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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Categoria: Turismo

Cartello esposto all'ingresso del paese (dal bivio di Lula). La freccia indica il Centro Storico del Borgo di Galte

(DA: comunicato Ass. Turismo e Cultura Comune di Galtellì-3 Agosto 2015)

-già pubblicato anche il 4 Agosto-

Il 16 Aprile 2014 alle h 16:00 presso Hotel Su Barchile ad Orosei, si terrà l’incontro di Tour Operator (TO) appartenenti al ex CSI ( ex Urss), kozaki, georgiani, moscoviti e pietroburghesi e insieme ai Giornalisti Televisivi georgiani, blogger e Carta Stampata kozaki . e la Travel Manager della TBC Bank di Tiblisi

Il fine di questo incontro è creare le basi per una Sinergia e Cooperazione tra i maggiori comuni della Provincia di Nuoro con forte vocazione turistica, e incrementare,

Il Flusso sempre maggiore del Turismo russo, attratto dal nostro Belpaese. Ci sarà la compagnia area di linea Livingston che farà la tratta su Olbia Mosca , fortemente interessati a creare la destinazione Provincia di Nuoro.

Il Seminario Formativo patrocinato dalla Presidenza della Provincia di Nuoro, Il Comune di Orosei e il Comune di Dorgali mira ad offrire all’hotel, e a tutti gli attori della filiera turistica, comprese le destinazioni (Comuni, Province), i ristoranti, i negozi, quegli strumenti operativi che consentano lo sviluppo delle prenotazioni e l’accoglienza ottimale per i turisti provenienti dalla Russia, e più in generale dall’area C.S.I. (Ex Unione Sovietica).

Relatore del seminario Alessandro Casula , fondatore del rating turistico/alberghiero per il turismo russo Russkiy Kliuch, della HVM S.r.l. di Cagliari e docente di marketing dei mercati emergenti a IlSole24Ore

(DA: comunicato direzione Hotel Su Barchile Orosei-13 aprile 2014)

Premiazione  “Marchio Ospitalità Italiana”:

l marchio Ospitalità Italiana per le imprese turistiche, promosso dall’Isnart, in collaborazione con le Camere di Commercio Italiane, nasce nel 1997 per stimolare l’offerta di qualità in Italia, ed è conferito a quelle aziende che hanno scelto la qualità come obiettivo da perseguire e che ogni anno, decidono di mettersi in discussione sottoponendosi a delle rigorose valutazioni.

L’iter per ottenere il marchio Ospitalità Italiana è, infatti, un percorso rigoroso che passa attraverso varie fasi fra le quali la sottoposizione ad una scrupolosa valutazione del livello di qualità dei servizi offerti attraverso una visita diretta presso la struttura da parte di tecnici specializzati; solo a seguito della valutazione tecnica, una commissione provinciale si riunisce per la valutazione finale.

Il marchio Ospitalità Italiana, quindi, rappresenta un’importante garanzia per il turista, ma offre anche alle aziende, che aderiscono all’iniziativa, l’occasione per una costante e puntuale supervisione del loro impegno.

Il prossimo venerdì, 28 febbraio, verranno premiati gli agriturismi del territorio di pertinenza della CCIAA di Nuoro che hanno ottenuto l’importante riconoscimento: vi aspettiamo alle 15.30 presso il salone della Camera di commercio di Nuoro, in via Papandrea, 8.

(DA: comunicato Camera di Commerio di Nuoro-25 feb 2014)

LA SARDEGNA E’ UN’ISOLA SPLENDIDA

ADATTA ALLE VACANZE DELLE FAMIGLIE

Nuova sponsorizzazione della stampa internazionale, il giornale britannico invita gli inglesi a prenotare subito per il 2014

Sardegna da scoprire anche per il giornale inglese Sunday Times. Dopo il settimanale tedesco Bunte, che ai suoi 4 milioni di lettori consigliava la Sardegna per uno splendido itinerario in barca, scende in campo il prestigioso inglese Sunday Times.

Nella sua edizione domenicale il Sunday Times ha indicato l’isola tra le sue favorite per il turismo per famiglia. Per la firma di Jeremy Lazell, la Sardegna, definita isola di incredibile bellezza che gli inglesi dovrebbero visitare, risulta tra le mete da prenotare subito in vista dell’estate 2014.

Nel reportage, suddiviso in diverse categorie quali i cottage in Gran Bretagna, le vacanze in villa, le spiagge, le crociere, le vacanze avventurose, quelle attive e quelle in famiglia, Lazell si fa riferimento ad una struttura alberghiera del Sud Sardegna, se si vuole un «resort per famiglie elegante e con attività per i bambini» addirittura invitando i lettori a «cominciare a prenotare subito».

(Da: La Nuova-26 dic 2013)

Si terrà domani 5 settembre a Roma,

presso il “Sardegna Store”

Via XX settembre 21, alle ore 11,00

  Saranno presenti:

Luigi Crisponi: Assessore al Turismo, Artigianato e Commercio Regione Sardegna,

Agostino Cicalò: Presidente della Camera di Commercio di Nuoro,

Vincenzo Cannas: Presidente dell’ASPEN-Azienda Speciale della Camera di Commercio di Nuoro,

Andrea Babbi: Direttore Generale ENIT-Agenzia,

**DA: comunicato Camera di Commercio-Nuoro-4 set 2013**

La Camera di Commercio e l’ASPEN di Nuoro organizzano per VENERDI’ 30 AGOSTO la conferenza di presentazione del circuito ‘Autunno in Barbagia 2013’: 27 importanti appuntamenti che da settembre a dicembre valorizzeranno i nostri paesi, mostrando gli aspetti della propria quotidianità, cultura, tradizione e sapere.

Venerdi’ 30, alle ore 10.30 presso la sala riunioni dell’ASPEN, (sede CCIAA Via Papandrea, 8 – III piano) il Presidente della CCIAA Agostino Cicalo’ e il Presidente dell’ASPEN Vincenzo Cannas illustreranno il programma dell’iniziativa.

Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura Nuoro

0784/242536 -532 -531

Via Papandrea, 8 – 08100 Nuoro

tel. 0784 242500 Fax 0784 30142

www.nu.camcom.it

**DA: comunicato Camera di Commercio-Nu-27 ago 2013**

Regole di comportamento dei ciclisti

nella circolazione stradale

Il Codice della Strada, all’art 182 prevede, tra le altre disposizioni, che i ciclisti debbano:

- procedere su unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due; quando circolano fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell’altro;…

- transitare sulle piste loro riservate quando esistono, salvo il divieto per particolari categorie di essi, con le modalità stabilite nel regolamento;…

**DA: sito ACI Novara (stralcio)**

UNA MIA NOTA:

Cari Amici cicloturisti,

Innanzitutto… Benvenuti sulle nostre strade e…ovviamente…nella nostra bella Sardegna che spero frequentiate sempre più numerosi e spesso!  Ma, mi permetto di riportare uno stralcio di alcune norme del Codice della Strada che… in diversi casi ( ma ad essere sinceri ho notato sempre più frequentemente) non viene rispettato da alcuni spensierati gruppi amatoriali (vedi foto sopra) creando disagio e potenziale pericolo a chi circola con l’auto e… credo francamente… anche a Voi stessi.

Mi sono permesso di ricordare queste regole  con evidente sincerità ma, amando il ciclismo, evidenzio che questa mia bonaria puntualizzazione non è rivolta a chi  le norme del Codice della strada le rispetta.

