Articoli corrispondenti al tag: banca

ASL 3 NUORO:corsi formazione volontari della “Banca Ore”

di , 8 Marzo 2013

BANCA ORE DEL VOLONTARIATO

Al via il reclutamento dei volontari che intendono operare all’interno della Banca Ore del Volontariato, per offrire un aiuto concreto e amichevole ai malati ricoverati negli ospedali San Francesco e Cesare Zonchello.

Il progetto, attivo dal 2002, si articolerà in un pomeriggio di formazione teorica con medici, infermieri e psicologi dell’ASL di Nuoro, e tre mesi di tirocinio pratico nei vari reparti. Il corso partirà a fine marzo 2013 .

Gli interessati possono contattare le responsabili del progetto, Dottoressa Nadia Brusasca e Dottoressa Lucia Marongiu, telefonando ai numeri 0784 240588 e 0784 240760, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 14:00.

(DA: comunicato ASL3 Nuoro-8 mar 2013)

MACOMER. L’iniziativa: Il tempo è oro, ecco la “Banca dei volontari”

di , 13 Gennaio 2013

A promuoverla è l’associazione Vides (Volontariato internazionale donne educazione e sviluppo) che si ispira al progetto salesiano e che ha sede in via Nenni nell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice.

LA FORMULA Finanziata dalla Regione attraverso il Piano straordinario dell’occupazione e da un contributo della Fondazione Banco di Sardegna, l’organizzazione della Banca del tempo di Macomer può contare sul supporto di tre operatrici. La formula è quella di una vera e propria banca nella quale però, invece di depositare danaro, gli aderenti depositano il loro tempo da mettere a disposizione a vantaggio degli altri soci acquisendo a loro volta un credito di tempo da poter spendere. «In pratica – spiegano le operatrici Sabina Liperi, Michela Columbu e Ilaria Mura – chi sa fare una cosa la mette a disposizione e acquisirà un credito che potrà spendere chiedendo in cambio un altro servizio».

SERVIZI E ATTIVITÀ Articolato l’elenco delle offerte e delle richieste di prestazioni: dai servizi di compagnia al baby sitting, dai lavori manuali alle attività di sostegno allo studio, dall’aiuto nelle piccole attività domestiche alla cura degli animali. Sono solo alcune delle prestazioni che si possono “depositare” in un sistema che può ulteriormente crescere in base alle esigenze delle persone che vi aderiranno. «Il servizio è in fase di decollo – sostengono le operatrici – perché la fase di partenza è la più complicata. Abbiamo anche promosso attività di cucito o di informatica in gruppo che si svolgono nell’Istituto di via Nenni». Tante le persone coinvolte, circa cinquanta quelle che intendono aderire, ma ciò che più fa ben sperare per il futuro dell’iniziativa sono i contatti internet. Nella pagina facebook oltre seicento contatti.

(DA: L’Unione Sarda-Luca Contini-13 gen 2013)

cei: Il prestito della speranza” Solidarietà contro la crisi” dice il Cardinale .Bagnasco!

di , 31 Maggio 2009

Nonostante le «previsioni quasi rasserenanti, che tutti naturalmente vorrebbero vedere confermate», secondo i vescovi italiani «questo è il momento in cui la crisi tocca in modo più diretto, quasi cruento, la realtà ordinaria delle famiglie», per le quali serve «un fisco più equo».

Ciò in quanto la crisi in corso «sta producendo i suoi effetti più deleteri
sull’anello più debole della nostra popolazione», e da essa «dobbiamo uscire non con una svalutazione del lavoro, identificato come circostanza casuale e fortuita, ma con la riscoperta del legame imprescindibile dell’uomo con il lavoro».
È in questa prospettiva che il cardinale presidente della
Conferenza episcopale italiana Angelo Bagnasco, http://www.agenziagrt.it/grt/zoom1/bagnasco_angelo110407.jpg
aprendo lunedì scorso i lavori della 59a Assemblea della Cei, ha collocato la Colletta nazionale che si svolgerà domani in tutte le parrocchie d’Italia. Una raccolta che servirà a dare consistenza a quel Fondo di garanzia per le famiglie in difficoltà con il quale i vescovi italiani intendono dimostrare l’impegno concreto della Chiesa in questa situazione di emergenza economica.
L’IDEA
Annunciato a gennaio e messo a punto sul piano operativo nei mesi successivi, insieme all’Associazione bancaria italiana, il Fondo è stato presentato ufficialmente dallo stesso Bagnasco lo scorso 6 maggio, quale «strumento che «si colloca all’interno della crisi economica che sta attraversando il nostro Paese, come effetto di una più ampia recessione a livello internazionale».
Una congiuntura i cui effetti maggiori ricadono su «quella parte della popolazione che in realtà non ha mai scialacquato e che già prima era in sofferenza per una cronica ristrettezza economica», andando a toccare «singoli, famiglie, comunità».
«Quel lavoro che già prima era precario – spiegò Bagnasco – ora lo è di più, e quando si interrompe lascia senza garanzie di affidabile sussistenza. E di fatto non poche famiglie sono già entrate in una fase critica con ripercussioni gravi sul fronte degli affitti, dei mutui, o dei debiti comunque contratti».
Di fronte a questa realtà «come Pastori diamo voce alla gente
e alle preoccupazioni generali che non sono poche né piccole, ma sarebbe un guaio ancora peggiore seminare panico e uccidere la speranza». Per questo «negli ultimi mesi abbiamo assistito nel nostro Paese ad un fiorire inarrestabile di iniziative e progetti che all’interno delle singole diocesi hanno cominciato a dare risposte concrete ai bisogni via via emergenti».

