Vai ai contenuti

NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Categoria: Oliena

“1997-MURALE AD OLIENA”

L’ho dipinto in acrilico sul muro frontale della sala di ingresso del palazzo comunale di questo popoloso paese della Barbagia.

Il dipinto misura 5.60×1,70 mt  e l’ho donato a Oliena dove ho avuto per quattro anni uno studio di progettazione e tanti clienti e cari amici!!!

Cari saluti,

Marco Camedda

Oggi, sabato 19 novembre alle 18.00

Presentazione libro di Dolores Turchi

“Con lo sguardo al passato”

 

Doppio appuntamento alla Biblioteca Mario Ciusa Romagna di Oliena. Eduardo Blasco Ferrer presenterà il libro di Dolores Turchi  romanzo etnografico con epicentro Oliena.

Per Eduardo Blasco Ferrer che già in passato aveva affascinato il pubblico del paese sarà l’occasione per parlare anche della sua nuova opera “Corso di linguistica sarda e romanza”.

Il lavoro rappresenta una sintesi originale e aggiornata in materia di lingua sarda. I lavori saranno coordinati dall’assessore alla cultura Donatella Medde

 

Ercole Olivario 2016.

L’olio di Oliena porta in Sardegna due premi

Sabato 19 marzo sono stati proclamati a Perugia i vincitori della XXIV edizione dell’Ercole Olivario, prestigioso concorso dedicato alle eccellenze olivicole italiane, indetto dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, con la collaborazione delle associazioni dei produttori olivicoli, degli enti e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio di qualità italiano.

La Sardegna si è aggiudicata due premi, entrambi grazie all’azienda agricola “Callicarpo”di Luisella Cogoni di Oliena, giovanissima imprenditrice che vanta una produzione eccellente.

L’olio Callicarpo, ottenuto da olive provenienti dall’oliva Bosana e Nera di Oliena, varietà autoctone del territorio, è il Primo classificato nella categoria OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA FRUTTATO INTENSO.

All’azienda “Callicarpo” è stato anche attribuito il Premio “Il Coraggio di fare Nuove Imprese Agricole”, riservato alle aziende finaliste avviate nell’ultimo quinquennio.

Questi due riconoscimenti ben riassumono gli sforzi della Camera di commercio di Nuoro intrapresi negli ultimi anni: incoraggiare e contribuire all’avvio di start up in tutti i settori, sostenendo gli “imprenditori di domani”, e innalzare la qualità dei prodotti locali, come l’olio extravergine, indirizzando i produttori verso percorsi sempre più virtuosi ed aiutando le imprese a entrare nei mercati di qualità.

Promuovere l’eccellenza dell’olio extravergine d’oliva 100% sardo in Italia e all’estero è una delle azioni da intraprendere per valorizzare non solo le nostre tavole ma tutto il territorio.

I numeri della XXIV edizione: 249 gli oli partecipanti, provenienti da 17 regioni della Penisola. 100 i finalisti, di cui 51 a denominazione d’origine (DOP e IGP) e 49 Extra; tra questi ben 30 biologici. E non è stato facile il compito svolto durante la fase finale della competizione dai 16 degustatori, eminenti esperti del settore, facenti parte della Giuria Nazionale, che hanno esaminato i “campioni” selezionati dalle 17 Commissioni Regionali.

Elevatissimo è risultato infatti lo standard qualitativo di questa edizione, che ha visto dunque l’extravergine italiano riscattarsi dopo un’annata, quella 2014-2015, decisamente sfortunata.

(DA: comunicato Camera Commercio NU/OG-23 Marzo 2016)

IL PROGETTO E’ STATO PRESENTATO

DAL PARTENARIATO LOCALE

dei Comuni di Nuoro (Capofila), Dorgali, Fonni, Macomer, Oliena e Siniscola, a valere sul Piano di Sviluppo Rurale Sardegna 2007/2013, Misura 313, Azione  1 – Itinerari.

Un grande esempio di collaborazione e di unione

nella progettualità arriva dal centro Sardegna.