Con simpatia e augurandoVi …Buone vacanze,

Marco Camedda

IL PORTO DIVENTA UN GIARDINO

Per i diportisti in arrivo bike sharing e un centro servizi virtuale

Nel porto di La Caletta partono le iniziative di sviluppo sostenibile. Nei giorni scorsi gli amministratori comunali di Siniscola, insieme ai responsabili della Netco (società specializzata nei servizi a supporto della nautica) hanno presentato il progetto Step o “Porto Verde”. Si tratta di un provvedimento che mira a migliorare la vivibilità all’interno dell’infrastruttura marittima con una serie di servizi a sostegno della nautica turistica.

Il programma prevede la sistemazione dell’arredo delle banchine e altre novità. Tra le prime opere che l’esecutivo guidato da Rocco Celentano intende realizzare a breve termine c’è la mobilità su pedale sia interna alla struttura che per il suo collegamento ai centri abitati. Si tratta delle cosiddette bike sharing (le biciclette elettriche con pedale assistito), che il Comune intende mettere a disposizione dei turisti e dei diportisti che attraccano sui pontili dello scalo.

L’iniziativa è per ora sperimentale e prevede la sistemazione di una decina di bici che potranno essere prese in affitto dall’utenza. Ma la rivoluzione più interessante è la realizzazione di un centro servizi virtuale collegato a un cervellone che servirà come guida elettronica, raggiungibile attraverso la tecnologia Wi Fi (di cui sarà dotato tutto il porto). «Si tratta di colonnine collegate a un server centrale – spiega Celentano – che darà tutte le informazioni inerenti il territorio e i servizi di interesse pubblico presenti, sarà multilingue».

Il piano prevede anche una lunga serie di migliorie che serviranno ad ammodernare l’intera area portuale. Non mancheranno poi i materiali per adeguare alle esigenze del settore del diporto la raccolta dei rifiuti col sistema differenziato. Unico neo ancora da risolvere è quello della consegna dei nuovi pontili mobili che, pur essendo stati realizzati, sono ancora off limits per il mancato collaudo. Aspetto questo che sta facendo preoccupare non poco gli amministratori di Siniscola e Posada: i due Comuni hanno in gestione l’area portuale.

**DA: L’Unione Sarda-fabrizio ungredda-7 giu 2013**

Presentato il progetto innovativo sulla trasformazione dello scalo. Avrà servizi moderni, competitivi, funzionali e persino dei totem virtuali.

 Dimentichiamo il porto vecchio stile. Alla Caletta, lo scalo turistico si prepara a vestirsi di servizi moderni, per richiamare più turisti e rendere Siniscola maggiormente competitiva.

Nasce infatti il “porto verde”, riqualificato dal punto di vista ecologico per renderlo più moderno e funzionale. La presentazione ufficiale del progetto, curato dalla società Netco, si è svolta ieri (avantieri per chi legge). Attraverso tabelle elaborate e immagini virtuali, in municipio è stato illustrato quello che sarà il porto del futuro, a forte connotazione ecologica, che punta a debuttare questa estate.

Le innovazioni saranno numerose. Nell’area portuale arriveranno i “totem virtuali”, delle guide elettroniche connesse ad un cervellone informatico che, in diverse lingue, darà ai diportisti tutte le informazioni sul territorio, sui servizi marittimi e via dicendo. Per diversificare l’offerta, si potrà inoltre visitare La Caletta a bordo di biciclette elettriche, che arriveranno in via sperimentale proponendo una inedita pedalata assistita. La dotazione iniziale sarà di 10 bici, che potrebbero crescere di numero in base al gradimento popolare. Sono poi previste modalità più funzionali per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti con la differenziata, la pulizia delle acque e l’alaggio dei natanti, grazie alla nuova rampa che verrà collaudata nei prossimi giorni. Il porto verrà inoltre dotato dell’impianto antincendio, e chi ormeggerà nelle banchine comunali avrà la possibilità di agganciarsi alla rete internet, grazie alla copertura wireless prevista in tutta l’area.

«Ma le novità non si fermano di certo qui – hanno detto ieri il sindaco Rocco Celentano e gli assessori a Turismo, Ambiente e Lavori pubblici – visto che la trasformazione dello scalo nel primo “porto verde” dell’isola comporterà ricadute anche dal punto di vista economico e promozionale. Puntiamo infatti ad ottenere la certificazione Emas, che darà un valore aggiunto alla struttura, imponendo La Caletta tra i porti turistici che più contano in Sardegna».

Presto le novità saranno sotto gli occhi di tutti. Il porto, gestito in forma associata da Siniscola e Posada, sgomita per fare un bel salto di qualità. In quest’ottica, il sindaco Celentano continua a pungolare la Regione affinché colmi i ritardi nella consegna di alcuni lavori che sono ancora in stand-by. La stagione turistica è già iniziata. Un porto moderno, arricchito da servizi ecologici all’avanguardia, è quello che serve per stimolare l’arrivo di tanti diportisti.

**DA: La Nuova- Salvatore Martini-30 mag 2013**

(foto camedda: luglio 2010)

Progetto nato in Barbagia e adottato

dalla Federazione europea di triathlon

Addio alla formula di XTerra, nasce TNatura

Le gare di cross triathlon a Orosei il prossimo 26 maggio.

Arriveranno in Sardegna atleti da tutto il mondo.

Parte da Nuoro la sfida all’Europa del cross triathlon, con il progetto TNatura, nato da un’idea del nuorese Sandro Salerno dell’Island Group. Un progetto internazionale di innovazione, ricerca e professionalità di tutti gli sport off road, creato interamente in Barbagia, e che la Etu (la Federazione europea di triathlon) ha nominato come il circuito ufficiale europeo di Cross Triathlon in Europa. Il programma, già presentato alla Regione, sabato scorso è stato illustrato dal suo ideatore Sandro Salerno a Varsavia davanti ai 41 presidenti nazionali della federazioni aderenti all’Etu. Lo sport come veicolo di promozione del territorio e che, come impresa, crea anche sviluppo sostenibile. Le sfide a Orosei il 26 maggio.

LA PROMOZIONE Una scommessa lanciata già nel 2007 dallo stesso Salerno (presidente regionale di Assoturismo) che portò nell’area protetta di Biderosa a Orosei XTerra Italy, manifestazione che in sei anni ha prodotto qualcosa come 40 mila presenze turistiche e un importantissimo indotto in bassa stagione. Progetto che ora l’imprenditore nuorese raddoppia e che, promette, diventerà una vetrina di prestigio per tutta la Sardegna. L’Island Team quindi si sgancia da XTerra per seguire un percorso con TNatura.

LE MOTIVAZIONI «Perché questa scelta? Perché il marchio americano stava ormai stretto alla Sardegna – spiega Sandro Salerno – e non vedevo investimenti nel futuro. Una grande scommessa: siamo consapevoli che non sarà facile – sottolinea l’imprenditore – ma partiamo dalla nostra gara di Orosei con l’orgoglio di essere sardi».

Proprio Orosei, il 26 maggio prossimo, sarà la tappa più prestigiosa del 2013 che per ora conta anche una data in Spagna e una in Germania. Ma gli investimenti che sta facendo la Island Team di Salerno con il suo collaboratore Sergio Oppo, avvalendosi della collaborazione di cervelli tutti nuoresi (tre giovani laureate e un web-master), sono importanti. Verranno utilizzate le nuove tecnologie con una web-tv che darà un ritorno di prestigio a tutto il territorio a livello mondiale.

