili

 

PER INFO CHIAMA:

 

0784 998060 - 0784 997050

 

Presentato il progetto innovativo sulla trasformazione dello scalo. Avrà servizi moderni, competitivi, funzionali e persino dei totem virtuali.

 Dimentichiamo il porto vecchio stile. Alla Caletta, lo scalo turistico si prepara a vestirsi di servizi moderni, per richiamare più turisti e rendere Siniscola maggiormente competitiva.

Nasce infatti il “porto verde”, riqualificato dal punto di vista ecologico per renderlo più moderno e funzionale. La presentazione ufficiale del progetto, curato dalla società Netco, si è svolta ieri (avantieri per chi legge). Attraverso tabelle elaborate e immagini virtuali, in municipio è stato illustrato quello che sarà il porto del futuro, a forte connotazione ecologica, che punta a debuttare questa estate.

Le innovazioni saranno numerose. Nell’area portuale arriveranno i “totem virtuali”, delle guide elettroniche connesse ad un cervellone informatico che, in diverse lingue, darà ai diportisti tutte le informazioni sul territorio, sui servizi marittimi e via dicendo. Per diversificare l’offerta, si potrà inoltre visitare La Caletta a bordo di biciclette elettriche, che arriveranno in via sperimentale proponendo una inedita pedalata assistita. La dotazione iniziale sarà di 10 bici, che potrebbero crescere di numero in base al gradimento popolare. Sono poi previste modalità più funzionali per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti con la differenziata, la pulizia delle acque e l’alaggio dei natanti, grazie alla nuova rampa che verrà collaudata nei prossimi giorni. Il porto verrà inoltre dotato dell’impianto antincendio, e chi ormeggerà nelle banchine comunali avrà la possibilità di agganciarsi alla rete internet, grazie alla copertura wireless prevista in tutta l’area.

«Ma le novità non si fermano di certo qui – hanno detto ieri il sindaco Rocco Celentano e gli assessori a Turismo, Ambiente e Lavori pubblici – visto che la trasformazione dello scalo nel primo “porto verde” dell’isola comporterà ricadute anche dal punto di vista economico e promozionale. Puntiamo infatti ad ottenere la certificazione Emas, che darà un valore aggiunto alla struttura, imponendo La Caletta tra i porti turistici che più contano in Sardegna».

Presto le novità saranno sotto gli occhi di tutti. Il porto, gestito in forma associata da Siniscola e Posada, sgomita per fare un bel salto di qualità. In quest’ottica, il sindaco Celentano continua a pungolare la Regione affinché colmi i ritardi nella consegna di alcuni lavori che sono ancora in stand-by. La stagione turistica è già iniziata. Un porto moderno, arricchito da servizi ecologici all’avanguardia, è quello che serve per stimolare l’arrivo di tanti diportisti.

**DA: La Nuova- Salvatore Martini-30 mag 2013**

(foto camedda: luglio 2010)

Il settore Servizi Culturali, Educativi e Sviluppo Economico comunica l’apertura dei termini di presentazione delle domande di partecipazione dei Cavalieri alla 113a edizione della Sagra del Redentore.

IL REDENTORE (da un manifesto eseguito da me in occasione della venuta di Papa Giovanni Paolo II° a Nuoro nel 1985)

Le domande, redatte su apposito modulo con allegata la documentazione richiesta, dovranno pervenire esclusivamente all’Ufficio Protocollo del Comune di Nuoro Via Dante, 44 – 08100 Nuoro (orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 13.00 – martedì pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 17.00) entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 28 giugno 2013. Farà fede la data di arrivo.

La modulistica è reperibile presso l’Ufficio Turismo del Comune di Nuoro in via Dante, 44 (dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00) o sul sito internet del Comune di Nuoro: www.comune.nuoro.it.

Eventuali domande pervenute fuori termine o precedenti alla pubblicazione del seguente avviso non saranno prese in considerazione.

Responsabile del procedimento è la dr.ssa Stefania Pinna.

Informazioni

Eventuali informazioni potranno essere richieste all’Ufficio Turismo del Comune di Nuoro, dr.ssa Stefania Pinna telefono 0784/216798

e-mail: turismo@comune.nuoro.it

**DA: comunicato del Comune di Nuoro-29 mag 2013**

Domani, 30 maggio, ore 10,30,

Palazzo Civico:

saranno presenti il sindaco Alessandro Bianchi, l’assessore alla Cultura Leonardo Moro, l’assessore alla Viabilità Roberto Cadeddu il presidente dell’Atp Paolo Piras e il direttore Michelangelo Mariani.

Si parlerà dell’attivazione della nuova linea per Lollove, quella per il “Percorso Museale”, dell’installazione delle “paline intelligenti” nelle fermate cittadine e della nuova organizzazione per l’ingresso e l’uscita dal parcheggio di piazza Vittorio Emanuele.

**DA: comunicato Comune di Nuoro-29 mag 2013**

CENTRO ESTIVO CON PERSONALE QUALIFICATO

Un mare di attività che comprendono:

Escursioni al Mare,

Laboratori Creatività e arte,

Laboratori ambientali,

“Giocando si impara”

Per informazioni  e ritiro delle domande rivolgersi a:

COOPERATIVA PROGETTO SOCIALE

Via Gramsci 45-Orosei-Tel 0784 997050

mail: progettosociale@tiscali.it

**DA: comunicato ASL3-Nuoro-28 mag 2013**

 Aveva 72 anni, era malato da tempo

È morto ieri sera a Roma Little Tony. Il cantante – che aveva 72 anni ed era originario di Tivoli (Roma) – era malato di tumore. Il decesso è avvenuto a Villa Margherita, dove era ricoverato da tre mesi. I funerali si svolgeranno giovedì al Divino Amore.

Little Tony, all’anagrafe Antonio Ciacci, comincia giovanissimo a esibirsi nei ristoranti dei Castelli Romani, cui seguono i locali da ballo, le balere e i teatri di avanspettacolo.

Nel 1958 viene notato da un impresario inglese Jack Good, che lo convince a partire con i fratelli per l’Inghilterra, dove nascono i “Little Tony and his Brothers”.

GLI ANNI INGLESI Rimane in Gran Bretagna per diversi anni, dove nasce la sua passione per il rock and roll che durerà tutta la vita e gli echi dei suoi successi inglesi arrivano in Italia dove tra il ’58 e il ’60 incide molti singoli di cover famose tra i quali “Johnny b. Good”, “Lucille”.

VENTIQUATTROMILA BACI Ma la prima vera occasione arriva nel ’61 con il Festival di Sanremo dove in coppia con Celentano canta “Ventiquattromila baci”, che ottiene il secondo posto. Il primo successo discografico è del ’62, “Il ragazzo col ciuffo”, per tornare poi a Sanremo nel ’64 con “Quando vedrai la mia ragazza”. Con “Riderà” del ’66 vende quasi un milione di copie.

“CUORE MATTO” Forse il suo più grande successo è però “Cuore matto”, che canta a Sanremo nel ’67 e che resta al vertice delle classifiche per molte settimane in Italia ma gli apre le porte di Europa e America del sud. Tra gli altri successi di Little Tony, “La spada nel cuore”, in coppia con Patty Pravo (Sanremo 1970), e “Profumo di mare” (del 1982, sigla della serie tv “Love boat”).

