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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Categoria: viabilità

Assessorato ai Lavori Pubblici

L’amministrazione comunale di Nuoro ha deliberato nei giorni scorsi per lo stanziamento per i lavori stradali che verranno effettuati in via Kennedy e in via Donatori di Sangue, nel quartiere Su Nuraghe.

Una delibera che risulta in linea con le linee programmatiche dell’assessorato ai lavori pubblici che si ha posto l’obiettivo di migliorare la viabilità cittadina con una particolare sensibilità alle strade di periferia.

In questo senso la scelta è ricaduta sulle due arterie situate nel quartiere che sorge intorno all’ex convento, considerate particolarmente critiche e bisognose di interventi urgenti.

Così l’assessore ai Lavori Pubblici Antonio Belloi: “Un passo significativo per restituire ai nuoresi una viabilità degna di una città che ogni giorno ospita oltre ai residenti, migliaia di persone che si recano in città per studio o lavoro. Un ringraziamento particolare all’ufficio manutenzioni per la loro indispensabile collaborazione . Dopo le due strade di Su Nuraghe, stiamo lavorando per sistemare altri punti strategici della viabilità urbana: dalla strada per Corte alla Nuoro-Lollove, passando per la Nurulovè e l’ingresso di Nuoro che necessità di un importante intervento, presto ci saranno opere di ammodernamento anche in via Ballero e nel viale de La Solitudine. A breve concluderemo anche l’anello a Predistrada.”

(DA: comunicato Comune di Nuoro-26 Marzo 2016)

IMPORTANTI PRECIPITAZIONI NEVOSE

nella notte fra Domenica e Lunedì prossimi

Anche in assenza di allerta meteo della Protezione Civile, ma essendo segnalati dai siti meteorologici eventi climatici con importanti precipitazioni nevose nella nostra città nella notte di domenica 1 Febbraio e nelle prime ore di Lunedì 2 febbraio, si invitano i cittadini a voler consultare il sito del comune di Nuoro, sezione Protezione Civile, per ogni eventuale aggiornamento in merito alla situazione, soprattutto per quanto riguarda viabilità e scuole.

In particolare le previsioni evidenziano

neve debole dalle ore 22.00 di domenica 1 febbraio, neve più intensa dalle ore 1.00 del mattino di lunedì 2 febbraio e fino alle ore 7.00.

(DA: comunicato Comune di Nuoro-30 Gennaio 2015)

 

L’Amministrazione Comunale

comunica che,

a causa di lavori di messa in sicurezza, da mercoledì prossimo, 17 dicembre alle ore 8.00, si procederà alla chiusura completa della galleria di Pratosardo.

I lavori si concluderanno giovedì 18 dicembre.

I lavori programmati riguardano il ripristino del funzionamento dell’impianto di video sorveglianza e di trasmissione dati. Nell’occasione si procederà inoltre alla pulizia completa dei pannelli laterali, dei marciapiedi e dei delineatori di margine.

Verrà predisposta apposita segnaletica di chiusura della galleria e del percorso alternativo all’attraversamento della galleria stessa.

ORDINANZA DEL SINDACO

(DA: comunicato Comune di Nuoro-12 Dicembre 2014)

-foto: m.camedda-

 

 

PRONTO L’ELENCO DEGLI INTERVENTI DI RICOSTRUZIONE

DELLA VIABILITA’ DISTRUTTA DALL’ALLUVIONE

DEL 18 NOVEMBRE SCORSO IN PROVINCIA DI NUORO

LAVORI PER OLTRE 29 MILIONI DI EURO 

Si trasmette l’elenco degli interventi di ricostruzione e le dichiarazioni dell’assessore provinciale ai lavori pubblici Franco Corosu.

Sono state esaminate nel corso dell’incontro tenutosi mercoledì scorso in Provincia le schede dettagliate degli interventi concordate con i Sindaci, la Provincia di Nuoro e l’Anas. Ricostruzione per oltre 29 milioni di euro

Il Commissario Delegato alla ricostruzione della viabilità distrutta dall’alluvione del 18 novembre, Pietro Ciucci ha assicurato al Presidente della Provincia di Nuoro Roberto Deriu che la progettazione è in fase molto avanzata. I lavori potranno essere fatti in tempi rapidi grazie ai poteri speciali in deroga del Commissario che permettono di superare gli ostacoli burocratici.

Già dalla prossima settimana sarà possibile stabilire i tempi e le modalità degli interventi, quelli provvisori e quelli definitivi.