LA COLLABORAZIONE «L’ottanta per cento delle persone che lavorano per TNatura sono nuoresi – dice orgoglioso Salerno – è un evento che parte dalla Sardegna e dalla gara di Biderosa, ma che avrà dieci volte la visibilità di XTerra. Per ora ci sono tre date, ma il prossimo anno rischio di avere già dieci tappe in Europa, mentre XTerra per anni in Europa è rimasta ferma a cinque tappe».

In più è già stata siglata una collaborazione con il più grande tour operator del turismo sportivo, l’inglese Nirvana Travel. Insomma Orosei e Nuoro, con TNatura, lanciano la sfida alle Hawaii.

(DA: L’Unione Sarda-Fabio Ledda-20 feb 2013)

INGRESSO ALL'OASI DI BIDEROSA.Sullo sfondo la casermetta del Corpo Forestale di Sa Petra Bianca

Il sindaco Franco Mula in questi giorni a Cagliari per discutere del progetto che prevede anche un grande orto botanico e capanni per bird watching

È conosciuta e famosa ben oltre i confini nazionali per le candide spiagge e le scogliere incorniciate dalla macchia mediterranea e dai ginepri che arrivano sin quasi al bagnasciuga.

Il lago nell'oasi di Biderosa. In lontananza le montagne fra Orosei e Siniscola

Ma l’oasi di Biderosa si estende per ben 600 ettari e al suo interno custodisce tesori naturalistici preziosi e fascinosi tanto quanto i suoi arenili. Il progetto di trasformare il sito in una attrattiva turistica fruibile dodici mesi all’anno sinora è rimasto però un sogno irrealizzato. Anche se mai abbandonato sia dal Comune che dall’Ente foreste che questo angolo di natura incontaminato contribuisce da decenni a preservare con un cantiere di rimboschimento. Ente che da tempo ha presentato al Comune una bozza per il rinnovo trentennale della concessione del sito proprio con l’intenzione e l’impegno di farne un parco aperto in tutte le stagioni e dotato di servizi e di strutture di accoglienza ecosostenibili.

OROSEI: Alba a Biderosa - fra SOGNO e REALTA'!

E in quest’ottica, con un finanziamento di diverse centinaia di migliaia di euro, da circa un anno sta portando avanti un intervento di valorizzazione che comprende tra l’altro la realizzazione di un grande orto botanico didattico, la risistemazione dei sentieri e delle strade interne, la messa in opera di capanni per bird watching e la costruzione di una foresteria per il pubblico.

In progetto anche il recupero in ottica ricettiva degli antichi ovili situati all’interno dell’oasi, abbandonati ormai da decenni ma con tanto di pozzi d’acqua funzionanti e ricoveri per animali megalitici che testimoniano la presenza umana sin dalla preistoria.

Un patrimonio di enorme valenza che aspetta solo di essere messo nelle condizioni di produrre economia e reddito non solo nei mesi estivi con i biglietti di ingresso per le spiagge. Un obiettivo ben specificato nella bozza di rinnovo di convenzione che proprio in questi giorni il sindaco Franco Mula sta discutendo a Cagliari con i vertici regionali dell’Ente foreste. La proposta nel suo impianto non dispiace al Comune che in ogni caso non mette in dubbio il prosieguo della collaborazione con l’Ente. Da definire ci sarebbero però diversi dettagli, e qualcuno di non poco conto. Come la gestione del sito nella sua interezza e delle spiagge in particolare. L’estate appena passata ha messo in evidenza come questo aspetto non possa più essere risolto con affidamenti temporanei e “leggeri”.

Decidere sul futuro dell’oasi di Biderosa è dunque una questione quanto mai delicata ma altrettanto urgente.

(DA: La Nuova-Angelo Fontanesi-17 gen 2013)-foto: m.camedda

 

OROSEI:La pineta di Su Barone vista dallo stupendo stagno

Il Comune ha ottenuto l’autorizzazione dalla Regione

a operare su un’area compresa nel Sic “Palude di Osala”

L’estate prossima gli utenti del litorale di Su Barone avranno a disposizione almeno un modulo bagno dotato di tutti i comfort. Una struttura confortevole, con tanto di elettricità, acqua corrente e fogna, realizzata interamente in legno di larice e dotata di tre bagni di cui riservato ai portatori di handicap.

Detta così sembrerebbe una cosetta da nulla che si sarebbe dovuta fare già da tempo. Nella sostanza si tratta invece di un passaggio autorizzativo per il quale il Comune ha dovuto penare non poco e che apre la strada all’infrastrutturazione (per quanto concerne almeno i basilari servizi igienici) di uno degli arenili più belli e frequentati di Orosei. La spiaggia e la pineta di Su Barone sono infatti comprese nel Sic Palude di Osala e proprio questo status ambientale, con i vincoli edificatori che comporta, aveva sinora impedito all’amministrazione comunale di dare corpo al progetto di dotare quel tratto di costa di elettricità, acqua potabile e fogne.

OROSEI: Una vista da della spiaggia della Marina con pineta di "su Barone"

In considerazione di queste esigenze il nuovo modulo bagno è stato progettato per garantire una funzionalità in totale autonomia e assolutamente ecosostenible. Tutta la corrente elettrica necessaria al funzionamento sarà ricavata infatti dai pannelli fotovoltaici installati sul tetto mentre l’acqua corrente sarà garantita da una cisterna interrata di 3000 litri di capienza. Il sistema fognario prevede invece il convogliamento delle acque reflue su vasca stagna posizionata in prossimità del serbatoio idrico. L’intervento è stato finanziato per un importo complessivo di 167mila euro di cui 150mila a carico della Regione assessorato della Difesa dell’Ambiente ed 17mila a carico del bilancio comunale.

La carenza dei servizi igienici è sempre stata una delle pecche del litorale oroseino solo parzialmente alleviata dalla installazione stagionale di alcuni bagnotti chimici. Strutture amovibili non dotate di acqua corrente e di elettricità e di fatto poco utilizzate dai bagnanti che per i loro bisogni fisiologici (in gran parte) hanno continuato ad servirsi dei cespugli. Da quasi un anno l’assessorato comunale ai Lavori pubblici aveva presentato domanda alla Regione per poter realizzare un bagno degno di questo nome e l’altro ieri finalmente è arrivato il tanto atteso via libera. «Le nostre argomentazioni – spiega l’assessore Luigi Lutazi – hanno sempre puntato a trovare una soluzione che consentisse sia la massima tutela dell’ambiente che la realizzazione di servizi che garantissero l’igiene per l’utenza e il decoro del sito».

(DA:La Nuova- Angelo Fontanesi-10 gen 2013)

ALBERGHI A CALA GINEPRO (foto camedda-2009)

Con la chiusura delle grosse strutture ricettive per decine di giovani è iniziato il lungo inverno senza neppure la disoccupazione speciale, mai maturata

Con la chiusura delle ultime grosse strutture ricettive avvenuta la settima scorsa Orosei si scopre d’improvviso “nuda, povera e spopolata”. Spariti i turisti, vuoti i tavolini dei bar e vuote anche le strade della passeggiata. Alle 8 di sera cala il coprifuoco e le animate serate estive sembrano un effimero ricordo lontano nel tempo. Invece era solo pochi giorni fa.

