Vai ai contenuti

NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Categoria: provincia nuoro

Incontro sul futuro della

Biblioteca e dell’Università

Si terrà a Nuoro il 21 c.m. alle 16.00, presso gli uffici del Comune, l’incontro fra l’Amministrazione Regionale, l’Amministratore Straordinario della Provincia e il Sindaco di Nuoro Andrea Soddu.

L’invito, partito dal Sindaco di Nuoro il 13 luglio e confermato in una comunicazione del 14 c.m. dovrà stabilire le modalità del passaggio della gestione della Biblioteca Satta dal Consorzio per la Pubblica Lettura, alla Regione Sarda così come previsto dalla legge regionale n° 2 del 2016.

Sarà occasione gradita, anche perché potrà permettere una visita conoscitiva e propedeutica al fine di una possibile valutazione della situazione reale della struttura in questione.

In particolare, per quanto riguarda il Consorzio per la Pubblica Lettura, non sfugge l’esigenza di individuare una soluzione che garantisca il mantenimento degli standard qualitativi dei servizi, ma anche le necessarie tutele nei confronti dei lavoratori, su questo rassicura quanto affermato dall’assessore Firino alla stampa, in cui si forniscono le massime garanzie sulla disponibilità delle risorse regionali

Verrà approfondito inoltre, dopo il mancato riconoscimento da parte della Giunta Regionale della Fondazione per gli studi universitari e la ricerca scientifica della Sardegna centrale, quale potrà essere la figura giuridica più confacente per l’Università Nuorese ove sia possibile un coinvolgimento pieno degli Enti locali del territorio, della Camera di Commercio e quindi delle imprese.

Il lavoro sarà complesso, impegnativo ma verrà condotto da parte dell’Amministrazione Comunale Nuorese con spirito di collaborazione, consapevole che solo agendo con tale spirito, si potranno dare i migliori risultati possibili, impegnandosi con lealtà a superare le criticità emerse al momento in cui si è passati alla fase applicativa della legge regionale n°2 del 2016 riguardante la riforma degli enti locali.

(DA: comunicato Comune di Nuoro-20 Luglio 2016)

 

Mostra delle fotografe sudafricane

Zanele Muholi e Lindeka Qampi

 12 Dicembre 2015-14 Febbraio 2016

Il progetto, a cura di Emanuela Falqui, Erik Chevalier e Laura Farneti, si compone di una selezione di opere incentrate sull’attivismo visuale e la politica dell’autorappresentazione, più una nuova serie di scatti realizzati in Sardegna.

In continuità con le attività di workshop e seminari promosse dal MAN, le artiste sono state invitate a tenere un laboratorio di fotografia, nell’ambito del quale sono stati affrontati diversi temi: dall’archivio di una comunità al racconto di famiglia, all’autoritratto, fino alle problematiche dell’era digitale, in una prospettiva di condivisione orientata alla responsabilità sociale.

Zanele Muholi ha dedicato quasi un decennio della sua vita alla documentazione dell’identità visiva delle lesbiche e transgender del Sudafrica, con la creazione di un corpo voluminoso di più di 250 ritratti, “Faces & Phases”, e con l’intenzione dichiarata di voler dare vita a una “Mappa [...], una storia visuale delle lesbiche nere in Sud Africa dopo l’apartheid” per restituire alla comunità LGBTQI un archivio nel quale potersi riconoscere e ritrovare la propria dignità. Per lavorare sull’identità omosessuale, Muholi ha dovuto fare i conti con la mancanza di una storia visiva che la rappresentasse e ha inserito la sua narrazione nel quadro più ampio della formazione delle identità nel Sudafrica, che comprende il problema del razzismo, l’immagine della sessualità e il colonialismo.

ZANELE MUHOLI

Il suo lavoro prosegue in questa direzione con una nuova serie di autoritratti in bianco e nero, dal titolo Somnyama Ngonyama (che significa “Ave, Leonessa nera”), in cui il suo corpo narrante assume in maniera provocatoria gli stereotipi di razza, di classe, di genere, interpretando differenti archetipi femminili. Ancora una volta l’artista rielabora il suo vissuto personale, le sue origini e le traspone in una dimensione collettiva e di riscatto con un linguaggio estetizzante ma contraddittorio, per esempio costruendo il suo personaggio con un abbigliamento di fortuna fatto di oggetti domestici ornamentali, o enfatizzando il colore della sua pelle per riflettere sul luogo comune della razza; come lei spiega: “Esagerando l’oscurità del tono della mia pelle, rivendico il mio essere nera che mi sembra sia continuamente messo in scena dall’altro privilegiato. La mia realtà è che io non imito il nero: è la mia pelle e l’esperienza dell’essere nera ad essere profondamente radicate in me”. L’obiettivo è quello di dare vita ad nuovo repertorio fotografico sulla politica della razza e del pigmento. Alcuni scatti, inoltre, richiamano momenti drammatici della storia del Sudafrica, come la strage dei minatori in sciopero uccisi dalla polizia a Marikana nel 2012.

La fotografa attualmente sta lavorando anche a un’altra serie di ritratti con molteplici identità, MaID (My Identity), che può essere letto anche come maid, domestica. Un lavoro autobiografico in cui l’attivista visuale trasforma il proprio corpo in un soggetto d’arte con il quale incoraggia fotografe e donne a prestare attenzione alle molte sostanze delle quali sono fatte, per guarire, prima di avventurarsi nelle sfere di altri individui.

Lindeka Qampi ha conosciuto Zanele Muholi nel 2006 all’interno del collettivo Iliso Labantu, di cui fa parte: un gruppo di fotografi delle township che documenta la vita urbana contemporanea. David Goldblatt per loro ha scritto: “l’apartheid non c’è più, ma rimangono le lacune nel tessuto sociale, nella nostra esperienza e nella comprensione reciproca delle nostre vite. Iliso Labantu può dare un contributo significativo per ridurre queste mancanze.”

Lindeka Qampi inizia la sua attività di fotografa come autodidatta creando cartoline per turisti sulla vita delle township attorno alla Città del Capo dove esporrà nel 2010 per la prima volta. Prosegue come fotografa di strada con una serie sviluppata nel corso di 10 anni e ancora in divenire, Daily Lives. Originaria di quei luoghi, l’artista sviscera dall’interno tutti quegli aspetti visivi legati alle gestualità più comuni, allo spazio confinato che era il segno più esplicito dell’apartheid e che ha disegnato la forma dell’abitare anche attuale, alla diversità delle culture, alla creatività delle persone, alle norme culturali, al valore di una storia condivisa. Le sue foto superano la visione pietistica occidentale del terzo mondo e fanno riapparire il gesto quotidiano come gesto politico capace di vivere il presente, di trasformarlo o almeno di sognarlo. Un’ altra serie, Living in this World, racconta la vita giovani di borgata cresciuti con padri assenti.

Nel 2015 Qampi punta l’obiettivo su se stessa. Azola, il suo ultimo lavoro, fa parte di un corpo più ampio intitolato Inside My Heart, che racconta storie familiari, spesso dolorose. In Azola rielabora un trauma universale femminile attraverso una vicenda personale, spesso accompagnata dall’omertà, dalla rimozione e dalla solitudine. Il suo linguaggio onirico ricerca le sue radici nel subconscio, in un mondo atavico, per ritrovare le viscere della terra e sanare una ferita inguaribile con un grido liberatorio, per rompere definitivamente il suo silenzio ma anche quello di molte altre donne.

Da diversi anni Zanele Muholi e Lindeka Qampi collaborano a progetti di formazione per incoraggiare chiunque a usare il mezzo fotografico e l’immagine come strumenti di emancipazione.

Nel 2014 il laboratorio di fotografia “Photo XP. The 2014 XP, Siyafundisana”, che significa “condividere i propri saperi” si è svolto a Soweto, una delle più grandi township del Sudafrica che ha svolto storicamente un ruolo importante nella lotta all’apartheid. Il corso era rivolto alle giovani ragazze di una scuola per invogliarle a raccontarsi e lavorare sul proprio ambiente. L’ultimo progetto nel 2015 “Visual Activism Cultural Exchange Project (VACEP)” si è svolto in Europa, ad Oslo, e ha coinvolto non soltanto gli artisti locali ma anche i richiedenti asilo, i migranti africani attualmente in Europa.

Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione con il Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni e con quello di Storia, Beni culturali e Territorio dell’Università di Cagliari.

La mostra è sponsorizzata da QSS Europa, Stampa Foto Professionale di Quartu Sant’Elena (CA).

