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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Categoria: premi

BARONIA, STORIA E LINGUA

Galtellì: Museo Etnografico "Sa domo de Sos Marras"

Lunedì 8 alle ore 20 presso il Museo Marras

l’amministrazione comunale in collaborazione con la locale Pro Loco organizza un incontro con l’illustre prof. Massimo Pittau.

Professore ordinario nella Facoltà di Lettere, già Preside di quella di Magistero dell’Università di Sassari, è autore di una cinquantina libri e di più di 400 studi relativi a questioni di linguistica, filologia, filosofia del linguaggio.

Per le sue pubblicazioni il Prof. Massimo Pittau ha ottenuto nel 1972 un “Premio della Cultura” dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, e nel 1995 il premio del Gruppo Internazionale di Pisa per la sezione “Letterati del nostro tempo” per la sua opera Poesia e letteratura – Breviario di poetica (Brescia 1993).

Ha inoltre ottenuto due segnalazioni in altrettanti premi nazionali per opere di filosofia del linguaggio e altre due nel “Premio Grazia Deledda” per la saggistica. Nell’ambito del “Premio Ozieri” per la letteratura in lingua sarda gli è stato assegnato il premio per la Cultura per l’anno 1995.

Inoltre gli è stato assegnato il «Premio Sardegna 1997» di Sassari per la sezione «Linguistica» e un diploma di benemerenza nel “1° Festival della letteratura sarda“, Bono, agosto del 2004.

Infine gli è stato assegnato il “Premio Città di Sassari – Lingue Minoritarie, Culture delle Minoranze” per il 2009.

Quindi uno dei massimi luminari della lingua e storia sarda attivissimo pur se ha già superato i novant’anni.

“Intervistato dal giornalista Antonio Rojch- afferma il sindaco di Galtellì Giovanni Santo Porcu- cercheremo di capire e apprendere molto della nostra storia.Saranno presenti  alla serata “Sos Cantores de Garteddi“, anch’essi artefici di una bellissima ricerca dei canti sacri della nostra Comunità, che ci allieteranno con il loro vasto repertorio”

Una bella serata di cultura e tradizioni presso Museo Casa Marras

(DA: comunicato Comune di Galtellì-5 Agosto 2016)

 

Ercole Olivario 2016.

L’olio di Oliena porta in Sardegna due premi

Sabato 19 marzo sono stati proclamati a Perugia i vincitori della XXIV edizione dell’Ercole Olivario, prestigioso concorso dedicato alle eccellenze olivicole italiane, indetto dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, con la collaborazione delle associazioni dei produttori olivicoli, degli enti e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio di qualità italiano.

La Sardegna si è aggiudicata due premi, entrambi grazie all’azienda agricola “Callicarpo”di Luisella Cogoni di Oliena, giovanissima imprenditrice che vanta una produzione eccellente.

L’olio Callicarpo, ottenuto da olive provenienti dall’oliva Bosana e Nera di Oliena, varietà autoctone del territorio, è il Primo classificato nella categoria OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA FRUTTATO INTENSO.

All’azienda “Callicarpo” è stato anche attribuito il Premio “Il Coraggio di fare Nuove Imprese Agricole”, riservato alle aziende finaliste avviate nell’ultimo quinquennio.

Questi due riconoscimenti ben riassumono gli sforzi della Camera di commercio di Nuoro intrapresi negli ultimi anni: incoraggiare e contribuire all’avvio di start up in tutti i settori, sostenendo gli “imprenditori di domani”, e innalzare la qualità dei prodotti locali, come l’olio extravergine, indirizzando i produttori verso percorsi sempre più virtuosi ed aiutando le imprese a entrare nei mercati di qualità.

Promuovere l’eccellenza dell’olio extravergine d’oliva 100% sardo in Italia e all’estero è una delle azioni da intraprendere per valorizzare non solo le nostre tavole ma tutto il territorio.

I numeri della XXIV edizione: 249 gli oli partecipanti, provenienti da 17 regioni della Penisola. 100 i finalisti, di cui 51 a denominazione d’origine (DOP e IGP) e 49 Extra; tra questi ben 30 biologici. E non è stato facile il compito svolto durante la fase finale della competizione dai 16 degustatori, eminenti esperti del settore, facenti parte della Giuria Nazionale, che hanno esaminato i “campioni” selezionati dalle 17 Commissioni Regionali.

Elevatissimo è risultato infatti lo standard qualitativo di questa edizione, che ha visto dunque l’extravergine italiano riscattarsi dopo un’annata, quella 2014-2015, decisamente sfortunata.

(DA: comunicato Camera Commercio NU/OG-23 Marzo 2016)

ORGANIZZA

“Premio Cinematografico ITALYMBAS”

Venerdì 20 novembre, a Nuoro, alle ore 18,00,

presso l’Auditorium della Biblioteca “S. Satta” di Nuovo, in piazza Giorgio Asproni, 7, si terrà il secondo appuntamento del premio cinematografico ITALYMBAS.

Il premio è assegnato ai film parlati nelle lingue delle minoranze linguistiche italiane

tutelate dalla legge 482/1999: l’albanese, il catalano, le lingue germaniche, greche, slovene, croate, il francese, il franco-provenzale, il friulano, il ladino, l’occitano e il sardo.

ITALYMBAS prevede 5 appuntamenti cinematografici nel territorio nazionale, in cui giurie popolari, composte dal pubblico delle diverse minoranze linguistiche locali, esprimeranno le loro valutazioni su 4 film in concorso. Le sedi in cui si svolge Italymbas sono: Noto (SR) (già svolta il 9 novembre), Nuoro, Ostane (CN), Martignano (LE) e Udine. I voti assegnati dalle 5 giurie saranno conteggiati e il film più votato dall’insieme dei giurati si aggiudicherà il premio di 1000 euro.

Questi i film in concorso: 

  • IL GIORNO CHE I PESCI INIZIARONO A PESCARE, Giovanni Collu (Italia, 2014, o.l.: alguerés, subt.: ita., 36’11”)
  • LA MORTE SULL’ALBERO-RACCONTI, MEMORIE, STAGIONI DI LIZ DAL VÈRA, Renato Morelli, (Italia, 1982, o.l.: ladin, subt.: ita, 29’38”)
  • NODAS. LAUNEDDAS IN TEMPUS DE CRISI, Umberto Cao/Andrea Mura (Italia, 2015, o.l.: sardu/iotalianu, subt.: Ita., 29’52”).
  • VÒUZ DE LO SAMBUC, Paolo Ansaldi (Italia, 2012, o.l.: occitan, subt. Ita.: 38’10”).

