Vai ai contenuti

NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Categoria: siniscola

COMUNICATO SU

AVVIO

SERVIZIO PUNTI PRELIEVO:

 

A OROSEI:

MARTEDI’ 7 MAGGIO

sarà avviato il servizio prelievi presso

il Poliambulatorio di Orosei, con apertura:

martedì e giovedì

dalle ore 7,30 alle ore 9,30;

 

A SINISCOLA:

LUNEDI’ 13 MAGGIO

sarà avviato il servizio prelievi presso

il Poliambulatorio di Siniscola con apertura:

 lunedì, mercoledì e venerdì

dalle ore 7,30 alle ore 9,30

L’accesso avverrà in entrambe le strutture per tutti gli utenti di età superiore ai 10 anni, mediante prenotazione al CUP (Centro Unificato di Prenotazione).

Per quanto riguarda il Comune di Lodè, considerata la particolarità geomorfologica del territorio, tale attività sarà svolta – tramite prenotazione CUP – dal personale ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) presso l’ambulatorio della locale Guardia Medica, nella giornata di mercoledì, dalla ore 7,30 alle ore 9,30.

(DA: comunicato dell’ASL3-Nuoro -6 mag 2013)

MARTEDI’ 23 APRILE 2013

INCONTRO NELLA SALA CONSILIARE DEL COMUNE

Lavoro più sicuro: il ruolo del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza” è il titolo del convegno, promosso dalla Confindustria Sardegna Centrale, in programma martedì 23 aprile 2013, a partire dalle ore 10, a Siniscola nella sala consiliare del Comune in via Roma 125. L’iniziativa è la terza tappa di “Itinerari Sicurezza”, ideato dalla Confindustria in collaborazione con la Direzione regionale dell’Inail.

Il progetto, giunto alla seconda edizione, prevede una serie di incontri tematici in vari centri delle province di Nuoro e Ogliastra. L’obiettivo è promuovere la sicurezza nei luoghi di lavoro e sensibilizzare le imprese, i lavoratori e i cittadini alla prevenzione del rischio. Nel corso del convegno saranno resi noti i dati sull’incidenza infortunistica nelle province di Nuoro e Ogliastra.

«La sensibilizzazione e prevenzione ai temi della sicurezza è una vera e propria mission per la nostra Associazione: la promozione di tali tematiche è un impegno sancito nel codice etico dell’Associazione – ha spiegato il presidente di Confindustria, Roberto Bornioli –. Per questo da tempo portiamo avanti, in collaborazione con l’Inail e con gli altri enti preposti, importanti azioni di prevenzione, formazione e informazione direttamente sul territorio».

Insieme al presidente Roberto Bornioli e al sindaco di Siniscola Rocco Celentano, interverranno Enrico Falchi dell’Inail di Nuoro ed Emilio Biselli dello S.pre.s.al dell’Asl nuorese. Con loro il segretario confederale della Uil, Felicina Corda, e Pietro Vedele, docente dell’Istituto Tecnico per Geometri di Siniscola.

Durante il convegno sarà presentato lo Sportello Sicurezza della Confindustria, un nuovo servizio finalizzato a informare, sensibilizzare e sostenere le imprese in materia di sicurezza sul lavoro. Il responsabile dello Sportello, Raffaele Gregu, interverrà con un focus sul ruolo del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Sarà poi dato spazio ad alcune imprese a Siniscola che parleranno delle esigenze di sicurezza all’interno delle aziende. Interverranno il direttore dello stabilimento Buzzi Unicem Giovanni Pietro Bellu e Giovanni Dalu per la Sarflex. Tra i protagonisti anche gli studenti dell’Istituto Tecnico per Geometri L.Oggianu di Siniscola che al termine degli interventi faranno alcune domande ai relatori.

(DA: comunicato Confindustria -19 apr 2013)

 

PRONTO IL PROGETTO. PRESTO L’ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO

Pronto il Piano Operativo per la stagione estiva 2013.