(DA: comunicato Museo Man-7 Dicembre 2015)

NUORO: Zona industriale di Pratosardo
NUORO: Zona industriale di Pratosardo (foto camedda-aprile 2010)

UN PROGETTO INNOVATIVO PER PRATO SARDO

Di seguito le dichiarazioni del Presidente della Provincia Costantino Tidu e di Tore Porcu relative al progetto Smart Grid – Prato Sardo, nato per ottimizzare i consumi energetici nelle aree industriali ed abbattere i costi di produzione.

La Provincia di Nuoro -ha affermato Il Presidente Costantino Tidu-ha presentato ai Tavoli tematici regionali, istituiti in collaborazione con il Comune di Nuoro e il Partenariato Sociale ed Economico, il progetto pilota relativo alla Smart Grid per la Zona Industriale di Prato Sardo.

Il progetto, fortemente voluto e portato avanti dalla Provincia di Nuoro in accordo con il Comune di Nuoro, cogliendo l’intuizione e lavorando in continuità con la precedente amministrazione, è già stato recepito positivamente dalla Regione che lo ha inserito a pieno titolo come uno dei progetti di punta del Piano di rilancio del nuorese.

Nato per dare risposte concrete ed immediate al servizio delle imprese insediate, delle attività produttive e delle comunità locali presenti intorno all’area industriale, il progetto della Smart Grid prevede la realizzazione di interventi ambiziosi ed innovativi che abbiano come tema l’ambiente e l’uso intelligente dell’energia prodotta e distribuita nel territorio individuato dal progetto. L’obiettivo principale è quello di ottimizzare i consumi energetici nelle aree industriali ed abbattere i costi di produzione”.

“Realizzare la Smart Grid significa costruire una infrastruttura per portare a massima efficienza l’utilizzo, la distribuzione e la produzione di energia elettrica” – A spiegarlo è Tore Porcu, componente dell’Ufficio di supporto alla Presidenza della Provincia per i Fondi Europei che ha sviluppato il progetto.

Lo scopo è quello di abbattere i costi energetici e, conseguentemente, un’altra serie di voci di spesa rilevanti per le aziende che saranno ridotte per chi si collocherà all’interno della rete, ad esempio le addizionali locali e le imposte legate al consumo dell’energia elettrica.

Contemporaneamente saranno fornite alle imprese e ai servizi pubblici e privati insediati a Prato Sardo quelle tecnologie e strumenti necessari per ottimizzare i consumi, aumentando il grado di efficacia delle reti di distribuzione e di produzione di energia da fonti rinnovabili che inoltre consentiranno di mettere in sicurezza la ZIR con un sistema di videosorveglianza di ultima generazione.

Sono in fase di studio e progettazione anche soluzioni innovative nel campo del recupero e riuso dei rifiuti da raccolta differenziata all’interno dell’Area per far si che Prato Sardo sia davvero un’Area produttiva “Smart” che consente una notevole ed auspicata riduzione dei costi di gestione.

“La Smart Grid, insieme alla connessione con la 131 e la rete per la banda larga, entrambe di prossima realizzazione, contribuiranno sicuramente ad attrarre nuovi insediamenti produttivi. Dare un futuro al territorio in cui viviamo significa valorizzarlo e renderlo prima di tutto competitivo. Quello della Smart Grid è un vero e proprio servizio intelligente a sostegno delle imprese.Un progetto – ha spiegato il Presidente Tidu – capace realmente di rendere più appetibile l’insediamento di nuove aziende e, contemporaneamente, di dare alle presenti servizi moderni ed innovativi che qualificano l’area”.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-15 Maggio 2015)

NELL’AMBITO DEL PROGETTO “IN VITRO”

Bando: “TRECENTO LIBRI A SCUOLA – VINCI UNO SCAFFALE”

La Provincia di Nuoro, nell’ambito del Progetto “In Vitro”, in collaborazione con il Centro per il Libro e la Lettura, prosegue il suo percorso di promozione della lettura che coinvolge i bambini e i ragazzi fino ai 14 anni e pubblica un nuovo Bando “Trecento libri a scuola – vinci uno scaffale” rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado.

L’iniziativa, di interesse nazionale, coinvolge anche le Province di Biella, Ravenna, Lecce, Siracusa e la Regione Umbra, e prevede l’istituzione di un premio costituito da circa 300 libri che serviranno a supportare le attività di promozione della lettura all’interno degli istituti scolastici.

“Si tratta di una iniziativa di grande valore a cui teniamo molto e che, in questa occasione, coinvolge non solo i bambini ma anche i ragazzi più grandi, in una fascia di età molto delicata. Nei giorni scorsi abbiamo provveduto ad inviare una lettera per informare tutti i dirigenti scolastici del territorio e ci auspichiamo un’ampia partecipazione e attenzione al progetto da parte loro.

Lo scopo – ha spiegato l’assessore alla Cultura della Provincia di Nuoro, Gianfranca Logias è quello di allargare la base dei lettori e, nel contempo, rendere la lettura un’abitudine sociale diffusa e riconosciuta– Le proposte che verranno premiate attraverso questo Bando entreranno a far parte della Banca dati delle buone pratiche come esempio da estendere al resto d’Italia. I libri in premio inoltre saranno integrati anche da risorse digitali, così da creare un vero e proprio laboratorio culturale aperto alle istanze non solo dello studente, ma del ragazzo con i suoi interessi e le sue peculiarità. L’educazione alla lettura e l’accesso all’informazione infatti – sottolinea Logias – si inseriscono a pieno titolo tra le opportunità formative che devono essere garantite agli studenti durante tutto l’arco della carriera scolastica, e a ciascun cittadino nel contesto della formazione continua”.

Particolare attenzione sarà dedicata ai progetti volti a stimolare e diffondere il piacere della lettura, coinvolgere le famiglie e le comunità del territorio, integrare aspetti interculturale e multi linguistici, favorire l’innovazione nella didattica della lettura ed incoraggiare la convivenza pacifica e il dialogo fra le differenze, in un’ottica internazionale, interculturale ed inclusiva.

Le proposte che risulteranno originali e coerenti con le finalità del progetto saranno scelte da una Commissione istituita dal Centro per il Libro e la Lettura entro il 30 giugno.

Potranno partecipare al concorso tutte le scuole primarie e le scuole secondarie di primo grado della provincia.

Le scuole che intendono partecipare presenteranno una proposta di promozione della lettura compilando i moduli di partecipazione reperibili sul sito www.progettoinvitro.it ed inviandoli all’indirizzo info@progettoinvitro.it entro e non oltre il 30 maggio 2015.

Per eventuali richieste di chiarimento è possibile contattare anche il Settore Cultura della Provincia di Nuoro, chiamando il numero 0784 238727 o scrivendo una mail a ma.piroddi@provincia.nuoro.it.

(DA: comunicato provincia di Nuoro-3 Aprile 2015)

 

LUNEDI’ 30 MARZO 2015

CONSIGLIO PROVINCIALE:

NUOVO ORDINAMENTO ENTI LOCALI

 

IL CONSIGLIO PROVINCIALE E’ CONVOCATO IN SEDUTA STRAORDINARIA PUBBLICA PER IL GIORNO LUNEDI’ 30 MARZO 2015 – ALLE ORE 10.00 – SEDE PIAZZA ITALIA N. 22 CON SEGUENTE

ORDINE DEL GIORNO:

Nuovo Ordinamento EE.LL. – Trasferimento funzioni e futuro Personale delle Province – Garanzia dei servizi essenziali.

Provincia di Nuoro

(DA: comunicato Provincia di Nuoro- 29 Marzo 2015)

PROGETTO DI RILANCIO DEL NUORESE

Convocazione dei tavoli di approfondimenti tematici previsti per domani, giovedì 26 febbraio 2015 alle ore 10,00.

La prima riunione dei tavoli di approfondimenti tematici per il progetto di rilancio del nuorese è stata convocata in plenaria domani, giovedì 26 febbraio 2015 alle 10:00 nella sala Consiglio della Provincia di Nuoro.

I tavoli tematici avranno il compito di elaborare le proposte ed i progetti emersi nella cabina di regia provinciale, definendo nell’immediato gli obiettivi da raggiungere, le azioni da compiere, i soggetti responsabili, il quadro finanziario e le relative coperture e i tempi di attuazione.

Sarà compito dei tavoli definire un progetto condiviso e completo nelle sue parti entro 30 giorni dalla loro costituzione. Le azioni prioritarie dovranno essere avviate e realizzate entro 6/12 mesi.

