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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

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Categoria: siccità

Il Comune di Siniscola delibera lo stato di calamità naturale

SINISCOLA. La pioggia di qualche giorno fa non ha risolto il problema. Le campagne di Siniscola sono allo stremo.

Tutta colpa della siccità, che ha reso la terra arida, danneggiando pascoli e coltivazioni. Il Comune è corso ai ripari, deliberando lo stato di calamità naturale.

La siccità mostra gli effetti negativi sulla tenuta di un intero comparto: quello di chi lavora la terra. Un settore trainante dell’economia locale, dal quale traggono sostentamento centinaia di famiglie. L’allarme siccità è stato lanciato da contadini, allevatori, imprenditori agricoli e associazioni di categoria.

Vita sempre più dura, insomma, per le persone che vivono del lavoro nei campi e dell’allevamento. Ai problemi storici (come il basso prezzo del latte) se ne aggiungono di nuovi e inattesi. Con i terreni secchi, andare avanti è un brutto guaio. La giunta comunale ha decretato lo stato di calamità naturale, unendosi alle iniziative prese da altri centri dell’isola. In Sardegna, insomma, ultimamente o piove troppo – causando disastri ambientali – o non piove affatto. Gli agricoltori sperano in una via di mezzo.

Anche la giunta comunale ha rilevato che l’assenza di precipitazioni e le temperature stagionali più alte della media hanno influito negativamente sulle produzioni agricole. Con lo stato di calamità naturale, il sindaco Celentano ha dato mandato per attivare la procedura per accertare i danni subiti dalle aziende agricole. La Regione non ha ancora risposto.

«Quest’anno ci sono problemi nell’aratura e nella semina dei terreni – spiega un anziano pastore – e molte culture sono andate a male. C’è stato un crollo nella produzione, causando notevoli danni economici». Secondo altri agricoltori «Non si vedeva una situazione simile da anni. Non ci resta che sperare nell’arrivo della pioggia, sperando che cada abbondante ma tenue. Se capitassero forti temporali, infatti, si rischia di passare da un’emergenza all’altra».

(Da:La Nuova-salvatore martini-12 nov 2011)

Stemma Provincia diNuoro

La Provincia di Nuoro, in tal senso, chiede all’assessorato regionale all’agricoltura di mettere in campo misure volte ad aiutare le aziende agricole del territorio in estrema difficoltà.

Chiediamo un reale intervento da parte della Regione e una concreta risposta ai danni causati dalla perdurante mancanza di piogge di questi ultimi mesi che sta mettendo in allarme tutto il sistema produttivo agricolo e zootecnico. – ha dichiarato l’assessore provinciale all’Agricoltura Luigi Deiana – I Comuni del territorio, con la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale attendono ora un’azione di sostegno e di supporto da parte delle Istituzioni. La Provincia di Nuoro, in tal senso, chiede all’assessorato regionale all’agricoltura di mettere in campo misure volte ad aiutare le aziende agricole del territorio in estrema difficoltà. Auspico che quest’anno non accada quello che si è verificato nel 2007 – ha dichiarato Luigi Deiana – anno in cui le aziende agricole del territorio, duramente colpite dal problema della siccità, hanno ricevuto dalla Regione un minimo rimborso pari a soloil 20% dell’importo complessivo promesso. – ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura Luigi Deiana – Per quanto riguarda inoltre le tutele previste – ricorda l’assessore – solo una minima parte delle aziende sono coperte da assicurazione per danni dovuti a calamità naturali. Ritengo pertanto necessario – ha ribadito – che la Regione avvii una efficace azione di informazione, che la Provincia di Nuoro sosterrà e supporterà a livello locale ricoprendo un ruolo di coordinamento, utile ed indispensabile per colmare le lacune esistenti nel rapporto tra Istituzioni e aziende”.

(Da: comunicato della Provincia di Nuoro-4 nov 2011)