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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Archivio per Agosto 2013

«Irene, dov’è?». Risuona nelle vallate di Marreri e Baddemanna l’eco di una domanda pronunciata quassù, dall’Ortobene, durante la messa per il Redentore che si celebra ogni 29 agosto da 113 anni.

L’angosciante e angosciato interrogativo di monsignor Mosè Marcia accompagna lo struggente Deus ti salvet Maria e l’accorato Perdonu Deus meu, cunfesso apo peccadu intonato rispettivamente dai solisti Antonio Testoni e Salvatore Serra, insieme ai colleghi dei cori Amici del folclore e Nugoro Amada.

Arriva fino al mare, quell’invocazione del vescovo di Nuoro.

Fino a Orosei, il paese della donna scomparsa l’11 luglio.

L’APPELLO «Non posso non sentire il peso di un’assenza: Irene Cristinzio, 64 anni, sposata da 41, volatizzata, sparita, scomparsa, lascia senza notizia alcuna il marito Antonio, tre figli e tutti noi. È uno di quei momenti – scandisce le parole monsignor Marcia che celebra la messa solenne insieme a monsignor Ciriaco Vedele, monsignor Salvatore Floris e il Capitolo della Cattedrale – in cui come Nazione Santa, come regno di sacerdoti per il battesimo, non possiamo darci pace, senza prima darci una risposta: Irene, dov’è?».

UN POPOLO IN CAMMINO La domanda resta sospesa in aria durante la funzione religiosa, quasi a ricordare che ai piedi di quella grande statua bronzea ci sono i drammi vecchi e nuovi della Sardegna intera. Oggi, come all’alba del 1900. Lo sanno bene i pellegrini che a centinaia partendo dalla Cattedrale alle 6 del mattino affrontano la Via Crucis che porta fino alla statua. Una grande folla per certi versi inattesa. Tantissimi giovani si inerpicano nei sette chilometri che portano al Redentore: «Un grande momento di fede e devozione», commenta don Piero Mula, parroco del Sacro Cuore che per la prima volta guida il pellegrinaggio e alle 8 del mattino celebra in cima la prima messa della giornata.

TELEVISORI SPENTI Fedeli che dopo due ore, al contrario di quanto avviene nei paesi del circondario, non trovano neanche un priorato per offrire un caffè ristoratore, a dimostrazione che Nuoro deve fare ancora molto per valorizzare il momento religioso, vera e immutabile anima della festa. Come sottolineano anche i tanti malati che in tutta la Sardegna aspettavano la diretta televisiva della messa dall’Ortobene, tagliata per il secondo anno consecutivo dal Comune nel nome del contenimento dei costi. Solo Radio Barbagia, emittente della Diocesi, è riuscita a trasmettere la messa, costringendo i tecnici a inseguire la connessione internet ballerina.

DISABILI FELICI Davanti alla folla assiepata nel prato in cima al Monte, monsignor Marcia ringrazia comunque le autorità comunali, provinciali e regionali che «operano per il bene di tutti noi». Un ringraziamento arriva anche da Antonello che emozionato spinge la sua sedia a rotelle nella rampa appena inaugurata per consentire finalmente anche a chi ha difficoltà motorie di raggiungere il Redentore: «Per la prima volta dopo dieci anni – dice il giovane disabile – non devo chiedere agli amici di prendermi in braccio per poter salutare Cristo».

NO AL VANDALISMO Piccole-grandi cose, secondo il vescovo. Gesti apparentemente minori e diversamente normali come l’annuncio del parroco Cattedrale don Aldo Cottu che «la comunione per i celiaci sarà distribuita vicino all’ambone». E il vescovo che pure stamattina molto si è speso per invitare a riconoscere il bene che abbiamo vicino, si abbandona all’ultimo bonario buffetto: «Rispettiamo i beni pubblici», dice Mosè Marcia ricordando che l’anno scorso un giovane pretendeva di salire a cavallo, danneggiando la scalinata che porta al Redentore.

Solo una domanda resta senza risposta: «Dov’è Irene?».

**DA: L’Unione Sarda-Michele Tatti-30 ago 2013**

 

Dichiarazione del sindaco

Alessandro Bianchi

sui danneggiamenti di piazza Mameli:

“Il comune di Nuoro si costituirà parte civile per ottenere il risarcimento dei danni e in queste ore, tramite gli operai del Comune e gli operatori di NuoroAmbiente, stiamo intervenendo per ripristinare la fruibilità della piazza e non pregiudicare le attività previste.

Il raid vandalico di stanotte ha, per noi, anche degli aspetti positivi: l’intervento delle forze dell’ordine ha permesso di individuare dei presunti responsabili che dovranno rispondere di ciò che è successo davanti agli organismi competenti. Auspico che il controllo sia ancora più frequente ed efficace, in modo da mettere di fronte alle proprie responsabilità chi altera le regole del convivere civile.”

**DA: comunicato Comune di Nuoro-31 ago 2013**

Chiesa della Madonna d'tria (foto: m.camedda-2003)

Voches ‘e ammentos raccoglie l’appello

del parroco: domenica messa solenne e pranzo

I volontari diventano operai e restaurano la chiesa sul monte Tuttavista

Una grande fede, olio di gomito e la caparbietà di tanti volontari. Sono le fondamenta su cui dopo dieci anni rifiorisce a Galtellì la festa di Sa Itria (in onore della Vergine che indica la strada, secondo un’antica parabola bizantina) sul monte Tuttavista.

GALTELLI': IL CORO "VOCHES E AMMENTOS (foto da internet)

L’appuntamento è per il primo settembre, con un sobrio calendario: messa e grande pranzo comunitario. Torna dunque a nuova vita in tutto lo splendore della sua semplicità la chiesetta campestre all’ombra del Cristo bronzeo, grazie all’associazione Voches ‘e ammentos e altri residenti.