I ROBOT Negli anni ’80, con Bobby Solo e Rosanna Fratello, dà vita al gruppo “I Robot”. Nel 2004 ha collaborato con Gabry Ponte, attuale giudice di “Amici” 2013 alla realizzazione del brano “Figli di Pitagora”.

Nel 2008 torna al Festival di Sanremo per festeggiare 50 anni di carriera con un brano da titolo simbolico “Non finisce qui”.

I MESSAGGI Little Tony era stato colpito da un infarto nel 2006 durante un concerto a Ottawa, ma si era ripreso. «Addio Cuore Matto», hanno commentato, tra i primi, i Negramaro che su twitter hanno salutato Little Tony. Sullo stesso social media Sabina Guzzanti scrive: «Forse per questo fa inverno a primavera».

**DA: L’Unione Sarda-28 mag 2013)

(foto da internet)

Porcu sindaco erede di Soro.

Beccari staccato di 600 voti

Renzo Soro, sindaco uscente, è il consigliere comunale più votato. Beccari: «Psi e Psd’az sicuramente non mi hanno sostenuto».

È sommerso da complimenti e brindisi il neo sindaco di Galtellì. Giovanni Santo Porcu, acclamato da 1118 voti rispetto ai 502 raccolti da Gesuino Beccari, ringrazia e festeggia.

«È una bella vittoria, sono felice», dice. «Il paese mi dà una grande responsabilità, sono conscio delle difficoltà, anche della non facile eredità lasciata dal sindaco uscente Renzo Soro. Ma ho avuto in lui un grande maestro. Io mi metto a disposizione del paese con il massimo dell’entusiasmo, ho tanti progetti».

IN CONSIGLIO Il neo sindaco, 40 anni, sposato, tre figli, sottoufficiale dell’Aeronautica in servizio a Perdesdefogu, dovrà solo lasciare l’ufficio da assessore uscente a Turismo e attività produttive e sistemarsi in quello accanto al primo piano del municipio. Festeggia con Soro che è il consigliere più votato della lista “Pro Garteddi” e anche della competizione con 180 preferenze. «È il risultato di una lista molto eterogenea che ha voluto rappresentare tutta la comunità e porsi in continuità con le amministrazioni precedenti», commenta l’ormai ex sindaco pensando alla vittoria elettorale e anche all’affluenza al voto che arretra rispetto all’82,72 per cento di cinque anni fa, ma raggiunge la quota ragguardevole del 76,49 per cento.

Per la formazione “Pro Garteddi, oltre a Renzo Soro, entrano in Consiglio Pina Cosseddu, Giampaolo Cosseddu, Maria Antonietta Dessì, Marzia Gallus, Angelo Tore Loriga, Franco Solinas e Giulia Mastio che mette assieme 76 voti, è ex aequo con Serenella Meloni, ma è premiata perché la precede nell’ordine della lista.

LA MINORANZA «Il nostro obiettivo era garantire la democrazia e dare un’opportunità di scelta alla comunità. E questo è stato centrato», commenta Gesuino Beccari, a capo di “Lista civica per Galtellì”. «Ho fatto la lista in un giorno e mezzo, ho inserito persone mai coinvolte in altre consultazioni, non ho potuto organizzare di più», sottolinea. Ammette la sconfitta, evidente nel divario di oltre 600 voti: «Il risultato è schiacciante, diamo merito a questa coalizione che ha avuto il tempo di preparsi».

Beccari fa anche una considerazione politica. «Sicuramente il Partito socialista e il Psd’az non ci hanno sostenuto», dice pensando al forte distacco, forse oltre le attese, che lo separa da Porcu. Parole che seguono un tiepido appello pubblico fatto dai due partiti, fino alla vigilia della presentazione della lista partners della stessa coalizione che per strada è poi rimasta monca.

Per la minoranza siederanno, accanto a Beccari, i consiglieri Gavino Porcu, Antioca Sale e Dina Mastio.

**DA: L’Unione Sarda-Marilena Orunesu-28 mag 2013**

TIRO A VOLO: Efisio Loi non si ferma,

vince anche nel percorso di caccia a Dorgali.

Dopo le vittorie nel Trofeo Sardegna Skeet 2013 e nella prova del campionato regionale di Arzachena del pull&mark, campionato che guida meritatamente e che potrebbe fare suo nell’ultima prova prevista proprio sul campo di casa, il prima categoria del sodalizio del TAV Orosei Efisio Loi è stato protagonista di una prestazione maiuscola anche nella prova di percorso di caccia in pedana (compak sporting) svoltasi domenica 26 maggio sul monocampo del TAV Dorgali.

Efisio Loi ha messo in riga i circa 45 tiratori convenuti da tutta la Sardegna realizzando un pregevole 48 su 50, con l’unico 25 della giornata e staccando nettamente tutti gli avversari, chiudendo con 4 piattelli di vantaggio sul secondo e terzo classificati, Federico Bullita del TAV Villasor e Roberto Schiavon del TAV Arborea, tutti e due con 44 su 50 e precedendo anche il dorgalese Gianfranco Fancello, unico categoria eccellenza presente alla competizione e tesserato per il TAV Foligno (PG), che alla fine è risultato indietro di ben 6 piattelli.

Tra i tiratori del TAV Orosei in evidenza anche Aldo Mauri, giunto al 4° posto nel Gran Premio Nazionale Skeet di Conegliano Veneto (TV) e che ha visto sfumare per un solo piattello la medaglia di bronzo.

Continuano pertanto le affermazioni ed i riconoscimenti a livello regionale e nazionale per la società del Presidente Sebastiano Frau, a conferma della qualità del lavoro che il gruppo di tiratori del TAV Orosei sta svolgendo con serietà e competenza da alcuni anni.

**DA: comunicato FITAV-28 mag 2013**

(foto: Tiro a Volo-Orosei)

(Nell’Isola eletti trentatrè nuovi sindaci)

A Decimo vince Marongiu, Barca a Sarule. Eletti i primi cittadini a Collinas, Boroneddu, Modolo, Simala e Villa Verde.

A distanza di oltre due ore dalla chiusura dei seggi, il primo sindaco eletto è stato Marco Atzei, della lista civica Arcobaleno, candidato primo cittadino di Pompu, in provincia di Oristano. Con il 55% delle preferenze ha superato l’avversario Pietro Pani con la lista Il paese che vogliamo, bloccatosi al 45%. Quasi un plebiscito a Cheremule (Sassari) per Salvatore Masia: con la lista Cheremule Bene Comune è stata eletto sindaco con il 78% sbaragliando l’avversario Antonio Chessa candidato della lista L’alternativa Cristiana. Stefano Ruiu (57,7%) è il primo cittadino di Sedini: battuto Giovanni Gavino Degortes (42,2%). Ad Aglientu successo di Antonio Tirotto (55,5%) su Pietro Giorgioni (44,4%). A Nugheddu Santa Vittoria è stato eletto Francesco Mura (61,43%). Il nuovo sindaco di Furtei è invece Nicola Cau (56,52%).

