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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Categoria: Sardegna

(DA: Comunicato Comune di Galtellì-30 Dicembre 2017)

Bonu Natale a su mundhu intreu !

Unu Santu Natale prenu é amore

mandho a sa zente de su mundhu intreu,

precandhe a Deus ch’inuve viet annèu

o alluminzos de odiu o de rancore,

los ammindhet in limpidu lentore

criandhe aintundhu arjolas de recreu!

Auguro ch’in su mundhu nostru caru

sa pache non siat prus un illusione,

ma de sa vita nostra sa rajone

luminosa e costante chi,che faru,

nos regalet a totus cuss’amparu,

in donni locu, che benedissione.

E preco a Deus Nostru Onnipotente

ch’in custa terra donni criatura

difendhat chin amore sa natura

e chin issa donni essere vivente:

pro aspirare cras, prus dignamente

a cuss’eterna luminosa zura.

Totore Cherchi

BREVI CENNI BIOGRAFICI SU TOTORE CHERCHI

Ricevo dal mio amico Tommaso Esca e pubblico volentieri questa delicata poesia in sardo di Totore Cherchi dedicata al Natale e scritta anni fa. Salvatore Cherchi (Totore per la famiglia e per gli amici) nato a Galtellì il 21 Agosto del 1933 e deceduto ad Orosei il 7 Settembre 2014, si è sempre considerato di Orosei, dove ha vissuto dall’età di tre anni.

Ha frequentato l’Istituto Geometri prima a Nuoro poi all’Istituto Civico “Bertano” di Torino. Trasferitosi in Germania ha studiato lingue straniere e si impiegò subito dopo con una società di navigazione norvegese. Dal 1968 ha lavorato per lungo tempo nel settore alberghiero all’estero e in Italia.

Nel 1978 rientrò definitivamente in Sardegna , a Orosei, dove ha vissuto, fino alla sua morte, con la moglie Pina nell’attesa nostalgica dei figli lontani per studio e per lavoro.

Ha pubblicato un libro di racconti e poesie dal titolo “In Bratzos de sa sorte”.

 Marco Camedda

(Testo della poesia inviatomi dall’amico Tommaso Esca di Orosei…che ringrazio!)

(DA: comunicato Biblioteca Satta Nuoro-12 Dicembre 2017)

 “Convegno dallo Spopolamento allo Sviluppo

dei Territori una Legge per la Sardegna”

Invito al “Convegno dallo Spopolamento allo Sviluppo dei Territori una Legge per la Sardegna” che si terrà a Bitti in data 11 Dicembre 2017 alle ore 9.30 presso il Teatro Ariston.

(DA: comunicato Comune di Bitti-7 Dicembre 2017)

GRAN CALDO:

10 consigli di prevenzione

dall’ASSL di Nuoro

In occasione dell’ulteriore picco di caldo di questi giorni, assume particolare importanza la prevenzione nei confronti delle fasce di popolazione che maggiormente possono risentire delle ondate di calore: anziani, bambini e soggetti affetti da patologie croniche.

In queste settimane il Servizio Sanitario è attivamente impegnato nell’assistenza e nella sorveglianza del fenomeno e raccomanda fortemente l’adozione di tutte le misure che possano ridurre gli effetti negativi del gran caldo.

Accanto alle numerose le iniziative istituzionali del Ministero della Salute, il Servizio di Igiene e Sanità pubblica della ASSL di Nuoro/ATS Sardegna promuove l’adozione di comportamenti e azioni salutari, riassunti in 10 consigli utili e di facile applicazione.

Indossare un abbigliamento adeguato e leggero

Sia in casa che all’aperto, indossare abiti leggeri, non aderenti, preferibilmente di fibre naturali per assorbire meglio il sudore e permettere la traspirazione della cute. Se si esce nelle ore più calde non dimenticare di proteggere il capo con un cappello di colore chiaro e gli occhi con occhiali da sole; inoltre proteggere la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo.

Rinfrescare l’ambiente domestico e di lavoro

Schermare le finestre esposte al sole utilizzando tapparelle, persiane, tende, ecc. Chiudere le finestre durante il giorno e aprirle durante le ore più fresche della giornata (la sera e la notte).

Se si utilizza l’impianto di aria condizionata, ricordarsi che questo efficace strumento va utilizzato adottando alcune precauzioni per evitare conseguenze sulla salute e eccessivi consumi energetici.

In particolare, si raccomanda di utilizzarlo preferibilmente nelle giornate con condizioni climatiche a rischio; regolare la temperatura; coprirsi nel passaggio da un ambiente caldo ad uno più freddo; provvedere alla manutenzione e alla pulizia regolare dei filtri; evitare l’uso contemporaneo di elettrodomestici che producono calore e consumo di energia.

Ridurre la temperatura corporea

Quando fa molto caldo, la temperatura corporea può innalzarsi provocando sensazioni di disagio, fino a giungere al più grave colpo di calore nelle persone più suscettibili (come ad esempio bambini, anziani, malati cronici). Quando si è accaldati è consigliabile fare bagni e docce con acqua tiepida, bagnare viso e braccia con acqua fresca. Controllare regolarmente la temperatura corporea di lattanti e bambini piccoli.

Ridurre il livello di attività fisica

Nelle ore più calde della giornata evitare di praticare all’aperto attività fisica intensa. Fare particolare attenzione a mantenere un’adeguata idratazione, bevendo adeguatamente per integrare i liquidi persi con il sudore

Uscire di casa nelle ore meno calde della giornata

Evitare di uscire all’aria aperta nelle ore più calde cioè dalle ore 11.00 alle 18.00. Se esci per una passeggiata all’aria aperta, evita le strade trafficate dove i livelli di inquinamento sono più elevati e possono potenziare gli effetti nocivi del caldo. Dopo il particolato, l’ozono è tra gli inquinanti atmosferici più dannosi per la salute per i livelli di tossicità e di concentrazione che possono essere raggiunti nelle giornate più calde. Infatti, questo inquinante, che si forma in presenza di elevato irraggiamento solare, può causare disturbi respiratori ed è pericoloso soprattutto per i bambini asmatici e i malati di bronco – pneumopatia cronico ostruttiva (BPCO).

Lavorare all’aperto senza rischi

Se si svolge un’attività lavorativa all’aperto (come ad esempio agricoltori, giardinieri, operai dell’edilizia stradale, lavoratori edili,etc.), occorre evitare i rischi di disidratazione, colpo di calore e quelli da esposizione intensa alle radiazioni solari alternando momenti di lavoro con pause prolungate in luoghi rinfrescati e utilizzando un vestiario idoneo (abiti leggeri che consentono la traspirazione, copricapo e occhiali da sole) e creme protettive con filtro solare. Inoltre occorre bere regolarmente per compensare le perdite di liquidi causate dalla traspirazione.

Bere con regolarità e alimentarsi in maniera corretta

Quando fa caldo è consigliato bere almeno 2 litri di acqua al giorno (salvo diversa indicazione del medico curante). Gli anziani devono bere anche se non ne sentono il bisogno. Evitare di bere alcolici e limitare l’assunzione di bevande gassate o troppo fredde. Mangiare preferibilmente cibi leggeri e con alto contenuto di acqua (frutta e verdura). Porre particolare attenzione alla conservazione degli alimenti in quanto le elevate temperature possono favorire la proliferazione di germi potenziali cause di patologie gastroenteriche.

