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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Archivio per Giugno 2016

ISRE: COMUNICATO STAMPA

La segnalazione della gentile visitatrice australiana, recentemente apparsa su social e media, riguardante la mancanza di apparati di comunicazione in lingua inglese nel Museo del Costume di Nuoro, rende necessario un chiarimento da parte dell’ISRE.

Non è stato possibile, per l’Istituto, accertare la data di visita della signora per capire se, ed eventualmente per quale ragione, proprio a lei non siano state date le traduzioni disponibili presso il banco di accoglienza del Museo.

Pare che la visita sia avvenuta di lunedì, quando il Museo è notoriamente chiuso, pertanto potrebbe trattarsi della domenica precedente, questo rimane l’unico dato incerto in una vicenda altrimenti descritta con dovizia di dettagli.

Peraltro l’Istituto Superiore Regionale Etnografico di Nuoro che gestisce il Museo, ben consapevole di tale carenza, nell’impossibilità finanziaria di realizzare le soluzioni previste dal progetto culturale per la comunicazione in lingua straniera dei contenuti delle sale espositive, ha nel frattempo posto in essere una serie di azioni utili al superamento di tale problema.

A partire dall’inaugurazione del nuovo allestimento del Museo del Costume, avvenuta il 19 dicembre 2015, sono stati distribuiti a tutti i visitatori stranieri i testi in Inglese dei contenuti di ciascuna sala del Museo.

A partire da quella data il Settore Musei dell’ISRE ha anche offerto momenti formativi ampi e approfonditi a tutte le associazioni di guide professioniste che lo richiedessero mettendo a loro disposizione anche i testi, sia in Italiano che in Inglese. L’accordo con le associazioni delle guide si è reso tanto più opportuno se si tiene conto che la gran parte dei visitatori stranieri giungono accompagnati da guide e che pertanto, anche grazie al loro apporto si ovvia, in parte, a questo problema.

La totale assenza di risorse economiche ha causato finora la mancata attuazione di quanto previsto per venire incontro alle diverse attitudini e sensibilità dei visitatori, un sistema modulato e integrato che prevede la contemporanea presenza di:

  • leggii collocati sala per sala con i testi in stampa che i visitatori possono prendere e portar via;
  • sistema QR code;
  • audioguide per smartphone;
  • audioguide classiche;

Dal 19 dicembre ad oggi è stato completato il servizio Wi-Fi gratuito senza il quale non sarebbero attuabili le soluzioni tecnologiche prospettate e si è cercato di ovviare alle altre carenze con i testi in Inglese disponibili all’ingresso.

Dall’inaugurazione ad oggi il Museo è stato visitato da circa 20.000 persone, per gran parte entusiaste della proposta espositiva come testimoniato dalle migliaia di attestazioni di visitatori italiani e stranieri. Ogni rilievo viene esaminato e tenuto nella giusta considerazione.

Non sono mancati quanti hanno segnalato la mancanza di testi in lingua straniera. A tutti è stata rappresentata la semplice anche se dolorosa verità delle cose e tali giustificazioni sono state accolte di buon grado, comprese e accettate.

L’Isre non ha mai cessato di occuparsi del problema anche se la sua soluzione non è completamente avvenuta.

A dimostrazione di questo fatto sarà operativo dalla prossima settimana il sistema QR Code che si avvale proprio dei testi finora distribuiti all’ingresso del Museo. A causa della drammatica e persistente carenza di liquidità, il sistema è stato interamente realizzato dal personale dell’ISRE che si trova sempre più spesso a dover fronteggiare situazioni di emergenza.

Un grande museo come il Museo del Costume necessita di un costante apporto finanziario che permetta una opportuna pianificazione di tutti quegli interventi che mantengono elevati gli standard espositivi, la proposta culturale, il rinnovamento tecnologico e la cura delle strutture. Naturalmente ciò vale anche per l’altro importante Museo dell’ISRE, la Casa natale di Grazia Deledda.

L’ISRE è tuttavia fiero della propria azione culturale e delle sue importanti realtà museali.

Istituto Superiore Regionale Etnografico

Via M. Papandrea, 6-08100 Nuoro – 0784 242900

(DA: comunicato Isre Nuoro- 28 Giugno 2016)

Rassegna Cinema presso

Biblioteca Comunale Bitti

Ogni lunedì e ogni Mercoledì dal 4 al 27 Luglio dalle ore 16.30 presso la Biblioteca Comunale saranno proiettati 8 film per bambini e ragazzi.

Iniziamo Lunedì 4 Luglio con la proiezione de “Il Piccolo Principe”.

(DA: comunicato Comune di Bitti-30 Giugno 2016)

 

Congresso Neurochirurgico Sardo 2016

si svolgerà domani mattina (venerdì 1 luglio), dalle ore 9.00 alle 14.00, nella Sala Conferenze dell’Ospedale San Francesco di Nuoro, il Congresso Neurochirurgico Sardo 2016.

Il titolo di questa edizione del simposio è particolarmente suggestivo:

“INCONTRO CON I MAESTRI”.

