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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Categoria: SS.Crocifisso

Festa del SS. Crocifisso 2017

Iniziano stasera 29 aprile i festeggiamenti

in onore del SS.Crocifisso di Galtellì, con la serata folk.

Alla presenza di tantissimi gruppi di ballo del territorio, si darà via ad una manifestazione di 5 giorni, che avrà fine il 3 maggio, giorno del Santo Patrono. Protagonisti assoluti i ragazzi del Comitato leva 90, che lavorando in maniera eccellente, tutto l’anno han permesso un programma variegato e molto interessante.

PROGRAMMA

manifestazioni civili

sabato 29 aprile-dalle 21,00

i gruppi folk di galtellì, Budoni, Orosei, Irgoli, i tenores di Orgosolo, Untana Vona, Orune Santu Sidore e su Tenore Garteddesu, saliranno sul palco.

Domenica 30Aprile-alle ore 22

serata musicale, con i Modena City Ramblers

Lunedi 1 maggio

serata musicale Doc Sound

Martedì due maggio

la Poesia sarda

Zizi, Ladu, Mureddu

Mercoledi 3 maggio

-alle 18 giochi in piazza per i bambini

ed in serata musicale con

Giuliano Marongiu che presenta Reunion

Estrazione biglietti della lotteria

Molto intensa e partecipate le novene del Cristo anche da persone del circondario, molto devote al Santo. Quest’anno l’amministrazione ha ospitato l’amministrazione di Chiampo, comune gemellato e saranno presenti alcuni sindaci dell’associazione del Crocifisso d’italia, associazione in cui Galtell’ milita dal 2012, percorso che ci vede impegnati nel valorizzare il Crocifisso

(DA: comunicato Comune di Galtellì-29 Aprile 2017)

 

Domani, sabato 4 giugno alle 14.20

e in replica

domenica 5 giugno alle 06.20

Marco Camedda-1999: Grafica a china- Ritratto di Grazia Deledda

Il Comune protagonista della XXIV puntata di Borghi d’Italia sarà Galtellì in provincia di Nuoro.

Simbolo della rinascita culturale del paese è senz’altro la scrittrice Premio Nobel della letteratura Grazia Deledda che a Galtellì ha ambientato uno dei suoi più celebri romanzi: “Canne al Vento”.

Il forte legame con la scrittrice ha favorito la nascita del Parco Letterario collegato alla rete dei Parchi letterari italiani della Dante Alighieri. Tra i tanti riconoscimenti avuti nel corso degli anni, Galtellì è anche Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

Nel corso del programma incontreremo il primo cittadino , il parroco, l’assessore al Turismo, il presidente della Pro Loco, la tutor dell’ospite della Comunità Ospitale di Galtellì e ascolteremo il raffinato coro “Sos Cantores de Garteddi”.

Durante l’itinerario visiteremo il centro storico, la parrocchiale del SS. Crocefisso, Patrono di Galtellì, la cattedrale romanica di San Pietro, le altre chiese, il castello di Pontes, la settecentesca dimora conosciuta come “Sa Domo e sos Marras (la casa dei Marras) divenuta sede del museo etnografico.

Galtellì: Museo Etnografico "Sa domo de Sos Marras"

GALTELLI': Vista panoramica della antichissima Chiesa di S.Pietro (XII secolo)

Mostreremo le suggestive vedute riprese dal Monte Tuttavista, su cui svetta la statua bronzea del Cristo, da cui è possibile godere di un panorama incantevole sul Golfo di Orosei.

Galtellì (Nu): Sa Preta Istampata nel Monte Tuttavista (foto M.Camedda)

Raggiungeremo anche la suggestiva roccia forata “Sa Preta Istampata” meta di escursioni e arrampicate da parte degli appassionati del trekking. In un agriturismo degusteremo i genuini piatti della tradizione locale. Sarà una puntata da seguire non solo con gli occhi, ma anche e soprattutto con il cuore.

Galtellì vi sorprenderà!

Per approfondimenti:

www.tv2000.it/borghiditalia

ANNO DELLA MISERICORDIA

APPUNTAMENTI FISSI MENSILI

1) ADORAZIONE EUCARISTICA: 15 APRILE ORE 18,30.- 13 MAGGIO ORE 18,30.- 09 MAGGIO ORE 18,30.- 14 LUGLIO ORE 19,30.- 11 AGOSTO ORE 19,30

08 SETTEMBRE ORE 18,20 (SANTA CROCE).- 13 OTTOBRE ORE 18,30

2) LECTIO DIVINA ULTIMO GIOVEDI DAL MESE DI APRILE AL MESE DI OTTOBRE DOPO LA CELEBRAZIONE EUCARISTICA

Il Parroco

(DA: comunicato Parrocchia SS.Crocifisso-15 Febbraio 2016)

Domani scade presentazione elaborati

concorso per logo Festa SS. Crocifisso

GALTELLI’: Si avvicina il termine di scadenza della presentazione degli elaborati grafici inerenti il concorso che la Leva 1990 ha indetto perla realizzazione del logo identificativo di quest’anno 2016 e 2017 della Festa del SS Crocifisso, Patrono di Galtellì.

