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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Categoria: premi e riconoscimenti

Orosei: La chiesetta di Santa Maria 'e Mare nei pressi della foce sul Cedrino (foto: m.camedda)

COMUNE DI OROSEI

-Provincia di Nuoro-

REGOLAMENTO CONCORSO‘’

“ASPETTANDO SANTA MARIA E MARE’’- ANNO 2015″

ARTICOLO 1

Il Comune di Orosei – Assessorato alla Cultura e Istruzione- , organizza un concorso dal tema “Orosei: Aspettando Santa Maria e mare 2015”

ARTICOLO 2

Il concorso è aperto, a tutte le classi dell’Istituto Comprensivo, dell’Istitituto Tecnico e degli istituti paritari e privati di Orosei; alle classi degli istituti comprensivi e superiori dei comuni della Valle del Cedrino e di tutto il nuorese, che vorranno parteciparvi . Il premio di euro 600 sarà assegnato alla classe prima classificata, il secondo premio di euro 400 alla classe seconda classificata,saranno poi assegnati altri premi, come dispositivi elettronici (tablet ..) attualmente necessari nelle scuole.

ARTICOLO 3

Il concorso consiste nel creare opere pittoriche, scultoree e letterarie ,quindi quadri,sculture e racconti, legati ad un particolare momento della Festa di” Santa Maria e Mare” . Ciascuna classe potrà presentare al concorso una sola opera

"Sa Mutatura" (linfioratura delle barche) eseguita da tanti fioristi anche venuti da fuori (foto:m.camedda)

ARTICOLO 4

I moduli d’iscrizione al concorso , per il quale non è prevista alcuna somma in denaro , dovranno riportare in calce i nomi delle classi , i recapiti telefonici dei docenti di riferimento,la tipologia dell’opera (pittorica , letteraria …)e dovranno essere consegnati presso la Pro Loco di Orosei ,entro mercoledì 20 Maggio,dalle ore 10 alle ore 12. IL modulo d’iscrizione sarà a disposizione presso la Pro Loco di Orosei e sarà pubblicato sul sito Istituzionale del Comune di Orosei. All’atto della consegna ogni classe riceverà numero il numero- iscrizione.

ARTICOLO 5

Una giuria competente e qualificata, il cui giudizio è da ritenersi insindacabile, provvederà ad una selezione delle opere ritenute migliori ed a stilare la classifica delle classi premiate.

Fiume Cedrino: la barca che trasporta il simulacro di Santa Maria è Mare verso la chiesetta

ARTICOLO 6

Le opere ,dovranno essere consegnate alla giuria il giorno sabato, 30 Maggio ,dalle ore 18,30 alle ore 20.00 presso il cortile interno di Sant’Antonio,durante l’evento ‘’Aspettando Santa Maria e Mare 2015’’. Le opere letterarie potrebbero essere richieste dalla giuria il giorno 29 maggio,per farne attenta lettura,specificare quindi,nella domanda d’iscrizione,la tipologia dell’opera .Il giorno 30 ,giornata di premiazione, in presenza del presidente della Pro Loco e del Consigliere delegato alla Cultura e Istruzione, verrà stilata la classifica delle opere . Il sindaco consegnerà infine i premi agli alunni delle classi vincitrici che dovranno essere presenti, in compagnia dei docenti, alle ore 21 30,presso la piazza di Sant’Antonio. Nella giornata di Domenica 31 Maggio le opere saranno esposte,a cura delle classi, in‘’Piazza del Popolo”,ad Orosei dalle ore 10.00 alle ore 15.00,durante la preparazione delle barche .

ARTICOLO 7

Le opere non premiate, potranno essere donate al comune e esposte nelle sedi piu’ opportune ,oppure le stesse classi potranno metterle in vendita organizzando una simpatica asta a cura dei docenti e delle stesse classi o decidere di tenerle nei rispettivi istituti.. .Le prime due opere premiate(prima e seconda ),diverranno automaticamente di proprietà comunale e saranno esposte presso il municipio di Orosei.

La prima opera classificata rappresenterà (su manifesti e locandine) l’evento ‘’Aspettando Santa Maria e Mare 2016’’.

ARTICOLO 8

I partecipanti al concorso, s’impegnano ad accettare e rispettare il presente regolamento.

ASSESSORATO ALLA CULTURA

PRO LOCO DI OROSEI

ASSOCIAZIONE SANTA MARIA

(DA: comunicato Assessorato alla Cultura Comune di Orosei-28 Aprile 2015)

INGRESSO ALL'OASI DI BIDERROSA.Sullo sfondo la csermetta del Corpo Forestale di Sa Petra Bianca da cui partirà la corsa degli atleti

L’oasi naturalistica tra le premiate

insieme a Cala Luna e Cala Mariolu.

L’importante riconoscimento è arrivato dal concorso promosso da Legambiente

 Le spiagge del Nuorese continuano ad essere tra le più apprezzate e tra queste “le perle” del Golfo di Orosei, Cala Luna, Cala Mariolu e l’oasi naturalistica di Biderosa raggiungono le posizioni più ambite delle classifiche specializzate.

Una delle stupende spiagge dell'Oasi di Biderrosa

Come “La più bella sei tu”, concorso promosso da Legambiente che premia le 20 spiagge più belle d’Italia. Quest’anno, per la seconda estate consecutiva ad aggiudicarsi la fascia di “più bella d’Italia” è stata la spiaggia di Cala degli Infreschi a Marina di Camerota, nel Cilento, ma ben quattro località costiere isolane sono state selezionate tra le più belle 20 spiagge italiane. Oltre a Biderosa, Cala Mariolu e Cala Luna anche la spiaggia di Compoltitu a Bosa figura infatti tra le top 20 tenendo così alto il blasone dei litorali sardi.

Il lago nell'oasi di Biderosa. In lontananza le montagne fra Orosei e Siniscola

La selezione è avvenuta tramite l’unione fra le preferenze ottenute sul web e i dati de “Il mare più bello, la nuova “Guida Blu 2014”, redatta da Legambiente e Touring club con le migliori località costiere italiane. In Sardegna sono appunto tre le spiagge premiate in provincia di Nuoro e una in quella di Orosei. «Anche quest’anno con “La più bella sei tu!” abbiamo voluto far emergere quali sono le spiagge del cuore degli italiani – dichiara Sebastiano Venneri, responsabile mare di Legambiente – In alcuni casi si tratta di aree di diffuso interesse, altri sono posti difficili da scovare e da raggiungere.