“L’Anas garantisce tempi rapidi nelle procedure di gara per l’inizio dei lavori. I soldi ci sono già e non possiamo più perdere tempo. Dobbiamo velocizzare i vari passaggi e partire con i lavori nel più breve tempo possibile – Lo ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici della Provincia di Nuoro, Franco Corosu che sottolinea – Il metodo dovrà essere quello portato avanti finora ovvero si dovrà proseguire nella collaborazione fra ANAS ed istituzioni locali e procedere così anche nella realizzazione delle opere e nell’informazione alle popolazioni. Tutto deve essere fatto in assoluta trasparenza”.

Nella riunione tecnica di mercoledì scorso, convocata e presieduta dal Presidente Deriu, i Sindaci e gli amministratori locali presenti hanno potuto esaminare i singoli interventi ed integrare le schede inviate dalla Provincia all’ANAS ai primi di gennaio.

I Sindaci e gli amministratori comunali presenti, insieme ai rappresentanti del Comitato spontaneo Bitti-Sologo, si sono così confrontati con gli ingeneri Valerio Mele (capo-compartimento ANAS Sardegna) e Antonio Scalamandrè della direzione centrale ANAS ai quali hanno spiegato nel dettaglio quelle che sono le priorità per il territori in merito agli interventi richiesti.

Di seguito l’elenco dettagliato degli interventi

relativi alle Strade Provinciali danneggiate:

  • SP 3 – lavori di rifacimento della sede stradale e ricostruzione di ponticelli, opere di contenimento a monte e a valle e rifacimento del piano viabile dal km 6 al km 7 (3.900.000 euro)
  • SP 22 – lavori di ricostruzione e rifacimento tratte stradali lungo la SP 22 Oliena – Orgosolo (2.500.000 euro)
  • SP 45 – lavori di rifacimento ponte km 16 della SP 45 (1.000.000)
  • SP 46 – lavori di restauro viadotto di Oloè – terrapieno al km 7 presso la SP.46 (Oliena) (2.000.000 euro); (vedi foto sopra)
  • SP 51 – lavori di ricostruzione viadotto Norgheri sul fiume Cedrino al km 2 della SP 51 ter (2.000.000 euro)
  • - SP 73 – lavori di rifacimento tratto stradale lungo la SP 73 Bitti-Sologo al Km 1 (4.000.000 euro); (vedi foto sopra)
  • - SP 22 – lavori di restauro statico del viadotto di Badu e Chercu sul fiume Cedrino al km 4 della sede Sp Oliena – Orani e di restauro statico del viadotto di Badu e Chercu sul fiume Cedrino al km 2 della SP 22 (450.000 euro)
  • SP 50 – lavori di consolidamento opere d’arte compromesse e ripristino del piano viabile tra il km 22 e il km 24 e lavori di manutenzione straordinaria sulle strutture ponte del rio Gallè (3.500.000 euro)
  • SP 58 – lavori di bonifica idraulica del Ponte Su Crastu (Orgosolo) ( 200.000 euro)
  • SP 72 – lavori di manutenzione straordinaria del tratto al km 10 – Irgoli (100.000 euro)
  • SP 73 – lavori di rifacimento tratto stradale lungo la SP 73 Bitti-Sologo dal km 2 al km 4 Ponte Preda Pertunta (4.000.000 euro)
  • SP 3 – lavori di ricostruzione di ponte e rifacimento del piano viabile lungo la SP 3 al km 10 località Masicare ( 2.000.000 euro)
  • SP 7 – lavori di ricostruzione muro di sostegno al km 21 della Sp 7 Desulo – Fonni ( 600.000 euro)
  • SP 3 – SP 24 – lavori di rifacimento dei muri di contenimento a monte e a valle, sistemazione generale e lavori di rifacimento del piano viabile comprese le opere idrauliche e di contenimento al km 10 della SP 24 (700.000 euro)
  • SP 25 – lavori di manutenzione straordinaria del tratto al km 15 – Loculi (100.000 euro)
  • SP 38 – lavori di consolidamento della sede stradale in prossimità del santuario al km 2 e manutenzione straordinaria del tratto dal km 15 al km 33 – Dorgali (1.000.000 euro)
  • SP 42 – lavori di regimazione acque (150.000 euro)
  • SP 45 – lavori di ripristino e rifacimento piano viabile comprese opere di protezione e sistemazione dal km 13 al km 21 (900.000 euro)
  • SP 48 – lavori di bonifica idraulica delle opere d’arte tra Orgosolo e Montes (300.000 euro)
  • SP 24 bis – lavori di manutenzione straordinaria lungo la Torpè – Concas

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-7 feb 2014)

Presente il Commissario Ciucci

Il Commissario Delegato all’emergenza viabilità Pietro Ciucci parteciperà mercoledì 5 febbraio alla riunione del Tavolo della ricostruzione che si terrà nella sede della Provincia di Nuoro.

