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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Categoria: incendi

Assessorato all’Ambiente, Agricoltura,

Edilizia Privata, Igiene Urbana e Urbanistica

In merito alla situazione del proliferare delle sterpaglie diffuse in tutta la città, particolarmente sentita nelle zone periferiche, l’assessorato all’ambiente del Comune di Nuoro intende rassicurare i cittadini sul fatto che si siano già attivate tutte le iniziative per poter intervenire nel più breve tempo possibile.

In particolare è già attivo il servizio di sfienamento, aggiudicato mediante gara ad evidenza pubblica, che vede in campo 15 addetti, mentre partiranno a breve i cantieri che vedranno impegnati i lavoratori socialmente utili, 22 unità che si occuperanno dei servizi di sfalcio e diserbo su marciapiedi ed alberature, innaffiatura delle fioriere stradali, manutenzione giardini, rotatorie e spazi verdi delle scuole, e che saranno coordinati dai quattro giardinieri in forze al comune di Nuoro.

Comune di Nuoro: L'Assessore all'Ambiente Dott. Giuliano Sanna

Così l’assessore Giuliano Sanna: “Capiamo i profondi disagi che i nostri concittadini stanno vivendo in questo giorni, chiediamo un ulteriore momento di pazienza rispetto ad una tematica in cui la tempestività degli interventi non sempre riesce ad assecondare gli andamenti stagionali che condizionano la crescita delle sterpaglie. Ci stiamo attrezzando per affrontare al meglio questa situazione compatibilmente con le risorse umane ed economiche a nostra disposizione.”

(DA: comunicato Comune di Nuoro-3 Giugno 2016)

OROSEI: UNA FOTO PANORAMICABruciato il fienile del consigliere comunale organizzatore della notte bianca. Danneggiato il frutteto di un agente municipale

«Non trovo nessuna spiegazione, ho pensato che l’incendio fosse dovuto all’autocombustione», dice Francesco Soro, consigliere con delega a Cultura, sport e spettacolo.

Prima mani ignote hanno devastato le piante da frutto di un’agente della polizia municipale. Poi le stesse o altre hanno innescato l’incendio nel fienile di proprietà di un consigliere comunale con delega a Cultura, sport e spettacolo, immerso nei preparativi per la notte bianca di ieri. A Orosei non è ancora ben chiaro se i due episodi siano collegati, ma coincidenze e interrogativi sono comunque inquietanti.

DOPPIO AVVERTIMENTO «Non trovo nessuna spiegazione», dice Francesco Soro, 47 anni, titolare dell’azienda agricola con 120 capi bovini nelle campagne di “Ala Noa” e di una macelleria a Orosei. Alle 11 di venerdì, quando scatta l’allarme perché il suo capannone è in fiamme, lui sta parlando con Maria Antonietta Vardeu, sua coetanea e agente della polizia municipale. Lei ha appena denunciato ai carabinieri di aver subito un danneggiamento. Durante la notte qualcuno ha devastato undici piante da frutto.

I DANNI Soro ha il tempo di esprimere alla donna il suo dispiacere quando deve correre verso la sua azienda in fiamme. Ieri, dopo una giornata di gran lavoro a fianco dei vigili del fuoco che hanno spento il rogo, vede la distruzione attorno: 600 balle di fieno in cenere (valore 20 mila euro), attrezzature agricole da buttare, danni alla struttura e a un locale adibito a ufficio. Lo confortano l’essere riuscito a mettere in salvo il bestiame e la presenza di tanti amici e volontari. Ma lo tormenta l’idea che qualcuno abbia voluto quest’inferno. La pista iniziale dell’autocombustione è caduta e ha preso consistenza quella dell’attentato sulla quale i carabinieri hanno avviato le indagini.

L’ELEZIONE Francesco Soro eletto nella lista “La tua Orosei” guidata dal consigliere regionale dei Riformatori Franco Mula, sindaco da metà maggio, è al suo esordio politico. Difficile trovare un movente dell’attentato nell’attività finora svolta, anche perché la nuova amministrazione muove appena i primi passi. «Non abbiamo affrontato questioni importanti», sottolinea.

