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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Categoria: Feste e viaggi

(DA: comunicato Comitato Festa Santa Maria ‘e Mare)

(DA: Facebook)

Sabato 27 Agosto a partire dalle ore 20.00

La Leva ’87 vi aspetta con l’ultimo appuntamento dell’estate presso il campetto delle scuole elementari: la sagra del vitello arrosto.

La serata sarà animata dalla bella musica del nuovo gruppo emergente “I saluti” di Siniscola.. tanti gadget e belle sorprese vi aspettano..

Non mancate!

(DA: profilo Facebook Leva ’87 Orosei)

Anche quest’anno, il 23 Giugno, nel Borgo di Sos Alinos (Orosei), un Comitato spontaneo che rappresenta tutta la popolazione di Sos Alinos e Cala Liberotto (e nonsolo) è lieta di presentare anche quest’anno la tradizionale “Festa di San Giovanni Battista”, evento di antiche tradizioni che si celebra in tantissimi paesi dell’isola con riti legati alla ricerca delle erbe, all’accensione dei fuochi e al rito comparatico.

Essa si festeggia il 24 Giugno in tutta Italia e in Europa  uniti da un forte vincolo della fede cristiana. Il 24 Giugno rappresenta il giorno della natività di San Giovanni ed è anche il giorno più lungo dell’anno.

La festa di San Giovanni Battista cade nei giorni solstiziali, quando secondo antiche tradizioni, il sole si sposa con la luna, dando vita ad energie benefiche che si manifestano sulla terra e su alcuni elementi come l’acqua, le erbe, i frutti, gli animali e anche gli uomini.

Festeggiamenti dell'edizione del 2010: la processione al seguito della statua con componenti di gruppi folk in costume (foto di Giannetto Lapia)

A Sos Alinos quest’anno il Santo sarà trasportato a mano dai giovani del Comitato in una processione che partirà da centro di Sos Alinos e arriverà fino alla località marina di Calaliberotto, a due passi dal mare. Il programma degli eventi è descritto nella locandina.

Tantissimi in Sardegna sono i paesi che celebrano questa festa e  ogni paese rende la sua celebrazione unica con varianti specifiche che si adattano alle caratteristiche tradizionali del proprio territorio.

La festa di San Giovanni Battista e l’arrivo dei primi venti caldi

segnano l’inizio della stagione estiva.

Diversi sono i riti che si accompagnano alla tradizione celebrazioni eucaristiche e nei quali  gli uomini provvedono per la legna per i falò mentre le donne preparano le varie vivande seguendo la tradizione.

Marco Camedda

FESTA DI SAN NICOLA-IRGOLI (NU)

PROGRAMMA

FESTEGGIAMENTI RELIGIOSI E CIVILI

(DA: comunicato di Barbara Puggioni delegata alla Cultura del Comune di Irgoli-6 Maggio 2016)

Cartello esposto all'ingresso del paese (dal bivio di Lula). La freccia indica il Centro Storico del Borgo di Galte

(DA: comunicato Ass. Turismo e Cultura Comune di Galtellì-3 Agosto 2015)

-già pubblicato anche il 4 Agosto-

Orosei: La chiesetta di Santa Maria 'e Mare nei pressi della foce sul Cedrino (foto: m.camedda)

COMUNE DI OROSEI

-Provincia di Nuoro-

REGOLAMENTO CONCORSO‘’

“ASPETTANDO SANTA MARIA E MARE’’- ANNO 2015″

ARTICOLO 1

Il Comune di Orosei – Assessorato alla Cultura e Istruzione- , organizza un concorso dal tema “Orosei: Aspettando Santa Maria e mare 2015”

ARTICOLO 2

Il concorso è aperto, a tutte le classi dell’Istituto Comprensivo, dell’Istitituto Tecnico e degli istituti paritari e privati di Orosei; alle classi degli istituti comprensivi e superiori dei comuni della Valle del Cedrino e di tutto il nuorese, che vorranno parteciparvi . Il premio di euro 600 sarà assegnato alla classe prima classificata, il secondo premio di euro 400 alla classe seconda classificata,saranno poi assegnati altri premi, come dispositivi elettronici (tablet ..) attualmente necessari nelle scuole.

