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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Categoria: economia

Assessorato ai Lavori Pubblici

Sono partiti lo scorso 4 luglio i lavori per la realizzazione del Laboratorio di quartiere nella ex Scuola Media di via Tolmino.

L’opera si inserisce all’interno del contratto di quartiere di Sa’e Sulis che consegnerà al rione situato sotto Piazza Italia un nuovo volto e una ritrovata vivibilità.

Il Laboratorio di quartiere si inserisce nel quadro normativo della legge 21 dell’8 febbraio del 2001 che riguarda le misure per ridurre il disagio abitativo ed interventi per aumentare l’offerta di alloggi in allocazione.

All’interno della struttura è possibile ipotizzare varie destinazioni d’uso: da sede delle attività della scuola civica di musica a luogo per convegni e spettacoli dato che nel progetto è prevista la creazione di una sala polifunzionale che si può prestare ai succitati scopi.

La prima parte dell’intervento sarà dedicata ad alcuni locali siti nel piano terra, alla quasi totalità dei locali al primo piano e all’atrio del secondo piano.

La prima fase dei lavori riguarderà tutte le operazioni riguardanti la messa in sicurezza dell’edificio, aspetto prioritario per un’amministrazione che fin dal suo insediamento punta alla messa a norma delle strutture pubbliche, successivamente si penserà a cambiare volto all’edificio che è stato a lungo sede centrale di una scuola media e sezione staccata del Liceo Classico.

Un investimento per circa 1.800.000 euro

Così l’assessore ai lavori Pubblici Antonio Belloi “Sono soddisfatto abbiamo sbloccato un nuovo cantiere destinato a creare servizi di pubblica utilità favorendo la crescita culturale e sociale e l’occupazione. Nonostante le difficoltà nel reperire risorse la priorità è stata quella di uscire da un empasse che sotto il profilo delle opere pubbliche durava da troppo tempo. Anche per quel che riguarda l’ex scuola media numero 3 l’aspetto prioritario è stato quello della messa in sicurezza dell’edificio, da questo punto di vista abbiamo ereditato una situazione davvero sconfortante ma ci siamo messi da subito al lavoro per mettere a norma locali e strutture.”

(DA: comunicato Comune di Nuoro-14 Luglio 2016)

CONFERENZA STAMPA:

MAKE IN NUORO inaugura il 

FAB LAB della SARDEGNA CENTRALE

Venerdì 1 Luglio ore 10.30-Via P. Paoli n. 2 – Nuoro

Make in Nuoro, il FabLab della Sardegna Centrale, “scalda i motori” e il 1 luglio, alle ore 12.00, si presenta al pubblico.

Ad aprire la conferenza, il Presidente della Camera di Commercio di Nuoro Agostino Cicalò e il Presidente dell’Ailun Lorenzo Palermo, che hanno fortemente voluto il progetto. Prenderanno parte ai lavori anche l’Assessore della Programmazione e del Bilancio Raffaele Paci, l’Assessore all’Industria Maria Grazia Piras, l’Assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Francesco Morandi e il team leader Nicola Pirina.

La Sardegna centrale, dal forte carattere identitario, oltre che per le bellezze naturali e l’intensa produzione culturale, è nota per il manifatturiero di qualità e la preziosa produzione artigianale intrisa di tradizione. In un periodo di forte crisi globale, la CCIAA di Nuoro, consapevole del suo ruolo, ha deciso di investire e di scommettere sull’innovazione materiale e immateriale a favore delle imprese che, nel territorio, sfidano se stesse e il mercato, per continuare a esistere e affermare il made in Sardinia nel mondo.

In questo scenario, prende vita il fab lab Make in Nuoro che si pone come luogo di innovazione dei processi e prodotti delle PMI sarde, accogliendo le necessità di cambiamento delle aziende, offrendo loro le opportunità derivanti dai processi di digitalizzazione, per essere sempre più competitive in un mercato globale.

È con questo impegno che il fab lab Make in Nuoro si presenta al territorio sardo, offrendo spazi, conoscenze e strumentazioni (device elettronici, macchine CNC (computer numerical control) attrezzatura classica per lavori artigianali, macchine utensili per lavorazioni più complesse, etc..) per permettere alle imprese di innovare e implementare i propri processi e prodotti, di fare ricerca, di realizzare manufatti con materiali diversi e con nuove tecnologie, dalla stampa 3D al taglio plotter, dall’incisione alla fresatura, sino all’introduzione all’automazione robotizzata, simulando i processi industriali necessari per il futuro del processo produttivo sardo.

E non a caso l’inaugurazione di Make in Nuoro, si terrà a conclusione di un percorso formativo dedicato alla fabbricazione digitale per le imprese e organizzato in 3 giornate, il 28, 29, 30 giugno, dalle ore 9.00 alle 18.00.

Si tratta di 5 workshop che hanno come obiettivo quello di mostrare le opportunità derivanti dalle nuove tecnologie di fabbricazione digitale e dai nuovi approcci progettuali: dalla lavorazione dei metalli dolci al legno, passando per le molteplici opportunità offerte dalla prototipazione elettronica – IoT (Internet of Things) – a quelle delle innovative stampanti 3D, sino a scoprire i diversi ambiti di intervento della lavorazione ibrida di materiali differenti.

Oltre 50 le imprese che hanno mostrato interesse a partecipare ai workshop iscrivendosi alla call. Una risposta interessante da parte del territorio che guarda incuriosito alle opportunità di formazione e innovazione offerte dalla Camera di Commercio di Nuoro e che è pronto a mettersi in gioco per affiancare ai processi tradizionali, gli inattesi risultati del nuovo dotandosi di nuovi punti di vista.

È questo solo il primo percorso formativo realizzato da Make in Nuoro che si impegna, contestualmente, a promuovere la cultura dell’innovazione sul territorio, stimolando le energie creative attraverso un modello di apprendimento basato sul “fare”. Il tutto, in linea con la natura stessa dei fab lab, puntando sempre alla condivisione, allo scambio dei saperi e delle conoscenze, luogo adatto per incontrare esperti, innovatori e makers, consolidare il rapporto tra innovazione e realtà locali, stimolo per la nascita di nuove imprese e progetti creativi.

Appuntamento, dunque, venerdì 1 luglio alle ore 10:30 per la conferenza stampa e alle ore 12:00 per l’apertura al pubblico e l’inaugurazione del fab lab Make in Nuoro.

(DA: comunicato CCIAA Nuoro-29 Giugno 2016)

Con i nuovi bandi per l’insediamento

di giovani in agricoltura

s’intravede, da più parti della Provincia, un forte interessamento di numerosi ragazzi, in gran parte diplomati, attirati dalla possibilità di investire nel settore agricolo.

L’A.P.A.N. Sardegna ha avviato una serie d’incontri in diversi Comuni proprio in considerazione del rinnovato interesse per la campagna frutto dell’aumentata difficoltà di trovare un posto di lavoro pubblico o privato che molti giovani vedono, ormai, come una chimera irraggiungibile.

Pertanto, l’opportunità di intraprendere l’attività agricola è percepita come una risorsa concreta se non unica che racchiude in se tre obiettivi: possibilità di un riscatto sociale, riduzione della povertà, rilancio e accelerazione dello sviluppo economico nelle zone rurali. L’interesse maggiore dei giovani è rivolto all’apicoltura, alla coltivazione dei frutteti, degli oliveti, al rilancio dei vigneti e ultimo ma non ultimo alla coltura degli ortaggi in genere, con particolare attenzione alle patate e ai pomodori e a tutti gli altri prodotti di consumo da destinare al mercato sardo.

Dando voce ai numeri, in poco più di un mese si sono rivolti all’ A.P.A.N Sardegna 7 giovani interessati ad avviare un azienda di apicoltura; 4 con stimolanti progetti per il rilancio di alcuni vigneti; 3 affascinati dall’idea di dar vita a una fattoria didattica come luogo ideale per una gita con i bambini e al contempo un’occasione per poter scoprire come nascono i prodotti alimentari e quali sono i mestieri della campagna; 9 desiderosi di intraprendere la strada dell’agricoltura biologica; 4 attirati dal campo delle colture arboree quali il sughero e l’olivo e 6 che intendono operare nell’ortofrutta.

Il bando nazionale, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale prevede un premio di € 70.000,00 in conto interessi per l’insediamento e il subentro in agricoltura, per l’acquisizione, lo sviluppo e l’ampliamento dell’azienda agricola e per l’acquisto di efficienti strutture fondiarie in favore dei giovani che intraprendono per la prima volta questa attività.

