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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Categoria: Dorgali

6-7-8 Ottobre “Galtellì,il Cammino del Cristo dei Miracoli”…Un importante evento che porta a valorizzare ulteriormente le Comunità che si identificano nel culto per un Santo. I Luoghi di Destinazione Religiosa,(Galtellì, Laconi, Gesturi, Orgosolo,Dorgali Luogosanto).

Una rete di comuni che rappresenta il comune denominatore degli itinerari di pellegrinaggio, cammini intrisi si di spiritualità, ma al contempo, anche percorsi di interesse storico, culturale e naturalistico, fonte di conoscenza del territorio per il pellegrino e per i viaggiatori.

Il Cristo Miracoloso, per noi racchiude queste potenzialità e di questo parleremo al convegno con illustri ospiti. A questo processo riteniamo non possa mancare una piena consapevolezza del valore inestimabile del canto liturgico.

Massima espressione di viva adorazione a Dio che coinvolge la totalità della persona in un frenetico trasporto di emozioni, frutto di una fede consapevole e matura. Profondamente radicato nelle Comunità a forte caratterizzazione religiosa, portato avanti da antiche confraternite e Associazioni, riteniamo meriti la giusta valorizzazione…..

Evento promosso grazie al contributo della Regione Sardegna Ass.Turismo, con la fattiva collaborazione dell’Associazione Milagros, Sos Cantores de Garteddi, la Parrocchia nella persona di Don Ruggero.

….Si invita a partecipare..

(Fonte: Facebook-Comune di Galtellì-29 Settembre 2017)

TORNA LA “DIALISI VACANZA”

Il Servizio di Nefrologia e Dialisi dell’Azienda Sanitaria di Nuoro, con le articolazioni territoriali di Siniscola, Dorgali, Macomer e Sorgono ripropone il progetto “Dialisi Vacanza“, al fine di permettere ai pazienti sottoposti a dialisi (extracorporea e peritoneale) di trascorrere serenamente un periodo di vacanza nel territorio circostante.

La bellezza del territorio e la ricchezza enogastronomica della zona, in particolare lungo la costa orientale, attraggono ogni anno migliaia di turisti. A loro in particolare si rivolge il Servizio Nefrologia e Dialisi dell’Asl di Nuoro, per tutto il periodo estivo, fino al 30 settembre.

Il progetto, fortemente voluto dalla Direzione Generale dell’Azienda Sanitaria di Nuoro, vede coinvolti il Responsabile e tutto lo staff medico e infermieristico della Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale San Francesco di Nuoro, nonché delle Unità operative di Macomer, di Siniscola, Dorgali e di Sorgono.

Le prenotazioni possono essere indirizzate:

per telefono (3404505794), o, preferibilmente, per posta elettronica, all’indirizzo dialisivacanza@aslnuoro.it, specificando nome, cognome, data di nascita, periodo e destinazione d’interesse.

(DA: comunicato Asl Nuoro-14 Luglio 2016)

Guardie Mediche Turistiche anno 2016

L’ASL di Nuoro comunica che il servizio di assistenza sanitaria turistica vsarà attivato dal 01.07.2016 al 31.08.2016 nelle località turistiche di Santa Lucia di Siniscola, Sos Alinos di Orosei e Cala Gonone di Dorgali, con le seguenti modalità:

dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 24.00, nella giornata del sabato dalle ore 9.00 fino alle 08.00 del lunedì successivo, garantito dalla presenza di un solo medico per turno. Mentre nelle giornate 6/7, 14/15 e 20/21 agosto, a garantire il servizio saranno due medici per turno.

Il servizio di vigilanza sarà presente dalle 20.00 alle 24.00 nei giorni feriali, dalle 9.00 del sabato alle 8.00 del lunedì, escluse le giornate del 6/7, 14/15, 20/21 agosto.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-15 Giugno 2016)

Giornata dedicata all’inclusione dei

ragazzi disabili attraverso lo sport

si informano tutte le associazioni che lunedì 11 aprile 2016, alle ore 18.00 presso la sede del SaSol Point N° 16 a “Su Probanu” in via Caduti in Guerra- Orosei, si terrà una riunione per illustrare la giornata dedicata all’inclusione dei ragazzi disabili attraverso lo sport, organizzata in collaborazione con Speedysport di Dorgali e che si terrà a Irgoli il 19 aprile.

Ringraziando tutti anticipatamente per la collaborazione che vorrete offrirci per la buona riuscita della giornata, cogliamo l’occasione per inviarvi un cordiale saluto.

Vi chiediamo cortesemente di essere puntuali

Carmen Deidda

Antonio Farris

(DA: comunicato di Sasol Point Orosei-8 Aprile 2016)

XIV GIORNATA MONDIALE

CONTRO IL CANCRO INFANTILE

In occasione della XIV Giornata Mondiale Contro il Cancro Infantile, in data 15 febbraio 2016 alle ore 11:00, l’associazione ASGOP onlus organizza a Dorgali il simbolico lancio di 100 palloncini bianchi presso l’Istituto comprensivo G.M.Gisellu, sede di via F.lli Cervi.

Lunedì 15 febbraio a Dorgali, in occasione della XIV Giornata Mondiale Contro il Cancro Infantile, si terrà alle ore 11:00 il lancio di 100 palloncini bianchi presso la sede di via F.lli Cervi dell’Istituto comprensivo G.M. Gisellu, a cui prenderanno parte bambini, genitori, insegnanti e volontari ASGOP.

L’evento locale si inserisce nel quadro della manifestazione nazionale organizzata dalla FIAGOP, Federazione Italiana Associazioni Genitori Oncoematologia Pediatrica, che vedrà il lancio di oltre 10.000 palloncini in contemporanea da ospedali, scuole e piazze di tutta Italia.

Il lancio dei palloncini è un gesto simbolico, organizzato in modo coordinato e congiunto su tutto il territorio nazionale, per ribadire l’impegno dei genitori nella lotta contro i tumori infantili e dell’adolescente, per promuovere la tutela dei loro diritti e la cultura della prevenzione.

La ASGOP, Associazione Sarda Genitori Oncoematologia Pediatrica, aderisce anche quest’anno all’iniziativa organizzando l’evento a Cagliari, a Decimomannu e a Dorgali.

Associazione no profit, la ASGOP è nata nove anni fa per iniziativa di un gruppo di genitori protagonisti della dolorosa esperienza di malattia dei loro bambini ed è presente presso l’Ospedale Microcitemico Antonio Cao di Cagliari, all’interno del Reparto di Oncoematologia Pediatrica, centro di riferimento regionale per questo tipo di patologie. Essa opera al fine di promuovere e sostenere progetti per migliorare l’assistenza medica, sociale, scolastica e psicologica di bambini e adolescenti affetti da tumore e stimolare e potenziare la ricerca scientifica.

La ASGOP è federata FIAGOP, parte attiva della CCI, Childood Cancer International, la rete mondiale di 181 associazioni locali e nazionali, guidate da genitori provenienti da 90 paesi e 5 continenti, che ha ideato la ICCD (International Childhood Cancer Day), Giornata Mondiale Contro il Cancro Infantile.

Ogni anno si ammalano in Italia circa 2100 bambini e adolescenti con un incremento annuo di nuovi casi valutato tra l’1,5% e il 2%. Negli ultimi anni si sono raggiunti buoni livelli di cura e guarigione di leucemie e linfomi, mentre rimangono ancora basse le possibilità di guarigione per altre patologie come tumori cerebrali, neuroblastomi e osteosarcomi.

L’evento del 15 febbraio a Dorgali mira ad accrescere anche a livello locale la consapevolezza e l’informazione sul cancro infantile e a esprimere sostegno ai bambini e agli adolescenti che ne sono affetti e alle loro famiglie.