La scadenza per la consegna degli elaborati grafici è infatti fissata per domani 15 Febbraio. Il concorso è rivolto esclusivamente ai bambini e i della scuola primaria e della scuola secondaria di I grado del comune di Galtellì che parteciperanno organizzati come gruppo classe studenti delle scuole elementari e medie.

La premiazione avverrà a Maggio 2016 in data da definirsi. Scopo, caratteristiche, come presentare le domande, valutazioni e premiazione si possono leggere nel sito istituzionale del Comune (http://www.galtelli.gov.it/).

La leva 1990 si impegna, a fine anno lavorativo e compatibilmente con le risorse avanzate, a dare un contributo alle scuole, e ringrazia anticipatamente tutti coloro che vorranno partecipare.

Marco Camedda

 

Oggi martedi 29 Dicembre

presentazione in Biblioteca Comunale

del Libro a  fumetti “Il Cristo di Galtellì”

sceneggiato e disegnato da ragazzi del paese 

La storia del Crocifisso miracoloso di Galtellì diventa un fumetto per iniziativa della Consulta Giovanile del paese. Un album di settanta tavole, con disegni marcati e inchiostrature a forti contrasti.

Questo fumetto unserito ne libro dopo la copertia, rappresenta Sebastiano Putzu di Nuoro, preside del Liceo classico Giorgio Asproni, mentre sale verso la Cattedrale di Cagliari per l'intervista che nel 1967 fece a monsignor Ottorino Alberti, allora Arcivescvo del capoluogo della Sardegna

Dall’ideazione ai testi sino alla sceneggiatura, ai disegni e all’impaginazione, tutto fatto in casa. Una grafica attuale e accattivante per accompagnare la trama di una affascinante storia medioevale raccontata da due illuminate e note voci narranti.

Fumetto come moderno strumento di memoria per riscoprire, conservare e trasmettere tradizioni e storie identitaria insomma. Come la festa di un santo patrono miracoloso e importante come è il Santissimo Crocifisso.

I testi sono di Andrea Gallus, allora vice presidente della Consulta, e fanno raccontare la provenienza, i prodigi e le leggende sul Crocifisso miracoloso di Galtellì da una intervista che nel 1967 Sebastiano Putzu, preside del Liceo classico Giorgio Asproni di Nuoro e allora corrispondente per il settimanale L’Ortobene, fece a monsignor Ottorino Alberti alla vigilia della pubblicazione del suo libro sul Cristo di Galtellì.

Ne viene fuori un racconto fedele e puntiglioso nella ricostruzione archivistica degli eventi e nella descrizione dei personaggi storici ma ricco anche del pathos leggendario di una storia di fede popolare che i disegni e le chine in bianco nero di altri due giovani artisti galtellinesi, Luca Cosseddu e Francesco Pirisi, fissano indelebilmente sulle tavole del fumetto.

Una storia pluricentenaria che coinvolge non solo Galtellì ma tanti paesi della Sardegna e che dopo quattro secoli dal primo miracolo conclamato del 1612 continua a mantenere integro il suo fascino e ad attrarre migliaia di pellegrini ogni anno. Una grande storia che ora, con un fumetto, si arricchisce di un nuovo pregevole veicolo di divulgazione fatto da giovani e rivolto al loro futuro.

Alla presenza noti studiosi Roberto Lai e Roberto Scarpa, verrà trattato il Cristo Miracoloso tanto caro a Mons. Ottorino Alberti.

Saluti

 

Organizzata dalla locale associazione culturale

“Voches ‘e Ammentos de Garteddi”

Oggi, mercoledì 23 dicembre 2015 a partire dalle ore 20,00 , presso la Basilica del SS. Crocifisso di Galtellì, in cui è aperta una delle Porte Sante Giubilari di quest’anno della nostra provincia, si terrà la terza edizione del “CUNTZERTU ‘E SOS TRES RE“, rassegna corale natalizia organizzata dalla locale associazione culturale “Voches ‘e Ammentos de Garteddi”.

Partecipano a questa edizione l’omonimo Coro Voches ‘e Ammentos de Garteddi, diretto per l’occasione dal M° Giuseppe Altea ed il Coro Ortobene di Nuoro diretto dal M° Alessandro Catte.

