Categoria: ambiente

OLIENA: Percorso sicuro per la grotta di Tiscali

di , 19 Maggio 2013

Inaugurato il nuovo itinerario

realizzato nella valle di Lanaitho

Il sindaco: più servizi all’insegna dell’accoglienza

Itinerario meno faticoso rispetto a quello tradizionale grazie alla realizzazione degli scalini incastonati tra il calcare e la macchia mediterranea.

Consapevole, sensibile e lungimirante: Oliena disegna l’identikit del turista ideale. Intanto, se si vogliono gettare le basi dello sviluppo, il primo imperativo dev’essere arginare un eccesso di fai-da-te. Così il pensiero è tutto per quel target di visitatori che non dà nulla per scontato, «cosciente del fatto che le bellezze naturali, i siti archeologici di cui pullula la nostra valle di Lanaitho sono una risorsa da scegliere in modo mirato, in un certo senso da conquistarsi – dice il sindaco Salvatore Serra – capace di apprezzare per davvero i luoghi meta delle proprie vacanze. E per esempio non storce il naso se c’è un ticket da pagare».

Ieri l’inaugurazione del nuovo sentiero Tiscali sicuro, fiore all’occhiello dell’assessorato all’Ambiente guidato da Valentino Carta.

L’OBIETTIVO «È un modello ben preciso di programmazione – rimarca l’amministratore – che stiamo portando avanti di concerto con il gestore del rifugio Sa Oche, Pasquale Giobbe, in cui oltre alla visita guidata alle grotte e ai centri di interesse storico-artistico si offrono agli ospiti alcuni servizi che rendano maggiormente piacevole il loro soggiorno, rappresentandone un valore aggiunto». Itinerario rinnovato e un po’ meno faticoso rispetto a quello tradizionale, quello per Tiscali, ora. Grazie alla realizzazione di scalini incastonati tra il calcare e la macchia mediterranea, che consenta anche agli anziani o semplicemente escursionisti meno allenati, di arrivare in cima e «ammirare il panorama, forse ancora prima della voragine in sé, bella ma in fondo funzionale al paesaggio che domina», confessa uno dei trekker alle prese con le prove tecniche di stagione estiva.

L’INTERVENTO Il riassetto, oltre a un manto ribattuto e sistemato allo scopo di rendere più agevole la progressione, prevede in futuro l’attivazione di una serie di ponti radio attraverso i quali potranno agganciarsi cellulari. «È in cantiere anche un’applicazione per smartphone – dice Carta – che opererà come un gps, segnalando la posizione su una mappa virtuale. Si sa che basta un attimo per perdersi».

L’OSPITALITÀ Ciliegina sulla torta, e allo stesso tempo input a un nuovo modello di proposta, all’uscita da Tiscali antipasto per tutti a base di ricotta fresca con miele, salumi e pane carasau. «Piuttosto che pensare a veri pacchetti da immettere sul mercato – aggiunge Serra – ci piace immaginare una sorta di format che metta in primo piano l’accoglienza. Non dimentichiamo che il tutto fa parte di un piano generale di valorizzazione del territorio, in cui rientrano iniziative come la campagna “Adotta un ulivo” e altre legate alla tradizione. La nostra identità passa certo per tutto ciò che decidiamo di destinare alla vetrina, ma prima di tutto per il patrimonio che ci può raccontare per davvero, ci descrive e riporta all’esterno il meglio».

(DA: L’Unione Sarda-Francesca Gungui-19 mag 2013)

CONCORSO FOTOGRAFICO.“Loculi in un click: ambiente, cultura, tradizione”

di , 9 Maggio 2013

COMUNE DI LOCULI (Provincia di Nuoro)

Assessorato Cultura e Turismo

SERVIZIO CULTURA E ISTRUZIONE

BANDO: CONCORSO FOTOGRAFICO: 

“Loculi in un click: ambiente, cultura, tradizione”

1. Tema del concorso

Il tema del concorso è “Loculi in un click: ambiente, cultura, tradizione”. Il concorso ha lo scopo di raccontare Loculi attraverso le immagini del suo centro storico, del suo ambiente, della sua cultura, della sua tradizione e dei visi delle sue cittadine e cittadini.

2. Criteri di partecipazione

Possono partecipare fotografi non professionisti di qualunque età e provenienza.

3. Modalità di partecipazione

La presentazione delle immagini fotografiche è regolamentata dalle norme contenute nel presente regolamento e consultabile presso il sito istituzionale del Comune di Loculi www.comune.loculi.nu.it .

I concorrenti possono partecipare al presente concorso mediante la presentazione dell’istanza di partecipazione (scaricabile nel sito del Comune di Loculi www.comune.loculi.nu.it e/o disponibile presso la Biblioteca Comunale o presso gli uffici del Comune di Loculi (Dott.ssa Lidia Vedele).

Le immagini fotografiche possono essere realizzate con qualsiasi fotocamera analogica e digitale; dovranno essere presentate in formato jpg, e inviate a mezzo CD, DVD O chiavetta USB, nel rispetto delle caratteristiche indicate al punto “4. Formato delle immagini fotografiche”.

Non sono ammesse correzioni digitali in post produzione (quali tagli, aggiustamento colori, contrasto, rimozione macchie, ecc.) né manipolazioni (fotomontaggi, uso timbro clone e quant’altro tenda ad alterare la realtà ripresa).

4. Formato delle immagini fotografiche

4.1 Le immagini in formato digitale dovranno avere le seguenti caratteristiche:

- Denominazione: titolo dell’opera;

- Formato elettronico: JPG;

- Colore: bianco e nero o colori;

- Definizione: almeno 300 dpi;

- Dimensioni: non superiori a 5MB;

- Orientamento: sia orizzontale che verticale;

4.2 Stampa delle immagini fotografiche: n.3 copie su carta fotografica di alta qualità, formato 20×30.

Il Comune non si assume responsabilità su problemi causati da immagini inviate in formati differenti da quelli indicati, qualora i file inviati in formato elettronico presentassero problemi di qualsiasi natura le immagini non saranno ammesse in concorso.

Le immagini fotografiche dei concorrenti ammessi alla selezione per l’assegnazione dei premi del concorso verranno pubblicate nel sito istituzionale del Comune.

5. Quota di adesione

La quota di adesione per spese organizzative e eventuale stampa copie immagini da sottoporre alla valutazione della giuria e da esporre nell’esposizione conclusiva del concorso è fissata per in € 5,00 (cinque/00) da versare nelle seguenti modalità:

- bonifico bancario sul conto intestato al Comune di Loculi, presso il Banco di Sardegna S.p.A., codice IBAN IT03G0101586640000000010852;

- sul c/c 000012199089

- per entrambe le modalità la causale da riportare è “Concorso fotografico Loculi in un click”.

6. Scadenza del concorso

Il termine ultimo per la presentazione della documentazione relativa alla partecipazione al concorso è fissata per il giorno 14 Giugno 2013.

7. Modalità di iscrizione ed invio delle immagini fotografiche

L’iscrizione al concorso e l’invio degli elaborati dovrà avvenire mediante plico chiuso a mezzo servizio postale, o posta celere, o tramite corriere, o per mano presso l’Ufficio protocollo della Stazione appaltante, al seguente indirizzo: Comune di Loculi, via Cairoli n.2, 08020 Loculi (NU), entro il giorno 14 Giugno 2013.

Sul plico dovranno essere indicati i dati del concorrente e l’esatto indirizzo, i numeri del telefono e del fax nonché la dicitura: ” Concorso fotografico Loculi in un click”.

Ai fini della partecipazione al concorso i partecipanti dovranno inviare:

a) istanza di partecipazione sottoscritta dal concorrente, corredata da fotocopia del documento di riconoscimento, in corso di validità, del sottoscrittore. In caso di minore l’istanza dovrà essere sottoscritta da un genitore o da chi ne fa le veci;

b) n.3 immagini fotografiche, su carta fotografica di alta qualità, formato 20×30, con relativo elenco riportante il titolo e descrizione dell’immagine;

c) formato digitale delle immagini fotografiche, con le caratteristiche riportate nel precedente punto 4.2, a mezzo CD, DVD O chiavetta USB;

d) copia della ricevuta attestante il pagamento della quota di iscrizione.

8. Premi e cerimonia conclusiva

Premi:

1° Premio: € 300,00;

2° Premio: € 200,00;

3° Premio: € 100,00.

La cerimonia di premiazione verrà comunicata a seguito della conclusione del concorso.