A dare l’input, il parroco don Ruggero Bettarelli e il suo vice don Antonio Mula, che a giugno si sono appellati al sodalizio perché li aiutasse riportare in auge una festa quasi dimenticata. Così i coristi di Voches si sono armati di forza, buona volontà e pazienza e hanno indossato i panni di muratori, elettricisti, imbianchini e restauratori in senso lato.

Storia tormentata quella del piccolo santuario: il primo insediamento risale al 1582 su patronato del canonico vicario Perotto Prompto Guiso, che voleva in questo modo assicurarsi lo ius sepeliendi per sé e i suoi familiari. Ma il tempo non è stato clemente, più volte infatti nei secoli è caduta, il tetto imploso. Ed è stata puntualmente ricostruita. L’attuale versione, su progetto del geometra Marco Camedda e grazie alle donazioni fatte dai galtellinesi, risale al 1980. In questi ultimi lustri era stata però un po’ abbandonata e quindi necessitava di ulteriori nuovi aggiustamenti. Recentemente è quindi risbocciata al ritmo del Gosos dedicato a Nostra Signora de Itria, «o serafica ermosura, o divina Imperadora, pregade pro nois Segnora de Itria Virgine pura».

**DA: Francesca Gungui-28 ago 2013**

Domani sera, 31 Agosto, con inizio alle 0re 19.00, nel cortile del palazzo di “Su Probanu” in Via caduti in Guerra ad Orosei,avrà luogo la presentazione del libro di Armando Comi “ADVENTUS ANTICHRISTI“.

Coordinerà i lavori Martino Corimbi e sarà presente l’autore, che illustrerà nei dettagli le trame di questo avvincente romanzo storico ambientato nella Praga del XIV secolo.

Il Comune di Nuoro – Servizio Entrate Tributarie – informa che per il pagamento della tassa i contribuenti riceveranno una comunicazione di pagamento con l’indicazione delle scadenze in tre rate:

1^ rata: 31 agosto;

2^ rata: 31 ottobre 2013;

3^ rata: 31 dicembre 2013

Unitamente all’avviso i contribuenti riceveranno n. 3 moduli F24 prestampati.

MODALITA’ DI PAGAMENTO

Il pagamento delle somme iscritte nell’avviso di pagamento dovrà essere effettuato con il Mod. F24 presso gli sportelli bancari, sportelli Poste Italiane, sportelli Equitalia SpA. Potrà essere effettuato il versamento con F24 online.

Si informano i contribuenti che il ricevimento dell’avviso di pagamento subirà dei ritardi determinati da ragioni organizzative dovuti all’applicazione della nuova normativa e che la prima rata scadente il 31 agosto 2013 potrà essere pagata dalla data del ricevimento della comunicazione, senza alcuna conseguenza sanzionatoria.

I contribuenti dovranno provvedere al pagamento della tassa entro le rispettive scadenze delle altre rate, al fine di non incorrere in sanzioni ed interessi di legge.

**DA: comunicato Comune di Nuoro 28 ago 2013**

L’Associazione Culturale Bocheteatro 

con la Pro Loco ed il Comune di Galtellì

presentano

“VIAGGI EMOZIONALI “

il 29 Agosto 2013 Terza e Ultima Replica-Inizio ore 20:30

Lo spettacolo itinerante, di teatro, musica e canto tradizionale, a cui assisterete è frutto di un Laboratorio teatrale durato circa 15 giorni, a cui hanno partecipato 33 bambini e ragazzi, diretti dall’Attrice Monica Corimbi (nella foto). I Protagonisti della manifestazione perciò sono gli abitanti di Galtelli.

Fautori e sostenitori della manifestazione sono l’Amministrazione Comunale di Galtellì e la ProLoco di Galtellì, che da 12 anni si fanno carico di questo progetto teatrale.

Un progetto di teatro itinerante che attraversa tutto il centro storico di Galtellì, a partire proprio dalla bellissima chiesa Romanico/Pisana di San Pietro.

Grazia Deledda in una mia grafica

L’ obiettivo primario naturalmente è di far conoscere la scrittrice nuorese Grazia Deledda, nei confronti della quale noi sardi abbiamo più di un debito.

Una scrittrice, che nasce a Nuoro nel 1871, in una famiglia benestante, e che frequenta solo fino alla 4 elementare, ed arriva al Nobel per la letteratura nel 1926, studiando praticamente da sola.

La maggior parte dei quadri che formano il nucleo dello spettacolo “VIAGGI EMOZIONALI” sono tratti dal romanzo “Canne al vento”, per il quale la Deledda ha tratto ispirazione proprio da Galtelli , Galte nel romanzo, dopo un suo soggiorno ai primi del secolo con la sorella Nicolina.

Comunque volta per volta, cercheremo di illustrare brevemente i singoli avvenimenti, che si snoderanno attraverso gli angoli più suggestivi del centro storico, in compagnia dei protagonisti, sempre tesi tra peccato e rimorso, fra impulso sentimentale e il rispetto delle regole e della legge tra questi spicca in particolare: il servo Efix, le tre dame Pintor, il nipote di queste ultime Giacinto e tanti altri personaggi.

**DA: comunicato Bocheteatro-28 ago 2013**

La Camera di Commercio e l’ASPEN di Nuoro organizzano per VENERDI’ 30 AGOSTO la conferenza di presentazione del circuito ‘Autunno in Barbagia 2013’: 27 importanti appuntamenti che da settembre a dicembre valorizzeranno i nostri paesi, mostrando gli aspetti della propria quotidianità, cultura, tradizione e sapere.