Ogni luogo ha la sua peculiarità, ma tutti si distinguono per la loro bellezza. Abbiamo infatti deciso di porre l’accento sull’elemento estetico, anche perché spesso la qualità paesaggistica è il risultato di un’attenta conservazione, ottima tutela ambientale e legalità». «Abbiamo premiato e valorizzato alcune delle spiagge che rappresentano veri e propri tesori dal punto di vista turistico e paesaggistico – afferma Angelo Gentili, responsabile nazionale Legambiente Turismo – tutte bellissime, alcune più selvagge ed esclusive, altre più accessibili e popolari, ma tutte in grado di raccontare una parte importante della bellezza del nostro Paese».

Gli amministratori delle località saranno premiati il 16 agosto a Rispescia (Grosseto), nell’ambito della 25esima edizione di Festambiente all’interno del festival nazionale di ecologia, solidarietà e bellezza di Legambiente.

«L’invito che vogliamo rivolgere loro – conclude Gentili – è di mantenere il giusto equilibrio tra fruizione e conservazione di questi luoghi incantevoli e unici, preservandoli con cura all’insegna della sostenibilità». Per la cronaca con 4 località premiate la Sardegna si aggiudica il “titolo a squadre” della particolare classifica a squadre a pari punti con la Toscana.

(DA: La Nuova Sardegna-Angelo Fontanesi-5 Agosto 2014)

DOMANI LA CONSEGNA DELLA TARGA

(Foto m.camedda-2009)

Il premio, istituito dal Lioness club di Cagliari, le verrà consegnato domani mattina alle 11 nella sala consiliare del Comune dal sindaco, Massimo Zedda.

Nel 2012 e 2013 rispettivamente i premi sono andati a Daniela Ducato e Rossella Urru. “Sono onorata – ha sottolineato -. Un passaggio di testimone dal mondo della green economy e della cooperazione a quello della musica legata all’impegno civile e alla salvaguardia delle identità, a partire da quella sarda e anche negli anni passati la scelta è caduta sempre su grandi donne. Sono in ottima compagnia”.

Elena Ledda riceverà dunque la targa d’argento destinata da 28 anni a donne che nei loro vari campi hanno dato lustro alla Sardegna. Inciso ci sarà un pensiero: “Grande interprete della musica sarda fra tradizione e innovazione”.

“Straordinaria interprete, ha portato nel mondo la sua personale rilettura della ricca tradizione musicale sarda” con queste parole la presidente del Lioness club Cagliari, Mariella Piras Mantovani, ha motivato la decisione di premiare la cantante e ricercatrice. “Difficile sintetizzare in poche righe la figura di un’artista come Elena Ledda – ha concluso -, molto legata alla sua terra e, al contempo, aperta ad interagire con altre culture e con diversi mondi musicali”.

(DA: L’Unione Sarda- 5 mar 2014)

PREMIAZIONE DI AGRITURISMI CON

“MARCHIO OSPITALITA’ ITALIANA”

Si è tenuta ieri 28 febbraio, presso la Camera di commercio di Nuoro, la premiazione “Marchio Ospitalità Italiana” per gli agriturismi del territorio:

Il Marchio Ospitalità Italiana per le imprese turistiche rappresenta un’importante garanzia per il turista, ma offre anche alle aziende che aderiscono all’iniziativa l’occasione per una costante e puntuale supervisione del loro impegno. Alla Cerimonia di Premiazione Ospitalità Italiana erano presenti Agostino Cicalo, Presidente della Camera di commercio di Nuoro, Vincenzo Cannas, Presidente dell’Azienda Speciale Aspen e Nancy Laudani dell’Isnart.

Promosso sin dal 1997 dall’Isnart, in collaborazione con le Camere di Commercio Italiane, il Premio è nato per stimolare l’offerta di qualità in Italia, e viene conferito a quelle aziende che hanno scelto la qualità come obiettivo da perseguire e che ogni anno, decidono di mettersi in discussione sottoponendosi a delle rigorose valutazioni.

Gli agriturismi premiati ieri hanno dovuto superare un iter molto rigoroso per ottenere il Marchio Ospitalità Italiana: dopo aver presentato la propria candidatura volontariamente, sono stati sottoposti ad una scrupolosa valutazione del livello di qualità dei servizi offerti attraverso una visita diretta presso la struttura da parte di tecnici specializzati.

I tecnici hanno esaminato e valutato gli aspetti che creano una struttura ricettiva di successo, come contesto aziendale e paesaggistico, accoglienza e gestione, servizi e dotazioni degli alloggi, servizi e dotazioni dell’agricampeggio, servizi di ristorazione e degustazione, servizi ed attività ricreative, attività agricole e di produzione tipica.

Solo a seguito della valutazione tecnica, una commissione provinciale si è riunita per la valutazione finale dei 37 agriturismi candidati.

Questi i 24 agriturismi premiati:

a Nuoro Agriturismo ‘Istentales’ e ‘Testone’; a Fonni ‘Muggiana’, ‘Parco Donnortei’, ‘Francolovai’ e ‘Saè Boanu’; a Dorgali l’agriturismo ‘Muristene’, ‘S’Ozzastru’, ‘Bio-Farm Cucchè’, ‘Codula Fuili’ e ‘Canales’; a Gavoi ‘Fattorie il Tempo’, ad Aritzo Agriturismo ‘Aradonì’, a Suni ‘Sa Loza’, a Oliena ‘Guthiddai’, a Loculi ‘Funtan’arva’, a Bitti ‘Calavrina’, a Irgoli ‘Piperedda’, a Posada ‘Guparza’, a Torpe’ ‘Su Vrau’, a Bari Sardo ‘Su Solianu’; a Nurallao ‘Furfullanu’, a Triei ‘I Mandorli’, a Seulo ‘Ticci’.

(DA: comunicato Camera di Commercio Nuoro)

Sarà mamuthone “ad honorem”

L’onorificenza le sarà consegnata

domani alle 18 nell’aula consiliare.

Sarà Rossella Urru, la giovane cooperante di Samugheo rapita in Algeria nell’ottobre 2011, ad esser insignita dell’onorificenza di “Mamuthone e Isoohadore ad Honorem” per l’anno 2014. La cerimonia sarà presieduta dal sindaco Graziano Deiana e si terrà a Mamoiada nell’ambito dei festeggiamenti del Carnevale Barbaricino, sabato 1 marzo, alle ore 18 nell’aula consiliare. Rossella Urru è il dodicesimo

“Mamuthone ad honorem, una onoreficenza istituita nel 2003 dall’Amministrazione comunale mamoiadina come riconoscimento ai personaggi illustri che si sono distinti anche al di fuori della Sardegna.