9. Diritti e responsabilità

- Ogni concorrente è il solo responsabile del contenuto delle proprie immagini presentate in concorso. Partecipando al concorso, ogni concorrente implicitamente dichiara e garantisce, in relazione alle immagini presentate, di esserne autore e di detenerne tutti i diritti e, inoltre, che le stesse non violano alcuna legge vigente; dichiara sotto propria responsabilità di avere tutti i diritti di immagine delle persone eventualmente ritratte in modo riconoscibile, tranne nei casi previsti dall’art. 97 della Legge 22 aprile 1941 n. 633 “Non occorre il consenso della persona ritratta quando la riproduzione dell’immagine è giustificata dalla notorietà o dall’ufficio pubblico coperto, da necessità di giustizia o di polizia, da scopi scientifici, didattici o culturali, o quando la riproduzione è collegata a fatti, avvenimenti, cerimonie di interesse pubblico o svoltisi in pubblico.”

- Ogni partecipante autorizza il Comune di Loculi alla riproduzione di tali immagini, con citazione del nome dell’autore e titolo dell’opera, nell’ambito delle iniziative del Comune senza scopo di lucro, iniziative culturali, di divulgazione e informazione riguardanti il Comune di Loculi o ad essa collegate (pubblicazione nel sito istituzionale del Comune di Loculi, esposizioni, affissione in luoghi pubblici, pubblicazione su libri e periodici, pubblicità, internet, calendario);

- Ogni partecipante consente al Comune di Loculi di utilizzare le immagini fotografiche per scopi istituzionali senza nulla pretendere, pur rimanendo i diritti d’autore di sua proprietà in caso di utilizzo delle immagini proposte in concorso per scopi diversi da quelli sopra citati;

- Ogni partecipante solleva il Comune di Loculi da ogni responsabilità che dovesse derivare dalla pubblicazione delle opere e specificamente da qualsiasi richiesta avanzata dagli autori stessi e/o da terzi in relazione alla titolarità dei diritti d’autore delle fotografie ed alla violazione dei diritti delle persone rappresentate e di ogni altro diritto connesso alle immagini inviate.

10) Accettazione regolamento e autorizzazione al trattamento dei dati personali

L’iscrizione al concorso costituisce e comporta accettazione integrale del presente regolamento, nonché espressione del consenso al trattamento dei dati personali, ai sensi della Legge 196/2003, per tutti gli adempimenti necessari all’organizzazione e allo svolgimento del concorso.

11) Condizioni di esclusione

Non saranno ammesse al concorso, a insindacabile giudizio della giuria, le fotografie che non rispettano le caratteristiche tecniche sopra definite; il cui contenuto esprima violenza, messaggi politici, pubblicitari o che sia lesivo della comune decenza; che non siano coerenti al tema proposto; il concorrente che non sia in regola con il versamento della quota di iscrizione.

12) Disposizioni generali

Per quanto non espressamente previsto dal presente Bando ogni decisione è rinviata agli organizzatori.

Il materiale inviato non è soggetto a restituzione.

Maggiori informazioni presso il Comune di Loculi, via Cairoli n.2, 08020 Loculi (NU). Tel.0784.97452, 0784.97435, fax 0784.978200, e-mail info@comune.loculi.nu.it , Dott.ssa Lidia Vedele.

Ai sensi del D.P.R. n.430 del 26.10.2001, art.6, il presente concorso non è soggetto ad autorizzazione ministeriale.

Clicca quì:

Istanza (domanda) di partecipazione

(DA: sito comune di Loculi)

EARTH DAY: A Nuoro sull’ Ortobene in marcia per salvare l’ambiente

di , 20 Aprile 2013

Anche Nuoro domani aderirà con un marcia sul monte Ortobene all’ Earth Day, giornata in cui si celebra l’ambiente e la salvaguardia della Terra.

L’iniziativa, promossa dalle associazioni Idea Comune, Sa Itria-Città di Nuoro, dal movimento Non Violento e dal Comitato Anti Nonsense, vuole puntare l’attenzione sulla salvaguardia dei terreni liberi e rimasti fertili. I volontari si mettono in cammino per fermare il consumo di suolo che in contemporanea si terrà in diverse regioni d’Italia.

A Nuoro l’appuntamento sarà domani mattina alle 10 davanti alla chiesa della Solitudine, ai piedi del Monte Ortobene.

Da lì la comitiva percorrerà i sentieri escursionistici di Borbore e il 101 (Sentiero Cai) fino alla statua del Redentore. Poi si scenderà verso la casa diocesana di Solotti dove si consumerà un pranzo al sacco. Lungo il percorso saranno organizzati piccoli interventi musicali e letture con tema sul territorio. Dopo il pranzo al sacco ci sarà un momento di confronto sulla giornata promossa dal Forum NazionaleSalviamo il Paesaggio”.

( DA:L?Unione Sarda-f. le.-20 apr 2013)

OROSEI: PUC CONGELATO IN REGIONE

di , 9 Marzo 2013

Su Mutrucone e Fuile ‘e Mare: lottizzazioni sospese

Il ballo del mattone riguarda quasi duecentomila metri cubi

Sul Puc continua la battaglia tra il Comune di Orosei e la Regione.

Oggetto della contesa sono i due piani di lottizzazione di Su Mutrucone e Fuile e Mare, che l’amministrazione civica ritiene fatti salvi dal Ppr e dunque parte integrante dello sviluppo urbanistico di Orosei. Gli uffici regionali però continuano a muovere rilievi, sulla scorta della precedente classificazione delle aree come agricole da parte della amministrazione civica dell’epoca.

L’attuale amministrazione guidata dal sindaco Franco Mula, sostiene invece che il piano di Su Mutrucone, di proprietà pubblica, è stato certificato, anche da parte della Regione, come fatto salvo dal Ppr. l’unico scoglio sarebbe dovuto al fatto che il terreno sul quale ricade il progetto risulta gravato da usi civici. Per cui i qiuarantamila metri cubi da destinare in parte ad uso alberghiero e in parte ad uso residenziale, vivono ancora in fase di stallo.

Centocinquamila sono i metri cubi disponibili nel piano di Fuile e Mare, interamente di proprietà privata. «Per quanto concerne quest’ultimo aspetto», spiega il sindaco Franco Mula, «è nostra intenzione specificare al meglio alla Regione che anche questo è fatto salvo. E sarà un lavoro che faremo come ufficio tecnico. Peraltro è doveroso e obbligatorio che si dia corso alla volontà consigliare della precedente amministrazione che, in occasione dell’ultima seduta di Consiglio comunale accolse le osservazioni sollevate dai proprietari». Ma fino a che non sarà fatta chiarezza sulla reale e legittima classificazione dei due piani il Puc, assente da una trentina d’anni, non s’ha da fare.

(DA: L’Unione Sarda-Agostina Dessena-9 mar 2013)

AZIENDE di Orosei, Bolotana e Ilbono al concorso “Ercole Olivario” di Spoleto

di , 2 Marzo 2013

Gli alfieri dell’olio d’oliva.

Selezionate le produzioni che parteciperanno al premio nazionale 

Il logo del Concorso

Sarà l’olio della cooperativa Valle del Cedrino di Orosei e delle aziende di Giovanni Maria Nieddu di Bolotana e Paolo Demuru di Ilbono a rappresentare i produttori organizzati dalla Camera di commercio di Nuoro (che ha competenza anche per l’Ogliastra, al Concorso nazionale Ercole Olivario, in programma a Spoleto dal 18 al 23 marzo. Tre finalisti su sei produttori sardi selezionati nei giorni scorsi a Sassari dalla commissione regionale di degustazione composta da iscritti nell’elenco nazionale di tecnici ed esperti di oli di oliva extravergini e vergini. Già questo riconoscimento, secondo la Camera di commercio nuorese, «premia il lavoro e la passione che negli ultimi anni ha garantito la produzione di olio di qualità.

L’Ente camerale nuorese ha fortemente sostenuto in questi anni il settore, promuovendo diversi corsi di alta formazione (è in corso un ciclo di lezioni per formare nhuoi frantouiani) ma anche la partecipazione delle aziende ad importanti manifestazioni fieristiche, e i riconoscimenti confermano che le attività avviate stanno dando i loro frutti».

Nato nel 1993, l’Ercole Olivario (considerato il concorso più prestigioso a livello nazionale), è organizzato dall’Union delle Camere di Commercio Italiane in collaborazione con la Camera di Perugia ed il sostegno delle associazioni dei produttori olivicoli, degli enti e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio di qualità italiano.

Il concorso è riservato a oli ottenuti esclusivamente da olive italiane, e prevede la partecipazione, con una sola denominazione, di produttori in proprio e di oleifici sociali. La manifestazione di Spoleto, oltre a promuovere l’olio d’oliva made in Italy, punta anche a valorizzare il ruolo dell’assaggiatore, diffondendo a livello regionale tecniche di assaggio sempre più raffinate e anche in questo campo la Camera di Commercio di Nuoro si segnala per il suo impegno.