Grande affollamento nei giorni scorsi solo davanti all’ufficio del lavoro con decine di stagionali in fila per iscriversi alle liste di collocamento. E per tanti di loro quest’anno si prevede un inverno ancora più lungo e rigido del solito. Sono stati in pochi infatti questa stagione estiva quelli che hanno maturato le giornate di lavoro necessarie per godere della disoccupazione speciale. Una stagione turistica che, in linea con il trend isolano, anche ad Orosei ha lasciato poco. Il calo di presenze, nonostante le offerte low cost che hanno allungato il periodo delle vacanze, è stato sensibile (tra il 20 e il 30%) ma molto più consistente è stato il saldo negativo dell’indotto. Poco legna in cascina dunque per le attività che gravitano intorno all’industria turistica (l’economia trainante del paese), insufficiente comunque, a detta di tanti operatori, a coprire le spese della stagione invernale. E non va certo meglio per gli altri settori economici.

L’edilizia versa da un paio d’anni in uno stato comatoso giunto ormai sull’orlo dell’irreversibilità e la mancanza di uno strumento di pianificazione attuativo (leggi Puc) non da adito nemmeno neppure ad un alito di ottimismo. Il mercato immobiliare del resto è fermo al palo da anni e anche questo aspetto scoraggia quei pochi imprenditori che in teoria potrebbero ancora investire nel mattone. La crisi è diffusa e non più latente. Le sofferenze sono tangibili, come marca impietosamente anche il numero delle persone che giornalmente sosta nella sala d’attesa dell’ufficio dei servizi sociali del Comune con la speranza di ottenere sussidi o qualche giornata di lavoro. Il tutto si traduce in un drastico calo dei consumi anche per gli articoli di prima necessità come i generi alimentari. Tengono solo le cave ma anche qui di nuovi posti di lavoro non se ne parla.

E le previsioni per l’immediato futuro non sono delle più rosee, anzi. Molte imprese che sinora hanno resistito con l’ausilio della cassa integrazione in deroga, hanno già annunciato ai loro dipendenti che a dicembre questo ammortizzatore sociale non verrà rinnovato e scatteranno nuovi licenziamenti. E alla prossima estate mancano troppi mesi.

(DA: La Nuova-Angelo Fontanesi-8 nov 2012)

Orosei è il terzo comune della Sardegna ad aver redatto il Pul

(Piano di utilizzo dei litorali) entro i termini previsti dalla legge.

Lunedì sera l’approvazione definitiva in sede di Consiglio comunale. Del lungo litorale oroseino, il tre per cento è concesso per le attività demaniali marittime. Undici le nuove concessioni tra Sa Marina, Su Barone Avalè e Osalla;confermate quelle pre-esistenti. Ci sarà anche una spiaggia in cui sarà libero l’accesso ai cani.

L’ITER Presentato in commissione urbanistica mercoledì scorso, il Pul di oggi è quello revisionato e ordinato sulla base delle osservazioni e prescrizioni sollevate fino ad ora dagli enti regionali e provinciali competenti e dai privati cittadini. Individua quali concessioni nel demanio marittimo le attività commerciali già esistenti, eventuali siti idonei a concessioni, i servizi turistici ricreativi, l’accesso pubblico al litorale, i servizi necessari all’attività di balneazione, compresi salvamento a mare, parcheggi e quelli igienici. Questi saranno posizionati dietro la spiaggia, in prossimità dei sottoservizi per mantenere la naturalità dei luoghi destinati alla balneazione e per questioni di igiene, sicurezza e fattibilità tecnica.

LE LICENZE IN DETTAGLIO Delle undici nuove concessioni, dieci sono balneari (ombrelloni, lettini e, dove è consentito, qualche chiosco bar con prodotti preconfezionati); solo una, a Sa Prama, sarà ricettiva. Accolta nel nuovo Pul anche l’osservazione sollevata dall’ufficio tecnico: una spiaggia per gli amici a quattro zampe individuata a Foche Pizzinna.

PARLA IL SINDACO «L’approvazione del Pul – spiega il sindaco Franco Mula – ci ha permesso di salvare alcune concessioni che rischiavano di essere cancellate perché precedentemente non rispettose della normativa vigente. Inoltre con la chiusura definitiva del Pul si può ipotizzare che nel 2013 quelle nuove concessioni possano essere mandate a bando sia per incentivare lo sviluppo che per creare nuovi posti di lavoro».

RIFIUTI Di grande interesse anche l’altro punto all’ordine del giorno, relativo all’individuazione di un’area da destinare a impianto di trattamento inerti. «Finalmente anche Orosei avrà uno spazio idoneo alla lavorazione degli inerti», dice il sindaco. Un’area non troppo lontana dal centro urbano e raggiungibile tramite una strada asfaltata identificata in 12.129 metri quadrati di proprietà comunale all’interno del Pia cave (zona industriale) dove gli inerti derivanti sia dall’attività estrattiva (che viene praticata nello stesso sito) che da quella edilizia da demolizione possono essere smaltiti.

«Questo intervento ha caratteristiche di eccezionalità. Fino ad ora importanti quantità di risulta venivano abbandonate lungo le cunette a causa delle gravose spese di trasporto fino al centro di smaltimento autorizzato più vicino, quello di Siniscola. Con l’individuazione di una nostra area chiunque debba smaltire materiale superfluo non dovrà più percorrere chilometri», precisa Matteo Carta, consigliere di maggioranza e presidente del Consorzio distretto marmi di Orosei.

LE REGOLE Ora rimane da stabilire il destinatario-affittuario di quest’area. Sarà necessario metterla a bando, affinché chi ne ha fatto richiesta possa gareggiare ad armi pari pubblicamente.

(DA: L’Unione Sarda-Agostina Dessena- 7 nov 2012)

Eurostat, puntare su anziani. Hanno tempo e soldi per viaggiare

Se il turismo in Europa vorrà riscattarsi, dovrà farlo ripartendo dai più anziani, gli over 65, gli unici che, in questi anni di grave crisi economica mondiale, hanno continuato a spendere per i viaggi e, anzi, tra il 2006 e il 2011, hanno speso più denaro del passato.

E’ quanto si evince da una ricerca di Eurostat su ‘Industria lavoro e servizi. La popolazione e le sue condizioni sociali’, secondo la quale le persone con più di 65 anni sono gli unici ad avere tempo libero e capacità di acquisto e dunque il turismo deve puntare su questa fascia di popolazione, venendo innanzitutto incontro alle sue esigenze.

E dunque tra il 2006 e il 2011, rivela Eurostat – con il settore turistico e non solo attraversato da una profonda crisi – il segmento degli ultra 65enni ha contribuito significativamente alla salvezza del settore: mentre infatti le altre fasce di popolazione hanno ridotto i propri viaggi, nel 2011 ha viaggiato un 10% di anziani in più rispetto al 2006. Non solo: nel 2011 gli over 65 hanno fatto il 29% in più di viaggi rispetto a cinque anni prima e hanno trascorso il 23% in più di notti fuori casa per motivi turistici.

Le loro spese, poi, sono cresciute del 33% e hanno rappresentato il 20% di tutte le spese dei viaggiatori europei (nel 2006 le spese del ‘segmento anziano’ erano pari al 15%).

Guardando poi a coloro che hanno trascorso almeno 4 notti fuori casa per motivi di turismo lo scorso anno, solo la categoria degli ultra 65enni ha trascorso più notti fuori nel 2011 rispetto al 2006: lo scorso anno la percentuale di questi turisti over65 enni è stata del 17% contro il 15% del 2006.

I turisti di età avanzata, inoltre, fanno in media più viaggi lunghi e per un numero maggiore di giorni rispetto alle altre classi di età: nel 2011 hanno trascorso infatti 26,1 notti fuori casa contro il resto della popolazione che, per viaggi lunghi, ne ha trascorse 21.2. In generale, anche la durata media della loro vacanza e’ maggiore: gli ultra 65enni trascorrono fuori casa una media di 11 notti contro le 9.8 delle altre fasce di popolazione.

