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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Categoria: sanità

LA ASL3 PRESENTA IL PIANO

AI SINDACI DEL TERRITORIO

Si è svolta lunedì 30 marzo a Nuoro, nella sala Consiliare del Comune, la Conferenza territoriale Socio Sanitaria.

Il Commissario Straordinario, Dottor Mario Carmine Antonio Palermo, e il Direttore Sanitario, Dottoressa Pierina Grazia Fodde, così come previsto dalla normativa, hanno illustrato ai sindaci presenti i punti cardine della proposta del “Piano di riorganizzazione e di riqualificazione dei servizi sanitari della ASL di Nuoro”.

In particolare è stato presentato il progetto di scorporo e di riconversione al fine di individuare le attività da trasferire alle strutture territoriali, ai costituendi ospedali di comunità, alle case della salute e all’AREUS (Azienda Regionale Emergenza Urgenza della Sardegna).

«Si è trattato – ha commentato il Commissario dell’ASL di Nuoro – di un primo momento di dialogo con gli amministratori, al quale seguiranno, così come richiesto dagli stessi sindaci, ulteriori momenti di confronto».

(DA: comunicato dell’Asl3 di Nuoro-31 Aprile 2015)

IL TRAGUARDO E’ SALVARE LA VITA

Venerdì 18 luglio p.v.,alle ore 18.00, presso la Sala Conferenze del Presidio Ospedaliero San Francesco di Nuoro, si svolgerà l’iniziativa dal titolo “Il traguardo è salvare una vita”.

Si tratta di un incontro informativo, organizzato dal Centro Trasfusionale dell’Ospedale di Nuoro, per sensibilizzare le associazioni sportive cittadine a sposare la cultura della donazione del sangue.

L’incontro sarà tenuto dalla Dott.ssa Adriana Ibba e dalla Coordinatrice Infermieristica Nicoletta Nufris.

Il Centro Trasfusionale del P.O. San Francesco di Nuoro è costantemente impegnato nella sensibilizzazione alla donazione del sangue, soprattutto nella fascia di età 18/24.

Il mondo dello sport, essendo uno dei principali contesti di aggregazione, rappresenta la possibilità di un forte rinnovamento e ampliamento degli iscritti.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-14 Luglio 2014)

LUIGI ARRU

ASSESSORE REGIONALE ALLA SANITÀ

 

La direzione aziendale dell’ASL di Nuoro, nell’esprimere la propria soddisfazione per la nomina del dott. Luigi Arru – stimato ematologo nuorese e presidente dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della provincia di Nuoro – alla guida dell’Assessorato dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale della Regione Autonoma della Sardegna, formula i migliori e più sinceri auguri di buon lavoro, assicurando una totale e proficua collaborazione da parte di tutta l’Azienda, nella certezza che, sotto questi auspici, ne trarrà sicuro giovamento la sanità dell’intero territorio.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-13 marzo 2014)

 

Il Comune di Nuoro, al pari di tutti i Comuni italiani, si trova a dover affrontare una gravissima crisi economica che ne condiziona le attività.

La riduzione complessiva dei trasferimenti Stato – Regione prevista per quest’anno rispetto all’anno scorso è di circa 7,3 milioni di euro.

In questo quadro l’amministrazione si è trovata di fronte a due scelte: tagliare i servizi erogati e il personale, con conseguenze disastrose sullo sfibrato tessuto economico cittadino o intervenire nel taglio della spesa e in maniera progressiva sulla fiscalità generale. Si è scelta questa seconda strada, chiedendo un sacrificio alle fasce più forti e proteggendo quelle più deboli: chiedendo di più a chi ha di più.

Con questo spirito, in sede di approvazione dei regolamenti Tares, Imu e Irap, sono stati introdotti sgravi ed esenzioni destinati a soggetti che versano in grave disagio sociale ed economico, grazie a due emendamenti proposti dalla maggioranza di centrosinistra e approvati dal consiglio comunale.

Per la riduzione della spesa l’amministrazione ha già provveduto, tra le altre cose, al taglio delle indennità della Giunta, delle auto istituzionali, delle spese di rappresentanza, dei rimborsi e delle missioni.

