Vai ai contenuti

NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Archivio per Novembre 2014

PARTE IL PROGETTO DI

IPPOTERAPIA

L’iniziativa dell’assessorato ai Servizi sociali

per dodici ragazzi del paese

Riparte fino alla prossima primavera, per iniziativa degli assessorati comunali ai servizi sociali e allo sport, il progetto di ippoterapia che coinvolge dodici ragazzi in età scolare del comune di Orosei.

Nel campo di Tanca Idda è stato nuovamente allestito uno spazio adeguato e idoneo all’attività, dove i bambini saranno seguiti da un tecnico Paraolimpico di secondo livello e da ausiliari di riabilitazione equestre del Centro S’Arbore di Nuoro.

«Il progetto è rivolto a bambini con difficoltà e problematiche per i quali un intervento sportivo, ludico e ricreativo non può che giovare al loro interesse sia fisico che psichico, tale intervento porta i piccoli a diretto contatto con la natura rappresentata dal cavallo e dall’ambiente in cui l’animale si muove» dicono rispettivamente gli assessori delegati ai servizi sociali Silvia Dessena, e allo sport Francesco Soro.

L’attività equestre stimola infatti, l’equilibrio, la regolazione del tono muscolare e la coordinazione, mirando a uno sviluppo psicofisico generale.

Il contatto con l’animale, docile e mansueto, e la relazione positiva che si costruisce tra cavallo e cavaliere favorisce stabilità emotiva e la crescita di qualità sociali come l’integrazione, il rispetto e l’empatia.

Un momento di svago e divertimento, dunque, ma soprattutto un ottimo strumento terapeutico per i ragazzi.

Un sentito ringraziamento da parte dell’assessore comunale ai servizi sociali Silvia Dessena, va inoltre alla leva 1983 (gruppo organizzatore della festa patronale di San Giacomo) che ha finanziato i primi due mesi del progetto che ha avuto inizio questa primavera.

(DA: La Nuova Sardegna-Cecilia Fontanesi- 29 Novembre 2014)

foto di copertina: da internet

Le camere di Commercio sarde

per il turismo culturale

Roma, 29 novembre 2014:  Arriva anche a Roma l’importante mostra “L’isola delle torri. Giovanni Lilliu e la Sardegna nuragica” tenutasi a Cagliari, Cittadella dei Musei, Torre di San Pancrazio, marzo-settembre 2014: l’esposizione è stata inaugurata ieri e sarà al Museo Nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini” fino al 21 marzo 2015.

All’interno della mostral’Isola delle Torri” le quattro Camere di Commercio della Sardegna hanno allestito una galleria di immagini e filmati tesi a far compiere al visitatore un viaggio virtuale nei paesaggi archeologici della Sardegna. La galleria potenzierà i contenuti dell’esposizione archeologica, mostrando i nuraghi ed indicando i luoghi nei quali sono collocati.

La partecipazione delle quattro Camere di Commercio sarde alla mostra “l’Isola delle Torri” si inquadra in un progetto di più ampio respiro, che affianca la promozione territoriale all’offerta archeologica isolana: promuovere, dare impulso e supportare con strumenti legati alle nuove tecnologie gli itinerari turistici culturali, con particolare attenzione a quelli archeologici di epoca nuragica.

Nell’ambito del progetto verrà creato un sito internet ad hoc, nel quale saranno raccolte ed illustrate le oltre 50 emergenze archeologiche sarde su cui è incentrato il programma (poche in confronto agli oltre 7000 nuraghi ad oggi identificati in Sardegna): linguaggio semplice, tante immagini e video mozzafiato saranno i protagonisti, in modo che anche chi ha una conoscenza superficiale dell’archeologia in Sardegna possa conoscere ed ammirare l’eccezionale ricchezza di questo territorio. Alcuni siti daranno anche la possibilità di compiere la visita virtuale delle emergenze archeologiche, realizzata grazie alle animazioni in 3d.

Anche le strutture e le offerte legate all’ospitalità avranno il proprio spazio all’interno del sito.

Credendo fermamente che questo patrimonio millenario costituisca un potente attrattore turistico, forse troppo sottaciuto nel corso degli anni, le Camere daranno un forte impulso promozionale al Progetto Archeocamere tramite:

  • Raccolta di un vasto archivio di immagini, filmati e schede illustrative su circa 50 emergenze archeologiche sarde risalenti al periodo nuragico;
  • Realizzazione di un sito internetin cui vengono tracciati degli itinerari culturali ed in cui vengono messe in relazione emergenze archeologiche e offerta territoriale rivolta all’ospitalità;
  • realizzazione di una serie di animazioni in 3d tese alla visita virtuale dei siti;
  • Azioni di sostegno alle società che gestiscono i siti archeologici;
  • Workshop b2b incentrato sul turismo culturale;
  • Azioni promozionalisul prodotto creato da svolgersi in occasione di eventi sulla Sardegna organizzati all’estero.

(DA: comunicato Camera di Commercio Nuoro-29 Novembre 2014)

L’ASL DI NUORO RASSICURA:

NESSUN PERICOLO

In merito al ritiro disposto dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) di 2 lotti di vaccino antiinfluenzale FLUAD su tutto il territorio nazionale (lotti n. 142701 e 143301) il Servizio d’Igiene Pubblica rassicura gli assistiti precisando che si tratta di lotti diversi da quelli utilizzati presso l’ASL di Nuoro, e – pertanto – possono essere somministrati.

Anche gli altri vaccini antiinfluenzali forniti (VAXIGRIP e INTANZA 15) non hanno avuto alcuna misura restrittiva, e possono essere utilizzati, secondo le indicazioni della scheda tecnica. In particolare:

-VAXIGRIP: nei soggetti di tutte le età;

-INTANZA 15: nei soggetti di età pari o superiore ai 60 anni.

(DA: comunicato integrale dell’ASL3 Nuoro-28 Novembre 2014)

IL CORO DI OROSEI

Si prepara a celebrare il Natale

La Chiesa di S.Giacomo in una mia grafica del 1999

Il Coro di Orosei, da poco rientrato da un’entusiasmante esperienza nella Navarra spagnola, inizia a fare il bilancio del corrente anno, esattamente il quarantasettesimo dalla sua nascita. Era infatti il 1968, quando il maestro Sebastiano Pessei, l’ha fondato e diretto fino alla data odierna.