Infatti, sfruttando la partnership pluriennale con i neurochirurghi del Mount Sinai Medical Center di New York – USA, il congresso offrirà possibilità di confronto con una realtà in cui la disponibilità delle tecnologie più avveniristiche si affianca ad una tradizione tecnica di altissimo livello, spesso alla base degli eccellenti risultati clinici conseguiti.

Aprirà i lavori il Dott. Giuseppe Orunesu, Direttore dell’Unità Operativa di Neurochirurgia dell’Ospedale San Francesco di Nuoro, che presenterà contenuti, finalità e modalità del corso.

Il Dott. Orunesu sarà lieto di conferire con gli organi di stampa.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-29 Giugno 2016)

CONFERENZA STAMPA:

MAKE IN NUORO inaugura il 

FAB LAB della SARDEGNA CENTRALE

Venerdì 1 Luglio ore 10.30-Via P. Paoli n. 2 – Nuoro

Make in Nuoro, il FabLab della Sardegna Centrale, “scalda i motori” e il 1 luglio, alle ore 12.00, si presenta al pubblico.

Ad aprire la conferenza, il Presidente della Camera di Commercio di Nuoro Agostino Cicalò e il Presidente dell’Ailun Lorenzo Palermo, che hanno fortemente voluto il progetto. Prenderanno parte ai lavori anche l’Assessore della Programmazione e del Bilancio Raffaele Paci, l’Assessore all’Industria Maria Grazia Piras, l’Assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Francesco Morandi e il team leader Nicola Pirina.

La Sardegna centrale, dal forte carattere identitario, oltre che per le bellezze naturali e l’intensa produzione culturale, è nota per il manifatturiero di qualità e la preziosa produzione artigianale intrisa di tradizione. In un periodo di forte crisi globale, la CCIAA di Nuoro, consapevole del suo ruolo, ha deciso di investire e di scommettere sull’innovazione materiale e immateriale a favore delle imprese che, nel territorio, sfidano se stesse e il mercato, per continuare a esistere e affermare il made in Sardinia nel mondo.

In questo scenario, prende vita il fab lab Make in Nuoro che si pone come luogo di innovazione dei processi e prodotti delle PMI sarde, accogliendo le necessità di cambiamento delle aziende, offrendo loro le opportunità derivanti dai processi di digitalizzazione, per essere sempre più competitive in un mercato globale.

È con questo impegno che il fab lab Make in Nuoro si presenta al territorio sardo, offrendo spazi, conoscenze e strumentazioni (device elettronici, macchine CNC (computer numerical control) attrezzatura classica per lavori artigianali, macchine utensili per lavorazioni più complesse, etc..) per permettere alle imprese di innovare e implementare i propri processi e prodotti, di fare ricerca, di realizzare manufatti con materiali diversi e con nuove tecnologie, dalla stampa 3D al taglio plotter, dall’incisione alla fresatura, sino all’introduzione all’automazione robotizzata, simulando i processi industriali necessari per il futuro del processo produttivo sardo.

E non a caso l’inaugurazione di Make in Nuoro, si terrà a conclusione di un percorso formativo dedicato alla fabbricazione digitale per le imprese e organizzato in 3 giornate, il 28, 29, 30 giugno, dalle ore 9.00 alle 18.00.

Si tratta di 5 workshop che hanno come obiettivo quello di mostrare le opportunità derivanti dalle nuove tecnologie di fabbricazione digitale e dai nuovi approcci progettuali: dalla lavorazione dei metalli dolci al legno, passando per le molteplici opportunità offerte dalla prototipazione elettronica – IoT (Internet of Things) – a quelle delle innovative stampanti 3D, sino a scoprire i diversi ambiti di intervento della lavorazione ibrida di materiali differenti.

Oltre 50 le imprese che hanno mostrato interesse a partecipare ai workshop iscrivendosi alla call. Una risposta interessante da parte del territorio che guarda incuriosito alle opportunità di formazione e innovazione offerte dalla Camera di Commercio di Nuoro e che è pronto a mettersi in gioco per affiancare ai processi tradizionali, gli inattesi risultati del nuovo dotandosi di nuovi punti di vista.

È questo solo il primo percorso formativo realizzato da Make in Nuoro che si impegna, contestualmente, a promuovere la cultura dell’innovazione sul territorio, stimolando le energie creative attraverso un modello di apprendimento basato sul “fare”. Il tutto, in linea con la natura stessa dei fab lab, puntando sempre alla condivisione, allo scambio dei saperi e delle conoscenze, luogo adatto per incontrare esperti, innovatori e makers, consolidare il rapporto tra innovazione e realtà locali, stimolo per la nascita di nuove imprese e progetti creativi.

Appuntamento, dunque, venerdì 1 luglio alle ore 10:30 per la conferenza stampa e alle ore 12:00 per l’apertura al pubblico e l’inaugurazione del fab lab Make in Nuoro.

(DA: comunicato CCIAA Nuoro-29 Giugno 2016)

Agevolazione ticket parcheggi nei litorali

dei Comuni di Posada e di Siniscola.

