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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Categoria: neve

IMPORTANTI PRECIPITAZIONI NEVOSE

nella notte fra Domenica e Lunedì prossimi

Anche in assenza di allerta meteo della Protezione Civile, ma essendo segnalati dai siti meteorologici eventi climatici con importanti precipitazioni nevose nella nostra città nella notte di domenica 1 Febbraio e nelle prime ore di Lunedì 2 febbraio, si invitano i cittadini a voler consultare il sito del comune di Nuoro, sezione Protezione Civile, per ogni eventuale aggiornamento in merito alla situazione, soprattutto per quanto riguarda viabilità e scuole.

In particolare le previsioni evidenziano

neve debole dalle ore 22.00 di domenica 1 febbraio, neve più intensa dalle ore 1.00 del mattino di lunedì 2 febbraio e fino alle ore 7.00.

(DA: comunicato Comune di Nuoro-30 Gennaio 2015)

 

Ringrazio l’amico Dino Peddio per avermi inviato questa suggestiva foto di un bellissimo Presepe montano sotto la neve, che a Desulo continua a posarsi copiosa, eseguito in una piazza del suo paese presso la Chiesa Parrocchiale. Capanna in tronchi  e frasche tipo “pinnettu” e statue in costume desulese sono in formato naturale.

ALCUNI DATI SUL PAESE DI DESULO

“Desulo è un paese di 2470 abitanti nel cuore del Gennargentu, arroccato a circa 1000 metri sul versante occidentale del massiccio montuoso. È l’unico paese alpestre della Sardegna: il suo territorio è per il 90% montano. Fa parte della Provincia di Nuoro e della Comunità Montana Barbagia Mandrolisai. Lo si raggiunge dal nord Sardegna attraverso la strada Desulo – Fonni e da sud dalla strada statale n. 295 di Aritzo. L’ambiente incontaminato con i suoi boschi secolari di castagni, lecci, noci, roverelle e ciliegi, i suoi panorami mozzafiato, le innumerevoli sorgenti di acque pure, la natura dai colori cangianti offre al visitatore suggestioni uniche e indimenticabili”.

Cari saluti a tutti

Marco Camedda

(Foto del paese e stralcio dati da sito istituzionale del Comune di Desulo)

APPUNTI SU UN PICCOLO MA (PER ME) IMPORTANTE VIAGGIO

SUL “NOSTRO”  MONTE TUTTAVISTA INNEVATO

Mercoledì 31 Dicembre 2014 è stata una giornata con la neve che ha imbiancato dalla quota di 500 mt in su il Monte Tuttavista. D’altronde il freddo gelido incipiente dei due giorni precedenti facevano presagire che la bianca coltre si sarebbe posata, pur se per un giorno, sul Nostro Monte che sovrasta a Sud-Est con i suoi 865  metri di altezza il paese di Galtellì, imbiancando parzialmente il versante della montagna che guarda Orosei.

Alle 4,30 di sera la temperarura calava ancora e si avvertivano modesti fiocchi di neve anche in pianura. Ma i monti tutti intorno, il Corrasi di Oliena, il Montalbo di Siniscola e Lula più alti del Tuttavista e quelli di Irgoli e Dorgali, erano anch’essi ammantati dalla bianca coltre di cui sono ancora ricoperti nelle parti alte.

A quell’ora mi venne in mente di fare una cosa, aiutato da un amico,e cioè di salire su Monte Tuttavista perchè volevo fare foto ravvicinate della viabilità che porta alla vetta, del paesaggio e della “Sa Petra Istampata” monumento naturale del “Monte Nostru” ma escludendo vista l’altezza dove è posata, di poter riuscire a fotografare la enorme Statua bronzea del Cristo del Tuttavista.

Partimmo subito e verso le cinque e dopo un quarto d’ora eravamo già all’inizo dei tornanti che portano in cima al monte e dove si cominiava ad intraverere la neve leggermente posata sui bordi della strada e sul paesaggio arboreo circostante fatto di lecci, corbezzoli e lentischi e tante altre piante anche preziose.