Come dal 1992 il coro ha in programma, il 13 dicembre alle 19,30 nella chiesa parrocchiale di San Giacomo, il Concerto di Natale, che nel panorama cittadino è diventato un evento culturale e religioso particolarmente atteso e partecipato, che segna l’inizio delle festività natalizie.

Un impegno fisso e che dura da parecchi decenni è anche la realizzazione del presepio nella chiesa parrocchiale, ad opera di Marcello Lai, baritono del coro, con la collaborazione di altri componenti della formazione corale.

Gli stati esteri che hanno ospitato il Coro di Orosei in questi lunghi anni sono il Portogallo, la Spagna, la Germania, la Svizzera, l’Austria, il Belgio. Le regioni italiane sono il Piemonte, la Lombardia, il Veneto, il Trentino, la Toscana, l’Umbria, il Lazio, la Campania.

(DA: La Nuova Sardegna-nino muggianu-27 Novembre 2014)

-foto inviatami da Sebastiano Pessei- 

 

MUSEO MAN

Entrata gratuita ultima domenica del mese

Il MAN-Museo d’Arte della Provincia di Nuoro, comunica che il 30 Novembre, ultima domenica del mese, l’entrata al museo sarà gratuita.

Sarà possibile visitare le mostre:

 

“A un passo dal tempo_Giacometti e l’arcaico”

e

“Vincenzo Satta_Lieve”

 

(DA: comunicato Museo MAN-28 Novembre 2014)

 

Il Dirigente del Servizio Pubblica Istruzione

del Comune di Nuoro comunica che

dal 01.12.2014, sono aperti i termini per la presentazione delle domande per l’assegnazione di borse di studio a sostegno della spesa per le famiglie per l’istruzione per l’anno scolastico 2013/2014 (contributo per spese scolastiche) in favore degli alunni delle scuole elementari, medie inferiori e della scuola secondaria superiore e per l’assegnazione di contributi per la fornitura dei libri di testo per gli alunni della scuola secondaria inferiore e superiore per l’anno scolastico 2014/2015.

Beneficiari dell’intervento di cui alle Leggi n.62/2000 e n.448/1998 sono gli studenti appartenenti ad un nucleo familiare il cui reddito per l’anno 2013 sia equivalente o inferiore ad un ISEE in corso di validità di € 14.650,00.

Le domande devono essere presentate direttamente all’ufficio protocollo del Comune di Nuoro entro il giorno 07/01/2015.

La modulistica è a disposizione c/o la guardia giurata del Comune, oppure può essere scaricata dal sito internet del Comune di Nuoro www.comune.nuoro.it

Per informazioni rivolgersi alla Sig.ra Graziella Mula, Tel. 0784/216841 o alla Sig.ra Salvatora Moledda, Tel. 0784/216721 – Ufficio Pubblica Istruzione.

(DA: comunicato Comune di Nuoro-27 Novembre 2014) 2a foto: da internet

RIPRISTINATA  CABINA ELETTRICA DEL TEATRO ELISEO

E’ stato completato il ripristino della cabina elettrica del teatro Eliseo che era stata danneggiata dal fulmine abbattutosi nel corso di un temporale alcuni giorni fa.

 In particolare, è stato sostituito il trasformatore, un apparato imponente, del peso di oltre 17 quintali, in grado di fornire l’energia necessaria al funzionamento del teatro, riducendo la tensione che arriva dall’Enel da 15.000 volt a 400 volt.

Adesso si potranno completare gli interventi di manutenzione già avviati, alla cui conclusione verrà rinnovato, da parte dei Vigili del Fuoco, il Certificato prevenzione incendi.

L’attività del teatro riprendesa regolarmente già da giovedì scorso con uno spettacolo teatrale rivolto agli studenti e sabato 29 alle 20,30 con la terza edizione de “La corrida“, il cui incasso verrà devoluto interamente in beneficenza.

(DA: comunicato Comune di Nuoro-26 Novembre 2014)

 

CORSO TOSSICOLOGIA CLINICA E D’URGENZA

Nella settimana dal 10 al 14 novembre scorso, presso la sede del Servizio Aziendale di Formazione, si sono svolte le prime due edizioni del Corso di Tossicologia clinica e d’urgenza (T.B.S.T.), organizzato dalla ASL di Nuoro in collaborazione con il CEMEC (Centro Europeo Medicina delle Catastrofi) di San Marino.

Il corso è stato tenuto dalla Prof.ssa Silvia Pulitanò dell’Università Cattolica Sacro Cuore e dal Prof. Alessandro Barelli presidente del CEMEC, responsabile di Tossicologia Clinica del Policlinico A. Gemelli di Roma e direttore del Centro di simulazione Avanzata della Scuola di specializzazione in Anestesia Rianimazione e Terapia Intensiva dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, nonché Direttore Regionale per l’Europa dell’ Advanced Hazmat Life Support.

Il progetto formativo nasce dalle esperienze sul campo dei Centri Antiveleni del Policlinico A. Gemelli di Roma, dell’Ospedale Niguarda di Milano e dell’Ospedale Careggi di Firenze, e affronta i vari aspetti legati alle intossicazioni alimentari e da funghi, da farmaci, da prodotti per uso domestico, da caustici, da veleni industriali e inquinamento, fino al bioterrorismo:

Sono stati coinvolti nel progetto gli infermieri e i medici che operano nelle Unità Operative di Pronto Soccorso, Rianimazione, Anestesia e Pediatria degli Ospedali San Francesco di Nuoro e San Camillo di Sorgono, e – attraverso un percorso che si snoda tra lezioni frontali, lavori a piccoli gruppi, simulazione di situazioni cliniche e revisione di casi clinici reali – ha trattato il meccanismo tossico, i sintomi da esposizione e il corretto approccio clinico delle intossicazioni acute, fino al’acquisizione di protocolli standardizzati per il trattamento dei pazienti intossicati acuti.