EMENDAMENTO REGOLAMENTO TARES

Verrà ridotta dell’ottanta per cento la Tares per le associazioni solidali e religiose che destinano gli immobili all’accoglienza di malati e dei loro familiari, di minori e persone disagiate. La stessa riduzione è prevista anche per le scuole paritarie di ogni ordine e grado e per i locali adibiti ad attività socio educative solte da confessioni religiose riconosciute dallo Stato italiano.

IMU

Per quando riguarda l’Imu, sebbene l’aliquota per le seconde case sfitte sia stata incrementata dello 0,1 per cento, la maggioranza ha approvato un emendamento che esenta dal pagamento dell’imposta gli immobili ceduti in comodato d’uso ai parenti di primo grado.

DICHIARAZIONE DEL SINDACO

ALESSANDRO BIANCHI:

“Confido che i cittadini sapranno comprendere i sacrifici che chiediamo ma abbiamo scelto di non toccare il livello dei servizi che la città garantisce, assumendo decisioni responsabili e attente ai più deboli. La Giunta ha dato l’esempio col taglio di indennità con la convinzione che i servizi ai cittadini non vadano tagliati” conclude il Sindaco.

(DA: comunicato Comune di Nuoro-25  ott 2013)

“PASSAVAMO SULLA TERRA LEGGERI” 

Saggio teatrale degli utenti del Centro Diurno di Tonara

Dal mese di gennaio hanno partecipato con impegno e entusiasmo ad un progetto di laboratorio teatrale, nel quale la storia della Sardegna rivive attraverso la particolare visione che letterati e scrittori ne hanno fatto nei testi e nelle opere che li hanno resi famosi.

Sono gli utenti del Centro Diurno di Tonara, diretti e coordinati dal maestro Enzo Liborio Vacca di Ovodda e seguiti dagli operatori dello stesso Centro Diurno e del Centro di Salute Mentale di Sorgono. “Passavamo sulla terra leggeri” è il titolo dello spettacolo ispirato all’opera di Sergio Atzeni, ma che vedrà anche una libera rivisitazione di vari autori: da David Herbert Lawrence a Grazia Deledda, al giornalista e scrittore Giacomo Mameli, per citarne solo alcuni.

Il saggio finale sarà presentato mercoledì 5 giugno 2013 alle 17.30 presso il Centro Polifunzionale di Tonara, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e dell’ASL di Nuoro. Si tratta della seconda esperienza teatrale degli utenti, dopo il grande successo di partecipazione e di pubblico che aveva avuto nel dicembre 2010 un analogo laboratorio, intitolato “.. e sospira il ritorno”, coordinato sempre da Liborio Vacca.

Nella stessa struttura riabilitativa diretta dal Centro di Salute Mentale di Sorgono sono stati realizzati i pannelli scenografici, grazie soprattutto al lavoro e al coordinamento dell’attività laboratoriale e artistica del maestro Manuel Puddu, che – anche in questa occasione – ha mostrato una grande capacità nel motivare e sostenere gli utenti.

La rappresentazione della storia della Sardegna è stata motivo di interesse e coinvolgimento, e non sono mancati i collegamenti e le connessioni con il vissuto personale degli stessi attori, protagonisti di storie di emigrazione, sradicamento e spesso della perdita di equilibri psicologici e relazionali.

La piece teatrale sarà replicata presso il teatro Comunale di Sorgono mercoledì 12 giugno, sempre alle ore 17.30.

COMUNICATO SU

AVVIO

SERVIZIO PUNTI PRELIEVO:

 

A OROSEI:

MARTEDI’ 7 MAGGIO

sarà avviato il servizio prelievi presso

il Poliambulatorio di Orosei, con apertura:

martedì e giovedì

dalle ore 7,30 alle ore 9,30;

 

A SINISCOLA:

LUNEDI’ 13 MAGGIO

sarà avviato il servizio prelievi presso

il Poliambulatorio di Siniscola con apertura:

 lunedì, mercoledì e venerdì

dalle ore 7,30 alle ore 9,30

L’accesso avverrà in entrambe le strutture per tutti gli utenti di età superiore ai 10 anni, mediante prenotazione al CUP (Centro Unificato di Prenotazione).

