Vai ai contenuti

NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Categoria: cantores

Domani, sabato 4 giugno alle 14.20

e in replica

domenica 5 giugno alle 06.20

Marco Camedda-1999: Grafica a china- Ritratto di Grazia Deledda

Il Comune protagonista della XXIV puntata di Borghi d’Italia sarà Galtellì in provincia di Nuoro.

Simbolo della rinascita culturale del paese è senz’altro la scrittrice Premio Nobel della letteratura Grazia Deledda che a Galtellì ha ambientato uno dei suoi più celebri romanzi: “Canne al Vento”.

Il forte legame con la scrittrice ha favorito la nascita del Parco Letterario collegato alla rete dei Parchi letterari italiani della Dante Alighieri. Tra i tanti riconoscimenti avuti nel corso degli anni, Galtellì è anche Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

Nel corso del programma incontreremo il primo cittadino , il parroco, l’assessore al Turismo, il presidente della Pro Loco, la tutor dell’ospite della Comunità Ospitale di Galtellì e ascolteremo il raffinato coro “Sos Cantores de Garteddi”.

Durante l’itinerario visiteremo il centro storico, la parrocchiale del SS. Crocefisso, Patrono di Galtellì, la cattedrale romanica di San Pietro, le altre chiese, il castello di Pontes, la settecentesca dimora conosciuta come “Sa Domo e sos Marras (la casa dei Marras) divenuta sede del museo etnografico.

Galtellì: Museo Etnografico "Sa domo de Sos Marras"

GALTELLI': Vista panoramica della antichissima Chiesa di S.Pietro (XII secolo)

Mostreremo le suggestive vedute riprese dal Monte Tuttavista, su cui svetta la statua bronzea del Cristo, da cui è possibile godere di un panorama incantevole sul Golfo di Orosei.

Galtellì (Nu): Sa Preta Istampata nel Monte Tuttavista (foto M.Camedda)

Raggiungeremo anche la suggestiva roccia forata “Sa Preta Istampata” meta di escursioni e arrampicate da parte degli appassionati del trekking. In un agriturismo degusteremo i genuini piatti della tradizione locale. Sarà una puntata da seguire non solo con gli occhi, ma anche e soprattutto con il cuore.

Galtellì vi sorprenderà!

Per approfondimenti:

www.tv2000.it/borghiditalia

“SOS CANTORES DE GARTEDDI”

AD ADRIA (RO)

Sabato 13 e domenica 14 dicembre 

l’evento “Adria borgo autentico nelle terre dei grandi fiumi organizzata dal Comune di Adria in collaborazione con Borghi Autentici d’Italia ove si sono radunate associazioni culturali ed espositori commerciali provenienti dall’Emilia Romagna, Puglia, Umbria, Abruzzo, Basilicata e Sardegna.

Il ruolo di rappresentanti della Cultura sarda nel comune del Polesine è spettato a “Sos Cantores de Garteddi” i quali, nella 2 giorni appena trascorsa, accompagnati dal Sindaco Giovanni Santo Porcu, hanno presentato a un pubblico competente le esclusive melodie dei canti Sacri di tradizione orale galtellinese, spiegandone le origini, il significato e l’opera di studio dietro l’esecuzione dei brani proposti.

Il lavoro che svolgiamo da 23 anni -afferma un componente del Coro- trova nuove conferme e stimoli dall’interesse dei numerosi rappresentanti delle associazioni culturali intervenute, i quali si sono dimostrati affascinati e incuriositi dalla peculiarità del repertorio canoro proposto. E’ per noi un grande risultato riuscire a far comprendere in modo semplice il lungo lavoro di ricerca, valorizzazione e trasmissione che abbiamo compiuto in questi anni. Conoscenza resa possibile in Sardegna e in Italia anche grazie al presidente del B.A.I. Tour Renzo Soro, il quale da diversi anni ha scelto di scommettere sulla possibilità di divulgare un repertorio così esclusivo ed identitario”.

“Per il futuro- conclude -ci auguriamo la possibilità di continuare nella nostra opera di divulgazione della cultura orale Sacra galtellinese e nel mantenimento e radicamento della stessa all’interno della nostra comunità.

(DA: comunicato Associazione Sos Cantores de Garteddi”-20 Dicembre 2014)

o

Sulle Dolomiti si alza un inno alla Grazia.