Nel 2011 per i viaggi di lunga durata gli over 65enni hanno speso 1.344 euro a testa mentre le altre fasce d’età ne hanno spesi 1.203; in particolare, mentre la spesa del segmento di età compreso tra i 45 e i 64 anni e’ rimasto stabile, è caduta verticalmente la spesa della popolazione d’età compresa tra i 25 e i 44 anni. La spesa media per viaggio, per gli over 65 è invece di 401 per i viaggi domestici e di 934 euro per quelli all’estero. Nel 2011 la popolazione residente in Europa ha effettuato 473 milioni di viaggi di 4 o piu’ notti; 91 milioni di questi riguardavano over 65 anni, 59 milioni effettuati negli Stati membri di appartenenza e 32 milioni all’estero.

Infine lo studio di Eurostat ricorda che nel 2060 la popolazione europea con più di 65 anni sarà pari al 30% del totale, costituendo quasi un terso della popolazione dell’Ue: si tratterà di anziani in buona salute e che con tutta probabilità viaggeranno più delle generazioni che li hanno preceduti. Come a dire: è a loro che bisogna puntare.

(DA: TelevideoRai.it)

La Sardegna in vetrina al World travel market (Wtm) di Londra, uno dei palcoscenici più produttivi dell’industria mondiale delle vacanze.

Circa 30 operatori sardi (hotel e catene alberghiere, tour operator e società di servizi), accreditati dall’assessorato regionale del Turismo, metteranno in mostra dal 5 all’8 novembre le proposte di vacanza nell’Isola.

«Si tratta di una tappa fondamentale nella promozione dell’offerta isolana», ha spiegato l’assessore del Turismo, Luigi Crisponi, «oltre alla possibilità di commercializzare i prodotti turistici, infatti, dà la possibilità ai nostri operatori e imprenditori di aggiornarsi sugli sviluppi del settore ed essere più competitivi».

Con il Wtm prosegue la campagna europea di promozione della Regione per rafforzare la sua influenza sul mercato estero, in particolare in quello inglese, terzo tra quelli europei per presenze sul territorio regionale (306.623 nel 2011). «Il mercato britannico è uno dei nostri capisaldi», ha aggiunto Crisponi, «e ha il vantaggio di collegamenti aerei frequenti e a basso costo». Negli ultimi cinque anni dalla Gran Bretagna sono sempre più frequenti gli “short break” e cresce il numero di persone che organizza la vacanza attraverso internet (circa il 50%). L’albergo è l’alloggio preferito da quasi nove inglesi su 10. Le richieste sono orientate sia verso prodotti più tradizionali (turismo balneare e culturale) sia su quelli innovativi, come cicloturismo, kayak, trekking, diving, la pesca e il golf.

(DA: L’Unione Sarda-2 nov 2012)

 Touring Club Italia assegna

riconoscimenti a luoghi d’eccellenza

Aggius, Galtellì, Gavoi, Laconi, Oliena e Sardara: sono 6 i paesi sardi protagonisti domenica prossima della Giornata delle Bandiere arancioni 2012, alla scoperta dei luoghi d’eccellenza in tutta Italia.

I sei centri isolani fanno parte di una rete di 100 comuni in tutta Italia, certificati dal Touring Club, che si sono distinti per il loro patrimonio artistico, culturale e ambientale di pregio e per la capacità di garantire un’offerta turistica di qualità e un’accoglienza speciale.

(DA:ANSA.it-11 ottobre 2012)

Bilancio positivo per il porto che ha registrato un aumento di presenze ad agosto. Il sindaco: «Lavoriamo a nuovi servizi»

Tutto sommato la stagione portuale non è andata così male, sfoderando numeri dignitosi e facendo ben sperare per le prossime stagioni, quando lo scalo turistico della Caletta si presenterà ai diportisti con nuovi ormeggi e maggiori servizi.

Come previsto, il grosso delle imbarcazioni ha attraccato in terra baroniese ad agosto. Ben più sottotono luglio, contraddistinto da un calo notevole. Il clou dell’estate, anche grazie al blocco delle tariffe, è insomma riuscito a riequilibrare i dati, rendendoli piuttosto soddisfacenti. Le barche in transito nella parte dello scalo gestita dai Comuni di Siniscola e Posada sono state circa 500. A queste vanno aggiunte altre 250 imbarcazioni con posto di ormeggio annuale, che sostano cioè nelle banchine grazie ad un contratto di dodici mesi, più altre 50 con pontile d’attracco stagionale. Numeri non male, quindi, soprattutto se si pensa alla crisi attuale, che ha fatto saltare le ferie a migliaia di persone. Un’area dello scalo, inoltre, è stata penalizzata da lavori in corso.

In barba alle previsioni iniziali, quindi, La Caletta si è difesa abbastanza bene, sfornando numeri inattesi. Spulciando i dati non mancano le curiosità. Le barche che hanno fatto tappa al porto sono state per lo più quelle comprese tra i 6 e i 20 metri di lunghezza. I natanti da diporto superiori a questa misura hanno invece scarseggiato.

«Questo – commenta il sindaco Rocco Celentano – soprattutto a causa dell’applicazione della tassa sulle barche di lusso, che pur di non pagare questo ingiusto balzello hanno preferito altre rotte, soprattutto verso il mar Baltico. Continuiamo la battaglia per chiedere al governo di rivedere questa imposta, che, dati alla mano, sta allontanando moltissime barche dalle nostre coste, penalizzando la stagione turistica».

Per la prossima estate si pensa già a nuove strategie. Innanzitutto il porto è stato coperto dal servizio wireless, che consente di utilizzare internet e altre applicazioni telematiche. «In questi giorni sono ripresi i lavori di ampliamento dello scalo – conclude il primo cittadino di Siniscola – che puntiamo ad ultimare entro la fine dell’anno. Con l’accordo di programma il porto turistico sarà poi riqualificato con ulteriori tre milioni di euro, che verranno utilizzati, tra i vari progetti, per l’adeguamento dell’impianto elettrico, del sistema antincendio e per la sistemazione di punti d’attrazione per i diportisti e i visitatori».

(Da:La Nuova-Salvatore Martini-29 set 2012)

Inserito nel programma dell’Estate Nuorese  e organizzato dall’ Assessorato alla Cultura e Turismo, guidato da Leonardo Moro, domani, martedì 21 agosto alle ore 21.00 in Piazza Sebastiano Satta si terrà lo spettacolo “Lapola no-coast in piazza” a cura dell’Associazione Culturale Intermezzo – Animamediterranea.

Due ore di divertimento in compagnia dei personaggi più esilaranti della trasmissione televisiva “lapola no-cost”.

(Da: comunicato Comune di Nuoro- 20 ago 2012)

 

1998-IN SPIAGGIA: un mio dipinto su tela dim mt. 2,80 x 2,80 per scenario teatro di un noto albergo oroseino

Complice il caldo oppure il fatto di essere finalmente in vacanza sono molti i turisti che dimenticano i propri effetti personali in spiaggia, appesi all’ombrellone o sotto il lettino.

«Ai circa 15 milioni gli italiani che hanno scelto di trascorrere le vacanze al mare privilegiando le belle località del nostro Paese – spiega Riccardo Borgo, presidente del Sib, Sindacato italiano balneari aderente a Confcommercio – si devono aggiungere gli oltre 5 milioni di turisti stranieri: sono di loro proprietà le migliaia di oggetti che ritroviamo al momento della chiusura dello stabilimento balneare, non sono stati abbandonati, però, molto più semplicemente scordati al momento di tornare a casa dopo una giornata trascorsa in spiaggia».