A Irgoli Giovanni Porcu (56,12%) supera Massimo Mele (43,87%). A Seui Marcello Cannas è stato eletto sindaco col 43,02%, sconfiggendo Giampaolo Desogus (31,08%) e Mario Deplano (25,17%). Luigi Demetrio Daga è il nuovo sindaco di Sindia con il 54,94%, mentre Domenico Scanu si è fermato al 45,05%. A Meana Sardo ha vinto Angelo Nocco (52,68%), mentre Giovanni Cogoni si è fermato al 47,31% dei voti.

Giovanni Santo Porcu è il nuovo sindaco di Galtellì con il 68,25% dei voti, davanti a Gesuino Beccari col 31,74%.   A Teulada è stato eletto Daniele Serra (40,49%), arrivato davanti a Marina Lai (38,27%)e Francesca Monni (21,23%). Elio Mameli è il nuovo sindaco di Villaspeciosa col (76,79%), mentre Antonio Secci si è fermato al 23,20%. A Senorbì Adalberto Sanna ha raccolto il 39,27% dei voti ed è stato eletto sindaco. Walter Carta si è fermato al 35,09%, Michele Schirru al 13,07% e Luigi Contu al 12,54%.

Lucia Meloni (col 64,99%) ha vinto la competizione elettorale a Donori, battendo Stefano Pes (34%). A Ortacesus Fabrizio Mereu è stato eletto sindaco col 50,72% dei voti, davanti a Maria Carmela Lecca (43,65%) e Salvatore Sestu (5,61%). Eletta a Narbolia Maria Giovanna Pisanu (36,13%), dopo un testat a testa con Pietro Fabrizio Fais (32,78%) e Giuseppina Scanu (31,07%). Roberto Congiu è il nuovo sindaco di Jerzu con il 36,06% dei voti, davanti a Gianni Carrus (32,65%) e Gianluigi Piras (31,27%). A Fluminimaggiore le elezioni sono state vinte da Ferdinando Pellegrini (38,99%) davanti a Antonio Congia (36,77%) e Liviana Licheri (24,22%).

A Budoni Giuseppe Porcheddu (51,97%) ha vinto contro Loredana Meloni (48,02%). A Palau vince Francesco Pala (64,73%), che batte Pietro Cuccu (35,26%). Ad Ales Simonetta Zedda (52.23%) ha vinto contro Lino Trudu (47,76%). Mario Fadda ha vinto a Maracalagonis con il 53,10% dei voti, davanti a Gianluca Mudu (31,06%) e Elisabetta Melis (15,82%). A Putifigari è stato eletto Giancarlo Carta che ha superato di un voto (285 a 284) Giovanni Piras. Mariangela Barca (col 59,55% dei voti) è il nuovo sindaco di Sarule: ha superato Francesco Bertocchi (40.44%). Cristiano Carrus viene riconfermato a Cabras col 46,46% dei voti, davanti a Andrea Abis (36,57%), Ivo Zoccheddu (12,44%) e Angelo Pulselli (4,51%).

A Decimomannu ha vinto Anna Paola Marongiu, con il 31,69% dei voti, seguita da Luigi Porceddu (23,38%), Alberta Grudina (15,93%), Vincenza Maria Cristina Gai (14,51%), e Mario Grieco (14,47%). Antonio Succu è il nuovo sindaco di Macomer col 33,30% dei voti. Seguono Riccardo Uda (26,54%), Giuseppe Matteo Pirisi (18,80%), Giuseppe Ledda (13,91%) e Diego Russo (7,42%).

GLI ELETTI CON IL QUORUM -Sono cinque i sindaci di altrettanti Comuni sardi eletti ancora prima dello spoglio. In questi centri era stata infatti presentata una sola lista ed è stato raggiunto il quorum strutturale del 50% degli eventi diritto che si sono recati alle urne. Oltre a Francesco Paolo Cannas (Crescere Insieme) eletto ieri a Collinas (Medio Campidano), possono esultare anche Fabrizio Miscali (Dialogo e Continuità) a Boroneddu (Oristano), Omar Aly Kamel Hassan (Democrazia e trasparenza) a Modolo (Oristano), Giorgio Scano (Insieme per crescere) a Simala (Oristano) e Roberto Scema (Bannari Logo comune) a Villa Verde (Oristano).

**DA: L’Unione Sarda-28 mag 2013**

” PIETRO COCCO, IL MINATORE ANTIFASCISTA

DIVENTATO SINDACO DI CARBONIA”

Venerdì 31 maggio, ore 17

Biblioteca-Mediateca Comunale

**DA: comunicato Associazione S’Ischiglia-28 mag 2013**

Prandelli si coccola il furetto di Tonara:

“E’ un attaccante moderno, può giocare in

diversi ruoli, abbina resistenza e velocità”.

Un sogno che si avvera per Sau e Agazzi pronti a scendere in campo in vista dell’amichevole del Dall’Ara.

I due rossoblù hanno già potuto assaporare l’atmosfera azzurra in occasione dei test atletici, lunedì e martedì scorsi. A mezzogiorno è iniziato il ritiro in vista dell’amichevole di venerdì e del match del 7 giugno con la Repubblica Ceca, valido per le qualificazioni alla Coppa del Mondo, a seguire poi la Confederations Cup, proprio in Brasile.

Sau e Agazzi dovranno mettercela tutta per convincere il ct Prandelli. Salvo clamorosi colpi di scena, in Brasile, ci sarà invece Astori.

Con Astori, Sau e Agazzi il Cagliari è la squadra

più rappresentata in Nazionale dopo Milan e Juve.

PRANDELLI COCCOLA IL ROSSOBLU’ – “Sau è un attaccante moderno, può giocare un diversi ruoli, abbina resistenza e velocità, e poi sa vedere la porta”.

**DA: L’Unione Sarda-27 mag 2013**

(foto da internet)

Incontro con il gruppo di Bitti

Si intitola “Interior/Intro” l’iniziativa che propone a Nuoro l’esibizione dei tenores locali e dei colleghi americano.

Lunedì alle 18 nell’auditorium della Biblioteca Satta, il Consorzio per la pubblica lettura in collaborazione con Rai Sardegna e l’associazione culturale “Mialinu Pira” di Bitti ospita un evento di incontri e contaminazioni. Così lo definisce Paqujto Farina, presidente dell’associazione “Mialinu Pira”.

Quattro ragazzi americani affascinati dal canto a tenore dei sardi, dalla profondità, dal “tumbare” delle voci di dentro di una millenaria civiltà pastorale che si fanno cuncordu e polifonia sbarcano nell’Isola. L’arrivo una ventina di giorni. Il primo incontro con il tenore “Mialinu Pira alla festa dell’Annunziata, a Bitti.

Il viaggio prosegue e lunedì sera: i “Tenores de Aterue” incontreranno i cantori di “Mialinu Pira” in biblioteca. Doug Paisley “oche” come Bachisio Pira, Gideon Crevoshay “mesu oche” come Arcangelo Pittudu, kAvery Boo “bassu” come Omar Bandinu, Carl Linich “contra” come Marco Serra. Interverranno l’antropologo Bachisio Bandinu e il direttore di Rai Regione Romano Cannas dopo i saluti di Sandro Bianchi, sindaco di Nuoro, Vannina Mulas, commissario del consorzio Satta, e Bruno Murgia, presidente dell’Isre.