Le suggestioni deleddiane stregano i veneti di Este alla Maratona di lettura promossa dal circolo dei sardi.

Dai dolci profili del monte Tuttavista alle guglie della Val di Fassa, in Trentino, dopo aver seminato note e armonie tra le nicchie medievali di Este, in provincia di Padova. Galtellì in tournée in Trentino e Veneto con il coro “Voches ‘e ammentos” che una decina giorni fa ha raccolto grandi successi nella Penisola.

Riflettori accesi sul team galtellinese a Pozza di Fassa, in Trentino, nella rassegna “Cantare in montagna”, nel cuore delle Dolomiti, ospite del coro “Valfassa”, diretto da Stefano Vaia, vice maestro al Sat di Trento.

«Non ci aspettavamo così tanta gente», raccontano i musicisti al rientro dalle oniriche cime di Catinaccio, Sella e Sassolungo. Insieme a “Voches” il coro di Bec da Poza, e la cordata di Montalto Marche.

Grazia Deledda in una mia grafica

Dal Trentino al Veneto, a cementare dei sodalizi creatisi nel corso degli anni, la partecipazione alla estense “Maratona di lettura, dai voce al tuo libro preferito” (trait d’union il circolo dei sardi padovano) dove la squadra diretta da Paolo Puggioni ha incantato un pubblico anche qui numeroso, richiamato anche dal Nobel Grazia Deledda al centro della serata con la performance “Cantande sos arrastos de Grassia”, e le letture dell’assessore al Turismo di Galtellì, Giovanni Porcu. Grandi apprezzamenti sono stati espressi dal sindaco di Este Giancarlo Piva.

Voches ‘e ammentos è nato nell’autunno del 2000, animato dalla passione di un gruppo di amici di Galtellì, accomunati nel recupero delle espressioni etnomusicali locali e dell’isola in genere. da allora il coro ha vissuto diverse esperienze facendo conoscere i suoi brani della tradizione popolare in tutta la Sardegna e nella Penisola.

(DA: L’Unione Sarda-Fr. Gu.- 28 ott 2012)- foto del 2010

Organizzato dal Coro “Nugoro Amada” e con il patrocinio del Comune di Nuoro si terrà sabato prossimo, 9 giugno, alle ore 20.30, nella Cattedrale Santa Maria della Neve a Nuoro, un concerto di cori.

Parteciperanno il Coro A.N.A “Città di Limbiate” diretto da Osvaldo Carrara, il Coro Femminile “ Ilune Dorgali” diretto da Alessandro Catte e il Coro A.N.A. “Nugoro Amada” diretto da Andrea Solinas.

Alla serata parteciperanno il soprano Paola Puggioni, accompagnata al pianoforte da Andrea Solinas.

Il coro di Limbiate si è costituito nel 1996, in seno al gruppo di Limbiate dell’Associazione Nazionale Alpini, con l’intento di divulgare e tramandare il vastissimo repertorio dei canti degli alpini.

Il coro “Nugoro Amada, fondato nel 1993 dal maestro Banneddu Ruiu, nato come coro tradizionale, da alcuni anni fornisce il proprio contributo vocale al CORO ANA GRUPPO ALPINI BARBAGIA nelle varie rassegne e raduni degli alpini.

È prevista la presenza del Generale Pierluigi Pascolini, presidente regionale A.N.A. Sardegna e dei rappresentanti A.N.A. delle sezioni provinciali.

(Da: comunicato Comune di Nuoro-8 giu 2012)-foto da sito www.nugoroamada.it)

Si è svolta ieri 5 gennaio 2012 insieme al “Galte Gospe Voices” l’annuale manifestazione del concerto dell’Epifania presso la Cattedrale Santa Maria della neve.

Ha assistito un pubblico non numeroso a causa del severo maltempo che però non ha demoralizzato i cultori del canto Sacro contornati dalla presenza anche del Sindaco Renzo Soro il quale con la sua presenza ha dato ulteriore solennità alla rappresentanza galtellinese .