I Comuni di Nuoro (ente capofila), Oliena, Dorgali, Fonni, Siniscola e Macomer,  attraverso un progetto unico che ha coinvolto le amministrazioni e gli uffici competenti  (Programmazione e Ambiente), hanno ottenuto  il finanziamento a valere sul Piano di Sviluppo Rurale 2007/2013, misura 313, azione 1 “Itinerari”, per un importo complessivo di €. 364.000 euro.

Competente per la programmazione, coordinamento, monitoraggio e valutazione è l’Assessorato Regionale alla Agricoltura.  L’Agenzia Argea Sardegna, sede di Nuoro è responsabile della presa in carico e istruttoria della domanda di aiuto e di pagamento.  Collabora per il progetto di rete la Coldiretti Nuoro.

Il progetto “Le strade del turismo rurale con un clic” ha come obiettivo principale la valorizzazione degli itinerari e percorsi di maggiore pregio, sui temi delle tradizioni locali e della cultura popolare, del patrimonio archeologico, delle produzioni agroalimentari ed enogastronomiche nonché per la fruizione di percorsi naturalistici e paesaggistici e loro messa in rete sovra-comunale.

Il progetto prevede la mappatura dei percorsi e dei siti di pregio rurale e georeferenziazione; la raccolta di un archivio fotografico di immagini georeferenziate con schede descrittive e di approfondimento; la realizzazione del GIS (sistema di informazioni geografico) e la creazione di un portale web multilingua (IT-EN-DE-FR) secondo standard di accessibilità europei;  la  fornitura di soluzioni informatiche  per la promozione digitale degli itinerari (totem informativi indoor) e attività di comunicazione e divulgazione allo scopo di  presentare le risultanze progettuali.

Nelle prossime settimane sarà attivato un tavolo di coordinamento istituzionale e tecnico fra i Comuni partner,  per la realizzazione delle attività finanziate e ammissibili.

Un progetto virtuoso, quello presentato dai sei comuni ma, allo stesso tempo, anche un grande risultato politico per le zone interne dell’isola, con le amministrazioni locali del Nuorese  impegnate insieme nel difficile braccio di ferro sulla riforma degli Enti Locali.

Da Nuoro, Oliena, Dorgali, Siniscola, Fonni e Macomer è arrivato un segnale positivo: stare uniti perseguendo la strada della progettazione condivisa e della salvaguardia e valorizzazione di quell’unico grande patrimonio culturale, ambientale ed enogastronomico che è tipico del cuore della Sardegna.

  • Andrea Soddu, Sindaco di Nuoro
  • Angelo Carta, Sindaco di Dorgali
  • Rocco Celentano, Sindaco di Siniscola
  • Stefano Coinu, sindaco di Fonni
  • Martino Salis, Sindaco di Oliena
  • Antonio Onorato Succu, Sindaco di Macomer

(DA: comunicato Comune di Nuoro-31 Dicembre 2015)

“Balla chi como benit carrasecare”

-Sfilata Carri Allegorici-

DOMENICA 22 FEBBRAIO

Dopo l’ottima riuscita della manifestazione “Balla chi como benit carrasecare”, organizzata in occasione del Carnevale 2014, con la presenza numeroso pubblico che ha mostrato grande interesse e la partecipazione di rappresentanze di carri allegorici e gruppi in maschera, oltre a quelli di Nuoro, di altri Comuni, quali: Dualchi, Dorgali, Oliena, Orosei e Quartu, per un totale di circa 500 figuranti, l’Associazione Nugoresas, composta da circa venti ragazze, si ripropone per l’organizzazione e realizzazione della stessa manifestazione anche per l’anno in corso.

Anche quest’anno si è pensato di premiare i gruppi/carri più belli mettendo in palio una cifra complessiva di 1000,00 € da suddividere come segue:

  • 1° premio 500,00
  • 2° premio 300,00
  • 3° premio 200,00

premio per: la maschera/carro più brutto
premio per: la maschera più originale

La giuria che valuterà i Carri sarà composta da 1 rappresentante per ogni gruppo iscritto.