NOTTE BIANCA Soro si è dato da fare soprattutto nell’organizzazione della notte bianca. Tra venerdì e ieri avrebbe dovuto definire gli ultimi dettagli con la polizia urbana e gli altri operatori. L’inferno di “Ala noa” gli ha imposto altri programmi. «Ho pensato all’autocombustione, mi fa riflettere che così non sia, ma non trovo una spiegazione», confessa. «Sinceramente non me l’aspettavo». Nonostante lo sconcerto, prevale la voglia di andare avanti per rimettere a posto l’azienda e perché non sente di avere conti in sospeso con nessuno. «Presenzierò alla notte bianca di stasera – dice nella giornata di ieri – perché tutto è superabile».

(Da: L’Unione Sarda-Marilena Orunesu-14 ago 2011)

incendioPlauso per la tempestività degli interventi a Fuile ’e mare

Solo grazie al lavoro di uomini e mezzi si è scongiurato il peggio

Ci sono pochi dubbi sull’origine dolosa dell’incendio che due giorni fa ha percorso circa 20 ettari di territorio in località Fuile ’e mare mandando in cenere oltre ad un tratto di macchia mediterranea particolarmente fitta e ricca di cisti e ginepri di rara bellezza. Ma anche otto ettari di pineta lungo costa gestita dall’Ente foreste.

Poteva andare molto peggio se l’intervento dei mezzi antincendio mobilitati da terra e dal cielo non fosse stato quanto mai pronto, tempestivo e impeccabile sotto il profilo del coordinamento. Le fiamme sono state innescate verso le 14,45 dal bordo della strada che all’indomani dell’alluvione del novembre 2008 era stata asfalta per collegare la stradale statale 125 al ponticello di File ’e mare, e spinte dalle forti raffiche di maestrale nel giro di pochi minuti avevano già percorso centinaia di metri in direzione delle case realizzate a pochi passi dal mare e in questo periodo occupate dai loro proprietari e da numerosi affittevoli.

fuoco-fuile-e-mare--05.08.2010Provvidenziale per la loro salvezza è stato il lavoro degli uomini a terra (impegnate le squadre antincendio della forestale di Biderosa, gli uomini della guardia forestale della stazione di Orosei e della locale compagnia barracellare, squdare dei vigili del fuoco e della Protezione civile) e dei due elicotteri decollati dalla base di Farcana arrivati sul posto nel giro di pochissimo tempo.

I primi interventi sono stati infatti tutti concentrati sulla salvaguardia delle abitazioni con potenti getti d’acqua sparati dalla autobotti da terra e diversi lanci mirati dal cielo.

Una volta messe in sicurezza la case, l’azione degli spegnitori si è concentrata sul fronte del fuoco che nel mentre si era allargato per alcune centinaia di metri e puntava dritto verso la pineta che costeggia tutto il litorale sino a Sas Linnas Siccas. Determinante in questo frangente l’arrivo di un Canadair dislocato per una mezzora dall’altro terribile fronte del fuoco che in contemporanea stava divorando centinaia di ettari nel Marghine aiutato dal forte vento di maestrale che ha cessato di soffiare solo a tarda sera.

Franco MulaTempo neanche un’ora il grosso incendio è stato così domato con grande sollievo dei residenti, dei numerosi turisti e giusta soddisfazione degli uomini intervenuti.

Parole di plauso per le celerità e l’efficienza messa in campo dalla macchina antincendio sono state spese anche dal sindaco Franco Mula (nella foto a destra) presente sul posto durante le operazioni di spegnimento così come i carabinieri e i poliziotti della stradale di Orosei che hanno gestito il traffico delle autovetture in transito da e per il mare.

(Da: La Nuova-angelo fontanesi-11 ago 2011)

Agosto 2007- un incendio ad Orosei nei pressi della costa

Agosto 2007- un incendio ad Orosei nei pressi della costa

Grosso incendio a Bortigali. Fiamme anche a Guspini e Villaputzu. A Orosei case evacuate.

