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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Categoria: medicina

I Servizi Sociali del Comune di Galtellì,

AL FINE DI DARE MASSIMA VISIBILITA’ ALL’ INIZIATIVA E AFFINCHE’ LA MAGGIOR PARTE DEI CITTADINI POSSANO AVVALERSI DI TALE OPPORTUNITA’,

SEGNALANO CHE:

IN DATA Giovedì 29 Giugno 2017 dalle 09:00 alle 12:30 PRESSO LA SALA CONSILIARE DEL COMUNE DI GALTELLI’ IN PIAZZA SS. CROCIFISSO 1, IL CENTRO ACUSTICO MONDIAL UDITO ORGANIZZA LA CAMPAGNA DI PREVENZIONEUDITIVA NELL’AMBITO DELLA QUALE VERRANNO EFFETTUATE, A TITOLO GRATUITO, LE VISITE AUDIOMETRICHE A CITTADINI DI OGNI ETA’.

(DA: comunicato Servizi Sociali Comune di Galtellì-27 Giugno 2017)

 

A Nuoro: Centro Screening trasferito in via Deffenu

L’Area Socio Sanitaria Locale (ASSL) di Nuoro comunica che:

da lunedì 19 giugno il Centro Screening sarà trasferito dal Presidio Ospedaliero Cesare Zonchello ai locali del vecchio Ospedale San Francesco, con ingresso da via Attilio Deffenu 42.

La nuova destinazione faciliterà l’utenza, in quanto baricentrica e comodamente raggiungibile.

(DA: comunicato ASSL Nuoro-14 Giugno 2017)

 Campagna di vaccinazione

antiinfluenza 2016-2017

L’influenza costituisce un importante problema di Sanità pubblica a causa del numero elevato di casi che si verificano tutti gli anni.

La trasmissione inter-umana del virus dell’influenza si può verificare per via aerea attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Per questo una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie può giocare un ruolo importante nel limitare la diffusione dell’influenza. 

La vaccinazione antinfluenzale rappresenta un mezzo efficace e sicuro per prevenire la malattia e le sue complicanze ed è altamente raccomandata. 

Per questo motivo la ASLdi Nuoro

offre gratuitamente la vaccinazione antinfluenzale a tutti i soggetti a rischio. 

Promossa dal Servizio sanitario nazionale e rivolta principalmente ai soggetti a rischio di complicanze severe e alle persone non a rischio che svolgono attività di particolare valenza sociale, la campagna di vaccinazione antinfluenzale inizierà, salvo contrattempi, il giorno 14 novembre 2016, con la messa a disposizione dei vaccini antinfluenzali per le categorie a rischio indicate dalla Circolare del Ministero della Salute.

Nell’ambito della campagna di vaccinazione antinfluenzale, sarà promossa anche la vaccinazione antipneumococcica per i soggetti nei quali è indicata.

Al fine di una sempre maggiore copertura vaccinale antinfluenzale è prevista la collaborazione dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Libera Scelta. 

Maggiori info e dettagli nel sito:

www.aslnuoro.it

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-14 Novembre 2016)

NUORO: AGDIA Onlus e AGD Italia

il 15 Ottobre 2016- ore 9,00

organizzano incontro su

“DIABETE MELLITO-SCUOLA E SOCIETA’”

in collaborazione con

l’ASL3 di Nuoro e Ufficio Scolastico Provinciale

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UNA BREVE NOTA DI ANTONIO FARRIS, Oroseino

e Presidente AGDIA Onlus Nuoro

 ”A distanza di 10 anni la nostra associazione presenta a Nuoro un grande evento, questa volta rivolto al mondo della Scuola, ai genitori dei bambini con diabete e a tutte le autorità competenti per far luce sulla non conoscenza del problema per evitare eventuali episodi di discriminazione purtroppo ancora oggi esistenti.

L’intervento mira a garantire ai nostri bambini con diabete il pieno godimento del diritto allo studio uguale a quello dei loro coetanei che non hanno il diabete.

L’alto livello di conoscenza e la grande professionalità dei relatori partecipanti garantiscono un altissimo livello qualitativo al convegno che siete invitati a non perdere”.

 (DA: comunicato di Antonio Farris-AGDIA Onlus-Nuoro)

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-13 Settembre 2016)

DONAZIONE SANGUE A OROSEI

Sabato prossimo 10 Settembre, dalle ore 8,00 alle 12,00 sosterà nel piazzale antistante la Sede del Comune in Via S. Veronica, l’Autoemoteca del Centro Trasfusionale dell’Asl di Nuoro per la terza data sulle quattro programmate di quest’anno per la raccolta di sangue delle quattro soste ufficiali del 2016 a Orosei.

Ottimi i risultati fin’ora raggiunti e saremo veramente grati se potessimo ancora migliorare per cui ci rivolgiamo a chi ancora non ha donato fra i cittadini di buona volontà per avvicinarsi all’autoemoteca.

“Ricordo che la necessità del sangue è sempre in crescita in quanto il suo sempre maggiore utilizzo ha consentito di migliorare la ragione di vita di chi soffre, di salvare spesso la stessa vita e di ottenere per chi dona un monitoraggio dei parametri clinici del proprio corpo grazie alle analisi ottenute e inviate a casa propria dall’Asl. E quest’anno, dopo il terremoto nel centro Italia dove sono già morte quasi 300 persone e sono rimaste ferite quasi altre 400, il bisogno di sangue è aumentato a dismisura trovando peraltro nelle regioni vicine il cuore grande di diverse centinaia di donatori che stanno colmando in una gara generosa questa necessità primaria. Evidenzio che il sangue donato è sempre un gesto di altissimo volontariato, altruismo e amore per chi nella vita soffre e ne ha indispensabile bisogno. Ma è anche un gesto che consente a chi dona di avere le analisi primarie per monitorare lo stato della propria salute e che vengono inviate via postale a casa propria dal Centro Trasfusionale dell’Asl di Nuoro”.

Si comunica inoltre che, per qualunque informazione,

il telefono della Sezione Avis di Orosei è: 3929851141”.