DOMENICA 22 FEBBRAIO, una intera giornata dedicata al Carnevale che avrà inizio la mattina intorno alle ore 10.30 in Viale Repubblica dove il gruppo Fantasia di Quartu, composto da circa 50 figuranti tra pagliacci, giocolieri ed artisti di strada, provvederà alla sua animazione.

L’incontro dei gruppi in maschera e dei carri di piccole dimensioni avrà inizio nel primo pomeriggio nella stessa Viale Repubblica ed è previsto per le ore 14.00.

I carri che avranno una dimensione tale da rendere difficoltoso il passaggio da Viale Repubblica a Via Lamarmora, stazioneranno invece in quest’ultima.

Alle ore 15.00 partenza della sfilata, percorso: Viale Repubblica, Via Lamarmora, Corso Garibaldi e conclusione in Piazza Vittorio Emanuele, dove avrà inizio una festa a partire dalle ore 18.30, animata da un noto Dj.

Al fine di auto-finanziare l’iniziativa, l’Associazione realizzarà una Festa in Maschera Sabato 14 Febbraio, presso il Centro Polifunzionale a partire dalle h 23.00

E’ ANCORA POSSIBILE ISCRIVERSI

PER PARTECIPARE ALL’EVENTO.

(DA: comunicato Associazione Nugoresas-10 febbraio 2015)

RIAPERTO IL TRAFFICO

SUL PONTE BADU ‘E CHERCU

Il 18 Dicembre scorso, così come da impegni assunti con il Comune di Oliena e il Prefetto di Nuoro, la Provincia di Nuoro ha provveduto a riaprire al traffico, su entrambi i sensi di marcia, il tratto di strada Nuoro-Oliena, sul Ponte Badu ‘e Chercu.

Il transito sarà ammesso per tutti i veicoli con peso massimo fino a 21 tonnellate. Tutti gli altri mezzi sono esclusi.

Tale limite di carico consente, nello specifico, l’attraversamento di tutte le autovetture, autoambulanze e pullman di trasporto passeggeri.

L’ordinanza di riapertura è stata attivata dalle 14:00 del giovedì 18 dicembre.

(DA: c0municato della Provincia di Nuoro- 18 Dicembre 2014)

A OLIENA E LOCULI CONCERTI

DEL CORO A.N.A. GRUPPO DI COLLEGNO (TO) 

I concerti organizzata “DALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE “IKNOS” di Irgoli (NU),  saranno uno scambio culturale tra i canti tradizioni alpini e quelli della tradizione religiosa della Baronia.

Una nuova Associazione culturale che accorpa i due cori di Irgoli “SANCTA HELENE E SANTU MIALI” Presidente Luciano Meloni. Il primo coro a cuncordu di canto sacro popolare della Baronia i secondo un coro tutto femminile che spazia dal canto sacro popolare a quella polifonica popolare sarda.

Il programma previsto da due concerti che si terranno rispettivamente i giorni 26 e 27 settembre a Oliena e a Loculi, da parte del Coro A.N.A di Collegno (TO), diretto dal M° Roberto Bertaina, ospite per due giorni dei di Irgoli, diretti dal M° Peppino Milia.

LOCULI: Centro polifunzionale "Sa domo de sas Artes e de sos Mestieris" (foto camedda-2010)

Il primo appuntamento è fissato per venerdì 26 settembre alle ore 20 a Oliena (sede regionale con Nuoro dell’A.N.A. -Associazione Nazionale Alpini- della Sardegna) presso la chiesa di San Lussorio, mentre sabato 27 l’appuntamento si terrà a Loculi, sempre alle ore 20 presso “LA CASA MUSEO Comunale “SA DOMO DE SAS ARTES E DE SOS MESTIERIS ” .

Il gemellaggio tra le due formazioni corali, frutto di un’attiva collaborazione tra il presidente del Coro di Collegno, Enzo Chiola, e il direttore Peppino Milia, suggella secondo la volontà degli organizzatori lo scambio culturale tra due diverse realtà musicali, animate dalla comune passione per il canto tradizionale.

Il Coro A.N.A. di Collegno nasce nell’aprile del 1995 presso la locale sede dell’A.N.A. per iniziativa di alcuni amici, animati dalla comune passione per i canti della tradizione alpina, sotto la guida del M° Luigino Pregnolato.