Si comunica che anche per l’estate 2016, è stata istituita l’agevolazione per i cittadini residenti nei Comuni dell’Unione del “ticket parcheggi” nei litorali dei Comuni di Posada, ad esclusione della spiaggia di Orvile, e Siniscola ad esclusione della spiaggia di Berchida.

Sono sempre validi i ticket rilasciati negli anni scorsi, l’importante è che si legga bene la targa dell’auto e si veda il timbro della Biblioteca o del Comune di Bitti. Chi l’avesse smarrito può richiederlo presso la Biblioteca Comunale.

(DA: comunicato Comune di Bitti-29 Giugno 2016)

(DA: comunicato Comune di Nuoro-28 Giugno 2016)

(DA: comunicato Comune di Irgoli-27 Giugno 2016)

Panorama di Loculi (Nu) con vista parziale del parco comunale di Sa Defessa (nella parte bassa) da ripulire dalle erbacce e adiacente alla omonima Chiesa (al centro)-foto M.Camedda

(DA: Sito Istituzionale Comune di Loculi)

Siniscola: acqua non potabile

Il SIAN (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) dell’ASL di Nuoro comunica che, a seguito dei controlli periodici programmati effettuati presso il laboratorio ARPAS di Sassari, i campioni di acqua prelevati in data 21 giugno nella rete idrica del comune di Siniscola sono risultati non conformi per i parametri microbiologici “Coliformi” e “Escherichia coli”.

Pertanto l’acqua non risulta idonea per usi potabili, né alimentari.

Il SIAN ha provveduto immediatamente a informare il sindaco e ha, inoltre, comunicato ad Abbanoa S.p.A. di individuare la causa dei parametri fuori norma, eliminarla, effettuare le dovute verifiche e relazionare allo stesso servizio dell’ASL.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-24 Giugno 2016)

Le richieste di iscrizione

dovranno pervenire in Biblioteca entro Lunedì 27 Giugno

(DA: sito Istituzionale Comune di Galtellì)

TORNEO DI SCACCHI:

Ad Irgoli l’11enne Christian Mele

si aggiudica il Gran Torneo “Sport della Mente”.

Domenica 19 giugno si è svolto ad Irgoli, presso il Centro di AggregazioneSa Lantia”, il Torneo di Scacchi “Sport della Mente”. La manifestazione ha concluso il Laboratorio “Sport della Mente”, organizzato dall’Amministrazione Comunale di Irgoli – Area Servizi Sociali e Culturali, che ha coinvolto una ventina di giovanissimi bambini di Irgoli ed alcune mamme. Il corso, articolato in 30 ore di teoria e pratica, si è svolto presso la Biblioteca Comunale tra gennaio e maggio.

Gli scacchi, il gioco di strategia più praticato al mondo, è universalmente riconosciuto come un cocktail di sport, scienza ed arte dove si fondono agonismo, competizione ma anche tecnica e fantasia. Le caratteristiche del gioco rendono ogni partita differente, con nuove situazioni e posizioni che pongono nuovi problemi da risolvere, stimolando valutazioni e decisioni.

L’Istruttore della Federazione Federico Giannoni, del Circolo Scacchi Nuoro, ha curato le lezioni.

Il Laboratorio è stato fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale che ha fornito i locali della Biblioteca ed organizzato la sala del Torneo presso il Centro di Aggregazione Sociale in località “Sa Lantia”.

Trenta giocatori hanno partecipato, tra cui tre coraggiose mamme che si sono cimentate con grande impegno e sportività. Presenti, oltre ai giocatori di Irgoli, una quindicina di bambini di Siniscola e La Caletta dove gli scacchi sono praticati da tre anni.

Tra gli spettatori presenti, oltre ai genitori, Nina Monne della Biblioteca Comunale, ed i rappresentanti della Amministrazione Comunale Daniela Murru (Assessore ai Servizi Sociali) e Barbara Puggioni (Consigliera delegata alla Cultura) che hanno premiato i giocatori con coppe, medaglie ed attestati di partecipazione.

Da sinistra: Federico Giannoni istruttore giovanile Circolo Scacchi di Nuoro, Barbara Puggioni (Consigliera delegata alla Cultura), il vincitore del Torneo Christian Mele (Siniscola) e Daniela Murru (Assessore ai Servizi Sociali).

Al 1° posto, a punteggio pieno 6/6, l’undicenne Christian Mele di Siniscola che ha battuto uno dopo l’altro gli avversari che si è trovato di fronte. Sul podio anche due giovanissime: Sara Rosu (Siniscola, 11 anni) 2a con 5 punti e Gemma Soro (La Caletta, 13 anni) 3a con 5 punti. I premi riservati alle categorie di età sono stati tutti conquistati dai più esperti ragazzi di Siniscola: Luca Carta (Miglior Under 14), Alessio Castangia (Miglior Under 12), Marco Multazzu (Miglior Under 10) ed Alessio Bomboi, 6 anni (Miglior Under 8).

Premiata come Miglior Donna Veronica Petta (La Caletta, 11 anni). I due premi riservati al miglior giocatore/giocatrice di Irgoli sono andati a Salvatore Barucca (9 anni) e Marcella Lai (12 anni).