La Provincia di Nuoro, nell’ambito delle proprie competenze in materia di Protezione Civile, sta predisponendo, anche per la stagione estiva 2013, il servizio di vigilanza e soccorso nelle spiagge dei comuni costieri del territorio.

A tal proposito questa mattina, negli uffici della Provincia di Nuoro, si è tenuto un primo incontro preliminare con l’Assessore provinciale alla Protezione Civile Franco Corosu, i responsabili della Protezione Civile provinciale e gli assessori delegati dei Comuni di Orosei e Siniscola per la definizione del Piano Operativo di salvamento a mare.

“La Provincia – ha sottolineato l’assessore Corosu – visti i risultati positivi ottenuti nelle ultime stagioni estive, ha già avviato tutte le procedure per predisporre il Piano Operativo di prevenzione per la prossima estate garantendo, tramite l’ufficio di Protezione Civile, l’efficacia e l’efficienza di tutte le azioni e vigilando sulla corretta attuazione del piano stesso.

Anche quest’anno, – ha sottolineato l’assessore Corosu – nonostante i pesanti tagli e le ristrettezze economiche, la Provincia di Nuoro garantirà l’assistenza e la sicurezza ai bagnanti presenti nei litorali della costa di Orosei, Dorgali, Posada e Siniscola”.

Il progetto di Piano sarà esaminato e definito nei prossimi giorni nel corso di un’altra riunione operativa che si terrà alla presenza della Capitaneria di Porto e dei comuni costieri.

Provincia di Nuoro

(DA:comunicato Provincia di Nuoro-15 apr 2013)

Due giorni fa sono iniziati i lavori di recupero della chiesa di Santa Lucia, inagibile dal maggio del 2010 per il cedimento di una parte del tetto.

Il crollo era avvenuto in un pomeriggio soleggiato e solo per una pura coincidenza non aveva procurato danni a persone.

IL CROLLO Una volontaria che all’epoca si interessava delle pulizie della chiesetta aveva raccontato che al momento del cedimento si sarebbe dovuta trovare all’interno del santuario. Fortunatamente si era dovuta allontanare per qualche minuto per andare a recuperare la figlioletta che stava in casa di una parente. E proprio in quel lasso di tempo una parte del tetto della navata era venuto giù, cadendo sugli inginocchiatoi e sui banchi. Il successivo sopralluogo dei vigili del fuoco consentì di rilevare una situazione di pericolo che portò alla chiusura del tempio. Da allora la comunità di fedeli per frequentare i riti religiosi e le messe domenicali ha potuto contare su un tendone di fortuna che il comune di Siniscola fece allestire davanti al centro di educazione ambientale. Le verifiche tecniche fecero emergere la necessità di effettuare un intervento di restauro sull’intera struttura, compresi i locali della canonica e alcune pertinenze.

FINANZIAMENTI L’importo necessario per i lavori venne quantificato in circa 700 mila euro. Soldi racimolati attraverso tre stanziamenti: 100 mila euro dalla Regione, 200 mila euro dal Comune attraverso un mutuo, 300 mila euro stanziati dalla Cei e altri 100 mila euro dalla questua fatta da un comitato di fedeli che si è attivato quasi subito per contribuire al recupero della chiesetta. L’appalto dei lavori è andato alla cooperativa edile di Orani, che dopo aver ottemperato alle consuete adempienze burocratiche, due giorni fa ha finalmente aperto il cantiere. Per i fedeli della borgata dei pescatori ora si tratta di attendere i tempi tecnici necessari alla realizzazione delle opere, che dovrebbero essere portate a termine entro il prossimo gennaio.

(DA: L’Unione Sarda-Fabrizio Ungredda-26 mar 2013)

Ieri sera il consiglio comunale di Siniscola ha approvato il regolamento che disciplina il sistema di videosorveglianza nel centro abitato.

Un passo avanti verso la sistemazione di occhi elettronici nei punti più importanti della città.