L’intensa l’attività del coro, ha portato nel tempo la compagine piemontese alla partecipazione a numerose rassegne corali e adunate nazionali degli Alpini (Genova 2001, Aosta 2003, Parma 2005, Cuneo 2007, Bassano del Grappa 2008, Bergamo 2010, Bolzano 2012, Pordenone 2014). Dal maggio del 2013 il coro è diretto dal M° Boberto Bertaina, musicista di grande esperienza, appassionato cultore di canto popolare, presidente per diversi anni dell’Associazione Cori Piemontesi, che per il suo impegno culturale e sociale è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.

(DA: comunicato Associazione Culturale Iknos-20 Settembre 2014)

La prossima settimana si terrà in Provincia all’incontro sulle problematiche di approvvigionamento idrico nei comuni della Valle del Cedrino.

La Giunta provinciale presieduta dal Presidente Costantino Tidu e il Consiglio provinciale di Nuoro hanno fatto propria l’interpellanza presentata dal Consigliere provinciale Gesuino Beccari relativa alle problematiche sull’approvvigionamento idrico nei Comuni della Valle del Cedrino.

 A tal proposito il Presidente Costantino Tidu, insieme all’Assessore provinciale all’Ambiente Paolo Porcu, hanno convocato per giovedì 25 settembre 2014 alle 11:30 presso gli Uffici della Presidenza della Provincia di Nuoro un incontro per l’esame e la valutazione del problema. 

Alla riunione sono invitati a partecipare tutti i Sindaci della Valle del Cedrino, Galtellì, Irgoli, Loculi, Onifai e Orosei, il Sindaco di Dorgali e il Sindaco di Oliena. 

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-19 Settembre 2014)

 Al via i lavori per permettere

il transito sulla provinciale

Il vicepresidente della Provincia di Nuoro, Costantino Tidu, e l’assessore alle infrastrutture Franco Corosu hanno incontrato stamattina gli amministratori di Dorgali ed Oliena per l’esame della situazione relativo al transito sulla provinciale Oliena Dorgali interrotto causa i danni provocati dall’alluvione del 18 novembre scorso.

Il vicepresidente Tidu ha comunicato che il ponte di Oloè è stato dissequestrato ed è dunque possibile intervenire per consentire l’attraversamento. “Una soluzione immediata è già realizzabile – ha spiegato Tidu – e consentirà il collegamento Dorgali Oliena entro il mese di Gennaio. I tecnici hanno optato per la sistemazione di una travatura in acciaio, con impalcato in acciaio e barriere di protezione così da poter aprire una corsia e regolare il traffico con un semaforo. Questa soluzione – ha aggiunto il Vicepresidente Tidu – consentirà di riaprire la strada ai mezzi fino a 20 tonnellate, cioè anche ai pullman di linea”. Tale soluzione permetterà inoltre di lavorare contestualmente ad un intervento definitivo. “Il ponte – ha spiegato Costantino Tidu – non è stato danneggiato per cui si interverrà sulle parti in terra e sulle relative protezioni con gabbionate. E’ un intervento dai costi contenuti e potrà essere ultimato in sei-otto mesi. Dobbiamo incontrare il Genio Civile – ha precisato Tidu – per discutere con loro la possibilità di un altro intervento sul quale sta lavorando la Provincia che prevede l’ ampliamento del ponte con la realizzazione di una ulteriore campata. La Provincia – ha concluso il vicepresidente Tidu – congiuntamente ai comuni di Dorgali ed Oliena, è impegnata al massimo per riportare alla normalità le condizioni di viabilità fra i due paesi. Stiamo cercando di accelerare i tempi il più possibile per realizzare le soluzioni predisposte e salvare così le attività economiche che molto si aspettano dalla stagione primaverile ed estiva”.