Durante le pause di gioco le mamme di Irgoli hanno organizzato un rinfresco molto gradito dai presenti. Il Torneo si è svolto con grande sportività e senza contestazioni, con la speranza che questo esperimento si possa replicare ed ampliare in futuro.

(DA: comunicato Comune di Irgoli-22 giugno 2016)

-Foto premiazione: Federico Giannoni-

Conferenza di presentazione

“Tenores a Santu Predu”

Martedì 28 giugno alle ore 11, presso la sala delle Rappresentanze del Palazzo Civico, si terrà la conferenza di presentazione dell’evento “Tenores a Santu Predu”.

La manifestazione si terrà il 2 luglio.

(DA: comunicato Comune di Nuoro-22 Giugno 2016)

OTTANA:

Invito alla scelta del Medico

La Direzione del Distretto Sanitario di Nuoro comunica che il Medico di Medicina Generale, Dott.ssa Antonietta Maria Fais, cesserà per quiescenza la sua attività presso il Comune di Ottana, a decorrere dal 01/07/2016.

Si invitano gli utenti già assistiti dalla Dott.ssa Fais ad effettuare la scelta tra i Medici di Medicina Generale dell’ambito territoriale di Olzai, Oniferi, Orani, Orotelli, Ottana, Sarule, rivolgendosi all’Ufficio Scelta e Revoca del Poliambulatorio di Nuoro.

Gli interessati dovranno presentarsi agli sportelli muniti di tessera sanitaria.

Le Dott.sse Maria Cottu e Gonaria Pira apriranno l’ambulatorio presso il Comune di Ottana, dove già ha l’ambulatorio anche il Dott. Sabri Rawasdeh.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-28 giugno 2016)

(DA: comunicato Comune di Irgoli-21 Giugno 2016)

(Locandina: da Facebook)

18 Giugno 2016

Il Pontefice ha parlato alla Comunità di Villa Nazareth, a Roma: “Manca il coraggio di buttare in faccia i soldi sporchi, è un mondo dove tanti genitori danno da mangiare ai figli il pane sporcato delle tangenti”

Papa Francesco: “Nel paradiso delle tangenti c’è il martirio dell’onestà”-“C’è il martirio del sangue per i cristiani ma anche il martirio di tutti i giorni, il martirio dell’onestà in questo mondo che si può chiamare paradiso delle tangenti”. Lo ha detto Papa Francesco, parlando alla Comunità di Villa Nazareth a Roma. “Manca il coraggio di buttare in faccia i soldi sporchi. E’ un mondo dove tanti genitori – ha aggiungo il Pontefice – danno da mangiare ai figli il pane sporcato delle tangenti”.

“Cristiani perfetti? guardate un pavone da dietro”Bergoglio ha parlato di fede, denunciando i casi di “ipocrisia”. “C’è chi si pavoneggia credendo di essere un cristiano perfetto. Il pavone è bello ma giratelo e guardatelo da dietro, anche quella è la verità del pavone. Tanti sono truccati da cristiani ma non sono cristiani”. Il Papa ha poi fatto un esempio di ciò che può avvenire nelle chiese: “Tu non sei sposato in chiesa e non puoi fare il padrino. Tu invece sei un truffatore, uno sfruttatore, trafficante di bambini. ‘Ma è un bravo cattolico, dà l’elemosina alla Chiesa’. Sì, tu puoi essere padrino. Ma così noi abbiamo capovolto i valori”.

“Le chiacchiere come la bomba lanciata da un terrorista” – Per i cristiani “c’è anche il martirio del silenzio davanti alla tentazione delle chiacchiere. Per un cristiano non è lecito chiacchierare”, ha proseguito il Pontefice. “Le chiacchiere sono come la bomba di un kamikaze, anzi no, di un terrorista. Almeno il kamikaze ha il coraggio di morire anche lui. Invece il terrorista butta la bomba e uccide gli altri”.

“Gente si sposa senza sapere cosa fa”Papa Francesco ha dedicato una parte del suo intervento al matrimonio, usando un tono polemico. “Una parte delle persone che si sposano non sa cosa fa – ha detto -. C’è una cultura del provvisorio che penetra in noi, nei nostri valori e giudizi. E questo significa che il matrimonio dura finché l’amore dura, e poi finisce. La chiesa deve lavorare molto su questo punto nella preparazione al matrimonio”.

“Non mi piace quando si parla di genocidio cristiani” – “A me non piace quando si parla di un genocidio dei cristiani, per esempio, parlando del Medio Oriente. E’ un riduzionismo”, ha poi affermato Bergoglio. Secondo il Papa, il termine giusto è “persecuzione che porta i cristiani alla fedeltà, alla coerenza nella propria fede. Non facciamo riduzionismo sociologico di quello che è un mistero della fede”

(DA: TGcom24-18 Giugno 2016)

Anche quest’anno, il 23 Giugno, nel Borgo di Sos Alinos (Orosei), un Comitato spontaneo che rappresenta tutta la popolazione di Sos Alinos e Cala Liberotto (e nonsolo) è lieta di presentare anche quest’anno la tradizionale “Festa di San Giovanni Battista”, evento di antiche tradizioni che si celebra in tantissimi paesi dell’isola con riti legati alla ricerca delle erbe, all’accensione dei fuochi e al rito comparatico.