Adottare alcune precauzioni se si esce in macchina

Se si entra in un’auto parcheggiata al sole prima di salire aprire gli sportelli per pochi minuti per favorire l’abbassamento della temperatura nell’abitacolo, poi iniziare il viaggio a finestrini aperti o utilizzare il sistema di climatizzazione. Prestare attenzione nel sistemare i bambini sui seggiolini di sicurezza: verificare che non siano surriscaldati. Quando si parcheggia la macchina non lasciare mai, nemmeno per pochi minuti, persone o animali nell’abitacolo. Se vedi un bambino solo in macchina, chiama immediatamente il 112, numero unico europeo per le emergenze, o il 113.

Conservare correttamente i farmaci

Leggere attentamente le modalità di conservazione riportate sulle confezioni dei farmaci e conservare tutti i farmaci nella loro confezione, lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta. Conservare in frigorifero i farmaci per i quali è prevista una Temperatura di conservazione non superiore ai 25-30°C.

Adottare precauzioni particolari in caso di persone a rischio

Quando arriva il gran caldo le persone anziane con patologie croniche (cardiovascolari, respiratorie, neurologiche, diabete ecc.) e le persone che assumono farmaci, devono osservare le seguenti precauzioni:

consultare il medico per un eventuale aggiustamento della terapia o della frequenza dei controlli clinici e di laboratorio (ad esempio per i diabetici è consigliabile aumentare la frequenza dei controlli glicemici);

segnalare al medico qualsiasi malessere, anche lieve, che sopraggiunga durante la terapia farmacologica;

non sospendere mai di propria iniziativa la terapia in corso.

Anche le donne in gravidanza devono adottare maggiori precauzioni per proteggersi dal caldo. Durante le ondate di calore, infatti, è più elevato il rischio di nascite premature, in quanto il caldo può aumentare il livello di alcuni ormoni che inducono le contrazioni ed il parto.

Per quanto riguarda le persone anziane, (specialmente se vivono da sole), è raccomandata un’attenzione particolare: ove possibile è bene aiutarle a svolgere alcune piccole faccende, come fare la spesa, ritirare i farmaci in farmacia ecc. Segnalare ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento, come persone che vivono in situazioni di grave indigenza o di pericolo per la salute (es. i senzatetto in condizioni di grave bisogno).

(DA: comunicato ASSL Nuoro-31 Luglio 2017)

L’invito a partecipare del Sindaco Giovanni Santo Porcu:

“Domani sera 20.30 presso il museo… con la Proloco e Antonio Rojch“Triulas”…Un viaggio nel nostro mondo o contadino, col racconto del ciclo del grano e del pane, la ripresa delle semine in Sardegna, il rito della mietitura. Un docu-film che racconta anche la vita dei contadini del Cedrino, la magia dell’arte dell’intreccio e dell’intaglio”.

“…Invito a partecipare…

Giovanni Santo Porcu”

Galtellì: Museo Etnografico "Sa domo de Sos Marras" (Casa dei Marras)

(DA: comunicato di Antonio Rojch e testo del sindaco, da Facebook)

Il libro è scritto da Maurizio Feo

  LA MALARIA IN SARDEGNA ED IN ITALIA,

COME EBBE ORIGINE E COME FU VINTA:

Ricevo dal mio fraterno amico Maurizio Feo, Medico Chirurgo e Urologo questa suo comunicato che presenta i motivi per cui ha scritto questo libro sull’origine della Malaria in Sardegna ed in Italia e come fu debellata.

Lascio che sia il suo commento, che pubblico integralmente,  a descrivere con grande professionalità e passione le seguenti motivazioni:

“Chi ha bisogno di ANCORA un ALTRO libro sulla Malaria? Nessuno, davvero… Ma questo NON è semplicemente UN ALTRO libro. Esso guarda alle cose (che già conosciamo, o dovremmo conoscere, sulla Malaria) in modo differente e da molti punti di vista: storico, antropologico, medico, genetico, persino archeologico…

Ti racconta, come se fosse una FAVOLA, quello che è il nostro comune vissuto, antico e recente: un passato comune su cui possiamo avere opinioni incerte e fermi pregiudizi, un passato che abbiamo tutti forse tentato di scordare, ma che – qualunque sia il nostro atteggiamento verso di esso – è realmente accaduto e fa indubitabilmente parte della nostra storia, ormai.

Già la copertina sussurra una storia: è stata realizzata in china sottile dal mio grande amico sardo di Galtellì, artista e genio del colore, il geometra Marco Camedda, che da 0ltre trent’anni vive ad Orosei e che – a ben guardare – è un genio anche nel bianco e nero… Quale storia? Vediamo insieme, più da vicino: il disegno è il ritratto fedele di un vero oroseino anziano, vestito del suo dignitoso e quotidiano costume tradizionale, che si allontana di spalle e quasi sbiadisce, lontano, nell’oblio di un tempo passato… Oggi non c’è più, ma il suo ricordo vive nel cuore degli amici e dei parenti. A simbolo prezioso di una Sardegna ormai trascorsa, oggi forse più difficile da trovare, ma ancora viva e vera e ancora capace d’insegnare il suo raro bagaglio di preziosa Cultura e di singolare, unico FolkLore!

Quel tempo passato fu, ad un tempo, più semplice, più felice e più tormentato e pieno d’angustie… La Sardegna era allora la più malarica regione del Mediterraneo e dell’Europa ed offriva in olocausto alla malattia una troppo grande quantità dei suoi figli: il 2,7 % della popolazione dell’Italia ospitava il 20% dei malati di Malaria. I Sardi, allora – sebbene sempre siano sempre stati descritti come “pocos, locos y mal unidos” – seppero cogliere al volo un’insperata occasione e davvero organizzarsi in una meravigliosa realizzazione comune: liberarono l’isola dalla Malaria, mettendo in atto il più grande “Fortza Paris” che si sia mai visto ad oggi …

Fu un’avventura entusiasmante! Ed erano sardi come chissu Tziu del disegno a china di Marco Camedda: semplici, genuini, come-mi-leggi-scrivimi (anche se molti non sapevano scrivere, né leggere), come se ciascuno pensasse: “farò fino in fondo quel che devo e regalerò ai miei figli e nipoti una terra migliore, più sana, in cui vivere orgogliosi. In cui vivere BENE”. Questo io vedo in quel disegno: una lezione proposta con la leggerezza e la sapienza di una penna sottile… È per questi motivi che ho chiesto a Marco di lasciarmi usare il suo disegno per la copertina del mio libro: e lui non ci ha pensato un attimo solo, perché un amico sardo è un amico vero.

Ma – attenzione! – in questo lascito generoso dei Sardi che fecero l’impresa impossibile di sbarazzarsi della Malaria è anche insita una precisa e grande responsabilità, per i Sardi di oggi. Quella di conservare e migliorare negli anni futuri il meraviglioso regalo dell’ambiente sardo risanato: ‘paradisola’, come i turisti la chiamano talvolta, con ragione… Perché l’ecologia insulare è fragile ed ha subito offese e danni fino dal più lontano passato e dalla preistoria. E infine: quelle bertule, le bisacce del disegno, non sono certo vuote!

C’è dentro il racconto, la fiaba, i miti, la Storia, l’Archeologia, la Genetica, la Biologia, i vari aneddoti e le curiosità: tutta la quotidiana saggezza di una vita che ogni individuo – per quanto semplice ed umile – porta sempre gelosamente con sé,“bonu pistoccu in bertula”, e sa trasmettere a chi sappia ascoltare con il cuore, mentre racconta a mezza voce, allontanandosi, per scomparire pian piano lontano in un tempo passato…

Il libro si compone di quattro parti.