Soddisfatto il sindaco di Oliena Salvatore Serra. “L’impegno di tutti è mirato al ripristino delle condizioni di normalità: la soluzione prevista è quella giusta per permettere un ritorno al transito nei tempi più brevi possibile”:

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-27 dic 2013)-foto da internet

Il vicepresidente della Provincia di Nuoro Costantino Tidu e l’assessore alle infrastrutture Franco Corosu hanno convocato, per venerdì prossimo 27 dicembre alle 10:00 nei locali della Provincia, un incontro con i sindaci di Oliena e Dorgali per l’esame della situazione della viabilità compromessa dall’alluvione.

Ora che la strada è stata dissequestrata – ha spiegato il vicepresidente Tidu – è intenzione della Provincia di attivare immediatamente tutte le procedure necessarie per alleviare i disagi causati dal non poter percorrere la provinciale fra Oliena e Dorgali. Insieme ai sindaci analizzeremo le ipotesi di soluzione predisposte per arrivare quanto prima ad un ripristino della viabilità per collegare nuovamente i due paesi e le aziende e le campagne servite da quell’importante arteria.La prossima settimana – ha proseguito Costantino Tidu – insieme al Genio Civile che ha dato la propria disponibilità faremo invece un sopralluogo sulla Bitti-Sologo così da intervenire anche su quella strada.”

(Da: comunicato Provincia di Nuoro-24 dic 2013)

Massima attenzione della Provincia

 

Il ritorno alla normalità nella possibilità di movimento e trasporto fra Oliena e Dorgali, compromessa dall’alluvione a causa del crollo di un tratto della strada provincia Oliena-Dorgali, è fra le priorità della Provincia di Nuoro.

Lo hanno dichiarato il vicepresidente Costantino Tidu e l’assessore alle infrastrutture Franco Corosu. “Siamo consci dei disagi ai quali sono sottoposti i cittadini, ed i danni subiti da quanti non riescono a raggiungere le proprie imprese. Così come conosciamo bene le difficoltà incontrate da quanti devono utilizzare viabilità alternativa. Nei prossimi giorni” – hanno dichiarato – “incontreremo le amministrazioni di Dorgali, Oliena e degli altri comuni interessati da questi disagi. Ricordiamo che la strada è ancora sotto sequestro ed è dunque impossibile intervenire. Appena sarà possibile – hanno spiegato Tidu e Corosu – si analizzeranno tutte le ipotesi di intervento ed insieme agli amministratori locali si deciderà quale soluzione porre in atto”.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-20 dic 2013)

INTERVENTI A DORGALI, LODE

E NELLA DIGA DI CUMBIDANOVU

La Provincia di Nuoro, che aveva dato immediatamente la sua disponibilità a supportare Abbanoa per il ripristino urgente delle condotte idriche danneggiate a seguito dell’alluvione, ha mantenuto gli impegni e fin dal primo momento di emergenza sta seguendo costantemente i lavori, in particolare quelli riguardanti le condotte che servono i Comuni di Dorgali e Lodè”.

- Lo ha dichiarato questa mattina l’assessore provinciale Marco Murgia, delegato alla gestione delle problematiche relative agli interventi di sistemazione idraulica ed idrogeologica a tutela della pubblica utilità – L’intervento da parte della Provincia, disposto dal Presidente Roberto Deriu e supportato dal Commissario Straordinario per l’emergenza, è stato tempestivo ed indispensabile per consentire ad Abbanoa di raggiungere i cantieri.

La celerità delle azioni dal punto di vista tecnico e politico e la stretta collaborazione tra Provincia e Abbanoa hanno consentito a tutti i soggetti coinvolti di gestire l’emergenza con responsabilità – ha sottolineato l’assessore Murgia”.

Nello specifico a Dorgali, dopo un primo tentativo di ripristinare una vecchia condotta dismessa, si sono avviati i lavori per ricostruire una nuova condotta. Si tratta di un nuovo progetto che prevede la costruzione di un supporto in calcestruzzo del nuovo tratto di condotta. I tempi di realizzazione saranno rapidi, seguirà una prima fase di transizione che sarà anche fase di collaudo della nuova opera.