Il Presidente Avis Orosei

Marco Camedda

OSPEDALE SAN FRANCESCO:

Cardiologia al top in Italia

È in corso di pubblicazione, sul Volume 17 del “Giornale italiano di Cardiologia”, il nuovo documento di Consenso di tutte le Società Scientifiche Italiane coinvolte sulle indicazioni, la selezione dei pazienti e la formazione degli operatori per la chiusura percutanea dell’auricola sinistra. Il testo sarà sottomesso per la pubblicazione allo European Heart Journal (EHJ).

Al documento – che è strategico per garantire l’adeguamento della pratica clinica aritmologica alle più avanzate conoscenze scientifiche ha dato un importante contributo l’Unità Operativa Complessa di  Cardiologia dell’Ospedale San Francesco di Nuoro.

Il Direttore dell’Unità Operativa di Cardiologia, Dott. Gavino Casu, coadiuvato dall’intera equipe, è il capofila tra i responsabili dei 20 centri specialistici più importanti a livello nazionale che hanno elaborato le linee guida sulla chiusura percutanea dell’auricola sinistra. È una tecnica che viene praticata per eliminare o ridurre il rischio di ictus per chi soffre di fibrillazione atriale e non può assumere farmaci anticoagulanti.

In due anni l’equipe guidata da Casu – composta anche dai cardiologi Pierluigi Merella, Elia Carai e Paolo Pischedda e dall’equipe infermieristica di Cardiologia Interventistica e UTIC – ha già effettuato, nella nuova Sala di Elettrofisiologia dell’Ospedale di Nuoro, 35 chiusure di auricola.

La complessa procedura è praticata in Italia da pochi centri altamente qualificati. Da oggi chi soffre di fibrillazione atriale e non può assumere farmaci anticoagulanti può trovare a Nuoro una valida arma contro il rischio di incorrere in embolie cerebrali, quindi, in ictus ischemici.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-2 Agosto 2016)

TORNA LA “DIALISI VACANZA”

Il Servizio di Nefrologia e Dialisi dell’Azienda Sanitaria di Nuoro, con le articolazioni territoriali di Siniscola, Dorgali, Macomer e Sorgono ripropone il progetto “Dialisi Vacanza“, al fine di permettere ai pazienti sottoposti a dialisi (extracorporea e peritoneale) di trascorrere serenamente un periodo di vacanza nel territorio circostante.

La bellezza del territorio e la ricchezza enogastronomica della zona, in particolare lungo la costa orientale, attraggono ogni anno migliaia di turisti. A loro in particolare si rivolge il Servizio Nefrologia e Dialisi dell’Asl di Nuoro, per tutto il periodo estivo, fino al 30 settembre.

Il progetto, fortemente voluto dalla Direzione Generale dell’Azienda Sanitaria di Nuoro, vede coinvolti il Responsabile e tutto lo staff medico e infermieristico della Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale San Francesco di Nuoro, nonché delle Unità operative di Macomer, di Siniscola, Dorgali e di Sorgono.

Le prenotazioni possono essere indirizzate:

per telefono (3404505794), o, preferibilmente, per posta elettronica, all’indirizzo dialisivacanza@aslnuoro.it, specificando nome, cognome, data di nascita, periodo e destinazione d’interesse.

(DA: comunicato Asl Nuoro-14 Luglio 2016)

IL 4 MAGGIO-ORE 16,00 A NUORO WORKSHOP PER

LA COSTRUZIONE DEL BILANCIO DELLA SALUTE

Il Sistema Sanitario Regionale sta attraversando un’importante e delicata fase di transizione, caratterizzata da un processo di riforma che non potrà che riconoscere il ruolo e le specificità dei territori interessati.

Questo è uno dei motivi che hanno spinto la ASL di Nuoro a impegnarsi in un nuovo percorso di rendicontazione sociale: un percorso che non avrà semplicemente l’obiettivo d’incrementare la trasparenza dell’azione amministrativa e di giustificare le scelte fatte secondo i principi della cosiddetta accountability, ma che sarà improntato sul dialogo con tutti gli attori coinvolti nella promozione, nel recupero e nel mantenimento della salute del Nuorese.

Un processo che avrà come risultato finale la pubblicazione di un vero e proprio “bilancio della salute“, costruito attraverso il confronto e la collaborazione fra i soggetti co-responsabili del benessere del territorio. La prima tappa è costituita dal workshop che si svolgerà mercoledì 4 maggio, alle ore 16.00, presso la sala conferenze dell’Ospedale San Francesco di Nuoro, in via Salvatore Mannironi 32.

L’incontro sarà l’occasione per condividere gli obiettivi del progetto e per confrontarsi sulla metodologia e sulle tematiche chiave del bilancio della salute.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-2 Maggio 2016)

CONVEGNO SUL GIOCO D’AZZARDO

 12 Maggio 2016

presso il Teatro Eliseo di Nuoro

L’Unità Operativa Formazione dell’ASL di Nuoro comunica che in data 12 maggio 2016 è in programma, presso il Teatro Eliseo di Nuoro, l’evento “Gioco d’Azzardo Patologico – GAP: dalla Neurobiologia sperimentale alla clinica“, promosso nell’ambito del progetto “NeuroGAP”, finanziato dal Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Cagliari e organizzato dal Servizio delle Dipendenze della ASL di Nuoro, diretto dalla Dott.ssa Rosalba Cicalò, e dall’Istituto di Neuroscienze di Cagliari. Responsabile Scientifico dell’evento è il Dott. Giovanni Biggio.

Il corso è riservato a: Medici Chirurghi (MMG, Neurologia, Psichiatria), Biologi, Infermieri afferenti aiDSMD e Ser.D., Psicologi, Educatori Professionali, Farmacisti, Farmacologi e Assistenti Sociali.

La partecipazione al Convegno è gratuita e l’evento è accreditato ECM (per massimo 150 operatori). Gli altri partecipanti riceveranno eventuali crediti dai loro Ordini, se previsto.