La prima riguarda l’origine di tutto: come e quando il Plasmodio divenne il nostro predatore e noi la sua preda; qual è il ruolo della zanzara; quali sono le prime tracce storiche, archeologiche, mediche, che ci parlano di Malaria; come e perché questa malattia cambiò davvero la Storia dell’Uomo.La seconda parte descrive la grande,umana, fragile e meravigliosa azione corale, che – in un immenso, collettivo, non dichiarato “Fortza paris!” – portò uomini di lingua, provenienza ed estrazione diversa ad un’avventurosa ed insperata vittoria finale… Critiche e polemiche non mancarono ed aprono la discussione della terza parte del libro, che si chiude con un’articolata Appendice, in cui figura una breve raccolta delle biografie dei Malariologi che agirono in quell’epica impresa; un sintetico (ma lungo!) elenco delle insospettabili vittime illustri di questo male tremendo; un Glossario articolato sui termini specifici utilizzati nella trattazione. Alcune curiosità e aneddoti rendono più leggera la lettura dell’opera che è comunque scientifica. I riferimenti bibliografici sono correlati al testo, in modo che il lettore desideroso di approfondire l’argomento possa farlo direttamente alle fonti”.

UN MIO COMMENTO

L’Autore – Maurizio Feo si occupa ormai da alcuni decenni, con grande passione ed impegno personale, della Sardegna, della sua Cultura antica e del suo FolkLore, attraverso i suoi lunghi trascorsi archeologici e storici. Essendo egli un medico, parte naturalmente dai presupposti a lui più congeniali, correlati con la salute in genere e quindi con l’Antropologia, con la Genetica, di Popolazioni e con le malattie geneticamente indotte e Malaria-correlate.

Applica ai propri studi il rigore richiesto nelle pubblicazioni scientifiche mediche, inserendo nei propri articoli sistematici e precisi richiami bibliografici contestualizzati, a supporto di quanto va man mano descrivendo. Da sempre appassionato lettore del semestrale culturale “Sardegna Antica” (organo della Onlus: Centro Studi Culture Mediterranee, Nuoro), ne è divenuto collaboratore a partire dal numero 18, con una serie di articoli sulla genetica dei Sardi. Nel 2012 ha pubblicato il libro “”L’ira degli dei” (ed. CSCM), che costituisce a tutt’oggi la più aggiornata e completa revisione in italiano della “questione” riguardante i cosiddetti “popoli del Mare”.

Con questo libro divulgativo intende portare a conoscenza delle nuove generazioni di Sardi e d’Italiani una storia frettolosamente dimenticata, che però fa ineluttabilmente parte del nostro comune passato: come – finalmente – vincemmo la Malaria.

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Ne approfitto per  ringrazio il mio fraterno amico Maurizio Feo per l’uso della mia grafica che rappresenta un vecchio sardo di Orosei. Lo ringrazio per il “genio” con cui mi ha definito anche se io penso di essere, nonostante tutto,  una persona normale, attiva ed entusiasta della vita.

Io gli rispondo che il “Genio” è lui perchè ha una vastissima cultura su tutti i campi , nonsolo medico-scientifici, ma anche per il suo grandissimo entusiasmo e professionalità con cui si presenta e scrive…IN BOCCA AL LUPO, CARO AMICO!

Marco Camedda

ISRE Nuoro – Comunicato.

Oggetto: Pubblicazione on line

Avviso pubblico per l’acquisizione di manifestazione d’interesse per l¹incarico di Direttore del Servizio Tecnico – Scientifico dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico.

L’istituto Superiore Regionale Etnografico (ISRE) comunica che l’avviso pubblico per l’acquisizione di manifestazioni d’interesse per l’incarico di Direttore del Servizio Tecnico – Scientifico dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico è disponibile on line nel sito istituzionale dell’ISRE www.isresardegna.org e nel sito istituzionale della Regione Autonoma della Sardegna www.regione.sardegna.it

La manifestazione d’interesse dovrà essere presentata, secondo il modello allegato all’avviso, improrogabilmente entro e non oltre le ore 13:00 del 24.10.2016.

INFO:

Istituto Superiore Regionale Etnografico

Via Papandrea, 6 -08100 NUORO

tel. +39 (0) 784 242904

E-mail: isresardegna@isresardegna.org

Web: www.isresardegna.it

celebrazioni-deleddiane-2016-1

Il Distretto Culturale-Atene della Sardegna

ricorda i prossimi appuntamenti per le

CELEBRAZIONI DELEDDIANE a GALTELLI’

Prosegue il ricco calendario di appuntamenti nell’ambito delle Celebrazioni Deleddiane e l’Amministrazione Comunale di Galtellì vi invita a seguire i prossimi eventi:

23 AGOSTO ore 20.30 (oggi)

“A 80 dalla morte e a 90 dal Nobel”: Poesia e musica nell’opera di Grazia Deledda. Sono previsti gli interventi di Dolores Turchi e Neria De Giovanni, coordina Luciano Piras.

All’iniziativa partecipa il Coro Voches e Ammentos de Garteddi diretto dal maestro Giuseppe Altea.

24 AGOSTO ore 20.30

Il “Fascino e Mistero del Castello di Pontes” è una manifestazione notturna all’insegna del teatro di ispirazione deleddiana ai piedi del Castello. Uno spettacolo curato dalla Compagnia Bocheteatro che vedrà come protagonisti gli attori galtellinesi.

Il prossimo appuntamento sarà il 31 agosto, ore 20.30 Galtellì.

25 AGOSTO ore 20.30

L’ultimo appuntamento della rassegna “Viaggi emozionali nei luoghi del narrato di Galte” è in programma giovedì 25 agosto, alle ore 20.30. Si tratta di un teatro itinerante di ispirazione deleddiana per le vie del centro storico.

Regia: “Compagnia Bocheteatro” con 40 bambini narranti.

(DA: Associazione Distretto Culturale del nuorese – Atene della Sardegna

Servizio Bancomat già operativo

nella frazione di Sos Alinos

Voluto dall’attuale Amministrazione Comunale Canzano, già dagli ultimi giorni dello scorso mese di luglio è finalmente esistente e funzionante, grazie alla collaborazione del Banco di Sardegna, il servizio Bancomat presso la frazione di Sos Alinos.

Così anche la rinomata località turistica di Calaliberotto ha già un nuovo servizio, che grazie all’impegno dell’amministrazione comunale in collaborazione con il Banco di Sardegna ha permesso di portare a termine già da questa stagione estiva.

Da anni -afferma Ilaria Rosu consigliera delegata per la frazione di Sos Alinos- si aspettava di poter usufruire del servizio, ora si eliminano i disagi ai cittadini ed ai turisti che numerosi chiedevano di poterne usufruire ed erano costretti a percorrere km per raggiungere la vicina Orosei. Questo è un primo passo dovuto per dimostrare l’impegno e la determinazione nel chiedere al Banco di essere trattati come cittadini di serie A”

“Nonostante tutte le difficoltà del momento-conclude la consigliera delegata-si è riusciti a portare in porto un piccolo risultato di grande utilità, vi è ancora da lavorare per dare dignità a questa frazione, che spesso veniva dimenticata. I riscontri dei residenti nella frazione, dei moltissimi turisti e residenti in Cala Liberotto e dei limitrofi delle case sparse attorno a Sos Alinos, sono stati entusiasti  per aver risolto un problema che durava da decenni e che penalizzava sia la singola persona che le attività economiche”.