Venerdi’ 30, alle ore 10.30 presso la sala riunioni dell’ASPEN, (sede CCIAA Via Papandrea, 8 – III piano) il Presidente della CCIAA Agostino Cicalo’ e il Presidente dell’ASPEN Vincenzo Cannas illustreranno il programma dell’iniziativa.

Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura Nuoro

0784/242536 -532 -531

Via Papandrea, 8 – 08100 Nuoro

tel. 0784 242500 Fax 0784 30142

www.nu.camcom.it

**DA: comunicato Camera di Commercio-Nu-27 ago 2013**

Appuntamento giovedì 29 agosto alle ore 21 circa

con il Cineforum a CasaSoddu;

verrà proiettato il film-documentario ‘ATTEROS’

con la regia di Bepi Vigna, della durata di 49′ circa

ATTEROS rappresenta un viaggio tra gli immigrati extracomunitari in Italia, ciascuno portatore di una propria storia fatta di rinunce, sofferenze, sacrifici. Dall’Africa alla Bosnia, dalla Palestina, dal Pakistan e alla Cina, le testimonianze di chi, pur provenendo da differenti realta’ politiche e sociali, e’ testimone di valori e problemi che riguardano tutti gli uomini. Gli immigrati, oltre che a contribuire col lavoro al nostro sviluppo, rappresentano un occasione di arricchimento culturale e di confronto con la realta’ del mondo che ci circonda.

CasaSoddu sta per chiudere la rassegna ‘Cineforum in daintro ‘e sa corte’, in collaborazione con la Cineteca Umanitaria Sarda e con il contributo ricevuto nel 2012 dalla Fondazione Banco di Sardegna.

L’ingresso è come sempre libero e gratuito.

**DA: comunicato CasaSoddu-Ass. di Promozione Sociale-27 ago 2013**

READING POETICO DE

“I TRE NOMADI DELL’ANIMA”

Il Comune di Bitti, assessorato alla cultura, è lieto di presentare il 31 agosto alle ore 20,30 presso il Museo di Canto a Tenores in Piazza Pittalis il reading poetico de “I tre nomadi dell’Anima“, Claudio Moica, Giovanni L. Fiabane e Sergio Onnis con la cantante Natascia Capurro.

Nella magnifica cornice del Museo gli scrittori daranno voce, con un reading, al loro ultimo libro “La solitudine degli elementi” intervallato dalle canzoni tratte dall’ultimo CD, “Prettas a Bentu“, della cantante Natascia Capurro.

Il tour inziato il 4 maggio proseguirà con le seguenti date:

4 settembre – ore 21:00 CAGLIARI – Festival di san Bartolomeo;

14 settembre – ore 20:00 ALGHERO Casa Manno;

data da definire – BOSA;

data da definire – SASSARI;

data da definire – ORISTANO;

data da definire -NUORO.

Claudio Moica è nato in Sardegna  nel 1963; nel 1984 si trasferisce in Toscana, Firenze, dove scopre le sue doti di Poeta per poi rientrare nel suo paese nativo venti anni dopo. Nel 2004 pubblica il suo primo libro dal titolo Vertigini di vita (lampi di stampa), nel 2005 Oltre lo sguardo (Il filo), nel 2008 Angoli nascosti (Il filo), nel 2010 il suo primo romanzo Lasciati tradire (Gruppo albatros) e nel 2011 la silloge poetica Di ala in ala (Lieto colle). Vincitore di numerosi premi letterari tra cui spicca la selezione per la  Biennale di Venezia per la Poesia con l’opera L’uomo nella torre recitata da Arnoldo Foà. Nel 2008 il Presidente della Repubblica gli ha conferito, su segnalazione della Presidenza del Consiglio, l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana per meriti socio-culturali. E’  Presidente dell’ associazione culturale Suergiu UNC da lui fondata. E’ direttore artistico del Festival Culturale “Liberevento”.www.claudiomoica.it

Giovanni Luigi Francesco Fiabane, per gli amici Chicco, è nato a Nuoro nel 1966, attualmente vive a Carbonia. Ha pubblicato quattro romanzi per il Gruppo Albatros il filo, e una silloge poetica con la casa editrice Graphe it, firmandosi con lo pseudonimo di Ben Gunn. Altri suoi racconti e poesie sono presenti in diverse antologie e on-line. I più curiosi potranno scoprire maggiori dettagli nel sito www. ilibridichicco.net

Sergio Onnis nasce a Biella nel 1960. Studioso di Meditazione Trascendentale e Yoga, d’Ayurveda e Scienza delle Energie, è scrittore, conferenziere e poeta.

E’ un messaggero. I suoi  libri hanno venduto oltre quarantamila copie Colpisce al cuore con l’immagine della parola e con il suono del silenzio, per lui  indispensabili nel linguaggio di chi ambisce a comunicare davvero.

Ha curato le biografie a sfondo esoterico dei più famosi e importanti santi sardi guaritori, riportando alla luce pagine straordinarie di vita in Sardegna. Conosciuto come il Pettirosso, dipinge ciò che vede e sente in liberi versi elevando il bello nelle sue infinite espressioni, narrando al lettore che l’amore è sostanza magnetica che accomuna e  rapisce ogni vivente.

