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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Categoria: concerto

(foto da Facebook)

I 40 ANNI DI “RIMMEL”

A VERONA IL CONCERTO

Il 22 settembre, all’Arena di Verona, Francesco De Gregori celebrerà i 40 anni di “Rimmel”, il suo album più amato con un concerto-evento, nel quale suonerà per intero la tracklist, insieme ai suoi più grandi successi.

Lunga la lista degli ospiti, che cresce di giorno in giorno: Malika Ayane, Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, Elisa, Caparezza, Fedez, Fausto Leali, Ambrogio Sparagna, Checco Zalone, e Luciano Ligabue, con il quale ha duettato in “Vivavoce”.

Il cantautore romano, attualmente impegnato nel “Vivavoce tour”, ad ottobre pubblicherà un album di cover di Bob Dylan, “De Gregori canta Bob Dylan-amore e furto”.

(DA: Televideo Rai.it-20 Settembre 2015)-foto da internet

Tutto pronto a Silanus in vista

del Concerto di Natale

in programma per il 27 dicembre.

La manifestazione canora, organizzata dal Coro Polifonico, si svolgerà alle 19 nella chiesa parrocchiale di Sant’Antonio Abate gentilmente messa a disposizione dal parroco don Giovanni Chirra.

La rassegna prevede l’esibizione del “Coro Gospel Black Swans” di Galtellì, del coro maschile ‘”Donu Reale” di Buddusò e del Coro Polifonico di Silanus. I sodalizi, diretti rispettivamente dai maestri Grazia Miscera, Mauro Lisei e Cinzia Falchi, si esibiranno con brani della tradizione natalizia e con pezzi dei loro repertori canori.

Grande curiosità per assistere alle esibizioni dei cori ospiti che sono stati costituiti di recente: il gruppo di Galtellì ha poco meno di un anno di attività mentre il coro di Buddusò è nato nel 2008.

Decisamente più longevo il gruppo di casa, presieduto da Marco Cherchi, che è stato fondato nel 1996. Nell’allestimento della rassegna canora di fine anno hanno collaborato l’amministrazione comunale, la parrocchia di Sant’Antonio Abate, la provincia di Nuoro, la Regione e l’associazione nazionale dei Borghi autentici d’Italia.

Una iniziativa destinata ad attirare le attenzioni di un pubblico numeroso.

L’ingresso è gratuito.

(DA: La Nuova Sardegna-t.c.-19 Dicembre 2014)-foto da internet

CONCERTO DI NATALE

Oggi, venerdì 19 alle 20.30

Natale in musica con gli allievi della Scuola Civica di Musica “Antonietta Chironi”, impegnati nel Concerto di Natale che avrà luogo venerdì 19 alle 20.30 presso la Cattedrale “S. Maria della Neve”.

L’iniziativa cade in un momento molto delicato per la Scuola, impegnata assieme alle altre scuole civiche sarde in una difficile lotta per il ripristino dei finanziamenti regionali.

Queste incertezze, che comportano notevoli difficoltà di programmazione non hanno tolto agli allievi e ai docenti della scuola la voglia di essere sempre e comunque propositivi, cercando di consolidare il rapporto con il pubblico cittadino, intensificatosi negli ultimi anni con un vasto ventaglio di iniziative.

Nello spirito di apertura a tutti i generi musicali, che caratterizza l’orientamento della Scuola Civica di Nuoro, anche questo concerto abbraccia vari generi musicali, con la consapevolezza che le vecchie distinzioni fra “classica”, “leggera”, “jazz” o “popolare”, siano da considerarsi superate se la musica è affidata ad interpreti di talento e ben preparati.

Quindi, se lo scorso anno il Concerto di Natale ha visto come assoluti protagonisti gli allievi dei Corsi Ordinari, quest’anno il primo piano sarà per gli iscritti ai corsi di Musica Moderna, preparati dai docenti Lorenzo Sabattini (basso elettrico), Luca Deriu (batteria, )Paolo Flumini e Betty Uscidda (canto), Antonello Cossu e Franco Persico (chitarra).

I brani in programma sono:

Walking in a Winter Wonderland, Please come home for Christmas, Christmas time is here, The Christmas song, So this is Christmas, So this eyes on the sparrow, Silent night e Happy Day.

Molte di queste celebri canzoni sono state riarrangiate per l’occasione dai docenti, che hanno seguito le prove nel corso di questi primi mesi di lezione.

La serata sarà aperta da due gruppi cameristici della classe di Musica d’Insieme del prof. Fortunato Casu, impegnati in un Concerto di Vivaldi e nella Pastorale dal Concerto Grosso per la Notte di Natale di Corelli, mentre nel corso del concerto si esibirà anche un allievo della classe di Organetto sardo del prof. Carlo Boeddu, che eseguirà Tu scendi dalle stelle e Su Ninnieddu.

(DA: comunicato Comune di Nuoro-18 Dicembre 2014)

CONCERTO DI NATALE

(Scuola Civica di Musica “A. Chironi”)

Chiesa Santa Maria della Neve

Esibizione degli Allievi della Scuola Civica di Musica “A. Chironi” con la partecipazione del Coro “Jesus Christ Soul Gospel”.

(DA: sito istituzionale Comune di Nuoro)

in programma

Sabato 13 dicembre 2014 – ore 18.45

al Cinema Ariston

CONCERTO  degli  HumaniorA

“Da De André alle Città invisibili”

con la partecipazione di Silvia Sanna,

autrice di “Fabrizio De André: storie, memorie ed echi letterari”

INGRESSO LIBERO

Siete inviatati a partecipare.