Un inizio anno per “Sos Cantores” denso di impegni dopo un 2011 fecondo di esperienze ed esibizioni che lo hanno portato a far conoscere la Cultura Sacra di Galtellì in diverse piazze europee tra le quali Hannover, Amburgo, il Baring Gould festival di Okehampton nel Devon in Inghilterra. Il culmine del 2011 è stato raggiunto presso l’Istituto italiano di Cultura presso l’ambasciata italiana di Londra, dove i “Cantores” hanno affascinato con le melodie esclusive di Galtellì un auditorium estremamente competente ed attento alle tradizioni del paese della Baronia.

Il 2012 continuerà con una serie di concerti in Germania per il mese di Febbraio per poi dedicarsi ai riti della Quaresima e della Settimana Santa prima e le celebrazioni liturgiche per i 400 anni del miracolo del Cristo poi, dato anche dal fatto che la maggioranza dei Cantores sono membri delle locali confraternite, quest’ultime depositarie delle ultra secolari tradizioni Sacre del Paese.

Da: comunicato dei “Sos Cantores de Garteddi”-5 gen 2011

Ciao Marco, è da tempo che non ci sentiamo e mi auguro che tu stia meglioTi scrivo per informarti che a partire dalle ore 19,00 di domani – giovedì 5 gennaio 2012 –   presso la Chiesa del SS. Crocifisso di Galtellì si terrà il “CUNTZERTU ‘E SOS TRES RE” organizzato dall’associazione culturale “Voches ‘e Ammentos de Garteddi“.

L’omonimo Coro “Voches ‘e Ammentos de Garteddi” (solo voci maschili composto ora da 24 coristi), diretto dal maestro Paolo PUGGIONI, proporrà nella serata brani di tema natalizio, tutti eseguiti a cappella con particolari arrangiamenti polifonici, tra cui le versioni suggestive ed eclettiche dei brani medievali “Gaudete” e “Puer natus in Bethlehem” delle “Piæ Cantiones” del 1582 ed altri classici storici come “Resonet in Laudibus” e “Adeste Fideles”.
Accanto a questi i brani appartenenti alla tradizione classica sarda “Sos Pastores”, “Cand’es Nadu Gesus”, “Naschid’est in Sa Capanna” e “Notte de Chelu” ed altri numerosi brani del repertorio natalizio classico italiano ed internazionale come la “Ninna Nanna Anzit” di una giovane madre lettone.
L’evento arriva a coronamento delle intense iniziative ed esibizioni che il coro ha portato avanti nel 2012 e in particolare in questo intervallo natalizio, tra cui si segnalano le tre serate (21, 22 e 23 dicembre) dedicate alla visita del coro nelle abitazioni di numerosi ammalati, anziani e persone meno abbienti, oppure in uno situazione di particolare stato di disagio o sofferenza, di Galtellì. (una trentina di abitazioni sulle troppe segnalate)
Il concerto, ormai divenuto un appuntamento atteso nel periodo dell’Avvento, è rivolto, oltre che ai cittadini di Galtellì e della Baronia,  proprio a quelle persone che si trovano nelle citate condizioni di disagio e sofferenza, molte delle quali, per motivi di tempo, non siamo riusciti ad incontrare nella citata iniziativa ed a cui rivolgiamo in questo modo la nostra particolare vicinanza ed affetto, trasmesso attraverso i nostri brani quale annuncio della “Buona Novella” con la collaborazione del parroco Don Giampiero FRONTEDDU. Un momento, quindi, di incontro tra paesani accomunati in un grande abbraccio di affetto ed a cui ci auguriamo anche tu partecipi.
Grazie di cuore, con amicizia, Giovanni Vacca.
Da: comunicato Associazione Voches ‘e Ammentos de Garteddi-4 genn 2011

cantores-de-garteddiSi svolgerà’ dal 21 al 24 ottobre prossimo la prestigiosa tournée’ nel Regno Unito del coro de Sos Cantores de Garteddi.

Il gruppo si esibirà’ i giorni 21 22 e 23 nella cittadina di Okehampton, nel Devonshire, all’interno del rinomato “Baring Gould Festival 2011“, rassegna che vede le principali testimonianze di musica tradizionale del Regno Unito con la partecipazione di una “star internazionale”, posto che per l’anno 2011, dopo il 2007, e’ stato nuovamente riservato al coro galtellinese.