«Sappiamo che le telecamere possono fungere da ottimo deterrente contro i malintenzionati – ha affermato il sindaco Rocco Celentano -. Perciò stiamo puntando su un sistema di controllo da sistemare nelle aree strategiche, in modo che i cittadini, ma anche le forze dell’ordine, possano contare su uno strumento di sorveglianza discreta ma sempre presente».

L’ausilio delle telecamere viene invocato ormai da anni a Siniscola; richieste tornate alla ribalta dopo l’attentato dinamitardo messo a segno contro il palazzo municipale lo scorso mese di dicembre.

(DA: L’Unione Sarda-Fabrizio Ungredda-27 feb 2013)

In Comune aperto uno sportello

per l’assistenza agli aspiranti imprenditori

Aree di crisi, si punta sul rilancio dell’agricoltura e del turismo

Il progetto di filiera per lo sviluppo delle aree di crisi entra nella fase decisiva anche in Baronia. L’iniziativa era stata presentata lo scorso mese di novembre con l’obiettivo di sostenere il rilancio economico dei territori più depressi attraverso lo stanziamento di 50 milioni di euro per favorire la creazione di nuove imprese e eventuali investimenti di aziende esistenti.

Nel territorio di Siniscola si punta al rilancio del turismo, del settore manifatturiero e dell’agroalimentare. Partendo da un’infrastruttura fondamentale e da quei 3 milioni di euro destinati al porto di La Caletta, al quale gli amministratori comunali del capoluogo baroniese intendono dare una corsia preferenziale. Uno scalo portuale che dovrebbe garantire il rilancio delle varie attività imprenditoriali indirettamente connesse, con servizi di qualità rivolti sia al comparto della nautica che al mercato delle vacanze.

«Ora la palla passa ai cittadini – dice il sindaco di Siniscola Rocco Celentano – che devono sfruttare questa importante opportunità con progetti fondati sullo sfruttamento delle risorse del nostro territorio». Tra gli esempi concreti suggeriti dal primo cittadino, la “pompia”, agrume autoctono, le cui potenzialità sono enormi e tutte ancora da sviluppare. «Questo frutto viene studiato per le sue proprietà mediche dall’Università di Sassari – spiega il sindaco -. Proprietà che potrebbero aprire scenari di utilizzo anche su larga scala, capaci di attirare potenziali investimenti delle case farmaceutiche. Su questi presupposti bisogna iniziare a immaginare le azioni imprenditoriali».

I soggetti che intendono presentare le manifestazione di interesse lo possono già fare. La Regione pubblicherà l’avviso per la formalizzazione delle richieste di finanziamento il prossimo 11 marzo.

Gli investitori avranno tempo fino al 30 aprile per presentare i progetti di investimento.

Gli interessati possono contare anche su uno sportello di assistenza aperto in Comune. Qui i funzionari del Bic sono pronti a rispondere a ogni quesito e a dare supporto tecnico per la redazione delle richieste.

(DA: L’Unione Sarda-Fabrizio Ungredda-26 feb 2013)

foto pompia da internet

«Smettere di fumare da più gusto alla vita».

Con questo slogan il Serd dell’Asl di Nuoro, prosegue con la campagna di sensibilizzazione e i corsi specifici per aiutare i tabagisti.

Nei prossimi giorni infatti, a Siniscola si terrà una nuova serie di sedute terapeutiche. Durante gli incontri, gratuiti e aperti a tutti, gli specialisti approfondiranno i danni che il fumo provoca alla salute e di conseguenza i benefici che si ottengono immediatamente, e nel tempo, nel ripudiare la nicotina. Verranno offerte le indicazioni per allontanarsi dalla sigaretta, secondo tecniche che hanno dato ottimi risultati nei corsi precedentemente svolti.

Per informazioni e adesioni i fumatori intenzionati ad abbandonare la sigaretta possono telefonare al numerotelefonare al numero 0785/222356.