Per quanto riguarda la situazione di Lodè i lavori in corso prevedono invece l’aggancio e la stabilizzazione strutturale dell’ultimo tratto di condotta idrica. Intervento che dovrebbe concludersi nei prossimi giorni, così come quello avviato nella Diga di Cumbidanovu per l’approvvigionamento idrico sia di Oliena, sia di Dorgali.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-9 dic 2013)

 

Pubblico il testo integrale dell’intervento

del presidente Deriu nel corso della

seduta odierna in Consiglio Provinciale.

TESTO INTEGRALE

La giornata odierna è utile per un riepilogo ed un esame d’insieme della situazione generale.

Ho chiesto all’ultima conferenza di capi gruppo la riflessione sopra un atto di indirizzo generale da determinare oggi, che si basi sulla conoscenza degli ultimi sviluppi che si sono verificati ieri sera.

Nell’ultima riunione del Centro di Coordinamento dei Soccorsi CCS di ieri, alla presenza di commissario straordinario Giorgio Cicalò, è stato fatto un esame delle diverse funzioni del comitato: si è analizzata prima di tutto la situazione della viabilità, poi quella operativa del volontariato sul campo, l’acqua e gli approvvigionamenti idrici ed altre materie di dettaglio tecnico.

Sulla viabilità, materia di competenza provinciale, abbiamo potuto isolare i casi ancora oggetto dell’attenzione degli organi delle emergenze, facendo una distinzione fra la gestione dell’emergenza ed i problemi legati alle conseguenze del disastro.

Per quanto riguarda l’emergenza abbiamo alcuni tratti stradali in questa settimana oggetto di valutazione ed attenzione che ci riguardano direttamente ed altri sui quali siamo stati delegati. Riassumendo: sono 300 i chilometri di strade provinciali colpiti dagli eventi calamitosi. Di questi 300 chilometri impattati sono stati ripristinati ad oggi 250 chilometri.

I 50 km rimanenti sono impercorribili, non tutti a causa dei danni subiti dalle strade ma anche per misure precauzionali oppure come nella sp 46 per il sequestro giudiziario che è stato prescritto. Ci saranno proprio sulla SP 46, che garantisce il collegamento Dorgali – Oliena – Nuoro, alcuni interventi localizzati però solo nei punti di frattura, che riguardano nella maggior parte dei casi dei ponti.

La situazione delle strade per cui risulta contenuta. I danni sono su 50 chilometri sui 300 colpiti e sui quasi mille totali. In questo momento abbiamo quindi una dimensione di questa entità. In particolare gli interventi di emergenza sono stati decisi dal commissario, aventi per oggetto la sp 38 che in questo momento sostituisce il primo tratto della Bitti- Sologo (momentaneamente chiusa) il collegamento fra Bitti Onani Lula è stato ugualmente oggetto di un intervento di emergenza prima richiesto a noi e fornito attraverso una via di fuga di emergenza costituito dal cantiere della nuova bretella. Poi un intervento dei VVFF tecnicamente molto impegnativo per cui si è deciso che anche la Provincia provvederà al nuovo ponte precario e la Provincia avrà il compito di proseguire la manutenzione e di valutarne eventualmente quando è necessaria la chiusura.

Ancora siamo stati incaricati inoltre di supportare Abbanoa nel ripristino di alcuni elementi fondamentali del sistema idrico, quindi della distribuzione dell’acqua potabile nel comune di Oliena, per l’acqua che viene data a Dorgali, e nel comune di Lodè per raggiungere un locale impanto di Abbanoa. Altro problema nella sp 50 dopo il ponte di gallè che collega Lodè a Mamone che è importante non solo per attività economica ma anche per chi lavora nella casa circondariale.

Si sta valutando la possibilità, su indicazione del consigliere Buffoni e dei comuni di Lodè e Bitti, di una soluzione provvisoria per utilizzare almeno parzialmente quella via.

Ulteriori valutazioni sull’aspetto viario riguardano l’ANAS che non era presente al tavolo di ieri. Il Commissario ha assunto l’impegno di una valutazione che vedrà l’Anas come interlocutore, in particolare per la 129, 125 e la 389 scorrimento veloce.