L’armonia con cui la sua penna tratteggia le vette e le cadute dell’anima accendono dentro. Sergio Onnis è l’autore di: Un Santo della Sardegna, Ignazio da Laconi; Il Pettirosso; Il Colle dei Santi; Rivolo Dolce; Fra Nicolau, Adiòsu!; Il Servo di Dio, Fra Nazareno; Anura, Incanto del Cuore.www.sergioonnis.it

Natascia  Capurro È una cantante dotata di una timbrica vocale molto particolare, nella quale si riassumono attraverso l’interpretazione, l’istinto e l’intuizione, le caratteristiche della cultura Mediterranea, con influenze che riuniscono la musica popolare, Barocca e Balcanica. Da sempre appassionata del Mondo dell’Arte, e in particolare attratta da quello musicale, per la sua formazione è stata fortemente influenzata dalla figura del nonno paterno, poeta improvvisatore e grande appassionato di musica tradizionale sarda.

Ha cominciato a cantare nel coro della sua parrocchia e successivamente fa parte di un coro polifonico nel quale interpreta il repertorio dei Manhattan Transfer. Prende lezioni di canto classico dalla cantante lirica Maria Josè Trullu, e lezioni di canto moderno e jazz dalla maestra Daniela Porru.

Negli anni ha seguito degli stage di interpretazione al canto tenuti da Anna Oxa e Mattia Inverni (interprete principale nel musical Notre Dame de Paris di Riccardo Cocciante) e di teatro con l’attore Coco Leonardi e prima ancora con l’attore Alessandro Valentini.

Attualmente è la voce solista del gruppo musicale SOLKINOS, una formazione di musicisti professionisti jazz, che hanno sviluppato il progetto Prettas a bentu un lavoro jazzistico caratterizzato da raffinati arrangiamenti legati alla musica sarda. Tra l’organico: i Maestri: Fabrizio Trullu (pianoforte), Vittorio Marinoni (batteria), Sandro Massazza (contrabbasso), Guido Bombardieri (sax e clarinetto), Stefano Profeta (chitarre). I testi sono di Omar Formentìn. natasciacapurro.wix.com/natasciacapurro

**DA: comunicato del Comune di Bitti-26 ago 2013**

L’Ufficio Pubblica Istruzione del Comune di Nuoro comunica che dal 28/08/2013 fino al 11.09.2012 sono riaperti i termini per la presentazione delle domande per la per la concessione del servizio scuolabus per l’anno scolastico 2013/2014

Il termine di presentazione delle domande, che devono essere redatte sull’apposito modulo, scade improrogabilmente il giorno 11/09/2013.

I moduli di domanda si trovano all’ingresso del Palazzo Civico presso la guardia giurata

Per informazioni contattare dalle ore 11,00 alle ore 13,00 dal lunedì al venerdì l’Ufficio P.I. 0784.216841– Sig.ra Graziella Mula

**DA: comunicato Comune di Nuoro 26 ago 2013**

 XXV Seminario NuoroJazz

ideato e coordinato da Paolo Fresu

Nuoro-Scuola Civica di Musica “Antonietta Chironi”: 

 20> 31 Agosto 2013

Rassegna internazionale Jazz a Nuoro 2013

Nuoro, Bitti, Bono, Oliena, Orosei, Posada: 20>31 Agosto 2013

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” I Migranti”: 26 agosto a Nuoro al Teatro Eliseo, ore 21,00

l’opera in dieci episodi di Bruno Tommaso

con l’orchestra formata dai docenti del Seminario Nuoro Jazz.

Dopo tre serate in trasferta (a Orosei, Posada e Bono) ritorna a Nuoro la rassegna di concerti collegata al venticinquesimo Seminario jazz, in pieno svolgimento (da mercoledì scorso fino a sabato 31) nel capoluogo barbaricino. Ed è uno degli eventi più significativi dell’intero cartell0ne quello in programma domani alle 21: “I migranti”, un’opera jazz in dieci episodi scritta ad hoc da Bruno Tommaso.

PAOLO FRESU E LA SUA MAGICA TROMBA (foto Isre)

Sul palco del Teatro Eliseo, degna cornice al concerto, un’orchestra diretta dallo stesso contrabbassista e compositore romano e formata dai docenti dei corsi nuoresi: Luca Bragalini (voce narrante), Maria Pia De Vito (voce), Elisabetta Antonini (voce), Tino Tracanna (sax), Paolo Fresu (tromba e flicorno), Giovanni Agostino Frassetto (flauto), Riccardo Parrucci (flauto in sol), Bebo Ferra (chitarra), Marcella Carboni (arpa), Roberto Cipelli (pianoforte), Corrado Guarino (tastiere), Attilio Zanchi (contrabbasso) e Ettore Fioravanti (batteria).

Dedicata al complesso fenomeno dell’emigrazione, la composizione si articola in dieci “stazioni di un pellegrinaggio” che vanno dal primo, grande flusso migratorio dell’uomo “moderno” dall’Africa orientale, fino alla condizione contemporanea dei tanti giovani costretti a lasciare il loro paese per costruire altrove il proprio avvenire. Un “pellegrinaggio” raccontato ovviamente in chiave jazz, musica per sua natura votata al “viaggio” e all’incrocio tra culture differenti, come testimonia la molteplicità delle sue componenti culturali e la varietà di etnie e origini degli uomini che ne hanno scritto la storia. Un’eterogeneità che l’opera di Bruno Tommaso rispecchia evocando di volta in volta ritmi e modalità africaneggianti, tarantelle e canti tradizionali del meridione italiano, il jazz di New Orleans, il blues delle origini, il ragtime, la tradizione musicale ebraica.

Il lavoro al debutto domani a Nuoro (biglietti interi a 15 euro, ridotti a dieci) allude però anche alla prossima “migrazione” dei suoi interpreti che, dopo venticinque anni di insegnamento al Seminario Jazz di Nuoro, nel 2014 cederanno il passo a un corpo docente completamente rinnovato (con le sole eccezioni di Giovanni Agostino Frassetto, Marcella Carboni – in cattedra appena da due anni – Bebo Ferragià da questa edizione titolare della classe di chitarra al posto di Tomaso Lama – e di Roberto Cipelli che, a garantire continuità tra passato e futuro dei corsi nuoresi, avrà il ruolo di coordinatore).