Oltre al premio sono previsti finanziamenti a tasso agevolato da un minimo di 250.000,00 euro sino ad un massimo di 2.000,000,00 di euro da restituire da un minimo di 15 sino a un massimo di 30 anni.

Con le nuove generazioni si ritorna all’agricoltura come un tempo; attività abbandonata per colpa dell’insediamento della grossa industria che, come sirena che non mantiene le sue promesse, ha strappato dalle campagne tantissimi contadini denaturalizzando così non solo il nostro territorio ma anche minando alla base il pilastro centrale della nostra economia.

Finalmente con il rilancio del PSR 2014/2020 (Piano di Sviluppo Rurale), finanziato dall’Unione Europea per un importo di circa un miliardo e 400 milioni si può innovare e potenziare la competitività delle aziende agricole.

Puntare sull’agricoltura significa rivitalizzare migliaia di ettari di terreno lasciati incolti da svariati anni, ma vuol dire anche aprire nuove imprese giovanili e più occupazione.

La Sardegna, con la produzione agricola del 2015, ha conseguito un valore aggiunto di 1 miliardo e 300 milioni di euro con una crescita del 2,1% rispetto all’anno 2014, oltre ad un incremento di occupazione del 12.5%, vale a dire 78 mila unità.

Se si aggiunge l’intera filiera agroalimentare, si evidenzia, sempre nel 2015, una crescita dei flussi delle esportazioni regionali pari al 15%, il che vuol dire oltre 210 milioni di euro.

Considerando quanto sopra, rimane però una nota dolente di cui non ci si può esimere dal parlare. Oggi l’entusiasmo da parte dei giovani di intraprendere attività imprenditoriale si scontra spesso con la difficoltà di accesso alle linee di credito messe a disposizione degli istituti finanziari. Questa, purtroppo, è una preoccupazione notevole che si tramuta spesso e velocemente in quel muro virtuale, e sotto certi aspetti concreto, nel quale s’infrangono insieme all’entusiasmo dei nostri giovani anche tante interessanti e innovative idee imprenditoriali.

L’A.P.A.N. Sardegna è impegnata in prima linea su questo fronte con nuove strategie atte a guidare le imprese agricole e agroalimentari con un nuovo programma che agevola l’iter burocratico della costituzione dell’impresa accompagnando la stessa dalla produzione sino alla promozione e alla conseguente vendita del prodotto.

Il Direttore

F.to Gian Franco Seddone

(DA: Apan Sardegna Nuoro-03 Giugno 2016)-foto da internet

21 MAGGIO 2016 dalle ore 19.00 alle 24.00

Museo del Costume,Nuoro

L’iniziativa è posta sotto il patrocinio del Consiglio d’Europa, dell’Unesco e dell’ICOM e, al fine di valorizzare l’Identità culturale europea, si colloca tradizionalmente a ridosso dell’International museum day, evento annuale promosso dall’ICOM e rivolto alla valorizzazione dei Musei e del Patrimonio culturale.

Per l’occasione l’ISRE, come da tradizione, prevede un’apertura straordinaria di quattro ore, oltre il consueto orario, al prezzo di 3,00 euro, mentre per i bambini l’ingresso sarà gratuito.Per celebrare la Notte dei Musei, l’I.S.R.E. integrerà il tradizionale percorso di visita del Museo del Costume con l’apporto di un laboratorio didattico “Nei nostri panni” e la visita guidata a sorpresa “Cerca l’intruso”, che dà sostanza alla definizione di “Museo” anche come luogo di “diletto” , in linea con le direttive dell’ICOM.

Infine alle ore 21.00 ci sarà “Dietro le quinte di un Museo: visita ai laboratori”, in cui sarà possibile scoprire il prezioso lavoro che sta dietro gli allestimenti di un grande Museo.

INFO:

Museo del Costume

Via Antonio Mereu, 56-08100 Nuoro

Tel. 0784 257035

www.isresardegna.it

(DA: comunicato ISRE Nuoro-19 Aprile 2016)

Il sindaco Andrea Soddu

e l’amministrazione comunale di Nuoro hanno espresso grande rammarico per ciò che è accaduto ieri 16 Maggio presso lo stabilimento di Idea Motore.

Nella giornata di ieri  infatti gli incaricati della Sole Nidec Corporation stavanno portando via i macchinari dallo stabilimento di Prato Sardo, decretando la fine di una delle aziende più sane del tessuto produttivo nuorese.

L’idea di doversi arrendere alle crudeli logiche della globalizzazione non piace all’amministrazione, che si dice ancora una volta al fianco dei lavoratori, chiedendo un sollecito intervento della Regione affinché vengano attivati tutte le soluzioni a tutela dei lavoratori e delle loro famiglie.

La perdita dei posti di lavoro colpisce al cuore una città già messa a dura a prova dalla crisi che sta portando le nuove generazioni ad emigrare.

Idea Motore era una delle aziende più virtuose tra quelle che operano nella zona industriale di Prato sardo, questa vicenda è un campanello d’allarme che richiede risposte concrete ed interventi immediati.

(DA: comunicato del Comune di Nuoro-16 Maggio 2016)

GRU’ PER SOLLEVAMENTO DEI GROSSI BLOCCHI

IN UNA CAVA DI MARMO AD OROSEI

LA CATERPILLAR A OROSEI:

grande evento in una cava di Marmo di Orosei

Domani 14 Maggio dalle ore 9,00 alle 18

Le cave di marmo del gruppo Buonfigli-Scancella selezionate dalla ditta americana per la presentazione delle nuove macchine da movimento terra. Saranno presenti oltre 500 ditte provenienti da tutta Italia.

Gli stabilimenti delle cave di marmo di Orosei sono stati selezionati come location ideale per la presentazione in Sardegna delle nuove macchine della Caterpillar, leader mondiale nel campo del movimento terra.

Sabato 14 maggio la sede del gruppo Buonfigli-Scancella Simg, dalle 9 alle 18 ospiterà una importante dimostrazione sulle capacità produttive delle grandi pale, degli escavatori gommati e cingolati, dei Dumper, dei trattori e di tutta la vasta gamma di produzione.

Sulla cava di Oroe, a Canale Longu, saranno presenti oltre 500 rappresentanti delle principali aziende italiane del settore, che potranno osservare all’opera i poderosi macchinari americani sia all’interno dell’area di escavazione che nelle aree circostanti.

L’organizzatore ufficiale dell’evento è l’importatrice italiana Cgt spa di Vimodrone, che ha scelto l’azienda di Orosei in quanto collocata ai vertici del settore estrattivo del marmo nell’Isola.

Un marmo, quello della costa occidentale del Nuorese,

conosciuto ed esportato in tutto il mondo.

Durante l’incontro saranno presentate le ultime tecnologie dell’ambito escavazione e lavorazione dei blocchi in pietra ornamentale. Sarà un’occasione di confronto sui passi da gigante compiuti negli ultimi anni sia nell’estrazione che nell’affinamento, con tecnologie e metodi di lavorazione avanzati ma soprattutto più sicuri rispetto al passato. Nel corso della giornata i partecipanti potranno visitare le cave e gli annessi stabilimenti.

(DA: comunicato Quarrisar Group Orosei-12 Maggio 2016)

Stabilimento Idea Motore-Z.I.Pratosardo: 

Incontro del sindaco con l’assessore regionale

Quì sotto è quanto lo stesso Sindaco ha riportato sul suo profilo Facebook.

Idea Motore.

“Ore 15:39 di oggi rientro da Cagliari dove, insieme ad alcuni rappresentanti dei lavoratori di Idea Motore, ho incontrato l’assessore regionale all’industria Maria Grazia Piras.

Abbiamo fatto il punto della situazione e chiarito definitivamente che tutti gli incentivi prospettati da Regione per la permanenza dell’attività produttiva a Nuoro, non sono stati sufficienti a convincere la multinazionale che all’asta ha acquistato i macchinari a lasciare in queste contrade la produzione.

E ciò, lo ribadisco, nonostante che sia la Regione che il Comune abbiano insieme messo in campo tutte le energie disponibili ed abbiano compiuto tutti gli sforzi necessari a tutela delle aspettative dei lavoratori lasciati orfani di quest’industria.