Si è rivelato più ostico del previsto il lavoro di spegnimento dell’incendio che ha interessato delle sterpaglie in via dei Valenzani, a Cagliari. Le fiamme, partite nel primo pomeriggio da un campo limitrofo alla strada, sono risalite, a causa dal maestrale che spira da ieri sera sulla Sardegna, nei pressi della Cittadella sanitaria e della biblioteca dei ragazzi fino a minacciare l’ingresso del parco di Monte Claro. Le squadre dei vigili del fuoco sono state impegnate a spegnere il rogo e la strada è stata bloccata dalle forze dell’ordine. Nell’aria si è diffuso un odore acre e il fumo si è fatto più scuro a causa, secondo quanto appreso, dalla combustione del polietilene. Tra le sterpaglie, infatti, erano stati riposti dei tubi di plastica che sono stati distrutti dalle fiamme. Solo in serata i vigili del fuoco hanno spento il rogo e bonificato la zona. Poco dopo sono dovuti intervenire in viale Marconi per un altro incendio di sterpaglie. Il traffico, per il fumo che ha invaso la strada, ha subito forti rallentamenti.

incendioBORTIGALI – Un grosso incendio è scoppiato in tarda mattina a Bortigali, nel centro Sardegna, e ha impegnando, oltre alle squadre a terra, tre canadair ed un helitanker della protezione civile nazionale e tre elicotteri del servizio antincendio della Regione Sardegna. Le fiamme, sospinte dalle raffiche di vento di maestrale che hanno raggiunto anche i 30 nodi, hanno dato del filo da torcere ai volontari ed agli uomini del Corpo Forestale ed Ente Foreste che hanno operato sul posto coordinati dal centro operativo regionale e dall’ispettorato di Nuoro. Una stima dei danni potrà essere effettuata solo dopo le bonifiche dell’area.

GUSPINI E VILLAPUTZU – I mezzi aerei della protezione civile nazionale sono dovuti intervenire anche a Guspini, nel Medio Campidano, dove hanno lavorato da poco prima delle 13 anche due elicotteri regionali, e a Villaputzu, nel sud-est dell’Isola, dove hanno effettuato dei voli anche tre elicotteri.

POSADA E OROSEI - Si è avvicinato alle case l’incendio scoppiato a Posada, dove la macchina antincendi ha dovuto faticare per avere ragione del fuoco. Sul posto sono arrivati due Canadair e due elicotteri.

Alcune abitazioni, lambite stamattina dalle fiamme ad Orosei, in località Fuile e Mare, sono state evacuate in una giornata intensa per la macchina antincendi, mobilitata nella costa nord orientale della Sardegna.

(Da:L’Unione Sarda.it-9 ago 2011)

monte-tuttavistaA causa di un traliccio pericolante ormai da anni, è stata chiusa, per ragioni di sicurezza, la postazione della vedetta antincendio del monte Tuttavista, una delle posizioni più strategiche dell’intera Baronia.

E poiché i roghi cominciano a divampare, il sindaco Renzo Soro si è reso autore di una vibrata protesta.

renzo soro-sindaco-galtellì«Ripropongo all’attenzione dell’opinione pubblica, con la speranza di scuotere le coscienze di chi istituzionalmente è investito di tale compito – dice Soro – l’assenza della vedetta antincendio nelle ore notturne nella postazione del monte Tuttavista a causa della presenza di un traliccio pericolante da anni e le difficoltà nell’operare delle associazioni di protezione civile, a causa della mancata erogazione di quel minimo di contributo per garantire le visite mediche e almeno il carburante che si consuma nella stagione estiva. Sulla postazione di vedetta tutto tace, a parte qualche telefonata di un dirigente regionale, e pertanto resta ancora scoperto questo importante servizio.

incendioGiorni fa solo il pronto intervento degli uomini della compagnia barracellare e di quelli della protezione civile, che sono immediatamente intervenuti a spegnere tre incendi apposti in tre punti diversi del territorio confinante con il centro abitato e a ridosso del castello di Pontes, ha evitato il peggio.