(DA: comunicato del Comune di Bitti-11 Dicembre 2014)

Grande successo

per Paolo Fresu

al Festival Jazz di Belgrado

Grande successo a Belgrado per Paolo Fresu e il suo gruppo, esibitisi in un applauditissimo concerto al Jazz Festival della capitale serba giunto quest’anno alla trentesima edizione.

Promossa e organizzata dall’Istituto italiano di cultura di Belgrado, nell’ambito del semestre di presidenza italiana del Consiglio Ue, l’esibizione di Paolo Fresu e del suo Quintetto ha assunto un valore particolare dal momento che i cinque musicisti hanno festeggiato i loro trent’anni di attività in coincidenza con la trentesima edizione del Festival.

Per celebrare la ricorrenza il Quintetto ha inciso di recente !30!, un album di composizioni originali.

Al concerto di Belgrado, svoltosi nella sede del Dom Omladine, il gruppo di Paolo Fresu ha presentato nuove composizioni, insieme ai brani più significativi della sua vasta produzione musicale, in un riuscito concerto, ricco di energia e intensità espressiva, e nel quale i musicisti sul palco hanno a più riprese dialogato con il numeroso pubblico entusiasta.

Paolo Fresu, diplomato in tromba al conservatorio di Cagliari nel 1984, ha ottenuto significativi riconoscimenti in Italia e altri Paesi e ha suonato con i jazzisti più rinomati della scena internazionale, da Enrico Rava a Giorgio Gaslini, da John Zorn a Gil Evans, Toots Thielemans, Carla Bley e molti altri.

Interessato alla sperimentazione e ad altri generi musicali, ha partecipato ad incisioni di importanti esponenti della musica leggera italiana quali Alice, Ornella Vanoni, Stadio, Negramaro.

(DA:L’Unione Sarda.it -28 Ottobre 2014)

 

Il concerto è in programma

a Bitti nella P.zza Pittalis

l’11 Luglio 2014 alle ore 21.00.

(DA: comunicato Comune di Bitti-9 Luglio 2014)

Ricevo da Francesco Mula del “Tenore Antonio Milia Orosei” questo gradito comunicato ed alcune foto – che pubblico molto volentieri – del loro Concerto effettuato nel dicemre 2013 nello straordinario e antichissimo monumento di Roma che è il Pantheon.

“Ciao Marco,

Ho avuto dei problemi con la linea internet per alcuni mesi quindi non potevo mandarti il materiale relativo alla nostra trasferta di Roma nel Dicembre scorso.

Abbiamo avuto la Fortuna di poter fare un Concerto all’interno del “Pantheon ” di Roma, dove Riposano i ” Re d’italia Vittorio Emanuele II di Savoia – Umberto I di Savoia e Margherita di Savoia.

Nessun gruppo Sardo prima di noi ha avuto questa possibilità, e per noi è stata un emozione indescrivibile. Siamo stati accolti da una marea di gente che attenta e in silenzio ascoltava il nostro Repertorio Sacro e Profano.

Sembrava quasi di ritornare indietro nel tempo.

Per noi è stata un esperienza fantastica che ci spinge a continuare la divulgazione del raffinato canto Oroseino nel Mondo.

Sperando che si possa pubblicare ancora,

Ciao,

Francesco”.

(DA: comunicato e foto del Tenore Antoni Milia Orosei-29 Giugno 2014)

UNA MIA NOTA

Caro Francesco,

A voi tutti un grandissimo complimento per questo straordinario Concerto all’interno di un luogo, il Pantheon di Roma,  che già dalle bellissime foto che mi avete mandato, sa mostrare tutta la sua  sacralità e, la storia e l’arte sublime del passato. Ho avuto diverso tempo fa la fortuna di visitare ed ammirare questa opera d’arte e il suo interno e mi ha trasmesso, appena entrato, le sensazioni che avete provato anche voi. Se a questo si agginge il canto a tenore oroseino che sapete magistralmente interpretare, devo dire: “Fortunato chi è stato in quel luogo durante la vostra esibizione del non troppo lontano dicembre 2013″

Cordialmente,

Marco Camedda

**DA: comunicato Comune di Bitti- 23 luglio 2013**

Gli occhi, «azzurro Vasco», sono sempre gli stessi.

Il suo pubblico aspettava di incrociarli di nuovo da due anni.

Due lunghissimi anni, che non hanno scalfito la magia e l’emozione della sua musica.

Vasco Rossi ritorna tra i suoi fan ed è amore a prima vista quando, agitando le braccia come se volesse volare, si toglie i grandi occhiali da sole e il pubblico, che lo ha atteso a lungo sotto la pioggia, esplode in un boato. «Siiii sono vivo!» è il ritornello della sua prima canzone, “L’uomo più semplice”, «siamo vivi e domani chi lo sa», quasi come se il Komandante si stesse godendo l’abbraccio del suo popolo senza pensare al domani. Perché «tutto è bene quel che finisce bene», dice salutando i 40mila dell’Olimpico di Torino, nel primo dei sette concerti del suo Live Kom 013.