OROSEI:RACCOLTA GRATUITA DEGLI OLI USATI

di , 2 Marzo 2013

ASSESSORATO ALL’AMBIENTE

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE E L’ASSESSORATO ALL’ AMBIENTE HA AVVIATO IL SERVIZIO DI RACCOLTA DEGLI OLI VEGETALI ESASUTI DI NATURA DOMESTICA e/o PROVENIENTE DA ESERCIZI COMMERCIALI E ALLO SCOPO DI SENSIBILIZZARE IL CITTADINO ALLA CORRETTA RACCOLTA DI QUESTO RIFIUTO CHE QUALORA VENGA ELIMINATO DIVERSAMENTE PRODUCE UN CONSIDEREVOLE INQUINAMENTO.

IL SERVIZIO PERMETTERA’ INOLTRE DI AUMENTARE LA PERCENTUALE DEI RIFIUTI DIFFERENZIATI CON NOTEVOLE MIGLIORAMENTO DELL’IMMAGINE DEL NS. COMUNE.

IL GIORNO VENERDI 08 MARZO 2013 ALLE ORE 11:00 PRESSO LA PIAZZA DEL POPOLO CON LA COLLABORAZIONE DELLA SOCIETA’ LEM LINEA ECOLOGICA MANGIA SRL AFFIDATARIA DEL SERVIZIO, SENZA NESSUN COSTO A CARICO DEL COMUNE E DELLA CITTADINANZA , SI PROVVEDERA’ ( PER LE UTENZE DOMESTICHE ) ALLA DISTRIBUZIONE DI PRATICHE TANICHETTE MUNITE DI TAPPO DI SICUREZZA PER LA RACCOLTA DEGLI STESSI, FORNENDO TUTTE LE INFORMAZIONI DEL SERVIZIO.

PER GLI ESERCIZI COMMERCIALI INVECE UN INCARICATO DELLA LEM LINEA ECOLOGICA MANGIA PASSERA’, PRESSO LE SEDI DEI LOCALI CHE FANNO USO DEGLI OLI VEGETALI, PER LA DISTRIBUZIONE DELLE TANICHE DA 30 Lt. O da 60 LT.

SI INTENDE CHE IL SERVIZIO E’ SEMPRE GRATUITO.

L’OLIO VEGETALE QUALI AD ESEMPIO L’OLIO DI OLIVA O DI SEMI VARI, MA ANCHE I GRASSI VEGETALI E ANIMALI, COME IL BURRO E LA MARGARINA, CHE RESTANO DALLA COTTURA E DALLA FRITTURA , NON DEVONO ESSERE VERSATI NEI LAVANDINI PERCHÉ DI LI DEFLUISCONO NEL SISTEMA FOGNARIO PER FINIRE O IN DEPURATORI DOVE POI VIENE PARZIALMENTE ELIMINATO CAUSANDO COMUNQUE DANNI AL DEPURATORE, OPPURE VIENE DISPERSO NEL SOTTOSUOLO SI DEPOSITA CON UN FILM SOTTILISSIMO ATTORNO ALLE PARTICELLE DI TERRA E FORMA COSÌ UNO STRATO DI SBARRAMENTO TRA LE PARTICELLE STESSE, L’ACQUA E LE RADICI CAPILLARI DELLE PIANTE, IMPEDENDO L’ASSUNZIONE DELLE SOSTANZE NUTRITIVE.

SE AVVIATO A TRATTAMENTO, INVECE, L’OLIO ALIMENTARE ESAUSTO PUO’ ESSERE UNA RISORSA PERCHÉ E’ TRASFORMATO IN ALTRI PRODOTTI INDUSTRIALI O BIODISEL, CARBURANTE ALTERNATIVO A BASSO IMPATTO AMBIENTALE.

TUTTI I DETTAGLI SULL’INIZIATIVA E SULLE MODALITA’ DI RECUPERO E DI CONFERIMENTO DELL’OLIO ALIMENTARE ESAUSTO SONO ILLUSTRATI NEL PIEGHEVOLE INFORMATIVO CHE SARA DISTRIBUITO CON LA TANICHETTA.

VI RINGRAZIAMO SIN D’ORA PER L’ULTERIORE IMPEGNO CHE METTERETE NELLA CORRETTA DIFFERENZIAZIONE DEI RIFIUTI E NEL RISPETTO DELL’AMBIENTE.

IL SINDACO  

FRANCO PAOLO  MULA    

IL CONSIGLIERE DELEGATO ALL’AMBIENTE

GIACOMO MASALA(DA: comunicato Comune di Orosei- 1 mar 2013)

OROSEI avrà una discarica per smaltire gli inerti

di , 15 Febbraio 2013

L’asta del Comune vinta da una ditta locale

con concessione ventennale

Ma per avviare l’attività occorrono ancora i sì di Provincia e Regione

Il Comune ha fatto la sua parte. Ora, affinché Orosei e il territorio circostante possano finalmente usufruire di un sito autorizzato per il conferimento e lo smaltimento degli inerti provenienti da costruzioni o da demolizioni edilizie, occorrono le autorizzazioni degli altri enti competenti. Provincia e Regione in primis.

Un’ area comunale di circa un ettaro di estensione, situata all’interno del comparto cave in località Canale Longu, è stata infatti affidata in concessione ventennale alla ditta oroseina Angelo Murreddu che al pari di altre tre società locali aveva fatto domanda al Comune per avviare un impianto di trattamento per inerti da demolizioni. Una discarica in grado di accogliere e poi di riciclare calcinacci, ferri di armature e affini che attualmente manca sia ad Orosei che in tutta la Valle del Cedrino. Una lacuna strutturale che crea notevoli disagi e grave dispendio economico agli impresari edili, ai privati che avviano qualsiasi cantiere, e alla categoria degli autotrasportatori.

I siti più vicini autorizzati per questo tipo di lavorazione si trovano infatti a non meno di 40 chilometri. Una distanza che incide sostanzialmente sul costo di ogni singolo cantiere e che indirettamente incentiva l’insorgere di discariche abusive di calcinacci e affini nelle campagne o addirittura lungo le cunette. Una problematica da tempo all’attenzione dell’amministrazione che, alcuni mesi fa, aveva individuato un lotto di terreno pubblico che poteva essere utilizzato a questo scopo nei pressi della discarica usata per il conferimento degli sfridi industriali delle imprese lapidee.

Il consiglio comunale aveva approvato all’unanimità questa iniziativa e quindi la giunta aveva invitato le quattro ditte locali che avevano manifestato l’intessere per avviare l’ attività a presentare le credenziali autorizzative e ad avanzare un’offerta economica per la concessione ventennale del sito. L’asta è stata vinta appunto dalla ditta Angelo Murreddu che, oltre ai rifiuti da demolizione, potrà lavorare anche gli sfridi di produzione delle cave. In carico all’impresa, oltre al canone annuale di 2mila euro, anche l’onere di attrezzare il sito e quello di realizzare la strada di collegamento alla rete viaria che serve l’intero comparto cave.

Prima di cominciare a lavorare, la ditta dovrà però ottenere tutte le autorizzazioni ambientali e amministrative dovute. Un iter non semplicissimo e neanche breve che, vista l’urgenza della situazione, si spera non incontri particolari ostacoli tecnici e burocratici che ritardino ulteriormente l’avvio di una intrapresa così necessaria e importante per tutto il territorio.

(DA: La Nuova-Angelo Fontanesi-15 feb 2013)-foto m.camedda

COMUNE DI NUORO: incontro con i sindacati di “NuoroAmbiente”

di , 21 Gennaio 2013

Questa mattina il sindaco Alessandro Bianchi, il vice sindaco Leonardo Moro e l’assessore all’Ambiente Luca Lapia hanno incontrato i rappresentanti sindacali dei lavoratori di NuoroAmbiente.

Erano presenti: Sandro Fronteddu per la Cgil Funzione Pubblica, Luciano Carroni per la Fiadel Cisal, Gianni Loddo per la Cisl e Franco Cappai per la Uil Trasporti.

La riunione è stata convocata in vista del prossimo appalto per la gestione del servizio di nettezza urbana cittadina e ha confermato i contenuti del protocollo di intesa del 2011 nel quale le parti hanno concordato una linea comune per garantire i diritti dei lavoratori nel passaggio tra una gestione e l’altra.

L’incontro di oggi ha costituito l’occasione per ribadire quanto contenuto in quel protocollo, con particolare attenzione all’articolo 6 del contratto nazionale dei lavoratori del comparto Fise Igiene Ambientale. Per effetto di ciò il futuro gestore assumerà il personale attualmente in carico alla NuoroAmbiente alle stesse condizioni contrattuali ed economiche e fatti salvi i diritti maturati.

Partendo da questo dato, si è condivisa la decisione di istituire in tempi rapidi, un tavolo tecnico con rappresentati di entrambe le parti, nel quale individuare la formula più efficace per garantire i lavoratori, da inserire nel prossimo capitolato d’appalto.

