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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Categoria: Calcio

(DA: sito istituzionale Comune di Irgoli)

(Locandina: da Facebook)

I giocatori della Nuorese donano il sangue

Lunedì 9 novembre 2015.

Una donazione straordinaria di sangue, nel segno della solidarietà e dell’altruismo che, da sempre, sono elementi strettamente connessi allo sport e che la Nuorese Calcio ha fatto propri.

I giocatori della Nuorese Calcio, che attualmente sta disputando il campionato nella Serie D Nazionale 2015-2016, stamattina si sono recati in forze presso i locali del Centro Trasfusionale dell’Ospedale San Francesco di Nuoro, diretto dal Dott. Pier Paolo Bitti, e hanno effettuato una donazione di sangue.

I giocatori della Nuorese Calcio durante la presentazione della squadra nel Comune di Nuoro l'1 Ottobre 2015

I giocatori, e tutta la società, hanno dimostrato di avere simpatia e buon cuore, rispondendo ai sempre numerosi richiami del Centro Trasfusionale dell’ASL di Nuoro, volti a sensibilizzare le associazioni sportive cittadine a sposare la cultura della donazione del sangue.

«L’adesione della Nuorese Calcio – commentano i sanitari del Centro Trasfusionale di Nuoro – non è un gesto solo simbolico, ma concreto, perché dagli sportivi devono arrivare sempre segnali positivi.

Donare il sangue, infatti, è un atto di responsabilità verso gli altri, verso chi soffre e, pertanto, è necessaria la solidarietà di tutti. Un vero gioco di squadra al quale sono invitati a partecipare tutti, i tifosi della Nuorese compresi».

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-9 Novembre 2015)

RUSH FINALE PER LA HAC NUORO

Dopo l’indiscusso successo di sabato contro l’Aliper Dossobuono che ha visto la formazione di mister Deiana primeggiare fin dai primi minuti di gioco, con il risultato finale di 28 a 18, la squadra barbaricina si prepara per il rush finale sul campo del Casalgrande Padana, in programma per sabato.

Le atlete nuoresi si preparano dunque ad affrontare una sfida ben più impegnativa rispetto a quella affrontata sabato scorso contro il Dossobuono, << eravamo molto tranquille nel match contro le venete del Dossobuono – spiega il pivot argentino Sofia Belardinelli- forse anche troppo, ma il loro gioco particolarmente statistico non permetteva di esprimerci al meglio>>.

La partita contro il Dossobuono è stata affrontata quindi senza troppi problemi dalle ragazze dell’Hac Nuoro, che in questi giorni stanno affrontando un duro allenamento in vista dell’ultima giornata di ritorno della regular season. << Sono molto contento del risultato, ma non sono soddisfatto delle performance delle mie ragazze – spiega il tecnico dell’Hac Nuoro Roberto Deiana, dopo il match con il Dossobuono- la certezza di una vittoria sicura a volte può fregare, ora è necessario che le ragazze ritrovino la giusta tensione e concentrazione per chiudere in bellezza il campionato>>.

La formazione nuorese si prepara inoltre ad affrontare le sfide della Final Eight di Coppa Italia, in programma dal 6 all’8 febbraio al Pala San Giacomo di Conversano.

(DA: comunicato e foto Hac Nuoro 28 Gennaio 2015)

Stefania Vatieri

I GIOCATORI DELLA NUORESE CALCIO

DONANO IL SANGUE

I 23 calciatori della Nuorese Calcio, che attualmente sta disputando il Campionato di Serie D (Girone C) della stagione 2014/2015, effettueranno la donazione di sangue.

I giocatori hanno risposto con entusiasmo all’invito rivolto agli sportivi nuoresi durante l’incontro “Il traguardo è salvare una vita” del 18 luglio scorso, organizzato dal Centro Trasfusionale del San Francesco, nella Sala Conferenze del Presidio Ospedaliero.

L’incontro informativo, promosso dal Centro Trasfusionale dell’Asl di Nuoro, in particolare dalla Dott.ssa Adriana Ibba e dalla Coordinatrice Infermieristica Nicoletta Nufris, vuole sensibilizzare le associazioni sportive cittadine a sposare la cultura della donazione del sangue.

«L’adesione della Nuorese Calcio – commenta la Dott.ssa Ibba – non è un gesto solo simbolico, ma concreto, perché dagli sportivi devono arrivare sempre segnali positivi.

Donare il sangue, infatti, è un atto di responsabilità verso gli altri, verso chi soffre e, pertanto, è necessaria la solidarietà di tutti. Un vero gioco di squadra al quale sono invitati a partecipare tutti, i tifosi della Nuorese compresi».

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-27 Settembre 2014)

L’ASD CALCIO FANUM OROSEI

comunica che

si può destinare il 5 x 1000 anche all’A.s.d. Fanum Orosei e lo fa inviando questo comunicato-appello contenente le modalità da seguire, eventualmente si volesse aderire.

5 X MILLE ALL’A.S.D. FANUM OROSEI

Cari amici gialloblu,

Vi prego di prendervi un minuto per leggere con attenzione quello che vi spiego qui sotto perché è davvero importante per tutti noi.