(DA: comunicato Comune di Orosei- 26 Giugno 2016)

Con i nuovi bandi per l’insediamento

di giovani in agricoltura

s’intravede, da più parti della Provincia, un forte interessamento di numerosi ragazzi, in gran parte diplomati, attirati dalla possibilità di investire nel settore agricolo.

L’A.P.A.N. Sardegna ha avviato una serie d’incontri in diversi Comuni proprio in considerazione del rinnovato interesse per la campagna frutto dell’aumentata difficoltà di trovare un posto di lavoro pubblico o privato che molti giovani vedono, ormai, come una chimera irraggiungibile.

Pertanto, l’opportunità di intraprendere l’attività agricola è percepita come una risorsa concreta se non unica che racchiude in se tre obiettivi: possibilità di un riscatto sociale, riduzione della povertà, rilancio e accelerazione dello sviluppo economico nelle zone rurali. L’interesse maggiore dei giovani è rivolto all’apicoltura, alla coltivazione dei frutteti, degli oliveti, al rilancio dei vigneti e ultimo ma non ultimo alla coltura degli ortaggi in genere, con particolare attenzione alle patate e ai pomodori e a tutti gli altri prodotti di consumo da destinare al mercato sardo.

Dando voce ai numeri, in poco più di un mese si sono rivolti all’ A.P.A.N Sardegna 7 giovani interessati ad avviare un azienda di apicoltura; 4 con stimolanti progetti per il rilancio di alcuni vigneti; 3 affascinati dall’idea di dar vita a una fattoria didattica come luogo ideale per una gita con i bambini e al contempo un’occasione per poter scoprire come nascono i prodotti alimentari e quali sono i mestieri della campagna; 9 desiderosi di intraprendere la strada dell’agricoltura biologica; 4 attirati dal campo delle colture arboree quali il sughero e l’olivo e 6 che intendono operare nell’ortofrutta.

Il bando nazionale, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale prevede un premio di € 70.000,00 in conto interessi per l’insediamento e il subentro in agricoltura, per l’acquisizione, lo sviluppo e l’ampliamento dell’azienda agricola e per l’acquisto di efficienti strutture fondiarie in favore dei giovani che intraprendono per la prima volta questa attività.

Oltre al premio sono previsti finanziamenti a tasso agevolato da un minimo di 250.000,00 euro sino ad un massimo di 2.000,000,00 di euro da restituire da un minimo di 15 sino a un massimo di 30 anni.

Con le nuove generazioni si ritorna all’agricoltura come un tempo; attività abbandonata per colpa dell’insediamento della grossa industria che, come sirena che non mantiene le sue promesse, ha strappato dalle campagne tantissimi contadini denaturalizzando così non solo il nostro territorio ma anche minando alla base il pilastro centrale della nostra economia.

Finalmente con il rilancio del PSR 2014/2020 (Piano di Sviluppo Rurale), finanziato dall’Unione Europea per un importo di circa un miliardo e 400 milioni si può innovare e potenziare la competitività delle aziende agricole.

Puntare sull’agricoltura significa rivitalizzare migliaia di ettari di terreno lasciati incolti da svariati anni, ma vuol dire anche aprire nuove imprese giovanili e più occupazione.

La Sardegna, con la produzione agricola del 2015, ha conseguito un valore aggiunto di 1 miliardo e 300 milioni di euro con una crescita del 2,1% rispetto all’anno 2014, oltre ad un incremento di occupazione del 12.5%, vale a dire 78 mila unità.

Se si aggiunge l’intera filiera agroalimentare, si evidenzia, sempre nel 2015, una crescita dei flussi delle esportazioni regionali pari al 15%, il che vuol dire oltre 210 milioni di euro.

Considerando quanto sopra, rimane però una nota dolente di cui non ci si può esimere dal parlare. Oggi l’entusiasmo da parte dei giovani di intraprendere attività imprenditoriale si scontra spesso con la difficoltà di accesso alle linee di credito messe a disposizione degli istituti finanziari. Questa, purtroppo, è una preoccupazione notevole che si tramuta spesso e velocemente in quel muro virtuale, e sotto certi aspetti concreto, nel quale s’infrangono insieme all’entusiasmo dei nostri giovani anche tante interessanti e innovative idee imprenditoriali.

L’A.P.A.N. Sardegna è impegnata in prima linea su questo fronte con nuove strategie atte a guidare le imprese agricole e agroalimentari con un nuovo programma che agevola l’iter burocratico della costituzione dell’impresa accompagnando la stessa dalla produzione sino alla promozione e alla conseguente vendita del prodotto.

Il Direttore

F.to Gian Franco Seddone

(DA: Apan Sardegna Nuoro-03 Giugno 2016)-foto da internet

14° RADUNO REGIONALE

LAMBRETTA CLUB SARDEGNA

SARROCH: 27,28,29 maggio 2016.

Il Lambretta Club Sardegna, in collaborazione con l’Associazione Culturale Giustizia e Libertà di Sarroch, comunica che il 14^ Raduno regionale della Lambretta si svolgerà a Sarroch dal venerdì 27 alla domenica 29 maggio 2016.

L’evento prevede la registrazione dei partecipanti presso la Villa Siotto di Sarroch, dove si svolgeranno, durante le tre giornate, la mostra espositiva di lambrette, il mercatino e la mostra scambio.

Inoltre i lambrettisti sardi andranno alla scoperta della cittadina e del territorio circostante.

Nella giornata di apertura del raduno, venerdì 27 maggio, sono previsti la visita alla Villa Siotto e una passeggiata in lambretta per un percorso di circa 35 km, che da Sarroch prosegue verso le destinazioni del Nuraghe Sa Dom’e’ S’Orcu, con sosta e visita, di Villa San Pietro, Pula e Porto turistico di Perd’e Sali.

Nella giornata di sabato 28 il percorso sarà di circa 45 km e attraverserà Villa San Pietro, con sosta nella piazza centrale e visita alla chiesa, seguirà il Porto turistico di Perd’e Sali . Nel pomeriggio partenza con destinazione Pula, visita agli scavi di Nora e alla chiesa di S’Efisio ed esposizione delle lambrette in Piazza del Popolo a Pula.

Nella giornata di domenica 29 il percorso sarà di circa 10 Km per le vie di Sarroch. Seguirà la gincana in Piazza Mercato a Sarroch, le premiazioni e i ringraziamenti al termine della manifestazione.

Domenica 29 maggio, in concomitanza con la giornata nazionale della donazione degli organi, anche il Lambretta Club Sardegna sensibilizzerà e informerà i partecipanti e i visitatori sull’importanza della donazione degli organi e sulle modalità per esprimere la volontà di farlo.

Il Lambretta Club Sardegna ringrazia le amministrazioni comunali di Sarroch, Villa San Pietro e Pula, le associazioni S.A.C.S.O. e S’Arrocca onlus, i privati e le attività economiche che hanno ospitato l’evento e collaborato e contribuito all’organizzazione del raduno.

Un ringraziamento speciale e doveroso all’Associazione culturale Giustizia e Libertà di Sarroch per la grande collaborazione e impegno dedicati all’organizzazione dell’evento.