La serata di Nuoro è organizzata dalla Cineteca Sarda in collaborazione con la Biblioteca “S. Satta” che ha aderito al progetto del Babel Film Festival, ospitando la proiezione dei film.. La serata sarà introdotta da Antonello Zanda, direttore del Babel Film Festival e da Vannina Mulas, commissario straordinario del Consorzio per la pubblica lettura “Sebastiano Satta”. Il pubblico presente riceverà una scheda di valutazione in cui indicare il proprio apprezzamento. A fine serata le schede saranno raccolte e conservate in attesa di concludere tutti i 5 appuntamenti del premio Italymbas.

ITALYMBAS è parte integrante della quarta edizione del Babel Film Festival, competizione cinematografica internazionale di film espressi in lingua minoritaria, che si concluderà a Cagliari nei giorni tra il 30 novembre e il 5 dicembre 2015, con la proiezione dei 79 film in gara, l’assegnazione di undici premi da parte di nove giurie (tra le quali le 5 giurie di Italymbas) e la partecipazione di numerosi registi e autori internazionali.

Maggiori informazioni sul premio ITALYMBAS e sul BABEL FILM FESTIVAL

sono reperibili ai seguenti contatti:

BABEL FILM FESTIVAL www.babelfilmfestival.com. Segreteria: info@babelfilmfestival.com

Tel. 0039.393.2409546- c/o Società Umanitaria– Cineteca Sarda, viale Trieste 118 – 09123 Cagliari Tel. 0039.070.278630 

(DA: comunicato Biblioteca Satta-17 Novembre 2015)

Premio Letterario Grazia Deledda

19-24 Ottobre 2015

Oltre ogni più rosea aspettativa il risultato ottenuto alla chiusura del bando riguardante il premio letterario 2015 in onore a Grazia Deledda.

177 i manoscritti pervenuti da oltre 22 paesi e precisamente 88 dall’Italia ( 10 dalla Sardegna e due scritti in sardo), 29 Stati Uniti, 9 dal Regno Unito, 7 dal Canada, 5 dall’India, 4 Israele, 3 Nigeria, 2 HongKong, 1 Australia, Camerun, Egitto, Francia, Germania, Ghana, Jamaica, Pakistan, Portogallo, Singapore, Zambia, Palestina.

Intenso il lavoro che in questo periodo sta portando la commissione internazionale, presieduta dalla critica letteraria Prof. Neria De Giovanni a definire i cinque finalisti. Gli elaborati, con un massimo di 5000 parole, dovevano essere originali e mai pubblicati, e dovevano essere presentati entro il 20 Giugno scorso.

Marco Camedda-1999: Ritratto a china dim 29x40 cm. di Grazia Deledda

Era ammesso l’italiano, il sardo e l’inglese. Il genere letterario prescelto è la fiction, in altre parole racconti di fantasia, e non memorie o saggi, che abbiano preso ispirazione dal romanzo Canne al Vento e dunque dai temi forti espressi dalla scrittrice sarda: il sentimento religioso, le peculiarità delle classi sociali, la descrizione dell’ambiente antropologico-culturale, la difesa dell’identità, ecc.

Grazie alla collaborazione con l’associazione culturale Beyond Thirty-Nine con sede a Hong Kong presieduta da Dott. Ciriaco Offeddu, si è data alla manifestazione una caratura internazionale dell’evento, facendo viaggiare il nome di Galtellì e della Deledda nei salotti buoni della cultura nel mondo, collocando quindi la nota scrittrice sarda nei ranghi che merita e questo era il nostro primo obiettivo.

L’evento culturale avrà il suo apogeo nella settimana dal 19 al 24 ottobre 2015, nella quale convergeranno a Galtellì i cinque finalisti del premio, i membri della giuria internazionale e ospiti provenienti da svariate parti del mondo, tra studiosi, professori e studenti. La settimana sarà dedicata a ripercorrere le tracce di Grazia Deledda e all’esplorazione della cultura, del folclore e dell’artigianato della Sardegna.

Il vincitore del Premio Letterario sarà annunciato durante la giornata conclusiva dell’evento, il 24 Ottobre, con una cerimonia di grande valore culturale e simbolico. I giurati internazionaliAsaleAngel-Ajani, Evan Fallenberg, Mark Polizzotti e Victoria Redel, tutti prestigiosi scrittori, saggisti e traduttori– porteranno le esperienze e le conoscenze maturate nella Stanford University, nell’Hong Kong Baptist University, nella Bar-Ilan University di Tel Aviv, nella City University di Hong Kong, nella Columbia University, nel Davidson College e nel MetropolitanMuseum of Art di New York.

La Presidente della giuria sarà la nota scrittrice e saggista Neria De Giovanni che, oltre i numerosi libri pubblicati in merito, ha diffuso nel mondo l’opera di Grazia Deledda con lezioni, seminari e conferenze.

Siamo veramente contenti del risultato ottenuto,-commenta il Sindaco di Galtellì Giovanni Santo Porcu- essendo per noi, piccola comunità, la prima volta e comunque organizzare una manifestazione di caratura internazionale non è semplice.

Grazie a Dott.Offeddu e Neria si è lavorato tanto nella divulgazione. Da anni Galtellì ha intrapreso la strada della sua valorizzazione culturale come elemento di lustro, di sviluppo e di crescita economica. La Deledda per troppi anni è stata tenuta all’angolo nel mondo della cultura che conta, lavoriamo per ricollocarla nelle posizioni di vertice, visto che grazie anche ai nostri ambienti, descritti nel Canne al Vento, abbiamo contribuito al Nobel.

Oggi abbiamo aggiunto un’altro tassello alla sua valorizzazione puntando in alto ed intercettando un settore turistico/culturale predisposto alla destagionalizzazione.

E’ una nuova scommessa per la mia Comunità e per questa amministrazione e se questi sono i presupposti abbiamo ottime probabilità di vincerla.”

(DA: comunicato del Sindaco di Galtellì Giovanni Santo Porcu-4 Agosto 2015)

Nuoro, Lunedì 20 Aprile 2015-ore 17,00

(DA: comunicato di Antonio Rojch-16 Aprile 2015)

Il pino di Grazia Deledda

L’albero sotto il quale la scrittrice premio Nobel si rifugiava per meditare è stato abbandonato: secco e con poche fronde

Secco, annerito, con pochissime fronde e il tronco che sembra cercare acqua in modo disperato. Del pino che ha dato il nome a una delle periferie di Nuoro – “Su pinu” – dell’albero che tutti i nuoresi indicano come la pianta sotto la quale Grazia Deledda amava scrivere, riflettere e meditare, è rimasto solo un mucchio di rami nodosi e ritorti e un senso generale di abbandono.

