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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Categoria: Atletica

Corri Nuoro 2016

Si svolgerà domani 14 Maggio in città l’edizione 2016 della “Corri Nuoro”, in programma  sabato  prossime organizzata dall’Atletica Amatori Nuoro.

La  conferenza di presentazione  si è tenuta mercoledì scorso 11 maggio nella sala delle rappresentanze del Palazzo Civico di via Dante.

((Da: dati e foto Comune di Nuoro)

…e ora l’appello e’ a tutte le Associazioni Sportive

per far diventare questo spazio un vero e proprio “gioiello sportivo da strada” di Orosei e dell’intera Provincia, all’interno del quale nella stagione estiva poter organizzare Tornei di tutti i tipi e durante l’anno far usufruire ai bambini delle Scuole di un impianto polivalente.

Come? Collaborando tutti insieme per rifare il fondo del campo per poi tracciare i campi da gioco di tutte le discipline possibili , o perlomeno di quelle presenti (in ordine alfabetico Atletica, Basket, Calcetto, Tennis, Volley considerando che i nuovi amici del Rugby hanno bisogno certamente di un fondo diverso).

Nel progetto sarebbe bello poter creare tutt’intorno al campo degli spazi verdi, oltre quelli per altri giochi come quello presente attualmente per una felice intuizione dell’amica Adele Frau.

Utopia? Noi ci crediamo e aspettiamo contatti sopratutto dalle altre Associazioni per unirci in questo progetto.

Per ora ribadiamo l’invito a tutti a frequentare

il campo delle Elementari a tutte le ore e…

…FORZA OROSEI!

(DA: comunicato e foto Pallacanestro Orosei-7 Agosto 2014)

Stele commemorativa e il nome

di Pietro Mennea per lo Stadio dei Marmi.

Lo stadio dei Marmi di Roma diventa Stadio dei Marmi-Pietro Mennea e una stele all’ingresso dell’impianto di atletica del Foro Italico ricorderà il campione della velocità a sei mesi della sua scomparsa.

Nel corso del Mennea Day, organizzato dalla Fidal in oltre 60 città per celebrare al meglio il 34/o anniversario del record del mondo (con 19.72) centrato nei 200 metri a Città del Messico, lo sport italiano rende omaggio così alla ‘Freccia del sud’. “Questo posto rappresenta sia per logistica, scenografia e per quello che è stata la vita di Pietro il luogo ideale – dice il presidente del Coni, Giovanni Malagò -. Anche perché tutti i giorni ci sono ragazzi che vengono a fare sport, nel tempio dello sport e quindi siamo felici di associare il nome di Pietro Mennea allo stadio dei Marmi”.

“Non c’è futuro, e qui c’è, senza conoscenza e riconoscenza del passato”, è il pensiero del presidente della Federatletica, Alfio Giomi. Si rivolge invece ai tanti bambini presenti, la moglie dell’ex velocista azzurro, Manuela Olivieri. “Pietro ha iniziato come voi – le sue parole -, poi è diventato un grande campione nello sport e nella vita. Attraverso duri allenamenti e fatica si è realizzato nelle sue professioni e nella vita. Qualsiasi cosa facciate, fatela con impegno”.

Alla cerimonia, oltre agli atleti italiani Fabrizio Donato e Andrew Howe, e a illustri ex campioni come Nino Benvenuti e Sara Simeoni, erano presenti anche due pilastri dell’atletica come l’americano Tommie Smith e il cubano Alberto Juantorena. “Voi rappresentate la storia dello sport internazionale – rileva l’assessore alla Qualità della vita, Sport e Benessere di Roma Capitale, Luca Pancalli – ed è un onore essere qui insieme a voi a ricordare un grande dello sport italiano”.

**DA: L’Unione Sarda-12 set 2013**

-foto da internet-

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

1)-Premessa

la società sportiva “ A.M.O” Atletica Marina Orosei,in collaborazione con la FIDAL  comitato regionale sardo, organizza per il giorno 23 Giugno 2013 una manifestazione  podistica di corsa su strada da svolgersi nelle vie cittadine , denominata 9° Trofeo Bruno Nanni.