Come già da alcuni anni, la Legge Finanziaria ha ribadito la possibilità per tutti i contribuenti di destinare una piccola, ma significativa parte delle proprie tasse alle società sportive dilettantistiche che siano in regola con l’iscrizione alle liste del CONI e basino la propria attività sul volontariato.

Malgrado le difficoltà attuative è stato ribadito il pieno riconoscimento al ruolo e all’importanza sociale delle società sportive dilettantistiche, che diventano destinatarie del 5 per mille del gettito fiscale degli italiani.

Dare il proprio contributo diretto all’A.s.d. Fanum Orosei è semplicissimo e soprattutto non comporta aggravi di spesa o maggiori tasse per voi:

A seconda del tipo di dichiarazione che voi fate (Modello Unico, 730 o CUD) basta inserire nell’apposito riquadro (sostegno società sportive dilettantistiche) il codice fiscale della nostra società (01264530914) e firmare.

Le società destinatarie della quota del 5per1000 riceveranno una quota diretta (quella destinata dai propri sostenitori e amici) e una quota indiretta frutto del riparto a livello nazionale tra tutte le società.

Per coloro che fanno fare la dichiarazione fiscale ad altri (parenti, commercialista, centri di calcolo) sarebbe opportuno dare a questi, insieme a tutti i documenti per le detrazioni fiscali (fatture mediche, buste paga, ecc…), il codice fiscale della società, in modo da rendere semplice e automatico per loro l’inserimento in dichiarazione. Ricordate loro di compilare anche il riquadro della destinazione del 5per mille, facendo ben capire che per voi è importante.

Attenzione,

non fate l’errore di pensare che il vostro 5 per mille sia “troppo poco” e quindi ininfluente.

Dalle tabelle degli scorsi anni abbiamo visto che con l’adesione tutti noi, insieme, potremmo raggiungere una discreta cifra, oltre che a procurare una maggior fetta di riparto “indiretto”.

Vi chiedo quindi di impegnarvi concretamente, anche con il passaparola a vostri amici, familiari e conoscenti simpatizzanti per garantire una adesione importante a questa iniziativa.

Siamo abituati a incolpare le istituzioni statali di miopìa e scarsa considerazione per lo sport dilettantistico. Oggi finalmente ci viene data la possibilità di usufruire di un concreto beneficio diretto dalle nostre tasse e penso che sia non solo un diritto, ma un vero dovere esprimere un destinatario per il vostro 5 per mille.

E contiamo davvero che il vostro destinatario “preferito”

sia la vostra società sportiva, Fanum Orosei.

Attenzione: Se volete maggiori chiarimenti per qualsiasi aspetto fiscale o legale di quanto esposto qui sopra, vi prego di non esitare a rivolgervi a noi direttamente o all’amica Tiziana Esca (Studio Esca – 078498346) che ha curato la nostra iscrizione alle liste dell’Agenzia delle Entrate e saprà sicuramente aiutarvi.

Grazie,

A.s.d. Fanum Orosei

(DA: comunicato Fanum Orosei-  27 Maggio 2014)


Ciao a tutti,

“L’A.s.d. Fanum Orosei è lieta di invitare tutti i concittadini, tutti i giovani “forestieri in paese per la Pasqua, tifosi e non, all’ultima gara casalinga della stagione.

A 32 anni dall’ultima storica Promozione, Orosei tenta il salto di categoria.

A due giornate dalla fine, a -1 dalla capolista, abbiamo bisogno di tutto il vostro calore per coltivare questo sogno.

Vi aspettiamo numerosi!

Se puoi sognarlo, puoi farlo!”

I rossoblù in grandissima forma vincono in una partita fondamentale per la classifica.

Deteminato, il Cagliari cerca e trova  la vittoria e l’ottiene battendo per 3-0 l’Udinese al Sant’Elia.  Segna  Ibarbo al 18° del primo tempo. Nella ripresa si sono aggiunte le due reti di Vecino e Ibraimi entrato negli ultimi minuti.

Sia per Vecino che Ibraimi è il primo goal (beneaugurante) in maglia rossoblù.

Nella ripresa soffia. contro la porta del Cagliari. un forte vento  ma i difensori rossoblù la difendono gagliardamente dagli attacchi dell’Udinese.

Cambi azzeccati di Diego Lopez: entrano infatti Vecino e Ibraimi, che segnano i due goals che stendono  l’Udinese guidata da  Guidolin.

Il Cagliari incassa quindi tre punti indispensabili  in funzione della salvezza e si porta a 28 punti raggiungendo proprio i friulani, e a +7 sul terzultimo posto.

Marco Camedda

(foto dal sito ufficiale del Cagliari Calcio)

(DA: comunicato Fanum Orosei-3 dic 2013)

PRONTO A FINE SETTEMBRE

CON 16.000 POSTI

Cagliari-Comune: via libera per il Sant’Elia. Pronto a fine settembre con 16.000 posti.

Comune e Cagliari calcio hanno ormai concluso la convenzione per la concessione dello stadio Sant’Elia. I presidenti delle commissioni consiliari hanno già convocato le riunioni per dare il via libera alle linee guida per la concessione dello stadio ai rossoblù e domani sera (questa sera n.d.r.) dovrebbe arrivare il sì definitivo del Consiglio. Poi la firma finale.