Vasco è un uomo nuovo, lo ha ripetuto spesso in questi giorni, e l’impegno sociale è una cifra ritrovata sulla scia della crisi. Quella economica e quella politica, a cui dedica una variante nel testo di “Delusa” con un sibillino riferimento alle “deluse” di oggi, le ragazze che cercano facile successo all’ombra del potente di turno. In fondo ci sono i suoi cavalli di battaglia: “I soliti”, “Siamo solo noi”, “Sally”, “Un senso”, “Vita spericolata” e “Albachiara”. Perché, proprio come recita quest’ultima canzone, “Domani è un altro giorno arriverà”.

**DA: L’Unione Sarda-10 giu 2013**

(foto da internet)

Al Comunale di Cagliari un elettrizzante concerto con la

formazione di ottoni diretta dal trombettista di Berchidda.

Brass Bang! Che botta.

Proprio così, da scriversi con il punto esclamativo.

Anche perchè questo quartetto rigorosamente d’ottoni, ultima passione di Paolo Fresu, sparge suoni e divertimento in modo elettrizzante. In una parola esplosivo come la coda fumettistica e onomatopeica (Bang)che segue alla denominazione di Brass: Rimanda alle fanfare di New Orleans che portavano musica sulle strade, dai funerali al carnevale, per accompagnare la gioia e il dolore. Musica in movimento da seguire come in processione. Offerta allo stesso modo l’altra sera al Comunale nel primo concerto della rassegna “Forma e poesia nel jazz” da un supergruppo che ha fatto irruzione spettacolarmente nella sala a suon d’acuti di ottoni lucidati. Oltre a quelli, tromba e flicorno, del musicista di Berchidda, apparso in eccellente forma e di grande spirito, la slide trumpet del newyorchese Steve Berstein, leader dei funambolici Sex Mob, un mago nel suo genere.

Con loro il pugliese Gianluca Petrella, una star tutta italiana del trombone, strumentista di qualità dotato di bella verve creativa e alte dosi di swing – qualità assai scarse di questi tempi – e, per concludere, un trombonista che vale un’orchestra come Marcus Rojas. Anche questo di origine newyorchese ma di discendenza hispanica, padroneggia il suo basso tuba come pochi e, forse assieme a Bob Stewart è ai primi al mondo. E proprio il nome di Stewart rimanda ai ricordi di una strepitosa altra formazione di trombe di diversi anni fa, la magica Brass Fantasy del compianto Lester Bowie, omaggiato dalla band in un brano “Zero” (e tributo anche in memoria del grande Isio Saba, promoter e fondatore di jazz in Sardegna e Sant’Anna Arresi jazz recentemente scomparso) alla quale un po’ questa formazione – sfrondando le parti più sperimentali – sembra rimandare.

Una brass molto europea e tanto italiana, focalizzata su divertissment, gioco e melodia, con un ventaglio di temi, ampio e stuzziccante che da Ellington (“Black& Tan fantasy”) arriva persino a Fred Buscaglione (una swingante e aggressiva “Guarda che luna”), passando per una strepitosa versione di “As tears go by” dei Rolling Stones, una cinematografica “Moon River” e le passioni barocche di Fresu e i suoi amori per Handel (“Lascia che io pianga” e “Musica per i reali fuochi d’artificio”).

In finale c’è posto anche per “No potho reposare”, in una versione un po’ straniata che mantiene però inalterata tutta la sua vena di malinconia.

(DA: La Nuova-Walter Porcedda-22 apr 2013)-foto da internet

L’incasso del concerto in parrocchia

sarà devoluto alla Caritas

L’appuntamento domani, alle 20 e 15, nella chiesa di San Giovanni Battista. Una mano tesa verso le famiglie in difficoltà.

Domani sera, alle 20,15, nella parrocchia di San Giovanni Battista di Siniscola è in programma il Concerto di Natale organizzato dal Coro Montalbo. L’incasso (ingresso con offerta libera) sarà devoluto alla Caritas locale. Ad esibirsi saranno, oltre ai promotori dell’iniziativa (diretti da Maria Grazia Miscera), il Coro “Sos Ordinagos” di Belvì (maestro Luigi Oliva), “Boghes Solianas” di Isili (dirette da Ivano Argiolas), “Ortobene” di Nuoro (maestro Alessandro Catte) e il Polifonico di Olzai (diretto da Sandro Puanu).

La Caritas è composta da 25 volontari che per l’intero anno dedicano il loro tempo libero ai poveri e alle famiglie in forte difficoltà. L’associazione, che lavora parallelamente alle Vicenziane, oggi è sempre di più un punto di riferimento per chi vive in una condizione di bisogno. Casalinghe, impiegate, imprenditori, artigiani e dipendenti, che lavorano a titolo totalmente gratuito per garantire un tramite tra chi dona e chi invece è costretto a chiedere per riuscire ad andare avanti. «Lo scorso anno abbiamo fatto 1018 interventi – dice la presidente Doloretta Selis – ma le nuove povertà sono sempre in aumento e già ora quel numero è stato abbondantemente superato».

Il parroco don Salvatore Orunesu, arrivato a Siniscola da appena due mesi, non immaginava di trovarsi davanti tanta disperazione. «Ci viene trasmessa giornalmente da decine di persone – sostiene il sacerdote – ex operai che avendo perso il lavoro si trovano in una condizione di massima indigenza». Alla parrocchia di San Giovanni Battista si rivolgono non solo i siniscolesi, ma anche musulmani, persone di colore e parrocchiani di altri centri, anche lontani. «Chiedono aiuto per i beni di prima necessità – aggiunge don Orunesu – o i soldi per pagare le bollette della luce». La speranza è che i benefattori del territorio, manifestino la stessa generosità già dimostrata in occasione del Banco Alimentare, partecipando numerosi allo spettacolo.