(DA: comunicato provincia di Nuoro-25 Febbraio 2015)

 Progetto di filiera e sviluppo locale

proposto ieri in Provincia dal

Sindaco di Ottana Gianpaolo Marras

Il Presidente della Provincia di Nuoro Costantino Tidu, insieme all’Assessore provinciale al Lavoro Claudia Simula, al Presidente del Consiglio provinciale Lucio Carta e ai rappresentanti sindacali del territorio, ai rappresentanti di Coldiretti e di Legacoop di Nuoro, ha incontrato ieri mattina il Sindaco di Ottana Gianpaolo Marras che ha presentato al tavolo una proposta di progetto di filiera e di sviluppo locale per l’area di crisi di Ottana.

Il progetto di cui si è discusso nel corso dell’incontro di oggi è incentrato principalmente sul recupero e la riconversione del territorio dell’area di Ottana, nello specifico delle infrastrutture della ex Legler per un’area complessiva di circa 88 ettari, e prevede la compartecipazione di soggetti pubblici e privati con il decisivo intervento della Regione.

SINDACO DI OTTANA

L’obiettivo, come spiegato dal sindaco di Ottana, è quello di creare un sistema di produzione agricola in serra con l’utilizzo di tecnologie avanzate in un’ottica di riconversione industriale e di adeguamento infrastrutturale connesso allo sviluppo delle aree produttive da realizzare attraverso la creazione di una uova piattaforma produttiva e commerciale in grado di recuperare e creare posti di lavoro.

Le tecniche utilizzate per la produzione saranno riconducibili a quelle tipiche dell’ agricoltura biologica arrivando così a realizzare lo scopo del progetto che è quello di ricreare una produzione di qualità legata al territorio per fare in modo che si possa ricominciare a riconsiderare l’area di Ottana sotto il suo antico profilo di importante sistema agricolo, legando insieme la volontà di un riscatto sociale della popolazione, il recupero ambientale del territorio, una crescita economica e la creazione di nuove opportunità di lavoro con il coinvolgimento degli ex dipendenti Legler.

I soggetti presenti hanno sposato l’idea in ordine alla necessità di riconversione del territorio e hanno espresso la necessità di approfondire il discorso esaminando nel dettaglio la fattibilità dell’intervento. Si tratta di un’azione importante – hanno spiegato – che va supportata tecnicamente e sostenuta da un’adeguata formazione.

La bozza di programma presentata ieri sarà oggetto di discussione ed approfondimento nel corso degli incontri dei tavoli tematici tecnici per il rilancio del nuorese già programmati con la Regione che partiranno giovedì 26 febbraio e si terranno nella Sala Consiglio della Provincia di Nuoro.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro- 24 Febbraio 2015)

Domani, venerdì 6 febbraio alle 10,30,

presso la Sala Arco Latino della Provincia di Nuoro (2°Piano) si terrà una conferenza stampa di presentazione delle misure previste nella finanziaria regionale per le aree di crisi della provincia di Nuoro.

Alla conferenza stampa, promossa dalla Provincia di Nuoro, alla quale parteciperanno anche i sette consiglieri regionali eletti nel territorio e il tavolo di partenariato economico e sociale, si illustreranno le misure approvate dalla Commissione Bilancio e Programmazione durante la sessione in corso in Consiglio regionale.

E’ intenzione dei consiglieri regionali e della Provincia di Nuoro, costituire un gruppo di lavoro unitario, congiuntamente al tavolo di partenariato, che definisca le azioni da intraprendere con “il Patto territoriale di Nuoro”.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-5 Febbraio 2015)

 

IL CONSIGLIO PROVINCIALE

E’ CONVOCATO

IN SEDUTA STRAORDINARIA PUBBLICA

PER DOMANI,

LUNEDI’ 26 GENNAIO 2015 ALLE ORE 09.30

IN PIAZZA ITALIA N. 22

 

CON IL SEGUENTE ORDINE DEL GIORNO:

Legge Finanziaria Regionale 2015 – dibattito e osservazioni.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-25 Gennaio 2015)

CONSEGNATI I LAVORI

NEGLI ISTITUTI SCOLASTICI

DI ARITZO E SORGONO

Realizzazione di due centrali termiche alimentate con cippato in due edifici scolastici della provincia e le dichiarazioni, su questo progetto, dell’assessore provinciale Paolo Porcu.

La Giunta provinciale di Nuoro, presieduta dal Presidente Costantino Tidu, ha approvato il Progetto definitivo-esecutivo inserito nel programma comunitario BIOMASS + per la realizzazione di due centrali termiche alimentate con cippato di legno, presso l’Istituto Tecnico Commerciale Maxia di Aritzo ed il Liceo Costa Azara di Sorgono.

Il progetto consiste nel’installazione di due nuove caldaie a biomassa nei due istituti scolastici di proprietà della Provincia, scelti sulla base delle caratteristiche di boscosità dell’area in cui si trovano, e l’obiettivo è quello di promuovere lo sviluppo della filiera corta in maniera economicamente funzionale attraverso l’utilizzo delle biomasse agro forestali provenienti dai territori limitrofi, non contaminate da sostanze chimiche o inquinanti.

“Questo progetto ci consente di realizzare impianti finalizzati alla produzione di calore, a servizio degli impianti di riscaldamento dei due istituti scolastici, utilizzando materie prime naturali rinnovabili e riducendo così la dipendenza dalle fonti tradizionali, come il petrolio e il gas – ha spiegato l’assessore all’Ambiente e all’Energia della Provincia di Nuoro, Paolo Porcu – in questo modo sarà possibile garantire la sicurezza degli approvvigionamenti grazie all’indipendenza da fornitori esterni potendo contare su energia in loco e recuperando prodotti agricoli residui. Inoltre – ha sottolineato l’assessore Porcu – l’attività, che è stata oggetto di uno studio fatto dagli studenti della 4°A dell’ITC di Aritzo, premiato dal Banco di Sardegna nel 2010, può creare un indotto economico attorno all’impianto e quindi posti di lavoro sul territorio”.

L’intervento nello specifico prevede l’installazione di due caldaie per riscaldamento da 350 KW per Aritzo e 250 KW per Sorgono con una riduzione dei costi per il combustibile prevista pari a circa il 50 % circa.

I lavori sono stati consegnati lo scorso 15 gennaio 2015 e dovranno essere conclusi entro il mese di maggio.

(DA: comunicato provincia di Nuoro-21 Gennaio 2015)

IL TAVOLO DEL PARTENARIATO SOLLECITA

LA COSTITUZIONE E LA CONVOCAZIONE DEI TAVOLI TEMATICI SULLE PRIORITA’ INDIVIDUATE. “LA REGIONE DIA CORSO AGLI IMPEGNI ASSUNTI IL 17 DICEMBRE”.

Si è riunito giovedì 8 mattina scorso, nella Sala Giunta della Provincia, il Tavolo del Partenariato per una attenta e puntuale valutazione dell’incontro con il Presidente della Giunta regionale e con gli Assessori Regionali tenutosi a Nuoro il 17 dicembre scorso e per approfondire il discorso relativo all’attivazione dei tavoli tematici, sulla base delle direttrici di sviluppo individuati nel crono programma di lavoro.”

A distanza di qualche settimana dall’incontro con il Presidente Pigliaru e la Giunta Regionale che ha segnato l’avvio di un rapporto propositivo tra il Tavolo del Partenariato della Provincia di Nuoro e la Regione – ha dichiarato il Presidente Costantino Tidu – abbiamo ritenuto opportuno incontrarci per fare il punto della situazione. Nel corso dell’incontro di oggi è emersa la necessità e l’urgenza, da parte del Tavolo, di sollecitare la costituzione e la convocazione dei tavoli tematici e tecnici sulla base dei punti qualificanti, individuati dalla Giunta regionale e discussi nel corso della giornata del 17 dicembre, per dare corso agli impegni assunti per il territorio e stabilire le strategie di intervento in vista anche della discussione e approvazione della Finanziaria in Consiglio regionale.