La gara si svolgerà su un circuito cittadino di metri 1600 da ripetersi 7 volte per gli uomini e 4 volte per le donne per un totale rispettivamente di mt 11200 e mt 6400.

Alla gara competitiva possono partecipare:

•Gli atleti delle categorie esordienti A-B-C Ragazzi , cadetti/e e allievi/e,juniores,promesse,seniores,amatori e master uomini e donna in base ai  regolamenti Fidal

• tutti coloro che non essendo tesserati FIDAL, sono tesserati con un ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI e siano in possesso del certificato  medico di idoneità all’attività agonistica.

•Coloro che, anche se non in possesso di una tessera Fidal o non sono tesserati con un  ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni, possono partecipare alla “gara  non competitiva”.

L’organizzazione declina ogni responsabilità

per quanto possa accadere ai partecipanti e accompagnatori.

2)Programma tecnico

Ore 17,00 Ritrovo giurie e atleti in piazza Sas Animas ad Orosei.

Ore 18,00 Partenza gara settore giovanile.

3)Per le premiazioni

-esordienti/e ragazzi/e cadetti/e verranno premiati/e i primi tre di categoria  maschile e femminile.

-Per le categorie: assoluti , (J-P-S) classifica unica saranno premiati i primi tre Uomini e Donne.

-Amatori,Master saranno premiati i primi tre per ogni fascia d’età

I premi consistono in:prodotti locali,trofei o altri premi offerti dagli sponsor.

A termine della gara sarà offerto il rinfresco a tutti i partecipanti:

Gli accompagnatori potranno partecipare al rinfresco con una quota di 6.00 Euro.

TUTTI I PARTECIPANTI RICEVERANNO UNA MAGLIETTA RICORDO

l’organizzazione declina ogni responsabilità per quanto possa accadere

ai partecipanti e accompagnatori alla manifestazione

Il Presidente:

Tonino Contu

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**DA: comunicato AMO del 21 giu 2013**

Primo in Italia sotto gli occhi di Bolt

 Gian Pietro Fronteddu è nato nel 1999

E’ di Orgosolo il primatista nazionale negli ottanta metri piani dei Giochi Sportivi studenteschi nazionali di Atletica.

Gian Pietro Fronteddu, classe 1999 ha tagliato il traguardo in 9” e 65 allo stadio della Farnesina di Roma.

È primo e conquista il tricolore, forse il primo titolo nazionale vinto a Orgosolo. Ieri nel paese della Barbagia decine di pc erano collegati in diretta streaming per vedere la gara di di Gian Pietro che ha corso proprio sotto gli occhi del pluriprimatista mondiale Usain Bolt. La scorsa settimana aveva trionfato anche al Terra Sarda di Cagliari.

**DA: L’Unione Sarda.it-7 giu 2013**

(foto da internet)

Una foto dell'edizione 2011 tratta dal sito della Atletica Amatori Nuoro

Si correrà domenica 7 ottobre a Orosei l’ottava edizione della gara campestre organizzata nell’oasi di Bidderosa, dall’Atletica Amatori Nuoro, in collaborazione con il comitato regionale della Fidal e l’Ente foreste.

INGRESSO A BIDEROSA.Sullo sfondo la caserma della Forestale di Sa Petra Bianca da cui partirà la corsa degli atleti

La manifestazione ormai è diventata una classica del panorama regionale e puntualmente ogni anno in autunno si corre nello splendido e suggestivo scenario della riserva naturalistica che si affaccia sul mare e sulle splendide spiagge della Baronia.

Il percorso, dodici chilometri, è quello che ha già affascinato centinaia di corridori di tutta la Sardegna: si parte dalla caserma della forestale di Sa Petra Bianca, da dove i concorrenti percorreranno una stradina completamente in sterrato che attraversa la pineta per quattro chilometri lungo l’arenile dello stagno di Sa Curcurica, zona di rilevante interesse botanico e avifaunistico, fino alle oasi protette, costeggiando il mare nel bordo spiaggia per circa 400 metri per poi rientrare all’interno della pineta e prendere la via del ritorno.