(DA: L’Unione Sarda-Fabrizio Ungredda-21 dic 2012)

Orchestra Jazz della Sardegna

Nuoro | 22 dicembre | Ore 21.00 | Teatro Eliseo

E stata presentata questa mattina, al Teatro Eliseo, la seconda edizione del “Concerto di Natale” in programma sabato 22 dicembre alle ore 21.00.

Anche questa seconda edizione del Concerto di Natale vedrà protagonista l’Orchestra Jazz della Sardegna diretta da Giovanni Agostino Frassetto, con la voce solista di Marta Ravaglia. Nel corso della  solidarietà agli studenti del Liceo Linguistico “Maria Immacolata” da giorni in agitazione per scongiurare la chiusura della loro scuola.

(DA: sito Comune di Nuoro-21 dic 2012)

Breve report del tour in Abruzzo

del “Tenore Antoni Milia di Orosei”

Partiti il 7 Dicembre per un tour in Abruzzo, la Prima tappa è stata la Cattedrale San Giustino a Chieti dove hannoo avuto la fortuna di esibirsi davanti al Console Russo Armando Ginesi, che si è dimostrato subito attratto dalle loro voci e ha seguito attentamente tutta la durata del concerto sia nel canto in forma Profana “Canto a Tenore ” che in quella Sacra “Canto a Cuncordu“. “Molto incuriosito alla fine del concerto-riferisce Francesco Mula-, ci faceva domande a raffica sulle peculiarità del canto tradizionale di Orosei”.

Successivamente sono stati contattati dalla Rete Italiana di Cultura Popolare nel Mondo, nella Persona di Ugo Perone Presidente dell’associazione, che ha attribuito loro il  riconoscimento di Testimoni della Cultura Popolare nel Mondo. “Il tutto -continua Mula-è andato in diretta alle ore 18.00 su Tradiradio.it“.

Abbiamo inoltre collaborato a livello artistico-conclude Francesco Mula- con Plish Bogdan Iosifovich “Maestro del Coro dell’opera nazionale del Ucraina ” per un Mix di Musica classica e Musica etnica. Per noi è stato un grande Onore, un grande compito ed una grande grandissima responsabilità, visto il riconoscimento datoci, frutto di tanti sacrifici e tanto lavoro”.

Marco Camedda

(DA: comunicato e foto del Tenore Antoni Milia di Orosei-20 dic 2012)

Folto pubblico e molti ospiti corsi al concerto

legato al progetto “Cinque mori sulle bocche”

Quando i riflettori si accendono su Osposidda, la canzone di Piero Marras che rievoca una tristissima pagina della cronaca barbaricina, l’emozione sale nel pubblico già caldo dopo un’ora di concerto intriso di energia.

A organizzare l’evento l’associazione “Presenze” guidata da Ignazio Corrias. Marras è nella sua Nuoro, sabato sera all’Eliseo, in quella città di chiaroscuri che lo ama, ma che spesso non lo ha capito.

IL TEATRO A riempire il teatro del capoluogo barbaricino per l’evento organizzazto col contributo di Ermosuras e della Fondazione Banco di Sardegna, sono giunti in tanti, da ogni area geografica dell’Isola. Marghine, Sassarese, Campidano, tanti gli autoctoni. Tutti per quel cantautore con il cappello in testa, che a suo tempo ha dato input a un nuovo genere artistico: contaminazione sardo-italica oltre il folk, oltre la canzone impegnata, ben al di là della canzonetta, occhiali dell’ironia e dell’autoironia sempre a portata di mano. Che prima dello spettacolo con i suoi musicisti dietro le quinte parla di politica e nuove mode, a smorzare la tensione tra battute e seriosità filtrate dall’umorismo. E che sulla soglia del palcoscenico si sfiora il pizzetto in un gesto, chissà, forse scaramantico, per poi buttarsi sulla scena a prendersi la dose periodica di polvere di stelle.

SUL PALCO A dare il la è Quirra, insieme ad Antioca tra le new entry del repertorio di Piero Marras, dal lavoro a quattro mani che in questo periodo sta portando avanti con lo scrittore Salvatore Niffoi. Due inediti, omaggio ai nuoresi in occasione di una serata speciale che Marras adagia sul davanzale di una finestra aperta sul futuro. Nel mezzo un campionario di armonie, parole, idee e ragionamenenti, sublimati dalle tastiere di Massimo Ruiu, chitarra di Gianluca Gadau, le percussioni e batteria di Paolo Zuddas, il basso di Carlo Pieraccini e la fisarmonica di Manuel Rossi Cabizza. Professionalità all’unisono che incantano la platea e, soprattutto, mostrano di divertirsi come dei veri fuoriclasse. Così gli applausi che riempiono i seggiolini dell’Eliseo non sono altro che il segno riflesso di un’atmosfera di generale sdrammatizzazione.

MALTEMPO A presentare lo show Alessandra Corrias di “Presenze”, che in un lapsus rivelatore della meraviglia che sta per cominciare, nel comunicare il mancato arrivo dei Diana di Alba (costretti in Corsica a causa del maltempo) che avrebbero dovuto esibirsi prima di Marras, glossa l’imprevisto come “sorpresa”. Aggettivo all’apparenza errato, ma non casuale, nella misura in cui introduce il diletto di alcuni fuori programma marcati Piero Marras come “Durusia”, “Notte lituana” e “Stazzi uniti”.