L’evento clou e’ fissato per il 24 ottobre all’Istituto Culturale Italiano di Londra presso l’Ambasciata Italiana, evento patrocinato dalla Regione Sardegna, comune di galtelli’ e l’ambasciata italiana di londra.

Questa ennesima tournée’ e’ la testimonianza tangibile di come il canto sacro popolare di tradizione orale trovi, finalmente, il giusto riconoscimento nell’ambito della musica colta, grazie al lavoro del maestro Angelo Pisanu e di tutti gli altri “Cantores” nella perseveranza del mantenimento della tradizione e nella costante ricerca e studio di quello che era, ed e’, il canto sacro di Galtelli’.

ALLEGHIAMO I LINK DEGLI EVENTI

http://www.icilondon.esteri.it/IIC_Londra/webform/SchedaEvento.aspx?id=784&citta=Londra

http://www.baring-gould.co.uk/index.php

(da un comunicato dei Sos Cantores de Garteddi)

_CoroIl 5 agosto, il coro Istelotte di Dorgali ha organizzato una rassegna canora alla quale hanno preso parte gli stessi organizzatori, il Coro femminile Urisé diretto dalla maestra Daniela Contu , i Cantores de Sa Turre diretti dalla maestra Giacomina Nanni e i tenores di Bono “G.M.Angioi”

Coro_cantores_de_sa_turre_a

Impeccabile l’organizzazione ma soprattutto ottima la scelta del luogo di esibizione. I cori si sono, infatti, esibiti all’interno della suggestiva grotta di Ispinigoli che oltre ad offrire uno splendido scenario ha dato modo di deliziare i presenti per la formidabile acustica che ha reso “magiche ” le canzoni eseguite con grande maestria da tutti i gruppi partecipanti all’evento.

Il direttivo del coro Urisè, porge a nome di tutto le coriste, un sentito ringraziamento al coro Istelotte di Dorgali per aver offerto loro di vivere questa magica esperienza.

Coro femminile Urisè – Orosei

(Comunicato e foto del Coro Urisè)- Le foto sono scattate all’interno della grotta di Ispinigoli

galtelli-museo-etnografico-sa-domo-de-sos-marras1Nella splendida cornice del Museo Etnografico “Sa Domo de sos Marras” sarà proiettato stasera alle ore 20,30 il documentario “Boghes” di cui è autore Antonio Rojch, giornalista-documentarista, con immagini di Luigi Folino. Il documentario è un programma realizzato dalla Direzione regionale della Rai per scandagliare i misteri del canto a tenore, forse la più antica tradizione musicale della Sardegna.   Un reportage tra le voci e i suoni di sa boghe, sa contra, su bassu , sa mesa oche dei gruppi a tenore del centro dell’isola, con le varianti di su Cuncordu e su Cuntrattu.

cantores de garteddiSulle origini del canto più singolare del Mediterraneo, riconosciuto dall’Unesco come patrimonio intangibile dell’umanità, si confrontano ancora antropologi ed etnomusicologi. La nascita, secondo alcuni studiosi, potrebbe risalire al periodo nuragico, ma i suoni, le vibrazioni, i ritmi sono legati al mondo dei pastori dell’interno della Sardegna.

“Boghes”,sul canto a tenore, è stato già proposto  su RAI3  che lo ha trasmesso il 20 marzo 2011 dedicando un capitolo anche al poeta di Orgosolo Peppino Marotto, la cui voce è stata soffocata con violenza nel 2007. Sarà Romano Cannas, Direttore Rai-Sardegna, a presentare e commentare questo documento sul canto a tenore, riconosciuto alcuni anni fa dall’Unesco come patrimonio dell’umanità, che è a Galtellì è rappresentato da alcuni gruppi di giovani che hanno continuato e rinvigorito  la tradizione di questo canto guidati da  esperti e anziani cantores.

Marco Camedda

Ciao Marco,  volevo chiederti se cortesemente potresti publicarci sul tuo blog l’evento che noi come coro “Sos Cantores de sa turre” stiamo organizzando in Piazza del Popolo per venerdi 15 luglio,dalle ore 20,00.

saluti, Efisio Flore

orosei-estate-del-floklore

manifesto-festa-S.Giovanni-La nostra Associazione, Il Borgo Onlus di Sos Alinos, in collaborazione con la popolazione di Sos Alinos e Cala Liberotto è lieta di presentarvi anche quest’anno la tradizionale “Festa di San Giovanni Battista”, festa di antiche tradizioni che si celebra in tantissimi paesi dell’isola con riti legati alla ricerca delle erbe, all’accensione dei fuochi e al rito comparatico.