Ma la sorpresa fu che , percorrendo la strada, era evidente che la neve si era posata ad altezze inferiori di quanto si potesse notare da distanza e dalle foto panoramiche che ho introdotto in questo articolo. Intanto il sole cominciava a tramontare e, mentre l’amico guidava la macchina, io scattavo le foto che vedete. Salimmo fino ad una quota che presumo fosse sui 550-600 metri e dove la neve si faceva più fitta (fioccava sempre) e si era posata sull’asfalto dove erano evidenti i segni del passaggio di mezzi.

Cercavamo di raggiungere con moltissima prudenza “Sa Preta Istampata” per fotografarla, come mai l’avevo vista, ammantata di neve. Ma ciò ci è stato impedito da una carreggiata che diventava sempre più ghiacciata e sentimmo il primo pattinare delle ruote.  Senza alcun indugio, in uno slargo facemmo inversione di marcia e decidemmo di riscendere verso valle. Anche perchè il tramonto inoltrato diventava l’inizio della notte e la prudenza ci ha consigliato di rientrare non senza aver fatto diverse foto dell’ incantevole paesaggio innevato che mi ha ricordato Desulo e Fonni e altri paesi alti del centro della Sardegna dove in questo periodo la neve persiste e dove sul Bruncuspina (Fonni) si aprono le stazioni sciistiche con le loro funivie, uniche in SardegnaE questa neve, portata dal freddo gelido anche nella nostra Baronia-Valle del Cedrino proprio a fine anno come da tanto non accadeva, l’ho voluto documentare per me  ed il mio amico che mi ha fatto da prudente ed esperto autista e che si è dimostrato sempre più soddisfatto della mia proposta di documentare questo avvenimento.

E la neve e il freddo polare-come ho scritto nel precedente articolo- se pur non soliti per le nostre zone, in questo periodo li trovo temporalmente naturali in questo clima bizzarro dove solo fino a quattro giorni fa ci proponeva il sole e il cielo terso, azzurro come se fosse primavera inoltrata. Cielo azzurro e terso, con un sole caldo che il clima variabilissimo, ci ha offerto anche ieri, primo dell’anno, quasi messaggio augurante della natura per un 2015 foriero di cose buone.

Siamo ritornati da quest’Avventura soddisfatti di averla vissuta e sopratutto di aver visto del “Su Monte Nostru” un aspetto che ancora non avevo scoperto e che mi ha restituito appagamento anche culturale e serenità, nonostante il freddo polare che non ha impedito di sentire una soddisfazione interiore per aver vissuto le visioni di un Monte Tuttavista che ho sempre reputato un grande padre alla pari di “Su Riu Mannu“, il nostro Cedrino che scorreva finalmente sonnacchioso dopo tanti momenti  di piena.

Un Monte così non lo avevo mai visto e, se non ci fossi andato (e ringrazio l’amico che mi ha accompagnato) non ci avrei mai creduto che la neve si fermasse così copiosa. Sono rimasto incredulo e subito ho constatato che vivere questa veloce ma importante avventura sopra il nostro Tuttavista sarebbe stata… E’ STATA un’esperienza indimenticabile.Confermo-come già scrissi-che questo è un VERO CAPODANNO che ci ha portato il freddo sereno di una morbida neve  e premonitore di un 2015 che spero ci tiri sù e ci faccia rivivere con serenità e gioia e ci restituisca la fiducia nel futuro della nostra esistenza.

Un caro saluto,

Marco Camedda

(Foto di: marco camedda-31 Dicembre 2014)

foto ©-riproduzione riservata

Piccoli impianti aperti a Fonni e a S’Arena di Desulo Bruncuspina, accesso consentito a 350 auto

Numero chiuso da domani fino a domenica, sulla strada che conduce agli impianti sciistici di Monte Spada e Bruncu Spina.