ARTICOLO 3

Il concorso consiste nel creare opere pittoriche, scultoree e letterarie ,quindi quadri,sculture e racconti, legati ad un particolare momento della Festa di” Santa Maria e Mare” . Ciascuna classe potrà presentare al concorso una sola opera

"Sa Mutatura" (linfioratura delle barche) eseguita da tanti fioristi anche venuti da fuori (foto:m.camedda)

ARTICOLO 4

I moduli d’iscrizione al concorso , per il quale non è prevista alcuna somma in denaro , dovranno riportare in calce i nomi delle classi , i recapiti telefonici dei docenti di riferimento,la tipologia dell’opera (pittorica , letteraria …)e dovranno essere consegnati presso la Pro Loco di Orosei ,entro mercoledì 20 Maggio,dalle ore 10 alle ore 12. IL modulo d’iscrizione sarà a disposizione presso la Pro Loco di Orosei e sarà pubblicato sul sito Istituzionale del Comune di Orosei. All’atto della consegna ogni classe riceverà numero il numero- iscrizione.

ARTICOLO 5

Una giuria competente e qualificata, il cui giudizio è da ritenersi insindacabile, provvederà ad una selezione delle opere ritenute migliori ed a stilare la classifica delle classi premiate.

Fiume Cedrino: la barca che trasporta il simulacro di Santa Maria è Mare verso la chiesetta

ARTICOLO 6

Le opere ,dovranno essere consegnate alla giuria il giorno sabato, 30 Maggio ,dalle ore 18,30 alle ore 20.00 presso il cortile interno di Sant’Antonio,durante l’evento ‘’Aspettando Santa Maria e Mare 2015’’. Le opere letterarie potrebbero essere richieste dalla giuria il giorno 29 maggio,per farne attenta lettura,specificare quindi,nella domanda d’iscrizione,la tipologia dell’opera .Il giorno 30 ,giornata di premiazione, in presenza del presidente della Pro Loco e del Consigliere delegato alla Cultura e Istruzione, verrà stilata la classifica delle opere . Il sindaco consegnerà infine i premi agli alunni delle classi vincitrici che dovranno essere presenti, in compagnia dei docenti, alle ore 21 30,presso la piazza di Sant’Antonio. Nella giornata di Domenica 31 Maggio le opere saranno esposte,a cura delle classi, in‘’Piazza del Popolo”,ad Orosei dalle ore 10.00 alle ore 15.00,durante la preparazione delle barche .

ARTICOLO 7

Le opere non premiate, potranno essere donate al comune e esposte nelle sedi piu’ opportune ,oppure le stesse classi potranno metterle in vendita organizzando una simpatica asta a cura dei docenti e delle stesse classi o decidere di tenerle nei rispettivi istituti.. .Le prime due opere premiate(prima e seconda ),diverranno automaticamente di proprietà comunale e saranno esposte presso il municipio di Orosei.

La prima opera classificata rappresenterà (su manifesti e locandine) l’evento ‘’Aspettando Santa Maria e Mare 2016’’.

ARTICOLO 8

I partecipanti al concorso, s’impegnano ad accettare e rispettare il presente regolamento.

ASSESSORATO ALLA CULTURA

PRO LOCO DI OROSEI

ASSOCIAZIONE SANTA MARIA

(DA: comunicato Assessorato alla Cultura Comune di Orosei-28 Aprile 2015)

CON TUTTO IL CUORE…

Cordialmente,

Marco Camedda

Sfilata di carnevale in programma a Bitti

sabato 14 febbraio 2015 dalle ore 10.00

con partenza dal Santuario di N.S. del Miracolo.

SIETE INVITATI A PARTECIPARE!

(DA: comunicato Comune di Bitti-9 Febbraio 2015)

OROSEI: “SU OCU DE SANT’ANTONI”

Queste sono alcune  foto della fase di accumulo del lentisco e frasche varie, da parte dei volontari e fedeli del Santo, del Fuoco di S.Antonio che da secoli si prepara all’interno della corte dello splendido Santuario dedicato a S.Antonio Abate.

Il diametro di base è intorno ai 20 metri e l’altezza di “Su Pirone” (il tronco centrale dove in vetta sarà innalzata la croce con le arance) è di 16 metri.

L’accensione,come per tutti i fuochi degli altri paesi, avverrà ad opera del sacerdote verso le 17,30 e si diffonderà nel paese l’odore de “Su Gramasinu” (il rosmarino) che circonderà, coronandola, la base le fuoco stesso.

I fedeli in faranno poi i classici giri propiziatori intorno al fuoco e si inchineranno per raccogliere piccoli ramoscelli di rosmarino, benedetto all’inizio dal parroco, che si porteranno a casa e raccolti su un piccolo vasetto resteranno, quale segno di fede nel Santo, fino al Su Ocu de Sant’Antoni dell’anno successivo.