Prima di Rossella Urru, nell’ordine, sono stati insigniti: Giovanni Lilliu, Francesco Cossiga, don Giovanni Usai, Paolo Fresu, Maria Giacobbe, Gian Luigi Gessa, Pinuccio Sciola, Giovanni Maria Bellu, Gianfranco Zola, Bachisio Bandinu e Flavio Manzoni.

(DA: L’Unnione Sarda-28 feb 2014)

Sabato 8 giungo alle ore 10,00 il campo scuola di Nuoro verrà ufficialmente intitolato a Tomaso Podda.

 

Alla cerimonia interverranno il sindaco Alessandro Bianchi, l’assessore allo Sport Leonardo Moro, il vescovo emerito di Nuoro Pietro Meloni, le allieve di Tomaso Podda Sara Palmas e Monica Falchi, il presidente regionale del Coni Gianfranco Farea, il delegato del Coni di Nuoro Sandro Floris, il presidente del Fidal Nuoro Fabio Flumini, Pierangela Cocco dell’ufficio scolastico provinciale.

Interverrà Costantina Diana, vedova di Tomaso Podda

**DA: comunicato Comune di Nuoro-7 giu 2013**

(foto da internet)

ROSELLA URRU “DONNA SARDA 2013″

La consegna della targa l’8 marzo

Rossella Urru sarà la donna sarda del 2013. La cooperante di Samugheo, di 30 anni, tenuta in ostaggio nove mesi nel deserto africano e liberata in Mali lo scorso 18 luglio, riceverà la targa d’argento del Lioness club di Cagliari.

L’8 marzo, giornata della donna, sarà il sindaco del capoluogo sardo, Massimo Zedda, a consegnargliela nell’aula consiliare del Municipio. La scelta del comitato del club cittadino è caduta all’unanimità sulla cooperante del Comitato per lo sviluppo dei popoli (Cisp), simbolo dell’impegno umanitario a favore dei diritti negati di ogni cittadino, in ogni parte del mondo.

“Una ragazza che ha lasciato il suo paese per dedicarsi agli altri in posti lontani e pericolosi e che ha dovuto affrontare il dramma della lunga prigionia – sottolinea la presidente del Lioness di Cagliari, Mariella Mantovani – Un passaggio di testimone dal mondo dell’arte e della cultura, all’universo legato alla sostenibilità e all’etica che ora giunge alla sfera della cooperazione. Donne che si sono distinte in vari campi e hanno dato lustro alla Sardegna”.

La cerimonia di consegna avverrà in un’aula gremita. “Tutta Samugheo, paese ad alta vocazione volontaristica, è già in fermento – annuncia Piera Carta, presidente Lioness 2012 – Non vorranno mancare i suoi familiari, e compaesani, sindaco in testa, che mai hanno smesso di credere nella liberazione di questa ragazza che lavora con umiltà nel silenzio, rinunciando perfino alla candidatura alle prossime elezioni. Lo scorso anno durante la premiazione avevamo espresso il desiderio di poter riavere tra noi questa ragazza dal cuore d’oro che l’8 marzo sarà nominata donna sarda dell’anno”.

(DA: L’Unione Sarda.it-5 feb 2013)

 

Si è svolta il 29 gennaio 2013, a cura del consiglio di amministrazione di BAI Tour, l’elezione del nuovo Presidente del Tour Operator di Borghi Autentici. La nomina è stata affidata a Renzo Soro, che ricopre anche il ruolo di Vicepresidente di BAI.

Le cariche affidate sono le seguenti: Renzo Soro (Presidente), Matteo Attolico (consigliere delegato) e Maurizio Capelli (consigliere delegato).

Qui di seguito, una breve intervista

al neo eletto Presidente,Renzo Soro.

1. Qual è il futuro che si prospetta per BAI Tour?

Per BAI Tour mi aspetto un futuro interessante. C’è infatti un’alta adesione dei Comuni soci BAI al progetto Comunità Ospitale e per questo penso che ci siano prospettive di sviluppo che consentano di veicolare il turismo in quei territori.

Inoltre ci sono regioni che hanno realtà strutturate per ospitare un numero anche consistente di turisti, come possono essere Galtellì, Aggius, Laconi o Sardara, ma quello che più conta è la capacità e la volontà dei borghi di Comunità Ospitale di mettere a disposizione dei propri ospiti tutta la loro accoglienza e professionalità.

2. Come vive questa nomina da Presidente, quali aspettative ed emozioni la accompagnano?

Nella mia vita ho percorso strade diverse rispetto a questa, ma da Sindaco di Galtellì ho iniziato a occuparmi di turismo perché ho visto in questo settore un punto di forza del mio territorio: Galtellì è a 7 chilometri dal mare, ha un patrimonio ambientale notevole e una storia che ancora si percepisce nei suoi luoghi; ha un centro storico ben conservato e soprattutto è un borgo che possiamo definire “luogo della narrazione” per le parole di Grazia Deledda e del suo Canne al vento; infine, Galtellì è Parco Letterario e bandiera arancione del Touring Club.

Queste caratteristiche del mio Comune mi hanno consentito di sviluppare una certa esperienza in ambito turistico ? esperienza approfondita grazie alla carica di Presidente della Commissione Provinciale per il Turismo ? e per questo ho accolto volentieri la presidenza di BAI Tour.

Questa carica è una sfida verso me stesso. Mi impegnerò perché BAI Tour entri in maniera forte nel mercato, partendo anche dall’esperienza che certi Comuni hanno sviluppato, come Fara San Martino, Sauris o Saluzzo, e sono certo che la stessa Sardegna farà decollare diverse Comunità Ospitali.

È una sfida, dunque, una sfida che accolgo con piacere, sperando di essere all’altezza del ruolo.

3. Quali saranno i prossimi impegni legati a BAI Tour?

Innanzitutto voglio ringraziare chi mi ha preceduto, Antonio Tavani, un caro amico: Tavani, che viene dall’Abruzzo, è stato un pioniere, insieme alla sua famiglia, della valorizzazione del territorio, quindi quella che mi aspetta è un’eredità difficile perché viene da persona che ha competenze molto elevate in questo settore.

Per quanto concerne i miei impegni legati a questa nuova nomina, come prima cosa studierò la materia, perché si tratta di spaziare rispetto al contesto in cui ho operato fino a oggi.

