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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Archivio per 13 Luglio 2013

Le ricerche di Irene Cristinzio si sono spostate verso la costa dopo la testimonianza di una fruttivendola.

Tutto il paese è mobilitato.

Centinaia di volontari in campo.

IRENE CRISTINZIO IN UNA FOTO NELLA SPIAGGIA DELLA MARINA DI OROSEI

Scompare una ex insegnante, giallo a Orosei

OROSEI. E’ un esercito formato da decine e decine di militari di vari corpi e da centinaia di volontari quello che ormai da quarantotto ore cerca instancabilmente Irene Cristinzio in ogni angolo del territorio di Orosei. Una mobilitazione senza precedenti che però sino ieri notte non ha prodotto alcun risultato.

La donna di 64 anni, a lungo professoressa di lettere alle medie di Orosei, sembra essere stata inghiottita dal nulla e l’ultimo suo avvistamento ritenuto attendibile dagli investigatori rimane quello segnalato avantieri mattina alle 13 poco lontano da piazza Sant’Antonio. Non uno, ma tre sono i testimoni che dicono di averla incontrata.

Dalle loro testimonianze arriva anche la soluzione di uno dei tanti misteri che ancora circondano il caso della sparizione . Sarebbe stata infatti uno di loro ad aver venduto ad Irene Cristinzio alcune pesche del suo podere. E gli ultimi testimoni affermano di aver visto nelle mani della donna una busta. Mentre acquistava la frutta, la testimone avrebbe anche scambiato poche parole con la donna scomparsa che le avrebbe confidato di sentirsi un po’ stanca e di aver voglia di andare al mare per riposarsi.

Una confidenza che poi a tarda sera la fruttivendola avrebbe rivelato al sindaco Franco Mula che da due giorni praticamente non abbandona il municipio di Orosei dove insieme all’ingegnere Antonio Giordano vice dirigente e direttore dei vigili del fuoco di Nuoro, coordina le attività di ricerca.

E’ stato proprio questo particolare, questa testimonianza,a far scattare nella notte di avantieri la mobilitazione di centinaia di volontari che hanno setacciato, purtroppo senza esito, alla luce di fari e torce elettriche tutto il litorale che va dal molo di Osala a quello di Marina. Ricerche che ieri mattina a 24 ore dalla denuncia di scomparsa presentata dal marito e dai figli della donna sono riprese con l’apporto di altri uomini e mezzi. A tre squadre di vigili del fuoco di Nuoro e Siniscola si sono aggiunte due unità cinofile di Cagliari.

Ed è aumentata anche la presenza dei carabinieri: oltre ai locali sono scesi in campo quelli di Dorgali, Sos Alinos e Siniscola, le squadriglie di Nuoro, Monte Pitzinnu e Iloghe e la motovedetta proveniente dalla base di Arbatax che ha fatto coppia nel controllo delle coste con quella della Guardia costiera salpata da Olbia. Massiccia anche la presenza di uomini e mezzi della Protezione civile giunti da mezza provincia così come quella delle compagnie barracellari.

Ieri pomeriggio inoltre per alcune ore l’intero territorio oroseino è stato esplorato dal cielo grazie all’intervento di un elicottero dell’Aeronautica militare. Un esercito di soccorritori al quale con medesimo entusiasmo e senza risparmio di energie si sono affiancati per tutto il giorno centinaia di volontari, tanti anche giovanissimi, molti ex allievi della docente, che con le mappe fornite dai coordinatori hanno esplorato passo dopo passo tutte le 28 zone nelle quali è stato suddiviso il territorio oroseino.

Più passa il tempo e più però cresce l’angoscia e il timore per la sorte della donna che da due giorni non da segnali di sè. Le ricerche comunque andranno avanti anche per tutta la giornata odierna con la speranza di ritrovare Irene Cristinzio sana e salva.

Ieri tutti i negozianti di Orosei hanno appeso alle vetrine la foto di Irene Cristinzio nella speranza che un turista, o qualcuno di passaggio, possa averla incontrata, o possa incontrarla nelle prossime ore e ne dia comunicazione ai familiari.

**DA: La Nuova-Angelo Fontanesi-13 lug 2013**