E, come negli altri paesi, sarànno distribuiti in alcune delle cumbissias del Santuario pezzi di “Su Pistiddu” e “pane nieddu” dolce tipico di questa festa e invito di ottimo vino

E’ un momento religioso di incontro fra persone e amici che orgogliosamente si mostreranno felici  di questo momento di devozione al Santo e di incontro con numerosissime persone del paese ma anche di forestieri che numerosi accorrono a fotografare questo imponente cumulo di frasche.

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SOS ALINOS (Frazione di Orosei):

“SU OCU DE SANT’ANTONI”

A Sos Alinos, frazione di Orosei, il cumulo del fuoco di dimensioni più ridotte ma con rito che segue le stesse modalità, viene eseguito su un piazzale sterrato attiguo alla chiesa anch’essa consacrata a Sant’Antonio

Stasera ci sono state le accensioni e domani

si celebrerà la festa in onore del Santo.

(Foto di m. camedda-escluse di quelle di Sos Alinos che sono dell’amico Antonio Prili)

FESTA “DE S. ANTONI DE SU OCU”

Pubblico alcune foto della preparazione, da parte dei volontari e fedeli del Santo, del Fuoco di S.Antonio nella Piazza del SS. Crocifisso.

E’ un momento religioso di incontro fra persone e amici che orgogliosamente si mostrano nelle foto soddisfatti di questo momento di devozione al Santo.

Stasera ci sarà l’accensione e domani

si celebrerà la festa in onore del Santo.

(Foto m.camedda-14 Gennaio 2015)

ELENCO FUOCHI 2015

che verranno accesi a Nuoro in onore di Sant’Antonio

Su Ocu 'e S.Antoni-Nuoro-foto M.Forense

(DA: comunicato Comune di Nuoro-15 Gennaio 2015)

BUONA BEFANABUONA EPIFANIA!!

Se arriva un Bel Regalo

Ottimo!!

E se arriva Carbone

 …Buono pure quello!?

Con i tempi che corrono…

…non si butta via Niente…!?

Cari saluti,

Marco Camedda

“Su Ballu Tundu” in una  foto del 1940

1998: Su ballu tundu:-Acrilico su compensato dim.50×30.

SU BALLU TUNDU

In occasione della festa patronale o in qualche altra ricorrenza religiosa

la gente del paese si lasciava andare senza freni

a su “Ballu tundu” o a Su “Ballu Brincu”o “Passu Torratu”

che si svolgeva con al centro il bravo suonatore di fisarmonica o organetto!

Le donne mttevano il costume buono e gli uomini lucidavano

i loro stivali e vestivano  l’abito “in villutu” ,quello dell festa,

e uscivano pronti a lanciarsi in piazza nel ballo tondo

che allora rappresentava il vero momento d’incontro e di liberazione

fuori dal lavorodelle campagne per gli uomini

e delle facende domestiche per le donne.

E nascevano anche i primi amori fra ragazzini e ragazzine che

si guardavano timidamente complici,

si sorridevano e si invitavano a ballare

sotto lo sguardo attento dei loro genitori

che  memori che anche il loro incontro è nato  in queste occasioni,

lasciano fare anche se non mollano un secondo i loro “zovanos”.

Ma questo non li esime da partecipare a questo ballo

dove gli uomini talvolta si divertono a mostrare la loro”balentia”

muovendo i piedi in modo ritmico e veloce  scatendano spesso l’applauso

delle donne che degli uomini che apprezzano  questa bravura

e aspettano che il ballo finisca per poter poi entrare anche loro.

E nei loro sguardi c’è la felicità di chi per un pò

lascia a casa o in camapgna le fatiche e si libera

ridendo e scherzando, affiancati in questo momento di festa.

Mentre intorno  c’è sempre chi abita intorno alla piazza e,

se uomo , invita il suo vino su bicchietri da 20 a litro (sos vintinos)

e se donna offre i buoni dolcetti preparati in casa

proprio in onore di queste occasioni di festa.

E tutti ridono, scherzano, hanno voglia di liberarsi

delle fatiche, dei pensieri, della povertà se pur dignitosa

e per una sera si sentono tutti ricchi di amore e di concordia.

E lasciano alle spalle le solite begucce di paese

che spesso quseti incontri ridimensionano

perchè  si incontrano, parlano e si chiariscono.

“E si cumbitaini e prusu de una  vorta si imbriacaini puru

e s’abbranzaini cuntentoso de essere torratoso in pache”!