Uno degli obiettivi è poi quello di capire e cogliere le opportunità che il turismo rappresenta, soprattutto per valorizzare le eccellenze del territorio nazionale, che si possono trovare in particolare nelle piccole comunità. Il mercato globale infatti è sempre più interessato a vivere esperienze diverse rispetto a quelle tradizionali proposte dalle agenzie di viaggio: c’è un target in crescita di interessati a vivere il rapporto umano con le comunità che ospitano, in particolar modo per quanto riguarda la quotidianità in quel territorio, la valorizzazione dei saperi che ogni luogo tramanda da secoli e che riguardano i prodotti gastronomici come l’artigianato, ma anche e soprattutto le manifestazioni a carattere culturale che oggi sono sempre più rivolte a coinvolgere i turisti con un approccio diverso, in modo che questi ultimi non restino semplici “donatori di risorse” ma veri e propri cittadini temporanei, protagonisti della vita della comunità in tutti i suoi aspetti.

(DA: sito internet di BAI Tour)


LA RASSEGNA A FEBBRAIO

Vini in vetrina il 9 e il 10 febbraio nell’ex mercato civico di Piazza Mameli per la seconda edizione del Tour eno culturale “Nuoro Go-Wine”, organizzato dall’assessorato alla Cultura e turismo del Comune di Nuoro, con la collaborazione tecnica dell’Agenzia regionale Laore e della facoltà di Agraria dell’Università di Sassari.

L’OBIETTIVO L’iniziativa mira a valorizzare la produzione enologica locale, attraverso la formula del concorso, a cui potranno partecipare i produttori vitivinicoli di Nuoro e comuni limitrofi, anche a livello amatoriale.

Le categorie ammesse sono due:

vini rossi 2011; vini rossi 2012 e invecchiati.

I migliori riceveranno un trofeo da parte della commissione esaminatrice. La degustazione è l’occasione per far conoscere e dare visibilità ai prodotti.

La prima edizione di Nuoro Go Wine risale al novembre 2011. Oggi, Laore rilancia questa iniziativa per incoraggiare lo sviluppo di produzioni vitivinicole di qualità, per stimolare un costante miglioramento dei prodotti e orientare il consumatore nella scelta dei vini e nel loro utilizzo in ambito gastronomico.

CONTRIBUTI ALLE AZIENDE Per incoraggiare il settore la Regione ha destinato oltre 1.500.000 euro di fondi comunitari a favore delle imprese produttrici di vino. L’obiettivo è favorire il miglioramento del rendimento globale, attraverso l’adeguamento alla domanda di mercato e una maggiore competitività. Per chi fosse interessato a partecipare, le iscrizioni scadranno il 6 Febbraio 2013.

LE DOMANDE La modulistica completa è disponibile presso il Sut dell’Agenzia Laore di Via Brigata Sassari 55 e negli uffici dell’ Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Nuoro. Può essere scaricata anche dai siti www.comune.nuoro.it. e www.sardegnaagricoltura.it.

La presentazione della domanda online scade il

31 Gennaio 2013.

La copia cartacea della stessa potrà invece essere consegnata entro le 12 dell’8 febbraio all’ufficio competente per il territorio dell’Agea. Info su www.sian.it.

( DA: L’Unione Sarda-d. po.-18 gen 2013)

 Touring Club Italia assegna

riconoscimenti a luoghi d’eccellenza

Aggius, Galtellì, Gavoi, Laconi, Oliena e Sardara: sono 6 i paesi sardi protagonisti domenica prossima della Giornata delle Bandiere arancioni 2012, alla scoperta dei luoghi d’eccellenza in tutta Italia.

I sei centri isolani fanno parte di una rete di 100 comuni in tutta Italia, certificati dal Touring Club, che si sono distinti per il loro patrimonio artistico, culturale e ambientale di pregio e per la capacità di garantire un’offerta turistica di qualità e un’accoglienza speciale.

(DA:ANSA.it-11 ottobre 2012)

Lo scrittore di Nuoro ha vinto il premio letterario toscano con il romanzo »Nel tempo di mezzo»

CASTIGLIONCELLO. Marcello Fois con Nel tempo di mezzo (Einaudi), vince la 35 edizione del Premio letterario Castiglioncello. La vittoria per lo scrittore nuorese, sceneggiatore della fiction televisiva Distretto di polizia, arriva con 27 voti contro i 16 di Laura Pariani (La valle delle donne lupo- Einaudi) e gli 11 di Mauro Corona (Come un sasso nella corrente – Mondadori). Hanno votato 48 giurati su 49 della giuria popolare composta da grandi lettori nominati dal Comitato promotore del premio (Provincia di Livorno, Comune di Rosignano Marittimo, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Livorno e Armunia).

(Da:La Nuova-26 ago 2012)

Foto di Salvatore Burrai con la maglia del Latina

Nota di merito per Toto Burrai,

calciatore del Cagliari che gioca a Latina

Il riconoscimento assegnato al giovane centrocampista dalla Commissione sport del Comune

Una nota di merito per l’oroseino doc Salvatore Burrai, centrocampista classe ’87 di scuola Cagliari, arriva dai suoi compaesani della Commissione allo Sport e dell’amministrazione comunale. Toto (come lo chiamano gli amici) si rivela un prezioso testimonial di Orosei.

«Siamo tanto orgogliosi di lui – dice Pietro Chessa, componente della Commissione Sport -. Ha dimostrato sin da piccolo una grande passione per il calcio che con le sue doti lo ha portato ad eccellere e inevitabilmente a lasciare il suo paese. Un luogo non solo fisico, ma carico di affetti che Toto ricorda e onora ogni volta che scende in campo, con la sua bravura e il suo fair play e spogliandosi, a fine partita, della sua maglia da titolare per mostrare quella con la scritta a caratteri cubitali “Orosei”. Un’attenzione che ci emoziona e per questo vogliamo ringraziarlo con una nota di merito».

2007:Salvatore Burrai con la maglia del Cagliari

Toto inizia la sua brillante carriera calcistica muovendo i primi passi nelle giovanili della squadra locale, la Fanum Orosei.

A 12 anni va a giocare a Nuoro, nella Puri e Forti e dopo solo due stagioni passa nel settore giovanile del Cagliari Calcio. Esordisce in Serie A nel maggio 2007. Dal luglio dello stesso anno viene ceduto in prestito a più squadre (Manfredonia, Ternana, Cremonese) fino al 2011 quando viene acquistato a titolo definitivo dal Foggia.

Nell’ultimo giorno disponibile del mercato estivo torna di proprietà del Cagliari per poi passare in comproprietà al Latina che domenica scorsa, nel match di ritorno dei play-out, si è salvata grazie a una sua doppietta.Toto rimane comunque proprietà del Cagliari che non vuole privarsene poiché lo reputa l’erede di Conti.