Comune e Cagliari calcio si sono incontrati questa mattina per limare la convenzione per la concessione dello stadio Sant’Elia e rivedere alcuni “aspetti tecnico-progettuali”. La riunione, ancora in corso è comunque positiva: le commissioni competenti sono già state convocate. I tecnici starebbero cercando una soluzione per aprire lo stadio alla fine di settembre con almeno 5000 spettatori. Ma puntano a portare la capienza dello stadio a 16.000 posti proprio per la quarta partita di campionato, quando la squadra rossoblù affronterà la Sampdoria.

I rossoblù dovranno versare nelle casse comunali: 120mila euro all’anno, che potranno essere diminuiti fino al 75 per cento “in caso di lavori”. I lavori per iniziare la corsa contro il tempo per ospitare al più presto la serie A cominceranno subito dopo la firma del documento, mentre è già stato fissato il canone annuale. La parte relativa alla progettazione e alle autorizzazioni per il via libera, un percorso complicato come insegnano le vicende di Is Arenas a Quartu, saranno a carico del Comune.

L’amministrazione era già pronta a fare la sua parte in Consiglio: l’argomento Sant’Elia è all’ordine del giorno della Commissione Sport di mercoledì mattina. La convenzione potrebbe essere portata in Aula nel pomeriggio per la definitiva approvazione. Poi il via ai lavori. Difficile arrivare in tempo per la prima di campionato con l’Atalanta, ma Cagliari e comune proveranno a limitare il più possibile l’esilio a Trieste, sede indicata alla Lega per la disputa delle gare interne del campionato 2013-2014.

**DA: L’Unione Sarda-6 ago 2013**

Prandelli si coccola il furetto di Tonara:

“E’ un attaccante moderno, può giocare in

diversi ruoli, abbina resistenza e velocità”.

Un sogno che si avvera per Sau e Agazzi pronti a scendere in campo in vista dell’amichevole del Dall’Ara.

I due rossoblù hanno già potuto assaporare l’atmosfera azzurra in occasione dei test atletici, lunedì e martedì scorsi. A mezzogiorno è iniziato il ritiro in vista dell’amichevole di venerdì e del match del 7 giugno con la Repubblica Ceca, valido per le qualificazioni alla Coppa del Mondo, a seguire poi la Confederations Cup, proprio in Brasile.

Sau e Agazzi dovranno mettercela tutta per convincere il ct Prandelli. Salvo clamorosi colpi di scena, in Brasile, ci sarà invece Astori.

Con Astori, Sau e Agazzi il Cagliari è la squadra

più rappresentata in Nazionale dopo Milan e Juve.

PRANDELLI COCCOLA IL ROSSOBLU’ – “Sau è un attaccante moderno, può giocare un diversi ruoli, abbina resistenza e velocità, e poi sa vedere la porta”.

**DA: L’Unione Sarda-27 mag 2013**

(foto da internet)

INCARNA LE QUALITADI UN LEADER

A lui il riconoscimento “Leader in campo” perché meglio di tutti è stato capace di trasmettere ai compagni le direttive degli allenatori.

Capitano e bandiera, leader ed allenatore in campo: i tecnici di serie A iscritti all’Aiac hanno votato il centrocampista del Cagliari, Daniele Conti, come migliore espressione di queste qualità. A lui il riconoscimento “Leader in campo” perché meglio di tutti è stato capace di trasmettere ai compagni le direttive degli allenatori. Svelato dunque uno degli ultimi premiati del Football Leader 2013 in programma ad Amalfi dal 27 al 29 maggio.

Il capitano del Cagliari, che lo scorso 4 maggio ha superato anche il leggendario Mario Brugnera nella classifica delle presenze in maglia rossoblù, verrà premiato il 28 maggio. Football Leader 2013 è un evento nel quale per la prima volta in assoluto i premi vengono assegnati da una giuria composta da tutti i tecnici di Serie A iscritti all’Associazione Italiana Allenatori Calcio (AIAC), presieduta da Renzo Ulivieri, che patrocina la manifestazione.

Tra gli altri premiati al Football Leader 2013 anche l’Ad della Fiorentina Sandro Mencucci, l’ex presidente del Napoli Corrado Ferlaino, l’allenatore della Sampdoria Delio Rossi, il dg dell’Atalanta Pierpaolo Marino, il tecnico della Fiorentina, Vincenzo Montella, del Sassuolo Eusebio Di Francesco, l’attaccante del Napoli Lorenzo Insigne e la nuotatrice Martina Grimaldi. Entro domani saranno svelati i vincitori delle ultime due categorie di premi speciali Europa Leader e Financial Fair Play Reggia Travel.

°°Da: L’Unione Sarda.it-25 mag 2012**

(foto da internet)

PROMOZIONE COSTITUZIONE

SQUADRA DI CALCIO FEMMINILE

Approvato dalla Giunta Provinciale un progetto di promozione dello sport femminile in collaborazione con la Consigliera di Parità della Provincia di Nuoro. Il bando sarà pubblicato sul sito della Provincia.

La Giunta provinciale di Nuoro, riunitasi questa mattina, ha deliberato di promuovere un bando per incentivare la costituzione di una squadra di calcio femminile grazie all’erogazione di un contributo finanziario con fondi a carico dell’Ufficio della Consigliera di Parità e del Bilancio della Provincia per un importo complessivo pari a 9.600 euro.