Per maggiori informazioni:

(DA: comunicato ASGOP onlus Dorgali-12 Febbraio 2016)

RICHIESTA ASSEGNAZIONE

Case Cantoniere ANAS

GALTELLI’-L’Amministrazione Comunale, si candida per essere inserita nei prossimi bandi di assegnazione relativamente alle case cantoniere non più utilizzate da molti decenni e ricadenti nel proprio territorio.

Tutto ciò è finalmente possibile in seguito agli accordi tra il Presidente ANAS ed i Ministeri del Turismo e dei Beni Ambientali, Culturali e Demanio, volti a valorizzare e riqualificare le case cantoniere distribuite nel territorio nazionale.

Le strutture ANAS che interessano all’amministrazione galtellinese sono una in in località San Marco, in Area di interesse comunitario (SIC Montalbo) sita lungo la S.S. 131/DCN al Km 75+950 e l’altra in località Matteotto, alle porte dello stupendo golfo di Orosei sita lungo la S.S. 125-Orientale Sarda, al Km 214+770 (strada Orosei-Dorgali).

Nella prima si è ipotizzata l’istituzione di un centro per la valorizzazione dei SIC con l’attivazione di percorsi formativi per la sensibilizzazione degli studenti ai problemi dell’ecosistema. Ma potrebbe essere utilizzata contemporaneamente, per la sua prossimità ad una Cooperativa Vitivinicola, anche come punto di promozione dei prodotti enogastronomici del territorio.

L’altra casa cantoniera, quella di Matteotto (rappresentata nelle tre foto), potrebbe ospitare il primo punto di accoglienza e informazione per i numerosi turisti che ogni anno visitano la nostra costa, associando all’infopoint la promozione di tutti i prodotti locali e, in particolare, di quelli enogastronomici e di lavorazione artigianale.

“Queste due strutture-afferma il sindaco Giovanni Santo Porcu – si trovano in punti strategici del nostro territorio con alta valenza naturalistica, paesaggistica e possono creare concreti sbocchi occupazionali. Ci candidiamo condividendo questo importante processo di valorizzazione nel nostro territorio che ha un forte potenziale di sviluppo turistico, culturale e “sostenibile” in linea con il processo intrapreso nella sua metamorfosi dalla nostra Comunità”.

Marco Camedda

3 Febbraio 2016

 

(DA: comunicato Laore sede di Orosei-21 Gennaio 2016)

IL PROGETTO E’ STATO PRESENTATO

DAL PARTENARIATO LOCALE

dei Comuni di Nuoro (Capofila), Dorgali, Fonni, Macomer, Oliena e Siniscola, a valere sul Piano di Sviluppo Rurale Sardegna 2007/2013, Misura 313, Azione  1 – Itinerari.

Un grande esempio di collaborazione e di unione

nella progettualità arriva dal centro Sardegna.

I Comuni di Nuoro (ente capofila), Oliena, Dorgali, Fonni, Siniscola e Macomer,  attraverso un progetto unico che ha coinvolto le amministrazioni e gli uffici competenti  (Programmazione e Ambiente), hanno ottenuto  il finanziamento a valere sul Piano di Sviluppo Rurale 2007/2013, misura 313, azione 1 “Itinerari”, per un importo complessivo di €. 364.000 euro.

Competente per la programmazione, coordinamento, monitoraggio e valutazione è l’Assessorato Regionale alla Agricoltura.  L’Agenzia Argea Sardegna, sede di Nuoro è responsabile della presa in carico e istruttoria della domanda di aiuto e di pagamento.  Collabora per il progetto di rete la Coldiretti Nuoro.

Il progetto “Le strade del turismo rurale con un clic” ha come obiettivo principale la valorizzazione degli itinerari e percorsi di maggiore pregio, sui temi delle tradizioni locali e della cultura popolare, del patrimonio archeologico, delle produzioni agroalimentari ed enogastronomiche nonché per la fruizione di percorsi naturalistici e paesaggistici e loro messa in rete sovra-comunale.

Il progetto prevede la mappatura dei percorsi e dei siti di pregio rurale e georeferenziazione; la raccolta di un archivio fotografico di immagini georeferenziate con schede descrittive e di approfondimento; la realizzazione del GIS (sistema di informazioni geografico) e la creazione di un portale web multilingua (IT-EN-DE-FR) secondo standard di accessibilità europei;  la  fornitura di soluzioni informatiche  per la promozione digitale degli itinerari (totem informativi indoor) e attività di comunicazione e divulgazione allo scopo di  presentare le risultanze progettuali.

Nelle prossime settimane sarà attivato un tavolo di coordinamento istituzionale e tecnico fra i Comuni partner,  per la realizzazione delle attività finanziate e ammissibili.

Un progetto virtuoso, quello presentato dai sei comuni ma, allo stesso tempo, anche un grande risultato politico per le zone interne dell’isola, con le amministrazioni locali del Nuorese  impegnate insieme nel difficile braccio di ferro sulla riforma degli Enti Locali.

Da Nuoro, Oliena, Dorgali, Siniscola, Fonni e Macomer è arrivato un segnale positivo: stare uniti perseguendo la strada della progettazione condivisa e della salvaguardia e valorizzazione di quell’unico grande patrimonio culturale, ambientale ed enogastronomico che è tipico del cuore della Sardegna.

  • Andrea Soddu, Sindaco di Nuoro
  • Angelo Carta, Sindaco di Dorgali
  • Rocco Celentano, Sindaco di Siniscola
  • Stefano Coinu, sindaco di Fonni
  • Martino Salis, Sindaco di Oliena
  • Antonio Onorato Succu, Sindaco di Macomer

(DA: comunicato Comune di Nuoro-31 Dicembre 2015)

Confcommercio Nuoro Ogliastra:

IMPORTANTE ACCORDO PER ASSUNZIONI

Firmato Accordo con i Sindacati per la deroga nelle assunzioni a tempo determinato nelle zone costiere.

A seguito della firma del nuovo contratto nazionale di lavoro del Terziario, Distribuzione e Servizi, tra Confcommercio e CGIL Filcams, CISL Fisascat e UILTucs, le stessa sigle a livello locale hanno firmato un importante accordo valido per i comuni costieri delle Province di Nuoro e Ogliastra (la vecchia provincia di Nuoro).

In particolare preso atto che in determinate località a prevalente vocazione turistica le aziende che applicano il ccnl del Terziario Distribuzione e Servizi, pur non esercitando attività a carattere stagionale necessitano di gestire picchi di lavoro intensificati in determinati periodi dell’anno e concordano che i contratti a tempo determinato conclusi per gestire detti picchi di lavoro siano riconducibili a ragioni di stagionalità, ovvero in periodi dell’anno legati a particolari eventi, manifestazioni, festività. Vengono di fatto eliminati tutti i vincoli quantitativi a questo tipo di assunzioni.

Queste deroghe possono essere applicate

nelle località a prevalente vocazione turistica del il territorio ovvero nei comuni di San Teodoro, Budoni, Posada, Siniscola, Orosei, Dorgali, Baunei, Lotzorai, Girasole, Tortolì, Barisardo, Cardedu, Tertenia, Bosa, Magomadas.

Il Datore di Lavoro che intende usufruire dei benefici dell’accordo, dovrà riportare nel singolo contratto di assunzione i riferimenti dell’accordo sindacale territoriale e detenerne copia conforme.

Questo significa che un negozio di abbigliamento, oppure un market, situato in uno dei comuni individuati nell’accordo, potrà, in virtù della stagionalità assumere personale a tempo determinato senza limiti per far fronte a dei picchi di domanda evitando così sanzioni e soprattutto dando una mano all’occupazione.

Naturale la soddisfazione da parte della Confcommercio e dei sindacati CGIL Filcams, CISL Fisascat e UILTucs che, per il secondo anno consecutivo, mettono a disposizione delle imprese un importante strumento di flessibilità.