Le iscrizioni devono pervenire entro il 10 maggio 2016 con le seguenti modalità:

I dipendenti della ASL di Nuoro devono inviare il modulo d’iscrizione (scaricabile dal sito aziendale alla pagina Formazione/Formazione Ospedaliera/Modulistica e documenti, regolarmente sottoscritto dal proprio Responsabile) alla Segreteria Organizzativa U.O. Formazione ASL Nuoro (c/oP.O. Cesare Zonchello) fax 0784 240862 – indirizzo di posta elettronica francescafenu@aslnuoro.it;  o consegnare c/o l’U.O. Formazione, Ospedale Cesare Zonchello, piazza Sardegna, Nuoro.

Tutti gli altri partecipanti devono inviare formale richiesta collegandosi alla pagina Eventi del sito:www.morecomunicazione.it.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-26 Aprile 2016)

Accoglienza migranti:

L’ASL di Nuoro capofila di un progetto

L’Azienda Sanitaria di Nuoro è l’ente capofila del progetto per il “Potenziamento del sistema di 1° 2° accoglienza“, relativo ad interventi volti a tutelare la salute dei richiedenti e titolari di protezione internazionale, finanziato dal Ministero dell’Interno, Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione – Autorità Responsabile del Fondo Asilo, Migrazione e Interazione (FAMI 2014-2020).

Al fine di costituire il partenariato, l’ASL di Nuoro invita i soggetti interessati a inviare la propria manifestazione d’interesse secondo il modello scaricabile dal sito www.aslnuoro.it.

(DA: comunicato Asl3- Nuoro: 23 Marzo 2016)-foto da internet

Carissimi tutti, Vi comunico che:

Venerdì prossimo 11 Marzo, dalle ore 8,00 alle 12,00 sosterà nel piazzale antistante la Sede del Comune in Via S. Veronica, l’Autoemoteca del Centro Trasfusionale dell’Asl di Nuoro per la prima data programmata di quest’anno, per la raccolta di sangue, delle quattro soste ufficiali del 2016 a Orosei.

Quest’anno abbiamo veramente raggiunto ottimi risultati e Vi saremo grati se potessimo ancora migliorare per cui ci rivolgiamo a donatrici e donatori e ai cittadini che ancora non ha donato di avvicinarsi all’autoemoteca.

Ricordo, a nome del Direttivo comunale e mio personale, che la necessità del sangue è sempre in crescita in quanto il suo sempre maggiore utilizzo ha consentito di migliorare la ragione di vita di chi soffre, di salvare spesso la stessa vita e di ottenere per chi dona un monitoraggio dei parametri clinici del proprio corpo grazie alle analisi ottenute e inviate a casa propria dall’Asl.

Mi sembra evidente che il sangue donato è sempre un gesto di altissima solidarietà, volontariato, altruismo puro e amore verso chi nella vita soffre e ne ha indispensabile bisogno.

VI ATTENDIAMO NUMEROSI

A QUESTO IMPORTANTE APPUNTAMENTO

PER CONTATTI TELEFONARE A:

Avis Orosei:3929851141

Marco:3475851907-Tony:3409198806-Pietro:3497713191-Paolo:3933380066

Il Presidente Avis Comunale di Orosei

Marco Camedda

SU :

https://www.facebook.com/events/1673588146237297/#

XIV GIORNATA MONDIALE

CONTRO IL CANCRO INFANTILE

In occasione della XIV Giornata Mondiale Contro il Cancro Infantile, in data 15 febbraio 2016 alle ore 11:00, l’associazione ASGOP onlus organizza a Dorgali il simbolico lancio di 100 palloncini bianchi presso l’Istituto comprensivo G.M.Gisellu, sede di via F.lli Cervi.

Lunedì 15 febbraio a Dorgali, in occasione della XIV Giornata Mondiale Contro il Cancro Infantile, si terrà alle ore 11:00 il lancio di 100 palloncini bianchi presso la sede di via F.lli Cervi dell’Istituto comprensivo G.M. Gisellu, a cui prenderanno parte bambini, genitori, insegnanti e volontari ASGOP.

L’evento locale si inserisce nel quadro della manifestazione nazionale organizzata dalla FIAGOP, Federazione Italiana Associazioni Genitori Oncoematologia Pediatrica, che vedrà il lancio di oltre 10.000 palloncini in contemporanea da ospedali, scuole e piazze di tutta Italia.

Il lancio dei palloncini è un gesto simbolico, organizzato in modo coordinato e congiunto su tutto il territorio nazionale, per ribadire l’impegno dei genitori nella lotta contro i tumori infantili e dell’adolescente, per promuovere la tutela dei loro diritti e la cultura della prevenzione.

La ASGOP, Associazione Sarda Genitori Oncoematologia Pediatrica, aderisce anche quest’anno all’iniziativa organizzando l’evento a Cagliari, a Decimomannu e a Dorgali.

Associazione no profit, la ASGOP è nata nove anni fa per iniziativa di un gruppo di genitori protagonisti della dolorosa esperienza di malattia dei loro bambini ed è presente presso l’Ospedale Microcitemico Antonio Cao di Cagliari, all’interno del Reparto di Oncoematologia Pediatrica, centro di riferimento regionale per questo tipo di patologie. Essa opera al fine di promuovere e sostenere progetti per migliorare l’assistenza medica, sociale, scolastica e psicologica di bambini e adolescenti affetti da tumore e stimolare e potenziare la ricerca scientifica.

La ASGOP è federata FIAGOP, parte attiva della CCI, Childood Cancer International, la rete mondiale di 181 associazioni locali e nazionali, guidate da genitori provenienti da 90 paesi e 5 continenti, che ha ideato la ICCD (International Childhood Cancer Day), Giornata Mondiale Contro il Cancro Infantile.

Ogni anno si ammalano in Italia circa 2100 bambini e adolescenti con un incremento annuo di nuovi casi valutato tra l’1,5% e il 2%. Negli ultimi anni si sono raggiunti buoni livelli di cura e guarigione di leucemie e linfomi, mentre rimangono ancora basse le possibilità di guarigione per altre patologie come tumori cerebrali, neuroblastomi e osteosarcomi.