(Da: L’Unione Sarda-fabio ledda-28 set 2012)

8° TROFEO “BRUNO NANNI-OROSEI

Programma della manifestazione podistica

1)-Premessa

La società sportiva “ A.M.O” Atletica Marina Orosei,in collaborazione con la FIDAL comitato regionale sardo, organizza per il giorno 16 Giugno 2012 una manifestazione podistica di corsa su strada da svolgersi nelle vie cittadine , denominata 8° Trofeo Bruno Nanni.

La gara si svolgerà su un circuito cittadino di metri 1600 da ripetersi 7 volte per gli uomini e 4 volte per le donne per un totale rispettivamente di mt 11200 e mt 6400.

Alla gara competitiva possono partecipare:

• Gli atleti delle categorie esordienti A-B-C Ragazzi , cadetti/e e allievi/e,juniores,promesse,seniores,amatori e master uomini e donna in base ai regolamenti Fidal

• tutti coloro che non essendo tesserati FIDAL, sono tesserati con un ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI e siano in possesso del certificato medico di idoneità all’attività agonistica.

• Coloro che, anche se non in possesso di una tessera Fidal o non sono tesserati con un ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni, possono partecipare alla “gara non competitiva”.

L’organizzazione declina ogni responsabilità per quanto possa accadere ai partecipanti e accompagnatori.

Le iscrizioni dovranno pervenire online sul sito:

www.fidalsardegna.it entro il 15/06/2012.

Costo iscrizione:

Gara:Euro 6.00- Partecipanti del settore giovanile: quota FIDAL.

2)Programma tecnico

Ore 17,00 Ritrovo giurie e atleti in piazza Sas Animas ad Orosei.

Ore 18,00 Partenza gara settore giovanile.

3)Per le premiazioni esordienti/e ragazzi/e cadetti/e verranno premiati/e i primi tre di categoria maschile e femminile.

Per le categorie: assoluti , (J-P-S) classifica unica saranno premiati i primi tre Uomini e Donne.

Amatori,Master saranno premiati i primi tre per ogni fascia d’età

I premi consistono in:prodotti locali,trofei o altri premi offerti dagli sponsor.

A termine della gara sarà offerto il rinfresco a tutti i partecipanti: Gli accompagnatori potranno partecipare al rinfresco con una quota di 6.00 Euro.

TUTTI I PARTECIPANTI RICEVERANNO UNA MAGLIETTA RICORDO

4)-Riferimenti:

Tonino Contu TEL.3389981790- Mail:amo.orosei@tiscali.it – sito: www.corriaorosei.it

L’organizzazione declina ogni responsabilità per quanto possa accadere ai partecipanti e accompagnatori alla manifestazione.

Il Presidente

Tonino Contu

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PERCORSO DELLA  GARA PODISTICA

Il percorso della gara che si terrà il giorno 16 del corrente mese si articolera nelle seguente modo:

Start -Piazza Sas Animas;

Percorso: Via Aldo Moro- Via Gen. Cabras- Via Roma-  Via Fratelli Rosselli-  Piazza S. Antonio-  Via Mannu-  Vico Secondo Brefotrofio-  Chiesa della Pietà-  Via Brefotrofio-  Via Caduti in Guerra-  Via G.M. Angioi-  Via Gramsci-  Via Amsicora-  Via IV Novembre-  Via Lamarmora-  Via Caduti in Guerra

Arrivo: Via Aldo Moro- Piazza Sas Animas

Tale percorso sarà ripetuto per n° 7 volte per un totale di 11200 mt.