L’incontro è stato giudicato positivamente da sindacati e amministratori, sia per il risultato che per il metodo scelto: coinvolgere le parti sindacali nella fase decisionale del processo di redazione del capitolato.

(DA: comunicato Comune di Nuoro-21 gen 2013)

Nuoro 21 Gennaio 2013 Ufficio Stampa

OROSEI-BIDEROSA: il futuro si gioca sul tavolo dell’Ente foreste

di , 17 Gennaio 2013

INGRESSO ALL'OASI DI BIDEROSA.Sullo sfondo la casermetta del Corpo Forestale di Sa Petra Bianca

Il sindaco Franco Mula in questi giorni a Cagliari per discutere del progetto che prevede anche un grande orto botanico e capanni per bird watching

È conosciuta e famosa ben oltre i confini nazionali per le candide spiagge e le scogliere incorniciate dalla macchia mediterranea e dai ginepri che arrivano sin quasi al bagnasciuga.

Il lago nell'oasi di Biderosa. In lontananza le montagne fra Orosei e Siniscola

Ma l’oasi di Biderosa si estende per ben 600 ettari e al suo interno custodisce tesori naturalistici preziosi e fascinosi tanto quanto i suoi arenili. Il progetto di trasformare il sito in una attrattiva turistica fruibile dodici mesi all’anno sinora è rimasto però un sogno irrealizzato. Anche se mai abbandonato sia dal Comune che dall’Ente foreste che questo angolo di natura incontaminato contribuisce da decenni a preservare con un cantiere di rimboschimento. Ente che da tempo ha presentato al Comune una bozza per il rinnovo trentennale della concessione del sito proprio con l’intenzione e l’impegno di farne un parco aperto in tutte le stagioni e dotato di servizi e di strutture di accoglienza ecosostenibili.

OROSEI: Alba a Biderosa - fra SOGNO e REALTA'!

E in quest’ottica, con un finanziamento di diverse centinaia di migliaia di euro, da circa un anno sta portando avanti un intervento di valorizzazione che comprende tra l’altro la realizzazione di un grande orto botanico didattico, la risistemazione dei sentieri e delle strade interne, la messa in opera di capanni per bird watching e la costruzione di una foresteria per il pubblico.

In progetto anche il recupero in ottica ricettiva degli antichi ovili situati all’interno dell’oasi, abbandonati ormai da decenni ma con tanto di pozzi d’acqua funzionanti e ricoveri per animali megalitici che testimoniano la presenza umana sin dalla preistoria.

Un patrimonio di enorme valenza che aspetta solo di essere messo nelle condizioni di produrre economia e reddito non solo nei mesi estivi con i biglietti di ingresso per le spiagge. Un obiettivo ben specificato nella bozza di rinnovo di convenzione che proprio in questi giorni il sindaco Franco Mula sta discutendo a Cagliari con i vertici regionali dell’Ente foreste. La proposta nel suo impianto non dispiace al Comune che in ogni caso non mette in dubbio il prosieguo della collaborazione con l’Ente. Da definire ci sarebbero però diversi dettagli, e qualcuno di non poco conto. Come la gestione del sito nella sua interezza e delle spiagge in particolare. L’estate appena passata ha messo in evidenza come questo aspetto non possa più essere risolto con affidamenti temporanei e “leggeri”.

Decidere sul futuro dell’oasi di Biderosa è dunque una questione quanto mai delicata ma altrettanto urgente.

(DA: La Nuova-Angelo Fontanesi-17 gen 2013)-foto: m.camedda

 

BARONIA,CASO RIFIUTI: Porcu boccia le tariffe di Orosei

di , 12 Gennaio 2013

Il presidente dell’Unione della Valle del Cedrino:

«Il sistema di calcolo non è condiviso dagli altri paesi»

«La volontà di portare avanti iniziative politiche unitarie a tutela e a vantaggio del territorio non è in discussione. Purchè queste non creino costi aggiuntivi alle popolazioni».

Con queste parole Giovanni Porcu, presidente dell’Unione dei Comuni Valle del Cedrino, nonché sindaco di Irgoli, riassume la sua posizione sul “caso rifiuti” scoppiato nei giorni scorsi tra i cinque paesi che costituiscono l’organismo intercomunale. Ieri mattina nella sede istituzionale dell’ente, i membri del Cda hanno affrontato l’argomento all’indomani delle dichiarazioni del consigliere comunale oroseino incaricato all’Ambiente Giacomo Masala che aveva fortemente criticato la scelta di Irgoli, Galtellì, Loculi e Onifai di non partecipare insieme ad Orosei ad un bando unico per il servizio di Rsu.

«Una scelta – spiega il presidente Porcu – dettata unicamente da calcoli economici e da valutazioni tecniche che non può essere strumentalizzata a fini politici. Orosei ha in progetto di bandire una gara d’appalto con una metodologia di raccolta e smaltimento e con una tipologia di tariffazione che gli altri paesi dell’Unione non ritengono confacente alla proprie esigenze e criticità. Questa è l’unica ragione che ha spinto i quattro Comuni a non partecipare al bando unitario fermo restando che l’interesse di ogni amministrazione è quello di valutare i costi di qualsiasi servizio e di scegliere quello più conveniente per i suoi cittadini».

Nessun caso politico insomma, stando almeno alle parole del presidente che si dice invece convinto della validità di continuare a rafforzare i servizi associati tra i Comuni dell’Unione ogni qualvolta questi siano di reale vantaggio per le comunità.

«Niente deve essere precluso a prescindere – spiega ancora Porcu – neanche la possibilità che in un futuro prossimo il servizio di Rsu che Orosei intende applicare sul suo territorio si rilevi effettivamente vantaggioso per tutto il territorio e che anche gli altri Comuni decidano di adottarlo in forma consorziata». L’argomento verrà affrontato nuovamente venerdì prossimo dall’assemblea dei sindaci della Valle del Cedrino, anche se le posizioni sembrano ormai chiare e definite.

(DA: La Nuova-Angelo Fontanesi-11 gen 2013)

GALTELLI’ AL TRAMONTO in una foto di Tommaso Sale

di , 18 Novembre 2012

Il sole è appena tramontato in una serena sera di settembre di quest’anno che ha continuato a proporci, specie in questi ultimi due mesi un tempo ormai quasi imprevedibile e balzano. Almeno secondo i ricordi di quando eravamo bambini. Ma Tommaso Sale, caro amico e sensibile fotografo amatoriale continua a donarci delle delicate e suggestive foto come questa.

Ciao, Marco Camedda

DORGALI: Tiscali, primi lavori di restauro dopo cinquemila anni

di , 16 Novembre 2012

Firmato il protocollo d’intesa tra la Regione e il comune di Dorgali per il recupero paesaggistico ed ambientale del sito archeologico di Tiscali.

È l’ultimo atto prima della progettazione e immediatamente dopo del via ai lavori veri propri di scavo. Opera che dovrebbe vedere il via già dalla prossima primavera e nel giro di un anno e mezzo circa dovrebbe essere portata a termine.

«Il protocollo è già stato sottoscritto sia da me che dal responsabile l’ingegnere Giuseppe Furcas – dice il sindaco Angelo Carta –. Adesso stiamo aspettando l’accreditamento dei fondi per procedere con la progettazione e immediatamente dopo con i lavori. In questo momento a Tiscali stiamo procedendo con i lavori del primo lotto ( 300mila euro), non appena tutto sarà pronto si inizierà con il secondo. Penso che si potrà cominciare con gli scavi già dalla prossima primavera. Lavori che non impediranno le visite, anzi potranno essere agevolate in quanto saranno già a buon punto i lavori per la sistemazione degli accessi».

La somma in questione è pari 740mila euro che verrà utilizzata per un serio intervento di recupero e scavo all’interno della dolina. Il primo vero intervento dopo 5 mila anni, da quando il villaggio nuragico venne costruito in cima al monte Tiscali , forse per sfuggire alle invasioni dei Romani.

È la prima volta che la Regione si occupa realmente di uno dei siti più conosciuti e visitati dell’isola. Si è arrivati a questo risultato grazie alle iniziative del sindaco di Dorgali che la scorsa primavera aveva scosso l’ambiente mettendo in luce i grossi problemi che il sito stava correndo, quello cioè di perdere definitivamente anche l’ultima capanna nuragica a rischio crollo dopo che tutte le altre 39 erano diventate un mucchio di pietre.

(DA: La Nuova-Nino Muggianu-16 nov 2012)

FIUME DEL BACINO DEL CEDRINO: Convocazione incontro del 12 Novembre 2012.

di , 11 Novembre 2012

PRIMO STEP PER LA DEFINIZIONE DELLO STRUMENTO

DEL CONTRATTO DI FIUME DEL BACINO DEL CEDRINO

LUNEDì  12 novembre  2012, ALLE ORE 10,00, èconvovato un incontro nella Sala Consiglio della provincia di Nuoro per la per la presentazione dei risultati dello studio condotto sul Fiume Cedrino.