(DA: comunicato Ascom-Confcommercio Nu/Og-29 Giugno 2015)

Evento formativo sulla formazione continua in Sanità.

  A Cala Gonone il 22 e 23 maggio prossimi.

Un momento di confronto, conoscenza e valorizzazione degli strumenti formativi e dei benefici che la formazione continua porta alla professionalità dell’operatore.

È il principale obiettivo che si prefigge l’evento formativo dal titolo “Formazione continua in sanità: diamo credito alla tua professionalità”, che si svolgerà venerdì 22 e sabato 23 maggio presso l’Hotel Nuraghe Arvu, viale del Bue Marino, a Cala Gonone (Dorgali).

La due giorni è organizzata dall’Unità Operativa di Formazione dell’Azienda Sanitaria di Nuoro, diretta dalla Dott.ssa Caterina Capillupo, che è anche responsabile scientifico dell’evento insieme al Dott. Gian Franco Gusai, Direttore del Centro di formazione IRC (Italian Resuscitation Council) dell’ASL nuorese e componente del Comitato Scientifico del CEMEC (Centro Medicina delle Catastrofi) di San Marino.

Durante il corso saranno illustrate e messe a confronto le esperienze messe in campo all’interno dell’Azienda Sanitaria di Nuoro, ma con un occhio rivolto anche a quanto di meglio è stato finora fatto da altre realtà sarde e nazionali. Si discuterà, inoltre, degli sviluppi delle tecniche didattiche e, più precisamente, del passaggio dalla classica lezione frontale, alle tecniche di Role Play, alla FAD (Formazione a Distanza), per giungere fino alla simulazione ad alta fedeltà, attraverso la quale, la stessa ASL di Nuoro, conta di implementare l’offerta formativa con ulteriori tre nuovi corsi, che partiranno dopo l’estate.

«La formazione continua del personale sanitario – spiegano Capillupo e Gusai – rappresenta lo strumento per favorire il cambiamento dei comportamenti, rispettando gli obiettivi formativi nazionali, regionali ed aziendali programmati e garantendo nel tempo la qualità dell’assistenza prestata dal Servizio Sanitario Nazionale». «Nelle due giornate formative – continuano i due professionisti dell’ASL di Nuoro – vogliamo aprire un confronto a tutto campo, ribadendo il concetto in base al quale l’offerta formativa deve cercare, quanto più possibile, di assumere una forma strutturata e non puntiforme, che poi è anche l’obiettivo del sistema ECM (Educazione Continua in Medicina)».

Per la Dott.ssa Capillupo, inoltre, l’evento rappresenta l’occasione per “sfatare” il mito dei crediti. «Se è vero – conferma Capillupo – che per il professionista l’obbligo di formarsi è “misurabile” attraverso il raggiungimento di un numero di crediti (su base annuale e triennale), è altrettanto vero che lo scopo primario non è quello “contabile”, ma punta a tenere sempre viva l’esigenza di implementare, anno dopo anno, il proprio bagaglio professionale e culturale».

L’evento di Cala Gonone servirà anche per confrontarsi sulle metodologie didattiche basate sui principi dell’“andragogia” (una teoria dell’apprendimento ed educazione degli adulti), e sui percorsi che devono essere intrapresi per fare in modo che un professionista competente possa fare formazione, di qualità, in ambito sanitario. Lo spiega bene Gian Franco Gusai: «Fare formazione è un’attività che non può essere improvvisata, e – per fare il formatore (in questo caso per adulti) – non è sufficiente possedere indiscusse competenze specialistiche e essere padroni dei contenuti: fare formazione per gli adulti richiede, prima di tutto, la formazione adeguata dello stesso formatore».

(DA: comunicato Asl3 Nuoro- 12 Maggio 2015)

Campionato Reg.le U14, 6^ ritorno :

DINAMO BASKET 2000 SASSARI

vs PALLACANESTRO OROSEI

domenica 15-3-2015 h. 11,30

PALESTRA L. SIMULA Via Poligono 2 SASSARI (SS)

Arbitro: Solinas Alessandro SASSARI (SS)

Classifica provvisoria :

  • 1 DINAMO 2000 SASSARI 20
  • 2 PALLACANESTRO OROSEI 20
  • 3 ICHNOS BASKET NUORO 12
  • 4 PALLACANESTRO ALGHERO 10
  • 5 NUOVA PALL. SORSO 10
  • 6 TERZOTEMPO SASSARI 8
  • 7 BASKET 90 SASSARI 6
  • 8 SANT’ORSOLA SASSARI 4
  • 9 NOVA LA MADDALENA 2

RADUNO PROVINCIALE PULCINI (bambini nati nel 2008-09) e PAPERINE (bambine nate nel 2007-08-09) – OROSEI: Palestra Comunale di Via Verdi, ore 9,30

con la partecipazione delle Societa’ della Provincia di Nuoro

Due importanti appuntamenti per il movimento cestistico oroseino, i piu grandi viaggiano a Sassari per lo scontro al vertice con la Dinamo 2000 con la pesantissima assenza del lungo Walid Saki causa infortunio dell’ultim’ora mentre i piccolissimi saranno impegnati a Orosei in una mattinata di gare , tiri e mini partite nel Raduno Provinciale organizzato dalla FIP provinciale a stretto contatto con la nostra Societa’ che vedra’ protagonisti, tra gli altri,  di Nuoro, Mamoiada e Macomer, Bono , Siniscola, Dorgali .

Nelle foto: la guardia Alessandro Pezza , tra i sicuri protagonisti dell’incontro di domani a Sassari e una delle formazioni Pulcini con la coach Graziella Chessa.

palloni della manifestazione sono offerti da :

CENTRAL BAR , P.ZZA DEL POPOLO 9 A OROSEI , il caffe’ degli sportivi …

(DA: comunicato Pallacanestro Orosei-14 Marzo 2015)

“Balla chi como benit carrasecare”

-Sfilata Carri Allegorici-

DOMENICA 22 FEBBRAIO

Dopo l’ottima riuscita della manifestazione “Balla chi como benit carrasecare”, organizzata in occasione del Carnevale 2014, con la presenza numeroso pubblico che ha mostrato grande interesse e la partecipazione di rappresentanze di carri allegorici e gruppi in maschera, oltre a quelli di Nuoro, di altri Comuni, quali: Dualchi, Dorgali, Oliena, Orosei e Quartu, per un totale di circa 500 figuranti, l’Associazione Nugoresas, composta da circa venti ragazze, si ripropone per l’organizzazione e realizzazione della stessa manifestazione anche per l’anno in corso.

Anche quest’anno si è pensato di premiare i gruppi/carri più belli mettendo in palio una cifra complessiva di 1000,00 € da suddividere come segue:

  • 1° premio 500,00
  • 2° premio 300,00
  • 3° premio 200,00

premio per: la maschera/carro più brutto
premio per: la maschera più originale

La giuria che valuterà i Carri sarà composta da 1 rappresentante per ogni gruppo iscritto.

DOMENICA 22 FEBBRAIO, una intera giornata dedicata al Carnevale che avrà inizio la mattina intorno alle ore 10.30 in Viale Repubblica dove il gruppo Fantasia di Quartu, composto da circa 50 figuranti tra pagliacci, giocolieri ed artisti di strada, provvederà alla sua animazione.

L’incontro dei gruppi in maschera e dei carri di piccole dimensioni avrà inizio nel primo pomeriggio nella stessa Viale Repubblica ed è previsto per le ore 14.00.

I carri che avranno una dimensione tale da rendere difficoltoso il passaggio da Viale Repubblica a Via Lamarmora, stazioneranno invece in quest’ultima.

Alle ore 15.00 partenza della sfilata, percorso: Viale Repubblica, Via Lamarmora, Corso Garibaldi e conclusione in Piazza Vittorio Emanuele, dove avrà inizio una festa a partire dalle ore 18.30, animata da un noto Dj.