(DA:L’Unione Sarda- f. u.-11 gen 2013)

L’incasso del concerto in parrocchia

sarà devoluto alla Caritas

L’appuntamento domani, alle 20 e 15, nella chiesa di San Giovanni Battista. Una mano tesa verso le famiglie in difficoltà.

Domani sera, alle 20,15, nella parrocchia di San Giovanni Battista di Siniscola è in programma il Concerto di Natale organizzato dal Coro Montalbo. L’incasso (ingresso con offerta libera) sarà devoluto alla Caritas locale. Ad esibirsi saranno, oltre ai promotori dell’iniziativa (diretti da Maria Grazia Miscera), il Coro “Sos Ordinagos” di Belvì (maestro Luigi Oliva), “Boghes Solianas” di Isili (dirette da Ivano Argiolas), “Ortobene” di Nuoro (maestro Alessandro Catte) e il Polifonico di Olzai (diretto da Sandro Puanu).

La Caritas è composta da 25 volontari che per l’intero anno dedicano il loro tempo libero ai poveri e alle famiglie in forte difficoltà. L’associazione, che lavora parallelamente alle Vicenziane, oggi è sempre di più un punto di riferimento per chi vive in una condizione di bisogno. Casalinghe, impiegate, imprenditori, artigiani e dipendenti, che lavorano a titolo totalmente gratuito per garantire un tramite tra chi dona e chi invece è costretto a chiedere per riuscire ad andare avanti. «Lo scorso anno abbiamo fatto 1018 interventi – dice la presidente Doloretta Selis – ma le nuove povertà sono sempre in aumento e già ora quel numero è stato abbondantemente superato».

Il parroco don Salvatore Orunesu, arrivato a Siniscola da appena due mesi, non immaginava di trovarsi davanti tanta disperazione. «Ci viene trasmessa giornalmente da decine di persone – sostiene il sacerdote – ex operai che avendo perso il lavoro si trovano in una condizione di massima indigenza». Alla parrocchia di San Giovanni Battista si rivolgono non solo i siniscolesi, ma anche musulmani, persone di colore e parrocchiani di altri centri, anche lontani. «Chiedono aiuto per i beni di prima necessità – aggiunge don Orunesu – o i soldi per pagare le bollette della luce». La speranza è che i benefattori del territorio, manifestino la stessa generosità già dimostrata in occasione del Banco Alimentare, partecipando numerosi allo spettacolo.

(DA: L’Unione Sarda-Fabrizio Ungredda-21 dic 2012)

Dalla Baronia a Is Arenas, fisioterapista del Cagliari Calcio

Ai giovani sardi: «Non arrendetevi mai e studiate»

Premiato dal sindaco, è d’esempio ai ragazzi. La svolta nel 2007: Cellino lo assunse leggendo il curriculum. L’esordio al Sant’Elia nella partita da cui Ronaldo uscì infortunato.

Dal campo di Ghirtala, dove giocava con gli amichetti del vicinato, a Is Arenas per tenere sotto controllo i muscoli dei giocatori del Cagliari. Francesco Todde, il primo fisioterapista dei rossoblù del presidente Cellino ne ha fatta di strada. A 42 anni e con una moltitudine di specializzazioni, lo sport lo ha prima vissuto come diretto protagonista e poi in ambito medico scientifico, affermandosi nella professione che aveva sognato di fare fin da bambino: quella di crearsi un futuro in ambito agonistico, ma da attento analista della preparazione fisica degli atleti.

VOGLIA DI EMERGERE Campione mondiale di bodybuilding nella versione Nbbwi, pluricampione italiano e continentale di braccio di ferro, in qualche modo è riuscito a sfruttare al meglio anche le vicissitudini fisiche che da ragazzo lo avevano costretto ad abbandonare l’atletica, altra sua grande passione. Il carattere cocciuto e la voglia di emergere a tutti i costi hanno sempre caratterizzato il suo stile di vita, portandolo talvolta a non ascoltare, creando qualche mugugno in famiglia, i consigli dei genitori.