Grazia Deledda in un mio ritratto a china del 1999 colorato al computer

Che sia frutto di incuria, di vandali o che sia, come ipotizza il docente universitario Pietro Luciano, l’ultimo atto del ciclo vitale della pianta – un ciclo che non è stato però allungato dall’uomo – in fondo, poco cambia: per alcuni nuoresi, anche d’adozione, che sono legati al nome di Grazia Deledda, ciò che sta succedendo al celebre pino, resta un fatto che lascia una profonda amarezza in bocca.

«Cercheremo di capire cosa è successodice il sindaco Sandro Bianchichiederò subito una relazione tecnica per capire le cause, ma quel che è certo è che faremo di tutto per salvare il pino e trasformare l’area intorno in un monumento».

(DA: La Nuova Sardegna-Valeria Gianoglio- 15 Giugno 2014- vecchia foto da internet)

IVa TAPPA “PREMIO BABEL”-Ia EDIZIONE

a cura di Roberta Vanali e Efisio Carbone

20 marzo – 11 maggio 2014

TRIBU Spazio per le Arti – Museo F. Ciusa,

Piazza Santa Maria della Neve n. 8, Nuoro

Dalle ore 18.30 di giovedì 20 marzo, il TRIBU Spazio per le Arti – Museo F. Ciusa, ospita, dopo il Centro Comunale “Il Ghetto” a Cagliari, la Pinacoteca di Oristano “Carlo Contini” e “La Stazione dell’Arte” a Ulassai (Museo dedicato all’opera di Maria Lai), la quarta tappa della Prima Edizione del Premio Babel, ideato da Roberta Vanali e co-curato con Efisio Carbone, con il contributo della Fondazione Bartoli-Felter, dell’Agenzia Remax Pierini e di Logus Mondi Interattivi.

Negli spazi di Nuoro le opere dei vincitori e dei segnalati al Premio dialogheranno con le opere della collezione permanente di Francesco Ciusa e quelle della esposizione in corso di Stanis Dessy.

Il Premio, finalizzato alla promozione e alla valorizzazione dell’arte contemporanea sul territorio sardo e ai giovani artisti tra i 18 e i 35 anni, nati o residenti nell’Isola, prevede, oltre alle mostre personali per i vincitori (è attualmente in corso a Cagliari quella del vincitore della sezione “Video”, Matteo Campulla) e un corso di formazione funzionale all’inserimento nel mercato dell’arte, diverse tappe nei maggiori centri comunali, musei e gallerie della Sardegna, insieme agli artisti segnalati per ogni disciplina: Pittura, Scultura, Video, Installazione, Fotografia e Grafica.

Artisti in mostra:

Valentino Bardino (Pittura), Matteo Campulla (Video), Mira Caselius (Pittura), Rita Chessa (Fotografia), Carlo Salvatore III Laconi (Scultura), Simone Loi (Video), Claudia Matta (Grafica), Silvia Mei (Pittura), Riccardo Muroni (Installazione), Alberto Picciau (Installazione), Roberto Pireddu (Fotografia), Valerio Porru (Pittura), Massimiliano Rausa (Pittura), Valentina Sani (Grafica).

(DA: comunicato Museo Tribu -Pazio per le Arti-18 marzo 2014)

IL MUSEO TRIBU COMUNICA…

Gentili visitatori,

grazie al successo di pubblico riscontrato, le mostre STANIS DESSY, maestro del colore e delle tecniche e PAOLA DESSY, incisioni e terrecotte saranno prorogate sino a domenica 11 maggio 2014.

Con l’occasione si ricorda come l’esposizione dedicata a Stanis Dessy, ospiti in questa tappa nuorese alcune opere inedite o altre poco visibili com’è La Giustizia, la grande tela del 1943-45, realizzata e mai collocata nella sala delle Assise del Tribunale di Sassari, dipinto presente a Nuoro quale omaggio alla sede ospitante: ex TRIBUnale della città e della sua area di pertinenza.

Una mostra nella mostra…

All’interno del percorso espositivo trova spazio un ambiente dedicato al lavoro di Paola Dessy, figlia di Stanis ed essa stessa artista. Componente del gruppo avanguardista sassarese, con capofila Mauro Manca, dagli anni Sessanta attraverso l’Istituto d’Arte ha intrapreso una ricerca comprensiva anche delle arti applicate, in particolare della ceramica e della tessitura, approdando a esiti considerati come tra i più interessanti nel panorama contemporaneo della seconda metà del secolo appena trascorso scorso, come pure dei risvolti recenti.

Si informa inoltre che…

a breve il TRIBU ospiterà la IV tappa del Premio Babel, ideato dal critico d’arte Roberta Vanali e volto alla promozione e alla valorizzazione dell’arte contemporanea sul territorio isolano.

(DA: comunicato Museo Tribu-Nuoro 28 feb 2014)

Premiazione  “Marchio Ospitalità Italiana”:

l marchio Ospitalità Italiana per le imprese turistiche, promosso dall’Isnart, in collaborazione con le Camere di Commercio Italiane, nasce nel 1997 per stimolare l’offerta di qualità in Italia, ed è conferito a quelle aziende che hanno scelto la qualità come obiettivo da perseguire e che ogni anno, decidono di mettersi in discussione sottoponendosi a delle rigorose valutazioni.

L’iter per ottenere il marchio Ospitalità Italiana è, infatti, un percorso rigoroso che passa attraverso varie fasi fra le quali la sottoposizione ad una scrupolosa valutazione del livello di qualità dei servizi offerti attraverso una visita diretta presso la struttura da parte di tecnici specializzati; solo a seguito della valutazione tecnica, una commissione provinciale si riunisce per la valutazione finale.

Il marchio Ospitalità Italiana, quindi, rappresenta un’importante garanzia per il turista, ma offre anche alle aziende, che aderiscono all’iniziativa, l’occasione per una costante e puntuale supervisione del loro impegno.

Il prossimo venerdì, 28 febbraio, verranno premiati gli agriturismi del territorio di pertinenza della CCIAA di Nuoro che hanno ottenuto l’importante riconoscimento: vi aspettiamo alle 15.30 presso il salone della Camera di commercio di Nuoro, in via Papandrea, 8.

(DA: comunicato Camera di Commerio di Nuoro-25 feb 2014)

**DA: comunicato Ascom-9 lug 2013**

INCARNA LE QUALITADI UN LEADER

A lui il riconoscimento “Leader in campo” perché meglio di tutti è stato capace di trasmettere ai compagni le direttive degli allenatori.