(Da: comunicato A.M.O.- 13 giu 2012)

Ingresso all'oasi di Biderrosa.Sullo sfondo la csermetta del Corpo Forestale di Sa Petra Bianca da cui partirà la corsa degli atleti

Ingresso all'oasi di Biderrosa.Sullo sfondo la csermetta del Corpo Forestale di Sa Petra Bianca da cui partirà la corsa degli atleti

Domenica la gara nell’oasi naturalistica

La suggestione creata dalla magia di una natura incontaminata fa dimenticare la fatica accumulata sulle gambe.

una foto tratta dal sito della Atletica Amatori Nuoro

una foto della corsa

È questa la formula vincente del trofeo “Di Corsa nelle Oasi di Biderosa”, manifestazione podistica di corsa campestre organizzata dal Circolo sportivo dilettantistico Atletica Amatori di Nuoro in collaborazione con la Federatletica provinciale di Nuoro, l‘Ente Foreste di Nuoro, l’Aics provinciale di Nuoro, giunta quest’anno alla sua settima edizione.Quella che si correrà domenica a Biderosa, a Orosei, avrà come sempre primo protagonista lo splendido e suggestivo scenario della riserva naturalistica. Sono quasi duecento gli atleti iscritti alla gara che domenica mattina alle undici si affronteranno su un percorso con scenari incantevoli e mozzafiato tra pinete, stagni e arenili bianchissimi.

Una gara che partendo dalla caserma della forestale di Sa Petra Bianca, seguendo una stradina sterrata, attraversa una pineta della lunghezza di circa quattro chilometri e costeggia l’incantevole stagno di Sa Curcurica, zona di rilevante interesse botanico e avifaunistico, e porta sino alle oasi protette.

OROSEI. LAGO-STAGNO DI BIDDEROSA

OROSEI. STAGNO DI SA CURCURICA A BIDDEROSA

I podisti entreranno nell’oasi 3 costeggiando il mare nel bordo spiaggia per circa quattrocento metri, poi attraverso l’oasi 4, al sesto chilometro, rientreranno all’interno della pineta per raggiungere il traguardo. Un percorso che avrà una lunghezza totale di circa dodici chilometri, che anno dopo anno si conferma tecnicamente impegnativo. Non solo per via dei continui saliscendi, ma soprattutto per il difficile passaggio di poco più di quattrocento metri sulla sabbia che nelle precedenti edizioni si è rivelato sempre decisivo, visto che gli ultimi due chilometri di corsa, tra la salita, l’impegnativo passaggio sull’arenile con già nove chilometri sulle gambe, la fatica si fa sentire.

L’anno scorso tra la finissima e candida sabbia della spiaggia a vincere la gara sono stati Pasqualino Carta dell’Atletica Goceano e Paola Sogos dell’Amsicora. Anche in questa edizione atleti al via e accompagnatori parteciperanno a una vera e propria festa finale con un pranzo preparato per oltre quattrocento persone.

(Da:L’Unione Sarda-Fabio Ledda-30 set 2011)-foto Camedda. Quella della corsa:Atletica amatori Nuoro

Domani ritorna puntale, per il sesto anno consecutivo, la gara podistica di corsa campestre.

IL LAGO NELL'OASI DI BIDERROSA. In lontananza le montagne fra Orosei e Siniscola

IL LAGO NELL'OASI DI BIDERROSA. In lontananza le montagne fra Orosei e Siniscola

OROSEI: solo 120 auto (per volta) pagano (volentieri) il ticket  a BIDEROSA, madre del numero chiusoIl trofeo di corsa nelle oasi di Bidderosa è organizzato dall’Amatori di Nuoro in collaborazione con la Fidal regionale e la Forestale. Come di consueto si correrà all’interno dell’omonima oasi naturalistica nel territorio comunale di Orosei, zona protetta tra le più belle ed incontaminate di tutta la costa orientale della Sardegna.

Sono quasi duecento gli atleti iscritti alla gara che domani alle 11 si affronteranno su un percorso di dodici chilometri attraversando scenari incantevoli e mozzafiato tra pinete, stagni e arenili bianchissimi.