 Per tale motivo si trasmette il documento che l’assessore provinciale all’ambiente Ivo Carboni ha inviato a tutti i soggetti interessati per la convocazione della riunione prevista per lunedì 12 novembre che si terrà nella Sala Consiglio della Provincia di Nuoro. L’incontro riguarderà la presentazione dello studio sul fiume Cedrino condotto dall’Università di Sassari (Dipartimento Scienze della Natura e del Territorio) e recentemente concluso.  La presentazione dello studio costituisce il primo step per la definizione dello strumento del Contratto di Fiume del bacino del Cedrino.

Tale documento è stato indirizzato al’“Unione dei Comuni “Valle del Cedrino“.ai Comuni di Galtellì, Irgoli, Loculi, Onifai, Orosei, Dorgali, Mamoiada, Nuoro, Oliena, Orgosolo, Orune .Inoltre all’Autorità di Bacino Regionale della sardegna (Ass.LL.PP.), Autorità d’Ambito della Sardegna, ARPAS (Agenzia Regionale per la Protezione della Sardegna-Dipartimento Provinciale di Nuoro), ENAS ( Ente Acque della Sardegna), Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale-Nuoro, Abbanoa Spa-direzione amministrativa-Cagliari, Confederazione Italiana agricoltori Nuoro, Federazione Provinciale Coldiretti Nuoro-Ogliastra, COPAGRI-Nuoro, Confagricocoltura-Unione Provinciali agricoltori-Nuoro, Biosardinia-Nuoro- Capitaneria di Porto-Olbia, Università degli studi di Sassari (Dipartimento di Scienza della Natura e del Territorio)-Att.ne Prof. Nicola Sechi.

TESTO DEL DOCUMENTO SOPRACITATO

“La Giunta provinciale ha approvato con deliberazione N° 43 del 30marzo 20122, l’adesione al Protocollo d’intesa proposto dall’Unione dei Comuni “Vallle del Cedrino”, volto a definire attraverso ad un processo partecipativo, le azioni da intraprendere per la predisposizione del Contratto di Fiume.

Lo strumento del Contratto di Fiume,consentirà, tra l’altro, di costruire uno scenario strategico, condiviso, di sviluppo durevole e sostenibile del territori0,coniugando sicurezza,qualità ambientale e fruibilità, di costruire altresì un sistema informativo territoriale di politiche,progetti e programmi integrati e di dare concreta attuazione ad un sistema di interventi integrati di riqualificazione del bacino, finalizzati al risanamento delle acque.

Il protocollo è aperto alla sottoscrizione degli Enti ed Istituti a vario titolo portatori di interessi e competenze attinenti la gestione e le tutele della risorsa idrica del bacino idrografico del Cedrino.

Recentemente è stato concluso all’Università dei Sassari uno studio finalizzato a monitorare sia il comportamento lentico del bacino, attraverso l’analisi di impatto territoriale (zootecnia, agricoltura,carico energetico e altro) analisi fisico-chimiche e analisi biologiche condotte su situazioni di punti nevralgici che sottendono i Comuni di Nuoro,Orune, Lula, Irgoli, Galtellì, Orosei.

Gli Enti a cui è stato indirizzato il sopracitato documento sono invitati a partecipare all’incontro per la presentazione di risultati dello studio citato,incontro che si terrà in dada 12 novembre  presso la sala conciliare della Provincia in Piazza Italia 22, con inizio alle ore 10,00.

In occasione di tale incontro potrà essere avviata la duiscussione per definire il successivo iter procedurale e le inizative da intraprendere”.

Cordiali saluti

l’ Assessore provinciale all’ambiente

Ing. Ivo Carboni

(DA: comunicato della Provincia di Nuoro- 11 nov 2012)

IRGOLI: cantieri per valorizzare il territorio

di , 8 Novembre 2012

PANORAMA DI IRGOLI

La società di lavoro interinale incaricata dal Comune di predisporre le assunzione degli addetti per il cantiere di tutela e valorizzazione del patrimonio boschivo del “padente mannu”, ha terminato il suo lavoro.

Tra pochi giorni la graduatoria sarà resa pubblica ed entro questo mese l’amministrazione conta di poter avviare i lavori.

«Attendiamo solo l’accredito della prima tranche del finanziamento che dovrebbe avvenire a giorni – dice il sindaco Giovanni Porcu – quindi inizieremo con la prima turnazione dei lavori». Finanziato dalla Regione circa da due anni fa per un importo di circa un milione di euro, l’intervento prevede tra le altre cose la pulizia del sottobosco, il taglio degli alberi in esubero o malandati, la manutenzione della viabilità di accesso in circa quattrocentocinquanta ettari del “padente mannu”, la sistemazione delle piste naturalistiche e la ristrutturazione della vecchia casermetta di Talachè.

Un lavoro di grande rilievo ambientale ma importante anche come ricaduta occupazionale in un periodo di forte crisi come quello attuale. Inizialmente erano state previste una sessantina di assunzioni per circa un anno di lavoro ma visto il gran numero di domande pervenute alla ditta incaricata di stilare la graduatoria (circa 130), l’amministrazione si è determinata per assunzioni trimestrali di una trentina di addetti alla volta per almeno tre turnazioni. Il lasso di tempo minimo per poter avere i requisiti necessari a godere poi dell’indennità di disoccupazione.

(DA: La Nuova-a.f.-8 nov 2012)

OROSEI. Via libera al piano-coste (PUL)

di , 7 Novembre 2012

Orosei è il terzo comune della Sardegna ad aver redatto il Pul

(Piano di utilizzo dei litorali) entro i termini previsti dalla legge.

Lunedì sera l’approvazione definitiva in sede di Consiglio comunale. Del lungo litorale oroseino, il tre per cento è concesso per le attività demaniali marittime. Undici le nuove concessioni tra Sa Marina, Su Barone Avalè e Osalla;confermate quelle pre-esistenti. Ci sarà anche una spiaggia in cui sarà libero l’accesso ai cani.

L’ITER Presentato in commissione urbanistica mercoledì scorso, il Pul di oggi è quello revisionato e ordinato sulla base delle osservazioni e prescrizioni sollevate fino ad ora dagli enti regionali e provinciali competenti e dai privati cittadini. Individua quali concessioni nel demanio marittimo le attività commerciali già esistenti, eventuali siti idonei a concessioni, i servizi turistici ricreativi, l’accesso pubblico al litorale, i servizi necessari all’attività di balneazione, compresi salvamento a mare, parcheggi e quelli igienici. Questi saranno posizionati dietro la spiaggia, in prossimità dei sottoservizi per mantenere la naturalità dei luoghi destinati alla balneazione e per questioni di igiene, sicurezza e fattibilità tecnica.

LE LICENZE IN DETTAGLIO Delle undici nuove concessioni, dieci sono balneari (ombrelloni, lettini e, dove è consentito, qualche chiosco bar con prodotti preconfezionati); solo una, a Sa Prama, sarà ricettiva. Accolta nel nuovo Pul anche l’osservazione sollevata dall’ufficio tecnico: una spiaggia per gli amici a quattro zampe individuata a Foche Pizzinna.

PARLA IL SINDACO «L’approvazione del Pul – spiega il sindaco Franco Mula – ci ha permesso di salvare alcune concessioni che rischiavano di essere cancellate perché precedentemente non rispettose della normativa vigente. Inoltre con la chiusura definitiva del Pul si può ipotizzare che nel 2013 quelle nuove concessioni possano essere mandate a bando sia per incentivare lo sviluppo che per creare nuovi posti di lavoro».

RIFIUTI Di grande interesse anche l’altro punto all’ordine del giorno, relativo all’individuazione di un’area da destinare a impianto di trattamento inerti. «Finalmente anche Orosei avrà uno spazio idoneo alla lavorazione degli inerti», dice il sindaco. Un’area non troppo lontana dal centro urbano e raggiungibile tramite una strada asfaltata identificata in 12.129 metri quadrati di proprietà comunale all’interno del Pia cave (zona industriale) dove gli inerti derivanti sia dall’attività estrattiva (che viene praticata nello stesso sito) che da quella edilizia da demolizione possono essere smaltiti.

«Questo intervento ha caratteristiche di eccezionalità. Fino ad ora importanti quantità di risulta venivano abbandonate lungo le cunette a causa delle gravose spese di trasporto fino al centro di smaltimento autorizzato più vicino, quello di Siniscola. Con l’individuazione di una nostra area chiunque debba smaltire materiale superfluo non dovrà più percorrere chilometri», precisa Matteo Carta, consigliere di maggioranza e presidente del Consorzio distretto marmi di Orosei.