INTEGRAZIONE Per il resto, da “Mere manna” e la familiare “Rundinedda” che ha accompagnato adolescenze lontane nel tempo, è un brivido nella schiena l’inno a un padre anziano che ridiventa bambino e il Figlio del re, dalla spina dorsale della canzone etica di protesta. Sullo sfondo il progetto “Cinque mori sulle bocche”, disegno di integrazione transfrontaliera ideato daPresenze”, che si snoda attraverso decine di iniziative in tutta Europa e in particolare nel bacino del Mediterraneo.

Alla base il valore comunicativo della musica e un’attenzione particolare alle due isole sorelle.

(DA: L’Unione Sarda-Francesca Gungui-30 ott 2012)

«Sappiate che sono peggio di quello che sembro»

Un Celentano istrionico come non mai.

Mattatore sul palco davanti a folle oceaniche, protagonista surreale e ironico sul grande schermo, predicatore in tv e uomo innamorato nel privato: tutti i “volti” che hanno reso Celentano il personaggio dello spettacolo più popolare degli ultimi cinquant’anni. Lo vediamo così nei mini spot che Mediaset sta mandando in onda già da qualche giorno sui suoi canali, una sorta di anticipazione di quello che probabilmente vedremo nell’evento più atteso della prossima stagione televisiva: la diretta, su Canale 5, del doppio concerto all’Arena di Verona che l’8 e il 9 ottobre vedrà il Molleggiato tornare sul palco a diciotto anni dal suo ultimo live.

E sono destituite di ogni fondamento le voci della partecipazione di Jovanotti, Giuliano Sangiorgi e Franco Battiato, mentre è confermata la presenza di Gianni Morandi, vecchio amico e collega che ha invitato Celentano come ospite di punta nel suo ultimo Festival di Sanremo.

Attraverso parole, musica e immagini, i mini spot ripercorrono la storia artistica di Adriano, alternando “frasi- slogan” che hanno fatto storia, a immagini di alcuni live, di apparizioni televisive e stralci di alcuni suoi lungometraggi.

«Alcune parole nascono senz’anima, la parola guerra non ha anima, infatti si autodistrugge travolgendo chiunque la fa», recita l’incipit di uno degli spot, cui fa seguito la famosa scena del ballo in riva al fiume con la giovane Charlotte Rampling in “Yuppi Du”; e ancora: «Se qualcuno vi ha parlato di me, fatevi coraggio, sono molto peggio di quello che sembro».

(Da: L’Unione Sarda-1 set 2012)

La “Padania” degli Afterhours arriva in Sardegna.

Finalmente anche in Sardegna, per Barbagia Rock, l’atteso concerto degli Afterhours, che, domenica 5 agosto nell’UNICA DATA sarda per il SummerTour 2012 presenteranno al pubblico nello  Stadio F. Frogheri (Ex Quadrivio) il loro ultimo, riuscitissimo, album PADANIA.

L’apertura del live è affidata all’artista rivelazione dell’indie rock, il sardo IOSONOUNCANE e allo “special duo” DELLERA & D’ERASMO.

Nuoro – Via Aosta, 4- 08100- Nuoro

Ingresso: € 15,00 

Apertura porte ore 20.00

Inizio concerto ore 21.00

(Da: sito istituzionale Comune di Nuoro)

Ciao Marco, ti scrivo se puoi pubblicare sul tuo blog due date dei nostri concerti qua ad Orosei:

-Il 20 luglio Canteremo per il festival organizzato da Son Cantores de sa Turre;

-Il 28 Luglio Abbiamo organizzato un festival in Onore di Tore Orecchioni dal titolo ” su chi galanu vis eris “che si svolgerà tutti gli anni a Casa Soddu, con artisti diversi provenienti da tutto il mondo,per la prima edizione abbiamo deciso di chiamare solo gruppi a tenore “visto che Orecchioni cantava a tenore “.

Poi per la prossima edizione porteremo Artisti Provenienti dall’Africa, dall’Asia e dall’Europa “invitandone vari ogni anno ” sperando che il tutto sia di buona immagine per il nostro Paese.

un abbraccio da tutti

Francesco

(Tenore Antoni Milia Orosei- 8 lug 2012)

A 18 anni di distanza dall’ultima esibizione

A 18 anni dalla sua ultima esibizione dal vivo, Adriano Celentano torna a esibirsi live in concerto.

Il Molleggiato salirà sul palco dell’Arena di Verona per due speciali performance in programma l’8 e il 9 ottobre. Così a 74 anni, dopo tanti dischi e programmi tv di successo e dopo essere stato protagonista dell’ultimo festival di Sanremo, Celentano sembra aver di nuovo voglia di esibirsi senza filtri per i suoi fan.

E quale miglior location del celebre anfiteatro? L’amico di lunga data Gianmarco Mazzi, veronese doc e per quattro anni direttore artistico del Festival di Sanremo, ha un contratto con l’Arena per la gestione degli spettacoli diversi da quelli classici. Mazzi, dopo aver accusato la Rai di non averlo ringraziato ufficialmente per aver portato Celentano all’Ariston nella seconda edizione targata Morandi, all’Arena ha portato la semifinale e la finale di Amici 2012, i Wind Music Awards e la serata musicale condotta su Rai1 da Antonella Clerici, “Arena di Verona 2012-Lo spettacolo sta per iniziare”. L’arrivo di Celentano sembra quindi un evento abbastanza logico e naturale.