Con le prossime due edizioni, in programma nella prima settimana di dicembre, alle quali parteciperà anche il Dott. Primo Botti, Responsabile del Servizio di Tossicologia Clinica dell’Ospedale Careggi di Firenze, saranno formati circa ottanta operatori, tra infermieri e medici, che operano nei servizi di emergenza dell’ASL di Nuoro.

Il corso è aperto anche agli esterni che, per qualunque informazione, possono rivolgersi alla segreteria organizzativa, telefonando al n. 0784.240413 o scrivendo all’indirizzo di posta elettronica ggusai@aslnuoro.it.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-25 Novembre 2014)

Carissimi,

questa è l’ultima donazione del 2014 e non ho dubbi che sarà, come sempre, molto generosa. Abbiamo avuto anche quest’anno e finora un numero abbastanza alto di donazioni che rispecchiano il grande cuore delle Oroseine e Oroseini che fin dalla mattina presto – anche prima delle 7,00 – già arrivavano nel piazzale dove sosta l’Autoemoteca dell’Asl3 di Nuoro in attesa di effettuare la donazione, gesto di grande e immenso Amore solidale per gli altri che abbisognano di questo preziosissimo liquido indispensabile e vitale che è il Sangue. A presto!

A nome del Consiglio Direttivo e mio personale,

GRAZIE DI CUORE,

Marco Camedda

“L’ARCHIVIO E L’ATLANTE DEMOLOGICO SARDO”

 Frammenti di storia degli studi (1957 – 2009),

memorie e documenti, edito dall’ISRE.

Lunedì 1 dicembre a Nuoro, martedì 2 dicembre a Cagliari e mercoledì 3 dicembre a Oristano, sarà presentato l’ultimo lavoro di Enrica Delitala, L’ARCHIVIO E L’ATLANTE DEMOLOGICO SARDO – Frammenti di storia degli studi (1957 – 2009), memorie e documenti, edito dall’Istituto Superiore Regionale Etnografico.

A Nuoro la presentazione si terrà alle ore 17,30 nei locali della Biblioteca dell’ISRE in via Papandrea, 6, a Cagliari alle 17,30 presso la Cittadella dei Musei nell’aula Coroneo e a Oristano alle 17,00 nei locali del Centro Servizi Culturali dell’U.N.L.A. in via Carpaccio, 9, secondo il seguente programma:

Nuoro: 1 dicembre 2014- Ore 17,30

Biblioteca dell’ISRE. Via Papandrea, 6

Saluti

Bruno Murgia Presidente dell’ISRE

Alessandro Bianchi Sindaco di Nuoro

Interventi

Pietro Clemente Professore emerito Università di Firenze

Gabriella Da Re Università di Cagliari

Graziella Sedda Delitala già Direttrice della Biblioteca universitaria di Cagliari

Coordina: Antonio Deias Direttore Generale f.f. dell’ISRE

Cagliari: 2 dicembre 2014- Ore 17,30

Cittadella dei Musei. Aula Coroneo

Interventi

Bruno Murgia Presidente dell’ISRE

Pietro Clemente Professore emerito Università di Firenze

Anna Lecca già Docente di Storia delle tradizioni popolari Università di Cagliari

Giulio Paulis Università di Cagliari

Paolo Piquereddu già Direttore Generale dell’ISRE

Graziella Sedda Delitala già Direttrice della Biblioteca universitaria di Cagliari

Coordina: Gabriella Da Re Università di Cagliari

Oristano: 3 dicembre 2014 – Ore 17,00

Centro Servizi Culturali UNLA-Via Carpaccio, 9

Interventi

Pietro Clemente Professore emerito Università di Firenze

Nando Cossu saggista, studioso di tradizioni popolari

Antonio Deias Direttore Generale f.f. dell’ISRE

Anna Lecca già Docente di Storia delle tradizioni popolari Università di Cagliari

Coordina: Marcello Marras Direttore del Centro Servizi Culturali UNLA di Oristano

Dalla Premessa di:

FRAMMENTI DI STORIA DEGLI STUDI

L’ARCHIVIO E L’ATLANTE DEMOLOGICO SARDO (1957-2009) “MEMORIE E DOCUMENTI

… Il testo che segue ripercorre tutta la vicenda di quello che, pur nell’eterogeneità di alcune parti, è stato definitivamente denominato “Archivio ADS” o “Archivio dell’Atlante Demologico Sardo” essendo questo il progetto unificante e distintivo di tutta la nostra storia di demologi.

Il momento del passaggio, sicuramente tormentato e faticoso per tutte le parti, non segnò tanto l’atto finale dell’esistenza di un gruppo quanto l’inizio di un cammino a ritroso nelle nostre vite e nella riflessione critica sul nostro operato.

La lunga e complessa fase operativa che, tra il 2009 e il 2010, precedette e accompagnò il trasferimento a Nuoro comportò, in stretta collaborazione con l’ISRE, l’identificazione di tutta la documentazione interessata, edita e inedita, la descrizione dettagliata dei singoli settori, una prima elencazione analitica dei documenti. Alla fatica materiale, in questa fase, si accompagnarono la tensione psicologica della separazione ma anche la gratificazione che ci veniva dalla certezza di aver messo insieme un corpus documentario di notevole valore storico e d’importanza non solo locale ed episodica, dal pensiero di aver contribuito a salvare alcune tracce della cultura popolare della Sardegna, dal senso di non aver lavorato inutilmente, di aver in qualche misura insegnato ai nostri studenti a guardarsi intorno e a conoscere la storia della loro terra, di avere fornito un servizio pubblico così come Cirese ci aveva insegnato.