Capitano e bandiera, leader ed allenatore in campo: i tecnici di serie A iscritti all’Aiac hanno votato il centrocampista del Cagliari, Daniele Conti, come migliore espressione di queste qualità. A lui il riconoscimento “Leader in campo” perché meglio di tutti è stato capace di trasmettere ai compagni le direttive degli allenatori. Svelato dunque uno degli ultimi premiati del Football Leader 2013 in programma ad Amalfi dal 27 al 29 maggio.

Il capitano del Cagliari, che lo scorso 4 maggio ha superato anche il leggendario Mario Brugnera nella classifica delle presenze in maglia rossoblù, verrà premiato il 28 maggio. Football Leader 2013 è un evento nel quale per la prima volta in assoluto i premi vengono assegnati da una giuria composta da tutti i tecnici di Serie A iscritti all’Associazione Italiana Allenatori Calcio (AIAC), presieduta da Renzo Ulivieri, che patrocina la manifestazione.

Tra gli altri premiati al Football Leader 2013 anche l’Ad della Fiorentina Sandro Mencucci, l’ex presidente del Napoli Corrado Ferlaino, l’allenatore della Sampdoria Delio Rossi, il dg dell’Atalanta Pierpaolo Marino, il tecnico della Fiorentina, Vincenzo Montella, del Sassuolo Eusebio Di Francesco, l’attaccante del Napoli Lorenzo Insigne e la nuotatrice Martina Grimaldi. Entro domani saranno svelati i vincitori delle ultime due categorie di premi speciali Europa Leader e Financial Fair Play Reggia Travel.

°°Da: L’Unione Sarda.it-25 mag 2012**

(foto da internet)

Dal 1 al 4 marzo si è svolto a Trieste

il 7° Salone degli oli extra vergini

tipici e di qualità, concorso “Olio Capitale”.

Il 5 marzo, la giornata conclusiva, sono stati proclamati i vincitori del Concorso Olio Capitale, e ancora una volta grande soddisfazione per il territorio nuorese:

la Società Cooperativa Agricola Olivicoltori Valle del Cedrino di Orosei, unica azienda a rappresentare la Sardegna in finale, si è aggiudicata il primo premio nella categoria fruttato leggero, con il suo ‘Costa degli Ulivi DOP Sardegna’. Riconoscimento che premia il lavoro e la passione che negli ultimi anni ha garantito la produzione di olio di qualità.

“L’Ente camerale nuorese ha fortemente sostenuto in questi anni il settore dell’olio extravergine di oliva – ha dichiarato il Presidente, Romolo Pisano- e riconoscimenti come Olio Capitale confermano che le attività avviate stanno dando i loro frutti e che il comparto sta raggiungendo un buon livello: abbiamo puntato sulla formazione qualificata, organizzando una serie di corsi di perfezionamento, in modo che il grande patrimonio oleario sia valorizzato dagli stessi addetti ai lavori, competenti e specializzati. Abbiamo anche creduto nella promozione di questo settore, stimolando le aziende, i frantoiani e i produttori a partecipare alle fiere e ai concorsi nazionali.

Gli ottimi risultati raggiunti devono fare da traino per le altre aziende produttrici del settore: la qualità di questa rinomata filiera viene sempre riconosciuta e premiata.

I nostri complimenti alla Cooperativa Valle del Cedrino che ha conquistato questo importante riconoscimento”.

Tutti i vincitori dei primi premi di Olio Capitale sono italiani, confermando che il nostro extra vergine è leader della qualità nell’edizione più internazionale di sempre del concorso Olio Capitale. Infatti il 20% degli oli pervenuti erano esteri e provenienti prevalentemente da Spagna, Portogallo, Grecia, Israele. Solo un olio spagnolo riesce a guadagnare la finale. Gli oli sono stati giudicati in fase di pre-selezione da un panel professionale e successivamente, nei giorni della manifestazione, da tre diverse giurie: assaggiatori professionali, chef e ristoratori, semplici consumatori, a rappresentare tutte le categorie di potenziali consumatori dell’extra vergine.

Un’edizione da record, sempre più internazionale: 10.500 persone per una fiera specializzata dedicata solo ed esclusivamente al principe indiscusso della Dieta Mediterranea: l’olio extravergine d’oliva. Grande attenzione al tema della Dieta Mediterranea, durante la fiera in cui buyer di tutto il mondo si sono incontrati per trattare direttamente con i produttori l’esportazione dell’olio extravergine di oliva .

Sul fronte degli incontri d’affari tra espositori e buyer internazionali, giunti sia di propria iniziativa da Taiwan, Egitto, Giappone, Yemen…, ma anche chiamati da 10 Paesi con agende d’incontri prefissati, l’alto livello di soddisfazione che li accomuna è stata determinata dalla grande varietà di oli e prodotti che le 231 imprese espositrici hanno presentato in fiera. Un’occasione ideale per trovare in un’unica sede piccoli e grandi produttori ed enorme varietà di proposte, adattabili alle diverse esigenze in termini di prezzo, sapori, packaging… dei mercati stranieri, a riprova che la forza dei produttori italiani risiede nella diversità e unicità dei propri prodotti.

(DA: comunicato  del 6 mar 2013)

FLAVIO MANZONI:Un designer- architetto nuorese al servizio delle Rosse (Ferrari)

Sarà consegnato a Flavio Manzoni, il giovane architetto e designer nuorese responsabile del Centro Stile della Ferrari, il riconoscimento “Mamuthone ad honorem” per l’edizione 2013.

Il premio è arrivato alla sua undicesima edizione:

il primo a ricevere l’onorificenza fu l’archeologo Giovanni Lilliu, seguito dal presidente della Repubblica Francesco Cossiga, don Giovanni Usai, Paolo Fresu, Maria Giacobbe, Gian Luigi Gessa, Pinuccio Sciola, il giornalista Giovanni Maria Bellu, Gianfranco Zola e, l’anno scorso l’antropologo di Bitti Bachisio Bandinu.

La consegna del “Mamuthone ad honorem“, prevista per il 9 febbraio, anticipa i festeggiamenti del carnevale con l’uscita delle maschere tradizionali, mammuthones e issocadores in testa.

La scelta del personaggio da premiare viene fatta dalla giunte comunale guidata dal sindaco Graziano Deiana. «Questo giovane che ha un incarico di così grande responsabilità rappresenta una speranza per i tanti giovani che non trovano lavoro – commenta il primo cittadino–. Significa che qualche opportunità c’è. Le capacità le abbiamo, così come le competenze e i titoli di studio, ciò che purtroppo manca è il lavoro».