Gli ultimi concerti live di Adriano risalgono al 1994 con la tournee italiana ed europea, con tappe tutte sold out con chiusura a Milano. Tre anni dopo, nel 1997, Adriano si era esibito davanti a Papa Giovanni Paolo II al Meeting Eucaristico di Bologna, insieme ad altre rockstar come Bob Dylan, cantando Pregherò, Disse e Ciao Ragazzi.

(Da:L’Unione Sarda-14 giu 2012)-foto da internet

PAOLO FRESU e la sua magica tromba (foto Isre)

Il 20 giugno Feltrinelli manda in libreria “In Sardegna. Un viaggio musicale”, scritto da Paolo Fresu (256 pagine, 28 euro).

Come si sa, Fresu ha compiuto cinquant’anni nel 2011.

Compleanno festeggiato con il progetto dei “!50 anni suonati”: cinquanta concerti in cinquanta diversi luoghi della Sardegna in cinquanta giorni consecutivi coinvolgendo negli spettacoli amici e artisti da tutto il mondo, da Stefano Bollani a Ornella Vanoni, da Uri Caine a Omar Sosa, da Ludovico Einaudi a Sheila Jordan.In quasi due mesi di musica, spostamenti, sorprese, emozioni, Paolo Fresu è andato alla riscoperta della sua amatissima isola, della sua gente, delle sue bellezze, degli angoli nascosti e di quelli celeberrimi. Ha suonato in piazze di paese, miniere abbandonate, spiagge incantevoli, siti archeologici, centrali eoliche, teatri, stazioni ferroviarie. E ha tenuto degli appunti di viaggio, scrivendo di notte dopo i concerti o durante gli spostamenti tra una tappa e l’altra.

Il risultato è il libro che Feltrinelli sta per pubblicare,racconto di un tour eccezionale, ma anche una grandiosa guida della Sardegna: un itinerario completo di suggerimenti per mangiare e bere bene, indicazioni di luoghi poco o per niente battuti, approfondimenti sulla storia e le tradizioni di una terra straordinaria, e le testimonianze di alcuni compagni di viaggio (come Lella Costa, Paola Turci, Ascanio Celestini, Flavio Soriga).

Il racconto imperdibile di questi cinquanta giorni è un regalo per tutti i fan della musica di Fresu, ma anche un affascinante vademecum per chiunque sogni o progetti un viaggio nella Sardegna più autentica.

(Da:La Nuova-9 giu 2012)

Il musicista parla del concerto che si svolgerà martedì (ore 17,00) alla Camera per tenere viva l’attenzione sul rapimento.

In prima fila ci saranno il padre Graziano e la madre Marisa. Ma nessun commento e nessuna dichiarazione arriveranno da loro che, con la consueta compostezza, saranno lì per un momento di raccoglimento.

Dopo le sfilate, le fiaccolate, gli appelli sulla tivù e gli striscioni nei palazzi, per chiedere la liberazione di Rossella Urru, nelle mani dei suoi rapitori da 224 giorni, ora arriva la musica di Piero Marras.

L’artista isolano martedì alle 17 si esibirà nella Sala della Regina della Camera dei deputati con un concerto intitolato “Una voce per Rossella”. Sarà l’ennesimo tentativo di toccare le corde sensibili della politica affinché riesca a sbrogliare la la matassa del rapimento. Ma qualcosa pare già si sia mosso, dato che lo stesso presidente della Camera, Gianfranco Fini, non solo ha accolto da subito con entusiasmo la richiesta d’organizzare l’evento arrivata dall’associazione “Presenza” di Nuoro, ma ha anche chiesto di parlare, prima del concerto, con i genitori di Rossella.

Dice Piero Marras con lo sguardo di chi sa quante aspettative pesano sulla serata: “La figura di questa donna sarda che si apre al mondo con cognizione, non certo improvvisandosi, mi emoziona. È un po’ questa – prosegue Marras – insieme con il senso di solidarietà che va a braccetto con le tante opportunità insperate della musica, la molla che lo ha portato ad accettare la scommessa. Una scommessa partita dall‘associazione Presenza: “Quando noi, che sin dal 2006 ci occupiamo di cooperazione e dialogo tra popoli del Mediterraneo, abbiamo saputo del rapimento della ragazza – racconta Alessandra Corrias, tra le anime dell’associazione – siamo rimasti colpiti. Da lì è partita la nostra avventura”.

Presidente Camera dei Deputati

Cominciata un po’ per caso, aggiunge Alessandra Corrias, ma che alla fine ha regalato due sorprese inattese: “La prima è stata la disponibilità di Piero Marras che con i suoi musicisti si è impegnato a darci una mano. La seconda è stata la grande disponibilità del presidente Fini e del suo staff”. Manca ancora qualche dettaglio perché tutto sia pronto, e lo stesso Piero Marras svela di non aver ancora completato la scaletta. “L’idea – spiega il cantautore – è attingere a pezzi del mio repertorio che parlano di speranza e di liberazione, tenendo presente però il fatto che l’uditorio non sarà composto solo da sardi. Sarà un’emozione cantare davanti a due genitori che in questi mesi sono stati un esempio di correttezza e riservatezza”.