LE REGOLE Ora rimane da stabilire il destinatario-affittuario di quest’area. Sarà necessario metterla a bando, affinché chi ne ha fatto richiesta possa gareggiare ad armi pari pubblicamente.

(DA: L’Unione Sarda-Agostina Dessena- 7 nov 2012)

SINISCOLA: Radar a Capo Comino, il Consiglio dice «no»

di , 7 Novembre 2012

La decisione è stata presa all’unanimità

nell’assemblea di lunedì 

Giù le mani da Capo Comino: il radar militare, che il Ministero dei trasporti avrebbe previsto lungo la costa siniscolese, non lo vuole nessuno.

Due sere fa, il consiglio comunale ha approvato all’unanimità il secco «No» a questo genere di apparecchiature, la cui collocazione a Capo Comino risulta da diversi siti internet che fanno capo al governo nazionale, senza però che l’amministrazione comunale ne sia mai stata informata adeguatamente. L’installazione di questi radar prenderebbe quindi il via senza aver sentito preventivamente i cittadini e gli amministratori delle zone interessate. L’obiettivo sarebbe quello di creare dei punti di monitoraggio costiero, dotati di strumentazioni tecnologiche di ultima generazione che, però, sono ad alta densità di emissioni elettromagnetiche. Siniscola, così, mette subito le mani avanti. L’assemblea civica, in perfetta linea con la volontà dei cittadini, si è espressa chiaramente sull’argomento, sgombrando il campo ad ogni possibile tentativo da parte di organi sovracomunali di impiantare strumentazioni di questo genere nel territorio. La questione è stata portata in aula dal gruppo di minoranza Zente nova, ottenendo il consenso di tutti i partiti. La decisione è scaturita soprattutto per i rischi alla salute delle persone prodotti dalle onde elettromagnetiche sprigionate da queste apparecchiature. A questo proposito, in consiglio è intervenuto l’ingegnere Luigi Fenu, che ha spiegato ai presenti cosa siano questi radar e quali siano gli effetti conosciuti delle loro emissioni nell’aria, configurando scenari inquietanti. La decisione assunta dal consiglio comunale di Siniscola è stata sottolineata anche dai vari comitati “No-radar” della Sardegna, che da tempo si stanno mobilitando contro questi dispositivi. Incassato il «No» del Consiglio ad un eventuale radar a Capo Comino, Zente nova annuncia adesso nuove forme di azione per far smantellare le antenne telefoniche dal campo sportivo della Caletta, a ridosso delle case. «Stiamo sempre parlando di elettromagnetismo – afferma Antonio Satta – e il Comune deve prendere atto che antenne di questo tipo devono essere collocate in zone isolate, lontano dalle abitazioni». Ma lunedì si è parlato anche di altro. È stato approvato il conto del bilancio per l’esercizio finanziario 2011. Ad illustrare i dati è stato l’assessore Giuseppe Pipere. Sono state poi approvate le modifiche al Piano triennale delle opere pubbliche, passate con i voti della maggioranza. Critica la minoranza, che ha contestato duramente la gestione della giunta.

(DA: La Nuova-Salvatore Martini- 7 NOV 2012)

SINISCOLA: Un radar a Capo Comino

di , 31 Ottobre 2012

Il sindaco Celentano:«Imposizione intollerabile»

Il Consiglio approverà un documento contro l’installazione

«Il problema va subito discusso in consiglio comunale perché si voti un ordine del giorno», dice il consigliere di minoranza Antonio Satta (Zente Nova) che ha lanciato l’allarme.

Cresce la protesta a Siniscola contro l’installazione del sistema di rilevamento radar che il Ministero della Difesa intende installare a Capo Comino. Un progetto che, in base a quanto affermano i comitati antiradar che sono già sorti in altre parti della Sardegna, nasce da un accordo siglato una decina di anni fa tra il dicastero che sovrintende alle Forze armate e Finmeccanica. A Siniscola, l’onda della protesta e della mobilitazione parte dal gruppo di opposizione consiliare Zente Nova, che fortemente allarmato per le possibili conseguenze che tali installazioni potrebbero avere per la salute pubblica, richiama l’amministrazione comunale a prendere una posizione netta contro il provvedimento.

CONSIGLIO COMUNALE «Ciò che chiediamo è che la questione venga discussa con urgenza in un consiglio comunale convocato ad hoc – afferma il consigliere Antonio Satta – e che l’intera assemblea voti un ordine del giorno in cui venga chiaramente sottolineata la contrarietà del nostro comune a installazioni di questo tipo». La mozione è stata già depositata in Municipio e lo stesso rappresentate della lista civica di opposizione attende ora che il sindaco di esprima sul tema. Sullo sfondo esistono infatti forti timori e preoccupazione riguardo le conseguenze legate all’irradiazione di onde elettromagnetiche nel territorio circostante e sull’intero habitat costiero.

L’ALLARME «Èormai accertato che i radar sono produttori di inquinamento elettromagnetico – prosegue il rappresentante di Zente Nova -. Il problema sta nel fatto che gli studi non chiariscono con certezza la non nocività di queste emissioni». Ma ci sono anche studi che raccontano le conseguenze dell’inquinamento elettromagnetico e non a caso, in tante città, fioriscono i comitati che si oppongono ad esempio alle installazione di antenne. Da qui la proposta del varo di un documento ufficiale che allinei la posizione dell’amministrazione e del Consiglio comunale di Siniscola a quelli già varati dai consigli comunali di Carloforte e di Santa Teresa Gallura dove le rispettive amministrazioni si sono già espresse contro installazioni di questo tipo. Secondo Zente Nova: «Non si può sottostare a decisioni calate dall’alto all’insaputa delle popolazioni direttamente interessate».

L’INTESA Il sindaco Rocco Celentano si dice pienamente d’accordo con l’iniziativa del gruppo di opposizione. «Ho denunciato più volte i rischi che tali impianti potrebbero arrecare verso gli abitanti della cittadina baroniese. Ho già fissato una seduta consiliare per il prossimo 5 novembre – dice – e come maggioranza non mancheremo si sostenere questa battaglia politica contro un’imposizione che non possiamo tollerare».

(DA:L’Unione Sarda-Fabrizio Ungredda-30 ott 2012)

GALTELLì Fondi regionali per i sentieri del Tuttavista

di , 29 Ottobre 2012
Galtellì: una vista (poco prima del tramonto) de "Sa Petra Istampata" nel suo lato ovest

Galtellì: una vista (poco prima del tramonto) de "Sa Petra Istampata" nel suo lato ovest

L’assessorato regionale all’Ambiente stanzia 50mila euro per la valorizzazione de Sa Petra Istampata.

Una somma con la quale il Comune intende sistemare e mettere in sicurezza i sentieri di accesso al monumento naturale situato sul versante galtellinese del monte Tuttavista dove da qualche anno sono state attrezzate alcune vie di ascesa ed è diventato meta di tanti appassionati di free climbing e di arrampicata in cordata.

Sa Petra Istampata in una bella e insolita foto panoramica che evidenza il crinale roccioso e il pendio di macchia mediterranea ai suoi piedi

«È una notizia che ci rende felici e che ci permetterà di far conoscere ancor meglio uno dei siti più suggestivo del nostro monte – commenta il sindaco Renzo Soro –. Oltre a sistemare per bene gli accessi intendiamo infatti incrementare la cartellonistica relativa al monumento naturale e realizzare una zona di sosta attrezzata nelle vicinanze».

Il finanziamento è stato concesso dalla Regione tramite un bando specifico per la tutela dei siti di interesse ambientale e paesaggistico al quale in Comune di Galtellì aveva partecipato tempo fa. Un altro tassello che va ad aggiungersi al mosaico di interventi mirati alla promozione del territorio in ottica di turismo ambientale e sportivo da affiancarsi a quello culturale e religioso.

(DA: La Nuova-a.f.-29 ott 2012)

DAGLI SCARTI DI BANANI il nuovo ‘legno’ a basso impatto ambientale

di , 28 Ottobre 2012

Meno 58% di emissioni,deforestazione e chimica zero

Creata e immessa sul mercato dall’azienda Beleaf

Una nuova materia prima derivata dagli scarti della coltivazione di banane, in grado di sostituire il legno di pannelli e impiallacciature riducendo gli impatti ambientali del 90%.

L’ha creata e immessa sul mercato l’azienda Beleaf con un processo innovativo che è stato analizzato dal Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (Cmcc), in collaborazione con Wwf Italia, seguendo i criteri del ‘Life Cycle Assessment‘.