Essa si festeggia il 24 Giugno in tutta Italia e in Europa  uniti da un forte vincolo della fede cristiana. Il 24 Giugno rappresenta il giorno della natività di San Giovanni ed è anche il giorno più lungo dell’anno.

La festa di San Giovanni Battista cade nei giorni solstiziali, quando secondo antiche tradizioni, il sole si sposa con la luna, dando vita ad energie benefiche che si manifestano sulla terra e su alcuni elementi come l’acqua, le erbe, i frutti, gli animali e anche gli uomini.

Festeggiamenti dell'edizione del 2010: la processione al seguito della statua con componenti di gruppi folk in costume (foto di Giannetto Lapia)

A Sos Alinos quest’anno il Santo sarà trasportato a mano dai giovani del Comitato in una processione che partirà da centro di Sos Alinos e arriverà fino alla località marina di Calaliberotto, a due passi dal mare. Il programma degli eventi è descritto nella locandina.

Tantissimi in Sardegna sono i paesi che celebrano questa festa e  ogni paese rende la sua celebrazione unica con varianti specifiche che si adattano alle caratteristiche tradizionali del proprio territorio.

La festa di San Giovanni Battista e l’arrivo dei primi venti caldi

segnano l’inizio della stagione estiva.

Diversi sono i riti che si accompagnano alla tradizione celebrazioni eucaristiche e nei quali  gli uomini provvedono per la legna per i falò mentre le donne preparano le varie vivande seguendo la tradizione.

Marco Camedda

Poliambulatorio Siniscola

Chiusura il 24 giugno, Santo Patrono.

La Direzione del Distretto Sanitario di Siniscola comunica che in occasione della Festa del Santo Patrono – San Giovanni Battista – venerdì 24 giugno il Poliambulatorio e gli altri servizi afferenti saranno chiusi.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-20 Giugno 2016)

Guardie Mediche Turistiche anno 2016

L’ASL di Nuoro comunica che il servizio di assistenza sanitaria turistica vsarà attivato dal 01.07.2016 al 31.08.2016 nelle località turistiche di Santa Lucia di Siniscola, Sos Alinos di Orosei e Cala Gonone di Dorgali, con le seguenti modalità:

dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 24.00, nella giornata del sabato dalle ore 9.00 fino alle 08.00 del lunedì successivo, garantito dalla presenza di un solo medico per turno. Mentre nelle giornate 6/7, 14/15 e 20/21 agosto, a garantire il servizio saranno due medici per turno.

Il servizio di vigilanza sarà presente dalle 20.00 alle 24.00 nei giorni feriali, dalle 9.00 del sabato alle 8.00 del lunedì, escluse le giornate del 6/7, 14/15, 20/21 agosto.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-15 Giugno 2016)

Venerdì 17 giugno 2016, ore 19:30

Cortile superiore del Museo del Costume?

Venerdì 17 giugno, sarà presentato a Nuoro il nuovo libro di Marcello Fois, Manuale di lettura creativa, edito da Einaudi.

La presentazione si terrà alle ore 19,30 nel cortile superiore del Museo del Costume in via Mereu, 56. Oltre all’autore interverranno Bruno Murgia, presidente dell’ISRE e Guido Garau, giornalista.

IL LIBRO:

A leggere si impara da bambini. Quando si capisce che le parole nascondono un significato, e si possono toccare. Diventare «lettori creativi» è un piccolo passo in avanti; non si tratta solo di comprendere, ma di provare a sentire cosa c’è dietro le parole. L’emozione ogni volta diversa che comunicano. Ciascuno di noi quando apre un libro è un lettore creativo, perché non è solo libero di mettere se stesso dentro la storia, ma deve farlo. In queste pagine riverbera l’eco di un amore viscerale: brevi saggi brillanti e confidenziali che possono rivelarci un punto di vista nuovo e inedito sulla letteratura. Dai classici dell’Ottocento a Salinger e Sciascia, passando per i nuovi giallisti italiani; senza mai dimenticare Grazia Deledda, Sergio Atzeni e i tanti maestri della scuola sarda. Le confessioni di un lettore d’eccezione, di un autore che «se si dimentica di prendere un libro per andare in bagno, legge tutte le indicazioni per l’ammollo dei detersivi e tutte le composizioni degli shampoo». Un manuale che non vuole insegnare nulla, ma essere un aiuto per perdersi nelle storie senza smarrire la consapevolezza.