Al fine di auto-finanziare l’iniziativa, l’Associazione realizzarà una Festa in Maschera Sabato 14 Febbraio, presso il Centro Polifunzionale a partire dalle h 23.00

E’ ANCORA POSSIBILE ISCRIVERSI

PER PARTECIPARE ALL’EVENTO.

(DA: comunicato Associazione Nugoresas-10 febbraio 2015)

 

Appello del presidente di Confindustria

nuorese all’assessore regionale Paci

L’apertura di un nuovo bando per le Aree di crisi del Nuorese, per recuperare i 9,5 milioni di euro non ancora impegnati. È la richiesta avanzata in una lettera inviata all’assessore regionale alla Programmazione Raffaele Paci.

Lettera firmata dal presidente della Confindustria Sardegna centrale Roberto Bornioli. «Affinché lo strumento abbia successo, bisogna tener conto delle difficoltà emerse in questi anni, allargare la platea dei beneficiari ad altri settori, estendere la partecipazione a quei Comuni delle zone interne che sono stati esclusi, e soprattutto dare a Pratosardo una seconda possibilità. La dgr 33/42 del 31 luglio 2012 infatti ha assegnato alla Sardegna centrale Nuorese 50 milioni di euro, di cui 27 milioni a sostegno di investimenti aziendali».

«Di questi 27 milioni, però – sottolinea il presidente degli industriali nuoresi e ogliastrini –, ne sono stati impegnati soltanto 17,5 (dgr del 30 dicembre 2014) a beneficio di 117 investimenti aziendali».

Risultato certamente non trascurabile – a detta di vertici della Confindustria nuorese – ma che, tra continui rinvii, arriva dopo almeno quattro anni di lavoro e un lungo percorso a ostacoli cui si sono dovute sottoporre le aziende. Se da un lato, occorre lavorare affinché tutte le istruttorie vadano a buon fine apportando i correttivi necessari, dall’altro occorre recuperare i soldi non ancora impegnati.

«Oltre ai 9,5 milioni residui dal bando per le imprese – spiega Bornioli –, restano i 23 milioni per infrastrutture, formazione e azioni di contesto, stanziati e mai spesi. In tutto, su 50 milioni di euro stanziati per il Nuorese, restano da utilizzarne ancora 32,5. L’analisi dei dati mostra che il 60% dei progetti di investimento si concentra in cinque Comuni.

Emerge poi il forte dinamismo dei centri costieri (con ben 34 progetti a Dorgali, 14 a Siniscola, 6 a Orosei) e l’interesse per lo strumento registrato in quei Comuni delle zone interne ammessi a partecipare, da dove arriva il 40% dei piani di investimento nonostante gran parte del territorio fosse escluso. Evidente è poi il flop del bando a Nuoro-Pratosardo dove si contano soltanto sei piani di investimento. Pochissimi, in un area produttiva dove si concentra la maggior parte delle imprese del centro Sardegna e che è oggi fortemente in crisi».

Queste le proposte della Confindustria Sardegna centrale all’assessore Paci: «Aprire un nuovo bando per le aree di crisi del Nuorese con i 9,5 milioni di euro residui; allargare la partecipazione ad altri comparti produttivi. Oltre al manifatturiero, all’agroalimentare e al turismo, inserire per esempio anche l’industria culturale; estendere – va avanti ancora Roberto Bornioli – il nuovo bando a quei Comuni delle zone interne del Nuorese finora esclusi dando seguito alla dgr 42-24 del 16 ottobre 2013 che, come da noi richiesto, ha riconosciuto la Barbagia-Mandrolisai come territorio svantaggiato».

E ancora: «Impegnare subito i 23 milioni di euro (dgr 33-42 del 31luglio 2012) destinati a infrastrutture (9 milioni), formazione (9 milioni) e azioni di contesto (5 milioni) e il cui utilizzo è del tutto indipendente dall’iter dei bandi per le imprese». Quinto e ultimo punto: «Sull’istruttoria dei progetti ammessi, si stanno già registrando difficoltà e intoppi da parte della banca istruttrice.

Occorre pertanto semplificare le procedure ma anche facilitare l’accesso al credito. Visto che tra aree di crisi e territori svantaggiati sono aperti 6 bandi territoriali, l’unico modo per accelerare è di dedicare una task force che possa dedicarsi esclusivamente ai 117 progetti del Nuorese».

(DA: La Nuova Sardegna-20 Gennaio 2015)

Caro Marco, come promesso ti do notizia di un nuovo spettacolo che la compagnia “Le Arti Libere”, della quale mi onoro di far parte, sta per inscenare al teatro del Centro Culturale di Dorgali in via Veneto,

Domenica 18 gennaio alle ore 21,00.

Di seguito i dati dello spettacolo:

Titolo:

D’AMORE… NON VOGLIO MORIRE!

Regia e adattamento di Patrizia Viglino

con: Martina Ardizzoni – Donatella Buttu – Adriana Deplano – IvanaD’Anna -Peppino Loi – Eufemia Mastio – Graziella Monni – Lucio Mundula – Graziella Nonne – Salvatore Nurra – Anna Sale – Graziella Sale – Francesco Ticca.

Testi liberamente tratti da:

OTELLO di William Shakespeare, Michela Murgia & Loredana Lipperini, Simonetta Agnello Hornby.

18 Gennaio 2015 ore 21,00

Centro Culturale via Veneto Dorgali

“I retaggi culturali partono da lontano. in questa rappresentazione si parte dalla vicenda di Otello, rappresentativa del femminicidio per antonomasia, che va ad intrecciarsi in una soluzione di continuità con narrazioni più vicine al nostro tempo, a dimostrare che il comportamento umano è spesso ottusamente insensibile agl’insegnamenti che si potrebbero ricavare dagli errori commessi.

Le donne continuano a morire, negli stessi modi e per gli stessi motivi, oggi come nei secoli passati”.

con affetto

Lucio Mundula

(DA: comunicato di Lucio Mundula x l’Ass. “Arti Libere” Dorgali-16 Gennaio 2015)

APPUNTI SU UN PICCOLO MA (PER ME) IMPORTANTE VIAGGIO

SUL “NOSTRO”  MONTE TUTTAVISTA INNEVATO

Mercoledì 31 Dicembre 2014 è stata una giornata con la neve che ha imbiancato dalla quota di 500 mt in su il Monte Tuttavista. D’altronde il freddo gelido incipiente dei due giorni precedenti facevano presagire che la bianca coltre si sarebbe posata, pur se per un giorno, sul Nostro Monte che sovrasta a Sud-Est con i suoi 865  metri di altezza il paese di Galtellì, imbiancando parzialmente il versante della montagna che guarda Orosei.

Alle 4,30 di sera la temperarura calava ancora e si avvertivano modesti fiocchi di neve anche in pianura. Ma i monti tutti intorno, il Corrasi di Oliena, il Montalbo di Siniscola e Lula più alti del Tuttavista e quelli di Irgoli e Dorgali, erano anch’essi ammantati dalla bianca coltre di cui sono ancora ricoperti nelle parti alte.

A quell’ora mi venne in mente di fare una cosa, aiutato da un amico,e cioè di salire su Monte Tuttavista perchè volevo fare foto ravvicinate della viabilità che porta alla vetta, del paesaggio e della “Sa Petra Istampata” monumento naturale del “Monte Nostru” ma escludendo vista l’altezza dove è posata, di poter riuscire a fotografare la enorme Statua bronzea del Cristo del Tuttavista.

Partimmo subito e verso le cinque e dopo un quarto d’ora eravamo già all’inizo dei tornanti che portano in cima al monte e dove si cominiava ad intraverere la neve leggermente posata sui bordi della strada e sul paesaggio arboreo circostante fatto di lecci, corbezzoli e lentischi e tante altre piante anche preziose.