Lo ha comunicato il Presidente della Provincia di Nuoro Roberto Deriu.

Alla riunione che, inizierà alle 10:30, parteciperanno i sindaci dei Comuni colpiti dall’alluvione del 18 novembre scorso, l’Anas, i rappresentanti del Genio Civile, dell’Ufficio scolastico provinciale e una delegazione del Comitato spontaneo per la riapertura della Bitti Sologo.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-3 feb 2014)

VALUTAZIONE ED ESAME

delle problematiche ambientali, situazione servizio idrico e viabilità a seguito dell’alluvione

GIOVEDI’ 16 GENNAIO 2014 ALLE 11:00

PRESSO LA SALA CONSIGLIO DELLA PROVINCIA DI NUORO (2° PIANO) si riunirà il Tavolo per esaminare la situazione in corso a seguito dell’alluvione che ha colpito diversi Comuni della Provincia di Nuoro.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-14 gen 2014)

Il vicepresidente della Provincia di Nuoro Costantino Tidu e l’assessore alle infrastrutture Franco Corosu hanno convocato, per venerdì prossimo 27 dicembre alle 10:00 nei locali della Provincia, un incontro con i sindaci di Oliena e Dorgali per l’esame della situazione della viabilità compromessa dall’alluvione.

Ora che la strada è stata dissequestrata – ha spiegato il vicepresidente Tidu – è intenzione della Provincia di attivare immediatamente tutte le procedure necessarie per alleviare i disagi causati dal non poter percorrere la provinciale fra Oliena e Dorgali. Insieme ai sindaci analizzeremo le ipotesi di soluzione predisposte per arrivare quanto prima ad un ripristino della viabilità per collegare nuovamente i due paesi e le aziende e le campagne servite da quell’importante arteria.La prossima settimana – ha proseguito Costantino Tidu – insieme al Genio Civile che ha dato la propria disponibilità faremo invece un sopralluogo sulla Bitti-Sologo così da intervenire anche su quella strada.”

(Da: comunicato Provincia di Nuoro-24 dic 2013)

Massima attenzione della Provincia

 

Il ritorno alla normalità nella possibilità di movimento e trasporto fra Oliena e Dorgali, compromessa dall’alluvione a causa del crollo di un tratto della strada provincia Oliena-Dorgali, è fra le priorità della Provincia di Nuoro.

Lo hanno dichiarato il vicepresidente Costantino Tidu e l’assessore alle infrastrutture Franco Corosu. “Siamo consci dei disagi ai quali sono sottoposti i cittadini, ed i danni subiti da quanti non riescono a raggiungere le proprie imprese. Così come conosciamo bene le difficoltà incontrate da quanti devono utilizzare viabilità alternativa. Nei prossimi giorni” – hanno dichiarato – “incontreremo le amministrazioni di Dorgali, Oliena e degli altri comuni interessati da questi disagi. Ricordiamo che la strada è ancora sotto sequestro ed è dunque impossibile intervenire. Appena sarà possibile – hanno spiegato Tidu e Corosu – si analizzeranno tutte le ipotesi di intervento ed insieme agli amministratori locali si deciderà quale soluzione porre in atto”.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-20 dic 2013)

Pubblico il testo integrale dell’intervento

del presidente Deriu nel corso della

seduta odierna in Consiglio Provinciale.

TESTO INTEGRALE

La giornata odierna è utile per un riepilogo ed un esame d’insieme della situazione generale.

Ho chiesto all’ultima conferenza di capi gruppo la riflessione sopra un atto di indirizzo generale da determinare oggi, che si basi sulla conoscenza degli ultimi sviluppi che si sono verificati ieri sera.

Nell’ultima riunione del Centro di Coordinamento dei Soccorsi CCS di ieri, alla presenza di commissario straordinario Giorgio Cicalò, è stato fatto un esame delle diverse funzioni del comitato: si è analizzata prima di tutto la situazione della viabilità, poi quella operativa del volontariato sul campo, l’acqua e gli approvvigionamenti idrici ed altre materie di dettaglio tecnico.

Sulla viabilità, materia di competenza provinciale, abbiamo potuto isolare i casi ancora oggetto dell’attenzione degli organi delle emergenze, facendo una distinzione fra la gestione dell’emergenza ed i problemi legati alle conseguenze del disastro.