Il padre Luigi, contadino, oggi ottantenne, e la madre Maria Secchi, di 77 anni, volevano che si laureasse in Scienze politiche. «Inizialmente li accontentai iscrivendomi all’università di Sassari» racconta Francesco Todde. «Però dopo aver superato il primo esame, mi accorsi che non era quella la strada che intendevo seguire e decisi quindi di rincorrere il sogno che avevo sempre tenuto nel cassetto».

UN ESEMPIO PER I GIOVANI Nonostante provenisse da una famiglia umile è riuscito nel suo intento, arrivando ai massimi livelli del calcio italiano. Il classico caso da prendere come esempio, insomma, soprattutto per i giovani compaesani (e non solo) che guardano al futuro con un pizzico di preoccupazione, viste le fosche nubi che incombono sull’economia della nostra isola. Non a caso Francesco Todde, nei giorni scorsi, è stato accolto con tutti gli onori dal sindaco di Siniscola, Rocco Celentano, che gli ha reso omaggio con un particolare riconoscimento alla sua carriera di professionista della salute sportiva. «Certamente non posso che essere orgoglioso per l’onorificenza attribuitami – dice – ma devo anche ringraziare il presidente del Cagliari che dopo aver letto il mio curriculum, nel 2007 mi assunse all’interno dello staff medico della squadra».

AL SANT’ELIA Il suo esordio al Sant’Elia avvenne durante una gara tra il Cagliari e il Milan, che poi segnò la fine della carriera agonistica di Ronaldo, a causa del gravissimo infortunio ad un ginocchio che lo costrinse a lasciare il campo durante l’incontro. «Vivere per la prima volta una partita col Cagliari fu un’emozione enorme. Quel famoso infortunio, che costrinse il Fenomeno a dare l’addio al calcio, segnò fin da principio la mia esperienza professionale nel club rossoblù», racconta il fisioterapista siniscolese. «Pensai: dovrò lavorare per prevenire drammi di questo tipo e cercherò di approfondire sempre le mie conoscenze».

Detto fatto, tra una gara e l’altra gli studi sono andati avanti senza sosta. Dopo la laurea in scienze motorie, Todde si è specializzato in osteopatia e di recente ha vinto un concorso per un dottorato di ricerca in “Metodologie molecolari e morfo-funzionali applicate all’esercizio fisico” all’Università Carlo Bo di Urbino.

«Che cosa consiglio ai miei giovani compaesani? Di credere nelle proprie possibilità e di non arrendersi mai». Questa la prima ricetta per il successo. «E poi: studiare tanto e con costanza per cercare i migliorarsi sempre di più. È l’unico modo per trovarsi pronti a cogliere le opportunità che offre la vita».

(DA: L’Unione Sarda-Fabrizio Ungredda-17 nov 2012) foto da internet

Entro poche settimane il commissariato di polizia dovrà lasciare la sede di piazza Santo Stefano, e, nell’attesa che venga realizzata la nuova base nel rione Duai, l’amministrazione comunale punta a garantire la sede provvisoria in un ampio capannone della zona industriale.

Ne ha dato notizia il sindaco Rocco Celentano durante il recente consiglio comunale sulla legalità. A questo proposito, visti i gravi tagli economici imposti agli enti locali, il Comune ha chiesto alla Regione di concedere i locali in comodato d’uso gratuito.

«Il commissariato deve restare a Siniscola – ha detto Celentano – e ci stiamo adoperando affinché questo venga assicurato». Ieri si è tenuta una riunione, durante la quale la Regione pare si sia dimostrata favorevole al provvedimento.

Sempre nell’ambito della sicurezza nel territorio, a seguito dell’attentato dinamitardo di domenica scorsa contro il palazzo civico, la giunta punta a dotare tutti gli edifici pubblici di impianti per la videosorveglianza. Un provvedimento che si aggiunge alle iniziative di contrasto contro gli episodi criminali che, sempre più spesso, sono indirizzati ai beni comuni.