Ma la sorpresa fu che , percorrendo la strada, era evidente che la neve si era posata ad altezze inferiori di quanto si potesse notare da distanza e dalle foto panoramiche che ho introdotto in questo articolo. Intanto il sole cominciava a tramontare e, mentre l’amico guidava la macchina, io scattavo le foto che vedete. Salimmo fino ad una quota che presumo fosse sui 550-600 metri e dove la neve si faceva più fitta (fioccava sempre) e si era posata sull’asfalto dove erano evidenti i segni del passaggio di mezzi.

Cercavamo di raggiungere con moltissima prudenza “Sa Preta Istampata” per fotografarla, come mai l’avevo vista, ammantata di neve. Ma ciò ci è stato impedito da una carreggiata che diventava sempre più ghiacciata e sentimmo il primo pattinare delle ruote.  Senza alcun indugio, in uno slargo facemmo inversione di marcia e decidemmo di riscendere verso valle. Anche perchè il tramonto inoltrato diventava l’inizio della notte e la prudenza ci ha consigliato di rientrare non senza aver fatto diverse foto dell’ incantevole paesaggio innevato che mi ha ricordato Desulo e Fonni e altri paesi alti del centro della Sardegna dove in questo periodo la neve persiste e dove sul Bruncuspina (Fonni) si aprono le stazioni sciistiche con le loro funivie, uniche in SardegnaE questa neve, portata dal freddo gelido anche nella nostra Baronia-Valle del Cedrino proprio a fine anno come da tanto non accadeva, l’ho voluto documentare per me  ed il mio amico che mi ha fatto da prudente ed esperto autista e che si è dimostrato sempre più soddisfatto della mia proposta di documentare questo avvenimento.

E la neve e il freddo polare-come ho scritto nel precedente articolo- se pur non soliti per le nostre zone, in questo periodo li trovo temporalmente naturali in questo clima bizzarro dove solo fino a quattro giorni fa ci proponeva il sole e il cielo terso, azzurro come se fosse primavera inoltrata. Cielo azzurro e terso, con un sole caldo che il clima variabilissimo, ci ha offerto anche ieri, primo dell’anno, quasi messaggio augurante della natura per un 2015 foriero di cose buone.

Siamo ritornati da quest’Avventura soddisfatti di averla vissuta e sopratutto di aver visto del “Su Monte Nostru” un aspetto che ancora non avevo scoperto e che mi ha restituito appagamento anche culturale e serenità, nonostante il freddo polare che non ha impedito di sentire una soddisfazione interiore per aver vissuto le visioni di un Monte Tuttavista che ho sempre reputato un grande padre alla pari di “Su Riu Mannu“, il nostro Cedrino che scorreva finalmente sonnacchioso dopo tanti momenti  di piena.

Un Monte così non lo avevo mai visto e, se non ci fossi andato (e ringrazio l’amico che mi ha accompagnato) non ci avrei mai creduto che la neve si fermasse così copiosa. Sono rimasto incredulo e subito ho constatato che vivere questa veloce ma importante avventura sopra il nostro Tuttavista sarebbe stata… E’ STATA un’esperienza indimenticabile.Confermo-come già scrissi-che questo è un VERO CAPODANNO che ci ha portato il freddo sereno di una morbida neve  e premonitore di un 2015 che spero ci tiri sù e ci faccia rivivere con serenità e gioia e ci restituisca la fiducia nel futuro della nostra esistenza.

Un caro saluto,

Marco Camedda

(Foto di: marco camedda-31 Dicembre 2014)

foto ©-riproduzione riservata

1989-2014

25° Anniversario della fondazione

A nome dei soci e socie, donatori e donatrici, del nostro direttivo  e mio personale, convinti che domani sarà una bella cerimonia e un momento di festa e amicizia ne approfitto per augurarvi, come sezione AVIS di Orosei (dedicata a Sandro Monne), cent’anni di serena e produttiva vita sociale e solidale e comunicarvi che noi ci saremo onorando il Vostro graditissimo  invito!

Cordiali saluti a tutti Voi,

Il Presidente della Sezione AVIS

Sandro Monne di Orosei

Marco Camedda

DORGALI: INAUGURAZIONE LOCALI DIALISI

Domani mattina, martedì 30 settembre alle ore 12.00, si svolgerà l’inaugurazione dei nuovi locali della Dialisi di Dorgali.

Interverranno:

il Direttore Generale dell’ASL di Nuoro, Dott. Antonio Maria Soru;

il Sindaco di Dorgali, Sig. Angelo Carta.

(DA: comunicato Asl3 di Nuoro-29 Settembre 2014)

GUARDIE MEDICHE TURISTICHE

ANNO 2014

Anche quest’anno, per un’estate più sicura a favore dei turisti in vacanza nei comuni costieri della provincia di Nuoro e dei non residenti, sarà attivo fino al 31 agosto p.v. il servizio di Guardia Medica Turistica.

Il servizio sarà garantito dalla presenza negli ambulatori di uno o due medici che, quotidianamente (da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 21.00 e il sabato dalle ore 10.00 fino alle ore 9.00 del lunedì seguente), garantiscono un pronto intervento sanitario, anche in caso di urgenze.

Il medico dell’ambulatorio di Guardia Medica Turistica può:

  • prescrivere farmaci,
  • richiedere esami diagnostici e visite specialistiche
  • formulare proposte di ricovero su ricettario del Servizio Sanitario Nazionale
  • rilasciare certificazioni di malattia;
  • in caso di necessità possono raggiungere anche il domicilio del paziente.

Le prestazioni sono effettuate a pagamento, secondo il tariffario stabilito dalla Regione Sardegna che prevede un compenso di:

  • € 16 per le visite ambulatoriali;
  • € 30 per le visite domiciliari;
  • € 8,00 per la ripetizione di prescrizione medica, misurazione della pressione, ciclo di medicazioni e terapie iniettive.

Per ogni prestazione erogata verrà rilasciata la regolare ricevuta, valida ai fini fiscali, che consente, nei casi previsti dalla legge n. 98 del 1982, di richiedere il rimborso delle spese sostenute presso la propria Asl di appartenenza.

Solo nei casi di gravi patologie che comportano prestazioni specialistiche ospedaliere urgenti, è necessario rivolgersi al Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero San Francesco di Nuoro.

Le Sedi guardia medica turistica nell’Asl di Nuoro sono:

Sos Alinos (Orosei): tel. 346 9846864

Santa Lucia (Siniscola): tel. 346 9725484

Cala Gonone (Dorgali): tel. 340 2127533

(DA: comunicato Asl3 Nuoro- 4 Luglio 2014)

CONFCOMMERCIO, ALBERGHI A 10 EURO

PER UNA NOTTE IN SARDEGNA

Promozione provocatoria insieme con Federalberghi per contrastare “turismo invisibile” verrà lanciata nel corso dell’incontro  a Dorgali, venerdì 11 aprile

Alla vigilia della stagione turistica 2014, Federalberghi e Confcommercio Sardegna lanciano una provocazione per attirare l’attenzione sul fenomeno dell’esercizio dell’attività ricettiva abusiva. 

L’iniziativa, che parte da Dorgali e si estenderà ad altre realtà turistiche dell’Isola, prevede di far pagare 10 euro per una notte nelle strutture ricettive regolari aderenti. La promozione provocatoria verrà lanciata ufficialmente nel corso dell’incontro di Federalberghi a Dorgali, venerdì 11 aprile con inizio alle 10 all’Hotel Sant’Elene (Località Sant’Elene – a due chilometri da Dorgali direzione Baunei), che vedrà la partecipazione dell’assessore regionale del Turismo, Francesco Morandi, di albergatori di tutta l’Isola, sindacati, consiglieri regionali, sindaci rappresentanti delle forze dell’ordine.