Una foto del Coro Voches 'e Ammentos ai piedi della maestosa statua bronzea del Cristo del Tuttavista posizionata sulla vetta dell'omonimo monte. La foto è stata elaborata da me. (m.camedda)

La storia del Coro Ortobene è notoriamente contraddistinta dalla costante proposizione di brani inediti scritti dai direttori che si sono avvicendati e che hanno fatto la fortuna di questo sodalizio che vanta nel suo curriculum migliaia di concerti e riconoscimenti conseguiti in Sardegna in Italia, in Europa e in tante altre parti del mondo. Non da meno il coro Voches ‘e Ammentos vanta analogamente una discreta esperienza in ambito regionale, nazionale ed europeo.

Durante la rassegna natalizia entrambi i cori maschili presenteranno un repertorio di tema natalizio, tutti eseguiti a cappella con particolari arrangiamenti polifonici. Nella Basilica si diffonderanno le versioni suggestive ed eclettiche dei brani medievali “Gaudete” delle “Piæ Cantiones” del 1582 ed altri storici della tradizione classica sarda come “Sos Pastores”, accanto ai brani del repertorio natalizio classico italiano ed internazionale come la “Ninna Nanna Anzit” di una giovane madre lettone ed i noti “Amici Miei” e “Angele Dei” curati dal coro Voches ‘e Ammentos.

Un'immagine di repertorio del Coro Ortobene di Nuoro

Il Coro Ortobene attingerà invece al vasto repertorio dei brani musicati da Alessandro Catte, su sue metriche oppure attinti dalle migliori poesie dei maggiori poeti sardi quali “Jerru” di Montanaru, “A Duruseddu” di F. Satta, “Es una Notte ‘e Luna” di A. Casula, “Pro te” di Padre Luca Cubeddu e “Ortobene” e “A Coro canta” dello stesso Catte.

Il concerto, ormai divenuto un appuntamento atteso, è rivolto in particolare agli anziani ed a quelle persone che si trovano in condizioni di particolare disagio o sofferenza della Valle del Cedrino, ed a cui verrà rivolta una particolare vicinanza ed affetto, trasmessa attraverso i canti quale annuncio della “Buona Novella” e con il partecipato sostegno dei parroci Don Ruggero Bettarelli e Don Antonio Mula e la collaborazione delle locali associazioni di volontariato sociale AVS e AVIS. Un importante momento di incontro tra tanti amici accomunati in un grande abbraccio di affetto.

Per il coro “Voches ‘e Ammentos de Garteddi”, il 2015 si chiude con importanti gratificazioni che hanno fatto crescere ancora il gruppo permettendogli di farsi apprezzare ulteriormente. Tante sono state le manifestazioni realizzate e le esibizioni ed i concerti nell’isola in questo anno appena passato, tutti incontri di livello a cui il coro ha dato il suo contributo con grande spirito di partecipazione.

Nuovi importanti progetti invece per l’anno che arriva e che si apre con entusiasmanti obiettivi ed auspici, in particolare la nuova direzione artistica dell’esperto e dinamico M° Giuseppe Altea, in un cammino non nuovo ma che il coro percorrerà con il consueto spirito di intraprendenza, quello che gli ha permesso sino ad oggi di incontrare tanti amici e di riunirli a quelli che, ormai da tempo, fanno parte della sua vasta famiglia. Un gruppo forte che canta l’amicizia, la vita e le storie soprattutto dello stare insieme.

(DA comunicato Ass. Voches ‘e Ammentos- 22 Dicembre 2015)

 

Il presepe allestito dalla Parrocchia quest’anno è stato interpretato in maniera semplice, con un recinto di balle di fieno a simbolizzare la dignitosa povertà contadina che ben esprime la nascita del Bambin Gesù.

Bando-concorso natalizio “Il Nostro Presepe”

Il Comune in collaborazione con la Parrocchia SS. Crocifisso in occasione delle Festività Natalizie ha inteso valorizzare il borgo proponendo una serie di iniziative atte a divulgare la cultura della Comunità Ospitale per condividere un momento intenso come quello del Natale promuovendo un Concorso Natalizio dal titolo “Il nostro Presepe”, diffondendo così anche il valore dell’associazionismo e della coesione sociale.

Dall’8 dicembre scorso, giorno di apertura e inaugurazione del Concorso, sono ammirabili 13 belle interpretazioni dei Presepi in un variegato e suggestivo percorso a tappe che tocca i luoghi più rappresentativi del borgo legati al narrato di Grazia Deledda e del Parco Letterario. A cui si aggiungono i luoghi privilegiati dai turisti quali la P.zza SS. Crocifisso, la Porta del Parco, il Museo Etnografico, Piazza Sa Prama, la Chiesa di San Pietro, l’ex Convento dei Mercedari, la Chiesa di San Francesco, Piazza Padre Pio e la Rotonda all’ingresso del Paese.