(DA: La Nuova-salv.mart.-17 nov 2012)

Il Comune conta di dare il via ai lavori entro pochi mesi

Disponibili due milioni ma non mancano le polemiche

La frazione di Santa Lucia si prepara a cambiare volto, per riqualificare la sua immagine e consolidare la vocazione turistica come biglietto da visita del territorio.

L’amministrazione comunale lavora alla gara di appalto per procedere con le operazioni di riqualificazione, previste grazie a una serie di finanziamenti per circa 2 milioni di euro. Gran parte della somma arriva attraverso la rimodulazione dei fondi del bando Pia Nu 07 destinati al porto della Caletta. La fetta assegnata a Santa Lucia, infatti, sinora è l’unica corrisposta dalla Regione al Comune nell’ambito del grosso finanziamento, nell’attesa di sapere quale sarà, invece, la sorte dei restanti soldi per l’ammodernamento del porto turistico e del canale Vivarelli. L’intervento previsto a Santa Lucia riguarda essenzialmente il miglioramento dell’arredo urbano e dei servizi turistici.

«È un progetto importante – afferma l’assessore Lucio Carta – studiato per valorizzare la vivibilità nell’abitato e l’immagine turistica del nostro territorio. Il piano prevede la realizzazione e il rifacimento delle pavimentazioni stradali e pedonali, il consolidamento dei muraglioni del lungomare, la creazione di aree verdi e di nuovi punti luce, nonché il generale miglioramento dell’arredo urbano e delle reti fognarie». I lavori dovrebbero partire entro pochi mesi. Non mancano però le critiche. Il comitato Salviamo Santa Lucia ha espresso numerose riserve. «Il progetto di riqualificazione – è stato detto – non ha mai recepito le osservazioni e le proposte degli abitanti e del nostro comitato. La progettazione disegna un’ipotesi di riqualificazione apparente, senza affrontare e risolvere le vere problematiche del paesino, tante e di lunga data».

(DA:La Nuova-Salvatore Martini-15 nov 2012)

Comunicato di solidarietà espresso dalla Giunta provinciale di Nuoro al sindaco di Siniscola Rocco Celentano.

TESTO DEL COMUNICATO

“La Giunta provinciale di Nuoro, presieduta dal Presidente Roberto Deriu, riunitasi questa mattina, esprime tutta la solidarietà al Sindaco di Siniscola, Rocco Celentano, e all’intera comunità che rappresenta per il grave atto di intimidazione ed il gesto ignobile di cui è stata oggetto l’amministrazione.

La giunta condanna fermamente il grave e sconsiderato episodio di violenza ed invita il sindaco a continuare, con l’immutato impegno e determinazione, nel mandato elettorale assegnato con piena fiducia dagli elettori”.

Provincia di Nuoro

(DA: comunicato della Provincia di Nuoro-12 nov 2012)

La decisione è stata presa all’unanimità

nell’assemblea di lunedì 

Giù le mani da Capo Comino: il radar militare, che il Ministero dei trasporti avrebbe previsto lungo la costa siniscolese, non lo vuole nessuno.