Come si può vedere da una lettera riportata nel primo capitolo di Frammenti di storia degli studi (§ 1.1), Cirese accolse molto positivamente e con commozione la notizia dell’operazione appena conclusa e condotta, anche a suo giudizio, con correttezza e disinteresse personale… Le vicende dell’Atlante Demologico Sardo e del suo Archivio risvegliavano memorie antiche, lo portavano a rivivere momenti importanti della sua vita; probabilmente ritrovava in noi e nelle nostre attività di gruppo un riconoscimento anche del suo lavoro e un segno di continuità nel tempo e di trasmissione di intenti. Non a caso il 18.11.2009 ci scriveva: «Grazie per le notizie ma soprattutto grazie per il lavoro così faticoso ma così importante per i nostri studi: è consolante l’amore che portate per tanti anni di lavoro e di dedizione comuni. […] Cominciammo insieme ed è bello che dopo più di cinquanta anni, insieme siamo ancora»; e il 1 gennaio 2010, rispondendo, con parole incoraggianti, ad una mia nella quale tracciavo uno schema dello scritto appena iniziato sull’Archivio ADS: «so che lei ha la forza non solo per progettare questo coronamento dei nostri studi, ma anche per portarlo a compimento» ed offriva spontaneamente la sua collaborazione e «qualche incremento» (vedi § 3.8.3 e 4.2).

A questa visione “sentimentale” e autobiografica si collegano l’impegno e l’entusiasmo con cui, per più di un anno, mi affiancò nella stesura del testo qui di seguito pubblicato. Com’era da lui, instancabilmente rispondeva a tutte le mie richieste di dati, faceva memoria di persone e avvenimenti lontani, precisava o correggeva quanto io andavo scrivendo, dava un giudizio sulle pagine che gli inviavo in prima stesura; ad una cernita nei cassetti e tra i faldoni del suo archivio si devono documenti ora inseriti nell’Archivio ADS; al suo intuito, alla sua capacità di fare storia degli studi, di collegare il passato col presente e di vedere nel futuro, si deve la spinta a dilatare e a pubblicare uno studio originariamente breve e destinato solo all’ISRE per uso interno. Scorrendo la posta trovo un susseguirsi di messaggi nei quali sollecita la conclusione del lavoro e ne suggerisce ampia divulgazione. Rileggendo oggi la corrispondenza, mi colpisce la vena di malinconia che attraversa due lettere, rispettivamente del 6 dicembre 2010 e del 15 febbraio 2011:

«Il lavoro è davvero eccellente. Ma che fatica! Molto bella la storia del cammino ? non inutile! ? che ha portato dall’Atlante all’Archivio: una storia che non è solo sarda ma anche italiana ed europea. […] Penso che sarebbe il caso di dare comunicazione del testo a tutte le persone menzionate […] . Un abbraccio e un caldissimo grazie per questo servizio reso alla storia dei nostri studi».

«Cara Enrica, ho riletto ? meglio: il lettore “Maestro” mi ha riletto ? il secondo paragrafo dei suoi Frammenti di storia. Deve essere fiera del lavoro che con così grande lucidità e tenacia ha condotto per tanti anni. Capisco che lei non voglia divulgare lo scritto prima di averlo completato: è un desiderio più che giusto. Io però sono molto vecchio, e le confesserò che aspettare mi costa».

In realtà la redazione di Frammenti era ormai quasi conclusa e, dopo un’ultima revisione, il testo fu consegnato all’ISRE e diffuso tra i co-autori il 4 aprile; scrissi a Cirese in tale data rassicurandolo anche su un accordo già preso con Paolo Piquereddu per la “divulgazione” a cui tanto teneva. Un mio ulteriore messaggio, del 22 aprile, con gli auguri di Pasqua, gli ultimi aggiornamenti, la promessa di una mia trasferta a Roma, rimase senza risposta perché Cirese fu ricoverato al Policlinico e la sua postazione al computer rimase vuota.

In quel settembre del 2011 abbiamo avvertito il bisogno di una sospensione dei lavori; da un lato c’era il rammarico di non aver fatto in tempo ad offrire a Cirese il volume finito, dall’altro il bisogno di aggiornare lo scritto dopo gli ultimi avvenimenti. Questa Premessa è motivata dai sentimenti che in quei giorni agitarono me, Chiarella, Anna ed i colleghi dell’ISRE, facendoci rivivere il lungo rapporto di lavoro e di affetto con Alberto Cirese. Di comune accordo abbiamo deciso di pubblicare il testo, di cui anch’egli è stato autore, nella versione originaria fatta eccezione per poche e secondarie modifiche rese necessarie anche dal passaggio alla stampa…

Ad Alberto Mario Cirese è dedicato questo volume, nel ricordo anche delle piccole grandi cose a cui ci aveva abituato e che ci mancano: la sua inconfondibile voce, i suoi luoghi che ora sono diversi (Villa Mirafiori, Piazza Capri con lo studio pieno di libri ed il computer sempre acceso), i cartoncini di Natale e le poesie in molisano di Eugenio Cirese.

Con eguale affetto dedichiamo questa ricostruzione della nostra piccola storia all’ultimo dei grandi vecchi della Facoltà di Lettere e Filosofia di Cagliari, Giovanni Lilliu, che ci ha lasciato il 19 febbraio 2012. Tra il grande archeologo ed il grande demoantropologo, pur nella differenza di carattere e spesso di posizioni, ci fu un rapporto di reciproca stima e amicizia, una stretta collaborazione filtrata attraverso la Facoltà ed attraverso l’Istituto Etnografico di cui Lilliu fu promotore e presidente per un decennio, una guida sapiente, equilibrata e ricca di umanità.”

Enrica Delitala

=========================================

(DA: comunicato dell’ISRE-Istituto Etnografico Regionale Sardo-24 Novembre 2014)

La situazione è quasi paradossale.

Nel tentativo di rilanciare il centro storico realizzando una casa-museo che potesse diventare un punto di riferimento per la città, il blocco del cantiere ha finito per degradare ulteriormente la zona, scatenando proteste e contestazioni che vanno avanti ormai da anni. Non solo da parte dei cittadini.

A polemizzare è anche lo stesso sindaco, Rocco Celentano, che punta il dito contro la Regione «che non ha ancora provveduto ad erogare le risorse finanziarie necessarie per il completamento dell’opera». All’appello mancano 427mila euro. Una cifra considerevole, che ha fatto della casa-museo un’incompiuta. La giunta comunale intende però recuperare la struttura al più presto, portando a termine il progetto originario. Da qui l’esortazione a Cagliari affinché metta a disposizione le risorse.