Così, “I migranti” si presenta anche come un progetto che vuole riassumere idealmente la profonda esperienza didattica e umana dei primi cinque lustri dei corsi di jazz nuoresi.

Per informazioni:

Ente Musicale di Nuoro

Tel: 078436156 – e.mail: nuorojazz@entemusicalenuoro.it

**DA: comunicato Ente Musicale Nuorese-25 ago 2013**

Lunedì 26 agosto alle ore 21 presso Casasoddu Francesca Floris, intervistata dalla D.ssa Giovanna Cossu, presenterà il suo libro ‘La Città dagli angeli di ghiaccio‘ ed. R.E.I.

L’esordio letterario della oggi diciassettenne nuorese ebbe inizio a sedici anni. Francesca Floris nasce a Nuoro e frequenta il Liceo Classico Linguistico della sua città. Da sempre ama leggere oltre a essere appassionata di pattinaggio artistico.

Appuntamento a domani, allora.

Casasoddu

**DA: comunicato Casasoddu-25 ago 2013**

IRENE CRISTINZIO IN UNA FOTO NELLA SPIAGGIA DELLA MARINA DI OROSEI

Per cercare la pensionata si è mossa per

settimane una vera e propria task force

Una mobilitazione enorme, calata di intensità soltanto negli ultimi giorni. A Orosei per settimane, all’indomani della scomparsa di Irene Cristinzio, non è stato lasciato nulla di intentato per ritrovarla.

Carabinieri, polizia, vigili del fuoco, forestali, compagnie barracellari e centinaia di volontari di tutte le associazioni del paese hanno setacciato palmo a palmo il vasto territorio comunale. Il Municipio è rimasto aperto giorno e notte ospitando il centro di coordinamento per le ricerche che non hanno trascurato alcun elemento. Un’attività febbrile condotta sia in paese, entrando anche nei cortili, sia nel litorale della Baronia estendendo le ricerche dell’ex insegnante anche nei centri vicini. Un impegno totale, che non si arrestava nemmeno all’oscurità, con la convinzione che non bisognava perdere tempo.

NESSUNA TRACCIA Tutto inutile purtroppo fino a questo momento. Incluso l’utilizzo dei cani molecolari, dei veri specialisti nella ricerca delle persone. Gli inquirenti, hanno più volte ripercorso, anche in compagnia del marito e dei figli della donna, il tragitto che la signora faceva tutti i giorni. Un anello di sei chilometri e duecento metri, ma che a volte la pensionata allungava, tra giardini, oliveti e agriturismo. Una passeggiata tonificante calpestando una strada asfaltata, dove anche ieri si incontravano persone che facevano jogging o contadini che lavoravano nel loro podere. Da una parte le cave di marmo e dall’altra il mare di Osala a pochi chilometri. Gli investigatori hanno vagliato le testimonianza di almeno tre persone che quella mattina assicurano di aver visto Irene Cristinzio. Tutta gente affidabile, che non aveva motivo di mentire, ma che ha invece ripetutamente confermato quella prima versione. Poi il blackout dalle 13 di quel maledetto 11 luglio. Con la luce che non è ancora tornata lasciando tristezza e sconforto. E mille dubbi che non sono stati ancora dipanati.

SEGNALAZIONI FALLACI Innumerevoli anche le segnalazioni da varie zone dell’isola e anche dalla penisola (Bari e Trento) di cittadini che vedendo su internet la fotografia della donna o il suo volto sui giornali o nei tanti manifesti (anche in inglese) che tappezzano bar e piazze del centro Sardegna, hanno pensato di incrociarla per strada.

Le tante telefonate giunte a Antonino Nanni e ai suoi tre figli (per qualsiasi segnalazione pregano di contattarli allo 078498401 o al 3402687002) erano di persone sincere che hanno preso veramente a cuore la vicenda, e non avevano alcun problema a comunicare il proprio nome o numero di telefono. «A volte però dalla possibile convinzione di aver visto mia madre alla telefonata passa troppo tempo e non si riesce più a far nulla. In questi casi la tempestività è troppo importante», dicono i fratelli Nanni, che dieci giorni fa, dopo aver ricevuto una telefonata da Arzachena da chi era convinto di aver visto si sono immediatamente catapultati nel centro gallurese, ma purtroppo inutilmente.

**DA: L’Unione Sarda-L.U.-24 ago 2013**

 

“Tassi 3,5% contro 2,87% Eurozona”

Per le famiglie italiane comprare un’abitazione rimane un miraggio. Nel primo trimestre 2013 le compravendite immobiliari sono in flessione del 13,8% rispetto alla fine del 2012.

Colpa anche del costo dei mutui che, nonostante la diminuzione di 27 punti base registrata nell’ultimo anno, si confermano i più cari d’Europa con un tasso medio d’interesse, a maggio 2013, pari al 3,53%, superiore di 66 punti base rispetto al tasso del 2,87% dell’Area Euro. E’ un rapporto di Confartigianato a fotografare la crisi sempre più profonda del mercato immobiliare e, in generale, del settore delle costruzioni.

Segnali di difficoltà arrivano dalla diminuzione del 37,4%, registrata tra il 2012 e il 2011, del numero di mutui e finanziamenti per acquisto di abitazioni. Complessivamente lo stock di mutui erogati alle famiglie italiane per comprare casa è pari a 364,1 miliardi e a giugno di quest’anno è in flessione dello 0,8% su base mensile.