Queste tre vie sono le strade statali principali della provincia, tutte fortemente colpite e stanno determinando forti disagi locali e del sistema complessivo che si avvale di queste strade anche per le attività economiche. A tal proposito abbiamo richiesto un intervento urgente al commissario straordinario Cicalò su queste strade per ripristinare il collegamento con Ogliastra.

La Provincia è assegnataria secondo una ordinanza generale di una ricognizione generale dei danni, di una indicazione e specificazione dei danni emergenziali da affrontare con la dotazione in capo al commissario, e poi di una ricognizione generale di tutte le necessità degli edifici pubblici e del sistema idrogeologico provinciale. La scadenza è domani alle 13:00.

Una prima stima dei danni, sommariamente, si può già fare oggi. I danni sono quantificabili in 60 Milioni di euro, somma che non trova capienza nelle somme per l’emergenza.

Alcuni interventisi possono tuttavia fare: a partire dal recupero della possibilità e funzionabilità delle comunicazioni essenziali (Onanì – Lula e SP 38, poi SP 46 ed altri collegamenti per Abbanoa: Dorgali, Calagonone e Lodè). Questi fondi arriveranno alla Provincia di Nuoro. Ieri, dall’ incontro con il ministro dell’ambiente ed è scaturita la necessità che la Provincia debba valutare la progettazione disponibile, le fonti di finanziamento disponibili e disperse (appartenenti agli enti che hanno somme non spese) al fine di dotare il territorio di una capacità di lettura dei bilanci pubblici del territorio per dare al commissario dell’emergenza o della ricostruzione elementi sufficienti di valutazione.

In ogni caso quelle risorse che ieri sono state annunciate dal ministro Orlando (100 Milioni) dovranno essere spese sulla base di un esame che faremo in collaborazione con il ministro dell’Ambiente e di altri soggetti interessati.

Il ministro ha già disponibile una visione complessiva del problema (idrogeologico) priorità assoluta e dunque questo è interlocutore preziosissimo. Alcune competenze e compiti attribuitici dell’ordinanza generale e alcune necessità non sono parte delle competenze della Provincia.

Comunico che in data odierna verranno pertanto attribuite queste deleghe agli assessori Franco Corosu e Marco Murgia per seguire partitamente queste materie.

Altro problema è rappresentato dalla disponibilità dell’acqua nei comuni colpiti, la mancata depurazione e le conseguenze della mancata depurazione.

Stiamo già lavorando fornendo un importante supporto ad Abbanoa per gli impianti di Calagonone e Lodè. In altre località, ad esempio a Torpè, Abbanoa lavora in autonomia. Sono però preoccupanti le dimensioni dei danni (non ancora quantificate).

In questo senso il CCS ha disposto la distribuzione dell’acqua con mezzi disponibili (Abbanoa, Vigili del Fuoco ed Ente Foreste) con grandissimi disagi.

Rispetto alle misure di emergenza il nostro compito è quello di rivolgere alle autorità commissariale l’indirizzo di rendere possibile che Abbanoa ripristini l’erogazione dell’acqua.

Per la depurazione abbiano posto come prioritario il problema del depuratore di Nuoro che interessa tutto il bacino idrografico a valle (Oliena, Bassa Baronia e Golfo di Orosei), che fino a ieri aveva lavorato in bypass (non perché fosse danneggiato ma per andare in sicurezza) perché non era possibile la lavorazione dei reflui per l’interruzione delle tubature della galleria di Mughina.

Si è realizzata la riparazione su Mughina però ci sono problemi di adduzione dei reflui prodotti dalla parte ovest a causa dei problemi dell’impianto di sollevamento.

La situazione di Nuoro è comunque molto migliorata. Restano gli altri impianti in difficoltà e su questi non ci sono indicazioni di divergenza, ma è nostra cura verificare con Abbanoa per trovare soluzioni immediate. La Provincia non può fare di più. Tutti gli altri interventi specialistici prevedono la presenza di Abbanoa.

Abbiamo un primo sommario bilancio ambientale dell’inquinamento a terra. Il fatto che i depuratori siano in bypass non ha destato preoccupazione per la grande diluizione, abbiamo richiesto delle rilevazioni (ARPAS) in terra o in mare ma lo stato del territorio e del mare non poteva che misurare un eccezionale inquinamento al momento per la massa di detriti.