A parte ad esprimere formalmente la massima solidarietà ai lavoratori ed alle lavoratrici, così come già fatto ieri primo maggio, abbiamo manifestato l’intento di trovare insieme a Regione la soluzione per sfruttare al meglio tutti gli interventi utili per accompagnare questi lavoratori in un percorso di riqualificazione e di reinseirmento nel tessuto produttivo.

Questo lo faremo nella convinzione che il lavoro è una delle componenti essenziali della vita dell’uomo e della donna”.

(Da comunicato Comune di Nuoro-2 Maggio 2016)

NUORO: Zona industriale di Pratosardo

NUORO: Zona industriale di Pratosardo (foto camedda-aprile 2010)

Incontro di mercoledì 6 scorso con

l’Assessore regionale all’industria Maria Grazia Piras

Dopo la risoluzione approvata lunedì scorso  all’unanimità dal consiglio comunale, il sindaco Andrea Soddu e l’assessore alle Attività Produttive Marcello Seddone hanno incontrato mercoledì scorso 6 Aprile a Cagliari l’assessore regionale all’Industria Maria Grazia Piras per parlare della vicenda Idea Motore (industria inserita nella zona Industriale di Pratosardo) .

L’assessore Piras, che in precedenza aveva ricevuto i rappresentanti dell’azienda Sole Nidec Corporation, ha informato il sindaco Soddu e l’assessore Seddone che nelle prossime due settimane si studierà un piano d’azione che consenta la possibilità di un’eventuale ripresa produttiva nel sito di Pratosardo per qualche anno.

Gli amministratori nuoresi hanno manifestato nei confronti dell’assessore regionale il più vivo apprezzamento per l’impegno profuso, e hanno evidenziato ancora una volta la volontà da parte del Comune di Nuoro di fare tutto il possibile per la ripresa dell’attività lavorativa.

A margine dell’incontro il sindaco e l’assessore hanno incontrato una delegazione dei sindacati.

Soddisfatto il sindaco Andrea Soddu che spera in un esito positivo della vertenza e dichiara: “Un primo passo verso la risoluzione di questa vicenda, abbiamo preso un impegno a nome della città per la dignità dei lavoratori. È una battaglia non facile che rientra nelle complesse dinamiche globali del mercato del lavoro, ma sentiamo il dovere di combatterla fino in fondo per salvaguardare Idea Motore, le sue alte professionalità e in generale l’economia del nostro territorio, già pesantemente provata dalla crisi. Ringraziamo l’assessore Maria Grazia Piras per l’impegno profuso finora e la sensibilità mostrata nei confronti di questa vicenda”.

(DA comunicato del Comune di Nuoro-6 Aprile 2016)

Bando regionale sulla Misura 19

-Approccio Leader 2014-2020-

 

(DA: Comune di Onifai-25 Febbraio 2016)

Sarà un Natale all’insegna della qualità,

costellato da azioni che tenderanno ad includere e nel segno della solidarietà quello che la città si appresta a vivere.

Il programma natalizio del 2015 è decisamente ricco e fatto su misura per tutti, ma soprattutto per bambini e anziani con uno sguardo privilegiato nei confronti di chi ha meno sia sotto il profilo materiale che sotto quello affettivo.

Il Comune di Nuoro, grazie alla collaborazione dei commercianti, associazioni e cittadini, ha allestito un programma ricco di iniziative che va dagli ormai tradizionali Concerti di Natale che si terranno in Cattedrale, a cura della Scuola Civica di Musica, al circo di strada, passando per la festa “Nadale chin Bois” organizzata dalla ProlocoPresidio Turistico Nuorese” e i mercatini di Natale che si terranno nelle case storiche del rione di S.Predu.

Importanti sono anche le iniziative non prettamente natalizie che si svolgeranno in questo periodo, con la rete museale nuorese che oltre alla mostra di Paul Klee al MAN offrirà un Museo Etnografico fresco di restyling a partire da sabato.

Tra gli eventi promossi ed organizzati

dall’amministrazione comunale spiccano la festa di Natale per gli anziani che si terrà venerdì 18 dicembre presso il Centro Polifunzionale “Arcobaleno” a partire dalle 17 e l’evento “DIN DON DONI” dove a farla da padrone sarà la solidarietà nei confronti di chi ha meno.

Su quest’ultima iniziativa, l’assessore alle Attività Produttive, Marcello Seddone osserva che: “Si tratta di un evento, che si terrà presso la casa dell’Atelier a Santu Predu, durante il quale i bambini, avranno la possibilità di portare i loro giocattoli usati per scambiarli, e/o donarli ai bambini bisognosi.

In questa occasione, ci sarà la possibilità di consegnare la letterina a Babbo Natale e di fare una foto ricordo. Il Natale è una festa molto sentita soprattutto dai più piccoli, ma è anche un’occasione per stare insieme a chi è meno fortunato fra noi.

Lo spirito di questa manifestazione è quello di dare un po’ di gioia e serenità a tutti”.

Gioia e serenità ma anche lotta all’emarginazione, un male di cui in città, si soffre sempre di più e che a Natale si sente maggiormente, in particolare tra le persone più anziane.

L’assessore ai Sevizi Sociali Valeria Romagna sottolinea questo aspetto, nel parlare della festa che si terrà al Centro Polifunzionale “Arcobaleno”:

Gli anziani, come i bambini, sono dei cittadini importanti e come tali abbiamo intenzione di trattarli. La festa di Natale vuole essere un momento per stare in compagnia. Troppo spesso si sentono storie in cui gli anziani vivono in solitudine, e le festività accentuano questo malessere.Come amministrazione si punta molto sulla lotta all’emarginazione e questo vuole essere un primo segnale che arriva durante il Natale, uno dei momenti da vivere ”insieme“ per eccellenza”

(DA comunicato del Comune di Nuoro-17 Dicembre 2015)

 

INAUGURAZIONE A NUORO

- Sabato 19 dicembre alle ore 1030-

UN POLO MUSEALE CHE UNISCE TRADIZIONE

ALLE GRANDI MUTAZIONI CULTURALI E SOCIALI

Il lavoro, la festa, i modi dell’abitare e del vestire, l’alimentazione, la religiosità e l’immaginario popolare, la società che cambia: una straordinaria esperienza culturale da provare in un polo museale nuovo, uno dei più grandi d’Europa nel campo etnografico.

Sabato 19 dicembre, alle 10.30, l’ISRE inaugura a Nuoro (via Antonio Mereu 56, aperto a tutti) il Museo del Costume, ampliato e completamente ristrutturato.

 Undici sale tematiche nel corpo principale per una rappresentazione generale della vita tradizionale dell’Isola proposta attraverso ambientazioni e oltre quattromila oggetti esposti, e poi uno spazio-accoglienza dedicato al pubblico, un bookshop e spazi per manifestazioni e mostre temporanee, con numerose nuove sale che nascono nei vecchi e gloriosi locali.

Per l’occasione ne sono state allestite due: “Canone inverso”, dedicata alle raccolte di ceramiche della Regione Sardegna a confronto con antiche casse tradizionali delle collezioni ISRE; “L’età della febbre”, mostra con 65 splendide immagini di Wolfgang Suschitzky, propedeutica a un’altra basata sugli scatti del fotografo viennese che nel 1948 e nel 1950 documentò le fasi della campagna antimalarica cui si deve la definitiva sconfitta della malattia.

1948 e1950-Wolfgang Suschitzky documentò fasi della campagna antimalarica ERLAAS

In occasione dell’inaugurazione si osserverà l’orario continuato

dalle 10.00 alle 20.00 e l’ingresso sarà gratuito.

A regime il prezzo intero del biglietto sarà di 5 euro.

Il Museo sarà regolarmente aperto in occasione di Natale, Capodanno, Pasqua, Lunedì dell’Angelo e per le feste del 25 aprile e del 1 maggio, Ferragosto e per Sa Die de sa Sardigna.

Il museo.

La prima sala ospita la time-line dei fatti che hanno segnato la storia della Sardegna dalla preistoria al 1950, comparata con gli avvenimenti di interesse mondiale, compreso un video-wall con filmati dedicati alle diverse forme del paesaggio rurale, costiero e montano dell’Isola.

Nelle sale successive: l’introduzione all’etnografia; le principali attività produttive rappresentate in grandi vetrine/diorami dove sono ricostruite scene simboliche grazie a manichini a grandezza naturale e agli strumenti del lavoro; poi i pani, la tessitura, i costumi raccolti in una grande vetrina, esposti su manichini maschili e femminili disposti in corteo (54 abiti); ancora, la ricostruzione di una cumbessia, la vetrina dedicata alla Grande Festa Campestre in omaggio all’opera del grande pittore Giuseppe Biasi e infine i gioielli e gli amuleti (450 oggetti) presentati in uno spazio che richiama la cappella di un santuario, una sorta di simbolico ritorno al luogo di origine.