La Provincia di Nuoro vuole dare così un significativo contributo alla promozione di pari opportunità nello sport e favorire nel contempo il riconoscimento del pari valore dello sport femminile, fronteggiando le discriminazioni e garantendo migliori opportunità nello sport per tutti.

Il contributo finanziario, necessario per far fronte alle spese di costituzione della squadra, iscrizione, tesseramento e partecipazione ai campionati sportivi, verrà assegnato attraverso un bando pubblico al quale potranno partecipare tutte le società sportive della provincia di Nuoro con la presentazione di progetti specifici, la cui valutazione sarà sottoposta ad una commissione giudicatrice.

Il bando sarà pubblicato nel sito ufficiale della Provincia di Nuoro:

www.provincia.nuoro.it/

(Da: comunicato della Provincia di Nuoro-8 apr 2013)

(foto gentilmente concessa dalla Torres Calcio Femminile- 8 apr 2013)

 

Palumbo e Ruggeri non mollano dopo

la conquista della promozione in Eccellenza

«Vogliamo chiudere il campionato imbattuti»

Il cartello The End è esposto da ormai una settimana sul girone B del campionato di Promozione grazie al largo successo di due domeniche fa ottenuto dalla Nuorese a Porto Rotondo, che ha garantito ai verdeazzurri il salto in Eccellenza con quattro giornate di anticipo sulla fine del torneo. La squadra barbaricina vuole comunque continuare a fare la protagonista in queste ultime gare della stagione.

CHIODO FISSO «Vogliamo chiudere la stagione imbattuti». Quello zero nella casellina delle sconfitte in classifica è prima di tutto un fatto d’orgoglio. Un obiettivo assolutamente alla portata di questa Nuorese, capace in questa stagione di infilare un serie di quattrodici vittorie consecutive, di vincere venti partite su ventisei. Un obiettivo alla portata ma complicato forse quasi quanto lo è stato rialzarsi per la gloriosa società di via Aosta che in estate si è affacciata in cima al baratro della cancellazione dai ranghi federali. Restano da giocare quattro gare per confermare la propria leadership. Quattro gare per pensare al futuro. Anzi cinque. Ad iniziare dalla sorprendente amichevole di sabato scorso che la Nuorese ha perso (su autorete) in casa contro l’Olbia. Giocando quasi alla pari contro una formazione che come i verdeazzurri sta dominando il proprio campionato, quello di Eccellenza, e che è ad un punto dalla matematica certezza della promozione in serie D.

IL TRASCINATORE «Pochi innesti e siamo competitivi» hanno ripetuto a fine gara Palumbo e Ruggeri. Due pilastri su cui puntare anche nel futuro. «Abbiamo dimostrato che non sfiguriamo nemmeno in un campionato di Eccellenza – afferma Nicola Ruggeri – l’Olbia è squadra fatta per vincere e ormai è ad un passo dalla D, mi auguro che l’anno prossimo si riesca a portare lassù anche la Nuorese». Per ora Ruggeri è stato un punto fermo, saltando solo un match. «Io sino a oggi ho fatto 25 partite su ventisei – ricorda lo stesso giocatore – ho saltato l’appuntamento solo due domeniche fa per squalifica. Sta alla gente giudicare il mio operato». Positivo, come quello di tutta la Nuorese. «Io ci ho sempre messo voglia nel giocare a calcio perché a me piace e non mi arrendo al primo ostacolo. Bisogna sempre avere fame per vincere – afferma Ruggeri – ed è quello che ho spiegato all’inizio del campionato quando le cose non andavano bene. Poi l’ho ripetuto: ci vuole fame e con la fame si riesce ad arrivare dove siamo arrivati. Conosco l’Eccellenza. Con qualche ritocchino la nostra è una squadra che se la gioca con chiunque».

IL BOMBER Vincenzo Palumbo è stata la chiusura del cerchio per la squadra di Coccone. Arrivato ad ottobre ha dato più peso a un attacco che con lui ha visto esplodere Cocco e Falchi. Altri due da non dimenticare nel futuro. «Contro l’Olbia abbiamo fatto una bella partita, perdere con un’autorete lascia sempre il rammarico – dice Palumbo – ma abbiamo dimostrato che possiamo competere con la prima dell’Eccellenza, disputare con questa voglia le amichevoli significa che non molliamo nemmeno in campionato». Perché l’obiettivo della Nuorese resta quello: chiudere la stagione imbattuta.

(DA: L’Unione Sarda-Fabio Ledda-25 mar 2013)

FANUM OROSEI  3 MONTERRA 1

FANUM OROSEI: Salis, Branchitta, F. Sanna, Puddu, Carrone, D. Manca, Vacca, C. Sanna, M. Angioi (89′ Farris), Dessena (46′ L. Angioi), Sotgia (46′ Dettori). Allenatore: Loddo.

MONTERRA: Di Filippo, Musiu (31′ Soro), Mura, S. Manca, Boi, L. Princiotta, A. Princiotta, Mereu (88′ A. Careddu), Dessi, Catzeddu, Larosa. Allenatore: Serra.

ARBITRO: Puggioni di Sassari. RETI: 7′ D. Manca, 19′ Dessi, 31′ Dessena (r), 78′ Angioi.