Adesso quando la situazione sarà normalizzata sarà nostra cura fare verifiche e abbiamo chiesto al commissario di portare a regolamentazione tutte le strutture di depurazioni.

Per quanto riguarda i Rifiuti: si tenterà di normalizzare questa grande massa di detriti in collaborazione con i comuni. Questi interventi non sono emergenziali e dunque il CCS non li ha affrontati.

Valutazione delle forze e dei volontari: tutte le associazioni registrate all’interno dei protocolli delle Protezione Civile sono coordinati dalla Provincia, dopo decisone del CCS. Il commissario ha iniziato la valutazione dell’utilizzo di queste forze, soprattutto a Torpè, dove sono arrivate numerosi operatori. Il commissario ha sentito il comune e si è prestabilita , su nostra proposta, una ricognizione sul campo per determinare le necessità di forza volontaria e la creazione di task dedicate.

Importante appare il caso di Bitti: canali tombati e situazione idraulico sotterraneo molto provata. Il sistema è gravemente compromesso e può collassare con danni di enorme entità e minaccia alle persone. Proprio per questo già nella giornata di ieri è stata predisposta la chiusura della Piazza Asproni ed è stata chiusa Via Cavallotti. C’è la necessità di una ricognizione a tappeto del paese: il CCS ha incaricato il comandante dei VVFF che però non hanno forza sufficiente per affrontare da soli la situazione. È ora importante avere una completa valutazione dei danni sul sistema idraulico e capire la possibilità di collasso. L’esplorazione di un gruppo di speleologi ha registrato la presenza di voragini veramente cospicue. Situazione di grande pericolo nel cuore dell’abitato. Le ordinanze di sgombero sono già operative.

Dunque attualmente le priorità sono: i residui di emergenza da gestire , l’emergenza idrica, la situazione di Bitti, il ripristino della viabilità di emergenza e la depurazione.

Poi la ricostruzione: la provincia ha un ruolo operativo e decisivo perché le azioni di ricostruzione devono essere integrate, riguardano aree vaste che non si esauriscono in ambito comunale e necessitano di competenze e di professionalità che superano le visioni di alcuni corpi o di alcuni comuni.

Necessità riconosciuta anche dal CCS di un ente di area vasta: non è momento di parlare di assetti: ora la Provincia di Nuoro è in campo. Ha svolto il suo ruolo come riconosciuto dal prefetto e dal CCS. Ora dobbiamo riuscire a recuperare le risorse a disposizione per avviare con decisione , insieme con tutti i soggetti coinvolti la ricostruzione.

Saranno dedicate le risorse di competenza: la giunta si articolerà diversamente e seguiremo in prima persona il raccordo di questi interventi ed insieme al settore tecnico, messo a diposizione del commissario ed ora indirizzato dal commissario stesso sulle specifiche attività indicate dall’ordinanza. Continuiamo a seguire la situazione. Le risorse finora utilizzate sono quelle della Provincia, immediatamente stanziato dalla giunta per recuperare la funzionalità della viabilità.

Il nostro sforzo è utilizzare al meglio il nostro personale per compiti di istituto e compiti di coordinamento”.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-25 nov 2013)

GIORNATA CONTRO IL FUMO A OLIENA

Giovedì 1 agosto, dalle ore 9:15 alle 13:00 nel Market SIGMA di via Ing. M. Galiani, dalle ore 14:30 alle 17:30 nel Market Conad di via Mannironi e dalle 17:45 alle 20:00 nel Market Conad di viale Italia, sarà possibile sottoporsi alle prove per la misurazione del monossido di carbonio e ai test capaci di misurare il livello di dipendenza da nicotina.

Gli operatori sanitari del Ser.D. (Servizio Dipendenze patologiche) dell’ASL di Nuoro saranno a disposizione per fornire tutte le informazioni sui rischi e sui danni provocati alla salute dal fumo, e per distribuire opuscoli informativi.

La partecipazione è volontaria e aperta a tutti.

**DA: comunicato Asl3-Nuoro-30 lug 2013**