La storia.

Il Museo del Costume è il più importante museo etnografico della Sardegna. Aperto permanentemente dal 1976 con il nome di Museo della Vita e delle Tradizioni Popolari Sarde, è un caso singolare nel panorama europeo dei musei etnografici per la qualità delle collezioni e il numero dei visitatori. Il complesso di edifici che lo ospita, costruiti tra il 1957 e il 1960 sul colle di S. Onofrio su disegno dell’architetto Antonio Simon Mossa, appare come un villaggio sardo immaginario.

Dal 1972 il museo viene acquisito al patrimonio dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico quale essenziale strumento di conoscenza e divulgazione del patrimonio etnografico e della vita sociale e popolare della Sardegna e aperto al pubblico nell’agosto del 1976.

G. Deledda in una mia grafica del 1999

Per l’occasione, il professore dell’Università di Sassari, Facoltà di letteratura, Aldo Morace, illustrerà il decreto del ministro Franceschini con il quale si promuove l’Edizione nazionale dell’Opera omnia di Grazia Deledda.

Sarà lo stesso Morace a presiedere la commissione che verrà presentata all’Isre prossimamente. Il prof. Morace fa parte del comitato tecnico-scientifico dell’Isre.

Alcune associazioni di guide turistiche (il raggruppamento della Confcommercio e l’associazione regionale Argts) daranno una mano nella gestione della giornata inaugurale. In seguito verranno studiate forme di collaborazione.

Saranno presenti: il Presidente della regione Francesco Pigliaru e l’Assessore Claudia Firino.

Bruno Murgia

presidente dell’Isre

(DA: comunicato Isre Nuoro-15 Dicembre 2015)

Impegno civile al servizio

della comunità nuorese.

Sono stati pubblicati dall’Assessorato regionale del Lavoro gli esiti della valutazione dei progetti di servizio civile nazionale presentati dagli enti ed organizzazioni iscritti all’albo del Servizio civile nazionale per la Regione Sardegna, presentati entro il 30 giugno u.s. 2015.

31 i progetti sono stati valutati positivamente mentre 46 i progetti sono stati valutati negativamente. Il Comune di Nuoro ha fatto ancora una volta en plein con due progetti approvati su due presentati.

Si tratta della prosecuzione del progetto Cuore Verde, Settore: Ambiente, Area di intervento: Salvaguardia e tutela di parchi e oasi naturalistiche. Cuore Verde è gestito interamente dal Ceas del Comune di Nuoro e dalla Cooperativa Sociale Onlus Alternatura di Nuoro. Il progetto, partendo dalla constatazione che i giovani abbandonano la città di Nuoro, e analizzato il contesto territoriale ed economico della città, si pone l’obiettivo generale di diffondere tra i giovani una crescente consapevolezza nei confronti della tematica ambientale, contribuendo così a rafforzare il legame con la propria terra e favorendo allo stesso tempo lo sviluppo economico della città. In quest’ottica il progetto vuole coinvolgere principalmente i giovani in azioni che mirano a promuovere e valorizzare il patrimonio ambientale e naturalistico del territorio di Nuoro, in particolare del Monte Ortobene, considerato dai nuoresi il “Cuore di Nuoro”.

Il secondo progetto è denominato Social Innovation e ha lo scopo di promuovere l’animazione culturale per i giovani mediante l’innovazione sociale per il superamento delle barriere culturali, formative e tecnologiche. Gestirà l’attuazione del progetto la Cooperativa Sociale Lariso di Nuoro nella sede del CESP, il Centro Etico sociale di Pratosardo del Comune di Nuoro che dal 2013, svolge un importante ruolo di catalizzatore delle attività culturali e di innovazione della Città di Nuoro con specifico riferimento a target sensibili quali: giovani, donne, neet, diversamente abili, persone in stato detentivo e/o in libertà premio.

Plauso e grande soddisfazione sono stati espressi dal Sindaco Andrea Soddu e dall’Assessore al Personale Maria Boi, per la qualità e la programmazione del lavoro svolto dal team dell’Ufficio Comunale per il Servizio Civile.

Nella primavera del 2016 sarà pubblicato il bando unico nazionale per la selezione dei volontari di servizio civile. Complessivamente n. 8 i posti assegnati al Comune di Nuoro, 4 per ognuno dei due progetti approvati.

(DA: comunicato Comune di Nuoro-3 Dicembre 2015)

Mercoledì mattina scorso 18 Novembre

presso la Sala delle Rappresentanze del Comune di Nuoro,

il sindaco Andrea Soddu, insieme all’assessore alle attività produttive Marcello Seddone e il presidente del Consiglio Comunale Fabrizio Beccu, ha incontrato una delegazione di commercianti di Corso Garibaldi che hanno illustrato le proprie istanze in merito alle difficoltà di poter svolgere al meglio le proprie attività.

I commercianti del Corso chiedono una maggiore tutela delle loro attività , e vorrebbero , per questa ragione,  che la via che unisce i due quartieri storici della città possa tornare  ad essere il miglior biglietto da visita di Nuoro  così come lo era un tempo e come lo è stata nell’ultima edizione di “Mastros  in Nùgoro” che ha fatto registrare un record importante di visitatori.

Le criticità rilevate sono diverse, dai problemi di traffico alla capacità di parcheggio, alla gestione più adeguata della ZTL, insomma, sono necessarie ed indispensabili una serie nuove regole per promuovere e rendere maggiormente agibili le singole attività commerciali, in particolare quelle della parte alta del corso che in alcune situazioni specifiche paiono soffrire maggiormente.

Il sindaco di Nuoro Andrea Soddu, ha voluto sottolineare l’importanza del Corso Garibaldi per l’intera realtà cittadina rispetto gli aspetti economici e sociali essendo stato in passato il luogo d’incontro e di socializzazione per eccellenza. È idea di questa amministrazione, continua Soddu, di ridare alla via “Majore” la sua passata funzione.

Ecco perché è importante ascoltare chi il Corso Garibaldi lo vive ogni giorno, nessuno ne conosce criticità e problematiche meglio di chi vi opera e lavora .

L’idea è quella di promuovere ulteriori incontri con gli  operatori, per mettere a punto con l’Amministrazione  nelle sue varie articolazioni, ed eventualmente con l’impegno di studiosi di realtà e fenomeni cosi fatti, le soluzioni le più adeguate possibili.

(DA: comunicato del Comune di Nuoro- 18 Novembre 2015)

Assemblea Confindustria Nuoro

- Relazione del presidente Bornioli-

Di seguito e in allegato i passaggi più significativi della relazione del presidente Bornioli all’assemblea di Confindustria Sardegna Centrale svolta stamattina a Nuoro.

Nota stampa del presidente Roberto Bornioli

Nuoro, 12 ottobre 2015

Confindustria festeggia i settant’anni con il presidente Squinzi a Nuoro

Durante l’Assemblea consegnato a Pigliaru un documento con le proposte

«Il nostro è un territorio che ha un disperato bisogno di un rilancio. Da questa urgenza e consapevolezza, è nato il tema centrale dell’Assemblea di quest’anno. “Un disperato bisogno di crescere”: il titolo che abbiamo scelto riprende una dichiarazione del presidente Squinzi che a giugno scorso, in occasione del convegno dei GI di Confindustria, a Santa Margherita Ligure ha lanciato un forte appello per la crescita e per le imprese».

Così il presidente Roberto Bornioli ha aperto l’assemblea pubblica di Confindustria a Nuoro, svolta stamattina all’auditorium del museo del Costume alla presenza del presidente nazionale di Confindustria Giorgio Squinzi e del presidente della Regione Francesco Pigliaru. Ad aprire i lavori, sono stati il sindaco di Nuoro, Andrea Soddu, e il presidente di Confindustria Sardegna, Alberto Scanu.