Ad annunciarlo il sindaco di Fonni Stefano Coinu che spiega: «Motivi di sicurezza. Emaneremo un’ordinanza che consentirà a un massimo di 350 auto di salire fin su». Anche chi riuscirà a portare la macchina il più in alto possibile sappia però che vige l’obbligo catene o pneumatici termici: «I mezzi saranno controllati uno a uno», avvisa il primo cittadino. Ma la limitazione al traffico non è l’unica novità: a Donnortei, a 1320 metri, l’amministrazione, quest’anno per la prima volta, ha predisposto di concerto con l’Ente foreste 300 parcheggi.

GLI IMPIANTI Sono quattro i siti del Gennargentu nuorese sui quali gli appassionati di sci possono dare sfogo alla propria creatività: formato famiglia, per principianti o calibrati su cuori ben allenati. Intanto una buona nuova: torna la normalità a S’Arena, versante desulese del Bruncu Spina, dove questo fine settimana riparte il tapis roulant della stazione che si era bloccato per un intoppo tecnico. Cento metri di tappeto sintetico gestito dallo Sci club (presidente Giuseppe Carta) con l’agriturimo “Su Filiaru” di Pino Puddu. «È una discesa dolce – fa sapere Sebastiano Peddio del circolo – , ideale per chi inizia. Nel nostro casotto è possibile noleggiare sci, scarponi e il resto dell’equipaggiamento».

IDEALE PER FAMIGLIE Dispositivo su pendenza inferiore al 25 per cento, il tapis roulant facilita la vita a genitori con pargoli a seguito e ideale per chi ha fatto del riposo la propria ragione esistenziale. Corredato da una marcia in più, grazie alla natura doubleface, chi teme il gelo ma ama sciare, a S’arena vi si potrà infatti cimentare in tutta comodità anche d’estate: «Grazie a un potenziato sistema di irrigazione», conclude Peddio. Info: 349 7411831 e 338 8613350. Confortevole, familiare e attrezzatissimo pure “Neve2000”, piedi del Monte Spada, adatto ai più piccoli e principianti. «Due manovie per 400 metri, conducono a tracciati battuti dal gatto, molto praticabili», dice Maria Antonietta Cualbu del polo sciistico di Donnortei dove oltre all’affitto dell’attrezzatura è possibile beneficiare di un punto ristoro, «il nostro target sono famigliole, o chi non ha dimestichezza con le tecniche estreme». Maggiori informazioni al 0784/58585.

Per chi insegue il brivido ecco invece i percorsi sul Bruncu Spina, con skilift che può trasportare 800 persone all’ora, più risalita a piedi munita di cavo di ausilio per 200 metri, picco di 1820 metri di quota, tre piste e un fuoripista, livelli intermedio, esperto e avanzato, (sconsigliati agli esordienti) rifugio a 1570 metri. Aggiornamenti al 3286743235.

LA FORESTALE Ma neve non fa rima solo con turismo. Così dal fronte quotidianità, arrivano i bilanci del Corpo forestale, direttore Gavino Diana, sugli interventi effettuati: nella prima settimana di febbraio i ranger hanno liberato gli accessi agli ospedali di Nuoro, gli svincoli in uscita dalla città e attorno a Su Berrinau, Predas Arbas, S’ifurcau bivio Oniferi, Ortobene, bretella Sedda Ortai. Hanno poi operato senza sosta sulle vie statali e provinciali di Macomer, Bolotana, Sindia, Bortigali e Scano Montiferro. E le comunali di Tamara, Tamuli, S’Ena Ruggia, Su Pisanui, Monte Sant’Antonio, canale Petrosu, la 131 a Sedda e’ rughes, Manigos, Aidu Entos, Punta Istremale.

(Da:L’Unione Sarda-Francesca Gungui-10 feb 2012)

-Foto dell’amico Stefano Busia, Presidente dell’AVIS di Fonni-