(Da: L’Unione Sarda- Agostina Dessena- 2 giu 2012) foto da Internet

Ieri mattina il sindaco Franco Mula ha conferito, a nome del consiglio comunale, la cittadinanza onoraria a Maria Giacobbe, la scrittrice nuorese che con i suoi romanzi si è affermata in tutto il mondo.

Residente in Danimarca dal 1957, da circa trent’anni Maria Giacobbe trascorre le vacanze nella sua casa di Orosei.

LA DEDICA «Orosei fa parte di me, ed è un legame che dura da quando ero bambina. Amo Orosei perché è una cittadina bella, con le tradizioni che conserva, con la gentilezza che si respira e che si sente nell’animo degli abitanti. Quella stessa semplicità e genuinità che – ha detto la scrittrice – quando ero piccola ho avuto la fortuna di osservare dai finestrini del postale che attraversava il paese e mi portava fino al mare. Orosei è ancora quella e spero si conservi tale, scegliendo di salvaguardare i valori che fanno parte della sua identità».

Il sindaco ha definito la neo concittadina «Un autentico valore aggiunto per la comunità».

AMBASCIATRICE DI CULTURA Una figura di letterata a tutto tondo che con la sua intensa attività di scrittura narrativa, saggistica e giornalistica in italiano e in danese, si è fatta ambasciatrice della cultura sarda in tutto il mondo. «Come vede la scuola italiana di oggi?», hanno chiesto gli studenti dell’Istituto Tecnico di Orosei (c’era anche qualche classe delle Medie) all’autrice di “Diario di una maestrina”. «Non conosco bene la scuola italiana – ha risposto la scrittrice – ma mi sembra che si sia esagerato con la intellettualizzazione e non ci sia stato invece un approfondimento delle radici culturali. Non per una sterile nostalgia. Ma si deve conoscere il passato per progettare il futuro».

Dopo i saluti del primo cittadino e dell’assessore alla cultura Daniela Contu, sono intervenuti Leonardo Moro, vicesindaco di Nuoro; Francesca Rais, del Centro Studi Guiso; Marco Manotta, dell’Università di Sassari; Anna Saderi, il giornalista Antonio Rojch (che ha proposto un documentario su Dino Giacobbe, padre della scrittrice).

Infine un omaggio del Coro Urisè diretto da Daniela Contu.

(Da:L’Unione Sarda-Agostina Dessena-20 maggio 2012)

Il Comune di Orosei conferirà, con immenso piacere, la cittadinanza onoraria alla scrittrice nuorese Maria Giacobbe.

La cerimonia si terrà sabato alle 11 presso il teatro Cine Pitagora di Orosei. Onore al merito per la scrittrice nuorese che sceglie di trascorrere alcuni periodi dell’anno nella sua casa sul litorale della cittadina baroniese.

Un riconoscimento importante per Orosei e per la stessa Giacobbe che con i suoi racconti, romanzi, poesie e memorie ha contribuito notevolmente alla conoscenza della cultura sarda e italiana in Danimarca e danese in Italia. La scrittrice ha portato con sé le sue radici, ha saputo adattarle alla nuova terra e nutrirle copiosamente tanto che oggi le sue opere vantano una fama che va ben oltre i confini nazionali.

(Da: L’Unione Sarda-agostina dessena-16 maggio 2012)

 

 Maria Giacobbe cittadina di Orosei.

Il proposito annunciato l’anno scorso

dalla giunta comunale si traduce in realtà.

Sabato, durante una seduta straordinaria del consiglio comunale convocato alle 11 al cineteatro Pitagora, verrà conferita la cittadinanza onoraria a Maria Giacobbe, scrittrice nuorese da decenni residente in Danimarca con casa al mare a Orosei.

Interverranno il sindaco di Orosei Franco Mula, quello di Nuoro Alessandro Bianchi, l’assessore comunale alla cultura Daniela Contu, il presidente del corso di laurea in Lettere all’Università di Sassari Marco Marotta e la docente dell’ateneo cagliaritano Maria Cristina Lavinio. Un omaggio canoro alla scrittrice Maria Giacobbe verrà eseguito dal coro femminile Urisè.

A seguire verrà proiettato il documentario “Il partigiano Dino” di Antonio Rojch.

(Da:La Nuova-angelo fontanesi-16 maggio 2012)


Volontario morto in alluvione Cinque Terre. Lunedi’ la cerimonia

LA SPEZIA: Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano consegnera’ lunedi’ alla vedova Elena Gargani la medaglia d’oro al valor civile alla memoria del marito Sandro Usai, il volontario di Monterosso morto nell’alluvione che lo scorso 25 ottobre si e’ abbattuta sulle Cinque Terre. Volontario antincendio boschivo della Protezione civile nativo di Arbus, Usai, 38 anni, e’ stato portato via dall’onda di fango nel tentativo di salvare alcune persone dalla piena del fiume. Il suo corpo e’ stato trovato giorni dopo nelle acque antistanti Punta Mesco. La cerimonia di consegna si terra’ alle 11:30 al Quirinale.

Da :ANSA-19 nov 2011

Giocheranno in casa il presidente dell’Istituto superiore regionale etnografico Salvatore Liori e il direttore Paolo Piquereddu che domani sera, a nome dell’ente regionale che tra l’altro gestisce il città Casa Deledda e il Museo delle tradizioni, ritireranno domani sera sul palco del cineteatro Eliseo il premio “Maria Carta” assegnato dalla Fondazione dedicata alla cantante.

I RICONOSCIMENTI Un premio al ruolo di stimolo e promozione culturale che segna l’attività dell’Isre «per l’intensa e costante attività di studio, ricerca e valorizzazione della cultura popolare della Sardegna», ma un segnale tangibile per la città dove, grazie alla collaborazione tra l’assessorato comunale alla Cultura, il Comune di Siligo e la Fondazione Maria Carta, il premio per la sua nona edizione, varca i confini della città natale della cantante per approdare a Nuoro.

Enzo Favata a Orosei nel 2007 (foto camedda)

Sul palco dell’Eliseo saliranno infatti a ritirare i riconoscimenti Angelo Branduardi, Luigi Lai, Enzo Favata, le Balentes, Francesco Piu, Franco Oppo, il Circolo degli emigrati Amis di Cinisello Balsamo e Gianni Medda.