Leggi un estratto

L’AUTORE

Marcello Fois, nato a Nuoro nel 1960, vincitore del Premio Italo Calvino 1992, vive e lavoro a Bologna. Ha pubblicato molti libri, tra cui: Falso gotico nuorese (Condaghes, 1993), Picta (Premio Calvino, 1992), Gente del libro (Marcos y Marcos, 1995-96), Il silenzio abitato delle case (Mobydick, 1996), Nulla (Il Maestrale, 1997), Sheol (Hobby&Work, 1997 e Einaudi, 2004 ), Sempre caro(Frassinelli e Il Maestrale, 1998 e Einaudi, 2009), Gap e Sangue dal cielo (Frassinelli, 1999 e Einaudi, 2010), Ferro Recente e Meglio morti (usciti negli Einaudi Tascabili nel 1999 e nel 2000, già precedentemente pubblicati da Granata Press), Dura madre (Einaudi, 2001), Piccole storie nere(Einaudi, 2002), Memoria del vuoto (premio Super Grinzane Cavour 2007, premio Volponi 2007 e premio Alassio 2007), Stirpe (Einaudi, 2009), Nel tempo di mezzo (Supercoralli, 2012),L’importanza dei luoghi comuni (Einaudi, 2013) e Luce perfetta (Einaudi, 2015).

Ha scritto due racconti per le antologie Crimini (Einaudi Stile libero, 2005), Crimini italiani (Einaudi Stile libero, 2008) e L’altro mondo (Einaudi, 2011). Nel 2006 ha pubblicato la raccolta di poesieL’ultima volta che sono rinato. È fra gli autori di Scena padre (Einaudi 2013) e dell’antologia benefica Sei per la Sardegna (Einaudi 2014, con Francesco Abate, Alessandro De Roma, Salvatore Mannuzzu, Michela Murgia e Paola Soriga). Ha inoltre curato l’antologia Undici per la Liguria(Einaudi, 2015). Sempre per Einaudi, ha pubblicato Manuale di lettura creativa (2016).

INFO:

Istituto Superiore Etnografico della Sardegna

Via Papandrea, 6 – 08100 NUORO

tel. +39 (0) 784 242900 – 242911

E-mail: promozione@isresardegna.org

Web: www.isresardegna.it

La commedia “Lisistrata” andrà in scena

 domani 17 giugno – ore 21.15

in Piazza dei Caduti, nel centro storico di Galte

Lisistrata, considerata una delle migliori commedie di Aristofane messa in scena nel IV secolo A.C., può apparire di grande modernità se messa in relazione con i movimenti femministi del XX secolo.

Sarebbe però un paragone improprio, poiché le donne di Aristofane non si battono per la parità dei sessi, ma per la Pace mettendo in atto lo sciopero dell’amore se questi non rinunceranno alla guerra. Ciononostante, questa commedia è il primo testo oggi noto che tratti il tema dell’emarginazione femminile, non solo tramite il lamento patetico, ma attraverso una fattiva collaborazione tra donne, anche di diverse città, che appaiono qui più che mai consce delle loro possibilità di imporre la propria volontà agli uomini.

Le donne non provano sensi di inferiorità né di debolezza, al punto di pensare che se anche gli uomini riuscissero a strappar loro un atto sessuale con la forza, esse otterrebbero comunque il loro obiettivo compiendo l’atto senza partecipazione.

L’astinenza si rivela dura per gli uomini, ma altrettanto per le donne, tanto che Lisistrata deve profondere tutto il suo impegno per tenere unite le sue compagne. Tuttavia, nonostante le difficoltà, le donne resistono e la firma della pace arriva come una liberazione per entrambi i sessi.

A Galtellì un gruppo di costituzione spontanea metterà in scena un riadattamento dell’opera del commediografo greco, calcando la mano e ricalcando le parole sulle nuove solitudini delle donne di oggi nei nostri territori.

Un lavoro tragicomico che andrà in scena venerdì 17 giugno nella cornice di Piazza dei Caduti, centro storico di Galte, in scena 12 attori a riraccontare una delle più amate commedie della storia. Lo spettacolo è stato diretto dalla regista Pierangela Calzone che ha concluso sempre con il patrocinio dell’Amministrazione di Galtellì i laboratori teatrali rivolti alle scuole “L’Odissea” con la classe IV A e “La bella Addormentata” con la II A della scuola primaria di Galte.

Il 10 giugno sono andati in scena i 90 allievi della Scuola dell’Infanzia con “Il pianeta nel cuore” tratto da “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint Exupéry. Numerosissima ed entusiasta la partecipazione del pubblico.

(DA: comunicato Comune di Galtellì-16 Giugno 2016)

Come evidenziato dalla locandina, la “Festa del Minivolley 2016” è stata organizzata dal Comune di Irgoli con la collaborazione della Polisportiva  Sirio di Orosei, della Scuola Federale di Pallavolo e Scuola di pallavolo della Anderlini di Modena.

Una nota della Sirio Orosei

Abbiamo una collaborazione con Irgoli. Il nostro tecnico Paola Nonne lavora nella palestra della Scuola Media C. Soro di Irgoli e ogni anno  facciamo la festa di fine stagione in collaborazione con l’Anderlini Scuola di Pallavolo di Modena. I nostri associati, compresi quelli di Orosei daranno il via a dei mini tornei per strada, concentrando il tutto nel centro del paese. Coinvolgiamo anche gli atleti più grandi a sostegno dei piccoli e giocheranno anche loro. La manifestazione è sostenuta dall’Amministrazione Comunale di Irgoli.