D’accordo l’assessore Agostino Melis: «La scelta è caduta su un sardo che ha raggiunto un livello d’eccellenza». Manzoni oltre ad essere responsabile del Centro Stile Ferrari, è anche capo designer. In precedenza aveva lavorato in Fiat ed era stato capo designer del marchio Volkswagen. «Quando gli abbiamo comunicato la decisione di assegnargli il riconoscimento – conclude Melis – è rimasto piacevolmente sorpreso: è stato premiato altre volte in Sardegna ma sempre nell’ambito di iniziative legate al suo settore, l’architettura. Questo premio ha una valenza diversa e lui è molto fiero di averlo meritato».

(DA: La Nuova-n.mu.-27 gen 2013)-foto da internet

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE “SINISCOLA DOMANI”

COMUNE DI SINISCOLA

ORGANIZZANO

IL 4° CONCORSO FOTOGRAFICO DAL TEMA:

“ARTI e MESTIERI

in Baronia”

REGOLAMENTO

OGGETTO DEL CONCORSO: Valorizzazione del patrimonio storico ed artistico della Baronia.

Si potranno presentare massimo 3 fotografie su carta con un formato ciascuna 20×30. A voi la scelta del bianconero, seppia o colore. Le immagini presentate dovranno essere esenti da manipolazione digitale( ad esclusione di opere di ritaglio e/o lieve modifica di parametri quali contrasto, luminosità, ecc…). Delle tre una soltanto arriverà al giudizio finale, una prima selezione escluderà le altre due. Ogni opera dovrà indicare per ciascuna di esse il titolo dell’opera. Ogni autore è responsabile del contenuto delle immagini e solleva l’associazione organizzatrice da ogni eventuale conseguenza inclusa la richiesta di danni morali e materiali. L’invio di immagini da parte del partecipante al concorso presuppone che lo stesso sia in possesso del copyright relativo alle stesse.

PARTECIPAZIONE E ISCRIZIONE: I l concorso è gratuito, aperto a tutti i cittadini senza limiti d’età

Le iscrizioni partono dal 18/ 08/2012,le opere dovranno essere consegnate entro il 31/08/2012

GIURIA: Un’adeguata giuria composta da esperti ed appassionati di fotografia, valuteranno e giudicheranno le opere. Tale giudizio sarà definitivo ed insindacabile. I criteri per la valutazione saranno i seguenti:

1 SCELTA DEL SOGGETTO – 2 INQUADRATURA – 3 ESPRESSIVITA’ – 4 CREATIVITA’

PREMIAZIONE E PREMI: La cerimonia di premiazione si svolgerà il 01/09/2012 alle ore 19.30 a S.Lucia in Piazza Venezia. I premi verranno così suddivisi:

1° PREMIO 2° PREMIO 3° PREMIO

ESPOSIZIONE: Tutte le opere verranno esposte presso uno stand a Santa Lucia durante la festa del mare, dalle ore 19,00 fino alle 23,00

PROPRIETA’ E USO DELLE IMMAGINI: Le opere saranno acquisite dall’associazione organizzatrice che ne diverrà proprietaria per un eventuale valorizzazione e conoscenza delle bellezze del territorio.

INFORMATIVA D.LGS 196/2003 SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI: I dati personali verranno trattati secondo legge sulla privacy, saranno pubblicati sulle opere il nome e cognome dell’autore.

La partecipazione degli artisti al concorso implica la perfetta conoscenza e l’accettazione del presente regolamento

Per info tel. 3488877712    e-mail:siniscola.domani@tiscali.it    facebook:Siniscola Domani

(Da: comunicato di “Siniscola Domani”-21 ago 2012)

Sono stati estratti i biglietti vincenti della lotteria a premi organizzata dall’associazione Croce Bianca di Orosei, in occasione del festival canoro regionale che si è tenuto nel centro baroniese il scorso 14 agosto.

Ecco i numeri fortunati a partire

dal primo premio fino al trentaduesimo:

1755 (ritirato); 2316; 2942; 2362; 1010 (ritirato); 2736; 2749 (ritirato); 0270; 2790; 2911; 2610; 1612; 2875; 0863 (ritirato); 2356; 2077 (ritirato); 0945; 2370; 1998; 2851; 2889 (ritirato); 2055 (ritirato); 1027 (ritirato); 0836 (Arzachena); 1878; 1896; 2387; 2365; 1260; 0873 (ritirato); 2364; 2767.

I vincitori che ancora non hanno provveduto possono informarsi in merito alle modalità di ritiro del premio telefonando agli organizzatori al numero: 340-91.98.806.

(Da:L’Unione Sarda-ago. des.- 18 ago 2012)

San Sperate premia il vescovo di Nuoro con la “Pesca d’oro”, iniziativa del Comitato per lo sviluppo sostenibile

«È un premio che scaturisce dall’attaccamento ai valori dell’identità e delle tradizioni culturali incarnate dal presule nella sua missione pastorale. Una grande personalità per il paese museo che incarna anche le virtù dell’accoglienza, della fratellanza e della dedizione al lavoro».

Così il presidente del Comitato per lo sviluppo del turismo sostenibile di San Sperate, Paolo Lusci, ha scandito i motivi che hanno portato all’assegnazione della “Pesca d’oro” all’arcivescovo di Nuoro monsignor Mosè Marcia, speratino doc.

Tanta emozione nelle sue parole: «È inevitabile ripensare alla prima Sagra delle pesche di mezzo secolo fa – ha rimarcato – che si è tenuta in un piccolo salone di un asilo, quasi per gioco. Un appuntamento che mi ha visto tra gli organizzatori. Poi questa grande scommessa è diventata una realtà a livello isolano».

(Da:La Nuova-31 lug 2012)

La decima edizione del Premio dedicato all’artista di Siligo scomparsa nel 1994 viene dedicata alla cooperante di Samugheo rapita lo scorso ottobre in Algeria.

La manifestazione organizzata dalla Fondazione Maria Carta, presieduta da Leonardo Marras, torna a Siligo dopo la parentesi di Nuoro: l’appuntamento è per domenica alle 19. «Ma la prossima edizione si svolgerà in un altro centro sardo, come è giusto per un’artista che è stata testimonial della nostra cultura e alla quale più paesi della Sardegna dovrebbero intitolare una piazza», ha detto il sindaco Giuseppina Ledda nella presentazione alla Camera di Commercio del Nord Sardegna.