Seconde case “in nero”, bed and breakfast senza autorizzazione o con un numero di camere che eccede quanto previsto dalle norme sono solo un esempio che genera quello che viene definito “turismo invisibile, ovvero che consuma il territorio, usufruisce gratuitamente dei servizi pubblici che vengono pagati dalla collettività locale, come il caso della Tarsu/Tares, ma soprattutto rappresenta una fetta importante di evasione fiscale.

Di fatto si tratta di una piaga che costringe molti imprenditori locali alla resa e quindi a chiudere le strutture ricettive con conseguente perdita di posti di lavoro. Alcune ricerche condotte negli anni scorsi hanno dimostrato come il “turismo invisibile” rappresenti l’80% del fenomeno e solo il rimanente 20% venga registrato dalle statistiche ufficiali.  Federalberghi Sardegna e Confcommercio hanno da sempre denunciato il fenomeno, e ritengono che occorra mettere in atto una serie di azioni di denuncia e di proposta che attiri l’attenzione delle autorità.

L’obiettivo di Confcommercio che al suo interno ospita tutte le realtà ricettive, dagli alberghi, ai bar e ai campeggi, non è nella logica di una battaglia per impedire di svolgere attività  economiche nell’ambito della ricettività turistica – spiega il presidente di Confcommercio Sardegna, Agostino Cicalò - ma serve per indurre coloro che fanno questa attività a farlo nell’ambito dell’esercizio d’impresa. Non è una chiusura del mercato, ma quelli che vogliono entrare nel mercato devono farlo in maniera regolare”.

Secondo Giorgio Macciocu, presidente regionale di Federalberghi Sardegna, “serve un maggiore controllo del sommerso perché i numeri dei passeggeri dichiarati dalle compagnie aeree e navali non rispecchiano quelli che vengono registrati nelle strutture ufficiali: si tratta di turisti che arrivano in Sardegna e vanno ad alloggiare in seconde case o B&B non regolari. Fare emergere questi numeri fa bene a tutta la comunità – aggiunge – perché il fenomeno penalizza tutti, in quanto l’onere del carico fiscale delle tasse locali, anche quello non pagato dagli abusivi, ricade su chi è registrato regolarmente e sui cittadini”.

(DA: comunicato Ascom Federalberghi Sardegna-8 aprile 2014)

 Al via i lavori per permettere

il transito sulla provinciale

Il vicepresidente della Provincia di Nuoro, Costantino Tidu, e l’assessore alle infrastrutture Franco Corosu hanno incontrato stamattina gli amministratori di Dorgali ed Oliena per l’esame della situazione relativo al transito sulla provinciale Oliena Dorgali interrotto causa i danni provocati dall’alluvione del 18 novembre scorso.

Il vicepresidente Tidu ha comunicato che il ponte di Oloè è stato dissequestrato ed è dunque possibile intervenire per consentire l’attraversamento. “Una soluzione immediata è già realizzabile – ha spiegato Tidu – e consentirà il collegamento Dorgali Oliena entro il mese di Gennaio. I tecnici hanno optato per la sistemazione di una travatura in acciaio, con impalcato in acciaio e barriere di protezione così da poter aprire una corsia e regolare il traffico con un semaforo. Questa soluzione – ha aggiunto il Vicepresidente Tidu – consentirà di riaprire la strada ai mezzi fino a 20 tonnellate, cioè anche ai pullman di linea”. Tale soluzione permetterà inoltre di lavorare contestualmente ad un intervento definitivo. “Il ponte – ha spiegato Costantino Tidu – non è stato danneggiato per cui si interverrà sulle parti in terra e sulle relative protezioni con gabbionate. E’ un intervento dai costi contenuti e potrà essere ultimato in sei-otto mesi. Dobbiamo incontrare il Genio Civile – ha precisato Tidu – per discutere con loro la possibilità di un altro intervento sul quale sta lavorando la Provincia che prevede l’ ampliamento del ponte con la realizzazione di una ulteriore campata. La Provincia – ha concluso il vicepresidente Tidu – congiuntamente ai comuni di Dorgali ed Oliena, è impegnata al massimo per riportare alla normalità le condizioni di viabilità fra i due paesi. Stiamo cercando di accelerare i tempi il più possibile per realizzare le soluzioni predisposte e salvare così le attività economiche che molto si aspettano dalla stagione primaverile ed estiva”.

Soddisfatto il sindaco di Oliena Salvatore Serra. “L’impegno di tutti è mirato al ripristino delle condizioni di normalità: la soluzione prevista è quella giusta per permettere un ritorno al transito nei tempi più brevi possibile”:

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-27 dic 2013)-foto da internet

Il vicepresidente della Provincia di Nuoro Costantino Tidu e l’assessore alle infrastrutture Franco Corosu hanno convocato, per venerdì prossimo 27 dicembre alle 10:00 nei locali della Provincia, un incontro con i sindaci di Oliena e Dorgali per l’esame della situazione della viabilità compromessa dall’alluvione.

Ora che la strada è stata dissequestrata – ha spiegato il vicepresidente Tidu – è intenzione della Provincia di attivare immediatamente tutte le procedure necessarie per alleviare i disagi causati dal non poter percorrere la provinciale fra Oliena e Dorgali. Insieme ai sindaci analizzeremo le ipotesi di soluzione predisposte per arrivare quanto prima ad un ripristino della viabilità per collegare nuovamente i due paesi e le aziende e le campagne servite da quell’importante arteria.La prossima settimana – ha proseguito Costantino Tidu – insieme al Genio Civile che ha dato la propria disponibilità faremo invece un sopralluogo sulla Bitti-Sologo così da intervenire anche su quella strada.”

(Da: comunicato Provincia di Nuoro-24 dic 2013)

Massima attenzione della Provincia

 

Il ritorno alla normalità nella possibilità di movimento e trasporto fra Oliena e Dorgali, compromessa dall’alluvione a causa del crollo di un tratto della strada provincia Oliena-Dorgali, è fra le priorità della Provincia di Nuoro.

Lo hanno dichiarato il vicepresidente Costantino Tidu e l’assessore alle infrastrutture Franco Corosu. “Siamo consci dei disagi ai quali sono sottoposti i cittadini, ed i danni subiti da quanti non riescono a raggiungere le proprie imprese. Così come conosciamo bene le difficoltà incontrate da quanti devono utilizzare viabilità alternativa. Nei prossimi giorni” – hanno dichiarato – “incontreremo le amministrazioni di Dorgali, Oliena e degli altri comuni interessati da questi disagi. Ricordiamo che la strada è ancora sotto sequestro ed è dunque impossibile intervenire. Appena sarà possibile – hanno spiegato Tidu e Corosu – si analizzeranno tutte le ipotesi di intervento ed insieme agli amministratori locali si deciderà quale soluzione porre in atto”.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-20 dic 2013)

Nel corso del consiglio provinciale, tenutosi questa mattina, il Presidente della Provincia di Nuoro Roberto Deriu ha esaminato l’attuale situazione e proseguito l’informativa sulle conseguenze della recente alluvione.

Il Presidente Deriu ha dato conto al consiglio provinciale delle ultime azioni portate avanti dalla Provincia di Nuoro. In particolare dell’incontro tenutosi nei giorni scorsi con il Sindaco di Lula e Presidente dell’Unione dei Comuni Montalbo, Mario Calia, per un esame sulla situazione della viabilità nella SP.73 che collega il Sologo con Lula, arteria sostituita in alternativa con la SP.38, che risulta però inadeguata al traffico a causa dei problemi di carico e considerati i limiti rigidi che per motivi di sicurezza è opportuno non modificare.

Dopo un’attenta valutazione della situazione di emergenza venutasi a creare a seguito dell’alluvione, la Provincia e l’Unione dei Comuni del Montalbo hanno deciso che la Provincia di Nuoro riprogetterà immediatamente la BITTI-SOLOGO per la ricostruzione e la conseguente riapertura della stessa.