Vedere il cantiere di via Piemonte fermo ormai da anni, con tanto di recinzioni e cartelloni in bella vista, non è infatti un bel biglietto da visita per il centro storico.

«Nell’ambito della progettazione integrata dei settori tematici “Turismo sostenibile e valorizzazione del patrimonio ambientale” – ricostruisce Celentano – il nostro Comune ha ottenuto un finanziamento di un milione 948mila euro per la realizzazione del progetto di qualità “Camminos de petra”, che comprende la ristrutturazione dell’edificio storico da destinare a casa del parco nonché lo studio di fattibilità per la creazione della rete telematica. I lavori non sono stati ultimati – conclude il sindaco – e ancora oggi la Regione non ha provveduto ad erogare le risorse finanziarie occorrenti per il completamento dell’opera. Il saldo ammonta a 427mila euro. La Regione si deve attivare immediatamente per erogare la somma al Comune di Siniscola, affinché si possano completare i lavori».

Parole molto chiare quelle del primo cittadino, che non è nuovo a questo genere di richieste alla Regione e al governo centrale. I tagli e la mancata erogazione di fondi statali e regionali sono stati denunciati diverse altre volte, impedendo il decollo di servizi e la definizione di opere in tutto il territorio. Acuendo così il clima di malessere delle istituzioni locali

(DA: La Nuova Sardegna-Salvatore Martini-23 Novembre 2014)

Clicca: MODULO DOMANDA

(DA: Sito Istituzionale Comune di Orosei-24 Novembre 2014)

VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE.

Se – per caso – sei tentato di ‘saltare’ la vaccinazione antinfluenzale quest’anno, considera le seguenti parole…

1)- La vaccinazione anti influenza riduce del 50% il rischio per infarto o per ictus cerebri e riduce del 40% la conseguente mortalità.

2)- Già in precedenza era stato dimostrato che esiste un rapporto diretto tra infezioni respiratorie ed attacco cardiaco.

3)- In particolare, si ha la riduzione del 20% di rischio per primo attacco cardiaco in pazienti di 40 anni, se vaccinati (anche se presenti i fattori predisponenti all’infarto: fumo, alto colesterolo, ipertensione, diabete, sesso maschile).

4)-Dove l’Osservatorio Epidemiologico osserva un picco di infarti, in genere è già presente un focolaio di influenza…

5)-Le cause di questo rapporto diretto di causa ed effetto consistono in questo: l’infiammazione (causata dall’influenza) ha un effetto distruttivo sulla placca arteriosclerotica di colesterolo nella parete dei vasi arteriosi. I meccanismi automatici di riparazione danno allora inizio alla formazione di un coagulo. Da qui possono eventualmente aversi due complicazioni: la prima è l’ostruzione di un vaso arterioso coronario (che produce l’infarto cardiaco), la seconda è l’arrivo di un coagulo ai vasi del cervello (che produce l’ictus cerebrale ischemico).

6)- Che sia la destabilizzazione della placca arteriosclerotica a causare tutto è dimostrato per differenza dal fatto che soggetti con grandi depositi arteriosclerotici (non sottoposti a processi infiammatori) possono non avere conseguenze, mentre soggetti con scarsa arteriosclerosi  (però esposti a fenomeni infiammatori) possono vanno incontro a queste malattie cardio- e cerebro- vascolari.

7)-Evitare i fenomeni infiammatori è importante: ecco perché è importante evitare l’influenza.

8)-Anche altri eventi negativi sono scongiurati dalla vaccinazione anti influenzale:

- embolia polmonare (coagulo nel polmone).

- trombosi venosa profonda (coagulo nelle vene delle gambe).

A seconda dell’età, la riduzione del rischio per questi fenomeni varia tra il 26% ed il 48%.

 

…VACCINATI: TI CONVIENE!

(*dati medici ufficiali tratti da studi internazionali).

BIBLIOGRAFIA SU: rapporti tra Influenza e malattie vascolari del cuore, dell’encefalo, del polmone e dei vasi venosi.?

Ecco – solo in piccola parte, naturalmente – la bibliografia reperibile sull’Internet circa i benefici della Vaccinazione Antinfluenzale e circa i rapporti certi esistenti tra accidenti vascolari acuti di vari organi e sistemi ed influenza.

Alcuni sono articoli molto scientifici (Lancet etc) altri sono divulgativi.

Sono tutti in Inglese.

Dott. Maurizio Feo

(DA: sue comunicazioni del 14.11.2014 e  24.11.2014)

(DA: sito istituzionale Comune di Galtellì-21 Novembre 2014)

(DA: sito istituzionale Comune di Galtellì-20 Novembre 2014)

(DA: comunicato di Giordana Colli-Criminologa-21 Novembre 2014)

Le transenne di protezione

cingono la torre di Santa Lucia

ormai da alcuni anni.

Uno spettacolo non di certo invitante per uno dei monumenti architettonici più celebri della Baronia, che a distanza di tempo non è stato ancora interessato dall’agognato restauro.

La torre aragonese, perla del lungomare del borgo turistico di Siniscola, attende le operazioni di consolidamento. Solo che dalla Regione la richiesta di finanziamento non è stata ancora accolta.

Siniscola: La Torre della frazione di S,Lucia in una foto del 2009

La conferma l’assessore ai Lavori pubblici e vicesindaco, Lucio Carta, che considerata l’importanza della torre e la storia che rappresenta si appella direttamente al Ministero dei Beni culturali, affinché possa interessarsi del recupero strutturale del monumento. La richiesta è rivolta, in particolare, al sottosegretario Francesca Barracciu.

«Per il nostro territorio il recupero della torre di Santa Lucia è un intervento di grande importanza – afferma Carta –. A questo proposito abbiamo svolto numerosi sopralluoghi, finalizzati ad un’operazione di restauro che possa rimettere in sicurezza l’intero monumento.

Dalla Regione, tuttavia, nonostante i ripetuti solleciti non abbiamo ancora avuto risposta sulla richiesta di finanziamento».