Da sinistra: Francesco Pigliaru, Presidente della Regione Sardegna- Roberto Bornioli, Presidente di Confindustria Sardegna Centrale-Giorgio Squinzi, Presidente nazionale Confindustria

«Proprio le imprese sono al centro delle nostre preoccupazioni. Le imprese sono sole, stremate dalla recessione, spesso paralizzate dalla burocrazia, tartassate dalle tasse. Questa “solitudine delle imprese” incide fortemente sulla loro fiducia e sulla volontà di resistere. Attenzione, non vogliamo certamente portare avanti piagnistei e lamentazioni. Nonostante le forti difficoltà, nel territorio non mancano aziende e settori produttivi di livello, dal marmo di Orosei al metalmeccanico all’agroalimentare. Abbiamo aziende che investono nell’innovazione e nell’export e pur nelle difficoltà creano ricchezza e occupazione. Occorre però che le aziende siano messe nelle condizioni di stare sul mercato e di competere ad armi pari. Per questo oggi abbiamo presentato al presidente Pigliaru le nostre proposte per tornare a crescere e rilanciare l’economia, le imprese e il territorio, perché senza imprese non ci può essere crescita sostenibile», ha sottolineato il presidente Roberto Bornioli nel corso della sua relazione.

Queste le proposte del presidente di Confindustria Sardegna Centrale:

«Su queste proposte ci piacerebbe poterci confrontare con la Giunta e sapere cosa ne pensa. 1) fiscalità di vantaggio: La pressione fiscale sulle imprese è insostenibile. Per dare sollievo alle aziende e compensare il divario, proponiamo la fiscalità di vantaggio per la Sardegna Centrale sul modello Sulcis. E chiediamo che la Giunta ripristini il taglio dell’irap per le imprese sarde, ridotto durante la Finanziaria regionale 2015; 2) manifatturiero e politiche industriali: nel dossier consegnato a Pigliaru sul settore industriale nella Sardegna centrale, abbiamo messo in evidenza le criticità ma anche le nostre proposte per superarle. Ci riferiamo ai comparti del marmo, agroalimentare, chimica-energia, gomma cemento, metalmeccanico. Attenzione, si tratta di settori caratterizzati da rilevanti vantaggi comparati, e di aziende che vogliono fare investimenti importanti. Non chiediamo soldi, ma infrastrutture di base, tempi certi per le istruttorie relative agli incentivi e per le autorizzazioni ambientali, attenzione e sostegno politico. Inoltre è importante fare presto per rendere immediatamente disponibile il metano, la cui assenza pesa fortemente sulla competitività delle imprese. Nel frattempo è importante che la Regione faccia pressing sul Governo per ottenere la proroga dei regimi di superinterrompibilità ed essenzialità; 4) Piano infrastrutture Bene ha fatto la Giunta Regionale ad attivare un mutuo di 700 milioni di euro per la realizzazione di infrastrutture, utile anche per far ripartire l’economia. Noi chiediamo però che la Regione, eseguito un monitoraggio sulla situazione infrastrutturale del Nuorese, realizzi velocemente un Piano Infrastrutture specifico per il nostro territorio, stabilendo le priorità (a partire dalla banda larga), e stanziando poi le risorse necessarie. Per l’Ogliastra chiediamo un impegno straordinario affinché i 280 milioni di euro da anni stanziati vengano spesi e le infrastrutture realizzate. 5) Edilizia: piano casa e alberghi Dal 2008 il comparto edile ha perso un terzo della forza lavoro, 22mila addetti, di cui ben 6mila nel primo semestre del 2015. Chiediamo pertanto di rivedere le norme in materia urbanistica ed edilizia. Con il vecchio Piano casa infatti si era dato ossigeno al settore. Proponiamo inoltre di rendere meno rigidi i vincoli sull’ampliamento delle strutture ricettive nella fascia 0-300 metri. 6) Zone interne: Gli interventi previsti dalla Regione per le zone interne, in linea con le strategie europea e nazionale, e come enunciato anche nel Documento Programmazione Unitaria per la spendita dei fondi UE, nonché nel Piano Regionale Sviluppo, siano realmente realizzati. Per esempio, i progetti del trenino verde e quello pilota della Barbagia Mandrolisai. Inoltre proponiamo che la Regione attui anche concrete politiche di decentramento e di riequilibrio territoriale. A tal fine chiediamo l’apertura della scuola forestale a Nuoro, ma anche il trasferimento dell’Ente Foreste e dell’Assessorato Regionale Ambiente. 7) Progetti rilancio Nuoro e Ogliastra Dopo l’importante lavoro di progettazione e di condivisione portato avanti dalle forze del Territorio e della Regione, chiediamo che si arrivi immediatamente a conclusione, definendo anzitutto le specifiche scelte progettuali. La Regione deve quantificare l’entità delle risorse straordinarie assegnate al Territorio, che devono essere congrue. Obiettivo primario è arrivare velocemente alla firma dei due Accordi di programma con la Regione».

«Com’è chiaro non è nostra intenzione lamentarci ma fare proposte concrete e costruttive. L’obiettivo fondamentale è far ripartire le imprese, mettendole nelle condizioni di stare sul mercato e di competere ad armi pari. Perché abbiamo un disperato bisogno di crescere e vogliamo contribuire al rilancio».

(DA: comunicato Confindustria Sardegna Centrale-12 ottobre 2015)

Iscrizioni Laboratorio di Teatro 2015

di Giovanni Carroni

Siamo lieti di comunicare che sono aperte le iscrizioni per la Scuola di Teatro 2015/2016 Il laboratorio sarà condotto dall’attore e regista Giovanni Carroni. Mercoledì 30 Settembre alle ore 20:00 si terrà un incontro preliminare con gli interessati.

Laboratorio per adulti

Il Laboratorio si propone di esplorare i legami tra l’espressione vocale e il lavoro dell’attore, cercando di conciliare la padronanza della tecnica e la libera espressione vocale, corpo e lingua, sensi ed emozione.

Liberare i registri espressivi della voce con coraggio, estroversione e un pizzico di follia artistica, ma con grande rigore.

Particolare attenzione si porrà sull’interpretazione all’interno di una larga gamma di contesti teatrali, per cercare di superare i cliché recitativi, con un forte accento sull’individualità di ciascuna voce.

Sono previsti inoltre diversi momenti di improvvisazione individuale e di gruppo.

Il lavoro sarà indirizzato alla messa in scena dei brani trattati.

Sono previsti uno o due incontri settimanali da concordare con i partecipanti.

Il laboratorio si terrà presso la Sala Bocheteatro sita in Via Francesco Congiu Pes n. 6 a Nuoro – (traversa Via Dessanay, zona Badu ‘e Carros).

Il gruppo di lavoro sarà composto da un massimo di 15 persone.

Il costo del laboratorio è di € 50,00 mensili

Per informazioni e iscrizioni

chiamare i numeri: 0784.203060 / 338.7529106

Oppure scrivere una mail a: info.bocheteatro@gmail.com .

Cordiali Saluti

 Associazione Culturale Bocheteatro

(DA: comunicato Ass. Bocheteatro Nuoro-17 Settembre 2015)

Martedì 21 luglio alle ore 21:00

Alle ore 21:00 di martedì 21 luglio si riapre “La Finestra sul Cortile” con un documentario dedicato alla poesia improvvisata campidanese.

Michele Mossa e Michele Trentini, due autori che hanno collaborato con l’Istituto Superiore Regionale Etnografico realizzando il documentario pluripremiato Furriadroxius, stavolta raccontano un sistema poetico complesso ed elaborato.

Il canto scaltro, realizzato nel 2009, mostra il mondo della gara poetica del sud dell’isola delineandone i complicati meccanismi metrici e la raffinata stratificazione metaforica che non mancheranno di affascinare lo spettatore.

L’ingresso è gratuito. Si ricorda che gli appuntamenti nel cortile di Casa Deledda prevedono il limite di cinquanta spettatori per serata.

Si consiglia di prenotare i posti telefonando al numero 0784 242956 o scrivendo a prenotazioni@isresardegna.org

Sarà data priorità di accesso agli spettatori con prenotazione.

Museo Deleddiano/Casa natale di Grazia Deledda

Via Grazia Deledda, 42 – Nuoro

(DA: comunicato ISRE-Nuoro-20 Luglio 2015)

UN NUORESE ALLA VICEPRESIDENZA

NAZIONALE DELL’AIRESPSA

Stralcio del manifesto che pubblicizzava l'iniziativa dell'AIRESPSA dove, a fine dei lavori, sono state rinnovate le cariche di governo dell’Associazione della quale è stato eletto, per i prossimi tre anni, l'Ing. Raffele Gregu

L’Ing. Raffaele Gregu, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dell’ASL di Nuoro, già Coordinatore Regionale, è stato chiamato alla carica di vicepresidente nazionale dell’AIRESPSA (Associazione Italiana Responsabili Servizi Prevenzione e Protezione in Ambiente Sanitario), che rappresenta la maggior parte dei Responsabili operanti nelle Aziende Sanitarie ed è presente in tutte le Regioni italiane.