Due sere fa, il consiglio comunale ha approvato all’unanimità il secco «No» a questo genere di apparecchiature, la cui collocazione a Capo Comino risulta da diversi siti internet che fanno capo al governo nazionale, senza però che l’amministrazione comunale ne sia mai stata informata adeguatamente. L’installazione di questi radar prenderebbe quindi il via senza aver sentito preventivamente i cittadini e gli amministratori delle zone interessate. L’obiettivo sarebbe quello di creare dei punti di monitoraggio costiero, dotati di strumentazioni tecnologiche di ultima generazione che, però, sono ad alta densità di emissioni elettromagnetiche. Siniscola, così, mette subito le mani avanti. L’assemblea civica, in perfetta linea con la volontà dei cittadini, si è espressa chiaramente sull’argomento, sgombrando il campo ad ogni possibile tentativo da parte di organi sovracomunali di impiantare strumentazioni di questo genere nel territorio. La questione è stata portata in aula dal gruppo di minoranza Zente nova, ottenendo il consenso di tutti i partiti. La decisione è scaturita soprattutto per i rischi alla salute delle persone prodotti dalle onde elettromagnetiche sprigionate da queste apparecchiature. A questo proposito, in consiglio è intervenuto l’ingegnere Luigi Fenu, che ha spiegato ai presenti cosa siano questi radar e quali siano gli effetti conosciuti delle loro emissioni nell’aria, configurando scenari inquietanti. La decisione assunta dal consiglio comunale di Siniscola è stata sottolineata anche dai vari comitati “No-radar” della Sardegna, che da tempo si stanno mobilitando contro questi dispositivi. Incassato il «No» del Consiglio ad un eventuale radar a Capo Comino, Zente nova annuncia adesso nuove forme di azione per far smantellare le antenne telefoniche dal campo sportivo della Caletta, a ridosso delle case. «Stiamo sempre parlando di elettromagnetismo – afferma Antonio Satta – e il Comune deve prendere atto che antenne di questo tipo devono essere collocate in zone isolate, lontano dalle abitazioni». Ma lunedì si è parlato anche di altro. È stato approvato il conto del bilancio per l’esercizio finanziario 2011. Ad illustrare i dati è stato l’assessore Giuseppe Pipere. Sono state poi approvate le modifiche al Piano triennale delle opere pubbliche, passate con i voti della maggioranza. Critica la minoranza, che ha contestato duramente la gestione della giunta.

(DA: La Nuova-Salvatore Martini- 7 NOV 2012)

Per ottenere i soldi per l’ammodernamento del porto della Caletta, l’amministrazione comunale di Siniscola non esclude di passare alle vie legali.

Pesano infatti tensione e incertezze sui 17 milioni e mezzo di euro che la Regione ha destinato a suo tempo allo scalo turistico, e che oggi, nonostante la rimodulazione del 2008, stando a quanto si dice da Cagliari, sembrerebbero tramontati per sempre.

La minoranza preme per capire di chi siano le responsabilità del mancato accreditamento della somma, e quale ruolo rivesta in tutto ciò la coalizione politica che governa Siniscola.

«Noi non abbiamo alcuna responsabilità in merito – replica il sindaco Rocco Celentano – visto che il Comune è in possesso di una convenzione sottoscritta con la Regione, in base alla quale i 17milioni e mezzo di euro sono da ritenersi validi, e quindi devono arrivare a destinazione». Il primo cittadino di Siniscola sfodera a questo proposito un faldone di documenti dove viene certificato l’iter seguito dal Comune e dalla Regione per lo stanziamento dei fondi. «La procedura è corretta – afferma Celentano – e la Regione deve tenere fede agli impegni presi».

Da qui la possibilità che tutto finisca al centro di un contenzioso legale, anche se il sentore è che, vista l’aria che tira, difficilmente il finanziamento arriverà comunque a destinazione. Del bando originario resta salvo (o almeno così pare) giusto lo stanziamento di 2milioni e mezzo di euro per la riqualificazione del borgo di Santa Lucia, i cui lavori si preparano ad andare in appalto e per i quali la Regione ha disposto un anticipo di un milione di euro. Su tutto il resto pesano tante incognite. Celentano dice la sua anche sui 3 milioni di euro che la Regione ha concesso di recente per il rilancio del porto nell’ambito degli interventi per le aree di crisi. «Quei soldi sono maturati attraverso un altro percorso – conclude Celentano – e ciò non può escludere l’accreditamento degli altri fondi, molto più ingenti, assegnati anni fa al porto».

(DA: La Nuova-salvatore martini-12 ott 2012)