E’ pertanto necessario e prioritario in questo momento – ha spiegato il Presidente Tidu – lavorare in modo sinergico ed unitario per dare attuazione alle proposte fatte ed intervenire in modo concreto sulla base dei temi già individuati, a partire dalle iniziative nel campo della Istruzione e dell’Università, alle problematiche e al ruolo dell’area urbana di Nuoro, alla riforma istituzionale, oltre che alla situazione di crisi industriale e al sistema dei servizi nelle aree produttive. Temi sui quali i tavoli tecnici dovranno avviare al più presto un ragionamento affinché le proposte in campo possano trovare risposte concrete nell’esercizio finanziario regionale”.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-8 Gennaio 2015)

PROVINCIA DI NUORO,

fondi alle società sportive

La Provincia di Nuoro ha pubblicato anche quest’anno il bando per assegnare i contributi per le spese relative alla “Tutela sanitaria delle attività sportive“. che finanzierà tutte le spese mediche degli enti di promozione riconosciuti dal Coni.

Il bando della Provincia di Nuoro, pubblicato nei giorni scorsi, è rivolto agli Enti di Promozione sportiva riconosciuti dal Coni, Società e Associazioni sportive dilettantistiche, senza scopo di lucro, operanti in ambito provinciale, affiliate alle Federazioni Sportive Nazionali, riconosciute dal Coni e aventi almeno un anno di attività.

Le domande dovranno pervenire tramite Raccomandata o consegna a mano alla sede della Provincia di Nuoro , Settore Turismo, Istruzione e Cultura, Lavoro e Formazione Professionale in Piazza Italia 22, entro le 13 del 16 Gennaio 2014. Il bando e il fac-simile della domanda sono nel sito: www.provincia.nuoro.gov.it.

“In un momento in cui si sono registrati ulteriori tagli ai finanziamenti destinati allo Sport, la Provincia di Nuoro, che pur avendo le competenze ha sempre meno risorse, si è impegnata a recuperare anche per questa annualità una importante somma ed ha scelto di puntare ancora una volta sulla salvaguardia della salute e sulla sicurezza degli sportivi – ha dichiarato l’Assessore allo Sport della Provincia di Nuoro, Cosimo Stara.

Lo Sport rappresenta sempre più un concreto strumento di educazione, formazione e socializzazione, per questo la Provincia ha fatto uno sforzo enorme in questi ultimi anni dimostrando grande sensibilità rispetto ad un settore che oggi vive una condizione di forte disagio e, con questo Bando, mette a disposizione per il 2014 30 mila euro da destinare alle spese relative alle visite mediche degli atleti maggiorenni, ciascuna delle quali costa 40 euro.

Spesso nel bilancio delle piccole società sportive una delle voci di spesa più rilevanti è proprio quella relativa alle visite mediche – ha sottolineato l’Assessore Cosimo Stara – A tal proposito auspichiamo che il mondo dello Sport in Sardegna possa presto ricevere una boccata d’ossigeno e che sia possibile rispondere in modo più efficace alle esigenze delle società presenti nel nostro territorio grazie alla proposta di legge sulla Salute e sullo Sport, voluta e presentata in Consiglio Regionale dal consigliere Roberto Deriu, vice capogruppo del Pd. Proposta che per il prossimo anno si potrebbe tradurre nel consistente impegno finanziario di 46 milioni e mezzo di euro – ha spiegato l’Assessore allo Sport, Stara – finalizzati proprio ad ottenere un risparmio sulla spesa sanitaria.

L’obiettivo sarebbe quello di coniugare attività sportiva e salute, in una logica di prevenzione delle malattie e di miglioramento della qualità della vita. La nuova Legge consentirebbe così di mettere in campo misure straordinarie di prevenzione sanitaria – ha sottolineato Cosimo Stara – Destinare risorse allo sport significa fare prevenzione e tutelare la salute pubblica ed aumentare l’investimento sulla Salute e sullo Sport permetterà inoltre alle tantissime società ed associazioni sportive che rischiano di chiudere di rimanere aperte, di continuare la loro opera di agenzie di educazione e di sviluppo preservando così un patrimonio di esperienza immenso”.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-29 Dicembre 2014)

Pubblicato anche quest’anno

dalla provincia di Nuoro il bando per finanziare con contributi tutte le spese mediche relative alla “Tutela sanitaria delle attività sportive degli enti di promozione riconosciuti dal Coni.

Si trasmettono, a tal proposito, le dichiarazioni dell’assessore allo Sport della Provincia di Nuoro, Cosimo Stara, su bando per fondi alle società sportive e proposta di legge sulla Salute e lo Sport presentata in Regione.   

Il bando della Provincia di Nuoro, pubblicato nei giorni scorsi, è rivolto agli Enti di Promozione sportiva riconosciuti dal Coni, Società e Associazioni sportive dilettantistiche, senza scopo di lucro, operanti in ambito provinciale, affiliate alle Federazioni Sportive Nazionali, riconosciute dal Coni e aventi almeno un anno di attività.

Le domande dovranno pervenire tramite Raccomandata o consegna a mano alla sede della Provincia di Nuoro , Settore Turismo, Istruzione e Cultura, Lavoro e Formazione Professionale in Piazza Italia 22, entro le 13:00 del 16 Gennaio 2014. Il bando e il fac-simile della domanda sono nel sito: www.provincia.nuoro.gov.it.

“In un momento in cui si sono registrati ulteriori tagli ai finanziamenti destinati allo Sport, la Provincia di Nuoro, che pur avendo le competenze ha sempre meno risorse, si è impegnata a recuperare anche per questa annualità una importante somma ed ha scelto di puntare ancora una volta sulla salvaguardia della salute e sulla sicurezza degli sportivi – ha dichiarato l’Assessore allo Sport della Provincia di Nuoro, Cosimo Stara.

Lo Sport rappresenta sempre più un concreto strumento di educazione, formazione e socializzazione, per questo la Provincia ha fatto uno sforzo enorme dimostrando grande sensibilità rispetto ad un settore che oggi vive una condizione di forte disagio e, con questo Bando, mette a disposizione per il 2014 30 mila euro da destinare alle spese relative alle visite mediche degli atleti maggiorenni, ciascuna delle quali costa 40 euro.

Spesso nel bilancio delle piccole società sportive una delle voci di spesa più rilevanti è proprio quella relativa alle visite mediche – ha sottolineato l’Assessore Cosimo Stara – A tal proposito auspichiamo che il mondo dello Sport in Sardegna possa presto ricevere una boccata d’ossigeno e che sia possibile rispondere in modo più efficace alle esigenze delle società presenti nel nostro territorio grazie alla proposta di legge sulla Salute e sullo Sport, voluta e presentata in Consiglio Regionale dal consigliere Roberto Deriu, vice capogruppo del Pd. Proposta – ha spiegato Stara – che per il prossimo anno si potrebbe tradurre nel consistente impegno finanziario di 46 milioni e mezzo di euro finalizzati proprio ad ottenere un risparmio sulla spesa sanitaria.

L’obiettivo sarebbe quello di coniugare attività sportiva e salute, in una logica di prevenzione delle malattie e di miglioramento della qualità della vita. La nuova Legge consentirebbe così di mettere in campo misure straordinarie di prevenzione sanitaria – ha sottolineato Cosimo Stara – Destinare risorse allo sport significa infatti fare prevenzione e tutelare la salute pubblica. Aumentare l’investimento sulla Salute e sullo Sport permetterà inoltre alle tantissime società ed associazioni sportive che rischiano di chiudere di rimanere aperte, di continuare la loro opera di agenzie di educazione e di sviluppo preservando così un patrimonio di esperienza immenso”.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-23 Dicembre 2014)

 

Tutto pronto a Silanus in vista

del Concerto di Natale

in programma per il 27 dicembre.

La manifestazione canora, organizzata dal Coro Polifonico, si svolgerà alle 19 nella chiesa parrocchiale di Sant’Antonio Abate gentilmente messa a disposizione dal parroco don Giovanni Chirra.

La rassegna prevede l’esibizione del “Coro Gospel Black Swans” di Galtellì, del coro maschile ‘”Donu Reale” di Buddusò e del Coro Polifonico di Silanus. I sodalizi, diretti rispettivamente dai maestri Grazia Miscera, Mauro Lisei e Cinzia Falchi, si esibiranno con brani della tradizione natalizia e con pezzi dei loro repertori canori.

Grande curiosità per assistere alle esibizioni dei cori ospiti che sono stati costituiti di recente: il gruppo di Galtellì ha poco meno di un anno di attività mentre il coro di Buddusò è nato nel 2008.

Decisamente più longevo il gruppo di casa, presieduto da Marco Cherchi, che è stato fondato nel 1996. Nell’allestimento della rassegna canora di fine anno hanno collaborato l’amministrazione comunale, la parrocchia di Sant’Antonio Abate, la provincia di Nuoro, la Regione e l’associazione nazionale dei Borghi autentici d’Italia.

Una iniziativa destinata ad attirare le attenzioni di un pubblico numeroso.

