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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

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Tag: autonomia

Riordino del sistema camerale:

Nuoro a un passo dalla salvezza

A breve il Governo decreterà le sorti del sistema camerale: la Camera di commercio di Nuoro potrebbe salvaguardare la propria autonomia, legata al numero di accorpamenti che saranno realizzati a livello nazionale.

Il sostegno che la salvaguardia dell’Ente ha riscosso in questi mesi è notevole: molti Consigli dei Comuni della circoscrizione territoriale della Camera di Commercio I.A.A. di Nuoro hanno formalmente approvato un ordine del giorno per la salvaguardia dell’autonomia dell’Ente camerale, che è stato trasmesso al MISE e al Presidente della Regione Autonoma della Sardegna.

Nel mese di novembre anche il Presidente della Regione Francesco Pigliaru ha scritto una lettera al Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi a proposito della Camera di Commercio di Nuoro, per invitare il governo ad applicare la deroga specificatamente prevista a favore dei territori montani delle regioni insulari privi di adeguate infrastrutture e collegamenti pubblici stradali e ferroviari, con la quale si eviterebbe la chiusura dell’Ente.

Nella lettera al Ministro, il Presidente Pigliaru ha ricordato come la deroga riguarderebbe una Camera di Commercio che ha anche recentemente condotto una importante e reale attività di promozione del territorio che la contraddistingue.

Come già ricordato più volte, un eventuale accorpamento porterebbe a un ulteriore impoverimento del territorio del nuorese e dell’Ogliastra, già caratterizzato da un forte spopolamento, da un basso livello di sviluppo e da una scarsa infrastrutturazione. Il sistema delle imprese sarebbe privato di un fondamentale elemento di sostegno e di coordinamento anche per la promozione del territorio: l’Ente camerale, oltre alla efficiente gestione del Registro delle Imprese, può vantare parametri di eccellenza sotto il profilo della gestione economico-finanziaria e del contenimento della spesa; è da anni impegnata nel destinare al sistema delle imprese e al territorio una cospicua parte delle proprie risorse finanziarie per incentivare la creazione di nuova imprenditorialità, per il sostegno delle imprese esistenti anche stimolando la creazione di aggregazioni quali i contratti di rete o i consorzi.

Il territorio potrebbe perdere manifestazioni di rilievo per la sua economia, come i ben noti percorsi di marketing territoriale “Autunno in Barbagia”, che nell’edizione appena conclusa ha contato 450 mila presenze, e “Primavera nel Marghine, Ogliastra e Baronia”, che ogni anno coinvolge un numero maggiore di paesi aderenti.

Occorre che tutti i protagonisti del territorio facciano un ultimo sforzo di mobilitazione per l’obiettivo comune della salvaguardia dell’Ente nel territorio, nel sollecitare ancora una volta il Governo e la Regione Autonoma della Sardegna affinché la riorganizzazione del sistema camerale italiano preveda la salvaguardia dell’autonomia della Camera di Commercio I.A.A. Nuoro.

PROGETTO: “CAMINERAS DE AUTONOMIA”

(DA: Comune di Bitti-3 mag 2013)

 

 

Sogno indipendenza svelato in Scozia

Non ci basta più. L’autonomia regionale è una camicia stretta, nove sardi su dieci vorrebbero un governo locale con più poteri.

Alcuni di loro si accontentano di una piena sovranità fiscale, altri (addirittura il 40%) si spingono a sognare l’indipendenza. Ma sembra ormai un patrimonio comune la richiesta di un vero autogoverno dell’Isola.

Lo dice una ricerca dell’Università di Cagliari, presentata nei giorni scorsi a Edimburgo (dove è in corso un lavoro parallelo). Un sondaggio che racconta cose interessanti su noi che viviamo in quest’Isola mediterranea: emerge, per esempio, che tendiamo a sentirci più sardi che italiani.

La terra è il richiamo più forte tra gli elementi della nostra identità: più del lavoro o delle idee politiche.

I risultati definitivi saranno resi noti a fine maggio, ma sono pronti i primi conteggi di una ricerca statistica che ha assunto proporzioni mastodontiche: circa 6mila risposte a un questionario con oltre 40 domande sull’identità, l’autonomia, le istituzioni regionali.

(Da: L’Unione Sarda.it- 1 maggio 2012)