L’intento è stato quello di coinvolgere la popolazione in gruppi di amici o di quartiere, il mondo delle Associazioni e le scuole di ogni ordine e grado, nell’allestimento di un Presepe in un luogo o una piazza caratteristica. Ogni gruppo ha scelto e realizzato il tema, i colori e i materiali liberando la propria fantasia nel comporre il soggetto della Natività con creazioni che sono visibili da tutti, turisti e compaesani, in un allestimento permanente e di libero accesso fruibile fino al 6 gennaio. Infatti il giorno dell’Epifania in cui culminerà il Concorso, con una cerimonia verrà premiato il Presepe più bello, il più apprezzato e il più originale.

Il premio andrà all’Associazione o al “vichinatu”(vicinato) che l’ha creata, quale riconoscimento ufficiale condiviso con quanti parteciperanno alla cerimonia di premiazione. L’invito ad ammirarli è, ovviamente, d’obbligo.

Marco Camedda

Concerto per organo con

il grande maestro Silvano Rodi”

GALTELLI': l'organo del 1729 all'interno della Chiesa del SS. Crocifisso (foto di m. camedda)

All’interno dell’ineguagliabile scenario della Chiesa del SS. Crocifisso oggi alle 20 si terrà uno straordinario evento di arte musicale con il concerto del grande maestro organista Silvano Rodi che suonerà l’antichissimo organo del 1729 deliziando l’ascoltatore con la sua musica nella sua prima esibizione in provincia di Nuoro.

GALTELLI': interno Chiesa Parrocchiale del SS.Crocifisso

All’inizio del concerto si esibiranno con un pezzo in sardo dei Cantores de Garteddi mentre nell’intervallo e a fine concerto si esibiranno col maestro il coro polifonico galtellinese Disizos e Sognos e quello di Dorgali A. Vivaldi di Dorgali.

Tutto è nato-afferma Don Ruggero Parroco di Galtellì- dalla curiosità di Silvano Rodi, organista titolare della Chiesa Sainte Devote del Principato di Monaco, che ha saputo tramite internet dell’esistenza a Galtellì di questo splendido organo restaurato tempo fa, venendo appositamente da così lontano per provarlo”.

Arrivato a Galtellì è ha voluto subito provare,alla presenza del parroco Don Ruggero, questo strumento musicale a canne suonandolo per oltre un’ora evidenziandone alla fine l’ottima acustica. Il Parroco e il suo vice Don Mula gli hanno chiesto se fosse potuto venire in seguito per un concerto ricevendone risposta affermativa Abbozzato ed insieme hanno abbozzato un programma concordato insieme al Sindaco Giovanni Santo Porcu e fissandone infine la data. Appunto quella di Sabato 8 Agosto di quest’anno.

E’ uno degli eventi culturali-afferma il Parroco di Galtellì Don Ruggero- più importanti in Provincia di Nuoro ed è la seconda volta che Stefano Rodi viene in Sardegna. Motivo in più di esserne orgogliosi”.

“E’ un’opportunità -afferma poi il Sindaco Giovanni Santo Porcu- per continuare a coltivare il nostro patrimonio storico culturale religioso ai piedi del Cristo Miracoloso. L’organo di scuola napoletana si presta in questo contesto alla valorizzazione di canti liturgici grazie a mani espertissime come quelle di Stefano Rodi. Un’occasione unica per cui invito tutti a non perdersi questo concerto”.

Concorde Cristina Cao, presidente del Coro Polifonico Disizos et Sognos di Galtellì evidenziando la felicità del suo coro di questa partecipazione accompagnato da un esponente di alto livello in questo campo qual’è Maestro Rodi e ringraziandone per questo invito il parroco Don Ruggero”.

Silvano Rodi, diplomato in Clavicembalo, Organo e Composizione organistica al Conservatorio “N. Paganini” di Genova ha partecipato a tanti corsi di specializzazione e premi internazionali. Dal 1987 è organista titolare nella Chiesa di S. Devota nel Principato di Monaco.

E’ Ispettore onorario del Ministero dei Beni e Attività Culturali e consulente della Commissione di Arte Sacra per la tutela e restauro degli antichi organi della Diocesi di Ventimiglia.

Ha tenuto concerti e recitals d’organo in tutta l’Europa e pubblicato una ventina di monografie inerenti il restauro di questi strumenti musicali.

Ha inciso numerosi CD e insegna Organo al Conservatoire Dèpartemental de Musique des Alpes Maritime si Nizza, in Francia di cui è titolare di cattedra dal 2006.

Il Programma prevede l’esecuzione di musiche per organo di vari e noti compositori italiani e stranieri del XVI e XVII secolo. Il concerto si conclude con “Deus ti salvet Maria” insieme al coro galtellinese Disizos e sognos.