Una percentuale in controtendenza rispetto a quanto avviene nell’Eurozona dove, a giugno 2013, lo stock di mutui per abitazioni è in crescita dello 0,8% rispetto al mese precedente. Addirittura in Francia si segnala un aumento del 2,7% e in Germania del 2,1%. Fa peggio di noi la Spagna con un calo del 3,8%.

Anche sul fronte dei tassi di interesse applicati ai mutui per comprare casa, Confartigianato mostra il record negativo dell’Italia rispetto agli altri Paesi dell’Ue. A fronte del nostro 3,53%, la Francia si ferma al 2,77% (vale a dire 76 punti base in meno rispetto all’Italia), la Spagna al 2,90% (63 punti base di differenza), la Germania al 2,91% (62 punti base in meno rispetto all’Italia).

A livello territoriale, il rapporto di Confartigianato mette in evidenza che, sul totale dei prestiti alle famiglie per acquisto di abitazione, l’80,8% si concentra nel Centro-Nord e il restante 19,2% nel Mezzogiorno. Tra le regioni che utilizzano il maggior volume di mutui e’ in testa la Lombardia, con il 24,5% del totale, seguita da Lazio (12,7%), Emilia Romagna e Veneto (entrambe 9,2%), Piemonte (7,8%) e Toscana (7,2%).

Secondo il segretario generale di Confartigianato Cesare Fumagalli “la situazione del settore costruzioni impone interventi in più direzioni. Ben venga quindi il piano da 5 miliardi annunciato dal Governo per agevolare l’erogazione di mutui a famiglie e imprese. Ma senza dimenticare l’efficacia di misure come le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni”.

**DA: TelvideoRai.it-17 ago 2013**

A nome dei colleghi del Cuncordu de Orosei, è un piacere e un onore invitarvi alla presentazione del DVD “Roots” che avrà luogo ad Orosei domenica prossima, 25 agosto, con inizio alle ore 21.00 nella piazza Sas Animas. Vi allego il manifesto della serata.

Grazie a tutti, vi aspettiamo domenica prossima!!

Martino Corimbi&Cuncordu de Orosei

LeFattorie Didattiche “Rubinu”, “Funtan’arva “,”Oddapara”e ” Vita Verde s.s.” organizzano l’evento  “Agriolimpiadi di Sardegna 2013“. L’iniziativa è volta a promuovere e far conoscere le attività e i prodotti tipici di qualità offerti da diverse fattorie didattiche e agriturismi presenti nel territorio.

**DA: comunicato Comitato Biodiversità Dorgali-Laore-Orosei-19 ago 2013**

 Associazione Culturale Bocheteatro

con la Pro Loco ed il Comune di Galtellì

presentano

“VIAGGI EMOZIONALI “

il 22 Agosto 2013 Seconda Replica e

il 29 Agosto 2013 Terza e Ultima Replica

Inizio ore 20:30

Lo spettacolo itinerante, di teatro, musica e canto tradizionale, a cui assisterete è frutto di un Laboratorio teatrale durato circa 15 giorni, a cui hanno partecipato 33 bambini e ragazzi, diretti dall’Attrice Monica Corimbi. I Protagonisti della manifestazione perciò sono gli abitanti di Galtelli.

Grazia Deledda in un mio ritratto a china del 1999 con fondo colorato al computer

Fautori e sostenitori della manifestazione sono l’Amministrazione Comunale di Galtellì e la ProLoco di Galtellì, che da 12 anni si fanno carico di questo progetto teatrale.

Un progetto di teatro itinerante che attraversa tutto il centro storico di Galtellì, a partire proprio dalla bellissima chiesa Romanico/Pisana di San Pietro.

L’ obiettivo primario naturalmente è di far conoscere la scrittrice nuorese Grazia Deledda, nei confronti della quale noi sardi abbiamo più di un debito.

Una scrittrice, che nasce a Nuoro nel 1871, in una famiglia benestante, e che frequenta solo fino alla 4 elementare, ed arriva al Nobel per la letteratura nel 1926, studiando praticamente da sola.

La maggior parte dei quadri che formano il nucleo dello spettacolo “VIAGGI EMOZIONALI” sono tratti dal romanzo “Canne al vento”, per il quale la Deledda ha tratto ispirazione proprio da Galtelli , Galte nel romanzo, dopo un suo soggiorno ai primi del secolo con la sorella Nicolina.

Comunque volta per volta, cercheremo di illustrare brevemente i singoli avvenimenti, che si snoderanno attraverso gli angoli più suggestivi del centro storico, in compagnia dei protagonisti, sempre tesi tra peccato e rimorso, fra impulsoentimentale e il rispetto delle regole e della legge tra questi spicca in particolare:  il servo Efix, le tre dame Pintor, il nipote di queste ultime Giacinto e tanti altri personaggi.

**DA: comunicato Comune di Onifai-19 ago 2013**

UNA MIA VIGNETTA DEL 2011 PURTROPPO...SEMPRE (PIU') VALIDA

Non sono solo giovani e laureati i sardi che abitano all’estero (105.375 in totale, secondo i dati ufficiali Aire al 2012).

Tanti sono padri di famiglia, con figli a carico, che hanno perso il lavoro e che oggi si ritrovano a fare i conti con ammortizzatori sociali e disoccupazione. Provengono soprattutto da Sulcis Iglesiente, Oristanese e Nuorese. Tra loro operai, saldatori, carpentieri e tecnici specializzati.

Per oltre l’80% dei casi la principale destinazione è l’Europa e, in particolare, la Germania, seguita da Francia, Belgio, Svizzera e Paesi Bassi. Altri si dirigono in Sud America, soprattutto Argentina e Brasile, e negli Stati Uniti. Pochi per ora quelli che si spingono in Australia o nei Paesi asiatici. I giovani possiedono alti livelli d’istruzione, master e sperano di realizzarsi in grandi gruppi aziendali.