L’elenco dei premiati che hanno promosso, tutelato e diffuso il patrimonio etno-musicale della Sardegna e dell’Italia si apre con due donne: Lucilla Galeazzi e Valentina Casula. La umbra Galeazzi ha iniziato alla fine degli anni ’70 col quartetto vocale di Giovanna Marini (artista già premiata a Siligo) e poi ha intrapreso una carriera da solista e altre illustri collaborazioni, come quella con l’organettista e musicologo Ambrogio Sparagna. È nata invece a Oristano, anche se da un ventennio vive a Parigi, la cantante Valentina Casula, che è partita dal jazz per approdare alla world music e partecipa a festival europei e asiatici. E per rimanere in tema di contaminazioni, ecco il premio ad Antonello Salis, pianista e fisarmonicista di punta nel panorama italiano del jazz, ma che tiene sempre presenti gli elementi del folk sardo. Il quarto premio musicale va ai Tenores di Neoneli, formazione che in 36 anni di carriera ha avuto modo di sconfinare positivamente nella world music e che con Elio de Le Storie Tese ha proposto l’interessante progetto Neonelio.

Il merito artistico dei Lapola è invece quello di avere riscoperto e valorizzato con la comicità le espressioni più veraci del cagliaritano. Riconoscimenti pure per l’Istituto Ernesto de Martino (raccoglie materiale su canti e danze popolari), il circolo Ichnusa di Madrid e la rivista “Tottus in pari”. Allo spettacolo di domenica interverranno le Balentes, che non avevano potuto ritirare il premio 2011 a Nuoro.

(Da: L’Unione Sarda-Giampiero Marras-10 lug 2012)

Il menestrello di Milano che ama la musica sarda

 Si è conclusa all’Eliseo di Nuoro

la nona edizione della manifestazione

MARIA CARTAAngelo Branduardi col suo accento milanese sembrerebbe avere poco a che fare con il patrimonio musicale sardo. In realtà averlo individuato come uno dei destinatari del Premio “Maria Carta” svela il profondo legame che unisce la cultura isolana a uno dei massimi cantautori italiani. Branduardi ha avuto un’intensa collaborazione artistica con la cantante sarda, ne fece conoscere la voce in tutta Europa, che non esitò a ribattezzarla la Maria Callas italiana.

Ma Branduardi collaborò anche con il suonatore di launeddas Luigi Lai: alla fine degli anni Settanta lo portò in tournée per quattro anni, contribuendo a diffondere nel pianeta la conoscenza di uno straordinario strumento a fiato.

«Amo questa Nazione, considero la Sardegna l’unico lembo emerso di Atlantide, continente sconosciuto che non è qui ed ora, così sento la musica di Andrea Parodi, Maria Carta e Luigi Lai», ha detto il cantante milanese ricevendo il premio dalle mani del presidente della Fondazione “Maria Carta”, Leonardo Marras, e dal sindaco di Nuoro, Sandro Bianchi.

Oltre ad Angelo Branduardi la nona edizione ha premiato l’Isre, Luigi Lai, Franco Oppo, Enzo Favata, Francesco Piu, Le Balentes. Motivazione: il loro impegno nella reinterpretazione in chiave contemporanea dei motivi della tradizione popolare sarda. Dopo il viaggio oltre frontiera al Teatro civico di Sassari nel 2007 è la seconda volta che il Premio in memoria della cantante logudorese scomparsa nel ’94 lascia Siligo, suo paese natale. La scelta è ricaduta su Nuoro, città a cui la cantante era molto legata.

Sabato l’Eliseo ha registrato il tutto esaurito, con grande soddisfazione degli organizzatori, la Fondazione e i comuni di Nuoro e di Siligo. La serata è stata aperta dalle allieve della compagnia Danza Estemporada di Sassari diretta da Livia Lepri con un frammento di “Feminas. Maria Carta, l’eco di una voce”, lo spettacolo che, in tournée da maggio scorso, sta riscuotendo successo in tutta la penisola.

Tra i premiati, a salire per primo sul palco è stato Gianni Medda, inventore della trasmissione televisiva “Sardegna Canta”. A lui il primo di una serie di riconoscimenti assegnati a diversi personaggi per aver portato il patrimonio etnomusicale sardo dalle piazze al piccolo schermo.

Un altro riconoscimento al coro vocale strumentale “Maria Carta” della scuola media Pasquale Tola di Sassari, diretto da Palmira Santoru e Antonio Garofalo, che ha regalato alla platea nuorese un doppio omaggio ad un’altra cantante, gallurese, scomparsa qualche anno fa, Maria Multineddu. Quindi a Giusi Pischedda, classificatasi tra i primi 8 su 36 mila concorrenti al concorso musicale svoltosi a Bagnara Calabra dedicato a Mia Martini. Per il suo attivismo è stato premiato il circolo degli emigrati sardi Amis di Cinisello Balsamo, che tra i 400 tesserati comprende tante famiglie di emigrati di altre regioni. A consegnare il premio alla presidente Carla Cividini il figlio della cantante di Siligo, David Mancini.

Al maestro Franco Oppo, nuorese d’origine, è stato assegnato il gioiello di filigrana e corallo simbolo del Premio di quest’anno. Come tanti nuoresi, anche lui lasciò giovanissimo la sua terra per approdare nel capoluogo, dove insegnò composizione al Conservatorio e ideò festival Spaziomusica. Da un nuorese doc ad un algherese doc, Enzo Favata, che con la sua Banda Garibaldina gira l’Italia celebrando l’eroe dei due mondi.

Salvatore Liori nei panni di presidente ha ritirato il premio assegnato all’Istituto superiore regionale etnografico, che ha di recente digitalizzato la produzione discografica di Mario Cervo. Idealmente, perché non presenti in sala, il Premio “Maria Carta” è stato consegnato infine anche alle Balentes, il gruppo delle ex coriste di Piero Marras, che con la loro particolare vocalità reinterpretano una tradizione corale tutta al maschile.

( Da:L’Unione Sarda-Maria Bonaria Di Gaetano-7 nov 2011)

 


Finora si era sempre tenuto a Siligo

Nuoro si prepara ad ospitare la nona edizione del Premio Maria Carta, istituito dall’omonima Fondazione per ricordare l’artista di Siligo scomparsa nel 2004. La manifestazione si terrà il 5 novembre al Teatro Eliseo grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale del capoluogo.

L’evento è stato presentato in una conferenza stampa dal sindaco di Nuoro Alessandro Bianchi, dall’assessore alla Cultura Leonardo Moro, dal sindaco di Siligo Giuseppina Ledda, dal presidente della Fondazione Maria Carta Leonardo Marras e dal presidente del comitato scientifico della Fondazione Giacomo Serreli. Il sindaco Bianchi ha evidenziato l’importanza della scelta di Nuoro per il tributo a Maria Carta.