Marco Camedda

(Articolo scritto per La Nuova Sardegna e pubblicato oggi 8 Agosto 2015)

(foto di m.camedda ad esclusione di quella di Silvano Rodi tratta da internet)

Sabato 6 Dicembre 2014-ore 18,00

“VOCHES DE ERIS, ARMONIAS DE CRAS”

“Voci di ieri, Armonie di domani”

Gentilissimo paesano,

inviamo la presente chiedendoti la cortesia di pubblicare sul tuo blog, l’evento in oggetto indicato e organizzato dall’Associazione Voches ‘e Ammentos de Garteddi e che avrà luogo sabato 6 Dicembre nella Parrocchia del SS.Crocifisso  dalle 0re 18,00 (appena dopo la messa).

Partecipano:

  • Prof. ANDREA DEPLANO – Saggista, linguista ed esperto di canto a tenore

“S’impòrtu de s’ammentu po sos venitores”

  • Prof. FABRIZIO MARCHIONNI – Professore presso il Conservatorio “P. da Palestrina” di Cagliari

“Laudate Deum cum chordis ( …et organo)”

  • I ragazzi del TENORE DI GALTELLI

  • I ragazzi del TENORE DI OROSEI

Coordina:

MARTINO CORIMBI

“Nel corso del convegno saranno poste all’ascolto dei partecipanti le registrazioni di canto polivocale, effettuate da una troupe della RAI, guidata dal noto giornalista Giorgio Nataletti, il 29 marzo 1959 a Galtellì.

Importante appuntamento musicale dove alcuni avranno modo di ricordare e molti, attraverso l’ascolto, conosceranno e comprenderanno lo stato della tradizione canoro popolare di Galtellì fissata al 1959.

Un incontro in “armonia” per conoscere e valorizzare tutti insieme la nostra identità, raccontata attraverso le voci di alcuni galtellinesi di allora che narrano la storia.

Andrea Deplano e Fabrizio Marchionni, guidati da Martino Corimbi, ci porteranno in questa dimensione…, illustrandoci il contenuto delle registrazioni e l’evoluzione musicale e canora sviluppata da quella data sino ad oggi.

Speriamo in una tua partecipazione, Grazie

Giovanni Vacca”

(DA: comunicato dell’Associazione Culturale Voches ‘e Ammentos di Galtellì-2 Dicembre 2014)

UNA MIA NOTA:

Un importante incontro nel mio paese natio  a cui non mancherò di intervenire oltretutto incuriosito anche da queste registrazioni del 29 Marzo 1959 eseguite dalla troupe Rai e che ci daranno sicuramente un’ascolto  del canto a tenore della tradizione dei nostri anziani con le sue radici identitarie senza contaminazioni  e quindi pure.

Marco Camedda

MEMORIALE SUI MIRACOLI

DEL CRISTO DI GALTELLI’

DEL 3 MAGGIO 1612

LA PREGHIERA

Il Comitato Los Milagros del Cristo di Galtellì, in un momento di particolare difficoltà del paese, delle famiglie dei giovani e non giovani in occasione della festa del 3 maggio 2014 intende richiamare all’attenzione della gente di Galtellì, della Sardegna e del mondo, il memoriale dei prodigi del sudore, del sangue, della trasformazione del corpo avvenuti il 3 maggio 1612.

Il memoriale vuole essere non momento di semplice conoscenza storica di un fatto straordinario e certificato, ma di meditazione e preghiera personale e comunitaria al Cristo miracoloso, i cui prodigi hanno riempito pagine di libri e la chiesa di ex voto nel corso dei secoli.

MEMORIALE DEL 3 MAGGIO 1612

I prodigi del 3 maggio 1612, descritti minuziosamente dal can. Melchiorre Pirella nella sua deposizione, seguono quelli del 29 aprile, del 1° maggio, 2 maggio, miracoli certificati da ben 5 notai e da oltre 100 testimoni. Il can. Pirella, insieme ad altre 15 autorevoli persone di Galtellì e della Sardegna accorse nel paese, fece una ricognizione del simulacro per verificare i segni dei prodigi:” Stando accanto al SS. Crocifisso, scalzo e con la stola, aperte le cortine con le quali era velato, vide alcune gocce grosse sul costato sinistro che erano coagulate e quasi cominciate a dissecare, che volle detergere con un purificatoio e su di esso si impresse un segno, e scorse sopra il ginocchio sinistro altre gocce di sangue, minute, secche che non lasciarono tracce nel purificatoio. Invece sull’immagine di Nostra Signora ‘e Turre, trovò sul mento un’altra goccia grossa di sangue, la quale sembrava scesa dal volto che appariva umida e quasi fresca, che lasciò il segno nel purificatoio”.

Così pure “la statua di San Giovanni, nella mano destra con la quale regge il mantello c’era una goccia grossa di sangue, la quale rimase impressa nel purificatoio. Questa fu portata nel sacrario della chiesa”.

La testimonianza di padre Giovanni Maria Serra ripete le stesse cose.

Aggiunge: “si vide il Cristo sudare come nei due giorni precedenti”.

Aggiunge ancora che “le statua della Madonna e di San Giovanni sarebbero state viste coperte di sudore sanguigno già il giorno prima e che sarebbe continuato anche il 3 di maggio”.