L’evento del 15 febbraio a Dorgali mira ad accrescere anche a livello locale la consapevolezza e l’informazione sul cancro infantile e a esprimere sostegno ai bambini e agli adolescenti che ne sono affetti e alle loro famiglie.

Per maggiori informazioni:

(DA: comunicato ASGOP onlus Dorgali-12 Febbraio 2016)

In arrivo l’approvazione delle Norme

per il funzionamento del Registro

È in dirittura di arrivo l’approvazione, da parte del Garante della privacy, del Regolamento per la protezione dei dati personali del Registro Tumori regionale, varato dalla Giunta della Regione Autonoma della Sardegna.

Nel rispetto del Codice in materia di protezione dei dati personali (Codice della Privacy) occorreva, infatti, un atto normativo – legislativo o regolamentare – nel quale fossero specificati i tipi di dati che possono essere trattati e di operazioni eseguibili, le finalità di rilevante interesse pubblico perseguite, i soggetti che possono trattare i dati medesimi, nonché le misure per la sicurezza.

Insieme al Registro è stato approvato uno schema di “Regolamento Regionale contenente le Norme per il funzionamento del Registro Tumori della Regione Sardegna, istituito con Legge Regionale 7 novembre 2012, n. 21″, corredato da apposito “Disciplinare Tecnico in Materia di Misure di Sicurezza per il Funzionamento del Registro Tumori”, da sottoporre al parere obbligatorio del Garante per la protezione dei dati personali ai sensi del sopra richiamato art. 20 del Decreto Legislativo 196/2003.

Di questo Registro, secondo un modello federato, farà parte il Registro Tumori di Nuoro.

È quanto ha affermato l’assessore della Sanità, Luigi Arru, durante la conferenza stampa di presentazione del Registro Regionale, tenutasi a Cagliari lo scorso 14 gennaio.

Secondo la proposta della Giunta Regionale verrà adottato un modello di tipo federato, costituito da tre Registri Tumori Locali, corrispondenti alle altrettante macro-aree della Sardegna Settentrionale (con competenza per i territori delle ex province di Sassari e Olbia Tempio), della Sardegna centrale (con competenza per i territori delle ex province di Nuoro, Ogliastra e Oristano) e della Sardegna meridionale (con competenza per i territori delle ex province di Cagliari, Sanluri e Carbonia); per ciascuna macro-area si individuano come ASL capofila rispettivamente quelle attuali di Sassari, Nuoro e Cagliari, in modo da valorizzare e dare continuità all’esperienza dei Registri Tumori locali già operanti e integrare la raccolta ed elaborazione dei dati con gli ambiti territoriali mancanti.

Il Registro Tumori regionale permetterà la quantificazione dell’incidenza e prevalenza delle patologie oncologiche e la loro distribuzione spaziale e temporale in una determinata area. In Sardegna esistono attualmente due Registri Tumori di popolazione su base locale, entrambi accreditati sia a livello nazionale (AIRTUM), sia a livello internazionale (IARC): quello di Sassari e quello di Nuoro, operativi a livello di Azienda Sanitaria Locale e operanti sui territori provinciali di Sassari e Olbia-Tempio e su quelli di Nuoro e Ogliastra, con una copertura pari al 43% dell’intera popolazione regionale, che rappresentano l’ideale base di partenza per estendere la copertura della rilevazione a tutta la popolazione sarda, sfruttando l’organizzazione, la professionalità e l’esperienza degli operatori sanitari in essi già da tempo operanti.

«Il Registro tumori – ha spiegato l’Assessore Arru – è universalmente riconosciuto quale strumento per la programmazione degli interventi di sanità pubblica nell’ambito della prevenzione, diagnosi e cura delle patologie neoplastiche e per la conseguente organizzazione, controllo e valutazione dei servizi che tali interventi devono realizzare».

I tre Registri Tumori Locali saranno sottoposti ad una struttura unitaria di Coordinamento regionale del Registro Tumori.

(DA: comnicato Asl3 Nuoro-8 Febbraio 2016)

SANGUE SICURO,

IN ITALIA E’ UNA CERTEZZA

In riferimento alla sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo del 14 Gennaio 2016 sui ricorsi di pazienti italiani che hanno sviluppato infezione da HIV, virus dell’epatite B e virus dell’epatite C a seguito di trasfusione di emocomponenti infetti tra gli anni 70’ e 90’ ed in risposta alle dichiarazioni apparse oggi su alcune agenzie di stampa e quotidiani nazionali, il Centro Nazionale Sangue, organo tecnico del Ministero della Salute e Autorità Competente con funzioni di coordinamento e controllo tecnico-scientifico del sistema trasfusionale nazionale, precisa quanto segue:

In Italia il grado di sicurezza degli emocomponenti e dei farmaci derivati del plasma rispetto al rischio di trasmissione di agenti infettivi noti (HIV, virus dell’epatite B, virus dell’epatite C) ha raggiunto, da molti anni, livelli estremamente elevati.

Tale livello di sicurezza è garantito da un sistema basato sulla donazione volontaria, periodica, anonima, responsabile e non remunerata, dall’utilizzo per la qualificazione biologica di test di laboratorio altamente sensibili e da un’accurata selezione medica dei donatori di sangue, volta a escludere i soggetti che per ragioni cliniche o comportamentali sono a rischio.

In virtù dei suddetti interventi, il rischio residuo di contrarre un’infezione a seguito di una trasfusione di sangue è prossimo allo zero, come ampiamente dimostrato dal sistema di sorveglianza nazionale coordinato dal Centro Nazionale Sangue.

Ad oggi, infatti, questo rischio è stimato in: 1,6 casi per milione di donazioni per l’epatite B, 0,1 casi per milione di donazioni per l’epatite C e 0,8 casi per milione di donazioni per l’HIV. A fronte di più di 3 milioni di emocomponenti trasfusi ogni anno (8.349 emocomponenti trasfusi ogni giorno), da oltre dieci anni in Italia non sono state segnalate infezioni post-trasfusionali da HIV, virus dell’epatite B e virus dell’epatite C.