Fra i premiati figura il cantautore Angelo Branduardi, che ha condiviso un momento importante della carriera di Maria Carta. L’artista milanese incontrerà il suonatore di launeddas Luigi Lai con il quale collaborò trent’anni fa per l’album “La pulce d’acqua”.

Nel corso della serata verranno inoltre insigniti del riconoscimento il gruppo delle Balentes, il chitarrista Francesco Piu e il compositore nuorese Franco Oppo.

( Da:L’Unione Sarda-m. b. d. g.-29 ott 2011 )

turismo e cultura unescoDoppio riconoscimento nazionale per il comune di Galtellì. Arriva dalla rivista specialistica e web tv, “L’agenzia di viaggi”, che si occupa di turismo responsabile legato alla valorizzazione di quelle realtà che del proprio patrimonio storico, ambientale e culturale.

In viaggio sulle orme della Deledda, dodici paesi aderiscono al progetto

Nelle motivazioni del riconoscimento punto di forza è la presenza a Galtellì del Parco letterario Grazia Deledda. La consegna dei due premi “Turismo responsabile italiano” e “Turismo cultura e Unesco” avverrà sabato17 settembre nel Palazzo Vallemani di Assisi.

(Da:L’Unione Sarda-m.b.d.g.-10 set 2011)

IL-BORGO-ONLUSSi comunicano i  numeri vincenti della sottoscrizione a premi organizzata  in concomitanza del Festival Regionale della Canzone “BORGOFESTIVAL 2011- Sos Alinos” organizato dalla associazione “Il Borgo Onlus

ESTRAZIONE DEL 16 LUGLIO 2011

1° Premio N. 2938

2° Premio N. 2968

3° Premio N. 2020

4° Premio N. 2655

5° Premio N. 1698

6° Premio N. 2593

7° Premio N. 2476

8° Premio N. 1643

9° Premio N. 2985

10° Premio N. 2063

11° Premio N. 1579

12° Premio N. 2056

13° Premio N. 1932

14° Premio N. 2605

15° Premio N. 2986

16° Premio N. 1490

17° Premio N. 2981

18° Premio N. 2130

19° Premio N. 2726

20° Premio N. 2517

21° Premio N. 1031

22° Premio N. 2012

23° Premio N. 2987

(Da:comunicato Associazione “Il Borgo Onlus“-25 lug 2011)

Viniscola 2011-vinificatori-premiatiIl Rotary Siniscolese, sempre più avanti con le sue iniziative solidali e culturali.

Anche quest’anno, non poteva mancare all’appuntamento di “Viniscola 2011”. Ed è stata una bellissima Decima Edizione che ha visto la partecipazione di un caloroso pubblico, nonostante si fosse alle porte della grande kermesse elettorale.

Programma che vince non si cambia”, si saranno detti i rotaryani, parafrasando un detto calcistico ed anche quest’anno la ricetta è stata la stessa: Poesia Sarda, (in rima ed a verso sciolto, aperta a tutte le varianti locali) ed annesso e senza nessuna sudditanza, il concorso enologico, aperto ai vini siniscolesi e limitrofi.

Un bel da fare per la Giuria che con le quasi 100 poesie ricevute, ha dovuto scremare e selezionare quelle più degne di nota e di menzione. Per la Sezione “A” – Poesia in rima, la Giuria ha assegnato il 1° premio ad -“ A tie cumpanza fidele”- Antonio Brundu-Orani; 2° premio –“Tempi d’ogghj” – Gigi Angeli- Palau; 3°premio –“ Ammentos” – Salvatore Ladu -Mamoiada. Le Menzioni d’Onore sono state per “Identidade” – Albino Contu –Posada; “Isperas”-Salvatore Murgia-Macomer; “Momentos de sa vida”-Ignazio Porcheddu – Posada.

Le Segnalazioni: “Povera zente”- Nanni Brundu –Usini; “Presu un durche natura”- Tottore Cerchi-Orosei; “Solu un’attimu”-Gesuino Curreli – Oliena; “O monte meu” – Salvatore Frau –Ollolai; “S’iscola elementare”- Barore Pusceddu – Orotelli; “Su ponte torradu a nou”- Daniele Tatti-Siniscola; “Viver non cherzo chin muzere tua”- Mario Vargiu – Narbolia.

Questi invece i risultati della Sezione “B” Poesia a verso sciolto.

1° premio -“ Renchennida”-Antonello Bazzu-Sassari; 2° premio –“Chene surrungius”- Raffaele Piras – Quartucciu; 3°premio –“ A magia de ‘na uxe” – Battistina Biggio – Calasetta.

Le Menzioni d’onore per “Vidas”- Gonario Carta Brocca -Dorgali; “Sorrisu di mari” Maria Teresa Inzaina – Olbia; “Si pensu a l’anni”- Giuseppe Tirotto – Castelsardo. Hanno ricevuto segnalazione le poesie: “S’Iscartu”- Gino Farris – Lodè; “Ammentos”- Mario Monzitta – Pattada; “Litera dae chelu”-Maurizio Murgia – Siniscola; “Focu”- Mario Sanna – Nuoro.

Non è stato meno impegnativo il lavoro del “Panel” di degustazione composto da Sommelier e Tecnici per i 52 vini in concorso.

In vetta a tutti, primi classificati, i fratelli Contu di Siniscola con il loro vino fatto da Merlot 95% e Cannonau 5%. Al secondo posto Marcello Pau – Siniscola con il suo Cannonau 70% -Carignano 30%. Terza, Loredana Frau – Siniscola con il suo Cannonau 75% e Carignano 25%. Le menzioni d’onore sono andate a Francesca Fadda, Alberto Lentini, Paolo Carzedda.

Ospite della serata, il microbiologo Prof. G.A. Farris dell’Università di Sassari che, alla domanda: “ in 10 anni di Viniscola, che cosa trova di cambiato? – Ha così sinteticamente risposto: “Si può affermare che vi sia stata una crescita della qualità media dei vini. La fermentazione avviene, evidentemente, in modo corretto e completo. Non vi è più traccia di vini torbidi né di vini dolci. Vi sono ancora manchevolezze nelle successive fasi della vinificazione. Soprattutto nella follatura, svinatura, sfecciamento e travasi. E’ necessario un più corretto uso dell’Anidride Solforosa che tutti usano e tutti la negano, ma c’è! L’uso dei lieviti selezionati, pratica buona e giusta, deve prevedere l’utilizzo di quelli isolati nelle vigne sarde, perché portatori di caratteri più legati al territorio e conseguente salvaguardia della biodiversità. Infine, cosa molto importante, vendemmiare nelle ore più fresche, cioè di primo mattino!!!”