(DA: comunicato Comune di Irgoli-14 Giugno 2016)

Come evidenziato dalla locandina, il progetto laboratorio scacchi, a cura di Federico Giannoni del Circolo Scacchi di Nuoro, è stato organizzato con la collaborazione della Biblioteca Comunale di Irgoli.

Torneo di scacchi di Irgoli 19 giugno – Altre informazioni?

Il torneo è aperto a tutti, adulti e bambini purché giocatori NON tesserati con la Federazione. Iscrizioni a circoloscacchinuoro@gmail.com. Oppure 345/3000948 Federico Giannoni

Per motivi organizzativi il numero di giocatori è limitato a 50.

Grazie e saluti

Federico Giannoni

(DA: comunicato Comune di Irgoli-14 Giugno 2016)

AVVISO SOGGIORNO CLIMATICO 2016

per cittadini over 60 e residenti in Galtellì

(DA: comunicato Comune di Galtellì-14 Giugno 2016)

Presentazione “Le carte Liberate”

In Sardegna le colonie penali nascono alla fine dell’Ottocento con l’obiettivo di bonificare e rendere produttivi terreni marginali, isolati, generalmente paludosi e infestati dalla malaria.

Ad oggi sono  otto le esperienze che possono essere analizzate e raccontate: i due pionieristici esperimenti di San  Bartolomeo e Cuguttu, poderi di modesta estensione annessi rispettivamente al bagno penale di  Cagliari e di Alghero; le tre colonie dismesse di Castiadas, Tramariglio e Asinara e quelle ancora attive di Isili, Mamone e Is Arenas.

Nonostante l’importanza nel territorio e la superficie occupata, poco  si conosce sulla loro organizzazione, sulla complessità della gestione, sul lavoro di redenzione, sui  delicati rapporti umani tra i detenuti e gli agenti di polizia penitenziaria, sul ruolo del direttore, del cappellano e dell’agronomo.

Il presente volume cerca di colmare questa carenza di informazioni e  rompere quell’isolamento non solo fisico tra il mondo del carcere e la società civile. L’intento è quello di  offrire una descrizione divulgativa attraverso la narrazione storica e fotografica delle diverse colonie  penali della Sardegna, tramite la proposizione di centinaia di documenti, evidenziati per temi e per  specificità all’interno di ciascuna area geografica di pertinenza.

Si tratta di uno straordinario  caleidoscopio di luoghi, vite umane, intime considerazioni e curiosi aneddoti, affiorato dalle migliaia di  fascicoli custoditi negli archivi, che ha suscitato anche l’interesse creativo di un artista del calibro di Piero  Marras, dando vita a una mirabile sintesi poetico-musicale riassunta in un’originale performance intitolata  “Storie liberate”.

(DA: comunicato Biblioteca Satta-14 Giugno 2016)

(DA: sito istituzionale Comune di Orosei)

(DA: Comunicato Servizi Sociali Galtellì-8 Giugno 2016)

-foto da internet-

Domani,venerdì 10 giugno, alle ore 17,00

Mostra di Pittura “Aria, Terre e Fuochi”

  del CDD (Centro Diurno Delocalizzato) di Nuoro

La mostra “Aria, Terre e Fuochi” è stata realizzata a conclusione del laboratorio di pittura del dell’ASL di Nuoro, che sarà inaugurata venerdì 10 giugno alle ore 17,00, presso la sala retrostante la fontana di Piazza Crispi, a Nuoro.

 “L’arte non riproduce ciò che è visibile,

ma rende visibile ciò che non sempre lo è”.

Con questa efficace considerazione dell’artista Paul Klee si può ben rappresentare la filosofia che sottende la prassi del laboratorio di pittura del Centro Diurno Delocalizzato dell’ASL di Nuoro, tenuto dalla maestra Maria Perra, al quale partecipano 25 persone con le più varie caratteristiche psicologiche.

Tale attività è culminata nella mostra che sarà inaugurata il 10 giugno alle ore 17.00, presso i locali espositivi retrostanti la fontana di piazza Crispi, a Nuoro. L’esposizione proseguirà poi nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 giugno 2016.

«La pittura e le sue applicazioni nei percorsi della riabilitazione psichica – spiega il Dott. Franco Salvatore Delrio, Psicologo, Responsabile del Centro Diurno Delocalizzato di Nuoro – è un campo ricco e stimolante. Durante questi percorsi, infatti, nei partecipanti possono determinarsi significativi recuperi di diverse capacità residue. La pittura rappresenta una modalità di comunicazione che si pone a cavallo tra il canale comunicativo non verbale e quello verbale in quanto, pur affondando le sue radici nel primo, tale forma d’arte ben si presta all’espressione orale dei vissuti, così come vengono sperimentati durante le sessioni di laboratorio. Nel corso di tali sedute, anche grazie alla continua interazione fra i partecipanti, si facilita la rielaborazione cognitiva degli stessi vissuti e, di conseguenza, si determinano maggiori livelli di consapevolezza circa le esperienze effettuate in un permanente confronto dialettico e relazionale».