Annualmente l’Associazione, in collaborazione con FIASO (Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere) ed altri Enti Nazionali, organizza la scuola per addetti del settore sanitario in ambito di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Quest’anno l’iniziativa si è svolta a Pesaro e, a conclusione dei lavori, sono state rinnovate le cariche di governo dell’Associazione.

Un consistente riconoscimento è andato al gruppo della Sardegna, che ha visto eletti diversi componenti dell’assise nazionale per i prossimi tre anni.

Il Dott. Antonio Piga, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dell’AOU di Sassari, e la Dott.ssa Anna Laura De Biasio, del medesimo Servizio, sono entrati a far parte del Direttivo nazionale.

Il Dott. Francesco Fodde, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dell’ASL di Olbia, è stato eletto tra i sindaci revisori.

L’Ing. Francesco Perseu, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dell’ASL di Sanluri, farà parte del collegio dei probiviri.

L’AIRESPSA da oltre 10 anni è, in sanità, lo spazio di confronto tra le molte esperienze acquisite in questi anni tra gli addetti e responsabili dei Servizi Prevenzione e Protezione, e intende valorizzare la sicurezza dei lavoratori nella sanità anche come elemento fondamentale per offrire un migliore servizio ai cittadini, con una riduzione delle giornate lavorative perse per infortunio, o – ancora – una “sanità più sana”, con la riduzione delle patologie professionali acquisite dai lavoratori delle diverse aziende.

La presenza di tanti dirigenti sardi nel Direttivo conferma una tradizione e una sensibilità per la cultura della sicurezza e della salute dei lavoratori ormai radicate anche nell’Isola.

(DA: Comunicato Asl3 Nuoro-26 Giugno 2015)

Una piattaforma web e una APP

per promuovere i prodotti tipici sardi.

FlossLab e Sardegna Ricerche invitano tutte le imprese agroalimentari della Sardegna a partecipare allo sviluppo di una piattaforma web e di una APP per la valorizzazione della qualità e genuinità dei prodotti sardi, finalizzate ad offrire agli utenti e ai potenziali consumatori un servizio che li guidi, in base alle loro abitudini alimentari, nella scelta dei prodotti tipici sardi.

Dal punto di vista delle imprese agroalimentari l’obiettivo è quello di offrire uno strumento di marketing che diventi una vetrina del “Prodotto Sardegna“.

(DA: comunicato Comune di Bitti-23 Giugno 2015)

Il progetto prevede la realizzazione di una vetrina digitale di prodotti, fruibile in italiano e in inglese tramite portale web e applicazione mobile, contenente la descrizione informativa di ogni prodotto, le sue caratteristiche nutrizionali (compresa la presenza di eventuali allergeni), la sua storia, eventuali ricette ed ogni altra informazione utile per mettere in risalto la sua connotazione di prodotto tipico sardo.

Tutti i produttori agroalimentari della Sardegna possono partecipare gratuitamente al progetto, inviando una manifestazione d’interesse all’indirizzo email bando.agroalimentare.sr@flosslab.it o chiamando al numero 070/240149 chiedendo di Georgia Sanna o Ilaria Mura, dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 18.00.

Confcommercio Nuoro Ogliastra:

IMPORTANTE ACCORDO PER ASSUNZIONI

Firmato Accordo con i Sindacati per la deroga nelle assunzioni a tempo determinato nelle zone costiere.

A seguito della firma del nuovo contratto nazionale di lavoro del Terziario, Distribuzione e Servizi, tra Confcommercio e CGIL Filcams, CISL Fisascat e UILTucs, le stessa sigle a livello locale hanno firmato un importante accordo valido per i comuni costieri delle Province di Nuoro e Ogliastra (la vecchia provincia di Nuoro).

In particolare preso atto che in determinate località a prevalente vocazione turistica le aziende che applicano il ccnl del Terziario Distribuzione e Servizi, pur non esercitando attività a carattere stagionale necessitano di gestire picchi di lavoro intensificati in determinati periodi dell’anno e concordano che i contratti a tempo determinato conclusi per gestire detti picchi di lavoro siano riconducibili a ragioni di stagionalità, ovvero in periodi dell’anno legati a particolari eventi, manifestazioni, festività. Vengono di fatto eliminati tutti i vincoli quantitativi a questo tipo di assunzioni.

Queste deroghe possono essere applicate

nelle località a prevalente vocazione turistica del il territorio ovvero nei comuni di San Teodoro, Budoni, Posada, Siniscola, Orosei, Dorgali, Baunei, Lotzorai, Girasole, Tortolì, Barisardo, Cardedu, Tertenia, Bosa, Magomadas.

Il Datore di Lavoro che intende usufruire dei benefici dell’accordo, dovrà riportare nel singolo contratto di assunzione i riferimenti dell’accordo sindacale territoriale e detenerne copia conforme.

Questo significa che un negozio di abbigliamento, oppure un market, situato in uno dei comuni individuati nell’accordo, potrà, in virtù della stagionalità assumere personale a tempo determinato senza limiti per far fronte a dei picchi di domanda evitando così sanzioni e soprattutto dando una mano all’occupazione.

Naturale la soddisfazione da parte della Confcommercio e dei sindacati CGIL Filcams, CISL Fisascat e UILTucs che, per il secondo anno consecutivo, mettono a disposizione delle imprese un importante strumento di flessibilità.

(DA: comunicato Ascom-Confcommercio Nu/Og-29 Giugno 2015)

“LAVORO DIRITTO ALLA DIGNITA’”

“Sono vicino a tutti i lavoratori che difendono in modo solidale il diritto al lavoro, che è un diritto alla dignità”. Lo ha detto Papa Francesco dopo l’Angelus.

Il Pontefice ha poi ricordato la Giornata Mondiale dei donatori di sangue, “milioni di persone che contribuiscono, in modo silenzioso, ad aiutare i fratelli in difficoltà”.

E ha rivolto un saluto a gruppo delle persone scomparse per le quali ha assicurato la sua preghiera.

Poi l’invito ad una “rinnovata attenzione alle situazioni di degrado ambientale” confermando che giovedì sarà pubblicata una Enciclica sulla Cura del creato,”rivolta a tutti”

(DA: TelevideoRai.it-15 Giugno 2015)

 L’ISRE ALL’EXPO DI MILANO

Dal 22 maggio al 31 ottobre 2015

l’Istituto Superiore Regionale Etnografico della Sardegna è presente all’EXPO di Milano con due opere provenienti dal Museo della Vita e delle Tradizioni Popolari Sarde di Nuoro.

Dipinto di Giuseppe Biasi: “La canzone del Pappagallo” (olio su tela del 1917)

Si tratta del dipinto di Giuseppe Biasi “La canzone del Pappagallo” (olio su tela del 1917) e di un copricassa proveniente da Morgongiori, risalente al XIX secolo, che saranno esposte nella mostra Il Tesoro d’Italia a cura di Vittorio Sgarbi, nel padiglione Eataly nell’area Expo 2015.

L’obbiettivo della mostra è quello di segmentare una materia vasta e complessa come la “geografia artistica italiana” in episodi coerenti tali da far emergere lo spirito dei luoghi e le peculiarità della produzione artistica di ogni regione italiana”.

Le due opere del Museo di Nuoro, insieme alle altre provenienti dalla Sardegna saranno splendidi testimoni dello “ spirito dei luoghi “ che declina in mille forme diverse l’esperienza artistica isolana e la esalta nel confronto con le altre regioni d’Italia.

INFO:

Istituto Superiore Regionale Etnografico

Via Papandrea, 6 Nuoro-Tel. 0 784 242900 0784 / 242951

E- mail: promozione@isresardegna.org

Web: http://www.isresardegna.it/

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(DA: comunicato dell’ISRE Nuoro-25 Maggio 2015)

La Direzione del Distretto Sanitario di Siniscola comunica che nei giorni 21-22-23 maggio 2015 sarà eseguita la bitumazione negli spazi antistanti le strutture del Poliambulatorio di Orosei.

Pertanto, nei giorni indicati, gli utenti e operatori non potranno utilizzare gli spazi interni per far sostare gli automezzi personali e/o di servizio.

