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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Archivio per 24 Luglio 2013

 ”Canne al Vento” di Grazia Deledda

Spettacolo di Narrazione con Musiche di Scena

Mercoledì 24 Luglio 2013 ore 21:00

Castello di Pontes in Località Pontes - Galtellì (NU)

Gianluca Medas – voce narrante

Andrea Congia – chitarra classica

L’Associazione Figli d’Arte Medas e l’Amministrazione Comunale di Galtellì vi aspettano gli ultimi due Mercoledì del mese di Luglio a Galtellì (NU) per un doppio appuntamento con le Storie della nostra Isola, raccontate presso il caratteristico scorcio del Castello di Pontes.

Mercoledì 24 Luglio 2013 Galtellì si riempirà delle storie, delle vite, delle rinunce, dei desideri e pentimenti custoditi negli animi delle tre sorelle Pintor, protagoniste del romanzo Canne al Vento e del racconto che di esso proporrà Gianluca Medas, accompagnato dalla Musica dal vivo di Andrea Congia. Alle ore 21:00 inizierà così un viaggio attraverso la fragilità umana nel quale saremo guidati dalla sapiente penna di Grazia Deledda (Premio Nobel per la Letteratura), chiamati a riscoprire credenze e tabù della nostra terra attraverso le righe di un romanzo che, pubblicato nel 1913, compie quest’anno cent’anni di vita.

I ruderi del Castello rinforzati e ristrutturati da recenti lavori di restauro

Il Castello di Pontes (Località Pontes - Galtellì, NU) accoglierà quanti vorranno avvicinarsi a questo mondo in cui religione, superstizione e favola si mescolano e rincorrono, in un articolato groviglio di passioni e convenzioni che pulsa per il desiderio d’essere raccontato. Un’occasione per trascorrere il proprio tempo assieme, lasciandosi carezzare dalla gentile prosa di Grazia Deledda: un invito a cogliere l’opportunità di riscoprirsi e confrontarsi con uno dei testi più delicati della letteratura sarda, cullati dalle parole di Gianluca Medas e ammaliati dalle note della Chitarra di Andrea Congia.

Grazia Deledda (in ua mia china del 1999 )

L’incontro con i grandi e piccoli avvenimenti della nostra Terra si rinnoverà Mercoledì 31 Luglio 2013, quando ad essere rievocate presso il Castello di Pontes saranno le gesta (eroiche e non!) del Popolo sardo: un viaggio tra verità e fantasia per raccontare la Storia Improbabile di un’Isola che non c’è (ore 21:00).

L’Autrice

Grazia Deledda (Nuoro 1871 – Roma 1936)

Proveniente da una famiglia benestante, dopo la scuola elementare, Grazia Deledda prosegue gli studi da autodidatta. Proprio a causa della breve educazione regolare e della giovanile propensione per la letteratura d’appendice, durante tutta la sua precoce e fortunata carriera, la Scrittrice e Traduttrice sarda è da molti giudicata rozza ed illetterata. La vasta produzione letteraria la conduce nel 1926 a ricevere il Premio Nobel per la letteratura, per aver compreso e ben rappresentato gli umani problemi della sua Isola natia.

Gli Artisti

Gianluca Medas

Regista, narratore, scrittore, attore e autore, ha esplorato le molte possibilità della comunicazione portando avanti una ricerca che spazia dall’ambito teatrale fino a quello televisivo, senza trascurare il settore editoriale e quello cinematografico. Proveniente dall’unica Famiglia d’Arte Sarda, quella dei Medas, fin dal 1985 Gianluca Medas si adopera attivamente per tenere in vita la tradizione artistica di famiglia approfondendo un percorso dedicato al Teatro di Narrazione e impegnandosi anche nella realizzazione di nuovi progetti ispirati alla Cultura Popolare.