L’ingresso è gratuito.

(DA: La Nuova Sardegna-t.c.-19 Dicembre 2014)-foto da internet

RIAPERTO IL TRAFFICO

SUL PONTE BADU ‘E CHERCU

Il 18 Dicembre scorso, così come da impegni assunti con il Comune di Oliena e il Prefetto di Nuoro, la Provincia di Nuoro ha provveduto a riaprire al traffico, su entrambi i sensi di marcia, il tratto di strada Nuoro-Oliena, sul Ponte Badu ‘e Chercu.

Il transito sarà ammesso per tutti i veicoli con peso massimo fino a 21 tonnellate. Tutti gli altri mezzi sono esclusi.

Tale limite di carico consente, nello specifico, l’attraversamento di tutte le autovetture, autoambulanze e pullman di trasporto passeggeri.

L’ordinanza di riapertura è stata attivata dalle 14:00 del giovedì 18 dicembre.

(DA: c0municato della Provincia di Nuoro- 18 Dicembre 2014)

INCONTRO 

OTTANA POLIMERI

Si è riunito ieri mattina il Tavolo, convocato con urgenza dal Presidente della Provincia di Nuoro Costantino Tidu, per esaminare la grave situazione venutasi a creare nell’area industriale di Ottana, con particolare riferimento al paventato smantellamento della fabbrica di Ottana Polimeri.

Dall’incontro, al quale hanno partecipato gli Assessori Provinciali al Lavoro e all’Industria, il Presidente del Consiglio Provinciale, i Sindaci dei Comuni di Ottana e Bolotana, Confindustria Nuoro, Consorzio Industriale Provinciale, Ottana Energia, le Segreterie Provinciali Sindacali e una delegazione di lavoratori Rsu, è emersa la necessità e l’urgenza di riprendere un discorso unitario e di ragionare su un progetto che sia condiviso da tutti per rilanciare lo sviluppo dell’industria della provincia di Nuoro.

Tutti i soggetti presenti all’incontro, dopo un attento ed approfondito esame della situazione ed un confronto sui temi, hanno ritenuto infatti opportuno spostare la vertenza legata nello specifico ai rapporti tra l’azienda e i lavoratori su un tavolo sindacale e concentrare il ragionamento sull’ aspetto politico, cercando un punto di unione per ricominciare a lavorare insieme, in maniera sinergica tra istituzioni, politica ed impresa, con l’obiettivo comune di difendere l’esistente in termini di investimenti e di salvaguardia dei posti di lavoro e riaffermare così un’idea di industria della Sardegna Centrale.

Un rilancio che non si può fermare e che deve proseguire senza perdere tempo – hanno chiaramente dichiarato i soggetti presenti nel corso degli interventi – A tal proposito anche Paolo Clivati, Presidente di Ottana Polimeri, ha fatto emergere la chiara volontà di voler continuare la sua attività industriale nel sito di Ottana.

Le soluzioni sono evidentemente legate alle risposte che si attendono da parte della Regione e del Governo in ordine ad impegni che sono stati precedentemente assunti in materia di abbattimento dei costi di energia, trasporti, infrastrutture materiali ed immateriali e di produzione.

Il tavolo di ieri si è concluso con la volontà comune dei soggetti presenti di difendere l’industria nel Centro Sardegna.

A tal fine si chiede alla Regione e al Governo di dare attuazione agli Accordi di Programma per le Aree di Crisi del nuorese. Si ritiene urgente inoltre che, nel più breve tempo possibile, venga fatta chiarezza sul ruolo reale di Eni nella produzione della materia prima a Sarroch o che, viceversa, si trovi una soluzione alternativa e valida che consenta di scongiurare lo smantellamento dell’unica filiera chimica in Sardegna e nel resto dell’Italia.

(DA: comunicato della provincia di Nuoro-15 Dicembre 2014)

AGGIUDICATI  LAVORI COMPLETAMENTO PALESTRA ITC OROSEI

Aggiudicati i lavori per il completamento della costruzione della Palestra dell’Istituto Tecnico Commerciale di Orosei.

La Provincia di Nuoro ha provveduto nei giorni scorsi ad affidare i lavori di completamento della costruzione della Palestra dell’Istituto Tecnico Commerciale di Orosei con prezzi aggiornati, per un importo complessivo di 493.728,14 Euro.

“Si tratta di un’opera molto importante – ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici della Provincia di Nuoro, Tore Cossu – L’aggiudicazione dell’appalto pubblico, mediante procedura aperta, è stata effettuata con il criterio del prezzo più basso. I lavori dovranno essere ultimati entro 250 giorni dalla data di consegna e permetteranno finalmente di mettere in sicurezza la struttura, di completare gran parte delle opere edili e di realizzare tutta la parte strutturale e le dotazioni impiantistiche. Si tratta inoltre di un’opera strategica – ha sottolineato l’assessore Cossu – che finalmente, dopo anni di attese, potrà rispondere non solo alle esigenze del mondo sportivo di Orosei e degli studenti dell’Istituto Commerciale ma anche dell’intero territorio circostante“.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-2 Dicembre 2014)- foto: m.camedda

OGGETTO DELL’INTERPELLANZA:

BOLLETTE UTENTI PROVINCIALI

ABBANOA SPA

 Comunicato integrale:

“Con la presente Sig. Presidente, per chiedere il suo impegno e quello del Consiglio Provinciale sul grave e insostenibile problema delle bollette che gli utenti provinciali di Abbanoa, cercano di risolvere in tutti modi, anche con estenuanti file presso gli sportelli dell’ ente gestore del servizio.

La gravità del problema è oramai nota a tutti, cercando il bandolo della matassa, possiamo dire che la causa iniziale del problema è la ritardata lettura dei contattori da parte di Abbanoa, ciò ha comportato una moltitudine di problemi di varia natura, che come conseguenza primaria ha determinato una fatturazione dei consumi per anni pregressi per importi eccessivamente elevati per quasi la totalità degli utenti, che in questo periodo stentano a quadrare i bilanci familiari.

A questo malcontento che i Sindaci hanno denunciato con molta fermezza, l’ente gestore ha risposto con molto ritardo e con azioni insufficienti, tramite l’invio nei Comuni per pochi giorni, di un funzionario responsabile che applica le norme del regolamento interno. Le risposte più frequenti date dal dirigente, sono spesso le stesse , presunta perdita idrica occulta,contatore starato/mal funzionante, lettura iniziale utilizzata da Abbanoa diversa da quella finale utilizzata dall’ ex Gestore, ma alla fine la sostanza è sempre la stessa “ PER ORA DEVE PAGARE “, inoltre nell’importo sono presenti anche gli interessi per la dilazione del pagamento che continuano ad aggravare la disperazione degli utenti.

L’ intervento politico della Provincia che istituzionalmente rappresenta il territorio è diventato indifferibile ed urgente, per la tutela dei diritti del nostro territorio e dei nostri abitanti, già martoriati dalla grave crisi economica, e pertanto come politici eletti democraticamente ci rifiutiamo con sdegno di accettare passivamente questa ulteriore provocazione con conseguenze negative dal punto di vista economico e sociale.

Gesuino Beccari

Consigliere Provinciale di Nuoro”

Nuoro-09/10/2014

(DA: comunicato di Gesuino Beccari- 13 Ottobre 2014)

INCONTRO PER ESAME TAGLI

DEI SERVIZI ESSENZIALI

Ieri mattina 10 ottobre si è tenuto in Provincia l’incontro per esaminare la questione legata alla situazione finanziaria che si verrebbe a creare se la Regione Sardegna non trasferisce correttamente le risorse del Fondo Unico.

Si è tenuto ieri mattina, nella Sala Consiglio della Provincia di Nuoro, l’incontro voluto dal Presidente Costantino Tidu per esaminare la gravissima situazione finanziaria in cui versa la Provincia, evidenziando che le risorse del fondo unico, di cui alla determinazione 318 degli Enti Locali del 26.02.2014, devono essere trasferite correttamente dalla Regione Sardegna, al netto dei fondi di funzionamenti destinati al Museo Man, dell’importo destinato al pagamento dei dipendenti delle Comunità Montane, (euro 486.000,00) e delle somme relative alle accise (euro 1.600.000,00, circa).

