Bonu Natale a su mundhu intreu !

Unu Santu Natale prenu é amore

mandho a sa zente de su mundhu intreu,

precandhe a Deus ch’inuve viet annèu

o alluminzos de odiu o de rancore,

los ammindhet in limpidu lentore

criandhe aintundhu arjolas de recreu!

Auguro ch’in su mundhu nostru caru

sa pache non siat prus un illusione,

ma de sa vita nostra sa rajone

luminosa e costante chi,che faru,

nos regalet a totus cuss’amparu,

in donni locu, che benedissione.

E preco a Deus Nostru Onnipotente

ch’in custa terra donni criatura

difendhat chin amore sa natura

e chin issa donni essere vivente:

pro aspirare cras, prus dignamente

a cuss’eterna luminosa zura.

Totore Cherchi

BREVI CENNI BIOGRAFICI SU TOTORE CHERCHI

Ricevo dal mio amico Tommaso Esca e pubblico volentieri questa delicata poesia in sardo di Totore Cherchi dedicata al Natale e scritta anni fa. Salvatore Cherchi (Totore per la famiglia e per gli amici) nato a Galtellì il 21 Agosto del 1933 e deceduto ad Orosei il 7 Settembre 2014, si è sempre considerato di Orosei, dove ha vissuto dall’età di tre anni.

Ha frequentato l’Istituto Geometri prima a Nuoro poi all’Istituto Civico “Bertano” di Torino. Trasferitosi in Germania ha studiato lingue straniere e si impiegò subito dopo con una società di navigazione norvegese. Dal 1968 ha lavorato per lungo tempo nel settore alberghiero all’estero e in Italia.

Nel 1978 rientrò definitivamente in Sardegna , a Orosei, dove ha vissuto, fino alla sua morte, con la moglie Pina nell’attesa nostalgica dei figli lontani per studio e per lavoro.

Ha pubblicato un libro di racconti e poesie dal titolo “In Bratzos de sa sorte”.

 Marco Camedda

(Testo della poesia inviatomi dall’amico Tommaso Esca di Orosei…che ringrazio!)