Poi la proiezione del documentario “Boghes” di Antonio Rojch, una produzione della sede regionale della Rai. Coordina Natalino Piras.

**DA: L’Unione Sarda-26 mag 2013**

(foto da internet)

Per domani, martedì 28 maggio, alle ore 09.45

la Camera di commercio e l’ASPEN di Nuoro organizzano  la conferenza di presentazione della manifestazione ‘Primavere nel Marghine e in Ogliastra: sette importanti appuntamenti che durante tutto il mese di giugno valorizzeranno i nostri paesi, mostrando gli aspetti della propria quotidianità, cultura, tradizione e sapere.

Domani, martedì 28, alle ore 09.45 presso la sala riunioni dell’ASPEN, (sede CCIAA Via Papandrea, 8 – III piano) il Presidente della CCIAA Agostino Cicalo’ e il Presidente dell’ASPEN Vincenzo Cannas illustreranno il programma dell’iniziativa.

Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura Nuoro

Via Papandrea, 8 – 08100 Nuoro – tel. 0784 242500 Fax 0784 30142

cciaa@nu.legalmail.camcom.it

www.nu.camcom.it

* Da: comunicato Camera di Commercio-Nu-24 mag 2013*

SI DEFINI’ “ANGELICAMENTE ANARCHICO”

Oggi l’addio al salesiano imprevedibile ma fedele alla Chiesa

E così, dopo il funerale, oggi lo seppelliranno, questo prete folle e geniale che ha commosso l’Italia e fatto irruzione nei Tg con il suo viso lungo e incavato, il suo immancabile sigaro e il suo cappello a falda larga sempre calcato in testa (quando non indossava un terrificante colbacco!): se ne va un prete famoso come una rockstar.

Don Andrea Gallo lascia questa terra, dopo aver unito nell’ultimo saluto tutti i mondi lontanissimi che ha attraversato, da monsignor Bagnasco, che ha tenuto l’orazione funebre, al suo amico Vasco Rossi che ieri ha scritto nel libro degli omaggi: «Il mondo che vorrei è il tuo mondo», a uno stupefacemte Flavio Briatore che ha detto «Era uno di noi», all’amico Gino Paoli, che aveva cantato con lui «Bella ciao» alla fine di una messa.

AMICI E NEMICI Lo hanno pianto gli ex tossicodipendenti della sua comunità e i prelati, le prostitute e i politici, gli amici (e ne aveva tanti) ma anche i nemici: perché poi, quando te ne vai, i primi attributi che restano impressi nel ricordo sono la statura e la grandezza. Il fatto è che Don Gallo, anche per quelli che lo detestavano (e ce n’erano tanti) era uno che, come diceva Primo Levi, «Aveva una statura tale che non passava per le porte».

La sua, peró, è una figura molto più complessa di quanto non sembri: era appassionato, lirico, sregolato, innamorato delle proprie parole ma non di se se stesso, frugale, imprevedibile, libertario, logorroico. Parlava sempre all’impronta, ma dietro questa improvvisazione c’era il sostegno robusto di anni di severissimi studi teologici a Roma, dopo la formazione nell’ordine dei salesiani. A guardarlo a volte sembrava quasi un cartone animato disneyano, con quel profilo che poteva essere disegnato solo con un tratto stilizzato: ma osservandolo meglio si scopriva che era molto più sfaccettato e complesso di quanto non rivelassero le apparenze.

LO SPINELLO La sua posizione a favore della legalizzazione delle droghe leggere, per dire, un tempo aveva suscitato scandalo: oggi non più. «Ne abbiamo discusso per una vita», ha spiegato don Mazzi, aggiungendo che lo piange come un fratello. E lo stesso don Andrea ha raccontato che un giorno un parlamentare gli aveva chiesto di registrare un spot in cui doveva recitare lo slogan: «Lo spinello fora il cervello». Don Gallo aveva declinato l’invito rispondendo sdegnato: «Voi il cervello ce l’avete forato anche senza bisogno di fumare». Era a favore della contraccezione, e spiegava: «Siccome combatto l’Aids so che non violo nessun comandamento di nostro Signore, visto che il preservativo è un modo per salvare il valore più sacro: la vita».

LE AMMONIZIONI Un’altra volta invece aveva raccontato con orgoglio la sua fedeltà alla Chiesa, anche come istituzione: «Sapete, noi funzioniamo come la Federazione gioco calcio, ci sono i cartellini rossi e le espulsioni. Io ho avuto cinque diversi cardinali, e nemmeno una ammonizione!». Era (quasi) la verità. Perché in realtà, agli inizi della sua carriera, negli anni Sessanta, era stato allontanato dalla parrocchia del Carmine per una ormai celebre omelia contro «la droga del cervello» (che secondo lui era la propaganda per la guerra). In quell’occasione aveva rischiato l’esilio nell’isola si Capraia, ma lui ricordava quell’allontanamento come una fortuna: «Chissà, se non mi avessero cacciato non avrei mai fondato la mia comunità. Le vie del Signore sono imperscrutabili!».

UN RIBELLE Agli inizi della carriera, dopo essersi formato nei salesiani era sempre in odore di eresia. Per il resto della sua vita è stato un ribelle, che però sta ben attento a non rompere mai il cordone della sua appartenenza. Alla lettera di un superiore, in cui gli si rimproverava di essere anarchico e comunista, aveva risposto con l’ironia: «Si decida! O comunista, o anarchico: perché, come è noto, non sono la stessa cosa». Ma a decidere tra i due aggettivi poi era stato lui, al punto da intitolare il suo primo libro «Angelicamente anarchico».

Un giorno gli avevo chiesto come avesse fatto a scriverne ben quindici titoli (più un dvd con il meglio delle prediche!). E lui aveva risposto: «Sono così tanti?». Allora mi aveva raccontanto che non rifiutava mai nessuna proposta, da nessun editore, dai Fratelli Frilli alla Mondadori, da Aliberti a Dalai, a Chiarelettere: «Prendo l’acconto e ci paghiamo subito le bollette della comunità: poi arriva qualcuno con un registratore, io parlo per un paio di giorni, e fanno tutto loro, eh eh».

GESÙ, UN LEADER Anche questo non era del tutto vero, ma la cosa incredibile è che finiva sempre in classifica. Con l’amico Loris Mazzetti lavoró giorni per scrivere «Sono venuto per servire». Frase memorabile di quel libro: «Peccato che Gesù sia un prete. Se fosse un politico avremmo trovato il nostro leader!». Sempre a Mazzetti, poco prima di morire, aveva rivelato il suo entusiasmo per papa Bergoglio: «Ohé, ma lo sai che questo papa, quando parla, le azzecca tutte?». Fino all’ultimo dormiva in una stanzetta grande come un fazzoletto. Oppure in una più grande con altre tre persone, perché le storie del dolore a Genova erano tante, gli spazi della comunità di San Benedetto erano limitati, e lui andava orgoglioso di un’altra cosa: «Magari ci stringiamo, ma qui non abbiamo mai chiuso la porta a nessuno».