A conclusione della riunione, alla quale hanno partecipato i Capigruppo Consiliari, la Giunta provinciale, le organizzazioni sindacali territoriali di CGIL, CISL e UIL, i rappresentanti di Confindustria, il dirigente scolastico provinciale e tutti i dirigenti degli Istituti Superiori della Provincia, i soggetti presenti hanno espresso con forza la necessità di chiedere un incontro urgente a Cagliari, con una delegazione costituitasi questa mattina, per esporre le criticità esistenti al Presidente del Consiglio Regionale e al Presidente della Giunta Regionale, al fine di evitare eventuali interruzioni dei servizi essenziali, con conseguenti ed inevitabili disagi anche di ordine pubblico.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-10 Ottobre 2014)

L’assessore all’Ambiente Luca Lapia

rende noto che:

oggi 8 e nei prossimi giorni  9-10 e 13 Ottobre nelle vie Attilio Deffenu e via Costituzione, e in Piazza Italia, verranno operati degli interventi sugli alberi, per la lotta alla cocciniglia nidularia pulvinata, insetto che può condurre alla morte dei lecci infestati.

Tale intervento nasce dalla collaborazione con la Università di Sassari, Dipartimento di Agraria e con il Corso di Scienze Forestali di Nuoro, in particolare con il prof. Pietro Luciano e si rende operativo grazie all’interessamento e all’intervento del Servizio Disinfestazione del settore Ambiente della Provincia di Nuoro e la Polizia Municipale.

L’intervento si realizzerà secondo il seguente calendario

08 Ottobre 2014 (oggi): Via Deffenu nel tratto compreso fra le vie Dante e Veneto (entrambi i lati della strada);

09 Ottobre 2014: via Deffenu nel tratto compreso fra le vie Roma e Dante (entrambi i lati della strada) e Piazza Italia;

10 Ottobre 2014: Via Costituzione dal civico 55 all’intersezione con la via Aosta (entrambi i lati della strada);

13 Ottobre 2014: Via Costituzione dal civico 55 all’intersezione con la via della Resistenza (entrambi i lati della strada);

e comporterà l’irrorazione di tronchi e chiome dei lecci, per mezzo di naspi e atomizzatori, con prodotti fortemente diluiti in acqua e classificati come non tossici per l’uomo.

(DA:  comunicato Comune di Nuoro-7 Ottobre 2014)

DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE

COSTANTINO TIDU

La mattina del lunedì scorso 6 ottobre in Provincia si è tenuto un incontro con i rappresentanti sindacali provinciali per esaminare la situazione relativa al rischio dei tagli dei servizi essenziali nel territorio, con particolare riferimento a quelli in materia di pubblica istruzione.

 Il Presidente della Provincia di Nuoro, Costantino Tidu, insieme all’assessore provinciale al Lavoro, Claudia Simula, ha incontrato questa mattina negli uffici della Provincia le Organizzazioni sindacali provinciali Cigl, Cisl e Uil per discutere degli ulteriori possibili tagli dei trasferimenti previsti nell’assestamento del bilancio regionale che comporterebbero, inevitabilmente, l’automatica sospensione di diversi servizi essenziali, con particolare riferimento ai servizi in materia di pubblica istruzione.

Nello specifico sono a rischio tutti i servizi relativi alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle scuole, gestiti dalla Nugoro Spa, i servizi di fornitura per il riscaldamento, in capo alla Cofely, e relativi alla fornitura di energia elettrica, telefono e acqua. Rischiano inoltre di non poter essere più garantiti anche i servizi di trasporto ed assistenza degli alunni disabili nel territorio.

“Stiamo parlando di un costo complessivo pari a circa 4 Milioni di Euro – ha sottolineato il Presidente Costantino Tidu – Una somma il cui taglio ci impedirebbe di erogare i servizi pubblici essenziali per il territorio, con le drammatiche conseguenze che ciò comporterebbe.

A tal proposito – ha spiegato il Presidente Tidu – abbiamo chiesto un incontro urgente al Prefetto di Nuoro che ci riceverà mercoledì mattina alle 10:30, mentre per venerdì 10 ottobre sono stati già convocati la Giunta provinciale, i Capi Gruppo del Consiglio della Provincia, il Dirigente Scolastico Provinciale, i Dirigenti scolastici degli Istituti Superiori del territorio, i Segretari provinciali Cgil, Cisl e Uil e il Presidente della Confindustria Sardegna Centrale.

Non possiamo permettere che questo accada.

Tutti devono essere a conoscenza delle possibili drammatiche conseguenze a cui stiamo andando incontro. Il nostro obiettivo, da amministratori e da cittadini, non è quello di tutelare un Ente o un’istituzione ma è quello, ben più importante, di assicurare e garantire all’intero territorio i servizi essenziali necessari, senza i quali si determinerebbe una situazione gravissima di tensione sociale, con importanti ricadute anche sul piano occupazionale”.

(DA:comunicato Provincia di Nuoro- 6 Ottobre 2014)

 

La prossima settimana si terrà in Provincia all’incontro sulle problematiche di approvvigionamento idrico nei comuni della Valle del Cedrino.

La Giunta provinciale presieduta dal Presidente Costantino Tidu e il Consiglio provinciale di Nuoro hanno fatto propria l’interpellanza presentata dal Consigliere provinciale Gesuino Beccari relativa alle problematiche sull’approvvigionamento idrico nei Comuni della Valle del Cedrino.

 A tal proposito il Presidente Costantino Tidu, insieme all’Assessore provinciale all’Ambiente Paolo Porcu, hanno convocato per giovedì 25 settembre 2014 alle 11:30 presso gli Uffici della Presidenza della Provincia di Nuoro un incontro per l’esame e la valutazione del problema. 

Alla riunione sono invitati a partecipare tutti i Sindaci della Valle del Cedrino, Galtellì, Irgoli, Loculi, Onifai e Orosei, il Sindaco di Dorgali e il Sindaco di Oliena. 

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-19 Settembre 2014)

SOLIDARIETA’ AL SINDACO BIANCHI

AGLI AMMINISTRATORI

DEL COMUNE DI NUORO

Su tale argomento si trasmette il comunicato relativo all’ ODG presentato questa mattina dal Presidente del Consiglio provinciale Lucio Carta alla Conferenza dei Capi Gruppo.  

Questa mattina il Presidente del Consiglio della Provincia di Nuoro, Lucio Carta, ha presentato in Conferenza di Capi Gruppo un ordine del giorno sottoscritto da tutti i Capi Gruppo in Consiglio Provinciale che esprimono solidarietà al Sindaco di Nuoro Alessandro Bianchi, agli Amministratori e al personale del Comune di Nuoro per la grave aggressione subita durante la manifestazione organizzata da un comitato spontaneo di cittadini che si è trasformata in un vero e proprio assedio al Palazzo civico della città. 

I Capi Gruppo – come si legge nell’ordine del giorno – condannano senza giustificazioni, l’inaccettabile forma di violenza alla persona del Sindaco che rappresenta un attacco a tutte le Istituzioni politiche e democratiche nel territorio, quindi a tutta la cittadinanza. Questo gesto – sottolineano – colpisce duramente il vivere civile e divide in modo oltraggioso la legalità dalla solidarietà e dalla sicurezza.

Gli atti di violenza, in ogni loro forma, non sono giustificabili, neanche in un momento di grave crisi economica e sociale come quella che stiamo vivendo. La necessità di chiarimenti e di un confronto diretto con le Istituzioni – dichiarano – deve essere improntato prima di tutto sul rispetto e su un comportamento civile, pur di fronte all’inasprimento dovuto alla pressione fiscale che ha raggiunto livelli troppo alti. 

Gli Enti Locali sono solo l’ultimo anello dell’espressione democratica e sono chiamati ad applicare provvedimenti già determinati a monte dal legislatore nazionale e regionale con un sempre più limitato margine di manovra ed autonomia decisionale.

I Gruppi politici, nel ribadire la totale solidarietà e vicinanza al primo cittadino e agli Amministratori impegnati in una questione di difficile risoluzione, chiedono a gran voce un intervento forte ed una presenza costante da parte di tutte le istituzioni coinvolte, a partire dallo Stato e dalla Regione Sardegna, per garantire un sostegno alle comunità locali e all’intero territorio nel rispetto della legge e delle regole del nostro vivere civile e sociale.

Il tentativo di scaricare tutte le responsabilità agli Enti Locali infatti rischia di far implodere un sistema già drammaticamente precario. 