(e si invitavano e più di una volta si ubriacavano pure

e si abbracciavano, contenti di essersi riappacificati!)

Marco Camedda

PRIMAVERA NEL MARGHINE,

OGLIASTRA E BARONIA

IRGOLI, 21/22 GIUGNO 2014:

MANDICOS, SONOS E MONTES

La musica è la più importante delle arti del nostro paese. La varietà dei suoni, degli strumenti, delle capacità. La grande tradizione dell’organetto e de su ballu brincu. La grande tradizione orale. Il canto religioso.

E’ un grande unico suono che porta i profumi del nostro cibo, del nostro pane, su, fino al cielo dei monti, che fanno da cornice al nostro territorio, con una lunga storia di archeologia e di cultura e amore per il paesaggio, da dove si può osservare uno dei più incantevoli paesaggi della Sardegna.

” Stiamo lavorando tutti da mesi- afferma Maria Piredda consigliera delegata alla Cultura- per la riuscita di questo grande progetto che ha coinvolto  tutto il paese in un entusiasmo e allegria sempre crescenti.

Siamo infatti ben consci dell’importanza che questa manifestazione  di due giorni  “Primavera in Baronia”  possa essere una grande occasione per la promozione del territorio irgolese e delle sue grandi tradizioni etno-musicali, religiose, archeologiche, artistiche, sportive, paesaggistiche,  eno-gastronomiche e culturali in genere.

Asssociazioni, attività varie, i cittadini tutti – conclude Maria Piredda- si sono sentiti coinvolti e hanno collaborato, insieme all’ amministrazione comunale, in questa grande manifestazione che stiamo curando e promuovendo nei minimi dettagli affinchè, ci auguriamo, possa avere una grande riuscita in  un paese come il  nostro, laborioso e collaborativo, che si merita di essere visto e apprezzato in tutte le sfaccettature della sua vasta cultura e della sua grande e gioiosa ospitalità”.

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

SABATO 21 GIUGNO 2014

  • Ore 8.00: Partenza escursione itinerario Thanarghè in mountain-bike a cura di Giuseppe Golonai (km 11.320-DH 527; km 2.172 DH – 81mt. Tot km 13492) – degustazione prodotti locali presso Thalachè.
  • Sabato e domenica alle h. 8:30: ”TORNEO CITTA’ DI IRGOLI – COPPA BARONIA”, a cura dell’U.S. IRGOLESE 1976, presso campo sportivo comunale.
  • Ore 9.30: Apertura delle numerose Chiese del paese, esposizione de S’Ispina Santa (spina della corona di Gesu’), nella parrocchia di San Nicola.
  • Ore 9.30: Apertura dell’Antico mulino.
  • Ore 10.00: Apertura de sas domos, cortes e magasinos con esposizioni artigianali, degustazioni e dimostrazione della realizzazione dei piatti tipici Irgolesi e degli antichi mestieri.
  • Dalle ore 10.00: Festa de su pane carasatu, a cura del comitato Sant’Antioco leva ’90.
  • Ore 10:00: ”Percorsi d’Artista’‘ con Marco Camedda e Francesca Vacca, via Carmine Soro.
  • Ore 10,00: Escursioni guidate su percorsi naturalistici e archeologici:

-percorso naturalistico Thanarghè (tratto Jànna-Thalachè) a cura dell’associazione CIAS (Cumpannia de Istudiu de Antichidades Sardas) con il Comitato Sant’Antioco, Leva ’90; assaggi dei prodotti tipici locali a Thalachè. Possibilità di escursioni a cavallo in località Sas Orobanas (percorso Sas Orobonas-Su Pride-Thalachè), a cura dell’Associazione Ippica Irgolese.
-tempio nuragico di Janna ‘e Prunas, alla fonte sacra de Su Notante e all’Antiquarium Comunale (servizio navetta con partenze dal paese alle ore 9.30 – 10.30 – 11.30)