CULTURA E SPETTACOLO Durante la serata si esibiranno l’Associazione Danza Estemporada di Sassari, diretta da Livia Lepri con un frammento dello spettacolo dal titolo “Feminas”, ispirato proprio alla figura di Maria Carta, i musicisti Stefano Melis e Mario Carraro che, stando al programma, eseguiranno al painoforte due pezzi a quattro mani; il coro vocale strumentale “Maria Carta” della scuola media “Pasquale Tola” di Sassari; Maria Multineddu, Giusi Pischedda (vincitrice del premio speciale al concorso musicale dedicato a Mia Martini a Bagnara Calabra).

Molto interesse per la presenza fra i premiati della nona edizione di Angelo Branduardi. Il cantautore sul palco dell’Eliseo domani serà ritroverà anche il maestro di launeddas Luigi Lai con il quale collaborò per l’album “La pulce d’acqua”.

NESSUN BIGLIETTO L’ingresso alla manifestazione sarà gratuito, ma gli interessati dovranno ritirare gli inviti per la serata, a partire da domani pomeriggio alle 17, che saranno distribuiti al botteghino del teatro sino ad esaurimento dei posti disponibili.

Cerimonia di premiazione e spettacolo inizieranno alle 19.

(Da:L’Unione Sarda-4 nov 2011)

 

protesta pastoriPastori sardi premiati nella sezione ‘Lavoro e coraggio‘ dell’ottava edizione di ‘Vite da Premio, onore a donne e uomini d’Italia che onorano l’Italia’.

La comunicazione dell’assegnazione del riconoscimento è stata inviata al leader del Movimento pastori sardi Felice Floris.

felice floris

Un riconoscimento - si spiega nella lettera dell’organizzazione del premio – allo spirito di sacrificio e abnegazione della pastorizia italiana, a partire da quella sarda, per le sue battaglie e le sue legittime e sacrosante rivendicazioni, che diano serenità, sviluppo e lavoro, non solo alla pastorizia, ma più in generale a tutto un comparto lavorativo, che è quello del mondo agricolo. Tenendo conto di tantissimi giovani impegnati ed orgogliosi di un lavoro che viene sminuito nella sua importanza storica-valoriale”. La manifestazione conclusiva si terrà il 23 e 24 settembre prossimi a Baia Domizia.

(Da:L’Unione Sarda-12 ago 2011)

tenores di neoneliRiconoscimento per i componenti storici del gruppo

Con decreto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Tonino Cau, Peppeloisu Piras, Nicola Loi e Ivo Marras, i componenti storici dei tenores di Neoneli, sono stati insigniti dell’onorificenza di Cavalieri al merito della Repubblica italiana.

«Per aver valorizzato una tradizione antichissima, per aver diffuso testi di alto valore sociale e d’impegno civile, per esserci adoperati per la tutela e lo sviluppo di modalità espressive uniche, per la serietà e la professionalità dimostrate in tanti anni di esperienza artistica e musicale in Sardegna, in tutta la Nazione e in tante nazioni del mondo!». Queste le motivazioni specifiche in base alle quali è stato assegnato l’importante titolo onorifico.

Il gruppo ha al suo attivo tournée in ventisette nazioni del mondo (Stati Uniti, Canada, Argentina, Perù, Brasile, Giappone, Croazia, Australia, Portogallo, Spagna, Francia, Russia, Grecia, Ungheria, Slovenia, Austria, Svizzera, Germania, Olanda, Belgio, Norvegia, Islanda, Regno Unito, Svezia, Finlandia, Repubblica Ceca). E vanta tantissimi collaborazioni con musicisti e cantanti importanti come per esempio Francesco Guccini, Elio delle Storie Tese, Luciano Ligabue, Francesco Baccini, la Pfm, Angelo Branduardi, Eugenio Bennato. Numerosissime anche le collaborazioni con artisti sardi, tra i quali Peppino Marotto e Luigi Lai.

I tenores di Neoneli hanno inciso una ventina di album e da poco hanno organizzato il festival internazionale Sete Sois Sete Luas

(Da:La Nuova-29 lug 2011)

galtellì- meeting borghi-italia

GIOVANI BORGHI e un progetto dell’associazione Borghi autentici d’italia vincitrice del bando denominato “Azioni in favore dei giovani” pubblicato dal Dipartimento della Gioventù del Ministero competente.

Saranno giorni di condivisione ma anche di intenso lavoro in cui i giovani dei 13 borghi provenienti da altrettante regioni d’italia si confronteranno su temi affrontati durante i singoli laboratori, come il “chi eravamo”, “chi siamo” e “cosa vogliamo diventare”. Sarà questa un’ottima occasione per decidere anche in che modo implementare la rete che si è creata con questo progetto.

Il gruppo di ragazze nella presentazione scrivono “Per i nostri Borghi autentici si rivela indispensabile incoraggiare la permanenza dei giovani sul territorio aiutandoli a responsabilizzare e a partecipare attivamente alla vita pubblica e civile, favorendo lo scambio intergenerazionale e intercurlturale, senza neccessariamente dovere abbandonare il lluogo di origine. Questo progetto intende rafforzare l’identità colletiva, identità intesa come valore, affinchè i giovani possano assumere il ruolo di protagonisti nel processo di rivitalizzazione dei Borghi facendo si che gli obbiettivi non rimangano una mera utopia“. Non a caso utilizzano una frase di Indro Montanelli come sintesi del progetto “Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente”.

Dal passato le ragazze sono volute partire per la realizzazione di questo DVD a coronamento di un anno di lavoro, fatto di ricerche su testi e documenti, interviste ad anziani e giovani del paese alla scoperta di quei ricordi e di quei saperi che rischiavano di perdersi nel tempo. Molto il materiale raccolto, tante le proposte giunte, ma trattatanndosi di un lavoro nato all’interno del progetto Giovani Borghi, le ragazze hanno voluto dedicare ampio spazio a tutti quei giovani che ancora oggi con passione, costanza e determinazione tengono vive antiche forme d’arte come ilballo sardo e il canto a tenore. Titolo del DVD “ Dal passato… una porta sul Futuro” Le ragazze non intendono fermarsi a questo progetto, che sarà presentato alla comunità nell’ambito dell’estate galtellinese, ma proseguire nell’impegno per far si che gli obbiettivi che si sono proposti non rimangano una mera utopia.

Non nascondo la soddisfazione per lavoro che hanno svolto le ragazze in assoluta autonomia, coordinate da due giovani universitari, Giuseppina Solinas e Antonello Delussu e con il sostegno del gruppo folk Tradizioni popolari che ne ha curato gli aspetti amministrativi in collaborazione con l’amministrazione comunale che a sua volta ha contribuito economicamente per il coofinanziamento previsto. Non ho ancora avuto modo di visionare il documentario, ma sono certo della qualità, avendo riscontrato la serietà e la caparbietà che ho riscontrato nel vedere lavorare le ragazze e i loro coordinatori.”

