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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Categoria: frazione

Servizio Bancomat già operativo

nella frazione di Sos Alinos

Voluto dall’attuale Amministrazione Comunale Canzano, già dagli ultimi giorni dello scorso mese di luglio è finalmente esistente e funzionante, grazie alla collaborazione del Banco di Sardegna, il servizio Bancomat presso la frazione di Sos Alinos.

Così anche la rinomata località turistica di Calaliberotto ha già un nuovo servizio, che grazie all’impegno dell’amministrazione comunale in collaborazione con il Banco di Sardegna ha permesso di portare a termine già da questa stagione estiva.

Da anni -afferma Ilaria Rosu consigliera delegata per la frazione di Sos Alinos- si aspettava di poter usufruire del servizio, ora si eliminano i disagi ai cittadini ed ai turisti che numerosi chiedevano di poterne usufruire ed erano costretti a percorrere km per raggiungere la vicina Orosei. Questo è un primo passo dovuto per dimostrare l’impegno e la determinazione nel chiedere al Banco di essere trattati come cittadini di serie A”

“Nonostante tutte le difficoltà del momento-conclude la consigliera delegata-si è riusciti a portare in porto un piccolo risultato di grande utilità, vi è ancora da lavorare per dare dignità a questa frazione, che spesso veniva dimenticata. I riscontri dei residenti nella frazione, dei moltissimi turisti e residenti in Cala Liberotto e dei limitrofi delle case sparse attorno a Sos Alinos, sono stati entusiasti  per aver risolto un problema che durava da decenni e che penalizzava sia la singola persona che le attività economiche”.

(DA: comunicato Comune di Orosei- 26 Giugno 2016)

Sos Alinos- Viale del Mare verso Calaliberotto (foto di archivio)

ISOLA PEDONALE E MERCATINO

in Via del Mare a Cala Liberotto

E’ già partita lo scorso 28 Luglio l’isola pedonale e relativo mercatino nella parte terminale lato Calaliberotto di Viale del Mare.

FOTO DURANTE I GIORNI NON AUTORIZZATI PER L’ISOLA PEDONALE

L’autorizzazione alla chiusura, nelle sere di giovedì e sabato dalle ore 21 si è rivelata un’idea vincente viste la numerosissima folla di turisti e locali che ha potuto partecipare libera di muoversi, senza traffico di auto, fra le varie attività fisse e bancarelle formanti un mercatino variegato ed attraente come nella tradizione delle più riuscite feste patronali.

“L’Amministrazione Comunale- afferma Ilaria Rosu consigliera delegata della frazione Sos Alinos- dopo aver studiato con cura gli svincoli indispensabili per le auto, ha autorizzato quest’isola pedonale e relativo mercatino che ha riscosso un grande successo. Sono tanti infatti gli attestati verbali e gli SMS che ho ricevuto complimentandosi dell’iniziativa che durerà tutti i giovedì e i sabato del mese  fino a settembre. Sempre dalle ore 21″.

“Un altro piccolo risultato- conclude Ilaria Rosu- per dare risposte concrete ai fruitori del nostro centro turistico. Auspichiamo che gli imprenditori sfruttino tale opportunità per portare a conoscenza i propri prodotti! Ovviamente spettiamo numerosi cittadini e ospiti che facciano rivivere il percorso pedonale a due passi dal mare”

Marco Camedda

(DA:comunicato Comune di Orosei-27 Luglio 2016)

 

ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI

Sono iniziati in questi giorni i lavori di risistemazione della strada che collega Nuoro con la frazione di Lollove.

Il tratto di strada della lunghezza di 8 chilometri parte dall’abitato cittadino, rione Pred’Istrada, attraversando una parte dell’agro di Nuoro particolarmente ricco di aziende agricole.

Pertanto i lavori eseguiti sotto la regia dell’assessorato ai Lavori Pubblici, punta a garantire una migliore viabilità ai tanti operatori che ogni giorno si recano al proprio posto di lavoro e per far sentire gli abitanti di Lollove realmente parte integrante di questa città.