  • Ore 10.00: Seminario ”Compora bene pro tene e pro s’ambiente”.la Sardegna compra verde (organizzato dalla Provincia in collaborazione con il Comune di Irgoli e la Camera di Commercio).
  • Ore 10,30: Realizzazione murales nel centro storico del paese (con Pina Monne, Francesca Vacca e Nicoletta Congiu).
  • Ore 10.30: Mostra del costume Irgolese e della più grande collezione di strumenti a mantice (organetti, fisarmoniche e bandoneon).
  • Ore 11.00: Inizio Gara estemporanea di pittura (conclusione e premiazione domenica ore 20,30).
  • Dalle ore 17 alle ore 20.00 presso la Sala Consiliare: Serata pubblica su acquisti verdi e consumo consapevole ”a cura della Provincia di Nuoro e Società ACHAB”.
  • Ore 17.30: Apertura mostra di pittura di Nicoletta Congiu.
  • Ore 18,00: Baronia ’68, laboratorio teatrale a cura dei ragazzi di Irgoli, Loculi e Onifai, sui Moti della Baronia (Pratza Santa Vrizita).
  • Ore 19: Atzoviu chin sa tzente e sa musica de Irgoli: ascolti guidati ed animazioni spontanee per le vie, piazze e chiese del centro storico, dei repertori musicali di tradizione orale, polivocali, monodici, strumentali e da ballo di Irgoli. Saranno proposti fino a tarda notte: cantos a tenore, e crèsia, a chitarra, trunfa, sonette e poesia improvvisata, a cura di: cantores, cantatores, poetas, sonatores e ballatores de vidha. a cura dell’Associazione Sos Cantores de Irgoli.
  • Ore 22,00: Pratza ‘e ballos: Cantos e ballos di Irgoli: momento di festa con cantos a tenore e a chitarra, ballu sardu con i musicisti locali e insieme al Gruppo Folk ‘Sara Cherchi’, Sos cambales e Gruppo folk Tradizioni Popolari, a cura di Totore Chessa.

DOMENICA 22 GIUGNO 2014

  • Ore 8.00: Partenza escursione itinerario Thanarghè in mountain-bike a cura di Giuseppe Golonai (km 11.320-DH 527; km 2.172 DH – 81mt. Tot km 13492)- degustazione prodotti locali presso Thalachè.
  • Sabato e domenica alle h. 8:30: ”TORNEO CITTA’ DI IRGOLI – COPPA BARONIA”, a cura dell’U.S. IRGOLESE 1976, presso campo sportivo comunale.
  • Ore 9.30: Apertura delle numerose Chiese del paese, esposizione de S’Ispina Santa (spina della corona di Gesu’), nella parrocchia di San Nicola.
  • Ore 9.30: Apertura dell’antico mulino.
  • Ore 10,00: Apertura de sas domos, cortes e magasinos, con esposizioni artigianali, degustazioni e dimostrazione della realizzazione dei piatti tipici Irgolesi e degli antichi mestieri.
  • Ore 10:00: ”Percorsi d’Artista” con Marco Camedda e Francesca Vacca, via Carmine Soro.
  • Ore 10,00: Escursioni guidate su percorsi naturalistici e archeologici:

-Percorso naturalistico Thanarghè (tratto Jànna-Thalachè), a cura dell’Associazione CIAS (Cumpannia de Istudiu de Antichidades Sardas), in collallaborazione con il comitato Sant’Antioco leva ’90; assaggi dei prodotti tipici locali a Thalachè. Possibilità di escursioni a cavallo in località Sas Orobanas (percorso Sas Orobonas-Su Pride-Thalachè) a cura dell’Associazione Ippica Irgolese.
-Tempio nuragico di Janna ‘e Prunas e fonte sacra de Su Notante e all’Antiquarium Comunale (servizio navetta con partenze dal paese alle ore 9.30 – 10.30 – 11.30)

  • Ore 10,30: Realizzazione murales nel centro storico del paese (con Pina Monne, Francesca Vacca e Nicoletta Congiu).
  • Ore 17.30: Apertura mostra di pittura di Nicoletta Congiu.
  • Ore 18,00: Proiezione video sui siti naturalistici e archeologici del territorio di Irgoli, a cura del CIAS, presso La Chiesa di San Giovanni.
  • Ore 19: Inghirios, creazione di unu ballu tundu mannu, aperto a tutti coloro che vorranno ballare, che abbraccerà le vie del centro storico, a cura di Totore Chessa col supporto delle locali associazioni folk.
  • Ore 20.30: Premiazione gara estemporanea di pittura (Sala Consigliare).
  • Ore 22,00: Pratza ‘e ballos: Cantos e ballos de Irgoli, momento di festa con cantos a tenore e a chitarra, ballu sardu, con i musicisti locali e il Gruppo Folk ‘Sara Cherchi’, Sos cambales e Gruppo folk Tradizioni Popolari. A cura di Totore Chessa

(DA: sito istituzionale Comune di Irgoli-17 Giugno 2014)

S.Maria 'e Mare (in una  foto di circa 20 anni fa)

La chiesetta e la festa di S.Maria 'e Mare (in una foto di circa 20 anni fa)