La testimonianza del commissario del santo uffizio di Dorgali, reverendo Sebastiano Cuca, mentre conferma la deposizione del can. Pirella, rivelò il fatto più straordinario:

“...affermò di aver toccato con la punta del dito le cosce del SS Crocifisso, che gli sembravano di essere di carne palpabile e molle”.

Tutto ciò, affermò il curato Agostino Pisquedda è vero, perché è così puntualmente avvenuto, per averlo visto con i miei occhi, e aggiungo, che sono stato con quel sacerdote, che toccando una delle cosce del SS. Crocifisso s’accorse che essa era molle palpabile come se fosse di carne viva”.

Il Cristo continuò la serie dei prodigi, in forma più ridotta, nel 1624 e ancora il 29 maggio del 1667”.

il "SS.Crocifisso" di Galtellì in una foto degli anni 1955-1960

LA PREGHIERA AL CRISTO DE LOS MILAGROS

La preghiera al Santissimo Crocifisso è l’unica arma che può salvare l’umanità in crisi, in particolare Galtellì e la Sardegna.

Diceva San Paolo: “pregate incessantemente”; Origene: “chiedete le cose grandi e le piccole saranno aggiunte”; San Paolo a Timoteo: ”voglio che gli uomini preghino dovunque si trovino alzando al cielo le mani”. Cristo nel Getsemani, in un momento di tribolazione e angoscia: “pregate e vegliate con me”.

In questo momento di grandissima precarietà, di preoccupazioni, spesso di disperazione per le difficoltà di ogni giorno, il Comitato Los Milagros del Cristo di Galtellì, spinto dalla sua vocazione, invita se stesso e tutti gli uomini di buona volontà a invocare con forza il Cristo Miracoloso, singolarmente, in famiglia, in ogni momento della giornata, specialmente il mattino e la sera, possibilmente anche la notte.

Come pregare? Dopo una iniziale meditazione sui miracoli del 1612, sul sudore che si trasforma in sangue, come nel Getsemani, la trasfigurazione del volto e del corpo a somiglianza del monte Tabor, sul perché il Cristo si è voluto rivelare in Sardegna, a Galtellì nel mondo, cosa ha voluto dire alla gente di allora e di oggi?

Preghiamo il Cristo de Los Milagros di Galtellì perché:

illumini gli uomini di governo affinché trovino le giuste soluzioni per dare un futuro ai giovani, una risposta al dramma delle famiglie;

benedica i malati e i matrimoni in crisi ritrovino l’unità e l’amore, vengano superate le divisioni, le conflittualità, sino ad amare il prossimo;

benedica le nostre famiglie;

per i non credenti perché possano meditare nel profondo sui miracoli del Cristo, anche alla luce di quanto detto da grandi scienziati, Galileo Galilei, del Nobel Rubbia, da Einstain, da Zichichi, i quali affermano, che c’è un ordine nella natura, nella vita nel cosmo, che non può essere frutto del caos, ma presuppone una realtà superiore.

Poiché la comunità di Galtellì ha ospitato il più grande incontro delle religioni del mondo riuniti ai piedi del Cristo di Galtellì, un fatto mai avvenuto prima e accettato dalle altre religioni, dopo tale evento sta diventando, Galtellì, punto di riferimento mondiale. La nostra preghiera vuole essere un ringraziamento a Dio concesso al Cristo de Los Milagros.

Tutti gli uomini di Galtellì, credenti e non credenti hanno il dovere spirituale e storico di valorizzare questo momento di straordinario rapporto col Cristo, non solo con la comunità di Galtellì ma del mondo.

La preghiera della comunità galtellinese e della Sardegna deve trovare un momento di grande intensità valoriale, in un incontro comune di preghiera e di riflessione, per accompagnare l’indizione del secondo incontro mondiale delle religioni ai piedi del Cristo de Los Milagros.

(DA: comunicato del “Comitato Los Milagros del Cristo di Galtellì”-2 maggio 2014)-foto m.camedda

GALTELLI’ (NU) – SARDEGNA:

15-16-17 Novembre 2013

“L’INCONTRO MONDIALE DELLE RELIGIONI”

IN DIALOGO PER L’UMANITA’

 (brochure pubblicata nel Sito Istituzionale del Comune di Galtellì-Nu)

Brevi dati storici (da cartello lato portone verso la P.zza omonima posizionato all’esterno della Chiesa)

 

(Foto: m. camedda)

Appuntamento di fede per la

conclusione dell’anno giubilare

Tra i presenti Cappellacci, Barracciu, Crisponi, Cucca, Pittalis e Arbau

Chissà se sia stata più influente l’opportunità di lucrare le indulgenze o l’attuale clima di larghe intese che abbraccia la nazione. Sta di fatto che mercoledì pomeriggio, a piedi del Cristo miracoloso di Galtellì, in concomitanza dalla giornata giubilare dedicata ai rappresentanti delle istituzioni e alle organizzazioni sociali, sindacali ed economiche del territorio, si sono incontrati un gran numero di politici isolani di primo piano miscelati in un cocktail assolutamente trasversale e bipartisan.