LA SUA COMUNITÀ Amava dissacrare, certo, ma senza mai abbandonare il suo Vangelo, in cui rimaneva piantato con entrambi i piedi: girava tutta Italia come se fosse in tourné, ma sempre per tornare a i ragazzi della sua comunità, con cui aveva costruito persino un ristorante e una libreria di seconda mano. C’era gente che andava a pranzo al porto solo per salutarlo: «Oggi abbiamo le permette al pesto e il don passa all’una». Sul muro della comunità il verso del suo amico Fabrizio De André: «Dai diamanti non nasce niente/ dal letame nascono i fior». Aveva tenuto l’omelia per Fernanda Pivano, aveva letto la lista degli incontri importanti della sua vita da Fazio, partecipato addirittura come cantante al disco solista di Cisco, il leader dei Modena city rambler, a Genova, nel 2001, aveva vagheggiato (per fortuna senza riuscire nell’intento) questa idea: «Come sarebbe bello se oggi, io e altri cinque sacerdoti, violassimo, con spirito eucaristico e nonviolento, la zona rossa».

LA STRADA E LA LIBERTÀ Eppure, malgrado qualche iperbole, non aveva l’insopportabile tasso di ideologia di alcuni sacerdoti pseudo-no global che sono andati di moda in questi anni. «Vedi -ripeteva – tu puoi fare molti errori, io ne ho fatti una caterva, e sono molto severo con me stesso. Poi, però, se credi alla parola di Gesù restano solo le opere». Ecco, molti lo hanno amato per le sue prediche teatrali e le sue trasgressioni. Invece quello che resta di lui sono le tante persone che ha salvato dalla strada, e quella idea semplice ma terribilmente bella della fede: «Per me Cristo è essenzialmente tre cose: la vita, la gioia e la libertà».

Roba da far convertire gli atei.

**Da: L’Unione Sarda-Luca Telese-25 mag 2013**

(foto da internet)

INCARNA LE QUALITADI UN LEADER

A lui il riconoscimento “Leader in campo” perché meglio di tutti è stato capace di trasmettere ai compagni le direttive degli allenatori.

Capitano e bandiera, leader ed allenatore in campo: i tecnici di serie A iscritti all’Aiac hanno votato il centrocampista del Cagliari, Daniele Conti, come migliore espressione di queste qualità. A lui il riconoscimento “Leader in campo” perché meglio di tutti è stato capace di trasmettere ai compagni le direttive degli allenatori. Svelato dunque uno degli ultimi premiati del Football Leader 2013 in programma ad Amalfi dal 27 al 29 maggio.

Il capitano del Cagliari, che lo scorso 4 maggio ha superato anche il leggendario Mario Brugnera nella classifica delle presenze in maglia rossoblù, verrà premiato il 28 maggio. Football Leader 2013 è un evento nel quale per la prima volta in assoluto i premi vengono assegnati da una giuria composta da tutti i tecnici di Serie A iscritti all’Associazione Italiana Allenatori Calcio (AIAC), presieduta da Renzo Ulivieri, che patrocina la manifestazione.

Tra gli altri premiati al Football Leader 2013 anche l’Ad della Fiorentina Sandro Mencucci, l’ex presidente del Napoli Corrado Ferlaino, l’allenatore della Sampdoria Delio Rossi, il dg dell’Atalanta Pierpaolo Marino, il tecnico della Fiorentina, Vincenzo Montella, del Sassuolo Eusebio Di Francesco, l’attaccante del Napoli Lorenzo Insigne e la nuotatrice Martina Grimaldi. Entro domani saranno svelati i vincitori delle ultime due categorie di premi speciali Europa Leader e Financial Fair Play Reggia Travel.

°°Da: L’Unione Sarda.it-25 mag 2012**

(foto da internet)

Promosso dal Sindacato Gioiellieri, Orafi ed Orologiai dell’Ascom-Confcommercio Nuoro-Ogliastra, si terrà Mercoledì 29 Maggio p.v. un importante seminario riservato ai commercianti e realizzatori di oggetti preziosi.

Durante l’incontro saranno illustrate le principali norme in materia di corretta etichettatura dei prodotti, nel rispetto della tutela dei consumatori e di cui al Codice del Consumo.

Saranno rese note, inoltre, le recenti disposizioni in materia di utilizzo del “nichel” nei gioielli.

Rientrano, infatti, nel campo di applicazione di questa nuova regolamentazione gli ormai diffusi piercing ed i perni degli orecchini, ma anche a tutti i gioielli che vengono a contatto con la pelle.

All’incontro, che sarà aperto da Agostino Cicalò presidente della Confcommercio Nuoro Ogliastra e dal Presidente del sindacato Orafi e gioiellieri Antonello Cocco , sarà presente Steven Tranquilli, Direttore Generale della Federpreziosi-Confcommercio, incontro svolto in collaborazione con Fiera Vicenza dove si tiene la più importante manifestazione del settore in Italia nel mese di settembre.

In relazione alle rilevanti sanzioni per la mancata osservanza delle citate disposizioni ( pecuniaria fino a € 150.000,00 o l’arresto fino a tre mesi), tutte le aziende del comparto orafo sono invitate, gratuitamente, a partecipare.

La riunione avrà luogo, mercoledì 29 maggio presso la sede dell’Ascom di Nuoro, Galleria Emanuela Loi, 8, con inizio alle ore 15.30

*DA: comunicato Ascom-Confcommercio.NU-25 mag 2013*

PROGETTO DEL BIM TALORO

PER L’IMPRENDITORIA GIOVANILE

Riscoprire e condividere le proprie radici con gli anziani del territorio e con coetanei spagnoli, immaginando di farne un lavoro. E’ l’obiettivo del progetto “I Cantieri della memoria”, presentato dal Consorzio Bim Taloro insieme alla Mancomunidad Embalse del Atazar, partner spagnolo della Sierra Nord di Madrid, con il supporto progettuale dell’impresa sociale Nuovi Scenari e ora approvato dalla Commissione europea.

Il progetto – finanziato dal Programma Ue Gioventù in Azione – è finalizzato infatti a valorizzare e condividere radici e competenze locali sia culturali sia economiche, coinvolgere gli anziani, per le loro competenze sulle attività tradizionali, e costruire prospettive di attività imprenditoriali per i giovani. I ragazzi e le ragazze dei territori rurali coinvolti saranno quindi protagonisti delle attività, che partono proprio in coincidenza con la VI Settimana europea della gioventù (dal 25 maggio al 2 giugno) e verranno portate avanti nei prossimi mesi per culminere in una settimana di scambio internazionale, in cui il gruppo spagnolo sarà ospite del Bim Taloro e lavorerà con il gruppo sardo.

“I 36 giovani coinvolti – ha spiegato il presidente del Bim Taloro Giovanna Busia – si impegneranno a studiare, selezionare, ricostruire e trasformate in idee imprenditoriali giochi e pietanze tradizionali. Lo scambio di competenze ed esperienze tra generazioni e tra culture diverse li arricchirà e li rafforzerà come cittadini sia della comunità sia dell’Unione europea”.