Per quanto riguarda l’emergenza abbiamo alcuni tratti stradali in questa settimana oggetto di valutazione ed attenzione che ci riguardano direttamente ed altri sui quali siamo stati delegati. Riassumendo: sono 300 i chilometri di strade provinciali colpiti dagli eventi calamitosi. Di questi 300 chilometri impattati sono stati ripristinati ad oggi 250 chilometri.

I 50 km rimanenti sono impercorribili, non tutti a causa dei danni subiti dalle strade ma anche per misure precauzionali oppure come nella sp 46 per il sequestro giudiziario che è stato prescritto. Ci saranno proprio sulla SP 46, che garantisce il collegamento Dorgali – Oliena – Nuoro, alcuni interventi localizzati però solo nei punti di frattura, che riguardano nella maggior parte dei casi dei ponti.

La situazione delle strade per cui risulta contenuta. I danni sono su 50 chilometri sui 300 colpiti e sui quasi mille totali. In questo momento abbiamo quindi una dimensione di questa entità. In particolare gli interventi di emergenza sono stati decisi dal commissario, aventi per oggetto la sp 38 che in questo momento sostituisce il primo tratto della Bitti- Sologo (momentaneamente chiusa) il collegamento fra Bitti Onani Lula è stato ugualmente oggetto di un intervento di emergenza prima richiesto a noi e fornito attraverso una via di fuga di emergenza costituito dal cantiere della nuova bretella. Poi un intervento dei VVFF tecnicamente molto impegnativo per cui si è deciso che anche la Provincia provvederà al nuovo ponte precario e la Provincia avrà il compito di proseguire la manutenzione e di valutarne eventualmente quando è necessaria la chiusura.

Ancora siamo stati incaricati inoltre di supportare Abbanoa nel ripristino di alcuni elementi fondamentali del sistema idrico, quindi della distribuzione dell’acqua potabile nel comune di Oliena, per l’acqua che viene data a Dorgali, e nel comune di Lodè per raggiungere un locale impanto di Abbanoa. Altro problema nella sp 50 dopo il ponte di gallè che collega Lodè a Mamone che è importante non solo per attività economica ma anche per chi lavora nella casa circondariale.

Si sta valutando la possibilità, su indicazione del consigliere Buffoni e dei comuni di Lodè e Bitti, di una soluzione provvisoria per utilizzare almeno parzialmente quella via.

Ulteriori valutazioni sull’aspetto viario riguardano l’ANAS che non era presente al tavolo di ieri. Il Commissario ha assunto l’impegno di una valutazione che vedrà l’Anas come interlocutore, in particolare per la 129, 125 e la 389 scorrimento veloce.

Queste tre vie sono le strade statali principali della provincia, tutte fortemente colpite e stanno determinando forti disagi locali e del sistema complessivo che si avvale di queste strade anche per le attività economiche. A tal proposito abbiamo richiesto un intervento urgente al commissario straordinario Cicalò su queste strade per ripristinare il collegamento con Ogliastra.

La Provincia è assegnataria secondo una ordinanza generale di una ricognizione generale dei danni, di una indicazione e specificazione dei danni emergenziali da affrontare con la dotazione in capo al commissario, e poi di una ricognizione generale di tutte le necessità degli edifici pubblici e del sistema idrogeologico provinciale. La scadenza è domani alle 13:00.

Una prima stima dei danni, sommariamente, si può già fare oggi. I danni sono quantificabili in 60 Milioni di euro, somma che non trova capienza nelle somme per l’emergenza.

Alcuni interventisi possono tuttavia fare: a partire dal recupero della possibilità e funzionabilità delle comunicazioni essenziali (Onanì – Lula e SP 38, poi SP 46 ed altri collegamenti per Abbanoa: Dorgali, Calagonone e Lodè). Questi fondi arriveranno alla Provincia di Nuoro. Ieri, dall’ incontro con il ministro dell’ambiente ed è scaturita la necessità che la Provincia debba valutare la progettazione disponibile, le fonti di finanziamento disponibili e disperse (appartenenti agli enti che hanno somme non spese) al fine di dotare il territorio di una capacità di lettura dei bilanci pubblici del territorio per dare al commissario dell’emergenza o della ricostruzione elementi sufficienti di valutazione.

In ogni caso quelle risorse che ieri sono state annunciate dal ministro Orlando (100 Milioni) dovranno essere spese sulla base di un esame che faremo in collaborazione con il ministro dell’Ambiente e di altri soggetti interessati.

Il ministro ha già disponibile una visione complessiva del problema (idrogeologico) priorità assoluta e dunque questo è interlocutore preziosissimo. Alcune competenze e compiti attribuitici dell’ordinanza generale e alcune necessità non sono parte delle competenze della Provincia.