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-19 Settembre 2014)

PROGETTO IPPOTYRR 2 P.O. Marittimo

2007/2013

BANDO PER CONCESSIONE DI VOUCHER ALLE FAMIGLIE PER LA FREQUENZA DI PERCORSI DI RIABILITAZIONE EQUESTRE A FAVORE DI SOGGETTI SVANTAGGIATI 

Dopo aver finanziato l’acquisto di attrezzature e l’infrastrutturazione dei Centri ippici per qualificarli nella riabilitazione equestre, l’Ufficio Europa della Provincia di Nuoro prosegue le sue attività previste dal progetto “ IPPOTYRR 2” di cui è capofila, nell’ambito del P.O. Marittimo Italia-Francia 2007/2013. 

Il nuovo bando pubblicato sul sito della Provincia www. provincia.nuoro.gov.it destina risorse ai soggetti svantaggiati, in caso di minori alle famiglie, per favorire la loro frequenza a percorsi di riabilitazione equestre 

“Si tratta di una tappa importantissima del progetto, spiegano l’Assessore alla Cooperazione Internazionale Renzo Soro e l’Assessore al lavoro e alle Politiche Sociali Claudia Simula, perché consente alle famiglie ed ai soggetti interessati di svolgere una attività importante per migliorare la qualità della vita e l’inserimento sociale dei soggetti svantaggiati con un contributo alle spese che sono piuttosto significative vista la necessità di acquistare abbigliamento idoneo e il costo della riabilitazione che deve prevedere un numero minimo di venti sedute “.

L’importo complessivo è di poco più di 82.000 euro tale da poter accogliere le domande di un centinaio di richiedenti. 

Un ulteriore intervento ha consentito di acquistare 4 pulmini che saranno affidati a ciascuno dei PLUS (Nuoro, Baronia, Mandrolisai e Marghine) per garantire un servizio sovracomunale di trasporto verso i Centri equestri. In questo caso la spesa sostenuta è di 90.000 euro. 

“L’obiettivo del progetto IPPOTYRR 2 è quello di incrementare il numero dei Centri abilitati ed il numero di coloro che li frequentano, spiegano Renzo Soro e Claudia Simula, e in questa ottica abbiamo già raggiunto obiettivi importanti . 

Soprattutto abbiamo potuto verificare, per testimonianza diretta degli interessati e delle loro famiglie, i risultati positivi ottenuti in termini di riabilitazione. 

Per questa ulteriore fase abbiamo necessità di avere il massimo sostegno da parte dei Servizi sociali dei Comuni e dei medici di famiglia affinché incoraggino la partecipazione al bando. Deve essere chiaro però che queste attività non si sostituiscono né si sovrappongono ad interventi di carattere socio assistenziale che sono competenza di altri soggetti. 

I destinatari dei voucher sono tutti coloro che hanno una condizione di disabilità accertata, le cui condizioni psico.fisiche possono trarre beneficio dalla frequenza di un percorso di riabilitazione equestre e sono in possesso di una certificazione in tal senso da parte del medico specialista”.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-11 Settembre 2014)

APPALTO CALDAIE A CIPPATO

 ”La Provincia di Nuoro investe nelle fonti di Energia alternativa e nell’ abbattimento delle emissioni di CO2 nell ‘atmosfera”. 

Ad annunciarlo è il Presidente della Provincia di Nuoro, Costantino Tidu a conclusione dell’ iter degli appalti banditi dalla Provincia di Nuoro, relativi alla realizzazione di due centrali termiche a cippato nel Liceo F.lli Costa Azara di Sorgono e nell’ Istituto Commerciale A.Maxia di Aritzo.  

Le caldaie a cippato sono una validissima alternativa al combustibile classico con il vantaggio di non emettere gas serra ed inquinanti ed un risparmio di quasi il 50% rispetto al gasolio. L’intervento fa parte delle attività legate all’attuazione del progetto Biomass+. – ha spiegato l’Assessore provinciale all’Energia, Paolo Porcu – Lo scopo del progetto è quello di promuovere lo sviluppo della filiera corta in maniera economicamente funzionale, attraverso l’utilizzo delle biomasse agro forestali, compatibilmente con le disponibilità della risorsa sul territorio. 

L’intervento – spiega l’assessore Porcu – nasce come naturale proseguimento di un progetto avviato anni fa dalla Provincia, attraverso la sperimentazione di una piccola caldaia termica alimentata a biomassa nell’Istituto Professionale per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale di Sorgono che ha portato ottimi risultati. Per questo la Provincia di Nuoro intende proseguire l’attività di sostegno alla costruzione della filiera bosco – energia”.

Oltre alla realizzazione delle due caldaie per totali 600 kW, la Provincia di Nuoro ha finanziato, attraverso Bando pubblico, una impresa privata per la realizzazione di infrastrutture in grado di acquisire, trattare, immagazzinare e commercializzare in piccoli sacchetti da 15 kg il cippatino di origine boschiva o agricola della Provincia di Nuoro. 

L’operazione, interamente finanziata da fondi comunitari, ha comportato un investimento di 285.000 € su un progetto di 387.000,00 €. 

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-15 Settembre 2014)

CIRCONVALLAZIONE DI OROSEI:

STIPULATO IL CONTRATTO CON IMPRESA.

I LAVORI GLI VERRANNO CONSEGNATI

  IL PROSSIMO 3 SETTEMBRE 

La Provincia di Nuoro, dopo aver aggiudicato definitivamente alla Ditta Saba di Ozieri i lavori di realizzazione della tangenziale Ovest e Nord di Orosei, ha provveduto nei giorni scorsi a stipulare il contratto e consegnerà i lavori all’azienda che inizierà ad installare il cantiere il 3 settembre prossimo.

“L’opera di realizzazione della circonvallazione che collega la SS 125 con la SS 129 è strategica per l’intera provincia – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Nuoro Costantino Tidu – e consentirà al traffico dei mezzi pesanti, da e per le cave, di non attraversare più il centro abitato ososeino.

Si tratta di un intervento atteso da quasi un decennio ed oggi – ha sottolineato il Presidente Tidu – nonostante le enormi difficoltà legate ai vincoli del Patto di Stabilità, la Provincia di Nuoro ha sbloccato anche questa opera la cui realizzazione è sempre stata considerata prioritaria e di enorme importanza non solo per il paese di Orosei ma per l’intero territorio. Una strada di nuova apertura, finanziata interamente dalla Regione, per un importo complessivo di circa 2 milioni di euro.

Adesso – ha sottolineato Tidu – sarà necessario ragionare sulla necessità di avviare un’altra opera fondamentale per il territorio che possa liberare dal traffico dei mezzi pesanti anche i paesi limitrofi di Galtelli, Onifai, Irgoli e Loculi“. 

Alla consegna dei lavori saranno presenti anche il Presidente della provincia Costantino Tidu e il Sindaco di Orosei Franco Mula.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro- 29 Agosto 2014) -foto: m.camedda

LA REGIONE ASSEGNA OLTRE 1 MILIONE

DI EURO ALLA PROVINCIA DI NUORO

L’assessore all’Edilizia Scolastica della Provincia di Nuoro Tore Cossu su comunica l’assegnazione di risorse finanziarie per interventi di messa in sicurezza e manutenzione degli edifici scolastici.

L’assessore Tore Cossu: “Lavori urgenti che verranno affidati alle imprese locali e saranno conclusi entro il 2014″

La Regione Sardegna nei giorni scorsi, sulla base delle richieste inviate dagli Enti Locali, ha assegnato alla Provincia di Nuoro un importo complessivo di 1.213.628 euro per la realizzazione di interventi di messa in sicurezza e manutenzione degli edifici scolastici.

“Le risorse destinate al nostro territorio serviranno ad avviare immediatamente lavori urgenti, cantierabili entro il 2014, ed indispensabili per rendere gli edifici scolastici della provincia più sicuri. – Ha dichiarato l’assessore provinciale all’edilizia scolastica Tore Cossu – La dotazione finanziaria, inserita nel Piano straordinario di edilizia scolastica, rappresenta una boccata d’ossigeno che consentirà di rendere le nostre scuole luoghi certamente più sicuri ma anche più accoglienti e piacevoli per i ragazzi attraverso interventi mirati principalmente a migliorare la qualità degli spazi e la loro funzionalità rispetto alle effettive esigenze didattiche”.

Lo scopo – si legge infatti nella determinazione n. 254 dell’11 agosto scorso, con la quale vengono assegnate le risorse finanziarie alla Provincia di Nuoro – è quello di perseguire gli obiettivi di un miglioramento dei livelli di apprendimento dei ragazzi e di combattere la dispersione scolastica favorendo un aumento significativo del numero degli studenti.