La Fanum Orosei riscatta prontamente la sconfitta subita nel turno infrasettimanale sul terreno della Macomerese per tre a uno e con lo stesso risultato riesce a battere il Monterra. I padroni di casa passano in vantaggio al 7′ con Manca. La formazione ospite però reagisce e al 19′ pareggia con Dessì. Al 31′ Di Filippo viene espulso per un fallo su Dessena in area. Lo stesso giocatore batte il rigore e segna il gol del vantaggio. Nella ripresa l’arbitro estrae un altro cartellino rosso, questa volta all’indirizzo di Dettori della Fanum. La compagine baroniese nel finale di partita trova anche la rete del definitivo tre a uno grazie a una zampata vincente di Angioi.

(DA: L’Unione Sarda-F. U.-18 mar 2013)

FANUM OROSEI: Salis, Branchitta, Dettori, Puddu, Carrone, F. Sanna (85′ Soggia), Vacca (80′ Patteri), C. Sanna, Manca, Spina, L. Angioi (70′ Farris). Allenatore: Loddo.

BOSA: Morittu, Zanza, Carbonella, Milia, Ledda, Di Angelo, Carta, Frigau, Cesari, Fodde (75′ Pinna), Nieddu (50′ Spada). Allenatore: Cesari.

ARBITRO: Bognolo di Olbia. RETI: 80′ Spina, 83′ Farris.

Con un finale avvincente, la Fanum Orosei riesce a piegare il Bosa, superando la formazione della Planargia per due a zero. La gara è stata decisa da Spina e Farris, che con i loro acuti regalano alla tifoseria di casa tre punti pesantissimi in ottica salvezza. La partita nel primo tempo scivola via noiosamente e senza sussulti, con le due formazione attente sopratutto a non scoprirsi. Nella ripresa i baroniesi entrano in campo più decisi. La svolta però arriva all’80′ quando Spina, trova lo spazio giusto per superare l’incolpevole Morittu. Passano appena tre minuti e Farris riesce a insaccare la rete della sicurezza. Finisce col risultato di due a zero e con l’undici di casa che ora vede da molto più vicino il traguardo della salvezza.

(DA:L’Unione Sarda-F. U.-4 mar 2013)

POSADA E FANUM OROSEI IN VETTA

Ancora un turno di riposo per il girone A del campionato provinciale Giovanissimi, in attesa che domenica parta il girone di ritorno.

Ottimo il percorso fin qui compiuto dall’Atletico Bono, laureatosi campione d’inverno, seguito dall’Orani. Questa la classifica completa: Atletico Bono 26 punti, Orani 24, Sadosan Nuoro 23, Pizzinnos e Tonara 20, Supramonte 12, Aritzo 1977 10, Taloro Gavoi 9, Il Melograno e Sarule 6, Gennargentu Desulo 1, Puri e Forti (fuori classifica) 15. Questo invece il programma di domenica, valevole per la prima giornata di ritorno: Aritzo 1977-Tonara, Atletico Bono-Puri e Forti, Gennargentu Desulo-Taloro Gavoi, Il Melograno-Orani, Pizzinnos-Sarule, Sadosan Nuoro -Supramonte.

Dodicesima e ultima di andata, invece, per il girone B.

Da segnalare le vittorie di Buddusò (4 a 0 sulla Bittese) e Corrasi Junior (4 a 1 contro la Montalbo). Unico pareggio della giornata, quello tra Polisport Nuoro e Nulese: 3 a 3. La classifica: Posada e Fanum Orosei 21 punti, Montalbo 16, Siniscola 14, Corrasi Junior 13, Buddusò 12, Sales e Bittese 7, Benetutti 3, Nulese (-1) 0, Polisport Nuoro (fuori classifica) 2. Domenica si gioca la prima giornata del girone di ritorno. In programma Benetutti-Siniscola, Montalbo-Buddusò, Nulese-Corrasi Junior, Posada-Polisport Nuoro, Sales-Fanum Orosei. Turno di riposo per la Bittese.

In stand-by il campionato provinciale Allievi, dopo la chiusura del girone di andata, con la Dorgalese laureatasi campione d’inverno. Il prossimo turno è in programma sabato 16 febbraio. In campo Macomer 1923-Santu Predu, Montalbo-Posada, Polisport Nuoro -Atletico Bono, Supramonte-Dorgalese, Taloro Gavoi-Ovodda. Riposerà la Corrasi Junior.

(DA: L’Unione Sarda-Andrea Dessì-31 gen 2013)

IL SINDACO: “A OGNI GOAL UNA FESTA

Una comunità intera davanti agli schermi esulta ogni volta che il giocatore sfiora il pallone. E c’è chi pensa già a una convocazione in Nazionale.

Tifosi felici anche se la loro squadra perde con un gol nel finale? Può succedere se i supporter sono quelli del Tonara: ieri erano in tanti sugli spalti a Dorgali. Mentre la partita si avviava sul pari e in campo non stava succedendo granchè, esultavano e si abbracciavano.