Il Presidente

del Lambretta Club Sardegna

Giancarlo Cau

(DA: comunicato del Lambretta Club Sardegna-22 Maggio 2016)

LA CATERPILLAR A OROSEI:

grande evento in una cava di Marmo di Orosei

Domani 14 Maggio dalle ore 9,00 alle 18

Le cave di marmo del gruppo Buonfigli-Scancella selezionate dalla ditta americana per la presentazione delle nuove macchine da movimento terra. Saranno presenti oltre 500 ditte provenienti da tutta Italia.

Gli stabilimenti delle cave di marmo di Orosei sono stati selezionati come location ideale per la presentazione in Sardegna delle nuove macchine della Caterpillar, leader mondiale nel campo del movimento terra.

Sabato 14 maggio la sede del gruppo Buonfigli-Scancella Simg, dalle 9 alle 18 ospiterà una importante dimostrazione sulle capacità produttive delle grandi pale, degli escavatori gommati e cingolati, dei Dumper, dei trattori e di tutta la vasta gamma di produzione.

Sulla cava di Oroe, a Canale Longu, saranno presenti oltre 500 rappresentanti delle principali aziende italiane del settore, che potranno osservare all’opera i poderosi macchinari americani sia all’interno dell’area di escavazione che nelle aree circostanti.

L’organizzatore ufficiale dell’evento è l’importatrice italiana Cgt spa di Vimodrone, che ha scelto l’azienda di Orosei in quanto collocata ai vertici del settore estrattivo del marmo nell’Isola.

Un marmo, quello della costa occidentale del Nuorese,

conosciuto ed esportato in tutto il mondo.

Durante l’incontro saranno presentate le ultime tecnologie dell’ambito escavazione e lavorazione dei blocchi in pietra ornamentale. Sarà un’occasione di confronto sui passi da gigante compiuti negli ultimi anni sia nell’estrazione che nell’affinamento, con tecnologie e metodi di lavorazione avanzati ma soprattutto più sicuri rispetto al passato. Nel corso della giornata i partecipanti potranno visitare le cave e gli annessi stabilimenti.

(DA: comunicato Quarrisar Group Orosei-12 Maggio 2016)

Presso la biblioteca dell’ISRE

in via Papandrea, 6 a Nuoro,

saranno presentati i primi due numeri cartacei 

del magazine “Lollove Mag”

Venerdì 13 Maggio 2016, alle ore 18,30,

Interverranno:

  • Maria Assunta Fodde Curatrice Artport Gallery Geasar Olbia
  • Andrea Tramonte Direttore Lollove mag
  • Manuelle Mureddu Autore di fumetti e scrittore
  • Bruno Murgia Presidente dell’ISRE

LOLLOVE MAG è un contenitore di idee, storie e progetti, raccontati attraverso  lo sguardo di giovani giornalisti, illustratori, grafici, fotografi.

Un progetto editoriale indipendente che racconta la cultura contemporanea  in Sardegna e raccoglie la voce di chi guarda all’Isola come ad una possibilità,  un luogo dove costruire il proprio percorso di vita e dove, per chi è  partito,  far ritorno. Un blog come un cantiere aperto e un magazine  cartaceo per raccogliere e approfondirne i migliori contributi. Ponendo le  basi per una rilettura dell’identità sarda in chiave contemporanea, che  guardi al futuro, connessa col resto del mondo.

INFO:

Istituto Superiore Etnografico della Sardegna

Via Papandrea, 6 – 08100 NUORO 

tel. +39 (0) 784 242900 – 242911

E-mail: promozione@isresardegna.org

Web: www.isresardegna.it

www.isresardegna.org   

https://www.facebook.com/events/1055075311230724/   

http://www.lollove.com/   

https://www.facebook.com/LolloveMag/

(DA: comunicato Isre Nuoro-11 Maggio 2016)

1996- Donna sarda fila la lana

Pennarello acrilico su cartoncino ruvido marron dim. 35×50 cm.

collezione privata

Cari saluti,

Marco Camedda

La Camera di Commercio di Nuoro evidenzia che  ha pubblicato un avviso pubblico dedicato alla promozione del formaggio, che vedrà premiata la migliore proposta progettuale con un premio in denaro di euro 5.000,00.

I soggetti interessati dovranno presentare proposte progettuali che dovranno vertere almeno su uno dei seguenti temi:

  • FORMAGGIO E CULTURA: La cultura agropastorale ed il formaggio sono due binomi inscindibili: i racconti dei grandi scrittori sardi parlano sempre del formaggio così come il formaggio compare in tantissimi quadri e dipinti nonché nelle canzoni e poesie.
  • FORMAGGIO E TECNOLOGIA: la tecnologia, intesa come innovazione sia nel processo produttivo che nel prodotto, sta rappresentando sempre più un sistema per differenziare le produzioni. Le mozzarelle di latte di pecora piuttosto che i formaggi tipo “grana” stanno ormai divenendo sempre più comuni. Ciò, se da un lato permette di diversificare la produzione, dall’altro consente di ampliare l’offerta di prodotti lattiero-caseari dell’isola.
  • FORMAGGIO E STILI DI VITA: nella dieta della Sardegna il formaggio è un elemento centrale ed anzi, insieme ai vini, è considerato come uno dei fattori dell’elisir della longevità. Infatti, le pecore, durante il pascolo ingerendo erbe contenenti sostanze ad alto valore nutraceutico presenti solo in Sardegna le trasmettono poi nel latte e quindi nel prodotto trasformato.

Il bando completo e le istruzioni per partecipare sono disponibili qui:

http://www.nu.camcom.it/contenuti/?id=268

(DA: comunicato Camera di Commercio Nuoro-28 Aprile 2016)

Nuoro: convegno sulla celicachia

“Le patologie glutine correlate” è il titolo del convegno che si svolgerà a Nuoro il 14 maggio 2016, presso la Sala Convegni dell’Euro Hotel in via Trieste 44, con docenti di fama nazionale e regionale.

L’evento è rivolto ai Medici della ASL di Nuoro e delle altre ASL e Aziende Ospedaliere della Sardegna, che operano nelle UU.OO. di Pediatria – Gastroenterologia – Dermatologia – Dietologia – Medicina – Endocrinologia – Cardiologia – Geriatria – Odontostomatologia – Diabetologia – Pediatria di comunità e inoltre agli Specialisti ambulatoriali, nonché Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta della ASL di Nuoro.

Il Convegno si prefigge gli obiettivi di migliorare la conoscenza della malattia celiaca e delle altre patologie glutine correlate, e sopratutto, evitare che il paziente inizi una dieta priva di glutine senza una corretta diagnosi. A tutt’oggi le diagnosi di Celiachia attese sono inferiori rispetto a quelle effettuate. In particolare si parlerà della patogenesi e delle problematiche della diagnosi differenziale tra Celiachia, Sensibilità al glutine e Allergia al grano.

Inviare la scheda di iscrizione (scaricabile dal sito dell’ASL di Nuoro al link Formazione/Formazione Ospedaliera/Modulistica e documenti) correttamente compilata in tutte le sue parti all’U.O. Formazione al numero di fax 0784 240862; oppure all’indirizzo di posta elettronica della Segreteria Organizzativa: gsulas.formazione@aslnuoro.it.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-26 Aprile 2016)

Il Consorzio per la pubblica lettura Sebastiano Satta segnala le attività culturali per questa settimana.

