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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Tag: belvì

 

Michele Ruiu, presidente Rete FA.IN.A.S. (FAre INsieme Agricoltura Sociale) afferma:

“ E’ il primo dei tre incontri previsti nel mese di gennaio che, grazie al contributo della CCIAA di Nuoro, si terranno il 15 a Loculi e il 22 a Macomer, vogliamo sensibilizzare imprese e istituzioni sul tema dell’agricoltura sociale come strumento di inclusione attiva. Presenteremo una serie di progetti ai quali istituzioni e imprese possono aderire. Sarà proiettato in anteprima il documentario realizzato dalla Rete FA.IN.A.S. sull’ Agricoltura Sociale”.

Michele Ruiu è titolare della Fattoria Didattica e Sociale Funtanarva di Loculi (NU) che è anche Sede Legale della Rete FA.IN.A.S.

Marco Camedda

(DA: comunicato Rete FA.IN.A.S.-2 Gennaio 2018)

“ISTEDDOS DE SENTIMENTU”

la poesia di Belvì interpretata da Gianluca Medas

Sabato 23 maggio alle 21,

nel Centro di aggregazione sociale del Comune della Barbagia, va in scena un reading a cura del coro femminile “Stellas splendes”, con la collaborazione del coro maschile “Sos Ordinagos”.

Sul palco: Gianluca Medas e il chitarrista Andrea Congia

Si terrà sabato 23 maggio alle ore 21, nel Centro di aggregazione sociale di Belvì, il reading “Isteddos de sentimentu” a cura del coro femminile “Stellas splendes”, con la collaborazione del coro maschile “Sos Ordinagos”. Lo spettacolo è costituito da una raccolta di versi dei poeti di Belvì la cui interpretazione è affidata all’attore Gianluca Medas, accompagnato dalle note della chitarra classica di Andrea Congia. L’evento è inserito nella manifestazione “CoolTour” un evento interamente dedicato alla cultura del territorio in programma nel Comune della Barbagia dal 22 al 24 maggio.

GLI ARTISTI

Gianluca Medas è il narratore dello spettacolo. Artista poliedrico ed erede dell’unica famiglia d’arte della Sardegna, è il direttore artistico dell’Associazione Figli d’Arte Medas. Da anni ha intrapreso un percorso dedicato al teatro di narrazione e alla realizzazione di nuovi progetti ispirati alla cultura popolare.

Andrea Congia, laureando in Etnomusicologia al Conservatorio di Cagliari, chitarrista (chitarra classica, baritono e fretless), autore e interprete in numerose formazioni musicali sperimentali, è impegnato da tempo nella coniugazione di Parola e Musica in collaborazione con numerosi artisti provenienti da ambienti musicali e teatrali.

–– Info e contatti ––

Associazione Figli d’Arte Medas

Direzione artistica: Gianluca Medas – 345.3199602 – gianluca.medas@gmail.com

Ufficio stampa: Matteo Mazzuzzi – 347.2145374 – ufficiostampa@figlidartemedas.org

www.figlidartemedas.org

(DA: comunicato Associazione Figli d’Arte Medas-21 Maggio 2015)

Approda in Barbagia e Baronia la rappresentazione scenica di Elias Portolu, romanzo di Grazia Deledda, a cura della compagnia Figli d’arte Medas.

È uno spettacolo di narrazione con musiche di scena che vede protagonisti Gianluca Medas, voce narrante, e Andrea Congia, chitarra classica.

Primo appuntamento domani alle 21,30 in piazza Sa ‘Untanedda a Orani, nell’ambito di Pantheon Eventi 2012, per l’organizzazione dei Barbariciridicoli.

Venerdi 24 agosto, alla stessa ora, si replica a Belvì, nel centro storico, per Cadiras in pratza, la rassegna voluta dal Centro commerciale naturale del paese.

Martedì 28 agosto Medas e Congia saranno a Galtellì, cuore del parco deleddiano. Andranno in scena alle 21 in piazza del Santissimo Crocifisso.  Il palco è quello di Un’estate 2012… a Galte!, voluta dalla Consulta delle associazioni locali.

(Da: L’Unione Sarda- 20 ago 2012)-Grazia Deledda in una mia grafica

BELVI’: Il sindaco Arangino: «No alla tassa sull’abitazione principale» Secondo le valutazioni, nelle casse comunali entreranno 25 mila euro in meno

Azzeramento totale dell’Imu sulla prima casa e riduzione di 1,6 punti dell’imposta dovuta per la seconda.

A Belvì, la giunta comunale guidata dal sindaco Rinaldo Arangino, nella seduta dell’esecutivo di lunedì scorso, ha deciso di liberare le famiglie belviesi dallo spauracchio Imu che grava sull’abitazione principale.

Secondo le proiezioni fatte dagli uffici finanziari, con l’annullamento dell’imposta municipale sulla prima casa, nel bilancio del Comune entreranno 25 mila euro in meno, sacrificio ritenuto evidentemente affrontabile. La decisione è nata al termine di una riflessione e una valutazione della sofferenza del bilancio colpito dalla scure di tagli e dai numerosi problemi a carico dei piccoli Comuni.

«Pur nelle ristrettezze di bilancio – scrive il primo cittadino ai compaesani -, abbiamo stabilito di non applicare nuove tasse sulla prima casa, impegnando il Consiglio comunale ad azzerare l’imposta sulla prima casa e sugli immobili posseduti a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata».

Nel piccolo centro, questa non è l’unica imposta che non si riscuote: il Comune, infatti, non ha mai fatto pagare neppure l’addizionale comunale Irpef. Ed è stata alleviata la pressione sulla categoria “altri fabbricati”. «Per quanto riguarda gli altri immobili – continua Arangino – siamo riusciti a ridurre l’imposta di 1,6 punti, pertanto si dovrà applicare il 6 per mille. Mentre si conferma il 2 per mille per gli immobili rurali».

La nota chiude con una importante precisazione per i contribuenti: «Si ricorda che per i pagamenti in acconto relativi a tutto ciò che non è classificabile come prima casa, ad eccezione degli immobili rurali, devono essere calcolati comunque sull’aliquota base del 7,6 per mille».

(Da: L’Unione Sarda-Salvatora Mulas-14 giu 2012)