Da qui il nuovo appello per salvaguardare la torre, esteso questa volta anche al Ministero dei Beni culturali. Nel frattempo la giunta comunale non intende restare immobile.

«Per poter recuperare la torre aragonese abbiamo in mente un progetto ben preciso – afferma a questo proposito il sindaco di Siniscola, Rocco Celentano – e stiamo valutando altre strade da seguire per poter recuperare le risorse necessarie al restauro. Di sicuro l’intervento continua a restare in cima alle priorità di questa amministrazione».

Anche molti cittadini chiedono che la torre venga restaurata il prima possibile, visto che rappresenta un elemento portante dell’identità e della storia locale. «La struttura è molto cara a tutti i siniscolesi e attira i turisti – affermano alcuni abitanti di Santa Lucia – ed è un peccato che, a distanza di tempo, non sia stata ancora recuperata a dovere. Ogni tanto continua a cadere qualche pietra, mentre non si contano più quelle che mancano, soprattutto alla sua base. Se si vuole salvaguardare questo monumento bisogna darsi da fare in fretta. Non c’è più tempo da aspettare: la torre va restaurata in tempi ristrettissimi». -

(DA: La Nuova Sardegna-Salvatore Martini-19 novembre 2014)

-Foto: m.camedda 2009-

PRESENTAZIONE DEL LIBRO

“Il Dio che sta ad Auschwitz – Sonata di viaggio”

di Natalino Piras

Nuoro, Giovedì 20 novembre 2014

Ore 18,30

Auditorium Biblioteca “S. Satta”

(DA:sito Istituzionale Comune di Nuoro)

*DOCUMENTARIO*

 

SU VITA E OPERE DI MARIA LAI,

GRANDE ARTISTA SARDA

Venerdì 21 Novembre 2014-ore 18,00 

EVENTO

 ALLA BIBLIOTECA SATTA DI NUORO

 

a titolo “La Tela Infinita” di Romano Cannas e Antonio Rojch (Rai3 Sardegna) che raccontano, nell’ultima intervista che ha rilasciato Maria Lai la vita e le opere della grande Artista sarda (e non solo).

La Tele Infinita” è stato già proiettato alla Camera dei Deputati alla presenza della Presidente Boldrini.

A Nuoro, venerdì 21 prossimo alle ore 18,00 sarà proiettato per la prima volta in Sardegna.

L’evento è promosso dal Comune di Nuoro.

Marco Camedda

LOCULI: Centro polifunzionale "Sa domo de sas Artes e de sos Mestieris" (foto camedda-2010)

(DA: comunicato Comune di Loculi-19 Novembre 2014)

Si comunica che al TRIBU Spazio per le Arti- Museo Francesco Ciusa sono in corso lavori di manutenzione straordinaria, non più procrastinabili, che ne miglioreranno la fruizione.

Ci scusiamo per il disservizio e sarà nostra premura aggiornare gli stati di avanzamento dei lavori nel sito www.tribunuoro.it e indicare appena possibile la data della riapertura del Museo.

Tribu Nuoro – Spazio per le Arti

(DA: comunicato Tribu Nuoro-19 Novembre 2014)

Si informa che il Consiglio Comunale è convocato, presso la sala consiliare, in seduta straordinaria ed urgente, alle ore 18,00 di Venerdì 21 Novembre 2014 per discutere del  seguente

ordine del giomo:

1)- Usi Civici. Richiesta annullamento in autotutela dall’atto di accertamento della Regione a°30498/949 del 20/12/2011

2)- Proposta del Sindaco approvazionae Ordine del Giomo sul Permesso di ricerca pr acque termali e risorse geotermiche denominato “Monte Sospile” da eseguire nel territorio comunale. Riconferma PARERE SFAVOREVOLE;

3)- Istanza mantenimento distaccamento Polizia Stradale Orosei;

Il Sindaco

F.P.Mula

(DA: sito Istituzionale Comune di Orosei-18 Novembre 2014)

CORSO ANTIRAPINA:

Concluso il primo corso, consegna attestati con il Questore

Si appena concluso il primo corso antirapina organizzato dalla Confcommercio Nuoro Ogliastra, in collaborazione con la Questura di Nuoro, il supporto della Vigilanza La Nuorese, FIT – Federazione Italiana Tabaccai e Federpreziosi.

Hanno frequentato le 12 ore di corso 32 partecipanti che con il supporto del corpo docente composto da Fabrizio Mustaro, dirigente della Squadra Mobile di Nuoro, Pietro Tolu security manager della Vigilanza La Nuorese e Sandro Fois psicologo, hanno affrontato tutti gli aspetti che riguardano al sicurezza dell’attività imprenditoriale.

A conclusione del corso verranno consegnati gli attestati ai partecipanti

Giovedì 20 novembre 2014-ore 10.30

presso la Confcommercio Nuoro Ogliastra

Galleria E. Loi 8 al secondo piano.

Gli attestati di partecipazione verranno consegnati dal Questore di Nuoro, dottor Pierluigi d’Angelo.

Saranno presenti i docenti del corso ed Agostino Cicalò, Presidente di Confcommercio Nuoro Ogliastra.

(DA: comunicato Ascom-Cnfcommercio NU/OG-19 Novembre 2014)-foto Ascom

IL COMUNE DI NUORO

invia il seguente comunicato per un chiarimento sul programma Home Care, indispensabile per le continue richieste dei cittadini, per i quali il bando non è ancora stato predisposto dall’INPS.

“Il Comune di Nuoro informa che l’invito alla procedura di ACCREDITAMENTO presente nel sito internet del Comune relativo al Progetto Home Care Premium, è rivolto ESCLUSIVAMENTE alle aziende interessate ad essere fornitrici di prestazioni nell’ambito di tale progetto.

Il bando per beneficiare delle prestazioni Home Care Premium 2014 (rivolto ai cittadini), sarà pubblicato dopo la decisione della Direzione Nazionale INPS”.

(DA: comunicato Comune di Nuoro-17 Novembre 2014)

Entrare nel piccolo oleificio di Sandro Chisu è come entrare a casa di un campione: i premi ricevuti e le foto raccontano una storia di successi.

In realtà il vero campione è l’olio che Chisu produce.