Tra loro, giusto per citare i più noti, il governatore Ugo Cappellacci, la neo europarlamentare Francesca Barracciu, il senatore Giuseppe Luigi Cucca, l’assessore regionale al Turismo Luigi Crisponi e i consiglieri regionali Pietro Pittalis e la new entry Efisio Arbau. Il tutto sotto gli occhi benedicenti dell’arcivescovo di Cagliari Arrigo Miglio e del vescovo di Nuoro Mosè Marcia, e quelli rallegrati da un sorriso carico di soddisfazione degli organizzatori dell’evento: il parroco don Ruggero Bettarelli, il coordinatore del comitato Los Milagros l’ex presidente della Regione Angelino Rojck, il sindaco in carica Renzo Soro e l’ex primo cittadino Giovanni Cosseddu. L’appuntamento era inserito all’interno delle celebrazioni per la conclusione dell’anno giubilare, proclamato dal pontefice Benedetto XVI e decretato dal vescovo di Nuoro monsignor Mosé Marcìa l’aprile dello scorso anno in occasione del 400esimo anniversario dei miracoli del Cristo di Galtellì.

La giornata giubilare è stata celebrata dall’arcivescovo di Cagliari monsignor Arrigo Miglio ed è stata caratterizzata dalla processione partita alle 17.30 dall’antica basilica di San Pietro e conclusasi nella chiesa parrocchiale del Santissimo Crocifisso, dove si è svolta la messa con indulgenze allegate. «È stato un momento profondo di unione, solidarietà e speranza – ha affermato il presidente Cappellacci, autore mercoledì di una vera maratona di fede avendo assistito in mattinata a Cagliari anche alla processione di sant’Efisio – un evento che raccoglie insieme idealmente tutte le comunità isolane attorno al Cristo di Galtellì».

Tutti insieme sotto il segno della Croce dunque, almeno sino ad avanti ieri. Perchè il clima ecumenico tra gli illustri ospiti potrebbe cambiare presto: a molti osservatori non è sfuggito infatti che due tra i partecipanti all’appuntamento galtellinese, nello specifico Ugo Cappellacci e Francesca Barracciu, potrebbero trovarsi a breve, “l’un contro l’altro armati”, impegnati in una sfida all’ultimo voto per la conquista della poltrona isolana più ambita: quella di Villa Devoto a Cagliari. E così, almeno ad indulgenze, i due partirebbero alla pari.

(DA: LA Nuova-Angelo Fontanesi-3 mag 2013)

TESTO DEL COMUNICATO:

“L’Anno Giubilare con l’indulgenza plenaria, proclamato dal Pontefice Benedetto XVI e decretato dal Vescovo di Nuoro Mons. Mosè Marcia in occasione del 400° Anniversario dei miracoli del Cristo di Galtellì, si concluderà il 3 maggio 2013.

Le migliaia di pellegrini accorsi a venerare il Cristo Miracoloso e a lucrare le indulgenze hanno rappresentato un momento di grande spiritualità e di fede, ma anche ricerca di un senso della vita scossa oggi da una devastante crisi sociale ed economica.

La Parrocchia SS, Crocifisso e il Comitato “Los Milagros” di Galtellì , congiuntamente al comune di Galtellì, indicono per il primo maggio 2013 la Giornata Giubilare per i rappresentanti delle istituzioni regionali e dello Stato, delle organizzazioni sociali, sindacali ed economiche.

La Giornata Giubilare sarà celebrata dall’Arcivescovo di Cagliari S.E. Mons. Arrigo Miglio.

La Processione Giubilare partirà alle ore 17.30 dalla Cattedrale di San Pietro, sede dell’antica diocesi di Galtellì, sino alla Chiesa del SS. Crocifisso dove verrà celebratala la Santa Messa.

La proclamazione da parte del Sommo Pontefice del “Jubileum Christi Galtellinensis”, dopo quello concesso nel 1910, è il riconoscimento da parte della Chiesa del valore taumaturgico e storico del Cristo di Galtellì, dal suo avvento nel 1394. I miracoli del Cristo di Galtellì, come Mons. Ottorino Alberti ha ripetutamente sottolineato nei suoi studi e nelle sue ricerche, rappresentano “un evento unico nella storia della Chiesa Universale”, per avere essudato sangue e sudore umano e trasfigurato il suo corpo “come fosse palpabile e molle”, negli anni 1612, 1624, 1667.

