Vai ai contenuti

NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Tag: aria

Domani,venerdì 10 giugno, alle ore 17,00

Mostra di Pittura “Aria, Terre e Fuochi”

  del CDD (Centro Diurno Delocalizzato) di Nuoro

La mostra “Aria, Terre e Fuochi” è stata realizzata a conclusione del laboratorio di pittura del dell’ASL di Nuoro, che sarà inaugurata venerdì 10 giugno alle ore 17,00, presso la sala retrostante la fontana di Piazza Crispi, a Nuoro.

 “L’arte non riproduce ciò che è visibile,

ma rende visibile ciò che non sempre lo è”.

Con questa efficace considerazione dell’artista Paul Klee si può ben rappresentare la filosofia che sottende la prassi del laboratorio di pittura del Centro Diurno Delocalizzato dell’ASL di Nuoro, tenuto dalla maestra Maria Perra, al quale partecipano 25 persone con le più varie caratteristiche psicologiche.

Tale attività è culminata nella mostra che sarà inaugurata il 10 giugno alle ore 17.00, presso i locali espositivi retrostanti la fontana di piazza Crispi, a Nuoro. L’esposizione proseguirà poi nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 giugno 2016.

«La pittura e le sue applicazioni nei percorsi della riabilitazione psichica – spiega il Dott. Franco Salvatore Delrio, Psicologo, Responsabile del Centro Diurno Delocalizzato di Nuoro – è un campo ricco e stimolante. Durante questi percorsi, infatti, nei partecipanti possono determinarsi significativi recuperi di diverse capacità residue. La pittura rappresenta una modalità di comunicazione che si pone a cavallo tra il canale comunicativo non verbale e quello verbale in quanto, pur affondando le sue radici nel primo, tale forma d’arte ben si presta all’espressione orale dei vissuti, così come vengono sperimentati durante le sessioni di laboratorio. Nel corso di tali sedute, anche grazie alla continua interazione fra i partecipanti, si facilita la rielaborazione cognitiva degli stessi vissuti e, di conseguenza, si determinano maggiori livelli di consapevolezza circa le esperienze effettuate in un permanente confronto dialettico e relazionale».

Le attività del laboratorio di pittura del Centro Diurno di Nuoro, si presentano, apparentemente, come giocose, ed è anche grazie a questo aspetto ludico che è possibile far passare contenuti e modalità espressivo/comunicative più consone e adattative alle diverse potenzialità dei partecipanti.

Ognuno di essi è portatore di una valenza estetica; l’opera realizzata deve soddisfare innanzitutto il soggetto che la esegue, pertanto non è necessario che il prodotto abbia connotazioni estetiche oggettive, poiché l’espressione è libera e non vincolata ai parametri artistici propri dell’arte intesa nella sua accezione più ampia.

«Di conseguenza – prosegue Dott. Delrio – nel laboratorio di pittura del Centro Diurno, ci si cura che siano assenti giudizi di valore e, con essi, le problematiche legate alla prestazione. In altri termini, poiché il soggetto è libero di esprimersi secondo i propri canoni, “il giusto e lo sbagliato” perdono di significato. Questo non vuol dire che le persone non debbano rispettare alcuna regola (gli operatori e la maestra di laboratorio, Maria Perra, hanno curato e tenuto sotto controllo questo aspetto), diversamente il percorso terapeutico – riabilitativo si impoverirebbe, trasformandosi in un’operazione di mero intrattenimento, o in un intervento di pura e semplice assistenza».

In sintesi, dentro alle specifiche regole del contesto laboratoriale e alla relazione e mediazione terapeutica con gli operatori, il soggetto può esprimere finalmente e liberamente ciò che gli deriva dal suo mondo interno.

Grazie a ciò le tecniche espressive possono essere un utile strumento per agire sulla sfera emotiva ed affettiva dell’individuo, rendendo possibile una maggiore modulazione e regolazione delle, stesse emozioni.

Si arriva a questo appuntamento attraverso un “viaggio” che ha visto il gruppo, nella sua globalità, presente e attento agli stimoli offerti. Al suo interno, sin dall’inizio, sono naturalmente emersi alcuni capaci di rappresentare contenuti emotivi sofisticati e di approfondire, sollecitati, le emozioni relative alla propria storia personale e relazionale.

Costoro, pertanto, sono riusciti a mettere sulla carta il proprio universo interiore con tocco morbido e sensibile gusto estetico; altri hanno rappresentato il loro universo così come via via andava emergendo, riuscendo comunque a rivelare i propri bisogni e la propria volontà di essere e relazionarsi dentro il gruppo.

In qualsiasi caso, al di là degli esiti diversi e variegati, si è trattato di un’esperienza emotiva unica e stimolante per tutti.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-8 Giugno 2016)

Teatro e fiabe per animare le feste

Il ricco programma di inizative promosso

dal Comune insieme alla ludoteca e biblioteca

Nel bel paesino della bassa Baronia si respira già l’aria di Natale. Concorre a creare questa atmosfera il ricco calendario di eventi proposto dall’Area Socio Culturale del Comune in collaborazione con la Ludoteca e Biblioteca che organizzano questa sequenza di eventi dedicati ai più piccoli e a chi vuol tornare bambino con le favole messe in scena dalla compagnia teatrale Teatro T.

Si parte il 15 dicembre (ieri per chi legge) con lo spettacolo “Addobbi che profumano di Buono” rappresentato in Biblioteca, laboratorio con iscrizione per 20 bambini con età della scuola dell’infanzia. Giovedì 17 sempre in Biblioteca, “Gran festa spettacolare”, laboratorio con iscrizione per 20 bambini della scuola elementare.