Il pensiero di Marras per il concerto a Roma abbraccia tutta la Sardegna, che anche in queste occasioni mostra la sua capacità di “esportare cultura”. A introdurre il concerto sarà il presidente Fini.

Saranno presenti alcuni ministri (particolarmente atteso è il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, con il suo sottosegretario), il sindaco di Samugheo, comune d’origine di Rossella, i rappresentanti delle associazioni che in questi mesi hanno combattutto per chiedere la liberazione della ragazza.

Ci saranno, inoltre, deputati, senatori, consiglieri regionali, il Gremio dei Sardi e l’Associazione della stampa estera. Nella bella sala della Camera ci sarà posto per non più di 300 persone. Chi non potrà esserci potrà guardare il concerto via internet, sul canale tivù della Camera, all’indirizzo internet webtv.camera.it.

(La Nuova-02 giugno 2012)

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CONCERTO “UNA VOCE PER ROSSELLA“,

PER LA LIBERAZIONE DI ROSSELLA URRU

Martedì 5 giugno 2012 – Alle ore 17, presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio si terrà il Concerto di Piero Marras, “Una voce per Rossella”, per la liberazione di Rossella Urru. Interverrà Claudia Lombardo, Presidente del Consiglio regionale della Sardegna. Sarà presente il Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Presenza (Isole Comprese)”.

(tratto da: sito Camera WebTV)

 

 L’espediente escogitato per la kermsse

di Sant’Elia, patrono dei pastori.

”Perchè non accettare la proposta? – ha detto il pastore-musicista Gigi Sanna all’Adnkronos, – Mi hanno proposto 8 agnelle e un ariete sardo selezionato per il mio gregge e ho accettato”

Non ci sono soldi, ma la festa di Sant’Elia, patrono dei pastori, il 6 luglio a Nuragus si deve fare. Nel centro agricolo della provincia di Cagliari, gli organizzatori non hanno soldi in cassa, la crisi si fa sentire e neppure la tradizionale questua riesce a dare i fritti sperati. Ma il comitato per Sant’Elia non si e’ perso d’amino e ha fatto la proposta agli Istentales, la band del pastore-musicista Gigi Sanna: un po’ di soldi e pecore per pagare i concerto.

‘Perche’ non accettare la proposta?”, ha detto Gigi Sanna all’Adnkronos. ”Mi hanno proposto 8 agnelle e un ariete sardo selezionato per il mio gregge e ho accettato. Del resto noi sardi siamo un popolo di eroi e non bisogna nasconderci: la crisi c’e', e noi abbiamo accettato il baratto. Musica al posto di pecore, cosi’ come si faceva un tempo, quando un litro di latte si scambiava con l’olio o con il grano”.

Il concerto degli Istentales costa 4mila euro. ”Abbiamo accettato 3mila euro e le pecore – spiega Gigi Sanna -. Del resto avevo bisogno di nuovi animali per i mio gregge, perche’ non aiutare i nostri amici di Nuragus a vivere la loro festa patronale?”.

Gigi Sanna era alla mostra degli ovini selezionati di Nuragus, quelle pecore che producono tanto latte e di quello buono e il primo cittadino, che guarda caso si chiama Elia come il patrono del paese, durante il pranzo, insieme al comitato organizzatore ha chiesto a Sanna di suonare in pazza per la festa. Ma non ci sono soldi e ha lanciato l’idea: una parte del compenso in soldi e un’altra in pecore.

Sanna non ci ha pensato su e ha accettato la proposta. ”E subito – racconta – anche il comune di Ploaghe ci ha chiesto di suonare in cambio di animali. Abbiamo accettato”. E quest’estate il tour della band dei pastori nuoresi girera’ la Sardegna insieme a Roberto Vecchioni. Non tutto sara’ pagato ”con pecore, ma una buona parte si”.

Non sono nuovi gli Istentales questi gesti di solidarieta’, rispolverando una vecchia usanza sarda: sa paradura, ovvero aiutare un pastore quando ne aveva bisogno. Gli si dava una pecora, un ariete, una capra per campare la famiglia e rimettere in piedi il gregge del povero pastore malcapitato. Nel 2009 gli Istentales promossero l’iniziativa solidale, tutta sarda, ‘Sa paradura pro Abruzzo‘ per aiutare i pastori terremotati, e il 20 novembre consegnarono nelle campagne di L’Aquila ai colleghi terremotati 1.500 pecore sarde.

(Da: Adnkronos.it-26 aprile 2012)

 

 

Con un concerto del pianista argentino Ricardo Zanón prendono il via le manifestazioni pubbliche promosse dalla Scuola Civica di Musica “Antonietta Chironi” per il 2012.

Il concerto avrà luogo venerdì 13 aprile alle 20.30 presso l’Auditorium della Scuola Civica situata in Via Mughina 87 e prevede una prima parte dedicata ad autori classici con la Fantasia in re minore KV 397 di Mozart e la sonata op. 53 “Waldstein ” di Beethoven. La seconda parte sarà invece riservata a compositori argentini quali, Ginastera, Guastavino, Piazzolla ed altri.

L’ingresso è libero fino all’esaurimento dei posti disponibili.