“Le Associazioni di volontariato del sangue – commenta Vincenzo Saturni, coordinatore pro tempore CIVIS (Coordinamento interassociativo volontariato italiano sangue) e presidente AVIS – sono impegnate da anni, in stretta collaborazione con le istituzioni sanitarie – tra cui il CNS – e i tecnici del mondo trasfusionale, a garantire la massima sicurezza e qualità del processo di donazione del sangue, per tutelare nel migliore dei modi il CITTADINO ricevente e il donatore stesso. I dati presentati dal CNS confermano gli importanti passi avanti compiuti dall’Italia in tema di qualità e sicurezza, allineandoci agli standard dei Paesi più evoluti in ambito sanitario/trasfusionale. Il volontariato del sangue, inoltre, è impegnato ogni giorno nella fondamentale promozione di stili di vita sani tra i donatori volontari e associati, al fine di rendere ancora più elevati i livelli di sicurezza. Grazie anche a quest’azione siamo arrivati all’84% di donatori periodici e associati, fattore che ci posiziona ai primissimi posti nel mondo e che rappresenta un ulteriore indicatore di qualità e sicurezza”.

(DA:sito istituzionale Avis Nazionale-15 Gennaio 2015)

Grande successo per il seminario

sull’uso dei defibrillatori

Ha superato ogni aspettativa il seminario sulla defibrillazione in ambito sportivo, che si è svolto lunedì scorso presso la sala conferenze dell’Ospedale San Francesco.

La dirigenza della ASL di Nuoro, la Dott.ssa Caterina Capillupo, Responsabile del Servizio Formazione aziendale, e il Dott. Gian Franco Gusai, collaboratore dello stesso servizio nonché Responsabile del Centro di formazione IRC (Italian Resuscitation Council), possono dirsi pienamente soddisfatti per la riuscita dell’evento.

L’incontro è stato molto partecipato, visto che erano presenti in sala circa 50 persone, ma – al di là dei numeri – è emersa grande attenzione per l’argomento trattato.

«Nei giorni successivi al seminario – spiega Dott. Gian Franco Gusai, organizzatore dell’evento – siamo stati contattati da parte di addetti ai lavori che erano presenti e volevano avere maggiori informazioni sul nostro progetto, ma anche da parte di persone che non erano presenti al San Francesco e hanno sentito i commenti e i racconti di chi, invece, era presente».

Il progetto della ASL, nato per favorire l’accesso alla formazione di dirigenti, tecnici e atleti, in vista dell’imminente scadenza che impone la presenza di un defibrillatore semiautomatico in tutti le strutture in cui si svolge attività sportiva, utilizza una rimanenza di bilancio, il residuo di un fondo a destinazione vincolata, finalizzato a progetti di promozione della salute.

«Con questi finanziamenti appositamente dedicati – continua Gusai – senza gravare, quindi, sul bilancio della ASL, siamo in grado di garantire 24 corsi, da 18 partecipanti ciascuno ai quali verrà chiesto di contribuire esclusivamente per l’acquisto del manuale ufficiale IRC. Inoltre, la struttura formativa aziendale, attraverso il Centro di Formazione Italian Resuscitation Council, potrà garantire, al fine di soddisfare particolari esigenze di singole Federazioni Sportive o Società e Associazioni, ulteriori corsi ad un costo nettamente inferiore a quello di mercato».

Si tratta, dunque, di un progetto importante, gravoso dal punto dell’impegno, che richiederà, certamente, anche la collaborazione di formatori di altri Centri che eventualmente, vorranno rendersi disponibili.

Per iscriversi ai corsi gli interessati dovranno utilizzare l’apposito modulo che può essere scaricato al seguente link: http://www.aslnuoro.it/documenti/3_16_20131022165050.pdf, mentre, per qualunque informazione, ci si può rivolgere al Dott. Gian Franco Gusai, U.O. Formazione ASL Nuoro, U.O. Formazione, Tel. 0784 240413 – Cell. 3349637882.

Anche in questa occasione la ASL di Nuoro promuove un’iniziativa all’avanguardia, unica e di fondamentale importanza nell’ambito della prevenzione.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-18 Gennaio 2016)

(DA: comunicato ASD Pallacanestro Orosei-9 Gennaio 2016)

-CARDIOLOGIA-

Al’Ospedale San Francesco di  Nuoro

i primi impianti dei pacemaker più piccoli al mondo

Sono stati effettuati all’Ospedale San Francesco di Nuoro, presso l’Unità Operativa Complessa di Cardiologia, diretta dal Dott. Gavino Casu, i primi impianti del pacemaker più piccolo del mondo.

Ad eseguire, per la prima volta in Sardegna, l’innovativa procedura c’erano la Dott.ssa Graziana Viola con la Prof.ssa Maria Grazia Bongiorni dell’Ospedale di Pisa e l’equipe composta dal Dott. Giovanni Motta, dalla Dott.ssa Francesca Amadori e dagli infermieri della sala di elettrofisiologia del Presidio Ospedaliero San Francesco.

Il piccolo pacemaker, Micra Transcatheter Pacing System di Medtronic, pesa 2 grammi e misura poco più di 2 centimetri – poco più grande di una pillola, un decimo della grandezza di un pacemaker convenzionale – e ha una durata che può variare da 7 a 14 anni. Viene inserito attraverso la vena femorale e si àncora nel ventricolo destro con 4 piccoli arpioncini. Non ha bisogno di alcun filo inserito nelle vene e, agganciato direttamente all’interno del cuore, il sistema Micra emette impulsi elettrici in grado di regolarizzare il battito cardiaco attraverso un elettrodo posizionato sul dispositivo stesso.