L’impiego di sola biomassa vegetale, estratta dagli scarti della coltivazione di banano nelle aree tropicali, sostituisce il legno da piantagioni forestali con importanti benefici ambientali: evita l’uso di risorse primarie forestali, i fenomeni di deforestazione, l’occupazione di suolo nel caso di impianti fortemente inquinanti; riduce l’uso di colle e sostanze chimiche inquinanti grazie alle resine naturali del banano, e azzera l’impiego di risorse idriche nella catena produttiva. Per la realizzazioni dei prodotti principali, pannelli e piallacci, vengono rispettivamente risparmiati il 32% e il 58% di emissioni di gas serra, rispetto al processo convenzionale di produzione di impiallacciature di legno.

Inoltre, per la raccolta degli scarti del banano, l’azienda ha escluso i terreni gestiti da multinazionali, privilegiando i piccoli proprietari terrieri a conduzione agricola familiare, creando così nuovi posti di lavoro in aree del Sud del mondo fra le più svantaggiate, ma anche formando i nuovi lavoratori.

”Con un minimo sforzo la catena produttiva promossa da Beleaf, che usa materiali di scarto, ha coniugato in questo suo prodotto innovazione di mercato e bassi impatti ambientali, sviluppando un modello replicabile a tutti i Paesi attivi in questa produzione – spiega Massimiliano Rocco, responsabile Foreste Wwf Italia – Oggi più che mai bisogna diminuire la pressione dall’uso massiccio e illegale del legname proveniente dalle foreste tropicali e fare del riciclo un imperativo di vita. Questo nuovo prodotto raggiunge entrambi questi obiettivi, contribuendo alla sfida che noi tutti dobbiamo cogliere di rendere sostenibile la nostra presenza per questo pianeta, che è l’unico che abbiamo”

Da parte sua, l’azienda era da anni alla ricerca di prodotti ecologicamente sostenibili da utilizzare nel settore mobili, pannelli e decorazione d’interni in generale “che potessero, allo stesso tempo, mantenere il calore del legno e la funzionalità dei moderni prodotti industriali. Penso che con i nostri prodotti Beleaf abbiamo finalmente trovato il migliore equilibrio per conciliare tutte queste esigenze”, dichiara Mario Cassin presidente della Beleaf.

(DA: Adnkronos -26 ott 2012)-foto da internet

SARDEGNA-Turismo: bandiere arancioni a 6 comuni

di , 11 Ottobre 2012

 Touring Club Italia assegna

riconoscimenti a luoghi d’eccellenza

Aggius, Galtellì, Gavoi, Laconi, Oliena e Sardara: sono 6 i paesi sardi protagonisti domenica prossima della Giornata delle Bandiere arancioni 2012, alla scoperta dei luoghi d’eccellenza in tutta Italia.

I sei centri isolani fanno parte di una rete di 100 comuni in tutta Italia, certificati dal Touring Club, che si sono distinti per il loro patrimonio artistico, culturale e ambientale di pregio e per la capacità di garantire un’offerta turistica di qualità e un’accoglienza speciale.

(DA:ANSA.it-11 ottobre 2012)

OROSEI. Rifiuti, tributi più equi.dopo 17 anni cambia il regolamento:

di , 30 Settembre 2012

OROSEI: panoramica del paese (foto camedda-2009)

Ecologista e chiarificatore.

Così è stato definito il nuovo regolamento comunale per la gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati presentato venerdì sera durante il Consiglio comunale. Il nuovo documento ha soppiantato l’obsoleto regolamento, mai aggiornato da 17 anni.

LE REGOLE La nuova disciplina distingue tra rifiuti classici, speciali e pericolosi, chiarendo le diverse modalità di smaltimento degli stessi; norma e definisce i criteri qualitativi e quantitativi di assimilazione dei rifiuti speciali a quelli urbani; spiega in dettaglio come va fatta la raccolta differenziata, come vanno gestite le isole ecologiche, quali tipi di rifiuti sono interni (delle abitazioni private e esercizi commerciali) e quali esterni (derivati per esempio dalla pulizia delle griglie stradali, dallo spazzamento) in modo da limitare al minimo lo smaltimento fai da te.

SECONDO EQUITÀ Oltre agli indirizzi tradizionali della gestione dei rifiuti l’amministrazione si propone, tra tanti, di perseguire equità nella ripartizione del costo del servizio tra gli utenti adottando il passaggio dalla Tarsu alla tariffa puntuale; questo significa che ciascuna utenza paga quanto produce. Interessante la prospettiva di adottare una campagna di informazione, comunicazione e sensibilizzazione che miri al coinvolgimento e alla responsabilizzazione dei cittadini.

Tutti ottimi propositi che tendono a far diventare Orosei sempre più ecologista, a tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini.

BANDITI I SACCHETTI DI PLASTICA Un’azione in questo senso è già stata fatta. Si tratta dell’ordinanza dello scorso 17 settembre con la quale il Comune vieta agli esercenti di distribuire sacchetti in plastica non biodegradabile e non compostabile e pertanto non conformi alla normativa. «Un provvedimento giusto e doveroso per dare un segnale di tutela ambientale e per rispondere alle richieste di quanti nei mesi estivi hanno fatto presente il problema», spiegano il sindaco Franco Mula e l’assessore all’ambiente Giacomo Masala.

(Da:L’Unione Sarda-Agostina Dessena-30 set 2012)

SINISCOLA: L’Arpas certifica: «Questo mare è in salute»

di , 30 Settembre 2012

Il mare di Siniscola gode di ottima salute.

I risultati dell’ultima campagna di prelievi effettuati dall’Arpas nello scorso mese di agosto, nei tratti di acqua antistanti le spiagge del capoluogo baroniese, promuovono infatti a pieni voti l’intero sistema marino del litorale, confermando quelli che erano stati gli esiti dei controlli fatti nell’estate del 2009.

Tralasciando le oasi protette come quella di Berchida e il tratto delle dune di Capo Comino, particolarmente significativi in tal senso sono stati gli esiti degli esami fatti alla foce del canale Vivarelli e del rio Siniscola, a La Caletta e del tratto di mare adiacente allo stagno di S’Ena ‘e sa Chitta, due aree che in passato, proprio per via della loro particolare ubicazione, erano state indicate come a rischio di contaminazione da elementi inquinanti.

Anche in questi casi i test di laboratorio hanno dato esito negativo, facendo cosi emergere una situazione generale ottimale per la promozione del territorio ai fini turistici.

(Da: L’Unione Sarda-Fabrizio Ungredda-30 set 2012)

OROSEI: Tutto pronto per la campestre di Bidderosa

di , 29 Settembre 2012

Una foto dell'edizione 2011 tratta dal sito della Atletica Amatori Nuoro

Si correrà domenica 7 ottobre a Orosei l’ottava edizione della gara campestre organizzata nell’oasi di Bidderosa, dall’Atletica Amatori Nuoro, in collaborazione con il comitato regionale della Fidal e l’Ente foreste.

INGRESSO A BIDEROSA.Sullo sfondo la caserma della Forestale di Sa Petra Bianca da cui partirà la corsa degli atleti

La manifestazione ormai è diventata una classica del panorama regionale e puntualmente ogni anno in autunno si corre nello splendido e suggestivo scenario della riserva naturalistica che si affaccia sul mare e sulle splendide spiagge della Baronia.

Il percorso, dodici chilometri, è quello che ha già affascinato centinaia di corridori di tutta la Sardegna: si parte dalla caserma della forestale di Sa Petra Bianca, da dove i concorrenti percorreranno una stradina completamente in sterrato che attraversa la pineta per quattro chilometri lungo l’arenile dello stagno di Sa Curcurica, zona di rilevante interesse botanico e avifaunistico, fino alle oasi protette, costeggiando il mare nel bordo spiaggia per circa 400 metri per poi rientrare all’interno della pineta e prendere la via del ritorno.

(Da: L’Unione Sarda-fabio ledda-28 set 2012)

OROSEI: Rifiuti, confronto con i cittadini

di , 17 Settembre 2012

Soddisfazione degli amministratori comunali di Orosei per i risultati degli incontri con i cittadini sul servizio di gestione dei rifiuti.

«I cittadini hanno dimostrato interesse per la cosa pubblica», sottolinea l’assessore all’Ambiente Giacomo Masala ricordando alcuni momenti significativi come «i riconoscimenti tributati ai volontari, stranieri compresi, che hanno contribuito a pulire il nostro territorio. Anche come amministrazione ringraziamo tutti».

Orosei ha raggiunto il 73 per cento di differenziazione, un risultato tra i più alti in Sardegna, pur con la complicazione delle elevate presenze turistiche estive. Dopo gli incontri della scorsa settimana, a breve i cittadini saranno convocati per presentare le soluzioni individuate e condivise da inserire nel prossimo capitolato di appalto del servizio.