E gli spettatori del posto chiedevano quasi stupiti: che cosa avete da ridere? Risposta facile facile: il loro Marco Sau, tonarese anche se nato a Sorgono, stava facendo a pezzi la Scala del calcio a colpi di gol. “Ogni volta è così- spiega il sindaco Pierpaolo Sau (non è parente del calciatore, il cognome in paese è diffusissimo)- quando Marco segna i bar esplodono di gioia. Era successo già con il Palermo, ma ieri è stata un’apoteosi. Stamattina anche qui al Comune non si parla d’altro.Ma fa piacere: è un bravo calciatore e un ottimo ragazzo”. Uno di loro: “Quando può – spiega il sindaco – è a Tonara: lo vediamo sempre. All’inizio tutta la comunità era in apprensione ma ora, dopo quello che è successo ieri, ogni paura è svanita: Marco, caparbio e determinato, ce l’ha fatta anche questa volta”.

Un bell’esempio da mostrare ai ragazzi: “Qui il calcio è molto sentito – spiega il sindaco – abbiamo una squadra in Promozione e una scuola calcio con iscritti da tutti i centri del circondario”.

Ma è tutta la Sardegna che si coccola il suo beniamino. E la speranza ora è una chiamata di Prandelli in Nazionale. Senz’altro è uno degli attaccanti più in forma del campionato. Quattro gol e prima doppietta in serie A nientemeno che all’Inter. Poker con appena nove presenze. Mai giocata una gara per intero: 358 minuti in campo quando è partito titolare (cinque volte), 122 quando è entrato nella ripresa. Totale 480 minuti sull’erbetta: con le partite piene, insomma, avrebbe quasi una media di un gol a partita. Sau è in gran forma e le sue reti lo raccontano: rapidità e senso del gol nei metri che contano sono le sue caratteristiche vincenti. Ieri, in tutti e due i gol, sembrava che la difesa dell’Inter andasse al rallenty. Certo, non è stata il massimo della potenza di riflessi, ma Sau ci ha messo del suo con la sua velocità.

(DA: L’Unione Sarda- 19 nov 2012) foto da internet

Dalla Baronia a Is Arenas, fisioterapista del Cagliari Calcio

Ai giovani sardi: «Non arrendetevi mai e studiate»

Premiato dal sindaco, è d’esempio ai ragazzi. La svolta nel 2007: Cellino lo assunse leggendo il curriculum. L’esordio al Sant’Elia nella partita da cui Ronaldo uscì infortunato.

Dal campo di Ghirtala, dove giocava con gli amichetti del vicinato, a Is Arenas per tenere sotto controllo i muscoli dei giocatori del Cagliari. Francesco Todde, il primo fisioterapista dei rossoblù del presidente Cellino ne ha fatta di strada. A 42 anni e con una moltitudine di specializzazioni, lo sport lo ha prima vissuto come diretto protagonista e poi in ambito medico scientifico, affermandosi nella professione che aveva sognato di fare fin da bambino: quella di crearsi un futuro in ambito agonistico, ma da attento analista della preparazione fisica degli atleti.

VOGLIA DI EMERGERE Campione mondiale di bodybuilding nella versione Nbbwi, pluricampione italiano e continentale di braccio di ferro, in qualche modo è riuscito a sfruttare al meglio anche le vicissitudini fisiche che da ragazzo lo avevano costretto ad abbandonare l’atletica, altra sua grande passione. Il carattere cocciuto e la voglia di emergere a tutti i costi hanno sempre caratterizzato il suo stile di vita, portandolo talvolta a non ascoltare, creando qualche mugugno in famiglia, i consigli dei genitori.

Il padre Luigi, contadino, oggi ottantenne, e la madre Maria Secchi, di 77 anni, volevano che si laureasse in Scienze politiche. «Inizialmente li accontentai iscrivendomi all’università di Sassari» racconta Francesco Todde. «Però dopo aver superato il primo esame, mi accorsi che non era quella la strada che intendevo seguire e decisi quindi di rincorrere il sogno che avevo sempre tenuto nel cassetto».

UN ESEMPIO PER I GIOVANI Nonostante provenisse da una famiglia umile è riuscito nel suo intento, arrivando ai massimi livelli del calcio italiano. Il classico caso da prendere come esempio, insomma, soprattutto per i giovani compaesani (e non solo) che guardano al futuro con un pizzico di preoccupazione, viste le fosche nubi che incombono sull’economia della nostra isola. Non a caso Francesco Todde, nei giorni scorsi, è stato accolto con tutti gli onori dal sindaco di Siniscola, Rocco Celentano, che gli ha reso omaggio con un particolare riconoscimento alla sua carriera di professionista della salute sportiva. «Certamente non posso che essere orgoglioso per l’onorificenza attribuitami – dice – ma devo anche ringraziare il presidente del Cagliari che dopo aver letto il mio curriculum, nel 2007 mi assunse all’interno dello staff medico della squadra».

AL SANT’ELIA Il suo esordio al Sant’Elia avvenne durante una gara tra il Cagliari e il Milan, che poi segnò la fine della carriera agonistica di Ronaldo, a causa del gravissimo infortunio ad un ginocchio che lo costrinse a lasciare il campo durante l’incontro. «Vivere per la prima volta una partita col Cagliari fu un’emozione enorme. Quel famoso infortunio, che costrinse il Fenomeno a dare l’addio al calcio, segnò fin da principio la mia esperienza professionale nel club rossoblù», racconta il fisioterapista siniscolese. «Pensai: dovrò lavorare per prevenire drammi di questo tipo e cercherò di approfondire sempre le mie conoscenze».