Se si dovesse descrivere l’identikit del tipo da spiaggia distrattò il Sib non ha dubbi: i clienti stranieri sono molto più attenti di quelli italiani; le famiglie con bambini, forse complici la grande quantità di oggetti che si trovano nella borsa da mare (giocattoli, merendine, succhi di frutta, acqua e pannolini non devono e non possono mai mancare), risultano essere i più colpiti da questo fenomeno.

Quanto alla classifica degli oggetti dimenticati, al primo posto si trovano gli occhiali da sole o da vista, al 2° le ciabatte da mare, al 3° la crema solare, al 4° il costumino del bambino, al 5° le chiavi. Alla lista bisogna poi aggiungere telefonini, asciugamani, borse, collanine, bracciali e portafogli.

Il più delle volte il giorno successivo si ritorna in possesso del proprio oggetto, i ritrovamenti sono all’ordine del giorno e le restituzioni sfiorano il 98%. Per quanto riguarda il quotidiano o la rivista, ma anche il classico libro sotto l’ombrellone, sono lasciati di proposito e non saranno mai più reclamati.

Tra i bagnini più anziani, poi, circolano diverse leggende: dal Rolex d’oro ritrovato, rastrello alla mano, dopo che l’affannosa e confusa ricerca lo aveva fatto inabissare, ai 10 bikini ancora con il cartellino del prezzo in una borsa sotto l’ombrellone, dalla pancera lasciata nello spogliatoio, fino alla dentiera – ritrovata e mai reclamata – nel bagno delle signore.

«I bagnini vigilano sull’incolumità dei clienti degli stabilimenti balneari sia in acqua che sulla spiaggia – conclude Borgo – dispensano consigli su dove trascorrere la serata o quale ristorante prenotare, sono i più affidabili per le previsioni meteorologiche, e si accontentano di un sorriso ed una stretta di mano quando ti restituiscono quell’oggetto che consideravi perduto per sempre. Motivo in più per studiare una soluzione affinché gli stabilimenti balneari non vadano all’asta dal primo gennaio 2016».

(Da:L’Unione Sarda- 15 ago 2012)

Non sono residenti, ma neanche turisti.

E sono tanti, oltre mille di certo, sparsi nelle diverse strutture ricettive o di ristorazione del litorale oroseino. Sono l’esercito degli stagionali, soprattutto giovani e sardi. Da tutta l’isola, ma ne arrivano anche dal “continente” e taluni anche dall’estero.

Per loro un gran lavoro e uno stipendio al minimo sindacale per tre o quattro mesi. Che per la maggioranza è l’unico reddito ufficiale dell’anno. E per loro, quattro euro al giorno per un bagno in mare mordi e fuggi, sono troppi. «Non ce l’abbiamo contro il ticket sulle spiagge. È una misura giusta e corretta specie quando dai un servizio. Ma come lavoratori stagionali chiediamo, come avviene in altri comparti turistici italiani, di poter godere delle agevolazioni sulle tariffe o almeno essere considerati alla stregua dei residenti».

A farsi portavoce della richiesta degli stagionali impiegati nelle strutture turistiche oroseine è Oliver, da anni conosciutissimo chef alle dipendenze di una grossa catena alberghiera oroseina. «I nostri turni di lavoro ci consento massimo due ore di tempo libero nel primo pomeriggio. Giusto il tempo per un tuffo in fretta e furia, perchè poi devi anche riposarti una mezz’oretta, farti la doccia e riprendere servizio. E quel tuffo da quest’anno costa troppo caro, specie per quelli che come me lavorano nel comparto di Cala Ginepro dove la spiaggia libera più vicina e praticabile è quella di Sa Curcurica e l’ingresso auto per i non residenti costa 4 euro. Anche solo per un fugace bagnetto.

È vero che in teoria l’accesso in spiaggia a piedi è gratuito: ma è anche vero che con i nuovi divieti di sosta istituiti nelle vicinanze dell’ingresso praticamente ci vorrebbe un ora di tempo tra andare tornare. E dunque per chi come noi lavoranti non ha certo una giornata intera da trascorre al mare, addio bagno. Non chiediamo la luna. Chiediamo una tariffa agevolata o magari un abbonamento per chi lavora in zona». In altri parti d’Italia, specie nelle zone turistiche di alta montagna, la prassi è comune ed è praticata da anni. Ai lavoratori stagionali basta presentare il contratto di assunzione o una busta paga per avere diritto a tutte le tariffe agevolate riservate ai residenti comprese quelle per l’accesso alla piste e alle strutture di supporto e ai trasporti pubblici.

Ma c’è anche un altro fattore a sostegno della richiesta degli stagionali: almeno il 50% delle loro buste paga rimane in loco. E non è poco in un indotto risicato come quello di questa stagione turistica

(Da: La Nuova-Angelo Fontanesi-1 ago 2012)

Un anno di flotta sarda, 165 mila ticket per l’estate 2012

Oltre 165 mila biglietti venduti per l’estate 2012 e una nave in più. Saremar festeggia così un anno di attività nei collegamenti nazionali e annuncia battaglia alle compagnie private.

I NUMERI Il 15 giugno di un anno fa, il traghetto Scintu era partito da Olbia alla volta di Civitavecchia e una settimana dopo era stato affiancato da Dimonios per collegare Porto Torres con Vado Ligure. Così la Regione aveva lanciato la sfida alle compagnie private e ora stila un primo bilancio. Nei primi tre mesi di attività del 2011, da giugno a settembre, Scintu e Dimonios avevano trasportato in tutto oltre 134 mila persone. Quest’anno le cose sembrano andare meglio. Considerando solo la stagione estiva, sono stati già venduti 135 mila biglietti sull’Olbia-Civitavecchia, ma la stagione è lunga. A questi, poi, si aggiungono i 35.500 registrati su Vado Ligure. Tratta, quest’ultima, meno gettonata. Forse perché più lunga ma anche perché il collegamento e le prenotazioni sono partite più tardi rispetto al collegamento per Civitavecchia, dove, inoltre, i traghetti sono due. Le prospettive sono quindi buone anche perché ogni nave può trasportare sino a 850 persone.

Nei weekend estivi poi, i collegamenti con il Lazio saranno raddoppiati: le partenze saranno due da ogni porto e i potenziali passeggeri arrivano a 3.200 al giorno. Rimane però il dubbio sul bilancio che sarà approvato entro il mese: secondo i primi dati i tre mesi estivi avrebbero fruttato oltre un milione di utili.

TARIFFE L’idea della Regione era quella di rompere il presunto cartello messo in atto dalle compagnie private, tariffe alle stelle. «La flotta sarda è nata come azione di autodifesa della Sardegna da un sistema Tirrenia che per anni ha limitato il diritto alla mobilità dei Sardi le possibilità di crescita delle nostre imprese, che hanno bisogno di un libero e incondizionato accesso ai mercati extraregionali per potere essere competitive», ha ricordato ieri il presidente della Giunta, Ugo Cappellacci. Anche quest’anno quindi Saremar è riuscita a contenere i prezzi riuscendo a non aumentarli rispetto allo scorso anno, almeno per quelli di bassa stagione. Per l’estate, invece, le tariffe sono cresciute del 10% ma sulla tratta per la Liguria è compensato dallo sconto del 15% per i residenti.