Il quadro che emerge dal rapporto effettuato dalle Acli traccia la fotografia su un fenomeno che la crisi sta accentuando. «Nel caso di mete estere», spiega Mauro Carta, presidente provinciale delle Acli di Cagliari, «chi decide di emigrare sceglie luoghi dove risiedono parenti, amici o dove ci sono circoli dei sardi. In questo modo è più facile integrarsi e avere un aiuto per la ricerca dell’abitazione».

**DA: L’Unione Sarda-e.b.-18 ago 2013**

 

ASSOCIAZIONE VOLONTARI

“CROCE BIANCA OROSEI”

9°Festival canoro-Piazza del Popolo-Orosei

SOTTOSCRIZIONE A PREMI

Estrazione del 14.08.2013

Arrivederci alla prossima edizione

Il Presidente

Tony Diana

Per le analisi di Legambiente

è il meno inquinato d’Italia

Il mare italiano più pulito, anche nel 2013,

è quello della Sardegna.

Se in pochi anni l’Italia ha perso quasi il 5 per cento di acqua azzurra, l’Isola continua, invece, a essere la regione più virtuosa. Merito soprattutto di due fattori: da un lato, un articolato sistema di depurazione che da 40 anni rende la regione una delle eccellenze in Europa nel trattamento delle acque reflue; dall’altro, una maggiore cultura dei sardi nel rispetto dell’ambiente.

Goletta Verde di Legambiente

A dare i voti al mare di casa nostra sono stati i biologi di Goletta Verde di Legambiente che hanno navigato lungo oltre 1800 chilometri di coste in Sardegna alla ricerca dei batteri fecali di Escherichia coli ed Enterococchi intestinali. Risultato? Appena quattro località, peraltro già segnalate con il divieto di balneazione, sono risultate inquinate. Tre sono in provincia di Sassari, Alghero (il canale di fronte a via Josto, vicino alla spiaggia San Giovanni), Porto Torres (Rio Mannu) e Valledoria (Rio Cuggiani); uno in provincia di Cagliari, Quartu Sant’Elena (Rio Foxi).

Vincenzo Tiana

Tirando le somme, in Sardegna esiste una zona inquinata ogni 435 chilometri di costa, mentre a livello nazionale la media è di una ogni 57 chilometri. «L’Isola si conferma la regione con il mare più pulito in Italia», sottolinea con soddisfazione Vincenzo Tiana, presidente di Legambiente. «Il dato è ancora più significativo se confrontato con quello di altre regioni che hanno uno sviluppo costiero paragonabile al nostro».

Maglia nera della classifica, infatti, spetta alla Campania, poi la Calabria, la Puglia e la Sicilia. «I nostri mari continuano a rappresentare un’eccellenza», aggiunge Tiana. «C’è una fitta rete di controllo, in cui operano molto bene Arpas, Regione, Province e Comuni, che è molto più efficace di quanto non accada in altre realtà». Gli indicatori sono stati maladepurazione, estrazioni petrolifere, abusivismo edilizio, consumo di suolo costiero, grandi navi e inquinamento da attività militari.

QUIRRA OK L’ultimo parametro tiene sotto scacco la Sardegna: esistono, infatti, alcune zone, come La Maddalena o Quirra (Villaputzu), che aspettano che si compia il processo di bonifica dovuto alle attività militari. «Il ministero dell’Ambiente ha garantito che, insieme alla Regione, metterà a disposizione 11 milioni di euro per queste zone», assicura Tiana. Intanto, proprio a Quirra una spiaggia ha già superato l’esame: le acque di Cala Murtas sono risultate pure come un diamante.

**DA: L’Unione Sarda-15 ago 2013**

UNA MIA NOTA:

Mi fa veramente piacere che la mia vignetta sull’eccellenza del mare della  Sardegna sia rimasta valida anche per il 2013. Sopratutto evidenzio il dato che attribuisce alla nostra isola un punto inquinato ogni 435 chilometri contro il livello nazionale che  certifica un punto inquinato ogni 57 chilometri. Interessante il risultato delle acque di Cala Murtas a Quirra dove le acque, nonostante si aspetti il processo di bonifica dovuto alle attività militari,non solo non sono definite limpide ma …pure come un diamante. C’è da esserne orgogliosi, una medaglia reale di cui fregiarsi che  porti nelle estati future i suoi buoni frutti in termini di aumento di flussi turistici…sperando nella temepestiva e definitiva risoluzione in positivo per i passeggeri delle problematiche del “caro trasporti”  da e per la Sardegna.

Marco Camedda

>>>VENERDI’ 16 AGOSTO<<<

Secondo appuntamento dell’iniziativa “Puli…AMO Cala Liberotto“  a cui gli organizzatori, gli “Amici di Calaliberotto” e dell’Ufficio Ambiente del Comune di Orosei sono lieti che molti partecipino per dare un segnale di amicizia e collaborazione. Così come è accaduto, con grande successo, nel primo appuntamento dell’iniziativa che si è tenuto lo scorso 10 agosto.

Si ricorda che il Comitato di frequentatori di Calaliberotto, denominatosi “Amici di Cala Liberotto” e sorto spontaneamente l’anno scorso, ha organizzato quest’anno la prima edizione di questa manifestazione culturale e ecologica  che è  la prima di una serie di iniziative a difesa del Borgo marino.