“Per l’affidamento dei lavori saranno coinvolte le imprese locali – ha sottolineato l’assessore provinciale all’Edilizia Scolastica Tore Cossu – Tutti i lavori saranno affidati già ai primi di settembre ed ultimati entro il prossimo 30 novembre per essere poi rendicontati entro l’esercizio finanziario del 2014”.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-14 Agosto 2014)

Si allega la nota stampa del presidente Bornioli sull’impatto nella provincia di Nuoro della crisi economica e delle riforme nazionali e regionali in atto.

NOTA DEL PRESIDENTE ROBERTO BORNIOLI

“Nuoro è tra le province italiane che ha subito i contraccolpi più duri dalla crisi economica degli ultimi sette anni. Lo hanno confermato di recente anche i dati elaborati dal Sole 24 ore che, in base alle performance di dieci indicatori chiave, ha posizionato Nuoro al quinto posto nella classifica nazionale dei territori più in difficoltà, quello che dal 2007 al 2013 ha sofferto più gravemente l’impatto della crisi. Tra gli indicatori preoccupa in particolare il calo del Pil: quello medio pro capite è arretrato in provincia di Nuoro del 5% in sette anni.

Crollano anche le immatricolazioni auto (–76,2%), la spesa farmaceutica (–37,6%) e l’acquisto di beni durevoli (–22,5%). Con le incertezze sul futuro cresce la propensione al risparmio (+124,7%) mentre cala l’importo medio dei prestiti (–12%).

Il progressivo impoverimento del Nuorese è sotto gli occhi di tutti e i segnali di ripresa ancora non si intravedono. Anzi, gli effetti della crisi non sono ancora del tutto visibili e potrebbero essere accentuati dal progressivo smantellamento dei servizi pubblici.

I casi della Motorizzazione a Nuoro e del carcere a Macomer sono infatti soltanto la punta dell’iceberg che potrebbe abbattersi a breve sul nostro territorio. Per questo siamo al fianco dei sindaci che in prima linea fanno appello allo Stato affinché non arretri, perché ogni passo di ritirata è un colpo mortale per un territorio già in declino.

Oltre alla Provincia, e prima ancora la Banca d’Italia, il Nuorese rischia di perdere per effetto delle riforme la Prefettura, la Camera di commercio, la Dpl, l’Inps, l’Inail e altri servizi fondamentali per le imprese e per tutto il centro Sardegna.

I segnali del ridimensionamento sono già visibili:

pensiamo per esempio che Dpl e Inail hanno già oggi un direttore multisede che lavora a Nuoro un giorno a settimana. A ciò si aggiunga il rischio chiusura paventato per ospedali, scuole e uffici giudiziari e le forti difficoltà in cui operano enti come l’Università e centri culturali come il Man e la Satta, costretti a elemosinare le risorse di anno in anno. Perciò occorre che le forze politiche e le istituzioni si mobilitino impegnandosi a difendere i servizi esistenti, evitando che i processi di accorpamento continuino ai danni della nostra provincia.

La sensazione è che chi ci governa non abbia la giusta percezione dello stato di profondo malessere e dei preoccupanti processi di spopolamento in atto nel Nuorese.

Perché il premier Renzi, oltre che andare nel Sulcis e a Olbia come dichiarato, non viene anche nella nostra provincia, per toccare con mano il disagio del territorio?

Confindustria è favorevole alle riforme ma esse non devono penalizzare territori già deboli, contribuendo ad accentuarne gli squilibri. Il rischio concreto è che, se non opportunamente governati, le razionalizzazioni ipotizzate da Stato e Regione possano mettere all’angolo ancora di più il centro Sardegna, e che la situazione, anziché migliorare, peggiori sensibilmente a scapito di imprese e famiglie.

Per questo, nel nostro Progetto per la Sardegna centrale, abbiamo proposto la necessità di un decentramento che avvii un’inversione di tendenza da concretizzarsi per esempio con il trasferimento a Nuoro della Direzione del Corpo forestale e la realizzazione della Scuola forestale.

(DA: comunicato e foto Confindustria Sardegna Centrale-18 Luglio 2014)

CONTRATTO D’AREA DI OTTANA

Incontro per un esame sulla rimodulazione delle risorse

e la verifica delle problematiche nel sito industriale.

Il Responsabile Unico del Contratto d’Area, Presidente della Provincia di Nuoro, Costantino Tidu, ha incontrato questa mattina in Provincia il Comitato Promotore (Cigl, Cisl e Confindustria) e le Aziende inserite nel Contratto d’Area per un esame della situazione attuale ed un confronto sull’utilizzo delle risorse disponibili, pari a 1 milione e mezzo circa, per realizzare infrastrutture nel sito industriale.

In particolare, nel corso della riunione, è emersa la necessità prioritaria, unanimemente condivisa dalle aziende presenti, di dotare il sito industriale, attualmente privo, delle infrastrutture telematiche Adsl o banda larga, al fine di garantire le minime condizioni di competitività delle aziende.

Ulteriori interventi, compatibili con l’esiguità delle risorse a disposizione, potranno essere il rifacimento o il completamento delle opere viarie, mentre si è condiviso che sarà decisivo il ruolo che deve esercitare il Consorzio Industriale Provinciale nella erogazione e gestione dei servizi ordinari, a partire dalla manutenzione e pulizia delle strade, l’illuminazione e la depurazione dell’area.

A tal proposito, già dalla prossima settimana, il Responsabile Unico del Contratto d’Area Costantino Tidu convocherà in audizione il Consorzio Industriale Provinciale per fare il punto della situazione sulle infrastrutture a carico del Consorzio e finanziate dal Contratto d’Area che devono essere ancora completate.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-16 Luglio 2014)

INCONTRO CON I LAVORATORI

DELLA CARTONSARDA (OTTANA)

 Il Presidente della Provincia di Nuoro, Costantino Tidu, Responsabile Unico del Contratto d’Area, ha ricevuto nella mattinata di giovedì  scorso10 Luglio, negli uffici della Provincia, un’ampia delegazione di lavoratori della Cartonsarda che hanno esposto la drammatica situazione produttiva ed occupazionale e hanno chiesto l’intervento della Provincia per trovare una soluzione al problema. Il presidente Tidu ha  dichiarato  “Siamo al fianco dei lavoratori. Chiederemo subito un incontro urgente con l’assessore Regionale al Lavoro“.

All’incontro di giovedì scorso hanno partecipato gli Assessori provinciali all’Industria Paolo Porcu e al Lavoro Claudia Simula e i rappresentanti sindacali Mario Biancu per la Cigl e Francesco Zedda, rappresentante aziendale della Cisl. È stato Natalio Brau, responsabile del personale dell’azienda Cartonsarda, a spiegare la situazione dei 55 lavoratori dell’azienda, inserita nel Contratto d’Area di Ottana, che dal mese di gennaio non ricevono l’assegno della cassa integrazione in deroga.  Dal primo giugno – ha sottolineato – sarebbe dovuta partire la cassa integrazione straordinaria in sostituzione di quella in deroga, di competenza regionale, ma il provvedimento è ancora al vaglio degli uffici del Ministero del Lavoro.

Nel frattempo, i lavoratori non potranno usufruire neppure dell’anticipazione dell’assegno mensile da parte dell’Inps perché la convenzione con la Regione è scaduta. In questo quadro di incertezza c’è il rischio concreto che i cassintegrati dell’ex azienda cartaria del gruppo Parodi di Genova, che ha chiuso i battenti nel 2008, rimangano senza copertura economica ancora per diversi mesi.

A tal proposito il Presidente Costantino Tidu ha assicurato ai lavoratori il massimo interessamento da parte della Provincia per trovare una soluzione concreta al problema.“Tra qualche giorno convocheremo tutte le aziende del Contratto d’Area per fare il punto della situazione – ha dichiarato Costantino Tidu – è necessario lavorare congiuntamente con i sindacati per dare una risposta concreta ed efficace al mondo dei disoccupati e dei cassintegrati. La nostra priorità assoluta sono i lavoratori e già stamattina faremo partire la convocazione per un incontro urgente con l’Assessore regionale al Lavoro, alla presenza dei sindacati e di una delegazione di lavoratori.

La vertenza Cartonsarda deve infatti essere trasferita al tavolo regionale al quale chiederemo una soluzione di continuità ed il tempestivo pagamento delle mensilità arretrate. Siamo al fianco dei lavoratori – ha ribadito il Presidente Tidu – e, se sarà necessario, porteremo avanti una mobilitazione ancora più forte affinché venga sbloccata una situazione che dura ormai da troppo tempo”.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-10 Luglio 2014)