Inoltre la strada Nuoro-Lollove, negli intenti dell’amministrazione,

è di grande valenza turistica:

Lollove è un patrimonio della città che ancora non ha trovato completa valorizzazione anche a causa di una viabilità non all’altezza di quello che deve essere un grande attrattore per la nostra città, che non deve limitarsi alla partecipazione ad Autunno in Barbagia.

Così l’assessore Belloi: “Siamo riusciti ad ottenere una proroga sul finanziamento da Argea e questo ci ha consentito di far partire i lavori. Era importante intervenire immediatamente sugli otto chilometri di strada per renderla fruibile ai lollovesi e a tutti gli operatori che lavorano nelle aziende e nelle fattorie della zona. Abbiamo ripristinato quella che è la seconda via di uscita per il paese, indispensabile sul piano della sicurezza specie negli eventi, come Cortes Apertas, in cui il paese riceve migliaia di visitatori. Eviteremo così le difficoltà e i disagi che si sono verificati negli anni precedenti, garantendo un’importante via di fuga in un’eventuale situazione di emergenza”

(DA: comunicato Comune di Nuoro-26 Maggio 2016)

Sono pronti 560mila euro che serviranno

a far riaprirela struttura inagibile da oltre due anni

Don Ciriaco Vedele è ottimista. Il parroco di Siniscola apre un faldone di carte, esibisce alcuni atti e afferma fiducioso: «I lavori per il restauro della chiesa di Santa Lucia inizieranno entro pochi mesi».

Si avvia così verso la fase esecutiva un’opera che sta molto a cuore a tantissime persone, non a caso al centro di svariate iniziative di raccolta fondi. È dal maggio 2010 che la chiesa della frazione marina di Siniscola è chiusa al culto, a causa del crollo di una parte del controsoffitto che ha sancito l’inagibilità dell’immobile. Per consentire i lavori di recupero, così, due anni fa è partita una gara di generosità tra i fedeli. Ognuno ha dato quanto poteva. Sono stati raccolti spontaneamente più di 60mila euro, tra le offerte private e i proventi derivati da diverse manifestazioni organizzate dal comitato Salviamo la chiesa di Santa Lucia. A questa bella cifra si aggiungono inoltre i fondi concessi dalla Conferenza episcopale italiana, che ha riconosciuto al restauro della chiesa 200mila euro, più altri 100mila euro concessi dalla Regione sarda e 200mila euro disposti dal Comune di Siniscola. In tutto 560mila euro, insomma. Che, nonostante siano inferiori rispetto al progetto finale, consentiranno ai lavori di partire nel giro di pochi mesi.

Fare previsioni è azzardato. La speranza è che la chiesa parrocchiale di Santa Lucia possa riaprire al culto per la prossima estate. I lavori saranno molto delicati. Oltre al tetto della chiesa, infatti, occorre recuperare tutte le pertinenze della struttura, comprese le cumbissias, che vengono messe a disposizione dei cittadini per molte iniziative. Sono in programma anche delle complesse operazioni di consolidamento strutturale a lunga durata, per proteggere la chiesa dall’umidità e dal processo di erosione della salsedine. Le attività religiose, intanto, continuano ad essere accolte nel Centro ambientale, seguite da moltissimi fedeli. L’imminente partenza dei lavori di restauro è una notizia attesa da tempo. «La chiesa di Santa Lucia – afferma don Ciriaco Vedele – è un punto di riferimento e di aggregazione della comunità, importantissimo sotto il profilo culturale, sociale, storico e religioso. Apprezziamo gli sforzi fatti da tutti per raccogliere i fondi necessari per poter partire con i lavori. Un ringraziamento va ai fedeli, alla Cei, alla Regione e all’amministrazione comunale di Siniscola, che ha dato un segnale concreto e di sensibilità per il recupero della chiesa». Tanta gente pregusta già la riapertura della pieve.

(Da: La Nuova-Salvatore Martini-3 ago 2012)-foto camedda