Chiesa e Festa di Santa Maria ‘e Mare

Pubblico volentieri questo delizioso “Pezzo” (scritto nel 2011)  dell’amico Tommaso Esca che descrive una sintesi della  storia della “Cresieddha” (Chiesetta) dedicata a Santa Maria ‘e Mare e della relativa festa che ogni anno attira migliaia di  fedeli e turisti attratti dalla suggestiva processione di barche nel fiume Cedrino e dal corollario di avvenimenti culturali sempre più numerosi e importanti che precedono e seguono questa manifestazione religiosa che si è tenuta oggi, domenica 25 maggio, durante la quale, apprezzatissima, ogni anno si effettua nei pressi della chiesa e in riva al Cedrino la distribuzione gratuita di panini con polpi preparati dalla locale Società Pescasportiva e amici.

Chiesetta di S.Maria 'e Mare
Chiesetta di S.Maria ‘e Mare (foto camedda-2009)

TESTO di: Tommaso Esca

Al centro della costa orientale della Sardegna, il Golfo di Orosei, uno dei paradisi naturali del Mediterraneo.

Al centro del Golfo, la foce del fiume Cedrino, attorniata dagli stagni, su un’altura , sin dal XII secolo circa , “sa cresieddha de Santa Maria ‘e Mare“. Edificata dalla comunità marinara della città di Pisa, che per circa 200 anni ha gestito i traffici commerciali del porto di Orosei, nasce in un punto di incomparabile bellezza, tra mare, foce del fiume e terra, come cappella del “ Consul Mercatorum ” a devozione di Santa Maria de Pisis.

Interno chiesetta di S.Maria 'e Mare

Interno chiesetta di S.Maria ‘e Mare. Nelle pareti e arcate  le barchette votive donate dai fedeli (2009)

Con l’arrivo degli spagnoli, la stessa viene dedicata alla Madonna di Monserrato. Con la loro cacciata, per gli oroseini diventa semplicemente Santa Maria ‘e Mare, protettrice “ de sos tristos navigantes, in su mare tempestosu, sezis portu de reposu,e ghia de caminantes.” Diventata proprietà dei baroni Guiso di questa contrada, nel novecento , subisce un rapido declino ed abbandono del culto e del manufatto.

don nanni e peppino guisoNel 1975 circa, l’insegnante elementare nuorese Giuseppina Manca, ed i suoi ragazzi, effettuano un servizio fotografico ed una lettera accorata , al notaio oroseino in Siena Dott. Giovanni Guiso, ultimo erede con il fratello Giuseppe. Il nostro mecenate, si prende a cuore, tale stato di degrado e finanzia un ottimo intervento di restauro. La chiesa torna agli antichi splendori, con centinaia di barche votive e tutte le bandiere degli stati che si affacciano sul Mar Mediterraneo.

Ecco quindi la processione mariana sul fiume Cedrino, con le barche dei nostri pescatori, addobbate con cura e dedizione dall’Associazione fioristi del nuorese e non solo. Questa festa religiosa e di popolo è frutto della collaborazione della Regione Sarda, Comune di Orosei, Associazione Pro-Loco, Parrocchia di Orosei, Gruppi e Associazioni di volontariato, cultura e sport, nonché degli Imprenditori oroseini, la animano la festa in questo giorno domenicale.

Orosei:Via S.Veronica infiorata in attesa del passaggio delle barche anch'esse infiorate che saranno varate nel fiume Cedrino

Orosei:Via S.Veronica infiorata con la gente in attesa del passaggio delle numerose barche anch’esse infiorate che saranno varate nel fiume Cedrino-(foto T.Esca 2011).

Apre la stagione turistica oroseina , che consente di dare lavoro a migliaia di persone. I tanti gruppi folcloristici locali in costume animano ogni iniziativa. Nell’ultima domenica di maggio, la mattinata si trascorre piacevolmente nel centro storico della Piazza del popolo ,dove si prepara l’addobbo della barche con mille colori e mille forme. Il tutto tra uno stuzzichino dei nostri prodotti tipici, un buon bicchier di vino, Nel pomeriggio, le vie per il fiume Cedrino, si riempiono di fiori colori e “nuscos” (odori) di stagione.