A differenza delle attuali procedure di impianto, quella del Micra non richiede incisioni nel torace né la creazione di una tasca sottocutanea, né l’inserimento di fili nelle vene, eliminando così il rischio di potenziali complicanze legate alla procedura tradizionale. La stimolazione del cuore senza elettrocateteri rappresenta un’innovazione rivoluzionaria che si posiziona come pietra miliare nell’ambito del trattamento elettrico delle aritmie.

(DA: comunicato dell’Asl3 di Nuoro-21 Dicembre 2015)

SANTA LUCIA: ACQUA DI NUOVO POTABILE

A seguito delle analisi di verifica effettuate presso il laboratorio A.R.P.A.S. (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Sardegna) di Sassari sui campioni di acqua prelevati dai Tecnici della Prevenzione del SIAN (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) dell’Azienda Sanitaria Locale di Nuoro (Distretto Sanitario di Siniscola), in data 17 novembre 2015, si comunica che tutti i parametri chimici e microbiologici dell’acqua distribuita nella rete idrica della frazione di Santa Lucia (comune di Siniscola) sono risultati nella norma.

Pertanto il SIAN ha già provveduto a informare il Sindaco di Siniscola affinché provveda a revocare l’ordinanza di restrizione.

(Da: comunicato Asl3 Nuoro-2 Dicembre 2015)

GALTELLI’: Defibrillatore donato dall’Amminisrazione Comunale. Da sinistra: Davide Cosseddu presidente Tuttavista Calcio, Giovanni Santo Porcu sindaco, Marco Giobbe della Mian Volley. 

L’Amministrazione Comunale dona

un defibrillatore a due società sportive

Un defibrillatore semiautomatico, indispensabile strumento medico salvavita, è stato consegnato nei giorni scorsi dall’Amministrazione Comunale alle società sportive U.S.Tuttavista e VBC-Mian nonchè ai ragazzi della società di atletica.

Adempiendo così ad un dovere primario e alla legge nazionale che dal 20 gennaio 2016 prevede che tutte le società sportive, anche dilettantistiche, debbano disporre durante le partite e gli allenamenti di questo vitale strumento che è il defibrillatore semiautomatico (DAE o AED) ma anche di personale adeguatamente formato.

Abbiamo deciso di finanziare questo acquisto- afferma il sindaco Giovanni Santo Porcu- con l’intento di salvaguardare ulteriormente, in caso di urgenza, la salute e la vita dei nostri ragazzi e dei tanti sportivi che accedono alle nostre strutture, considerando la vitale impoilettantistiche,strumentortanza che questo strumento riveste”.

Il defibrillatore sarà a disposizione nell’area del campo sportivo comunale per le varie attività dilettantistiche che ivi si praticano.

Un’azione questa-conclude il sindaco Porcu- che segue, quella della primavera scorsa, quando donammo lo stesso strumento alle scuole. Sarà cura delle varie associazioni individuare al loro interno il personale da mandare a frequentare i corsi per un suo corretto utilizzo, con l’augurio di non vederlo mai all’opera”.

Marco Camedda

(Foto inviata dal Comune di Galtellì)

I giocatori della Nuorese donano il sangue

Lunedì 9 novembre 2015.

Una donazione straordinaria di sangue, nel segno della solidarietà e dell’altruismo che, da sempre, sono elementi strettamente connessi allo sport e che la Nuorese Calcio ha fatto propri.

I giocatori della Nuorese Calcio, che attualmente sta disputando il campionato nella Serie D Nazionale 2015-2016, stamattina si sono recati in forze presso i locali del Centro Trasfusionale dell’Ospedale San Francesco di Nuoro, diretto dal Dott. Pier Paolo Bitti, e hanno effettuato una donazione di sangue.

I giocatori della Nuorese Calcio durante la presentazione della squadra nel Comune di Nuoro l'1 Ottobre 2015

I giocatori, e tutta la società, hanno dimostrato di avere simpatia e buon cuore, rispondendo ai sempre numerosi richiami del Centro Trasfusionale dell’ASL di Nuoro, volti a sensibilizzare le associazioni sportive cittadine a sposare la cultura della donazione del sangue.

«L’adesione della Nuorese Calcio – commentano i sanitari del Centro Trasfusionale di Nuoro – non è un gesto solo simbolico, ma concreto, perché dagli sportivi devono arrivare sempre segnali positivi.

Donare il sangue, infatti, è un atto di responsabilità verso gli altri, verso chi soffre e, pertanto, è necessaria la solidarietà di tutti. Un vero gioco di squadra al quale sono invitati a partecipare tutti, i tifosi della Nuorese compresi».

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-9 Novembre 2015)

(DA: comunicato Asl3-Nuoro-9 Ottobre 2015)

 “DUE GIORNATE DI SENOLOGIA”

venerdì 9 e sabato 10 ottobre

che si svolgeranno a Nuoro, presso l’aula magna dell’Istituto Tecnico Commerciale Salvatore Satta, in via Biscollai 1, i giorni venerdì 9 e sabato 10 ottobre.

L’evento formativo è organizzato dalla Dott.ssa Antonella Calvisi e dal suo gruppo di lavoro (Struttura Semplice di Senologia Diagnostica del Presidio Ospedaliero San Francesco di Nuoro) in collaborazione con il Prof. Giovan Battista Meloni dell’Università degli Studi di Sassari.

Dott.ssa ANTONELLA CALVISI

La prima giornata, il 9 ottobre, riguarda il corso itinerante di senologia SIRM “Tomosintesi… e non solo“, ed è diretta prevalentemente ai Medici Radiologi.

«Questa moderna metodica – spiega la Dott.ssa Calvisi – è in uso in diverse strutture regionali e ci ha sicuramente agevolato nella diagnosi». Si tratta, quindi, di una grande opportunità per confrontarsi con relatori particolarmente qualificati nel settore, con i quali si tenterà di valutare tutti i vantaggi e i limiti, e di chiarire un uso appropriato della metodica.

Inoltre è prevista una parte pratica sulle stazioni di refertazione, con l’ausilio ditutor, particolarmente formativa sia per chi già conosce la metodica sia per chi la apprende per la prima volta.