(da:Sito istituzionale Comune di Galtellì-5 luglio 2011)

MAGRA CONSOLAZIONE: Almeno loro ce l’hanno fatta.

ISOLA-CASSINTEGRATI

marco nurra-michele azzu-isola cassintegrati blogMichele Azzu e Marco Nurra, ideatori del gruppo facebook e del blog «Isola dei cassintegrati», sono stati premiati con la medaglia d’argento al concorso Eretici Digitali, nell’ambito del festival internazionale di giornalismo a Perugia. Secondo posto e tanti complimenti da parte della giuria. Una bella notizia, peccato che arrivi in quello che probabilmente è il giorno più brutto per la Vinyls.

(Da:La Nuova-16 apr 2011)

zia michela mastioLa Regione le ha nominate “Benemerite del Turismo” per la loro capacità di innovare. Riconoscimenti a Rita Denza, Pasqua Salis e Michela Mastio

Grazia, garbo e amore per il buon gusto, ma anche tenacia e capacità di decidere.

Sono soltanto alcuni dei fattori critici di successo che accomunano tre autentiche ambasciatrici dell’accoglienza sarda nel mondo: Rita Denza del Ristorante Gallura di Olbia, Pasqua Salis Palimodde del resort Su Gologone di Oliena e Michela Mastio Sa Mattanosa di Orosei.

PREMIATE Tre donne di altri tempi ma capaci di governare la modernità con le sue sfide per niente facili. Per loro l’enogastronomia di qualità, ma anche l’arte dell’ospitalità, dopo oltre mezzo secolo di impegno con le loro imprese, non hanno segreti. Una partenza tra mille dubbi negli anni Cinquanta in un mondo allora sconosciuto come quello del turismo, ma diventato un comparto con sempre maggiore appeal, capace di produrre reddito, generare posti di lavoro ed esportare una bella immagine della nostra Isola.

Non per niente le tre donne, la barbaricina Pasqua Palimodde, la baroniese Michela Mastio, per tutti molto più semplicemente tzia Michela, e la gallurese Rita Denza, sono state premiate lunedì scorso dall’assessore regionale al Turismo Luigi Crisponi con una pergamena che ne certifica le qualità di “Benemerite del turismo”.

L’ASSESSORE «Un riconoscimento doveroso», ha detto l’assessore Crisponi, «che sono fiero di consegnare anche perché nei loro confronti sento una stima profonda». L’attestato è arrivato un po’ a sorpresa, graditissimo tra l’altro delle protagoniste, durante un evento gastronomico che tra gli altri le coinvolgeva come giurate davvero esperte e competenti.

«Mi ha fatto davvero piacere», ha commentato Michela Mastio, «noi abbiamo iniziato da zero e oggi ospitiamo mille clienti nei nostri alberghi. Chi viene da noi ritorna perché conosce la natura, apprezza la cortesia e la cultura del lavoro. Un credo per noi».

LE PROTAGONISTE Nelle loro strutture la verdura che si serve a tavola è interamente prodotta negli orti della famiglia, diventati per la loro bellezza una vera attrattiva per i visitatori. «Qui raggiungiamo davvero l’autosufficienza. Pomodori, carciofi, insalate, zucchine e melanzane e tante altre cose le coltiviamo noi».

All’hotel Su Gologone è invece Pasqua Salis l’immagine di successo di un resort avviato tanti anni fa assieme al suo compianto marito Peppeddu Palimodde. «Ricevere un riconoscimento al proprio lavoro, fatto con tanta umiltà e passione, riesce sempre a dare sempre un’emozione speciale», ha commentato, «i premi sono poi uno stimolo ulteriore a fare sempre meglio».

(Da:Unione Sarda-Luca Urgu-7 apr 2011)

meglio-90-giorni-da-agnello che-1-da-pecoraL’agnello è servito! Decretati ieri i vincitori della rassegna organizzata dall’Ascom. Vince il “Portico” di Nuoro

Il “Portico” di Nuoro con “gnocchetti al ragù bianco di agnello al finocchietto e casizzolu” ha vinto la rassegna gastronomica “Meglio 90 giorni da Agnello che 1 da pecora” dell’Ascom Confcommercio.

Il piatto creato dallo chef Graziano Ladu è quello che ha letteralmente conquistato la giuria. Al secondo posto “agnello al ghisau” preparato dagli chef di “Ai Monti del Gennargentu” di Nuoro; terzo “agnello in umido con carciofi e piselli” del ristorante “Da Concetta” di Jerzu. Tra i cinque finalisti anche il ristorante “Da Gigi” di Macomer con “l’agnello alla sarda” e “La Strega” di Villanova Strisaili con i “tortelloni di agnello e carciofi”.

I piatti sono stati presentati ieri durante un pranzo nel ristorante Ai Monti Blu a Nuoro, nella splendida cornice di Piazza Satta.

GILBERTO ARRU zia michela mastioLa giuria composta da Gilberto Arru (enogastronomo), Rita Denza (Ristorante Gallura di Olbia), Michela Mastio (Hotel Sa Mattanosa di Orosei), Pasqua Salis Palimodde (Hotel Su Gologone) e Silverio Nanu (Ristorante il Rifugio di Nuoro, coordinatore dell’associazione ristoratori) ha decretato i vincitori. «Gli obiettivi che ci siamo posti erano intersettorialità, destagionalizzazione e identità e crediamo di averli raggiunti tutti – ha detto il presidente della Confcommercio Agostino Cicalò -. Questa è la strada giusta da percorrere».

(Da:Unione Sarda-luca urgu-5 apr 2011)

OROSEI: Sandro Chisu espone i suoi oli durante la Sagra Ersat ddi alcuni anni fa (foto camedda)

OROSEI: Sandro Chisu espone i suoi oli durante la Sagra Ersat di alcuni anni fa (foto camedda)

Anche la Sardegna nella top ten degli oli

C ‘è anche l’olio della Sardegna nella top ten dei migliori. La 19 esima edizione del Concorso Ercole Olivario per i migliori extravergini d’oliva ha dato i voti agli oli d’Italia. Primo posto per quello del Lazio con quattro oli premiati, contro i due della Toscana.

La provincia di Nuoro si conferma al vertice:il verdetto della giuria ha premiato l’azienda di Sandro Chisu. Il produttore di Orosei si è classificato al primo posto nella categoria Fruttato Medio, davanti ad un’azienda campana.