Per informazioni e iscrizioni Biblioteca Comunale di Onifai 0784979063.

Segue in ludoteca il 22 dicembre, la festa per tutti i bambini dai 3 a 11 anni, aperta con “Il Pesciolino d’Oro” e lo spettacolo teatrale “Il Pifferaio Magico” a cura della compagnia Teatro T. Gli eventi saranno tutti di pomeriggio dalle ore 16 alle 18. Il calendario si conclude martedì 05 gennaio, dalle ore17 con il ”Il Pifferaio Magico”, spettacolo teatrale per grandi e piccini a cura della Compagnia Teatro T, che si terrà nell’atrio della ex scuola elementare. Il divertimento e la gioia di piccini e grandi è assicurato. L’ingresso è libero.

(DA:La  Nuova Sardegna-Marco Camedda: 12 Dicembre 2015)

SPERO CHE NON SI ARRIVI A QUESTO! (foto da internet)

SPERO CHE NON SI ARRIVI A QUESTO! (foto da internet)

L’aria nel Belpaese è sempre più irrespirabile. Nel 2008, nella classifica delle prime 30 città con il livello più basso di qualità dell’aria, ben 17 sono italiane.

Al primo posto c’è la città bulgara di Plovdiv, seguita da Torino, Brescia, Milano e Sofia.

Ai primi cinque posti per la qualità dell’aria svettano invece Tallinn in Estonia, e Stoccolma, Lund e Malmo in Svezia. E’ quanto emerge dai dati raccolti dall’Istat dall’Agenzia europea per l’ambiente, pubblicati dal sito di Epicentro dell’Istituto superiore di sanità in occasione della Settimana europea della mobilità.

Dal rapporto, in cui sono stati presi in considerazione i dati delle analisi della qualità dell’aria tra il 2004 e 2008 (in particolare tre indicatori: Pm10, ozono e biossido di azoto), emerge il primato negativo di Plovdiv nel 2008, seguita da Torino, che è stata prima di questa non onorevole classifica nel 2004 e 2005.

Il capoluogo piemontese è anche la città europea con la situazione peggiore per la presenza nell’aria di ozono troposferico (dannoso per gli esseri umani, in particolare per le vie respiratorie, e anche per piante e animali), avendo superato in 77 giorni il valore obiettivo per la protezione della salute umana.

Napoli figura invece in testa alla graduatoria europea per il valore più elevato di concentrazione annua di biossido di azoto, considerato tra i responsabili delle piogge acide, che aumentano l’acidità dei terreni e contribuiscono al degrado dei monumenti. Fra le capitali dei 23 stati dell’Unione europea prese in considerazione, Roma si colloca al 181/o posto tra le 221 città esaminate.

(FonteTelevideo.Rai.it)

1999: "Estate al mare" un mio quadro in acrilico sui tela mt 2,80x2,80

1999: "Estate al mare" un mio quadro (dim. 2,80x2,80 mt.) in acrilico su tela

E’ un’estate torrida con temeperature che si dice non si raggiungevano da più di trent’anni. Oggi i media informavano che sarebbe stata una giornata più fresca. Ma quì ad Orosei si boccheggia e l’aria è caldissima e sento anche uno strano odore di bruciato, forse di qualche incendio lontano. Ma spero che non sia così, che mi stia sbagliando!

Quindi…

…non fate come me! Andate TUTTI AL MARE…ma quello vero però. Anche se io oggi mi devo accontentare (diciamo pure così) di vederlo virtuale ssul computer e su questo mio grande quadro del 1977 dove le persone hanno altezza naturale.  Questo mio quadro(dim. mt. 2,80 x 2,80) è realmente uno scenario che io ho dipinto per un teatro di un noto albergo in Costa!

Marco Camedda


continua…

"The Transition" sarà in grado di raggiungere i 185 km/h per aria e i 140 a terra. Può portare due persone
Prima si atterra sulla pista di un aeroporto, poi si passa dal casello di un’autostrada. Senza mai muoversi dallo stesso sedile. Tre scienziati del Mit di Boston hanno progettato un aeroplano ripiegabile al punto di soddisfare i requisiti tecnici per l’omologazione stradale.
VIDEO-Transition in volo
(clicca quì).
Si chiama The Transition e viene realizzato dalla società americana Terrafugia. Due posti, 600 chilogrammi di peso massimo al decollo (sarà certificato aeromobile secondo la norma Lsa), 250 kg di carico utile e un motore da 100 CV (il Rotax 912S).
185 km/h IN VOLO, 140 A TERRA - Per aria andrà a 185 km/h, per terra un po’ più lento (140), e avrà strumentazione digitale e airbag per pilota e passeggero. Il mezzo è lungo 5,7 metri, ha un’apertura alare di 8,4 metri ma la larghezza si riduce a "soli" due metri quando le ali vengono richiuse grazie a un sistema elettrico. Diversi dettagli ingegneristici sono ancora da mettere a punto, ma modello in scala ha già effettuali voli per verificare l’aerodinamica. Senza contare i test compiuti nella galleria del vento. Il consumo di carburante in volo (a 4.000 giri al minuto), sarà di circa 18 litri per ora. Difficile calcoalare quello su strada, ma chi comprerà un mezzo del genere probabilmente non farà troppa attenzione a questi dettagli.

http://cache.gizmodo.com/gadgets/images/transition_flying_car.jpg

continua…