La Provincia di Nuoro, insieme ai Comuni del Montalbo, verificheranno inoltre , con la collaborazione degli uffici tecnici, la possibilità di realizzare un passaggio provvisorio parziale per rendere nuovamente percorribile la strada ed abbreviare il disagio creato a tutta la popolazione del Montalbo e del Sologo.

I fondi per la realizzazione dei nuovi tratti della strada BITTI-SOLOGO, classificata come arteria prioritaria, centrale e strategica, saranno richiesti al Governo, alla Regione e al Commissario straordinario per la ricostruzione, sulla base della prima stima contenuta nella schede tecniche consegnate al Commissario straordinaria per l’emergenza.

Le stime dei danni della SP.73 sono in questo momento poco indicative – ha spiegato il Presidente Deriu – Le schede sommano una spesa ci circa 9 Milioni di euro, ma per avere una precisa valutazione occorre attendere la relazione complessiva dei progetti alla quale stanno lavorando gli uffici tecnici della Provincia.

Insieme ai Comuni stiamo valutando ogni situazione e concordando gli interventi per ridurre nel più breve tempo possibile i disagi causati dall’alluvione. – ha dichiarato il Presidente della Provincia, Roberto Deriu – I primi risultati si vedono ma l’attenzione della Provincia rimane massima, così come massimo è l’impegno.”

Un nuovo incontro sarà riconvocato a breve presso l’Unione dei Comuni del Montalbo per fare una ulteriore valutazione sulla viabilità alternativa.

Il Presidente Roberto Deriu ha poi portato all’attenzione del Consiglio la questione legata alle ricerche di Giovanni Farre, l’allevatore di Bitti disperso dal 18 novembre scorso.

A tal proposito il Presidente Deriu, che ieri mattina ha incontrato il Prefetto di Nuoro, ha assicurato che le ricerche non si sono interrotte, sono state affidate ad una squadra altamente qualificata che dispone di mezzi tecnologicamente avanzati, sono state spostate in zone diverse da quelle perlustrate in partenza. Il Prefetto, nell’incontro di ieri, ha assicurato che non si lascerà niente di intentato e si andrà avanti fino a quando non si avranno notizie dello scomparso. Il Presidente Deriu ha poi esaminato le questioni relative ai problemi derivanti dai danni subiti dalle condotte idriche che in questo momento rendono impossibile l’adduzione d’acqua, in particlolare a Lodè e Dorgali.

Sottolineando che gli interventi devono essere realizzati da Abbanoa che però non riesce ad arrivare sui luoghi di ripristino per l’impercorribilità e o l’insistenza delle piste di accesso, la sistemazione o la costruzione delle quali è stata affidata alla Provincia.

Il Presidente Deriu ha comunicato che per quanto riguarda Lodè la costruzione della strada è iniziata già nei giorni successivi all’alluvione e va avanti superando le grandi difficoltà che si presentano mentre per Dorgali, nonostante l’impegno della Provincia sia stato attivato sin dal primo momento e la pista era stata sistemata già nei giorni scorsi, come ha comunicato ieri mattina Abbanoa, risulta nuovamente danneggiata ed impercorribile.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-4 dic 2013)

Provincia di Nuoro

 

Pubblico il testo integrale dell’intervento

del presidente Deriu nel corso della

seduta odierna in Consiglio Provinciale.

TESTO INTEGRALE

La giornata odierna è utile per un riepilogo ed un esame d’insieme della situazione generale.

Ho chiesto all’ultima conferenza di capi gruppo la riflessione sopra un atto di indirizzo generale da determinare oggi, che si basi sulla conoscenza degli ultimi sviluppi che si sono verificati ieri sera.

Nell’ultima riunione del Centro di Coordinamento dei Soccorsi CCS di ieri, alla presenza di commissario straordinario Giorgio Cicalò, è stato fatto un esame delle diverse funzioni del comitato: si è analizzata prima di tutto la situazione della viabilità, poi quella operativa del volontariato sul campo, l’acqua e gli approvvigionamenti idrici ed altre materie di dettaglio tecnico.

Sulla viabilità, materia di competenza provinciale, abbiamo potuto isolare i casi ancora oggetto dell’attenzione degli organi delle emergenze, facendo una distinzione fra la gestione dell’emergenza ed i problemi legati alle conseguenze del disastro.

Per quanto riguarda l’emergenza abbiamo alcuni tratti stradali in questa settimana oggetto di valutazione ed attenzione che ci riguardano direttamente ed altri sui quali siamo stati delegati. Riassumendo: sono 300 i chilometri di strade provinciali colpiti dagli eventi calamitosi. Di questi 300 chilometri impattati sono stati ripristinati ad oggi 250 chilometri.

I 50 km rimanenti sono impercorribili, non tutti a causa dei danni subiti dalle strade ma anche per misure precauzionali oppure come nella sp 46 per il sequestro giudiziario che è stato prescritto. Ci saranno proprio sulla SP 46, che garantisce il collegamento Dorgali – Oliena – Nuoro, alcuni interventi localizzati però solo nei punti di frattura, che riguardano nella maggior parte dei casi dei ponti.

La situazione delle strade per cui risulta contenuta. I danni sono su 50 chilometri sui 300 colpiti e sui quasi mille totali. In questo momento abbiamo quindi una dimensione di questa entità. In particolare gli interventi di emergenza sono stati decisi dal commissario, aventi per oggetto la sp 38 che in questo momento sostituisce il primo tratto della Bitti- Sologo (momentaneamente chiusa) il collegamento fra Bitti Onani Lula è stato ugualmente oggetto di un intervento di emergenza prima richiesto a noi e fornito attraverso una via di fuga di emergenza costituito dal cantiere della nuova bretella. Poi un intervento dei VVFF tecnicamente molto impegnativo per cui si è deciso che anche la Provincia provvederà al nuovo ponte precario e la Provincia avrà il compito di proseguire la manutenzione e di valutarne eventualmente quando è necessaria la chiusura.

Ancora siamo stati incaricati inoltre di supportare Abbanoa nel ripristino di alcuni elementi fondamentali del sistema idrico, quindi della distribuzione dell’acqua potabile nel comune di Oliena, per l’acqua che viene data a Dorgali, e nel comune di Lodè per raggiungere un locale impanto di Abbanoa. Altro problema nella sp 50 dopo il ponte di gallè che collega Lodè a Mamone che è importante non solo per attività economica ma anche per chi lavora nella casa circondariale.

Si sta valutando la possibilità, su indicazione del consigliere Buffoni e dei comuni di Lodè e Bitti, di una soluzione provvisoria per utilizzare almeno parzialmente quella via.

Ulteriori valutazioni sull’aspetto viario riguardano l’ANAS che non era presente al tavolo di ieri. Il Commissario ha assunto l’impegno di una valutazione che vedrà l’Anas come interlocutore, in particolare per la 129, 125 e la 389 scorrimento veloce.

Queste tre vie sono le strade statali principali della provincia, tutte fortemente colpite e stanno determinando forti disagi locali e del sistema complessivo che si avvale di queste strade anche per le attività economiche. A tal proposito abbiamo richiesto un intervento urgente al commissario straordinario Cicalò su queste strade per ripristinare il collegamento con Ogliastra.

La Provincia è assegnataria secondo una ordinanza generale di una ricognizione generale dei danni, di una indicazione e specificazione dei danni emergenziali da affrontare con la dotazione in capo al commissario, e poi di una ricognizione generale di tutte le necessità degli edifici pubblici e del sistema idrogeologico provinciale. La scadenza è domani alle 13:00.

Una prima stima dei danni, sommariamente, si può già fare oggi. I danni sono quantificabili in 60 Milioni di euro, somma che non trova capienza nelle somme per l’emergenza.