Fiume Cedrino:la barca che trasporta il simulacro di Santa Maria è Mare verso la chiesettaFiume Cedrino: la barca che trasporta il simulacro di Santa Maria è Mare verso la chiesetta (foto T.Esca 2011)

Le barche e la processione con “sas corfarias “ di Su Rosariu, Sas Animas e Santa Rughe, la statuina della Santa, in processione dentro il fiume sino alla foce ed alla chiesina. Dopo la santa Messa, in mezzo ai tamarici , ai cannicci e alla menta di fiume,il Comitato della festa offre alle migliaia di intervenuti panini con polpi ed n buon bicchiere di cannonau per tutti. In questo giorno di festa, un pensiero ed una preghiera a Santa Maria ‘e Mare a protezione dei tanti disperati che dal nord Africa, ogni giorno affrontano le insidie del mare aperto con delle carrette del mare.

Questi disperati, emigranti per guerre ,carestie, miserie ed ogni genere di povertà, solcano i nostri mari in cerca di pace, serenità , vita decorosa, salute ed istruzione per se e per i figli. Tante anime innocenti ci lasciano la vita. Per chi riesce a solcare felicemente il mare, l’inizio di una nuova vita.

Bona ‘Esta a tottus, peri pro chie nos leghet.”

(Buona Festa a tutti, anche per chi ci ci legge)

 

( Testo e ultime due foto: di Tommaso Esca-2011)

(DA: sito istituzionale Comune di Tonara-19 aprile 2014)

Marco Camedda

LA SARDEGNA E’ UN’ISOLA SPLENDIDA

ADATTA ALLE VACANZE DELLE FAMIGLIE

Nuova sponsorizzazione della stampa internazionale, il giornale britannico invita gli inglesi a prenotare subito per il 2014

Sardegna da scoprire anche per il giornale inglese Sunday Times. Dopo il settimanale tedesco Bunte, che ai suoi 4 milioni di lettori consigliava la Sardegna per uno splendido itinerario in barca, scende in campo il prestigioso inglese Sunday Times.

Nella sua edizione domenicale il Sunday Times ha indicato l’isola tra le sue favorite per il turismo per famiglia. Per la firma di Jeremy Lazell, la Sardegna, definita isola di incredibile bellezza che gli inglesi dovrebbero visitare, risulta tra le mete da prenotare subito in vista dell’estate 2014.

Nel reportage, suddiviso in diverse categorie quali i cottage in Gran Bretagna, le vacanze in villa, le spiagge, le crociere, le vacanze avventurose, quelle attive e quelle in famiglia, Lazell si fa riferimento ad una struttura alberghiera del Sud Sardegna, se si vuole un «resort per famiglie elegante e con attività per i bambini» addirittura invitando i lettori a «cominciare a prenotare subito».

(Da: La Nuova-26 dic 2013)

Nonostante la mestizia di questo ultimo periodo…

…BUON NATALE, BUONE FESTE e…

speriamo che il prossimo anno sia

prodigo di Salute,di Lavoro, di tanta Serenità…

…UN ANNO MIGLIORE!

AUGURI DI CUORE A TUTTI,

Marco Camedda

Si terrà domani 5 settembre a Roma,

presso il “Sardegna Store”

Via XX settembre 21, alle ore 11,00

  Saranno presenti:

Luigi Crisponi: Assessore al Turismo, Artigianato e Commercio Regione Sardegna,

Agostino Cicalò: Presidente della Camera di Commercio di Nuoro,

Vincenzo Cannas: Presidente dell’ASPEN-Azienda Speciale della Camera di Commercio di Nuoro,

Andrea Babbi: Direttore Generale ENIT-Agenzia,

**DA: comunicato Camera di Commercio-Nuoro-4 set 2013**

IL REDENTORE (da un mio acquerello)

Aperti i termini per la presentazione delle domande per incarico di lavoro autonomo e occasionale in qualità di accompagnatore di sfilata da effettuarsi in occasione della Sagra del Redentore 2013 in programma il 25 agosto.

Gli interessati dovranno essere residenti nel Comune di Nuoro e di età non inferiore a 18 anni.

Devono avere il godimento dei diritti politici, assenza di precedenti penali o procedimenti penali in Corso e non trovarsi in alcuna posizione di incompatibilità prevista dalle leggi; essere in possesso di diploma di scuola media superiore, stato di disoccupazione-inoccupazione.

Il modello di domanda predisposto dall’amministrazione comunale è disponibile anche presso l’ufficio turismo.

Le domande dovranno pervenire,

entro le 12 del 10 maggio.

(DA: La Nuova-18 apr 2013)

 

(DA: comunicato Comune di Bitti-18 apr 2013)

 

“Printemps”, festa in musica per riscoprire la città.