Una gara podistica in pineta (foto generica da internet)

Una gara podistica in pineta (foto generica da internet)

L’anno passato aveva vinto Salvatore Orgiana dell’Atletica Goceano davanti a Nicola Muntone dell’atletica Portotorres, mentre nel femminile aveva trionfato Elana Frattus dell’atletica Portotorres davanti a Paola Sogos dell’Atletica Olbia.

Si tratta di una manifestazione dal fascino particolare grazie all’impeccabile regia della natura, ma anche alla certa presenza dei migliori atleti sardi che affronteranno un percorso dal punto di vista tecnico abbastanza impegnativo.

Non solo per via dei continui saliscendi ma soprattutto per il difficile passaggio di poco più di quattrocento metri sulla sabbia che nelle precedenti edizioni si è rivelato sempre decisivo, visto che gli ultimi due chilometri di corsa, tra la salita, l’impegnativo passaggio sull’arenile con già novemila metri sulle gambe ha sempre fatto la differenza.

Alle 10.30 ci sarà un prologo con la gara riservata ai bambini, mentre dopo le premiazioni gli organizzatori offriranno un pranzo.

(Fonte:Unione sarda-fabio ledda)

Sono: Tonino Gonanu e Francesco Frau

tonino-gonanu che  come amatori hanno già partecipato alla Maratona di Roma (di Km42,195), la più famosa e più  lunga in Italia, arrivando  quest’anno al traguardo con due lusinghieri risultati sui circa 15300 partecipanti composti da uomini e donne e dei quali circa 4000 ritirati prima del limite.

Siamo indubbiamente a pezzi ma felicissimi -affermano (appena rientrati) Tonino e Francesco – considerando che è già un’impresa partecipare, ma siamo appagati già per il fatto di essere arrivati al traguardo  con discreti tempi in questa fatica decisamente piacevole. Siamo amatori e la nostra gioia e fortuna è quella di gareggiare insieme ai professionisti  che partecipano oltre che per la passione anche per i ricchi premi a disposizione.francesco-frau

“Ho tentato di superare il mio record- afferma Tonino Gonanu- ma non ce l’ho fatta ma ci ritenterò. Ora ci aspettano tante gare in Sardegna dove cercheremo di partecipare come  facciamo ogni anno”.

Per la cronaca la Maratona di Roma

è stata vinta dall’etiope  Siraj Gena (che è arrivato scalzo) e ad aspettarlo c’era anche Yetnayet Abebe Bikila, figlio del campione olimpico del 1960, a cui era dedicata la Maratona di Roma di quest’anno.

Complimenti a

Tonino e Francesco a cui auguriamo di raggiungere sempre migliori risultati anche se ogni volta che partecipano un grande risultato lo ottengono:quello di dare un grande esempio di sportività sopratutto se si considera che lo fanno a livello amatoriale e allenandosi ogni giorno (dopo il lavoro).