Per quanto riguarda il Comune di Lodè, considerata la particolarità geomorfologica del territorio, tale attività sarà svolta – tramite prenotazione CUP – dal personale ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) presso l’ambulatorio della locale Guardia Medica, nella giornata di mercoledì, dalla ore 7,30 alle ore 9,30.

(DA: comunicato dell’ASL3-Nuoro -6 mag 2013)

Quando la scienza ci prospetta l’idea che

vivere fino a 120 anni può non essere un’utopia

L’appuntamento con la scienza organizzato da RoMa InConTra nello splendido auditorium dell’Ara Pacis a Roma è di quelli imperdibili, perché l’ospite d’onore è il professor Luc Montagnier, il biologo francese che nel 1983 scoprì il virus dell’Hiv e che da allora studia le cure possibili per rafforzare il sistema immunitario e debellare definitivamente la malattia. Per questa scoperta e per il suo impegno costante nel tentare di sconfiggerla, nel 2008 gli è stato conferito il premio Nobel per la Medicina.

Contrastare e superare la malattia, allontanare il più possibile la fine per cui il nostro corpo è stato “programmato”, è questo il sogno di ogni uomo. Mille domande affiorano sulla bocca dei presenti davanti allo scienziato Montagnier, che tra scienza ufficiale e nuove frontiere lavora per avvicinarci al traguardo biologico dei 120 anni. Si fa portavoce di questa “fame” di notizie sulla vita e sulle opportunità che le scoperte scientifiche spalancano davanti ai nostri occhi Roberto Giacobbo, conduttore di Voyager per Rai2. Il dibattito è condotto da Enrico Cisnetto di “Roma InConTra”.

-Professore qual è la più grande insidia per l’umanità?

L’inquinamento ambientale innanzi tutto. Quello dell’aria, dell’acqua, dell’ambiente in cui viviamo quotidianamente tra gas di scarico e campi elettromagnetici. Ciò nonostante la nostra aspettativa di vita continua incessantemente ad allungarsi. E’ stato così finora. Qualora tuttavia non si ponesse più attenzione all’ambiente questo trend potrebbe interrompersi. Questo è un problema delle nuove generazioni. (”Il nostro sistema immunitario è in pericolo. Come le api che tendono a scomparire per i pesticidi, le radiazioni, i cambiamenti climatici. Noi siamo le api di questo mondo”. Così aveva detto il premio Nobel in occasione di un incontro alla Camera dei deputati sul tema ‘Le nuove sfide dell’umanità tra scienza e fede’ dello scorso 23 marzo).

-L’aspettativa di vita per l’umanità aumenta. Quanto tempo abbiamo in più?

La progressione è costante. La componente genetica è fondamentale ma in generale un bimbo che nasce oggi ha un’altissima probabilità di diventare un centenario. Il benessere e l’igiene hanno dato un contributo importante, inoltre bisogna avere un atteggiamento responsabile rispetto al proprio corpo.

-Cosa intende per atteggiamento responsabile?

E’ necessario essere moderati in tutto. Nel mangiare, nel bere, nel fumare, nel praticare l’attività fisica. Bisogna tuttavia evitare comportamenti ascetici e autopunitivi. Si deve cercare l’armonia nella vita per vivere meglio e quindi ci si può concedere di tanto in tanto anche qualche eccesso. Non si può vivere facendo attenzione a tutto, in generale però bisogna avere equilibrio. (Il professore suscita il sorriso dei presenti raccontando come non riesca a fare ameno della carne rossa e spiega il fenomeno del “paradosso francese”: la longevità degli abitanti del Sud della Francia nonostante una dieta ricca di grassi animali, ma accompagnata sempre da un buon bicchiere di vino rosso).

-Come può aiutarci la medicina?

La nuova medicina deve essere innanzi tutto preventiva e personalizzata. Il medico deve tracciare un profilo di ognuno di noi e indurci a modificare i comportamenti a rischio per evitare situazioni di crisi. E’ necessario parlare con i medici, rivolgerci a loro per conoscere meglio noi stessi e non solo correre solo quando la malattia è conclamata o in stato avanzato. E’ inoltre fondamentale una visione olistica, e non a compartimenti separati come purtroppo avviene ora. Quello che conta è l’armonia dell’insieme che è diversa per ognuno di noi. La medicina del futuro dovrà basarsi sulla conoscenza della genetica di ciascuno. I nostri geni possono individuare una tendenza. Ripeto sono importanti la prevenzione e la personalizzazione.