Comunico che in data odierna verranno pertanto attribuite queste deleghe agli assessori Franco Corosu e Marco Murgia per seguire partitamente queste materie.

Altro problema è rappresentato dalla disponibilità dell’acqua nei comuni colpiti, la mancata depurazione e le conseguenze della mancata depurazione.

Stiamo già lavorando fornendo un importante supporto ad Abbanoa per gli impianti di Calagonone e Lodè. In altre località, ad esempio a Torpè, Abbanoa lavora in autonomia. Sono però preoccupanti le dimensioni dei danni (non ancora quantificate).

In questo senso il CCS ha disposto la distribuzione dell’acqua con mezzi disponibili (Abbanoa, Vigili del Fuoco ed Ente Foreste) con grandissimi disagi.

Rispetto alle misure di emergenza il nostro compito è quello di rivolgere alle autorità commissariale l’indirizzo di rendere possibile che Abbanoa ripristini l’erogazione dell’acqua.

Per la depurazione abbiano posto come prioritario il problema del depuratore di Nuoro che interessa tutto il bacino idrografico a valle (Oliena, Bassa Baronia e Golfo di Orosei), che fino a ieri aveva lavorato in bypass (non perché fosse danneggiato ma per andare in sicurezza) perché non era possibile la lavorazione dei reflui per l’interruzione delle tubature della galleria di Mughina.

Si è realizzata la riparazione su Mughina però ci sono problemi di adduzione dei reflui prodotti dalla parte ovest a causa dei problemi dell’impianto di sollevamento.

La situazione di Nuoro è comunque molto migliorata. Restano gli altri impianti in difficoltà e su questi non ci sono indicazioni di divergenza, ma è nostra cura verificare con Abbanoa per trovare soluzioni immediate. La Provincia non può fare di più. Tutti gli altri interventi specialistici prevedono la presenza di Abbanoa.

Abbiamo un primo sommario bilancio ambientale dell’inquinamento a terra. Il fatto che i depuratori siano in bypass non ha destato preoccupazione per la grande diluizione, abbiamo richiesto delle rilevazioni (ARPAS) in terra o in mare ma lo stato del territorio e del mare non poteva che misurare un eccezionale inquinamento al momento per la massa di detriti.

Adesso quando la situazione sarà normalizzata sarà nostra cura fare verifiche e abbiamo chiesto al commissario di portare a regolamentazione tutte le strutture di depurazioni.

Per quanto riguarda i Rifiuti: si tenterà di normalizzare questa grande massa di detriti in collaborazione con i comuni. Questi interventi non sono emergenziali e dunque il CCS non li ha affrontati.

Valutazione delle forze e dei volontari: tutte le associazioni registrate all’interno dei protocolli delle Protezione Civile sono coordinati dalla Provincia, dopo decisone del CCS. Il commissario ha iniziato la valutazione dell’utilizzo di queste forze, soprattutto a Torpè, dove sono arrivate numerosi operatori. Il commissario ha sentito il comune e si è prestabilita , su nostra proposta, una ricognizione sul campo per determinare le necessità di forza volontaria e la creazione di task dedicate.

Importante appare il caso di Bitti: canali tombati e situazione idraulico sotterraneo molto provata. Il sistema è gravemente compromesso e può collassare con danni di enorme entità e minaccia alle persone. Proprio per questo già nella giornata di ieri è stata predisposta la chiusura della Piazza Asproni ed è stata chiusa Via Cavallotti. C’è la necessità di una ricognizione a tappeto del paese: il CCS ha incaricato il comandante dei VVFF che però non hanno forza sufficiente per affrontare da soli la situazione. È ora importante avere una completa valutazione dei danni sul sistema idraulico e capire la possibilità di collasso. L’esplorazione di un gruppo di speleologi ha registrato la presenza di voragini veramente cospicue. Situazione di grande pericolo nel cuore dell’abitato. Le ordinanze di sgombero sono già operative.

Dunque attualmente le priorità sono: i residui di emergenza da gestire , l’emergenza idrica, la situazione di Bitti, il ripristino della viabilità di emergenza e la depurazione.

Poi la ricostruzione: la provincia ha un ruolo operativo e decisivo perché le azioni di ricostruzione devono essere integrate, riguardano aree vaste che non si esauriscono in ambito comunale e necessitano di competenze e di professionalità che superano le visioni di alcuni corpi o di alcuni comuni.