marco camedda

Una giornata di sport per lanciare un messaggio di pace e speranza. Una manifestazione all’insegna della competizione leale per affrancarsi dalla spirale di violenza che ha avvolto Irgoli, il paese della Baronia che ha subito sei omicidi negli ultimi ventiquattro mesi, tre dei quali negli ultimi tre.
È questo lo spirito della prima edizione della Corri Irgoli, manifestazione podistica non agonistica di corsa su strada.
L’appuntamento è per sabato, quando nelle viuzze del centro storico del paese sulle sponde del Cedrino, verranno animate oltre che dai centosessantacinque alunni delle scuole elementari e medie, da una folta rappresentanza degli studenti dei centri di Galtellì e Orosei e da un nutrito numero di atleti amatori provenienti da tutta la Sardegna.
Una giornata di sport organizzata dall’Atletica Amatori Nuoro, in collaborazione con il Coni nuorese, la federatletica sarda, il Comune di Irgoli e tutte le associazioni sportive del paese, dal basket, al calcio al volley, ma che avrà uno scopo poco agonistico e più sociale.
L’idea, di utilizzare lo sport per affrancarsi dalla condizione di disagio che mina nelle fondamenta l’assetto civile e democratico del paese, non poteva che partire da una riunione della Giunta del Coni nuorese.
«Due mesi fa abbiamo pensato a qualcosa che potesse servire per dimenticare i momenti bui vissuti dalla comunità e riportasse la serenità – ha spiegato il presidente provinciale del Coni Sandro Floris -. Un’idea che abbiamo presentato al sindaco Giovanni Porcu, e che pian piano ha preso forma».
Un invito che il sindaco di Irgoli ha accolto a braccia aperte:
«Ho sempre pensato che sport e civiltà vadano di pari passo – ha spiegato il primo cittadino del centro baroniese -. Questa è una manifestazione nata per creare un momento di ribellione delle coscienze degli irgolesi, che stavano proiettando all’esterno un’immagine che non è quella reale. Per noi questa giornata avrà un valore altissimo dal punto di vista sociale, per rimettere in corsa questo paese e tutte le sue potenzialità socio-culturali».
Insomma Irgoli, dopo essere balzata agli onori della cronaca per atti delittuosi, cerca un riscatto anche attraverso lo sport.
«L’immagine che vogliamo dare è quella delle voglia di emergere dei nostri giovani: è giunto il momento di guardare avanti, senza dimenticare quanto è successo, per creare nuovi orizzonti», ha affermato il sindaco del centro baroniese.
Sarà quindi l’entusiasmo dei ragazzi e dei bambini a infondere nuova speranza a un paese che ha vissuto tanti e pesanti momenti di paura.
L’occasione sarà la prima gara della Corri Irgoli, che si svolgerà su un percorso cittadino di circa 700 metri da ripetersi otto volte. Contemporaneamente si svolgerà una gara non competitiva pari ad un giro del percorso.
Le iscrizioni saranno aperte alle 9 in piazza del Comune; alle 10 e 30 il via alla gara dei bambini, alle 11 quella Competitiva e non Competitiva, dove, possono partecipare tutti i cittadini che dichiarino di essere in buona salute.
La manifestazione, dopo un momento di pausa, proseguirà alle 18,30 nella palestra di via Verdi con l’incontro di pallacanestro Under 14 regionale maschile tra il Baronia Basket Irgoli e l’Edera Endas di Sassari.
(tratto dall’Unione Sarda)- (foto trek hearth)

PISTORIUS, IL CAMPIONE DI ATLETICA, a 11 mesi ha subito l’amputazione delle gambe. Da trauma si trasforma nell’inizio di un miracolo in cui l’handycap diventa una una forza in più.
 
IN QUESTI GIORNI ESCE L’AUTOBIOGRAFIA "IL FAVOLOSO MONDO DI PISTORIUS"