Giovedì 21 aprile 2016 alle ore 18,30

presso l’auditorium della Biblioteca S. Satta

verrà presentato il libro

“L’Isola delle torri-Giovanni Lilliu e la Sardegna Nuragica”

Catalogo della mostra tenutasi a Cagliari, Roma e Milano.

Saluti: Antonio Sanciu, Soprintendenza archeologica Sardegna

Agostino Cicalò, Presidente Camera di Commercio di Nuoro

Relatrice: Maria Ausilia Fadda

Interventi di: Gianfranca Salis e Luisanna Usai

Sarà presente l’Editore

Coordina: Vannina Mulas

(DA: comunicato Biblioteca Satta Nuoro-18 Aprile 2016)

“MURALISMO IN SARDEGNA”

Oggi 15 Aprile 2016-ore 18,00

Questa sera alle 18 in sala consiliare si terrà un convegno con una lezione dell‘U.T.E., Università della 3ª Età di Siniscola. Tema: “Muralismo in Sardegna” organizzato dalla CIAS con la partecipazione dell’artista Pina Monne e la collaborazione del Comune di Irgoli.

Corsi di apicoltura di secondo livello

-Annualità 2016-

L’Agenzia Laore Sardegna organizza cinque corsi di formazione teorico-pratici di secondo livello, da realizzare nel corso dell’anno 2016 nei comuni di Pattada, Sassari, Ottana, Isili e Carbonia. I corsi, il cui obiettivo è quello di approfondire le conoscenze e favorire la crescita professionale degli operatori del settore, sono rivolti alle seguenti figure:

  • - imprenditori agricoli professionali, coltivatori diretti, imprenditori agricoli in forma singola e/o associata
  • - apicoltori che possiedano alveari regolarmente iscritti all’Anagrafe apistica nazionale (BDA)
  • - coloro i quali abbiano frequentato almeno l’80% delle lezioni del corso di primo livello/di base nell’annualità 2014/2015 organizzati dall’Agenzia.

Le domande di partecipazione devono essere inoltrate presso l’Agenzia Laore Sardegna, entro il 22 aprile 2016, secondo le condizioni e la modulistica indicati nella documentazione allegata, attraverso le seguenti modalità:

  • - via e-mail all’indirizzo: protocollo.agenzia.laore@legalmail.it
  • - a mano presso il protocollo generale in via Caprera n. 8 a Cagliari
  • - a mano presso gli Sportelli unici territoriali dislocati nel territorio
  • - per posta all’indirizzo seguente:

Agenzia Laore Sardegna – Servizio Sviluppo delle filiere animali

Via Caprera n. 8 – 09123 Cagliari

Qualora i posti disponibili eccedessero le richieste verrà redatta una graduatoria secondo i criteri riportati nella documentazione allegata, accessibile attraverso il link sotto riportato.

Consulta le pagine: Documenti nella sezione Concorsi e selezioni

Per informazioni:

Unità Organizzativa Sviluppo filiere carni e allevamenti minori

Daniela Sardo – tel. 070 6026 2291 – e-mail: danielasardo@agenzialaore.it

Paola Murru – tel. 070 6026 2428 – e-mail: paolamurru@agenzialaore.it

(DA: comunicato Laore Sardegna-8 Aprile 2016)

 

Il campionato si svolgerà a Torpè (Nu)

Domenica 10 Aprile 2016-dalle ore 9,00

presso la Sala Consiliare del Comune.

Saranno presenti 4 giocatori di categoria  ”maestri”

 (DA: comunicato Circolo Damistico  “S.Paolo”  Nuoro-3 Aprile 2016)-foto da archivio

Agenda digitale della Sardegna:

Banda Ultra larga

Anche il comune di Galtellì sarà interessato dal progetto in oggetto che prevede la posa del cavo in fibra ottica.

Il progetto è finanziato dalla Regione con risorse del del Programma di Sviluppo Rurale per oltre 61 milioni di euro e viene attuato grazie ad un accordo di programma sottoscritto tra la Regione Sardegna e il Ministero dello Sviluppo Economico.

“Grazie a questo progetto-afferma il sindaco Giovanni Santo Porcu- i cittadini e le imprese del nostro territorio potranno beneficiare di una infrastruttura digitale che permetterà servizi di connettività Internet con velocità minima di 30Mbit/s con implementazione fino a 100Mbit/s per gli uffici pubblici e scuole. E’ un importante passo avanti nel costruire le migliori condizioni di sviluppo tecnologico dei nostri territori”

(DA: comunicato Comune di Galtellì-17 Marzo 2016)

 

 

Ercole Olivario 2016.

L’olio di Oliena porta in Sardegna due premi

Sabato 19 marzo sono stati proclamati a Perugia i vincitori della XXIV edizione dell’Ercole Olivario, prestigioso concorso dedicato alle eccellenze olivicole italiane, indetto dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, con la collaborazione delle associazioni dei produttori olivicoli, degli enti e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio di qualità italiano.

La Sardegna si è aggiudicata due premi, entrambi grazie all’azienda agricola “Callicarpo”di Luisella Cogoni di Oliena, giovanissima imprenditrice che vanta una produzione eccellente.

L’olio Callicarpo, ottenuto da olive provenienti dall’oliva Bosana e Nera di Oliena, varietà autoctone del territorio, è il Primo classificato nella categoria OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA FRUTTATO INTENSO.

All’azienda “Callicarpo” è stato anche attribuito il Premio “Il Coraggio di fare Nuove Imprese Agricole”, riservato alle aziende finaliste avviate nell’ultimo quinquennio.

Questi due riconoscimenti ben riassumono gli sforzi della Camera di commercio di Nuoro intrapresi negli ultimi anni: incoraggiare e contribuire all’avvio di start up in tutti i settori, sostenendo gli “imprenditori di domani”, e innalzare la qualità dei prodotti locali, come l’olio extravergine, indirizzando i produttori verso percorsi sempre più virtuosi ed aiutando le imprese a entrare nei mercati di qualità.

Promuovere l’eccellenza dell’olio extravergine d’oliva 100% sardo in Italia e all’estero è una delle azioni da intraprendere per valorizzare non solo le nostre tavole ma tutto il territorio.

I numeri della XXIV edizione: 249 gli oli partecipanti, provenienti da 17 regioni della Penisola. 100 i finalisti, di cui 51 a denominazione d’origine (DOP e IGP) e 49 Extra; tra questi ben 30 biologici. E non è stato facile il compito svolto durante la fase finale della competizione dai 16 degustatori, eminenti esperti del settore, facenti parte della Giuria Nazionale, che hanno esaminato i “campioni” selezionati dalle 17 Commissioni Regionali.

Elevatissimo è risultato infatti lo standard qualitativo di questa edizione, che ha visto dunque l’extravergine italiano riscattarsi dopo un’annata, quella 2014-2015, decisamente sfortunata.

(DA: comunicato Camera Commercio NU/OG-23 Marzo 2016)

Incontro su Sicurezza e

Incentivi alle Imprese col Bando INAIL

3 Marzo 2016 ore 17:00

In Vista dell’apertura del bando ISI 2015 dell’INAIL, previsto dal 1 Marzo 2016, con una disponibilità di € 276.269.986,00, questa Associazione organizza un incontro rivolto alle aziende, e ai tecnici del settore per il giorno 3 Marzo 2016 alle ore 17:00 nella sala Convegni dell’A.P.A.N. Sardegna – Via Manzoni, 28 – Nuoro – 1 Piano.