La seconda giornata, il 10 ottobre, proprio nello spirito delle Breast Unit di prossima Istituzione (come assicurato i giorni scorsi dall’Assessore regionale alla Salute, Dott. Luigi Arru), è rivolta anche ad Oncologi e Anatomo Patologi, Chirurghi e Medici delle branche affini, con i quali la stretta collaborazione è necessaria.

Saranno trattati argomenti di particolare interesse su quelle che sono le nuove frontiere dell’imaging, il suo ruolo in ambito diagnostico – prognostico, nonchè gli aspetti emergenti delle responsabilità medico-legali.

«Consapevoli che la formazione e l’aggiornamento sono le fondamenta delle attività sanitarie – prosegue la Dott.ssa Antonella Calvisi – la Struttura Semplice di Senologia Diagnostica s’impegna attivamente in questo obiettivo».

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-6 ottobre 2015)

FEBBRE DEL NILO

(West Nile Virus):

al via lo screening sui donatori di sangue

Su indicazione del Centro Nazionale Sangue è stabilito che tutte le donazioni effettuate dai donatori residenti nel territorio della provincia di Nuoro siano sottoposte a screening con NAT test per il West Nile Virus.

In ottemperanza alla circolare, Prot. n. 1052 CNS 2015Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione trasfusionale del WNV Stagione estivo-autunnale 2015, il Centro Nazionale dispone l’applicazione su base nazionale del provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni, ai sensi del decreto ministeriale 3 marzo 2005 “Protocolli per l’accertamento dell’idoneità del donatore di sangue ed emocomponenti”, ai donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nella provincia di Nuoro.

Ai fini dell’esportazione di unità di sangue cordonale ad uso personale presso banche estere, si raccomanda che l’autorizzazione sia rilasciata previa adeguata informazione della madre sulla necessità che il sangue cordonale sia sottoposto alle ricerca del WNV con tecnica NAT prima di qualsivoglia utilizzo per finalità cliniche.

Il virus del Nilo Occidentale, conosciuto con la denominazione inglese West Nile Virus (WNV), può causare una malattia infettiva trasmessa da un Flavivirus, veicolato dalla puntura di zanzare appartenenti al genere Culex, attive solitamente dal crepuscolo all’alba. Tale infezione può essere trasmessa con la trasfusione nel periodo di viremia. La febbre del Nilo viene trasmessa principalmente dagli uccelli selvatici e dalle zanzare che trovano particolari condizioni di diffusione con le alte temperature di questi giorni soprattutto nelle zone paludose.

Il fenomeno dovrebbe attenuarsi con il calo delle temperature e con l’arrivo della stagione invernale. Il freddo è infatti l’unico vero rimedio capace di debellare la diffusione della malattia. Nell’uomo la West Nile non causa di solito sintomi evidenti con un periodo di incubazione che può arrivare a 15 giorni.

(DA: comunicato ASL3 Nuoro-23 Settembre 2015)-grafico: da internet

Nuoro: corso di tossicologia clinica e d’urgenza

Si svolgerà lunedì 28 e martedì 29 settembre, nell’aula formazione di via Collodi 3, a Nuoro, il corso di tossicologia clinica e d’urgenza dal titolo “Toxicological Basic Support and Therapy”, organizzato dall’Unità Operativa di Formazione dell’ASL di Nuoro.

L’evento formativo ha l’obiettivo di fornire le conoscenze e le competenze per utilizzare protocolli standardizzati per il trattamento dei pazienti intossicati acuti.

Nella due giorni saranno affrontate le seguenti tematiche: meccanismo di azione dei tossici, sintomi da esposizione, approccio clinico alle intossicazioni acute.

Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a

Gian Franco Gusai, Unità Operativa di Formazione ASL Nuoro: 0784 2404133349637882 – ggusai@aslnuoro.it.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro- 9 Settembre 2015)

TRASFERIMENTO FARMACIA

DEL PRESIDIO OSPEDALIERO ZONCHELLO 

La Direzione del Servizio Farmaceutico dell’Azienda Sanitaria di Nuoro comunica che, al fine di riconsegnare all’Hospice i locali temporaneamente occupati presso il Presidio Ospedaliero Cesare Zonchello, a far data dal 02.07.2015, sarà operativo il trasferimento nei nuovi locali resi disponibili dalla Farmacia dell’Ospedale San Francesco.

Pertanto gli utenti che avranno bisogno di ritirare i presidi farmaceutici necessari potranno rivolgersi direttamente al San Francesco.

(DA: comunicato Asl3 di Nuoro-3 Luglio 2015)

Variazione delle giornate

di screening oncologico

Il Distretto Sanitario di Nuoro comunica che – a seguito di un corso di aggiornamento del personale sanitario – il servizio di screening per l’esecuzione del Pap Test presso il Consultorio familiare di Nuoro, previsto per il giorno 23 giugno 2015, è rinviato a giovedì 2 luglio 2015; mentre quello presso il Consultorio di Bitti, fissato inizialmente per il 24 giugno 2015, è posticipato a mercoledì 1 luglio 2015.

Il Distretto si scusa per il disguido arrecato.

Per ulteriori informazioni:

contattare il Numero Verde 800208084.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-5  Giugno 2015)

A Nuoro un corso su adolescenti

e consumo di sostanze

Si svolgerà giovedì 11 e venerdì 12 giugno,

presso la Sala Conferenze del P.O. San Francesco di Nuoro, l’evento formativo dal titolo “L’intervento con i genitori di adolescenti consumatori di sostanze”.

Il corso – organizzato dal Ser.D dell’ASL di Nuoro, diretto dalla Dott.ssa Rosalba Cicalò – è destinato a 60 operatori dei Servizi dei Dipartimenti di Salute Mentale e delle Dipendenze delle ASL della Sardegna, 20 operatori sanitari e socio sanitari afferenti i Servizi di Neuropsichiatria, dei Servizi Socio Sanitari e dei Consultori della ASL di Nuoro, e 10 operatori sociali dei Servizi Sociali dei Comuni ricadenti nell’ambito della ASL di Nuoro.