Non oso pensare cosa poteva accadere se non ci fosse stato il pronto intervento delle due associazioni di volontariato locale. Altrettanto grave è la mancata erogazione dei contributi spettante per legge alle associazioni di protezione civile da parte di chi e preposto al coordinamento, in questo caso dalla Provincia che è l’ente delegato dalla Regione».

(Da: L’Unione Sarda- 17 lug 2011)

UN CANADAIR riempie l'acqua dal mare (foto Bainzu)

UN CANADAIR riempie l'acqua dal mare (foto Bainzu)

Presentato Piano regionale di previsione

e lotta agli incendi boschivi del 2011

Saranno impiegate circa 9 mila persone, 11 mezzi aerei regionali e 5 della Protezione Civile Nazionale più i nuovi mezzi leggeri a disposizione del personale dell’Ente Foreste e delle associazioni dei volontari

UNA MIA VIGNETTA DEL 1985: PURTROPPO...RIPETITIVAMENTE ATTUALE!

Una mia vignetta del 1985 purtroppo...ogni anno attuale!

Gran parte degli incendi che ogni anno devastano il patrimonio boschivo della Sardegna e’ dovuta a disattenzione e leggerezza nell’uso del fuoco, occorre pertanto diffondere e promuovere il messaggio che solo attraverso un comportamento ispirato ad attenzione e prudenza si possono ridurre i rischi di incendio. L’appello ad attuare una forte e comune azione di prevenzione e’ stato lanciato nel corso della presentazione del ”Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi per l’anno 2011”, che si e’ tenuta stamattina nella sede dell’Assessorato dell’Ambiente della regione Sardegna.

Il Piano, approvato dalla Giunta, e’ stato illustrato dal comandante regionale del Corpo Forestale, Delfo Poddighe. Alla conferenza stampa erano presenti il direttore regionale della Protezione Civile, Giorgio Cicalo’, il direttore dell’Ente Foreste, Gilberto Murgia, il presidente dell’Ente Foreste, Bachisio Molotzu e il direttore regionale dei Vigili del Fuoco, Davide Meta.

Il documento descrive tutti gli strumenti per le attivita’ di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi in Sardegna che sono realizzati con la collaborazione di tutti i soggetti che concorrono alla campagna antincendio: Corpo Forestale, Ente Foreste, Vigili del Fuoco, volontari e barracelli. Nelle attivita’ di lotta contro gli incendi saranno impiegate, in turni che assicurano una copertura totale del territorio, circa 9.000 persone.

Canadair-incendi.Saranno 11 invece i mezzi aerei regionali con una capacita’ di carico di circa 800/900 litri dislocati presso le basi operative di Fenosu, Villasalto, Marganai, San Cosimo, Limbara, Anela, Farcana, Sorgono, Bosa, Ala’ dei Sardi e Pula. Cinque sono invece i mezzi aerei messi a disposizione dal Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, tra cui tre Canadair con capacita’ di carico di 5.300 litri e un Helitanker con capacita’ di carico di 9.000 litri. A supportare questi velivoli, ci sara’ anche la dotazione dei nuovi mezzi leggeri a disposizione del personale dell’Ente Foreste e delle associazioni dei volontari che fanno capo alla Protezione Civile, che proprio in questi giorni sta completando l’assegnazione.

Prosegue anche in questa Campagna 2011 l’attivita’ complementare investigativa che quest’anno sara’ ulteriormente razionalizzata per limitare anche i reati in materia di incendio boschivo. La campagna antincendi 2011, e’ stata anticipata dalla pubblicazione e divulgazione delle Prescrizioni regionali antincendio, che insistono sulla comunicazione nei confronti della popolazione locale e dei turisti delle disposizioni e regole elementari di comportamento cui attenersi per limitare i rischi legati agli incendi.

(Da:Adnkronos- 30 giu 2011)