MERCI Discorso diverso per il trasporto merci. Per gli autotrasportatori, anche con il pieno di passeggeri, sono disponibili su ogni nave, oltre 2.200 metri lineari, ovvero circa 200 automezzi. Eppure per ora, nel primo semestre dell’anno, sull’Olbia-Civitavecchia, sono stati occupati 100 mila metri lineari (circa 9 mila automezzi). Problema che dovrebbe essere superato con il varo della Flotta Sarda spa. La società, occupandosi solo dei collegamenti nazionali, potrà incrementare le rotte e offrire agli operatori nuove linee. Con più collegamenti gli autotrasportatori potrebbero lavorare interamente con Saremar, mentre oggi sono costrette a rivolgersi con le altre società marittime sulle rotte diverse da Genova e Civitavecchia.

L’INVITO Ora la sfida della Regione, ha assicurato Cappellacci, proseguirà «sia sul fronte politico che in tutte le altre sedi competenti fino a quando non sarà riconosciuta con piena effettività la nostra competenza primaria in materia di continuità marittima». La flotta sarda, anche per il leader sardo della Uilt, «potrebbe diventare nel breve periodo un’occasione vincente per l’Isola se diventasse un progetto legato alla continuità», ha detto, «ma la Regione deve mettere in campo un piano più organico di quello che per ora sembra solo embrionale».

(Da: L’Unione Sarda-Annalisa Bernardini-15 giu 2012)

Venerdì 25 maggio è stata una giornata con un sole splendido nonostante in questo periodo dove, come constatiamo, in “forte crisi” c’è anche il tempo ormai ballerino e pazzerello non solo a Marzo. Come solitamente un tempo accadeva!

Ieri sabato il tempo,sempre più improbabile, è di nuovo peggiorato fino a piovere scoraggiando turisti e locali ad uscire non impedendo però il grande successo e affluenza di pubblico della manifestazione “Lapis in Gurgos” la cui mostra è stata allestita nellle sale espositive al piano terra del palazzo Rettorale di Su Probanu.

Introduco di istinto questa mia foto, spero “beneaugurante”, con la speranza che possa essere l’immagine di ogni giorno, con tanti turisti in “ziru” (giro) ad ammirare il bel centro storico (e …nonsolo) di Orosei.

Sperando che la natura ci porti il tempo buono!!!

Cari saluti,

Marco Camedda

Pineta di "su Barone" a adiacente alla omonima spiaggia

Cinque euro per un bagno a “Su Barone”

Dopo un primo bando che aveva visto la ditta Cala De Mar aggiudicataria della gestione dell’oasi di Biderosa e la cooperativa Le Ginestre per la spiaggia di Sa Curcurica, ieri mattina a Orosei è stata assegnata anche la gestione del litorale di Su Barone Avalè.

La società vincitrice (peraltro l’unica ad avere partecipato al bando di gara) è ancora la cooperativa Le Ginestre, con un’offerta in aumento dell’uno per cento e tre assunzioni a tempo pieno per la durata dell’intera stagione estiva.

L’INGRESSO Intanto il costo del ticket d’ingresso, diverso a seconda delle aree marine e della tipologia degli utenti. I vacanzieri non residenti che si recheranno nelle spiagge di Su Barone Avalè dovranno pagare cinque euro, mentre la tariffa per i residenti sarà di due euro; a Sa Curcurica ogni auto residente pagherà quattro euro a fronte dei due per gli oroseini; a partire dallo scorso 8 maggio una giornata a Biderosa costa dodici euro ad autovettura.

In tutte e tre le spiagge è prevista una riduzione del 50 per cento per i motocicli e i ciclomotori, mentre le auto con contrassegno per i disabili saranno esenti dal pagamento del ticket.

OROSEI: Una vista da della spiaggia della Marina con pineta di "su Barone"

L’APPALTO Il sodalizio garantirà, a partire dal primo giugno e fino al 30 settembre, l’organizzazione degli spazi di sosta senza custodia, si impegnerà nella pulizia giornaliera dell’arenile e nella manutenzione dei bagni pubblici. Interventi migliorativi per l’ampio litorale di Su Barone che, a causa della sua vastità, in passato ha comportato problemi di natura gestionale e che mirano a rafforzare la tutela ambientale di un’area dalle grandi potenzialità.

Una delle stupende spiagge dell'Oasi di Biderrosa

I SERVIZI Durante la stagione estiva sarà limitato il numero degli stalli di sosta per le auto (840 il limite massimo consentito), in modo da evitare che si parcheggi in pineta o addirittura sul bagnasciuga, come accadeva negli anni passati. Servizi che avranno un duplice effetto positivo: sull’ambiente e sui fruitori della spiaggia.

(Da:L’Unione Sarda-Agostina Dessena- 24 maggio 2012) foto m.camedda

La Sardegna, in particolare la costa nord – orientale, è tra le prime dieci destinazioni, preferite dai viaggiatori italiani (il 75% dei quali ha in programma una vacanza al mare nei prossimi 12 mesi), nella graduatoria del 2012.

Lo rivela un monitoraggio del sito di viaggi Expedia (presente in 20 versioni linguistiche nel web).

La notizia suscita il positivo commento dell’assessore regionale al Turismo Luigi Crisponi: «Il nostro appeal turistico a livello nazionale e internazionale rimane intatto, per nulla scalfito dalle ultime travagliate stagioni, compresa quella in corso», sostiene l’assessore.

«La Sardegna è una delle mete più desiderate dai turisti», sostiene, «e la contrazione dei flussi turistici, che ha interessato tutta l’Italia nel 2011 a causa della crisi internazionale e, nell’Isola, anche a causa dello spropositato e indebito aumento delle tariffe marittime da parte delle compagnie private, non ha intaccato per nulla l’attrazione e il fascino che la Sardegna suscita nei turisti, non solo italiani, ma di tutto il mondo»

(Da: L’Unione Sarda- 19 maggio 2012)

Traguardo raggiunto attraverso un percorso avviato in sordina alcuni anni fa e che ha trovato il suo naturale sbocco nel Centro Commerciale Naturale, ora in prima linea con le sue proposte, in questo 2012 dedicato ai 400 anni dai miracoli del Crocifisso.

Una trentina gli operatori economici coinvolti, sotto l’egida del Comune e il sostegno di Confcommercio e Confesercenti. Promozione a tutto tondo del territorio e della cultura, condotta da piccoli ristoratori che ogni giorno puntano sulle produzioni locali agroalimentari, compresi gli allevamenti. Settori che pur immersi in una crisi con pochi eguali cercano di creare valore anche dal poco.

«L’adesione di tutto il mondo della ricettività – si legge nell’atto costitutivo – e in più dell’artigianato sta a significare una presa di coscienza e un salto di qualità inquadrando il turismo in una visione integrata». Massima la collaborazione con le realtà marine dei dintorni. Sorta di task force in trincea nel valorizzare un vasto patrimonio tangibile e intangibile, che lega laicità e sentimento religioso.

(Da:L’Unione Sarda-fr.gu.-17 maggio 2012)

Il servizio verrà gestito direttamente dal Comune, che continuerà anche a sostenere la Pro loco per tutte le attività di cultura e spettacolo.

L’associazione di volontariato che dal 1987 fino ad oggi si era impegnata nella promozione delle bellezze di Orosei sta vivendo una situazione non florida. Il problema è fondamentalmente di natura economica: la Provincia non solo non ha provveduto a erogare i contributi necessari a garantire il servizio per la stagione alle porte, ma non ha ancora accreditato i soldi relativi a quella del 2011. «Sarebbe stato da irresponsabili lasciare che da sola si facesse carico dell’oneroso compito di promozione turistica», dice l’assessore al turismo Emanuele Murru.