Detto fatto, tra una gara e l’altra gli studi sono andati avanti senza sosta. Dopo la laurea in scienze motorie, Todde si è specializzato in osteopatia e di recente ha vinto un concorso per un dottorato di ricerca in “Metodologie molecolari e morfo-funzionali applicate all’esercizio fisico” all’Università Carlo Bo di Urbino.

«Che cosa consiglio ai miei giovani compaesani? Di credere nelle proprie possibilità e di non arrendersi mai». Questa la prima ricetta per il successo. «E poi: studiare tanto e con costanza per cercare i migliorarsi sempre di più. È l’unico modo per trovarsi pronti a cogliere le opportunità che offre la vita».

(DA: L’Unione Sarda-Fabrizio Ungredda-17 nov 2012) foto da internet

Match a viso aperto,

la squadra del capoluogo è sola in vetta

TONARA: Sanna, L. Floris, Mameli, Figus, L. Sau (40′ st Porru), Curreli, Mele, Mura, Calaresu, Talloru, Piras (38′ st G. Sau). Allenatore: Attene.

NUORESE: Corsi, Deriu, Biscu, Pischedda, Lepore, Pitta, D’Angelo, Ruggeri, Palumbo (25′ st Falchi), Cocco (20′ st Muzzoni), Nieddu. Allenatore: Coccone.

ARBITRO: Curreli di Carbonia. RETI: 12′ Nieddu, 2′ st Figus, 42′ st Falchi.

La corazzata Nuorese riesce a portare a casa tre punti preziosissimi dopo una gara intensa e contro un Tonara tenace e determinato a far bene davanti al proprio pubblico. I padroni di casa non riescono a interrompere la serie negativa ma danno filo da torcere alla capolista. Il nuovo allenatore del Tonara, Attene, all’esordio casalingo, ha cercato di ridare coraggio ai ragazzi e contro un avversario di sicuro valore non ha sfigurato.

La cronaca si apre con un Tonara subito all’attacco. Al 3′ Calaresu salta un avversario a centrocampo e lancia Piras che, dal limite dell’area, calcia bene ma Corsi blocca con sicurezza.

Al 12′ vantaggio della Nuorese: Nieddu entra in area dalla sinistra e con un preciso diagonale prende l’angolino basso, Sanna si tuffa ma non ci arriva. La partita diventa molto bella con rapidi capovolgimenti di fronte.

Il secondo tempo si apre con il pareggio del Tonara. Al 2′, da 30 metri, il giovane Figus fa partire un missile che va a finire sotto l’incrocio dei pali battendo un incolpevole Corsi. Il Tonara sembra crederci e al 5′, con un gran tiro di Talloru, sfiora il palo. Subito dopo il veterano Mura, sempre preziosissimo per i padroni di casa, dalla distanza sfiora la traversa. Al 13′ D’Angelo salta due avversari, calcia benissimo in diagonale e prende il palo alla destra di Sanna. Nel finale, la Nuorese passa in vantaggio con un bel colpo di testa di Falchi che vale il primato in classifica.

(DA: L’Unione sarda-12 nov 2012)

I verdazzurri mettono in cassa 9 punti giocando tre gare

in sette giorni e ora incalzano le reginette Fonni e Valledoria

La Nuorese ha concluso il tour de force di tre gare in sette giorni con un bottino di nove punti. Risultati che posizionano i verdazzurri al secondo posto in classifica dietro alla coppia formata da Fonni e Valledoria.

Domenica è arrivata la vittoria sul Lauras, molto più netta di quanto non dica il risultato di 2-1. La Nuorese ha sprecato tante occasioni da gol per chiudere anzitempo il discorso, ma nel finale qualche disattenzione di troppo ha riportato in gara gli avversari. Comunque la Nuorese ha ottenuto la vittoria che voleva e ora si appresta a dare l’assalto al primo posto.

Soddisfatto, nel complesso, della prestazione della squadra, ma soprattutto dei tre punti, il tecnico verdazzurro Gianni Coccone. «Abbiamo iniziato la sfida contratti, ho cambiato qualche giocatore che, per via delle due gare in pochi giorni, aveva avevano bisogno di riposare – spiega l’allenatore verdazzurro. All’inizio eravamo nervosi. Nella ripresa abbiamo cambiato marcia e segnato due belle reti». Nel finale avete corso qualche rischio. «Dobbiamo evitare i cali di tensione soprattutto nelle gare che sulla carta sembrano semplici. Prima della partita, nello spogliatoio, con i ragazzi ho insistito su questo fatto. Ho chiesto di giocare col Lauras come se stessimo affrontando il Valledoria. Cosa che abbiamo fatto solo a tratti».

La Nuorese ha recuperato il gap fisico e tecnico di un mese accumulato sugli avversari per i noti problemi societari. Si può dire che il vostro campionato inizia adesso? «I miglioramenti sono evidente rispetto all’avvio della stagione. Mi auguro di arrivare al più presto al top. La cosa bella è che grazie alla vittoria di Valledoria adesso siamo in perfetta media inglese. Abbiamo superato le difficoltà iniziali. Siamo contenti, ma il campionato, come volevasi dimostrare, è difficile. Occorre rivalutare certi risultati. Dal pareggio di Fonni, che ora è primo a quello di La Maddalena visto che l’Ilva ora sta correndo». Un giudizio sul torneo. «Il campionato è molto equilibrato».