-Quanto conta l’aspetto psicologico?

E’ fondamentale. Non esiste la bacchetta magica per risolvere i problemi ma l’atteggiamento positivo è di grande aiuto. Se un paziente è convinto dell’efficacia di una cura questa funzionerà meglio. Lo si è constatato persino per l’effetto placebo. Bisogna essere aperti, se si è scettici sul metodo usato è improbabile che questo funzioni. C’è addirittura il mistero delle guarigioni miracolose. La psicologia è importante per mantenersi in salute.

-Qualche ricetta?

Gli antiossidanti. Lo stress ossidante si può misurare con particolari analisi di laboratorio. Curarlo può impedire che degeneri in malattie molto gravi. Gli antiossidanti sono uno stimolo per il sistema immunitario ma la medicina tradizionale non sfrutta ancora al massimo questa certezza.

-Qual è il ruolo della ricerca nella sconfitta delle malattie?

Si aprono continuamente nuove frontiere. Io credo ai fatti. L’ipotesi che il nostro DNA posa trasmettersi a distanza attraverso onde elettromagnetiche che si diffondono nell’acqua ha generato un vero e proprio terremoto nella comunità scientifica. Ma bisogna andare per gradi. La trasmissione di un’onda che riproduce segmenti di Dna può dare grande impulso alla medicina. Può essere una rivoluzione che ci aiuterà a sconfiggere malattie croniche. Sono ottimista, ma bisogna essere cauti.

(Da-Televidei.Rai.it)-foto da internet

 ”La malattia non impedisce una vita normale”

“Ho solo un pensiero in più’”

E’ di Mesagne, piacevole località del Brindisino di cui le cronache ultimamente si sono occupate per ragioni diverse. Monica Priore, 36 anni, impiegata, una grande passione per il nuoto, ha un avversario in più da sfidare: il diabete. Che non la intimorisce.

In gara contro vincitori di Olimpiadi e campionati mondiali

Monica ha gareggiato al Fina World Master Championships 2012, appena svoltosi a Riccione. Una manifestazione partita con numeri da record: 12.126 iscritti, circa 9000 nel nuoto, con grandi atleti come Vladimir Selkov, 3 argenti alle Olimpiadi di Barcellona nel 1992 e oro mondiale a Roma nel 94, e Rick Neethling, oro ad Atene nella 4×100. E lei, la pugliese Monica Priore, era fra questi campioni. Per dimostrare un’altra volta che, con la giusta determinazione, si possono raggiungere traguardi importanti e che, pur convivendoci quotidianamente, il diabete non è un ostacolo.

Prima diabetica ad attraversare lo Stretto di Messina a nuoto

Nel 2007 Monica è stata la prima diabetica in Europa ad effettuare la traversata dello stretto di Messina (5,2 chilometri) e nel 2010 ha affrontato la traversata Capri-Meta di Sorrento, 21 chilometri a nuoto. Due imprese che la maggior parte delle persone con o senza diabete non sarebbero capaci nemmeno di immaginare. “Il mio scopo è far capire che questa patologia non è un limite – spiega Monica – e che, imparando a gestirla, si può vivere una vita normale”. Più volte ostacolata nell’attività sportiva (nessun medico voleva assumersi la responsabilità di lasciarla gareggiare), ha saputo vincere, all’età di 27 anni, la medaglia di bronzo nella sua prima competizione regionale. Sono passati quasi 10 anni da allora e lei, ancor più determinata, continua ad affrontare altre sfide, confrontandosi perfino con campioni olimpici. Con coraggio e abnegazione, testimonia che lo sport è una grande occasione per sfidarsi e sentirsi come gli altri. “La mia vittoria – spiega Monica – è sentir dire dai genitori dei bambini diabetici che i loro figli trovano in me il coraggio per convivere con la patologia ”.

“Io ho solo un pensiero in più: misurare la glicemia”

Il suo ultimo obiettivo è stato raggiunto. Nei Mondiali di nuoto Master di Riccione ha gareggiato nella 3 km in acque libere, chiudendo con un tempo di 42’03”9, e nella 400 stile libero in piscina chiudendo in di 6’14”20 il suo personal best in vasca lunga Per ora. Monica non si è lasciata mai sconfiggere dai limiti che, a volte, il diabete inevitabilmente impone.

