Tangentopoli, vinopoli, calciopoli, vallettopoli, fotopoli e altre…poli che non ricordo!
….E BASTAAA! non ne possiamo proprio più!
E mai possibile che la patria dello “jus ” una delle culle della cultura e dell’arte a livello mondiale, del design automobilistico, dei migliori stilisti , della canzone, della creatività e di quanto altro di positivo comunque possiede e di cui si può fregiare l’Italia (sopratutto il lavoro onesto della maggior parte degli italiani), sia mandata a gambe all’aria da questi scandali a ripetizione in cui sembra che il lume della ragione anzi RAGIONE sia stato perso e non ancora ritrovato!
Vorrei esser fiero di essere italiano ma quanto mi costa!
Di che cosa dobbiamo vantarci in questo periodo?
Della politica che non è più politica ma fazione con risse anche in parlamento, della voglia di Gossip a tutti i costi anche se poi i ledono le dignità di chi è stato fotografato o tirato in ballo che centri o no e comunque da subito oggetto di gogna?
O dobbiamo vantarci della pochezza morale di chi specula sui corpi umani, quelli di tante ragazze che hanno solo il torto di cercare un lavoro che le affascina e che per ottenerlo devono sottostare, costrette e quasi mai complici, alle turpi attenzioni di “uomini bavosi”?
Ho tifato Italia anche se ai mondiali i nostri giocatori (il ricordo ancora brucia)sono andati a testa china derisi e scherniti dalla stampa di mezzo mondo per quello che Calciopoli ci ha “regalato”. E per fortuna che abbiamo vinto!
Come si fa ad accettare il vuoto morale che aleggia in tante riviste che da questo vuoto campano?
Quando finiranno le “soffiate” che rendono pubbliche le intercettazioni (giuste per lo scopo per cui sono nate) mescolando nello stesso calderone agguzzini e vittime?
……QUANDO FINIRA’ TUTTO QUESTO?
Forse mai dirà qualcuno!
Perchè fino a quando esisterà la voglia di arricchirsi velocemente tappandosi tutti i sensi (le tre scimmiette fanno ridere) o stare a galla nel mondo “dorato” del Gossip a tutti i costi, tutto questo accadrà sempre.
E nessuno pretende che il rispetto delle “regole” o dei “codici deontologici” sia attuato al cento per cento!
Siamo tutti fatti di carne!
Ma Qualcuno, Lassù, ci ha dato anche un cervello e un cuore e credo che usarli in buona sintonia e con una discreta percentuale consenta di comportarci in un modo per lo meno decente, da uomini imperfetti, ma dignitosi.
Ah!….ecco la parola che mi stavo dimenticando : la “Dignità”!
Non si pretende di più, è il minimo che dobbiamo fare vogliamo che l’immagine della società italiana ritorni all’altezza di quello che realmente si merita !
E far rispettare la dignità degli onesti è un compito primario di chi ci governa. Ma finalmente qualcoss si sta cominciando a fare!
……E scusate se mi sono un pò sfogato!