Le attività del laboratorio di pittura del Centro Diurno di Nuoro, si presentano, apparentemente, come giocose, ed è anche grazie a questo aspetto ludico che è possibile far passare contenuti e modalità espressivo/comunicative più consone e adattative alle diverse potenzialità dei partecipanti.

Ognuno di essi è portatore di una valenza estetica; l’opera realizzata deve soddisfare innanzitutto il soggetto che la esegue, pertanto non è necessario che il prodotto abbia connotazioni estetiche oggettive, poiché l’espressione è libera e non vincolata ai parametri artistici propri dell’arte intesa nella sua accezione più ampia.

«Di conseguenza – prosegue Dott. Delrio – nel laboratorio di pittura del Centro Diurno, ci si cura che siano assenti giudizi di valore e, con essi, le problematiche legate alla prestazione. In altri termini, poiché il soggetto è libero di esprimersi secondo i propri canoni, “il giusto e lo sbagliato” perdono di significato. Questo non vuol dire che le persone non debbano rispettare alcuna regola (gli operatori e la maestra di laboratorio, Maria Perra, hanno curato e tenuto sotto controllo questo aspetto), diversamente il percorso terapeutico – riabilitativo si impoverirebbe, trasformandosi in un’operazione di mero intrattenimento, o in un intervento di pura e semplice assistenza».

In sintesi, dentro alle specifiche regole del contesto laboratoriale e alla relazione e mediazione terapeutica con gli operatori, il soggetto può esprimere finalmente e liberamente ciò che gli deriva dal suo mondo interno.

Grazie a ciò le tecniche espressive possono essere un utile strumento per agire sulla sfera emotiva ed affettiva dell’individuo, rendendo possibile una maggiore modulazione e regolazione delle, stesse emozioni.

Si arriva a questo appuntamento attraverso un “viaggio” che ha visto il gruppo, nella sua globalità, presente e attento agli stimoli offerti. Al suo interno, sin dall’inizio, sono naturalmente emersi alcuni capaci di rappresentare contenuti emotivi sofisticati e di approfondire, sollecitati, le emozioni relative alla propria storia personale e relazionale.

Costoro, pertanto, sono riusciti a mettere sulla carta il proprio universo interiore con tocco morbido e sensibile gusto estetico; altri hanno rappresentato il loro universo così come via via andava emergendo, riuscendo comunque a rivelare i propri bisogni e la propria volontà di essere e relazionarsi dentro il gruppo.

In qualsiasi caso, al di là degli esiti diversi e variegati, si è trattato di un’esperienza emotiva unica e stimolante per tutti.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-8 Giugno 2016)

(DA: comunicato Comune di Nuoro: 8 Giugno 2016)

Apertura estiva dell’impianto

della piscina di Farcana

L’amministrazione comunale esprime preoccupazione per le condizioni in cui versa la piscina di Farcana alla vigilia dell’apertura per la stagione estiva, stagione che non si vuole venga compromessa dallo stato di manutenzione ordinaria della struttura, negando ai nuoresi una importante alternativa nel trascorrere il proprio tempo libero.

L’ufficio competente, a seguito di una visita che gli amministratori hanno compiuto oltre un mese fa, è stato impegnato a compiere degli accertamenti sullo stato dell’arte, in quanto parrebbe, la struttura, carente in merito alla manutenzione ordinaria nei vari settori, dalla vasca, alla tribuna e alle aree circostanti.

L’apertura della stagione estiva non è compromessa, ma come al solito si devono compiere azioni straordinarie di recupero e questo è un danno per la stessa immagine della città, con il rischio di vedere altresì compromesso lo svolgimento di importanti momenti di carattere agonistico.

L’amministrazione intende compiere con attenzione tutte le verifiche necessarie per accertare le responsabilità del soggetto gestore a proposito di problematiche che si ripropongono ciclicamente a ridosso dell’apertura estiva della struttura.

Una maggior cura della vasca nel periodo invernale avrebbe evitato qualsiasi inconveniente. Vi è a questo punto da tener conto che è in fase di accertamento la stessa regolarità nell’attuazione del contratto a suo tempo stipulato dalla società affidataria con il comune, ivi comprese le utenze ed il loro costo. Da troppo tempo infatti le strutture sportive in genere ed alcune in particolare risultano utilizzare utenze intestate al comune ed a carico dell’amministrazione comunale, i cui costi di gestione risultano di svariate migliaia di euro.

L’interesse dell’amministrazione comunale è rispettare gli impegni presi con i cittadini e fra questo vi è anche il funzionamento corretto ed adeguato della piscina comunale di Farcana, come tutti gli impianti sportivi presenti in città.

Dopo una verifica attenta si stanno mettendo in atto le azioni di recupero delle somme dovute, anche al fine di porre in essere l’intendimento espresso dalla Giunta Comunale di rendere adeguato e a norma l’intero sistema degli impianti sportivi.

(DA: comunicato Comune di Nuoro: 6 Giugno 2016)