Andrea Congia

Laureato in Filosofia e laureando in Etnomusicologia presso il Conservatorio di Cagliari. Chitarrista (chitarra classica, baritono e fretless), autore e interprete nelle formazioni musicali sperimentali Nigro Minstrel, Mascherada, Antagonista Quintet, Crais Trio, Baska, Hellequin, Orchestrina dei Miracoli, Gastropod, Skull Cowboys. Da anni prosegue sulla strada della coniugazione tra Parola e Musica in collaborazione con numerosi artisti provenienti da ambienti musicali e teatrali sardi in particolar modo attraverso la direzione artistica della Rassegna di Spettacolo Significante.

**DA: comunicato dei Figli d’Arte Medas-21 lug 2013**

UNA BREVE NOTA DEL SINDACO DI GALTELLI’

“Mi preme evidenziare la prima serata del 24/07 con appuntamento al Castello di Pontes pensata e voluta in occasione del centenario della pubblicazione del romanzo Canne al Vento di Grazia Deledda che Gianluca Medas narrerà nella cornice dei resti restaurati.

Evidenzio la partecipazione del Centro Commerciale Naturale (Ccn), che a fine serata nel piazzale sottostante di ingresso preparerà dei piatti e del Coro Voches e Ammentos che ci allieteranno con le loro voci  in un contesto magico in notturna…

Giovanni Santo Porcu”

IL CORO "VOCHES E AMMENTOS di GALTELLI' (foto da internet)

L’Associazione Culturale Madriche è lieta di InvitarVi all’inaugurazione della mostra di Marco Useli, giovedi 25 luglio alle ore 19.00 , nel giardino di villa Ticca a Calagonone..

Vi aspettiamo !

Contropaesaggio prossimo

Esiste un paesaggio. Ed esiste un contropaesaggio che non è il suo contrario, ma il suo complemento.

Esiste un paesaggio. Ed esiste un contropaesaggio che lo usa come matrice.

Esiste un paesaggio che richiede uno sforzo dello sguardo per essere visto. Ed esiste un contropaesaggio creato da uno sforzo per divenire visibile.

Esiste un contropaesaggio anche perché l’uomo rimane escluso, al di qua dello sguardo.

E se esiste, l’uomo, esiste come matrice d’interventi artificiali aggregati al paesaggio e derisi dal contropaesaggio.

Il contropaesaggio è prossimo in quanto futuro, venturo, successivo, compresso nell’incombenza di un tempo a venire.

È prossimo in quanto vicino, tangibile, trasposizione di una porzione di terra concretamente esistente appena oltre l’incidenza dello sguardo che osserva la pittura.

È prossimo nel senso bestiale di gravido, fecondato, pronto a riprodursi, intento a creare un suo simile stravolto da azioni di dilavamento, consunzione, erosione, deformazione, concrezione.

È l’elemento liquido dell’esistenza, il temporaleggiare della natura che ricrea sé stessa attraverso la trasformazione, ciò che fa di paesaggio e contropaesaggio sinonimi imperfetti del passaggio e del contro-passato.

Biografia

Marco Useli (Nuoro 1983)

Pittore, laureato all’Accademia di belle arti di Firenze nel 2007, dopo un’esperienza biennale a Londra, nel 2009 si stabilisce a Milano.

Finalista in rassegne di primo piano quali il Premio Combat Livorno, il Premio Marina di Ravenna e il Next Generation 2011 di Milano, dal 2005 ha avviato un’intensa attività espositiva con mostre personali e collettive in diverse città italiane tra cui Firenze, Nuoro, Ferrara, Bologna, Livorno, Ravenna, Roma, Cagliari e Milano.

Nel 2013 ha preso parte al laboratorio di sperimentazione sulle tecniche incisorie “Geometria del segno” presso Casa Falconieri.

La sua tecnica pittorica si contraddistingue per l’uso di rulli di varie dimensioni per mezzo dei quali modula ritmi, forme e fasi di logoramento di corpose macchie di colore.

Attualmente vive e lavora nel capoluogo lombardo dove frequenta un master in “progettazione contemporanea con la pietra” presso il politecnico.

 **DA: comunicato Associazione Culturale Madriche-24 lug 2013**