“Proseguiamo un lavoro – ha aggiunto Giovanna Busia – che si inserisce nell’ambito delle politiche giovanili del nostro Consorzio, dando seguito alla collaborazione con il partner spagnolo già avviata proprio attraverso un altro progetto finanziato dal Programma Gioventù in Azione. Il territorio della Mancomunidad aveva infatti ospitato i nostri ragazzi nel 2012, grazie al progetto Ruralcrea, e i partecipanti sono tornati entusiasti per l’esperienza fatta. Anche questa attività si inserisce tra gli impegni assunti per politiche giovanili assunti in occasione della Giornata della cultura europea, che ha coinvolto amministratori e ragazzi dei comuni del consorzio il 22 dicembre scorso a Ollolai”.

www.nuoviscenarisrl.eu

Tel – Fax 0784 257015-info@nuoviscenarisrl.eu

* Da: comunicato IMPRESA SOCIALE  NUOVI SCENARI s.r.l-Nuoro-22 mag 2013*

°Da: comunicato ASL3-NU-23 mag 2013*

Sabato 25 maggio il Rotary club di Dorgali conferirà all’imprenditrice di Orosei Michela Mastio, che tutti chiamano affettuosamente zia Michela, il prestigioso riconoscimento arti e mestieri “Orgoglio professionale”.

La cerimonia si svolgerà nella sala consiliare del Comune di Orosei alle 18.30. Michela Mastio, 81 anni, oroseina dal carattere schietto e sincero, ha avviato la sua attività imprenditoriale oltre mezzo secolo fa aprendo nel suo paese una piccola bottega.

Le sue capacità manageriali hanno determinato nel corso tempo la sua fortuna: oggi zia Michela è la titolare di una catena di alberghi che, nel segno della continuità e dell’affidabilità, ricoprono un ruolo importante nel panorama della ricettività della Sardegna.

Anche in virtù di questo i rotariani di Dorgali sono stati lieti di assegnare il riconoscimento a una imprenditrice di un altro paese.

(DA: L’Unione Sarda-R. T.-24 mag 2013)

L’amministrazione comunale sta organizzando una serie di incontri con i cittadini e i loro rappresentanti, per valutare esigenze, critiche e proposte sull’attuale servizio di igiene urbana.

Gli incontri con l’assessore Luca Lapia,

che si terranno nei giorni 28 e 29 maggio 2013,

seguiranno il seguente calendario:

Martedì 28 Maggio 2013

09:00 ristoranti , pizzerie bar ( somministratori alimenti e bevande)

macellerie pescherie

commercianti

artigiani

supermercati e medie-grandi superfici vendita

albergatori e strutture extra-alberghiere

associazione consumatori

13:00 attività produttive Z.I. Pratosardo

16:00 comitati di quartiere

16:30 artigiani e industriali Pratosardo

Mercoledì 29 Maggio 2013

09:00 ASL direzione generale, servizio veterinario area A,B,C

10:00 amministratori condominio

11:00 rappresentanze sindacali Nuoro Ambiente spa

12:30 Direttore e Coordinatore squadre lavoro Nuoro Ambiente spa

15:30 rappresentanti cacciatori

16:30 utenze domestiche case sparse (testimonzons, gavotele, tresnuraghes, Monte Ortobene , Su Grumene etc.)

(DA: comunicato Comune di Nuoro-24 mag 2013)

Venerdi 24 maggio 2013

Chenapura, 24 de Maju 2013.

?STITUTO SUPERIORE REGIONALE ETNOGRAFICO

ISTITUTU SUPERIORE REGIONALE ETNOGRAFICU S’ ISRE pro sa Limba

PROGRAMMA DELLE MANIFESTAZIONI CURATE DALLO

ISTITUTO SUPERIORE REGIONALE ETNOGRAFICO PER SA DIE DE SARDIGNA

PROGRAMMA DE SAS MANIFESTAZIONES DE S’ISTITUTU

SUPERIORE REGIONALE ETNOGRAFICU PRO SA DIE DE SA SARDIGNA   

Museo Deleddiano-Casa Natale di Grazia Deledda, Via G. Deledda, 42 Nuoro

Museo de sa Domo de Naschidorju de Grassia Deledda, Bia G. Deledda, 42 Nugoro

Ingresso gratuito per l’intera giornata

Intrada franca pro tottu sa die

Orari di visita: 9.00 – 13.00/15.00 – 18.00

Ora de intrada: 9.00 – 13.00/15.00 – 18.00

Visite guidate in lingua sarda (9.00 -12.00 e 15.00 -18.00)

Bisitas accumpanzadas in limba sarda: (9.00– 12.00 e 15.00 – 18.00)

Sconti su oggetti e libri in vendita presso il Museo

Sos libros e sas ateras cosas chi si podent comporare in su Museo sunu iscontaos

Museo della Vita e delle Tradizioni Popolari Sarde Via A. Mereu, 56 Nuoro

Museo de sa Bida e de sas Tradissiones Populares Sardas, Bia A. Mereu, 56 Nugoro

Ingresso gratuito per l’intera giornata

Intrada franca pro tottu sa die

Orari di visita: 9.00 – 13.00/15.00 – 18.00

Ora de intrada: 9.00 – 13.00/15.00 – 18.00

Visite guidate in lingua sarda (9.00 – 12.00 e 15.00 – 18.00)

Bisitas accumpanzadas in limba sarda (9.00 – 12.00 e 15.00 – 18.00)

Sconti su oggetti e libri in vendita presso il Museo

Sos libros e sas ateras cosas chi si podent comporare in su Museo sunu iscontaos

Laboratori didattici (ore 9.00 -12.00)  dedicati al riconoscimento, in lingua sarda e italiana, dei tessuti usati nell’abbigliamento tradizionale. Nelle sale del Carnevale saranno allestite postazioni didattiche a disposizione dei piccoli visitatori che potranno giocare con “paraulas in ruche” sulle maschere tradizionali.

Iscòla (ore 9.00 -12.00) pro imparare a connoschere in limba sarda e italiana sos numenes de sa roba chi si impreat pro fachere sos costumenes. In sas istanzias de su Carrasecare sos pizzinnos podene jocare a “paraulas in ruche” chin sos numenes de sas mascaras.

Le visite saranno guidate da Paolo Piquereddu, Direttore Generale e Francarosa Contu Responsabile del Settore Musei dell’ISRE .

Sas bisitas sunu accumpanzadas dae Paulu Piquereddu, Diretore Generale e Franziscarosa Contu Responsabile de su Settore Museos de s’ISRE.     

INFO:

Istituto Superiore Regionale Etnografico

Via Papandrea, 6 Nuoro – tel. 0784 242900

Museo della Vita e delle Tradizioni Popolari Sarde

Via A. Mereu, 56 Nuoro 0784 1822922

Museo Deleddiano-Casa Natale di Grazia Deledda

Via G, Deledda, 42 Nuoro tel. 0784 258088

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(DA: comunicato dell’ISRE-22 mag 2013)

-foto e composizioni: m.camedda-

AREE DI CRISI: il tavolo provinciale del parternariato istituzionale economico e sociale chiede un incontro con il Presidente Cappellacci.