La Direzione Sanitaria del Distretto si scusa fin d’ora

per gli eventuali disagi ai cittadini.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-18 Maggio 2015)

FINANZIAMENTI REGIONALI PER

LAVORI AL “MUSEO TAVOLARA” E

RECUPERO “COLLEZIONE EX I.S.O.L.A.”

Nella giornata di ieri La Giunta Regionale, si cita testualmente dal comunicato rilasciato dall’Ufficio Stampa regionale, “ha deliberato, su proposta dell’assessore della Cultura e Pubblica istruzione, Claudia Firino, di riprogrammare 1 milione e 600 mila euro di fondi Por Fers 2007-2013, inizialmente destinati a completamento e allestimento del Museo dell’identità nell’ex Mulino Guiso di Nuoro: i lavori programmati, infatti, non possono essere conclusi entro dicembre del 2015, termine ultimo previsto per non perdere i finanziamenti.

Il milione e 600 mila euro di fondi europei sarà dunque utilizzato per consentire la realizzazione di altri interventi immediatamente eseguibili: i lavori al “Museo Tavolara” e il restauro e recupero della “collezione ex I.S.O.L.A”.

L’Associazione del Distretto culturale del Nuorese, – ha dichiarato Agostino Cicalo’, Presidente dell’Associazione- nel comprendere e condividere le necessità di spendere le risorse immediatamente disponibili, chiede chiarimenti sulle motivazioni che hanno impedito all’Amministrazione regionale di provvedere nei tempi a spendere queste somme per il progetto nuorese, e domanda quali siano gli orientamenti per la gestione della programmazione europea 2014-2020.

Come sempre più spesso succede, le somme non spese nelle zone più deboli della regione vengono riprogrammate a favore delle zone meno deboli, ignorando i fatto il principio di perequazione, che permette ai territori svantaggiati come il nostro di pianificare e realizzare attività altrimenti troppo onerose e complesse da portare avanti”.

La presente nota quindi ha l’obiettivo di evidenziare, ancora una volta, l’importanza del principio di perequazione, e chiedere che la Regione Autonoma della Sardegna rispetti tale obbligo con le azioni che riterrà più opportune.

Si sottolinea, inoltre, la piena disponibilità dei componenti dell’Associazione del Distretto Culturale del nuorese a discutere le tematiche soprariportate per una programmazione coesa e concertata per il territorio.

(DA: comunicato Associazione del Distretto culturale del Nuorese: 13 Maggio 2015)

Che fine hanno fatto i soldi per le

aree di crisi del Nuorese. Se ne parla al:

CONVEGNO DI CONFINDUSTRIA

“Fare impresa a Siniscola e in Baronia”

 Venerdì 27 Febbraio 2015-ore 9,00

c/o Liceo Michelangelo Pira

SINISCOLA

Domani 27 febbraio a Siniscola, Confindustria Sardegna Centrale promuove il convegno “Fare impresa a Siniscola e in Baronia. Opportunità e prospettive per lo sviluppo del territorio”.

L’appuntamento è alle 9,00 alla sala conferenze del liceo scientifico Pira.

Si parlerà del ruolo delle imprese e dell’industria nell’economia di un territorio che – seppur segnato dalla crisi – ha tante potenzialità e risorse per ripartire.

Tra i temi al centro del confronto anche lo sviluppo della zona industriale, l’area di crisi di Siniscola, il porto della Caletta, il parco di Tepilora e le prospettive di rilancio legate al Piano del Nuorese avviato dalla Regione.

Al convegno parteciperanno come relatori:

l’Assessore regionale all’Industria Maria Grazia Piras, il giornalista Giacomo Mameli, il consigliere regionale e sindaco di Dorgali Angelo Carta, i sindaci di Siniscola Rocco Celentano e di Posada Roberto Tola, e il presidente dell’Associazione Roberto Bornioli.

Insieme ad alcuni imprenditori del territorio, interverranno Mirko Murgia, presidente di Confapi Sardegna Nuoro-Ogliastra, Maria Carmela Folchetti, presidente di Confartigianato Sardegna.

(DA: comunicato Confindustria Sardegna Centrale-26 Febbraio 2015)

PROGETTO DI RILANCIO DEL NUORESE

Convocazione dei tavoli di approfondimenti tematici previsti per domani, giovedì 26 febbraio 2015 alle ore 10,00.

La prima riunione dei tavoli di approfondimenti tematici per il progetto di rilancio del nuorese è stata convocata in plenaria domani, giovedì 26 febbraio 2015 alle 10:00 nella sala Consiglio della Provincia di Nuoro.

I tavoli tematici avranno il compito di elaborare le proposte ed i progetti emersi nella cabina di regia provinciale, definendo nell’immediato gli obiettivi da raggiungere, le azioni da compiere, i soggetti responsabili, il quadro finanziario e le relative coperture e i tempi di attuazione.

Sarà compito dei tavoli definire un progetto condiviso e completo nelle sue parti entro 30 giorni dalla loro costituzione. Le azioni prioritarie dovranno essere avviate e realizzate entro 6/12 mesi.

(DA: comunicato provincia di Nuoro-25 Febbraio 2015)

 Progetto di filiera e sviluppo locale

proposto ieri in Provincia dal

Sindaco di Ottana Gianpaolo Marras

Il Presidente della Provincia di Nuoro Costantino Tidu, insieme all’Assessore provinciale al Lavoro Claudia Simula, al Presidente del Consiglio provinciale Lucio Carta e ai rappresentanti sindacali del territorio, ai rappresentanti di Coldiretti e di Legacoop di Nuoro, ha incontrato ieri mattina il Sindaco di Ottana Gianpaolo Marras che ha presentato al tavolo una proposta di progetto di filiera e di sviluppo locale per l’area di crisi di Ottana.

Il progetto di cui si è discusso nel corso dell’incontro di oggi è incentrato principalmente sul recupero e la riconversione del territorio dell’area di Ottana, nello specifico delle infrastrutture della ex Legler per un’area complessiva di circa 88 ettari, e prevede la compartecipazione di soggetti pubblici e privati con il decisivo intervento della Regione.

SINDACO DI OTTANA

L’obiettivo, come spiegato dal sindaco di Ottana, è quello di creare un sistema di produzione agricola in serra con l’utilizzo di tecnologie avanzate in un’ottica di riconversione industriale e di adeguamento infrastrutturale connesso allo sviluppo delle aree produttive da realizzare attraverso la creazione di una uova piattaforma produttiva e commerciale in grado di recuperare e creare posti di lavoro.

Le tecniche utilizzate per la produzione saranno riconducibili a quelle tipiche dell’ agricoltura biologica arrivando così a realizzare lo scopo del progetto che è quello di ricreare una produzione di qualità legata al territorio per fare in modo che si possa ricominciare a riconsiderare l’area di Ottana sotto il suo antico profilo di importante sistema agricolo, legando insieme la volontà di un riscatto sociale della popolazione, il recupero ambientale del territorio, una crescita economica e la creazione di nuove opportunità di lavoro con il coinvolgimento degli ex dipendenti Legler.

I soggetti presenti hanno sposato l’idea in ordine alla necessità di riconversione del territorio e hanno espresso la necessità di approfondire il discorso esaminando nel dettaglio la fattibilità dell’intervento. Si tratta di un’azione importante – hanno spiegato – che va supportata tecnicamente e sostenuta da un’adeguata formazione.

La bozza di programma presentata ieri sarà oggetto di discussione ed approfondimento nel corso degli incontri dei tavoli tematici tecnici per il rilancio del nuorese già programmati con la Regione che partiranno giovedì 26 febbraio e si terranno nella Sala Consiglio della Provincia di Nuoro.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro- 24 Febbraio 2015)

Una mia grafica: Ritratto del grande scultore nuorese Francesco Ciusa

L’opera “Madonnina” di Ciusa

acquisita al patrimonio comunale

La Giunta comunale con delibera n. 26 del 26 gennaio 2015 avente ad oggetto: “Accettazione donazione e contestuale acquisizione al patrimonio comunale dell’opera “Madonninadi Francesco Ciusa“, proposta dall’Assessore alla Cultura Leonardo Moro, ha acquisito al patrimonio comunale una delle opere più rappresentative dell’artista nuorese.

L'opera del 1930 "Madonnina di Francesco Ciusa"

La volontà di donare quest’opera all’Amministrazione è stata espressa dalla proprietaria Sig.ra Maria Teresa Pinna, insegnante in pensione, sociolinguista ed esperta della lingua sarda, in memoria della sorella Lucia Pinna, poetessa, scomparsa di recente.