«Perché la volontà conta più del corpo.Se Dio mi chiedesse: "Oscar, posso ridarti le gambe: le vuoi?",io dovrei rifletterci. Non risponderei subito di sì….Perché in realtà non mi sento affatto fregato dalla vita. Se avessi avuto le gambe, non sarei diventato l’uomo che sono, credo che non avrei avuto questo stimolo a superare me stesso e diventare un atleta. Sarei come un sacco di altri ragazzi, che si impigriscono. Forse non avrei mai scoperto il mio potenziale e avrei avuto una vita più ordinaria».Pistorius con le sue protesi normali e da corsa.
Il racconto della favolosa vita di Oscar Pistorius, uomo e atleta fuori dal comune, comincia con queste parole, che il lettore troverà nel libro Dream Runner – In corsa per un sogno pubblicato da Rizzoli proprio in questi giorni e che Famiglia Cristiana presenta in anteprima ai suoi lettori. Parole toccanti e profonde, riflesso di una storia che ha il sapore della favola, del miracolo diventati possibili non nonostante l’handicap, ma, paradossalmente, anche grazie all’handicap. Pistorius con le sue protesi normali e da corsa.
Oscar Pistorius nasce il 22 novembre del 1986 a Johannesburg, in Sudafrica. È il padre il primo a rendersi conto che qualcosa non va: al neonato manca il perone, è necessaria l’amputazione. A questo punto entra in gioco uno dei protagonisti di questa favola dei nostri tempi, la famiglia Pistorius, per la quale l’espressione "non posso" è bandita dal vocabolario. Papà e mamma – il fratello maggiore Carl era piccolo, la sorellina Aimée arriverà dopo – prendono in mano la situazione senza vittimismo, cercano le soluzioni migliori, a 17 mesi regalano al figlio le sue prime protesi, ma soprattutto gli insegnano a considerarsi un bambino normale. «Prima ancora di imparare a parlare», ci racconta Oscar, «ho capito che il concetto di normalità o disabilità sono del tutto relativi.
Da solo, non avrei mai maturato questa convinzione: lo devo alle persone che mi sono state vicine, in particolare, ai miei genitori, a mio fratello e mia sorella».
La madre gli scrive una lettera , da leggere quando fosse diventato grande: «Chi perde davvero non è chi arriva ultimo nella gara. Chi perde davvero è chi resta seduto a guardare, e non prova nemmeno a correre». Oscar la prende alla lettera e diventa «un selvaggio».
Gioca, corre, si diverte. Ogni tanto le protesi si rompono e bisogna sostituirle. L’attività sportiva è un pilastro del sistema educativo delle scuole frequentate dal ragazzo. «Lo sport mi ha sempre spinto a crescere, a superare i miei limiti», dice Oscar, «per questo penso che tutti dovrebbero praticarlo fin da piccoli». Si appassiona al rugby e alla pallanuoto, mentre l’atletica lo attira molto meno. Mette un’energia speciale in quello che fa, vuole dimostrare a sé stesso e al mondo che quel vuoto, riempito da due protesi, non gli impedisce di assecondare i suoi sogni. «Se fossi nato "perfetto" non avrei mai fatto tutti questi progressi".
L’handicap mi ha reso più forte, mi ha dato qualcosa in più, piuttosto che qualcosa in meno: la volontà conta più del corpo che il destino ti assegna. Tanti ragazzi normodotati hanno tutto dalla natura, ma sono senza volontà e non si impegnano». Arrivano momenti duri. Nel marzo del 2002 perde la madre, a cui era affezionatissimo. Nel giugno dell’anno seguente, giocando a rugby, subisce un grave infortunio. «Ho pensato che da quel momento in poi la mia vita superattiva, in cui lo sport era tutto, avrebbe subìto una svolta». E così è stato, ma non nel senso in cui temeva Oscar.
La fisioterapia lo costringe a lunghe sedute di atletica, l’odiata atletica! Scherzi del destino… Così, per puro caso, Pistorius si scopre dotato di qualità straordinarie. Su speciali protesi da corsa, mentre si allena per la riabilitazione realizza tempi eccezionali, veri e propri record per lo sport paralimpico (per atleti disabili). Da quel momento tutto accade molto in fretta. Solo otto mesi dopo gareggia alle Paralimpiadi di Atene 2004 nei 200 metri. Pieno di paura, annichilito da mostri sacri dello sport, stecca la partenza, ma riesce comunque a vincere, stabilendo il nuovo record di categoria… Un trionfo del genere avrebbe appagato chiunque, non Oscar Pistorius.
«A quel punto mi è venuta voglia di confrontarmi con gli atleti normodotati, perché non mi considero né un atleta disabile né un atleta normodotato, bensì un atleta e basta, e come tale gareggio con chiunque, cercando di superare ogni volta il mio limite. Preferisco arrivare secondo avendo migliorato il mio tempo, che vincere con un tempo peggiore al mio record personale». Il 13 luglio del 2007 anche questo sogno diventa realtà: Oscar è in Italia, a Roma, per gareggiare sui 400 metri in una competizione non riservata ai disabili. E arriva secondo! A quel punto, però, il mondo dell’atletica comincia a guardarlo con sospetto.
La federazione internazionale commissiona uno studio all’Università di Colonia, dal quale emergerebbe che l’utilizzo di protesi da corsa garantisce un vantaggio tecnico. Si scatenano polemiche e dibattiti: chi tira un sospiro i sollievo, chi s’indigna. E Oscar? Fa ricorso. La recente sentenza del Tribunale di Losanna, che riconosce la parzialità dei test di Colonia (avevano dimenticato i possibili svantaggi delle condizioni di corsa di Pistorius), riapre i giochi: Pistorius può competere con gli atleti normodotati. «Non è stata una mia vittoria personale», dice Oscar, «ma una vittoria di tutti, dello sport in quanto tale, contro ogni discriminazione».
(TRATTO DA FAMIGLIA CRISTIANA CHE  HA INTERVISTATO IN ESCLUSIVA L’ATLETA)