Il Tavolo del Partenariato istituzionale ed economico e sociale della Provincia di Nuoro, presieduto dal Presidente Roberto Deriu, ha deciso all’unanimità di inviare una richiesta al Presidente della Regione Ugo Cappellacci per essere convocato per l’analisi e la valutazione di quanto contenuto nel bando per l’attivazione delle misure dei Piani di Filiera di Sviluppo Locale (PFSL) relativamente al Consorzio industriale della Sardegna Centrale ed alle zone industriali di Pratosardo e Siniscola che, secondo le assicurazioni date dagli uffici regionali, dovrebbe essere pubblicato domani.

NUORO: Zona industriale di Pratosardo

NUORO: Zona industriale di Pratosardo (foto camedda-aprile 2010)

Incontro necessario, è stato detto nella riunione di stamattina, per arrivare grazie alla partecipazione degli attori locali ad una attivazione delle misure in modo più rapido e più condiviso.

UGO CAPPELLACCI Presidente Regione Sarda

Il Tavolo del partenariato Istituzionale ed economico sociale della Provincia di Nuoro, composto dalla Provincia di Nuoro e dai sindaci di Birori, Bolotana, Borore, Bortigali, Dorgali, Dualchi, Fonni, Galtellì, Gavoi, Irgoli, Lei, Loculi, Lodè, Lodine, Lula, Macomer, Mamoiada, Noragugume, Nuoro, Oliena, Ollolai, Olzai, Onanì, Onifai, Oniferi, Orani, Orgosolo, Orosei, Orotelli, Orune, Osidda, Ottana,  Posada,  Sarule,  Silanus,  Sindia, Siniscola, Torpè, dai segretari provinciali di CGIL, CISL, UIL e UGL, dal Presidente della Camera di Commercio, dai presidenti delle associazioni di categoria (Confindustria, Confcommercio Ascom, Confartigianato, Confcooperative, Confesercenti , CNA provinciale, Lega Cooperative, Apisarda, Unione Agricoltori, C.I.A., Coldiretti,  Apan) , dal presidente del consorzio industriale di Ottana e dai commissari delle zone industriali di Siniscola e Pratosardo, in attesa della risposta del Presidente Cappellacci, si riunirà la prossima settimana per l’inizio, così come deciso in precedenza, della verifica dei risultati ottenuti dal progetto pilota realizzato coi fondi PFSL nella zona industriale di Tossilo per capire se lo stesso è risultato efficace o, in caso contrario, che cosa abbia funzionato in maniera non corrispondente alle aspettative.

Quasi 800 mila euro di indotto, settemila presenze turistiche condensate in cinque giorni, tutte a maggio, in piena crisi.

Se non è un miracolo è sicuramente un grande obbiettivo quello che si pone la prima edizione del TNatura, appuntamento sportivo del circuito ufficiale della federazione europea di triathlon (ETU) al suo debutto sabato nell’incantevole scenario dell’oasi di Biderosa ad Orosei.

L’INIZIATIVA Kermesse internazionale sospesa tra sport, promozione del territorio e turismo attivo, organizzata da Sandro Salerno dell’Island Group, società che ha realizzato il primo circuito ufficiale di cross triathlon europeo. L’evento presentato ieri nella Camera di commercio davanti all’assessore regionale al Turismo Luigi Crisponi, al sindaco di Orosei Franco Mula e al presidente della Camera di commercio Agostino Cicalò. Orosei da anni è patria del triathlon mondiale grazie ai suoi scenari suggestivi.

OBIETTIVI «Con questa manifestazione facciamo da apripista alla stagione turistica – afferma Salerno – il turismo sportivo e ambientale può far sì che la stagione parta da marzo e termini a novembre». Obbiettivo sposato in toto da Crisponi: «Il turismo sostenibile è uno dei pilastri su cui la Regione ha voluto investire, ci sono tutti gli ingredienti per rafforzare il binomio turismo-sport. La Sardegna si conferma un paradiso per realizzare eventi sportivi internazionali di altissimo livello in contesti naturali unici. Questo è un appuntamento che, in un momento in cui la stagione turistica si è ristretta, aiuta ad allungarla aprendo le porte al grande pubblico».

Progetto su cui puntano Comune e Camera di commercio. «Dopo sei anni di successi con XTerra accogliamo TNatura, credo che sia l’anno giusto per riconoscere questa manifestazione tra i grandi eventi della Sardegna, visto che il turismo sportivo si conferma una formula vincente», dice Mula. «La Camera di commercio da diversi anni sostiene queste iniziative non solo perché abbiamo il diritto e il dovere di farlo, ma anche perché rientra nella strategia di come va gestito il turismo – dice Cicalò – sono iniziative che qualificano il territorio. La crisi c’è, ma ci sono mercati in grande espansione e noi dobbiamo saper indirizzare lì le nostre offerte».

(DA: L’Unione Sarda- f. le.-21 mag 2013)

Da residui informi e ingombranti a produzioni utilizzabili nel settore edile, zootecnico, ambientale, cartografico, nell’industria delle materie plastiche, della gomma e chimica in generale.

Nelle cave di marmo di Orosei anche gli scarti di lavorazione sono una risorsa preziosa da recuperare e valorizzare in impianti ideati ad hoc, i cui progetti e tecnologie saranno presentati domani nella sala convegni dell’Associazione degli industriali a Nuoro nel corso di un seminario promosso dall’Aspen e dalla Confindustria della Sardegna centrale.

L’iniziativa serve a fare il punto sul ruolo strategico che il distretto del marmo svolge in provincia. Per recuperare gli scarti occorrono investimenti e una buona occasione può arrivare dagli incentivi previsti per le aree di crisi. Confindustria ha chiesto l’estensione degli interventi anche ai Comuni di Orosei e Irgoli, in cui operano in modo integrato le imprese del settore lapideo ma anche altre attività produttive, legate al turismo e all’agroalimentare.

Appuntamento domani alle 9.30 nella sala di via Veneto.

(DA: L’Unione Sarda-21 mar 2013)

È stato attivato dal Comune di Nuoro lo sportello di sostegno alle imprese per i Progetti di Sviluppo Locale.

Gli uffici forniranno informazioni e assistenza a tutti coloro interessati a presentare proposte e manifestazioni di interesse coerenti con le finalità dei piani.

NUORO: Zona industriale di Pratosardo

NUORO: Zona industriale di Pratosardo (foto camedda-aprile 2010)

Pochi giorni fa, sul sito istituzionale della Sardegna è stato pubblicato il Bando relativo alle misure di sostegno all’attività di impresa previste per l’attivazione dei Progetti di Sviluppo Locale (PFSL) nell’area di crisi di Pratosardo e di altre zone della Sardegna e il Comune di Nuoro, promotore territoriale dello strumento di programmazione, contribuirà alla diffusione delle informazioni e al sostegno alle imprese.