Necessità riconosciuta anche dal CCS di un ente di area vasta: non è momento di parlare di assetti: ora la Provincia di Nuoro è in campo. Ha svolto il suo ruolo come riconosciuto dal prefetto e dal CCS. Ora dobbiamo riuscire a recuperare le risorse a disposizione per avviare con decisione , insieme con tutti i soggetti coinvolti la ricostruzione.

Saranno dedicate le risorse di competenza: la giunta si articolerà diversamente e seguiremo in prima persona il raccordo di questi interventi ed insieme al settore tecnico, messo a diposizione del commissario ed ora indirizzato dal commissario stesso sulle specifiche attività indicate dall’ordinanza. Continuiamo a seguire la situazione. Le risorse finora utilizzate sono quelle della Provincia, immediatamente stanziato dalla giunta per recuperare la funzionalità della viabilità.

Il nostro sforzo è utilizzare al meglio il nostro personale per compiti di istituto e compiti di coordinamento”.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-25 nov 2013)

LA STIMA DEI DANNI  E’ DI

OLTRE 60 MILIONI DI EURO

Danni per oltre 60 milioni di euro. È la prima stima comunicata dal Presidente della Provincia di Nuoro, Roberto Deriu, nella seduta di Consiglio Provinciale convocata per l’analisi della situazione in provincia dopo l’alluvione.

“Una stima che sarà più precisa già domani mattina quando verranno consegnate le schede al Commissario dell’Emergenza. Dei 300 chilometri di strade provinciali colpiti dall’alluvione, 250 sono stati ripristinati grazie agli interventi decisi dalla giunta provinciale subito dopo l’alluvione e realizzati grazie con i fondi stanziati dalla Provincia.”

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-25 nov 2013)

 APERTURA:LAVORI FINITI

La rotatoria di via Mannironi, all’ingresso della città, è ormai pronta.

Smantellato il cantiere, gli operai provvedono ai ritocchi finali, ovvero segnaletica orizzontale e verticale per garantire a tutti gli automobilisti la massima sicurezza. Un’operazione da concludere in questi giorni, al massimo all’inizio della prossima settimana. Il transito è comunque garantito: due corsie in ingresso, altrettante in uscita, disegnate all’interno di un tracciato ampio, impreziosito dal granito, dalle aiuole e dalla nuova illuminazione.

L’ASFALTO L’apertura al traffico della rotatoria snellisce la circolazione e garantisce maggiore regolarità al traffico mettendo fine al pericoloso imbuto in un punto nevralgico della città. Adesso, finita la costruzione, arriverà anche il nuovo asfalto lungo tutta la via Mannironi e in un tratto di via Segni, a partire dalla rotatoria fino al centro commerciale di Biscollai. Oltre non si può andare perché – spiega l’assessore comunale ai Lavori pubblici Angelo Serusi – in questo momento mancano le risorse necessarie sebbene l’ipotesi progettuale preveda la sistemazione dell’intera via Segni, porta d’ingresso per tutti gli automobilisti, con guard-rail centrale e laterali nuovi e l’illuminazione della stessa tipologia di quella adottata nella rotatoria.

ALTRI INTERVENTI A pochi passi da via Segni procedono i lavori in viale Funtana Budda dove gli operai sono impegnati a realizzare i marciapiedi. Previsto anche un nuovo manto d’asfalto nel primo tratto di via Dei Platani, la strada che conduce all’Ailun. L’intervento in viale Funtana Buddia è inserito all’interno di un finanziamento di un milione di euro per migliorare la viabilità in varie zone della città, da via Mughina a via Martiri della Libertà, a viale Del Lavoro a via Gramsci e presto anche a via Trieste. E poi c’è il pacchetto d’interventi che riguarda le Dante, IV Novembre, Santa Barbara, Deffenu e si concluderà con il rifacimento dei marciapiedi su entrambi i lati di via Brigata Sassari.

(DA:L’Unione Sarda-28 feb 2013)-foto camedda

Questa mattina la Giunta Provinciale ha assunto impegni inerenti i seguenti Lavori  Pubblici a Orosei.

-PROPONE DI APPROVARE IL PROGETTO DEFINITIVO DEI LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DELLA TANGENZIALE OVEST E NORD DELL’ABITATO DI OROSEI E ANNUNCIA L’APPALTO DEI LAVORI, ENTRO L’ANNO, DELLA PALESTRA DELL’ITC DI OROSEI.

-NUOVI INTERVENTI ANCHE PER RISOLVERE IL PROBLEMA DEGLI ALLAGAMENTI NELLE ZONE PIU’ A RISCHIO DEL PAESE.