Alcuni interventisi possono tuttavia fare: a partire dal recupero della possibilità e funzionabilità delle comunicazioni essenziali (Onanì – Lula e SP 38, poi SP 46 ed altri collegamenti per Abbanoa: Dorgali, Calagonone e Lodè). Questi fondi arriveranno alla Provincia di Nuoro. Ieri, dall’ incontro con il ministro dell’ambiente ed è scaturita la necessità che la Provincia debba valutare la progettazione disponibile, le fonti di finanziamento disponibili e disperse (appartenenti agli enti che hanno somme non spese) al fine di dotare il territorio di una capacità di lettura dei bilanci pubblici del territorio per dare al commissario dell’emergenza o della ricostruzione elementi sufficienti di valutazione.

In ogni caso quelle risorse che ieri sono state annunciate dal ministro Orlando (100 Milioni) dovranno essere spese sulla base di un esame che faremo in collaborazione con il ministro dell’Ambiente e di altri soggetti interessati.

Il ministro ha già disponibile una visione complessiva del problema (idrogeologico) priorità assoluta e dunque questo è interlocutore preziosissimo. Alcune competenze e compiti attribuitici dell’ordinanza generale e alcune necessità non sono parte delle competenze della Provincia.

Comunico che in data odierna verranno pertanto attribuite queste deleghe agli assessori Franco Corosu e Marco Murgia per seguire partitamente queste materie.

Altro problema è rappresentato dalla disponibilità dell’acqua nei comuni colpiti, la mancata depurazione e le conseguenze della mancata depurazione.

Stiamo già lavorando fornendo un importante supporto ad Abbanoa per gli impianti di Calagonone e Lodè. In altre località, ad esempio a Torpè, Abbanoa lavora in autonomia. Sono però preoccupanti le dimensioni dei danni (non ancora quantificate).

In questo senso il CCS ha disposto la distribuzione dell’acqua con mezzi disponibili (Abbanoa, Vigili del Fuoco ed Ente Foreste) con grandissimi disagi.

Rispetto alle misure di emergenza il nostro compito è quello di rivolgere alle autorità commissariale l’indirizzo di rendere possibile che Abbanoa ripristini l’erogazione dell’acqua.

Per la depurazione abbiano posto come prioritario il problema del depuratore di Nuoro che interessa tutto il bacino idrografico a valle (Oliena, Bassa Baronia e Golfo di Orosei), che fino a ieri aveva lavorato in bypass (non perché fosse danneggiato ma per andare in sicurezza) perché non era possibile la lavorazione dei reflui per l’interruzione delle tubature della galleria di Mughina.

Si è realizzata la riparazione su Mughina però ci sono problemi di adduzione dei reflui prodotti dalla parte ovest a causa dei problemi dell’impianto di sollevamento.

La situazione di Nuoro è comunque molto migliorata. Restano gli altri impianti in difficoltà e su questi non ci sono indicazioni di divergenza, ma è nostra cura verificare con Abbanoa per trovare soluzioni immediate. La Provincia non può fare di più. Tutti gli altri interventi specialistici prevedono la presenza di Abbanoa.

Abbiamo un primo sommario bilancio ambientale dell’inquinamento a terra. Il fatto che i depuratori siano in bypass non ha destato preoccupazione per la grande diluizione, abbiamo richiesto delle rilevazioni (ARPAS) in terra o in mare ma lo stato del territorio e del mare non poteva che misurare un eccezionale inquinamento al momento per la massa di detriti.

Adesso quando la situazione sarà normalizzata sarà nostra cura fare verifiche e abbiamo chiesto al commissario di portare a regolamentazione tutte le strutture di depurazioni.

Per quanto riguarda i Rifiuti: si tenterà di normalizzare questa grande massa di detriti in collaborazione con i comuni. Questi interventi non sono emergenziali e dunque il CCS non li ha affrontati.

Valutazione delle forze e dei volontari: tutte le associazioni registrate all’interno dei protocolli delle Protezione Civile sono coordinati dalla Provincia, dopo decisone del CCS. Il commissario ha iniziato la valutazione dell’utilizzo di queste forze, soprattutto a Torpè, dove sono arrivate numerosi operatori. Il commissario ha sentito il comune e si è prestabilita , su nostra proposta, una ricognizione sul campo per determinare le necessità di forza volontaria e la creazione di task dedicate.

Importante appare il caso di Bitti: canali tombati e situazione idraulico sotterraneo molto provata. Il sistema è gravemente compromesso e può collassare con danni di enorme entità e minaccia alle persone. Proprio per questo già nella giornata di ieri è stata predisposta la chiusura della Piazza Asproni ed è stata chiusa Via Cavallotti. C’è la necessità di una ricognizione a tappeto del paese: il CCS ha incaricato il comandante dei VVFF che però non hanno forza sufficiente per affrontare da soli la situazione. È ora importante avere una completa valutazione dei danni sul sistema idraulico e capire la possibilità di collasso. L’esplorazione di un gruppo di speleologi ha registrato la presenza di voragini veramente cospicue. Situazione di grande pericolo nel cuore dell’abitato. Le ordinanze di sgombero sono già operative.

Dunque attualmente le priorità sono: i residui di emergenza da gestire , l’emergenza idrica, la situazione di Bitti, il ripristino della viabilità di emergenza e la depurazione.

Poi la ricostruzione: la provincia ha un ruolo operativo e decisivo perché le azioni di ricostruzione devono essere integrate, riguardano aree vaste che non si esauriscono in ambito comunale e necessitano di competenze e di professionalità che superano le visioni di alcuni corpi o di alcuni comuni.

Necessità riconosciuta anche dal CCS di un ente di area vasta: non è momento di parlare di assetti: ora la Provincia di Nuoro è in campo. Ha svolto il suo ruolo come riconosciuto dal prefetto e dal CCS. Ora dobbiamo riuscire a recuperare le risorse a disposizione per avviare con decisione , insieme con tutti i soggetti coinvolti la ricostruzione.

Saranno dedicate le risorse di competenza: la giunta si articolerà diversamente e seguiremo in prima persona il raccordo di questi interventi ed insieme al settore tecnico, messo a diposizione del commissario ed ora indirizzato dal commissario stesso sulle specifiche attività indicate dall’ordinanza. Continuiamo a seguire la situazione. Le risorse finora utilizzate sono quelle della Provincia, immediatamente stanziato dalla giunta per recuperare la funzionalità della viabilità.

Il nostro sforzo è utilizzare al meglio il nostro personale per compiti di istituto e compiti di coordinamento”.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-25 nov 2013)

Dorgali (Nu)-Domenica 10 Novembre 2013

Domenica 10 novembre dalle ore 9,00 alle ore 13,00, presso il Centro Prelievi di viale J. F. Kennedy a Dorgali, sarà possibile sottoporsi allo screening gratuito per la prevenzione del diabete.

L’appuntamento di Dorgali rientra nell’ambito della Giornata Mondiale del Diabete, che viene celebrata in tutto il mondo il 14 novembre di ogni anno, ed è stata istituita nel 1991 dall’International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, per ricordare la nascita, nel 1891, del fisiologo ed endocrinologo canadese Frederick Grant Banting, che – insieme al suo assistente Charles Herbert Best – scoprì l’insulina e nel 1922 la utilizzò per la prima volta su un ragazzo, salvandogli la vita.

I medici e gli operatori sanitari del Servizio di Diabetologia dell’ASL di Nuoro saranno a disposizione dei cittadini di Dorgali per:

  • fornire consulenza medica qualificata;

  • distribuire materiale informativo;

  • sottoporre questionari diagnostici per valutare il rischio di sviluppare il diabete;

  • effettuare screening per la rilevazione della glicemia (misurazione della pressione, del peso ecc.).

(DA: comunicato Asl3-Nuoro-6 nov 2013).