( Da:L’Unione Sarda-agostina dessena- 17 set 2012)

RIFIUTI CONTINUI…CONTINUA INCIVILTA’!

di , 13 Settembre 2012

… e le cunette delle strade statali, provinciali e comunali diventano sempre di più una discarica  quasi continua a cielo aperto dove gli incivili sempre più protervi continuano a buttare dalle auto ogni genere di rifiuti maleodoranti e sopratutto inguardabili.

Chi appartiene al lato civile della società non può che provare profondo disgusto,rabbia ma anche costernazione per questo “panorama” che ferisce l’ambiente e che “ci”  fa istintivamente   inca…volare!

Marco Camedda

OROSEI: Nettezza urbana, i voti dei cittadini

di , 13 Settembre 2012

«Massima apertura alle esigenze dei cittadini».

Questa la linea del consigliere comunale delegato all’ambiente Giacomo Masala in occasione dell’inaugurazione degli incontri organizzati per discutere della qualità del servizio di nettezza urbana.

I cittadini potranno segnalare eventuali disservizi e proporre suggerimenti per un miglioramento del servizio stesso. Ieri il primo appuntamento ha registrato una bassa affluenza. «Un’esperienza produttiva per quelli che sono venuti – sottolinea l’assessore -. Sono stati segnalati diversi problemi e avanzate possibili soluzioni. Ora valuteremo se e in che misura sarà possibile adottarle».

Domani alle 11 sarà la volta di artigiani e industriali; alle 15.30 i liberi professionisti; alle 17.30 cacciatori e pescatori e, infine, alle 18.30 confronto con tutti i residenti a Orosei.

(Da: L’Unione Sarda-ago. des.- 13 set 2012)

-foto da internet-

PROVINCIA: Amianto, contributi per la bonifica delle case

di , 13 Settembre 2012

Scade il prossimo 15 ottobre il termine per la presentazione delle domande di contributi a fondo perduto per la rimozione dell’amianto.

Un incentivo destinato ai residenti nel territorio della provincia di Nuoro, proprietari di immobili ma anche locatari, usufruttuari e comodatari. I richiedenti dovranno essere in regola con le disposizioni urbanistico-edilizie.

Il contributo massimo è di 5 mila euro, oneri fiscali compresi. I contributi per la bonifica dei manufatti contenenti amianto vengono assegnati per un importo pari al sessanta per cento delle spese ammesse al finanziamento. Per le strutture private a uso pubblico (scuole, case per anziani) il finanziamento (per un importo pari al 90 per cento della spesa ammessa) non può essere superiore a 12 mila euro.

La domanda di finanziamento dovrà essere presentata, in un plico chiuso con la dicitura “Domanda di contributo per la bonifica dei manufatti contenenti amianto”, alla Provincia di Nuoro, Piazza Italia 22, 08100 Nuoro.

(Da: L’Unione Sarda-13 set 2012)

A Oliena il fascino intatto del villaggio di Tiscali

di , 5 Settembre 2012

La volta della grotta era crollata e ne rimaneva solo un pezzo sospeso per aria, come una tettoia di una stazione ferroviaria. Di fronte si estendevano i resti di due villaggi e di piccole torri.

Ettore Pais quasi non crede a ciò che vede: l’ispettore della Soprintendenza Filippo Nissardi aveva ragione. Gli aveva parlato di una “cosa” curiosa sopra i monti di Oliena, rovine, scoperte per caso dai dei carbonari che stavano disboscando lì vicino.

Le voci si erano sparse giù siano ad Oliena ed erano arrivate alle orecchie di Nissardi che poi ne aveva parlato con Pais. Lo studioso arrivò nella dolina il 25 settembre del 1910, a mezzogiorno, e ci rimase sino alle 3 del pomeriggio dopo cinque ore di cavallo attraverso un percorso faticoso. Girò in lungo e in largo e trovò in superficie delle ceramiche romane che libri alla mano lo convinsero che quel luogo era l’ultimo avamposto dei sardi contro l’avanzata degli eserciti di Roma.

Una visione romantica per molti aspetti, ma anche divertente. Fatto sta che la descrizione del Pais a distanza di un secolo rimane tutt’ora ancora valida, visto che il sito è rimasto immutato. Una campagna negli anni 2000 ha cercato di trovare nuovi dati e ha aperto nuovi interrogativi sulla presenza di un sito del genere a quote così elevate e senza un corso d’acqua nelle vicinanze. L’ipotesi più accreditata è quella di una sorta di villaggio-santuario, quindi un insediamento non stabile ma temporaneo, forse stagionale, legato a festività, cerimonie e riti.

Il fascino che aveva suscitato in Ettore Pais rimane intatto: i due villaggi e i nuraghi sono inseriti all’interno di una dolina in parte crollata. Il primo insediamento è formato da una quarantina di capanne e si trova nel settore Nord della cavità. Il secondo è situato sul lato Sud-Ovest ed è composto da trenta abitazioni. Per arrivare: uscire da Oliena, prendere la strada per Dorgali fino a Su Gologone. Prima del piazzale di sosta delle sorgenti, svoltare a destra verso Lanaittu. Percorrere la valle a Sud per circa 8 km sino al Monte Tiscali. Da lì proseguire a piedi seguendo il percorso segnalato dalle frecce rosse.

(Da:La Nuova- 4 set 2012)

LAORE SARDEGNA: Notiziario fitosanitario per l’area della Baronia

di , 3 Settembre 2012

N. 13/2011 -Valido per il periodo: 30 agosto–10 settembre 2012

Consigli colturali

VITE:  Fase fenologica: maturazione. Vendemmia

L’andamento climatico nel periodo estivo è stato caratterizzato da elevate temperature che hanno influito sulla fisiologia della vite. Dai diversi rilievi effettuati nei vigneti in agro di Dorgali, Siniscola e Orosei è risultato infatti un minore accumulo zuccherino rispetto alla scorsa annata. Non si registrano però sostanziali anticipi di maturazione e pertanto si prevede di concludere la raccolta delle uve bianche e delle uve rosse precoci entro la prima settimana di settembre.

La maturazione fenolica del Cannonau, se si escludono  alcuni areali non irrigui di Siniscola, risulta però ancora  indietro: le bucce e i vinaccioli presentano infatti colorazione non ancora idonea per la vendemmia.  L’inizio della raccolta  del Cannonau si prevede comunque per le zone precoci entro il 7 settembre.

Laore Sardegna -Sportello unico territoriale per l’area della Baronia

Via Nazionale n. 60 -Orosei -tel e fax 0784 98715

www.sardegnaagricoltura.it

(Da: comunicato Laore Sardegna-Area della Baronia- 2 set 2012)

 

INSONNIA? Proviamo a cambiare stanza

di , 21 Agosto 2012

Se il caldo non fa dormire!

Esperto: uso integratori non serve

Un continuo girarsi e rigirarsi nel letto, alla ricerca della posizione migliore per riprendere sonno, attanagliati dal caldo e magari anche dalle zanzare: è l’insonnia che caratterizza le notti di molte persone in questo periodo estivo.

Il motivo per il quale non riusciamo a dormire bene quando le temperature si alzano vertiginosamente, come in questa settimana, è dovuto a qualcosa che si rompe nel corretto meccanismo di termoregolazione dell’organismo, come spiega Marco Zucconi, segretario dell’Associazione italiana di medicina del sonno.

”Il nostro corpo in sostanza non scambia calore in maniera giusta con l’ambiente circostante – aggiunge Zucconi – e questo fa sì che non riusciamo a dormire come vorremmo e ci lascia una spiacevole sensazione di torpore al mattino successivo, quando magari dovremmo essere vigili”. ”L’insonnia dovuta al caldo colpisce chi già tende a soffrirne ma anche chi non ne ha mai sofferto – spiega il segretario dell’Associazione italiana medicina del sonno -, per provare a combatterla si può cambiare ambiente, scegliendo un’altra stanza o un altro letto, e accendere il condizionatore purche’ sia tarato su temperature adeguate. Per intenderci, i 21-22 gradi che utilizziamo in automobile sono troppo pochi”.

”Aiutarsi con degli integratori come la melatonina, come spesso si usa fare, non serve a molto soprattutto se l’insonnia non e’ cronica ma casuale, dovuta ad esempio a giornate di caldo eccezionale – prosegue Zucconi – l’effetto che si ha infatti è davvero molto blando. Meglio a questo punto provare a resistere cercando di recuperare con dei sonnellini pomeridiani che però, per non stravolgere completamente i bioritmi dell’organismo, non devono durare piu’ di 30-45 minuti”.

Se poi il disturbo persiste, meglio rivolgersi a un medico di base o a uno specialista per la prescrizione di farmaci adatti, evitando il ‘fai da te’ che in questi casi puo’ essere dannoso.

(Da: Televideo.Rai.it -21 ago2012)

foto da internet-grafica: m.camedda

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