 La Giunta provinciale di Nuoro, presieduta dal presidente Roberto Deriu, riunitasi questa mattina, ha proposto di approvare il progetto definitivo dei lavori per la realizzazione della Tangenziale Ovest e Nord dell’abitato di Orosei.

Entro l’anno saremo in grado di predisporre il progetto esecutivo e di appaltare i lavori. Attualmente – ha spiegato l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici, Franco Corosu, – si dispone di un importo pari a 1.924.000 euro circa per cui il progetto esecutivo da mandare in appalto riguarderà inizialmente il primo lotto funzionale che comprende l’intero asse viario e gli innesti a raso semplici sulle SS125 e 129. La strada riveste una notevole importanza strategica – ha sottolineato l’assessore Corosu – in quanto rappresenta l’ideale collegamento con la zona cave di Orosei, evitando così ai mezzi pesanti di percorrere il centro abitato”.

Il provvedimento è stato dichiarato urgente ed immediatamente eseguibile.

Nel corso della seduta odierna l’assessore alle Politiche Scolastiche, Costantino Tidu, ha annunciato inoltre che, entro l’anno, verranno appaltati anche i lavori relativi al completamento della Palestra dell’Istituto Tecnico Commerciale di Orosei.

OROSEI: La Palestra incompiuta dell'Istituto Tecnico Commerciale (ITC)- foto camedda: marzo 2010

In questi giorni è stata inoltre concessa, su richiesta del Comune di Orosei, l’autorizzazione per lo smaltimento delle acque bianche ed il collegamento dalla zona di Santa Veronica verso l’uscita, in via Liguria, che consentirà di risolvere il problema degli allagamenti nella zona circostante il palazzo del Comune di Orosei.

L’assessore Franco Corosu informa che è in fase di predisposizione anche il progetto esecutivo relativo all’allargamento del canale numero 4 per l’eliminazione delle acque dalla zona bassa di Orosei, in particolare nella località S’Ortale.

(Da comunicato Provincia di Nuoro  del 14 set 2012)

È il senso della formale protesta che Il sindaco di Galtellì Renzo Soro ha inoltrato ieri protesta ad Abbanoa per il mancato ripristino della pavimentazione manomessa nelle vie dell’abitato  dal gestore unico del servizio idrico per i pur necessari interventi sulla rete di distribuzione dell’acqua potabile.

Nella lettera il primo cittadino del centro baroniese denuncia una situazione definita «non più tollerabile in quanto le buche stanno creando situazioni di pericolo e disagio per la circolazione stradale e per l’incolumità delle persone».

Gia nel passato – sottolinea ancora Renzo Soro -«l’amministrazione comunale è intervenuta con proprie risorse per sistemare tratti di strade danneggiate dagli interventi di manutenzione delle condotte, ma oggi non ci sono le condizioni economiche per garantire interventi di questo tipo non di nostra competenza».

Le vie dove è necessario ripristinare l’asfalto, segnalate dal sindaco di Galtellì nella nota inviata ad Abbanoa supportata da un rapporto analitico dell’ufficio di polizia municipale, sono Badu e puttu, Matteotti, Emilio Lussu e Nonnu Marras.

( Da: L’Unione Sarda-m.b.d.g. -14 set 2012)

Venerdì sera in Consiglio comunale è stato approvato all’unanimità il progetto preliminare per i lavori di realizzazione dei tratti ovest e nord della tangenziale di Orosei.

È stato necessario approvare una variante al tracciato dopo le osservazioni fatte dall’Ufficio tutela ambientale nel recente conferenza dei servizi.

Franco Mula

La circonvallazione (meglio conosciuta come “bretella cave“) collegherà la statale 125 alla 129 e avrà il suo sbocco a Su Remediu, all’uscita del paese. Un’opera necessaria al fine di deviare dall’abitato il percorso dei camion che trasportano i grossi massi di marmo.

Il progetto è pronto: ci sono le autorizzazioni e c’è un finanziamento regionale di quasi 2milioni di euro a cui si dovrebbero sommare circa 700mila euro. «Soldi promessi dalla Provincia – dice il sindaco Franco Mula – L’opera dovrebbe essere appaltata probabilmente dopo l’estate, quando la Provincia avrà provveduto a espropriare le aree e il progetto tornerà in Consiglio per l’approvazione decisiva».

(Da:L’Unione Sarda-Agostina Dessena-10 giu 2012)

Il comparto Cave di Marmo nella zona Sud di Orosei- SS 125

I soldi ci sono: 2 milioni di euro.

E intanto sono finalmente pronte le autorizzazioni per la realizzazione della “bretella cave”, la circonvallazione che dovrebbe risparmiare al centro abitato di Orosei il traffico dei mezzi pesanti carichi di marmo.