Ricardo Zanón, originario di Buenos Aires, si è formato pianisticamente nel suo paese, per poi perfezionarsi all’estero con famosi pianisti quali Rosalyn Türeck e Menahem Pressler. Il suo repertorio spazia dal Settecento ai contemporanei, con una profonda conoscenza dei compositori del suo paese, di alcuni dei quali è stato allievo. Ha tenuto concerti come solista e con orchestra in tutto il Sud America , ospite di prestigiose istituzioni, riscuotendo ovunque lusinghieri successi di pubblico e di critica. Da anni si dedica con passione alla didattica ricoprendo ruoli di vertice nell’insegnamento musicale del suo paese, e tenendo Masterclass in numerosi paesi stranieri.

L’impegno nuorese del pianista argentino non si esaurirà con il concerto, infatti nei due giorni successivi al concerto Zanón terrà una masterclass pianistica presso la Scuola Civica, che per l’occasione ospiterà i migliori allievi pianisti dell’isola, impegnati nel consueto repertorio classico e, per questa particolare circostanza, nel repertorio argentino.

Questo incontro musicale fra i due continenti si concluderà domenica 15 alle 20.30 con un concerto degli allievi, che proporranno al pubblico nuorese il frutto di queste giornate di studio. Anche in questo caso la manifestazione si svolgerà presso l’auditorium della Scuola Civica con ingresso libero fino all’esaurimento dei posti disponibili.

(Da: comunicato del Comune di Nuoro-6 apr 2012)

Si è svolta ieri 5 gennaio 2012 insieme al “Galte Gospe Voices” l’annuale manifestazione del concerto dell’Epifania presso la Cattedrale Santa Maria della neve.

Ha assistito un pubblico non numeroso a causa del severo maltempo che però non ha demoralizzato i cultori del canto Sacro contornati dalla presenza anche del Sindaco Renzo Soro il quale con la sua presenza ha dato ulteriore solennità alla rappresentanza galtellinese .

Un inizio anno per “Sos Cantores” denso di impegni dopo un 2011 fecondo di esperienze ed esibizioni che lo hanno portato a far conoscere la Cultura Sacra di Galtellì in diverse piazze europee tra le quali Hannover, Amburgo, il Baring Gould festival di Okehampton nel Devon in Inghilterra. Il culmine del 2011 è stato raggiunto presso l’Istituto italiano di Cultura presso l’ambasciata italiana di Londra, dove i “Cantores” hanno affascinato con le melodie esclusive di Galtellì un auditorium estremamente competente ed attento alle tradizioni del paese della Baronia.

Il 2012 continuerà con una serie di concerti in Germania per il mese di Febbraio per poi dedicarsi ai riti della Quaresima e della Settimana Santa prima e le celebrazioni liturgiche per i 400 anni del miracolo del Cristo poi, dato anche dal fatto che la maggioranza dei Cantores sono membri delle locali confraternite, quest’ultime depositarie delle ultra secolari tradizioni Sacre del Paese.

Da: comunicato dei “Sos Cantores de Garteddi”-5 gen 2011

Ciao Marco, è da tempo che non ci sentiamo e mi auguro che tu stia meglioTi scrivo per informarti che a partire dalle ore 19,00 di domani – giovedì 5 gennaio 2012 –   presso la Chiesa del SS. Crocifisso di Galtellì si terrà il “CUNTZERTU ‘E SOS TRES RE” organizzato dall’associazione culturale “Voches ‘e Ammentos de Garteddi“.

L’omonimo Coro “Voches ‘e Ammentos de Garteddi” (solo voci maschili composto ora da 24 coristi), diretto dal maestro Paolo PUGGIONI, proporrà nella serata brani di tema natalizio, tutti eseguiti a cappella con particolari arrangiamenti polifonici, tra cui le versioni suggestive ed eclettiche dei brani medievali “Gaudete” e “Puer natus in Bethlehem” delle “Piæ Cantiones” del 1582 ed altri classici storici come “Resonet in Laudibus” e “Adeste Fideles”.
Accanto a questi i brani appartenenti alla tradizione classica sarda “Sos Pastores”, “Cand’es Nadu Gesus”, “Naschid’est in Sa Capanna” e “Notte de Chelu” ed altri numerosi brani del repertorio natalizio classico italiano ed internazionale come la “Ninna Nanna Anzit” di una giovane madre lettone.
L’evento arriva a coronamento delle intense iniziative ed esibizioni che il coro ha portato avanti nel 2012 e in particolare in questo intervallo natalizio, tra cui si segnalano le tre serate (21, 22 e 23 dicembre) dedicate alla visita del coro nelle abitazioni di numerosi ammalati, anziani e persone meno abbienti, oppure in uno situazione di particolare stato di disagio o sofferenza, di Galtellì. (una trentina di abitazioni sulle troppe segnalate)
Il concerto, ormai divenuto un appuntamento atteso nel periodo dell’Avvento, è rivolto, oltre che ai cittadini di Galtellì e della Baronia,  proprio a quelle persone che si trovano nelle citate condizioni di disagio e sofferenza, molte delle quali, per motivi di tempo, non siamo riusciti ad incontrare nella citata iniziativa ed a cui rivolgiamo in questo modo la nostra particolare vicinanza ed affetto, trasmesso attraverso i nostri brani quale annuncio della “Buona Novella” con la collaborazione del parroco Don Giampiero FRONTEDDU. Un momento, quindi, di incontro tra paesani accomunati in un grande abbraccio di affetto ed a cui ci auguriamo anche tu partecipi.
Grazie di cuore, con amicizia, Giovanni Vacca.
Da: comunicato Associazione Voches ‘e Ammentos de Garteddi-4 genn 2011