Si tratta di stele mariana centinata in stucco a marmo (cm. 91x27x9) collocata su piedistallo ligneo (altezza totale cm. 222) risalente agli anni ’30.

Condizione modale che l’opera rimanga esposta permanentemente presso il Museo comunale Francesco Ciusa – Tribu Spazio per le Arti.

Dedicare il nobile gesto alla memoria della compianta sorella Lucia Pinna, “la dolce voce di Nuoro”, grande poetessa nuorese, indimenticata insegnante di Italiano e Latino al liceo classico Asproni di Nuoro, rappresenta il suggello del grande amore che la famiglia Pinna ha sempre sentito e manifestato per la nostra città animandone la vita sociale e culturale.

Il Sindaco Alessandro Bianchi, l’Assessore Leonardo Moro e tutta la Giunta, a nome dell’Amministrazione Comunale e di tutta la cittadinanza esprimono il più sentito ringraziamento alla Sig.ra Maria Teresa Pinna per la gradita donazione e per la grande sensibilità culturale.

(DA: sito istituzionale Comune di Nuoro-10 Febbraio 2015)

Il masso si è staccato dal costone all’improvviso.

Un masso grosso, pesante oltre 30 chili, che ha colpito alla testa e poi letteralmente travolto il cavatore che era impegnato a lavorare su una grande lastra di marmo nella cava della “GV marbles” di Orosei.

A salvare la vita a Luigi Pira, 38 anni, operaio esperto di Orosei, è stato il caschetto che indossava mentre era al lavoro. Colpito dal masso alla testa, il cavatore è poi stato travolto dalla pietra che gli è passata addosso provocandogli lesioni e fratture in tutto il corpo. A dare l’allarme, scattato immediatamente, sono stati i colleghi di lavoro del cavatore, che si sono subito precipitati sul posto dell’incidente per aiutarlo. Nonostante perdesse sangue dalla testa e avesse forti dolori alle gambe e al costato, Luigi Pira è sempre stato cosciente.

I primi ad arrivare all’interno della cava sono stati i carabinieri della caserma di Orosei, che hanno scortato le due ambuilanze del 118, allertate dalla centrale operativa di Sassari. Gli operatori sanitari hanno prestato le prime cure sul posto al cavatore, ma constatata la gravità della situazione hanno chiesto l’intervento dell’elisoccorso.

L’elicottero dei vigili del fuoco, partito dalla base aerea di Alghero-Fertilia, è arrivato a Orosei in breve tempo ed è atterrato in uno spiazzo poco distante dal luogo dell’incidente. I soccorritori hanno accompagnato con l’ambulanza il ferito fino al punto in cui era atterrato l’elicottero, che è decollato immediatamente alla volta di Nuoro. Al pronto soccorso dell’ospedale San Francesco è transitato velocemente per le prime cure e poi trasferito in neurochirurgia dove è stato sottoposto a una serie di esami. Le condizioni di Luigi Pira sono gravi, ma non corre pericolo di vita.

Intanto, nella cava i carabinieri di Orosei e Siniscola, al comando del capitano Andrea Senes hanno provveduto a eseguire i rilievi (insieme ai vigili del fuoco) e raccogliere le testimonianze per ricostruire la dinamica dell’incidente. Sembra che Luigi Pira fosse impegnato a lavorare con un martello pneumatico su alcuni gradoni tipici della “coltivazione” del marmo. Un lavoro necessario ai fini dell’estrazione. Era ai piedi di una parete verticale già “coltivata” e quindi relativamente sicura quando dall’alto si è staccato il masso del peso di circa 30 chili che l’ha colpito alla testa e poi travolto.

L’incidente non ha avuto più gravi conseguenze grazie alla professionalità del cavatore che mentre lavorava indossava il caschetto che gli ha salvato la vita.

(DA: La Nuova Sardegna-24 febbraio 2015)

Venerdì 13 febbraio ore 18,00

MARIA LAI: “RICUCIRE IL MONDO”

PRESENTAZIONE DEL CATALOGO

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Music For Toy Instruments

CONCERTO DI SILVIA CORDA  

Venerdì 13 febbraio, alle ore 18.00, al Museo MAN di Nuoro si terrà la presentazione del catalogo della mostra Maria Lai. Ricucire il Mondo, a cura di Barbara Casavecchia, Lorenzo Giusti e Anna Maria Montaldo.

Il catalogo, pubblicato da Silvana Editoriale, è arricchito dai saggi di Emanuela De Cecco, Anna Maria Montaldo, Maura Picciau, Maria Luisa Frongia, Lorenzo Giusti, Barbara Casavecchia, Pietro Clemente e Cristiana Giglio, che ampliano la conoscenza e la comprensione della complessa personalità umana ed artistica di Maria Lai.

Ne emerge un unico grande racconto che ripercorre le tappe del suo percorso, dagli esordi con i disegni e le tempere dedicati al lavoro femminile, le opere ispirate alla tessitura, fino ai pani, i presepi e i telai, centrali nella sua produzione. Ampio spazio, infine, è dato alle riflessioni maturate a partire dagli anni Ottanta che la vedono impegnata in azioni di coinvolgimento del pubblico con interventi site specific, azioni collettive, performance e scritture teatrali.

MARIA LAI: Finestra-sul-telaio-1972-legno-dipinto-e-spago-62-x-120-x-20-collezione-privata

Il ricchissimo repertorio di immagini, inoltre, documenta, con rigore cronologico e tematico, attraverso i tre percorsi espositivi che si sono dipanati da Cagliari a Ulassai fino a Nuoro, la prima grande esposizione antologica dedicata a Maria Lai: più di trecento opere, provenienti da raccolte sia pubbliche sia private, e dalla collezione della famiglia.

MARIA LAI: Tele-cucite-1977-collage-di-stoffe-e-filo-cm-81-x-100-collezione-privata-Roma

Dopo la presentazione del libro,

alle ore 19:00 seguirà il concerto di Silvia Corda Music for Toy Instruments realizzato in collaborazione con l’Ente Musicale di Nuoro, con musiche per toy piano, harmonium indiano, salterio giocattolo, metallofono, tratte da brani di Jacopo da Bologna e Béla Bártok (adattamento per harmonium indiano di Silvia Corda), John Cage, Karlheinz Essl, Stephen Montague, Matthew MacConnell e Silvia Corda.

Il progetto musicale di Silvia Corda, che intreccia due dei temi più cari a Maria Lai, il gioco e la musica, è incentrato sull’esecuzione di musiche, composte da alcuni tra i più grandi musicisti, con strumenti giocattolo come il Toy piano e l’harmonium indiano. Anche se il loro utilizzo principale rimane quello ludico, gli strumenti giocattolo sono protagonisti da decenni di sperimentazioni musicali.

Silvia Corda è pianista e compositrice.

SILVIA CORDA: toy_glock.

I suoi interessi musicali spaziano dal jazz d’avanguardia alla musica contemporanea, dall’improvvisazione radicale alla partecipazione a progetti multimediali che coinvolgono svariati linguaggi artistici (danza, video, cinema, teatro). Ha collaborato con numerosi musicisti tra i quali: Giancarlo Schiaffini, Roberto Pellegrini, Simon Balestrazzi, Takatsuna Mukai, Paulo Chagas, Clara Murtas, Bruno Tommaso, Orchestra Jazz della Sardegna, Marcello Magliocchi, Joao Pedro Viegas.

Ha conseguito importanti riconoscimenti internazionali (Uncaged Competition 2013 a New York, Fiteen Minutes of Fame a Los Angeles, Risuonanze 2014 – Friuli, Tokyo Gen’On Project all’Istituto Italiano di Cultura di Tokio) e alcune sue composizioni sono state eseguite da importanti interpreti quali Phyllis Chen, Mark Robson e Aki Kuroda.

Ha inciso per la Splasc(h), per Digitalis Purpurea, per SdM, per Magick with tears, La Bèl e Pan y Rosas. Il suo brano “Tre Ritratti del Tempo” è stato presentato lo scorso dicembre a Tokio dalla pianista Kana Ohnuki alla Keyaki Hall. Lo stesso pezzo e sempre in dicembre ha fatto parte del programma di “Lighting the Dark” un concerto che la pianista Phyllis Chen ha tenuto al Baryshnikov Arts Center di New York.

(DA: comunicato Museo MAN-10 Febbraio 2015)-foto: Museo MAN