Modalità di partecipazione per il riconoscimento dei Crediti ECM:

• inviare scheda di iscrizione, (scaricabile al link Modulistica e documenti), correttamente compilata in tutte le sue parti, all’U.O. Formazione via fax (0784 240862) o per posta elettronica (deianalucia@aslnuoro.it) entro il 08.06.2015, specificando a quale delle due edizioni si intende partecipare.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-4 Giugno 2015)

 

Campagna regionale “NO dipendenze” a Nuoro

Giovedì 4 giugno presso la Scuola media Mariangela Maccioni

Un’intera giornata a favore della pratica sportiva e contro ogni forma di dipendenza. È l’obiettivo dell’iniziativa “No dipendenze”, giunta alla terza edizione.

Il progetto è finanziato dalla Fondazione del Banco di Sardegna e da sponsor privati, realizzata dall’associazione Eventi di Sardegna coordinata da Roberto Betocchi con la collaborazione del SerD (Servizio per le Dipendenze) dell’Azienda Sanitaria di Nuoro.

L’appuntamento è per giovedì 4 giugno, a partire dalle 10.15, nell’Aula magna della scuola Mariangela Maccioni, dove i ragazzi delle classi seconde e terze delle scuole medie inferiori cittadine, accompagnati dai loro docenti, vivranno un breve momento di informazione-riflessione a cura degli operatori del Ser.D di Nuoro, guidati dal Direttore, Dott.ssa Rosalba Cicalò.

Seguirà il torneo di calcio a 5 organizzato dagli insegnanti di educazione motoria, e ogni match sarà intervallato da performance di danza.

A tutti i ragazzi in gara sarà donata una t-shirt con il logo e lo slogan del progetto, che quest’anno sarà “Scendi in campo, fai gol per la vita”.

“No dipendenze” punta a sensibilizzare l’opinione pubblica, in particolar modo i giovani, sui danni provocati da droga, alcol, tabacco, gioco d’azzardo e internet. Per farlo è stato scelto un messaggio positivo che punta soprattutto a far capire quali vantaggi comporta liberarsi da una dipendenza dal punto di vista della salute, del benessere, della vita sociale e del risparmio economico. Per questo sono state ideate delle cartoline che informano su ognuna delle dipendenze con un linguaggio semplice e immediato.

La manifestazione terminerà alle ore 13.00 .

(DA:comunicato Asl3 Nuoro-3 Giugno 2015)

Evento formativo sulla formazione continua in Sanità.

  A Cala Gonone il 22 e 23 maggio prossimi.

Un momento di confronto, conoscenza e valorizzazione degli strumenti formativi e dei benefici che la formazione continua porta alla professionalità dell’operatore.

È il principale obiettivo che si prefigge l’evento formativo dal titolo “Formazione continua in sanità: diamo credito alla tua professionalità”, che si svolgerà venerdì 22 e sabato 23 maggio presso l’Hotel Nuraghe Arvu, viale del Bue Marino, a Cala Gonone (Dorgali).

La due giorni è organizzata dall’Unità Operativa di Formazione dell’Azienda Sanitaria di Nuoro, diretta dalla Dott.ssa Caterina Capillupo, che è anche responsabile scientifico dell’evento insieme al Dott. Gian Franco Gusai, Direttore del Centro di formazione IRC (Italian Resuscitation Council) dell’ASL nuorese e componente del Comitato Scientifico del CEMEC (Centro Medicina delle Catastrofi) di San Marino.

Durante il corso saranno illustrate e messe a confronto le esperienze messe in campo all’interno dell’Azienda Sanitaria di Nuoro, ma con un occhio rivolto anche a quanto di meglio è stato finora fatto da altre realtà sarde e nazionali. Si discuterà, inoltre, degli sviluppi delle tecniche didattiche e, più precisamente, del passaggio dalla classica lezione frontale, alle tecniche di Role Play, alla FAD (Formazione a Distanza), per giungere fino alla simulazione ad alta fedeltà, attraverso la quale, la stessa ASL di Nuoro, conta di implementare l’offerta formativa con ulteriori tre nuovi corsi, che partiranno dopo l’estate.

«La formazione continua del personale sanitario – spiegano Capillupo e Gusai – rappresenta lo strumento per favorire il cambiamento dei comportamenti, rispettando gli obiettivi formativi nazionali, regionali ed aziendali programmati e garantendo nel tempo la qualità dell’assistenza prestata dal Servizio Sanitario Nazionale». «Nelle due giornate formative – continuano i due professionisti dell’ASL di Nuoro – vogliamo aprire un confronto a tutto campo, ribadendo il concetto in base al quale l’offerta formativa deve cercare, quanto più possibile, di assumere una forma strutturata e non puntiforme, che poi è anche l’obiettivo del sistema ECM (Educazione Continua in Medicina)».

Per la Dott.ssa Capillupo, inoltre, l’evento rappresenta l’occasione per “sfatare” il mito dei crediti. «Se è vero – conferma Capillupo – che per il professionista l’obbligo di formarsi è “misurabile” attraverso il raggiungimento di un numero di crediti (su base annuale e triennale), è altrettanto vero che lo scopo primario non è quello “contabile”, ma punta a tenere sempre viva l’esigenza di implementare, anno dopo anno, il proprio bagaglio professionale e culturale».

L’evento di Cala Gonone servirà anche per confrontarsi sulle metodologie didattiche basate sui principi dell’“andragogia” (una teoria dell’apprendimento ed educazione degli adulti), e sui percorsi che devono essere intrapresi per fare in modo che un professionista competente possa fare formazione, di qualità, in ambito sanitario. Lo spiega bene Gian Franco Gusai: «Fare formazione è un’attività che non può essere improvvisata, e – per fare il formatore (in questo caso per adulti) – non è sufficiente possedere indiscusse competenze specialistiche e essere padroni dei contenuti: fare formazione per gli adulti richiede, prima di tutto, la formazione adeguata dello stesso formatore».

(DA: comunicato Asl3 Nuoro- 12 Maggio 2015)