All’incontro parteciperanno i tecnici dell’INAIL Regionale e Provinciale che illustreranno i diversi aspetti, sotto il profilo amministrativo e tecnico del Bando che, come gli anni precedenti, prevede l’erogazione di finanziamenti a fondo perduto.

Il contributo è pari al 65% dell’investimento per un massimo di € 130.000,00 e viene erogato per interventi diretti a migliorare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

I contributi sono dovuti anche per la rimozione dell’amianto e per la dismissione dei vecchi macchinari non a norma di legge con l’acquisto del nuovo.

Il Direttore:  Gian Franco Seddone

(DA: comunicato Apan Sardegna-26 Febbraio 2016)

Bando regionale sulla Misura 19

-Approccio Leader 2014-2020-

 

(DA: Comune di Onifai-25 Febbraio 2016)

Nuoro, auditorium Giovanni Lilliu

Via Mereu, 56 – ore 19:00

Un’isola in movimento al centro del Mediterraneo insieme alla sua eredità senza tempo, misteriosa, primordiale, essenziale come un archetipo. Qualcosa di primigenio, di originario prima che originale si aggira in Sardegna, è una cifra che contraddistingue persino la sua vocazione creativa, la sperimentazione e il naturale cambiamento.

Abbiamo dunque chiesto alle immagini in movimento, al video nelle sue diverse forme e declinazioni, di raccontare la complessità di un isola che tiene insieme molti territori, che sfumano uno nell’altro, o che bruscamente si trasformano in qualcosa d’altro che ha bisogno di rimarcare la propria differenza. Differenze preziose che compongono quello che di questa terra ci sfugge e per questo ci affascina e ci avvince.

La restituzione dell’esperienza del territorio avviene tramite il linguaggio video nelle sue diverse possibilità di visione: cinematografica, museale, su monitor, tablet o smartphone. I protagonisti sono gli sguardi di artisti che hanno visitato la Sardegna esplorandone i luoghi e le persone partecipando alla costruzione e condivisione di una mappa costellata di luoghi del cuore, legati sia a ricordi speciali e irripetibili, che alla quotidianità, testimoniando l’esistenza di paesaggi naturali, rurali, urbani, psicologici e umani, densi e inaspettati che al di là di qualsiasi visione critica, dolorosa, cruda, difficile, idilliaca, magnifica, incantevole o spettacolare siano sostenuti da un sostanziale senso di appartenenza alla propria terra.

Tutte le opere sono da considerarsi come veri e propri spot per promuovere il territorio in modo inedito, cogliendone anche aspetti sottovalutati o sconosciuti e da diffondere anche attraverso le piattaforme social con la speranza di far magari emergere video virali che catalizzino l’attenzione dello sterminato pubblico della rete.

Il progetto promosso dall’Istituto Superiore Regionale Etnografico ha visto coinvolti 6 artisti-cineasti, molto differenti tra loro per formazione e approccio narrativo, ai quali è stato chiesto di realizzare dei brevi filmati in grado di rappresentare e promuovere l’isola seguendo percorsi non convenzionali. Le parole chiave sono state “sperimentazione” e “libertà creativa”, questo ha permesso ai filmmaker di dare una forte impronta autoriale ai propri lavori connotandoli con i caratteri di originalità e innovazione.

Il progetto e i film saranno presentati a Nuoro venerdì 12 febbraio alle ore 19:00 nell’auditorium “Giovanni Lilliu” in via Mereu, 56, dal Presidente dell’ISRE Bruno Murgia, da Antioco Floris, membro del Comitato Tecnico Scientifico dell’ISRE e docente di “Linguaggi del Cinema, della Televisione e dei New Media” presso l’Università di Cagliari, e da Ignazio Figus, responsabile del Settore Produzione Audiovisuale dell’ISRE. L’ingresso è gratuito.

Questi gli artisti e i film:

Marco Antonio Pani__MAIALETTO DELLA NURRA

Due allevatori nella Nurra, una visita dei carabinieri, un maialetto, un film di Fellini e una pianta proibita. Un viaggio nella fantasia popolare, una cronaca, un documentario, una finzione. O solo un gioco.

Giuseppe Casu__NODI

Nodi, mani, braccia, gesti sovrapposti e ripetuti, sorrisi e muscoli in tensione: in un angolo di Sardegna ci si prepara a pescare il tonno, alla maniera antica. Il lavoro vissuto nelle sue azioni che ne determinano i tempi. Senza belletto o commenti, senza ricostruzioni o finzioni. Una sottrazione dopo l’altra, vanno via anche i colori, in questo mondo dove l’aria è luce, dove la terra è acqua.

Poche parole e tanti nodi che gli uomini stringono o allentano alle catene pesanti e resistenti, alle boe per stare a galla e alle ancore per non andare alla deriva. Forse sono metafore, per loro sono ruvidi strumenti di lavoro.

Il tempo è un puro presente, costringe a fermarsi e osservare: vicino, sempre più vicino, cercando il respiro della vita.

Francesco Cristiano Pirisi__FIZOS

La Sardegna, dea-madre dimenticata, richiama alla sua luce i figli da lungo tempo sprofondati in un sonno senza sogni ne speranza. Incarnati nel film da una giovane donna bendata, i sardi si lasciano condurre nei più intimi recessi del proprio cuore, compiendo un viaggio simbolico dentro se stessi e nella natura che li ha creati per riscoprire, guidati dalla voce della madre e dalle immagini della natura, le forme, i colori e il canto della terra che ha dato loro la vita.

Michele Mossa__CAGLIARI ROCK

Nel tempo di una canzone di Alberto Sanna, uno dei decani del rock sardo, scorreranno immagini di Cagliari e dei suoi abitanti più giovani, quelli dei quartieri periferici, quelli italiani e quelli no. Dalle loro azioni e dai loro atteggiamenti si leggerà la naturale tendenza allo stare insieme tipica di quell’età in cui sono (ancora) rare le sovrastrutture del pregiudizio. Coprotagonista, in un cortocircuito ironico, la canzone; sullo sfondo una città aperta e solare.

Simone Cireddu__DUTY OF REVENGE

Duty of Revenge, il dovere della vendetta: con modalità vicine ai videogames sparatutto degli anni Ottanta-Novanta del secolo scorso, le tre sezioni/livelli in cui si articola il video Duty of Revenge raccontano il territorio del Montiferru come una zona di confine, una frontiera, con echi western e tutta l’ambiguità degli stereòtipi.

Evidenziando l’ordinario e il consueto, Duty of Revenge è una riflessione sul paesaggio e sullo sguardo, e soprattutto su quelle porzioni di paesaggio che lo sguardo per abitudine culturale è ormai portato a non abbracciare e a non considerare più. O a non dover vedere più.

Paolo Bianchi__TRANSUMANZE

I protagonisti di questo lavoro sono viaggiatori in fuga, che rischiano tutto per raggiungere mete sconosciute. Il video rappresenta, in modo poetico, il loro inconsapevole passaggio in terra sarda.

INFO:

Istituto Superiore Etnografico della Sardegna

Via Papandrea, 6-08100 NUORO

tel. +39 (0) 784 242900

E-mail: promoattivita@isresardegna.org

Web: www.isresardegna.it

(DA: comunicato Isre Nuoro-9 Febbraio 2016)

In arrivo l’approvazione delle Norme

per il funzionamento del Registro

È in dirittura di arrivo l’approvazione, da parte del Garante della privacy, del Regolamento per la protezione dei dati personali del Registro Tumori regionale, varato dalla Giunta della Regione Autonoma della Sardegna.