Pertanto, come per la prima del 10 agosto, chiunque ami Cala Liberotto e sia mosso dall’orgoglio di preservare questo paradiso si unisca agli organizzatori e partecipi come volontario i questa iniziativa nata per ripulire da cartacce, bottiglie ed altra immondizia spiagge, strade, cespugli, pineta al fine di poter godere della bellezza del luogo ed invogliare i visitatori ed i frequentatori a non sporcare più e a rispettare al massimo tutti i luoghi, anche quelli meno in vista.

Le modalità di partecipazione sono le stesse dello scorso 10 agosto e chi fosse interessato può chiedere agli organizzatori portando una maglietta bianca o tinta unita, così che si possa stampare al momento il Logo.

L’appuntamento è pertanto per il 16 Agosto 2013 alle ore 10.00

presso la rotonda vicino alla spiaggia alla fine di Viale Calaliberotto.

Bisogna essere muniti di:

  • guanti.
  • pennarello indelebile a punta grossa
  • macchina fotografica e/o telecamera

L’obiettivo finale dichiarato dagli organizzatori è di sensibilizzare i Turisti e i Cittadini a comportamenti più virtuosi e a fare di più per dare maggior decoro al luogo.

“Si spera-affermano gli organizzatori- che tutti apprezzino la civile iniziativa e vogliano rimboccarsi le maniche, insieme a tutti noi”.

Festival internazionale dell’organetto

Nato nel 1986 da un’idea dell’organettista irgolese Totore Chessa, il Festival dell’Organetto è diventato con gli anni la manifestazione di cultura e spettacolo tra le più importanti e di rilievo nel panorama della musica etnica non solo in Sardegna ma anche a livello nazionale ed internazionale.

Sin dalle prime edizioni la manifestazione ha avuto come scopo, quello di riunire in un incontro-confronto tutte le varie forme e tutti gli stili musicali della Sardegna,invitando nella nostra cittadina tutti quei musicisti portatori del loro bagaglio musicale tipico del proprio paese o zona geografica di appartenenza.

Dopo la prima edizione, organizzata nel Luglio del 1986 dal suo ideatore Totore Chessa in collaborazione con la Pro Loco di Irgòli, le altre edizioni sono state organizzate dal Gruppo ”Tradizioni Popolari” di Irgòli col sostegno economico delle varie Amministrazioni Comunali che si sono sempre adoperate per la promozione di questa manifestazione.

Col tempo il Festival è cresciuto sia dal punto di vista di partecipazione di pubblico sia da quello artistico-culturale, con l’adesione di musicisti provenienti da varie zone d’Italia e dall’Europa in genere dove l’Organetto è molto presente ed usato nelle varie culture popolari.

Oltre ai suonatori sardi, ogni anno si esibiscono dei solisti o gruppi di fama internazionale creando cosi un confronto artistico culturale tra la musica Sarda e quella di tutto il mondo, che offre più consistenza e spessore alla manifestazione .

Irgoli è anche la sede che ospita, oltre al festival dell’organetto, la più grande collezione di strumenti a mantice (organetti, fisarmoniche, bandoneon,) con modelli a partire dal fine ottocento fino ai nostri giorni.

Questo patrimonio che conta circa 120 pezzi, è unico in Sardegna ed è di proprietà del musicista Totore Chessa di Irgòli, organettista di fama internazionale per le sue partecipazioni a tantissime rassegne dedicate all’organetto diatonico in Sardegna e in tutta l’Europa. Erede dei più grandi maestri dell’organetto sardo, Totore Chessa oggi è un punto di riferimento per le nuove generazioni di organettisti.

Per questi e tanti altri titoli, Irgoli viene definita da esperti, studiosi ed osservatori, Capitale dell’Organetto e della Cultura.

**DA: sito Comune di Irgoli**

 

Ammirazione anche della Royal Navy

Il comandante Pacifici, ‘Nave è bandiera Italia nel mondo’

Decine di turisti e cittadini del Regno Unito si sono fermati a fotografare l’Amerigo Vespucci attraccata a Londra fra i grattacieli di Canary Wharf. Nei cinque giorni (5-10 agosto) in cui la nave scuola della Marina militare italiana è rimasta nella capitale britannica, nel corso della campagna di istruzione per i suoi 102 allievi di prima classe, il fascino per il veliero ha conquistato perfino i vertici militari della Royal Navy.

”Non c’è dubbio, ci invidiano la nave scuola – ha spiegato all’ANSA il comandante del Vespucci, Curzio Pacifici – loro ne avevano una simile ma poi l’hanno dovuta dismettere”. Nei giorni a Londra sono state numerose le visite a bordo da parte di autorità militari e civili.

Oltre all’ambasciatore d’Italia nel Regno Unito, Pasquale Terracciano, sono saliti l’ammiraglio Clive Johnstone, in rappresentanza della Royal Navy, che ha apprezzato molto l’organizzazione e lo spirito di gruppo che si ‘respira’ sulla nave scuola, e numerosi addetti militari di altri Paesi, come Stati Uniti, Germania e anche Cina.

Il comandante Pacifici ha ringraziato per il grande interesse suscitato dalla nave nel corso del ricevimento che si è tenuto sabato sera sul Vespucci, che ha avuto il culmine nella cerimonia dell’ammainabandiera.

”Questa nave è la bandiera dell’Italia nel mondo – ha detto a margine della cerimonia Pacifici – ma è anche un esempio da seguire per tutto il nostro Paese”. Il veliero è salpato da Londra e le prossime tappe saranno Amburgo, Anversa, Lisbona e Malaga, per far rientro a Livorno il 21 settembre.

**DA: TelevideoRai.it-11 ago 2013**

**DA: mail di Totore Chessa-Irgoli-13 ago 2013**

Brevi dati storici (da cartello lato portone verso la P.zza omonima posizionato all’esterno della Chiesa)

 

(Foto: m. camedda)