(Da Unione Sarda-29 mar 2011)

Il logo del Concorso

Il logo del Concorso

OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA FRUTTATO MEDIO

1° CLASSIFICATO

Olio extravergine dell’Azienda Chisu Sandro – Orosei, Nuoro (SARDEGNA)

2° CLASSIFICATO

Olio extravergine dell’Azienda Badevisco di Cassetta Franco – Sessa Aurunca, Campania (CAMPANIA)

Il Concorso Ercole Olivario è uno dei più importanti in Italia. il Premio nazionale è stato  ideato nel 1993 da Unioncamere umbra e dalla Camera di commercio di Perugia per la promozione e la valorizzazione delle eccellenze olearie territoriali italiane.

L’edizione 2011 è risultata anche quella più corposa con 355 aziende concorrenti, in rappresentanza di 17 regioni, con 92 finalisti e una giuria di 16 assaggiatori. Questi numeri danno la dimensione dell’ importante riconoscimento a Sandro Chisu per il suo “Extravergine Fruttato medio”.

Questo primo premio è il riconoscimento di un lavoro che Sandro Chisu , figlio d’arte (il padre era il titolare di uno dei  “molini dell’olio” di Orosei), svolge con serietà e competenza da sempre e aggiungo, senza ombra di smentita, con amore per questa sua attività dove la voglia di  sperimentare e conseguente ricerca è sempre in primo piano. Complimenti all’amico Sandro e gli auguro nuovi e continui successi!

Marco Camedda

 POSADAAperte le iscrizioni per l’edizione 2011.

Si preannuncia un appuntamento col botto la trentesima edizione del Premio Poesia Posada. L’evento che è stato bandito dal comitato organizzatore, conta quest’anno di dar vita a particolari festeggiamenti che l’occasione richiede.

Ignazio Porcheddu: Presidente del Premio Poesia Posada

Ignazio Porcheddu: Presidente del Premio Poesia Posada

Trent’anni per un premio di poesia sarda, non sono cosa da niente, tenendo conto che la longevità è seconda solamente a quello di Ozieri. Ormai è prassi consolidata per i migliori poeti della Sardegna (e non solo) darsi appuntamento sotto il Castello della Fava per esprimere a suon di versi in rima ed a verso sciolto, liriche che daranno lustro alla Poesia. Queste sono infatti le due sezioni che animano la kermesse estiva fissata per il 6 Agosto 2011 nella piazza Belvedere.

Anche i premi previsti per i concorrenti, oltre al trofeo simbolo del premio modellato dall’artista Mimmo Bove, sono abbastanza sostanziosi visto che vanno trecento euro ai primi classificati di ciascuna sezione, duecento ai secondi e centocinquanta ai terzi. Settantacinque euro sono invece previsti per tutte le poesie menzionate e segnalate.

Si ricorda che le opere vanno spedite all’indirizzo del presidente Ignazio Porcheddu in  Via P.Mereu – 08020 Posada.

Per ogni informazione, si suggerisce di contattare il Presidente del Premio ai numeri :

0784.854043 - 347.6285072

oppure il Segretario  Sebastiano Fiori:

0784.854191 - 346.0142526

Giannetto lapia-articolo


zolaIl calciatore ha avuto l’ennesimo riconoscimento, il “mamuthone ad honorem”, riservato ai sardi che hanno fatto grande il nome dell’isola nel mondo

I ‘mamuthones’ sono una delle maschere più caratteristiche del carnevale sardo, espressione di un piccolo paese della Barbagia, Mamoiada, che hanno fatto il giro del mondo. Così come Gianfranco Zola, anche lui originario di un piccolo centro in provincia di Nuoro, Oliena, diventato il più forte calciatore sardo di tutti i tempi e lo straniero più amato nella storia del Chelsea, tanto da meritarsi in Inghilterra la prestigiosa onorificenza di membro onorario dell’Impero britannico, l’equivalente del ‘Sir’ per chi non è nato in Gran Bretagna.

Ma Zola, oltre ad aver giocato in Inghilterra – e prima nel Napoli, nel Parma e in Nazionale – ha iniziato e concluso la sua carriera in Sardegna, e la sua terra oggi gli ha voluto attribuire l’ennesimo riconoscimento, il “mamuthone ad honorem“, riservato ai sardi che hanno fatto grande il nome dell’isola nel mondo (nel passato attribuito, fra gli altri, al presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga e al jazzista Paolo Fresu).

Nato a Oliena il 5 luglio 1966, Zola è sempre rimasto profondamente legato alla sua terra, anche se i maggiori successi professionali li ha ottenuti nella penisola e all’estero. E proprio in questi giorni Zola era impegnato in Malaysia per la presentazione ufficiale del Trophy Tour della Champions League 2011, partito da Kuala Lumpur e che farà tappa in otto località dell’Asia nell’arco dei prossimi due mesi. “Personalmente è stato un grande onore – ha detto Zola in Malaysia – Non ho mai vinto questa competizione, ma vi ho partecipato due volte. E’ un torneo prestigioso e importante in tutto il mondo e per me, essere andato in Asia a promuoverlo, è stato un vero piacere”.

Mamoiada-Mamuthone e IssohadoreE’ tornato proprio oggi per ricevere a Mamoiada il premio che gli è stato consegnato, durante un Consiglio comunale informale, da due bambini: un piccolo mamuthone e un piccolo issohadore dell’associazione Atzeni Beccoi.

La filosofia del mamuthone ad honorem ha lo scopo di onorare un sardo che si è speso per promuovere la Sardegna nel mondo”, ha ricordato l’assessore alla Cultura del Comune di Mamoiada, Agostino Melis.

Felice ed emozionato, Zola ha ringraziato e si è detto onorato di ricevere il riconoscimento “proprio perché arriva dalla mia terra“, ha voluto sottolineare. Prima della cerimonia, Zola ha incontrato un gruppo di atleti della Polisportiva Folgore e risposto alle tante curiosità di giovani campioni in erba.

(Fonte:La Nuova- 26 febbraio 2011)-foto da internet

AGGIUNGO QUALCHE DATO SUL PREMIO

Il premio e riconoscimento ad honorem è stato istituito nel 2003 e prima di Gianfranco Zola, ambasciatore Unicef Italia dal 2007, è stato consegnato ai seguenti Grandi Sardi: 2003 Giovanni Lilliu, 2004 Francesco Cossiga, 2005 Don Giovanni Usai, 2006 Paolo Fresu, 2007 Maria Giacobbe, 2008 Gian Luigi Gessa, 2009 Pinuccio Sciola, 2010 Giovanni Maria Bellu.

Marco Camedda

(Dati tratti dal sito: www.mamoiada.net)