Nel rispetto del Codice in materia di protezione dei dati personali (Codice della Privacy) occorreva, infatti, un atto normativo – legislativo o regolamentare – nel quale fossero specificati i tipi di dati che possono essere trattati e di operazioni eseguibili, le finalità di rilevante interesse pubblico perseguite, i soggetti che possono trattare i dati medesimi, nonché le misure per la sicurezza.

Insieme al Registro è stato approvato uno schema di “Regolamento Regionale contenente le Norme per il funzionamento del Registro Tumori della Regione Sardegna, istituito con Legge Regionale 7 novembre 2012, n. 21″, corredato da apposito “Disciplinare Tecnico in Materia di Misure di Sicurezza per il Funzionamento del Registro Tumori”, da sottoporre al parere obbligatorio del Garante per la protezione dei dati personali ai sensi del sopra richiamato art. 20 del Decreto Legislativo 196/2003.

Di questo Registro, secondo un modello federato, farà parte il Registro Tumori di Nuoro.

È quanto ha affermato l’assessore della Sanità, Luigi Arru, durante la conferenza stampa di presentazione del Registro Regionale, tenutasi a Cagliari lo scorso 14 gennaio.

Secondo la proposta della Giunta Regionale verrà adottato un modello di tipo federato, costituito da tre Registri Tumori Locali, corrispondenti alle altrettante macro-aree della Sardegna Settentrionale (con competenza per i territori delle ex province di Sassari e Olbia Tempio), della Sardegna centrale (con competenza per i territori delle ex province di Nuoro, Ogliastra e Oristano) e della Sardegna meridionale (con competenza per i territori delle ex province di Cagliari, Sanluri e Carbonia); per ciascuna macro-area si individuano come ASL capofila rispettivamente quelle attuali di Sassari, Nuoro e Cagliari, in modo da valorizzare e dare continuità all’esperienza dei Registri Tumori locali già operanti e integrare la raccolta ed elaborazione dei dati con gli ambiti territoriali mancanti.

Il Registro Tumori regionale permetterà la quantificazione dell’incidenza e prevalenza delle patologie oncologiche e la loro distribuzione spaziale e temporale in una determinata area. In Sardegna esistono attualmente due Registri Tumori di popolazione su base locale, entrambi accreditati sia a livello nazionale (AIRTUM), sia a livello internazionale (IARC): quello di Sassari e quello di Nuoro, operativi a livello di Azienda Sanitaria Locale e operanti sui territori provinciali di Sassari e Olbia-Tempio e su quelli di Nuoro e Ogliastra, con una copertura pari al 43% dell’intera popolazione regionale, che rappresentano l’ideale base di partenza per estendere la copertura della rilevazione a tutta la popolazione sarda, sfruttando l’organizzazione, la professionalità e l’esperienza degli operatori sanitari in essi già da tempo operanti.

«Il Registro tumori – ha spiegato l’Assessore Arru – è universalmente riconosciuto quale strumento per la programmazione degli interventi di sanità pubblica nell’ambito della prevenzione, diagnosi e cura delle patologie neoplastiche e per la conseguente organizzazione, controllo e valutazione dei servizi che tali interventi devono realizzare».

I tre Registri Tumori Locali saranno sottoposti ad una struttura unitaria di Coordinamento regionale del Registro Tumori.

(DA: comnicato Asl3 Nuoro-8 Febbraio 2016)

Sindaco

ufficio di supporto alle funzioni di indirizzo e controllo 

Ieri mattina, presso il Palazzo Municipale, il Sindaco di Nuoro ha ricevuto una delegazione di esponenti della politica Regionale composta fra gli altri dall’eurodeputato Salvatore Cicu, dagli onorevoli Pietro Pittalis, Luigi Crisponi, Ugo Cappellacci ed Antonello Peru. Era presente anche il Sindaco di Fonni e coordinatore provinciale di Forza Italia Stefano Coinu, nonché alcuni consiglieri comunali tra cui Peppe Montesu.

Un incontro nel corso del quale si sono affrontati i temi principali dell’odierno confronto politico e sociale su Nuoro e sulle zone interne.

E’ emersa l’esigenza di mettere in campo un serio progetto di ri-armonizzazione dello sviluppo della Sardegna, attraverso meccanismi ri-equlibratori che rafforzino il senso globale di comunità.

E’ necessario mettere in campo un innovativo progetto politico e sociale che abbia la forza di rompere gli schemi e proiettare la Sardegna tutta, e non una parte soltanto, in una dimensione di maturità sociale ed economica, tale da consentire a tutte le latitudini le giuste prospettive di vita. Si è posta l’attenzione sull’importanza del riconoscimento dello stato di insularità per la Sardegna da parte dell’Unione Europea, che abbia l’attitudine a modificare in senso positivo il rapporto con l’Europa.

È stata inoltre l’occasione per confrontarsi sulla recente legge di riordino degli Enti Locali e sull’impatto della stessa nei riguardi del sistema culturale di questa area della Sardegna. Per Andrea Soddu è solo dal confronto laico e rispettoso fra le diverse idee politiche, al di là delle divisioni di partito, che può ripartire un dibattito sulla rinascita di ampie aree della Sardegna, delle zone interne e del nuorese in particolar modo.

L’auspicio è quello di poter concorrere, fuori dagli schieramenti ed insieme alle altre forze della politica nuorese, alla creazione di un dibattito sui temi più importanti di natura politica, sociale ed economica. Non da una parte ma dalla parte dei territori e delle comunità rappresentate.

(DA: comunicato Comune di Nuoro-6 Febbraio 2016)

PSR (Programma di Sviluppo Rurale)

Il PSR è lo strumento di programmazione della politica di sviluppo rurale finanziata dal FEASR, che definisce, in coerenza con gli obiettivi della strategia Europa 2020, l’Accordo di Partenariato nazionale e i Programmi nazionali (PSRN), gli interventi regionali per il periodo di programmazione 2014/2020.

Il Programma è articolato in base a sei Priorità generali,

con relativi “settori d’interesse” (Focus Area) più specifici, che riguardano:

  • Promuovere il trasferimento di conoscenze e l’innovazione nel settore agricolo e forestale e nelle zone rurali (priorità orizzontale);
  • Potenziare la competitività dell’agricoltura in tutte le sue forme e la redditività delle aziende agricole;
  • Promuovere l’organizzazione della filiera agroalimentare e la gestione dei rischi nel settore agricolo;
  • Preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi dipendenti dall’agricoltura e dalle foreste;
  • Incentivare l’uso efficiente delle risorse e il passaggio a un’economia a basse emissioni di carbonio e resiliente al clima nel settore agroalimentare e forestale;
  • Adoperarsi per l’inclusione sociale, la riduzione della povertà e lo sviluppo economico nelle zone rurali.

Le risorse finanziarie a disposizione del PSR Sardegna 2014/2020, per i sette anni di programmazione, sono pari a 1.308.406.250 euro.

Il Programma di sviluppo rurale 2014-2020 per la Regione Sardegna è stato formalmente approvato dalla Commissione Europea il 19 agosto 2015 con Decisione di esecuzione C(2015) 5893.

Hanno accompagnato il processo di definizione delle scelte dei Programmi comunitari regionali la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e una specifica Valutazione ex ante (VEA) per il PSR Sardegna 2014/2020.

(DA: comunicato LAore-Sut Orosei-25 Gennaio 2016)