È il titolo del concerto che il complesso vocale di Nuoro terrà domani alle 18 all’ex Artiglieria per la giornata del Fai (Fondo ambiente italiano).

La corale diretta da Franca Floris sarà dunque la protagonista, domenica 24 marzo, alle 18, del secondo appuntamento della stagione classica dell‘Ente musicale di Nuoro. Dopo un’apertura di altissimo livello con il Trio Brahms di Mosca, la stagione classica dell’ente musicale arriva al suo secondo appuntamento con una celebrazione della primavera e delle bellezze nascoste del centro barbaricino.

Il concerto, a ingresso gratuito, sarà anche l’occasione per salutare l’arrivo della primavera. È proprio alla nuova stagione che è dedicata una larga parte del repertorio di “Printemps”: tra pagine di Monteverdi (“Ecco mormorar l’onde” e “Quell’augellin che canta”) e Schumann (“Der Wassermann”, “Der Minnesanger”), le voci del gruppo interpreteranno anche composizioni di Brahms, Mendelssohn e Debussy, senza dimenticare le danze della tradizione sarda.

Ed è questo uno dei motivi per cui il complesso vocale è diventato un punto di riferimento tra le corali dell’isola.

(DA: La Nuova-23 mar 2013)-foto da Ente musicale nuorese

Copia di mimose

AUGURI A TUTTE LE DONNE

e…alcune notizie sulla festa!

Da quando si celebra ufficialmente la «Giornata internazionale della donna»?

Dal 1977, su decisione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, che riconobbe «gli sforzi della donna in favore della pace e la necessità della loro piena e paritaria partecipazione alla vita civile e sociale».

Perché l’8 marzo si regalano le mimose?

L’idea di abbinare alla festa della donna un fiore è solo italiana. È nata nel 1946 per opera di Rita Montagnana e Teresa Mattei. La scelta cadde sulla mimosa perché fiorisce nei primi giorni di marzo, non ha un costo eccessivo ed è alla portata di molti. All’unanimità l’assemblea dell’Udi scartò prima le anemoni e poi i garofani.

Quale significato ha, oggi, la festa della donna nel mondo?

La nazione dove ancora è più sentita è la Russia. Qui, l’8 marzo, è addirittura vissuto come festa nazionale da trascorrere in famiglia. In molte città americane le celebrazioni incominciano qualche giorno prima dell’8.

(Fonte parziale:La Stampa.it-Elena Lisa)

LA COOPERATIVA PROGETTO SOCIALE,ORGANIZZA UNA DIVERTENTE FESTA IN MASCHERA PER TUTTI I BAMBINI DI ETACOMPRESA TRA I 6 E I 10 ANNI.

LA FESTA SARA’ ALLIETATA DA TANTI GIOCHI, BABY-DANCE, FACE-PAINTING E UNA GOLOSISSIMA MERENDA!

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(Comunicato del 01 feb 2013)

 

È stata nominata la commissione che valuterà i fuochi di Sant’Antonio iscritti all’edizione 2013.

Si tratta di due studenti dell’Istituto Tecnico S. Satta e del Liceo Artistico F. Ciusa e di due anziani del centro diurno di via Brigata Sassari; la commissione è presieduta, senza diritto di voto, dall’Assessore alla Cultura Leonardo Moro.

Ai primi tre fuochi verrà assegnato il riconoscimento dell’Amministrazione.

Come da tradizione con i fuochi di Sant’Antonio inizia il Carnevale che culminerà, quest’anno, nella prima quindicina di febbraio.

“La scelta dell’Amministrazione – ha detto l’Assessore alla Cultura, Leonardo Moro – è quella di mettere a confronto il giudizio delle diverse generazioni sulla valutazione di alcuni parametri di questo importante e antichissimo rito particolarmente sentito in tutto il nuorese. Le adesioni al programma, numerose e diffuse in tutta la città, testimoniano il sentimento e l’attaccamento dei nuoresi alle più genuine tradizioni”.

Verranno valutati la maestosità del fuoco, la capacità di valorizzazione delle antiche tradizioni popolari della città e dei singoli quartieri, il grado di ospitalità nei confronti de s’istranzu, la capacità di animazione (culturale, musicale, ecc.) nel rispetto della tradizione, la capacità aggregante degli organizzatori.

Le adesioni sono state 16 e interessano tutti i quartieri della città.

Il programma dei fuochi inizia mercoledì 16 gennaio, interessa tutto il proseguo della settimana e termina con l’accensione dell’ultimo fuoco il prossimo 26 gennaio.

(DA: sito Comune di Nuoro-14 gen 2013)