“Sono felice dei risultati ottenuti, era la prima volta che mi cimentavo in una gara in mare con altri atleti, le precedenti erano state imprese individuali. E’ stata una bella esperienza, e anche una grande emozione, gareggiare con atlete molto forti arrivate da tutto il mondo: io ero fra loro eppure ho il diabete. Ci ho messo tutto l’impegno che potevo così come hanno fatto le altre, quello che ho fatto in più è stato controllare la glicemia prima e dopo le gare stando attenta mentre nuotavo alle mie sensazioni per evitare un’eventuale ipoglicemia che non mi avrebbe consentito di portare a termine la competizione”. E aggiunge: “Vorrei ringraziare l’associazione ‘Sostegno70 – Insieme ai ragazzi diabetici onlus’ per aver creduto in me anche questa volta”.

(Da:Televideo.Rai.it) di Maurizio Righetti-foto da internet

Il programma del convegno “L’alimentazione dei centenari della Sardegna”, promosso dal Gal Barbagia, Mandrolisai, Gennargentu, Supramonte, sarà presentato, dal presidente Bachisio Falconi, domani alle 11 presso il salone parrocchiale a Gavoi.

L’iniziativa si svolgerà il prossimo 6 luglio a Tonara dalle 9 alle 17 presso il teatro comunale. In quell’occasione interverranno Luca Deiana e Maria Laura Fois dell’Università di Sassari e l’immunologo e oncologo Maurizio Grandi. Sarà presentato anche il libro “Tipicità e ambiente. L’alimentazione ancestrale del Mediterraneo” di Maria Laura Fois.

(Da:L’Unione Sarda-sa. mu.-29 giu 2012)

Il progetto Senzariserve è orientato anche alla valorizzazione dello sport come strumento d’inclusione sociale. Con il Torneo di calcetto “Un calcio all’esclusione sociale e al pregiudizio”, che si svolgerà in un’unica giornata il 5 Maggio 2012 alle ore 16:00 presso il campo di Beata Maria Gabriella, si intende offrire occasioni di socializzazione e partecipazione della nostra comunità che vedranno gareggiare la squadra ”Senzariserve” del Dipartimento di Salute Mentale della Asl3 di Nuoro con le squadre: “I giornalisti”, la “SardaSenegal”, “BAD GIRLS” squadra femminile, l‘Istituto Magistrale “Sebastiano Satta”, il Liceo Classico “Giorgio Asproni” e l’Istituto Tecnico Commerciale “Salvatore Satta”.

Alle 19:00 siete tutti invitate all’aperitivo con gli atleti.

(Da: comunicato “Senzariserve”- 23 apr 2012)

Il Servizio di Nefrologia e Dialisi dell’Azienda Sanitaria di Nuoro – con le articolazioni territoriali di Siniscola, Dorgali, Macomer e Sorgono ha dato vita al progetto “Dialisi Vacanza 2012″, al fine di permettere ai pazienti sottoposti a dialisi (extracorporea e peritoneale) di trascorrere serenamente un periodo di vacanza nel territorio circostante.

La bellezza del territorio e la ricchezza enogastronomica della zona, in particolare lungo la costa orientale, attraggono ogni anno migliaia di turisti. A loro in particolare si rivolge il Servizio Nefrologia e Dialisi dell’ASL di Nuoro, per tutto il periodo estivo, fino al 30 settembre.

Il progetto – fortemente voluto dalla Direzione Generale dell’Azienda Sanitaria di Nuoro – vede coinvolti il Responsabile e tutto lo staff medico e infermieristico della Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale San Francesco di Nuoro, nonché delle Unità Operative di Macomer, di Siniscola, Dorgali e di Sorgono.

Le prenotazioni possono essere indirizzate per telefono (0784 240343), via fax (0784 240900), o – preferibilmente – per posta elettronica, all’indirizzo dialisivacanza@aslnuoro.it, specificando nome, cognome, data di nascita, periodo e destinazione d’interesse.

(Da: Sardegna Reporter-Gianluca Corsi- 6 apr 2012)