"NUOVA SOLIDARIETÀ"

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Cagliari: ONESTA’ FUORI DAL COMUNE! trova 160mila euro. Li restituisce ai carabinieri.

di , 30 Dicembre 2008

Trova 160mila euro tra contanti e assegni davanti a una banca e li consegna ai carabinieri che sono riusciti a risalire al proprietario. Il fatto è accaduto sabato pomeriggio a Cagliari, ma si è saputo solo oggi.

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cagliari-L’ ANCI Sardegna organizza il 18 febbraio unConvegno su Attentati ad amministratori.

di , 17 Febbraio 2008


Gli attentati a sindaci e amministratori: un fenomeno vecchio ma in crescita! Come individuare le soluzioni politiche e operative?
questo il titolo del convegno che L’Anci Sardegna ha promosso per lunedì 18 dalle ore 9 nella Sala Convegni Banca Cis in viale Bonaria una tavola rotonda dal titolo ,http://www.sardegnaindustriale.it/images/articoli/1361_15.jpgper focalizzare l’attenzione sul fenomeno vecchio ma in crescita degli attentati contro gli amministratori pubblici e individuare soluzioni politiche e operative, . Numerosi gli interventi previsti: oltre al presidente della Regione Renato Soru, parteciperanno alla discussione il comandante regionale dei carabinieri Carmine Adinolfi, il prefetto di Cagliari Salvatore Gullotta, il procuratore generale presso la corte d’Appello Ettore Angioni, il questore di Cagliari Giacomo Deiana e il docente universitario Benedetto Meloni. L’introduzione dei lavori è affidata al sindaco di Cagliari Emilio Floris, seguirà una relazione di Salvatore Cherchi.
Una mia vignetta del 1986 su questo tema pubblicata sull’ALTRO GIORNALE (allora terzo giornale in Sardegna) e la speranza (purtroppo vana)che 1l 1987 portasse la pace!..e nel 2008 nulla è cambiato!

Anche tutte le amministrazioni locali sono state invitate a partecipare.

<!– if (!document.phpAds_used) document.phpAds_used = ','; phpAds_random = new String (Math.random()); phpAds_random = phpAds_random.substring(2,11); document.write ("”); //–> <!–// –><!– –>CAGLIARI - �In Sardegna il fenomeno degli atti violenti che hanno come vittime gli amministratori pubblici, soprattutto i sindaci, è in costante aumento, afferma il presidente dell�Anci Sardegna (e sindaco di Carbonia) Salvatore Cerchi. Le statistiche recenti rese note dall’Associazione dei comuni sardi denunciano come questo tipo di atti violenti ai danni di amministratori locali siano al secondo posto tra i Il sindaco Gino Derosasfatti criminosi: solo qualche settimana fa, ad esempio, il sindaco di Orosei Gino De Rosas è stato oggetto di due attentati dinamitardi di intimidazione.Si tratta di una specificità negativa che riguarda proprio la nostra Isola,continua Cherchi,Basti pensare che da noi il fenomeno ha un�incidenza superiore di due o anche tre volte rispetto a regioni come la Sicilia, la Calabria e la Campania, dove è molto presente la criminalità organizzata.


Gino Derosas, Sindaco di Orosei

Il presidente dell�Anci, quando parla di attentati, si riferisce ad atti realmente violenti e pericolosi come ordigni, macchine bruciate, colpi d’arma da fuoco.” Con l’incontro di lunedì vogliamo che i sindaci non si sentano soli, spiega ancora Cherchi, Vogliamo promuovere la solidarietà e il senso civico. Solo così abbiamo qualche speranza di isolare gli autori di questi attentati e assicurarli alla giustizia. Secondo Cherchi, infatti, le armi più importanti da mettere in campo devono essere l’educazione e la crescita culturale, specialmente per quanto riguarda le nuove generazioni. Ma non solo:Anche la collaborazione fra chi si trova ad affrontare questo problema è essenziale, ma purtroppo è una cosa che spesso manca, spiega, per questo lunedì abbiamo invitato anche le autorità giudiziarie e le forze dell�ordine. Bisogna dialogare�.
Gli attentati contro gli amministratori pubblici hanno iniziato a diffondersi in Sardegna soprattutto dagli anni Ottanta e, stando ai primi dati snocciolati, si tratta di un fenomeno che continua a intensificarsi, soprattutto in quest’ultimo periodo. Ci sono zone più colpite di altre ma Cherchi assicura che il fenomeno riguarda tutta la regione: ‘Per questo,termina, abbiamo scelto Cagliari per la tavola rotonda e non un comune emblematico. E’ una piaga che riguarda tutti i sardi e che lunedì scopriremo in modo dettagliato grazie alla lettura dei dati più recenti e delle statistiche’�.
Attentati ad amministratori: fenomeno cresce in Sardegna (notizia tratta da da "Sardegna Oggi")

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