Essa si festeggia il 24 Giugno in tutta Italia e in Europa  uniti da un forte vincolo della fede cristiana. Il 24 Giugno rappresenta il giorno della natività di San Giovanni ed è anche il giorno più lungo dell’anno la festa di San Giovanni Battista cade nei giorni solstiziali,quando secondo antiche tradizioni,il sole si sposa con la luna, dando vita ad energie benefiche che si manifestano sulla terra e su alcuni elementi l’acqua le erbe i frutti gli animali e anche gli uomini.

Processione:il carro a buoi con la statua di S.Giovanni Battista (foto Giannetto Lapia)

Processione (edizione 2010): il carro a buoi con la statua di S.Giovanni Battista (foto Giannetto Lapia)

Tantissimi in Sardegna sono i paesi che lo celebrano e  ogni paese rende la sua celebrazione unica con varianti specifiche che si adattano alle caratteristiche tradizionali del proprio territorio. La festa di San Giovanni e l’arrivo dei primi venti caldi segnano l’inizio della stagione estiva diversi sono i riti che si accompagnano alla tradizione celebrazioni eucaristiche e nei quali  gli uomini provvedono per la legna per i falò mentre le donne preparano le varie vivande seguendo la tradizione.

Edizione 2010: la sera della festa con spettacoli folk e musicali in riva al mare (foto G.Lapia)

Edizione 2010: la sera della festa con spettacoli folk e musicali in riva al mare (foto G.Lapia)

PROGRAMMA DEI FESTEGGIAMENTI

La nostra festa a Sos Alinos sarà si terrà in due serate  (23 2 il 24 giugno) e il programma vedrà le seguenti manifestazioni religiose e civili:

Serata 23 Giugno

Ore 19:00 Celebrazione della Messa in onore del santo nella chiesa di Sant’Antonio Abate di Sos Alinos

Ore 20:00 Processione con la tradizionale Statua del Santo sui BuoI accompagnata dai Gruppi folk lungo tutto il viale di Cala Liberotto.

Ore 21:00 Arrivo nel piazzale antistante la spiaggia centrale di Cala Liberotto

Ore 21:30 Spettacolo con Balli,musica e canti

Parteciparanno:

-Gruppo folk Sos Alinos

-Accademia di tradizioni popolari ” Gruppo Su Nugoresu” coro e ballo diretti da Sandro Pisanu

-”Cordas e Cannas

-”Sos Cantores de Sa Turre

-Gruppo folk Santa Maria’e mare

-Ass.Tumbarinos di Gavoi

Serata 24 Giugno

Apriranno la serata del 24 giugno un gruppo di bambini provenienti da Sos Alinos, Irgoli, Dorgali e Siniscola mentre alle 21.30 i “Tenorenis” allieteranno la serata con uno spettacolo insieme a Manuela Dessì.

La Serata si concluderà col tradizionale bagno di Mezzanotte in Onore del Santo insieme a fuochi e festeggiamenti.

Per quanto riguarda la Cena il 23 L’associazione riproporrà i Suoi calamari Fritti (ancora più buoni dell’anno scorso) mentre il 24  “sos vuvusones”.

L’Associazione Il Borgo Onlus

IL-BORGO-ONLUS

cantores-de-garteddi-germaniaSos Cantores de Garteddi  & Andreas Burckhardt

Sos Cantores de Garteddi volano in Germania dove resteranno tra il 6-8 maggio ospiti di Andreas Burckhardt notissimo sassofonista  jazz che venne per la prima volta su  in Sardegna per suonare in un concerto e dove conobbe il Coro dei  Cantores  de Garteddi.  Nacque subito un affiatamento fra di loro che invogliò il musicista tedesco a ritornare negli anni successivi ed esibirsi altre volte in Sardegna.