«Siamo tra i migliori produttori di olio – commenta con orgoglio Sandro Chisu – sia in ambito nazionale che internazionale. L’ultimo premio dobbiamo ancora ritirarlo. Il 19 novembre il nostro olio sarà premiato come il miglior olio biologico della Sardegna alla Reggia di Caserta, al concorso nazionale Biol che seleziona i migliori oli biologici al mondo».

Il frantoio si trova in località Gherghetenore, sulla strada che porta verso Su Petrosu . È uno dei tre oleifici di Orosei, gli altri sono Soggiu e la cooperativa Valle del Cedrino .

«Sono più di 50 anni che lavoriamo in questo settore – racconta Chisu – . Mio babbo Giovanni Santo aveva aperto un oleificio in società con Ziu Antoninu Porcu e Chisu due che avevano avuto la lungimiranza di aprire un frantoio nel 1989. Adesso sono più di 25 anni che lavoriamo nel settore. Abbiamo anche un nostro uliveto dove normalmente produciamo sui sessanta quintali di olive. Tutto dipende dalle annate. L’estrazione dell’olio viene fatta senza l’aggiunta di acqua e comporta una qualità dell’olio nettamente superiore». E continua: «Lo scorso anno la raccolta è stata disastrosa perché la mosca olearia ha rovinato buona parte della raccolta, ma siamo riusciti a fare lo stesso dei buoni prodotti».

Sandro Chisu cura personalmente anche la vendita diretta del prodotto in azienda. «Ma abbiamo vari canali e il nostro olio viene venduto in tutto il mondo, dalla Cina al Giappone ai paesi nord Europa e al nord America».

Il frantoio Sandro Chisu è per il secondo anno consecutivo nella guida di Slow Food dedicata agli extravergini.

(DA: La Nuova Sardegna-Nino Muggianu-16 Novembre 2014)

Il Comune di Nuoro

intende aderire alla proposta della “Footprint”, casa editrice digitale di Milano, nella creazione di un album delle società sportive nuoresi.

L’iniziativa consiste nel coinvolgere tutte le società,che operano nella nostra città, per la creazione di un editoriale analogo ad una tradizionale raccolta delle figurine per società e per disciplina sportiva.

La realizzazione dell’album non comporta per le società alcun tipo di investimento.

Le società avranno lo spazio per presentare se stesse, le attività proposte, i recapiti ed ovviamente le figurine di tutti i membri, dal direttivo allo staff tecnico, dai più piccoli alla prima squadra, con l’obiettivo ultimo di conservarsi nel tempo e in ogni famiglia come ricordo tangibile la militanza nel proprio sodalizio, aumentando l’ entusiasmo dei partecipanti nel farne parte.

Le società sportive locali iscritte all’albo comunale interessate potranno far pervenire la propria adesione entro il 21 novembre mediante comunicazione in carta semplice da consegnare all’ufficio sport del comune di Nuoro, Via Dante n.44 – Nuoro.

riferimento: Mariano Mura tel. 0784 216715

(DA: comunicato Comune di Nuoro-14 Novembre 2014)

Il Comune di Nuoro,

capofila del Plus distretto socio sanitario,

INVITA

tutti gli Enti e le Professionalità operanti nel settore dei servizi alla persona, alla Presentazione della Domanda per l’Accreditamento dei Servizi e dei Fornitori delle Prestazioni Socio Assistenziali Integrative previste dal Progetto  INPS 2014, .

Il Comune di Nuoro in qualità di ente capofila intende garantire agli utenti del progetto Home Care Premium le seguenti prestazioni integrative e in particolare:

  • a-Servizi professionali domiciliari (OSS, Educatore, Psicologo, Mediatore, Terapista Occupazionale, etc);
  • b-Servizi e strutture a carattere extra domiciliare;
  • c- Sollievo;
  • d- Trasferimento / trasporto assistito;
  • e- Consegna pasti;
  • f- Supporti, accessibilità, ausili e strumenti di domotica;
  • g- Servizi di aiuto personale di volontariato ( L. 104 / 1992 art.9)
  • h- Piccole manutenzioni domestiche;
  • i- Servizi accessori alla persona (parrucchiere, podologo, estetista, etc);
  • j- Percorsi di valorizzazione e inserimento occupazionale;
  • k- Percorsi di integrazione scolastica;
  • l- Assistenza nella gestione del rapporto di lavoro delle assistenti familiari.

La domanda potrà essere presentata entro le ore 23 del giorno 19.11.2014 secondo le modalità indicate nel sito internet http://www.comune.nuoro.it.

Per eventuali ulteriori informazioni telefonare allo Sportello Home Care Premium di Nuoro, tel. 0784216858-3421086118 o mandare una mail all’indirizzo homecarepremium@comune.nuoro.it.

(DA: comunicato Comune di Nuoro- 14 Novembre 2014)

A Nuoro giornata mondiale

per la salute della donna

20 novembre  2014 dalle ore 9.00 alle 13.00

L’Associazione Italiana di Urologia Ginecologica e del pavimento pelvico (A.I.U.G.), ha ideato e promosso per giovedì 20 novembre p.v. la “WWBDD” (World Women Bladder Disorders Day), una giornata mondiale dedicata alla salute della donna.

L’Azienda Sanitaria di Nuoro aderisce al programma e, dalle ore 9.00 alle 13.00 di giovedì, gli specialisti della Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale San Francesco di Nuoro saranno disponibili a fornire gratuitamente, a tutte le donne che ne faranno richiesta, informazioni sulle affezioni che riguardano la sfera uro-genitale e la statica pelvica, come infezioni, incontinenza, dolore, prolasso.

Per prenotazioni telefonare al numero 0784 240240.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-15 Novembre 2014)

BARONIA-VALLE DEL CEDRINO: si nota il percorso del Fiume Cedrino (foto: camedda)

Il sindaco di Orosei ha sollecitato Abbanoa a cominciare i lavori di potenziamento del depuratore.

Sostegno dalla Regione

Tutti al capezzale del grande malato: l’invaso sul fiume Cedrino, da molti definito la cloaca massima della provincia di Nuoro.