NOVECENTOMILA PRESENZE In un luogo turistico per eccellenza non può certamente mancare un punto di riferimento per i numerosi visitatori che scelgono di trascorrervi le vacanze. Orosei conta ogni anno novecentomila presenze (circa la metà di quelle dell’intera provincia) negli ottomila posti letto. «Numeri importanti – osserva Murru – che testimoniano quello che siamo e quanto contiamo a livello turistico. Solo mettendo il focus sul turista, vestendo i suoi panni per capire quali sono le sue reali richieste, possiamo soddisfarlo pienamente e migliorare così il servizio».

LE NOVITÀ Il nuovo ufficio si caratterizza per alcune novità che riguardano il personale assunto e la strategia di lavoro. Due i dipendenti (già selezionati) che verranno ulteriormente formati per garantire la massima professionalità e che beneficeranno di due voucher erogati dalla Regione; sarà prioritaria l’analisi dei bisogni del turista, al quale saranno forniti dei questionari in cui potranno esprimere il proprio grado di soddisfazione, mettere in luce eventuali criticità e proporre dei suggerimenti per superarle; agli utenti sarà garantito un continuo aggiornamento rispetto alle attività di cui potranno giovare, tramite un sms o via e-mail.

(Da: l’Unione Sarda-Agostina Dessena- 8 maggio 2012)

Quarta tappa del progetto

Confindustria per la promozione delle imprese e del territorio

 “SVILUPPO TRA TURISMO E ATTIVITÀ LAPIDEA”

Il Progetto Mosaico, con il suo percorso itinerante di valorizzazione e promozione delle aziende e del territorio delle province di Nuoro e Ogliastra, approda ad Orosei per la sua quarta tappa. Dopo gli incontri di Macomer, Fonni, e Tortoli, sarà il capoluogo baroniese ad ospitare l’incontro, venerdì 11 maggio 2012 alle 16.00 nella sala consiliare del Comune di Orosei con un convegno dal titolo “Le imprese in Baronia: sviluppo tra turismo e attività lapidea

Il Progetto Mosaico è una iniziativa itinerante che valorizza i territori della provincia e le loro imprese. Lo scopo primario è concentrare idee, progetti, istanze, per fare sistema e unire, favorendo l’incontro tra imprenditori per stimolare la collaborazione e un clima di fiducia. Mosaico è una novità nel panorama territoriale, un momento di ascolto delle imprese per fare emergere proposte operative e coordinate.

In occasione del convegno si terrà ad Orosei una riunione della Giunta dell’Associazione. Un chiaro segnale di vicinanza al territorio e di attenzione ai problemi  delle imprese che vi operano. Seguendo uno schema collaudato nelle precedenti tappe, anche ad Orosei c’è un tema centrale che analizza le potenzialità locali (in particolare turismo ed attività estrattive) con il supporto di un video reportage che ne traccia un profilo, e se ne discute per individuare ed affrontare le criticità, delineare e proporre prospettive di ulteriore

Come sempre al centro della manifestazione ci sarà l’impresa e gli imprenditori che testimonieranno la loro esperienza e daranno le loro indicazioni ai rappresentanti delle istituzioni e degli enti coinvolti nell’evento. Sui temi del turismo e del settore lapideo saranno illustrate le proposte dettagliate, ed articolate su diversi punti, che sono ritenute essenziali e da realizzare in tempo brevi.

Orosei è un territorio in crescita, con indicatori economici e sociali positivi in un contesto provinciale dove a parte l’aumento dell’export, pari a 150 milioni di Euro nel 2011 (+24% annuale) i registri camerali perdono 265 imprese e per il 2012 si prevedono 3.820 posti di lavoro in meno. Un quadro recessivo preoccupante e che per questo motiva una maggiore attenzione e tutela verso l’area di Orosei, dove nonostante i numeri positivi e il ruolo trainante del turismo e del settore lapideo ci sono alcuni campanelli d’allarme che non devono essere sottovalutati: i costi di trasporto e la crisi economica gravano sul settore ricettivo, la crisi dei mercati dei prodotti finiti, nel caso del marmo, canalizza le attività sulla vendita dei blocchi grezzi.

Il consolidamento ed ulteriore crescita di questi due settori, quindi dipendono dalla rimozione di questi limiti.

Orosei – spiega il presidente Roberto Bornioli – possiede un’economia integrata, in cui turismo, agroalimentare ed artigianato convivono con una florida attività estrattiva iniziata fin dagli anni ’60. Un territorio con una serie di punti di forza che rendono quest’area produttiva unica in Sardegna e capace di ulteriore crescita grazie alla presenza di risorse economiche che vanno spese bene e rapidamente. E su questo siamo certi di un’adeguata risposta dalle istituzioni politiche presenti all’incontro.

La parte conclusiva prevede anche gli interventi della politica e delle istituzioni: Franco Mula Sindaco di Orosei e consigliere Regionale, Pietro Pittalis, consigliere regionale, Roberto Deriu, presidente della provincia di Nuoro, Alessandra Zedda, assessore regionale dell’Industria, Luigi Crisponi, Assessore regionale del turismo.

Via Veneto, 46 08100 NUORO

(Da:Comunicato stampa Confindustria Sardegna Centrale- 5 maggio 2012)

 

“Sviluppo tra turismo e attività estrattiva”

Il Progetto Mosaico, con il suo percorso itinerante di valorizzazione e promozione delle aziende e del territorio delle province di Nuoro e Ogliastra, venerdì 11 Maggio approda ad Orosei per la sua quarta tappa. Dopo gli incontri di Macomer, Fonni, e Tortoli, sarà infatti il capoluogo baroniese ad ospitare l’incontro.

Seguendo uno schema collaudato nelle precedenti tappe, saranno due i focus principali che verranno affrontati nella nuova tappa del Progetto Mosaico organizzato da Confindustria Sardegna Centrale con il contributo della Camera di Commercio di Nuoro: turismo ed attività estrattive.

OROSEI: Alberghi a Cala Ginepro

Con il supporto di un video reportage, verranno analizzate alcune criticità, ma anche le prospettive di crescita e di sviluppo di due settori intorno ai quali ruota gran parte dell’economia del territorio.

Otre gli interventi del presidente di Confindustria Sardegna Centrale Roberto Bornioli, del sindaco di Orosei e consigliere regionale Franco Mula e del presidente della Camera di Commercio di Nuoro Romolo Pisano, sono previste le relazioni del prof. Raffaele Paci dell’Università di Cagliari e del presidente del Consorzio Distretto Marmi di Orosei Matteo Carta, cui seguirà il dibattito con i contributi degli imprenditori.

Interverranno poi il presidente della provincia di Nuoro Roberto Deriu, il consigliere regionale Pietro Pittalis e gli Assessori regionali all’Industria Alessandra Zedda e al Turismo Luigi Crisponi.

Le conclusioni del convegno, che si terrà nella Sala consiliare del Comune di Orosei alle ore 16:00, saranno affidate a Roberto Bornioli e a Franco Mula.

(Da sito Confindustria Sardegna centrale-30 aprile 2012)

GALTELLI': BASILICA DI S. PIETRO

Pasquetta all’insegna di arte, storia, buon cibo e tradizioni a Galtellì:

visite guidate per le vie dell’antico borgo e ingresso gratuito al museo etnografico, al castello di Pontes, agli ambienti deleddiani e alle chiese medioevali, sede delle confraternite, oltre che all’antica Basilica di San Pietro.

All’Etnografico laboratori con degustazione.

(Da:L’Unione Sarda-fr.gu.- 8 apr 2012)-foto m.camedda