Manifesto di:
XTerra Italy-Golfo di Orosei 

Conferenza-partecipanti
Una conferenza tenutasi il mercoledì scorso ha ufficializzato il programma di Xterra Italy-Golfo di Orosei, manifestazione internazionale di Triatlon che si farà ad Orosei dal 21 al 26 Maggio.
Presenti, il Sindaco di Orosei Gino Derosas, Massimiliano Cossu per Portale Sardegna, Mario Angioj presidente del STL di Nuoro, Carlo Murgia presidente regionale dell’Ersat, Peppino Paffi assessore alla cultura della provincia di Nuoro, Sandro Salerno Salerno responsabile di Island Group società con sede a Nuoro e organizzatrice dell’evento e Mimmo Trudu, presidente provinciale della federazione di Triatlhon.
Dopo l’introduzione del Sindaco Derosas, un passato da buon calciatore, che tra l’altro ha ammesso con orgoglio che insieme ad altri due amici formeranno un team che parteciperà alle gare, ha introdotto la presentazione Sandro Salerno che, oltre a evidenziare le cifre del numero dei partecipanti e la caratura anche internazionale di molti di loro, ha snocciolato il programma della sette giorni di triatlhon che oltre alla gare vere e proprie prevede una serie di eventi socio culturali durante la settimana.
Programma manifestazioni 
Si inizia lunedì 21 maggio , dalle nove fino alle tredici, con una giornata dedicata alla pulizia delle spiagge del comprensorio di Orosei a cui parteciperanno circa trecento fra alunni e studenti della varie scuole oroseine.
Seguiranno tre giorni , dal 24 al 27, in cui in un’area libera affiancata al Campeggio Cala Ginepro si terrà una fiera del turismo ambientale, sportivo e delle produzioni locali di artigianato e dell’agricoltura. Il tutto all’interno di 20 stands opportunamente dislocati in una struttura coperta di circa 400 metri quadrati strutture mobili.
La fiera resterà aperta dalle 9 alle 20 di ogni giorno . Venerdì pomeriggio, a partire dalle ore 15 nella sala riunioni dell’Hotel Torre Moresca (località Cala Ginepro) si terrà un conegno internazionale sul turismo ambientale e sullo sviluppo sostenibile che vedrà la partecipazione fra relatori anche di alcune figure istituzionali australiane e si spera anche nella presenza di Renato Soru .
Sabato 26 , dopo le le gare che finiranno alle 16 circa ci sarà la premiazione degli atleti ed una conferenza stampa in cui si tireranno le sommme.
Numeri manifestazione e indotto 
La manifestazione  vede“ realmente” la partecipazione di quasi trecento atleti, di circa 2000 persone d tra atleti , familiari e preparatori di cui circa 1000 alloggeranno negli alberghi e la restante parte in campeggi, bed& breakfas e case private.
 Spezzoni degli eventi sportivi e culturali di Xterra Italy saranno trasmessi da emittenti televisive regionali e azionali fra cui Rai3 e Sky e riportate nelle maggiori testate sportive nazionali.Orosei si è assicurata questa manifestazione anche per il 2008 e 2009 e-come spera il sindaco Gino Derosas “speriamo per altri vent’anni”

continua…