Su quelle acque convergono i reflui di una decina di comuni i cui depuratori non sono proprio il massimo in fatto di depurazione. Tra questi, anche se a valle, c’è quello del comune di Orosei i cui lavori sarebbero potuti iniziare da una decina di anni ma sono ancora inspiegabilmente fermi.

Ma adesso, vista le situazione igienico sanitaria che si potrebbe creare non c’è più tempo da perdere e così è partito l’ultimatum del sindaco, Franco Mula. Che ha ricordato ai dirigenti di Abbanoa che se entro il mese di dicembre non partiranno i lavori per il potenziamento dell’impianto di depurazione, è pronto a presentare una denuncia alla procura della Repubblica.

Dei gravi problemi del Cedrino si è parlato mercoledi a Cagliari, dove si è tenuto un incontro con tutti i sindaci non solo della Bassa Baronia, ma di tutti i comuni i cui scarichi dei depuratori vanno a finire nell’invaso del Cedrino.

«Si è fatto il punto della situazione insieme ad Abbanoa e all’assessorato ai Lavori pubblici per capire che tipo di interventi si stanno attuando e a che punto sono – ha detto il sindaco Mula –. Tutti i rappresentanti dei comuni hanno detto la loro facendo il punto della situazione e cercando di dare una tempistica per risolvere i problemi. Che – ha sottolineato il sindaco di Orosei – ci troviamo noi a Orosei, che siamo l’ultimo comune dove sversa il Cedrino».

È stato precisato che tutti gli interventi sono finalizzati a risolvere la problematica dei vari impianti comunali, parte in itinere e altri in fase conclusiva. «E chi come noi – aggiunge Francesco Mula – dove ancora i lavori non sono nemmeno iniziati. Abbiamo un impianto di depurazione obsoleto che è quello che è. Il paradosso è che ci sono i soldi dal 2004. Nell’incontro ad Abbanoa ho dato tempo fino a dicembre. Se non iniziano i lavori io presento denuncia alla procura della Repubblica. Poi ognuno risponderà per quanto di sua competenza».

Al sindaco è stato assicurato che verrà immediatamente interessata la ditta che ha vinto l’appalto, ma c’è ancora da modificare il progetto esecutivo.

«Spero che sia la volta buona perché l’assessore Maninchedda ha chiesto ai rappresentanti di Abbanoa di affrettare i tempi – ha concluso Franco Mula –. Apprezzabile che finalmente l’assessorato si sia preoccupato personalmente di convocare non solo tutti i sindaci ma anche il gestore del servizio idrico integrato, cercando di dare una tempistica per chiudere la vicenda. Adesso saremo vigili per far rispettare i tempi».

(DA: La Nuova Sardegna-Nino Muggianu-14 Novembre 2014)

A sorpresa il ministero della Giustizia ha cancellato la sede. Celentano: «Non finisce qui, rinnoveremo la richiesta»

Addio al giudice di pace.

Le sforbiciate dello Stato hanno chiuso nel peggiore dei modi la vertenza aperta nel territorio contro la cancellazione del presidio giuridico. Nel decreto firmato nei giorni scorsi, il ministro della Giustizia ha inserito anche l’ufficio di Siniscola tra quelli soppressi. C’è quindi ben poco spazio per le interpretazioni.

Il giudice di pace del capoluogo baroniese si prepara a chiudere i battenti nonostante la mobilitazione massiccia di tutti i Comuni del mandamento per evitare questa triste eventualità, che inevitabilmente obbligherà gli utenti a rivolgersi ai giudici di pace di altri centri. Creando disagi non da poco, a partire dagli spostamenti necessari e ai tempi più lunghi di lavoro.

Per Siniscola, che proprio alcuni anni fa è stata elevata al rango di città, si tratta quasi di una beffa. Il decreto del Ministero è però chiarissimo: signori, si chiude. Per il territorio perdere l’ufficio del giudice di pace proprio adesso è davvero dura da mandare giù, anche se il sindaco Rocco Celentano, seppur criticando il provvedimento, non intende gettare la spugna.

«Indubbiamente si esprime grande disappunto per il mancato inserimento dell’ufficio del giudice di pace di Siniscola nella circolare, peraltro mai pervenuta al Comune, del dipartimento dell’organizzazione giudiziaria e del personale del Ministero della Giustizia – afferma il primo cittadino –. L’ufficio del giudice di pace di Siniscola possiede infatti tutti i requisiti richiesti per rimanere aperto e non essere trasferito nella sede del tribunale di Nuoro. Lo stesso Ministero, infatti, aveva espresso una valutazione positiva riguardo all’istanza in ossequio alle circolari, confermando la volontà di mantenere l’ufficio operativo».

Per salvaguardare il presidio giudiziario, i vari Comuni che appartengono al locale mandamento avevano deliberato di accollarsi le spese del personale e di funzionamento dell’ufficio del giudice di pace di Siniscola, mettendo a disposizione le risorse in proporzione al numero dei residenti, e individuando due funzionari comunali da spostare proprio a questo servizio. Tutto sembrava a posto. Poi qualcosa ha iniziato ad andare storto. I due dipendenti assegnati inizialmente, avevano rinunciato al comando esterno.

A quel punto «per dare tempo ai Comuni di assegnare il nuovo personale – prosegue Celentano – era stata concordata con funzionari ministeriali la richiesta di concessione di una proroga dei termini, comunicando i nuovi nominativi da avviare a formazione». Invece, a sorpresa, da Roma è arrivato lo stop. La circolare del ministro Orlando spazza via anche l’ufficio del giudice di pace di Siniscola.

«A nostro avviso – conclude Rocco Celentano – sussistono però i requisiti richiesti per il mantenimento del presidio. Dopo aver interloquito in merito alla questione con il ministero della Giustizia e con la Commissione parlamentare giustizia, è stata concordata la richiesta di rinnovo dell’istanza». L’epilogo alla vicenda, chissà, potrebbe dunque anche essere ribaltato con qualche colpo di scena dell’ultimo momento.

(DA: La Nuova Sardegna-Salvatore Martini-14 Novembre 2014)