Testo e foto dell’amicoGIANNETTO-LAPIA-1

Ecco i premi della Camera di commercio

fotoCameraNUORO. Anche quest’anno la Camera di commercio ha consegnato un riconoscimento a otto imprenditori «per il contributo che forniscono allo sviluppo del territorio».

Sono quattro donne, indicate dal comitato per l’imprenditoria femminile della Camera, e di altrettanti imprenditori premiati dal presidente Romolo Pisano per la fedeltà al lavoro.

Le donne sono: Maria Gabriella Ruggiu, di Oniferi, titolare del distributore Tamoil; Federica Casula, di Tortolì, a capo di una ditta di montaggio di reti da pesca; Francesca Pagliani, di Bosa, titolare dell’azienda di complementi d’arredo “I colori della casa”; e di Maria Daniela Zedda, di Isili, proprietaria dell’attività di ricami e tessitura “L’angolino”.

I quattro imprenditori premiati «per la fedeltà al lavoro manifestata attraverso l’esercizio dell’impresa nei comparti produttivi che li hanno visti impegnati (commercio, industria, artigianato e agricoltura)», sono: Anna Scancella, di Orosei, proprietaria di un’azienda specializzata nel settore della lavorazione ed estrazione del marmo; Tonino Mura, di Nuoro, titolare da ben 56 anni di pubblici esercizi; Francesca Pilotto, nota stilista di Orotelli; e Giovanni Battista Columbu, di Bosa, apprezzato produttore di Malvasia.

logo camera di commercio nuoroLa premiazione è avvenuta in occasione della nona edizione della giornata dell’economia, che si svolge in contemporanea nelle 104 Camere di commercio italiane. «Quello che emerge dal rapporto del nostro osservatorio economico – ha sottolineato Romolo Pisano - è un quadro a tinte chiare e scure, per molti aspetti allineato al quadro nazionale e regionale, dove accanto alle criticità, alcune delle quali storiche e consolidate, non mancano dei punti di forza che non fanno perdere la speranza e l’ottimismo per un pronto e progressivo riscatto».

La speranza arriva soprattutto dal turismo, l’unico settore che ha dato segnali di vivacità. Otto anni fa, quando la provincia di Nuoro era molto più estesa e comprendeva Comuni costieri ad alto flusso turistico come San Teodoro, Bosa, Budoni e i paesi della costa ogliastrina (intutto 101 Comuni), si contavano 376 strutture ricettive capaci di 16.890 posti letto.

Oggi che i Comuni della provincia sono 52, le strutture ricettive sono 385 e i posti letto 19.021. Dunque un incremento considerevole, malgrado il territorio si sia in pratica dimezzato.

(Da La Nuova-m.s.- 7 mag 2011)-foto da internet

Pioggia di premi.

I progetti della Camera di commercio

NUORO. L’olio di oliva più buono d’Italia, e quindi per definizione del mondo, è prodotto nel Nuorese. Lo attestano la messe di premi regionali, nazionali e internazionali conquistati negli ultimi anni dagli extravergine prodotti in Baronia, Barbagia e Ogliastra.

OROSEI: Sandro Chisu espone i suoi oli durante la Sagra Ersat ddi alcuni anni fa (foto camedda)

OROSEI: Sandro Chisu espone i suoi oli nella Sagra Ersat di alcuni anni fa (foto camedda)

L’ultimo prestigioso riconoscimento è giusto dell’altro ieri quando l’extravergine «S.Andria» dell’oleificio Sandro Chisu di Orosei si è aggiudicato il primo posto al premio Biol, la kermesse internazionale riservata ai migliori oli bio che da 16 anni assegna in Puglia i più importanti riconoscimenti mondiali del settore.

L’olio oroseino è risultato il migliore assoluto tra gli oltre 380 in gara giunti da 19 paesi, per una copertura pressoché completa dell’olivicoltura internazionale. Un successo che bissa quello ottenuto sempre da Sandro Chisu il mese scorso all’Ercole Olivario, l’ «Oscar» italiano dei concorsi oleari. Ma gli oli extravergine del Nuorese e dell’Ogliastra pluripremiati quest’anno sono stati tanti e tutti i loro produttori ieri mattina hanno partecipato a Nuoro al forum «Il tempo dell’olio nel territorio nuorese» organizzato dalla Camera di Commercio.

Un appuntamento pensato per mettere in vetrina le aziende locali premiate, ma adagiarsi sugli allori non serve e per fare di un prodotto di nicchia anche uno strumento economico capace fare business e creare ricchezza occorre inserirlo con il dovuto valore sul mercato. Questo il punto sul quale si sono incentrati tutti gli intervenuti ad incominciare da quello del capo panel dalla Camera di Commercio Vanna Deiana e dello stesso presidente Romolo Pisano che ha garantito la massima attenzione verso un settore che ha ancora grandi capacità di crescita e di miglioramento.

Proprio per questo il primo passo sarà quello di promuovere un corso di specializzazione per i frantoiani del territorio che peraltro già da una decina d’anni con i loro impianti sono all’avanguardia in tutta l’isola. La richiesta più impellente dei produttori (erano presenti oltre allo stesso Sandro Chisu anche i titolari e responsabili degli altri oleifici premiati coop Valle del Cedrino di Orosei, Paolo Demuru di Ilbono, Francesco Pinna di Oliena, Francesco Cadoni di Corte Olias di Escolca) è stata però quella di investire sul marketing e sulla promozione. Produzioni piccole che non possono e non vogliono competere con le grandi linee di distribuzione ma necessitano invece di vendite assistite e mirate. Perché sennò è inutile avere l’olio più buono del mondo quando pochissimi lo sanno e altrettanti lo apprezzano.

(Da:La Nuova-angelo fontanesi-29 apr 2011)

Lula_(NU)-Stemma

“Lùvula ti canto 2011”

Il Comune di Lula organizza il premio di poesia in lingua sarda “Lùvula ti canto 2011”, a cui possono partecipare tutti i sardi, anche non residenti nell’isola.

Le finalità del concorso sono quelle di valorizzare gli aspetti positivi di Lula con parole poetiche e stimolare la composizione di poesie per promuovere l’uso della lingua sarda nelle sue varianti. Il premio si articola in tre sezioni: una a tema fisso (Pro Lùvula) e le altre a tema libero, Poesias e Pitzinnos, quest’ultima riservata a bambini e ragazzi. I componimenti possono essere elaborati in qualsiasi variante della lingua sarda e devono essere inviati entro la mattina del 27 maggio.

Per maggiori informazioni:
tel: 0784.416894; cell.347.9241295;
e-mail: luvulaticanto@gmail.com

Da:Unione Sarda-10 apr 201

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