Gli eventi religiosi, ripetuti per più giorni, sono stati documentati dalle testimonianze oculari di centinaia di persone e certificate da ben 5 notai negli Atti del 1613 in catalano aragonese, ancora oggi conservati in originale. La Giornata Giubilare del 1° maggio, rivolta alle espressione istituzionali, politiche, sindacali, economiche e sociali, vuole essere un momento alto di rigenerazione spirituale e morale, di meditazione, coesione e responsabilità, ai piedi del SS. Crocifisso, per la pace e la bontà tra gli uomini”.

(DA: comunicato Parrocchia e Comitato los Milagros-Galtell’-29 apr 2013)

Ricevo dalla Parrocchia del SS. Crocifisso e dal  Comitato “Los Milagros” del Cristo di Galtellì questo comunicato e che, essendo da sempre devotissimo al Cristo Miracoloso, pubblico con molta gioia questo piccolo documentario fotografico che penso possa rendere sinteticamente almeno in parte questo grandissimo evento religioso che è l’Anno Giubilare che ha portato migliaia di pellegrini a Galtellì, mio paese natio.

TESTO DEL COMUNICATO

“La Parrocchia e il Comitato evidenziano che si stanno per concludere (3 maggio) le celebrazioni dell’Anno Giubilare con l’indulgenza plenaria, proclamato dal Pontefice Benedetto XVI e decretato dal Vescovo di Nuoro Mons. Mosè Marcia in occasione del 400° Anniversario dei miracoli del Cristo di Galtellì.

Rendendo straordinaria e unica la conclusione dell’Anno Giubilare , tutti i Vescovi della Sardegna presiederanno a turno ogni sera il pellegrinaggio giubilare e la novena per il SS. Crocifisso dal 24 aprile al 3 maggio 2013.

Questo il calendario della presenza

dei Vescovi sardi alle celebrazioni Giubilari:

1. Mons. Giovanni Dettori Vescovo di Ales Terralba Mercoledì 24 Aprile

ore 17.30 pellegrinaggio giubilare ore 18 Santa Messa;

2. Mons. Giovanni Paolo Zedda Vescovo di Iglesias Giovedì 25 Aprile

ore 17.30 pellegrinaggio giubilare ore 18 Santa Messa.

3. Mons. Paolo Atzei Arcivescovo di Sassari Venerdi 26 Aprile

ore 17.30 pellegrinaggio giubilare ore 18 Santa Messa.

4. Mons. Pietro Meloni Vescovo emerito di Nuoro Sabato 27 Aprile

ore 17.30 pellegrinaggio giubilare ore 18 Santa Messa.

5. Mons. Mosè Marcia Vescovo di Nuoro Domenica 28 Aprile

ore 17.30 pellegrinaggio giubilare ore 18 Santa Messa.

6. Mons. Ignazio Sanna Arcivescovo di Oristano Lunedì 29 Aprile

ore 17.30 pellegrinaggio giubilare ore 18 Santa Messa.

7. Mons. Sebastiano Sanguinetti Vescovo di Tempio – Olbia Martedì 30 Aprile

ore 17.30 pellegrinaggio giubilare ore 18 Santa Messa.

8. Mons. Arrigo Miglio Vescovo di Cagliari Mercoledì 1 Maggio

ore 17.30 pellegrinaggio giubilare ore 18 Santa Messa.

9. Mons. Mauro Maria Morfino Vescovo di Alghero Bosa Giovedì 2 Maggio

ore 17.30 pellegrinaggio giubilare ore 18 Santa Messa.

VENERDI 3 Maggio Festa del SS. Crocifisso.

Ore 8 Santa Messa ore 10 processione con le confraternite per le strade del centro storico. Santa Messa solenne presieduta da Mons. Mosè Marcia Vescovo di Nuoro.

Il tema comune a tutti Vescovi è la Croce come forza che trasforma il mondo, che attira a Dio gli uomini che apre un cammino di fede e di redenzione, che da senso alla sofferenza e al perdono.

La Croce “coperta e tinta” del preziosissimo sangue del Cristo miracoloso si pone come sfida all’uomo moderno, ad una società in crisi non solo economica ma di valori spirituali e morali.

La presenza di 9 Vescovi nell’antica Diocesi della “Civitas Galtellina” rappresenta uno dei più alti momenti spirituali per la Sardegna .

Il Comitato Los Milagros, mentre invita i pellegrini e raccogliersi intorno ai Vescovi esprime il più vivo ringraziamento insieme a tutta la comunità ecclesiale e civile, al Vescovo Mosè Marcia e al parroco don Ruggero Bettarelli per la straordinaria conclusione dell’Anno Giubilare e del 400esimo Anniversario dei Miracoli del Cristo di Galtellì”. 

                  Parrocchia SS. Crocifisso                                                    Comitato “Los Milagros”

                              di Galtellì                                                                       del Cristo di Galtellì

(DA: comunicato della Parrocchia e  Comitato-26 apr 2013)-foto Vincenzo Gallus