Andreas Burckhardt un musicista nell’ambito della musica jazz molto famoso  ha voluto invitare gli amici Cantores de Garteddi ad esibirsi in diverse piazze in Germania fra il 6 e l’8 maggio prossimi dovo si mescolerà la musica sacra tradizionale del Coro galtellinese alle note della musica straordinaria del suo sassofono. Mi sembra importante riferire che Andreas, da quando ha conosciuto la musica sarda suona il sax utilizzando la stessa tecnica respiratoria dei suonatori di launeddas.

Un grande in bocca al lupo ai Cantores de Garteddi che sapranno essere ottimi ambasciatori della musica tradizionale e sacra della nostra cara Isola.

IL PROGRAMMA DEGLI APPUNTAMENTI MUSICALI

( tratto dal Sito ufficiale di  Andreas Burckhardt)

andreas burkhardtVenerdì, 06 maggio-ore 19,00: Chiesa di Santa Croce Herzberg

I Cantores de Garteddi canteranno acccompagnati dal sassofono di Andreas Burckhardt di Hannover. Il coro maschile, proveniente dal Nord Sardegna dove cantano nella Chiesa del Ss.Crocifisso mantiene intatta la musica tradizionale sacra sarda. I canti polifonici sono altamente melodici ed incantano l’ascoltatore per la loro grazia. Essi (I Cantores) sono accompagnati da dal  sassofono di Andreas Burckhardt, che improvvisa suonando il suo strumento intorno alle vecchie canzoni dei cantores e aggiunge i propri accenti. Un piacere assoluto nell’ascolto per gli amici della musica vocale e sassofono!

Sabato 7 maggio ore 19,30:

Chiesa di San Marco Hannover – Serata con messa e concerto: musica vocale sarda incontra sassofono Jazz

All’inizio cantano  i Cantores de Gartéddi e il musicista Andreas Burckhardt li accompagna.   Da allora, questa connessione si è ripetuta più volte in concerti in Sardegna.

Domenica, 8 maggio alle ore 18:00:

Cattedrale di San Pietro Amburgo, Cantores de Gartéddi & Andreas Burckhardt animano la messa. Poi alle 20: 00 terranno un concerto.

Video da YouTube:

(Cantores de Gartéddi&Andreas Burckhardt – Agnus Dei)

GALTELLI': i "Cantores de Garteddi" in una foto di diversi anni fa

GALTELLI': i "Cantores de Garteddi" in una foto di diversi anni fa

ALCUNI CENNI BIOGRAFICI SUI CANTORES DE GARTEDDI

L’Associazione nasce nel 1990 per iniziativa di un gruppo di amici che già negli anni 70/80 aveva avuto modo di maturare esperienze musicali in ambito paesano, e non, con l’allora Corale polifonica del luogo. E’ composto da otto cantori, due per parti vocali – Voche (tenore 2°) Giovanni Bassu e Mauro Mameli – Mesu voche (tenore 1°) Antonio Podda e Francesco Disi – Contra (baritono) Francescangelo Mastio e Angelo Saggia – Bassu (basso) Mimmo Sedda e Davide Murreddu , direttore Angelo Pisanu (bassu, voche) organista Salvatore Serra per l’accompagnamento delle parti dell’Ordinarium Missae, del Vespro della Domenica e di alcuni “Gotzos”, componimento strofico in lingua sarda a carattere religioso derivato dai Goics catalani, importati dagli spagnoli nel periodo della dominazione. Il progetto originale del sodalizio, sul quale ancora oggi si lavora alacremente, è stato quello di studiare, recuperare e rivitalizzare il repertorio polivocale religioso di tradizione orale su testi in latino e sardo, dando a tutto il repertorio nuova luce.

Fondamentale traccia di questi canti è la presenza, ancora oggi, nella nostra comunità, di due confraternite “Santa Rughe” (Santa Croce) e “Sas Animas” (Le Anime) che hanno contribuito alla conservazione di una parte di questi canti e alle pratiche relative alle funzioni liturgiche e paraliturgiche, che rivivono soprattutto durante il periodo della Settimana Santa. Il gruppo ha avuto modo, in questi ultimi dieci anni, di esibirsi in tutto il territorio della Sardegna, in svariate località della penisola e in alcuni paesi dell’Europa (Francia, Ungheria, Germania, Inghilterra), partecipando tra l’altro a due concorsi, dove ha riscosso il premio della critica.

(tratto dal sito ufficiale dei “Sos Cantores de Garteddi“)

Marco Camedda