Anas, assessorato ai Lavori pubblici, assessorato all’Ambiente, Ufficio di tutela del paesaggio e Soprintendenza hanno risposto positivamente alle numerose sollecitazioni inviate dal sindaco Franco Mula.

Ci sono anche i fondi necessari: 2 milioni di euro finanziati dalla Regione. A cui si dovrebbero aggiungere i 700 mila euro a carico della Provincia, copertura finanziaria garantita dal presidente Roberto Deriu nel corso del dibattito pubblico svoltosi a Orosei più di un anno fa.

«Invito l’amministrazione provinciale a non tergiversare e a mandare in appalto l’opera – dice il sindaco Mula -. È opportuno e doveroso passare dalle parole ai fatti. Credo che il presidente Deriu in tempi brevi debba lanciare un segnale importante, tale da non lasciare dubbi alla comunità di Orosei e al territorio».

(Da: L’Unione Sarda-Agostina Dessena-3 maggio 2012)


Il Servizio di sorveglianza, sgombero neve e spargimento sale sulle strade provinciali della Provincia di Nuoro, (stagione invernale 2011-2012) comunica che non esiste alcun problema di circolazione nelle strade provinciali della Provincia di Nuoro.

Tutti i mezzi spazzaneve e spargisale a dispozione del Piano Neve sono infatti al lavoro nelle strade del Mandrolisai, della Barbagia, del Marghine e della Baronia. Il presidio è effettuato 24 ore su 24 dalle ditte che hanno in appalto il servizio e che provvedono all’intervento automaticamente o su segnalazione degli uffici provinciali. Piccoli inconvenienti sulla strada Bitti – Sologo, sulla SP 29 ed SP 30 segnalati nella primissima mattinata sono stati tutti risolti.  ”Il piano neve sta funzionando perfettamente – ha detto l’assessore alle Infrastrutture Franco Corosu – e nonostante le abbondanti precipitazioni le strade provinciali sono tutte percorribili. I mezzi stanno operando senza interruzione e non ci sono segnalazioni di blocchi. Raccomandiamo la massima prudenza“.

(Da:comunicato della Provincia di Nuoro-1 feb 2012)–foto da internet

Nuovo manto d’asfalto lungo la provinciale nº 25 che collega il bivio di Lula ai comuni della Valle del Cedrino

Questa volta non si dovrà attendere una nuova tornata elettorale per poter transitare con una certa sicurezza su una delle strade provinciali più trafficate del Nuorese.

Dall’altro ieri, infatti, la Provincia ha iniziato i lavori di manutenzione straordinaria sulla sp 25 nel tratto che collega tutti i paesi della Valle del Cedrino al bivio di Lula sulla 131 dcn. Una strada ad altissima densità di traffico percorsa ogni giorno dell’anno e a qualsiasi ora da migliaia di autovetture e centinaia di mezzi pesanti. E per questo fortemente usurata come dimostrano le buche che ne costellano il tracciato e che i ripetuti interventi tampone non riescono a eliminare se non per pochi mesi. A questo c’è da aggiungere la quasi totale assenza di una opportuna segnaletica stradale e il buio imperante per la mancanza in lunghi tratti dei carta rifrangenti nei guard rail.

L’ultimo intervento di manutenzione era stato effettuato appunto in concomitanza delle scorse elezioni provinciali anche grazie ai ripetuti solleciti fatti allora dal consigliere uscente il galtellinese Gesuino Beccari. Un lavoro quanto mai precario visto che dopo pochi mesi le condizioni di quella strada, e in particolare nel tratto di San Martino, sono nuovamente precipitate rendendo il suo transito ad alto rischio.

RENZO SORO (foto camedda)

Poche settimane fa a lanciare un nuovo allarme per le condizioni di insicurezza in cui versa la strada era stato il sindaco di Galtellì nonché consigliere Pd in Provincia Renzo Soro che aveva sollecitato un urgente intervento di ripristino.

Appello raccolto dall’assessorato provinciale competente che ha avviato l’intervento che prevede il rifacimento della segnaletica mancante e un nuova manutenzione straordinaria del manto stradale nei punti maggiormente deteriorati. Anche stavolta infatti i fondi a disposizione sono limitati e non consentono il (necessario) totale rifacimento dell’asfalto. Un altro intervento tampone insomma che comunque limiterà i disagi agli utenti della strada almeno per un po di tempo. In tempo di crisi accontentarsi è d’obbligo.

(Da:La Nuova-angelo fontanesi-21gen 2012)