(DA: La Nuova- 6 nov 2012)

 

IL MIO CUORE E’ SOLO ROSSOBLU’

E’ il giocatore con più presenze

nella storia del club rossoblù, 360.

Il capitano Daniele Conti al Cagliari dall’estate del 1999, è il passato, il presente e (si spera) il futuro. A giugno scade il suo contratto, ma la società non gli ha ancora proposto il rinnovo e gli “avvoltoi” sono alle porte.

Più in forma che mai, Daniele Conti ha iniziato questa stagione con una marcia in più rispetto ai compagni. Trentatre anni, sembra stia rivivendo una seconda giovinezza e non sono soltanto i tifosi a dirlo.

A fargli la corte Fiorentina, Palermo, Napoli, Roma e addirittura il Bayer Monaco, ma lui rimane fedele al Cagliari e ai tifosi, “Ho la maglia rossoblù appiccicata alla pelle”, dice il capitano, lo dice e lo dimostra.

(Da:L’Unione Sarda-15 ott 2012)

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Il presidente Artedino: «Un progetto per la città»

Giocatori e dirigenti ricevuti ieri in Municipio all’insegna dell’ottimismo

Un nome da salvare che in qualche modo vale l’immagine di una città, dello sport in cerca di riscatto, anche attraverso il calcio. La Nuorese rappresenta anche questo.

Ieri la squadra e la nuova dirigenza è stata ricevuta in Comune dal sindaco Alessandro Bianchi e dall’assessore allo Sport Leonardo Moro, alla presenza tra gli altri dei massimi rappresentanti del Coni Sandro Floris e della Camera di Commercio Romolo Pisanu. Durante l’incontro si è finito per parlare anche della situazione degli impianti. Gli amministratori hanno annunciato la disponibilità di 180 mila euro per rifare il look al Frogheri, dove potrebbe spuntare finalmente anche un manto in sintetico.

GLI AUGURI DEL SINDACO «Presiedere oggi questa cerimonia, pensando solo a quella che era la situazione di qualche mese fa – ha detto il sindaco Bianchi – fa un gran piacere, voglio ringraziare tutti. Anche i dirigenti uscenti, che nonostante la retrocessione sportiva sono riusciti a salvare la squadra. La Nuorese in C2 – ha ricordato il primo cittadino – valeva per Nuoro quanto la Dinamo Basket oggi rappresenta per Sassari». Un parallelo in termini di entusiasmo, visibilità, ma anche di indotto. «Faccio politica perché odio i pessimisti – ha aggiunto Bianchi – e ci sono tante persone che vedono solo le cose grigie che non vanno, Nuoro ha tantissime risorse e prospettive e non abbiamo mai accettato di vedere attorno alla prima squadra della città il deserto». Oggi la Nuorese guarda più lontano, guidata da un nuovo presidente Michele Artedino che ha scelto di andare controcorrente e in un momento di crisi sta investendo sulla squadra della sua città. Perché? «Sono attaccato a Nuoro», ha risposto il patron dove come imprenditore ho costruito tutto grazie ai nuoresi e questo è anche il mio modo di ripagarli».

SGUARDO AL SOCIALE Con un impegno, che va al di là dello sport, come ha sottolineato più voltelo stesso Artedino. «Oggi festeggiamo la Nuorese che esiste ancora, ma è solo un tassello del progetto in cui credo e che voglio portare avanti. La squadra – ha spiegato il presidente – è un eccezionale veicolo di promozione per il territorio e per il sociale. Noi vogliamo ricostruire il vivaio, dare un futuro anche a chi verrà dopo di noi, lavorare con i giovani, incontrare le scuole, riportare le famiglie allo stadio. La squadra è il punto di forza ma sopra di questa ci sono altri valori – ha aggiunto il nuovo presidente – lo vedo quotidianamente nel mio lavoro, non esiste più il rapporto umano, il pallone è fatto per aggregare e per questo faremo anche un baby parking allo stadio».

NUOVO PORTIERE Riprende quota il progetto Nuorese Solidale, impegnata a trasmettere i valori come il rispetto. «Siamo fortunati che si tratta ancora di una società dilettantistica – ha affermato il vicepresidente Franco Denti – dove le parole violenza, doping e calcioscommesse non esistono, vogliamo trasmettere valori opposti». Ma la Nuorese c’è e vuole fare la sua figura anche sul campo, tanto che a margine della presentazione dei 23 giocatori di cui 18 nuoresi lo stesso presidente ha annunciato un altro arrivo, il portiere Daniele Corsi e dato l’input per una notizia ancor più positiva.

NUOVO FROGHERI «Il primo problema della squadra è lo stadio, lo vorrei fare come si deve perché è al limite del ridicolo magari con un nuovo campo in sintetico». Un invito accolto dall’assessore Leonardo Moro che ha annunciato proprio lo stanziamento dei 180 mila euro che potrebbero servire anche per il fondo sintetico.

(Da:L’Unione Sarda-13 set 2012)