È la prima volta – spiega il sindaco Alessandro Bianchi – che la zona industriale di Pratosardo entra a far parte dei programmi di intervento regionali: è il frutto di un lungo lavoro, partito dai primi giorni dell’attuale amministrazione comunale, che potrà aiutare il rilancio delle imprese locali”.

La presentazione delle Manifestazioni di interesse da parte delle imprese operanti negli ambiti prioritari previsti dai PSL, costituisce condizione per l’accesso ai Bandi Territoriali (iniziative fino a 600.000 euro) e titolo per l’ottenimento della priorità o premialità nei Bandi Regionali (iniziative oltre i 600.000 euro).

Le manifestazioni di Interesse potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del giorno 11 giugno 2013 e fino alle ore 20.00 del giorno 11 luglio 2013, esclusivamente attraverso il sistema informatico predisposto dalla Regione Sardegna e raggiungibile dal sito istituzionale www.regione.sardegna.it e dal sito tematico www.sardegnaprogrammazione.it .

Nella fase successiva, sino al mese di settembre, verranno approvati gli elenchi e le iniziative coerenti con la presentazione dei progetti definitivi.

La Regione Sardegna si avvale del supporto dell’Agenzia BIC Sardegna – Sardegna Imprese e Sviluppo in qualità di Soggetto Attuatore.

Il fascicolo informativo comprendente il territorio ammissibile, i destinatari e i settori prioritari d’intervento, gli incentivi e le opportunità, è consultabile presso il sito del Bic Sardegna www.bicsardegna.it (PSL Sardegna Centrale).

Lo sportello del comune di Nuoro,

presso il proprio Centro Servizi Europa di Via Manzoni 83, è aperto:

dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, e al pomeriggio, nei giorni martedì e giovedì, dalle ore 16.00 alle ore 18.00. Telefono 0784 247 018 – Fax 0784 257 213 – Mail: programmazione@comune.nuoro.it.

(DA: comunicato Comune di Nuoro-21 mag 2013)

“Questa è una crisi dell’uomo, che distrugge l’uomo, ci si preoccupa delle banche e non delle famiglie, di chi muore di fame”.

Ha parlato con parole sentite, commosse, Papa Francesco, della crisi che oggi colpisce la società.

Una crisi – ha detto durante la veglia in Piazza San Pietro con i movimenti ecclesiali, davanti a circa duecentomila persone – che è prima di tutto etica. “Nella vita pubblica, politica se non c’è l’etica tutto è possibile, tutto si può fare. Allora vediamo, leggiamo i giornali, come la mancanza di etica nella vita pubblica fa tanto male all’umanità intera“.

Il Papa rispondeva ‘a braccio‘ a domande rivoltegli dai rappresentanti delle aggregazioni laicali e delle nuove comunità, in particolare a una su come si possa vivere “una Chiesa povera per i poveri“. Ha quindi raccontato, citando un rabbino del dodicesimo secolo, la storia della costruzione della Torre di Babele. “Quando cadeva una torre era una tragedia nazionale, veniva punito l’operaio, perché i mattoni erano preziosi – ha detto -. Ma se cadeva l’operaio non succedeva niente“.

Oggi, ha proseguito, “se cadono gli investimenti, le banche, questa è una tragedia. Se invece le famiglie stanno male, non hanno da mangiare, allora questo non fa niente: questa è la nostra crisi di oggi. La Chiesa povera per i poveri va contro questa mentalità“.

Bergoglio ha comunque spiegato che “la Chiesa non è un movimento politico, nè una struttura ben organizzata“.

Noi non siamo una ong – ha detto -. Quando la Chiesa diventa una ong perde il sale, non ha sapore, diventa una vuota organizzazione“.

Siate furbi – ha avvertito – perché il diavolo ci inganna, perché c’è il pericolo dell’efficientismo, e una cosa è predicare Gesù, un’altra cosa è l’efficienza“.

Per Bergoglio, inoltre, “quando la Chiesa diventa chiusa si ammala, come una stanza che rimane chiusa e dove l’aria è viziata“.

Preferisco mille volte una Chiesa incidentata, che subisce degli incidenti, piuttosto che una Chiesa malata per chiusura“.

Quindi andare incontro agli altri, combattere la “cultura dello scontro, la cultura della frammentazione“. E anche la “cultura dello scarto”, quella che emargina anziani e bambini.

“Dobbiamo fare con la nostra fede una cultura dell’incontro, una cultura dell’amicizia – ha detto il Papa -, dobbiamo andare incontro a chi non la pensa come noi, perché tutti sono figli di Dio, senza negoziare la nostra presenza“.

Per Bergoglio, poi, è uno “scandalo” che non faccia notizia la morte di un barbone per il freddo, che ci siano bambini che non hanno da mangiare.

Non dobbiamo essere cristiani inamidati, come persone che prendono il tè: dobbiamo essere cristiani coraggiosi, andare incontro a quelli che sono la carne di Cristo“.

Ha parlato a braccio per quasi 40 minuti, il Pontefice, anche con molti momenti sorridenti. Come quando ha raccontato della nonna che da bambino gli ha fatto incontrare la fede. O della confessione fatta a 17 anni che gli ha fatto sentire la vocazione al sacerdozio. O quando ha ammesso che delle volte si addormenta guardando il sacrario. O quando ha rimproverato bonariamente i duecentomila della piazza perché al suo passaggio gridavano “Francesco, Francesco” e non “Gesù, Gesù“. “Mai più Francesco – ha scherzato- gridate Gesù“.

Il Papa ha anche ironizzato sui vincoli a cui è sottoposto in Vaticano. “Quando io vado a confessare – ha detto – anzi, quando andavo, adesso non si può, perché uscire da qui non è possibile...”. E giù gli applausi della folla.

Presenti in piazza circa 150 movimenti, tra cui Cl, Azione Cattolica, Focolari, Sant’Egidio, Neocatecumenali, Rns, gli Scout, tra canti, preghiere, letture bibliche. In prima fila anche il ministro della Difesa Mario Mauro.

Il Papa ha invitato tutti a dare soprattutto “testimonianza” della propria fede. E pensando ai tanti cristiani perseguitati, ha sottolineato che “ci sono più martiri oggi che nei primi secoli della Chiesa“, ma “un cristiano deve sempre saper rispondere al male con il bene“. Stamattina ancora i movimenti in piazza per la messa di Pentecoste presieduta dal Papa.

Papa Francesco il 22 settembre a Bonaria:

al Porto canale incontrerà i cassintegrati

(DA: L’Unione Sarda.it-19 mag 2013)

Domani, martedì 21 maggio 2013 alle 10:30 nella Sala Giunta della Provincia di Nuoro (secondo piano) il Presidente Roberto Deriu e l’assessore provinciale al Lavoro e alle Politiche Sociali Giuseppe Dessena, nel corso di una conferenza stampa, firmeranno la convenzione stipulata dalla Provincia di Nuoro per l’assunzione di quattro lavoratori disabili.

All’incontro parteciperanno anche i lavoratori interessati, i rappresentanti di Confindustria, la Cooperativa Progetto H e l’azienda Antica Fornace.

(DA: comunicato provincia di Nuoro-20 mag 2013)